Dopo il successo della passata edizione torna anche per il 2017 la Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia.
Anche la Città di Treia aderisce all’iniziativa, per ripartire dopo il sisma dell’ottobre scorso; tutti i ristoranti del Centro Storico saranno aperti per la “cena degli innamorati”; infatti il 14 febbraio è in programma “San Valentino Romantica”, nuova proposta che va ad arricchire il calendario degli eventi nei Borghi più Belli d’Italia e introduce i due eventi estivi previsti per quest’anno: il 21 giugno prima del solstizio d’estate, la giornata europea della musica e il 24 giugno, primo sabato d’estate, si svolgerà la seconda edizione de “La notte Romantica”, l’evento nazionale che ha avuto un grande successo in Italia e nel mondo, riconosciuto tra i più importanti del club e dei comuni che ne fanno parte.
Hanno aderito all’iniziativa “San Valentino Romantica”: “Le delizie del Forno”, Osteria “I Bei Ricordi”, Ristorante “La Cantinetta”, Ristorante “Taverna degli Amici”, Ristorante Pizzeria “Antica Fornace”, che delizieranno i palati con i loro menù “romantici”.
Un appuntamento da non perdere per tutti gli innamorati!
In arrivo un mese in compagnia del film d’autore. Dopo il successo di novembre con quasi 1100 presenze registrate (183 di media per i 6 film in programmazione) riparte un nuovo ciclo di Cecchetti d’essai, presentato dai curatori Michele Fofi e Peppe Barbera, dall’assessore alle Pari Opportunità Cristiana Cecchetti e dalla presidente TDC Rosetta Martellini.
“Una tappa di avvicinamento verso la prossima edizione del Festival del cinema - afferma Rosetta Martellini - che sarà dal 31 maggio al 4 giugno. Confermiamo anche il film accessibile, in lingua originale con i sottotitoli in italiano”.
Quattro le pellicole in cartellone - Agnus Dei, Il cliente, Paterson e Un altro me -, da mercoledì 15 febbraio a mercoledì 8 marzo, guidate da un tema conduttore: la violenza di genere. “Sono molto contenta della scelta dei titoli - dice Cristiana Cecchetti -. L’otto marzo con Un altro me ci fa proseguire il percorso avviato dall’Amministrazione con le scuole sulla corretta affettività. Un modo intelligente per passare questa giornata”.
Agnus Dei è una storia di donne di Anne Fontaine. La regista supera questa volta la dimensione individuale per approcciare quella collettiva, non solo perché s'immerge nella vita di comunità di un monastero, ma perché, solleva il velo su una prassi di guerra tanto atroce quanto purtroppo comune. Il film è ambientato nella Polonia del 1945, durante la seconda guerra mondiale, in un convento benedettino dove la protagonista Mathilde Beaulieu, giovane dottoressa della Croce Rossa, scopre che molte delle suore sono state violentate dai soldati russi e in procinto di partorire.
Anche la seconda storia, Il cliente (22 febbraio), tratta un atto di violenza. Il regista Asghar Farhadi porta in scena la vita di una coppia affiatata, la cui tenuta viene messa a dura prova da un’aggressione alla donna. Se in lei si insinua un senso di instabilità e paura, mai provati prima, nell’uomo è forte il desiderio di farsi giustizia per l’onore perduto. Il film è vincitore del Prix du scénario e del Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes 2016, e ha ricevuto la nomination all’Oscar quale miglior pellicola in lingua straniera.
Il primo marzo è la volta di Paterson, scritto e diretto da Jim Jarmusch. Proiettato in lingua originale, con sottotitoli in italiano, racconta la vita di Paterson, autista di autobus e di sua moglie Laura. La vita di lui scorre sempre uguale, cadenzata dagli stessi gesti, tutti i giorni, quella di lei è in continua trasformazione. Ma Paterson, nei suoi riti quotidiani, raccoglie pensieri e sensazioni delle persone che lo circondano, per trasformarle in quella che è una straordinaria passione: la poesia.
Ultima pellicola, l’8 marzo, è Un altro me, documentario di Claudio Casazza, presente in sala per l’occasione. Il regista incontrerà il pubblico insieme alla criminologa, sociologa e mediatrice familiare, Antonella Ciccarelli, per parlare del tema del film, dedicato ai "sex offenders”, i rei d'aver commesso reati sessuali. Civitanova si prepara così a ricordare la giornata internazionale delle donne attraverso una pellicola che indaga sul percorso sperimentale, in cui criminologi e terapeuti vestono i panni terreni di un Virgilio dantesco, nel tentativo di sottrarre gli uomini dall'inferno delle pulsioni incontrollate.
“Diamo la possibilità al pubblico di vedere delle pellicole che non trovano la giusta visibilità - dichiara Fofi - e negli ultimi cicli stiamo tematizzando i titoli”. Aggiunge Barbera: “La programmazione che abbiamo scelto dà un’ottima risposta di pubblico, abbiamo creato una vera comunità intorno al cinema e i numeri ci danno ragione”.
Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro, tutti gli spettacoli sono a proiezione unica al cinema Cecchetti alle 21.30.
Dopo aver rimandato la prima data con la quale doveva aprirsi il Macerata Jazz a causa della neve, al teatro Lauro Rossi finalmente il sipario è pronto ad alzarsi sulla stagione invernale del jazz maceratese targato Musicamdo e affiancata con convinzione dal Comune di Macerata.
Venerdì 10 alle 21.30 infatti a calcare il palco del settecentesco teatro cittadino ci sarà un artista dai mille volti capace di emozionare e stupire. Direttamente da Israele arriva la musica del contrabbassista, compositore e bandleader Omer Avital con il suo quintetto composto da Asaf Yuria e Alexander Levin ai sassofoni, Eden Ladin al piano e alle tastiere e Ofri Nehemya alla batteria.
Ormai cittadino USA, essendosi trapiantato a New York, Omer Avital gioca di contaminazioni unendo al jazz made in States una continua esplorazione delle proprie origini culturali che vanno dal Marocco allo Yemen.
Con alcuni dei più interessanti giovani virtuosi israeliani, il frontman propone una produzione musicale ricca di energia e un fascino che da terre lontane arriva sino a Macerata. Doveva essere al Teatro Manzoni di Milano l’unica data italiana del quintetto ma Musicamdo lo ha voluto fortemente a Macerata e l’artista ha risposto alla chiamata di una delle realtà jazz italiane più interessanti e propositive.
Come ormai da tradizione, la serata di venerdì inizia alle 19 presso il ristorante birreria Il Pozzo con i vini del Consorzio Colli Maceratesi e lo Stratrail Quartet che, in seconda serata sarà ancora impegnato nella consueta jam session cui parteciperanno anche gli artisti esibitisi a teatro.
La rassegna, organizzata da Musicamdo Jazz in collaborazione con Tam e che ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche, gode del supporto di alcuni sponsor quali il cappellificio Hats&Dreams di Montappone, APM, Quota CS Sport&Life, Domizioli, Green Vision Ottica Pietroni.
Info e costi
Abbonamento Intero 60,00
Abbonamento Ridotto 40,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network)
Biglietto Intero 15,00
Biglietto Ridotto 10,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network)
Domani sera all'Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, Civitanova il nostro futuro incontrerà le associazioni sportive e culturali e gli operatori turistici e balneari.
"Crescere con lo sport - Turismo Sportivo volano di sviluppo economico" il nome dell'evento che si svolgerà domani sera a partire dalle ore 21.
Sabato 11 febbraio, alle 16.30, l’Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana, in occasione dell’inaugurazione della mostra Minute con opere dell’artista Marco Massarotti, presenta il progetto ATTERRATI! Call for Art.
“ATTERRATI! Call for Art” nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro, di conoscenza e di diffusione della creatività e per questo l’Ecomuseo mette a disposizione alcuni dei suoi spazi per ospitare le opere di un artista selezionato tra i diversi partecipanti.
Ogni mese sulla pagina facebook di Atterrati! e sul sito dell’Ecomuseo verrà pubblicata una Call, un bando aperto a tutti con una domanda di partecipazione da compilare. Le richieste pervenute entro il termine stabilito saranno valutate e verrà selezionato l’artista che esporrà il mese successivo.
La mostra Minute presenta un nucleo di 10 opere realizzate con materiali di uso comune, filo di ferro, carta e nastro isolante, dove il soggetto principale è sempre l’uomo rappresentato nell’atto in cui vive in modo del tutto personale quel singolo minuto della propria quotidianità. I Minuti di Massarotti riuniscono, quindi, in una piccola scultura, la potenza delle emozioni e delle sensazioni che contraddistinguono quel breve istante temporale su cui tutti gli spettatori sono invitati a riflettere.
Il programma della giornata di sabato prevede, a partire dalle 16.30 nel Centro visite dell’Ecomuseo Villa Ficana, la presentazione del progetto “ATTERRATI! Call for Art” e a seguire l’inaugurazione della mostra a cui sarà presente anche l’artista.
Durante l’inaugurazione e nelle giornate dell’esposizione sarà possibile effettuare visite guidate gratuite nel Borgo, alla scoperta dell’architettura in terra cruda di fine ‘800.
La mostra invece sarà visitabile gratuitamente dall’11 al 25 febbraio con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00. Info: www.ecomuseoficana.it , pagina facebook Atterrati – Call for Art, info@ecomuseoficana.it ,tel. 0733 470761.
Andrea Perticarari e Sofia Boresta sono i baby campioni del primo torneo di scacchi post terremoto organizzato dall’associazione “La Torre degli Smeducci” di San Severino Marche. All’appuntamento, valido come giornata di qualificazione alla fase nazionale che si terrà a Grosseto la prima settimana di luglio, hanno risposto in 25 arrivati anche dalla provincia di Ascoli e da quella di Fermo, dalla città Osimo e dalla vicina Umbria.
L’iniziativa è stata ospitata presso la sede dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese. Gli organizzatori ringraziano il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, professor Sandro Luciani, che ha permesso la ripartenza delle attività, e gli istruttori tutor, Marco Pelagalli, e giovanili, Alice Dorici e Adriano Carletti. Perticari si è aggiudicato il torneo under 12, mentre per il torneo under 10 la vincitrice è stata la campionessa regionale uscente, Sofia Boresta.
Sabato 11 e domenica 12 febbraio, al Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, in via Carducci 63/a, torna il Banco del Somaro, il weekend letterario organizzato in collaborazione con l’associazione culturale La luna a dondolo e il narratore Simone Maretti.
Il programma è ricco e dedicato sia ai piccoli che ai grandi. Il primo appuntamento, sabato alle 17.30, è destinato a famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni: Maretti racconta “Babayaga” di Taï-Marc Le Thanh e Rebecca Dautremer, storia di una orchessa, che ha una sola passione: mangiare, preferibilmente bambini paffuti. Alle 18.30 si terrà un secondo turno.
Tocca poi agli adulti, alle 21,30, con una storia di Georges Simenon, “Il piccolo sarto e il cappellaio” , che narra di strani delitti che improvvisamente turbano la vita di una piccola città e di due personaggi, il piccolo sarto e il cappellaio, contrapposti e complementari fino alla reciproca dipendenza.
Domenica, alle 16, è di nuovo il turno delle famiglie, stavolta con bambini dagli 8 agli 11 per una storia in giallo: “Thomas e le gemelle” di Carlo Lucarelli. Un racconto pieno di sorprese, i cui protagonisti sono due astute gemelline di tre anni e Thomas, il loro amico di dieci anni. Insieme dovranno scoprire cosa accade di notte in un cantiere e chi sarà mai quello strano mostro.
Domenica, a partire dalle 17.30, il Museo sarà regolarmente aperto per le visite.
Biglietto d’ingresso: 5 euro. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione al 344 3829107 (anche sms o whatsapp) o museodellascuola@unimc.it.
Info: www.museodellascuola.unimc.it. Pagina Facebook: “Museo della scuola Paolo e Ornella Ricca”.
Audizioni live, continua il viaggio nella musica d’autore.
Con la grande esibizione live di Mario Venuti, padrino del secondo week end di ascolto dei sessanti artisti in gara del 2017, selezionati sugli 800 iscritti e l’esibizione di nuovi quindici concorrenti provenienti da tutta Italia, Musicultura ha concluso la tre giorni del week end d’autore al Teatro della Società Filarmonica di Macerata che ha registrato come sempre un grande successo di pubblico.
La serata conclusiva si è aperta con la lettura di Piero Piccioni di un estratto dal libro “Properzio ovvero gli amanti di Tivoli”, di Julien Benda, ultimo illuminista del ‘900, la nuova iniziativa di Musicultura domenicale che offre alcune perle culturali delle collane di Liberilibri.
Doppietta vincente sul palcoscenico del Festival per il cantautore bolognese Bob Messini che con i suoi brani: Quando ti sbagli, Si d’accordo verrei e Statistica, conquista tutti i presenti, vincendo sia il Premio Gradimento del Pubblico Valdichienti, che “Un Certain Regard” della Giuria di Musicultura per la migliore esibizione della serata.
Le avvolgenti atmosfere jazz di Bob Messini, che arriva a Musicultura da diverse esperienze artistiche: dal cabaret al cantautorato, dalla TV e dalla Radio al cinema, dal musical al teatro-canzone hanno entusiasmato i presenti. “Ho cominciato con la musica, ed è stata sempre stata la mia vita,- ha dichiarato l’artista- ho il pianoforte in casa, scrivere e comporre è stato per me sempre molto importante”.
Sul palco del Festival si sono succeduti gli altri quattro concorrenti in gara:
Irene, di Napoli, ha proposto Call Center, La Festa, Un cinema. Irene esordisce nel mondo della musica con una band, con la quale pubblica nel 2014 l’album “Stanza 223”. Negli ultimi anni da solista si ispira al cantautorato dei grandi messaggi universali, testi e storie in cui si possano riconoscere il maggior numero di persone. “Il mio futuro musicale lo vedo anche attraverso il cinema, perché insieme alla musica, rappresenta la mia più forte passione.
Gianpiero Milanetti, di Roma scrittore, giornalista e cantautore, ha dichiarato: “Tre diversi modi di scrivere che nel corso degli anni si sono conciliati ”. La volontà di far conoscere le sue canzoni oltre i confini nazionali lo induce a partecipare all’UK Songwriting Music Contest, raggiungendo le semifinali. Ha offerto ai presenti Mamma (solo per te la mia canzone vola), Chagall e La ragazza armiere, canzone che esprime la sua grande passione per l’aviazione russa, in particolare per le aviatrici sovietiche che parteciparono alla Seconda Guerra Mondiale.
Agnese Valle, già semifinalista a Musicultura 2015, ha presentato con il suo clarinetto Allenamento al buonumore, Cambia il vento e L’altra metà. Agnese viene da un anno ricco di traguardi musicali: oltre all’uscita del suo disco, “Allenamento al buonumore”, candidato alla Targa Tenco ’16, è tra i finalisti del Premio “L’Artista che non c’era” e vincitrice del Premio della Critica nel concorso “Bianca D’Aponte”. Per i brani si ispira direttamente alle storie che le sono venute incontro nella sua vita, storie piccole, di persone dimenticate come quella di Daniela, donna in carcere lontana dalla sua famiglia; ha preso parte, infatti, al progetto di educazione all’ascolto nelle carceri avviato da Franco Mussida. “La mia esperienza a Rebibbia è stata fondamentale: un progetto che si sta espandendo in diverse carceri italiane con l’idea di fornire alle detenute uno spazio di riflessione e introspezione”.
Alfredo Marasti, classe ’90, già tra i vincitori della XXIV edizione di Musicultura e del Premio per il Miglior Testo, ha proposto tre brani del suo ultimo album: C’eri tu, Il tempo di partire e Norma Desmond. Proprio al festival ha incontrato Cassandra Raffaele con cui ha avviato una collaborazione che porterà prossimamente all’uscita del nuovo album: “Il momento migliore è quando viene l’ispirazione,- ha dichiarato Alfredo Metrasti - ma nella produzione dei testi per me non ci sarebbe mai stata fine, ed è grazie alla collaborazione che riesco a darmi un limite”.
Le audizioni live di Musicultura proseguono il prossimo week end, 10, 11, 12 febbraio
Sabato 11 Febbraio dalle ore 21.00, il teatro Italia si tinge di rosso per l’arrivo di San Valentino con un nuovo spettacolo della stagione de “I teatri di San Severino”.
Dopo il grande successo del Concerto dell’Epifania al Feronia, il Corpo Filarmonico “F. Adriani” è pronto a tornare in scena con un altro evento musicale: il “Concerto di San Valentino”.
Ad esibirsi stavolta sarà il gruppo vocale “Tourdion Ensemble”, il coro nato dal corso di orientamento musicale della banda.
Sotto la direzione del Maestro Simone Montecchia, il gruppo vocale eseguirà brani risalenti a diverse epoche. Una sorta di viaggio nel tempo con destinazione finale la musica pop e leggera più recente.
I Queen, gli Abba, Elvis Presley, Billy Joel e molti altri, sono questi alcuni interpreti dei brani protagonisti del concerto.
Le voci saranno accompagnate dal pianoforte di Manuela Belluccini, dalla cornamusa e dalle percussioni di Gionni Scriboni e Luca Paciaroni e dal violoncello del giovane Filippo Boldrini.
Una serata davvero imperdibile per innamorati e non solo.
AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, organizza il 7 e 8 febbraio nella Biblioteca dell’Ospedale di Macerata in Via Santa Lucia 2 un incontro formativo per 30 medici e operatori sanitari e socio-sanitari marchigiani.
Al centro dell’incontro ci saranno l’assistenza e i diritti delle persone con SLA che nelle Marche sono più di 150. Proprio in questi giorni le persone con SLA nelle fasi più avanzate della malattia e tutti i disabili gravissimi non autosufficienti marchigiani possono fare richiesta del fondo regionale per il sostegno all’assistenza domiciliare che prevede contributi da 533 a 700 euro al mese. Per averlo è necessario presentare domanda entro il 18 febbraio al Presidente della Commissione Sanitaria Provinciale del territorio di residenza.
Il corso di formazione di AISLA affronterà uno dei temi più delicati che coinvolgono le persone affette da una malattia grave come la SLA, ovvero il consenso o dissenso ai trattamenti sanitari.
Non si tratta di eutanasia, a cui AISLA è contraria, ma di diritto di scelta, ovvero della possibilità per i pazienti di rinunciare a un trattamento quando è considerato non più adeguato (sono trattamenti come la tracheotomia che, per le persone con SLA, possono prolungare la sopravvivenza ma in nessun modo evitano l'evolvere della malattia), lasciando che la malattia faccia il suo naturale decorso e accompagnando il malato, alleviando i sintomi sia fisici che psicologici.
Su questi temi AISLA, grazie al lavoro della sua Commissione medico-scientifica, ha preparato il documento “Le scelte terapeutiche della persona affetta da SLA", che sta presentando in incontri pubblici in tutta Italia alla comunità delle persone con SLA, alle istituzioni e agli operatori sanitari.
All’incontro interverranno Daniela Cattaneo, medico palliativista del Centro d’Ascolto di AISLA, Stefania Bastianello, responsabile formazione e del Centro d’Ascolto di AISLA, Eugenio Pucci, neurologo ASUR Marche Area Vasta 3, Amelia Conte, neurologo del Centro Clinico NEMO del Policlinico Gemelli di Roma, Daniele Colombo, pneumologo responsabile UOS Unità di Terapia Intensiva Intermedia Respiratoria INRCA IRCCS, Manuela Vignolo, fisiatra del Centro Clinico NEMO di Arenzano e Maria Lavezzi, psicologo dell'AUSL di Parma.
Il senso di appartenenza ad un gruppo si vede soprattutto nei momenti in cui le difficoltà si fanno più sentire, ed è allora che si trova la spinta per ripartire ed affrontare nuove sfide. La serata ospitata sabato 28 gennaio all’ex Cinema Italia di San Severino Marche, ha rappresentato un punto di congiunzione tra un glorioso passato ed un futuro che si preannuncia ricco di opportunità. “Siamo del Divini!” nasce per parlare anche di un presente fatto di oltre 650 studenti che hanno scelto tra 5 specializzazioni (Chimica, Elettrotecnica, Informatica, Meccanica e Telecomunicazioni) andando a creare il loro percorso formativo.
Lo studio, la conoscenza, l’esperienza sono stati espressi come fondamentali pilastri per la costruzione del progetto professionale e di vita, da imprenditori e professionisti che hanno trascorso i loro anni proprio all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale Eustachio Divini di San Severino Marche e che hanno voluto testimoniare quanto quegli anni di scuola siano stati importanti per la loro crescita.
Insieme agli ex allievi, la serata ha accolto gli attuali studenti dell’Istituto che, tramite letture, musica live, la presentazione degli indirizzi e dei progetti di alternanza scuola-lavoro, hanno raccontato il loro “Divini”.
Una parte del talk-show, condotto dalla giornalista Barbara Olmai, è stato dedicato agli effetti del terremoto, alla solidarietà dimostrata da alcuni Istituti Scolastici italiani, all’idea proposta dagli studenti di trovare fondi per realizzare una casetta di legno per una famiglia di un allievo dell’ITTS.
Qualche istante di raccoglimento è stato dedicato alla memoria di Emanuele Bonifazi, il ragazzo di Pioraco che ha perso la vita nella tragedia dell’Hotel Rigopiano. Emanuele si era diplomato in informatica all’Itis nel 2004.
Accanto alla sofferenza, la toccante storia del dott. Simone Antonini ha portato l’attenzione del pubblico su quanto la forza di volontà possa essere vitale.
Simone, dopo un incidente d’auto è rimasto tetraplegico con prospettive di restare allettato per tutta la vita. Con grande determinazione e l’aiuto della famiglia, è riuscito a mettersi su una sedia a rotelle, a riprendere gli studi al Divini, al corso serale in informatica “Sirio” e diplomarsi come perito informatico. Oggi, dopo aver conseguito la laurea in Fisica all’Unicam, si è iscritto alla Laurea Magistrale e arriva in dipartimento con la sua fiammante BMW sportiva.
La storia di Simone è una delle numerose storie dei tantissimi studenti che in questi decenni hanno scelto il Divini che nel 2018 si appresta a celebrare il 60esimo dalla sua fondazione. Lo farà in ambienti nuovissimi, sicuri e funzionali grazie alla ricostruzione del nuovo Istituto così come previsto dall’Ordinanza n.14 del 16 gennaio 2017 “Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018”, emanata dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma, Vasco Errani.
Un sabato di grande musica italiana ha caratterizzato la serata di audizioni live del Festival Musicultura Radio 1 Rai, nello storico Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, dove continua ininterrottamente l’ emozionante viaggio sulle diverse realtà musicali del paese che contribuiscono al canzoniere della nuova generazione.
La musica travolgente di Amarcord la band di Scandicci si è aggiudicata il premio della commissione di ascolto di Musicultura “Un Certain Regard”, il gruppo toscano è composto da Francesco, Gabriele, Giovanni, Marco e Riccardo, cinque musicisti che si definiscono “completamente diversi tra loro”. I brani presentati: I nostri discorsi, Il vostro gioco e Tutti fermi propongono testi legati alla tradizione cantautoriale e arrangiamenti nutriti dal confronto con i maggiori gruppi della scena indie-rock ed elettro-pop internazionale, che creano un sound forte, riconoscibile e caratterizzato dalla naturale sintesi delle influenze di ciascun membro della band. Riguardo al nome nostalgico, evidente ricordo felliniano, dichiarano: “Cercavamo un nome italiano con una potenza evocativa forte e Amarcord è legato a ciò che l’Italia ha fatto di bello nel mondo.”
A conquistare il Premio Gradimento del pubblico Val Di Chienti le note cantautoriali di Francesco Monti alias Frè Monti di Castellarano in provincia di Reggio Emila accompagnato dalla sua chitarra con uno stile raffinato e spensierato denso di gioia e di passione nel fare musica ha incantato il pubblico in sala con i brani: In viaggio, Pagina 70 e Provenza. Una musica che risente di influenze internazionali, grazie ad un periodo trascorso a Londra di grande crescita professionale. Partecipa in seguito nel 2013 alla prima edizione di “The Voice of Italy” nel team di Riccardo Cocciante. Presto in uscita il suo primo album di inediti: “Rapportarmi con la lingua inglese e la melodia è stato facile, ricercare la stessa sonorità con l’italiano ha rappresentato per me una sfida, - ha dichiarato l’artista emiliano - oggi nella mia lingua mi sento finalmente a mio agio”
La limpida voce di Rachele di Caro di Caltanissetta arriva dritta al cuore del pubblico con i tre brani: Assenze, Tulipani, Il piccolo principe: il serpente con una vocalità ricca d’influenze della tradizione popolare. Laureata in Filologia Moderne, Rachele ha frequentato laboratori di giornalismo cinematografico, la recitazione e la musica sono linguaggi che confluiscono nelle sue canzoni e che tendono al mondo del musical moderno.
“Cerco di partire dalla letteratura italiana, con riferimenti forti alla poesia, libri e romanzi; - ha dichiarato Rachele alla giuria di Musicultura - da sempre auspico una perfetta simbiosi tra le parole e la musica”. Sul palcoscenico di Musicultura 2017 anche il giovane potentino, Antonio Langone ha studiato tromba al conservatorio e vanta numerose esperienze in bande musicali, il suo percorso si arricchisce di esibizioni live: apre infatti concerti di Eugenio Bennato, James Senese e altri.. Ha offerto al pubblico le canzoni: Liberiamo i fiori, Mostri, Portami dentro, brani con un forte carattere espressivo contraddistinti da una venatura malinconica e riflessiva in una melodia orecchiabile e attenta all’equilibrio dei suoni.
Nunzia Bi, in arte Bi, un’artista a tutto tondo nei brani: Filastrocca, La pallina matta e Lo zingaro la sua somma stilistica, sintesi della sua formazione e delle sperimentazioni artistiche svolte da lei in questi anni: pianista laureata al Conservatorio di Campobasso, logopedista, vocal coach di grandi artisti, cantautrice, turnista e vocalist di esponenti della scena cantautoriale. Da sempre attenta in maniera quasi ossessiva alla ricerca delle perfezione testuale e melodica, negli ultimi tempi ha riscoperto il piacere di creare melodie semplici e immediate che le hanno permesso di dare libero sfogo alla sua ispirazione.
Sull’ app gratuita di Musicultura app to you tutte le info sugli artisti e sulle audizioni live.
L’Associazione Musicale “Nazareno Gabrielli” di Tolentino organizza da lunedì 6 Febbraio il corso di Propedeutica Musicale, il corso è rivolto ai bambini di età compresa tra 3 e 6 anni e verrà svolto dall’insegnante Laura Fermanelli.
Il corso è finalizzato a far conoscere una serie di attività inerenti alla didattica musicale, saranno utilizzati oggetti sonori, oggetti di uso comune, body percussion e lo strumentario didattico tradizionale. La Propedeutica Musicale ha come unico cardine di far vivere al bambino l’esperienza musicale con tutto il corpo.
Terrà il corso l’insegnante Laura Fermanelli, diplomata in sax e didattica della musica da 20 anni si occupa di insegnamento della musica nella scuola dell'infanzia e primaria. Considerata dagli addetti ai lavori la migliore nel campo della propedeutica musicale dal 2008, svolge innumerevoli corsi di formazione per docenti in tutta Italia.
Le iscrizioni sono ancora aperte, vi è la possibilità di fare una lezione di prova il Lunedì dalle ore 17 alle ore 18; per maggiori info contattate l’associazione al numero 3491425965 oppure all’email assmusicale@tiscali.it.
“Quando si fa musica, bisogna sgombrare la mente, lasciarsi andare e fare quello che si sa fare, come dei semplici artigiani.” Così Mario Venuti apre il secondo week end delle audizioni live del Festival Musicultura Radio 1 Rai intonando al pianoforte le note della struggente "E’ stato un attimo", cantata in un emozionante duetto con il pubblico.
“Qualche giorno fa, un giornalista ha osservato che le mie canzoni sono piene di paradossi. Probabilmente è dovuto alle mie origini siciliane, una terra ricca di contrasti, nella mia canzone scrivo che l’amore non è quello che abbiamo ma è quello che ci manca” e parte con il brano Quello che ci manca. Un incontro con uno degli autori più importanti della musica italiana degli ultimi 30 anni, che ha permesso di conoscere da vicino il cantautore siciliano per il quale “il pop è un termine nobile, che unisce Domenico Modugno e Luigi Tenco, Elvis Costello e i Talking Heads, i Beatles e Lucio Battisti” Certi artisti hanno bisogno del palco per riflettere, della chitarra per pensare, del confronto col pubblico per scrivere, e così Mario, si è offerto al pubblico di Musicultura nell’arrangiamento più puro, accompagnando la sua voce con una chitarra ha intonato Crudele “quando ho portato questa canzone a Sanremo nel 2004 i giornali il giorno dopo intitolarono i pezzi -il sadomaso sbarca a Sanremo” -ricorda ridendo l’artista. Con uno sguardo verso l’amato Brasile, Mario racconta sognante al numeroso pubblico rapito dal suo talento, anche la fortuna di chi nasce danzando sul naso del mondo e inventa la bellezza: Fortuna. Il live prosegue in un tripudio di emozioni con Veramente e Mai come ieri, applauditissimo per la performance generosa ed impeccabile, il cantautore siciliano torna sul palco per concedersi ancora con la travolgente ” A ferro e fuoco”.
A sfidarsi sul bollente palcoscenico di Musicultura nelle audizioni live che prevedono l’ascolto dei sessanta artisti in gara 2017, selezionati sugli ottocento iscritti, il primo marchigiano Piero Romitelli di Morrovalle, accompagnato dal pianoforte, con i brani che l’autore stesso definisce i suoi più veri e autentici: Caro Amore, L’Alfabeto dei Silenzi e Mai Abbastanza. “Sentivo la mancanza dell’adrenalina che ti prende quando stai per salire sul palco” ha dichiarato Romitelli, classe ’86 ex Pquadro, il duo con cui vince Sanremolab nel 2006, e con cui ha interpretato la colonna sonora del film Disney “High School Musical 2”. Poi il cambio di direzione, Piero si dedica esclusivamente al songwriting per grandi interpreti, come Marco Mengoni, Dolcenera, Raf, Chiara Galiazzo, Francesco Renga e molti altri. Dal 2014 è autore in esclusiva Sony atv e i suoi brani vengono inseriti in progetti discografici insieme a firme prestigiose, tra i cui James Blunt, Tiziano Ferro, Cesare Cremoni, Ivano “Pur essendo giovane, - ha detto l’artista marchigiano- sento che il tempo vola e credo che solo la musica rende immortale un momento”.
Tra gli altri artisti in gara: Valerio Buchicchio in arte Buva, Shark e Groove Lucia Montrone alias Luce e Gaetano Mongelli, in arte Tano, a cui è andato l’apprezzamento del pubblico con il ‘Premio Val di Chienti’ espresso dai voti dei presenti in sala.
Domani domenica 6 febbraio si chiuderà il secondo week end di audizioni live con le esibizioni di: Alfredo Marasti, Gian Piero Milanetti, Agnese Valle, Bob Messini e Irene. Tutte le info su app gratuita di Musicultura!
Con la firma dell’atto di donazione da parte di Romano Dezi, da oggi le collezioni del Museo civico di Storia naturale sono ufficialmente acquisite dall’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca e Musei. Questa mattina la cerimonia di consegna alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, di Alessandro Blasetti – responsabile del Museo scientifico dell’Università di Camerino e membro del Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Macerata Cultura e della direttrice della stessa Istituzione Alessandra Sfrappini. Presente anche Cesare Rastelli, da sempre volontario e collaboratore di Romano Dezi e Michele Calzolaio anche lui dello staff del museo.
“Il museo di storia naturale è un pezzo importante della rete di Macerata Musei, amato dai bambini e da tanti visitatori” afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde “Prezioso il lavoro scientifico degli operatori dei musei civici insieme all’impegno appassionato dei volontari a cui siamo molto grati per il forte senso civico. Il desiderio è trovare risorse per progettare nuovi spazi per un polo museale scientifico. Può sviluppare in città un nuovo volano del turismo”.
Con il suo patrimonio costituito da reperti fossili, minerali, farfalle, coleotteri, reperti di zoologia, conchiglie, piante e acquari, il museo proseguirà nella sua attività che fino ad oggi lo ha contraddistinto e lo ha fatto entrare tra i musei scientifici di interesse regionale, sotto il coordinamento e la responsabilità di Romano Dezi. Importanti i numeri che lo contraddistinguono con più di 11 mila visitatori nel 2016 e un elenco delle prenotazioni che già registra visite fino al mese di maggio.
Sarà ora l’Istituzione Macerata Cultura a definire progetti di valorizzazione che verranno messi a punto in collaborazione il Museo di Scienze dell’Università di Camerino, nell’ambito della rete dei Musei scientifici della provincia, con l’obiettivo della revisione e ripubblicazione della guida breve del Museo maceratese e per attività educative condivise.
Intanto in questo ultimo anno l’Istituzione Macerata Cultura ha proceduto, grazie alla collaborazione dei volontari del Servizio civile regionale, all’inventario del patrimonio del Museo. Sotto la guida dello stesso Dezi la volontaria del servizio Giorgia Cegna ha effettuato il minuzioso lavoro di sistematica inventariazione fisica e ricognizione fotografica che ha consentito l’acquisizione del pregiato patrimonio.
Al termine della cerimonia il sindaco ha donato a Romano Dezi una targa ricordo in segno di riconoscenza nella quale si legge “Con sincera gratitudine della Città per il dono della preziosa collezione del Museo di Storia naturale e per l’infaticabile impegno posto nella sua valorizzazione”.
Il ministro della Cultura Dario Franceschini visiterà le Marche il 14 febbraio prossimo. Lo ha annunciato oggi l'assessore regionale alla Cultura e Turismo Moreno Pieroni. Il ministro entrerà nella zona rossa di Camerino, per poi spostarsi a Matelica e successivamente a Osimo, dove inaugurerà la mostra delle 120 opere d'arte della rete Museale dei Monti Sibillini, provenienti dai territori colpiti dal terremoto e provvisoriamente ricoverate a Palazzo Campana. Ultima tappa della giornata ad Ancona, dove visiterà il deposito attrezzato di altri capolavori provenienti dalle zone terremotate allestito alla Mole Vanvitelliana. Ancora da confermare una sosta a Loreto. (Ansa)
Domani sabato 4 a Macerata sul palcoscenico del Festival sarà la volta dei live di Amarcord, Antonio Langone, Nunzia B, Frè Monti e Rachele Di Caro.
A ritmi serrati continua la maratona musicale d’autore nel secondo week end di audizioni live di Musicultura partner Radio 1 Rai, che vede in gara sessanta artisti provenienti da tutta Italia esibirsi con i propri musicisti al Teatro della Filarmonica di Macerata per garantirsi un posto al sole tra i sedici finalisti del celebre concorso.
Domani sabato 4 febbraio sul palcoscenico maceratese si esibiranno di fronte la giuria di Musicultura e il gremito pubblico che ogni sera segue con passione e con interesse le audizioni a caccia dei nuovi talenti italiani: Amarcord, Antonio Langone, Nunzia B, Fre Monti e Rachele Di Caro. Scopriamo chi sono e le loro storie artistiche:
Amarcord band di Firenze composta da Francesco, Gabriele, Giovanni, Marco e Riccardo. In “Vittoria”, il loro album d'esordio, è racchiuso l'intero percorso del gruppo: dalla formazione, ai numerosi concerti fino alle partecipazioni a Sanremo Giovani, al Premio De André e al RockContest 2015. Nel 2016 la band vince l’assegnazione del riconoscimento “Toscana100band” e realizza il singolo “A Testa Alta”, ricevendo la possibilità di registrare nello studio di Luciano Ligabue il secondo album.
Antonio Langone, classe '88, nasce a Potenza, studia la tromba e frequenta i corsi di formazione per “Autori di testi” e “Compositori” al CET di Mogol. Trombettista nella banda della città di Pignola, partecipa a due tappe del Tour “Ovunque Proteggi” di Vinicio Capossela. Apre i concerti di Eugenio Bennato e di James Senese / Napoli Centrale. Il suo progetto musicale da solista nel 2016 è alle finali del Premio “De Andrè” con “Chiedi alla polvere”. Nel 2013 esce l'album “Un po' nell'ombra un po' nel buio”. Antonio compone musiche per spettacoli teatrali ed ha collaborato con la “Glasgow Clyde College”, con il suo brano “Perduto altrove”, colonna sonora di un cortometraggio muto.
Nunzia Carrozza, di Telese Terme, in arte Bi, è una pianista laureata al Conservatorio di Campobasso, cantautrice, turnista (piano e tastiere), e vocalist di esponenti della scena cantautorale, tra cui Fausto Mesolella nel tour “Diffidate dalle imitazioni” e nel disco “Cantostefano”. Tra i riconoscimenti ricevuti: il Premio “Pigro Ivan Graziani” nel 2007 e il Premio Repubblica in occasione del “Premio F. De Andrè” nel 2016; i suoi brani sono stati inseriti nella compilation del Giffoni Film Festival (2006) e nell'album “Sono un'isola – Premio Bianca d'Aponte” (2007) e nel 2016 si è esibita al concerto del Primo Maggio a Roma. Nunzia, laureata in logopedia specializzata sulla voce artistica, è vocal coach di professionisti nell'ambito musicale quali Renzo Arbore, Fatima Trotta, Carmine Faraco, Rosalia Porcaro e Francesco Cicchella.
Francesco Monti, alias Frè Monti, di Castellarano (RE) nel 2013 partecipa alla prima edizione di “The Voice of Italy”, nella squadra di Riccardo Cocciante. Si esibisce al Soave Guitar Festival, al Ferrara Busker Festival e ad iniziative organizzate dalla Nazionale Italiana Cantanti. Apre i concerti di Ron e Andrea Mingardi. Nel 2016 è alle semifinali di Sanremo Giovani. Ha all'attivo due album di cover riarrangiate, che racchiudono brani di Paolo Nutini, The Beatles, David Bowie e Jack Johnson.
Rachele Di Caro, nasce a Caltanissetta nel 1991, laureata in Filologia moderna e scienze filosofiche, compone canzoni e si esibisce come cantante e attrice in spettacoli-concerto organizzati dalla Comunità “La Presenza”. Nel 2009 vince il primo premio al progetto Stand-Up della Caritas della Diocesi di Caltanissetta. La giovane artista è molto attiva a livello sociale, tanto da aver compiuto numerosi viaggi missionari in Uganda.
E’ possibile seguire lo STREAMING LIVE delle audizioni sul canale you tube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura
APP MUSICULTURA
Tutte le info sull’ App gratuita di MUSICULTURA da scaricare su Apple Store e GooglePlay
CALENDARIO AUDIZIONI LIVE 2016 - APERTE AL PUBBLICO
Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata
INIZIO SPETTACOLI venerdì e sabato ore 21 - domenica ore 17
-venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Gennaio;
-venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 Febbraio;
-venerdì 10 , sabato 11 e domenica 1 Febbraio;
- venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 Febbraio.
PROGRAMMA AUDIZIONI LIVE MUSICULTURA 2017
GENNAIO
Venerdì 27 gennaio
Giulia Catuogno
Lene
Eugenio Rodondi
Antonio Ferrari
Salvario
Sabato 28 gennaio
Lorenzo Santangelo
Luca Mele
Makardia
Doro Gjat
Gigi Marras
Domenica 29 gennaio
Francesca Sarasso
Lovain
Lumanera
Andrea Del Rivo
Teo Manzo
FEBBRAIO
Venerdì 3 febbraio
Luce
Shark E Groove
Tano Mongelli
Piero Romitelli
Buva
Sabato 4 fabbraio
Nunzia B
Rachele Di Caro
Fre Monti
Amarcord
Antonio Langone
Domenica 5 febbraio
Alfredo Marasti
Gian Piero Milanetti
Agnese Valle
Bob Messini
Irene
Venerdì 10 febbraio
Jess
Virginia VeronesI
Punto E Virgola
Cauteruccio
Jaspers
Sabato 11 febbraio
Lastanzadigreta
Marte
Il Grande Capo
Nico Gulino
Luca Dolci
Domenica 12 febbraio
Riccardo Ceres
La Base
Francesco Papageorgiou
T;Nagaï
Roberta Dragone
Venerdì 17 febbraio
Simona Severini
Le Larve
Lucio Corsi
Oyoshe
Mirkoeilcane
Sabato 18 febbraio
Valeria Vaglio
Alessandro Sipolo
Bruschetta Brothers
Nico Sambo
Francesco Balasso
Domenica 19 febbraio
Marilisa Ungaro
Ambra Calvani
L’Armeria Dei Briganti
Peligro
GLI ARTISTI IN CONCORSO 2017
A seguire i nomi degli artisti selezionati e relative città di provenienza:
Francesco Balasso (Thiene – VI), Buva (Cerignola – FG), Ambra Calvani (Roma), Andrea Delrivo (Bologna), Nunzia Bi (Telese Terme – BN), T;nagai (Barletta – BT), Le Larve (Roma), Giulia Catuogno (Palermo), Cauteruccio (Arezzo), Bruschetta Brothers (Trento), Riccardo Ceres (Santa Maria Capua Vetere – CS), Lucio Corsi (Castiglione della Pescaia – GR), Shark e Groove (Siderno – RC), L'Armeria Dei Briganti (Capoterra – Cagliari), Bob Messini (Bologna), Il Grande Capo (Formia – LT), Makardia (Avellino), Giorgieness (Milano), Luca Dolci (Forlì), Doro Gjat (Dolmezzo – UD), Roberta Dragone (Monza), Antonio Ferrari (Piacenza), La Base (Ascoli Piceno), Punto e Virgola (Forlì), Nico Gulino (Erice – TP), Antonio Langone (Roma), Mirkoeilcane (Roma), Marte (Monza), Teo Manzo (Milano), Alfredo Marasti (Pistoia), Gigi Marras (Cagliari), Jess (Chianciano Terme – SI), Luca (Molfetta - BA), Peligro (Vignate – MI), Gian Piero Milanetti (Roma), Tano Mongelli (Toritto – BA), Frè Monti (Castellarano – RE), Luce (Bari), Amarcord (Scandicci – FI), Vincenzo Musto (Napoli), Francesco Papageorgiou (Parma), Salvario (Torino), Lovain (Grottaglie – TA), Eugenio Rodondi (Collegno – TO), Piero Romitelli (Morrovalle – MC), Lene (Vimodrone – MI), Nico Sambo (Livorno), Lorenzo Santangelo (Sydney), Francesca Sarasso (Vercelli), Irene (San Sebastiano al Vesuvio – NA), Simona Severini (Gorgonzola – MI), Jaspers (Asti), Alessandro Sipolo (Brescia), Lastanzadigreta (Torino), Marilisa Ungaro (Ischia – NA), Valeria Vaglio (Roma), Agnese Valle (Roma), Virginia Veronesi (Lodi), Lumanera (Avellino), Rachele (Caltanissetta).
Venerdì 3 febbraio, alla School of Advanced Study - University of London, si terrà il convegno "Leopardi e i suoi fratelli: le Marche e la letteratura italiana" organizzato da docenti di letteratura italiana residenti nel Regno Unito.
Questo evento culturale e solidale, patrocinato dalla Presidenza della Camera dei Deputati, dalla Regione Marche e dall’Associazione inglese degli Italianisti, ha lo scopo di raccogliere fondi per i comuni marchigiani colpiti dal sisma.
Nell’elenco delle relazioni sono stati inseriti il discorso comico-burlesco di Annibal Caro (Ambra Moroncini) e la scrittura e autoriflessione in “Una donna” di Sibilla Aleramo (Olivia Santovetti). Si parlerà inoltre di Dante vs Cecco d’Ascoli (Simon Gilson), il tarantismo di Giovanni Maria Crescimbeni (Guido Giglioni), le Marche e le sue accademie (Simone Testa), la costruzione del mondo di Leopardi (Daniela Cerimonia), e la poesia “Tutto è corpo d’amore” di Franco Scataglini (Emanuela Tandello e Olmo Calzolari).
La musica divina di Johann Sebastian Bach e la melodia romantica di Felix Mendelssohn sono le protagoniste del prossimo concerto dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. La giovane violinista neozelandese Amalia Hall è chiamata ad interpretare questo affascinante programma, accompagnata dalla FORM diretta da Federico Mondelci, domani 4 febbraio a Matelica, al Teatro Piermarini (in collaborazione con AMAT).
Amalia Hall è unanimemente riconosciuta come una delle migliori giovani violiniste neozelandesi emergenti, ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Postacchini di Fermo (vincitrice assoluta e Premio Speciale per la Musica Contemporanea), è stata tra i premiati al Concorso Internazionale Čajkovskij for Young Musicians e del Kloster Schöntal Internazional Violin Competition (premio per la migliore interpretazione di Bach) e si è aggiudicata tutti i maggiori concorsi della Nuova Zelanda (tra cui il National Concerto Competition e il Concerto Competition dell’Università di Auckland).
Il programma, già eseguito con successo il 28 gennaio scorso al Teatro “Valle” di Chiaravalle, affianca due “grandi” della storia della musica: Bach con il Doppio Concerto in re min BVW 1043, capolavoro di costruzione polifonica e di espressività musicale tra i più alti del Barocco, e Mendelssohn con l’appassionato Concerto per violino in mi minore op.64 e la brillante, luminosa Sinfonia n. 4 in la magg.op. 90 “Italiana”. Durante l’esecuzione del brano di Bach, Amalia Hall, che suona un violino di gran pregio costruito nel 1660 da Francesco Ruggeri detto “il Per”, viene affiancata da Rita Sosta, allieva del Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro.
Info biglietteria: 0737/85088, costo 12 euro intero e 10 ridotto, in vendita anche online su www.vivaticket.it.
INFO: FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana www.filarmonicamarchigiana.com
tel. 071 206168 | fax 071 206730 | info@filarmonicamarchigiana.com
“Arte al servizio del sociale” è la nuova iniziativa dei Servizi Sociali del Comune di Civitanova, che ha bandito un concorso rivolto agli artisti - pittori per l'ideazione e la realizzazione di opere destinate agli spazi della Casa di Accoglienza delle donne e dei bambini San Silvestro.
Il bando è rivolto ad artisti, nati o residenti nel territorio dell'Ambito territoriale sociale 14 e prevede la realizzazione fino ad un massimo di tre opere per artista.
“Questo concorso – ha spiegato l'assessore ai Servizi sociali Yuri Rosati – è stato pensato per valorizzare i nuovi spazi, sottolinearne e valorizzarne funzioni e finalità nella prospettiva di renderlo un luogo di accoglienza solidale e partecipe all'interno della comunità locale”.
Gli interessati possono consegnare il modulo di iscrizione, unitamente all'opera realizzata, il 20 febbraio 2017 dalle 9 alle 12, presso la struttura San Silvestro di Civitanova Alta.