Al via al Lions Club di Matelica il Service nazionale “Il Barattolo delle emergenze”. Si è svolto nei giorni scorsi al ristorante La Tana di Biutino l'incontro per presentare ufficialmente l'iniziativa, che sarà portata avanti nei prossimi mesi. Erano presenti l'Officer del Service Antonio Falsetti ed in rappresentanza dei Servizi Sociali di Matelica Nadia Antonelli e Romina Costantini. Il barattolo dell'emergenza è un aiuto per le persone anziane che vivono a casa sole. Poiché in caso di emergenza non è sempre possibile rispondere a tutte le domande dei soccorritori, il barattolo di emergenza Lions contiene un modulo con importanti informazioni personali. Ogni barattolo infatti contiene una scheda informativa che deve essere compilata con le informazioni più importanti per il primo soccorso, che viene conservato in frigorifero, nel vano portaoggetti nell'interno della porta, mentre vengono posizionati adesivi speciali sulla porta dell'appartamento e sullo sportello del frigorifero stesso. A Matelica il Service si realizzerà nei prossimi mesi con la collaborazione dei medici di base che dovranno compilare le schede da inserire nel barattolo, dei Servizi Sociali,Adi e C.R.I. Di Matelica. “Metti al sicuro la tua salute” è lo slogan scelto per questo service, che in piena collaborazione con le istituzioni locali sviluppa un sistema semplice ed efficace di supporto nell'emergenza medica, inizialmente a protezione delle fasce più deboli della popolazione, in particolare anziani, disabili che vivono soli, ma potenzialmente estendibile a tutti i residenti.
Emozionante iniziativa da parte dell’attivissima Associazione Beniamino Gigli, fondata da Torsten Brander, ho promosso in ricordo del grande tenore il concerto " Gigli -2018 Gaalakonsertti" si è tenuto al Savoy-Teatteri. Il Sindaco Fiordomo che ha partecipato alla manifestazione con l’Assessore alle Culture Rita Soccio, che ha detto "Recanati protagonista ad Helsinki per celebrare il grande Beniamino Gigli. Grazie a Torsten Brander e alla sua Associazione gigliana che ogni anno promuove il "Gigli 2018 GaalaKonsertti". Quest'anno il prestigioso premio dedicato a Gigli è stato assegnato alla soprano Gilda Fiume e al tenore Roberto De Biasio. Un concerto intenso che ci ha commosso e colpito per l'amore e la passione verso il nostro figlio illustre e la nostra città".
Menzione doverosa per i cantanti che hanno preso parte al concerto:il tenore Roberto De Biasio, il soprano Gilda Fiume, il soprano Gilda Fiume, il soprano Sanna Iljin, il giovane tenore Anton Raffaele accompagnati al pianoforte da Jari Hiekkapelto. Gli artisti De Biasio e Fiume sono stati premiati al termine della loro performance. L'evento ha avuto il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura e Profumo d'Italia (Profumo d'Italia è una piccola azienda familiare, fondata da Francesco Benedetti, con lo scopo di familiarizzare le persone finlandesi con autentiche tradizioni italiane, in cui cibo, vino e cultura svolgono un ruolo cruciale, portandoli in tournée in diverse regioni d'Italia).
Dopo due settimane di pausa, riprende la Rassegna di Macerata Teatro "Premio Angelo Perugini", giunta alla 50° edizione, con una settimana ricca di eventi, protagonista lo spettacolo "Ali, una strada lastricata di stelle... " scritto da Andrea Castelletti e messo in scena dalla compagnia "Teatro Impiria" di Verona. Come di consueto, si inizia con "I mercoledì del Teatro" il 7 novembre con un incontro-dibattito in compagnia della Prof.ssa Patrizia Oppici dell'Università di Macerata, accompagnato da una degustazione gratuita offerta da "La Caffetteria" di Piazza Mazzini, alle ore 18:00 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata. A seguire sabato 10 novembre alle ore 21:00, nell'ambito del progetto "Marche InVita" promosso dalla Regione Marche, "Ali, una strada lastricata di stelle... " andrà in anteprima gratuitamente a Tolentino presso il Cineteatro della Parrocchia dello Spirito Santo. Lo spettacolo verrà introdotto da un piccolo evento che vedrà protagonisti i bambini e le bambine, alle ore 16:30 presso il piazzale antistante la Parrocchia. Verranno raccolti i sogni e desideri dei bambini in una speciale scatola e, dopo un "viaggio sulle Ali della fantasia", saranno protagonisti dello spettacolo.
La settimana si concluderà con la messa in scena presso il Teatro Lauro Rossi di Macerata domenica 11 novembre alle ore 17:15, dopo il successo de "Il Giallo di Veronica" andato in scena il 21 ottobre scorso. «Potremmo paragonare la Rassegna di quest'anno ad un viaggio. Dopo aver camminato in bilico fra l'inquietudine, il mistero e la suspense con "Il Giallo di Veronica", ora ci gettiamo nel mondo della fantasia, si inizia a volare» commenta la presidente della CTR Fulvia Zampa «Come già si intuisce dal titolo, "Ali, una strada lastricata di stelle... " sarà un volo nella fantasia, l'universo preferito dai bambini. Proprio per questo abbiamo pensato a un evento che si terrà il 10 novembre alle 16:30 a Tolentino che vedrà al centro i bambini, con i loro sogni e desideri, che saranno "portati in scena" durante lo spettacolo della sera. Un'anteprima ricca di emozioni, che nascono, crescono e volano nel dialogo fra la bambina protagonista e il suo maestro. Perché in fondo non si è mai troppo adulti per sognare».
Info biglietti spettacolo al Teatro Lauro Rossi:
Biglietteria dei Teatri, Piazza Mazzini 10, Macerata (durante la settimana) tel. 0733 233508/230735
Botteghino del Teatro Lauro Rossi (le domeniche di spettacolo) tel. 0733 256306
Costo biglietti da un minimo di €3 (loggione per studenti) a un massimo di €12 (intero platea e palchi)
E’ ormai ultimato il programma natalizio della Città di Porto Recanati, si stanno definendo solo gli ultimi dettagli in vista della presentazione del calendario completo che avverrà nei prossimi giorni.
L'accensione delle luminarie è fissata per domenica 2 dicembre ma già da SABATO 1 DICEMBRE debutterà nello spazio espositivo del Castello Svevo la Mostra “L'ARTE DEL PRESEPE” che accompagnerà la Città fino al giorno dell'Epifania.
L’ evento nasce dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Cultura, l'Associazione Culturale Made Again con la partecipazione fondamentale di realtà private del territorio.
Saranno esposti Presepi artistici nazionali con alcuni pezzi estremamente unici. La Mostra è curata interamente dal presepista marchigiano Andrea Pistolesi che realizza i suoi capolavori dal 1993 ed è conosciuto e specializzato nel fare “il presepe nel presepe”. “A partire da questo fine settimana – dichiara l'Assessore Sabbatini- saranno distribuite nelle principali città marchigiane e nelle città di Foligno e Spoleto circa 20.000 cartoline con tutte le informazioni necessarie per visitare l'esposizione e quindi anche per cogliere l'occasione di “vivere” il Natale Portorecanatese”.
Altra bella novità, sempre frutto della collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e le realtà imprenditoriali della zona, sarà la I° Edizione del CHRISTMAS RUN che si disputerà il 23 dicembre, anche qui, qualche anticipazione prima dei definitivi particolari. La manifestazione, che partirà alle ore 10 dell’antivigilia di Natale, è organizzata dalle Politiche per lo Sport del Comune di Porto Recanati, da Happiness Sport &b Fitness in collaborazione con C.V.M, l’evento infatti sarà a favore della Comunità Volontari per il Mondo, a cui sarà devoluto una parte del ricavato.
“Sarà una camminata non competitiva, a ritmo libero e aperta a tutti, grandi e piccoli, famiglie, camminatori o corridori di ogni tipo - dice Emiliano Giorgetti, consigliere con le Deleghe allo Sport - il percorso è lungo circa 4.5 Km e si svolgerà lungo il corso e il lungomare di Porto Recanati.
L’itinerario interesserà alcuni luoghi come il parco Europa, il lungomare, il comune e piazza Brancondi (punto di partenza e arrivo) dove si terranno degli spettacoli di danza e musica dal vivo. E’ la prima volta che si disputa, un’altra novità che l’Amministrazione ha voluto portare a Porto Recanati. Ad ogni partecipante verrà dato il kit di Babbo Natale, che rimarrà di sua proprietà ed offerto un ristoro con panettone, bevande e altro, in collaborazione con la gelateria da” Giorgio.”
Sarà una domenica mattina gioiosa ed originale una maniera diversa per scambiarsi gli auguri di Natale. Vedremo un fiume rosso di persone vestite da Babbo Natale, una gioia per gli occhi e anche per il cuore, per chi vuole dare un contributo alla Comunità Volontari per il Mondo. Beneficenza, benessere e sorrisi – conclude Giorgetti - sono automatici con queste iniziative.”
Terza partecipazione consecutiva (dopo quelle del 2016 e 2017) per la street band di Treia al Lucca Comics e games lo scorso fine settimana.
Dopo il successo del 30 giugno scorso alla Molo Street Parade di Rimini dunque un'altra trasfeta importante per la Banda Musicale Città di Treia e la Street Band di Treia guidate dal presidente Paolo Damiani e dal suo vice Daniele Cherubini.
Un grande impegno quello messo in campo dai componenti del gruppo musicale treiese che continuano a rappresentare al meglio la Città del bracciale in tour per l'Italia: un vero e proprio orgoglio per l'intera comunità treiese.
Unica band, quella di Treia, che ha preso parte al Lucca Comics insieme alla Banda Bassotti di Nozzano di Lucca, guidata dal maestro Emiliano Bastari.
Una grande accoglienza quella riservata ai musicisti treiesi, non solo dal caloroso pubblico del Comics, ma anche dagli amministratori del Comune di Lucca (il vicesindaco Giovanni Lemucchi e il consigliere comunale Renato Bonturi).
Per concludere l'anno ora occhi puntati al tradizionale concerto di capodanno in teatro guardando con entusiasmo agli appuntamenti dell'anno prossimo, con una grande trasferta, programmata, già a carnevale!
Il giovane gruppo di Treia non finisce di stupire e continua con passione a girare l'Italia rappresentando al meglio l'immagine della Città.
Weekend di gusto a San Severino Marche dove da venerdì 9 a domenica 11 novembre arriva “Chocomoments”, la festa del cioccolato artigianale, evento organizzato da Chocomoments in collaborazione con Sunrise Managment e con il patrocinio del Comune. L’appuntamento sarà in via Eustachio con stands aperti, con orario continuato, dalle ore 10 alle 20. Nel cuore della città saranno presenti i maestri artigiani del cioccolato con le loro specialità. Degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini sono solo alcune delle sorprese previste in occasione di quello che si preannuncia come l’evento più goloso dell’anno.
Tra gli stands sarà possibile scoprire un ricco assortimento di gustose praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, le deliziose sacher e le intramontabili crepes con panna e cioccolato caldo. Inoltre per gli amanti del “cibo degli dei”, ci saranno anche le sculture di cioccolato, i cuori di cioccolato e tante piccole raffinate creazioni tutte da gustare.
Tra le attrazioni della festa ci sarà pure la Fabbrica del Cioccolato, una struttura che mostrerà in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato con il percorso di conoscenza Choco Word Educational.
Sabato 10 novembre 2018 a partire dalle ore 17 presso la suggestiva location della Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (Ancona) sita nel Centro Storico della Città Federiciana (Corso Giacomo Matteotti n°19) si terrà l’attesa cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”. Il noto premio letterario, ideato e presieduto dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio, quest’anno ha visto un ulteriore incremento di partecipazione nelle varie sezioni che sono state introdotte. Al fianco delle già assodate sezioni della Poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, haiku e critica letteraria, infatti, si sono aggiunte, con particolare entusiasmo di partecipanti, le sezioni del libro edito di poesia, della video-poesia e della prefazione del libro di poesia.
Le Commissioni di Giuria, differenziate per le varie sezioni di riferimento, erano presiedute dalla poetessa e giornalista Michela Zanarella,e composte da poeti, scrittori ed esponenti del panorama culturale italiano contemporaneo: Vincenzo Monfregola, Emanuele Marcuccio, Rita Stanzione, Stefano Baldinu, Giuseppe Guidolin, Antonio Maddamma, Elvio Angeletti, Valentina Meloni, Alessandra Prospero, Fabia Binci, Antonio Sacco, Stefano Caranti, Max Ponte, Marco Vaira e Guido Tracanna, Francesco Martillotto, Antonio Melillo, Cinzia Baldazzi, Luciano Domenighini.
Tale Giuria si è espressa sulle 519 poesie in italiano, 115 poesie in dialetto, 62 libri di poesia, 102 haiku, 21 video-poesie, 20 critiche letterarie e 12 prefazione giunte per un totale di 851 opere a concorso.
Vincitori assoluti sono risultati: per la sezione A (Poesia in italiano) 1° premio ad Antonio Damiano di Latina, 2° Premio a Emanuele Rocco di Pescara, 3° premio a pari-merito Carla Maria Casula di Alghero (SS) e Laura Moro di Altivole (TV); per la sezione B (Poesia in dialetto e lingua straniera): 1° Premio a Valeria D’Amicodi Foggia; 2° Premio a Nerina Ardizzoni di Renazzo (FE), 3° Premio ad Angelo Canino di Acri (CS); per la sezione C (Libro edito di poesia) 1° premio a Gianfranco Isettadi Castelnuovo Scrivia (AL), 2° Premio ad Antonio Spagnuolo di Napoli, 3° Premio a Luca Cipolla di Cesano Boscone (MI); per la sezione D (Haiku) 1° Premio ad Alberto Baronidi Viadana (MN), 2° Premio ad Ornella Vallino di Pavone Canavese (TO), 3° Premio a Cinzia Pitingaro di Castelbuono (PA); Sezione E (Video-poesia) 1° Premio a Rosy Gallacedi Rescaldina (MI), 2° Premio a Simona Giorgi di Sarzana (SP), 3° Premio ad Antonella Sica di Genova; per la sezione F (Critica Letteraria): Carmelo Consolidi Firenze, 2° Premio Denise Grasselli di Tolentino (MC), 3° Premio Carmen De Stasio di Brindisi; Sezione G (Prefazione di Libro di Poesia): 1° Premio Fabia Baldi di Piombino (LI), 2° Premio Katia Debora Melis di Selargius (CA), 3° Premio Lucia Bonanni di Scarperia (FI).
Premi Speciali sono stati conferiti ad altre opere particolarmente meritorie tra cui Sara Francuccidi Cingoli (MC) vincitrice del Premio del Presidente di Giuria; Giovanni Tavcardi Trieste vincitore del Premio della Critica; Mario De Rosadi Morano Calabro (CS) vincitore del “Trofeo Euterpe”, Angela Catolfidi Treia (MC) vincitrice del Premio “Picus Poeticum” assegnato alla migliore opera di un poeta marchigiano; l’autore rumeno Dumitru Galesanuvincitore del Premio Speciale per il miglior autore straniero; Giancarlo Colelladi Acquarica del Capo (LE) vincitore del Premio Speciale per la poesia satirica; Elena Maneodi Mestre (VE) vincitrice del Premio Speciale “Il Cigno Bianco” donato dall’omonima Associazione Culturale di Bitetto (BA) (presidente Tonia Appice) che collabora al Premio; Laura Vargiudi Siliqua (CA) vincitrice del Premio Speciale “Verbumlandi-art” donato dall’omonima Associazione Culturale di Galatone (LE) (presidente Regina Resta) che collabora al Premio; Antonio Scommegnadi Savigliano (CN) per la migliore opera a tema la natura vincitore del Premio Speciale “Le Ragunanze”, premio donato dall’omonima associazione culturale di Roma (presidente Michela Zanarella) che collabora al Premio; Rita Marchegianidi Montecassiano (MC) vincitrice del Premio Speciale “Arte per Amore”, con la migliore opera a tema amoroso, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Seravezza (LU) (presidente Barbara Benedetti) che collabora al Premio; Giuseppe La Roccadi Trappeto (PA) vincitore del Premio Speciale “ASAS” per la migliore opera in siciliano, premio gentilmente donato dall’Associazione Siciliana Arte e Scienza (ASAS) di Messina (presidente Flavia Vizzari) che collabora al Premio; Massimiliano Pricoco di Augusta (SR) vincitore del Premio Speciale “Centro Insieme”, per la migliore opera sulla legalità/temi sociali, premio donato dall’omonima Associazione Culturale di Scampia di Napoli (Presidente Vincenzo Monfregola) che collabora al Premio.
Momento di alta intensità della serata sarà rivolto al ricordo compartecipe e celebrativo di due insigni poeti contemporanei che ci hanno lasciato e la cui eredità culturale e letteraria è assai importante tramandare: il poeta maceratese Gian Mario Maulo (1943-2014), nonché ex-sindaco di Macerata e protagonista di varie iniziative poetiche nel territorio maceratese, autore di libri di poesia e amato docente all’Istituto “Ricci” di Macerata e Amerigo Iannacone (1950-2017), poeta, scrittore, saggista, noto esperantista di Venafro (Isernia) nonché fondatore e collaboratore di riviste letterarie e fondatore della casa editrice Edizioni Eva di Venafro, voce importante del Meridione, dell’Irpinia, dell’Alto Sannio e del Matese, propulsore infaticabile di reading, incontri letterari e presenze in conferenze esperantiste. Entrambi verranno ricordati mediante gli interventi di alcuni familiari, la lettura di alcune liriche e la declamazione delle motivazioni di conferimento dei relativi premi da parte di Lorenzo Spurio, Presidente del Premio. La notizia di tali conferimenti “ad memoriam” è stata diffusa nelle scorse settimane sulle maggiori testare locali e regionali marchigiane e molisane tra cui “Picchio News”, “Cronache Maceratesi”, “TM Notizie”, “Il Cittadino di Recanati”, “L’Eco delle Marche” e “Molise Tabloid”, “Molise News 24”, “Primo Piano Molise”, “Isnews” e numerose altre.
Il Premio “Alla Carriera 2018 del Premio “L’arte in versi” sarà, invece, assegnato alla nota poetessa e scrittrice Anna Santoloquidonativa di Forenza (PZ) ma attiva da anni a Bari. La poetessa darà lettura ad alcuni suoi componimenti scelti e la Presidente di Giuria, Michela Zanarella, declamerà la motivazione del conferimento di questo premio speciale. La Santoliquido è autrice di numerosi libri di poesia, tanto in Italia che all’estero, ha curato antologie prestigiose e preso parte a conferenze e incontri collettivi, premiata in numerosi contesti letterari è considerata una delle maggiori poetesse italiane contemporanee.
I lettori Patrizia Giardinie Marcello Moscolonipresteranno la voce per la recitazione di alcuni brani vincitori i cui autori verranno premiati durante la serata.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Euterpe di Jesi con i Patrocini Morali delle Regioni Marche e Molise, delle Provincie di Ancona, Macerata e Isernia, dei Comuni di Jesi, Venafro, Isernia e Macerata e con la collaborazione dei Musei Civici di Jesi, del Museo “Stupor Mundi” Federico II di Jesi e delle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Centro Insieme Onlus” di Scampia di Napoli, “Verbumlandi-art” di Galatone (Lecce), “Il Cigno Bianco Onlus” di Bitetto (Bari), “ASAS” di Messina e “Arte per Amore” di Seravezza (Lucca).
Massimo Manzi è un’icona nel panorama del jazz italiano e fra i migliori batteristi del nostro paese, già leader di diverse formazioni di vario tipo; Roberto Rossi oltre ad essere uno strumentista di valore assoluto è una delle figure di maggior rilievo internazionale del trombone jazz contemporaneo.
Si esibiranno insieme al Politeama di Tolentino giovedì 8 novembre alle 21,15. La formazione prevede Massimo Manzi alla batteria, Roberto Rossi al trombone, Giacomo Uncini alla tromba, Marco Postacchini al sax tenore, Gianludovico Carmenati al contrabbasso ed Emanuele Evangelista al pianoforte.
Un concerto dedicato a sonorità new hardbop, fresche e colme di energia attraverso composizioni originali di quello che ormai è un sestetto in pianta stabile. Nato con un assetto leggermente diverso da quello attuale, il gruppo pubblica nel maggio del 2016 il suo primo album dal titolo Sunny Sunday, edito dalla prestigiosa etichetta discografica Philology Records e prodotto da Sergio Ceschini e Paolo Piangiarelli. Nel giugno 2017 il gruppo entra di nuovo in studio per registrare il suo secondo album, con l’aggiunta del noto trombonista romagnolo Roberto Rossi.
Massimo Manzi è da circa 25 anni batterista in primo piano sulla scena jazzistica. Collabora con grandi solisti come Wheeler, Metheny, Woods, Fresu, Tchicai, Urbani, Tommaso, Rava, Rea, Farlow, Van Damme, Golson, Basso, Moriconi, Cerri, Salis, Fewell, Giammarco, Fariselli, Lama, Boltro, Mancinelli, Tavolazzi, Tracanna, Morgera, Di Modugno e molti altri. Incide oltre centoventi CD da sideman e, come leader. Tiene concerti a Tokyo con Galliano, ed a Mexico City, Melbourne, San Juàn e New York con G.Tommaso, ed in diverse località europee con vari solisti. Roberto Rossi, considerato uno dei più grandi trombonisti in circolazione, vanta una vastissima attività nel jazz, ha suonato in Italia, Europa, Africa, America, anche accanto a celebri solisti internazionali e incidendo – come ospite e come sideman – circa un centinaio di dischi. Suona regolarmente in altri gruppi importanti, come quelli di Pietro Tonolo e di Roberto Gatto, oltre che con la Civica Big Band di Milano, diretta da Enrico Intra. Ha fatto parte di varie orchestre sinfoniche quali la Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra della RAI, l’Orchestra del Rossini Opera Festival e l’Orchestra Regionale Toscana.
La rassegna organizzata in collaborazione con Tolentino Jazz, continua giovedì 29 novembre alle ore 21.15 con Eleonora Bianchini Quartet in Back to Verse, un omaggio in jazz ai grandi brani del songbook americano, degli standards jazz e non solo.
I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo. Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino. Il costo del biglietto è di 20 euro+ prevendita.Sottoscrivendo la FRIEND CARD del Politeama è possibile assistere agli spettacoli a prezzo scontato.
Colto, eclettico, volitivo: questo era Fabio Santilli che il Centro Studi “Gabriele Galantara” di Montelupone ha ringraziato sabato 27 ottobre.
L’evento, aperto dalla Prof.ssa Alessandra Gattari Presidente del Centro e dal Prof. Alberto Muccichini, Vicesindaco del Comune di Montelupone, ha visto alternarsi sul palco del Teatro “Nicola Degli Angeli” nomi significativi del panorama culturale legati al compianto Fabio.
Luca Romagnoli e Alberto Pellegrino lo hanno ricordato quale promotore accorto e puntuale di lungimiranti iniziative aperte al territorio; Andrea Marinelli ne ha evidenziato la cultura, la capacità collaborativa, doti confermate in diretta telefonica da Melanton che ha sottolineato la genialità delle sue intuizioni di cui è riprova l’ attività del CS da lui voluto.
Raffaele Camposano, Direttore dell’Archivio Storico della Polizia di Stato ha presentato Dura lex sedlex”Storia e rappresentazione della Polizia di Stato dal 1852 alla Riforma del 1981”, volume curato a quattro mani con Santilli. realizzato dal CS “Galantara”.
Doveroso il ringraziamento alla moglie Maria Vittoria Caputi giunta a Montelupone con Luigi De Angelis della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma che ha ribadito la fervida vivacità intellettuale del caro amico.
A corredo degli interventi la mirata declamazione dei versi di Kavafis di Paola Puglisi, la meritevole documentazione fotografica ideata da Giorgio Galeazzi e l’interessante esposizione nel foyer di opere dedicate da illustri nomi della satira e della caricatura curata con scrupolo da Olga Marzola, Vicepresidente del Centro Studi.
Tra gli ospiti il Vicario del Questore di Macerata dott. Antonio Borelli, il Ten. Mario Luigi Giannella Comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova e il Vice Presidente della Fondazione Carima di Macerata, dott Andrea Ribichini.
Un momento di festa a Loro Piceno per celebrare il gruppo di inglesi “Lo Scambio di conversazione”. Da tre anni il gruppo si incontro al bar Le Logge di Loro Piceno e per chiudere in bellezza il ciclo dei martedì sera passati insieme per condividere lingue e culture diverse hanno deciso di organizzare un piccolo momento di festa.
Ricette locali accanto a piatti inglesi, aperitivi italiani insieme a dolci dell’Inghilterra hanno arricchito ancora di più la serata. Polenta e salsiccia per tutti a suon di musica, grazie al gruppo Dave Lauder che dato un tocco in più all’incontro suonando la fisarmonica.
Il tutto reso possibile anche grazie ai gestori del bar Le Logge, Donatella e Patrizio.
Alla Temple University Gallery ha inaugurato “Los Angeles is, Once Again” curata da Camilla Boemio, curatrice di varie mostre anche negli Stati Uniti.
Dagli anni sessanta Los Angeles è un terreno fertile per la sperimentazione, ed un contesto ideale per plasmare nuovi modelli di produzione artistica e di presentazione dell’arte. In questa città unica, le pratiche artistiche sviluppano metodologie espanse e diverse fruizioni delle pratiche partecipative nelle quali l'attivismo e l'azione collettiva dell'arte sono all’apice. La scena artistica di Los Angeles cambia se stessa ogni pochi anni, attuando una sorta di rigenerazione e un dinamismo fautore di libertà espressive completamente diverse dal resto degli Stati Uniti.
In questo ecosistema tutto suo– LosAngelesis,OnceAgainesplora i temi dei "microclimi artistici" con particolare attenzione all'estetica del rinnovamento artistico della città. La mostra, inaugurata il 30 Ottobre, offre una visione poliedrica delle pratiche artistiche di Los Angeles con diverse ricerche e linguaggi d'arte.
I lavori di Dani Dodge, Ed Gomez, Sean Noyce, Max Presneill, Ty Pownall, Curtis Stage, Alison Woods, Gul Cagin, Roni Feldman e Joe Davidson, molti dei quali sono stati realizzati appositamente per questa mostra, compongono una narrazione caleidoscòpica dell'arte di Los Angeles; mostrando diversi tipi di linguaggi e di materiali: dai disegni, ai dipinti, alle fotografie fino alle installazioni.
La mostra analizza le pratiche artistiche di Los Angeles affrontando i grandi temi della società in evoluzione: dall’inconscio collettivo, alle relazioni artistificiali. dalla conformazione urbana dei luoghi perifierici ai margini di Los Angeles.
I recenti dipinti di GulCagincontemplano l'accelerazione disincarnata delle relazioni virtuali e la scomparsa delle relazioni con persone e mondi materiali in tempo reale. Mentre la vita sociale reale si allontana, le relazioni artificiali sostituiscono l'interazione tra le persone e il territorio.
I dipinti di SeanNoycesono configurati sulle somiglianze degli antichi manufatti romani acquistati dalla Getty Foundation di Los Angeles, includendo anche quelli che sono stati saccheggiati, contrabbandati o ottenuti attraverso i mezzi illeciti. A suo merito, la Getty Foundation ha restituito alcuni degli artefatti che sono stati ottenuti in questo modo, inclusa la figura rappresentata nel dipinto di Noyce: Proserpina.
AlisonWoodsè interessata all'interazione tra il pensiero e i movimenti dell'inconscio collettivo, lo spazio della psiche, lo spazio virtuale e l'universo parallelo, il luogo nel quale l'irrazionale e il razionale si fondono.
TyPownallaffronta i temi l'incertezza e l'assurdità nella sua pratica. Il suo lavoro scultoreo, combina materiali con linguaggi di articolazione come le mappe, i modelli architettonici, i simboli, i miti, e le tradizioni; per costruire relazioni che esplorano l'instabilità.
Le fotografie di CurtisStageritraggono i non-luoghi industriali. La sua ricerca verte nel fotografare i paesaggi e le architetture urbane dimenticate o semplicemente perferiche, soprattutto dell'area di Los Angeles.
Il dipinto astratto di MaxPresneillincastonato con segni, scarabocchi, cancellature e blocchi, mette in discussione l'atto della pittura e il suo rapporto con le questioni di intenti esistenziali e obbligatori, inclinando a una dichiarazione di presenza individuale tanto quanto a una dichiarazione politica obliqua. Mentre i lavori pittorici aerografati di RoniFeldmanpresentano un sottile velo nel quale l’utopia e la distopia dialogano con la civiltà e il caos.
La scultura JoeDavidsonnegozia con nuovi livelli di composizione e di complessa narrativa. Le sue trasformazioni virtuose con materiali umili, in questo caso la carta, affinano ulteriormente la compostezza realizzativa. Mentre la scultura di DaniDodgecomposta da tre cubi, altera gli spazi con poetiche e forme inastettate.
Infine l’installazione di EdGomezcomposta da copertine di album realizzate in cartone ci rimanda nuovamente alle prerogative di una città nella quale la musica è parte della conformazione della città.
La mostra è stata possibile grazie alla collaborazione con gli spazi no-profit: Durden e Ray di Los Angeles e la piattaforma nomade AAC Platform di Roma co-curata da Fabrizio Orsini.
La collettiva si potrà visitare fino il 22 Novembre. Nella gallery il graphic design Gabriele Mizzoni ha realizzato degli scatti che introducono alla mostra e svelano particolari della performance “Proserpina” realizzata dall’artista Sean Noyce.
Il 4 Novembre di quest’anno è particolarmente significativo perché, oltre l’Unità d’Italia e le Forze Armate, festeggia il Centenario della Fine della prima Guerra mondiale.
A Montelupone, anche per favorire la presenza di alunni e studenti delle scuole locali, la giornata verrà celebrata sabato 3 novembre.
Ritrovo alle ore 10.45 in piazza del Comune e corteo fino al monumento dei caduti dove verrà deposta la corona d’alloro. Il professor Franco Veroli terrà poi il discorso ufficiale, rivolto soprattutto ai più giovani.
Seguirà una cerimonia particolare che, attuata grazie all’impegno della locale sezione dell’associazione italiana Bersaglieri, prevede la consegna di medaglie commemorative ai famigliari degli otto ragazzi monteluponesi caduti nella prima guerra mondiale.
Come ogni anno Urbisaglia celebrerà il 4 novembre la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con la commemorazione solenne dei caduti della grande guerra, nel centenario della conclusione dell’evento bellico. Anche la piccola comunità di Urbisaglia, infatti, contribuì tristemente al sacrificio di giovani concittadini morti sul fronte.
La manifestazione, organizzata dalla locale sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, presieduta da Pierino Mari, e dall’Amministrazione Comunale, con la partecipazione degli alunni delle scuole e del Consiglio Comunale dei Ragazzi, avrà inizio alle ore 10:00 con la Messa in suffragio presso la Chiesa Collegiata di San Lorenzo, al termine della quale si formerà un corteo che, dopo la sosta in Corso Giannelli per la deposizione di una corona di alloro ai piedi della lapide ai caduti affissa sulla torre civica, si porterà al Sacrario dei Caduti.
Qui, dopo l’alzabandiera e il tributo di onori ai caduti accompagnato dagli squilli di tromba de “Il silenzio”, la celebrazione si concluderà con l’allocuzione del Sindaco Paolo Francesco Giubileo e l’intervento delle altre autorità presenti, la lettura dei nomi degli urbisagliesi caduti nella Grande Guerra ed in tutte le guerre, la consegna delle medaglie commemorative ai familiari di alcuni dei caduti.
La sezione cittadina e la Federazione Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con il patrocinio del Comune, hanno inoltre recentemente commemorato due cittadini di Urbisaglia caduti il 26 gennaio 1887 nelle battaglie di Saati e Dogali, in Africa settentrionale al confine tra l’Etiopia e l’Eritrea, dove tra i 500 soldati italiani sopraffatti dall’esercito abissino dopo un’eroica resistenza trovarono la morte anche il tenente Luigi Arnaldo Galanti e il capitano medico Gasparri, entrambi medaglie d’argento al Valor Militare.
Il ricordo della tragica battaglia, che colpì profondamente il popolo italiano e fu onorata in tutta la nazione con lapidi, monumenti e opere di celebri pittori e ritrattisti dell’epoca, si è svolto presso il Teatro Comunale di Urbisaglia con la relazione dello storico Mario Salvitti, Segretario della Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Castel Frentano (CH), alla presenza del Presidente e dal Segretario della Federazione Provinciale di Macerata dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Albino Mataloni e Mario Mucci, e di alcuni familiari dei due eroici urbisagliesi caduti ai quali la comunità cittadina aveva dedicato nel 1888 due lapidi commemorative.
Fantasmi, streghe e lupi mannari infestano le contrade di Civitanova. Le loro storie sono state raccolte dallo studioso del folklore Enrico Tassetti nel volume “Leggende e misteri di Civitanova” (Ventura edizioni, 2018), che verrà presentato sabato 3 novembre, alle ore 17:00, presso la Libreria Ranieri di Piazza XX Settembre a Civitanova Marche, con ingresso libero.
Intervistando i diretti interessati e i protagonisti – quegli anziani che queste vicende paurose le hanno vissute e provate sulla loro pelle – Tassetti dà alle stampe la più completa raccolta di storie popolari del nostro territorio, una vera e propria eredità storica per tutti i cittadini. “Quando non esisteva l'illuminazione elettrica e le notti erano davvero buie – spiega Tassetti – e le menti erano più facilmente suggestionabili, crocicchi, viottoli e fonti rurali assumevano un fascino arcano e lì si concretizzavano le fantasie del popolo in storie di incontri con viandanti spettrali, streghe e paure”.
Prodotto di oltre dieci anni di ricerche nella memoria popolare, “Leggende e misteri di Civitanova” è la riedizione ampliata con nuove leggende del fortunatissimo e ormai introvabile volume “Dei fantasmi e altri strani incontri”, pubblicato nel 2010. Una saggezza che ci sprona a un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta delle nostre radici.
Ci sono anche i meravigliosi scorci della faggeta di Canfaito nelle suggestive immagini del nuovo docu-fiction “Leonardo Da Vinci, il ritratto ritrovato” del regista Luca Trovellesi Cesana realizzato dalla casa di produzione televisiva Sydonia Production e presentato in anteprima mondiale nei giorni scorsi insieme alla maison di produzione cinematografica francese Zed.
All’interno della Riserva naturale regionale del monte Canfaito e del monte San Vicino, dove sono state girate le nuove scene della fiction targata Sydonia, in passato erano già state girate alcune scene della serie tv “Segnati da Dio”.
La nuova produzione, quella dedicata al mito di Leonardo, ci porta nel cuore di una intensa indagine coinvolgendo esperti di fama mondiale, storici d'arte, scienziati e persino detective della polizia che, utilizzando le più innovative tecniche scientifiche cercando di risolvere uno dei più grandi misteri dell'arte del secolo: qual’era il vero volto dell’uomo che rappresenta da sempre il talento universale del Rinascimento?
Nel 2008, nel sud Italia, la scoperta di un ritratto del XVI secolo conquistò il mondo. Molti esperti da allora, sono passati nel frattempo esattamente dieci anni, non hanno fatto altro che chiedersi: può esso essere un ignoto autoritratto di Leonardo Da Vinci?
Tutti abbiamo tutti familiarità con i suoi disegni, i suoi quadri, le sue invenzioni, i suoi scritti. Ma non sappiamo ancora come realmente Leonardo era. Il docu-film che andrà presto in onda, in Italia, su Sky Arte Hd ma anche su History Channel e, nel resto del mondo, su Orf, Rsi, Curiosity Stream e Česká Televize, aiuterà molte persone, esperti e non, a capirlo. La produzione esecutiva è stata curata da Christine Le Goff, Diego Corvaro e Beatrice Favazza.
Nel mese di ottobre è stato conferito dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Macerata, l'assegno di ricerca "Voci dall’archivio: donne e uomini, giovani e adulti nella Recanati medievale” alla dottoressa Francesca Bartolacci. L'assegno di ricerca nato dall'accordo tra Comune di Recanati e Università di Macerata per la valorizzazione dell'Archivio Storico Comunale, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti pubblici che lavorano per il bene e la crescita culturale del territorio. La dottoressa Bartolacci e l'Assessore alle Culture Rita Soccio, si sono incontrate a Recanati nei giorni scorsi, per prendere i primi accordi. "Devo ringraziare la grande disponibilità del Rettore Francesco Adornato e del prof. Roberto Lambertini se questo ambizioso obiettivo è stato raggiunto" - dichiara l'Assessore Soccio che aggiunge - "Fin dal mio insediamento, sono stati molti gli studiosi che hanno sollecitato una soluzione fattiva per la fruizione dell'Archivio Storico, e finalmente oggi possiamo dare una risposta puntuale e concreta. È con grande gioia, infatti, che annuncio l'apertura dell'Archivio tutti i lunedì mattino dalle 9.30 alle 13.00, a partire dal 12 novembre". La dott.ssa Bartolacci per il progetto di ricerca, che prevede anche una pubblicazione, analizzerà principalmente le fonti presenti nell'Archivio e si concentrerà su come le relazioni tra i generi e tra le generazioni si esprimono e vengono interpretate negli atti della prassi. Inoltre la dottoressa realizzerà un data-base per facilitare la consultazione e l'accessibilità delle informazioni e strumenti didattici per la diffusione dei risultati che potranno essere utilizzati anche in ambienti di e-learning.
Sabato 3 e domenica 4 novembre Monte San Martino ospita il 14° Festival ‘Saperi e sapori della mela rosa dei Monti Azzurri’. Evento di notevole rilievo culturale, tecnico-economico e turistico che si snoderà attraverso vari appuntamenti: la mostra-mercato della mela rosa e dei prodotti tipici; un convegno tecnico per i produttori; concerti (tra l’altro sarà ospite, sabato alle 21.30, il violinista Valentino Alessandrini); gruppi folk (domenica pomeriggio con Li matti de Montecò); stand gastronomico; apertura della pinacoteca civica.
Il clou ci sarà domenica, alle 13.30, con lo show cooking di Simone Scipioni, eccellenza della cucina tricolore che da Montecosaro, a soli 21 anni, è riuscito a scalare le vette nazionali grazie alla sua straordinaria vittoria ottenuta a Masterchef. “La mela rosa dei Monti Azzurri è una delle eccellenze delle Marche, davvero deliziosa – commenta lo stesso Simone Scipioni –. Mi fa piacere partecipare a Monte San Martino all’evento ‘Saperi e Sapori della mela rosa’ perché valorizza un prodotto autoctono, della tradizione, davvero buono e genuino. Sarà molto interessante esserci. Sarà la mia prima volta a Monte San Martino, un piacere scoprire il borgo. Tutto il nostro territorio marchigiano possiede unicità enogastronomiche e cercherò di carpire il meglio anche dalla cucina locale, magari al fianco di qualche cuoca locale”.
‘Saperi e sapori della mela rosa’ ha avuto inizio grazie alla Pro Loco guidata dall’ex presidente Luigi Cecchi e, successivamente, da Paolo Giacomozzi. Dall’aprile 2017 la manifestazione viene organizzata dal nuovo direttivo, guidato dalla giovane presidente Fabiola Anselmi e formato da una squadra formata da ragazzi energici e pieni di idee traghettati dall’esperienza di chi la Pro Loco la vive da anni. Un mix perfetto.
Il sindaco di Monte San Martino, Valeriano Ghezzi, non ha dubbi: “La mela rosa è una delle nostre eccellenze e rappresenta un biglietto da visita di qualità e genuinità dei nostri prodotti. È una mela autoctona la cui coltivazione si stava perdendo ma, grazie alla collaborazione con l’Unione Montana dei Monti Azzurri e del Consorzio di tutela della mela rosa, sono stati impiantati nel nostro Comune diversi meleti di questa varietà. Un territorio ideale alla sua crescita e coltivazione. C’è un interessante sviluppo dietro questo prodotto ma si potrebbe fare ancora di più, servirebbero forze giovani e volenterose per portare avanti progetti di coltivazione e di ricerca. Siamo pronti a vivere uno dei nostri eventi di punta, un’occasione di conoscere la mela rosa e il nostro borgo storico. Le presenze di produttori aumentano di anno in anno e viene promossa l’enogastronomia in genere di tutto il territorio delle Marche meridionali”.
Così Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri: “Continuo a credere molto nello sviluppo della Mela Rosa, magari attraverso la realizzazione di progetti di cooperazione giovanile. Questo permetterebbe non solo di commercializzare maggior quantità di prodotto, ma di allargare gli orizzonti anche ai sottoprodotti come succhi di frutta, mele essiccate e sidro di mela. Questo completerebbe l’offerta dei produttori legati alla mela rosa in modo economico, sostenibile ed avanzato”.
Un invito a tutti i maceratesi e al pubblico dello Sferisterio: sostenere, con un voto elettronico, la candidatura del progetto “Cittadini del mondo” agli International Opera Awards, gli Oscar della lirica istituiti nel 2013 dal magnate britannico Harry Hyman per premiare le eccellenze nel vasto mondo dell’opera.Per partecipare alla votazione popolare, è necessario compilare il modulo sul sito operaawards.orgscrivendo, nella sezione Education & Outreach, “Macerata Opera Festival / Il Flauto magico, 100 citizens”, quindi inserire i propri dati e inviare con il pulsante “Submit”.I più votati, entrati nel ristretto gruppo delle nomination, saranno poi giudicati e premiati da una giuria di esperti internazionali durante una serata di gala a Londra, nella prossima primavera.Il progetto dei “Cittadini del mondo” – un gruppo di cittadini di ogni età e provenienza – è stato l’elemento portante della nuova produzione del Flauto magico di Mozart con la regia di Graham Vick che la scorsa estate ha portato la notizia del Macerata Opera Festival in tutto il mondo.C’è tempo sino alle ore 18 del 5 gennaio 2019.
Domenica 4 novembre alle ore 18 presso il Politeama di Tolentino si terrà un concerto per rendere omaggio al M° Natale Airaghi storico organista e direttore di cappella della basilica di San Nicola di Tolentino.
Prenderanno parte al concerto Loredana Giacobbi (soprano), Vania Longhi (soprano), Giuseppe Trivellini (tenore), Marco Airaghi (baritono), Luigi Tomassini (flauto), Marco Sardellini (clarinetto), Cecilia Airaghi (pianoforte) e la corale Polifonica “A. Antonelli”, sotto la direzione del M° Cinzia Pennesi.
Verranno eseguite musiche originali del M° Airaghi in prima assoluta.
Ha fatto ritorno in Collegiata di San Donato, il quadro devozionale della Madonna di Pompei, dopo un accurato restauro della sua grade cornice lignea.
Assente dalla sua collocazione all’interno della chiesa dai tempi del consolidamento antisismico, per interessamento del montefanese Raffale Giannotta, che ha provveduto agli oneri del suo restauro, l’immagine sacra, oggi giovedì d’Ognissanti con la benedizione del parroco Don Ignazio Konganawor, è ritornata alla devozione dei montefanesi.
Donata nel 1935 alla Comunità religiosa dalla Contessa Sofia Pallotta, affinché raccogliesse le preghiere delle madri e delle spose dei dei giovani montefanesi volontari nella guerra d’Abissinia. Nei mesi del conflitto, dall’ottobre del ‘35 e per tutto il periodo delle ostilità fino al 1936, finché i 40 volontari reduci non tornarono tutti in Patria, ad eccezione di un caduto, Giuseppe Panichella, morto nel giugno, in Etiopia, un mese dopo la conquista di Addis Abeba da parte dell’esercito italiano. La cornice in legno di buona fattura, di commissiona alla bottega del falegname Aurelio Calimici e del figlio Giovanni, che in quegli anni riceveva molto lavoro di ebanisteria da parte delle famiglie benestanti del paese. La cornice lignea composta di un arco centrale all’interno di un timpano molto austero riproduce un piccolo altare devozionale. Sotto quella sua immagine, riproduzione del quadro custodito nella basilica campana, la Madonna di Pompei in ottanta anni ha raccolto le suppliche di grazia delle madri e delle spose montefanesi per i propri figli e mariti in guerra o in pericolo; specie durante gli anni crudeli della seconda guerra mondiale. Il ritorno di Ognissanti in Collegiata del quadro della Madonna di Pompei, rappresenta un rinnovato legame con la della gente di Montefano con la propria storia emozionale.