Macerata

Derby marchigiano senza storia: Ancona dilagante 5–1 a Macerata

Derby marchigiano senza storia: Ancona dilagante 5–1 a Macerata

Dopo otto anni il confronto torna all’Helvia Recina–Pino Brizi, gremito (2448 spettatori) e a tinte biancorosse. L’Ancona, spinta da 500 tifosi, infila il 10° risultato utile e resta incollata all’Ostia Mare, blindando il secondo posto. Partenza aggressiva dei dorici: pressing alto, palleggio spezzato ai locali e vantaggio al 9’. Schema da corner di Gerbaudo, respinta corta e Miola è il più rapido a colpire per lo 0–1. La Maceratese prova a riorganizzarsi: Neglia impegna Salvati a terra; dall’altra parte Gagliardini compie un riflesso enorme su Zini. Cericola sfiora il raddoppio scheggiando il palo esterno, poi al 42’ Gagliardi firma l’1–1 con un destro che bacia la traversa e interrompe l’imbattibilità dorica dopo sette gare. Intervallo in equilibrio. Nella ripresa l’inerzia gira subito: punizione di Gerbaudo e colpo di testa di Rovinelli, dimenticato in area, per l’1–2. I padroni di casa reclamano un rigore su Gagliardi, ma il direttore lascia correre. Al 67’ la svolta definitiva: palla persa sanguinosa in uscita (Nasic), Attasi – appena entrato – piazza il 1–3 dai venti metri. L’Ancona dilaga sui piazzati: ancora corner di Gerbaudo e bis di Rovinelli per il 1–4; in pieno controllo Zini chiude in diagonale la goleada (1–5).   Maceratese al secondo ko di fila e difensivamente fragile nonostante un buon primo tempo (assenti Marchegiani e De Angelis; Lucero e Neglia dal via). Ancona solida e pragmatica malgrado le pesanti defezioni (squalificato Gelonese; out Ceccarelli, Teraschi, Matese, Gubellini e l’ex Kouko), trascinata dalla qualità sui piazzati di Gerbaudo e dalla doppietta di Rovinelli. MACERATESE-ANCONA 1-5 Maceratese (4-3-3): Gagliardini, Perini, Ciattaglia, Mastrippolito, Lucero, Ambrogi, Ruani (6′ st Nasic), Gagliardi, Marras, Neglia (35′ st Sabattini), Osorio Otero (36′ st Cirulli). A disposizione: Cusin, Sciarra, Vanzan, Morganti, Nasic, Sabattini, Cirulli, Papa, Lorenzi. All: Matteo Possanzini Ancona (4-2-3-1): Salvati, De Luca, Bonaccorsi (35′ st Petito), Rovinelli, Calisto (43′ st Sperandeo), Gerbaudo, Miola (40′ st Proromo), Meola (16′ st Attasi), Pecci, Zini (44′ st Mancino), Cericola. A disposizione: Mengucci, Petito, Giordani, Sperandeo, Proromo, Mancino, Attasi, Plini, Di Biasio. All: Agenore Maurizi Arbitro: Simone Palmieri di AvellinoReti: Miola 9′ pt, Gagliardi 42′ pt, Rovinelli 1′ st e 31′ st, Attasi 22′ st, Zini 32′ stNote: Spettatori 2448. Ammoniti Ruani, Ambrogi, Lucero, Meola, Attasi

26/10/2025 17:50
Macerata, Patrizia Sagretti (Avs) sui Giardini Diaz: “Più simili a una piazza commerciale che a un polmone verde”

Macerata, Patrizia Sagretti (Avs) sui Giardini Diaz: “Più simili a una piazza commerciale che a un polmone verde”

Ai Giardini Diaz è in corso dal 3 febbraio 2025 un intervento del PNRR “Rigenerata – Macerata Go Green”, parte di un programma da circa 1,7 milioni per la rigenerazione di più aree urbane.Nelle prime fasi sono stati abbattuti alcuni alberi, che l’amministrazione definisce malati, con l’assessore Paolo Renna che annuncia nuove piantumazioni mentre il progetto prevede più pavimentazioni e l’ampliamento dell’area giochi.Sulle scelte e sull’impatto sul verde interviene Patrizia Sagretti di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana: "L scelte progettuali in corso, cioè colate di cemento e pavimentazioni al posto dei prati, riduzione delle aree dedicate agli alberi che creavano un riparo dal sole e dal caldo estivo, ampliamento dell’area giochi con strutture dai colori talmente sgargianti che sarebbero stati perfetti per un centro commerciale, trasformano il Giardino principale della città, che nacque centocinquanta anni fa con l'idea di trasformarlo in un giardino all'inglese, in uno spazio più simile a una piazza commerciale che a un polmone verde per famiglie e anziani. Queste scelte privilegiano la bassa manutenzione rispetto alla qualità ecologica e sociale dello spazio pubblico. Nel 2023 era già stato introdotto un anello ciclopedonale intorno ai giardini, protetto da un cordolo pesante che ha modificato la percezione e la fruibilità dello spazio: il processo in corso appare la continuazione di una logica che sottrae progressivamente qualità ai Giardini Diaz.Come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo tutta un'altra idea di giardini e di verde pubblico. Bambine e bambini hanno bisogno di spazi con prati e alberi per giocare invece che una città sempre più cementificata. Forse la rincorsa ai finanziamenti del PNRR ha dato alla testa di questa destra di governo. La mentalità imprenditoriale di Parcaroli forse dice che con conta come spendere, ma conta semplicemente spendere"

26/10/2025 16:00
Torquati brinda a un nuovo inizio: "Eleganza e gusto si incontrano, vi sveliamo il nostro menù rivisitato" (FOTO e VIDEO)

Torquati brinda a un nuovo inizio: "Eleganza e gusto si incontrano, vi sveliamo il nostro menù rivisitato" (FOTO e VIDEO)

Una serata tra gusto, eleganza e belle persone: così il Bar Ristorante Enoteca Torquati di Macerata, in via Donato Bramante (Piediripa), ha accolto la redazione di Picchio News per una cena esclusiva tra piatti ricercati, vini d’eccellenza e un’atmosfera che profuma di stile e convivialità. Sotto la guida attenta del titolare Andrea Domizioli, il locale - da sempre punto di riferimento per chi cerca qualità e accoglienza - ha mostrato tutta la sua nuova anima dopo il restyling: ambienti curati, luci soffuse, servizio impeccabile e una cucina che unisce tradizione e creatività. Protagonisti ai fornelli lo chef Andrea e il sous-chef Elia, che hanno raccontato il tema della cena: “Abbiamo proposto un menù elegante e delicato – spiega Andrea – con un risotto ai frutti di bosco con crema al parmigiano e fiori eduli, un arrosto di arista al Contrò e una panna cotta ai frutti di bosco con frutta fresca. Tutto pensato per offrire armonia di sapori e leggerezza”. Elia, sempre sorridente, ha aggiunto: “Abbiamo curato ogni dettaglio, dall’impiattamento all’accoglienza, cercando di farvi stare il più bene possibile. Speriamo che siate stati bene!”. Torquati non è solo ristorante, ma anche bar, pizzeria ed enoteca, un luogo capace di adattarsi a ogni momento della giornata e a ogni esigenza, grazie anche a un servizio di catering personalizzato, come conferma lo stesso chef: “Realizziamo catering su misura, costruiti in base al budget e ai desideri del cliente. Cerchiamo sempre di accontentarlo in toto”. Tra i commensali, tanti volti noti della città e personaggi di spicco del territorio. Antonio Pettinari, già presidente della Provincia di Macerata, ha espresso parole di grande apprezzamento: “Tutti i piatti erano ottimi, ma la cosa più bella resta la compagnia. Le serate organizzate da Guido, Picchio e tutta la redazione sono splendide: un’occasione per stare insieme, condividere e sorridere”. Dello stesso parere Carlo Iammarino, Direttore Coordinatore Speciale presso il Ministero dell’Interno, che ha gustato con entusiasmo ogni portata: “Ho apprezzato tutto, ma gli antipasti erano eccezionali. È un locale perfetto anche per l’aperitivo: accogliente, elegante e con un servizio davvero curato”. In prima fila anche Gianluca Delsa, volto noto della moda e titolare della celebre Delsa Atelier, che ha portato alla tavola di Torquati il suo tocco di stile: “È stato un piacere rivedere amici e conoscere nuove persone. Atmosfera fantastica, Guido come sempre impeccabile. Mi proporrò come reporter per Picchio News — scherza — ccon le foto che ho scattato della serata!”. Non poteva mancare il dottor Renato Galeotti, presidente del Kiwanis Club Macerata, che ha promesso di tornare presto con il suo club: “Ristorante eccellente, servizio ottimo e personale gentile. È un posto che avevo un po’ trascurato, ma questa serata mi ha ricordato quanto qui si mangi bene e si stia ancora meglio”. A chiudere la serata in bellezza, un brindisi al bancone con Christian, giovane e talentuoso barman sommelier del Torquati, che con passione racconta il suo percorso: “Lavoro qui da quattro anni, dopo la formazione con l’Associazione Italiana Sommelier. Cerchiamo sempre di innovare anche nei cocktail, pur restando fedeli ai classici come Spritz, Cosmopolitan e Bloody Mary. L’importante è la qualità delle materie prime e la cura dei dettagli”.   Tra chiacchiere, sorrisi e calici alzati, la serata al Torquati si è trasformata in un vero e proprio inno alla buona cucina e alla bellezza dello stare insieme. Un locale che, con la sua eleganza discreta e la passione del suo staff, si conferma una delle mete più amate e raffinate della ristorazione maceratese.

26/10/2025 11:40
Riforma della magistratura: focus a Unimc sulla separazione delle carriere

Riforma della magistratura: focus a Unimc sulla separazione delle carriere

La riforma costituzionale delle carriere dei magistrati, destinata a ridefinire l’assetto della giustizia italiana e a incidere profondamente sul processo penale, sarà al centro del convegno dal titolo "Separare e sorteggiare. La riforma costituzionale delle carriere dei magistrati e l’impatto sul processo penale", in programma giovedì 30 ottobre, dalle ore 15 alle 18, nell’Auditorium dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Macerata, si propone di offrire un’occasione di approfondimento e confronto tra mondo accademico, magistratura e avvocatura su una delle riforme più significative e discusse degli ultimi anni. Dopo i saluti istituzionali del rettore John McCourt, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Claudia Cesari e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata Paolo Parisella, i lavori saranno introdotti e moderati dal Lina Caraceni, associata di diritto processuale penale all’Ateneo maceratese e delegata del rettore per il Public Engagement. Il dibattito vedrà la partecipazione di relatori di rilievo nazionale: Paolo Ferrua, professore emerito di diritto processuale penale all’Università di Torino, Roberto Rossi, procuratore generale presso la Corte d’appello di Ancona e Rinaldo Romanelli, avvocato e segretario dell’Unione Camere Penali Italiane. Attraverso i loro contributi, il convegno intende esplorare, da prospettive differenti ma complementari, le implicazioni per il processo penale della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, della creazione di due Consigli superiori della Magistratura e del sorteggio dei suoi componenti, temi che animano da tempo un vivace dibattito giuridico e politico. L’appuntamento, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, si inserisce nel più ampio impegno dell’Università di Macerata nel promuovere momenti di riflessione pubblica e scientifica sui temi della giustizia e della legalità.

26/10/2025 11:10
Macerata Scherma, Giuseppe Carnevali è il primo Tecnico delle Armi marchigiano che ottiene la qualifica nazionale FIS

Macerata Scherma, Giuseppe Carnevali è il primo Tecnico delle Armi marchigiano che ottiene la qualifica nazionale FIS

Anche nella scherma si diffonde l'uso del video arbitraggio. La tecnologia che aiuta le decisioni arbitrali sarà impiegata nelle principali gare di scherma delle Marche.  L'applicazione nelle competizioni richiede una specifica preparazione tecnica che assicuri il corretto funzionamento delle apparecchiature. Si tiene a Roma dal 24 al 26 ottobre nel Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa il corso nazionale della Federazione Italiana Scherma a cui partecipa Giuseppe Carnevali. Il tecnico della Macerata Scherma non nasconde la soddisfazione per essere il primo marchigiano ad essere qualificato per le gare nazionali di scherma.  Un risultato che oltre ad attestare la qualità e la competenza personale rappresenta un riconoscimento per la crescita della scherma marchigiana. Uno sport sempre più apprezzato a Macerata per la professionalità dello staff a disposizione dei ragazzi: maestri, istruttori, preparatori atletici, tecnici e dirigenti. 

25/10/2025 19:35
Macerata, la 5ª A Ragioneria si ritrova 40 anni dopo: emozioni e ricordi per gli ex studenti

Macerata, la 5ª A Ragioneria si ritrova 40 anni dopo: emozioni e ricordi per gli ex studenti

Un legame che resiste al tempo e che, dopo quarant’anni, continua a brillare come ai tempi dei banchi di scuola. Gli ex studenti della 5ª A Ragioneria dell’Istituto Tecnico Commerciale di Macerata si sono ritrovati per celebrare i 40 anni dal diploma, con una cena piena di emozione e allegria al Ristorante Abbazia San Claudio di Corridonia. Erano “7 lui e 14 lei”, come amano ricordare sorridendo i protagonisti di quella classe, un gruppo unito da sempre da simpatia, ironia e un forte spirito di amicizia. Nel corso della serata non sono mancati i racconti dei tempi passati: dai litigi scherzosi tra Paola Piangiarelli e Alberto Antonelli, alle amicizie e agli amori nati tra i banchi. Tra i ricordi più vividi, quelli dei professori Storani, Bolognesi, Catinelli e della professoressa Governatori, indimenticabile docente di lettere, con i suoi “promessi sposi” e gli aneddoti che ancora oggi strappano sorrisi. A condividere questa emozionante serata sono stati Daniela Gattari, Giuliano Palazzo, Lorella Cacciamani, Rosella Salvucci, Alberto Antonelli, Alessandra Stortini, Alessandra Persichini, Enrico Micheloni, Fabio Romagnoli, Francesca Cerquetella, Lucia Leoni, Maria Ventroni, Roberta Tognetti, Silvia Valentini, Paola Piangiarelli, Renata Lelli, Luana Bibini, Sandro Galassi, Maurizio Cicoli, Sandro Orazi e Marta Bartoli. Gli ex studenti hanno ricordato le gite in Toscana e in Francia, le risate nei corridoi dell’ITC appena inaugurato e le lezioni di Ragioneria che, come sottolineano con affetto, “oggi non si chiamano più così, ma allora insegnavano rispetto, valori e armonia”. Grazie all’entusiasmo e alla tenacia di Lorella Cacciamani, il gruppo resta in contatto anche oggi con una chat sempre attiva, dove si condividono foto, ricordi e momenti di vita quotidiana.   La serata, tra brindisi e nostalgia, si è conclusa con un pensiero condiviso da tutti: «Speriamo di ritrovarci ancora tante volte, perché la vera amicizia non invecchia mai

25/10/2025 15:50
Derby Maceratese–Ancona: tornano i biglietti allo stadio e riapre la gradinata

Derby Maceratese–Ancona: tornano i biglietti allo stadio e riapre la gradinata

La S.S. Maceratese 1922 annuncia due importanti novità in vista del derby Maceratese – Ancona, in programma domenica 26 ottobre alle ore 15:00 allo Stadio Helvia Recina “Pino Brizi”. Grazie ai continui colloqui tra il presidente Alberto Crocioni e la Questura di Macerata, sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamente allo stadio il giorno della partita, con vendita aperta fino alle ore 15:00, consentendo così ai tifosi locali di partecipare con maggiore facilità. La notizia più attesa riguarda la riapertura della gradinata, accessibile al pubblico dopo diversi anni. Questa soluzione mette a disposizione ulteriori 500 posti e restituisce all’Helvia Recina una delle sue cornici più suggestive, aumentando la capienza dello stadio e migliorando l’esperienza per i supporter.   L’iniziativa testimonia l’impegno della società nel favorire la massima partecipazione dei tifosi, promuovendo un clima di entusiasmo e correttezza sportiva in occasione di un appuntamento storico per il calcio marchigiano.

25/10/2025 15:00
Macerata, la Polizia di Stato incontra gli studenti per prevenire la violenza sulle donne

Macerata, la Polizia di Stato incontra gli studenti per prevenire la violenza sulle donne

Ieri mattina la Polizia di Stato ha partecipato all’incontro organizzato dall’assessorato alle politiche per le pari opportunità del Comune di Macerata, nell’ambito della quinta edizione dell’iniziativa “Guardami negli occhi”. A rappresentare la Questura è stata la Patrizia Peroni, dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, che ha portato il saluto istituzionale del questore di Macerata, Luigi Mangino, e ha illustrato ai numerosi studenti delle scuole superiori della città gli strumenti a disposizione per prevenire e contrastare la violenza contro le donne. La dirigente ha spiegato l’intero percorso: dalla segnalazione alla denuncia, passando per la possibilità di richiedere un ammonimento del questore, misura di prevenzione che può essere richiesta anche dai minori per casi di stalking, bullismo, cyberbullismo e revenge porn. Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di riconoscere i primi segnali di violenza e di informare chi può intervenire per proteggere le vittime. La presenza della Polizia di Stato nelle scuole ha l’obiettivo di educare i giovani al rispetto e alla legalità, promuovendo campagne di sensibilizzazione come “Questo non è amore”, pensate per raggiungere un pubblico sempre più ampio e favorire un cambiamento culturale necessario per ridurre le vittime e aumentare le denunce.

25/10/2025 14:36
Macerata, fermato per un controllo gli trovano cocaina nascosta in un calzino: segnalato 30enne

Macerata, fermato per un controllo gli trovano cocaina nascosta in un calzino: segnalato 30enne

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Polizia di Stato di Macerata hanno effettuato, nel pomeriggio di giovedì 23 ottobre, un controllo nel centro cittadino. Gli operatori hanno notato un uomo alla guida di un’autovettura a bassa velocità e con comportamenti sospetti, che si guardava continuamente intorno. Alla richiesta di fermarsi, l’uomo, un trentenne di origine albanese senza fissa dimora, regolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a controllo. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto dosi di sostanza stupefacente nascoste all’interno di un calzino. Gli accertamenti del Gabinetto di Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di cocaina. L’uomo, trovato anche in possesso di una cospicua somma di denaro, è stato segnalato alle autorità competenti per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per il consumo di droga.    

25/10/2025 13:46
Vandali in azione nell’area verde di Piediripa: alberi spezzati e impianto d’irrigazione danneggiato

Vandali in azione nell’area verde di Piediripa: alberi spezzati e impianto d’irrigazione danneggiato

MACERATA – Nuovo episodio di vandalismo nell’area verde di Piediripa. Alcuni residenti hanno scoperto, nelle scorse ore, che le piantine messe a dimora con cura erano state distrutte: rami spezzati, alberelli rovinati e perfino l’impianto di irrigazione danneggiato. «Io tempo fa avevo piantato un alberello lì, poi il Comune ha aggiunto altre piante - racconta una residente -. Stamattina, passando, ho visto che il mio alberello era completamente rovinato. Anche la pianta vicina è spezzata, il tubo dell’acqua è rotto e persino il carrello fornito dal Comune per l’irrigazione è stato danneggiato». Il gesto, definito dai cittadini “un atto vandalico”, si aggiunge a precedenti episodi di incuria e abbandono notturno. «Di notte l’area non è chiusa - continua la residente -. Abbiamo trovato bottiglie di vetro. Ho scritto all’Ufficio Ambiente chiedendo se sia possibile chiudere il parco la sera, dalle 23 fino al mattino». L’area in questione è principalmente uno sgambatoio per cani, ma si trova vicino al campo sportivo, frequentato anche dai ragazzi del quartiere. «Non possiamo controllare tutto - spiegano i residenti -. Le reti sono spesso rotte, le panchine spostate. È un peccato vedere spazi pubblici così rovinati». Oltre ai danni materiali, c’è la questione della sicurezza. I cittadini avevano richiesto l’installazione di luci nell’area, ma al momento il Comune non ha dato seguito. «Così diventa un luogo buio, dove è facile che avvengano episodi spiacevoli - sottolineano i residenti -. Non chiediamo molto, solo che questi spazi vengano rispettati. Sono per tutti e vederli ridotti in questo stato fa davvero male».

24/10/2025 20:00
"Macerata e la sindrome del luglio prossimo. Dal bike sharing (senza bici) alla piscina che apre ogni estate… dell'anno dopo"

"Macerata e la sindrome del luglio prossimo. Dal bike sharing (senza bici) alla piscina che apre ogni estate… dell'anno dopo"

"Dal bike sharing senza bici alla piscina che apre ogni estate… dell’anno dopo". Con la consueta ironia, il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Roberto Cherubini, torna a criticare la gestione delle opere pubbliche da parte dell’amministrazione comunale di Macerata, accusata di "moltiplicare annunci e rendering più che cantieri". Nel suo comunicato, Cherubini parla di una "nuova specialità amministrativa: il progetto infinito, da vivere tra un rendering e un bando", citando diversi casi che, secondo il pentastellato, rappresenterebbero emblematicamente la difficoltà del Comune nel portare a compimento gli interventi promessi. Tra gli esempi riportati figura il "bike sharing invisibile", con stalli installati nel 2021 ma, come sottolinea Cherubini, "ancora privi di biciclette". "Le stiamo ancora aspettando - ironizza - forse in arrivo tramite portale interdimensionale". Il consigliere passa poi alla cosiddetta "ciclovia fantasma", opera "celebrata come ultimo atto del progetto" ma, afferma, "ancora tutta da avviare". Ricorda inoltre che "nel 2020 l’Assessore dichiarava con fierezza: ‘Entro due anni Macerata avrà una ciclovia moderna e pienamente funzionante’. Siamo nel 2025 – commenta Cherubini – e l’unico traguardo raggiunto è quello del bando". Non manca una stoccata sulla localizzazione del tracciato, in Contrada Botonto, dove - osserva il consigliere - "è stata pensata anche una nuova discarica: nulla dice ‘mobilità sostenibile’ come pedalare tra i camion dei rifiuti". Un altro tema toccato nel comunicato è quello della piscina comunale, definita "un’epopea cittadina" che ha visto, negli anni, una serie di rinvii: “Apertura luglio 2023, poi luglio 2024, ora luglio 2025. La vasca resta immobile – scrive Cherubini – e i cittadini possono solo fare il bagno nelle promesse". Il consigliere evidenzia come "molte opere iniziate dalla giunta Carancini giacciano a metà, senza completamento", mentre, a suo dire, l’attuale amministrazione "taglia i nastri dei progetti ereditati dagli altri, ma fatica a portare a termine i propri". Al centro della critica anche la gestione dei fondi del PNRR, che secondo Cherubini “avrebbero potuto trasformare Macerata in un laboratorio di rigenerazione urbana. Invece - afferma - ci ritroviamo con un archivio pieno di progetti annunciati e cittadini che devono immaginare da soli cosa sarebbe potuto diventare questo territorio". Per rafforzare il confronto, il consigliere cita il caso di Castelfidardo, dove “quegli stessi fondi sono stati utilizzati per costruire nuove scuole, moderne e pubbliche, ormai prossime al completamento”. La chiusura del comunicato ha toni sarcastici: "A Macerata - conclude Cherubini - sembra che l’unica mobilità realmente promossa sia quella della fantasia dei cittadini. Forse la prossima grande opera sarà il Museo delle Promesse Annunciate, un percorso tra ciclabili inesistenti, piscine di carta e biciclette invisibili".

24/10/2025 19:30
Tajani a Macerata: "Cultura straordinaria forza per promuovere l'Italia. Giunta regionale? I nodi si stanno sciogliendo"

Tajani a Macerata: "Cultura straordinaria forza per promuovere l'Italia. Giunta regionale? I nodi si stanno sciogliendo"

"La cultura è una straordinaria forza che noi abbiamo per promuovere il Paese Italia, ma anche per far crescere la nostra economia". Con queste parole il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha aperto il suo intervento agli Stati Generali della Diplomazia Culturale, ospitati oggi a Macerata. Tajani ha voluto sottolineare il ruolo strategico della cultura come motore di sviluppo e strumento di diplomazia economica, ribadendo che “lavorare per l’export della cultura significa far sì che questa nostra straordinaria risorsa possa permettere poi di aprire le porte ad altre realtà. Anche questa è diplomazia della crescita.” Il vicepremier ha spiegato di aver scelto Macerata e Recanati come sedi dell’incontro annuale per accendere i riflettori “su tutte le città italiane, non solo sulle grandi capitali”. “Recanati è la patria di Giacomo Leopardi, Macerata è la patria di Matteo Ricci – ha ricordato Tajani – noi che siamo impegnati in giro per il mondo non possiamo non rendere omaggio a questo grande gesuita italiano che ha permesso a tutti noi di essere fieri di lui ogni volta che andiamo in Cina".  Nel rivolgersi ai direttori degli Istituti Italiani di Cultura, il ministro ha invitato a essere “ambasciatori di un’Italia gigante culturale nel mondo”, aggiungendo che dal 1° gennaio il ministero cambierà impostazione, unendo la dimensione politica e quella economica sotto la nuova Direzione Generale per la Crescita: "Voi lavorerete direttamente con questa nuova struttura – ha spiegato – perché la cultura è parte integrante del sistema Italia che esporta e crea valore".  A margine dell’incontro, Tajani ha poi affrontato anche il tema della nuova giunta regionale delle Marche, assicurando che "si sta andando nella giusta direzione". "Mi pare che si stiano sciogliendo i nodi – ha detto – e che la trattativa si chiuderà positivamente. Il nostro segretario regionale ha parlato con il presidente Francesco Acquaroli, e credo che Forza Italia possa dare un contributo importante al governo regionale".  Il ministro ha inoltre sottolineato che la futura giunta “non deve essere una spartizione di poltrone, ma un governo al servizio dei cittadini marchigiani”, e ha espresso fiducia nella leadership di Acquaroli: "Sono ottimista e ho fiducia nel Presidente, che abbiamo sostenuto con convinzione. Le Marche hanno davanti cinque anni importanti e noi siamo pronti a fare la nostra parte con serietà e competenza". 

24/10/2025 19:10
Verso Maceratese-Ancona, Pagliari: "I derby al Vecchio Dorico indimenticabili. Il calcio dovrebbe essere una festa" (VIDEO)

Verso Maceratese-Ancona, Pagliari: "I derby al Vecchio Dorico indimenticabili. Il calcio dovrebbe essere una festa" (VIDEO)

Sarà una domenica speciale per la città di Macerata, che si prepara a vivere un nuovo, attesissimo derby con l’Ancona, assente da otto anni. In vista della sfida, il Picchio Podcast ha ospitato una vera leggenda del calcio biancorosso: Giovanni Pagliari, protagonista assoluto della Maceratese degli anni Ottanta e poi vincente anche da allenatore, simbolo di un calcio autentico, vissuto con passione e spirito di appartenenza.  La Maceratese non batte in casa l'Ancona da 44 anni, precisamente dalla stagione 1980/81. La partita terminò 2-1 con doppietta di Gazzani. Il campionato era quello di Serie C2 e in quella squadra giocava proprio Giovanni Pagliari.   “Abbiamo vissuto tanti derby con l’Ancona, ma quello con la Civitanovese rimane chiaramente il più sentito – racconta Pagliari –. Al Vecchio Dorico c’era sempre tantissima gente, ma a Macerata il clima era davvero speciale. Avevo 16-17 anni e in quelle domeniche lo stadio era una bolgia, con un entusiasmo davvero incredibile”. L’ex attaccante ricorda con emozione gli anni d’oro del calcio biancorosso: “Erano altri tempi. Mi capita di rivedere vecchie foto e restare stupito: non solo nei derby, anche contro il Forlimpopoli c’erano diecimila persone allo stadio. Con Moreno Morbiducci formavamo una coppia perfetta: amici dentro e fuori dal campo, diversi per caratteristiche ma uniti da un’intesa straordinaria. Facevamo sognare la gente. Ho visto un paio di volte la Maceratese allo stadio quest’anno e devo dire che c’è una curva bellissima, un entusiasmo che non si vedeva da tempo e bisogna fare di tutto per non farlo affievolire”. Oggi però il mondo del tifo è cambiato, spesso frenato da regole e restrizioni che ne limitano l’anima. “Sicuramente è cambiato il mondo del tifo. Prima c’era uno spirito più goliardico, oggi vediamo sempre più spesso restrizioni che non permettono alle tifoserie di vivere la partita. Il derby con la Civitanovese che passò alla storia con 12-13 mila spettatori sembra appartenere a un altro secolo. Oggi purtroppo il tifo, non dalle nostre parti, è diventato più violento, e la paura ha preso il sopravvento. È un peccato, perché il calcio dovrebbe essere una festa, al di là di chi vince o chi perde. Invece adesso questa è solo una chimera, un sogno". Un legame, quello tra Pagliari e Macerata, che va ben oltre il campo: “Ho sempre sentito un affetto incredibile da parte dei tifosi. Ricordo ancora un bambino che pianse perché non potevo dargli la mia maglia dopo una partita con il Torino di Pulici e Graziani. Era un altro calcio, ma quell’amore non si è mai spento”. Dopo gli anni a Macerata, Pagliari ha vissuto pagine importanti anche altrove: “A Perugia ho vissuto momenti indimenticabili, su tutti la doppietta al Milan di Baresi di fronte a 35mila persone. Ho ancora la cassetta, la custodisco gelosamente". Una doppietta che tra l’altro suscitò anche l’interesse del glorioso club rossonero, anche se poi la trattativa non si concretizzò. Nonostante questo Pagliari non ha rimpianti riguardo alla sua carriera: “Qualche sbaglio l’abbiamo fatto tutti, ma non ho rimorsi. Ho fatto 500 partite da giocatore e quasi 700 da allenatore: se mi lamentassi io, altri dovrebbero farlo molto più di me. Il calcio l’ho sempre vissuto con passione, ho avuto la fortuna di fare il lavoro che amavo. Lo auguro a tutti”. L’unico nella storia della Maceratese ad aver vinto un campionato in biancorosso sia da giocatore che da allenatore. “Con Pino Brizi allenatore e i miei compagni, fra cui mi piace ricordare Augusto Sabbatini recentemente scomparso, formavamo un gruppo fantastico. Poi ho vinto anche come allenatore con Momo Mosca presidente e mio fratello direttore sportivo: era il primo anno che allenavo, Mosca mi affidò la squadra retrocessa a Cecina quasi per scommessa e vincemmo in maniera del tutto inaspettata. Un sogno.  Alla domanda se è meglio vincere un campionato da giocatore o da allenatore risponde: “Da giocatore ero molto giovane e l’ho vissuta in maniera molto spensierata. Da allenatore la gioia è ancora più grande, perché vedi il tuo progetto prendere forma”. Infine, uno sguardo al presente e al derby imminente: “Sono convinto che sarà una bella partita, dura per tutte e due. Chiaramente, vista la classifica, l’Ancona può permettersi di sbagliare, la Maceratese forse un po’ meno. Però la Maceratese che ho visto soprattutto nel secondo tempo con L’Aquila è una squadra più che viva”.  E chiude con parole che riassumono la sua storia: “Sono venuto a Macerata a quattordici anni, sono andato via a diciannove. Ho conosciuto persone che hanno segnato la mia vita: il maestro Seri, l'avvocato Nascibeni, Pino Brizi. Se ho vissuto la vita che sognavo lo devo soprattutto a loro. La vita è fatta di incontri, e se sei fortunato e sai sfruttarli bene puoi vivere il tuo sogno". 

24/10/2025 18:10
Macerata Jazz 65: inaugurazione con il progetto che incontra l'Opera a firma Massimo Morganti

Macerata Jazz 65: inaugurazione con il progetto che incontra l'Opera a firma Massimo Morganti

Si è aperta ieri a Macerata la 65ª edizione di Macerata Jazz, con un evento speciale che unisce due mondi apparentemente lontani: l’opera lirica e il jazz. La serata inaugurale ha visto la presentazione del progetto sperimentale “Jazz all’Opera”, ideato dal Maestro Massimo Morganti e commissionato dall’Associazione Sferisterio Eredi 100 Consorti in occasione del quarantesimo anniversario della cessione dell’Arena Sferisterio alla comunità maceratese (1985–2025). Il progetto nasce dalla collaborazione tra Daniele Massimi di Musicando e il consigliere Vieri Cicconi, con l’obiettivo di rendere omaggio alla città attraverso una reinterpretazione innovativa del repertorio lirico. Nove celebri pagine operistiche sono state rilette attraverso arrangiamenti originali di Morganti, dando vita a un incontro unico tra improvvisazione jazzistica e composizione orchestrale. Protagonista della serata è stata la Colours Jazz Orchestra, accompagnata dai suoi solisti, capace di fondere scrittura orchestrale, improvvisazione e interplay, regalando al pubblico una performance di grande energia e creatività. Il progetto è realizzato in collaborazione con Musicando e con il patrocinio del Comune di Macerata, confermando il legame tra cultura, musica e comunità locale. La rassegna prosegue venerdì 25 ottobre con la performance del grande batterista e percussionista Tullio De Piscopo, uno dei protagonisti del jazz italiano, confermando il livello internazionale della manifestazione.

24/10/2025 16:37
Macerata, Giordano Ripa si vede sindaco: "Siamo l'alternativa. Parcaroli? Soldi utilizzati in maniera tragicomica" (FOTO e VIDEO)

Macerata, Giordano Ripa si vede sindaco: "Siamo l'alternativa. Parcaroli? Soldi utilizzati in maniera tragicomica" (FOTO e VIDEO)

Giordano Ripa ufficializza la sua candidatura a sindaco di Macerata, alla guida del progetto civico "Futuro per Macerata". Il consigliere comunale, nonché medico in pensione, annuncia una campagna elettorale centrata sull’ascolto dei cittadini e sulla partecipazione diretta: "Andremo a vedere le zone dove c'è più astensionismo. Partiremo da lì. Sarà una campagna elettorale di ascolto - dichiara Ripa -. Siamo partiti da zero, da giugno 2024. La gente è presa da questa iniziativa perché ha capito che possiamo essere l’alternativa". Nel suo intervento, il candidato non risparmia critiche all'attuale amministrazione: "Questa amministrazione ha ereditato le opere principali, come il centro fiere e la piscina. Le varianti attuative sono andate, guarda caso, a coprire il disavanzo d’asta. Se ci fossero state le amministrative a scadenza naturale, non avrebbe inaugurato nessuna opera. Le uniche due sono state il polo d’infanzia e la scuola primaria a Piediripa, terminate grazie all’aiuto di una fondazione esterna". Ripa sottolinea inoltre i ritardi legati ai collaudi e promette una gestione più trasparente e pianificata delle opere pubbliche: "Ogni lavoro deve essere monitorato e tracciato online sul sito del Comune, soprattutto per i ritardi". L’attenzione si sposta poi sulle frazioni e sulla manutenzione urbana: "Le frazioni sono state dimenticate. Abbiamo voglia di intercettare le istanze dei cittadini. Per la nostra lista, la prima opera pubblica è l’amministrazione ordinaria della città. In questa città marciapiedi e strade versano in condizioni pessime. Non si può dire che non si hanno soldi". Sui lavori pubblici, Ripa è netto: "Devono essere pensati per lo sviluppo della città e non in maniera estemporanea, come fatto da questa amministrazione. Talvolta i soldi sono stati utilizzati in maniera tragicomica, come per il marciapiede che porta da Villa Potenza a Montanello: tre milioni di euro per nulla". Sul tema sicurezza riconosce alcuni miglioramenti ma denuncia una recrudescenza dei problemi: "Riconosco a questa amministrazione un miglioramento rispetto agli anni passati, ma ultimamente si è tornato a vedere il verificarsi di risse e disagi. Non bastano le telecamere. C’è un dilagare del traffico e dello spaccio di stupefacenti. I giovani sono in balia di questi fenomeni. Oltre alla salute, c’è un discorso sociale: le forze dell’ordine sono encomiabili, ma sono pochi. Serve educazione e prevenzione nelle scuole, e in questo senso non è stato investito a livello comunale". Ripa propone inoltre di rafforzare il tessuto sociale cittadino: "Per intervenire a livello sociale bisogna aumentare il sostegno alle attività delle associazioni e creare punti di incontro per i giovani, coinvolgendoli nelle decisioni per la città. Dobbiamo coltivare il rapporto con l’università e creare una rete che accolga i neolaureati, per non disperdere i giovani fuori dalla città e dalla regione". Sul piano culturale, il candidato richiama l’attenzione sul Macerata Opera Festival e su Musicultura: "Per due anni il bilancio del festival era in rosso, poi è arrivato l’aiuto dello Stato. Siamo sicuri che continuerà ad arrivare? Quest’anno si è tagliato l’appoggio a Musicultura e il prossimo anno si tenderà a rimodulare di nuovo, rischiando che l’ente si stufi di questo modus operandi. Eventi come questi vanno finanziati e sostenuti perché danno lustro e positività alla città. Per quanto riguarda Sferisterio Live bisogna rimodulare il format perché porta solo presenze mordi e fuggi".  Il progetto di Ripa punta a trasformare Macerata in "un polo attrattivo e dinamico che coinvolga tutto il tessuto urbano", fondato su tre principi cardine: innovazione, partecipazione e networking. "Il nostro programma elettorale è un cantiere aperto - spiega - e sarà presentato insieme alle liste". Sul piano amministrativo, annuncia: "Se governeremo noi, toglieremo il nono assessorato che è stato creato e riattiverò la delega che ho rimesso un anno fa alla mia uscita dalla maggioranza". Non mancano le critiche alla gestione dei rapporti con la sanità: "Parcaroli ha abdicato alla presidenza della conferenza dei sindaci che cura i rapporti con la sanità. Qui a Macerata negli ultimi tempi sono stati praticati tagli e tolti servizi per portarli a Civitanova". Ripa anticipa infine la composizione della lista: "Le persone sedute a questo tavolo sono già i primi nomi, ma la lista resta aperta (Rosalba Catalini, Guido Strinati, Marco Pesaola, Jacopo Rosetti, Giovanni Bora e Simone Merlini, ndr). Puntiamo a 32 candidati, persone entusiaste, indipendenti e senza connessioni con il sistema”. Sul fronte sanitario, aggiunge: "Il Comune ha spazi di manovra limitati, ma attraverso la conferenza dei sindaci si può agire indirettamente. Mi auguro che il nuovo assessore regionale alla sanità sia aperto al dialogo per affrontare le problematiche del territorio".

24/10/2025 16:00
Stati Generali degli Istituti Italiani di Cultura, il rettore McCourt: "La cultura è una forma di diplomazia fondamentale"

Stati Generali degli Istituti Italiani di Cultura, il rettore McCourt: "La cultura è una forma di diplomazia fondamentale"

Agli Stati Generali degli Istituti Italiani di Cultura, in corso a Macerata con la presenza del ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il rettore dell’Università di Macerata John McCourt ha sottolineato il valore della cultura come forma di diplomazia e il ruolo decisivo delle università nel costruire ponti tra Paesi e persone. "Le Marche - ha ricordato - sono una terra che unisce radici profonde e apertura, dove la cultura è da sempre dialogo e innovazione. Dai maestri del Rinascimento come Lorenzo Lotto e Carlo Crivelli, alle figure di Giacomo Leopardi, Matteo Ricci, Giuseppe Tucci e Alberico Gentili, questa regione ha saputo parlare al mondo attraverso la conoscenza, l’arte e il pensiero". L’Università di Macerata accoglie una comunità internazionale proveniente da oltre 30 Paesi, impegnata a coniugare studi umanistici, scienze sociali e innovazione, radici locali e visione globale. "La cultura è una forma di diplomazia fondamentale – ha ricordato McCourt – non impone, ma propone e arricchisce, non divide, ma crea collegamenti profondi". Il rettore ha evidenziato il ruolo centrale degli Istituti Italiani di Cultura, veri ambasciatori del sapere italiano nel mondo. In sinergia con la CRUI, con UNI-ITALIA e con il sistema universitario nazionale, ha auspicato una cooperazione sempre più forte per promuovere lingua, letteratura, ricerca e creatività italiana come strumenti di presenza culturale dell’Italia nel mondo. Questa visione si riflette anche nei risultati raggiunti dagli studenti e dalle studentesse dell'Ateneo. All’ultima edizione del concorso nazionale "Impresa in Aula", svoltasi a Torino, il team di UniMC – composto interamente da studentesse internazionali provenienti da Albania, Bielorussia, Cina, Russia, Tanzania e Ucraina – si è aggiudicato il primo premio con il progetto “Her Journey, Her Power”, che valorizza il territorio marchigiano attraverso un turismo esperienziale al femminile e uno sguardo interculturale. "L’apertura è la condizione per crescere – ha concluso McCourt –. L’internazionalizzazione è una responsabilità culturale che costruisce connessioni, fiducia e futuro". 

24/10/2025 16:00
Maceratese-Ancona all'Helvia Recina, divieti di sosta e chiusure stradali: come cambia la viabilità

Maceratese-Ancona all'Helvia Recina, divieti di sosta e chiusure stradali: come cambia la viabilità

In vista della partita di calcio tra S.S. Maceratese 1922 e Ancona Calcio, in programma domenica 26 ottobre alle ore 15 allo stadio Helvia Recina “Pino Brizi”, la Polizia locale di Macerata ha emanato un’ordinanza per regolare la circolazione e la sosta nelle aree limitrofe all’impianto sportivo. I provvedimenti sono finalizzati a garantire sicurezza, ordine e agevolare l’afflusso e il deflusso delle tifoserie. Le modifiche entreranno in vigore a partire dalle ore 12:00 e resteranno attive fino al termine della manifestazione, salvo diverse disposizioni per esigenze di sicurezza. Nel dettaglio, il piazzale Helvia Recina sarà interdetto alla sosta con rimozione forzata a partire dalle ore 12:00 per tutti i veicoli, eccetto quelli delle forze dell’ordine. A partire dalle ore 13:00 sarà vietato anche il transito, ad eccezione dei mezzi in servizio di polizia e soccorso. Via dei Velini sarà soggetta a divieto di sosta dalle 12:00 nel tratto compreso tra i civici 125/a e 151, mentre dalle 13:30 sarà vietato il transito all’intersezione con via Due Fonti, con la nuova bretella verso via Vittime delle Foibe e sulla traversa all’altezza del civico 130. Per quanto riguarda la tifoseria ospite, i veicoli saranno posizionati lungo via dei Velini sul lato destro a scendere. Tre posti saranno riservati ai disabili nei pressi dell’ex bar “Le Monde”, subito dopo sarà destinata un’area agli autobus e successivamente il parcheggio alle autovetture. Tutti i veicoli dovranno essere rivolti verso Villa Potenza, in modo da facilitare il deflusso al termine della partita. La sosta sulla careggiata sarà consentita fino a trenta minuti dopo il fischio finale. Via Panfilo sarà sottoposta a divieto di sosta con rimozione forzata dalle 12:00 fino a cessate esigenze, nei tratti tra i civici 5/a e 24 e tra i civici 32/a e 44. Dalle 14:00, salvo diverse disposizioni dell’Autorità di P.S., sarà vietato il transito a tutti i veicoli, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili, ciclomotori, motocicli e utenti con motivazioni rilevanti per l’accesso alla via. Il tratto tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde sarà regolato a doppio senso di circolazione con senso unico alternato nella curva. Ai veicoli in uscita da via Panfilo sarà imposto l’obbligo di svoltare a destra all’altezza della scuola, mentre quelli che si immettono in via dei Velini provenienti dalla traversa all’altezza dell’armeria Ciccarelli dovranno anch’essi svoltare a destra. Il piazzale Croce Verde sarà soggetto a divieto di sosta con rimozione forzata, eccetto i veicoli a servizio di persone con disabilità, dalle 12:00 fino a cessate esigenze, negli stalli sul lato destro rispetto alla direzione via Panfilo – via F.lli Palmieri. Sulla parte dell’area adiacente all’ex mattatoio sarà vietata la sosta a tutti i veicoli, eccetto ciclomotori e motocicli, dalle 12:00 fino al termine della manifestazione. Via Famiglia Palmieri sarà chiusa al transito con sbarramento, fatta eccezione per i residenti che devono accedere alle aree private dei civici dal 6 al 34, con direzione obbligatoria a destra verso piazzale Croce Verde per i veicoli in uscita. All’intersezione tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca sarà vietato il transito dalle 14:00 in salita verso Fontezzucca, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili con contrassegno, tifoseria locale e residenti. In contrada Fontezzucca, nella direzione del Circolo Tennis (via dei Velini 157/b), sarà vietato il transito dalle 14:00, con interdizione completa del collegamento con via dei Velini anche ai pedoni provenienti da entrambe le direzioni. Per la tifoseria locale, sarà possibile parcheggiare in via Murri e nell’adiacente parcheggio Garibaldi. Infine, via dei Velini 138, nei pressi della Bocciofila XXIV Maggio, sarà soggetta a divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati dalle 12:00 fino a cessate esigenze e a divieto di transito dalle 13:30 fino al termine della manifestazione. La Polizia locale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e, ove possibile, a evitare di transitare nella zona dello stadio durante le ore interessate dalla partita, per garantire la sicurezza e un corretto deflusso delle tifoserie.

24/10/2025 15:32
Macerata, 26enne salvata sui binari dai carabinieri: "Abbiamo cercato di rassicurarla, momenti interminabili"

Macerata, 26enne salvata sui binari dai carabinieri: "Abbiamo cercato di rassicurarla, momenti interminabili"

Una vicenda drammatica si è conclusa con un lieto fine a Macerata lo scorso 21 ottobre, quando una giovane donna di 26 anni è stata tratta in salvo dal tentativo di suicidio grazie all’intervento coordinato dei Carabinieri della Compagnia di Macerata. Vicebrigadiere Di Stefano, come è arrivato l’allarme? Chi ha chiamato i Carabinieri?Il pomeriggio del 21 ottobre scorso, mentre svolgevo servizio alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata, alle ore 13:10 ho ricevuto una chiamata tramite il 112. Un uomo, visibilmente preoccupato, mi ha riferito che la sua fidanzata gli aveva manifestato intenti suicidi. Dopo una visita medica in ospedale, la donna stava dirigendosi verso la stazione ferroviaria, ma lui non poteva raggiungerla perché fuori comune per lavoro. Come ha agito una volta ricevuto l’allarme?Ho immediatamente inviato sul posto una pattuglia della Sezione Radiomobile, composta dal vicebrigadiere Antonio Lorusso e dal carabiniere scelto Riccardo Terrucidoro, fornendo loro le caratteristiche fisiche della donna. Contemporaneamente ho contattato la giovane al cellulare per rassicurarla e dissuaderla dall’insano gesto, mantenendo la comunicazione attiva fino all’arrivo dei colleghi. Le ha risposto al telefono? Cosa vi siete detti?Sì. Ho sentito dei singhiozzi, il vociare di alcune persone e il rumore dei treni. Quando le ho chiesto di confermare la sua identità ha risposto solo con un flebile “Sì”. Le ho detto che ero un carabiniere e che stavo chiamando dalla Centrale Operativa. L’ho avvisata che presto sarebbero arrivati i colleghi per aiutarla, invitandola ad allontanarsi dai binari e a osservare l’arrivo dei carabinieri. La chiamata è durata circa due minuti, ma per me sono stati momenti interminabili: ho pensato che la giovane potesse essere mia figlia e ho cercato di usare un tono rassicurante e comprensivo per guadagnare la sua fiducia. Vicebrigadiere Lorusso e carabiniere scelto Terrucidoro, in che stato emotivo avete trovato la ragazza alla stazione ferroviaria?Al nostro arrivo la donna era seduta sul bordo della banchina del primo binario, con lo sguardo fisso sui binari, piangente e ancora in comunicazione con la Centrale Operativa. Ci siamo avvicinati lentamente, avviando un dialogo per rassicurarla e ottenere la sua fiducia. Ci ha raccontato di essere disoccupata e di trovarsi in un momento difficile della sua vita, e di aver scelto quel treno per porre fine alla sua esistenza. Qual è stato il passaggio decisivo che ha convinto la ragazza?Ci siamo avvicinati gradualmente, posizionandoci ai lati della giovane per poterla afferrare in caso di gesti improvvisi. Quando un treno ha transitato sul primo binario, la donna è rimasta seduta immobile tra noi due. Guardando il convoglio, ci ha raccontato che prima del nostro arrivo aveva scelto quel treno per compiere il gesto. Dopo quel momento, si è alzata e ha seguito i carabinieri fino all’ambulanza del 118, dove ha ricevuto le cure necessarie. Avete avuto paura? Come vi siete sentiti dopo l’intervento?Abbiamo agito con determinazione e concentrazione, consapevoli del rischio costante in queste situazioni. La priorità era salvare la donna. Fortunatamente l’intervento si è concluso positivamente, suscitando in noi un grande senso di soddisfazione. Siamo orgogliosi di far parte di un’Istituzione sempre vicina ai cittadini, pronta a intervenire anche nei momenti più delicati e tragici.   Sempre più spesso i carabinieri intervengono per soccorrere persone fragili o vittime di violenza domestica. L’Arma e le altre forze dell’ordine invitano i cittadini a segnalare tempestivamente situazioni di rischio, permettendo interventi rapidi e prevenendo tragedie.

24/10/2025 12:27
Macerata, nuovi spunti al gazebo del giovedì del'Anps

Macerata, nuovi spunti al gazebo del giovedì del'Anps

Tanti i contributi emersi giovedì 23 ottobre a Macerata in Piazza della Libertà al gazebod ell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. L’Assessore alla Sicurezza Paolo Renna ha tracciato la chiara validità del sistema di videosorveglianza attuato in città, con l’impiego di  strumentazioni all’avanguardia, che permettono di individuare tutte le auto segnalate per i più svariati motivi dalla ricerca per furto, alla mancanza di assicurazione o revisione o all’utilizzo di persone sospette, non solo. Più volte hanno consentito di assicurare alla giustizia autori di reati contro il patrimonio e in tanti casi di identificare l’autore di danneggaimenti a privati o a pubbliche strutture. Queste istallazioni ha proseguito l’assessore hanno contribuito a rendere Macerata tra le città più sicure d’Italia. Sul fronte droga Gianni Giuli, Direttore del Dipartimento delle Dipendenze, nel parlare dei rimedi all’assunzione degli stupefacenti ha sottolineato la necessità di agire in campi multidisciplinari, sì ai farmaci, ora ce ne sono alcuni di massima efficacia, ma con accanto le comunità terapeutiche, psicologi, psichiatri e altre figure che traccino il difficile percorso del recupero L’Avvocato Bommarito ha delineato i punti di alert utili per i genitori: Il rendimento scolastico; il cambiamento delle amicizie; le abitudine orarie; l’allontanamento dalle attività che lo appassionavano; la ricerca del danaro; l’irritabilità, l’iralità immotivata, la sonnolenza o al contrario l’insonnia, comunque disturbo del sonno. Ha condiviso queste linee Piero Paolini affidatario di ragazza tossicodipendente, che ha sottolineato la necessità dei genitori di essere vicini ai figli. Nel campo della prevenzione particolare interesse ha destato la testimonianza di Enrico Fastilocco, che nel parlare della recente convenzione di Fisiomed con la Macerata Scherma, ha sottolineato l’importanza dell’inclusione e di come lo sport debba costituire un baluardo contro le devianze, per cui specie per le classi più giovani gli allenatori non possono essere solo istruttori e preparatori ma anche educatori, che sappiano trasmettere i valori di correttezza e di onestà. Lo sport può e deve fare molto, ha detto Giorgio Iacobone presidente dell’Anps, pertanto imprenditori illuminati come Enrico Fastilocco rendono alla società un servizio di eccezionale valore e l’Associazione è orgogliosa di averlo tra i suoi soci. Interessante le testimonianze di Emanuela Fusari della Caritas e di Mustafà, che giunto in Italia da minore non accompagnato ha dato prova di grande spirito di impegno, studiando la mattina e lavorando il pomeriggio per inseguire il suo sogno di avere una vita stabile e svolgere l’attività che predilige: l’elettricista! Roberta Lamonaca per tanti anni all’ufficio immigrazione della Questura ha sottolineato come sia importante che gli stranieri siano in regola con il soggiorno in modo da non essere facile preda dei malviventi. Viva attenzione ha suscitato poi l’intervento della giornalista di cronache maceratesi Francesca Marsili circa il risalto di una notizia da lei pubblicata all’apparenza non importante: il pagamento da parte di due coniugi in fila alla cassa di un supermercato di un paio di pantofole ad un anziano che aveva desistito dall’acquisto nonostante la modica somma. Sono intervenuti anche il giornalista veterano Maurizio Verdenelli e Giuseppe Bommarito. Tutti hanno convenuto che al di là della bravura della giornalista si è affermata la volontà dei lettori di apprendere notizie positive.....un’inversione di rotta rispetto al mito delle bad news?.....chissà!!! L’incontro si è concluso con la consegna delle tessere dell’Associazione a due nuovi soci Gabriele Bartoli, l’iscritto più giovane, e il Vice Prefetto Cecilia Campolungo, cui ha partecipato anche il Generale dei Carabinieri Alessandro Gentili.

24/10/2025 12:00
Bimbo di 4 anni vaga in strada a Macerata: la Polizia rintraccia la famiglia e lo riporta a casa

Bimbo di 4 anni vaga in strada a Macerata: la Polizia rintraccia la famiglia e lo riporta a casa

Momenti di apprensione ieri pomeriggio a Macerata, quando un bambino di circa quattro anni è stato trovato da solo lungo via Roma, visibilmente spaventato e in cerca della sua famiglia. La vicenda ha avuto un lieto fine, grazie alla prontezza e alla sensibilità degli agenti della Polizia di Stato. Diversi cittadini avevano segnalato al Numero Unico di Emergenza 112 la presenza del piccolo, che parlava a stento la lingua italiana. Subito due equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si sono recati sul posto, tranquillizzando il bambino e mettendolo in sicurezza, scongiurando qualsiasi pericolo. Gli agenti hanno poi iniziato a cercare i familiari, chiedendo informazioni ai commercianti della zona senza però ottenere risultati. A questo punto hanno deciso di accompagnare il piccolo nell’auto di servizio, percorrendo le vie adiacenti, finché l’attenzione del bambino non è stata catturata dai giochi presenti nel cortile della sua scuola d’infanzia. Il dirigente scolastico dell’istituto ha immediatamente riconosciuto il suo alunno, consentendo di rintracciare in tempi brevissimi il padre, di origini afghane e regolare sul territorio nazionale, che ha potuto riabbracciare il figlio con evidente sollievo. “Esserci sempre” è lo slogan della Polizia di Stato, che anche in questa circostanza ha dimostrato l’impegno a garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini. 

24/10/2025 12:00
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