In occasione della ricorrenza del 4 novembre, Giorno dell'Unità nazionale in onore dei caduti per la patria e festa delle Forze armate, il comune di Civitanova Marche in collaborazione con le associazioni cittadine Combattentistiche e d'Arma organizza in piazza XX settembre la tradizionale manifestazione celebrativa.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi apriranno l'evento alle ore 9:00 con la deposizione di una corona d'alloro presso il Bollettino della Vittoria. Seguirà alle ore 9:30 lo spostamento del corteo a Civitanova Alta (piazzale ex capolinea Atac) per la deposizione di un'altra corona d'alloro sulla targa in memoria del Caduti di tutte le Guerre, posta lungo il viale della Rimembranza. Gran finale in piazzale Italia, con l'alzabandiera e la posa della corona d'alloro presso il Monumento ai Caduti.
Dopo il saluto del sindaco Ciarapica e dell'assessore all'Istruzione Barbara Capponi, alle ore 10:15 gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Enrico Mestica” dell'Istituto comprensivo di via Tacito proporranno presso il teatro "Enrico Cecchetti" le loro riflessioni sugli avvenimenti del 4 novembre.
Per concludere, seguirà l'intervento di un rappresentante delle associazioni combattentistiche e d'Arma.
L'appuntamento è per venerdì 3 novembre alle ore 17:30 presso la Biblioteca "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche. Durante questo nuovo incontro delle letture animate dedicato all'intrattenimento dei bambini, sarà letto il libro "Dormi, dormi, tartaruga" di R. Aliaga, testo adatto ai bambini di 6 anni.
La rassegna delle letture animate è organizzata dalla "Era" Società Cooperativa di Ascoli Piceno e si svolge con regolarità dal 2003.Oltre allle letture, che si rivolgono ai bambini tra i 3-6 anni e tra i 7-10 anni, è possibile partecipare, sempre presso la biblioteca, anche a un laboratorio manuale, che permette ai bambini di creare dei piccoli manufatti.
Per partecipare alle attività è necessario prenotarsi telefonando dal lunedì al venerdì precedenti la lettura al numero 0733/813837.
Continua il viaggio di FurgonCinema in Corto, il progetto itinerante di Corto Dorico e dell'Associazione Aristoria che toccherà i principali comuni marchigiani colpiti dal sisma. Venerdì 3 novembre al Ristorante Mezzaluna di Ussita ci sarà uno spettacolo con Alessandro Tarabelli, in arte Dj Kame, accompagnato dalla proiezione dei corti per la selezione "Risate di gioia". Alessandro Tarabelli si dedica all'arte del giradischi eseguendo mixing e scratch caratterizzati da un potente set innovativo e multigenere; è uno dei più originali della nuova scuola dello scratch italiano.
Mentre sabato 4 novembre a Camporotondo di Fiastrone, nella palestra comunale, sarà la volta dei cortometraggi "Premiatissimi" insieme a Jacopo Spampanato "Spampino", cantautore umorista e fumettista ternano.
Il tour di Furgoncinema, nato dalla volontà dell’associazione Aristoria di contribuire al rilancio della vita sociale delle comunità terremotate, oltre che raccogliere materiale per creare una memoria storica del sisma, si è unito a Corto Dorico e al suo Progetto Appennino 2017 organizzato da Nie Wiem con Unicam, grazie al Consiglio regionale delle Marche, per proseguire durante il mese tra Arquata del Tronto, Sarnano, Belforte del Chienti, Acquasanta Terme, per giungere a Camerino, sabato 2 dicembre, con la presentazione in anteprima assoluta dei cortometraggi semi finalisti di Corto Dorico 2017 alla presenza di Elio Germano.
Ingresso gratuito per tutte le serate in programma
Salirà sul palco del prestigioso teatro comunale Feronia la rassegna “Sibillini live, percorsi culturali per la ricostruzione”, ovvero un mese di musica e teatro nei luoghi più colpiti dal sisma: San Severino Marche, appunto, ma anche Camerino, San Ginesio, Ripe San Ginesio, Roccafluvione, Amandola, Pieve Torina, Fiastra e Arquata del Tronto.
Il festival itinerante, organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo, farà tappa a San Severino Marche sabato 4 novembre, inizio dello spettacolo alle ore 21, e vedrà protagonista Ginevra di Marco, una delle voci femminili italiane più belle e amate, massima esponente della world music e nuovo folk italiano, ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.).
Il suo contributo per Sibillini Live è nel nome della grande cantante argentina Mercedes Sosa, e nel suo live ripercorrerà i più importanti momenti della carriera de “la Negra” cantando le più belle canzoni da lei interpretate. Lo spettacolo è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori. Da qui nasce il nuovo album “La Rubia canta La Negra” vincitrice della Targa Tenco 2017.
Un concerto fortemente simbolico che vuole infondere, attraverso le canzoni della Sosa, un po’ di quel vento di speranza che lei ha saputo spandere su tutta la Terra. L’ingresso è gratuito (info e prenotazioni tel. 0733/638414).
Ginevra Di Marco, nata a Firenze nel 1970, nel 1993 partecipa come ospite in “Ko de mondo”, primo disco dei Csi. Le sue qualità vocali la fanno subito notare, e già dal seguente disco “In quiete”, registrato dal vivo, la si può considerare prima voce al fianco di Giovanni Lindo Ferretti, cantante del gruppo. Con il Consorzio Suonatori Indipendenti resterà per i dieci anni successivi.
Dal 1999 inizia una parallela carriera solista con la collaborazione di Francesco Magnelli, altro componente dei CSI. Sempre nel 1999 esordisce da solista con l’album “Trama tenue”, con il quale vince la Targa Tenco e il Premio Ciampi come miglior disco di esordio. Collabora inoltre con Max Gazzè e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Nel 2004, assieme a Magnelli, lascia i Pgr per seguire altre direzioni. Si arriva così a “Disincanto”. Nei due anni successivi Ginevra si dedica quasi esclusivamente alla grande esperienza musicale e di vita intrapresa con lo spettacolo Stazioni Lunari. Da qui inizia il suo nuovo grande viaggio: quello che parte dalla tradizione della sua Toscana per allargarsi ai canti popolari del Mediterraneo.
Arriva così a registrare “Stazioni Lunari” prende terra a Puerto Libre, uscito nel novembre 2006. Nello stesso solco si inserisce “Donna Ginevra” (2009). Il disco vince la Targa Tenco per la migliore interpretazione. Negli ultimi anni Ginevra continua ad incrociare volti, suoni, memorie, e fa suoi canti in lingue diverse, si confronta con artisti del panorama nazionale e internazionale in uno scambio musicale e umano. Nel 2016 riceve il Premio Maria Carta. L’ultimo progetto è il disco dedicato a Mercedes Sosa, la più grande cantora dell’America Latina e simbolo della lotta per i diritti civili in Argentina.
Continuano gli appuntamenti all'interno di G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione), progetto cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”.
Strade d’Europa, coordinatrice del progetto, è alla ricerca di giovani pronti a mettersi in gioco. L'associazione maceratese, propone infatti un interessante laboratorio di progettazione suddiviso in incontri cadenzati, in cui i partecipanti, utilizzando strumenti e linguaggi vicini al proprio mondo, metteranno in luce i bisogni e le necessità dei giovani maceratesi.
L’obiettivo del laboratorio è quello di presentare all’amministrazione e alla cittadinanza una proposta che punti l’attenzione su come i giovani dovrebbero essere coinvolti e stimolati nella nostra città. Per poterlo fare al meglio, durante tali incontri, i ragazzi potranno confrontarsi, fare domande, e approfondire vari aspetti di loro interesse. I laboratori si terranno a novembre, per partecipare o per ricevere maggiori informazioni scrivere a segreteria@stradedeuropa.it
Il teatro Comunale di Esanatoglia ospiterà sabato 11 Novembre, alle ore 21:15, il Concerto Spettacolo "Il mio Henghel", con Vincenzo Correnti al clarinetto. Chiara Ercoli al pianoforte, Matteo Morosi al trombone, Andrea Passini al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria.
Un percorso musicale tra musica e ricordi narratto da Vincenzo Correnti, definito come uno tra i maggiori interpreti della musica e stile di Henghel Gualdi.
Il progetto “ Il mio Henghel” vuole rendere omaggio al grande clarinettista italiano con una lettura interpretativa dei suoi brani e dei suoi cavalli di battaglia in una versione daconcerto quasi cameristica. Vincenzo Correnti ha collaborato in veste di compositore e arrangiatore per oltre un decennio con le edizioni Gualda, fondate dai maestri HenghelGualdi e Daniele Da Deppo, componendo oltre 50 brani alcuni dei quali scritti in collaborazione con Gualdi e Da Deppo incisi su C.D sia che dagli stessi autori che dadiversi artisti, tra cui anche la Banda dell’Esercito Italiano e trasmessi anche su Rai e Mediaset ( Vecchi Tempi – Come un Film – Ciak – Portorico – Sogno – Quattro Passi –For You – Dolci Stelle e molti altri).
Il Maestro Vincenzo Correnti con questo concerto ritorna ad Esanatoglia, atteso da molti che lo hanno conosciuto appena ventenne quando per diversi anni è stato direttore del locale corpo bandistico del comune promuovendo già allora un repertorio innovativo e sperimentale per le bande musicali.
Correnti opera con disinvoltura tra la musica classica, il jazz e la musica leggera. Impegnato in numerose collaborazioni, svolge un'intensa attività concertistica con alcuni ensambles nei diversi generi musicali. Collabora strettamente con il pianista Fabrizio Ottaviucci e con tanti altri noti musicisti. Didatta attento e scrupoloso sa cogliere le particolarità del singolo individuandone il percorso migliore.É direttore dell'istituto Musicale Nelio Biondi di Camerino e direttore stabile dell'orchestra di Fiati "Città di Camerino".
Il concerto organizzato dal Comune di Esanatoglia, Pro Loco di Esanatoglia e l'associazione Adesso Musica di Camerino sarà oltre che una piacevole serta per ascoltrae ottima e piacevole musica un momento di solidarietà, L'ingresso è ad offerta libera e l'incasso sarà devoluto all'associazione "Adesso musica" di Camerino per la costruzione della nuova sede dell'istituto musicale N. Biondi gravemente danneggiato dal sisma.
Il primo appuntamento di questa nuova stagione è stato dedicato ai più piccoli (bambini tra i 6 e i 10 anni), approfittando del giorno di Halloween e organizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio e con l'Associazione Arena Sferisterio e con la Coldiretti Macerata che ha offerto la merenda.
Oltre 70 bambini hanno affollato la sala dell’Asilo Ricci – trasformata per l’occasione grazie anche al prezioso aiuto dei tecnici dello Sferisterio con l’utilizzo di alcuni materiali di scena che hanno contribuito a creare l’atmosfera adatta – per ascoltare Cristina Bersanelli. Autrice della fortunata collana per bambini "Su il Sipario" edita da Curci la scrittrice ha raccontato la magia del Don Giovanni di Mozart accompagnata dalle voci di Agnese Gallenzi (soprano) e Oleg Belokrinitskiy (baritono) e Adamo Angeletti al pianoforte.
Cristina Bersanelli è direttore artistico dello storico Circolo Parma lirica per il quale ha ideato il Concorso “ E lucevan le stelle” per piccoli musicisti giunto quest’anno alla decima edizione e il Concorso” Verdi Rap” creato per diffondere la cultura lirica al mondo dell’Hip Hop. Nel 2017 ha vinto il Premio Abbiati della critica italiana “Filippo Siebaneck” e il Premio internazionale Luigi Illica 2017 per l’innovazione culturale.
Grazie alla sua grande capacità e passione la Bersanelli ha saputo coinvolgere e introdurre i bambini a questa forma musicale ricca e complessa e li ha conquistati interagendo con loro e rendendoli parte attiva del racconto alternando i momenti narrativi a quelli musicali.
“E’ stato bellissimo vedere la risposta a questo evento e ci è dispiaciuto non poter accontentare tutti. – racconta la Presidente dell’Associazione Amici dello Sferisterio Lucia Rosa - Siamo stati sommersi dalle richieste e questo è uno stimolo a fare ancora di più per mantenere vivo l’interesse verso l’opera e verso lo Sferisterio. Vedere poi l’attenzione con cui i bambini presenti hanno seguito e interagito sia con Cristina sia con i cantanti è stato emozionante. Non mancheranno altre future iniziative durante l’inverno in attesa della prossima stagione lirica per grandi e piccoli”.
Grandi numeri al Mia Clubbing di Porto Recanati. La serata di Halloween ha visto la partecipazione di tantissime persone. Le porte si sono aperte alle 23:30 e già davanti al locale la folla non mancava. E poi musica, ballo, animazione e tanto divertimento fino alle prime luci del mattino.
Ma di certo non si tratta di un'eccezione, dal momento che il Mia, uno dei locali più conosciuti della costa marchigiana, sin dalla sua apertura, si è sempre contraddistinto per tutti gli eventi organizzati. Quindi, quella di ieri può essere definita come una serata stellare, prova dell'ottima organizzazione del locale.
Nuovo film evento al cinema Cecchetti. Domani 2 e venerdì 3 novembre nella sala civitanovese viene proiettato il nuovo docufilm di Al Gore, Una verità scomoda 2, il sequel di quella pellicola che dieci anni fa gridò al mondo l’urgenza della crisi climatica e vinse un Oscar. Se il primo episodio ha rivelato tutta la drammaticità del surriscaldamento terrestre, questa volta i due registi, Jon Schenk e Bonnie Cohen, dimostrano come le soluzioni ci siano.
In programmazione alle 20.30 e 22.30, anche questa volta a un prezzo speciale: 5 euro per il biglietto intero e 4 per il ridotto.
La settimana al Cecchetti prosegue con La ragazza nella nebbia, il film thriller di debutto di Donato Carrisi, con Toni Servillo, Jean Reno, Lorenzo Richelmy e Alessio Boni (orari venerdì 18.15; sabato 18.15-20.30-22.45; domenica 16.00-18.15-20.30; lunedì 21.15), mentre martedì 7 e mercoledì 8 novembre il cinema incontra l’arte con Bosch - Il giardino dei sogni, il pittore olandese che anticipò di quattro secoli il surrealismo di Dalì (orario 18.30-20.30-22.30). Solo per questo film il prezzo del biglietto è di 8 euro.
Al cinema Rossini da domani viene proiettato Una questione privata, l’ultimo lavoro dei fratelli Taviani tratto dal romanzo omonimo di Beppe Fenoglio: un triangolo amoroso sullo sfondo della lotta partigiana (orario: giovedì, venerdì e sabato 20.30-22.30; domenica 18.30-20.30; lunedì e martedì 21.15). Uno spettacolo di sabato 4 (18.15) e uno di domenica 5 novembre (16) viene riservato al supereroe Marvel: Thor: Ragnarok.
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni).
Tanta gente al Politeama per seguire il convegno organizzato dal Rotary ad un anno esatto dal sisma nel territorio maceratese. Nel corso della serata sono stati illustrati dal governatore del Distretto 2090, Valerio Borzacchini, i due progetti che il Rotary sta portando avanti: il “Fenice”, a favore delle popolazioni colpite dal sisma, destinato alla ripresa dell’economia commerciale, produttiva e di promozione turistica; il “Virgilio” che ha lo scopo di supportare gli imprenditori nella fase di ripresa dopo il sisma o di avvio della loro nuova attività e contribuire al sostegno dell’occupazione attraverso un servizio di assistenza gratuita.
Progetti questi avviati lo scorso anno che andranno avanti anche il prossimo. "Vogliamo aiutare le aziende – ha detto Borzacchini - così da nove mesi stiamo incontrando gli imprenditori delle piccole imprese locali con i nostri professionisti rotariani per aiutarli ariorganizzarsi per la rinascita. Mettiamo la nostra professionalità per fare la differenza. Il nostro impegno grande è quello di realizzare dei piccoli centri, che rappresentano la parte più costosa del progetto, dove gli imprenditori, i ragazzi possano trovare degli spazi per lavorare. Lo stiamo già facendo ad Arquata del Tronto dove abbiamo concluso la gara di appalto. L’altro centro sorgerà a Camerino, poi ce ne sarà un terzo a Norcia. E’ un lavoro difficile, ma noi ci siamo e ci saremo mettendo in gioco tutta la nostra forza".
Ad aprire l’incontro sono stati i presidenti dei club Rotary che hanno organizzato l’evento: Stefano Gobbi del sodalizio di Tolentino, Silvana Lisi di Macerata “Matteo Ricci” e Piergiorgio Fedeli di Camerino. Di seguito è intervenuto il direttore dell’ufficio della ricostruzione Cesare Spuri. "Oggi i comuni – ha affermato - devono essere in prima fila insieme all’ufficio della ricostruzione: Le provincie devono essere chiamate a svolgere il loro ruolo di coordinamento. L’ufficio di ricostruzione attua una regia, aiuta, fa sussidiarietà se necessario. E questa non può che essere una catena così puntare il dito e dare una responsabilità al proprio vicino non risolve niente. La macchina della ricostruzione è complessa, non si può in nessun modo star dietro solo alla fretta e mettere in secondo piano la sicurezza degli edifici, la bellezza dei nostri territorio, la qualità degli interventi che facciamo perché questa sciagura del terremoto a noi dà un grande dolore, ma anche una grande opportunità di cui godranno le prossime generazioni".
Emanuele Tondi, responsabile della sezione geologica dell’Università di Camerino, inoltre, ha dichiarato che da ogni terremoto si impara qualcosa di più. "Dopo il 27 ottobre 2016 – ha aggiunto - pensavamo che la faglia avesse fatto il suo corso invece no". Alessandro Maccioni, direttore dell’Asur area vasta 3, ha invece focalizzato l’attenzione sulla situazione dell’ospedale di Tolentino, reso in parte inagibile dal sisma. "In questi giorni – ha riferito - un ingegnere sta facendo tutte le verifiche per capire se l’ospedale di Tolentino dovrà essere ristrutturato o ricostruito. Il Punto di primo intervento è stato già potenziato il giorno dopo il terremoto perché non abbiamo mai smesso di fare emergenza al nosocomio tolentinate. Stiamo attualmente ristrutturando l’ex farmacia dove ospitare degli ambulatori che prima erano nella zona dell’ospedale inagibile". Dello stress nelle persone dovuto al terremoto ne ha poi parlato Massimo Mari, direttore del Dipartimento salute mentale area vasta 3. Si sono poi susseguiti gli interventi dei sindaci di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi; Caldarola, Luca Maria Giusseppetti; Camporotondo di Fiastrone, Emanuele Tondi; Belforte del Chienti, Roberto Paoloni.
Al convegno ha preso parte anche Agata Turchetti, la figlia di Giuseppa Fattori, l’anziana di Fiastra che è stata costretta a lasciare la casetta di legno. L’incontro è stato coordinato dal giornalista Maurizio Verdenelli. All’evento erano presenti anche Paolo Raschiatore, già governatore del Distretto 2090; Fabiola Fuggetti, responsabile progetti distrettuali; gli assistenti al governatore Renzo Tartuferi e Maurizio Marchegiani.
Dopo la personale esperienza umana della malattia raccontata con contagiosa allegria in "Chi non muore si rivede", Alberto Maggi affronta, con il suo stile sempre gioioso, il difficile argomento della morte, uno dei grandi tabù della nostra società.
Alberto Maggi offre parole ricche di serenità e speranza, lontanissime da quell'inesauribile repertorio di frasi fatte che non solo non consolano, ma gettano nel più profondo sconforto quanti sono nel lutto e nel pianto, anche quando vengono da uomini di fede. Leggendo queste pagine riusciremo invece a comprendere e accogliere l'aspetto naturale della morte, per renderla davvero una sorella come poeticamente suggeriva san Francesco, una compagna lungo l'intero viaggio nella nostra esistenza. E grazie a questa nuova consapevolezza, potremo finalmente allontanare ogni tristezza e tornare a vibrare in un crescente, pieno accordo con quella grande sinfonia che è la vita.
Venerdi 3 novembre alle ore 18 all’hotel Claudiani per gli incontri d’autunno del Circolo Aldo Moro Alberto Maggi presenterà l’ultimo suo libro “l’ultima beatitudine” e interverrà sul tema “riflessioni sul fine vita”.Introdurrà l’incontro il Prof.Roberto Mancini, docente all’Università di Macerata.
Si rinnova la collaborazione e l’amicizia tra la Banda musicale Città di Treia e la Banda Bassotti di Lucca. L’appuntamento è, anche per il 2017, al Lucca Comics & Games, sabato 4 e domenica 5 novembre, durante l’evento che raduna da tutta Italia e da Europa gli appassionati di comics, videogiochi, cartoons, anime e cosplay. In Toscana, i musicisti di Treia guidati dal presidente Paolo Damiani e dal maestro Emiliano Bastari saranno presenti con il loro speciale spin-off: la Street Band ispirata a “The Blues Brothers”, il gruppo fondato nel 1978 dai comici John Belushi e Dan Aykroyd, protagonisti, due anni più tardi, anche dell’omonimo film diretto da John Landis.
L’obiettivo dei 25 elementi della Treia Street Band è realizzare speciali esibizioni per un pubblico diverso da quello appassionato dalla musica tradizionale, come, appunto, quello rappresentato dal Lucca Comics & Games.
Lo scorso anno, l’amicizia tra i due sodalizi era stata nel segno della solidarietà dopo le violente scosse di terremoto avvenute nel Centro Italia (Treia rientra nel “cratere” dei Comuni marchigiani) proprio durante lo svolgimento del Lucca Comics, in particolare quella del 30 ottobre 2016. La Banda Bassotti era stata poi ospite a Treia durante l’estate appena trascorsa.
Parteciparà anche una delegazione dell'Amministrazione Comunale di Treia che sarà ricevuta dal Sindaco di Lucca nel pomeriggio di sabato 4 novembre.
Presentata martedì 31 ottobre la programmazione culturale della stagione 2017-2018. All’incontro con i giornalisti erano presenti il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l’assessore alle Culture Rita Soccio, il Maestro Riccardo Serenelli direttore artistico del Gigli Opera Festival, la musicista Ilaria Baleani, Ermanno Beccaceci direttore della civica scuola di musica Beniamino Gigli, Ornella Pieroni dell’AMAT.
VillaIncanto propone tre imperdibili appuntamenti dedicati all’opera. A gennaio, il 12, il Gigli Opera Festival inizia la stagione invernale con la Cavalleria Rusticana di Mascagni; prosegue il 16 febbraio con l’Aida di Verdi e si conclude il 23 marzo con Madama Butterfly di Puccini.
La serata del 23 dicembre permetterà di entrare nel vivo del Natale. Sul palco del Teatro Persiani si intoneranno le canzoni popolari natalizie in pop – lirica. Della band diretta dal maestro Davide Di Gregorio fanno parte il soprano Francesca Carli, il tenore Enrico Giovagnoli, al pianoforte Ilaria Baleani, al violino Marco Santini. Largo spazio anche alla musica classica a cura della civica scuola di musica Beniamino Gigli nelle due splendide location dell’’Auditorium centro mondiale della Poesia e la cattedrale San Flaviano. Domenica 11 febbraio l’Armonica diatonica Santo Albertini e pianoforte Edoardo Bruni si esibiranno in “Classici per inusitato duo”. Si continua il 4 marzo con “J.S.Bach: Le suites francesi” suonate al pianoforte da Gianluca Luisi. Domenica 18 marzo sarà invece il momento de “I classici per pianoforte e orchestra” suonati dai solisti dell'Accademia Pianistica delle Marche - Orchestra da Camera Sinfonietta Gigli diretta da Lorenzo di Bella. Ad aprile, il 7, l’Orchestra da Camera Sinfonietta Gigli diretti da Luca Mengoni si esibirà con “Il Barocco Italiano e tedesco” mentre si continua il 22 con "l'Ottocento e la musica boema” e il duo pianistico Helena e Radomir Melmuka. Le serate musicali a Recanati si concluderanno il 5 maggio con il concerto piano Vasyl Kotys con “Dalla tradizione europea alle innovazioni franco-russe”.
Ricca anche la stagione di prosa, danza e musical anche per gli amanti del teatro grazie al cartellone della rinnovata collaborazione tra il Comune e l’AMAT. In occasione del 40esimo anniversario dall’uscita del celebre film, il Teatro Nuovo di Milano presenta la nuova produzione italiana de “La febbre del sabato sera” il 21 novembre. I migliori performer del musical italiano, veri talenti sono pronti a far ballare e a cantare i grandi successi della disco music grazie alle magnifiche coreografie originali di Valeriano Longoni e alla regia di Claudio Insegno. Spazio alla danza e in particolare al tango il 2 dicembre con “Piazzolla Tango” della compagnia Naturalis Labor e il coreografo Luciano Padovani omaggia Astor Piazzolla. Ascanio Celestini, attore e autore teatrale italiano considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione, sale sul palco del Persiani il 23 febbraio con “Pueblo”. Il 13 marzo l’appuntamento è con “Non mi hai più detto… ti amo!”, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero. Alessandro Preziosi è Vincent Van Gogh, in manicomio, nell’omonimo spettacolo diretto da Alessandro Maggi al Persiani il 28 marzo. Un classico di tutti i tempi “Il Misantropo” arriva in scena l’11 aprile e sancisce un nuovo incontro tra la regista Monica Conti e Molière e un cast d’eccezione con, tra gli altri, Roberto Trifirò, Davide Lorino e Flaminia Cuzzoli. Conclude la stagione il 21 aprile il concerto dei finalisti di Musicultura 2018 in anteprima nazionale.
Grande attesa anche per la rassegna domenicale per famiglie al Teatro Persiani. Si inizia il 19 novembre con il Teatro Linguaggi e con un omaggio a Beniamino Gigli: “Nessun dorma. La favola della principessa Turandot”. Il 10 dicembre è la volta del Teatro Pirata con “Un babbo a Natale”, mentre il 21 gennaio il Teatro Laborincolo andrà in scena con “Zac colpito al cuore”. Su il sipario il 4 febbraio su “Voglio la luna” di Atg Teatro Pirata, il 25 febbraio dei “Musi lunghi e nervi tesi” dell’associazione Ti/Vittori. La stagione si concluderà con lo spettacolo di Atg Teatro Pirata “Robinson Crusoe. L’avventura”. Per informazioni, contattare la biglietteria del Teatro Persiani allo 071 – 7579446 oppure inviare una mail a teatropersiani@amat.marche.it.
Tre tour tematici, curati dalla società Sistema Museo, per un’esperienza immersiva, autentica e unica nella tipicità di Recanati, in grado di catapultare i visitatori nelle realtà artistiche e storiche della città marchigiana. Il primo tour, “Il favoloso ‘800 a Recanati” (1 e 19 novembre – 8 e 31 dicembre – 14 gennaio – 25 febbraio – 18 marzo – 8 aprile – 6 e 27 maggio), guiderà il visitatore alla scoperta delle vie e degli scorci più belli del centro storico attraverso gli occhi di Leopardi, nei luoghi che il poeta ha reso immortali nelle sue opere. Il secondo percorso “Quattro passi con Beniamino Gigli ” (12 novembre – 17 dicembre – 28 gennaio – 18 febbraio – 11 marzo) permetterà di passeggiare dove è cresciuto il noto tenore, visitando quei posti dove puntualmente, dopo aver girato il mondo, tornava a trovare gli amici. L’ultimo tour guidato, invece, è “Lorenzo Lotto e il Rinascimento a Recanati” (26 novembre – 10 dicembre – 21 gennaio – 11 febbraio – 25 marzo ) un viaggio dal museo al centro città a caccia delle tracce del periodo d'oro dell'arte e dell'architettura italiana. Le visite, condotte da guide esperte e abilitate, permetteranno di conoscere e passeggiare attraverso i suggestivi vicoli della città, tra archeologia e paesaggio, e si concluderanno con un aperitivo o degustazione di prodotti tipici del territorio. Ciascun tour ha il costo di 15 euro a persona (8 euro fino a 19 anni) con l’aggiunta di un extra di 3 euro per le visite in lingua inglese. È possibile acquistare online i tour con l’operatore ItalyToLive collegandosi al sito www.italytolive.itoppure rivolgendosi all’Ufficio IAT –Tipico.tips in via Leopardi 9 al numero telefonico 071 981471 o inviando una mail a recanati@sistemamuseo.it.
Lunedì 30 Ottobre ha aperto al pubblico, come preannunciato il giorno dell’inaugurazione, avvenuta il 1° ottobre scorso, il Centro Studi “Dolores Prato”.
Accolto all’interno del Teatro comunale, in P.zza Arcangeli al Centro storico di Treia, in attesa che siano restituiti alla Città anche altri luoghi ampi e spaziosi, esso rappresenta un punto di partenza per la valorizzazione dell’opera di una delle più grandi scrittrici del Novecento italiano, personaggio a cui la Città di Treia è particolarmente legata anche per il grande capolavoro “Giù la piazza non c’è nessuno”, opera nella quale viene minuziosamente descritta la Città, i suoi personaggi ed i luoghi che la Prato ha sempre conservato nella sua memoria, ricordando Treia come “Terra del cuore e del sogno”.
Il Centro studi custodisce tutte le opere della Prato, alcuni manoscritti originali, moltissime foto che la ritraggono in diversi momenti della sua vita, privata e pubblica; non mancano gli oggetti personali, donati al Comune di Treia da Ines Ferri e Filippo Ferrari, amici e custodi della memoria di Dolores Prato.
E’ intendimento dell’Amministrazione raccogliere tutte le tesi di laurea dedicate a questo personaggio straordinario, per contribuire a migliorare la conoscenza del suo grande talento letterario, con una ricerca continua e appassionata.
Il Centro dispone anche di una postazione informatica, mediante la quale è possibile consultare le opere, il materiale fotografico, le numerose recensioni letterarie e quanto è stato possibile reperire fino ad oggi.
Esso sarà aperto il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30; su richiesta e prenotazione, sarà aperto anche gli altri giorni della settimana, ad eccezione della domenica.
La singolare posizione di questo luogo, in cui la memoria della scrittrice continua a vivere, permette al visitatore di poter ammirare la bellezza del Teatro ottocentesco, piccolo gioiello treiese così dipinto dalla penna pratiana: “Vedere il teatro! Tra tanti desideri questo di sicuro il più imperioso, perché fu l’unico che manifestai e continuavo a farlo”.
Per informazioni e prenotazioni: ufficio.cultura@treia.sinp.net - tel. 0733/218726
Nel cuore delle Marche, alla ricerca dello “spiritus loci”, a partire da Leopardi. Il 4 novembre 2017, a Macerata, presso il Cinema Italia, si terrà un incontro ad ingresso libero, a partire dalle ore 11 fino alle 15.
Discuteranno Alberto Febbrajo, Geminello Alvi e poi Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti. Si parlerà di Rinascimento e del ruolo delle comunità locali.
Presentato alla Camera di Commercio martedì 31 ottobre l'Atelier Creativo Shoes Lab di Monte San Giusto, il laboratorio di artigianato digitale dove i ragazzi delle scuole (dall'infanzia alle secondarie) imparano tutte le fasi creative e di produzione della calzatura, prodotto locale tipico e altamente qualificato.
L’Atelier Creativo Shoes Lab nasce in risposta ad un bando ministeriale all’interno del PNSD, al quale la scuola ha partecipato in partnership con altri 9 enti e che è risultato finanziato per l’intero importo richiesto (circa € 15.000 oltre ai € 2.500 di cofinanziamento del Comune e dell’Ente Clown) in quanto classificatosi quarto fra i 51 progetti marchigiani ammessi.
Gli alunni hanno a disposizione strumenti, materiali, tecnologie e professionalità per sperimentare, attraverso metodologie di didattica attiva e processi di problem solving, il percorso che conduce alla realizzazione dell'oggetto. Manualità, fantasia e creatività sono i punti cardine del progetto. Rappresenta un luogo del fare ma anche di valorizzazione del territorio, ove le tradizioni, i racconti e le storie diventano narrazioni e sfondo integratore per percorsi paralleli, che arricchiscono i contenuti disciplinari con elementi “local” e ne ridisegnano i confini, attribuendo identità.
L’utilizzo di software di modellazione sviluppa la capacità di lettura e rappresentazione dello spazio e stimola una alfabetizzazione digitale attiva. Shoes Lab è il luogo privilegiato ove potenziare le strategie del pensiero razionale, lo spirito di iniziativa ed imprenditoriale e la consapevolezza culturale grazie al lavoro sinergico dei maestri ciabattini, di esperti ed imprenditori e dei giovani tutor dell’Ipsia Fermo che insieme guideranno gli studenti nella pratica dei saperi.
L’atelierista, individuato e finanziato dall’ente Clown, favorisce un’immersione sensoriale di stimolo al pensiero creativo e allo sviluppo di linguaggi simbolici mentre gli insegnanti possono legare le attività alle discipline attraverso il racconto delle storie, delle tradizioni, dei detti popolari. Un percorso dall’arte antica del calco del piede con il giornale al pensiero computazionale per la progettazione della scarpa in una logica di apprendimento trasversale realizzato anche grazie al contributo degli esperti della CCIAA di Macerata.
Partner dell'iniziativa sono il Comune di Monte San Giusto, la Camera di Commercio di Macerata, l'Ente Clown, l'Ipsia O.Ricci di Fermo, Rondinella calzature bambino, l'EM Company, la Shoes Stylist Cesaretti Roberta, il CoolStudio, le Clazature per bambino Zecchino D'Oro.
Il film candidato a tre premi Oscar “Jackie”, pellicola incentrata sulla vita della first lady Jacqueline Kennedy, interpretata da Natalie Portman, sarà la seconda proposta della nuova rassegna cinematografica che i Teatri di Sanseverino presentano, d’intesa con la direzione del cinema San Paolo, agli abbonati della stagione 2017/2018 all’Italia.
“Jackie” verrà presentato giovedì 2 novembre alle ore 21, con replica della proiezione venerdì 3 novembre.
Sono passati cinque giorni dalla morte di John Kennedy e un giornalista di Life bussa alla porta di Jackie per chiederle il resoconto, una relazione particolareggiata dei fatti di Dallas. Confidenza dopo confidenza, Jackie ristabilirà la verità e stabilirà la “sua” storia attraverso le domande, una favola che il suo interlocutore redige e Jackie rilegge, rettifica, manipola, perfeziona per dire al mondo di Camelot, della dama e del cavaliere che fecero l’impresa e la storia fino al declino della loro buona stella.
Jackie si pone tra verità e favola e parla in una giornata d’autunno, dopo l'assassinio del marito e prima del suo ritiro dalla scena pubblica.
Il film, con una perfetta ricostruzione degli ambienti e dei costumi, svela l’identità personale di Jackie dietro quella fittizia dell’immagine pubblica, lungo i corridoi e le stanze della Casa Bianca, sotto la seta e i tailleurs, di fronte ai manichini inarticolati vestiti da Chanel. E nella silhouette di un manichino, che la protagonista osserva nelle vetrine di una boutique, batte il cuore di un ritratto inflessibile. Il gesto espressivo di Jackie sviluppa uno stile personale e costituisce un’immagine pubblica, una condotta verbale e non verbale fatta di gesti, acconciature, abiti, gioielli e attitudini. Straordinaria l’alternanza di riprese d’epoca vere e finzione cinematografica.
“Abbiamo scelto questo film – spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei Teatri di Sanseverino – perché la storia d’amore e di potere politico e sociale di Jackie e John Kennedy è una di quelle che si ricordano per antonomasia a proposito sia dell’amore sia della politica e non poteva mancare in una stagione teatrale che punta sui legami e sui sentimenti”.
La rassegna di cinema proporrà poi il celebre funerale, “Famiglia all’improvviso” (mercoledì 8 e giovedì 9 novembre), una divertente vicenda familiare: un ragazzone alle prese con una inattesa paternità. A seguire Toni Servillo, in “Lasciati andare” (giovedì 16 e venerdì 17 novembre), uno psichiatra che si trova a gestire il “rinnovamento” del suo fisico per compiacere la moglie. Particolarmente interessante il film di giovedì 23 e venerdì 24 novembre: Sergio Castellitto e Margherita Buy sono i protagonisti di “Piccoli crimini coniugali”. Giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre sarà presentato “La tenerezza”, il nuovo film di Gianni Amelio, poi giovedì 7 e venerdì 8 dicembre “Tutto quello che vuoi”, storia di un ragazzino che deve occuparsi di un anziano. A chiudere la rassegna “Il medico di campagna” (mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre).
Macerata con le sue bellezze e le sue tipicità, candidata a Capitale italiana della Cultura 2020, ancora una volta protagonista di una vetrina internazionale di primo piano in campo turistico. La nostra città, infatti, è stata una tappa del primo Educational tour nelle Marche dedicato al mercato turistico Usa.
Organizzato da Borghi Italia Tour Network, che continua il suo impegno nell’attività di promozione di quelle meraviglie di Italia ancora poco conosciute, l’Educational tour ieri pomeriggio ha portato in città un gruppo di 8 tour operator americani provenienti da Whashington, Seattle e Chicago che sono stati accolti dal vice sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde all’arena Sferisterio, contenitore culturale per eccellenza della nostra città.
“Sono felice di vedevi qui – ha detto la Monteverde raccogliendo le entusiastiche reazioni dei tour operator alla vista dell’arena -. Le Marche sono una regione splendida, quando ci si entra dentro sono una sorpresa continua. Allo Sferisterio la stagione estiva è il top degli eventi che organizziamo. Iniziamo con Musicultura una prestigiosa rassegna di musica d’autore, proseguiamo con il Macerata Opera Festival e una serie di concerti che porta sul palcoscenico dello Sferisterio grandi cantanti nazionali e internazionali. Per il resto tutte le iniziative, come nella maggior parte delle città, si svolgono in piazza e gli eventi organizzati sono davvero tanti”.
Dopo la visita in arena il gruppo americano ha potuto ammirare la straordinaria bellezza di Palazzo Buonaccorsi, sede, con le sue collezioni di arte antica e moderna e la splendida sala dell’Eneide, dei Musei Civici di Macerata
Il primo Educational tour nelle Marche dedicato al mercato turistico USA è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Marche, le Camere di Commercio di Ancona e di Fermo, ENIT, il club dei Borghi più belli d’Italia e Borghi Italia Tour Network, il tour operator esclusivo del club, a sottolineare quanto sia importante la sinergia tra le istituzioni pubbliche e il privato.
L’Educational tour del prodotto Marche Renaissance Grand Tour, che include oltre Macerata anche Montefiore dell’Aso, Servigliano, Offida, Ascoli Piceno, Amandola, Montefortino, Montemonaco, Treia, Torre di Palme, Moresco, Porto Sant’Elpidio, Genga - Grotte di Frasassi, il Conero con Portonovo, Loreto, Urbino, Montefabbri, Mondavio, Corinaldo e Gradara, darà la possibilità di conoscere le ricchezze e l’incomparabile bellezza di una regione come le Marche che può, a buon titolo, essere un attrattore del prodotto Italia.
Highlights di questo Educational sono l’enogastronomia tipica marchigiana, gli eventi della tradizione, l’artigianato tipico locale, l’arte con particolare focus sugli aspetti Rinascimentali, senza tralasciare lo shopping delle eccellenze delle aree visitate con un focus anche sul wedding e l’incentive internazionale.
Da venerdì 3 novembre sono in vendita i nuovi abbonamenti per la stagione di prosa del Teatro Persiani di Recanati nata dalla rinnovata collaborazione tra il Comune di Recanati e l’AMAT.
La vendita dei tagliandi (da 55 euro a 140 euro) si svolge presso la biglietteria del teatro (071 7579445), tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 20. La febbre del sabato sera inaugura la stagione il 21 novembre. Il musical tratto da una delle pellicole più celebri e importanti nella storia del cinema, è un omaggio alla disco music edal glam dominante degli anni ’70 grazie alle magnifiche coreografie originali di Valeriano Longoni e alla regia di Claudio Insegno.
Spazio alla danza e in particolare al tango il 2 dicembre con Piazzolla Tango della compagnia Naturalis Labor. Ancora una volta il coreografo Luciano Padovani in questo omaggio ad Astor Piazzolla fonde danza e tango in un unico linguaggio, per raccontare la storia di un artista in crisi creativa, la storia di un amore. Ascanio Celestini, attore e autore teatrale italiano considerato uno dei rappresentanti più importanti del teatro di narrazione, giunge a Recanati il 23 febbraio con Pueblo, seconda parte di una trilogia iniziata con Laika.
Il 13 marzo l’appuntamento è con Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di ragalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione. Alessandro Preziosi è Vincent Van Gogh, in manicomio, nell’omonimo spettacolo diretto da Alessandro Maggi al Persiani il 28 marzo. Un classico di tutti i tempi Il Misantropo conclude la stagione l’11 aprile e sancisce un nuovo incontro tra la regista Monica Conti e Molière affidato a un cast d’eccezione con, tra gli altri, Roberto Trifirò, Davide Lorino e Flaminia Cuzzoli.
In programma un convegno dal titolo "Le associazioni e la demenza: la cura del singolo, della famiglia e della comunità" per il 10, l'11 e il 12 novembre a Recanati, all'auditorium "Centro mondiale della Poesia".
"Ogni 3 secondi una persona al mondo - dice Manuela Berardinelli - si ammala di demenza, i servizi in Italia sono a pelle di leopardo, addirittura c'è differenza tra una provincia e l'altra, il problema sta diventando un vero e proprio dramma con ripercussioni gravissime sul sistema economico/sociale del Paese.
"Per questo il Terzo Settore - continua la Berardinelli - ha un compito essenziale per promuovere un cambiamento che porti a vincere lo stigma e ad avere un approccio differente verso la persona malata. Importantissima quindi la formazione e qualsiasi modalità di incontro che porti a favorire ed avviare un processo virtuoso per ridare dignità alle persone fragili affette da una malattia a cui ad ora non c'è cura nel senso farmacologico. Il Convegno ha relatori di fama internazionale ed è completamente gratuito per tutte i partecipanti compreso vitto e alloggio. E' una sfida che non possiamo permetterci di perdere".