Cultura

Matelica, ultimi giorni per la mostra "Milleduecento". Atteso Vittorio Sgarbi

Matelica, ultimi giorni per la mostra "Milleduecento". Atteso Vittorio Sgarbi

Ultimi giorni per visitare a Matelica la mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico”, aperta fino al 4 novembre al Museo Piersanti. Atteso per questa sera, intorno alle 21.30, Vittorio Sgarbi. E per il ponte di Ognissanti la città si prepara ad accogliere i visitatori con appuntamenti tra arte e gusto, organizzati dal Museo in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica. La mostra, curata da Fulvio Cervini e promossa da Mibact, Regione Marche, Comune di Matelica, Diocesi di Fabriano-Matelica, Museo Piersanti, Università di Camerino, SAGAS Dipartimento di Storia dell’Arte di Firenze e Anci Marche, è l’ultimo appuntamento espositivo 2018 del progetto Mostrare le Marche, che ha attivato un percorso d’arte nelle terre colpite dal sisma portando all’attenzione del pubblico un patrimonio artistico vasto e prezioso.  Un progetto espositivo di grande valore per la storia dell’arte, che ha saputo parlare non solo agli  addetti ai lavori, con quasi 2500 visitatori registrati ad oggi. “Aver raggiunto i numeri della mostra organizzata nell’estate 2016, prima del terremoto, è una grande vittoria – commenta il sindaco, Alessandro Delpriori – Questa mostra, frutto di un lavoro importante, rigoroso, è molto apprezzata dagli specialisti, ma ha attirato anche un pubblico più vasto, con tante persone che sono venute a scoprire Matelica e le sue eccellenze. Un buon risultato anche in termini di indotto, con riscontri positivi da parte delle attività commerciali”.  L’evento segna anche un’ulteriore tappa verso il recupero degli spazi espositivi del Piersanti, chiuso dopo il sisma dell’ottobre 2016 e parzialmente riaperto la scorsa estate. Molto soddisfatto il direttore, Don Piero Allegrini: “La mostra ha attirato visitatori dall’Italia e dall’estero, ed è un grande risultato anche la partecipazione dei più giovani, con tante scuole coinvolte e percorsi ad hoc ideati grazie all’impegno dei ragazzi del museo. L’invito è di approfittare degli eventi organizzati per il ponte di Ognissanti con il Foyer del Verdicchio, col quale si è instaurata una bella collaborazione per l’accoglienza turistica in città”.   Tra l’1 e il 4 novembre sono infatti in programma tre appuntamenti, con visite guidate a cura di Alessandro Delpriori nelle vesti di storico dell’arte, al quale si affiancherà domenica 4 novembre il curatore Fulvio Cervini; alle visite saranno abbinate degustazioni di Verdicchio di Matelica e di tipicità locali (giovedì 1 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; sabato 3 novembre ore 11: visita e brunch 15 euro; domenica 4 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; info e prenotazioni: 0737 84445).     La mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico” espone in un elegante allestimento sculture, dipinti e oreficerie medievali. Un percorso affascinante che spiega perché, intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma verso un naturalismo di grande potenza plastica, e l’arte guida diviene la scultura in legno policromo. Tra le opere più suggestive, il Crocifisso di Sant’Eutizio, che anche oggi è simbolo di rinascita come accadde nella mostra La cultura lignea del ’99, dopo il sisma del ’97. La mostra ha anche il merito di rendere fruibili opere di non facile accesso, perché provenienti da edifici lesionati o conservate in depositi chiusi al pubblico. A conclusione del percorso espositivo, si può finalmente visitare la cucina settecentesca che si affaccia sulle campagne matelicesi, “un gioiello - dice Don Allegrini - di cui ogni visitatore del Museo Piersanti porta il ricordo più bello”.    

01/11/2018 16:43
Lorenzo Lotto, da Macerata a Londra

Lorenzo Lotto, da Macerata a Londra

Vetrina europea per la mostra Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche. Ieri pomeriggio è stata presentata a Londra l’esposizione Lorenzo Lotto portraits che rimarrà aperta dal 5 novembre al 10 febbraio 2019 (stessa data di chiusura di Macerata) alla National Gallery, tra i musei più importanti del mondo.  Alla conferenza inaugurale erano presenti personalità di assoluto rilievo, a partire dal Primo ministro del Regno Unito Theresa May; quindi l’ambasciatore italiano a Londra Raffaele Trombetta, il direttore della National Gallery Gabriele Maria Finaldi, il direttore del Museo Nacional del Prado di Madrid, Miguel Falomir, il curatore della sezione italiana di dipinti del XVI secolo nella National Gallery Matthias Wivel e il curatore della mostra, Enrico Maria Dal Pozzolo, che si è occupato anche di quella marchigiana.  La presentazione è stata anche l’occasione per mostrare il catalogo della mostra maceratese che ritrae tutte le opere di Lotto esposte a Palazzo Buonaccorsi e i vari itinerari negli otto Comuni che conservano i capolavori del pittore: Urbino, Ancona, Loreto, Jesi, Recanati, Mogliano, Cingoli e Monte San Giusto. Per la National Gallery si tratta della prima mostra con le opere di Lorenzo Lotto, con i ritratti che arrivano da collezioni di tutto. C’è di più, perché oltre ai capolavori si potrà ammirare anche il video che ripercorre l’arte e i luoghi dell’artista, svelando il cuore delle Marche al pubblico internazionale.  “È la formalizzazione di una collaborazione - afferma il curatore Dal Pozzolo - di due grandi musei internazionali come quello di Madrid e Londra che vede un trait d’union con Macerata”. Il 2018 a livello internazionale punta così i riflettori sul grande artista veneziano che ha scelto la nostra regione come sua terra d’elezione.  Al Buonaccorsi, fino al 10 febbraio 2019, si ritrovano insieme per la prima volta le opere di Lotto create per il territorio e poi disperse nel mondo o quelle che, per storia e realizzazione, hanno avuto forti legami con le Marche. L’esposizione, promossa dalla Regione Marche con il Comune di Macerata, propone oltre 20 dipinti autografi di Lotto e 5 disegni di sua mano e alcune straordinarie opere grafiche di grandi autori, quali Dürer e Mantegna, da cui Lorenzo trasse ispirazione; così come preziosi manoscritti e volumi, globi e antiche mappe, per contestualizzare la sua attività in queste terre.  Per questa occasione sono state riunite opere dell’artista veneziano provenienti da collezioni internazionali - come la Gemäldegalerie della Staatliche Museen di Berlino, il British Museum di Londra, Il Musèe du Louvre di Parigi, il Museo Nazionale Brukental di Sibiu, il Museo del Prado di Madrid o il Musée des Beaux Arts di Strasburgo, ma anche dal Museo Poldi Pezzoli di Milano, dal Museo Correr di Venezia e dalle Collezioni del Quirinale. Una mostra che si completa necessariamente nel territorio marchigiano, ponendosi in stretto dialogo con i lavori lotteschi (25 opere) disseminati nei diversi centri e volutamente lasciati nei siti di appartenenza.     

01/11/2018 15:24
"Il Coraggio e la Passione": pienone per l'incontro con Paolo Crepet a Castelraimondo

"Il Coraggio e la Passione": pienone per l'incontro con Paolo Crepet a Castelraimondo

L'Auditorium del relais Borgo Lanciano di Castelraimondo non è riuscito a contenere il numeroso pubblico presente all'incontro con Paolo Crepet, psichiatra, scrittore e sociologo italiano, protagonista di una serie di conferenze su tutto il territorio nazionale dedicate al tema: Il Coraggio e la Passione. Incontri in cui si insegna alle famiglie, ai genitori, agli educatori e ai giovani, a fronteggiare la più grande urgenza sociale odierna, ovvero quella di non saper più educare, non saper più dire no, non saper più ricominciare, non sapere più avere paura. L'iniziativa, promossa dall'associazione Scacco Matto Onlus con il patrocinio del Comune di Castelraimondo, ha visto anche il sostegno dell'Unione Montana Potenza Esino e Musone e della Regione Marche, nellambito del progetto Giravoce. A ricevere lo straordinario ospite prima dellinizio del partecipato incontro, durato quasi due ore e che ha lasciato tutti senza parole, sono stati il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, il vice sindaco, Esperia Gregori, il presidente dell'Unione Montana, Matteo Cicconi, e Ilenia Cittadini, vera anima della serata. Rivolgendosi in particolari a quelli che la moderna società descrive come i nativi digitali Crepet ha proposto un ipotetico inventario di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti proprio dell’esperienza umana. Un inventario concepito come un’associazione di idee, un brain-storming, un esercizio utile per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita ogni giorno ci chiede. Convinto che chiunque possa dare una mano a creare un nuovo mondo, Crepet ha invitato i giovani a riscoprire sé stessi per non ritrovarsi tristi e rassegnati e i più grandi a iniziare un rinascimento ideale ed etico.  “Il coraggio - come ripete spesso in questi incontri il professor Crepet - è la forza straordinaria che ha permesso agli esseri umani di sopravvivere, ma se si supera la soglia della sopravvivenza, può essere considerato coraggio l'indignazione, la resilienza, la disobbedienza, l'andare controcorrente. Ed il coraggio supremo penso sia la forza di cambiare, di mutare, di trasformarsi, di vincere la nostra atavica accidia, vedere il mondo da altre prospettive, per intenderci il coraggio della libertà, il coraggio di superare e vincere gli stereotipi ed inseguire un desiderio che sia il nostro. Tra gli aspetti importanti toccati nel corso della serata anche quello della meritocrazia, che nel nostro Paese deve tornare ad essere il fulcro della società, ma anche quello della diversità, con un diverso che non va emarginato ma valorizzato perché è nella diversità che si fonda il patrimonio culturale, intellettuale e scientifico dell'epoca in cui noi tutti viviamo.

01/11/2018 14:10
Recanati, numerose le visite alla tomba di Beniamino Gigli dopo l'intervento di recupero

Recanati, numerose le visite alla tomba di Beniamino Gigli dopo l'intervento di recupero

Non passa inosservato in questi giorni il recupero della tomba monumentale di Beniamino Gigli presso il Civico Cimitero di Recanati. Residenti e non che si recano nella struttura per commemorare i propri defunti in occasione delle festività del 1 e del 2 novembre, hanno infatti la possibilità di ammirare il complesso intervento che è stato recentemente completato nel mausoleo in cui è sepolto il grande tenore di Recanati. Un'opera attesa da tempo in quanto la tomba versava in pessime condizioni per le infiltrazioni di acqua che avevano danneggiato la struttura e gli affreschi all'interno realizzati da Arturo Politi su cartoni di Biagio Biagetti che è stato recentemente ricordato con un convegno e una mostra in occasione dei70 anni dalla morte. Meta di migliaia di visite ogni anno da parte degli appassionati della lirica e ammiratori del grande tenore recanatese celebre in tutto il mondo, il monumento è tornato al suo antico splendore grazie al Comune di Recanati che ha tentato con successo la strada dell'Art Bonus così come era avvenuto per il recupero della Torre Civica e del Portale della Chiesa di Sant'Agostino. Buona è stata la risposta da parte di singoli cittadini e determinante è stato l'intervento dell'associazionismo legato alla figura di Beniamino Gigli, della stessa famiglia e dello Sferisterio di Macerata che qualche anno fa organizzò una serata per promuovere il progetto. Decisivo anche l'intervento della Regione Marche. Il recupero è stato affidato al maestro restauratore marchigiano Simone Settembri, noto anche per il suo lavoro ai Musei Vaticani nelle stanze del Raffaello. Commissionata dallo stesso Beniamino Gigli intorno al 1930, l'opera è ispirata ai più antichi monumenti funebri della storia, le piramidi egizie. Il monumento ha infatti una forma piramidale a base quadrata ed è interamente realizzato in conci di travertino. Le spoglie dell’artista sono conservate nel sarcofago marmoreo posto dinanzi all’ingresso.    

31/10/2018 15:47
A Penna San Giovanni si alza il sipario su “È buscia o verità”

A Penna San Giovanni si alza il sipario su “È buscia o verità”

Sabato 3 novembre il tour teatrale 2018  della Compagnia di Ladispoli “I Servitori dell’Arte” approda al Teatro Comunale di Penna San Giovanni alle ore 21.La compagnia porterà in scena un'inedita versione di "E' buscia o verità?" di Eduardo Scarpetta, un grande classico della tradizione teatrale italiana.

31/10/2018 15:27
Civitanova, quarta domenica con Caro Teatro con “Il colpo della strega”

Civitanova, quarta domenica con Caro Teatro con “Il colpo della strega”

Domenica 4 novembre, al teatro “Annibal Caro” di Civitanova Alta, andrà in scena la commedia “Il colpo della strega” di John Graham con la compagnia “Luci della Ribalta” di Bolzano. Dalla voglia di divertire e divertirsi nasce questa farsa moderna, rielaborazione attuale della classica commedia degli equivoci dove, magistralmente interpretati, si avvicendano con un ritmo incalzante coniugi, amanti, hostess, accordatori di piano uniti in una frenetica danza dove tutto sembra impazzire, finché, magicamente e dopo mille peripezie, tutti i personaggi si ritrovano insieme svelando la loro vera identità.  La rassegna “Caro Teatro” è organizzata dalla associazione “Piccola Ribalta” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche. Chiusura domenica 11 novembre con un musical “L’isola che non c’è”.      

31/10/2018 13:56
Macerata, celebrazioni per la giornata dei defunti e del 4 novembre

Macerata, celebrazioni per la giornata dei defunti e del 4 novembre

La ricorrenza del 4 novembre, Festa dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze armate, sarà celebrata anche a Macerata per ricordare l’anniversario della fine della prima guerra mondiale avvenuta il 4 novembre 1918.  La cerimonia, organizzata dal Comitato provinciale per la celebrazione della giornata delle Forze Armate, si svolgerà al monumento ai Caduti di piazza della Vittoria. Il programma prevede alle ore 9.15 la celebrazione della Messa nella parrocchia dell’Immacolata, in corso Cavour. Al termine, i gonfaloni delle Associazioni d’arma, le autorità civili e militari affluiranno in piazza della Vittoria dove, alle 10.15, dopo gli onori al Prefetto della Provincia di Macerata, ci saranno l’alzabandiera, la deposizione della corona di alloro, l’allocuzione della massima autorità militare e gli onori finali.  Il 2 novembre, alle 10.30, giornata dei defunti, al cimitero onori ai caduti di tutte le guerre con le autorità e le associazioni d’arma, a seguire, alle 11 messa di commemorazione per i caduti in guerra (in caso di maltempo la messa verrà celebrata nella chiesa del sacro Cuore). Alle 15, al cimitero, ne seguirà un’altra per tutti i defunti. Entrambe le messe verranno officiate dal vescovo Monsignor Nazzareno Marconi. 

31/10/2018 13:32
Philodiritto a Macerata il 16 e 17 novembre

Philodiritto a Macerata il 16 e 17 novembre

Dialoghi, conferenze magistrali, performance e spettacoli inediti per la seconda edizione di Philodiritto, il festival della popsophia del diritto che torna a Macerata il 16 e il 17 novembre. Due giornate che, in maniera originale e provocatoria, approfondiranno le mille deviazioni e storture della giustizia attraverso riferimenti alla cronaca recente e alla cultura pop, dai legal drama al processo mediatico, fino ai pericoli del giustizialismo. Tanti gli ospiti che si susseguiranno sullo splendido palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, da importanti personalità del diritto a illustri nomi del giornalismo e della filosofia italiana. Al centro delle giornate la rassegna “Popcrime”. Il primo pomeriggio vedrà come ospite Carlo Nordio, l’ex-procuratore di Venezia che metterà in gioco le sue due anime di giurista e scrittore nella lectio “Il processo kafkiano tra letteratura, cinema e realtà”. Nel secondo pomeriggio grandissima attesa per una delle poche apparizioni pubbliche del generale Mario Morie del colonnello Giuseppe De Donno. Intervistati daldirettore del quotidiano “Il Dubbio” Piero Sansonetti,ripercorreranno le tappe dell’incredibile vicenda giudiziaria e mediatica che li ha visti protagonisti.  Le serate del Festival invece saranno animate dai “Philoshow”, spettacoli giuridico-filosofici ideati e condotti dalla direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli con le performance live della band Factory.   Lo spettacolo di apertura, “Apocalypse Now. Lo stato di eccezione tra filosofia e diritto”, vedrà come protagonisti il penalista Luigi Stortoni e lo scrittore e filosofo Simone Regazzoni. Mentre sabato 17 novembre il philoshow “Giustizia immaginaria, gli incubi della Legge tra distopia e fantascienza” sarà invece scandito dagli interventi di Adriano Fabris, ordinario di filosofia morale a Pisa, e Gaetano Insolera, avvocato e professore di Diritto Penale presso l’Università di Bologna. Il Festival è organizzato dall’Associazione Popsophia con il Comune di Macerata, la Camera Penale, il Comitato per le Pari Opportunità e l’Ordine degli Avvocati di Macerata. Con la partnership del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione Camere Penali Italiane che sarà presente con il nuovo presidente Gian Domenico Caiazza. La frequenza al festival è valida ai fini della formazione forense ed è riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Regionale come aggiornamento per i docenti. Il programma completo e le modalità di iscrizione sul sito www.popsophia.it. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.  

30/10/2018 17:38
Tolentino, fino a domenica in mostra le opere di Mariano Prosperi

Tolentino, fino a domenica in mostra le opere di Mariano Prosperi

Inaugurata lo scorso 6 ottobre, si conclude domenica 4 novembre l'Esposizione d'Arte del compianto artista fidardense MARIANO PROSPERI, allestita nello splendido ambiente del POLITEAMA DI TOLENTINO. Il tema della Mostra: MISTERO NEL VOLTO, è suggestivamente e genialmente sviluppato nelle 3 Sezioni: MASCHERA DEL VOLTO, ENIGMA DEL VOLTO, VOLTO NASCOSTO. Ha curato l'evento artistico l'Associazione AMA-AMICI DI MARIANO, costituita per far conoscere la persona e l'opera di MARIANO, e il cui Presidente è don Felice Prosperi, fratello gemello dell'artista. Ancora per pochi giorni, dunque. si potranno ammirare i disegni di Mariano Prosperi, con orario dalle 17 alle 20.

30/10/2018 16:14
Arte e gusto, la mostra di Matelica chiude in bellezza

Arte e gusto, la mostra di Matelica chiude in bellezza

Ultimi giorni per visitare a Matelica la mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico”, aperta fino al 4 novembre al Museo Piersanti. E per il ponte di Ognissanti la città si prepara ad accogliere i visitatori con appuntamenti tra arte e gusto, organizzati dal Museo in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica. La mostra, curata da Fulvio Cervini e promossa da Mibact, Regione Marche, Comune di Matelica, Diocesi di Fabriano-Matelica, Museo Piersanti, Università di Camerino, SAGAS Dipartimento di Storia dell’Arte di Firenze e Anci Marche, è l’ultimo appuntamento espositivo 2018 del progetto Mostrare le Marche, che ha attivato un percorso d’arte nelle terre colpite dal sisma portando all’attenzione del pubblico un patrimonio artistico vasto e prezioso. Un progetto espositivo di grande valore per la storia dell’arte, che ha saputo parlare non solo agli  addetti ai lavori, con quasi 2500 visitatori registrati ad oggi. “Aver raggiunto i numeri della mostra organizzata nell’estate 2016, prima del terremoto, è una grande vittoria – commenta il sindaco, Alessandro Delpriori – Questa mostra, frutto di un lavoro importante, rigoroso, è molto apprezzata dagli specialisti, ma ha attirato anche un pubblico più vasto, con tante persone che sono venute a scoprire Matelica e le sue eccellenze. Un buon risultato anche in termini di indotto, con riscontri positivi da parte delle attività commerciali”. L’evento segna anche un’ulteriore tappa verso il recupero degli spazi espositivi del Piersanti, chiuso dopo il sisma dell’ottobre 2016 e parzialmente riaperto la scorsa estate. Molto soddisfatto il direttore, Don Piero Allegrini: “La mostra ha attirato visitatori dall’Italia e dall’estero, ed è un grande risultato anche la partecipazione dei più giovani, con tante scuole coinvolte e percorsi ad hoc ideati grazie all’impegno dei ragazzi del museo. L’invito è di approfittare degli eventi organizzati per il ponte di Ognissanti con il Foyer del Verdicchio, col quale si è instaurata una bella collaborazione per l’accoglienza turistica in città”. Tra l’1 e il 4 novembre sono infatti in programma tre appuntamenti, con visite guidate a cura di Alessandro Delpriori nelle vesti di storico dell’arte, al quale si affiancherà domenica 4 novembre il curatore Fulvio Cervini; alle visite saranno abbinate degustazioni di Verdicchio di Matelica e di tipicità locali (giovedì 1 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; sabato 3 novembre ore 11: visita e brunch 15 euro; domenica 4 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; info e prenotazioni: 0737 84445). La mostra “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico” espone in un elegante allestimento sculture, dipinti e oreficerie medievali. Un percorso affascinante che spiega perché, intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma verso un naturalismo di grande potenza plastica, e l’arte guida diviene la scultura in legno policromo. Tra le opere più suggestive, il Crocifisso di Sant’Eutizio, che anche oggi è simbolo di rinascita come accadde nella mostra La cultura lignea del ’99, dopo il sisma del ’97. La mostra ha anche il merito di rendere fruibili opere di non facile accesso, perché provenienti da edifici lesionati o conservate in depositi chiusi al pubblico. A conclusione del percorso espositivo, si può finalmente visitare la cucina settecentesca che si affaccia sulle campagne matelicesi, “un gioiello - dice Don Allegrini - di cui ogni visitatore del Museo Piersanti porta il ricordo più bello”.   Per ulteriori informazioni sui contenuti di mostra: http://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/42794/Milleduecento-Civilt%C3%A0-figurativa-tra-Umbria-e-Marche-al-tramonto-del-Romanico-a-Matelica-dal-9-giugno    

30/10/2018 12:35
Potenza Picena, organizzato un seminario dal Maestro Beppe Vessicchio a Music Gallery

Potenza Picena, organizzato un seminario dal Maestro Beppe Vessicchio a Music Gallery

“La musica è la seconda lingua di ogni popolo e i cantanti devono saper “leggere” la musica altrimenti sono come piante spontanee, fanno musica ma non ne comprendono metodo e significato” – è un estratto del Seminario tenuto dal Maestro Beppe Vessicchio che la produzione ha riservato a tutti gli iscritti del famoso Concorso Music Gallery. “Il musicista è una persona che fa musica tutti i giorni, tutta la vita. Chi prova con i talent non deve mai smettere di provare né deve aspettare un anno per riproporsi, deve coltivare la passione sempre, quotidianamente!” Numerose le domande da parte dei ragazzi alle quali il Maestro ha risposto con passione e con parole dettate dal cuore rimarcando spesso il concetto che “Non dobbiamo esprimere ciò che gli altri si aspettano ma quello che sentiamo dentro” Un Vessicchio che ha cercato di incoraggiare i giovani talenti ed ha dispensato preziosi consigli per la carriera artistica. Non sono mancati siparietti divertenti con un Maestro che si è presentato dicendo di non essere Giuseppe Vessicchio ma “Giovanni” a dimostrazione della disponibilità e dell’umiltà che lo contraddistingue. Tantissimi gli scatti e gli autografi firmati dal Maestro sempre a disposizione per ogni richiesta. Una giornata che ha avuto inizio a Potenza Picena nel suggestivo e storico scenario della Cappella della Congrega dei Contadini con una platea gremita di appassionati della musica. Tutto lo staff di Music Gallery si è poi trasferito, nel pomeriggio, alla Galleria Auchan Fano Center per l’ultima selezione di Music Gallery prima dell’attesissima Finale. Attraverso interpretazioni molto emozionanti e di altissimo livello hanno guadagnato il pass per la finale: Greta Deseri per la categoria Young, Sara Paniccià per gli Inediti, Giada Tripaldi per gli Editi e Giorgia Montevecchi scelta dal presidente di Giuria Beppe Vessicchio. Presenze da record a Fano hanno sancito il grande successo per questo format, Music Gallery, che in pochi anni si è conquistato affetto e fiducia di musicisti, cantanti e scuole di formazione musicale che lo hanno eletto miglior concorso regionale. Ora sarà il grande maestro Mogol a decidere a suo insindacabile giudizio chi si aggiudicherà la borsa di studio al CET, la sua Scuola di formazione, che insieme alla giuria di domenica 4 novembre nella Galleria Auchan di Ancona decreterà il vincitore di ogni categoria. “Sono molto contenta di Music Gallery: un’edizione dai grandi numeri per l’affluenza durante le tappe di selezione, per il numero di iscritti, per l’alta qualità dei concorrenti e per la visibilità ottenuta dal contest, partito proprio dalle Gallerie Commerciali Auchan, fino a diventare un Concorso di riferimento per i giovani talenti marchigiani. Insieme alla Peaktime e ad Alvin stiamo già pensando alla prossima edizione!” ha dichiarato Pasqualina La Gioia, Direttrice delle Gallerie Auchan delle Marche. Appuntamento domenica 4 novembre ad Ancona dalle ore 17.00  

30/10/2018 11:57
Ponte di Ognissanti: a Recanati un lungo weekend di cultura

Ponte di Ognissanti: a Recanati un lungo weekend di cultura

Per il prossimo weekend Recanati è pronta ad offrire un lungo e ricco pacchetto culturale nei musei della città da visitare con tutta la famiglia. Da giovedì 1 fino a domenica 4 novembre Villa Colloredo Mels e il Museo dell’Emigrazione marchigiana,  la Torre del Borgo, il Museo Beniamino Gigli e l’ufficio Iat Tipico.tips sono aperti. Villa Colloredo Mels (orario dalle alle 13 e dalle 15 alle 18) custodisce opere d’arte ed oggetti che raccontano la storia della città dalle sue origini fino agli inizi del XX secolo, organizzati in sezioni. Oltre a questo percorso, è visitabile la straordinaria sezione di documenti, manoscritti e cimeli appartenuto a Giacomo Leopardi , unici e significatici. Una vera e propria riscoperta del patrimonio leopardiano che torna dopo molti anni a disposizione di tutta la cittadinanza, dei turisti, degli studiosi. Tra “le chicce” le carte relative alla pubblicazione della prima edizione dello Zibaldone e una commovente lettera spedita da Firenze e scritta da Giacomo al padre. Visitando il museo dell’Emigrazione Marchigiana, dedicato agli oltre 700 mila marchigiani emigrati all’estero, sarà possibile intraprendere un viaggio in un percorso multimediale ed interattivo che racconta, anche attraverso immagini, oggetti e documenti, la difficile esperienza di coloro che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove. Alta 36 metri e coronata da merlature ghibelline, la Torre del Borgo fu costruita nel XII secolo come simbolo della fusione in un unico comune degli antichi castelli di Monte Morello, Monte Volpino e Monte Muzio. La Torre ospita al suo interno il MUREC, Museo di Recanati, che attraverso un percorso verticale arricchito da schermi interattivi, permette di conoscere la storia del borgo. Si può salire in cima dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Se siete appassionati di musica non potete perdervi una visita al museo Beniamino Gigli (10 - 13 e 15 - 18) dove sono conservati un gran numero di costumi di scena, spartiti musicali, una ricca rassegna stampa formata dagli articolo e dalle recensioni dedicate al cantante recanatese dai giornali di tutto il mondo, la sua discografia completa e numerose onorificenze e premi ottenuti dal tenore nella sua quarantennale carriera. L’ufficio IAT Tipico.Tips, a due passi da Casa Leopardi, oltre ad accogliere ed informare il visitatore, fornisce i servizi di vendita dei biglietti del circuito museale, prenotazione pacchetti turistici, guide turistiche, percorsi organizzati, biglietteria degli eventi delle Marche e dei grandi eventi nazionali, internet point. L’orario di apertura è 9 – 13 e 14 – 17.30.    

30/10/2018 11:44
Al Teatro Vaccaj di Tolentino va in scena l’esilarante "Cantando sotto la pioggia!"

Al Teatro Vaccaj di Tolentino va in scena l’esilarante "Cantando sotto la pioggia!"

Dopo lo straordinario successo di Big Fish che ha dato ufficialmente il via alla stagione teatrale 2018/19 di Tolentino, con un teatro sempre pieno in ogni ordine di posto in ciascuna delle quattro rappresentazioni, il palcoscenico del Vaccaj, è pronto ad ospitare il primo dei 5 imperdibili appuntamenti fuori abbonamento, "Cantando sotto la pioggia", e già si preannuncia un nuovo “sold out”. Domenica 4 novembre, alle ore 17 l’esilarante commedia portata sullo schermo da Gene Kelly rivive nella versione del Centro Teatrale Sangallo: sul palcoscenico, l’affiatatissimo gruppo degli allievi del corso di Teatro Musicale diretti da Ada Borgiani, che da oltre 35 anni ha formato generazioni di tolentinati e non, per condividere una passione con divertimento ma anche attraverso una opportunità di crescita e formazione grazie al canto, alla danza e alla recitazione. "Cantando sotto la pioggia" è una divertentissima parodia del frenetico rinnovamento di Hollywood quando, alla fine degli anni ’20, la produzione cinematografica passa dalla tecnica del film muto a quella del sonoro. Don Lockwood e Lina Lamont, la romantica coppia di divi cinematografici del momento, devono ora recitare e cantare nel loro nuovo film “Il cavaliere spadaccino”, ma… non sarà così facile per Lina! Fortunatamente, una giovane attrice sconosciuta entra nella vita di Don al momento giusto e, con il primo doppiaggio della storia, salva le sorti del film.   Domenica 4 novembre 2018, ore 17 Centro Teatrale Sangallo Tolentino CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA libero adattamento di Ada Borgiani tratto dal musical basato sul film della MGM di Betty Comden e Adolph Green con musiche di Nacio Herb Brown e liriche di Arthur Freed - adattamento inglese di Tommy Steele - adattamento italiano di Saverio Marconi - traduzione e adattamento liriche di Michele Renzullo con gli allievi del corso di teatro musicale tecnica vocale Silvia Marucci - danza e coreografie Sara Broglia adattamenti e direzione musicale Aldo Passarini regia Ada Borgiani   Posto unico Intero € 10,00 | Ridotti € 6,00 La riduzione è valida per gli abbonati alla Stagione Teatrale, iscritti a Centro Teatrale Sangallo e under 12. Biglietti in vendita presso la segreteria del Centro Teatrale Sangallo, dalle 17.30 alle 20; il giorno di rappresentazione i biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro Vaccaj dalle 15 Info diversamente abili In platea sono disponibili 2 postazioni per diversamente abili non deambulanti in carrozzina, cui è riservato un ingresso omaggio. Le richieste andranno inviate a info@teatrovaccaj.it entro 3 giorni prima dello spettacolo e saranno confermate previa verifica della disponibilità.  

30/10/2018 11:30
Recanati, il 4 novembre al via la celebrazione per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Recanati, il 4 novembre al via la celebrazione per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Recanati è pronta a celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. L'evento è in programma questa domenica 4 novembre in piazza Giacomo Leopardi a partire dalle ore 10. Al suono del Civico Campanone avverrà la concentrazione e la formazione del corteo alla presenza del concerto musicale B. Gigli di Recanati e saranno deposte le corone di alloro sulle lapidi dei caduti. Alle 10,30 presso il Civico Cimitero è prevista la Santa Messa che in caso di maltempo si celebrerà nella Chiesa di Sant'Agostino alle ore 11. La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una giornata celebrativa nazionale italiana. Istituita nel 1919, per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, è festeggiata ogni 4 novembre, data dell'entrata in vigore dell' armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918), e la resa dell' Impero austro-ungarico

30/10/2018 11:20
Macerata, dal 1° al 4 novembre al via il Mercatino Francese in piazza della Libertà

Macerata, dal 1° al 4 novembre al via il Mercatino Francese in piazza della Libertà

Profumi, sapori e colori d’oltralpe in questa nuova edizione del Mercatino Regionale Francese che si terrà, dall’1 al 4 novembre, a Macerata in Piazza della Libertà. Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti, tutte rigorosamente di qualità e tradizione francese. Oltre ottanta i tipi di formaggi, i quali potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe. Per i più golosi le "degustazioni dolci" potranno contare sui biscotti bretoni, con oltre venti varietà di ripieno, su un gran numero di cioccolatini dai gusti raffinati, fino ad arrivare ai dolci preferiti da Re ed Imperatori: i macarons. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie e, a completamento dell’offerta enogastronomica, non mancheranno baguettes e croissants appena sfornati nello spazio della Boulangerie. In questo piccolo angolo di Francia che si presenta nella città sarà possibile trovare anche l'artigianato, con un'ampia gamma di prodotti provenienti da diverse regioni: lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali e tanto altro ancora.  

30/10/2018 10:55
Incontro alla biblioteca "Zavatti" di Civitanova tra Editori e Regione Marche

Incontro alla biblioteca "Zavatti" di Civitanova tra Editori e Regione Marche

Si è svolto a Civitanova Marche, presso la Biblioteca Comunale “Zavatti", un incontro promosso da Cartacanta/Giallocarta sullo stato dell’editoria marchigiana e il suo futuro. L’iniziativa è stata introdotta da Annie Seri, moderatrice della serata, che ha raccontato della sua sorpresa di vedere al Salone del Libro di Torino l’adesione di una cinquantina di editori della nostra regione e nel contempo la mancanza di uno spirito di gruppo che di certo agevolerebbe tutti. E’ Mauro Garbuglia, Edizioni Nisroch di Macerata, a fare una relazione introduttiva su “L’Editoria marchigiana nel nuovo millennio. Le sinergie tra tecnologia ed istituzioni per una diffusione della cultura del libro”. E’ un dato oggettivo la rivoluzione del mondo editoriale che ha portato a fusioni importanti tra i grandi gruppi editoriali italiani ma anche mondiali, per fronteggiare la crisi che da circa 10 anni ha colpito l’economia globale. Le Marche rappresentano solo l’1% delle vendite nazionali di libri ma anche hanno un notevolissimo numero di autori, sintomo di una ricchezza culturale, i cui lavori vengono spesso promossi da piccolissime case editrici. Sia gli autori che le piccole case editrici combattono con un sistema dell’editoria italiana concepito a vantaggio unico dei grandi gruppi editoriali. Non a caso il 90% delle vendite librarie si concentrano in non più di 40 soggetti sui circa 2500 editori che risultano in Italia. Che fare? Per affrontare il mercato editoriale del nuovo millennio c’è l’esigenza di vedere una sinergia tra gli stessi editori, innanzitutto, poi una concertazione operativa con le istituzione, Regione Marche in primis. Il dibattito che è seguito, con gli interventi di diversi editori, ha sottolineato le difficoltà oggettive di operare in maniera virtuosa da soli. Insieme si possono affrontare le complessità dell’impresa editoriale. Luca Bartoli, di Vydia Edizioni, Danilo Mandolini, di Arcipelago Itaca, Catia Ventura, di Ventura Edizioni, Alessandro Seri, di Seri Edizioni, hanno raccontato di come passione e imprenditoria culturale sia un binomio difficile. I grandi problemi della distribuzione, della visibilità, della promozione, devono essere affrontati insieme. E’ anche Umberto Piersanti, uno dei più prestigiosi poeti contemporanei che ha pubblicato antologie con le più importanti case editrici italiane, ad intervenire, sottolineando l’importanza di un’azione corale dell’editoria marchigiana che, come citava Volponi,  unisca “il locale con l’universale”. Per Piersanti l’identità marchigiana esiste e va valorizzata, ad esempio con un grande festival regionale che sia l’incontro tra Autori e Editori, un’occasione di promuovere quella ricchezza culturale che, ad esempio, fa delle Marche il terzo polo della poesia italiana. Tutti i presenti hanno sottolineato che esiste un’emergenza culturale che va affrontata insieme alle Biblioteche, al mondo della scuola di ogni ordine e grado, in un epoca in cui c’è un’allarmante rischio di un analfabetismo di ritorno, un grado di cultura dominante, a detta dell’Istat, equiparabile ai primi anni delle scuole elementari. Ne è consapevole la Regione Marche che dal 2010 predispone un Piano Triennale per la Cultura. Daniele Salvi, Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, dopo aver dato atto a Enrico Lattanzi di Cartacanta di aver aperto un importante confronto tra editori e istituzioni, sottolinea che nella nostra regione il settore editoriale è forse il più ostico all’idea di forme di concertazione. Eppure la creazione di un’associazione editori aprirebbe le porte a tantissime opportunità operative che il piano legislativo regionale, italiano ed europeo, mette a disposizioni di strutture organizzate e riconosciute. Il lavoro della Regione di unire e ottimizzare i vari operatori della cultura ha visto il successo ad esempio nel campo degli spettacoli dal vivo con la creazione di Marche-Turismo, e in altri campi. E’ la polverizzazione delle imprese ad ostacolare il successo delle stesse. L’obbiettivo della Regione Marche è quello di diventare un distretto evoluto per l’editoria, ma quello che manca per questo obiettivo sono proprio gli editori.  Allora ben venga la formazione di un gruppo di editori coesi, unica strada per far evolvere le nostre piccole case editrici in imprese efficienti, capaci di diffondere la ricchezza culturale della nostra regione in Italia e nel mondo.  

29/10/2018 17:55
Recanati, al via l'Accademia d'Inverno in via Roma

Recanati, al via l'Accademia d'Inverno in via Roma

Il 9, il 16 e il 23 dicembre l’Associazione Whats Art in collaborazione con il Comitato di Via Roma propone l’evento Accademia D’Inverno: spettacoli per adulti e bambini, laboratori, mostre, vendita di prodotti tipici e natalizi, che valorizzi allo stesso tempo l’arte, le suggestioni architettoniche e l’enorme potenziale commerciale della Via. Tutti i negozi attivi saranno aperti per l’intera giornata e tutti i locali sfitti, grazie ai permessi dei privati, saranno riaperti per ospitare performance teatrali, spettacoli e laboratori per bambini, mostre e installazioni. Non mancheranno i produttori locali che offriranno degustazioni, i punti ristoro e tante idee regalo per l’imminente Natale. Nuove e importanti collaborazioni sono nate, tra cui quella con Spazio Cultura di Antonio Perticarini, che consentirà l’allestimento della mostra del pittore e illustratore Diego Santini. «Vista l’importanza di Via Roma come via preferenziale del transito leopardiano e la sua storica centralità a livello commerciale» – afferma il presidente Gian Luigi Mandolini – «come Whats Art abbiamo accolto di buon grado la richiesta di collaborazione da parte del Comitato, visto che è proprio del nostro Statuto operare in contesti in cui poter promuovere la forza dell’Arte anche per la valorizzazione del commercio e dell’ enogastronomia. Ospiteremo i Frati Cappuccini e il loro mercatino “ASS. Alo dò alo mé - La mano nelle mano”, ci sarà la Bottega Mondo Solidale e la Cooperativa Terra e Vita». I commercianti stanno preparando un allestimento artistico omogeneo per tutta la via, che farà da cornice a tutte le attività e rimarrà per tutte le feste natalizie. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Recanati.      

29/10/2018 17:49
"La Botta Grossa", a due anni dal sisma trasmesso un film in ricordo della tragedia

"La Botta Grossa", a due anni dal sisma trasmesso un film in ricordo della tragedia

Domani 30 ottobre, in occasione del secondo anniversario della scossa di terremoto del Centro Italia, su iniziativa del Senatore Questore Paolo Arrigoni, il Senato ha voluto patrocinare la proiezione del film "La Botta Grossa" di Sandro Baldoni, vincitore del Nastro d'Argento e che racconta le storie di chi ha vissuto quella tragedia. Sarà presente anche il commissario per la ricostruzione Piero Farabollini.  La proiezione del film si terrà dalle 10 alle 13 presso la Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquiro in Senato.

29/10/2018 17:06
Serrapetrona, al via "Il Bello...della ricostruzione" nella Chiesa di Santa Maria di Piazza

Serrapetrona, al via "Il Bello...della ricostruzione" nella Chiesa di Santa Maria di Piazza

Vedranno presto la luce e torneranno ad essere ammirate 26 opere d’arte provenienti dal territorio comunale di Serrapetrona. Sarà possibile grazie al progetto di allestimento di un deposito attrezzato per le opere d’arte portato avanti dal Comune di Serrapetrona con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio delle Marche, grazie anche alla collaborazione della Parrocchia di San Clemente e dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Il luogo scelto per “Il Bello…della ricostruzione”, questo il titolo del progetto, è la Chiesa di Santa Maria di Piazza, ubicata nel luogo più centrale del paese. Grazie a questa iniziativa congiunta, Serrapetrona è il primo comune ricadente nel cratere sismico maceratese a dotarsi di un contenitore culturale unico che accoglierà opere provenienti da diverse chiese inagibili del proprio territorio fruibili al visitatore. Il percorso che ha portato all’allestimento, nasce nei primi mesi del 2017, subito dopo i grandi terremoti che hanno sconvolto il Centro Italia. Il Sindaco Silvia Pinzi e l’amministrazione comunale hanno voluto fortemente che le opere d’arte messe in salvo dai Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali, dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e dai Vigili del Fuoco, restassero in paese per poter essere nuovamente ammirate. Conservate fino ad ora in un piccolo deposito comunale, le opere rischiavano di rimanere per anni imballate e lontane dallo sguardo di cittadini e amanti dell’arte. Si tratta di opere di notevole valenza storico-artistica, oggetto di importanti restauri avvenuti nel recente passato che avevano bisogno di un intervento teso alla loro salvaguardia e alla migliore sicurezza. La nuova ricollocazione si inserisce in un altro importante recupero: la chiesa di Santa Maria di Piazza. Interessata da restauro a seguito del terremoto del 1997, la chiesa attualmente non officiata, ritorna a vivere come importante contenitore culturale pronto ad accogliere pubblico. Sabato 17 novembre alle ore 17,00 è prevista la riapertura della chiesa e l’inaugurazione della raccolta. Sarà una giornata importante e dall’alto valore simbolico per Serrapetrona e per i cittadini della Regione Marche che a due anni dal sisma si riappropriano di spazi in cui poter tornare a godere della bellezza. Inoltre, grazie ad una apposita convenzione stipulata con la parrocchia di San Clemente che ha concesso a titolo gratuito gli spazi occorrenti al progetto e grazie al sostegno all’iniziativa da parte della Arcidiocesi di Camerino- San Severino Marche, la raccolta delle opere entrerà a far parte della Rete Museale Diocesana, andando ad arricchire anche il Sistema Museale della provincia di Macerata di cui fa parte. Una festa per la cultura, il turismo ad essa legato e per l’economia di un paese che grazie a questa nuova realtà torna ad essere ancora più accogliente, donando al visitatore oltre a scorci paesaggistici di notevole pregio, luoghi di interesse storico-culturale che vanno a valorizzare l’offerta proposta: dalla chiesa di San Francesco, al cui interno è conservato il Polittico di Lorenzo D'Alessandro (Sec. XV) alla Fondazione Claudi con le sue mostre.      

29/10/2018 15:28
"Philodiritto, popsophia del diritto" al Lauro Rossi di Macerata

"Philodiritto, popsophia del diritto" al Lauro Rossi di Macerata

Dialoghi, conferenze magistrali, performance e spettacoli inediti per la seconda edizione di Philodiritto, il festival della popsophia del diritto che torna a Macerata il 16 e il 17 Novembre. Due giornate che, in maniera originale e provocatoria, approfondiranno le mille deviazioni e storture della giustizia attraverso riferimenti alla cronaca recente e alla cultura pop, dai legal drama al processo mediatico, fino ai pericoli del giustizialismo. Tanti gli ospiti che si susseguiranno sullo splendido palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, da importanti personalità del diritto a illustri nomi del giornalismo e della filosofia italiana. Al centro delle giornate la rassegna “Popcrime”. Il primo pomeriggio vedrà come ospite Carlo Nordio, l’ex-procuratore di Venezia che metterà in gioco le sue due anime di giurista e scrittore nella lectio “Il processo kafkiano tra letteratura, cinema e realtà”. Nel secondo pomeriggio grandissima attesa per una delle poche apparizioni pubbliche del generale Mario Mori e del colonnello Giuseppe De Donno. Intervistati dal direttore del quotidiano “Il Dubbio” Piero Sansonetti, ripercorreranno le tappe dell’incredibile vicenda giudiziaria e mediatica che li ha visti protagonisti. Le serate del Festival invece saranno animate dai “Philoshow”, spettacoli giuridico-filosofici ideati e condotti dalla direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli con le performance live della band Factory.   Lo spettacolo di apertura, “Apocalypse Now. Lo stato di eccezione tra filosofia e diritto”, vedrà come protagonisti il penalista Luigi Stortoni e lo scrittore e filosofo Simone Regazzoni. Mentre sabato 17 novembre il philoshow “Giustizia immaginaria, gli incubi della Legge tra distopia e fantascienza” sarà invece scandito dagli interventi di Adriano Fabris, ordinario di filosofia morale a Pisa, e Gaetano Insolera, avvocato e professore di Diritto Penale presso l’Università di Bologna. Il Festival è organizzato dall’Associazione Popsophia con il Comune di Macerata, la Camera Penale, il Comitato per le Pari Opportunità e l’Ordine degli Avvocati di Macerata. Con la partnership del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione Camere Penali Italiane che sarà presente con il nuovo presidente Gian Domenico Caiazza. La frequenza al festival è valida ai fini della formazione forense ed è riconosciuta dall’Ufficio Scolastico Regionale come aggiornamento per i docenti. Il programma completo e le modalità di iscrizione sul sito www.popsophia.it.   Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

29/10/2018 14:39
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.