Ritorna venerdì 6 luglio, ad un anno esatto dalla prima edizione, Color Your Night, l'evento "hot" dell'estate corridoniense organizzato ed ideato dal Comune di Corridonia, la Pro-Loco di Corridonia, i commercianti del paese e i 3 migliori staff della Provincia.
Anche quest'anno gli staff Euphoria, Helectra & Noise sono pronti a scendere nella piazza più bella, pronti a far ballare e divertire.
Color Your Night nasce nel 2017 dalla collaborazione tra i 3 staff insieme al Caffè Del Teatro di Corridonia, sponsor e sostenitore ufficiale dell'evento.
Data la grande affluenza dello scorso anno, quest'anno è stata pensata ogni cosa nel minimo dettaglio in modo da poter garantire e soddisfare ogni esigenza dei partecipanti.
Venerdì 29 giugno, alle 18, sarà alla Feltrinelli di Macerata con il suo romanzo d'esordio "Dieci cose che avevo dimenticato" (Rizzoli). Lucrezia Sarnari, giornalista freelance e collaboratrice della nostra testata, originaria di Treia ma da anni residente a Perugia, dopo essersi fatta conoscere in rete con il blog C'era una vodka, in cui racconta la sua maternità, esordisce con una storia fresca e contemporanea.
Il libro, uscito lo scorso 26 giugno, è la storia di due sorelle che, a causa di un lutto che le colpisce da vicino, metteranno in discussione le loro esistenze e partiranno per un viaggio alla ricerca della felicità. Venerdì, alla Feltrinelli, modererà la presentazione Emanuela Corvatta. dell'associazione "Arca senza Noè".
Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l’aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l’amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c’è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste,e che sconvolgerà le vite di entrambe… Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancorail valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.
Il libro è acquistabile in tutte le librerie e su amazon a questo link.
Le Favole di La Fontaine prendono vita nell’immaginario del grande artista Marc Chagall attraverso la tecnica incisoria e catapultano in quel mondo fantastico che riempie sempre di stupore. Le splendide sale del museo civico di Villa Colloredo Mels a Recanati dal 5 luglio al 30 settembre 2018 ospiteranno la mostra, a cura di Andrea Pontalti, “Marc Chagall. Le favole e altre storie”.
L’esposizione, organizzata dal Comune di Recanati, la Società Sistema Museo in collaborazione con The Art Company, propone una significativa selezione di opere dell’artista russo, due delle quali raramente esposte, provenienti da una collezione privata italiana, un olio su tela e una tecnica mista di grande suggestione. Ancora una volta Chagall riesce a stupire con le sue suggestioni, portandoci alla scoperta del mondo con l’animo di un bambino. Mercoledì 4 luglio alle ore 18.30, presso il museo civico di Villa Colloredo Mels, si terrà la presentazione alla stampa della mostra e l’inaugurazione ufficiale al pubblico. Alla presentazione interverranno: Francesco Fiordomo, sindaco del Comune Recanati, Rita Soccio, assessore alle politiche Culturali del Comune di Recanati, Gianluca Bellucci, presidente della Società Sistema Museo e Andrea Pontalti, curatore della mostra.
L’apertura il 7 luglio in piazza a San Severino Marche con Joe Louis Walker da già l’idea dell’importanza di questa XXVII° edizione estiva del festival marchigiano. Il chitarrista di San Francisco, icona blues degli 80/90, quattro Blues Music Award, membro della Blues Hall of Fame dal 2013, è una leggenda vivente.
Un cartellone più grande, 13 appuntamenti dal 7 luglio al 1 settembre in 7 città della regione: è l’estate 2018 di San Severino Blues a suon di blues, rock, funky, soul e canzone d’autore. Spiccano le serate evento soprattutto nel capoluogo del festival. San Severino, oltre a Joe Louis Walker, ospita una Notte Rock Blues con la star mondiale Popa Chubby il 22 luglio, aperta dai Superdownhome, il duo italiano di rural blues in chiave rock, al quale Popa ha offerto il suo contributo nel loro disco. Il carismatico chitarrista newyorkese, grazie al suo stile “hard rocking blues” ha una schiera incredibile di fans. Il 26 luglio l’altro concerto speciale, produzione inedita voluta dal direttore artistico Mauro Binci, una Notte delle Chitarre con le star di Chicago Chris Cain, Carlos Johnson insieme a Luca Giordano. Dopo il successo dei loro concerti separati dell’anno scorso, l’evento è l’incontro di due stili personali, quello raffinato e intriso di jazz di Chris Cain e quello istintivo, spartano e tradizionale di Carlos Johnson, insieme all’eccellenza della chitarra italiana nel mondo, Luca Giordano. Chiude il quartetto di eventi settempedani il ritorno del format ArteinBlues con la proiezione il 10 agosto in prima nazionale del docufilm di Dario Aspesani “The History of Robert Johnson & Delta Blues” nel suggestivo scenario del Cortile della Pinacoteca Comunale Tacchi Venturi, alla quale seguirà la visita al museo. Pollenza è la città di nuovi progetti musicali: la voce e l’armonica di Andy J Forest e la strepitosa slide guitar di Roberto Luti suoneranno l’11 luglio New Orleans Serenade, omaggio alla città della musica della Louisiana, per il suo 300° anniversario; il settetto all black di Charleston Soul Fire, costola del coro gospel South Carolina Mass Choir, proporrà il 16 luglio un viaggio nella musica soul, rhythm’n’blues e funky degli anni 60/70, in un concerto tutto da ballare. Il 20 luglio, a grande richiesta, torna Zac Harmon, l’artista soul blues di culto del Mississippi nel parco di Villa Fermani a Corridonia, città new entry nel cartellone estivo.
Anche la Notte del Verdicchio di Cupramontana del 21 luglio ospita un gradito ritorno, quello di Slick Steve & The Gangsters, l’esplosivo quartetto che in concerto mescola swing e rock’n’roll a performances circensi di magia e giocoleria. Il 27 luglio a Pieve Torina, altra new entry nella rete, il festival corona un giornata particolare, l’inaugurazione di un allevamento di carne biologica, segno tangibile di rinascita in uno dei territori montani tra i più colpiti dal terremoto, con il chitarrista funk blues americano Leburn Maddox, che ha una storia di collaborazioni stellari quali James Brown, George Clinton, John Lee Hooker, Chic e Joss Stone. Due nuovi straordinari talenti inglesi sono i protagonisti del mese di agosto, l’1 a Treia arriva Giles Robson, definito da illustri colleghi come Sugar Blue e Paul Jones uno dei migliori suonatori d’armonica blues mondiali, e il 15 a Cingoli, per il tradizionale concerto di Ferragosto, c’è il chitarrista rock blues Krissy Matthews che, nonostante la giovane età, ha già suonato al fianco di star come Joe Satriani e Joe Bonamassa. La Rocca di Gagliole ospiterà l’11 agosto Ilaria Graziano e Francesco Forni, originale duo di blues, folk, country e canzone d’autore che sta conquistando l’Italia e l’estero, anche in veste di autori della colonna sonora del film d’animazione Gatta Cenerentola. Chiusura di altissimo livello con il grande cantautore soul blues della North Carolina Big Daddy Wilson il 1 settembre a Moie di Maiolati Spontini.
Orario concerti h 21.30 | Slick Steve h 23.30
Tutti i concerti a ingresso libero ad eccezione di
Popa Chubby | Chris Cain & Carlos Johnson ingresso 15 €
Ilaria Graziano e Francesco Forni ingresso 10 €
Si inaugura il 30 giugno alle 18, presso la Pinacoteca di Ripe San Ginesio, la mostra "Pannaggi. Caricature e ritratti con Buldorini e Fresco". La mostra sarà visibile fino al 4 agosto. E’ questa una delle più interessanti manifestazioni degli ultimi anni sul pittore, architetto, scenografo, fotoreporter futurista maceratese.Le sue caricature sono oggi riconosciute tra i maggiori esempi del design del Novecento, pubblicate ed esposte in più occasioni in prestigiose manifestazioni fino a divenire veri e propri simboli nella rappresentazione di alcuni personaggi quali Marinetti, Bragaglia, Gropius, Mies van der Rohe e Kandinsky.Verso il 1918, alla caricatura tradizionale fatta di lineamenti deformati Pannaggi sostituiva l’espressione sintetico-astratta ispirandosi ai lavori eseguiti dal suo compagno di scuola Giovanni Fresco, anche lui presente in mostra. Ivo spiegava le sue realizzazioni come se fossero, diremo oggi, dei veri e propri interventi di chirurgia estetica: “le linee esprimono in sé stesse e in svariate combinazioni, la fisionomia e il carattere del soggetto. La sintesi è così forte da giungere alla soppressione parziale o totale dei segni anatomici che avrebbero dovuto rappresentare i lineamenti essenziali della fisionomia del soggetto. Una bocca non è necessariamente disegnata mediante due labbra, né gli occhi mediante cornea, pupilla e ciglia.
Anche le sopracciglia in genere sono semplici rette e curve. L’unico lineamento che abbia aderenza anatomica è il naso specialmente nei profili”. Grazie a Mario Buldorini, l’amico che lo accompagnò negli ultimi venti anni della sua vita, riprese l’attività artistica. Fu allora che definì le sue caricature astrazioni figurative. Ivo non realizzò mai una caricatura del suo amico perché la sua stagione creativa caricaturale si era interrotta nel 1933, quando il Nazismo tedesco chiuse il Bauhaus interrompendo l’esperienza di Pannaggi nella scuola. Una enorme testa di Ivo scolpita nel polistirolo e realizzata da Buldorini nell’abbaino di casa Pannaggi, è presente in mostra.
"Cavata dal materiale con sapiente taglio di coltelli per il prosciutto, è lì a dimostrare quanto Ivo fosse personaggio nella Macerata degli anni Settanta. Alto circa un metro e novanta, lo si vedeva torreggiare lungo il corso cittadino, stagliato in un indimenticabile aspetto contraddistinto da abbigliamento e aspetto bizzarri. Ivo giocò sempre di sé e con sé fino a spingersi a contrasti controproducenti per la sua reputazione e per la sua vita artistica, non avendo mai aspirato ad una “carriera” sia nel mondo dell’arte che in quella professionale - sottolinea il presidente del Centro studi Pannaggi, gabriele Porfiri - Credeva molto nelle sue idee e nessuno poteva cambiarle, oggi diremo geniali intuizioni, a volte arrivate troppo presto per essere riconosciute nel loro reale valore: sedie, collaggi postali, fotomontaggi, robot, ritratti, poesie, scenografie, balletti, caricature, architetture, fotografie, pubblicità. Un esempio di intelligenza e onestà che tutti i giovani di oggi dovrebbero studiare e apprendere, come quelli del Liceo Artistico di Macerata, recentemente guidati dal prof. Ermenegildo Pannocchia alla riscoperta di Casa Zampini, il capolavoro di Ivo Pannaggi che anticipò le avanguardie europee in Italia".
Dopo le tappe ad Amatrice e in Umbria, Cantiere TerreDonne torna ad incontrare le cittadine e i cittadini di un comune colpito dai terremoti del 2016, Fiastra, in provincia di Macerata. Attraverso la musica popolare, il collettivo femminile darà un piccolo contributo alla ricostruzione morale delle comunità per combattere la paura ancora viva, contribuire alla coesione sociale e regalare ai residenti momenti di gioia e aggregazione. L'occasione è una tappa della Lunga marcia nelle terre mutate, trekking solidale ideato e organizzato da Movimento Tellurico, APE e FederTrek, che attraverserà dal 27 giugno all'8 luglio anche quest'anno le quattro regioni colpite dal sisma. Con il patrocinio del comune di Fiastra, in collaborazione con l'associazione RicostruiAMO Fiastra, il Cantiere TerreDonne costruirà una giornata di festa, incontri, laboratori ed interazione con la comunità presente sul territorio."Ore 12,30 “Saluto musicale” di Cantiere TerreDonne presso Nuova Area CommercialeOre 16.00 - 17,30 “Laboratori di canto popolare” presso Auditorium San Paolo e dintorni Partecipazione gratuita, prenotazioni presso CEA tel 0737/52185 - "La sai questa?" Storie e ballate di tradizione popolare per bambini dai 6 anni e adulti - "Si canta e si racconta" per bambini dai 3 ai 5 anniOre 18,30 Rinfresco per l'arrivo dei camminatori della Lunga MarciaConcerto: TerreDonne - Susanna Buffa, voce, chitarra e armonium - Vanessa Cremaschi, voce e violino, - Anna Maria Giorgi, voce Sara Marchesi, voce - Sara Modigliani, voce - Nora Tigges, voce, percussioni - Mauro D'Addìa, chitarraCoro da Camera Magalotti di Fiastra voci: Rossella Boncagni, Rina Pulcinelli, Rita Mauri, Francesco Pesaresi, Mario Romagnoli Maurizio D’Andrea, Anne Beate Zimmer voce e flauto, Antenore Tecardi liuto e direzioneOrganizzazione: Susanna Buffa Tel. +39/3471156486 - email: susanna.buffa@gmail.com - Pagina Facebook https://www.facebook.com/TerreDonneCollettivo Il 21 maggio 2017 alcune delle voci femminili del folk italiano si sono ritrovate a Retrosi, una frazione di Amatrice, per portare musica alle donne del posto e alla popolazione colpita dal sisma. Dopo aver trascorso la giornata a contatto con quei luoghi e quelle persone, le artiste e i musicisti coinvolti hanno sentito l'urgenza di continuare a lavorare. Con il fine di affiancarsi alla popolazione colpita, intendono sostenerla con la musica nel percorso di ricostruzione morale e di recupero della propria identità. È nata così l'idea di un progetto che porta il nome di Cantiere TerreDonne.Attraverso il canto popolare femminile, il collettivo vuole aprire una comunicazione diretta con le persone residenti nei luoghi più isolati del terremoto, idea che si concretizza in un tour d’incontri, iniziative, laboratori e concerti. Le tappe di questo percorso musicale, che da Amatrice continua attraverso i comuni del Lazio, dell'Abruzzo, delle Marche e dell'Umbria, si sveleranno gradualmente sulla base della percezione delle istanze dei cittadini, mantenendo attiva la relazione con il territorio e con le associazioni.La musica sarà una luce accesa su quei luoghi e sarà il piccolo dono di artiste e musicisti per la cittadinazna residente.Fanno parte di Cantiere TerreDonne: Gabriella Aiello, voce - Susanna Buffa, voce - Chiara Casarico, voce - Vanessa Cremaschi, voce e violino Roxana Ene, voce - Giovanna Famulari, voce e violoncello - Lucilla Galeazzi, voce e chitarra - Anna Maria Giorgi, voce - Daniela Ippolito, voce e arpa viggianese - Isabella Mangani, voce - Sara Marchesi, voce - Emanuela Marrucci, voce e chitarra Sara Modigliani, voce - Stefania Placidi, voce e chitarra Marta Ricci, voce - Susanna Ruffini, voce e organetto - Nora Tigges, voce e percussioni - Ludovica Valori, voce e fisarmonica Con i musicisti: Mauro D'Addìa, chitarra - Luca Caputo, mandolino - Stefano Donegà, chitarra - Franco Pietropaoli, chitarra
Sabato 30 giugno negli spazi della contrada Bura a Tolentino si svolge “Ma l’amore no”, cena spettacolo in musica.L'evento è organizzato dal Comitato Bura 988 e dalla Pro Loco TCT di Tolentino, negli spazi esterni della chiesa della contrada. Un’occasione per oltre 40 coppie di tolentinati di tirare fuori dall’armadio gli abiti indossati nel giorno che viene considerato da molti il più bello della vita: il matrimonio.
Tra i banchetti della festa sfileranno figli, nipoti e conoscenti dei proprietari degli abiti di matrimoni d’altri tempi, dagli anni ‘40 fino agli anni ‘90. Durante la cena si rivivranno le atmosfere di anni passati grazie alle canzoni che hanno segnato la nostra storia, interpretate da "Alessandra Doria and friends": Alessandra Doria voce, Tonino Monachesi chitarra, Giuseppe Barabucci basso, Marco Brandi batteria. Sarà una serata dedicata all’amore che non ha tempo e rivolta a tutte le età con un buon cibo da mangiare, sapientemente preparato dai componenti del Comitato Bura ‘988, che proporranno un menù della nostra tradizione marchigiana.
Si potrà prenotare il posto cena telefonando al numero 3490688036 oppure presso la Pro Loco, in piazza della Libertà a Tolentino. Il costo della cena spettacolo è di 25,00 euro, i bambini fino a cinque anni non pagano la quota, i bambini da cinque a dieci anni pagano 15,00 euro. La serata avrà inizio alle ore 21,00. L’evento è inserito nel cartellone dell’Estate tolentinate.
Iscrizioni aperte per la “settimana psicopedagogica”, che si svolge a Civitanova dal 2 al 7 luglio con la diirezione scientifica del professor Cesare Cornoldi, professore Ordinario di Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Padova che nel 2016 ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Civitanova per le sue ricerche trentennali nel campo delle problematiche evolutive associate a difficoltà scolastiche.Dal 2004 Civitanova è meta estiva di studiosi ed esperti nell'ambito educativo e psicologico, che vengono appositamente in città per partecipare alla “Settimana psicopedagogica” dedicata ai disturbi dell’apprendimento, organizzata dal asp “Paolo Ricci”. Si tratta di un evento formativo, giunto alla XXVII edizione, tenuto dai massimi esperti del settore. Quest'anno i corsi attivati sono tre: “Clinica dei DSA” (2-5 Luglio); “Clinica dei Disturbi d’Attenzione e di altri disturbi del Neurosviluppo: metodologie di valutazione e d’intervento” (2-5 Luglio) e L'intervento a scuola su Dsa e Bes (5-7 Luglio).
I corsi intendono fornire le basi teoriche e metodologiche necessarie per operare nel campo della psicopatologia dell’apprendimento, aprendole ai più recenti contributi derivati dalla ricerca scientifica trasmessi dai docenti del Master in Psicopatologia dell’apprendimento dell’Università di Padova e di diversi atenei italiani. Al termine delle lezioni i partecipanti potranno sostenere una prova scritta per il conseguimento di un diploma. L’iniziativa richiama ogni anno un centinaio di iscritti da tutta Italia (neuropsichiatri infantili, psicologi, pedagogisti, terapisti, insegnanti), molti dei quali soggiornano in città, e contribuisce in modo sostanziale a dar lustro e spessore culturale alla città di Civitanova Marche. Le lezioni si svolgono presso la sede del paolo Ricci di via Einaudi, 144. INFO: Paolo Ricci (tel. 0733 78361) - www.paoloricci.orgE. Morelli: elisabetta.morelli1989@gmail.com, tel. 3403607849 A. Ravaschieri ralessandra1990@tiscali.it, tel. 3389033700, A. La Neve alelaneve33@gmail.com, tel. 3298261794.
L’Auser, tramite il proprio settore degli “Orti Sociali” e con il patrocinio dei Comuni di Macerata ed Appignano, ha indetto la seconda edizione del Concorso orti sociali, intitolato “Orti: esperienze di socializzazione”. L’obiettivo è quello di un incontro fra generazioni che superi la tendenza all’individualismo e, contemporaneamente, aiuti a non disperdere per sempre quel gran patrimonio che gli anziani hanno accumulato: l’esperienza e i saperi. Un patrimonio che i più anziani sono felici di trasmettere a figli e nipoti.
Partendo da queste premesse, proprio l’orto può essere un punto d’incontro: i più giovani che vogliono conoscere come si semina e come cresce una pianta o un ortaggio, debbono chiedere agli anziani, ai loro nonni, zii o padri, per apprendere i segreti di una coltivazione sana e genuina. Da parte loro quelli che non hanno più un’età “verde” come il loro orto, possono continuare a sentirsi attivi ed utili alla società e, soprattutto, mai soli. Senza dimenticare i benefici salutistici di colture che non usano concimi chimici e pesticidi e che possono servire a riscoprire e tramandare prodotti e sapori del tempo andato.
Il concorso è aperto a tutti: singoli, scuole o gruppi (non ci sono limiti di età) ed è stato diviso in due sezioni: scritti e disegni e dipinti. Tutti gli elaborati debbono essere inediti.Il titolo dà anche la traccia per gli elaborati che debbono essere inviati. I partecipanti, infatti, non debbono raccontare solo le esperienze che magari hanno già avuto con gli Orti Sociali, ma possono ampliare il panorama descrivendo il loro rapporto con la terra, o qualche storia che metta in evidenza i valori legati alla coltivazione e all’amicizia che può nascere lavorando insieme; da non trascurare neppure l’aspetto sociale e del welfare, per-ché tante volte, dall’orto, è giunta anche la possibilità di far fronte alle incertezze sul futu-ro in presenza di disoccupazione, sottoccupazione o pensioni ridotte all’osso.
Gli elaborati dovranno pervenire entro sabato 6 ottobre 2018 presso la sede provinciale dell’Auser di Macerata (Corso Garibaldi, 77 – 62100 Macerata) oppure spediti via mail in formato word o pdf a macerata.auser@marche.cgil.it.Per ulteriori chiarimenti telefonare al 347 4561453.
"D'inCanto sotto le Stelle", così intitolata la manifestazione che si è svolta a Treia gli scorsi 23 e 24 giugno e che ha reso piazza della Repubblica un palcoscenico di musica e moda.L'evento, una novità per la città di Treia, è stato organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con l'assessore alla cultura e con l'ArsLive.Hanno avuto modo di esibirsi vari artisti emergenti: sono state inoltre presentate alcune creazioni della stilista Federica Bellesi. La serata di domenica poi è stata allietata dal concerto degli "Operapop", un tenore e un soprano che fondono con grande professionalità e competenza pop e musica lirica.E' stato inoltre possibile gustare tipicità del territorio marchigiano quali porchetta e ciauscolo, accompagnati dalla Vernaccia dell'azienda Quacquarini di Serrapetrona.
Continua la tradizionale rassegna “Cinema sotto le stelle" che allieta l’estate potentina, avviata dalla Pro Loco ed oggi curata dall’AVIS locale con il supporto del Comune.
Il Cortile della Casa di Riposo per Anziani Santa Caterina di via Mugellini, in pieno centro storico, sarà quest’anno la location del cinema all’aperto. La rassegna inizierà giovedì 28 giugno alle 21.15 con il capolavoro della Disney Pixar ‘’Coco’’: ambientato durante il messicano “Dia de los muertos” è un poetico inno alla famiglia e alla forza del ricordo. Da non perdere, finale con lacrima per grandi e piccini.
Si proseguirà giovedì 5 luglio con il film “Metti la nonna in freezer”; giovedì 12 luglio con il cartone animato “Ferdinand” per chiudere giovedì 19 luglio con la comedy “Benvenuti a casa mia”. L'ingresso sarà gratuito.
Con l’occasione l’Avis ringrazia tutti i donatori della sezione locale per la costanza e la disponibilità e ricorda che l'associazione è aperta a tutti coloro che intendono mettersi a disposizione del prossimo con spirito di volontariato ed altruismo.
L'arte di fare arte torna a Pollenza dal 7 al 22 luglio con la 27 esposizione di Antiquariato, Restauro e Artigianato artistico. In centro storico riaprono le storiche botteghe degli artigiani locali, restauratori e collezionisti di oggetti preziosi. Tanta bellezza per un evento che richiama pubblico da tutte le Marche e offre l’opportunità di visitare i luoghi della cultura: il Museo Civico, il Teatro Storico, il Museo della Vespa e la mostra d’arte Dal segno al colore, un viaggio nel Novecento con opere di Morandi, Annigoni, Carrà, Ciarrocchi, Licini, Tamburi, Trubbiani, Bartolini, Guttuso e Dalì.
Gli spettacoli ad ingresso gratuito per tutto il periodo della manifestazione inizieranno subito dopo l’inaugurazione di sabato 7 luglio prevista per le 18:00. La stessa serata sarà allietata dal concerto Jazzmin, dedicato alla grande Mina. Domenica 8 luglio alle 18:30 presso il Chiostro di Sant’Antonio l’A.I.D.O. di Pollenza presenterà la rappresentazione teatrale "…Come si canta l’amore?..." mentre in serata dominerà lo swing italiano in Piazza Libertà. Lunedì 9 luglio sarà invece protagonista la bellezza con il concorso nazionale “Un volto per fotomodella”, in Piazza Libertà alle 21.30.
Musica di assoluta qualità martedì 10 luglio alle ore 21:30 presso il Chiostro di Sant’Antonio con l’apprezzatissima Rassegna Incontr’arti che proporrà i Concerti Brandeburghesi di Bach (IV-V). Mercoledì 11 luglio arriverà l’energia travolgente del San Severino Blues con Andy J Forest & Roberto Luti esponenti di spicco del genere “New Orleans serenade”. Giovedì 12 luglio Orkestroska national proporrà musica Balkanist, Gipsy e Folkerest, mentre il 13 luglio si esibiranno in Piazza Libertà Jenny Rose & The yesterday’s country wine con musica country folk americana e in Piazza Ricci Antonio Del Sordo Quartent alle 22.
Sabato 14 luglio sarà la volta degli intensi versi di Fabrizio De André portati sul palco da Andrea Ripani e i marinai della foresta; a seguire in Piazza Ricci si potrà scoprire come si realizza uno strumento musicale partendo dal legno per poi ascoltarlo suonare alle 22:30 tra le mani di Massimo Marconi che propone musica folk da tutto il mondo.
Domenica 15 luglio sarà interamente curata dall’Avis di Pollenza con la 36° Sagra della frittella fin dalle 8 e "Le tate" animazione per bambini alle 17 mentre in serata si esibiranno i "Sette in condotta" con cover di musica italiana in Piazza Libertà.Lunedì 16 luglio tornerà il San Severino Blues con il soul, rhythm’n’blues e funky di Soul fire of South Carolina. Martedì 17 luglio di nuovo al chiostro di Sant’Antonio la Rassegna Incontr’arti presenterà il “Quartetto Scarlatti” con musiche di Marcello, Vivaldi e Scarlatti.Un cambio di genere musicale è previsto per mercoledì 18 luglio con il funky di Alessandra Doria & Friends mentre gli FBT SOUND Live con i loro classici della musica pop si esibiranno giovedì 19 luglio.
L’ultimo fine settimana si aprirà venerdì 20 luglio alle 21 in Piazza della Libertà con la musica italiana de "Il senno del pop" e alle 22:00 in Piazza Ricci con "Il mare di Cara": parole e musiche d’autore. Sabato 21 luglio i Convergenze parallele proporranno un tributo a Pino Daniele in Piazza della Libertà mentre Stefano Conforti Trio si esibirà alle 22:00 in Piazza Ricci. Domenica 22 luglio alle ore 18:00 nella Sala Nobile del Municipio si terrà la cerimonia per la cittadinanza onoraria a Fabio Failla. La chiusura della manifestazione sarà alle ore 21:30 in Piazza della Libertà con i Radiophonix e le ultime hit radiofoniche.
La buona tavola sarà protagonista con il Menù del restauratore e ogni sera piatti della tradizione marchigiana.
Arriva il primo grande appuntamento estivo di piazza XX Settembre. Sarà Max Giusti ad accendere i motori della piazza di Civitanova, venerdì 29 giugno, con lo spettacolo “Cattivissimo Max”, organizzato da Banca Macerata con il patrocinio del Comune di Civitanova.
Attore, comico, imitatore e conduttore televisivo di origini marchigiane è uno showman poliedrico, capace di intrattenere il pubblico in un turbinio di sorprese e risate, assicurando una serata all'insegna del buonumore.
Max Giusti, accompagnato dalla sua band, torna in città con il suo spettacolo più comico e irriverente: “Cattivissimo Max” scritto da lui stesso insieme a Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi. Essere "cattivissimi" per Giusti è l'unico modo per riuscire ad esorcizzare questa attualità che si presenta sempre più inestricabile e bislacca. Uno spettacolo pieno di personaggi che il comico marchigiano interpreta per prendere in giro l'assurda realtà che ci circonda: dalla "regina della TV" Maria De Filippi e i suoi successi televisivi, a Maradona (tornato in Italia per festeggiare i successi del Napoli) e Terence Hill/Don Matteo (trasferito da Gubbio a Spoleto) ad un mito della musica internazionale, Elton John e tanti altri personaggi a sorpresa. Max sarà "Cattivissimo" in primo luogo con la sua città: Roma, sempre con il sorriso sulle labbra, e alla quale offre una soluzione definitiva: Claudio Lotito sindacA.
Comune di Civitanova e Banca Macerata invitano tutti a godere dello spettacolo che sarà ad ingresso gratuito. Inizio ore 21,30.
Quando AmAnticA chiama, la musica risponde, e si veste di tutto punto per far bella figura tra i 103 eventi in programma per la stagione estiva recanatese.
E Castelnuovo è pronta ad accoglierla. Un programma variegato, quello previsto per le serate di sabato 21 e domenica 22 luglio – con il Patrocinio e contributo del Comune di Recanati Assessorato alle Culture e alla collaborazione di Amat, Tipicità, Villa InCanto e Isolani Spettacoli - che, come ogni anno, si contraddistingue per la passione per il folk, per l’organetto e per la musicalità, che da tutta Italia e dall’estero si traduce in un linguaggio viscerale e conturbante.
Luogo d’eccellenza per ospitare il folk sarà Castelnuovo, che, ricco di storia e memoria, farà da cornice ai concerti itineranti del pomeriggio, agli stand gastronomici, ai laboratori per i bambini ma soprattutto si arricchirà di note con i concerti nel piazzale della Chiesa di Santa Maria Assunta.
Nella giornata di sabato 21, dalle ore 18, le vie del rione si animeranno con il tipico saltarello marchigiano dei Matti de Montecò, gruppo folkloristico che con la sua musica e le sue danze mantiene viva la curiosità per le tradizioni marchigiane. A seguire, si passerà in Irlanda sulle note incalzanti e le battute dei tacchi dei Connemara Lullaby, che porteranno nel “borgo del vento” una musica dal sapore di pioggia, di aria e di vento… E questo è solo il preludio che condurrà al concerto serale dei Lou Dalfin e del loro “fenomeno” che ha portato alla ribalta, e al degno riconoscimento, la cultura occitana. Cantando in lingua d’Oc e suonando strumenti tradizionali come la ghironda, fisarmoniche e violini, si definiscono “ambasciatori e anello di congiunzione tra realtà diverse della pianura piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area transalpina dall’altra”.
Ma non è tutto: domenica 22 ancora tanta musica per le vie di Castelnuovo con i Contrada Lamierone e il loro “richiamo poetico ad un luogo immaginario, trasportati dalla fantasia, sulle note di valzer francesi, ritmi dell’Est e celebri colonne sonore”.
E di celebrità in celebrità, spazio anche al noto tenore recanatese Beniamino Gigli che, nativo di Castelnuovo, sarà omaggiato tra la sua gente dal Maestro Riccardo Serenelli di Villa InCanto e da un amico storico di AmAnticA, Roberto Lucanero. Ciò che ne scaturirà sarà un’esperienza originale e curiosa che vedrà dialogare lirica e musica, aiutati da potenti vocalizzi e strumenti tradizionali.
Conclusione di serata e di festival, sempre prevista nel piazzale della Chiesa Santa Maria Assunta, a firma dei Samurai Accordion e del Duo Bottasso.
Due gruppi con componenti interscambiabili che provengono dal panorama europeo musicale, big dell’organetto che usano, vivono e sperimentano per comporre e ricercare le più recondite possibilità di questo strumento.
A corredo di un programma così succulento, stand gastronomici a cura della Locanda “Il Diamante” e animazione per i più piccoli con l’Associazione culturale Iris.
Per tutti gli aggiornamenti, gli approfondimenti, interviste e curiosità, AmAnticA vi dà appuntamento sul sito www.amantica.it, sulla pagina Facebook Amantica Castelnuovo e sul profilo Instagram Amantica Castelnuovo (hashtag #amantica2018).
Il '68 non fu un evento: fu un insieme di storie complesse e variegate, storie che furono allo stesso tempo sintomi e agenti delle trasformazioni sociali e culturali che negli anni Sessanta del secolo scorso attraversarono l'Italia e gran parte del mondo.
L'Osservatorio di Genere sarà presente al Fool Festival di Morrovalle, all'interno della rassegna "Le vibrazioni del '68", per ricordare uno dei periodo più significativi del Novecento attraverso un racconto visto da più prospettive.
Tre gli appuntamenti con cui l'associazione maceratese proporrà una narrazione collettiva del processo destinato a cambiare, nel bene e nel male, l'intera società, la cultura e la politica, a cura delle storiche Silvia Casilio e Loredana Guerrieri e della sociologa Claudia Santoni, con letture di Elena Carrano. A completare il quadro anche una mostra della fotografa Simona Muscolini.
Il 30 giugno alle 18.30: "Il '68 diffuso. Contestazioni e linguaggi in movimento" con Silvia Casilio e Loredana Guerrieri; il 1° luglio alle 18.30 "Proletari di tutto il mondo chi lava i calzini?". Il '68, le donne, i giovani e la rivolta, racconti di Silvia Casilio e Loredana Guerrieri e letture di documenti e articoli di giornali dell'epoca a cura di di Elena Carrano.
Dal 27 giugno al 1° luglio "68/ is now? " un'esposizione a cura dell'Osservatorio di Genere, che sarà presentata da Claudia Santoni il 30 giugno alle 18, con fotografie di Simona Muscolini e della Cooperativa sociale "Il Faro" che vuole interrogare il presente con lo sguardo rivolta a ciò che accadde 50 anni fa.
Per informazioni sul programma completo del Fool Festival e sulla rassegna "Le vibrazioni del 68" http://www.foolfestival.it .
"Figaro! OperaCamion" è uno spettacolo ideato e diretto da Fabio Cherstich con scene, costumi e video di Gianluigi Toccafondo.Opera Camion è un progetto della Fondazione Teatro dell'Opera di Roma ed è un adattamento musicale di Tommaso Chieco e Marco Giustini da "Il barbiere di Siviglia".
Quest'opera itinerante verrà presentata come terza tappa a Camerino, città delle Marche colpita dal recente terremoto.L'Orchestra che seguirà l'OperaCamion nelle tre tappe sarà la bolognese Orchestra Senzaspine, diretta da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, un ensemble di giovanissimi musicisti che ha sede a Bologna al Mercato Sonato dove verrà provato ed allestito lo spettacolo.
Si unirà all'Orchestra Senzaspine il musicista Paolo Santoro, allievo del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini di Bologna e già Vincitore del Concorso Zucchelli, promosso da Fondazione Zucchelli Bologna.
Summer Start è la prima iniziativa estiva per celebrare appunto, l'inizio dell'estate, del divertimento e delle serate musicali che si succederanno a San Ginesio nei prossimi mesi. Il 30 giugno dalle 19 si esibiranno, nella splendida cornice del colle Ascarano, i Warsavia e subito dopo l'Armata Brancaleone, navigata band folk-rock del Maceratese.
L'evento fa parte di uno dei tanti progetti di G-Lab: Laboratorio di Idee, denominato "Un aperitivo per San Ginesio". L' amore per il paese e la voglia di farlo conoscere anche a chi non l'ha mai vissuto ha dato vita ad un team di giovani e meno giovani che lavorano tanto e lavorano insieme ottenendo ottimi risultati.
“Forza venite gente che in piazza si va!” E’ questo l’invito che è stato raccolto dal numeroso pubblico che ha assistito al musical “Francesco..il Musical!”, liberamente tratto dal musical più famoso sul poverello d’Assisi.Proprio la piazza di Assisi è stata rappresentata in modo incantevole dalla monumentale chiesa romanica di Sant'Esuperanzio di Cingoli: il luogo sacro si è trasformato per l’occasione negli spazi medievali dove ha operato Francesco; l’azione si è svolta sui tre piani su cui si modula la chiesa, creando interessanti movimenti scenici; il misticismo della concattedrale ha pervaso la scena, mescolandosi con le voci, i gesti e le musiche .I giovani dell’Oratorio parrocchiale e della “G.Cerquetelli”, sotto invito del parroco Don Patrizio Santinelli, del suo vice Don Fabrizio e del neosacerdote Don Paul, si sono messi in gioco, dando vita alla biografia vivente del Santo: piccoli e giovani hanno impersonato i ruoli con convinzione, buona dizione e intensa partecipazione creando dei momenti veramente convincenti.
Le bimbe della Primaria si sono mosse con disinvoltura alla loro prima esibizione; gli sbandieratori hanno creato il clima storico; i ragazzi, amici di Francesco, hanno mostrato i dubbi di chi non condivide le scelte radicali del fraticello di Assisi; il padre di Francesco è stato risoluto nel condannare ed osteggiare il figlio irrispettoso; le due giovani “cenciose”, Beatrice Nocioni e Veronica Bravi, hanno tirato le fila del racconto, cucendolo scena dopo scena e creando atmosfere magiche; la serie di personaggi intorno a Francesco erano calati appieno nella parte e infine il protagonista, Andrea Piccini, convincente e fresco interprete.
L’interessante regia è stata curata da Elena Schiavoni, docente di scuola Secondaria che ha prestato la sua competenza al giovane gruppo. Con lei hanno collaborato per l’organizzazione dei costumi e degli oggetti scenici Maria Paola Mazzuferi e Rosalia Donati; i costumi medievali sono stati prestati dalla compagnia “Corsa alla Spada” di Camerino, la parte tecnico-audio è stata curata da Giancarlo Mazzolani ed Enrico Piantini.
Ma poiché si è trattato di un musical, parte fondamentale è stata svolta dalla musica, sapientemente gestita dall’associazione “Giuseppe Cerquetelli” di Cingoli, che opera attivamente nel settore dell’educazione musicale dei giovani in città da quasi 10 anni. Il suo direttore artistico, il maestro Melissa Mastrolorenzi e i suoi collaboratori, tra i quali il maestro Riccardo Foresi, hanno curato la vocalità del coro e dei solisti. L’accompagnamento strumentale dal vivo è stato costituito da Benedetta Carotti , Marcello Mangoni, Melissa Mstrolorenzi alle tastiere, Francesco Cicconi al basso e Nicola Emiliani alla batteria.
Il maestro Mastrolorenzi, dalla sua tastiera, ha guidato con carisma tutto l’avvicendarsi musicale, costituito da numerosi brani cantati dai solisti e dal coro, un coro giovane ma ben preparato e sicuro. Chiara, interpretata dalla giovanissima Gaia Ciccarelli, ha saputo trasmettere con la sua vocalità la purezza e la dolcezza del suo personaggio; Giacomo Bracaccini ha interpretato Frate Leone, giovane amico di Francesco, con energia e determinazione nel brano “Ventiquattro piedi siamo”; Grethel Centanni è stata un fiabesco Angelo Biondo dal timbro caldo e rassicurante; Emanuela Zedda una perfetta Provvidenza con voce sicura e precisa; Chloé Poilsel, con la sua vocalità giovane ma già molto raffinata, ha interpretato una Povertà sicura, riflessiva e sognante allo stesso tempo; Filippo Santamarianova con il suo timbro profondo e maturo ha trascinato il pubblico nel sound dirompente nel “Il Lupo” ; Sara Giordani, con la sua voce calda e suadente, ha duettato con Francesco nel dialogo fra Oriente e Occidente nel brano “La Luna ”; infine un fantastico Andrea Piccini ha dato voce al poverello d’Assisi, nelle sue diverse sfumature, dalle più umili e semplici fino alle dirompenti note rock del finale, mostrando una voce che sa modulare nei vari mood.Anche la danza è stata parte integrante con una affascinante Luna interpretata da Elisa Blasi e con tutti i balletti curati dalle giovani ballerine dell’Oratorio di Cingoli.
I giovani dell’associazione musicale e quelli dell’Oratorio si sono così fusi in un unicum, che ha espresso con gioia e freschezza, attraverso parole e musica, il messaggio di Francesco: donare seCingoli stessi, senza se e senza ma, con umile coraggio e immenso Amore per il Signore.E la Grazie del Signore era ben visibile nei gesti, nelle voci, nelle parole degli interpreti che hanno dimostrato come il teatro possa farsi preghiera e come il misticismo sia un fatto concreto, che attraverso la vita di tutti e di ognuno di noi, se ci lasciamo prendere dal Signore.
Il territorio maceratese continua ad essere promosso in giro per l’Europa grazie all’azienda Contram spa.
Questa è la volta del comune di Fiastra, del suo lago e del Parco Nazionale dei Monti sibillini, in un meraviglioso tour che toccherà le città turistiche di Zagabria, Sarajevo, Mostar, Medjugorje: un percorso ideato e studiato grazie alla collaborazione tecnica della storica agenzia viaggi settempedana “Palanca viaggi” di Paola Palanca, con il capo gruppo Sergio Mancini.
Ecco un’immagine del bus Contram immortalato con il gruppo in prossimità dell’aeroporto di Sarajevo
La sesta edizione di Rive festival ruota intorno a due parole chiave: i mestieri e le arti, nei tanti significati che queste due parole assumono nella contemporaneità, professioni, lavori, passioni, opportunità, aspirazioni, soprattutto se coniugate alle giovani generazioni.È un’edizione in cui il festival sarà iper-connesso con la città. Moltissime le collaborazioni e le connessioni: con le imprese, che hanno contribuito con idee ed impegno economico; con la scuola, studenti e insegnanti, sia dell’infanzia, sia delle superiori; con le associazioni, i festival della città e le rassegne del territorio; con le nuove realtà dello sport e del mare; con i ristoratori, con le librerie, con la Pinacoteca Moretti, con gli artisti e le persone della cultura.
Questa mattina è avvenuta la presentazione del programma completo. “Rive si distingue per la qualità e per il forte rapporto con il territorio, sia dal punto di vista culturale che imprenditoriale - afferma Ciarapica - e per questo abbiamo trovato giusto confermare questa manifestazione alla sua sesta edizione. Offre un momento di crescita per tutti e siamo orgogliosi di presentarla oggi”. Rive inizia domenica 1 luglio con una installazione tecnologica e artistica di altissimo valore simbolico, che accompagnerà tutto il festival tracciandone la rotta. Un raggio laser lungo 3.600 metri, che congiunge la torre di porta Marina della città alta alla torre del Cristo Re della città portuale, sarà acceso durante la serata. Questa installazione dal forte impatto visivo ed emozionale, sarà visibile fino al Monte Conero ed è stata presa possibile grazie al contributo di aziende locali: BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, main sponsor di Rive, Optima Mollyter, I.P.R., Emmedata, L’antico bar Maretto, Pipponzi costruzioni, il Cuore Adriatico e Clinicalab. Venerdì 6 luglio si entra nel vivo del Festival. Si parte a Civitanova Alta con un vero “focus infanzia” dalle 18: laboratori per i più piccoli e incontro con lo scrittore Bruno Tognolini che dialoga su Il mestiere di narrare una storia, l'arte di ascoltare e di scrivere versi. Si prosegue con la mostra personale di Paola Tassetti, la cena per bambini, e alle 21.15 lo spettacolo multimediale al Teatro Annibal Caro di Matthieu Mantanus: Bachbox, le partiture di Bach elaborate al computer diventano meravigliose immagini tridimensionali. Alle 22.30, La Piccola Compagnia Dammacco con lo spettacolo di scottante attualità, Esilio, la storia di un uomo che perde il lavoro, un “esodato” che man mano butta via anche la sua dignità umana, fino a smarrire l'anima. A chiudere la serata è prevista una produzione del Festival: un toccante omaggio al poeta scomparso, Antonio Santori.Sabato 7 luglio, alle 18, il Festival scende al Lido Cluana con la mostra inedita di Claudio Colotti: Micropolis, un reportage dalle strade di Civitanova Marche. Alle 18.30, la giornalista e conduttrice radiofonica di Radio2 Rai, Natascha Lusenti, a Rive nella veste di scrittrice, parla del suo primo romanzo Al mattino stringi forte i desideri; alle 19.30 l'attesissimo incontro con Umberto Galimberti che darà la parola ai giovani con un dialogo insieme alla generazione del nichilismo attivo, poi cena a Lido Cluana, e l’appuntamento con Civitanova danza: Bill T. Jones. Alle 23, sullo stesso palco Marina Rei e Paolo Benvegnù, due tra le voci più originali della canzone d'autore italiana, con una band d'eccezione, per un concerto dalla narrazione potente: canzoni del passato, del presente e del futuro. Domenica 8 luglio si inizia presto con la nuotatona, una maratona in mare di 5 km che congiunge i lidi di Porto Potenza a quelli di Civitanova per professionisti del nuoto. Alle 18 e alle 19 al Moletto Medusa, sul porto, due incontri di “letteratura del mare”: Umberto Mangani con Veda dei Sibillini e Salvatore Basile con il suo ultimo romanzo La leggenda del ragazzo che credeva nel mare. A seguire cena con lo chef Massimo Garofoli: il menù dei pescatori o il menù dei cecchettari? La serata è dedicata all’arte di strada. Dapprima con lo spettacolo di Giorgio Bertolotti, Unicycle dream man, e poi il clou della serata: il grande show dei Black Blues Brothers, ensemble di acrobati keniani in stile americano, che si esibiscono sotto il varco sul mare riprendendo in chiave originale il cult dei Blues Brothers, con acrobazie fino a 6 metri di altezza. Infine, in tarda serata, il concerto del più grande virtuoso al mondo dell’ukulele Danilo Vignola, accompagnato alle percussioni mediterranee di Giò Didonna in World Tribal Fusion Concert, al Cala Maretto. Rive 2018 si chiude con un brindisi all’estate e dalla spiaggia la visione dello spegnimento del raggio laser.“Un ringraziamento speciale - conclude il direttore artistico Giorgio Felicetti - da parte del Festival a Silvia Catinari, Loris Pisciolini, Elisabetta Cesari, Paola Tassetti, Claudio Colotti, Riccardo Ruggeri, Antonio Malagrida, alle associazioni da Marchebestway a STED; a Civitanova Danza e Non a voce sola; alla Piscina Comunale, al Moletto Medusa e a Cala Maretto”.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito. Aggiornamenti e programma completo sulla pagina FB e sul sito web www.rivefestival.it.Info: Teatri di Civitanova - Tel. 0733 812936 - info@teatridicivitanova.com.IL PROGRAMMADomenica 1 luglioTorre di Porta Marina - Torre di Cristo reRIVE EVENTIDOM. 1 / ore 21.15 TORRE DI PORTA MARINAACCENSIONE LASER - IL RAGGIO VERDEIdeazione e progetto Riccardo Ruggeri.È un'installazione luminosa che accompagnerà tutto il Festival, da domenica 1 a domenica 8 luglio, tracciandone la rotta: un raggio laser, un raggio di luce verde lungo 3.610 metri, che congiunge la torre di porta Marina della città alta alla torre del Cristo Re della città portuale.Questo raggio di luce traccia una rotta per i naviganti del futuro, una rotta ben visibile anche a chi non va per mare. Si accende tra il nostro passato ed il nostro futuro, e ci invita con lo sguardo verso destinazioni ignote, ma con un grande e bellissimo segno di speranza.Venerdì 6 luglioCIVITANOVA ALTA“I MESTIERI”RIVE ARTEVenerdì 6 luglio Ore 18,30 SPAZIO MULTIMEDIALE SAN FRANCESCOPAOLA TASSETTIReliquiàrio VegetativusApparati Botanici/Anatomici ArchiviatiL'installazione di Paola Tassetti a Rive Festival, è pensata appositamente per lo spazio multimediale San Francesco, e ne ricoprirà quasi completamente la navata centrale. In RELIQUARIO VEGETATIVUS, gli elementi vegetali, dopo esser stati raccolti, acquistano nuova vita: vengono smaltati e racchiusi in ampolle di vetro. Nelle tele ORGANI BOTANICI, invece, gli elementi vegetali vengono classificati e poi associati agli organi del corpo, fondendosi nella composizione di un unico paesaggio surreale che arricchisce l’immaginario del visitatore. Infine, nelle Cripte Laterali, ci sarà la proiezione del video RHOPOGRAPHIA (pittura di cose umili) e la PERFORMANCE del gruppo sperimentale BITCH NOISE, con visioni sonore di Genere: ELECTRO-FUNKY-NOISE, vestendo visceralmente lo spazio di San Francesco con arte sonora.RIVE ESPOSIZIONEVenerdì 6 luglio dalle ore 18,00 SPAZIO STED - PIAZZA XXV LUGLIO (EX PRETURA)ARTI E MESTIERI: LE TRADIZIONIEsposizione multimediale di foto digitali, video, oggetti di lavoro della tradizione locale.A cura di STED.RIVE LAB INFANZIAVEN. 6 / ore 18.00TEATRO ANNIBAL CAROMATTHIEU MANTANUSLa musica spiegata ai bambiniL'artista ospite della serata con Bachbox, qui in veste di affabulatore e divulgatore, spiega in anteprima ai bambini del festival, i segreti della musica, partendo proprio da Bach.Per info e iscrizioni: T. 347 3665927RIVE INCONTRI VEN. 6 / ore 18.00 CHIOSTRO SANT'AGOSTINOBRUNO TOGNOLINIIl giardino delle storieCon la partecipazione di Loris Pisciolini, insegnante montessoriano ed Elisabetta Cesari, psicologa.Un volo d’angelo (e d’asino) sulle storie che nutrono e orientano la vita, con atterraggio sul romanzo Il giardino dei musi eterni. Trasformare la Selva furiosa in Giardino ordinato, il caos ingovernabile in prassi controllate e ripetibili, è compito degli umani. Le storie sono gli strumenti principali di questo compito. Partiremo da un volo d’uccello sulla narrazione e atterreremo sull’esempio del romanzo Il giardino dei musi eterni, che l’autore brevemente presenterà. Che storia racconta? Perché è ambientato in un cimitero degli animali?È per bambini o per grandi? E si può parlare di eternità ai bambini? E ai grandi? E in un romanzo, addirittura giallo?RIVE LAB INFANZIAVEN. 6 / ore 19.00 CHIOSTRO SANT'AGOSTINOBRUNO TOGNOLINIIl cortile delle rimeRime e ritmi che scappano fuori dai libri per andare a giocare nei cortili dei bambini e in giro nel mondo. Le rime e il metro, paiono forme morte e distanti, sono in realtà ben vive escalcianti nella vita di ogni giorno. Dagli scongiuri agli spot pubblicitari, dai cori degli stadi alle filastrocche di gioco dei bambini, e avanti fino alle poesie d’autore.La Lezione Poetica passa in rassegna queste forme d’uso della poesia scappata dai libri, soffermandosi sulle rime di gioco dei bambini, raccolte in tutta Italia in tutte le lingue e i dialetti, e sulle rime dell’autore stesso, da Mal di pancia calabrone a Rime di Rabbia, dalle 470 Filastrocche della Melevisione a tutte le inedite scritte per chi le chiedeva. Per info e iscrizioni: T. 347 3665927RIVE LAB INFANZIAVEN. 6 / ore 19.00 - PIAZZA XXV LUGLIO (EX PRETURA)LORIS PISCIOLINIPAROLE ACROBATERimbalzando tra la mente e la bocca, tra il dire, il fare e il divenire, la parola diventa gioco.Laboratorio per i bambini della scuola primaria a partire dagli 8 anni.Per info e iscrizioni: T. 347 3665927ORE 20: CENA PER BAMBINI E FAMIGLIERIVE MUSICAVenerdì 6 luglio Ore 21,15 Teatro Annibal Caro - Civitanova AltaMHU MATTHIEU MANTANUS BachboxScene e video Sara CaliumiBachbox mette in scena una bizzarra e futuribile coppia, un pianista classico e un computer. I due affrontano insieme una domanda molto attuale: come interpreta un’intelligenza artificiale un pilastro della musica come la Partita in si bemolle di J.S. Bach, se le viene chiesto di acquisire in contemporanea suoni, rumori, voci e strumenti, della nostra vita quotidiana iper-connessa?L’alternanza tra le danze della Partita di Bach e le loro variazioni elettroniche, scritte dallo stesso Mantanus, viene eseguita dal vivo, nell'incanto tra passato e futuro. E la risposta, umana, in questo caso, arriva agli spettatori, inattesa e potente, accompagnata dalle spettacolari scene video della visual designer Sara Caliumi. Bachbox è il primo lavoro con l'elettronica del pianista e direttore svizzero-belga Matthieu Mantanus, in arte MHU. Le variazioni sperimentano un linguaggio crossover in cui la Partita di Bach, i suoi temi, le armonie e il contrappunto, fungono da fondamenta a un'esplosione di creatività musicale elettronica, e di arte visuale. E la meraviglia di questo spettacolo è per tutti.RIVE TEATROVenerdì 6 luglio Ore 22,30 Chiostro Sant’Agostino - Civitanova AltaPICCOLA COMPAGNIA DAMMACCOEsiliocon Serena Balivo e Mariano Dammaccoideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammaccocon la collaborazione di Serena BalivoEsilio racconta la storia di un uomo come tanti al giorno d’oggi, che ha perso il suo lavoro. Quest’uomo, un tragicomico Charlot disorientato dai baffetti sottili e dagli sproporzionati abiti maschili e dall’incedere fantozziano, interpretato da una straordinaria Serena Balivo in stato di grazia, insieme al suo lavoro gradualmente perde un proprio ruolo nella società fino a smarrire la propria identità, fino a sentirsi abbandonato e solo, all’interno della sua città, fino a sentirsi finalmente costretto a chiedersi come e perché è finito in tale situazione. E così gli spettatori partecipano al goffo e grottesco tentativo di quest’uomo di venire a capo della situazione dialogando con se stesso, con la sua coscienza forse, con la sua anima o con le sue ossessioni. Surrealismo e umorismo sono gli unici strumenti rimasti a questo ometto aggrappato a un quadrato di legno, zattera d’una deriva precaria, su cui si consuma un naufragio dell’anima.Spettacolo vincitore Last seen KLP - Finalista al Premio Rete Critica - Finalista al Premio Cassino OFF - Vincitore Festiva Teatrale di Resistenza - Selezione In Box - Serena Balivo finalista al Premio Ubu. RIVE POESIAVenerdì 6 luglio Ore 23,30 Chieda di San Francesco - Civitanova AltaOmaggio ad ANTONIO SANTORILa pagina bianca del possibile e del necessarioPartecipano: Antonio Malagrida, Giorgio Felicetti, Valentina Bonafoni.A poco più di dieci anni dalla sua prematura scomparsa, oggi più che mai la voce di Antonio Santori, attraverso la sua poesia, continua a parlarci, a interrogarci, a emozionarci. È una recensione, è forse una confessione, è certo un ricordo, quello di Antonio Malagrida, amico-allievo di Santori, che presenta a Rive l’OPERA POETICA di Santori, edita da Italic Pequod. Il volume raccoglie i quattro poemi Infinita La Conca (1990), Albergo a ore (1992), Saltata (1996, 2000), La linea alba (2007). In quest’opera colui che scrive, come un cavaliere postmoderno, attraversa un’avventura che è una perigliosa, quanto necessaria, scoperta di un tesoro divino: ossia il dire in versi, assai meglio di quanto non ci dica la vita con ciò che ci succede, il significato del nostro essere qui: “Perché essere in questo luogo / è molto, e certo dire / dove siamo / è il nostro compito”.Sabato 7 luglioLIDO CLUANA“LE ARTI”RIVE FOTOGRAFIASabato 7 luglio Ore 18,00 Lido Cluana - Palazzina Liberty - Civitanova MarcheCLAUDIO COLOTTI Micropolis, la città di provincia al tempo del melting potmostra fotografica, a cura di Marchebestway, in esclusiva per RIVEUn progetto fotografico lungo un anno, per documentare l'evoluzione del lavoro e i mutamenti del tessuto sociale che hanno investito una città collocata sulla costa marchigiana: Civitanova.La crisi, i fenomeni migratori, e per ultimo il sisma del centro Italia, ne hanno fatto la città più popolosa della provincia, conferendole un respiro quasi metropolitano. In questo lavoro per immagini, si è cercato di restituire alla città il suo volto cosmopolita, con tutte le sfumature dell'umanità che la abita, dai ragazzi della generazione Z agli anziani. Nessuna categoria sociale è stata tralasciata dallo sguardo rigoroso di Colotti.Claudio Colotti, 37 anni, giornalista marchigiano, negli ultimi anni si è dedicato con costanza alla street photografy. Un impegno che lo ha portato ad esplorare gli ambienti urbani di moltissime città italiane ed europee. Indimenticabile il suo reportage fotografico dai luoghi del terremoto. Ed ora, in esclusiva per Rive Festival, questo nuovo lavoro, su una Micropolis in divenire, chiamata Civitanova Marche.RIVE INCONTRISabato 7 luglio Ore 18,30 Lido Cluana – Palazzina Liberty - Civitanova MarcheNATASCHA LUSENTIAl mattino stringi forte i desideriED. Garzanti L'atteso esordio letterario di una delle voci radiofoniche più famose d'Italia, che all'alba, apre le nostre giornate con i suoi «Risvegli». Natascha Lusenti ha cominciato a lavorare presto nella carta stampata, ed è arrivata per caso in TV dove ha lavorato a lungo come giornalista, conduttrice e autrice. Da anni incanta il popolo di Radio2 Rai, il suo programma è uno dei più seguiti, ed è amatissima sui social. I suoi tanti ascoltatori chiedevano a gran voce che scrivesse un romanzo: Al mattino stringi forte i desideri racconta la storia di tutti noi quando abbiamo bisogno di ripartire da zero, spaventati e felici allo stesso tempo. Quando ci dimentichiamo che il bello della vita si può trovare nei sorrisi e negli occhi di uno sconosciuto. Nell'ingenua visione del mondo di un bambino.RIVE INCONTRISabato 7 luglio Ore 19,30 Lido Cluana - Civitanova MarcheUMBERTO GALIMBERTILa parola ai giovaniDialogo con la generazione del nichilismo attivoOgni genitore si chiede chi sia il proprio figlio, che cosa desideri, come sia fatto il suo mondo. Ma spesso capire è complicato. Umberto Galimberti sa che nell’era di Facebook e di Instagram la realtà che conta è quella virtuale, il tempo è accelerato e la competizione per ritagliarsi un ruolo nella società è molto forte: “Chi non corre e non vince in questa gara di velocità non è al mondo. In quel mondo virtuale che ormai è più reale del mondo cosiddetto reale”. E come reagiscono i giovani a questa pressione? La fretta che ogni ventenne ha di realizzare i propri sogni rischia di degenerare in una forma di cinismo sconosciuta alla generazione dei suoi genitori. Ragazze e ragazzi si affidano all’indifferenza e al controllo dei sentimenti e delle emozioni, per evitare che le passioni diventino un ostacolo all’autoaffermazione. Questi giovani, allora, hanno bisogno di essere ascoltati e hanno bisogno di risposte. Galimberti dialoga con ciascuno ed esplora le sofferenze, i dubbi, le ansie e i desideri di una generazione. E offre a ogni genitore uno strumento per interrogarsi sui propri figli, per comprendere la profondità delle loro domande e per impedire che tutte le speranze si trasformino in delusioni. In collaborazione con Non a voce sola.DALLE ORE 20: CENA AL LIDO CLUANAFESTIVAL NEL FESTIVALSabato 7 luglio Ore 21,30 – TEATRO ROSSINICIVITANOVA DANZA: BILL T. JONES RIVE MUSICASabato 7 luglio Ore 23,00 Lido Cluana - Civitanova MarcheMARINA REI & PAOLO BENVEGNÙin concerto canzoni contro la disattenzioneMarina Rei: voce, batteria, chitarra acusticaPaolo Benvegnù: voce, chitarra elettrica, tastiereAndrea Franchi: chitarra, tastiereMarco Lazzeri: tastiereLuca Baldini: bassoCiro Fiorucci: batteriaSullo stesso palco Marina Rei e Paolo Benvegnù, due tra le voci più originali della canzone d'autore italiana, con una band d'eccezione, per un concerto dalla narrazione potente: canzoni del passato, del presente e del futuro. Un concerto di gioiosa appartenenza, che si snoda tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori. Canzoni come un viaggio nel tempo, seguendo un percorso di scoperta e di riscoperta della parola, del gesto, del corpo in campo, della nudità delle voci. DOMENICA 8 luglioFESTA DELLE RIVERIVE SPORTDOM. 8 /dalle ore 07.00 alle 12.00LA NUOTATONA organizzata da “Il Grillo Soc.Coop.S.D.”PARTENZA Stabilimento Balneare L’Approdo di Porto Potenza PicenaARRIVO Stabilimento Balneare La Contessa di Civitanova MarcheGARA DI FONDO DI 5 KM per professionistiPER INFO: www.piscinacivitanova.itRIVE RACCONTI DEL MAREDomenica 8 luglio Ore 18,00 Moletto Medusa - Civitanova MarcheUMBERTO MANGANIVeda dei Sibillini, racconti dal cratere sismico della vitaAletti Editore Intervengono Anna Treppo, Alessandro Menghi, Giulia Poeta.Veda dei Sibillini è una raccolta di racconti, 14 brevi storie, che nascono dalla profondità della Madre Terra, da ciò che siamo, dal nostro Io, dove il magma incandescente diventa il movimento di creazione e distruzione di un Siva danzante. I racconti talvolta assumono i contorni di uno scritto iniziatico ed esoterico, in altre occasioni diventano autobiografici e surreali, tuttavia sfuggono dai confini di una definizione di genere. Umberto Mangani con questo suo primo libro ci invita al viaggio della vita, dove i Sibillini ed il mare Adriatico fanno da sfondo.Umberto Mangani, è nato a Fermo. Attualmente vive e lavora a Civitanova Marche. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Messa a fuoco, Quarnero e altri colori e Nove rivelazioni. Ha collaborato con Casa della poesia di Baronissi (Salerno) con la quale ha promosso gli Incontri internazionali di poesia Sidaja (Trieste). Appassionato di fotografia e arte digitale pubblica le sue opere sul sito d'arte francese Artmajeur.RIVE RACCONTI DEL MAREDomenica 8 luglio Ore 19,00 Moletto Medusa - Civitanova MarcheSALVATORE BASILELa leggenda del ragazzo che credeva nel mareSalvatore Basile con il suo romanzo d’esordio, Lo strano viaggio di un oggetto smarrito, ha emozionato migliaia di lettori, e ora, a due anni di distanza, presenta una nuova imperdibile storia, che tocca le corde profonde dell’anima. Un ragazzo senza radici in cerca di sé stesso. Il fascino del mare e i mille segreti che nasconde. Un tuffo ad occhi aperti. Quando si tuffa Marco si sente libero. Ma ora Marco ha paura del mare. Dopo un tuffo da una scogliera si è ferito a una spalla e vede il suo sogno svanire. Non riesce più a fidarsi di quella distesa azzurra. Perché anche il mare lo ha tradito, come hanno sempre fatto tutti nella sua vita. Eppure c’è qualcuno pronto a dimostrargli che la rabbia e la rassegnazione non sono sentimenti giusti per un ragazzo. È Lara, la sua fisioterapista, che si affeziona a lui come nessuno ha mai fatto. Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.DALLE ORE 20: CENA AL LIDO CLUANA CON LO CHEF MASSIMO GAROFOLI: CIBO E LAVOROIl menù dei pescatori o il menù dei cecchettari?RIVE TEATRO DI STRADADomenica 8 luglio Ore 21,00Varco sul mare - Civitanova MarcheGIORGIO BERTOLOTTIUnicycle dream manLo show di Bertolotti rende la piazza un luogo di scambio, un luogo vivo, dove condividere con un pubblico a volte complice e a volte protagonista, uno spettacolo sorprendente, giocoso, imprevedibile. L’ironia tagliente e la semplicità con cui il performer di strada si relaziona con il pubblico, sono il filo conduttore di uno spettacolo dove si susseguono momenti di giocoleria, evoluzioni tecniche a cavallo di un monociclo gigante, e per finale uno strampalato spogliarello in equilibrio su una ruota che lascia il pubblico a bocca aperta!RIVE TEATRO ACROBATICODomenica 8 luglio Ore 21,30 Lido Cluana - Civitanova MarcheTHE BLACK BLUES BROTHERS SHOWLo show dei Black Blues Brothers ha superato le 200 repliche tra festival internazionali, grandi eventi, programmi televisivi e teatri in giro per l’Europa, riscuotendo ovunque un grandissimo successo grazie ai numeri mozzafiato e a una colonna sonora travolgente. Cinque bravissimi acrobati in stile americano, ma con il ritmo e l’energia dell’Africa, propongono uno spettacolo super dinamico, adatto a un pubblico di ogni età, con una forte componente musicale e comica. Equilibristi, sbandieratori, saltatori dalla fisicità prorompente, giocolieri col fuoco, seguendo le bizze di una scalcagnata radio d’epoca che emette musica rhythm’n’blues, riprendono in chiave originale il cult dei Blues Brothers, con esilaranti gag che prevedono il coinvolgimento del pubblico, tra incredibili piramidi umane, e fantastici salti con la corda e con i cerchi.RIVE MUSICADomenica 8 luglio Ore 22,45 Cala Maretto - Civitanova MarcheDANILO VIGNOLA & GIÒ DIDONNAin concertoIN COLLABORAZIONE CON CALA MARETTO Per la chiusura della sesta edizione di Rive festival, un concerto in spiaggia, pieno di RITMO & PASSIONE.Danilo Vignola, il piu grande sperimentatore al mondo di tecniche ukulelistiche, unito alle innovazioni percussive di Giò Didonna presentano il loro spettacolo World-Tribal-Fusion, con cui vantano oltre 400 concerti, tenuti nei teatri, jazz club e music club di tutta Europa. Un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui i due musicisti danno libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali come rumba, flamenco, taranta, suonando strumenti d’oltreoceano come l’ukulele hawaiano ed il cajòn peruviano, o strumenti moderni come l’hang svizzero, o la balalaika dell’est Europa, unendo così la tradizione alla sperimentazione.Danilo Vignola ha vinto, oltre al premio come miglior artista italiano di strumenti alternativial MEI di Faenza, il premio come miglior Ukulelista Europeo.Seguirà un brindisi finale.