Non solo "O Fortuna": il volto nascosto dei Carmina Burana raccontato da Christian Starinieri (FOTO e VIDEO)
Mancano ormai pochi giorni alla messa in scena dei Carmina Burana del Macerata Opera Festival sul palco dello Sferisterio e, se c'è un elemento destinato a conquistare il pubblico fin dalle prime note, è il coro. A guidarlo sarà Christian Starinieri, direttore del Coro Lirico Marchigiano "Vincenzo Bellini", già protagonista della scorsa stagione del MOF, che racconta come affrontare il capolavoro di Carl Orff significhi entrare in un universo completamente diverso rispetto al repertorio operistico tradizionale.
«Nei Carmina Burana il coro non accompagna l'azione: è l'azione stessa», spiega il maestro, sottolineando come l'opera si apra e si chiuda proprio con le voci corali, in una struttura circolare che rende il coro il vero filo conduttore dell'intera composizione. Una centralità che comporta anche un lavoro tecnico ed espressivo molto diverso rispetto all'opera lirica.
Dietro pagine celebri come "O Fortuna", infatti, si nasconde un percorso ricco di significati. Per Starinieri l'opera attraversa simbolicamente le stagioni della vita, passando tra desideri, piaceri, virtù e trasformazioni interiori. Un viaggio che il coro ha cercato di restituire non solo dal punto di vista musicale, ma anche interpretativo, approfondendo il significato di ogni singolo brano per inserirlo nel disegno complessivo immaginato da Orff.

La preparazione ha richiesto mesi di studio: ritmi complessi, armonie ricche di tensione, lingue antiche e continue sfumature espressive hanno reso il lavoro una sfida stimolante. Ma, racconta il direttore, è solo quando orchestra e coro si ritrovano finalmente insieme sul palco che tutto prende davvero vita e la musica si trasforma in emozione condivisa.

L'intervista è stata anche l'occasione per ripercorrere il sorprendente percorso umano e professionale di Starinieri. Nato come pianista, poi cantante lirico, docente di conservatorio e persino carabiniere per un periodo della sua vita, oggi è tornato a quella che definisce la sua più grande passione: dirigere un coro, mettendo al centro la forza dell'insieme e dell'armonia delle voci.
L'attesa, intanto, è già diventata entusiasmo: i Carmina Burana del Macerata Opera Festival sono sold out, confermando il richiamo di un'opera capace di attraversare il tempo e parlare ancora al pubblico di oggi. Quando le luci dello Sferisterio si abbasseranno e le prime, possenti note di "O Fortuna" riempiranno l'arena, prenderà vita un viaggio fatto di forza, mistero e suggestione, dove la voce del coro sarà il cuore pulsante di un'esperienza destinata a lasciare il segno.


nubi sparse (MC)
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