Fondazione Marche Cultura cerca il nuovo direttore: dopo l’addio di Agostini parte la selezione
La Fondazione Marche Cultura avvia la selezione pubblica per individuare il nuovo direttore. L’avviso, pubblicato lo scorso 3 agosto, resterà aperto fino al 2 settembre e punta a individuare una figura con esperienza manageriale, competenze amministrative e conoscenza del settore culturale, chiamata a guidare l’ente in una fase considerata strategica per il consolidamento delle sue attività.
La ricerca arriva dopo un periodo caratterizzato da una gestione temporanea degli incarichi direttivi e si inserisce nel percorso avviato dal nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione, insediatosi il 15 maggio scorso e composto dal presidente Andrea Agostini, dalla vicepresidente Francesca Filauri e dai consiglieri Alessandro Bettini e Marta Paraventi.
Proprio Agostini, nei mesi scorsi, aveva assunto anche il ruolo di direttore ad interim della Marche Film Commission, incarico dal quale ha poi rassegnato le dimissioni mantenendo la presidenza. La decisione era stata motivata dal venir meno delle condizioni che avevano portato all’affidamento dell’incarico.
«Non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione», aveva spiegato Agostini, chiarendo che il ruolo di direttore prevedeva funzioni operative e responsabilità differenti rispetto alla carica di presidente, svolta senza compenso. Dopo le dimissioni, le funzioni direttive erano state assunte collegialmente dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione.
Ora la Fondazione avvia quindi il percorso per individuare una figura stabile alla guida dell’ente. Il nuovo direttore sarà scelto attraverso una selezione pubblica e sarà assunto con un contratto a tempo determinato della durata di dodici mesi, rinnovabile per un ulteriore anno, con inquadramento nel contratto Federculture.
Tra i requisiti richiesti figurano almeno cinque anni di esperienza in ruoli direttivi o apicali in enti o aziende pubbliche e private nei settori di competenza della Fondazione, oltre a una comprovata esperienza nella gestione organizzativa, economica e amministrativa. Necessaria anche la conoscenza della normativa nazionale ed europea nei settori di riferimento, una certificazione della lingua inglese almeno di livello B2 e competenze informatiche di base.
La selezione nasce, secondo quanto comunicato dalla Fondazione, dopo un confronto tra il nuovo Cda, i professionisti della struttura interna e i referenti della Regione Marche, con l’obiettivo di definire il profilo della figura chiamata a guidare l’ente.

poche nuvole (MC)
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