Dagli anni sessanta Los Angeles è un terreno fertile per la sperimentazione, ed un contesto ideale per plasmare nuovi modelli di produzione artistica e di presentazione dell’arte. Per anni la luce peculiare della California del sud e la possibilità di ottenere spazi più accessibili hanno attratto gli artisti d’arte visiva decretando la città il “luogo chimerico” nel quale creare il proprio lavoro in una invidiabile miscela di dinamica vita urbana e di serena vita da spiaggia.
In questo particolare contesto l’arte di Los Angeles si è orientata verso la luce, lo spazio e le influenze Asiatiche. Questa posizione sul bordo del pacifico ha ampliamente fatto si che si sviluppassero empatie verso l’Asia e l’Europa; per poi successivamente estendersi verso New York.
In questa città unica, le pratiche artistiche sviluppano metodologie espanse e diverse fruizioni delle pratiche partecipative nelle quali l'attivismo e l'azione collettiva dell'arte sono all’apice. La scena artistica di Los Angeles cambia se stessa ogni pochi anni, attuando una sorta di rigenerazione e un dinamismo fautore di libertà espressive completamente diverse dal resto degli Stati Uniti.
In questo ecosistema tutto suo – Los Angeles is, Once Again esplora i temi dei "microclimi artistici" con particolare attenzione all'estetica del rinnovamento artistico della città. La mostra collettiva offre una visione poliedrica delle pratiche artistiche di Los Angeles con diverse ricerche e linguaggi d'arte.
I lavori di Dani Dodge, Ed Gomez, Sean Noyce, Max Presneill, Ty Pownall, Curtis Stage, Alison Woods, Gul Cagin, Roni Feldman e Joe Davidson, molti dei quali sono stati realizzati appositamente per questa mostra, compongono una narrazione caleidoscòpica dell'arte di Los Angeles; mostrando diversi tipi di linguaggi e di materiali: dai disegni, ai dipinti, alle fotografie fino alle installazioni.
Per l’opening di Los Angeles Is, Once Again alla Temple University Rome Art Gallery, l'artista di Los Angeles Sean Noyce esporrà Proserpina, un dipinto di grande formato che sviluppa il punto di incontro tra tecnologia e stregoneria. L’inaugurazione includerà anche il rituale performativo di Noyce e di sua moglie, l’artista Katya Usvitsky, che tenterà di comunicare con la dea Proserpina.
I dipinti di Noyce sono configurati sulle somiglianze degli antichi manufatti romani acquistati dalla Getty Foundation di Los Angeles, includendo anche quelli che sono stati saccheggiati, contrabbandati o ottenuti attraverso i mezzi illeciti. A suo merito, la Getty Foundation ha restituito alcuni degli artefatti che sono stati ottenuti in questo modo, inclusa la figura rappresentata nel dipinto di Noyce.
Sebbene il Getty Museum sia al centro della serie di Noyce, la dubbia pratica del saccheggio della cultura occidentale è in corso da secoli, ignorandone completamente l'intento originale dei mistici, degli sciamani e degli artisti che hanno creato queste opere. Non si può fare a meno di chiedersi quanti altri artefatti siano stati ottenuti in modo similare dalle maggiori istituzioni del mondo.
La performance verrà eseguita il 30 ottobre, alle 19.30, è un'offerta di pace nella speranza di guarire le vecchie ferite attraverso il rispetto reciproco. Il rituale includerà la consacrazione di un cerchio magico con candele e incenso, così come l'uso di una superfice riflettente — il processo di lettura dei simboli e degli schemi in cera fusa e l’acqua. La coppia di artisti detterà le loro scoperte su un foglio di pergamena, che verrà posizionato con le candele e gli altri resti come prova del rituale.
L’opening della mostra alla galleria della Temple University di Roma sarà il 30 ottobre alle 19:00; la performance alle 19:30. La mostra si potrà visitare fino al 22 novembre.
Il prossimo 27 ottobre è una data molto importante per il neo nato Circolo Scacchi Recanati! A partire dal 27 ottobre e per tutti i sabato, apre definitivamente dalle 17:00 alle 19:00, la sede del Circolo Scacchi e tutti possono venire a giocare liberamente a scacchi.
La sede del Circolo Scacchi Recanati è in Via Risorgimento, presso i locali del Circolo ricreativo culturale “B. Gigli” nel quartiere Castelnuovo di Recanati. Il circolo avrà anche altre aperture nel dopo cena, secondo un calendario che sarà comunicato successivamente.
Nella sede del Circolo Scacchi Recanati verranno anche svolte attività aggiuntive di: corsi di apprendimento del gioco degli scacchi, lezioni di approfondimento del gioco degli scacchi, lezioni strutturate per età e livello di apprendimento, tornei di scacchi e molto altro.
A partire dal 27 ottobre inizieranno anche le iscrizioni al Circolo Scacchi Recanati, per bambini, ragazzi ed adulti che vogliono frequentare il circolo per il gioco libero, nelle date ed orari di apertura, e iscriversi alle attività aggiuntive offerte dal circolo.
Per le iscrizioni al Circolo Scacchi Recanati e informazioni sulle attività offerte ci si può rivolgere agli organizzatori nella sede a partire dal 27 ottobre. È possibile anche chiedere informazioni alla seguente e-mail cscacchirecanati@gmail.com .
Si è svolto nel fine settimana a Roma, il Maker Faire, il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione, dove erano presenti invenzioni in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, agricoltura, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.
Un evento family-friendly ricco di invenzioni e creatività, che celebra la cultura del "fai da te" in ambito tecnologico. Non una fiera per addetti ai lavori ma una manifestazione nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare le invenzioni create dai makers.
Al Maker Faire di Roma, quest'anno, erano presenti anche le innovative calzature Be Veggie di Naike Pascucci, la designer di Loro Piceno che produce scarpe in legno di ciliegio ed altri materiali innovativi ed ecosostenibili, usando materie prime vegane, 100% bio e cruelty free.
"Sono molto contenta di questa esperienza - ci dice soddisfatta la stilista - perché c'è stato grande interesse per le mie creazioni, di cui, tramite il negozio della mia cliente romana Carlotta Filippini, esponevo la nuovissima linea invernale. Abbiamo avuto tanti visitatori allo stand, sia incuriositi per i materiali utilizzati che attratti dalla linea e dallo stile delle stesse e questo ci fa ben sperare per il futuro".
Duemila persone a Loro Piceno per vedere tutti i luoghi d’interesse aperti per il tradizionale appuntamento d’autunno del Fai. Boom di presenze nel Comune in provincia di Macerata, scelto come unico della zona dalla delegazione locale. In tanti, nella giornata di ieri, domenica 14 ottobre, hanno raggiunto il centro di Loro Piceno per visitare la cucina seicentesca del castello di Brunforte, per vedere la chiesa di Santa Maria di Piazza, l’arco di Porta Pia, il chiostro di San Francesco e il museo del vino cotto, quello delle Due Guerre e della Filatelia dell’Unione dei Monti Azzurri. Luoghi da scoprire, raccontati e resi ancora più interessanti dai ragazzi della scuola media cittadina, i volontari del Comune e del Fai e da tutti gli operatori che si sono resi disponibili per fare da ciceroni.
Un’occasione, graditissima dai molti visitatori presenti, per vedere anche luoghi insoliti che per l’occasione sono stati aperti al pubblico.
La giornata è stata arricchita anche da due appuntamenti importanti, la Corale Crux Fidelis di Francavilla d'Ete, diretta dal maestro Annarosa Agostini che si è esibita in concerto nella chiesa di Santa Maria in Piazza. Nel pomeriggio si sono tenuti anche i festeggiamenti per gli 80 anni di apertura della storica macelleria di Peppe Cotto, uno dei simboli del paese, e una delegazione del Comune di Campalto, in provincia di Venezia, è arrivata a Loro Piceno in bicicletta per ufficializzare l’amicizia.
Si presenta alla terza edizione la rassegna dedicata dall’astronomia sostenuta dal Comune di Montecosaro e dal nome assolutamente originale “CosmoCosaro”.
La rassegna nata tre anni fa con la sola installazione del planetario itinerante Nemesis Planetarium, nello scorso anno si era arricchita inserendo i laboratori didattici e in questa edizione cresce ancora di più aggiungendo alle due attività iniziali un Corso di Osservazione astronomica dedicato ai ragazzi e ragazze fra i 10 e i 13 anni.
Gli incontri saranno 3 durante i quali saranno approfonditi tre diversi temi di frontiera per la ricerca astronomica: 21 ottobre “Buchi neri e materia oscura”, 4 novembre “Il cielo dei popoli antichi” e 18 novembre “Altre terre: esopianeti”.
L’altra novità di questa edizione vede la divisione dei partecipanti in due gruppi, per fascia di età, 10-13 appunto e 6-9 anni, con l’obiettivo di proporre contenuti ottimizzati nel linguaggio e adattati alle differenze di apprendimento. “Quest’anno” spiega la d.ssa Molisella Lattanzi, presidente dell’Associazione Nemesis Planetarium, promotrice del progetto planetario “CosmoCosaro proporrà due percorsi diversi a seconda dell’età. Il primo per i più piccoli riproporrà al formula ben riuscita dello scorso anno con laboratorio didattico e planetario a seguire, un percorso della durata di 2 ore. Il secondo, per i più grandi durerà invece tre ore in cui i ragazzi e ragazze saranno dapprima impegnati nel corso di astronomia osservativa, poi coinvolti nei laboratori ed infine ospitati nel planetario. Diverse durate e diverse modalità valutate appunto sulle potenzialità di attenzione e concentrazione propria di ogni età.” L’appuntamento è di domenica pomeriggio con inizio per entrambi i gruppi alle ore 16 e presso i locali del palazzo comunale di Montecosaro in via Gatti, 3.
I laboratori sono curati dal blog di astronomia Nane Brune www.nanebrune.it mentre il corso di astronomia vedrà come formatore Cristian Fattinnanzi, uno dei migliori astrofotografi d’Italia www.cristianfattinnanzi.it .
Per prezzi e prenotazioni (consigliate) contattare il 347 9609032 o scrivere a info@nemesisplanetarium.org .
Il prossimo giovedì 18 ottobre alle ore 21 l’auditorium Benedetto XIII di Camerino ospiterà uno straordinario evento musicale, che vedrà protagonista Gloria Campaner, pianista di fama internazionale.
I terribili eventi sismici non hanno infatti spento il desiderio di rinascita di un territorio ricco di storia e cultura. Gloria Campaner presenterà un programma dove musica, scienza, storia dell’arte e letteratura si intrecciano per una serata speciale.
Ad accompagnarla il chimico Claudio Pettinari, lo storico dell’arte Alessandro Delpriori, con la voce narrante di Maria Sole Cingolani.
“Questo progetto – sottolinea Gloria Campaner – nasce dal desiderio di contribuire all'ampliamento del Campus Universitario di Camerino, necessario per sopperire alla mancanza di alloggi per gli studenti nelle residenze private distrutte o danneggiate dal sisma.
L'iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta da HeartQuake - Together for reconstrACTION, una charity fondata a Londra nel 2017 da Anna Marra con l'obiettivo di contribuire alla ripresa economica, artistica e culturale delle aree del centro Italia colpite dai sismi del 2016-2018.
L'idea mi è parsa subito di grande valore e ho pensato di appoggiare la raccolta fondi offrendo un concerto per l’Università e per la comunità.
Non sarà un semplice recital pianistico, ma un evento ancora più coinvolgente perché i brani saranno intervallati da diversi interventi parlati riguardanti l'arte, la scienza e la letteratura; una voce recitante accompagnerà poi l’intera serata.
Tra le pagine di vari compositori che interpreterò ho scelto, ad esempio, L’elegia di Sergej Rachmaninov come triste ‘memento’ delle tragedie avvenute, ma anche L'isle joyeuse di Claude Debussy come inno alla vita e alla gioia".
“Ringrazio ancora di cuore Gloria Campaner – dichiara il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per questo suo gesto, così significativo per l’intera comunità universitaria e per il nostro territorio, ed Anna Marra, che si è messa a disposizione per supportarci con l’iniziativa della sua charity. Come Ateneo, luogo deputato non solo alla formazione, ma alla diffusione della cultura nella sua accezione più ampia, abbiamo sempre fortemente voluto offrire ai nostri studenti ed alla cittadinanza momenti come questi, nella convinzione che sia un aspetto importante e da non trascurare nella formazione delle nuove generazioni. Questo evento ha per noi anche una forte valenza simbolica: a due anni dal sisma, vogliamo sottolineare come la bellezza dell’arte possa essere anche strumento di speranza e rinascita”.
Grazie alla generosità dell’artista e al sostegno di Unicam e HeartQuake, l’evento è ad ingresso libero a supporto del progetto #ilfuturononcrolla per l’ampliamento del Campus universitario. E’ possibile donare liberamente in loco oppure collegandosi ai siti www.ilfuturononcrolla.it e www.heartquake.org.uk. La comunità universitaria, la cittadinanza e quanti interessati sono invitati a partecipare
Si chiama Wall Movie ed è la nuova rassegna cinematografica promossa dall’Azienda dei Teatri, ideata e curata da Giulio Vesprini, architetto civitanovese che dal 2005 si occupa di arte urbana in Italia e in Europa.
Tre appuntamenti, uno al mese fino alla fine dell’anno, che attraverso il cinema apre un focus sulla street art, percorso creativo entrato anche nelle gallerie d’arte.
Al via il 17 ottobre con Vedo a colori 2017, docufilm con interviste a pescatori e agli artisti protagonisti dei magnifici murales del molo Est realizzati nei 10 anni di lavori; quindi il 21 novembre c’è l’esclusiva di Boom for real sulla vita artistica di Jean Michel Basquiat per concludere l’11 e 12 dicembre con la pellicola dell’anno: The man who stole Banksy, narrato da Iggy Pop. Per questo ciclo saranno riconosciuti dei crediti formativi.
L’inaugurazione vede quindi la proiezione del primo documentario ufficiale di Vedo a Colori-Street Art alle 21 al cinema Cecchetti. La pellicola, diretta da Caterina Marchetti, racconta l’esperienza di questo progetto di riqualificazione per il porto di Civitanova Marche: un museo a cielo aperto che restituisce ai cittadini questo luogo. Dal 2009, anno di inizio dei lavori, si sono alternati per Vedo a Colori circa 100 artisti, che hanno dipinto oltre 2000 metri quadri di muri, tra molo e cantieri navali, dando un nuovo aspetto alla città.
L’ingresso al cinema Cecchetti è libero.
Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.
Sabato e domenica prossimi (20-21 ottobre) la Città di San Severino Marche torna a ospitare la rassegna “Weekend dell’apicoltore”, iniziativa giunta alla ottava edizione che viene promossa dall’Artistica Settempedana nella propria sede di via Lorenzo D'Alessandro. La due giorni sarà aperta dalla cerimonia del taglio del nastro, prevista per sabato 20 ottobre alle ore 10 alla quale prenderà parte il sindaco, Rosa Piermattei.
A seguire l’azienda biologica certificata Apicoltura Ambrosino Mario presenterà il convegno sul tema: “Il polline: curiosità, benefici” con una degustazione guidata.
Dopo la pausa pranzo tavola rotonda sul tema: “Tecniche apistiche, varroa e lotta alle malattie” con la partecipazione di Vincenzo Menna e Luca Finocchio, apicoltori abruzzesi, Riccardo Terriaca, direttore Conaproa Molise, Mario Ambrosino, presidente Aiacena Campania, Domenico Piscitelli, allevatore di api regine della Campania, Sebastiano Privitera, apicoltore professionista siciliano, e Stefano Gavaudan, veterinario marchigiano. Modera l’incontro Piergiorgio Greco, giornalista esperto in analisi sensoriale del miele.
Domenica 21 ottobre, alle ore 9,30, convegno di Maria Lucia Piana sulla valorizzazione del miele di qualità. Nel pomeriggio, invece, scambio di idee e prodotti tra apicoltori. Per informazioni tel. 0733634572 oppure 335462158.
Ad ottobre al multiplex Giometti di Tolentino, in collaborazione con Unitre, riprende la rassegna cinematografica "La decima musa", con l’introduzione alla visione filmica del prof. Alberto Cingolani, con due film di alta qualità e con il buffet offerto da Cellulopoli, e proseguirà per tutto l’anno accademico. Questa sessione della rassegna si apre giovedì 18 ottobre alle ore 21.15 con il film ‘Un affare di famiglia’ del regista giapponese Kore’eda Hirokazu, premiato con la Palma d’Oro nello scorso Festival cinematografico di Cannes.
La trama è semplice, ma al contempo fa emergere la complessità della famiglia: in un umile appartamento vive una piccola comunità di persone, che sembra unita da legami di parentela. Così non è, nonostante la presenza di una ‘nonna’ e di una coppia, formata dall’operaio edile Osamu e da Nobuyo, dipendente di una lavanderia. Quando Osamu trova per strada una bambina che sembra abbandonata dai genitori, decide di accoglierla in casa. Il conflitto tra legge morale e legge sociale trasforma i toni quasi da commedia della rappresentazione della famiglia in un dramma colorato di nero, che colpisce come una sferzata, dopo aver aperto il cuore al sentimento. Il film è uno squarcio su un Giappone marginale, in cui le tensioni sociali sono messe a fuoco dal basso.
Quello del divario socio-economico è un tema che il regista nipponico ama incrociare alla sua tematica prediletta, quella dei rapporti fra generazioni diverse. Mentre giovedì 25 ottobre la mini rassegna ottobrina si chiude con il film ‘La ragazza dei tulipani’ del regista americano Justin Chadwick, premiato con 4 Oscar: nella città di Amsterdam del XVII secolo il ricco mercante Cornelis Sandvoort sposa la giovane Sophia, cresciuta orfana in un convento. Nella spasmodica attesa di un erede, i due posano di fronte al pittore Jan van Loos per un ritratto che cambierà le loro vite. Quando, infatti, Sophia si innamorerà del pittore, i due escogiteranno un piano per vivere la loro passione clandestina, con l’aiuto della cameriera Maria. Impossibile non far correre la mente alla grande pittura seicentesca olandese vedendo il film diretto da Justin Chadwich: non solo la trama, ma anche luci e ombre, colori e inquadrature sono debitori dichiarati dell’arte fiamminga, Veermer in testa.
Un grande successo di pubblico ha caratterizzato sabato, al Lido Cluana, l’apertura del ciclo di conferenze organizzate dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con la sezione di Ancona della Società filosofica Italiana, in occasione della Giornata mondiale della filosofia promossa dall’Unesco.
Il secondo appuntamento si svolgerà sabato 27 ottobre con: “L’Altro accanto a me: risorsa o minaccia?”. Il Caffè filosofico sarà condotto da Bianca Maria Ventura e dalla professoressa Silvia Gaetani, vicepresidente Sfi Ancona. La chiusura è in programma sabato 17 novembre 2018, con: “Le dimissioni di Socrate. Filosofia ed esperienza morale oggi”, una riflessione pubblica sul rapporto tra filosofia e dimensione etica, che vedrà protagonisti Vittorio Mencucci, laureato in Filosofia e Teologia, membro effettivo dell’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere e Arti, in dialogo con la filosofa Roberta De Monticelli, membro del Consiglio di Presidenza di Libertà e Giustizia, che insegna Filosofia della Persona.
Gli incontri sono accreditati al Ministero per i docenti e sono tutti ad ingresso gratuito. Si svolgeranno alla Palazzina Liberty (sud) del Lido Cluana di Civitanova Marche a partire dalle ore 17,30.
L'autunno recanatese continua all'insegna della valorizzazione dell'arte e del territorio marchigiano: la Cooperativa Sociale "la ragnatela" è lieta di presentare uno straordinario concerto intitolato "DA LEOPARDI A GIGLI, Viaggio a Recanati, tra poesia e musica" che avrà luogo sabato 20 ottobre 2018, alle ore 18,00 presso l'Auditorium del Villaggio delle Ginestre.Il concerto è davvero di "spirito gigliano": nella condivisione gioiosa di grandi capolavori per il popolo, l'Associazione Gigli festeggia così anche la fondazione della Cooperativa "la ragnatela" nei suoi primi quarant'anni di presenza e lavoro sul territorio.Il programma dell'evento musicale prevede l'esecuzione di brani di musica vocale da camera (nel genere della romanza e della tarantella), di arie d'opera, dall'epoca del bel canto al tardo Ottocento, e di originali pezzi pianistici, alternati alle letture leopardiane scelte, che saranno curate da Nikla Cingolani e Sergio Beccacece. Le musiche, scelte dai fondatori del "CISBI", Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano ® "Beniamino e Rina Gigli", in collaborazione con l'Associazione "B. Gigli" di Recanati, composte da Mozart, Rossini, Vaccaj, Persiani, Donizetti, Mascagni, Busoni e Puccini, sono legate principalmente al mondo poetico di Leopardi e a quello del melodramma italiano: attenzione speciale è stata data al compositore belcantista Giuseppe Persiani e alla valorizzazione del tenore Beniamino Gigli, con diversi omaggi a questi tre grandi e storici cittadini recanatesi.Sarà possibile gustare l'unione di poesia e musica, con le composizioni musicali "leopardiane" di Busoni e Mascagni che si ispirarono al componimento poetico "Il sabato del villaggio".Omaggi gigliani sono invece i brani tratti dall'Elisir d'amore di Donizetti e dalla Bohème di Puccini, due opere liriche tra quelle interpretate spesso assieme da Beniamino e Rina Gigli in Italia ed all'estero, come pure la celebre tarantella napoletana LA DANZA.Altro piccolo gioiello sarà l'esecuzione dell'aria da camera "Addio dorati sogni", in omaggio al compositore marchigiano ed insegnante di bel canto Nicola Vaccaj, a 170 anni dalla scomparsa, che fa parte del gruppo di composizioni liriche e cameristiche riscoperte grazie alle ricerche musicologiche di Paolo Santarelli, curatore ed organizzatore di rappresentazioni operistiche per "Incontri d'Opera".Gli interpreti principali di questo meraviglioso recital strumentale-lirico saranno il soprano lirico "di coloratura" Astrea Amaduzzi in duo con il maestro Mattia Peli al pianoforte, apprezzati esecutori già noti alla cittadinanza recanatese.Sarà inoltre possibile ascoltare anche una "nuova voce" della lirica: il giovane e promettente "tenore di grazia" milanese Francesco Curci, attualmente studente di bel canto proprio sotto la guida del soprano Amaduzzi, docente di tecnica vocale rinomata in Italia ed all'estero, la quale sarà prossimamente impegnata in un'importante masterclass internazionale nella splendida città di Praga e, dalla fine di novembre, insegnerà stabilmente all'Accademia Nazionale di Belcanto Italiano di Alessandria. Ma la "perla musicale" della serata sarà la Cavatina di Ines, la prima aria di coloratura dell'opera "Ines de Castro" di Persiani, che venne eseguita a Recanati per la prima volta nel carnevale 1840, in occasione dell'apertura del teatro cittadino con la rappresentazione della "Beatrice di Tenda" di Bellini, dalla prima donna, il soprano Teresa Asdrubali; essa eseguì proprio quest'aria per la sua "beneficiata". E' sempre grazie a Paolo Santarelli, infaticabile ricercatore e promotore del belcanto marchigiano che ha anche riscoperto recentemente il manoscritto dell'oratorio "Abigaille" di Persiani, che sarà possibile ascoltare un altro momento saliente della "Ines de Castro"capolavoro di Persiani, nella rara seconda versione dell'opera mai eseguita in tempi moderni.Di fronte al prezioso spartito, Santarelli non ha avuto dubbi nell'affidare alla "voce del belcanto" del soprano Amaduzzi, capace di passare da "messe di voce" e filati in pianissimo negli acuti a mirabolanti agilità vocali, la rinascita della vocalità della grande Tacchinardi-Persiani, moglie del geniale compositore recanatese.E' proprio nella dimensione dell'avvincente "riscoperta" di questi sommi capolavori musicali, ineseguiti da decenni o addirittura da secoli, che l'evento può essere definito, senza dubbio, imperdibile.
L’architettura di Renzo Piano arriva al cinema. Domani 15 ottobre e martedì 16 al Cecchetti viene proiettato Renzo Piano: L’architetto della luce, docufilm del regista spagnolo Carlos Saura sul genio e sul processo creativo di uno dei più grandi architetti viventi, autore del Centre Pompidou di Parigi, dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e degli edifici del New York Times.
La pellicola segue uno dei progetti più recenti di Piano, il centro Botín a Santander nel nord della Spagna, partendo dalla costruzione delle fondamenta fino ad arrivare all’inaugurazione dell’edificio. Il centro è uno stabile di vetro e acciaio affacciato sulla baia di Santander e sospeso sull’acqua, che ha restituito alla città la vasta area portuale di un tempo rendendo possibile il sogno della Fondazione dalla famiglia Botín, da sempre ai vertici del Banco di Santander.
Orari alle 18.30 e alle 21. Il prezzo del biglietto è 8 euro.
Per informazioni è attivo il numero TDiC informa: 351/5715757, dalle 11 alle 23, tutti i giorni ci sarà sempre un operatore a disposizione.
Si è svolto ieri un grande evento per festeggiare i 40 anni di attività del Parco Hotel di Pollenza: la famiglia Giustozzi ha avuto l’onore e il piacere di ricevere la visita di centinaia tra clienti, amici, parenti e collaboratori ai quali ha rivolto un sentito ringraziamento.
La giornata è iniziata alle ore 16:00 allietata da maghi, giocolieri e musica dal vivo di Diego e Pasquale e tante risate con Urbano Moffa da Zelig, il tutto presentato e spiegato da Marco Moscatelli.
Sentiti ringraziamenti da parte della famiglia Giustozzi vanno inoltre all'attuale sindaco di Pollenza Luigi Monti, anche lui presente all'evento di ieri sera.
Si è nei giorni scorsi al TTG Travel Experience, il principale marketplace del turismo B2B in Italia, la premiazione della Borghi Photo Marathon 2018, manifestazione fotografica organizzata da Yallers Italia in collaborazione con Borghi Magazine che ha visto gli appassionati di fotografia impegnati nel cogliere il meglio dei colori e delle emozioni dei borghi selezionati.
Il presidente dell'associazione Yallers Italia, Giorgio Monticelli ha presentato con lo spirito dell'associazione l'evento, e congratulandosi con tutti i collaboratori e gli sponsor, ha premiato tutti i vincitori.
La gara si è svolta in 3 borghi in ognuna delle quattro regioni scelte (Marche, Lazio, Puglia e Lombardia) e Cingoli, Montecassiano e Treia; Arpino, Ferentino e Veroli; Presicce, Specchia e Tricase; Gardone Riviera, Gargnano e Tremosine sul Garda) e in ogni borgo i fotografi hanno dovuto seguire un tema ben specifico, oltre che seguire 2 temi per ogni regione. Inoltre, per ogni regione si è assegnato un premio come vincitore assoluto di tappa ed un premio speciale, sempre per regione, in base alle votazioni che le foto in gara hanno ricevuto su Instagram.
I giudici di gara hanno avuto un bel da fare votando oltre 1800 foto in base a tre criteri, come creatività/originalità, attinenza al tema e qualità/tecnica fotografica. I vincitori dei premi regionali sono stati selezionati solmmando i voti per ogni singola foto e non in base all'attinenza ad un borgo.
I premiati del Foto Club il Mulino sono: Damiano Ventura terzo classificato tema "sulla soglia" Andrea Cotica secondo classificato tema "sulla soglia" Andrea Cotica primo classificato tema "uno dopo l'altro". Complimenti ai fotografi del Foto Club Il Mulino dall'Amministrazione Comunale di Treia.
Il primo start si era tenuto lo scorso 13 maggio nei Borghi più belli d'Italia delle Marche: Cingoli, Montecassiano e Treia.
Si conclude con Federico Buffa l’ottava edizione di Overtime. Domani 14 ottobre il giornalista milanese, considerato il maggior esperto di basket a stelle e strisce e probabilmente il miglior storyteller sportivo in circolazione, è al cinema Italia alle 18.30 per raccontare le grandi imprese sportive. Seguitissimi i suoi racconti, in particolare quelli su Arpad Weisz, Maradona, oppure quello di Muhammad Ali contro George Foreman, molto di più di un semplice incontro di boxe.
Al termine del monologo ci sarà un brindisi offerto dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e la presentazione ufficiale da parte degli organizzatori di Pindaro Eventi dell’edizione 2019 di Overtime, la numero nove.
Tra i grandi ospiti della quinta giornata c’è anche Moreno Torricelli, calciatore che con la maglia della Juventus, dal 1992 al 1998 ha vinto di tutto: tre campionati, due coppe Italia (anche se una con la Fiorentina), 2 Supercoppe italiane, una coppa UEFA aggiudicata nell’anno dell’esordio con i bianconeri (1992), una Champions League, una Supercoppa UEFA e una coppa Intercontinentale. L’appuntamento con Torricelli e Nicola Calzaretta, autore del libro I colori della vittoria. Le maglie che hanno fatto la storia della Juventus, è alle 17 nella corte interna del Comune di Macerata.
La giornata parte alle 9 con un doppio evento. In piazza Mazzini, Ciclo Stile e Confesercenti Macerata hanno organizzato per Ciclomondi l’esposizione di e-bikes e alle 10 raduno e partenza di un giro per bici da corsa, MTB, bici da città e nordic walking. Ai Giardini Diaz, invece, c’è Break the fall, il seminario di ADD-Parkour per le strade di Macerata (info e prenotazioni kairos.asd@gmail.com – cell 347.6943026). Si passa poi al pomeriggio con Scatti di grandi imprese agli Antichi Forni. Valerio Calzolaio intervista i fotografi Ernesto Scarponi e Stefano Diomedi, autori delle mostre allestite in questa location fino a stasera Spartan Racee E vissero … sconfitti e vincenti, un progetto a sostegno di Castelsantangelo sul Nera. Stessa ora per lo spettacolo, organizzato da Ciclo Stile e Confesercenti Macerata, bikes free style di piazza Mazzini, mentre alle 18 presso H.A.B. si dialoga su Il viaggio in bici: le esperienze di chi l’ha fatto, le curiosità di chi lo vuole fare.
Durante questa domenica è possibile pure visitare la mostra Le grandi imprese sportive raccontate dagli studenti ABAMC di Massimiliano Verdino.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
Overtime Festival è organizzato dalla Pindaro Eventi con la collaborazione fattiva del Comune di Macerata e l’appoggio della Regione Marche, di Unimc e del club service Panatlon International. Main sponsor sono Coop Alleanza 3.0, Mosca srl, Iplex, Arena Italia, Terme Santa Lucia, Banca Macerata, XL Extralight®, Nerea, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Quattro C srl; i partner Tipicità, Società Filarmonica Drammatica, Centro commerciale Cooperativa Meridiana, Val di Chienti, Acca Academy, Harley-Davidson Civitanova, Maia Export, DentalCity del dott.Paolo Pasquali, Gs Copy, Domizioli Viaggi.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
È l’Orchestra da Camera di Mantova ad aprire la stagione 2018-2019 dei Concerti di Appassionata martedì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Insieme alla OCM, una delle formazioni cameristiche più prestigiose a livello internazionale, si esibiscono due straordinari solisti, Veronika Eberle al violino e Edicson Ruiz al contrabbasso.
Premio Abbiati nel 1997 per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca della sonorità, l’Orchestra da Camera di Mantova presenta a Macerata in anteprima nazionale un programma che fra gli altri brani prevede la Sonata a quattro n.1 in sol maggiore e la Sonata a quattro n.2 in la maggiore che mettono in risalto la freschezza melodica del primo periodo di Gioachino Rossini nel 150° anniversario della morte.
Dedicato a un altro illustre pesarese, il violinista Luigi Tomasini, è il Concerto n.1 in do maggiore per violino e orchestra d'archi Hob:VIIa:1 scritto da Franz J. Haydn e che apre la serata al Lauro Rossi in un’atmosfera musicale sospesa fra barocco e classicismo. Passando per la struggente Elegia op. 10 per contrabbasso e archi di Heinrich W. Ernst, il concerto prosegue con l’esecuzione di pagine di rarissimo e prezioso ascolto, quelle del Gran Duo concertante per violino, contrabbasso e orchestra di Giovanni Bottesini. Composto intorno al 1860 dal “Paganini del contrabbasso” tanto stimato da Verdi, il Gran Duo è un brano di profonda intensità emotiva e che molto richiede sotto il profilo tecnico e interpretativo alla violinista Veronika Eberle e al contrabbassista Edicson Ruiz.
Eberle è considerata una delle violiniste più promettenti degli ultimi anni. Lo straordinario talento, l’equilibrio e la maturità musicale le sono valsi prestigiosi riconoscimenti da Nippon Foundation, Borletti Buitoni Trust, Musikleben Deutsche Stiftung di Amburgo, per citarne solo alcuni. A 16 anni Sir Simon Rattle l’ha voluta come solista in un concerto al Festival di Pasqua di Salisburgo insieme ai Berliner Philharmoniker; da allora le sue collaborazioni includono la Chamber Orchestra of Europe, la London Symphony, la Concertgebouw, la New York Philharmonic, la Montreal Symphony, la Munich Philharmonic, la Gewandhaus Orchestra e la Rotterdam Philharmonic. In questi anni ha suonato con direttori di assoluto prestigio come Antonio Pappano, Simon Rattle, Bernhard Hollinger, Alan Gilbert, Kent Nagano, James Gaffigan e Yannick Nézet-Seguin.
Il venezuelano Edicson Ruiz è entrato da bambino nel programma “El Sistema” e nell'Orchestra fondata da José Antonio Abreu per poi diventare il più giovane membro dei Berliner Philharmoniker. Oggi è uno dei più importanti solisti di contrabbasso e il suo virtuosismo impressiona il pubblico di tutto il mondo. È ospite regolare ai Festival di Salisburgo, Lucerna, Varsavia e si è esibito nelle principali sale da concerto del mondo a New York, Berlino, Tokyo, Madrid, Zurigo e Johannesburg.
Sempre martedì prossimo, alle ore 11, nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario dell’Istituto Agrario ‘Giuseppe Garibaldi’ di Macerata, l’Orchestra da Camera di Mantova e i solisti si esibiscono in una selezione di brani per gli studenti delle scuole superiori della provincia.
La stagione 2018-2019 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall'Associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, MiBAC, Regione Marche, Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, APM, Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Università degli studi di Macerata, Istituto Confucio, ANMIG. In collaborazione con Marcheconcerti, Consorzio Marche Spettacolo, Accademia di Belle Arti di Macerata, Musica con le Ali, Politeama. Main sponsor è Menghi Shoes. Partner tecnico Roberto Valli pianoforti.
Biglietti da 5 a 20 euro presso la Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini a Macerata (mart.-sab. 10-13; 17-20). Agevolazioni per studenti e accompagnatori. Martedì 16 ottobre dalle ore 20 presso il botteghino del Teatro Lauro Rossi.
Domani (domenica 14 ottobre) i Teatri di Sanseverino ospitano all’Italia, con ingresso gratuito a partire dalle 17, la rassegna “Altre Culture” e l’incontro dal titolo “New York, il centro del mondo” con le immagini di Angelica Porfiri e Stefano Berdini.
Lunedì e martedì (15 e 16 ottobre) al teatro Feronia, riservato ai Licei di Tolentino e Camerino, Lucia Tancredi, Serena Abrami e Fabio Capponi presentano invece “Una passione slava”, la storia d'amore di Antonio Gramsci e Giulia Schucht.
Si tratta di un’esclusiva nazionale che riprende le pagine del romanzo della Tancredi, edito dalla casa editrice EV e vincitore del premio letterario internazionale “Scrivere per Amore” in cui si ricostruisce, tra vero e verosimile, la vita di Giulia Schucht, moglie, madre, confidente e amante appassionata a cui il padre fondatore del Partito Comunista Italiano si rivolge come un bambino goloso.
Eppure Giulia è stata rimossa, condannata dalla storia a estinguersi. Cosa c’era di sconveniente in questa donna particolarmente bella, aristocratica, che d’estate vestiva di bianco e d’inverno di verde? Una donna che incantò con il suo violino un pubblico di ottomila spettatori al concerto di capodanno a Mosca del 1918? Una donna che cercò nella malattia forse un modo per preservarsi dalla storia del suo tempo o per essere fedele all’uomo che amava? A queste, e altre domande, la lettura scenica cercherà di dare risposta.
Sessant'anni di scatti raccolti in una mostra. "The king of paparazzi" é il titolo dell'evento espositivo che racconta la carriera del re dei paparazzi, Barillari, al Maxxi di Roma e che resterà aperto fino al prossimo 28 ottobre. Una vita passata dietro al macchina fotografica, per raccontare gli anni più belli di un Paese che attraverso le sue stelle e i suoi vip aveva saputo risollevarsi nel dopoguerra e che, oggi, vive forse la parabola discendente di quegli anni luminosi, come lo stesso Barillari ha raccontato ai tanti giornalisti che non sono voluti mancare all'evento inaugurale.
Al suo fianco, per il taglio del nastro, il re dei paparazzi ha voluto alcuni ospiti illustri e, soprattutto, gli amici più intimi, tra cui il nostro Guido Picchio con la sua immancabile macchina fotografica.
Il resto ve lo lasciamo raccontare dalle nostre foto...
Dal racconto di Riccardo Cucchi, voce storica di Tutto il calcio minuto per minuto, Overtime passa a quello pungente di Giuseppe Cruciani, conduttore del programma radiofonico La Zanzara di Radio24. “Clamoroso al Cibali è la frase che fatto la storia di Tutto il calcio - ha affermato Cucchi - . Purtroppo non sappiamo chi l’abbia pronunciata, ma queste tre parole sono il simbolo di una radio leggendaria; sono il segno di genialità, creatività, sinteticità”.
Creativo senza dubbio è anche Cruciani, molto atteso nel sabato del Festival organizzato da Pindaro Eventi. Il giornalista romano è alle 18 in piazza Cesare Battisti con La zanzara a bordo campo, insieme a Pierluigi Pardo, conduttore di Pressing su Canale 5, e Marco Ardemagni (Caterpillar AM).
Dopo di loro, al Teatro della Filarmonica, Overtime Wine Festival presenta la cantina Vigne Marina Coppicon Marina Coppi, figlia del mitico Fausto, Luciana Rota, il giornalista Dario Ricci di Radio24-IlSole24Ore e il delegato Ais Macerata Cesare Lapadula. Le degustazioni sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria (segreteria@overtimefestival.it). Alle 21.30 si torna in piazza Cesare Battisti: ospite è il conduttore di Pechino Express, Costantino della Gherardesca. Dopo aver dichiarato nei giorni scorsi di aver perso 25 chili grazie ad una dieta povera di carboidrati, il giornalista romano mostra al pubblico le sue grandi imprese: fare sport!
La giornata di domani è ricca di eventi fin dalla mattina: alle 9 e alle 15 seminario di ADD-Parkour per le strade di Macerata (info e prenotazioni kairos.asd@gmail.com – cell 347.6943026); alle 9.30 agli Antichi Forni Matteo Cruccu del Corriere della Sera presenta il suo libro Ex. Storie di uomini dopo il calcio e alle 12 gli autori Dario Ricci e Rudi Ghedini in compagnia di Luca Leone dialogano sui loro lavori Oro bianco. Tutti gli olimpionici invernali azzurri e Rivincite. Lo sport che scrive la storia.
Per gli amanti dei cortometraggi, alle 11 alla biblioteca Mozzi Borgetti prosegue la proiezione dei documentari sociali sullo sport nell’ambito della rassegna cinematografica Overtime Film Festival, alla presenza dei protagonisti.
Dalle 15 via al 2° Torneo Overtime Old Rugby in collaborazione con Banca Macerata Rugby nel campo di Villa Potenza, mentre dalle 15.30 Ciclo Stile e Confesercenti Macerata hanno organizzato il seminario Il cicloturismo per lo sviluppo del territorio in piazza Cesare Battisti e numerosi giochi per bambini con le bici, tra cui una caccia la tesoro in piazza Vittorio Veneto. Dalle due ruote alle quattro con Scarfiotti: dalla Fiat a Rossfeld, evento dell’Automobile Club Macerata al Teatro della Filarmonica alle 16.30. Partecipano l’autrice Paola Rivolta, Stefano Cosimi, Enrico Ruffini e la Compagnia Filarmonico Drammatica. Alle 17 agli Antichi Forni si ricorda Gigi Meroni. Il ribelle granata. Ospite dell’incontro, realizzato in collaborazione con ACCA Academy Jesi, l’autore Riccardo Cecchetti.
Aperte dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 le tre mostre del Festival: Le grandi imprese sportive raccontate dagli studenti ABAMC di Massimiliano Verdino, E vissero…sconfitti & vincenti di Stefano Diomedi, un progetto a sostegno di Castelsantangelo sul Nera e Spartan Race di Ernesto Scarponi.
Overtime Festival è organizzato dalla Pindaro Eventi con la collaborazione fattiva del Comune di Macerata e l’appoggio della Regione Marche, di Unimc e del club service Panatlon International. Main sponsor sono Coop Alleanza 3.0, Mosca srl, Iplex, Arena Italia, Terme Santa Lucia, Banca Macerata, XL Extralight®, Nerea, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Quattro C srl; i partner Tipicità, Società Filarmonica Drammatica, Centro commerciale Cooperativa Meridiana, Val di Chienti, Acca Academy, Harley-Davidson Civitanova, Maia Export, DentalCity del dott.Paolo Pasquali, Gs Copy, Domizioli Viaggi.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
La bicicletta è tornata ad essere oggetto di passione, simbolo di un approccio più naturale, ecologico, salutistico al modo di vivere. Dall’appassionato in bici da corsa o in mountain bike al cittadino che preferisce muoversi in modo silenzioso, pulito, piacevole, sempre più persone si rimettono in sella per apprezzare i benefici del pedalare.
Le città e i territori più attenti si stanno già attrezzando per questa piccola grande rivoluzione: sistemi di bike sharing, piste ciclabili, servizi connessi all’uso della bici. C’è un’economia legata al mondo della bicicletta che va crescendo: Legambiente parla di un fatturato di 6.2 miliardi di euro in Italia.
Macerata e il territorio maceratese non possono rimanere indietro. Da sempre rinomati per la qualità della vita, non dobbiamo perdere questa sfida di sostenibilità e di sviluppo economico. Partiamo un po’ indietro in questa sfida, ma non è mai troppo tardi per mettersi in cammino, anzi in sella. E infatti è di pochi giorni fa la notizia che la Regione Marche ha stanziato 46 milioni di euro per lo sviluppo di percorsi ciclabili.
Per questi motivi l’associazione Ciclo Stile e Confesercenti Macerata hanno pensato a CicloMondi, festival su mobilità, economia e sport sostenibili. Non una semplice fiera di espositori, ma l’esperienza di un modo nuovo di vivere la città e il territorio.
L’idea è quella di esporre le principali novità nel mercato della bicicletta, in particolare il mondo in grande crescita delle bici elettriche, ma anche di proporre tante esperienze: prove dei prodotti in mostra, pedalate cicloturistiche, incontri pubblici e chiacchierate nei locali, spettacoli, giochi e laboratori in bici per grandi e bambini.
“Vogliamo far toccare con mano alle persone che spostarsi in bici può essere divertente, comodo ed economico, oltre che una scelta utile per l'ambiente. Una città con più biciclette è una città più accogliente per tutti” Alberto Cicarè, presidente associazione Ciclo Stile di Macerata.
Per sottolineare come la bicicletta si trovi a suo agio in tutti gli ambienti, il luogo scelto per le esposizioni e per le attività del festival è il centro storico di Macerata, in particolare Piazza Vittorio Veneto, Piazza Mazzini. Tale scelta, il centro storico è particolarmente importante per la Confesercenti, Lucia Biagioli "Per la Confesercenti prodigarsi per la realizzazione di questa tipologia di attività è un segnale concreto di vicinanza alle imprese che vivono la loro quotidianità di lavoro nei centri storici. Grazie alle nostre iniziative cerchiamo di dare il dovuto supporto e visibilità al tessuto sociale culturale e imprenditoriale del nostro territorio".
La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Macerata e della Regione Marche.
In collaborazione con: Contram spa, Overtime festival, Marchebikelife, Ciclo Macerata G.A.D.A.P., Boco Estintori, Verde Caffè, Centrale Eat, Di Gusto, Ristorante Bel Mondo, Hab.
Espositori: Piangiarelli E Quintaba’, Cicli Massetani, Officina Severini Di Severini Marco, Biker’s, Rokalfibike, eco up, Emporio bici, La casa della bicicletta elettrica, Trubbiani Cicli