Consegnata al Comune di Civitanova Marche la richiesta ufficiale per l'edizione 2018 del King of the beach che tra molti elementi della nuova giunta di Civitanova Marche ed il King of the beach ci fossero forti elementi di reciproca simpatia e stima , non era certo un segreto, ma che già nel mese di Ottobre i contatti e gli approfondimenti relativi all'estate 2018 fossero in stato avanzato, non poteva essere assolutamente prevedibile.
già ad inizio mese c'era stato il primo incontro ufficiale tra l'ideatore ed organizzatore dell'evento Fulvio Taffoni e la giunta di Civitanova Marche autorevolmente rappresentata dal Sindaco fabrizio Ciarapica e l'assessore allo sport ed al turismo Maika Gabellieri e proprio in quella occasione era stato espresso il forte desiderio di riportare " a casa" il prestigioso evento nazionale di beach volley che nacque nel 2000 proprio a Civitanova Marche e che ormai da 18 anni ha mietuto consensi e successi un pò in tutta Italia.
"Sono rimasto molto sorpreso - sono parole di Fulvio Taffoni - della determinazione con cui Sindaco ed assessore mi hanno chiesto di fare una richiesta ufficiale perchè è ferma intenzione del comune fare una programmazione del tabellone estivo in grande anticipo".
E così dalle parole si è passato subito ai fatti con il"patron" del King che in una settimana ha prodotto una richiesta dettagliata con varie ipotesi ( tipologia di manifestazione - se king o king & queen) ed anche la fattibilità di una beach arena "permanente" ( si parla di 2-3 week end per iniziare).
" Fondamentale per chi organizza eventi così - è sempre il patron dell'evento che parla - potere programmare con ampio margine di tempo ed avere ampie garanzie. Ritengo che si possa fare un bel lavoro e riportare qui a Civitanova un evento indimenticabile. Comunque il ritorno a Civitanova non vorrà dire che lasceremo le altre piazze con cui abbiamo avuto un proficuo rapporto di collaborazione , soprattutto nel 2017 ( il riferimento esplicito è per Porto San Giorgio) ma anzi cercheremo di creare un network interessante di eventi che possano valorizzare reciprocamente i due territori".
A breve e ci sarà un nuovo incontro con gli esponenti della giunta civitanovese per i dovuti approfondimenti.
Ancora Cabaret al Politeama, sabato 4 novembre alle ore 21.15, Enrico Zambianchi dopo aver girato tutto il mondo arriva aTolentino con il suo show “LOV-O dell’infinito amor” per presentare al pubblico il suo irresistibile humor. Prima dello spettacolo immancabile l’appuntamento con l’apericena in Caffetteria a partire dalle ore 20.
Il sabato si ride con i comici più importanti del panorama nazionale e internazionale come Enrico Zambianchi, che dopo essersi esibito nei più famosi teatri italiani e all’estero in città come Londra, New York e Rio De Janeiro ha scelto Tolentino per presentare il suo show “LOV-O dell’infinito amor”.
Il titolo gioca sulla parola inglese per “amore” e quella dialettale romagnola per “goloso” ed è un inno ai sentimenti nobili, come l’amicizia, la condivisione, l’affetto, in un’epoca permeata dalla tecnologia e dall’insicurezza. Una serie di carambole tra “Cooking show” e comportamenti compulsivi, tra una risata e l’altra, per concludere che… siamo come amiamo.Definito dalla critica Il Profeta della risata, Enrico Zambianchi è autore dei suoi testi, attento a rinnovare costantemente il proprio repertorio spesso inserendo analisi argute ed attuali della società. In questo modo i suoi spettacoli diventano eventi unici ogni volta e sorprendono per logica freschezza. Recentemente ha partecipato al Talent show per Comici “Eccezionale Veramente”, conquistando i giudici e il pubblico.
Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 20.00, apericena in Caffetteria, compreso nel biglietto d’ingresso. Aperitivo Cabaret continua sabato 11 novembre con Piero Massimo Macchini e sabato 18 novembre con Michele Gallucci.
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle 17,30 alle 19,30 e da un’ora prima di ciascun spettacolo.Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.
L’evento è organizzato in collaborazione con Cucine Lube.
Lo Sperimentale Teatro A invita a "Colloquio con Minzio, dove le nevi dell'altro anno?" che si terrà il 31 ottobre 2017 alle ore 17 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti a Macerata in occasione del decimo anniversario dalla scomparsa di Maurizio Agasucci.
Artista troppo geniale, troppo modesto: due caratteristiche che affiancate nella stessa persona sono spesso destinate a una drammatica collisione, difficile da scongiurare. Tanto più se calate in un universo distratto. Lo STA, il Suo Sperimentale Teatro A, propone quest'anno uno speciale colloquio con lui, condotto dai suoi compagni di lavoro - Maria Novella Gobbi, Giorgio Sposetti, Allì Caracciolo, Elisabetta Mosca - dai suoi amici e persone care, con semplicità senza retorica, con quella linea essenziale di parlare e agire che l’ha sempre caratterizzato.
L'evento - che si terrà presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale di Macerata a partire dalle ore 17.00 - non è stato concepito pertanto in forma di spettacolo, bensì di incontro colloquiale, ove ciascun ospite avrà a disposizione un breve spazio-tempo per esprimere un proprio pensiero, offrire una testimonianza o dedicare qualche canto da lui amato.
Molti sono i contributi artistici e scritti proposti o inviati da parte di coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo: tutti sono stati raccolti dallo STA e inseriti nel programma della serata per essere rivolti a Maurizio quale interlocutore astante, con il ‘tu’ della presenza e non con il ‘lui’ della distanza, con il ‘tu’ della esistenza e non con il ‘lui’ della perdita. Il colloquio sarà intrecciato ad altro dialogare attraverso il canto di Gastone Pietrucci, ad altra forma di silenzio attraverso la musica del gruppo La Macina, con i musicisti Adriano Taborro, Marco Gigli, Riccardo Andrenacci. Ad altra parola espressa attraverso il corpo nella danza di Michela Paoloni e Fabio Bacaloni. Ingresso libero, posti limitati.
Presentato alla città il nuovo assetto dello Sferisterio nel triennio 2018-2020: come annunciato sabato scorso Luciano Messi è stato confermato sovrintendente, Barbara Minghetti assume il ruolo di direttrice artistica e Francesco Lanzillotta quello di direttore musicale, figura che rafforza la struttura operativa.
“Il CdA dell’Associazione Arena Sferisterio è stato fondamentale in questo passaggio - afferma il presidente Romano Carancini -, confermandosi come una delle chiavi decisive per il successo degli ultimi anni. Dopo il 2012, ha effettuato ancora una volta delle scelte importanti: talvolta è più facile fare le rivoluzioni che confermare quanto c’è stato. Il nostro punto di partenza è stato il patrimonio accumulato negli ultimi 6 anni: conti in pareggio di bilancio, il coinvolgimento della città e del territorio e il processo di internazionalizzazione, chiave per fare crescere l’autorevolezza dell’Arena. Il CdA ha fatto la sua scelta pensando sia alle capacità umane che a quelle professionali; siamo convinti di aver trovato le persone giuste. Abbiamo creduto che accanto a un direttore artistico era giunto il momento di avere anche un direttore musicale, per migliorare, crescere, esplorare nuove strade e realizzare nuovi progetti. Sono scelte inedite, non ci sono qui esperienze precedenti che possano dare garanzia e sicurezza. Minghetti e Lanzillotta si cimentano quindi in un progetto nuovo: nessuno dei due ha già avuto incarichi di questo genere, abbiamo messo la prima pietra. Al loro fianco Luciano Messi, confermato sovrintendente fino al 2021, che in questi anni ha confermato le sue grandi capacità”.
Prosegue il vice presidente dell’Associazione Sferisterio, Antonio Pettinari: “Partiamo da una certezza, la nostra Arena è un’opportunità per la città, per il territorio provinciale e l’intera comunità marchigiana. Non era scontato, perché quando ci siamo insediati nel 2011, la situazione era molto critica e ci siamo chiesti come rilanciarla. C’è sempre stata la volontà da parte di tutto il CdA di trovare la migliore soluzione possibile”. Molto importante anche il ruolo del Comune di Macerata. “La nostra Amministrazione - ha ribadito l’assessore comunale alla Cultura e vicesindaco Stefania Monteverde - investe il 55% del suo bilancio culturale sul Macerata Opera Festival, il legame progettuale non è solo con la stagione lirica estiva, ma è dentro un sistema che riguarda l’intera città”.
E una riflessione sulla città, prima di presentare i nuovi direttori, la fa il sovrintendente Messi: “Da quando Macerata si è messa alla guida dello Sferisterio, come valore aggiunto di questa squadra, i risultati si sono visti, perché siamo cresciuti molto e rapidamente. Ci aspettiamo di fare altrettanto con la nuova formazione. Barbara Minghetti si è distinta per una capacità progettuale notevole, ha relazioni nazionali e internazionali molto importanti: l’esperienza di Aslico, i progetti speciali per il Festival Verdi di Parma, è consigliere di Opera Europa, network fra i maggiori teatri europei. Francesco Lanzillotta invece nell’ultimo triennio è stato direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Toscanini e ha diretto al Macerata Opera Festival Il piccolo spazzacamino di Britten nel 2013 e il Rigoletto nel 2015”.
Barbara Minghetti, già al lavoro sul cartellone del 2018, anticipa subito una modifica. “Abbiamo scelto di cambiare uno dei titoli già annunciati per l’estate 2018: invece di Don Giovanni porteremo in scena Il flauto magico, sempre di Wolfgang Amadeus Mozart. È un’opera fantastica (assente dallo Sferisterio dal 2006) che ci permette di usare lo spazio del palcoscenico in modo accattivante, e che tratta tematiche molto belle. Questo incarico per me è un scommessa, conosco il Macerata Opera Festival perché sono venuta più volte. È un’avventura che parte da una storia importante, quella mia personale con Francesco Micheli. Mi unisce a lui l’idea che l’opera è per tutti, trasversale, multidisciplinare, attuale, contemporanea. Il nostro sarà un lavoro in team, seguendo tre linee guida: la partecipazione delle persone e del territorio, la riscoperta dei luoghi grazie anche al Festival OFF e l’internazionalizzazione, per attrarre pubblico dall’estero e per realizzare coproduzioni”.
Segue Lanzillotta: “Sono felicissimo per questo incarico che arriva in un momento davvero positivo della mia vita, che coincide con la nascita di mia figlia. Meraviglioso e incredibile è stato il lavoro svolto da Micheli: ora possiamo ampliare quel progetto mettendoci del nostro, ognuno con le proprie peculiarità”.
Le conclusioni spettano a Messi con l’annuncio del nuovo cartellone. “Il Macerata Opera Festival inizierà il 20 luglio e terminerà il 12 agosto. Le tre opere saranno rappresentate fin dal primo fine settimana. Si parte con Il flauto magico il 20 luglio, (repliche 29 luglio, 4-12 agosto), quindi L’elisir d’amore il 21 luglio (repliche 27 luglio, 5-10 agosto) e La traviata, nel famoso allestimento degli specchi, il 22 luglio (repliche 28 luglio, 3-11 agosto). A breve comunicheremo i dettagli della programmazione”.
Macerata nella top ten dell’Ecosistema Urbano 2017, il rapporto realizzato da Legambiente in collaborazione con l’istituto di ricerca Ambiente Italia e la partecipazione editoriale del Sole 24 ore che indaga lo stato di salute delle città italiane. E lo fa in base a 16 parametri divisi in sei macroaree che riguardano l’aria, l’acqua, i rifiuti, le energie rinnovabili, la mobilità e l’ambiente urbano.
Il rapporto oggi, lunedì 30 ottobre, è stato presentato a Milano nel corso di una giornata di lavoro organizzata da Legambiente che va sotto il titolo “Le nuove sfide per la città di domani” alla quale partecipa l’assessore all’Ambiente Mario Iesari.
Macerata quest’anno si attesta alla settima posizione con un punteggio del 70,12% e ottiene buoni voti per la qualità dell’aria al terzo posto con un punteggio di 15,9 per quanto riguarda le polveri sottili, al 7° per le emissioni pericolose e al primo posto, a pari merito con altre 13 città per i superamenti nocivi con zero giorni di sforamento, per l’efficienza dell’acquedotto pubblico e per il “solare pubblico” ovvero la potenza di energia solare installa tra sugli edifici pubblici.
“Siamo nella top ten della classifica e questo è un dato che ci inorgoglisce – interviene il sindaco Romano Carancini - e ci spinge verso un impegno ancor più determinato per consolidare e migliorare con le nostre azioni e i nostri progetti la qualità dell’ambiente cittadino per aria, acqua, rifiuti, mobilità e energia. Significativo il dato che riguarda le politiche ambientali nell’ambito della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani a dimostrare che la politica intrapresa in questo campo ha fatto centro e ha fatto accrescere la consapevolezza dei cittadini che a seguire comportamenti virtuosi porta vantaggi all’ambiente ma consente anche economie sul bilancio familiare”.
Positivi nel rapporto anche i dati che inquadrano la gestione dei rifiuti, che ci vedono al 24° posto per la produzione e al 13° per la differenziazione. Ottimo riconoscimento anche per l’aumento delle zone pedonali e gli investimenti fatti per ampliare la cultura della mobilità pedonale. Da migliorare i dati che misurano l’indice di ciclabilità e buoni i dati sull’incidentalità stradale.
Giornata indimenticabile per i 120 iscritti al concorso delle Gallerie Auchan che tutti insieme si sono ritrovati nella splendida e suggestiva Cappella della Congrega dei Contadini di Potenza Picena dove Mogol, presidente di giuria di Music Gallery ha deliziato i presenti con il seminario "Il cammino del Pop", una lezione sulle tecniche di canto dove ha alternato il suo pensiero con esempi musicali. Un affascinante percorso iniziato da "O' sole mio" nella versione di Claudio Villa, passato per Elvis, Rolling Stones, Vasco Rossi, Gianni Bella, Gotye, Battisti, Arisa e terminando con un omaggio a Mango. Ha sottolineato più volte che un brano di successo deve raccontare la vita e le esperienze della quotidianità di ognuno di noi, deve saper suscitare emozioni e che l'interpretazione di una canzone non deve essere urlata. Anzi, i cantanti di successo spesso, addirittura, la sussurrano.
Un seminario di grande spessore formativo come sottolineato dai ragazzi presenti al seminario, che ha registrato anche la partecipazione di numerose personalità tra le quali sottolineiamo quella dell'Assessore Regionale alla Cultura e Turismo Moreno Pieroni che certifica la sensibilità che l'assessorato stesso ha riposto in una manifestazione che attraverso la musica esalta una forma molto coinvolgente di cultura popolare.
Presente anche il Sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli che ha omaggiato il Maestro Mogol di uno scritto storico del comune marchigiano.
Dalle 17 nella Galleria Auchan di Ancona si sono esibiti i 16 finalisti di Music Gallery: ad accoglierli un foltissimo pubblico ed una giuria attenta e concentrata capitanata appunto dal Maestro Mogol.
La bravura e la professionalità dei concorrenti ha reso molto difficile il compito della giuria che ha decretato Viola Pellei vincitrice nella categoria Young, Elisa del Prete nella categoria Editi, Luigi Guenci nella categoria Inediti ed infine il Presidente di giuria ha scelto come sua prossima allieva nella Scuola di formazione CET Eva Capomagi complimentandosi per il suo brano "Febbre" e ricordandole che vivrà una bellissima esperienza che potrebbe trasformare la propria passione in una carriera artistica! Mogol ha riservato anche parole di incoraggiamento per tutti gli altri concorrenti: "Dovete studiare! Se la musica è la vostra passione l'unica strada da percorrere è quella dello studio!"
Un impeccabile presentatore David Romano, ha scandito i tempi serrati di tutto il pomeriggio con maestria e simpatia, alternandosi in alcuni momenti con Alvin Crescini, produttore del contest attraverso la società Peaktime.
Emozionatissima anche Lina La Gioia, direttrice delle Gallerie Auchan delle Marche, che in soli tre anni è riuscita nella straordinaria impresa di far diventare Music Gallery uno dei concorsi canori più importanti della regione.
Un plauso ai partner sostenitori del contest, CNA Ancona, EKO, Diagnostica Marche, Happiness Group, Infissi Design, Mugellini Festival, Grandinetti Tende e Rossini Pianoforti che hanno ribadito, all'unisono, la soddisfazione per aver contribuito ad alimentare i sogni dei ragazzi.
Tutto pronto a Macerata per la quattordicesima edizione della Giornata nazionale del Trekking urbano in programma domani, martedì 31 ottobre. Ispirato al tema dei terremoti, il nuovo appuntamento segue quello del 14 ottobre che ha avuto luogo congiuntamente alla campagna nazionale di comunicazione e informazione della Protezione civile Io non rischio.
Tracce di moti urbani. Terremoti nella storia di Macerata è il titolo dell’iniziativa, che a livello nazionale coinvolge 62 città e nella nostra, a distanza di un anno dalle più forti scosse sismiche, mette al centro un itinerario di sette tappe alla scoperta dei luoghi maggiormente danneggiati dagli eventi sismici del passato.
L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con gli studenti del Liceo scientifico Galileo Galilei e dell’ Istituto Tecnico Commerciale Alberico Gentili di Macerata e con l’associazione nazionale Guide turistiche e Guide turistiche Marche.
Duplice l’appuntamento di domani che prenderà il via da piazza della Libertà alle ore 9 e proseguirà con la seconda partenza alle ore 11 alla scoperta dei luoghi interessati in passato dal terremoto.
Si inizia dalla Chiesa di San Filippo (edificio restaurato a seguito del terremoto del 1997) per proseguire verso la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti (dove è presente un archivio documentale di rilievo sismologico e cronachistico), il Palazzo del Mutilato (prima sede dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata), l’Università degli Studi (dal 1864 sede dell’Istituto Commerciale con il preside Giuliani che fu corrispondente del sismologo Serpieri), la Cattedrale di San Giuliano e la Basilica della Misericordia (tradizionale luogo di preghiera e supplica per la protezione dai terremoti). Ultima tappa il Palazzo Buonaccorsi, esempio di intervento di ricostruzione post sisma 1997 e dove sono esposte le opere provenienti dai luoghi colpiti dal sisma 2016.
Il tempo di percorrenza del percorso è di circa un’ora e mezzo, la lunghezza di poco più di un chilometro. Bassa la difficoltà. La Giornata nazionale del Trekking Urbano 2017 è anche social grazie a Facce da Trekking, la campagna di recruting lanciata dal Comune di Siena, comune capofila dell’iniziativa. Partecipare è semplice e gratuito: basta farsi un selfie, postare e condividere la foto sul profilo istituzionale con l’hashtag #trekkingurbano2017.
Per conoscere gli itinerari proposti 50 città è disponibile il sito www.trekkingurbano.info.
Dal 2 al 5 novembre arriva nel centro storico di Macerata FolkHAB, un progetto pluriennale ideato e promosso dall’Associazione Giovani Marchigiani (A.G.M.) in collaborazione con H.A.B. (House of Art Bishop), e patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Macerata.
Obiettivi del progetto, presentato questa mattina in conferenza stampa, portare alla ribalta la tradizione, creare un filo comune tra musica, artigianato, gastronomia e cultura per dare ma maggiore declinazione possibile del folklore e arrivare a un target ampio di persone, dai più giovani, attraverso la musica, ai più anziani che avranno modo di riscoprire l’artigianato e la gastronomia di un tempo.
“Macerata non si ferma mai – ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Paola Casoni - . Finita da poco l’estate la stagione autunnale sta vivendo il suo momento clou con tante iniziative aperte a tutti. Un invito ai maceratesi ma anche a chi proviene da fuori a scoprire una Macerata viva e diversa. Come Amministrazione comunale sosteniamo manifestazioni del genere perché mettono in risalto l’aspetto culturale ma anche le eccellenze delle attività produttive del nostro territorio. FolkHAB è il contraltare invernale del Festival del folklore che si tiene in estate e che con la Folkfesta ha riportato la tradizione in piazza. Un grande in bocca al lupo a FolkHAB sperando in un crescendo dell’iniziativa”.
Il programma di FolkHAB prevede per il 2 novembre, alle 21.30, in piazza Cesare Battisti il concerto “Folkswagen” durante il quale Federico Cippitelli presenterà anche la sua scuola di balli popolari, il 3 novembre, alle 17.30, nella galleria Scipione l’incontro con Identità contadine sul tema “Tradizione e cultura: le origini in chiave moderna” durante il quale Letizia Carducci e Luca Tombesi riprenderanno il filo intenzionale di valorizzazione della cultura contadina in città, in compagnia di Cesare Angeletti meglio conosciuto come Cisirino, cultore di storia locale ed autore della recente pubblicazione “Storia della civiltà contadina marchigiana”, di Federico Cippitelli, musicista e membro del CIOFF Italia, e Roberto Raponi, musicista e cantante folk, per un’introduzione all’ascolto ed alla pratica della musica popolare.
Il 4 e 5 novembre è previsto in centro storico l’allestimento di bancarelle con tipicità e prodotti artigianali e alle 21.30 in piazza Cesare Battisti il concerto di musica folk per sola chitarra di Nazzareno Zacconi e il 5 novembre, nel pomeriggio dalle 17, stornelli marchigiani con i “Pistacoppi”
“L’Associazione Giovani Marchigiani - ha detto il presidente della neonata associazione, Luciano Lisi - ha in mente di concentrarsi su progetti di vario tipo, tra i quali FolkHAB costituisce il degno battesimo. Eventi, incontri e progetti di matura culturale, sociale e sportiva, per riportare a galla momenti di condivisione e di fruizione delle nostre eccellenze e dei nostri punti di forza. La collaborazione con il franchising HAB ha completato l’organico di cui progetti del genere hanno bisogno per espandersi e rendersi ancora di più visibili e concreti. Il coinvolgimento delle altre attività commerciali del centro storico – ha concluso Lisi – rappresenta una potenzialità tutta da scoprire. L’iniziativa vede anche la partecipazione della Confartigianato che supporta il progetto insieme alla Teor che si è occupata degli stalli degli artigiani che saranno presenti nel weekend”.
“Importante per noi – ha detto a conclusione della conferenza stampa Lara Carelli dell’organizzazione – questo matrimonio perché è nostra cura far vivere il centro storico, di credere nelle sue peculiarità e nelle sue potenzialità quale centro culturale e di aggregazione giovanile”.
Nel futuro di FolkHAB ci sarà una dimensione internazionale grazie a contatti e gemellaggi, non solo a livello musicale ma anche commerciale, che si vorrebbero stringere con realtà europee.
Per la ricorrenza del 4 novembre, 99° Anniversario della Vittoria, Festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale, l’Amministrazione comunale di Tolentino promuove una cerimonia, fissata per sabato 4 novembre, con la partecipazione degli studenti delle cittadine.
Il programma prevede la S. Messa presso la Cattedrale di San Catervo, il corteo fino al monumento di Caduti in via Nazionale e la deposizione della corona, il ritorno in piazza della Libertà per le prolusioni delle autorità cittadine e dei rappresentanti degli studenti, il tutto accompagnato dal Corpo Bandistico “Nicola Simonetti – Città di Tolentino”.
Questo il programma completo predisposto dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale.
Alle ore 10.30 Santa Messa alla Concattedrale di San Catervo. Al termine formazione del corteo che muoverà verso il monumento ai Caduti in via Nazionale con il Corpo Bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino”. Alle ore 11.30 deposizione delle corone di alloro al monumento dei Caduti in via Nazionale (Stadio Della Vittoria) e formazione del corteo che muoverà verso piazza della Libertà. Alle ore 12.00 in piazza della Libertà (in caso di pioggia Auditorium della Biblioteca Filelfica) esecuzione dell’Inno Nazionale e alzabandiera, saluto delle autorità e intervento dei rappresentanti degli studenti.
Nel corso della mattinata verranno deposte corone di alloro al Famedio dei Caduti del Cimitero comunale e in via 4 Novembre.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino, l’Unitre e la Biblioteca Filelfica promuovono l’edizione 2017/18 del corso, aperto a tutti, “Quando La Cultura fa Spettacolo”. Direttrice del corso Laura Mocchegiani. Tutti gli incontri si terranno al Politeama di Tolentino con inizio fissato per le ore 17.
Questo il calendario degli incontri che da ottobre 2017 proseguiranno fino a febbraio 2018.
Fabio Maria Serpilli, 25 ottobre 2017 Personaggi tipici anconetani nella poesia dialettale.
Fiorella Paino, 8 novembre, presentazione del libro “Fragili memorie sulle mura di Camerino”.
Alberto Pellegrino, 15 novembre, La magia nel Teatro e nella Letteratura.
Compagnia Teatrale Massimo Romagnoli, 22 novembre 2017, Libere di volare.
Barbara Olmai, 29 novembre 2017, Comunicare condividendo: piccoli racconti di una comunità.
Rita Antonelli, 6 – 13 dicembre, Mozart e noi: attualità dei personaggi mozartiani.
Stefano Spalletti, 10 gennaio 2017, Il filosofo dell'Idelaismo Tedesco J. G. Fichte contro la globalizzazione.
Alfredo Luzi, 15 gennaio 2018, Luigi Crocenzi, un fotografo marchigiano da conoscere e da apprezzare. Rapporti di amicizia e di lavoro con Elio Vittorini.
Laura Mocchegiani, 17 gennaio 2018, Pietro Paolo Floriani: architetto, urbanista, scenografo. Un talento poliedrico della nobiltà maceratese.
Stefano Lucinato e Lucia Cataldo, 24 gennaio 2018, Macerata 1905/2011, immagini a confronto.
Marco Moroni, 31 gennaio 2018, Gli ordini mendicanti nel Medio Evo.
Riccardo Perez, 7 febbraio 2018, Le parabole del Regno.
A Recanati un fine settimana all'insegna della cultura. Venerdì si è celebrato il sesto centenario dalla morte di papa Gregorio XII sepolto nella Cattedrale di San Flaviano con una lezione sul contesto storico e sulla figura del papa rinunciatario del pontificato a cura della prof.ssa Letizia Pellegrini, docente di storia della Chiesa al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Macerata.
A seguire una lettura di papa Gregorio XII nel "Polittico di San Domenico" di Lorenzo Lotto, argomento sviluppato da Fra Fabio Furiasse, direttore dell’archivio storico dei Cappuccini delle Marche. Alla cerimonia, che si è conclusa davanti alla tomba del pontefice, l'ultimo ad essere sepolto lontano dalle mura vaticane, ha presenziato anche il Vescovo della Diocesi Mons. Nazzareno Marconi. Nella giornata di sabato i ragazzi e i bambini dell'I.C. Badaloni, hanno tracciato un itinerario cittadino della Prima Guerra Mondiale con tappe ai monumenti più significativi nell'ambito del progetto "Pietre della memoria". Gli itinerari con le relative schede sono stati caricati su Maps e sono ora fruibili scaricando una apposita app dedicata al progetto. L'evento ha visto la collaborazione dell'Universita' di Macerata rappresentata dalla Prof.ssa Paola Nicolini.
Sempre sabato, si è inaugurato l'anno accademico dell'Università d'Istruzione Permanente "Don Giovanni Simonetti" con una lezione su "Edward Hopper: tempo, luogo e memoria" a cura della Prof.ssa Angela Montironi e accompagnata dalla musica del gruppo "Spring trio". La cerimonia, che si è svolta all'auditorium del Centro mondiale della poesia, anticipa come ogni anno l'avvio degli oltre 40 corsi accademici promossi dalla realtà attualmente guidata dal Rettore Aurora Mogetta.
Tutti gli eventi sono stati presenziati dal sindaco Francesco Fiordomo e dall'assessore alle culture Rita Soccio
Giovedì 2 novembre alle ore 21.15, il Politeama di Tolentino apre le porte ad uno dei pianisti che ha fatto la storia del Jazz, Mike Melillo. Un concerto jazz al quale si unisce la voce di Massimo De Nardo, scrittore ed editore, che attraverso i suoi testi racconta alcuni episodi della vita di Melillo. Dopo il concerto, la serata prosegue in Caffetteria davanti ad una buona birra compresa nel biglietto d’ingresso.
I Like Mike è un omaggio alla musica jazz attraverso il piano di Mike Melillo. Originario del New Jersey, nella sua lunga carriera ha incontrato e suonato con artisti del calibro di Sonny Rollins, Chet Baker, Phil Woods. Nel 1965 entra nel quartetto di Sonny Rollins e vi suona per due anni in uno dei periodi di massima creatività del “saxphone colossus”, successivamente diventa pianista e direttore musicale del quartetto/quintetto di Phil Woods con il quale incide nove dischi di cui ben due vincono il Grammy Award. Nel 1985 compone un concerto per orchestra sinfonica e jazz ensemble con Chet Baker come solista principale. Un pretesto per parlare un po’ del jazz e di alcuni personaggi con i quali Melillo ha suonato. Un “dietro lo spartito”, con ironiche e serie divagazioni sulla musica e, in genere, sulla nostra vita. I like Mike è composto da 8 testi recitati da Massimo De Nardo e da 8 brani musicali eseguiti da Mike Melillo dopo ogni lettura, come Jenki, Black and Tan Fantasy, I concentrate on you, The best thing for you (Would be me), Utopia to dream, This thing by starlight e molti altri.
L’evento è organizzato in collaborazione con Musicamdo.
La rassegna Il Jazz prosegue con altri artisti, di fama nazionale e internazionale: il 16 novembre, Mafalda Minnozzi e Paul Ricci; il 23 novembre Paolo Di Sabatino feat Dennis Chambers e Christian Galvez; il 29 novembre Kenny Werner Trio; il 14 dicembre Daniele Di Bonaventura.I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,30 alle 19,30 e da un’ora prima di ciascun spettacolo.Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.
La rassegna Il Jazz è organizzata in collaborazione con Tigamaro.
Le Associazioni Banca del Tempo di Macerata, Frazioni e Centro Ricostruiamo Macerata e La Reggia Picena, invitano la cittadinanza all'evento culturale: "Sferisterio, i suoi primi venti anni di lirica 1967 – 1987", che si terrà alle ore 17,00 sabato 4 novembre presso la Sala Conferenze della Società Filarmonico Drammatica di Macerata in Via Gramsci 30.
Alle ore 21,15 seguirà il Concerto lirico in collaborazione con il Conservatorio di Fermo nella Sala Teatro della Società Filarmonico Drammatica.
Il convegno, tratterà la storia dello Sferisterio raccontata attraverso la rievocazione delle stagioni liriche che si sono susseguite, mediante un viaggio condotto dai relatori: Dott.ssa Perucci e il Dott. Gualdoni, i quali proporranno un percorso a quattro mani, con relative proiezioni musicali; a seguire la Dott.ssa Simonetta Torresi si occuperà della parte più propriamente storica; inoltre, sarà presente in sala un rappresentante della stampa nazionale. Il convegno verrà moderato dal Prof. Carlo Pongetti dell'Università di Macerata.
Saranno anche proiettate fotografie storiche relative agli anni 1921 – 22 concesse dal Centro studi Carlo Balelli.
Gli eventi in programma vogliono omaggiare la cultura, tra l'opera Sferisterio, intesa come bene – simbolo per la città di Macerata, e le opere stesse che sin dai suoi primi venti anni lo hanno reso celebre nel mondo.
La manifestazione è patrocinata dall'Università di Macerata e dalla Società Filarmonico Drammatica e l'ingresso è libero.
Philodiritto è un festival nazionale interamente dedicato alla “pop-filosofia del Diritto e del Crimine”, che si svolgerà il 10 e l’11 novembre a Macerata. Incontri filosofici, dibattiti giuridici, proiezioni cinematografiche e spettacoli musicali che il Comune di Macerata organizza insieme all’Associazione Popsophia, alla Camera Penale di Macerata, al Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Macerata. Partner eccezionali il Consiglio Nazionale Forense e il suo quotidiano “Il Dubbio” e l’Unione Camere Penali Italiane.
Filosofia, giustizia e cultura pop si incontrano creando un nuovo sodalizio utile per un pubblico desideroso di nuovi stimoli e contaminazioni, indispensabile per la formazione degli avvocati e degli insegnanti del nuovo millennio. Il festival, che si svolge dal pomeriggio fino a notte inoltrata al Teatro Lauro Rossi di Macerata, si propone di decodificare le tematiche giuridiche veicolate dai fenomeni pop che incidono maggiormente nel dibattito pubblico e nell’immaginario collettivo intorno ai temi giuridici di massima attualità.
Le rassegne pomeridiane – philofiction, popcrime, cinesophia – si ispirano al genere della “popsophia”: nuove conferenze multimediali, dove il campo giuridico e filosofico entra in dialogo con il linguaggio cinematografico, televisivo e massmediatico. Si parte alle ore 15:30 con la rassegna “Philofiction”: venerdì 10, con il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin, si parlerà del controverso ruolo dell’avvocato nelle fiction televisive più amate dal pubblico, dall’eroico difensore Perry Mason al bad lawyer nella più recente fiction Better Call Saul; sabato 11 sarà la volta delle avvocate sul piccolo schermo, dall’amatissima Ally McBeal ad Alicia Florrick di The Good Wife, in compagnia delle coordinatrici della Commissione.
A Recanati la Festa dell'Unità e delle Forze Armate si celebrerà nel ricordo di Corrado Politi, eroe del Risorgimento e paladino della libertà e della democrazia, definito da molti storici “una delle figure più fulgide e significative del patriottismo del Risorgimento Italiano, la cui vita affascinante e romanzesca è stata fortemente legata agli eventi e ai personaggi della sua epoca”. Al recanatese, nato nel 1818 e morto nel 1872, sarà intitolata una via presso la scuola primaria Lorenzo Lotto e sarà scoperta una lapide nel piazzale di Villa Colloredo Mels.
Il doppio evento è previsto per giovedì 2 novembre, giorno della nascita di Corrado Politi. L'iniziativa è nata su proposta della Commissione Cultura del comune di Recanati presieduta dal consigliere Andrea Marinelli, con l'intento di ricordare i concittadini caduti per l'Indipendenza, l'Unità e la Libertà dell'Italia e di tutti coloro che hanno lottato per tali obiettivi. Le celebrazioni in calendario il 2 novembre cominceranno alle ore 17:30 con l'intitolazione di “Via Corrado Politi” presso la Scuola Primaria Lorenzo Lotto. Alle ore 18:30 il suono del civico campanone accompagnerà in piazza Giacomo Leopardi la concentrazione e formazione del Corteo alla presenza del Concerto Musicale “B.Gigli “di Recanati e la deposizione delle corone di alloro sulle lapidi dei caduti. A seguire, presso il piazzale di Villa Colloredo Mels, avverrà lo scoprimento della lapide intitolata a Corrado Politi con la commemorazione e le testimonianze insieme agli interventi del sindaco Francesco Fiordomo, dell'assessore alle culture e pubblica istruzione Rita Soccio, del consigliere e presidente della commissione cultura Andrea Marinelli e dei rappresentanti della famiglia Politi. In caso di maltempo lo scoprimento della lapide e la commemorazione si svolgeranno rispettivamente presso Palazzo Politi in via Falleroni e nella Sala convegni di Villa Colloredo Mels.
Corrado Politi, dottore in Giurisprudenza ed ingegnere, nel 1849 membro dell’Assemblea Costituente degli Stati Romani per il Collegio elettorale di Recanati, si fece parte attiva per l’elaborazione del progetto della Costituzione Repubblicana e per la sua promulgazione. Dopo la caduta della Repubblica Romana, tornato a Recanati, venne arrestato e condannato a morte. Riuscito a fuggire dalla prigione e rifugiatosi a Tunisi, ritornò in Italia al seguito di Garibaldi e con l’Unità d’Italia ricoprì ruoli importanti all’interno dell’esercito. Nel suo testamento lasciò scritto di voler essere sepolto nella sua Recanati e fu tumulato all’interno della Chiesa di S. Domenico dove si trova ancora oggi.
Birra, musica e street food. Il Macerata beer fest, in programma fino a martedì 31 ottobre con la halloween night sulla Terrazza dei Popoli accanto ai Giardini Diaz, ha aperto i battenti ieri sera (27 ottobre) con un ospite d’eccezione. Lo chef stellato Michele Biagiola ha inaugurato l’evento preparando un aperitivo all’olio nuovo offerto ai presenti dagli organizzatori della manifestazione.
Si è dato il via così alla cinque giorni di festa che animerà la terrazza dei popoli dalle 18 a tarda sera fino a martedì compreso (domenica inizio in programma alle 16). L'evento è stato organizzato dall'associazione Mc Food and Drink che mette insieme ben 25 locali, tra ristoranti e bar, nel centro storico di Macerata con il patrocinio del Comune. Ad aderire all'iniziativa un gruppo di 10 locali (Centrale, Cabaret, Verde Caffè, Civico 37, Vicolonove, Beer Bang, Fabric, Spulla, Porchetteria, Al Casolare). Un modo per mettere in atto i buoni propositi fatti ad inizio estate quando è nato il gruppo e per offrire ai maceratesi e non delle alternative di qualità per divertirsi e passare del tempo insieme.
Ricco il programma degli appuntamenti dell'evento dedicato non solo ai giovani, ma anche alle famiglie e ai bambini. Ogni pomeriggio è in programma un momento d'intrattenimento per bambini a cura di Giaconi editore. Dalle 18.30 letture di libri e laboratori. Le serate sono dedicate ai concerti. Questa sera (28 ottobre) sul palco ci saranno gli Elpris e a seguire Diggei Cameretta. Domenica e lunedì (29 e 30 ottobre) sono in programma due contest musicali con gruppi che si esibiranno dal vivo e una giuria di qualità che decreterà il vincitore della gara. Martedì sera grande chiusura con la Halloween night e il concerto di Cristiana Mei e i Doctor Who.
Martedì 31 ottobre alle ore 9.30 si terrà presso la Sala Convegni dell’Amministrazione Provinciale (Via Velluti - Piediripa Mc) la Premiazione del Concorso “L’Orto che Vorrei” promosso dall’Auser di Macerata in collaborazione con Il Filo d’Argento ed il patrocinio dei Comuni di Macerata ed Appignano.
Giornata conclusiva del concorso che ha visto una larga partecipazione e gli elaborati pervenuti sono stati divisi in tre sezioni: scritti, disegnie dipinti, fotografie. Per ogni sezione verrà premiato il primo classificato e ci saranno riconoscimenti anche per gli altri elaborati ritenuti meritevoli.
L’Auser, tramite il proprio settore degli “Orti Sociali”, ha organizzato questa manifestazione con l’obiettivo di favorire un incontro fra generazioni che superi la tendenza all’individualismo e, contemporaneamente, aiuti a non disperdere per sempre quel gran patrimonio che i nostri anziani hanno accumulato: l’esperienza ed i saperi. Un patrimonio che i più anziani sono felici di trasmettere a figli e nipoti.
Dopo un video sulle tante attività dell’Auser, il Presidente provinciale di Macerata, Antonio Marcucci proporrà l’introduzione ai lavori, quindi i saluti dei Sindaci di Macerata ed Appignano, gli interventi e le premiazioni dei vincitori delle tre sezioni. Le
conclusioni verranno tratte da Marco Di Luccio della Presidenza nazionale dell’Auser.
In occasione di Halloween, martedì 31 ottobre la rete Macerata Musei ha organizzato due iniziative per i bambini nel contesto "Halloween fantasmagorico". La prima alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, dalle 16 alle 18, prevede un laboratorio per i più piccoli dove i bambini potranno cimentarsi nella creazione di una zucca e poi assistere e partecipare alla drammatizzazione di un testo che vedrà protagonisti i fantasmi Galileo, Otello e Newton aggirarsi nelle sale antiche della biblioteca. La seconda iniziativa è nella sede dei Musei civici, sempre dalle 16 alle 18, dove è stata organizzata una caccia al tesoro: i bambini dai 6 agli 11 anni: andranno alla scoperta dei segreti di Palazzo Buonaccorsi sulle tracce della contessa fantasma con indovinelli, enigmi e divertenti prove da superare.
I due eventi sono gratuiti ma per partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero 0733.256361.
Ma Macerata Musei in occasione di Halloween ha pensato anche agli adulti e ha organizzato Ombre e inquietudini a Palazzo Ricci: alle 16.30 una visita speciale alla preziosa collezione del 900 italiano durante cui si potranno ammirare anche opere esposte solo per l’occasione. In questo caso l’ingresso prevede un biglietto di entrata di 4 euro (3 euro ridotto).
Novità in casa Sferisterio. Venerdì 27 ottobre al Consiglio d'Amministrazione dell'Associazione Arena Aferisterio si è deciso il nuovo assetto per il triennio 2018-2020. La riunione del CdA - presieduto da Romano Carancini e composto da Antonio Pettinari (vicepresidente), Raffaele Berardinelli, Walfrido Cicconi, Flavio Corradini, Nicola Di Monte, Luigi Lacchè, Fiorenzo Principi e Orietta Maria Varnelli - ha confermato Luciano Messi come sovrintendente e ha nominato Barbara Minghetti direttrice artistica e Francesco Lanzillotta direttore musicale.
Barbara Minghetti, milanese, ha esperienze significative nel panorama teatrale italiano ed europeo, specialmente nell’ambito dell’innovazione nella progettazione artistica e nella comunicazione, ha ricoperto incarichi importanti come la presidenza di As.Li.Co / Teatro Sociale di Como considerato un punto di riferimento per la formazione del nuovo pubblico e dei giovani cantanti, la consulenza per i progetti speciali e sviluppo del Festival Verdi di Parma; è consigliere di Opera Europa, associazione che riunisce i teatri lirici europei.
Francesco Lanzillotta, romano, è uno dei più interessanti giovani direttori del panorama musicale odierno; ospite dei maggiori teatri italiani con significative esperienze in ambito internazionale, sale regolarmente sul podio di prestigiose compagini orchestrali in tutto il mondo. Nell’ultimo triennio è stato direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Toscanini. Ha inaugurato il Macerata Opera Festival nel 2015 ed è stato fra i più apprezzati protagonisti dell’edizione 2017 del Rossini Opera Festival.
Per Luciano Messi, maceratese, formatosi proprio allo Sferisterio, si tratta di una importante riconferma con un mandato a lungo termine.
«Dalla scelta di Barbara Minghetti e Francesco Lanzillotta – dichiara Romano Caranacini – unitamente alla conferma di Luciano Messi come sovrintendente, emerge l’intento dell’intero CdA di voler affrontare con un nuovo assetto e nuove personalità un percorso sempre migliorativo di gestione e programmazione artistica per lo Sferisterio».
Lunedì 30 ottobre alle ore 11 si terrà la presentazione ufficiale alla stampa e alla città presso la Sala Festival (ex Cinema Sferisterio).
Domenica 29 ottobre alle ore 10:30, nel complesso dei SS. Tommaso e Barnaba a San Ginesio, ci sarà la cerimonia per consegnare il Premio Fornarina 2017, un riconoscimento alla virtù femminile nel sociale. Quest'anno il premio va a Susanna Balducci, ingegnere e funzionaria della Protezione Civile della Regione Marche.
Il Premio Fornarina - con cui ogni anno dal 1998 la Confraternita del Sacro cuore di Gesù (i Sacconi) e il Centro Internazionale Studi Gentiliani individuano una donna che si è distinta per virtù in ambito sociale -richiama la figura della fornaia che, nella notte del 30 novembre 1377, salvò il castello di San Ginesio dall’attacco di Fermo dando l’allarme ai cittadini immersi nel sonno. La battaglia tra ginesini e fermani è uno degli episodi più noti della storia di San Ginesio, in particolare grazie alla sua rappresentazione nella bellissima Pala di Sant’Andrea, normalmente conservata nella Pinacoteca Comunale ed esposta, in questi mesi del post sisma, a Palazzo Campana, a Osimo, all’interno della mostra Capolavori Sibillini.
Susanna Balducci si occupa di pianificazione e gestione delle emergenza, materia che insegna all’Università politecnica delle Marche, ed è responsabile della funzionalità della sala operativa regionale, delle sale operative provinciali e dell’ospedale da campo della Regione Marche che ha operato anche in contesti internazionali (tsunami del 2004, Pakistan nel 2005, Haiti nel 2010 e Filippine nel 2013) come pure in Italia, per il sisma de L’Aquila.
Per tutto questo sarà insignita di questo riconoscimento, per il suo essere stata un punto di riferimento, istituzionale e umano, per tutta la comunità ginesina durante il periodo dell’emergenza, e soprattutto nei difficilissimi momenti immediatamente successivi al 30 ottobre 2016.
Alla cerimonia interverranno Angelo Borrelli, capo dipartimento Protezione civile nazionale; Angelo Sciapichetti, assessore alla Protezione civile della Regione Marche; David Frapiccini, direttore del servizio Protezione civile regionale. Precederanno i saluti del sindaco, Mario Scagnetti, e del priore della Confraternita dei Sacconi, Giovanni Petrelli.