Arrestato un 38enne a Monte San Giusto per atti persecutori.
Ieri, giovedì 30 novembre, i Carabinieri hanno tratto in arresto, su ordinanza custodiale del Tribunale di Macerata, un ragazzo della provincia maceratese, condannato per atti persecutori.
Nell’aprile 2017, a seguito della denuncia della donna con la quale il soggetto aveva rapporti, e delle risultanze investigative, il Tribunale di Macerata aveva emesso un’ordinanza di divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Nonostante il provvedimento stringente, l’uomo aveva proseguito con atteggiamenti che violavano le prescrizioni e continuava ad avvicinarsi alla donna molestata. Il giudice, informato dai carabinieri in tal senso, ha deciso di aggravare la misura disponendo la custodia in carcere dell’uomo.
Nel pomeriggio di martedì i carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti in carcere per Giuseppe Battistoni, 46enne di Monte San Giusto, già detenuto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, per maltrattamenti in famiglia e verso fanciulli, lesioni personali aggravate, violenza per costringere a commettere un reato e resistenza a pubblico ufficiale, emesso dal Gip del Tribunale di Macerata Giovanni Maria Manzoni su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata che concordava con le risultanze investigative della Stazione di Montecosaro, per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, lesioni aggravate, danneggiamento, minaccia.
Le indagini svolte dal personale del Comando dei carabinieri di Montecosaro, hanno permesso di accertare che Battistoni aveva messo in atto una rete di spaccio di stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina) utilizzando anche il Circolo Privato che gestiva a Montecosaro. Dagli accertamenti i Carabinieri hanno identificato 16 acquirenti di stupefacenti e registrato 1450 cessioni per un peso complessivo di 2,700 chili di droga.
L’arrestato è risultato anche tenere delle condotte estorsive per il recupero dei crediti derivanti dall’attività di spaccio con ripetute minacce, arrivando a sparare in aria, con una pistola risultata poi una scacciacani priva del tappo rosso, sotto l’abitazione di un acquirente per intimidirlo e poi colpendolo al volto con il calcio dell’arma, lasciandogli una vistosa cicatrice.
Grave incidente poco prima delle 13 di oggi a Villa San Filippo di Monte San Giusto.
Per cause ancora in corso di accertamento, un'auto con a bordo una giovane donna è finita fuori strada mentre percorreva via Guido Rossa. Immediatamente sono arrivati sul posto i soccorsi con le ambulanze del 118 e della locale Croce Verde.
Viste le gravi condizioni in cui versava la donna, è stato chiesto l'intervento dell'eliambulanza con la quale la giovane è stata trasportata ad Ancona.
Dopo i primi accertamenti, si è riusciti a stabilire che in realtà, la donna, una 43enne dipendente di Poste Italiane, è stata investita dal suo stesso mezzo che si è improvvisamente sfrenato: Le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita.
Un infortunio in campagna, a Monte San Giusto, ha coinvolto oggi, intorno alle 13, un signore che lì stava lavorando.
L'uomo è stato travolto da un trattore che con il cingolo gli è passato sopra ad una gamba. Sul posto l'eliambulanza che sta provvedendo allo nspostamento dell'uomo verso l'ospedale Torrette di Ancona a causa del trauma importante riportato all'arto.
Presentato alla Camera di Commercio martedì 31 ottobre l'Atelier Creativo Shoes Lab di Monte San Giusto, il laboratorio di artigianato digitale dove i ragazzi delle scuole (dall'infanzia alle secondarie) imparano tutte le fasi creative e di produzione della calzatura, prodotto locale tipico e altamente qualificato.
L’Atelier Creativo Shoes Lab nasce in risposta ad un bando ministeriale all’interno del PNSD, al quale la scuola ha partecipato in partnership con altri 9 enti e che è risultato finanziato per l’intero importo richiesto (circa € 15.000 oltre ai € 2.500 di cofinanziamento del Comune e dell’Ente Clown) in quanto classificatosi quarto fra i 51 progetti marchigiani ammessi.
Gli alunni hanno a disposizione strumenti, materiali, tecnologie e professionalità per sperimentare, attraverso metodologie di didattica attiva e processi di problem solving, il percorso che conduce alla realizzazione dell'oggetto. Manualità, fantasia e creatività sono i punti cardine del progetto. Rappresenta un luogo del fare ma anche di valorizzazione del territorio, ove le tradizioni, i racconti e le storie diventano narrazioni e sfondo integratore per percorsi paralleli, che arricchiscono i contenuti disciplinari con elementi “local” e ne ridisegnano i confini, attribuendo identità.
L’utilizzo di software di modellazione sviluppa la capacità di lettura e rappresentazione dello spazio e stimola una alfabetizzazione digitale attiva. Shoes Lab è il luogo privilegiato ove potenziare le strategie del pensiero razionale, lo spirito di iniziativa ed imprenditoriale e la consapevolezza culturale grazie al lavoro sinergico dei maestri ciabattini, di esperti ed imprenditori e dei giovani tutor dell’Ipsia Fermo che insieme guideranno gli studenti nella pratica dei saperi.
L’atelierista, individuato e finanziato dall’ente Clown, favorisce un’immersione sensoriale di stimolo al pensiero creativo e allo sviluppo di linguaggi simbolici mentre gli insegnanti possono legare le attività alle discipline attraverso il racconto delle storie, delle tradizioni, dei detti popolari. Un percorso dall’arte antica del calco del piede con il giornale al pensiero computazionale per la progettazione della scarpa in una logica di apprendimento trasversale realizzato anche grazie al contributo degli esperti della CCIAA di Macerata.
Partner dell'iniziativa sono il Comune di Monte San Giusto, la Camera di Commercio di Macerata, l'Ente Clown, l'Ipsia O.Ricci di Fermo, Rondinella calzature bambino, l'EM Company, la Shoes Stylist Cesaretti Roberta, il CoolStudio, le Clazature per bambino Zecchino D'Oro.
Il Gip di Macerata ha archiviato il caso del carabiniere di Monte San Giusto che aveva sparato, uccidendolo, Klodjan Hysa, il ladro che aveva tentato di investirlo (leggi qua).
La vicenda risale allo scorso febbraio quando il carabiniere, in servizio per controlli su alcuni furti in appartamento, ha sparato al ladro alla guida di un'auto rubata dopo avergli intimato l'alt e aver rischiato di essere investito dallo stesso.
Il PM aveva chiesto l'archiviazione del caso che aveva visto il carabiniere, all'indomani dei fatti, indagato per lesioni gravissime collegate a eccesso di legittima difesa. Il Gip ha accolto la richiesta del pubblico ministero, decretando l'archiviazione del fascicolo a carico del militare riscontrando evidentemente nel suo comportamento la legittima difesa.
Coltivava marijuana ed è stata denunciata dai Carabinieri di Monte San Giusto, in collaborazione con i colleghi di Fermo.
Si tratta di una donna di 54 anni, trovata in possesso di alcune piante di marijuana, coltivate nella sua abitazione. La scoperta è stata fatta dopo la perquisizione presso l'appartamento della donna, dove si trovava anche tutto il necessario per la coltivazione.
Un furto da 250mila euro e il bottino è decisamente fuori dal comune.
Nel mirino dei ladri infatti c'è una ditta operante nel settore energetico alla quale sono stati sottratti pannelli solari posizionati nella campagna di Monte San Giusto, in località Bore Chienti.
560 i pannelli portati via per un valore complessivo di circa 250mila euro. Il colpo è stato messo a punto durante lo scorso fine settimana e si sta indagando per risalire ai malviventi, probabilmente una banda specializzata nel settore data la complessità del furto.
Un uomo di 58 anni di Monte San Giusto è stato segnalato alla procura della Repubblica di Macerata dai carabinieri della locale Stazione per l’ipotesi di incendio colposo.
Nella tarda mattinata di oggi, il 58enne stava pulendo il suo terreno e bruciando sterpaglie. Ad un tratto non è riuscito a contenere le fiamme che, complice anche il vento, si sono subito propagate non lontane dalle abitazioni, interessando il vicino campo non coltivato per circa un ettaro.
Per le operazioni di spegnimento sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e Civitanova Marche. Nessuno è rimasto ferito.
Nuovo appuntamento nelle Marche con Paolo Belli e la sua Big Band: venerdì 8 settembre il cantante emiliano è atteso a Monte San Giusto dalle 22:00 in Piazza Aldo Moro. Il live si inserisce nel cartellone di eventi in programma per i festeggiamenti in occasione del Santo Patrono.
Fra i primi in Italia a proporre lo swing anche in TV, Paolo Belli ha ottenuto numerosi riconoscimenti e attestati di stima da parte di pubblico e critica, conquistando il cuore di tutti gli appassionati di musica dal vivo. Ed è il live sicuramente la dimensione ideale per il musicista e showman emiliano che in quasi 30 anni di carriera ha collezionato una quantità di spettatori non quantificabile in centinaia di concerti messi in scena. Grandi numeri giustificati dalla passione senza fine per il proprio mestiere e dalla grande carica di energia e positività che Paolo riesce a regalare assieme alla sua Big Band. Si tratta di una delle formazioni più affiatate ed eclettiche che la musica italiana possa vantare, un gruppo di musicisti professionisti che da anni interpreta in maniera magistrale ogni brano presentato nei concerti dal vivo così come nei teatri, nei club o negli studi televisivi, proponendo arrangiamenti sempre nuovi, frutto di ricerca e contaminazioni, che negli anni hanno contribuito a creare quello che viene ormai riconosciuto come il "sound alla Paolo Belli”. Un collaudato gioco di squadra che riflette a pieno anche lo spirito della Nazionale Italiana Cantanti di cui Paolo fa parte da 30 anni e che oggi lo vede scendere in campo in qualità di Presidente.
Il concerto di Paolo Belli è pura musica e divertimento, in un susseguirsi dei suoi più grandi successi insieme ai classici della musica italiana, con omaggi ad alcuni maestri che hanno influenzato la sua carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte. Uno show in cui ottima musica, fra swing, latin e pop, e grande voglia di stare insieme, formano un mix travolgente per coinvolgere il pubblico che, di canzone in canzone, diventa parte integrante dello spettacolo.
Da anni impegnato su più fronti, Paolo Belli non smette di collezionare un successo dopo l’altro. Alla fortunatissima attività live nelle piazze, che lo porta ad esibirsi di fronte a centinaia di migliaia di persone ogni anno, affianca infatti quella di co-conduttore di ”Ballando con le Stelle”, uno dei programmi di maggior successo e più longevi di Rai 1 e quella di protagonista di “Pur di Fare Musica”, commedia teatrale che ha debuttato nel mese di novembre 2016 e che ha collezionato una serie di sold-out nei teatri di tutta Italia.
Una donna di 65 anni, residente a Monte San Giusto, è una delle vittime del terremoto di Ischia.
Marilena Romanini è rimasta sepolta nel crollo di una casa in località Maio. Pensionata, originaria di Brescia, pur avendo mantenuto la residenza nella cittadina del Maceratese, dove per altro non aveva parenti, si era trasferita da anni a Ischia, dove era domiciliata.
La figlia, che abita a Civitanova Marche, è già partita per l'isola.
Tanta paura, ma fortunatamente conseguenze fisiche non gravi, per un incidente che si è verificato intorno alle 13.50 di oggi all'altezza dello svincolo di Morrovalle della superstrada 77.
Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, sono entrate in collisione una Fiat Punto e una Mercedes Classe A che proveniva dalla direzione opposta, entrambe guidate da due donne. Nell'urto, la Punto si è ribaltata e la 29enne alla guida del mezzo è rimasta ferita.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 che accompagnato la giovane in ospedale a Civitanova per accertamenti: le sue condizioni non sono gravi.
(foto d'archivio)
Sono sette le filiali di Nuova Banca Marche che chiuderanno in provincia di Macerata, trentacinque quelle marchigiane che vedranno cambiare l’insegna in Ubi. Questa la decisione che è stata presa dall'establishment dell'istituto di credito che provvederà al riordino entro la fine dell'anno.
Complessivamente sono 190 le filiali nelle Marche: in provincia di Ancona quindici filiali chiuderanno i battenti e tre diventeranno uffici di consulenza.
Queste le sette chiusure previste nel Maceratese: Camerino (via Favorino), Matelica (corso V. Emanuele II), Tolentino (via Brodolini), Civitanova, Porto Recanati (via Valentini), Recanati (via Aldo Moro), Villa Strada di Cingoli. Altre quattro filiali saranno riconvertite in sola consulenza: Corridonia, Porto Potenza Picena, Potenza Picena (piazza Matteotti) e Monte San Giusto.
A Bergamo intanto prosegue la trattativa tra i vertici Ubi e i sindacati sui tagli al personale Nuova Banca Marche (2.700 dipendenti) in corso di incorporazione al gruppo bergamasco.
Un ventiduenne di origini bergamasche è stato denunciato per il reato di truffa dai carabinieri di Monte San Giusto.
L'uomo, già noto alle cronache per lo stesso reato, qualche mese fa avrebbe messo in vendita un veicolo in un sito di annunci.
Contattato da un interessato, si sarebbe fatto versare su una carta di credito una caparra di 1000 euro per poi sparire prontamente.
Il malcapitato acquirente si è dunque rivolto ai carabinieri che hanno identificato l'autore della truffa.
Nelle campagne di Monte San Giusto, lungo un percorso di 3 km e 100 metri, una fiumana di circa 700 persone si è messa in marcia domenica (16 luglio) per godersi il teatro in un luogo insolito.
C’era una rappresentanza consistente di ogni fascia d’età. Nessuno si è fatto scoraggiare dal faticoso percorso e in molti si sono ben equipaggiati come per un campeggio. Si sono percorsi i viottoli costeggiati dai campi di grano per assistere a performance artistiche che si sono consumate un po' ovunque, sopra un albero, tra i campi e dove un rimorchio portato da un trattore ha funto da palcoscenico a un quartetto d’archi e una collina imbiondita dal grano è stata platea per un folto pubblico.
La folla itinerante è stata accompagnata lungo l’intero tragitto dalle note della MabòBand e ristorata in alcuni punti dove si distribuivano bibite e cibarie. Un percorso lungo che ha previsto anche tempi lunghi per la molteplicità degli spettacoli in scaletta: un’imitazione dello zio picchiatello di Amarcord abbarbicato sull’albero a chiedere “Voglio una donnaaaaaaaa!!!!”, il concerto con splendida vista sulla vallata e collettiva attesa del tramonto del sole.
Per finire, il pubblico ha raggiunto l’ultima postazione che s’è materializzata in una distesa piena di grano dove sorgeva un teatro allestito con balle di fieno, al suo centro un palco da concerto rock. Le performance in questa suggestiva ambientazione hanno visto come protagonisti: Luigi Ciucci con i suoi aneddoti di vitaraccontati in dialetto, Peppe Millanta e i Balkan Bistrò che hanno suonato musica balcanica introducendo il concerto con “Kalashnikov” di Bregovic, il cantante lirico Andrea Pistolesi, l’attore Stefano Tosoni, la cantante di Amici 2011 Valeria Romitelli, la signora Elena con le sue barzellette dialettali, le ballerine di danza orientale I Veli della Luna, il pianista Fabio Capponi.
Non dimentichiamo Mago Matt e La Tigre che ha divertito il pubblico anche durante la chilometrica passeggiata. Gli artisti, tutti marchigiani, hanno onorato la propria terra con le loro esibizioni. Main sponsor della serata Banca Generali di Civitanova Marche.
(Raffaella D’adderio)
I militari della stazione di Monte San Giusti, nel settore della prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti, hanno deciso di eseguire una perquisizione nell’abitazione di un soggetto 38enne, italiano, conosciuto alla giustizia, rinvenendo una piccola quantità di “eroina”. L’uomo è stato denuciato alla procura di macerata.
Nello stesso “settore” hanno operato i carabinieri della stazione di Cingoli che hanno segnalato alla prefettura di macerata due giovani per possesso di modiche quantità di “marijuana” per uso personale.
Numerosi incendi sono scoppiati nella giornata di oggi, 29 giugno. A intensificare le fiamme, il forte vento che ha complicato gli interventi dei vigili del fuoco.
Questa mattina, intorno a mezzogiorno le fiamme sono divampate in una campagna di Porto Recanati; poi dalle 15 i vigili del fuoco sono intervenuti senza sosta su tutto il territorio, dalla collina al mare. Campi di grano e sterpaglie bruciate a Montelupone, Villa San Filippo e Monte San Giusto.
Ma il più impegnativo è stato quello a Civitanova i cui interventi sono ancora in corso. L'incendio è scoppiato alle 18 a ridosso della A14, in località Costa Martina. Complice il vento, la coltre di fumo ha investito tutta la città e ha reso l'aria quasi irrespirabile. Gli stessi vigili del fuoco che stanno domando le fiamme, hanno dovuto portare un carro di bombole di ossigeno per poter respirare. Le squadre arrivate in soccorso sono dieci in totale: cinque da Macerata, tre da Civitanova e due da Ancona.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa degli Ultras della Sangiustese
Con poche righe e senza molti giri di parole, noi Ultras vogliamo dire la nostra su ciò che sta avvenendo, ormai da tempo, intorno alla nostra squadra del cuore: la Sangiustese 1957, unica realtà sportiva del paese in grado di dare risalto alla nostra città in ambito sportivo e non solo…
Evitando di dilungarci con il passato sulla faccenda stadio e sulla scellerata scelta del campo federale e su come fu assurdo iniziare quel progetto senza le dovute certezze che esso andasse a buon fine e soprattutto a migliorare la situazione sportiva, in particolar modo per la sangiustese, cosa a cui teniamo in primis, perche’ ne abbiamo fin troppo parlato….ci domandiamo oggi su cio’ che sta facendo l’attuale amministrazione e su come sia possibile che con una squadra in serie D, incomba il rischio di dover emigrare altrove,rischiando addirittura di perdere il titolo sportivo, poichè si è dato spazio ad ogni tipo di iniziative intraprese dai gestori dell’impianto sportivo che:
1) Nulla hanno a che fare con la Sangiustese, anzi, chiedono tariffe proibitive, parliamo di circa 20.000 euro…ventimila…Per poter fare sport a Monte San Giusto…
2) gestori che spadroneggiano al nostro stadio comunale e ostacolano i dirigenti (vedi ad esempio al ritorno da una trasferta i quali si trovarono le sbarre dell’ingresso allo stadio abbassate ed un custode che di fatto proibiva l’ingresso nel nostro impianto ai dirigenti rossoblu, che dovettero accollarsi borsoni e materiali da trasferta pesantissimi e portarseli a mano nell’interno dei rispettivi magazzini….già solo per questo andrebbero rimossi…
2) portano squadre da ogni posto e paese limitrofo,si fondono con altre società, si cambiano ruoli e nomi, non hanno colori sociali, non sono seguiti da nessuno del paese, non fanno categorie e riempiono gli spazi della struttura sportiva all’inverosimile limitando di fatto le attività agonistiche di una squadra come la Sangiustese che al contrario ha storia, investe, ha un ottimo seguito,da visibiltà al paese e fa una categoria invidiata da mezza provincia, considerando poi il fatto che già a Monte San Giusto vi sono altre squadre minori che comunque meritano i giusti spazi.
3) non capiamo e ci indignamo al fatto che nelle partite interne della nostra squadra, tutto ciò che i tifosi consumano al bar, l’incasso, ovvero i nostri soldi,vadano a colmare le casse di altre società sportive gestite da chi secondo noi non dovrebbe nemmeno gestire il campetto di boccie sotto casa, ma che al contrario ha le chiavi dell’intero stadio comunale, seppur con molte ombre sotto, viste le denuncie che vi sono tutt’ora in atto e con la speranza che la giustizia faccia a breve il suo corso.
4) ci domandiamo come mai questa amministrazione non si sia impegnata a dare una mano al presidente e al suo staff tecnico per costruire un settore giovanile mettendo a disposizione l’occorrente per la realizzazione, facendo solo che del bene per l’intera comunità e soprattutto per i ragazzini, nonchè ovviamente per i loro genitori, che tra l’altro ci risulta siano piuttosto indignati …. d'altronde vi sono impianti chiusi coi lucchetti a marcire senza essere utilizzati da nessuno e che invece potrebbero ed andrebbero sfruttati.
Queste e molte altre cose ci stanno davvero disgustando oggi che al contrario dovrebbe regnare euforia e felicità per esser ritornati in serie D.
Abbiamo festeggiato in piazza un mese fa, abbiamo sorriso e ci siamo abbracciati tutti insieme nell’atrio comunale fra tifosi, sportivi, cittadini comuni e amministratori al completo che promettevano di far qualunque cosa pur di non far fare i bagagli all’AC.Sangiustese, poichè soprattutto il prossimo anno rappresenterà Monte San Giusto in giro per mezza Italia, con tutti i vantaggi che ne conseguiranno.
Invece ad oggi il nulla.
Tutte chiacchiere buttate al vento, settore giovanile impossibilitato a farlo, comunale colmo di squadre, gestione assurda, prezzi ridicolarmente ridotti e una società,quella rossoblu costretta a fare i conti con la più totale indifferenza di chi potrebbe fare, di chi dovrebbe fare, di chi ha promesso di fare, ma che di fatto non c’è nulla.
Assolutamente consapevoli del fatto che a Monte San Giusto vi siano molte priorità, ci mancherebbe altro, ma un occhio di riguardo, per una squadra che rappresenta l’intera provincia in un campionato di serie “D” e nel rispetto dei molti sangiustesi che vorrebbero e dovrebbero seguirne le sorti nel proprio impianto di casa.
Deve essere assolutamente obbligatorio da parte di chi è stato eletto ad amministrare che ciò avvenga.
Per tanto, qualora tutto ciò venisse meno, ci riserviamo di attuare varie e significative forme di proteste verso coloro che non si impegnano a risolvere una situazione singolare come questa, che non ha precedenti nelle Marche, atte a sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che sta accadendo.
La Sangiustese è ei cittadini e i cittadini meritano rispetto.
Una fusione e due nuove realtà: nascono Il Ponte San Giusto Academy e Valdichienti Ponte. Dalla fusione del Sangiusto Calcio, settore giovanile di Monte San Giusto e del Ponte Calcio, società di Morrovalle da sempre impegnata nello sviluppo della Scuola calcio è nata un’unica realtà che si chiamerà Ponte San Giusto Academy, fusione delle due società, distanti soltanto poche chilometri, ma con un unico obiettivo al centro di un progetto ambizioso: mettere sempre più al centro la crescita del ragazzo.
Mesi di lavoro per strutturare la nuova realtà formata dal direttivo di 12 dirigenti a capo del quale è stato eletto il presidente Giovanni Pucci affiancato dal vice presidente Marco Pazzerelli. Una nuova società che conterà di arrivare a contare 300 ragazzi, ognuno dei quali potrà contare su una realtà ancora più strutturata a partire dagli impianti a disposizione che saranno quattro campi sportivi (il Comunale di Morrovalle e l’antistadio, due sintetici del Centro Federale a Villa San Filippo, di Monte San Giusto), una palestra, 8 pullmini e una squadra di tecnici che sarà ulteriormente articolata con istruttori qualificati Uefa B. Al di là di ogni campanilismo, le due società hanno scelto di privilegiare il bene del ragazzo cercando di mettere a sua disposizione una realtà forte che potesse garantirgli un futuro.
In quest’ottica, il Ponte incorpora la Valdichientisangiusto (squadra di Prima categoria) dando vita al Valdichienti Ponte, una prima squadra che sarà regolarmente iscritta al campionato di Prima categoria della quale il presidente sarà Placido Consolato Rizzo. “Dare uno sbocco ai ragazzi del settore giovanile dandogli la possibilità di arrivare in prima squadra deve essere una possibilità che desideriamo offrire ai nostri giovani”. Un ringraziamento alle rispettive amministrazioni comunali per il supporto dato alla realizzazione del progetto.
Al calzaturificio artigianale “Worland” di Monte San Giusto del signor Armando Petroselli è stata di recente commissionata una scarpa da guiness dei primati.
Uno degli uomini più alti del mondo, Brahim Takioullah, ha contattato l'artigiano chiedendo la realizzazione di un paio di scarpe su misura per lui. Takioullah, con un'altezza di 2.46 metri, secondo il Guiness dei Primati è il secondo uomo più alto al mando, dopo il turco Sultan Kosen. Il suo piede sinistro misura 38.1 centimetri ed il destro 37.5 centimetri.
"Abbiamo accetato la sfida e così alla fine di marzo ho ricevuto la lettera con il disegno dei suoi piedi, misure precise e anche un video per rendere tutto più facile. Abbiamo dovuto realizzare la forma con la misura 57 (41cm). Non è stato facile, sopratutto per il fondo delle sue scarpe, perché non esistono. Ma pochi giorni fa abbiamo consegnato le scarpe direttamente a casa sua in Francia". Così racconta orgoglioso Petroselli. E i risultati non si sono fatti attendere: "Oggi stanno arrivando richieste da tutte le parti del mondo dalle persone con i piedi grandi. Siamo orgogliosi di questa impresa straodinaria e siamo pronti ad accontentare tutti coloro i quali hanno bisogno di una scarpa diversa".