Cronaca

Civitanova, distrugge il braccialetto elettronico e si dà alla fuga: arrestato 27enne latitante

Civitanova, distrugge il braccialetto elettronico e si dà alla fuga: arrestato 27enne latitante

Ricercato per il reato di evasione aggravata: trovato e arrestato dalla Polizia a Civitanova. Nell’ambito degli incessanti servizi di controllo e vigilanza lungo la costa nelle zone di maggior degrado, finalizzati alla lotta allo spaccio e ai reati contro il patrimonio, disposti dal Questore Antonio Pignataro, il personale del Commissariato di Civitanova Marche, settore volanti, dopo una lunga attività di osservazione e monitoraggio, è riuscito a individuare e arrestare un giovane pluripregiudicato, ricercato da giorni da tutte le forze di polizia della riviera, per il reato di evasione aggravata. Il giovane di 27 anni, già arrestato pochi mesi fa per rapina, si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e, dopo averlo distrutto, era fuggito facendo perdere le sue tracce ormai da oltre una settimana. Nella serata di ieri, grazie allo scrupoloso e incessante lavoro della squadra volante e all’abnegazione degli uomini del commissariato impegnati in una serrata attività di ricerca del ragazzo, i poliziotti sono riusciti a sorprendere il ricercato a bordo di un’auto in compagnia della sua compagna. Il 27enne è stato quindi bloccato e tratto in arresto. Continua, dunque, con successo la strategia di contrasto alla criminalità lungo la costa da parte delle forze di Polizia,  coordinate dal dirigente del commissariato di Civitanova Marche Lorenzo Sabatucci.

07/10/2019 13:11
Tolentino, uomo armato in casa: irruzione dei carabinieri. Lui scappa in strada nudo, arrestato (FOTO)

Tolentino, uomo armato in casa: irruzione dei carabinieri. Lui scappa in strada nudo, arrestato (FOTO)

Allarme a Tolentino. Un uomo intorno alle 9:00 del mattino si è barricato in casa con fucili e munizioni, in via Filzi in zona Ponte del Diavolo. La strada è stata chiusa al traffico. Sul posto Vigili del fuoco, carabinieri e sanitari del 118. In corso le valutazioni riguardo il piano d'intervento. Tutta la zona al momento è presidiata dalle forze dell'ordine, i carabinieri, guidati dal comandante provinciale Michele Roberti, stanno per fare irruzione nell'abitazione. L'uomo, Primo Romagnoli, che si trova barricato in casa e armato, è un 53enne del posto, i militari dell'Arma stanno cercando di trattare con lui per farlo desistere prima di irrompere nell'appartamento. Al momento non si registrano colpi di arma da fuoco esplosi. Sul posto anche il fratello gemello del 53enne che sta cercando di instaurare un dialogo con lui insieme alle forze dell'ordine. AGGIORNAMENTO ORE 11:55  I carabinieri del gruppo speciale del 13esimo Battaglione Gorizia hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione. AGGIORNAMENTO ORE 12:48 Primo Romagnoli è stato bloccato dai carabinieri all'altezza del vicolo Bezzi, dopo essere sceso in strada intorno alle 12:30 imbracciando un fucile e senza vestiti addosso. In strada è scattato per qualche attimo il panico, visto che l'uomo ha puntato il fucile contro i carabinieri che in un primo momento hanno scelto di non intervenire, poi l'arresto. L'uomo ha percorso pochi passi, in evidente stato confusionale, prima di essere bloccato e disarmato dai carabinieri. Il fucile con il quale ha minacciato i passanti era regolarmente detenuto in quanto cacciatore. Sembra che Primo soffrisse da tempo di depressione, e che già da ieri accusasse un profondo malessere.   

07/10/2019 10:02
Civitanova, rubano sedia a rotelle a un anziano: i carabinieri la ritrovano 5 giorni dopo

Civitanova, rubano sedia a rotelle a un anziano: i carabinieri la ritrovano 5 giorni dopo

Questa mattina i militari della Compagnia  dei carabinieri di Civitanova Marche, guidato dal nuovo capitano Massimo Amicucci, hanno riconsegnato al signor Franco Bonifazi la sedia a rotelle elettrica che gli era stata rubata nel pomeriggio di martedì 1 ottobre nei pressi dello stadio comunale della città rivierasca. Le ricerche immediatamente attivate su tutto il territorio dopo la denuncia dell’interessato, hanno consentito di recuperare alle prime luci dell’alba di oggi la carrozzina, di colore nero e con ruote grigie, in contrada Castelletta.  La notizia del recupero della carrozzina elettrica è stata data al signor Franco direttamente dal capitano Massimo Amicucci. È stato poi lo stesso Franco a presentarsi in caserma e ritirare personalmente il maltolto ringraziando, commosso, i carabinieri.  Ancora in corso le indagini utili all'identificazione dei responsabili del gesto.

06/10/2019 13:43
Civitanova, alla guida del camion con documenti falsi: arrestato 41enne

Civitanova, alla guida del camion con documenti falsi: arrestato 41enne

Intorno alle ore 15:00 del pomeriggio di sabato 5 ottobre una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Civitanova Marche, nell'ambito dei controlli disposti dal Questore Antonio Pignataro e coordinati dal Commissario Capo Tommaso De Vecchio, ha intimato l'alt ad un autocarro che stava uscendo al casello dell’A/14 di Civitanova.  Il conducente del mezzo, un uomo di 41 anni che si dichiarava cittadino “lituano”, dipendente di una ditta dell’ascolano, ha esibito patente di guida e carta di identità, rilasciate per l’appunto in Lituania ed entrambe in corso di validità. Gli agenti, insospettiti dalla presenza di particolari di dubbia autenticità, hanno eseguito un controllo approfondito tramite banche dati informatiche e accertato che i documenti in questione erano stati falsificati, nonostante l’autista dell’autocarro continuasse a negare tale circostanza. I documenti erano stati utilizzati anche per formalizzare l’assunzione del 41enne da parte della ditta proprietaria dell'autocarro, tanto che il soggetto è stato trovato in possesso di una “busta paga” intestata allo stesso nominativo riportato nei documenti. L'uomo è stato accompagnato presso il Commissariato di Civitanova Marche per essere sottoposto a rilievi fotodattiloscopici, dai quali è emerso come si tratti di un cittadino ucraino, privo di qualsiasi titolo di soggiorno sul territorio nazionale, che nel 2010 aveva già tentato l’ingresso in Italia alla frontiera di Fiumicino, con documenti polacchi falsi ed era stato respinto. Il personale di Polizia, quindi, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, ha proceduto all'arresto, sanzionandolo anche per guida senza patente per un totale di circa 6.000 euro di multa. L'autocarro è stato sottoposto a fermo amministrativo per 3 mesi. 

06/10/2019 11:20
Recuperate le due ragazze disperse sulle Lame Rosse

Recuperate le due ragazze disperse sulle Lame Rosse

Le due ragazze hanno perso il sentiero mentre si trovavano sulle Lame Rosse, nel territorio comunale di Fiastra. È avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, poco dopo le 19:00. Immediato è scattato l'allarme ed è partita la macchina operativa. Gli uomini del Soccorso Alpino di Macerata e i sanitari del 118 hanno subito raggiunto il luogo impervio e sembra siano già riusciti a mettersi in contatto telefonicamente con le due ragazze, che sembra stiano bene e abbiano in dotazione le lampade frontali per orientarsi. Sono in corso le operazioni di recupero. AGGIORNAMENTO ORE 21:30 Le due ragazze sono state recuperate dopo circa due ore e i soccorritori le hanno riaccompagnate all'auto. Fortunatamente per loro solo tanta paura ma nessuna grave conseguenza. 

05/10/2019 19:50
Civitanova, arrestato un 29enne pakistano ricercato: doveva essere in carcere

Civitanova, arrestato un 29enne pakistano ricercato: doveva essere in carcere

I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, guidati dal neo Comandante Massimo Amicucci, hanno effettuato questa notte un servizio straordinario finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo della circolazione stradale mediante l’uso di apparecchio etilometro. Il dispositivo si è sviluppato per l’intero arco notturno nei punti nevralgici del centro città e ha consentito di controllare oltre 40 veicoli in circolazione, identificare complessivamente 82 persone ed accertare circa trenta violazioni al codice della strada, maggiormente legate ad infrazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza, utilizzo alla guida di telefono cellulare, assenza di revisione o copertura assicurativa. I serrati controlli effettuati sul territorio nell’ambito del medesimo servizio hanno consentito di rintracciare e trarre in arresto un cittadino pakistano di 29 anni, in Italia senza fissa dimora, ricercato e risultato destinatario di ordine di ripristino di custodia cautelare in carcere emesso dal Giudice per le Indagini preliminari di Macerata lo scorso 27 settembre, poiché ritenuto responsabile a più riprese di reati gravi contro la persona (rissa, lesioni, tentato omicidio), stupefacenti, armi. Il tempestivo intervento e fattivo contributo dei militari ha infine consentito al personale dei Vigili del Fuoco di domare un incendio divampato per cause in corso di accertamento nella cantina di uno stabile in Via Lazio.

05/10/2019 18:10
Potenza Picena, accusa un malore mentre è a caccia: soccorso un 58enne

Potenza Picena, accusa un malore mentre è a caccia: soccorso un 58enne

Ad accusare il malore un cacciatore di 58 anni che si è sentito male questa mattina, intorno alle 13:40. L'uomo si trovava in una postazione di caccia a Potenza Picena, nei pressi della strada Regina, in contrada Terrenova. Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco. I pompieri hanno recuperato l'uomo e lo hanno trasferito con la barella dove i soccorritori lo stavano attendendo per tutte le cure del caso.

05/10/2019 15:25
Macerata, arrestato pusher nigeriano 27enne: aveva un giro d'affari di 6 mila euro

Macerata, arrestato pusher nigeriano 27enne: aveva un giro d'affari di 6 mila euro

Nella giornata di ieri, venerdì 4 ottobre, il personale della Squadra Mobile diretta dalla Dottoressa Maria Raffaella Abbate ha catturato e arrestato un cittadino nigeriano, O.J., di ventisette anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di eroina.  Il mandato di cattura, emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata, su richiesta del Procuratore Capo Giovanni Giorgio, è scaturito da una complessa e rapida attività di indagine condotta dalla Squadra Mobile con cui è stato possibile accertare come il cittadino nigeriano abbia eseguito circa duecento cessioni di eroina nel territorio di Macerata in un periodo temporale che va da fine 2017 ad agosto 2018. Il giro d'affari accertato è di circa 6 mila euro. L’operazione scaturisce da un’indagine avviata con il decesso per overdose della giovane Tamara Giorgetti.  Quando la Procura ha emesso il mandato di cattura, il giovane nigeriano risultava irreperibile in quanto per un breve periodo si è allontanato da Macerata per sfruggire ai controlli della Polizia dopo i tanti arresti eseguiti negli ultimi mesi. Pochi giorni fa, al termime di un'attenta attività investigativa, le informazioni raccolte sul territorio e le approfondite indagini condotte senza soluzione di continuità hanno accertato come il cittadino nigeriano sia rientrato in zona spostando, negli ultimi tempi, la residenza nel territorio di Tolentino.  Nel pomeriggio di ieri, gli agenti dell'antidroga si sono appostati nei pressi del parco di Sforzacosta, certi della sua presenza dopo un'intensa attività di pedinamento. Intorno alle ore 15:00, confusi tra gli utenti del parco, hanno bloccato e arrestato il pusher nonostante i tentativi di camuffamento dello stesso con barba e nuovo taglio di capelli.    

05/10/2019 12:11
Sgarbi cita Facebook per danni: il social network comparirà davanti al mediatore al tribunale di Macerata

Sgarbi cita Facebook per danni: il social network comparirà davanti al mediatore al tribunale di Macerata

Non solo Facebook Italia ma anche Facebook Irlanda compariranno davanti al mediatore Francesco Governatori al tribunale di Macerata per la vicenda che vede coinvolto il noto social network citato da Vittorio Sgarbi per danni. A comunicarlo è il legale del critico d'arte Giampaolo Cicconi. "Non credo che in Italia siano mai state fatte delle cause con Facebook Irlanda, probabilmente ci troviamo davanti a un caso unico - spiega l'avvocato Cicconi -. L'incontro davanti all'avvocato Governatori del tribunale di Macerata si sarebbe dovuto tenere il 7 ottobre ma Facebook ha chiesto il rinvio, aderendo di fatto alla procedura. Il mediatore lo ha concesso ed ora aspettiamo di sapere quando avverrà; credo che entro il mese o al massimo i primi di novembre potremmo risolvere la questione. Il mio assistito Vittorio Sgarbi sarà a Macerata in quell'occasione mentre i legali del social network parteciparanno tramite collegamento elettronico."  Il critico d’arte aveva chiesto al social network un milione di euro di risarcimento per aver oscurato quattro post in cui veniva mostrate delle celebri opere.  Quattro gli episodi contestati. Il primo fatto risale al giugno del 2015 quando il noto social network oscurò la pagina social del critico d’arte per 24 ore dopo che Sgarbi pubblicò una sua foto al Musée d’Orsay a Parigi davanti al dipinto di Gustave Coubert “L’origine du monde” che ritrae una donna nuda. Due anni dopo, Facebook oscurò il profilo social della Antonio Canova onlus, presieduta da Sgarbi, eliminando due post che mostravano la scultura di “Amore e Psiche”, relativi a due mostre a Gualdo Tadino. L’ultimo episodio riguarda invece la censura di una immagine contenente nudi maschili, quelli di Wilhelm Von Gloeden.” “Invece che affidarsi agli algoritmi, assumano storici dell’arte” aveva commentato Sgarbi lo scorso 31 agosto sulla sua pagina social. “Inaccettabile che social network popolari, danarosi e tecnologicamente avanzati come Facebook ed Instagram non siano riusciti ancora ad oggi a trovare una soluzione per distinguere una immagine porno da un’opera d’arte: per questa ragione, considerato che le censure si ripetono di continuo, ho deciso di promuovere un’azione legale per il danno che questa lacuna arreca al mondo dell’arte e a tutti gli operatori (artisti compresi) che vi lavorano. Sarà quella che in inglese definiscono una class action”. “Il punto - aveva aggiunto Sgarbi - è proprio l’algoritmo: società stracolme di soldi, come Facebook, non possono affidare il controllo delle inserzioni sull’arte a un algoritmo. L’algoritmo non pensa, esegue. L’algoritmo non possiede conoscenza, ma applica dei blocchi che prescindono da valutazioni di merito. Ecco perché una scultura del Canova viene paragonata al culo di una Valentina Nappi qualsiasi: un orrore estetico. È un oltraggio al nostro patrimonio artistico. Basterebbe assumere giovani storici dell’arte. Facebook farebbe un’opera meritoria, e potrebbe vantarsi di promuovere l’arte invece delle stronzate (per non dire delle bufale) pubblicate ogni giorno da milioni di utenti nulla facenti. Il paradosso dei social network è che bloccano le opere d’arte ma non le notizie false”.

04/10/2019 16:30
Mogliano, malore fatale davanti casa per una 56enne

Mogliano, malore fatale davanti casa per una 56enne

È successo nella mattinata di oggi, intorno alle 10:30, a Mogliano, in via Aldo Moro.  La donna, 56enne, si trovava nel cortile della sua abitazione quando ha accusato un malore che si è poi rivelato fatale.  Immediato l'arrivo sul posto dei sanitari del 118 che però non hanno potuto fare altre che constatare il decesso della donna.  Sul posto anche i Carabinieri. 

04/10/2019 14:34
Macerata, cerca di scappare all'alt della Polizia: nei guai un 35enne nigeriano

Macerata, cerca di scappare all'alt della Polizia: nei guai un 35enne nigeriano

Continuano serrati sia a Macerata sia in provincia i servizi di Polizia finalizzati a debellare qualsiasi fenomeno legato al traffico di sostanze stupefacenti, anche con l’impiego di reparti prevenzione crimine provenienti da altre regioni e unità cinofile, come disposto dal questore Antonio Pignataro. Nella serata di ieri i controlli sono stati concentrati soprattutto nella città di Macerata con l’impiego sia di agenti in divisa che in borghese coordinati e diretti dalla Dirigente della Squadra Mobile, la dottoressa Maria Raffaella Abbate. Gli agenti della sezione antidroga della Squadra Mobile hanno setacciato tutte le zone a rischio della città compresi i locali in cui viene esercitata l’attività di gioco e scommesse.  In particolare nel corso di un controllo ad un esercizio di gioco e scommesse sono stati identificati 14 avventori, tutti extracomunitari. Un altro controllo è stato operato nei confronti di un noto bar sito nei pressi dei Giardini Diaz dove venivano sottoposte a controllo ulteriori quattro persone anche in questo caso tutte extracomunitarie. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine sono stati contemporaneamente impegnati in posti di controllo dinamici nel corso dei quali sono state passate al setaccio le zone della Stazione Ferroviaria, zona Cairoli, quartiere Pace e Piazza Nazario Sauro procedendo all’identificazione di persone e al controllo dei veicoli. I controlli sono stati anche effettuati con l’ausilio di unità cinofile antidroga. Durante un controllo operato dagli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile in via Pace, è stato fermato un cittadino nigeriano che era stato visto avvicinarsi a dei ragazzi tossicodipendenti.  All’alt della Polizia il giovane è fuggito tentando di nascondersi nelle vie limitrofe.  Inseguito e rintracciato è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale.  Il giovane, identificato per un nigeriano di 35 anni non è stato trovato in possesso di droga ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale in ragione della resistenza posta in essere verso gli agenti che hanno cercato di sottoporlo a controllo.  Nel corso dei controlli sono state identificate 42 persone e sottoposti a controllo 25 veicoli.

04/10/2019 14:20
Civitanova, evasione fiscale: le Fiamme Gialle sequestrano due appartamenti

Civitanova, evasione fiscale: le Fiamme Gialle sequestrano due appartamenti

I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno ricostruito una serie di raggiri compiuti da un imprenditore che, in presenza di un debito quasi milionario nei confronti dell’Erario, ha distolto fraudolentemente il proprio patrimonio immobiliare al fine di poter eludere le procedure di riscossione coattiva. Conclusa, dalla Compagnia di Civitanova Marche, un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria e giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata, nei confronti dell’amministratore di una società della costa. Le indagini, hanno riguardato l’analisi approfondita di una serie di negozi giuridici compiuti dal soggetto, il quale, a fronte di un pregresso debito erariale ammontante a circa 850.000 euro, accertato dall’Agenzia delle Entrate per violazioni di natura fiscale, ha fraudolentemente posto in essere una serie di negozi giuridici per cercare di sfuggire alla riscossione coattiva. In particolare, consapevole di essere debitore per iscrizioni a ruolo di natura erariali, ha simulato la cessione di due appartamenti in favore della figlia, riservandosi tuttavia il diritto di abitazione vitalizio, con ciò continuando ad averne la disponibilità ed incorrendo, pertanto, nel reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. In relazione a quanto accertato dai finanziari, il GIP presso il Tribunale di Macerata ha disposto, su richiesta della Procura della Repubblica, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta degli immobili oggetto di compravendita, in quanto ritenuti strumento per mezzo del quale è stato commesso il reato. La lotta all’evasione fiscale e soprattutto alle grandi frodi costituisce un obiettivo prioritario per la Guardia di Finanza, teso a tutelare non solo le entrate per i bilanci dello Stato e degli Enti locali, ma anche imprese e professionisti che operano nella piena e completa osservanza delle leggi.

04/10/2019 10:21
Tolentino, trovato con 80 grammi di hashish: arrestato un 19enne

Tolentino, trovato con 80 grammi di hashish: arrestato un 19enne

Lo studente 19enne di origine bosniaca, residente a Tolentino, con precedenti di polizia, è stato arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino ieri sera, intorno alle 21:30 circa, mentre si trovava nel piazzale antistante la stazione ferroviaria della città per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  I militari, durante un servizio del territorio volto principale al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno individuato il giovane in piazza Marconi mentre stava vagando senza meta e si aggirava con fare sospetto.  I Carabinieri, insospettiti dal comportamento, hanno proceduto a un controllo al quale inizialmente il giovane ha tentato di sottrarsi allontanandosi a piedi.  Prontamente raggiunto dai militari, il 19enne è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire e sequestrare 80 grammi circa di hashish, un bilancino elettronico di precisione e un telefono cellulare. Il giovane è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per oggi. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro. Sono in corso le attività di indagine da parte dei militari di Tolentino per stabilire il "giro di affari" del giovane.

04/10/2019 08:55
Tenta il suicidio al Santuario di Macereto: uomo al pronto soccorso in gravi condizioni

Tenta il suicidio al Santuario di Macereto: uomo al pronto soccorso in gravi condizioni

Tragedia sfiorata a Visso. Nel pomeriggio odierno, intorno alle 17:00, nella zona del Santuario di Macereto, un 42enne originario di Osimo ha tentato il suicidio ingerendo delle sostanze acide.  Sul posto, una volta scattato l'allarme, sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trovato l'uomo ancora in vita. Il 42enne, dopo i primi soccorsi, è stato trasportato all'ospedale di Macerata. Le sue condizioni sono gravi. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Camerino.    

03/10/2019 18:13
Uomo minaccia i passanti con una roncola: panico a Fermo (VIDEO)

Uomo minaccia i passanti con una roncola: panico a Fermo (VIDEO)

Intorno alle ore 13:00 della giornata odierna un 38enne di nazionalità nigeriana ha seminato il panico a Fermo. L'uomo, con un'accetta in mano e in stato di evidente alterazione mentale, ha percorso viale Trento dall'altezza del Liceo Scientifico "Calzecchi Onesti" sino alla rotonda della Chiesa di San Francesco, in prossimità di Piazza Dante e a poca distanza dalla sede della Polizia locale.  Il giovane ha minacciato chiunque incontrasse sul suo cammino, sotto la pioggia. Una testimonianza racconta di come tutti i ragazzi dello Scientico, una volta accortisi della presenza dell'uomo, siano rientrati in massa all'interno dell'istituto creando una situazione di panico generalizzato. Alcuni di loro hanno chiamato preoccupati i propri genitori.  Fortunatamente non si segnala nessun ferito. Al momento l'uomo, che si è allontano nelle campagne fermane percorrendo Contrada Reputolo, è ancora in fuga: in questi minuti si stanno dispiegando le forze per una vera e propria caccia all'uomo.  Le ricerche sono coordinate dalla Polizia di Stato con la collaborazione delle pattuglie dei carabinieri e della Guardia di Finanza.  Ecco uno dei video-testimonianza, postato su Facebook dall'utente Daniele Ulissi:    AGGIORNAMENTO ORE 15:01  L'uomo è stato preso dalle forze dell'ordine, come comunicato dal sindaco di Fermo Paolo Calcinaro: "Un grande ringraziamento alle forze dell'ordine. Preso il soggetto ripreso nei video all'altezza di una zona di campagna. Grazie mille ragazzi, la forza di una Questura e di comandi provinciali a Fermo!" AGGIORNAMENTO ORE 17:14  Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro riguardo la cattura dell'uomo ha sottolineato come si tratti di un "irregolare sul territorio nazionale con già pendente un decreto di espulsione. Girava da mesi chiedendo l'elemosina in modo molesto. È stato preso in zona Lido di Fermo: l'ultimo tratto della sua fuga l'ha percorso in bici. Attualmente si trova in Questura, al termine del disbrigo delle pratiche buracratiche verrà espulso dal territorio italiano".  IL VIDEO DELL'UOMO IN VIALE TRENTO A FERMO NELL'ORARIO DI USCITA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI: Ecco la ricostruzione dell'accaduto fatta dalla Questura di Fermo. Nel pomeriggio di oggi, la questura di Fermo ha arrestato un giovane nigeriano, che ha seminato il panico nelle vie cittadine. In mattinata una volante della Polizia è intervenuto al cimitero per la segnalazione di un cittadino extracomunitario che da giorni molestava e minacciava i visitatori chiedendo insistentemente denaro. Sul posto gli agenti hanno intercettato il soggetto che si è dimostrato sin da subito non collaborativo e, alla richiesta di fornire documenti, si è rifiutato, tentando di sottrarsi al controllo e di fuggire. Una volta bloccato, si è scagliato contro i poliziotti con calci e pugni, tanto che l’individuo è  riuscito a dileguarsi nei campi sottostanti il cimitero, disfacendosi, al contempo, di uno zaino di tela di colore nero. All’interno dello zaino, un secondo equipaggio della polizia, dell’ufficio prevenzione generale, giunto in ausilio ai colleghi, ha rinvenuto una pistola giocattolo, una mazzetta da carpentiere e un paio di forbici. Poco dopo è stata segnalata la presenza dello stesso soggetto che, brandendo una roncola di grosse dimensioni che aveva poco prima rubato da un vicino capannone, ha stava creando il panico nelle vie del centro di Fermo, minacciando i passanti ed i conducenti delle auto in transito. È stata dunque organizzata dagli agenti una perlustrazione ad ampio raggio al fine di rintracciare il soggetto, palesemente molto pericoloso, con l’ausilio di pattuglie della sezione Volanti, della squadra Mobile, della sezione della polizia stradale e di altre forze dell’ordine” ossia carabinieri e guardia di finanza. La fuga dell’individuo, vistosi braccato nelle vie principali, è proseguita quindi nelle campagne della contrada Reputolo, fino al raggiungimento dell’alveo del fosso denominato Valleoscura, dove personale della Polizia di Stato ha lasciato le auto di servizio proseguendo l’inseguimento a piedi nei campi, con non poca difficoltà vista anche l’abbondante pioggia che si stava abbattendo sulla città. Lo straniero ha trovato temporaneo nascondiglio tra la fitta vegetazione lì presente, nascondendosi alla vista di tutti gli operatori di polizia impegnati, i quali, con una pressante battuta a raggiera, hanno spinto il fuggitivo verso est. Infatti, poco dopo, la sala operativa della Questura ha informato tutti gli equipaggi che il fuggitivo era stato segnalato a piedi, spingendo una bicicletta, all’altezza di via Pesaro, quartiere San Michele di Fermo, in direzione Lido di Fermo. Un equipaggio della polizia, il più vicino al luogo segnalato, ha immediatamente intercettato il fuggitivo tra la statale 16 e via del Lido, anche grazie alle segnalazioni degli automobilisti in transito che, appunto, segnalavano la posizione dell’uomo. Questi, alla vista della vettura della polizia, ha scaraventato la bicicletta a terra e, brandendo la roncola in mano, si è avvicinato minaccioso contro gli operatori, immediatamente scesi dall’auto, per poi darsi velocemente alla fuga, dirigendosi verso il vicino bar Lumiere, in quel momento pieno di avventori sia all’interno che all’esterno. La situazione di elevato pericolo ha costretto gli operatori ad agire direttamente e con decisione sul soggetto che, a quel punto, ha lasciato cadere la roncola. In quell’istante è stato atterrato dalla polizia” della Mobile e della Stradale. Il giovane, poi ha opposto resistenza all’arresto, tentando di scalciare e colpire con pugni i poliziotti, i quali, con non poca fatica, sono riusciti ad immobilizzarlo a terra , neutralizzandolo ed allontanando l’arma da taglio dalle sue vicinanze. Nel frattempo sono sopraggiunti gli altri equipaggi impegnati nella ricerca, i quali hanno dato prontamente supporto ai due colleghi, permettendo di trarre in arresto lo straniero. Nel corso dell’attività gli agenti hanno riportato lievi lesioni. In questura l’arrestato è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici ed identificato: si tratta di un nigeriano dell’1981, in Italia senza fissa dimora e già destinatario di provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale ai quali non aveva mai ottemperato. Il soggetto è stato tratto in arresto e condotto presso la locale casa di reclusione a disposizione dell’autorità giudiziaria.  (In Aggiornamento)  

03/10/2019 14:15
Ben 73 colpi a segno e 200mila euro di refurtiva: catturata a Caserta la banda dei furti

Ben 73 colpi a segno e 200mila euro di refurtiva: catturata a Caserta la banda dei furti

Nella serata di ieri, mercoledì 2 ottobre, nei Comuni di Santa Maria Capua Vetere e Casaluce, in provincia di Caserta, i Carabinieri della Compagnia di Osimo, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Ancona, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto due cittadini albanesi, rispettivamente di 36 e 32 anni, ritenuti responsabili - unitamente ad altri complici in via di identificazione - di ben 73 furti in abitazione nelle Marche, in Umbria e in Campania. Tra questi 17 colpi sono avvenuti nella provincia di Macerata.  Le indagini, che sono proseguite per ben sette mesi sotto la conduzione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, eanno consentito di individuare una banda, radicata nella provincia di Caserta, specializzata nei furti all’interno di appartamenti con la tecnica del foro.  Il modus operandi era sempre lo stesso: dop aver praticato tramite trapano manuale un foro sul telaio della porta o della finestra, introducevano un attrezzo ad uncino in corrispondenza della maniglia di apertura. Dei veri e propri "specialisti" del settore.  I malfattori, per la loro agilità, riuscivano a raggiungere le unità abitative anche ai piani alti arrampicandosi su ringhiere e discendenti di grondaie. I delitti venivano perpetrati a ridosso delle principali arterie stradali o autostradali poichè potevano tagliare la rete di delimitazione nei pressi delle piazzole di sosta, per l’accesso e il deflusso piedi, evitando così di effettuare passaggi con l’autovettura nei comuni e i essere individuati da sistemi di videosorveglianza. Di seguito sono indicati i furti commessi all'interno del territorio provinciale di Macerata:  6 febbraio 2019, a Corridonia, furto aggravato in abitazione ai danni di un 50enne, dove hanno asportato la somma di 800 euro e vari monili in oro, per un ammontare complessivo di euro 6.000;  10 marzo 2019, a Porto Recanati, furto aggravato in abitazione commesso ai danni di una 92enne, ove si impossessarono della somma di euro 60 16 aprile 2019, in Corridonia, furti aggravati in abitazione commessi in danno di: un 82enne, ove si impossessavano di un portafogli contenente la somma di euro 80; un 58enne, ove si impossessavano di un portafogli contenente la somma di euro 50. 26 aprile 2019, a Civitanova Marche, dove tentavano di asportare beni di proprietà di un 74enne dalla sua abitazione, non riuscendovi a causa dell’attivazione del sistema di allarme perimetrale; il 27 aprile 2019, sempre a Civitanova Marche, furto aggravato in abitazione commesso in danno di una 58enne, ove si impossessavano di orologi e monili in oro, per un valore non quantificato 6 maggio 2019, a Civitanova Marche, furto aggravato in abitazione commesso ai danni di una 76enne, a cui rubarono la somma di 100 euro, orologi e monili in oro, per un valore complessivo di euro 2.500 27 giugno 2019, hanno commesso tre furti, uno a Fermo e due a Tolentino; il 28 giugno 2019, sempre a Tolentino, furti aggravati o tentati, in abitazione, in danno di: un 65enne, ove si impossessarono di alcuni capi di abbigliamento, per un valore complessivo di euro 300; un 68enne, ove tentarono di asportare beni di sua proprietà, non riuscendovi per il sopraggiungere della vittima; un 47enne, ove si impossessavano di alcuni monili in oro, per un valore complessivo non quantificato.   

03/10/2019 13:32
Macerata, scontro tra due auto in via Santa Lucia: una 36enne al Pronto Soccorso

Macerata, scontro tra due auto in via Santa Lucia: una 36enne al Pronto Soccorso

L'incidente si è verificato in via Santa Lucia a Macerata, intorno alle 19:30. Per cause ancora in corso di accertamento, un'auto condotta da una donna di 36 anni si è scontrata con un'altra vettura. Sul posto sono accorsi immediatamente i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del  Fuoco.  I sanitari hanno trasportato la 36enne all'ospedale di Macerata per accertamenti; le sue condizioni non destano preoccupazioni. Uscita praticamente illesa la persona alla guida dell'altra auto coinvolta nel sinistro. I vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza le vetture e l'area in questione.     

02/10/2019 20:48
Traini, confermata in appello la pena di 12 anni di carcere per strage

Traini, confermata in appello la pena di 12 anni di carcere per strage

È arrivata in giornata la sentenza della Corte d'appello del Tribunale di Ancona: nessuno sconto di pena per Luca Traini, rimangono i 12 anni per strage con l'aggravante dell'odio razziale, per il raid a colpi di pistola, in cui ferì sei persone di colore, compiuto il 3 febbraio del 2018 a Macerata.  La sentenza è arrivata qualche minuto dopo le 18:00 e le motivazioni sono state lette dal presidente della corte Giovanni Trerè dopo tre ore di camera di consiglio. Deluso il legale di Traini, Giancarlo Giulianelli, che aveva chiesto la rinnovazione della perizia psichiatrica con l'esclusione del reato di strage e dell'aggravante dell'odio razziale. Richieste dunque rigettate dalla Corte d'appello.  Luca Traini tornerà in cella a Montacuto.  

02/10/2019 18:27
Tolentino, scoppia una lite all'area container: accoltellato un 43enne

Tolentino, scoppia una lite all'area container: accoltellato un 43enne

Nell'Area 2 della zona container di Tolentino, intorno alle ore 14:30 di oggi, si è sviluppata una violenta lite tra due italiani che è degenerata e ha causato il ferimento al costato, tramite un'arma bianca, di un 43enne di Tolentino. L'aggressore, un 58enne originario di Caldarola ma residente a Tolentino, S.F., è ora accusato di lesioni aggravate. Tra i due, nel primo pomeriggio, si è scatenato un acceso diverbio, legato a motivi sentimentali, e in pochi istanti il 58enne ha afferrato un coltello da cucina con una lama di circa 14 centimetri e ha cercato più volte di colpire il 43enne. Quest'ultimo è stato raggiunto da un fendente sul lato sinistro del corpo, all'altezza del costato. Il 43enne ferito è stato subito soccorso dai militi del 118 e trasferito al pronto soccorso dell'Ospedale di Macerata. La ferita è stata giudicata guaribile in dieci giorni (salvo complicazioni). I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino e della locale Stazione, giunti prontamente sul posto, hanno fermato il 58enne mentre era intenzionato a colpire il 43enne. L'aggressore, impiegato e incensurato, è stato tratto in arresto e sottoposto al regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L'arma utilizzata è stata posta sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria. Il 58enne è accusato di lesioni aggravate. 

02/10/2019 16:20
Cingoli, scontro tra due auto, una si ribalta: il parroco del Duomo finisce all'ospedale

Cingoli, scontro tra due auto, una si ribalta: il parroco del Duomo finisce all'ospedale

Incidente a Grottaccia di Cingoli, scontro tra due Fiat Panda. L'episodio è avvenuto, nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 13. La Panda condotta da Don Patrizio Santinelli, parroco del Duomo di Cingoli, stava percorrendo la Provinciale quando per cause in corso di accertamento si è scontrata contro un'altra Panda condotta da una donna, che proveniva da una strada secondaria. Piuttosto violento l'impatto tant'é che l'auto di Don Patrizio si è ribaltata.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto il personale del 118 e i Vigili del Fuoco Prestate le prime cure del caso dal personale sanitario, Don Patrizio Santinelli è stato trasferito all'ospedale di Macerata. Le sue condizioni non sono gravi. Praticamente Illesa la donna alla guida dell'altra auto coinvolta nel sinistro. I rilievi del caso spetteranno ai carabinieri.

02/10/2019 15:15
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