Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027
Prosa, comicità, musica e grandi interpreti. Sarà una stagione all’insegna della varietà quella 2026/2027 del Teatro Condominiale Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiC.
Otto appuntamenti che porteranno sul palcoscenico alcuni dei volti più noti dello spettacolo italiano, da Flora Canto a Emilio Solfrizzi, da Francesco Scianna a Luca Ward, senza dimenticare Marco e Marianna Morandi e Michele La Ginestra. Accanto agli spettacoli, il cartellone conferma anche la vocazione del Piermarini come spazio di produzione culturale grazie a due residenze di riallestimento.
La direzione artistica è curata dall’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Cacciolari, che ha costruito un programma capace di alternare commedia e riflessione, riletture contemporanee dei classici, racconti autobiografici e musica.
«Il Piermarini è un patrimonio culturale della nostra città e vogliamo che continui a essere un teatro vivo, frequentato e riconosciuto come punto di riferimento per Matelica e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «La stagione nasce dalla volontà di offrire al pubblico proposte di qualità, capaci di coinvolgere generazioni e sensibilità diverse».
Particolarmente significativo, per l’amministrazione, il ruolo delle due residenze di riallestimento. «È un segnale importante – aggiunge Cacciolari – perché significa che il nostro teatro non è soltanto il luogo dove gli spettacoli arrivano, ma può diventare anche il luogo dove gli spettacoli vengono costruiti e crescono».
A inaugurare la stagione, sabato 17 ottobre, sarà Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora. Attrice, cantante e conduttrice, Canto porterà in scena un racconto personale e ironico del mondo contemporaneo, tra monologhi, gag, personaggi e musica, accompagnata da Salvatore Russo e con la regia di Pierluigi Iorio.
Domenica 1 novembre sarà la volta di Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e diretto da Davide Sacco. Prodotto dalla Compagnia Molière, lo spettacolo sarà ospitato al Piermarini in residenza di riallestimento. Una rilettura contemporanea de Le allegre comari di Windsor e Don Giovanni che mette al centro un protagonista irresistibile e sfrontato, maestro nell’arte della parola, dell’inganno e della seduzione.
A dicembre il Piermarini ospiterà la seconda residenza di riallestimento della stagione. Sabato 5 dicembre andrà in scena Hospitality Suite, con Francesco Scianna, che firma anche la regia, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Il testo di Roger Rueff mette a confronto tre uomini alle prese con temi come il lavoro, l’ambizione, l’identità e la morale, offrendo una riflessione sul futuro e sul rapporto tra l’essere umano e una società sempre più dominata dalla tecnica.
Il 26 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues, sarà invece la musica a conquistare il palcoscenico del Piermarini con i The Lowcountry Gospel Singers. La formazione porterà a Matelica la tradizione del gospel americano, in un appuntamento pensato per le festività natalizie tra energia, spiritualità e grande coinvolgimento corale.
Il nuovo anno si aprirà sabato 30 gennaio con Marco e Marianna Morandi protagonisti di Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena. Diretta da Pino Quartullo, la commedia mescola musica, ricordi e ironia, dando ai due fratelli l’occasione di raccontare la propria famiglia e una vita vissuta sotto i riflettori con uno sguardo affettuoso e divertito.
Venerdì 26 febbraio sarà la volta di Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso. L’attore e doppiatore abbandona per una sera i personaggi per raccontare la propria storia, dall’infanzia alla carriera, dagli incontri con i grandi maestri del doppiaggio agli episodi più curiosi della sua esperienza professionale. Un viaggio tra memoria, ironia e aneddoti che porterà sul palco, oltre alla celebre voce, soprattutto l’uomo.
A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, sarà Michele La Ginestra con Il piacere dell’attesa, diretto da Nicola Pistoia e interpretato insieme a Ilaria Fioravanti e Andrea D’Andreagiovanni. Una commedia che invita a interrogarsi sul rapporto con il tempo e sulla frenesia della vita quotidiana, partendo da una domanda semplice: cosa accadrebbe se, almeno per un momento, smettessimo di correre?
Fuori abbonamento, sabato 21 novembre, il Piermarini proporrà inoltre Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Ambientata nella Londra dei primi del Novecento, la commedia intreccia amore, equivoci e differenze sociali, mettendo a confronto aristocrazia e marginalità in una storia corale ambientata nella notte di Natale.
Una stagione, dunque, pensata per offrire al pubblico un programma capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, con protagonisti affermati e nuove occasioni di incontro con il teatro. L’obiettivo dell’amministrazione è fare del Piermarini un luogo sempre più vivo e centrale nella proposta culturale cittadina, non soltanto come spazio destinato agli spettacoli, ma anche come luogo di produzione, confronto e partecipazione.
Il rinnovo degli abbonamenti è previsto per il 2 e 3 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti il 4 e 5 ottobre, presso la biglietteria del Teatro, dalle 17 alle 20. Per informazioni è possibile contattare il Piermarini allo 0737 85088 e AMAT allo 071 2072439. Gli spettacoli inizieranno alle 21, ad eccezione di Falstaff, in programma alle 17.

nubi sparse (MC)
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