Provincia Macerata

Nasce la nuova Assonautica Macerata: "Un progetto comune per sviluppare l'economia blu"

Nasce la nuova Assonautica Macerata: "Un progetto comune per sviluppare l'economia blu"

Assonautica Macerata, l'associazione per lo sviluppo e l'economia del mare, si ricostituisce. L' obbiettivo è quello di rafforzare le attività del territorio dedicate a questo ambito e alla nautica. Questa mattina, a sottoscrivere l'atto costitutivo, presenti il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e Giuseppe Micucci, che assume la presidenza del primo Consiglio direttivo di Assonautica Macerata. A comporre il Consiglio, inoltre, anche Cristiana Mazzaferro (vicepresidente), Piergiorgio Balboni, Gian Filippo Bianchi e Marco Scarpetta.  Assonautica Macerata nasce all’interno del Sistema Assonautica, in sinergia con il sistema camerale, e ha sede presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche di Macerata. Lo sviluppo dell'economia marittima passa per il sostegno degli attori della filiera, il diportismo e la valorizzazione delle attività turistiche, ricreative e sportive collegate alla nautica. Tra gli ambiti di intervento rientrano inoltre la ricerca, la formazione, lo sviluppo e la tutela ambientale. "Sono lieto del risultato raggiunto oggi, insieme a Unioncamere e ad Assonautica Nazionale. Per noi, la ricostituzione di Assonautica Macerata è motivo di grande soddisfazione. Sono certo che il nuovo gruppo saprà portare avanti un lavoro capace di produrre risultati importanti e di valorizzare ulteriormente tutto il settore dell’economia del mare, in un momento particolarmente positivo, come dimostra anche la forte crescita dell’export marchigiano di navi e imbarcazioni, che nel primo semestre del 2026 ha raggiunto 1.132,4 milioni di euro, con un incremento dell’84% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente", dichiara il presidente Gino Sabatini. “Sono molto felice – aggiunge il presidente di Assonautica nazionale Giovanni Acampora - che si sia costituita Assonautica Macerata, che va a completare l'organico di Assonautica italia, particolarmente presente nella regione Marche attraverso l'opera insostituibile del presidente Gino Sabatini. La sinergia tra Assonautica Italiana e il sistema delle Camere di Commercio è sempre più forte e dà credibilità ancora di più all'economia del mare, diventata strategica per il nostro Paese". Giuseppe Micucci, individuato dalla Giunta camerale quale primo membro del Consiglio direttivo di Assonautica Macerata e incaricato di procedere alla costituzione dell’associazione, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio: "La costituzione di Assonautica Macerata rappresenta un passaggio importante per tutta l’economia blu della provincia. L’obiettivo è mettere a sistema le possibili collaborazioni tra i diversi settori che compongono questa economia e creare le condizioni per un progetto comune di sviluppo. Il porto di Civitanova Marche rappresenta pienamente questa visione: è l’unico porto strutturato della provincia e convive con gli approdi di Porto Potenza e Porto Recanati, che Assonautica intende contribuire a valorizzare. Nel porto di Civitanova convivono la nautica da diporto, le attività sportive legate al mare, la cantieristica, le attività marinare e quelle pescherecce. Assonautica vuole quindi favorire il dialogo e la collaborazione tra queste diverse filiere, mettendole in sintonia e valorizzandone le potenzialità all’interno di un progetto comune di sviluppo". La costituzione di Assonautica Macerata si inserisce nel percorso deliberato dalla Giunta della Camera di Commercio delle Marche nel luglio 2024, quando fu avviata la procedura per la costituzione delle Assonautiche provinciali di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo, che si aggiungono a quelle già presenti nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. L’obiettivo indicato dalla Camera è quello di favorire iniziative integrate per la crescita dell’economia del mare, beneficiando anche del collegamento con la rete nazionale di Assonautica e delle opportunità di collaborazione e confronto.  

16/09/2026 15:30
Teatro Lauro Rossi, da Pirandello a Enzo Iacchetti: al via la stagione 2026/2027

Teatro Lauro Rossi, da Pirandello a Enzo Iacchetti: al via la stagione 2026/2027

Il Teatro Lauro Rossi di Macerata presenta la stagione 2026/27: sette spettacoli in abbonamento, un appuntamento fuori abbonamento e una proposta dedicata a bambini, famiglie e giovani. Un cartellone che alterna grandi interpreti, classici e nuova drammaturgia, attraversando commedia, danza e musica dal vivo. Ad aprire la stagione, il 4 e 5 novembre, sarà Scandalo, scritto e diretto da Ivan Cotroneo, con Anna Valle, Gianmarco Saurino e Orsetta De’ Rossi. Il 12 e 13 dicembre spazio alla danza con Preludes – Danze al pianoforte, con Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez, accompagnati dal pianoforte dal vivo di Sofia Vasheruk. Il nuovo anno si apre il 7 e 8 gennaio con Closer di Patrick Marber, interpretato da Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Il 26 e 27 gennaio sarà invece Massimiliano Gallo a portare in scena Malinconico. Moderatamente felice, scritto insieme a Diego De Silva. Il 9 e 10 febbraio arrivano Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con Lungs / Polmoni di Duncan Macmillan, mentre il 26 e 27 febbraio sarà la volta di L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio, con Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese. A chiudere il cartellone, il 23 e 24 marzo, sarà Buongiorno Ministro! di Jordi Galceràn, con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, per la regia di Ferdinando Ceriani e musiche di Nicola Piovani. Fuori abbonamento, il 17 gennaio, arriva Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Una commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento, tra aristocrazia, marginalità, amore ed equivoci. Non mancano le proposte rivolte alle nuove generazioni. La rassegna “Finalmente domenica!” propone tre appuntamenti per bambini e famiglie: il 6 dicembre Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri, il 31 gennaio La storia di Hansel e Gretel e il 28 febbraio Luna e Zenzero. «Presentiamo una stagione teatrale di alto livello che conferma il Teatro Lauro Rossi come punto di riferimento culturale non solo per Macerata, ma per l'intero territorio», sottolinea l'assessore alla Cultura Lorella Benedetti, evidenziando anche il valore aggiunto rappresentato dal recente riconoscimento del teatro come parte del patrimonio UNESCO. La stagione sarà accompagnata anche da “Gente di Teatro”, il ciclo di incontri con gli artisti protagonisti degli spettacoli, e da “Scuola di platea”, il progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori per avvicinarli alla visione consapevole degli spettacoli e ai linguaggi della scena. «Il Lauro Rossi non è solo spettacolo da applaudire: è un luogo vivo di incontro e crescita collettiva», aggiunge Benedetti, sottolineando l'obiettivo di mantenere il teatro come spazio aperto a pubblici diversi.

16/09/2026 15:00
In moto dalla Germania a Treia per il Festival della Carne Marchigiana: l'edizione 2026 fa il pieno

In moto dalla Germania a Treia per il Festival della Carne Marchigiana: l'edizione 2026 fa il pieno

Migliaia di persone hanno partecipato alla quindicesima edizione del Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana, andato in scena nel fine settimana a Santa Maria in Piana di Treia. Un'edizione caratterizzata da un'ampia partecipazione di pubblico, tra gastronomia, musica, spettacoli e momenti di aggregazione. A raccontare la capacità della manifestazione di attirare visitatori anche da fuori Italia è la storia di una coppia di motociclisti arrivata dalla Germania. I due hanno percorso circa 1.500 chilometri in sella alle loro moto con l'obiettivo di raggiungere Treia e assaggiare la carne bovina di razza Marchigiana, protagonista della manifestazione e prodotto legato alla tradizione zootecnica del territorio. Il festival è entrato nel vivo già nella serata di venerdì, quando il pubblico ha riempito gli spazi della manifestazione per assistere alla commedia dialettale "Roba da matti" di Fabio Macedoni, accolta da applausi e risate. Sabato sera è stato invece dedicato soprattutto alla musica. Sul palco si sono esibiti i Folkappanka, prima dell'arrivo dell'ospite principale Rexanthony, protagonista di una serata all'insegna della techno degli anni '90 e 2000. Numerosi anche i bambini presenti, ai quali sono stati distribuiti braccialetti fluo che hanno contribuito all'atmosfera della serata. A garantire il funzionamento della manifestazione anche quest'anno sono stati numerosi giovani volontari tra i 16 e i 21 anni, impegnati insieme agli organizzatori nelle diverse attività. Una presenza che ha caratterizzato anche il dopo pranzo della domenica, quando i ragazzi si sono concessi un momento di festa con gavettoni, fumogeni colorati e musica, complice il caldo delle ore centrali della giornata. Tra gli elementi che hanno accompagnato l'edizione anche una torta d'autore realizzata dalla Pasticceria del Borgo di Carletti Roberto, portata a Santa Maria in Piana e diventata uno dei momenti più fotografati della giornata. La quindicesima edizione ha ricevuto inoltre un messaggio di auguri da parte del Capo dei Servizi del Quirinale di Roma. Un riconoscimento che gli organizzatori hanno voluto affiancare ai ringraziamenti rivolti a volontari, cuochi, bracieri, camerieri, spillatori di birra e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento. Tra le istituzioni ringraziate anche il sindaco di Treia Franco Capponi, il vicesindaco Davide Buschittari, la polizia locale e la Protezione Civile di Treia, per il supporto garantito durante la manifestazione. Con la conclusione del fine settimana, il Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana dà quindi appuntamento alla prossima edizione, dopo quattro giornate che hanno riportato a Santa Maria in Piana pubblico, musica e gastronomia nel segno di uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio.

16/09/2026 15:00
Basket e memoria, San Severino ricorda Greta Ortenzi con il 12° Memorial

Basket e memoria, San Severino ricorda Greta Ortenzi con il 12° Memorial

Un pomeriggio di basket, emozioni e partecipazione nel segno di Greta Ortenzi. Il palasport comunale “Albino Ciarapica” ha ospitato la dodicesima edizione del Memorial intitolato alla giovane cestista settempedana, scomparsa prematuramente nel 2012, a soli 19 anni. L’appuntamento, promosso dalla società Amatori Basket con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si è confermato un momento importante per la comunità di San Severino Marche, capace di unire sport e memoria attraverso quella pallacanestro che Greta aveva praticato con passione e dedizione. La giornata si è aperta con le sfide riservate ai settori giovanili, protagonisti sul parquet prima del momento clou della manifestazione. A contendersi il trofeo sono state quindi due formazioni di serie A2 femminile: la Halley Thunder Matelica, società nella quale aveva militato anche Greta, e la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno. Una sfida combattuta ed equilibrata, giocata con intensità e impreziosita da sprazzi di ottima pallacanestro, che ha regalato emozioni al pubblico presente sugli spalti. Al termine del confronto è stata la formazione di Matelica ad avere la meglio, conquistando il trofeo al termine di una partita che ha confermato il valore delle due squadre. La premiazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi del pomeriggio, con la partecipazione della famiglia di Greta, delle autorità comunali e dei dirigenti delle società sportive. Un momento nel quale il risultato sportivo ha lasciato spazio soprattutto al significato più profondo della manifestazione: custodire il ricordo di Greta e continuare a raccontarne la passione per il basket attraverso una giornata capace di unire sport, amicizia e comunità.

16/09/2026 14:28
Trionfo Cus Camerino  a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

Trionfo Cus Camerino a Tirana: due medaglie e il sogno dei Campionati 2029

 Si avviano verso la conclusione gli European Universities Combat Championships 2026 nella suggestiva cornice del Parco Olimpico di Tirana, sulle sponde del lago. Un’edizione indimenticabile per l’Università di Camerino che, grazie agli atleti del CUS, conquista un prestigioso quarto posto generale tra oltre 65 atenei partecipanti da tutto il continente. La tradizione judoistica del CUS Camerino si conferma una garanzia di eccellenza internazionale. Il tricolore e i colori dell'Ateneo hanno brillato grazie alle straordinarie prestazioni di Tommaso Fava, conquistatore della medaglia d’oro nella categoria oltre 100 kg, e di Francesco Cargnelutti, che ha portato a casa un brillante argento nella categoria 66 kg. Ottima anche la prova dello studente di Giurisprudenza Tommaso Spreca che, nel Taekwondo, ha chiuso con un quinto posto ad un passo dal bronzo. I successi maturati sul campo di gara si affiancano a fondamentali traguardi sul piano organizzativo e delle relazioni diplomatico-sportive. Durante la manifestazione, il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, ha consolidato i contatti con i vertici dell'EUSA (European University Sports Association), incontrando il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni. Lo stesso Pavletic ha ribadito come l’Ateneo camerte, in qualità di membro associato, rappresenti ormai un partner storico e strategico per lo sport universitario europeo. Un’intesa solida che apre le porte a nuovi scenari: Unicam punta infatti a ospitare un grande appuntamento internazionale nel 2027 e lavora già per correre verso l'assegnazione di un Campionato Europeo nel 2029. Orgoglio ed entusiasmo sono stati espressi dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: "Esprimo viva soddisfazione sia per le prestazioni eccellenti dei nostri studenti-atleti, sia per questa proiezione internazionale dello sport universitario, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del nostro Ateneo volte all'internazionalizzazione, con uno sguardo rivolto all'Europa, all'Oriente e al resto del mondo." Camerino e il suo CUS tornano così dall'Albania con la certezza di occupare un posto di primo piano nella mappa dello sport universitario globale.

16/09/2026 14:25
Controlli a tappeto a Civitanova: identificate 88 persone e 55 veicoli. Task force tra stazione e centro

Controlli a tappeto a Civitanova: identificate 88 persone e 55 veicoli. Task force tra stazione e centro

Pomeriggio di alta intensità quello di ieri a Civitanova Marche, dove la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto direttamente dal questore di Macerata. Un’operazione ad ampio raggio che ha visto operare in perfetta sinergia gli agenti del local Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uomini della Polizia Locale, tutti uniti per garantire la sicurezza della comunità. L'azione congiunta delle forze dell'ordine si è concentrata sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, puntando i riflettori anche sull'abusivismo commerciale e sulla verifica della regolarità dei cittadini stranieri presenti in città. Le pattuglie hanno allestito cinque posti di blocco strategici, con verifiche che hanno interessato le principali arterie cittadine, i quartieri residenziali e le aree commerciali e industriali. Un’attenzione del tutto particolare è stata riservata allo snodo della Stazione Centrale, punto sensibile della città, dove gli agenti hanno effettuato serrati controlli a campione sui passeggeri in transito, sia in arrivo che in partenza. Il bilancio finale dell'operazione parla chiaro: 88 le persone complessivamente identificate, tra cui 13 cittadini extracomunitari, e 55 i veicoli fermati e ispezionati. Incrociando i dati con le banche dati in uso alle forze dell'ordine, 12 soggetti sono risultati gravati da precedenti di polizia. Non sono mancati i controlli sulla viabilità, sfociati nella contestazione di 6 violazioni al Codice della strada.

16/09/2026 13:36
Auto della consigliera nel cantiere di via Berardi, il Comitato civico: “Il centro storico non è una riserva di caccia politica”

Auto della consigliera nel cantiere di via Berardi, il Comitato civico: “Il centro storico non è una riserva di caccia politica”

MACERATA - “Il Centro Storico non è una riserva di caccia politica”. Interviene il Comitato Civico Centro Storico Macerata sulla vicenda delle auto parcheggiate nell’area del cantiere di via Berardi, tornando sul caso emerso nei giorni scorsi. La questione era stata sollevata dal capogruppo del Pd in consiglio comunale, Narciso Ricotta, che con toni ironici aveva parlato di una sorta di “Robin Hood dei parcheggi”, riferendosi alla consigliera comunale Laura Fortuna, la cui auto sarebbe stata lasciata all’interno dell’area di un cantiere. Ricotta aveva inoltre auspicato un intervento della Polizia locale sulla situazione. Secondo quanto ricostruito dal Comitato, però, la vicenda non sarebbe nata da un’iniziativa politica, ma da una segnalazione e dalla protesta di chi vive il centro storico. Il Comitato richiama inoltre la comunicazione dell’Ufficio Occupazione Suolo Pubblico della Polizia Locale, che avrebbe inviato una Pec alla ditta concessionaria del cantiere intimando di non consentire la sosta di veicoli non utilizzati per i lavori, pena la revoca della concessione. È su questo aspetto che il Comitato,  invita a concentrare l’attenzione, spostando il confronto dalle schermaglie politiche alla questione del rispetto delle regole. «La vicenda non nasce dal comunicato di un consigliere comunale – sottolineano– ma da una segnalazione e dalla protesta di chi vive il centro storico ogni giorno», spiega il vicepresidente del Comitato Marcello Marcelli. La nota rivendica quindi la natura civica della segnalazione e respinge l’idea che la questione possa essere ricondotta a una disputa politica su chi abbia sollevato per primo il caso. «Non abbiamo bisogno di appropriarci delle battute di nessuno e nemmeno di fare concorrenza a chi arriva per primo sui giornali», si legge nel comunicato. Il Comitato riporta quindi l’attenzione sulle difficoltà quotidiane dei residenti alle prese con la sosta nel centro storico. «Ci interessa una cosa sola: che le regole valgano per tutti», afferma, richiamando il rispetto di divieti, Ztl e stalli riservati ai residenti. Da qui la domanda posta nella nota: «Perché un residente del centro storico deve faticare ogni sera per trovare un posto auto, mentre qualcuno può trovare soluzioni che per un normale cittadino sarebbero semplicemente impensabili?». Una posizione che il Comitato sintetizza nella frase scelta come titolo del comunicato: «Il centro storico non ha bisogno di Robin Hood dei parcheggi. Ha bisogno di regole uguali per tutti».

16/09/2026 13:26
Macerata, gattino intrappolato nel pozzetto: intervengono i Vigili del Fuoco

Macerata, gattino intrappolato nel pozzetto: intervengono i Vigili del Fuoco

Disavventura a lieto fine questa mattina in contrada Acque Salate, nel comune di Macerata, dove i Vigili del Fuoco sono intervenuti per recuperare un gattino rimasto intrappolato all'interno di una conduttura. L'allarme è scattato intorno alle 8.45, quando è stato richiesto l'intervento della squadra dei Vigili del Fuoco per raggiungere il piccolo felino, finito all'interno di un pozzetto di scarico delle acque piovane situato nel garage di un'abitazione privata. Dopo aver individuato il punto in cui si trovava l'animale, i soccorritori hanno dovuto lavorare per raggiungere la tubazione. Per accedere al pozzetto è stata tagliata e rimossa la copertura utilizzando un flessibile elettrico. Una volta aperto il passaggio, i Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungere il gattino e a recuperarlo dalla conduttura. L'animale, fortunatamente, era in buone condizioni ed è stato riconsegnato incolume al proprietario. L'intervento si è concluso dopo circa due ore di lavoro, con il lieto fine per il piccolo felino e il ritorno alla normalità nell'abitazione.

16/09/2026 13:20
Porto Recanati, ruba una borsa in hotel e fugge: denunciato 41enne

Porto Recanati, ruba una borsa in hotel e fugge: denunciato 41enne

Si sarebbe introdotto all’interno di una struttura alberghiera e avrebbe portato via una borsa lasciata incustodita. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, che al termine delle indagini hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 41 anni, residente ad Altidona, in provincia di Fermo, ritenuto responsabile di furto aggravato. I fatti si sono verificati all’interno di un hotel di Porto Recanati. Dopo la segnalazione, i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e identificare il responsabile. L’attività investigativa ha portato i Carabinieri a esaminare le testimonianze raccolte e gli elementi acquisiti sul luogo del furto, fino a risalire al 41enne, individuato quale presunto autore del gesto. La borsa, nel frattempo, sarebbe stata abbandonata dall'uomo durante la fuga. Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato quindi deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria. 

16/09/2026 13:00
Tolentino, lavoratore senza permesso di soggiorno nei cantieri: denunciato imprenditore

Tolentino, lavoratore senza permesso di soggiorno nei cantieri: denunciato imprenditore

TOLENTINO - Un imprenditore 35enne di origine albanese, residente a Savignano sul Rubicone, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile al termine di un'articolata attività investigativa. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e legale rappresentante di un'impresa edile con sede nel comune romagnolo, è ritenuto responsabile dell'impiego lavorativo di uno straniero privo di regolare permesso di soggiorno. Gli accertamenti dei militari sono partiti da un controllo effettuato su strada e sono successivamente proseguiti attraverso ulteriori verifiche. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'imprenditore avrebbe impiegato dal 1° al 9 settembre un 30enne di origine marocchina, senza fissa dimora e disoccupato, all'interno di alcuni cantieri edili situati nella provincia di Macerata. Dagli accertamenti sarebbe emerso che il lavoratore era privo di un regolare titolo di soggiorno per permanere sul territorio nazionale. Al termine dell'attività investigativa, il 35enne è stato quindi deferito alla competente autorità giudiziaria per l'ipotesi di reato relativa all'impiego di stranieri privi del permesso di soggiorno. I controlli dell'Arma proseguiranno nei prossimi giorni con l'obiettivo di verificare il rispetto della normativa in materia di lavoro e di contribuire a garantire condizioni di sicurezza all'interno dei cantieri presenti sul territorio provinciale.

16/09/2026 12:34
Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

Pochi autobus, aule con muffa e bagni inagibili: gli Studenti Medi riaccendono i riflettori sui disagi

Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la Rete degli Studenti Medi di Macerata torna a porre l'attenzione sulle condizioni in cui studentesse e studenti vivono quotidianamente la scuola, mettendo al centro alcune delle principali criticità che, secondo l'organizzazione, interessano gli istituti e i servizi del territorio. L'obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro il punto di vista degli studenti e chiedere una scuola pubblica «realmente accessibile, sicura, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni della nostra generazione». «Vogliamo che la scuola sia un diritto concreto, non un privilegio determinato dal luogo in cui si nasce, dalle possibilità economiche della propria famiglia o dall'identità che si sceglie di vivere», afferma la coordinatrice provinciale della Rete degli Studenti Medi, Margherita Paolucci. Tra le questioni sollevate c'è quella della mobilità. Secondo la Rete, gli orari del trasporto pubblico nel territorio maceratese non sarebbero sempre funzionali alle esigenze degli studenti. A pesare, viene evidenziato, sarebbero anche il costo degli abbonamenti e la limitata disponibilità di collegamenti al di fuori degli orari strettamente scolastici. Una situazione che, secondo gli studenti, riguarda anche il trasporto urbano a Macerata, dove vengono segnalati diversi tagli alle corse. Le difficoltà non riguarderebbero soltanto l'ingresso e l'uscita da scuola, ma anche chi frequenta attività pomeridiane, corsi o rientri, con il rischio di dover affrontare lunghe attese prima di poter rientrare a casa. Un altro capitolo riguarda l'edilizia scolastica. La Rete degli Studenti Medi segnala la presenza, in alcune scuole della provincia, di problematiche relative agli spazi e alla loro manutenzione, citando casi di bagni e aule inagibili e presenza di muffa sulle pareti. Gli studenti richiamano inoltre l'attenzione sull'efficienza energetica degli edifici scolastici. Secondo i dati del Portale Unico del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativi al 2024-2025 citati dalla Rete, nella provincia di Macerata sarebbero 121 su 333 i plessi dotati di sistemi di isolamento termico o raffrescamento. Per gli studenti, la situazione si traduce anche in condizioni ambientali difficili durante i periodi di caldo, con temperature nelle aule che possono rendere più complicata la permanenza e lo svolgimento delle lezioni. La Rete pone poi il tema degli spazi di aggregazione giovanile. A Macerata, secondo gli studenti, esistono luoghi oggi inutilizzati che potrebbero essere recuperati e destinati alla socialità, come i magazzini Uto e i mercatini delle erbe. L'idea è quella di creare spazi accessibili dove i giovani possano incontrarsi e trascorrere il tempo libero senza essere necessariamente costretti a consumare nei locali commerciali, soprattutto durante i mesi invernali. Infine, l'organizzazione pone l'accento sulla conoscenza dei diritti. Secondo la Rete degli Studenti Medi, molti ragazzi non avrebbero una conoscenza adeguata dei diritti previsti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e, più in generale, delle tutele previste nel mondo del lavoro. Un tema che, sottolineano gli studenti, diventa particolarmente importante alla luce dei percorsi di formazione scuola-lavoro e delle esperienze lavorative che molti giovani iniziano già durante gli anni della scuola superiore. Trasporti, condizioni degli edifici, spazi di aggregazione e consapevolezza dei diritti sono dunque le principali questioni portate all'attenzione dalla Rete degli Studenti Medi di Macerata all'inizio del nuovo anno scolastico, con la richiesta di maggiore attenzione alle esigenze concrete di chi ogni giorno vive le scuole del territorio.

16/09/2026 12:27
Porto Recanati, svuotano una soffitta e abbandonano i rifiuti in campagna: tre denunciati

Porto Recanati, svuotano una soffitta e abbandonano i rifiuti in campagna: tre denunciati

Tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per gestione illecita e abbandono di rifiuti. È il risultato di un'articolata attività investigativa condotta tra luglio e agosto dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Recanati, nell'ambito dei controlli ambientali e delle attività di vigilanza sul territorio. L'indagine è partita dal ritrovamento di un consistente cumulo di rifiuti urbani domestici e assimilabili abbandonati lungo una strada poderale senza sbocco, in località Scossicci, nel territorio di Porto Recanati. Tra i materiali rinvenuti c'erano un termosifone, mobili, reti da letto, materassi e un divano. I successivi accertamenti hanno consentito ai militari di ricostruire la provenienza dei rifiuti e la sequenza di passaggi che avrebbe portato al loro abbandono. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, i materiali provenivano dallo sgombero della soffitta di un'abitazione privata a Belforte del Chienti, effettuato nel giugno 2026 da un soggetto incensurato. Per il trasporto era stato noleggiato un furgone a Porto Recanati, con l'obiettivo dichiarato di trasferire i rifiuti presso un impianto autorizzato. Il materiale, tuttavia, sarebbe rimasto a bordo del mezzo per oltre un mese, senza essere conferito a un centro di smaltimento autorizzato. Nei primi giorni di luglio il furgone sarebbe stato affidato a un secondo soggetto che, insieme a un complice, avrebbe successivamente scaricato l'intero carico nelle campagne di Porto Recanati. Per arrivare all'identificazione dei tre soggetti, i militari hanno svolto una serie di accertamenti anche attraverso il coordinamento con altre forze dell'ordine, la raccolta di testimonianze e l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I tre indagati – l'autore dello sgombero, la persona ritenuta responsabile dell'abbandono e il proprietario del furgone – sono stati denunciati in concorso per le violazioni previste dalla normativa ambientale, ai sensi degli articoli 255, comma 1, e 256, comma 1, del Decreto legislativo 152/2006. Contestualmente, i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro il furgone utilizzato per il trasporto dei rifiuti. Ai due conducenti del mezzo è stata inoltre ritirata la patente di guida, con una possibile sospensione fino a nove mesi, in applicazione delle recenti disposizioni che hanno inasprito il sistema sanzionatorio. Oltre alle conseguenze penali previste dalla normativa, differenziate in base alle rispettive responsabilità, i tre soggetti dovranno provvedere anche al completo ripristino dello stato dei luoghi, con la rimozione dei rifiuti e la pulizia dell'area interessata dall'abbandono.

16/09/2026 12:09
Carlini lascia la Protezione Civile di Potenza Picena: “Correttezza e rispetto dei ruoli”

Carlini lascia la Protezione Civile di Potenza Picena: “Correttezza e rispetto dei ruoli”

Cambio al vertice del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Potenza Picena. Il coordinatore Carlo Carlini ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni dall'incarico in seguito alla recente nomina a commissario provinciale di un partito politico per la provincia di Macerata.  Una decisione assunta, come spiegato dallo stesso Carlini nella lettera inviata all'amministrazione comunale, nel segno della trasparenza e della distinzione tra i diversi ruoli.  «La decisione è legata al nuovo incarico che mi è stato conferito, che comporterà per me nuovi impegni e responsabilità – ha scritto Carlini –. Ritengo pertanto, per correttezza e rispetto dei ruoli, di dover lasciare l'incarico di coordinatore del Gruppo Comunale».  Carlini ha inoltre assicurato la propria disponibilità a garantire un corretto passaggio delle consegne, ringraziando l'amministrazione comunale «per la fiducia accordata e per l'opportunità di aver potuto svolgere questo ruolo al servizio della comunità».  Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Noemi Tartabini, che ha voluto sottolineare l'impegno profuso da Carlini negli anni alla guida del gruppo.  «Desidero rivolgere a Carlo Carlini il mio ringraziamento e quello di tutta l'amministrazione comunale per la grande disponibilità e per il prezioso lavoro svolto in questi anni alla guida della Protezione Civile, sempre in prima linea per la sicurezza e il supporto del nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino.  Ora l'attenzione si sposta sulla successione. Nei prossimi giorni il gruppo dei volontari sarà chiamato a riunirsi per procedere all'elezione del nuovo coordinatore. L'obiettivo è assicurare continuità alle attività del Gruppo Comunale e al lavoro svolto quotidianamente a supporto della comunità e del territorio di Potenza Picena.

16/09/2026 11:53
Tragedia a Corridonia, donna travolta da un furgone: muore dopo l’impatto

Tragedia a Corridonia, donna travolta da un furgone: muore dopo l’impatto

Tragedia della strada questa mattina a Corridonia dove una donna, l'82enne Rosa Gatti, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un furgone. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 in via Pausula. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto: secondo le prime informazioni, l’anziana è stata investita dal mezzo per cause che sono ora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute per gli accertamenti. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari e, vista la gravità della situazione, era stato allertato anche l’elisoccorso. Ogni tentativo di soccorso, però, si è rivelato purtroppo vano: per la donna non c’è stato nulla da fare. La Polzia Locale è al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. 

16/09/2026 11:20
Morrovalle, 180mila euro per i giardini di Santa Lucia: una nuova rampa abbatterà le barriere

Morrovalle, 180mila euro per i giardini di Santa Lucia: una nuova rampa abbatterà le barriere

Un nuovo collegamento pedonale per superare i tre metri di dislivello e rendere finalmente accessibile uno degli angoli più suggestivi del centro storico. Morrovalle prepara un altro intervento di riqualificazione nel cuore del borgo: 180mila euro per i giardini di Santa Lucia e la piazzetta del Pozzo, con una nuova rampa destinata a eliminare le attuali barriere architettoniche. L’intervento riguarda la porzione occidentale del centro storico, a nord della chiesa di San Bartolomeo. La piazzetta del Pozzo, alla quale si arriva da via Scuole, si trova infatti a una quota superiore rispetto ai giardini sottostanti. Attualmente i due spazi sono collegati da una scala in mattoni di laterizio, che rende difficoltoso il passaggio alle persone con mobilità ridotta e limita la fruibilità dell’area anche per passeggini e biciclette. Il nuovo progetto punta a cambiare radicalmente la situazione. Il collegamento sarà garantito da una rampa pedonale accessibile, con corrimano in ferro zincato e verniciato color corten, che permetterà di raccordare i diversi livelli senza interruzioni. Ma la rampa sarà soltanto uno degli elementi del progetto. I giardini di Santa Lucia saranno interessati da una riqualificazione complessiva, con la riorganizzazione del verde pubblico e il rifacimento della pavimentazione. È previsto inoltre il restauro dell’antico pozzo in mattoni che caratterizza la piazzetta, insieme all’adeguamento dell’impianto di illuminazione. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità, attraverso l’utilizzo di materiali eco-compatibili e nel rispetto dei Criteri ambientali minimi, oltre che delle caratteristiche storiche e paesaggistiche del centro storico. L’opera avrà un costo complessivo di 180mila euro. Circa 95mila euro arriveranno dalle economie residue dei lavori di recupero delle mura storiche e della Porta delle Fonti, conclusi lo scorso agosto. Le somme, il cui reimpiego è stato autorizzato dalla Regione Marche, saranno quindi utilizzate per un nuovo intervento nel centro storico, dando continuità al percorso di recupero e valorizzazione già avviato. Un passaggio importante è arrivato con l’approvazione da parte della Giunta comunale della proposta di delibera relativa al Documento di indirizzo alla progettazione, predisposto dal responsabile unico del progetto, l’ingegner Lucia Ilari. Ora l’Area Lavori pubblici potrà procedere con le successive fasi per l’affidamento della progettazione e dei lavori. La progettazione sarà affidata a un professionista esterno e comprenderà il progetto di fattibilità tecnico-economica e quello esecutivo. Trattandosi di un’area inserita nel contesto storico del borgo, sarà previsto anche il coinvolgimento della Soprintendenza. «Questo progetto rappresenta perfettamente la nostra visione di Morrovalle – afferma il sindaco Andrea Staffolani – un borgo che non si limita a custodire gelosamente il proprio passato, ma che ha il coraggio di modellarlo per renderlo vivo, accessibile e vicino alle esigenze di tutti». Per Staffolani, l’intervento consentirà di «cucire insieme i luoghi simbolo della nostra storia e della nostra identità», abbattendo non soltanto le barriere fisiche ma favorendo una maggiore fruibilità di uno spazio considerato di particolare valore panoramico e sociale. «È la dimostrazione – aggiunge il sindaco – che una gestione virtuosa delle risorse e la capacità di intercettare opportunità ci permettono di continuare a investire concretamente sul futuro della nostra comunità». Anche l’assessore al Centro storico Mauro Baldassarri sottolinea l’importanza dell’intervento: «La rigenerazione del nostro centro storico passa attraverso la cura dei dettagli e la capacità di rendere ogni angolo fruibile e accogliente». L’obiettivo, spiega Baldassarri, è superare «un divario urbanistico importante», eliminando quei dislivelli che hanno finora limitato la piena fruibilità dei giardini. «Vogliamo un centro storico inclusivo – conclude – che sappia coniugare il rispetto assoluto per i materiali e le tecniche della nostra tradizione con la modernità dei servizi, la sicurezza e la sostenibilità ambientale».

16/09/2026 11:00
La Sagra della Polenta compie 50 anni: è festa a Santa Maria in Selva

La Sagra della Polenta compie 50 anni: è festa a Santa Maria in Selva

Un traguardo che vale una festa nella festa. Santa Maria in Selva si prepara a celebrare la 50ª edizione della Sagra della Polenta, appuntamento che dal 17 al 27 settembre 2026 tornerà ad animare la frazione di Treia, confermandosi una delle manifestazioni più radicate nella tradizione locale. Mezzo secolo di storia costruito grazie all'impegno dei volontari e alla partecipazione di intere generazioni. La polenta, naturalmente, resterà la grande protagonista della manifestazione, preparata secondo la ricetta della tradizione e proposta con i suoi caratteristici condimenti. Attorno alla tavola, però, ci sarà un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, tra musica, spettacoli, appuntamenti culturali, sport e motori. La festa prenderà il via giovedì 17 settembre alle 21 con il Torneo di Burraco, seguito venerdì 18, alla stessa ora, dal Torneo di Briscola. Il primo grande appuntamento del weekend sarà sabato 19 settembre. Alle 17 è in programma il convegno “Storia e tradizioni della polenta”, dedicato alle origini e all'evoluzione del piatto simbolo della manifestazione. Dalle 19 apriranno gli stand gastronomici, accompagnati dall'esibizione itinerante degli Sbandieratori e Tamburini di Montecassiano. Alle 21.30 spazio alla musica con Max Per Sempre – 883 / Pezzali Tribute Band. Domenica 20 settembre sarà una giornata dedicata ai motori, alla tradizione e alla convivialità. Alle 9 è previsto il ritrovo del XX Vesparaduno, mentre alle 9.30 sarà celebrata la Santa Messa. La polenta sarà servita a pranzo, dalle 12 alle 14, e a cena, dalle 18.30 alle 22. Anche in questa occasione torneranno gli Sbandieratori e Tamburini di Montecassiano. In serata, alle 21, appuntamento con la musica dell'Andrea Censi Band. Dopo alcuni giorni di pausa, la Sagra riprenderà venerdì 25 settembre. Dalle 19 alle 22.30 sarà possibile degustare la polenta, mentre alle 21.30 salirà sul palco la cover band Sugar Club. A seguire, la serata proseguirà con il DJ set di Luca Moretti. Sabato 26 settembre, ancora spazio alla cucina tradizionale dalle 19. Alle 21.30 sarà invece l'Orchestra Federico Olivotti a guidare la serata con musica da ballo, valzer e liscio. Gran finale domenica 27 settembre, giornata conclusiva della cinquantesima edizione. Alle 9 appuntamento con il 4° Raduno Fiat 500, dedicato agli appassionati delle auto d’epoca, mentre alle 9.30 sarà celebrata la Santa Messa. La polenta tornerà protagonista a tavola sia a pranzo, dalle 12 alle 14, sia a cena, dalle 18.30 alle 22. Nel pomeriggio e in serata sarà la volta degli Stornellatori Grazie Grazià, con uno spettacolo all’insegna della tradizione popolare. Alle 21, infine, il sipario calerà sulla Sagra con Roberto Carpinetti, protagonista del gran finale musicale. Una chiusura in grande stile per un’edizione speciale, che celebra non soltanto la polenta, ma soprattutto mezzo secolo di impegno, volontariato e partecipazione. Un anniversario che racconta la storia di una comunità capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie tradizioni.

16/09/2026 10:00
Kontempora 2026, rinviato l'incontro con Nicola Porro

Kontempora 2026, rinviato l'incontro con Nicola Porro

CAMERINO - Un cambio di rotta inaspettato segna la programmazione della rassegna Kontempora 2026 - Il coraggio del confronto. L’incontro con Nicola Porro, uno degli appuntamenti del calendario e originariamente fissato per domenica 20 settembre, è stato ufficialmente rinviato. A determinare lo slittamento sono stati motivi di natura personale, che impediranno al giornalista di essere presente nella data stabilita. Gli organizzatori hanno prontamente rassicurato il pubblico: "L’evento non è annullato, ma soltanto momentaneamente congelato. Il dibattito verrà infatti recuperato non appena possibile, e la nuova data sarà resa nota nei prossimi giorni attraverso i canali di comunicazione ufficiali della manifestazione", spiegano. Dalla direzione di Kontempora arrivano le scuse per il disguido organizzativo, accompagnate da un sincero ringraziamento ai cittadini e ai partecipanti per la pazienza e la comprensione dimostrate di fronte a questo imprevisto fuoriprogramma.

15/09/2026 22:32
Macerata, riapre la storica sede di Rifondazione Comunista: "Uno spazio politico e sociale aperto"

Macerata, riapre la storica sede di Rifondazione Comunista: "Uno spazio politico e sociale aperto"

Dopo oltre quindici anni Rifondazione Comunista torna nella sua storica sede di viale Indipendenza, a Macerata. Lo spazio, intitolato a Carlo Giuliani, riaprirà il prossimo 19 settembre con una giornata inaugurale che si protrarrà dall’ora di pranzo fino alla sera e che prevede dibattiti, stand-up comedy e musica. Una giornata di festa, ma anche il primo appuntamento di un percorso che punta a fare della nuova sede un punto di riferimento per attività politiche, sociali e culturali. «La riapertura della sede rappresenta un traguardo importante, frutto del lavoro svolto negli ultimi anni dai Giovani Comunisti nelle scuole, nelle università e sul territorio maceratese, oltre che della collaborazione di tanti cittadini e militanti interessati al progetto», spiega Alessandro Campetella, della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Macerata. Il partito, sottolinea Campetella, non ha mai interrotto la propria attività sul territorio provinciale, concentrandosi negli ultimi anni soprattutto sui temi della sanità, della ricostruzione post-sisma e dei diritti dei terremotati, contribuendo anche alla nascita del Comitato 30 Ottobre di Tolentino. Attenzione è stata inoltre dedicata al rilancio delle aree interne e alla vicenda della gestione del servizio idrico pubblico, al fianco dei comitati per l’Acqua Bene Comune. «Questo percorso ci ha permesso di ricostruire una presenza politica radicata, che ora vogliamo estendere ai luoghi di lavoro, ai quartieri e alla cittadinanza, mettendo in relazione generazioni, condizioni sociali ed esperienze differenti», aggiunge Campetella. La nuova sede nasce anche con l’obiettivo di offrire spazi di aggregazione in una città nella quale, secondo Rifondazione, le occasioni di socialità libera sono sempre più limitate e spesso legate a logiche commerciali. All’interno della sede sono già presenti un’aula studio, una sala prove musicale e altri ambienti destinati a incontri, dibattiti e attività sociali. Gli spazi saranno messi a disposizione gratuitamente di chi non dispone delle risorse necessarie per studiare, suonare, riunirsi o organizzare iniziative. «La sede Carlo Giuliani vuole essere un luogo politico, sociale e culturale aperto a tutti, nella misura in cui ci sia una visione comune sulle tematiche affrontate», sottolinea Campetella. «Sarà uno spazio dichiaratamente comunista, orientato alla partecipazione democratica, al confronto e al dialogo con la cittadinanza, le forze sociali, politiche e le istituzioni, mantenendo la propria autonomia». La riapertura della sede viene quindi presentata da Rifondazione come un nuovo punto di partenza per rafforzare la propria presenza sul territorio e costruire una comunità politica e sociale capace di coinvolgere lavoratori, studenti, precari e cittadini. «Oggi il valore di un'organizzazione comunista sta anche nella capacità di costruire legami durevoli, ricondurre bisogni e difficoltà vissuti individualmente alle loro cause comuni e offrire strumenti concreti per organizzarsi e intervenire nella vita pubblica», conclude Campetella.

15/09/2026 19:41
Castelraimondo, precipita da cinque metri di altezza: 55enne trasportata a Torrette in eliambulanza

Castelraimondo, precipita da cinque metri di altezza: 55enne trasportata a Torrette in eliambulanza

È precipitata da un’altezza di circa cinque metri, finendo in un orto. È accaduto intorno alle 17.30 a Castelraimondo, dove una donna di 55 anni è stata soccorsa dal personale del 118. Dopo le prime cure sul posto, è stata fatta intervenire l’eliambulanza, che ha trasferito la 55enne all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per gli accertamenti e le cure necessarie. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile gesto volontario, circostanza che dovrà essere verificata dagli accertamenti in corso.

15/09/2026 19:36
Maceratese-Ancona, è tempo di derby. Alfonsi: "Ci siamo preparati bene, siamo pronti"

Maceratese-Ancona, è tempo di derby. Alfonsi: "Ci siamo preparati bene, siamo pronti"

Domani sarà tempo di derby in casa Maceratese. E che derby. Alle 18, allo stadio Helvia Recina Pino Brizi, sbarcherà l’Ancona per un match carico di significato e d’importanza da ambo le parti. Zero punti in classifica per la Maceratese, sul fondo della graduatoria in compagnia del solo Giulianova dopo le due sconfitte contro il Teramo e l’Atletico Ascoli. Una Rata che non ha fatto mancare le prestazioni, ma alla quale sono mancati finora i risultati. Dall’altra parte si presenta nel capoluogo la formazione dorica, che ha cominciato il proprio campionato con una vittoria e una sconfitta, maturata nell’ultimo incontro disputato in casa contro il K-Sport Montecchio, capace di imporsi per 0-1. Gli undici di mister Maurizi sono costruiti per fare bene e saranno dunque un cliente difficile per una Maceratese alla ricerca del primo risultato positivo della stagione. Il tecnico biancorosso Sante Alfonsi, però, sa bene come bisognerà giocarsela domani, ripartendo dalla sconfitta beffarda di Venarotta contro l’Atletico Ascoli, arrivata a ridosso del triplice fischio. «Domani noi abbiamo davanti un'altra squadra forte dopo l'Atletico Ascoli. Quando le squadre sono forti ci vuole cattiveria, mancata sinora in certe circostanze. Domani l'atteggiamento deve essere questo: ci siamo preparati bene e siamo pronti». L’ordine, ora, è resettare tutto quanto successo al “Di Ridolfi” e ripartire. «In questi due giorni abbiamo lavorato sulla testa, dato il colpo subito dal punto di vista mentale a Venarotta. Un punto sarebbe servito per morale e classifica. Speriamo e credo di trovare i ragazzi pronti per una vera e propria battaglia». Maceratese-Ancona, del resto, non è una semplice partita, ma una classica del calcio marchigiano, dove fare bene assume un’importanza ancora maggiore. «Sarà una bella partita da giocare, poi alle 18 con una bella cornice di pubblico. Dobbiamo evitare gli errori e applicare al meglio quanto appreso nel lavoro settimanale». Il bilancio dello scorso anno parla di due dure sconfitte per la Rata contro i dorici: 1-5 in casa e 0-4 al Del Conero. Un motivo in più per cercare domani una reazione e regalarsi il primo sorriso stagionale. A dirigere il derby sarà Copelli di Mantova assistenti Dri di Reggio Emilia e Fedolfi di Parma. Previsti almeno 500 tifosi da Ancona.

15/09/2026 19:02
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