Per festeggiare la riapertura del Palazzo Comunale, nel contesto delle Celebrazioni Leopardiane, dopo gli interventi di messa in sicurezza statica e restauro a seguito degli eventi sismici del 2016, venerdì 29 giugno in piazza Leopardi alle 17,30 si ritroveranno i Comuni che contribuirono alla costruzione dell'edificio, inaugurato nel 1898, per il rinnovo del Gemellaggio. Alle 18, presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale il saluto delle autorità e la prolusione di Gennaro Savarese, professore emerito di Letteratura Italiana dell’ Università “La Sapienza” di Roma.Si parlerà di "Poesia nel mondo", alle 21, in piazza Giacomo Leopardi durante l’ incontro internazionale con Durs Grünbein, poeta tedesco tra i più riconosciuti al mondo e Nicola Crocetti, fondatore di “Poesia”.Alle 22 l’attore Gabriele Lavia proporrà il recital "Lavia dice Leopardi", con le più intense liriche del poeta, da “A Silvia” a “Il passero solitario”, da “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” a “La sera del dì di festa”.Spettacolo pirotecnico (ore 23) a ritmo di musica per celebrare il compleanno del Poeta con i fuochi che partiranno dal palazzo comunale dove saranno collocate cinque postazioni radiocomandate e allestite suggestive scenografie sotto il loggiato. Le musiche scelte sono quelle di famose colonne sonore che bene si armonizzano con lo spettacolo di luci e colori, e si aprirà con l'Inno d'Italia. L'evento, dalla durata di 15 minuti circa, è a cura della ditta Pierantonetti di Mondavio e realizzato grazie al recanatese Stefano Sabbatini.Sabato 30 giugno, alle 11, presso la sala del Consiglio premiazione del concorso "Diventerò Poeta" proposto nell'ambito del Festival in collaborazione con la Fondazione Bracco: quasi 1500 gli elaborati giunti da ogni angolo d'Italia dai ragazzi delle scuole superiori a cui è rivolto il premio.Alle 18,30 The Wastle Land ( la terra desolata) di T.S.Eliot.Il palinsesto dei festeggiamenti prevede un evento assolutamente speciale, "Assaggi d’infinito", una proposta del Grand Tour delle Marche per omaggiare il grande genio leopardiano. Nell’atrio del palazzo comunale, luogo simbolicamente al centro della città, il pomeriggio di sabato 30 giugno sarà possibile compiere un percorso gastronomico nel “genius loci” marchigiano. Calice, porta calice e piatto gourmet! Questa la formula ideata dall’Accademia di Tipicità, che propone assaggi con l’autore affacciati in piazza Leopardi, dinanzi alla statua del poeta. Chef e vignaioli accompagneranno gourmet e curiosi in una suggestione sensoriale che attraversa le tradizioni del territorio ed esplora il futuro. Ci sarà il classico stoccafisso all’anconetana, della chef Roberta Carotti, l’innovativa lasagna 2.0 di Enrico Mazzaroni, ma anche l’insalata di coniglio in porchetta di Serena d’Alesio e il sandwich di pollo in potacchio del giovane Alessandro Campetella. Chef Fabio Iobbi, invece, si cimenterà in nella variante gluten free dell’oliva all’ascolana. L’incontro sarà coordinato da, Tinto, conduttore su RAI-Radio2 di Decanter e Frigo. Rinnovata la collaborazione con le associazioni Tracce di 800 e con Arafolk che animeranno il centro storico nella giornata di sabato 30 giugno con oltre 100 figuranti e musicanti. L'appuntamento è a partire dalle 18,45 con "La sera del dì di festa" che riporterà la città della poesia e del bel canto agli inizi del diciannovesimo secolo. In piazza Giacomo Leopardi e lungo Corso Persiani i figuranti di Tracce di 800 faranno rivivere antichi mestieri e personaggi attraverso molteplici attività in grado di coinvolgere tutti i presenti. Allestimenti e animazioni andranno di pari passo con le musiche dell'associazione Arafolk e con le danze storiche proposte dall'associazione Marche 800 della Compagnia Nazionale Danze Storiche che darà vita all'evento "Sole a danzar la sera" (ore 21).Nell’ambito di Manifestare Poesia, anche due importanti eventi nel ricco programma ideato da Marco Gentili e promosso dal Comune, dal Centro Mondiale della Poesia e dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Entrambi gli incontri avranno inizio alle 24, ingresso libero.Alle 19, all’Aula Magna Mariangela Gualtieri con "Bello mondo" mentre alle 24 al Colle dell’Infinito è di scena Irene Santori con il recital dal titolo "Il libro dei liquidi" accompagnata dalle musiche originali di Francesco Antognoni.Domenica 1 luglio ore 18 (Aula Magna) confronto su "Inversi, poeti che incontrano il pubblico" con alcuni de più grandi autori contemporanei i . Presenti Gian Mario Villalta, Daniele Piccini, Vivian Lamarque, Rossella Frollà e Umberto Piersanti. A seguire, ore 19,00, “Poesia Madre: la Lingua greca” con Nicola Crocetti e Antonis Fostieris. Alle24,00 Al Colle dell’Infinito Maria Grazie Calandrone in "Corpo Reale".
Torna Recina Live nella suggestiva cornice del teatro romano Helvia Recina di Macerata con due appuntamenti.
Sabato 30 giugno “La notte della regina e la regina della notte”, serata di anteprima del Macerata Opera Festival Lirica; domenica 1 luglio “Iliade la prima guerra mondiale” teatro di narrazione con Valerio Massimo Manfredi, prestigiosa tappa della rassegna regionale di teatro classico TAU/Teatri Antichi Uniti promossa dall’Amat.
Alle ore 21.15 di sabato 30 giugno in scena La notte regina e la regina della notte per la regia di Corrado d’Elia, una serata di musica e teatro aspettando il Flauto magico con la regia di Graham Vick in programma per il MOF 2018. Sul palco del teatro romano Corrado d’Elia, Chiara Salvucci, Francesca Benitez e Cesarina Compagnoni che accompagnano gli spettatori nelle suggestioni dell’opera mozartiana.
Il secondo appuntamento della rassegna Recina Live è domenica 1 luglio con un affascinante viaggio nell’Iliade proposto da un progetto di Sergio Maifredi Iliade un racconto mediterraneo, prodotto dal Teatro Pubblico Ligure. “Iliade è un racconto della prima guerra del Mediterraneo, la prima guerra mondiale, il mare con le terre conosciute intorno, tremila anni fa. Iliade è l'archetipo, il paradigma delle guerre che verranno”, scrive Sergio Maifredi. La narrazione orale di questa affascinante opera è affidata a Valerio Massimo Manfredi con Iliade la prima guerra mondiale” Scrittore e narratore, noto per i romanzi storici di grande successo e per le trasmissioni televisive molto seguite, Valerio Massimo Manfredi conduce il racconto della prima guerra del mediterraneo e quindi la prima guerra mondiale, dove l’Iliade è l'archetipo, il paradigma delle guerre che verranno. Così lo descrive: “Nei suoi versi ci sono il conflitto, l'ira, l'eroismo, il dolore, il rancore, l'amore, il sangue, le armi, la paura, le madri, le spose, i padri, i figli ma soprattutto vi è la morte. La nera morte umanamente temuta, la bella morte eroicamente cercata. La morte che è fine di tutto e che merita rispetto. Achille piangerà assieme a Priamo, il re nemico. Piangeranno insieme, l’uno il corpo dell’amico Patroclo, l’altro il corpo del figlio, Ettore. La guerra riprenderà, Troia sarà rasa al suolo, ma per un attimo la morte impone la tregua per celebrare il funerale di Ettore, domatore di cavalli.”
L’appuntamento maceratese si inserisce nel cartellone del TAU/Teatri Antichi Uniti promossa dall’Amat che, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali, offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per la spettacolarizzazione restituendoli ad un ampio uso. Ciò si deve all’impegno congiunto di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, AMAT e i Comuni del territorio sedi di teatri e luoghi suggestivi, tra cui Macerata.
Prima dello spettacolo alle ore 19.30 sarà possibile fare una visita guidata al teatro romano Helvia recina a cura di Macerata Musei e partecipare all’aperitivo Aperitau 2018. Sorsi e passeggiate di storia”. I posti sono limitati, prenotazione consigliata 071 2075880 | 349 1941092.
Biglietti per lo spettacolo a 10 euro (posti non numerati) presso la biglietteria dei teatri di piazza Mazzini, dal martedì al sabato 10.30 - 12.30 | 16.30-19.30.
La serata del 30 giugno a cura dell’Associazione Sferisterio è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. I biglietti possono essere ritirati fino alle ore 19 nella biglietteria di piazza Mazzini e dalle 20 in poi al teatro romano.
Domani, 26 giugno, alle ore 12, presso i locali dell’Anffas in via Vanvitelli 24, la Fondazione Girolamo Colonna di Macerata consegnerà all’associazione un mezzo per il trasporto delle persone con disabilità assistite. A ricevere il dono, un Fiat Ducato attrezzato, il Presidente di Anffas, Marco Scarponi, insieme ai ragazzi ospiti del Centro che ogni giorno usufruiscono del servizio trasporto per essere accompagnati in struttura. Il pulmino sarà utilizzato anche per le uscite dei ragazzi che quotidianamente partecipano ad iniziative organizzate nell’ottica della loro piena inclusione sociale. Ad oggi sono circa 50 i ragazzi che frequentano il Centro Diurno e 16 quelli che vivono negli appartamenti della Comunità Alloggio .La Fondazione Girolamo Colonna realizza i propri obiettivi di alto interesse sociale aderendo e finanziando iniziative e progetti di onlus che perseguano le medesime finalità e che siano anch’esse, quindi, impegnate nell’aiuto e salvaguardia delle categorie sociali più svantaggiate.
Il 29 giugno a Macerata, presso la Sala Sinodale della Domus San Giuliano, è in programma un evento organizzato dall’Associazione Pro.Frontignano, dal titolo “RIACCENDIAMO FRONTIGNANO, dopo il sisma, quale Futuro?”Una serata che nasce con finalità d’intrattenimento, e diventa occasione di confronto e riflessioni sul futuro dell’importante località turistica.La proiezione di audiovisivi mostrerà com’erano Ussita e Frontignano prima, e cosa è successo durante questi ultimi difficilissimi anni. Sarà presentato in prima visione il documentario “Fantasmi tra le Funi” di Filippo Campanile.Molti non sanno che, nonostante il contesto severo, Frontignano non è stata mai abbandonata dai suoi frequentatori più affezionati, e che esiste una vastissima comunità di persone che ne chiede a gran voce la ripartenza.L’evento avrà inizio alle ore 19,30 con un apericena su prenotazione, poi alle ore 20,30 nella sala sinodale, ad ingresso libero, si partirà con le proiezioni e i contributi dei relatori.Interverranno i rappresentati di istituzioni, enti ed organizzazioni che potrebbero esser parte attiva nel difficile percorso di rinascita, porterà il proprio saluto il nuovo Sindaco di Ussita, Vincenzo Marini Marini, parteciperanno inoltre i rappresentanti di altri enti, e i referenti di organizzazioni o associazioni sportive, come ad esempio FISI-cum, Collegio Nazionale Maestri di sci, CAI Macerata, Frontignano Bike Park.Per richiedere ulteriori informazioni si prega di fare riferimento a questo indirizzo e-mail: pro.frontignano@gmail.com
L’evento del 23 Giugno organizzato dall’Associazione La Margutta si è rivelato un successo benaugurante per l’inaugurazione della nuova edizione della celebre rievocazione storica corridoniense.
Chi ben comincia è a metà dell’opera, si suol dire. Quindi, non possiamo che aspettarci che questo valga anche per La Margutta, che lo scorso 23 Giugno ha inaugurato la sua nuova edizione che, come ogni anno, si terrà a cavallo tra l’ultima settimana di Agosto e i primi di Settembre e che, viste le premesse, non potrà che essere un successo.
Sabato 23 Giugno, infatti, La Margutta è tornata a percorrere le vie di Corridonia con un breve Corteo Storico che ha condotto i figuranti e il gruppo tamburi “Vox Ulmi” alla Chiesa di Sant’Agostino, dove poi il parroco don Fabio Moretti ha impartito la benedizione e augurato all’Associazione di riuscire a raggiungere al meglio i risultati del proprio duro lavoro. Una cerimonia senz’altro molto toccante, quella che si è svolta in chiesa, che ha emozionato i presenti e quanti sperano nella riuscita della manifestazione storica.
A seguire, i soci tesserati de La Margutta si sono recati al Centro Sociale “Monsignor Raffaele Vita”, dove ha avuto luogo la cena di festeggiamento e inaugurazione. Più di 150 persone hanno preso parte alla cena, che si è svolta in un clima festoso, eccitato e divertito, animata dai direttivi delle Contrade e dal Consiglio di Cernita che ha lavorato instancabilmente per tutta la serata.
Il Presidente Serenella Ruggeri e gli altri membri del Consiglio di Cernita si dichiarano più che soddisfatti dell’esito della serata, avendo notato da parte della Città l’interesse e la curiosità che sono necessari alla Margutta per vivere e crescere sempre di più.
La Margutta vi aspetta quindi ai suoi numerosi e ricchi eventi che si svolgeranno, come di consueto, dal 25 Agosto al 2 Settembre, ma non pensate di dover aspettare tutto questo tempo prima di sentir di nuovo parlare di questa Associazione: la Margutta prenderà parte ad altri avvenimenti che avranno luogo nel frattempo, a Corridonia (come già avvenuto con l’Infiorata del Corpus Domini dello scorso 3 Giugno) e non solo. Inoltre, la campagna tesseramento è ancora aperta, e continua per tutti coloro che volessero diventare “soci e amici della Margutta” (basta rivolgersi alla pagina Facebook o Instagram della Margutta).
Il cinema Cecchetti prosegue il suo percorso con i grandi film dedicati all’arte. Domani e mercoledì viene proiettato Le memorie di Giorgio Vasari, il docufilm sull’artista toscano, vissuto tra il 1511 e il 1574, che ha dedicato tutta la vita al perfezionamento della sua idea della forma, nata dal disegno e dall’esempio degli antichi.
Alternando documenti e ricostruzioni narrative, il regista Luca Verdone ripercorre la biografia del pittore, architetto e storico dell’arte, noto per essere anche stato alla corte di Cosimo de' Medici.
Vasari racconta in prima persona, come in un diario, gli avvenimenti della sua vita e le opere compiute per onorare e diffondere i contenuti e i temi stilistici appresi dai suoi maestri Michelangelo e Andrea Del Sarto. L’artista mette a fuoco i suoi rapporti con i Medici, che governarono il Granducato per molti anni, e i personaggi che conobbe da vicino, come Michelangelo Buonarroti, Francesco Salviati, Tiziano, Pietro Aretino. A vestire i panni di Vasari è l’attore statunitense, ma a lungo attivo in Italia, Brutius Selby. Daniele Monterosi interpreta invece il ruolo di Alessandro de’ Medici, mentre Dino Santoro è Lorenzino de’ Medici e Livia Filippi interpreta la parte di Clementina, modella dell’artista. A indossare le vesti di Michelangelo è Allan Caister Pearce, mentre il giovanissimo artista Giambattista Cungi, citato da Vasari nelle sue Vite, è impersonato da Michael Natelle.
Spettacoli alle 19 e alle 21.15.
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni. Info: 0733/812936.
L’estate oramai ha fatto sentire la sua presenza, ed ogni paese si prodiga nell’organizzare feste e sagre per il divertimento dei suoi cittadini e per poter far sì che anche molti avventori esterni possano scoprire le bellezze ed il calore di queste realtà.
Una tra le associazioni più attive di questo anno è sicuramente il Circolo La Torre di Passo di Treia che dal 29 giugno all'1 luglio darà vita ad una nuovissima edizione di "Esta Festa"!
Con la direzione artistica di Inventori di Divertimento, la tre giorni di musica e buon cibo passotreiese ingloberà anche la Notte Bianca.
Si comincerà il 29 giugno con la musica dei divertentissimi C-SIDE, per arrivare al 30 giugno dove avrà proprio luogo la rinnovata Notte Bianca di Passo di Treia con un titolo che lascia presagire l’enorme mole di divertimento contenuta in questo evento: "In viaggio nella storia della musica”.
Ogni quartiere del piccolo borgo si tingerà di un colore dedicato e si inebrierà della musica di una particolare epoca. Sul palco principale si esibiranno i Mas Flow con lo spettacolo Mas On Air in diretta su Multiradio. L’evento "Esta Festa" si concluderà domenica 1 luglio insieme al coinvolgente e prorompente gruppo dal vivo "Varie Età". Non mancheranno ogni giorno stand gastronomici, area bimbi e tante sorprese.
Il Circolo culturale parrocchiale "l'Accademia del Piccione Impazzito" di Mogliano (MC) organizza in occasione del 3° centenario della morte, una conferenza sulla figura della benedettina Suor Virginia Chierichetti (1643-1718) monaca moglianese morta in fama di santità.
La conferenza si terrà sabato 30 giugno alle ore 18.00 presso il convento san Giuseppe di Mogliano.
La monaca benedettina di Mogliano, suor Virginia Benedetta, al secolo Francesca Chierichetti, è uno dei tanti personaggi lasciati in ombra dalla grande storia.
Nacque nel 1643 da un’agiata famiglia moglianese e ripudiò fin dall’adolescenza le ricchezze e la vita mondana; entrò giovanissima come educanda nel monastero di S. Benedetto di Mogliano (oggi S. Giuseppe). Fin dai primi tempi fu al centro dell’attenzione per le apparizioni della defunta suor Maria Eufrasia Boninfanti, avvenute nel 1658.
Nel 1660 compì la solenne professione religiosa dei voti, iniziando così un cammino mistico, colmato dai carismi della bilocazione e della profezia, che la portò a confrontarsi con personaggi di rilievo come arcivescovi e futuri santi e beati. Fu più volte badessa del monastero moglianese, provvedendo anche al suo restauro con la collaborazione del moglianese Giovanni Filippo Carnili che fu suo amico e confidente, tanto che questi, per devozione, decise in seguito di scrivere il racconto della di Lei vita. La religiosa morì in concetto di santità il 13 maggio 1718. Figura affascinante e tutta da riscoprire. Ricorrendo quest’anno il terzo centenario della morte, il circolo culturale parrocchiale “Accademia del piccione impazzito” ha voluto ricordarla dando alle stampe, in tiratura limitata di 77 copie, il testo integrale scritto dal Carnili. Il volume sarà presentato sabato 30 giugno alle ore 18 nel monastero di S. Giuseppe di Mogliano, con gli interventi di p. Roberto Brunelli, Roberto Ghezzi, Cecilia Guarino, Simone Settembri, Anna Luchetti.
Per l'occasione della conferenza anche una visita guidata al palazzo Chierichetti ed agli ambienti più riservati e segreti del Monastero.
Negli ampi spazi del magnifico Loggiato Comunale di via Roma a Sarnano, la ridente cittadina dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, adagiata alle pendici dei Monti Azzurri, ha accolto - fino al 5 Agosto 2018 - la mostra di scultura “Verba Manent”.
Ha aperto il lavori il saluto del Sindaco di Sarnano – avv. Franco Ceregioli che ha poi lasciato il ruolo di moderatore a Giampiero Feliciotti – presidente dell’Unione Montana per un susseguirsi di interventi dei diversi critici d’arte e curatori. Interessante l’intervento del Dr.StefanoTreggiari, che ha presentato la rete eco museale dei Sibillini che affiancherà il percorso del festival con riflessioni e laboratori sulle erbe e sulle tradizioni che legano il territorio agli oracoli, storie e fiabe della Sibilla.
L’evento è stato promosso dall'Unione Montana dei Monti Azzurri , con il patrocinio del Comune di Sarnano, in collaborazione con l'Associazione Culturale LOGOS, Casa Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, Acca Edizioni e Galleria Ess&rre di Roma, e si inscrive nell'ambito delle manifestazioni legate al Festival“La Sibilla e i nuovi visionari”. Afferma in merito Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri: "Il festival “La Sibilla e i nuovi visionari” è un progetto volto alla valorizzazione culturale e turistica del territorio dell’entroterra Maceratese alle pendici dei Monti Sibillini, da Leopardi chiamati Monti Azzurri poiché ogni mattina aprendo la finestra egli poteva, dal colle di Recanati, gustare questa cornice dei Sibillini “azzurrastri”, una colorazione affascinante e misterica determinata dalla nebbia, ma che conferiva, e tuttora conferisce, loro la magia di un'apparizione quasi ultraterrena”.
Le diciannove suggestive sculture, prevalentemente in terracotta, di cui parecchi inediti realizzati per l'occasioneaprono un percorso che in modo itinerante ci accompagnerà per tutto l’estate.
L’evento “Verba Manent”, frammenti per voce sacra nel sembiante di un oracolo,presentato oggi , celebra l’oracolo appenninico con una mostra di scultura degli artisti Alberto Bambi, Gianni Guidi, Sergio Monari, Giovanni Scardovi, Sergio Zanni, Mario Zanoni – tutti presenti in sala -che da sempre con la loro arte indagano il mondo del mito e gli enigmi dell’arcano. “l’intento è quello di continuare a dare voce a quella voce che per voce divina oracolava, mantenedone viva la fiamma preservandone il sibilo”ha affermato Alberto Grossa , curatore e critico d’arte , nel suo intervento.
“La“damnatio memoriae” è uno dei peggiori difetti della cultura nazionale: questa iniziativa, che rievoca un “rassemblement” di mito e di storia, capta su di se un vero protagonismo nel panorama degli eventi dell’estate italiana- ha ribadito la curatrice Marilena Spataro : “verba manent”- così attenta a coinvolgere storie misteriche ed opere d’arte nel ricordo del segno letterario dei Monti Azzurri voluto da Giacomo Leopardi - potrebbe essere la base per la costruzione di un Parco letterario nel cuore dell’Appennino fortificato di anno in anno da nuove suggestioni in grado di perpetuare la grande seduzione del mito della Sibilla e quindi di un legame originale con la tradizione orale dei Monti Sibillini. Un sentito ringraziamento all’Assessore Moreno Pieroni che ha sostenuto con convinzione il progetto davvero eccezionale: La Sibilla e i nuovi visionari. Festival del pensiero contemporaneo ”.
Tagliato pochi giorni fa il traguardo degli ottanta Mecenati, prosegue a ritmo sostenuto la campagna di adesioni al progetto di sostegno alo Sferisterio che da tre anni raccoglie riconoscimenti e prestigiosi premi dedicati alla raccolta di fondi per le istituzioni culturali italiane.Ultimi venti posti disponibili a poco meno di un mese dall’inaugurazione del Festival. Un dato assolutamente positivo che conferma la capacità del Macerata Opera Festival di reperire nuove risorse private.È importante in questo senso sottolineare che le grandi donazioni in Art Bonus dei Mecenati Giovanni Fabiani, Nuova Simonelli, Artelito, Sabry Maglieria e Atlantico, insieme superano i 100mila euro.Per la prima volta, inoltre i Mecenati avranno la possibilità – il prossimo 2 luglio allo Sferisterio – di incontrare i cast e brindare con loro all’inizio delle produzioni 2018.L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso la normativa di Art Bonus, ovvero lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura che prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni. Chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.Come negli anni scorsi, superati i primi cento aderenti, gli altri attenderanno l’uscita di qualcuno (il rinnovo annuale è facoltativo).Il contributo allo Sferisterio può essere versato sia come persona fisica, sia come azienda o associazione.Ad oggi, i Mecenati, fra conferme e new entry, sono: Mario Baldassarri, Caterina ed Enrico Bigelli, Rosa Marisa Borraccini, Alfio Caccamo, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Marino e Gabriella Carbonari, Roberto Cartechini, Gianfranco Cesaretti, Stefano Clementoni, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Rosaria Del Balzo Ruiti, Germano Ercoli, Raffaella Ercoli, Silvia Ercoli, Giuseppe Falco, Alessio Formica, Carla Maria Francalancia, Monica Francalancia, Fiorenzo Fusari, Guido Guidi, Sabrina Malagrida, Alfredo Mancini, Paolo Margione, Giacinta Messi, Luciano Messi, Barbara Minghetti, Stefania Monteverde, Mario Montalboddi, Carlo Alberto Nicolini, Stefano Parcaroli, Lucia Parcaroli, Sandro Parcaroli, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Luciano Pingi, Narciso Ricotta, Lucia Rosa, Niccola Rossi, Amedeo Scauda, Angelo Sciapichetti, Rita Servidei, Marco Sigona, Giulia Spina, Maria Rosanna Talevi, Giancarlo Temperilli, Franco Teppa, Orietta Maria Varnelli e ci sono donazioni a nome di Carlo Perucci - Anita Caminada e Alberto Girolami, in loro ricordo.Si aggiungono alla lista dei mecenati anche gli Associati Fisiomed e le aziende Artelito Srl, Atlantico Srl, Centrale Macerata, Calzaturificio Giovanni Fabiani Srl, F.lli Simonetti Spa, ICA Spa, I Guzzini Illuminazione Spa, Lardini Srl, Med Store, Microtel Srl, Nuova Simonelli Spa, Nuova Veterinaria Srl, Orim Spa, Osteria dei Fiori, Performance Strategies, Rhutten Srl, Sabry Maglieria Srl, Sardellini Costruzioni Srl, Sogesa Srl, Tecne 90 Spa e gli studi Andreozzi & Associati, Tartuferi & Associati e quello notarile Alfonso Rossi.Come lo scorso anno sono presenti i due Atenei del territorio, Unicam e Unimc, a cui si unisce l’Accademia di Belle Arti di Macerata. L’elenco si chiude con l’Associazione Amici dello Sferisterio, il Kiwanis Club Macerata, l’International Inner Wheel Macerata, il Rotary Club di Macerata, il Rotary “Matteo Ricci”.
L’ Amministrazione Comunale di Colmurano ha organizzato per ieri una serata rivolta ai giovani che hanno partecipato al Progetto G.A.I.A. (Giovani artisti in azione) finanziato dalla Regione Marche.
Ospite d’onore la cantautrice Alessandra Machella, rivelazione del programma di Rai2 “The Voice of Italy 2018” che ha ammaliato i giudici reinterpretando, in uno stile tutto suo, “Andiamo a Comandare” di Rovazzi.
L’artista, spigliata e spontanea, dai grandi occhi che sorridono e lasciano trapelare ogni singola emozione, dopo aver spronato i ragazzi a perseguire i propri sogni ha presentato il suo nuovo singolo dai ritmi decisamente estivi “NVLA – Nessuno Vuole L’Amore”, perfettamente in linea con il tema della serata relativo alle dipendenze digitali, infatti il testo ironizza sul mondo social in cui viviamo e che forse un po’ sta sostituendo i sentimenti migliori.
Tra un brano e l’altro, rigorosamente voce e chitarra, i presenti hanno potuto assistere alla proiezione del cortometraggio curato da “Officine Mattòli”, scritto e interpretato dai ragazzi durante gli incontri previsti dal Progetto G.A.I.A. ed intitolato “Combattere le dipendenze è un gioco di squadra. Vuoi giocare con noi?”.
Nel corso della serata si è unito al gruppo dei giovani anche Denis Bonjaku, vincitore di “The Voice kids Albania 2018”, il quale ha improvvisato duetti con Alessandra Machella dando vita ad una serata all’insegna dell’allegria, dell’arte e dell’amicizia.
Si è svolta questa mattina, nella sede della Provincia a Macerata, una conferenza stampa per la presentazione del Fool Festival di Morrovalle che si svolgerà dal 27 giugno al 1 luglio.
Il Festival è organizzato dall'associazione no profit "Primavera Morrovalle" composta da volontari e presieduta da Francesco Sopranzi.
"Il Fool Festival è l'espressione di una gioventù che non ha mai smesso di sognare un mondo diverso e ricco di cultura - ha affermato Sopranzi - ma anche uno spazio pubblico vivo, attraversabile da tutti e in cui le arti, gli incontri e i dibattiti sono l'occasione per ridurre le distanze di punti di vista, età e di approccio che spesso rendono difficile il vivere insieme".
"Il Fool Festival nasce nel 2012 come Festivalbeer Morrovalle - ha continuato Sopranzi - ma negli anni abbiamo sentito la necessità di andare oltre una semplice festa della birra e di creare qualcosa di innovativo che andasse a valorizzare la città tutta: da qui il Fool Festival che si ispira ai più grandi festival internazionali per portare la cultura tra la gente e i giovani".
L'evento, ormai giunto alla sua sesta edizione, è riuscito negli anni a portare a Morrovalle migliaia di persone: partendo dalla musica che è stato di certo il fattore di maggior richiamo, il festival nel tempo ha cercato di soddisfare anche altre esigenze dei partecipanti. Si è infatti dotato di un'area camping dove si può pernottare, vengono organizzate attività didattiche per i più piccoli, nonchè stand gastronomici, il mercatino dell'antiquariato e, novità di quest'anno, l'aperitivo, che avrà inizio dalle 18:30 per tutti e cinque i giorni del festival.
Fool Festival è così pronto a diventare una delle manifestazioni culturali più interessanti nel panorama italiano, una vera e propria folle rivoluzione artistica.
La Città di San Severino Marche da lunedì (25 giugno) a venerdì (28 giugno) si trasforma nella capitale del mondo che ruota dietro le quinte dei teatri per ospitare la prima edizione dell’International San Severino Festival for Backstage Art & Craft.
Modellisti e costumisti ma anche truccatori, scenografi, esperti di computer grafica e tanti altri professionisti del settore, si daranno appuntamento al Feronia per una serie di workshop che saranno aperti, lunedì 25 giugno, dalla conferenza dell’esperto truccatore Bernd Staatz sulla realizzazione efficace di maschere con pellicola. Nel corso della giornata di apertura è prevista una sua seconda conferenza sulle tecniche di floccaggio elettrostatico.
Staatz, capo truccatore all’Opera di Bonn, a Nizza e alla Staatsoper di Amburgo, dal 2005 è capo truccatore alla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf e direttore di un atelier di truccatori per equipaggiamenti da trucco in Germania e all’estero. Vincitore del premio “Goldene Maske National” 2013 è anche docente in innumerevoli teatri e istituzioni educative e iniziatore e direttore del campionato tedesco per apprendisti truccatori.Sempre lunedì 25 giugno sono poi in programma anche i workshops di Jan Dieckmann e You-Jin Seo che, insieme a Benjamin Tyrrell e Lisa Laurén, formano un team consolidato ed esperto di artisti autonomi.
Con i loro diversi background (costumisti, scenografi, ballerini) offrono una straordinaria conoscenza di metodi e tecniche di lavorazione dei tessuti e di artigianato tradizionale. In numerose produzioni internazionali per il teatro e il cinema si possono apprezzare i loro costumi artistici. Al Feronia parleranno di invecchiamento e degradazione nel settore dei costumi ma anche di fondamenti della colorazione in un secondo incontro in programma per mercoledì 27 giugno.
Martedì 26 giugno, invece, Michael Loncin, truccatore dedicatosi con grande passione al tema della robotica e degli effetti speciali, terrà un corso sulle conoscenze fondamentali per l’applicazione e l’adattamento delle protesi di silicone.In programma poi anche corsi di disegno per pittori e scultori di teatro, di stampa 3D nell’ambito tessile e lezioni su come realizzare un perfetto copricapo.
Una grande quantità di energia verde: questo ci è stato portato dal solstizio d'estate ieri sera a Camporotondo di Fiastrone (MC). Nell'accogliente atmosfera del ristorante "Il Sigillo", di proprietà di Stefano Cicconi, grazie al supporto del sindaco Prof. Emanuele Tondi, sono stati svelati i segreti dell'olio extravergine d'oliva con i suoi punti di forza e di debolezza.
Ospiti speciali erano un gruppo di studenti provenienti dagli Stati Uniti, qui per il Geology Field Camp organizzato da UNICAM. "Il nostro presidente li ha intrattenuti con successo con il suo inglese amichevole, ma improbabile - raccontano i soci dell'associzione Coroncina - Grazie alle traduzioni dei nostri amici Alan Pitts, Anna Finn e Valeria Annibali e della nostra socia Melania Moschini siamo riusciti a spiegare il gusto amaro e piccante dell'olio e dei suoi sapori, come le erbacee, le mandorle verdi, le bacche e il carciofo".
Il carciofo è il profumo tipico dell'olio extravergine di oliva Coroncina monovarietale. Molto interessante anche l'intervento della nutrizionista Annalisa Silenzi che ha sottolineato gli aspetti salutistici dell'olio di qualità. I campioni di olio, degustati e abbinati al buon cibo preparato nella cucina del ristorante "Il Sigillo", sono stati offerti dall'oleificio di Giovenali e dal frantoio Persicorossi, "per riassumere, speriamo che questi studenti tornino al loro paese il ricordo del profumo fruttato del nostro territorio".
A great deal of green energy: this was brought us by the summer solstice yesterday evening at Camporotondo di Fiastrone (MC). In the cozy atmosphere of the restaurant “Il Sigillo”, owned by Stefano Cicconi, thanks to the support of the mayor Prof.
Emanuele Tondi, secrets were unveiled of extra virgin olive oil with its strengths and weaknesses. Special guests were a group of students from the USA, hosted here for the Geology Field Camp organized by UNICAM. "Our President successfully entertained them with his friendly but unlikely English - the Coroncina association tells - Thanks to translations by our friends Alan Pitts , Anna Finn and Valeria Annibali, and by our member Melania Moschini we managed to explain the bitter and the spicy taste of oil and its flavours, like the herbaceous, the green almond, berries, and the artichoke. The artichoke is the typical scent of monovarietal Coroncina extra virgin olive oil".
Very interesting was also the intervention of the nutritionist Annalisa Silenzi who emphasized the health aspects of quality oil. The oil samples, tasted and matched to the good food prepared in the kitchen of the restaurant “Il Sigillo”, were offered by Giovenali oil mill and Persicorossi oil mill ... to sum up, we hope that these students will bring back to their country the memory of the fruity scent of our territory.
Domani e domenica (23 e 24 giugno) Montecassiano ospiterà il “1st International academic conference on music, communication and performance”.
Si tratta del primo convegno a carattere internazionale organizzato dall'Associazione Europea di Musica e Comunicazione che ha sede a Montecassiano. Si tratta di un’associazione giovane che, già nei suoi primi sette mesi di attività, ha portato a Montecassiano masterclass di alto perfezionamento musicale, seminari e presentazioni di libri. Il convegno "1st International Academic Conference on Music, Communication and Performance" ha attratto studiosi e musicisti da Stati Uniti, Nuova Zelanda, Filippine, Regno Unito, Polonia, Austria, Germania, Belgio e Italia.
Ideatore e organizzatore del convegno è il maestro Alberto Nones, presidente dell'associazione, impegnato anche nella realizzazione della seconda edizione del “Montecassiano classical music festival” che si svolgerà dal 4 all’8 luglio prossimi. I lavori del convegno si terranno in lingua inglese e sono aperti ai soci. Gli interessati ad assistere alle relazioni accademiche o alle performance musicali possono associarsi direttamente in occasione degli eventi del convegno, alcuni dei quali si terranno nella sede dell'associazione in piazza cingolani 4 e altri nella chiesa di San Marco.
"Appuntamento con l'Autore", a cui quest'anno La Zattera ha dedicato gran parte della sua attività, raggiunge uno dei momenti più importanti venerdì 6 luglio con la presentazione, presso la sede dell'associazione culturale Zattera in vicolo San Lorenzo a San Severino Marche, del poeta e scrittore Umberto Piersanti del suo ultimo libro "Anime perse".
Diciotto storie vere, raccolte da Ferruccio Giovanetti nei suoi centri di recupero del Montefeltro, trascritte e interpretate da Umberto Piersanti. Diciotto lampi di vite smarrite che non sempre han trovato la pace.
Enrico ha tagliato la gola a un pescatore per un commento fuori luogo; Mario ha sparato al vicino perché gli rubava la terra. Claudia doveva porre fine alle sofferenze di Lucia; Luisa aveva tutte le ragioni per brindare con la madre, alla morte del padre. Un tempo si chiamavano manicomi criminali, ora sono centri di recupero: ci arrivano persone che non hanno ucciso per interesse o per calcolo, ma in preda alla follia. Da dove vengono, cos’è scattato nella loro testa, e cosa pensano ora, come vivono, al riparo dal mondo? Con delicatezza e immaginazione poetica, senza facili morali e senza mai giudicare, Umberto Piersanti ha condensato in queste pagine le loro storie.Umberto Piersanti è un poeta italiano, una delle figure maggiori della letteratura italiana del XIX secolo. Piersanti debutta nel mondo della letteratura con La breve stagione nel 1967 all'età di ventisei anni, da lì nel corso della sua ultra decennale carriera ha pubblicato, oltre a diverse raccolte poetiche, testi di saggistica e anche opere di narrativa.Nel corso dell'anno 2005 fu uno dei candidati per il Premio Nobel per la Letteratura.La poesia di Piersanti è fortemente caratterizzata da eventi, figure, presenze, apparizioni, la cui intensità viene spesso percepita, in raccordi fulminei, per analogia o, più spesso, per disgiunzione, tra il presente e i ricordi che giacciono nella memoria.
Pubblico delle grandi occasioni per lo spettacolo ideato e condotto dall’eclettico e simpatico Paolo Ruffini che andrà in scena domenica 24 giugno all’anfiteatro del Castello della Rancia, a Tolentino.“Ridere fa bene alla salute” è il titolo scelto per uno show ispirato dai buoni sentimenti stimolati dalla resilenza di chi è abituato a opporsi, combattere e vincere i problemi che lo affliggono. Dal sisma alla diversità, dalle difficoltà della vita allo stato fisico. Tutto si può superare soprattutto con il sorriso e con il “pensiero positivo”.
"Abbiamo pensato a questo grande evento – ricorda il vicesindaco e assessore al Turismo Silvia Luconi – con l’intenzione di passare una serata insieme ad artisti capaci di farci sorridere e di ispirare in tutti noi un senso di generale positività, che possa aiutarci a lasciarci alle spalle tutti i nostri problemi, le negatività derivate dal sisma, facendoci guardare al domani con speranza e fiducia. L’idea è quella di far si che questa sia una data zero perché Paolo Ruffini ha fin da subito raccolto il nostro invito a creare una sorta di festival su questi importanti temi e l’Amministrazione comunale di Tolentino, specie in questi ultimi anni, cerca di tenere accesi i riflettori sulla Città perché oltre alla ricostruzione materiale degli edifici è necessario avviare e consolidare la ricostruzione morale, turistica e culturale di tutto il territorio, dando l’opportunità ai cittadini di avere il piacere di vivere la propria Comunità apprezzando le opportunità che nonostante tutto offre ogni giorno".
Sul palco oltre a Ruffini, livornese doc dal carisma straordinario e la comicità irriverente, ci saranno David Anzalone famoso per un lavoro ironico fatto da chi l’handicap ce l’ha e lo vive prendendosene gioco, ribaltando continuamente il punto di vista e riportando l’handicap per ciò che è, senza giri di parole e pregiudizi, le Principesse divertentissime comiche di Colorado che interpretano in maniera del tutto personale Cenerentola, Biancaneve e la Bella Addormentata nel Bosco e Davide D’Urso, giovane attore comico torinese che si è fatto conoscere al grande pubblico con i suoi monologhi durante il programma televisivo Eccezionale Veramente e ad oggi parte del gruppo di comici dello show televisivo Colorado e che propone il suo show fresco e divertente, in un mix tra cabaret e magia condito da una vena di (in)sana follia.
Appuntamento alle 20.45 con l’apertura dello spettacolo affidata ai ragazzi del laboratorio di teatro danza dell’Istituto superiore Filelfo che presenteranno un assaggio dello “Pseudolus” di Plauto e con le ragazze del Liceo Coreutico che si esibiranno in “Danza oltre i confini”. I Biglietti possono essere acquistati su Liveticket, alla Pro Loco TCT di Tolentino e al Centro Commerciale La Rancia.Si ricorda che sarà possibile anche degustare le tipicità preparate dagli stand gastronomici. Lo spettacolo è una produzione di “Non c’è problema” e del Comune di Tolentino, Assessorato al Turismo, in collaborazione con la Pro Loco TCT. Main sponsor Centro Commerciale La Rancia, Fraternità Sistemi. Sponsor Is Carburanti, Sardellini Costruzioni, Liveticket. Infoline 0733.972937.
Da domani (sabato 23 giugno) prenderà il via, nella piazzetta dei Granali, la rassegna “Dialetto ai Granali”, rassegna di teatro amatoriale che prevede tre appuntamenti di assoluto divertimento.
Gli spettacoli, con inizio alle ore 21:30, saranno proposti anche venerdì 29 giugno e sabato 7 luglio.
In foto: edizione 2017
Sarà il Belvedere “Baden – Powell”, propaggine sud del lungomare Marinai d’Italia di Porto Potenza Picena, la cornice dei festeggiamenti dell’undicesima Bandiera Blu ottenuta, consecutivamente, dal Comune di Potenza Picena che si terranno domenica 24 giugno. Il programma prevede alle ore 19 il saluto delle Autorità e a seguire la consegna delle bandiere blu agli operatori turistici. Alle ore 21,30 in piazza della Stazione spettacolo musicale della band No Time “Omaggio a Lucio Battisti”.
Un prestigioso riconoscimento che il sindaco facente funzione Noemi Tartabini ha voluto condividere con l’intera comunità: “Senza il concreto contributo della cittadinanza sarebbe impossibile ottenere risultati di eccellenza come quello della Bandiera Blu – ha detto la Tartabini – un ringraziamento va anche agli uffici comunali che, ormai da anni, istruiscono e seguono con dedizione il sempre più difficile iter burocratico propedeutico all’assegnazione del vessillo europeo che certifica non solo la qualità del mare ma anche del territorio”.
In merito alla polemica sollevata dal Pd cittadino sullo stato del lungomare risponde l’Assessore all’Urbanistica Luisa Isidori: “Nei giorni scorsi, a seguito dell’espletamento dell’iter burocratico per l’affidamento degli appalti per la manutenzione del verde e del decoro urbano programmati da mesi dall’Amministrazione Comunale di concerto con l’Ufficio Tecnico – ha precisato la Isidori – si è provveduto alla potatura del verde sul lungomare, all’imbiancatura dei passaggi a mare e al ripristino della tinteggiatura dei muretti di piazza Stazione. In linea con le tempistiche degli ultimi 20 anni e non per le ininfluenti sollecitazioni del Pd locale che, evidentemente, si sente già in campagna elettorale”
La ventesima stagione di Tau, la rassegna dei Teatri Antichi Uniti che Amat, Mibact e Soprintendenza propongono d’intesa con il Comune e i Teatri di San Severino, torna ad essere ospitata per una delle serate del ricco cartellone dell’edizione 2018 nella suggestiva cornice delle terme romane, all’interno del parco archeologico di Septempeda. E’ qui che lunedì 23 luglio verrà portato in scena lo spettacolo “Iliade”, nato da un’idea del direttore artistico dei Teatri settempedani, Francesco Rapaccioni.
L’evento è stato ufficializzato in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo cartellone dei Teatri Antichi Uniti che da fine giugno a metà agosto prevede ben 23 date in tutte le Marche. “L’Iliade è la prima “storia” narrata, la vicenda emblematica di tutte le faccende umane, precedenti e successive, il romanzo che fa il punto, una volta per tutte, su sentimenti e accadimenti dell’umanità. L’Iliade è storia di guerra e di pace prima di Tolstoj, storia di amore e di amicizia prima del Romanticismo, storia di politica e di società prima del Novecento, storia di coraggio, onore e valore prima del contemporaneo.
È la storia di un viaggio nello spazio e nel cuore, una storia della memoria, individuale e collettiva, che analizza, sotto la lente d'ingrandimento, l'animo dell'uomo e i suoi sentimenti. Una storia che ha contribuito in maniera fondamentale a creare l'identità dell'uomo contemporaneo. Oggi più che mai - spiega Francesco Rapaccioni, ideatore dello spettacolo dedicato al poema di Omero - ci sembra necessario riascoltare quella storia e sottolineare i valori che ne stanno alla base, in senso inclusivo e in un'ottica di civile e pacifica convivenza”.
Dopo avere presentato, negli anni scorsi, i testi di Seneca e i poeti d'amore delle letterature greca e latina, quest'anno i Teatri di Sanseverino mettono in cartellone quella che è una versione ridotta e per frammenti di Iliade, ripercorrendo a grandi linee la trama e i momenti più noti e significativi, contaminando il testo omerico con minime glosse di autori successivi. A leggere il testo saranno i lettori dell'associazione Sognalibro, le pause musicali saranno curate da giovani e bravi musicisti di San Severino: Filippo Boldrini al violoncello, Riccardo Brandi al clarinetto, Simone Montecchia al fagotto e Paolo Moscatelli al violino.
La rappresentazione sarà anche un'occasione unica per aprire un luogo estremamente suggestivo come le Terme della città romana di Septempeda, uno dei sette parchi archeologici della Regione Marche, recentemente oggetto di approfondite indagini della Soprintendenza che hanno rivelato risultati sorprendenti. In programma anche visite guidate a cura della Pro Loco di San Severino Marche e aperitivo offerto dal Comitato del Quartiere Settempeda.Nella foto: il Tau ospite, in un precedente edizione, del parco di Septempeda