Novanta iscrizioni per il corso “Genere, Politica, Istituzioni”, tornato all’Università di Macerata con una nuova edizione che conferma il crescente interesse verso i temi dell’uguaglianza, dei diritti e della rappresentanza. La prima lezione ha visto intervenire Milli Virgilio, avvocata del foro di Bologna, insieme alle direttrici del corso Ines Corti e Natascia Mattucci, che hanno parlato di linguaggio e diritto in relazione alla violenza e al dominio di genere.
Il percorso, giunto alla sesta edizione, si articolerà in sei moduli tematici che intrecciano prospettive diverse – dal diritto alla filosofia, dall’economia alle scienze sociali – per indagare il rapporto tra genere e potere nelle sue molteplici forme: dal corpo e i diritti riproduttivi ai movimenti sociali, dal lavoro produttivo e di cura alle politiche di empowerment, fino ad arrivare a stereotipi e linguaggi.
Accanto a docenti e ricercatrici/ricercatori di UniMC, il programma riunisce voci autorevoli del panorama italiano e giovani studiose e studiosi, con l’obiettivo di mettere in dialogo saperi e generazioni su temi che toccano la vita quotidiana, le istituzioni e le politiche pubbliche. Il corso nasce dall’esigenza di leggere in modo rigoroso e plurale le trasformazioni sociali, politiche e giuridiche connesse al genere. Gli incontri si concluderanno a dicembre con una giornata di restituzione e la consegna degli attestati.
La città di Macerata compie un passo decisivo verso una mobilità più sostenibile e un turismo lento di qualità. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo della rete di mobilità ciclistica, un grande intervento da 3 milioni di euro finanziato dal Cis Area Sisma.
Il piano prevede la realizzazione di un percorso ad anello di circa 40 chilometri, pensato per collegare e ricucire i tratti ciclabili già esistenti, creando un itinerario continuo tra le aste fluviali del Potenza e del Chienti. Il tracciato seguirà torrenti, fossi e percorsi di crinale e vallivi, valorizzando il patrimonio naturale e paesaggistico del territorio.
L'uscita del bando di gara è prevista entro la prima metà di novembre: "Con la realizzazione di questo intervento Macerata non solo vuole sviluppare la mobilità dolce ma anche implementare i percorsi turistici e religiosi - ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli -. Il progetto si intersecherà infatti con i Cammini Lauretani, il Giro delle Abbazie e i percorsi di recupero delle fonti, offrendo una preziosa occasione di sviluppo per la città e per tutto il territorio circostante".
Anche il commissario alla ricostruzione post sisma, Guido Castelli, ha sottolineato il valore strategico dell’opera: "La rinascita dell'area del cratere passa anche attraverso il turismo all’aria aperta e religioso. Questo progetto si inserisce nel Piano Cammini, un investimento di 30 milioni di euro per le Marche, pensato per creare un vero ecosistema che metta in rete esperienze, servizi e comunità, innalzando la qualità dell’accoglienza e valorizzando i nostri borghi".
Soddisfazione anche dall'assessore con delega alle Ciclopedonali, Paolo Renna, che ha evidenziato l’importanza ambientale e sociale dell'iniziativa: "Il percorso sarà adatto a tutti - ciclisti, escursionisti e turisti - e rappresenterà un modello di mobilità alternativa e sostenibile. Dopo tanti anni di annunci, Macerata potrà finalmente contare su infrastrutture concrete per il turismo lento e per la qualità della vita dei cittadini. Un ringraziamento va al presidente della Regione Francesco Acquaroli e al Commissario Guido Castelli per il sostegno al progetto".
Con questo intervento, Macerata punta dunque a diventare un punto di riferimento regionale per la mobilità dolce, il turismo sostenibile e la valorizzazione del paesaggio marchigiano.
Proseguiranno ancora per alcuni giorni i lavori di riqualificazione dell'area parcheggio di piazza Nazario Sauro, a Macerata. La polizia locale ha, infatti, disposto la proroga dell'ordinanza che regola temporaneamente la circolazione stradale, con nuove disposizioni in vigore da oggi, giovedì 23 ottobre, fino a giovedì 31 ottobre, per consentire il completamento delle opere.
Nel dettaglio, l'ordinanza prevede - con orario 0-24 - il divieto di transito per tutte le categorie di veicoli e il divieto di sosta con rimozione coatta in piazza Nazario Sauro, nell'intera area parcheggio in prossimità del civico 10, interessata dal cantiere.
Inoltre, nella giornata di mercoledì 29 ottobre, dalle ore 6:00 alle 15:00, saranno in vigore ulteriori restrizioni: in via Pannelli sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, eccetto per gli autocarri degli operatori commerciali; mentre in via Moie scatterà il divieto di transito, fatta eccezione per autocarri degli operatori commerciali, forze dell’ordine e residenti di via Moie, via Pannelli e via Della Nana.
L'amministrazione comunale invita i cittadini "alla massima collaborazione e attenzione alla segnaletica temporanea, al fine di garantire il regolare svolgimento dei lavori e la sicurezza della circolazione".
Anche quest’anno l’Università di Macerata e l’Alam, l’associazione laureati dell’Ateneo maceratese, organizzano la Giornata del laureato, che si terrà sabato 22 novembre 2025. Nata nel 2003, l’iniziativa vuole riunire insieme e festeggiare chi ha conseguito il titolo di dottore 25 e 50 anni fa. Quest’anno Unimc cerca, quindi, tutti coloro che si sono laureati nel 1975 o nel 2000.
Chi si è laureato in quegli anni, non è già stato contattato né telefonicamente né via email e vuole partecipare alla cerimonia, può scrivere a comunicazione@unimc.it per comunicare i recapiti attuali, insieme ai dati anagrafici, il corso frequentato, la data di conseguimento della laurea, in modo da ricevere l’invito ufficiale. L’Ateneo invita anche a passare parola ai colleghi di studio per raggiungere il maggior numero possibile di laureati e laureate.
Domenica, a distanza di otto anni dall’ultima volta, lo stadio Helvia Recina “Pino Brizi” tornerà a ospitare il derby Maceratese–Ancona, valido per la nona giornata del girone F di Serie D. Una sfida dal fascino antico, che torna a scaldare gli animi dei tifosi biancorossi e dorici, pronta a richiamare una cornice di pubblico d’altri tempi. Il calcio d’inizio, inizialmente previsto per le 14:30, è stato posticipato alle 15:00, mentre la Maceratese ha indetto la “giornata biancorossa”, con la conseguente sospensione della validità degli abbonamenti.
La prevendita è iniziata lunedì con due giorni di prelazione riservata agli abbonati della Curva Just, che hanno potuto acquistare fino a due biglietti ciascuno. Da oggi, mercoledì, è invece aperta la vendita libera per tutti i settori. Chi vorrà assistere al ritorno di questa storica sfida dovrà affrettarsi: come comunicato dalla società, il botteghino rimarrà chiuso il giorno della partita. I biglietti saranno acquistabili entro venerdì alle 19:00 sul sito Vivaticket, oppure entro sabato alle 20:00 alla Tabaccheria Monachesi di via dei Velini. Fino a venerdì alle 18:00 sarà inoltre possibile acquistare i tagliandi presso la segreteria dello stadio dei Pini.
La Maceratese arriva al derby desiderosa di riscattare la sconfitta di Notaresco, con la consapevolezza di dover affrontare una delle formazioni più solide del girone. L’Ancona, seconda in classifica con 19 punti, insegue la capolista Ostiamare (24) e finora ha conosciuto la sconfitta solo alla prima giornata, proprio contro i laziali. Da allora, i dorici hanno collezionato 6 vittorie e un pareggio. La Maceratese, invece, si trova a quota 9 punti frutto di 3 vittorie e 5 sconfitte in 8 giornate.
Giornate movimentate anche sul fronte mercato: la dirigenza è al lavoro per rinforzare l’attacco con un centravanti di peso e affidabilità realizzativa. In cima alla lista dei desideri c’è Jonathan Ciabuschi dell’Atletico Ascoli, che però deve ancora rescindere il contratto con i bianconeri. Restano calde anche le piste che portano a Francesco Casolla (Sammaurese), Davide Rosso (Nocerina) e Marko Maletic, trentenne bosniaco con esperienze in Italia tra Renate, Virtus Francavilla, Nardò e Acireale.
Nel frattempo, mister Possanzini prepara la squadra con l’obiettivo di recuperare alcuni infortunati. Contro il Notaresco erano assenti diversi titolari: possibile il rientro dell’esterno offensivo Neglia, mentre resta in dubbio De Angelis. Out i difensori Marchegiani e Pazzaglia. Il capitano Lucero, vittima di fratture non scomposte al naso dopo uno scontro di gioco, dovrebbe essere regolarmente in campo con una maschera protettiva, mentre Morganti tornerà a disposizione dopo aver smaltito l’influenza.
L’Ancona, impegnata oggi pomeriggio in Coppa Italia contro l’Atletico Ascoli, ha conquistato la qualificazione agli ottavi grazie al successo per 1-0 firmato da Zini all’85’. Nel prossimo turno i dorici affronteranno il Valmontone. Per il derby, però, mister Maurizi dovrà rinunciare a due pedine importanti: il grande ex Daniel Kouko, fermato da un infortunio muscolare al flessore della coscia sinistra, e il capitano Luca Gelonese, squalificato per due giornate dopo l’espulsione rimediata contro l’Unipomezia.
Domenica, quindi, l’Helvia Recina si vestirà di biancorosso per accogliere di nuovo una partita che trascende la classifica e riaccende la memoria collettiva di due piazze dalla grande tradizione Un derby che torna dopo otto anni e che promette emozioni, passione e una cornice di pubblico degna dei tempi migliori.
Nella mattinata di oggi, 22 ottobre, al SocialHub di via Gramsci, è stato presentato Wiki M.a.r.c.a., il nuovo progetto di terza missione dell’Università di Macerata in collaborazione con ANCos e Confartigianato Impresa Macerata- Ascoli Piceno-Fermo. Ad aprire la conferenza il rettore John McCourt.
Attraverso borse di ricerca per giovani laureati, il progetto punta a rafforzare la presenza del territorio su Wikipedia e Wikivoyage, canali strategici e affidabili per enti e imprese. Avviata il 1º ottobre 2025 e prevista sino a fine 2026, l'iniziativa - realizzata da UniMC con Ancos Aps (associazione nata nel 2002 su iniziativa di Confartigianato, attiva in ambito culturale, sociale, sportivo, assistenziale e turistico in Italia e all’estero) - valorizzerà le imprese artigiane e le loro eccellenze culturali ed enogastronomiche tramite la creazione/aggiornamento di contenuti collaborativi, la promozione di itinerari, eventi e prodotti e la diffusione di competenze digitali tra le realtà locali.
Due borse di otto mesi, finanziate da ANCoS, sono state assegnate ai laureati UniMC Alessio Ionna e Federica Fraticelli, che lavoreranno con il supporto dell’Ateneo.
Nel corso dei due anni di attività, Università e ANCoS definiranno strategie di promozione digitale per le imprese culturali ed enogastronomiche, organizzeranno percorsi formativi sull’uso integrato degli strumenti Wikimedia per il turismo e affiancheranno le aziende nella creazione di contenuti oggettivi, chiari e verificabili, nel rispetto delle regole di neutralità e del rigore delle fonti. I risultati saranno valutati in itinere e diffusi pubblicamente, con l’obiettivo di replicare il modello in altri contesti e contribuire alla crescita del turismo e alla valorizzazione del territorio maceratese.
"Questa iniziativa si inserisce nel perimetro che stiamo definendo e valorizzando: un percorso di attuazione e messa a valore", ha dichiarato Giorgio Menichelli, segretario di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
"Il nostro ruolo è costruire una piattaforma che colmi le carenze di approfondimento - troppo spesso i progetti non nascono da soggetti autoctoni - e offra visione. Vogliamo valorizzare territori, produttori e figure della riscoperta. Crediamo nella seconda destinazione: non un ripiego, ma una scelta di qualità. Chi la sceglie si distingue: è il turista consapevole, alla scoperta di patrimoni meno conosciuti".
Per Claudio Chiacchiera, presidente ANCoS APS Macerata-Ascoli Piceno–Fermo, "nasce un patto operativo rafforzato tra UniMC, ANCoS e il territorio, che unisce ricerca, competenze e responsabilità civica. ANCoS finanzia progetti dal sociale ai beni culturali - come il restauro di tre manoscritti a Villa Colloredo Mels - promuovendo percorsi di valorizzazione diffusa nel segno di solidarietà, cultura e sviluppo sostenibile".
"WikiMarca unisce lo spirito collaborativo di Wikipedia all’identità della nostra Marca: la Marca maceratese e l’area meridionale delle Marche", ha aggiunto Riccardo Golota, segretario ANCoS APS e dipendente Confartigianato settore Turismo "MARCA significa Marche, Artigianato, Ricerca, Cultura, Accoglienza".
Il professore Luigi Feliciati (UniMC), beni culturali e turismo, ha sottolineato che "il paesaggio è segno dell’interazione tra comunità e ambiente. Scegliamo Wikipedia perché è tra le fonti più consultate online: quali contenuti ospita, chi li elabora, come? Mettiamo in campo competenze per studiarla e raccontare il territorio con strumenti tecnici adeguati e testi chiari, semplici e affidabili (niente arcaismi). Serve dare visibilità a eventi e patrimoni locali spesso poco conosciuti. Wikipedia favorisce inoltre l'incontro delle comunità e la condivisione di linee guida, pratiche di valorizzazione e identità visive. È un progetto sperimentale, aperto agli aggiornamenti, che integra Wikivoyage per itinerari e guide tematiche. Non si tratta solo di scrivere voci: è costruzione di conoscenza condivisa che richiede metodo, competenze e responsabilità".
In occasione di Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione dei tumori della mammella, l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata (AST) organizza giornate di sensibilizzazione rivolte alle donne, in collaborazione con la Lega Italiana Lotta Tumori (LILT).
Il 27 e 28 ottobre, le donne potranno usufruire di visite senologiche gratuite, sia le iscritte LILT che le non iscritte, presso gli ospedali di Macerata, Civitanova e San Severino. Per le non iscritte alla LILT, la prenotazione è obbligatoria nei giorni 23 e 24 ottobre, dalle ore 9 alle 11, contattando la Direzione Medica Ospedaliera al numero 0733-2572311.
A Macerata, lunedì 27 ottobre, saranno disponibili cinque visite presso l’U.O.C. di Oncologia diretta dal dottor Nicola Battelli e cinque visite presso l’U.O.S.D. Breast Unit diretta dal dottor Paolo Decembrini Cognigni. Nello stesso giorno, a Civitanova saranno effettuate quattro visite presso l’U.O.S.D. di Oncologia del dottor Giovanni Benedetti, mentre a San Severino saranno disponibili quattro visite presso l’U.O.S.D. di Oncologia del dottor Luca Faloppi. Il giorno successivo, martedì 28 ottobre, a Macerata si terranno altre cinque visite presso l’U.O.C. di Oncologia diretta dal dottor Nicola Battelli.
Per le iscritte LILT, le visite si svolgeranno giovedì 30 ottobre, dalle ore 12:30, presso il Reparto di Oncologia dell’ospedale di Macerata, con dieci posti disponibili. La prenotazione deve essere effettuata tramite mail all’indirizzo macerata@lilt.it
«L’attenzione della nostra Azienda per definire percorsi sempre più idonei, tempestivi ed efficaci contro il tumore della mammella è sempre alta – ha dichiarato il Direttore Generale dell’AST, dottor Alessandro Marini –. Nel mese rosa dedicato alla prevenzione del tumore al seno, siamo orgogliosi di affiancare tutte le realtà sanitarie nazionali con iniziative che sensibilizzano la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce».
L’invito rivolto a tutte le donne è quello di partecipare alle visite e informarsi sui percorsi di prevenzione, perché ogni controllo può fare la differenza.
Nuova soddisfazione per il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata.Riccardo Rosati, studente della classe 3B della scuola secondaria di primo grado, è stato premiato dal Banco Marchigiano per essersi distinto nel contest educativo “Mini Budget Simulator”, dedicato al tema del risparmio e dell’uso consapevole del denaro.
Il giovane alunno ha ricevuto in dono un elegante smartwatch, simbolo del tempo e del suo valore, a conclusione di un percorso che unisce creatività, educazione economica e riflessione personale.
Il concorso era stato lanciato lo scorso 30 maggio 2025, durante la cerimonia conclusiva del progetto “Cronisti in classe”, che ogni anno trasforma gli studenti in piccoli giornalisti.In quella occasione, Massimo Tombolini, direttore generale del Banco Marchigiano, aveva invitato i ragazzi a riflettere sull’uso responsabile del denaro con una semplice ma significativa domanda: “Avete mille euro da usare. Come li spendereste?”
Riccardo ha risposto con grande sensibilità, elaborando una riflessione articolata su scelte di spesa, errori da evitare e possibili aree di investimento, dimostrando una maturità non comune per la sua età e una profonda comprensione del valore del risparmio.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica e rettrice Alessandra Gattari, che ha commentato: “Questo riconoscimento premia non solo il talento e la riflessione di Riccardo, ma anche l’impegno del nostro istituto nel formare studenti consapevoli, capaci di pensare in modo critico e responsabile.”
Un premio simbolico, dunque, che va oltre il valore materiale: come il tempo scandito dall’orologio ricevuto, anche il denaro è una risorsa da amministrare con equilibrio, saggezza e misura.
Dal 27 ottobre al 7 novembre la circolazione in via Urbino, a Macerata, subirà modifiche temporanee a causa dei lavori di montaggio delle nuove pensiline alla stazione ferroviaria. La polizia locale ha emanato un'ordinanza per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni di cantiere.
Il provvedimento sarà in vigore dalle ore 8:00 di lunedì 27 ottobre alle ore 17:00 di giovedì 7 novembre e prevede il divieto di transito nel tratto di via Urbino prospiciente la ferrovia, eccetto i veicoli addetti ai lavori.
Sono, inoltre, introdotte alcune modifiche alla viabilità: per i veicoli provenienti da via Marche, lato viale Don Bosco, è prevista la direzione obbligatoria a destra, eccetto residenti; per quelli provenienti da via Marche, lato via Ancona, la direzione obbligatoria sarà invece a sinistra, sempre eccetto residenti; mentre per i veicoli che percorrono via Urbino provenendo dalla rotatoria di via Mattei, la direzione sarà obbligatoriamente a destra, eccetto residenti fino al civico 45.
Durante il periodo dei lavori, Apm Trasporti provvederà ad adeguare il servizio di trasporto pubblico urbano in conformità all'ordinanza, comunicando eventuali variazioni di percorso o fermata. La polizia locale invita gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a pianificare per tempo i propri spostamenti, al fine di ridurre i disagi alla circolazione.
Un fenomeno preoccupante, quello delle carte d’identità elettroniche private del microchip, sta emergendo anche nel Maceratese. I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato una donna di 29 anni, residente in città, per falsità materiale commessa dal privato.
La giovane si era presentata in caserma per denunciare il furto del proprio telefono cellulare. Durante le formalità, ha esibito la sua carta d’identità elettronica, ma i militari hanno subito notato un’anomalia: nello spazio destinato al microchip era presente un foro quadrato dai bordi netti e regolari, segno evidente della rimozione del circuito elettronico.
Il documento è stato ritirato e sottoposto ad accertamenti, che hanno confermato la manomissione da parte della stessa intestataria. La 29enne è stata quindi denunciata.
Secondo gli investigatori, questo caso non sarebbe isolato: negli ultimi mesi sono emersi episodi simili in diverse zone d’Italia. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire le possibili motivazioni di queste manomissioni, sospettando che i documenti alterati possano essere utilizzati per attività illecite, come creazione di false identità o elusione di controlli elettronici.
I Carabinieri ricordano ai cittadini di non modificare mai i propri documenti e di segnalare eventuali anomalie o irregolarità. La rimozione del microchip non solo invalida la carta d’identità, ma costituisce un reato con gravi conseguenze penali.
Una giovane di 26 anni residente a Macerata è stata salvata dai Carabinieri mentre si trovava sulla banchina dei binari della stazione ferroviaria, manifestando chiari intenti suicidi.
L’allarme è scattato grazie al fidanzato della ragazza, che ha contattato il 112 NUE. La Centrale Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Macerata ha subito inviato una pattuglia della Sezione Radiomobile sul posto, mentre l’operatore ha avviato una delicata azione di dissuasione telefonica per convincere la giovane a desistere dal gesto estremo.
Grazie al dialogo instaurato, l’operatore è riuscito a guadagnarsi la fiducia della ragazza fino all’arrivo dei Carabinieri, che l’hanno allontanata dai binari pochi secondi prima del passaggio di un treno. Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, a cui la giovane è stata affidata per le cure del caso.
Sarà il Teatro Lauro Rossi di Macerata a ospitare gli Stati Generali della Diplomazia Culturale, organizzati ogni anno dal Ministero degli Esteri per favorire il confronto tra i direttori degli Istituti di Cultura Italiana nel mondo. L’evento si svolgerà giovedì 23 e venerdì 24 ottobre, rappresentando un’occasione preziosa per il territorio e le realtà culturali locali.
“Siamo onorati di ospitare a Macerata questo evento di grande rilevanza, che rappresenta una preziosa opportunità per l'intero territorio – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. – Le due giornate offriranno a molte realtà locali l’opportunità di confrontarsi con le istituzioni, favorendo la creazione di rapporti virtuosi nel segno della cultura e della promozione del nostro territorio. Un ringraziamento speciale al Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, per la sua partecipazione.”
I lavori prenderanno il via giovedì 23 ottobre alle 9:30, con il saluto del direttore generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale, il Ministro Plenipotenziario Alessandro De Pedys, che traccerà un bilancio delle attività svolte dalla direzione generale nel triennio 2023-2025. A seguire, i rappresentanti del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura illustreranno le strategie future d’azione in vista della riforma ministeriale e le attività di internazionalizzazione della direzione generale per la creatività contemporanea. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle realtà culturali, anche locali, impegnate quotidianamente nella promozione e valorizzazione della cultura.
Venerdì 24 ottobre i lavori saranno focalizzati sulle Marche, con la partecipazione di importanti realtà culturali locali come l’Associazione Arena Sferisterio, il Museo Tattile Statale Omero, la Fondazione Marche Cultura, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’Università di Macerata. Seguirà un panel dedicato a imprese e territorio con la partecipazione di Fondazione Fedrigoni Fabriano, Rainbow srl, Elica, WEGA Formazione e Loccioni. La due giorni al Lauro Rossi si concluderà con gli interventi del vice presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, prima del trasferimento a Recanati.
L’evento conferma Macerata come punto di riferimento nazionale per la cultura e la diplomazia culturale, valorizzando le eccellenze del territorio e le relazioni internazionali nel segno della promozione della creatività italiana.
Il Reparto di Oncologia di Macerata, diretto dal dottor Nicola Battelli, è stato uno dei 12 centri italiani che hanno presentato al congresso ESMO (Società Europea di Oncologia Medica), tenutosi a Berlino dal 17 al 21 ottobre, lo studio clinico TROPION BREAST02, destinato a rivoluzionare il trattamento dei tumori mammari triplo negativi.
Lo studio ha coinvolto 644 donne con carcinoma mammario triplo negativo avanzato, in cui non era indicata l’immunoterapia. Le pazienti sono state randomizzate tra chemioterapia tradizionale e Datopotamab Deruxtecan, un nuovo anticorpo-farmaco coniugato (ADC).
I risultati hanno evidenziato un vantaggio significativo in termini di sopravvivenza per le pazienti trattate con Datopotamab Deruxtecan, con una riduzione del rischio di progressione di malattia o di morte del 43% rispetto alla chemioterapia.
L’Unità Operativa Complessa di Oncologia di Macerata si è distinta come uno dei centri che ha arruolato il maggior numero di pazienti, insieme al San Raffaele di Milano.
“Il tumore al seno triplo negativo rappresenta circa il 15% delle diagnosi di carcinoma mammario ed è il più aggressivo, perché non esprime i recettori degli estrogeni, del progesterone né HER2, rendendo inefficaci le terapie ormonali e mirate. Il rischio di recidiva è elevato e la prognosi spesso infausta. Questo studio dimostra per la prima volta che possiamo offrire opzioni terapeutiche efficaci anche per queste pazienti,” spiega il dottor Battelli.
Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Macerata, Alessandro Marini, ha aggiunto: “Ringrazio il dottor Battelli e la sua equipe per la competenza dimostrata. Grazie a questa innovativa terapia, le pazienti potranno avere nuove speranze di vita e di guarigione”.
Il risultato rappresenta un traguardo importante nella ricerca oncologica italiana, aprendo nuove prospettive per la cura di una delle forme di tumore al seno più aggressive.
È venuto a mancare all’età di 83 anni Mario Carbonari di Macerata.
Si è spento martedì pomeriggio, lasciando nell’affetto e nel ricordo la moglie Bruna, i figli Claudio e Silvia, e gli amati nipoti.
Insieme al fratello Marino, scomparso nel gennaio del 2021, fondò nel 1979 la MCM, azienda specializzata nella distribuzione automatica dei prodotti alimentari, con sede a Piediripa.
Pioniere del settore, Mario Carbonari è stato una figura di riferimento per l’imprenditoria locale, stimato per la sua professionalità, la serietà e la costante disponibilità verso gli altri.
La salma è composta presso la Croce Verde di Sforzacosta. I funerali si svolgeranno giovedì 23 alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Croce di Macerata.
Un malore improvviso ha stroncato nelle scorse ore la vita di Igor Medei, 48 anni, originario di Treia e da sempre grande appassionato della Maceratese.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra i tifosi biancorossi, lasciando un profondo senso di tristezza e sgomento. Medei era noto per la sua passione instancabile: numerose le giornate trascorse in curva insieme ad altri supporter, così come le trasferte affrontate per sostenere la squadra, sempre con entusiasmo e spirito di amicizia.
La comunità biancorossa, colpita da questa perdita, ricorda così un appassionato sostenitore che ha vissuto ogni partita con il cuore, diventando un punto di riferimento e un simbolo della passione dei tifosi della Maceratese.
"Ciao Igor, la S.S. Maceratese 1922 si unisce al dolore della famiglia e degli amici per la scomparsa di Igor Medei, tifoso biancorosso di Treia.
Il tuo amore per questi colori resterà sempre con noi".
Centro Nuoto Macerata ha confermato la sua eccellenza anche ai Campionati Italiani Surflifesaving disputati sulla spiaggia di Riccione, conquistando due medaglie e numerosi piazzamenti tra i primi 30 d’Italia in ogni categoria.
La squadra maceratese, composta da 30 atleti (24 categoria e 6 Esordienti A) e guidata dal tecnico Lorenzo Menchi, ha affrontato con determinazione gare impegnative come tavola, frangente, bandierine, 90 sprint e staffette.
Tra i risultati più importanti spiccano la medaglia d’argento di Simone Scarponi nelle Bandierine Cadetti (5° nei 90 Sprint Cadetti) e il bronzo di Chiara Cipriani nei 90 metri Sprint Ragazze. Ottima performance anche per Mattia Alessandrelli, 4° nelle Bandierine Juniores, e per Tommaso Zaffrani Vitali, undicesimo nella stessa gara Cadetti.
Tra le finaliste femminili, buoni risultati per Mariel Calabrese (8° Sprint Juniores), Anya Lattanzi (11° Bandierine Ragazzi) e Alessia Moretti (18° Sprint Ragazzi). Nella gara in mare del frangente, il CNM ha raggiunto due finali con Tommaso Campanella (23°) e Angelica Marsuzi Florentino (30°).
Anche tra i più giovani Esordienti A sono arrivate soddisfazioni: Nicolò Mari ha chiuso 10° nelle Bandierine sulla spiaggia e Kristian Frani 8° nei 60 metri Sprint.
Grazie ai buoni piazzamenti di tutti i componenti, il Centro Nuoto Macerata si conferma società di alto livello, 33° nella graduatoria nazionale stagionale e primo posto regionale consolidato. Tra gli atleti che hanno contribuito al successo anche Miriam Incicco, Diego Crescimbeni, Renzo Ionni, Federico Rinaldi, Alessia Addimando, Paola Angeletti, Eleonora Brandi, Noemi Leboroni, Lucrezia Lorenzetti, Irene Paglialonga, Susanna Pesaola, Elena Piercamilli, Giulia Razeti, Lavinia Tognetti, Ilaria Turchetti, Vincenzo Azzari, Ernesto Pallotto, Nicolò Palucci, Mattia Scuffia.
La Corte d’Appello di Ancona ha ribaltato la sentenza di assoluzione pronunciata in primo grado dal tribunale di Macerata nei confronti di un 31enne, accusato di violenza sessuale su una 17enne nel 2019. L’uomo è stato condannato a tre anni di carcere per violenza sessuale nella forma di minore gravità. La motivazione della sentenza sarà depositata entro 90 giorni e la difesa ha già annunciato il ricorso in Cassazione.
In primo grado, i giudici di Macerata avevano assolto l’imputato, motivando la decisione con il fatto che la giovane “aveva già avuto rapporti ed era in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione”.
La ricostruzione dei fatti indica che la giovane e l’imputato erano usciti in auto insieme ad un’altra coppia; quando gli altri due si erano allontanati, i due erano rimasti soli in una zona appartata. La vittima ha raccontato di essere stata bloccata con una mano sulla spalla e di aver subito l’abuso contro la propria volontà. Dopo l’accaduto, la ragazza si confidò con le amiche, ricevette assistenza da un’insegnante e si recò in pronto soccorso, dove presentò denuncia.
La sostituta Procuratore Generale di Ancona, Cristina Polenzani, aveva chiesto in appello di riformare la sentenza e condannare l’imputato alla pena richiesta in primo grado (4 anni e 1 mese), o in subordine per il reato di minore gravità, con possibilità di sospensione condizionale della pena. La Procura ha sottolineato che il consenso deve essere presente dall’inizio alla fine del rapporto, evidenziando come la volontà della ragazza non fosse stata rispettata.
La difesa aveva invece sostenuto la tesi di un rapporto consenziente, richiamando la mancata opposizione fisica della giovane, l’assenza di gravi lesioni e i toni scherzosi dell’imputato in chat subito dopo i fatti.
La consigliera del gruppo misto del comune di Macerata, Sabrina De Padova, interviene con parole dure dopo la notizia dell'assoluzione di un 31enne accusato di violenza sessuale, motivata – secondo quanto riportato – dal fatto che la vittima "aveva già avuto rapporti" (leggi qui l’articolo completo).
De Padova ha espresso tutta la sua rabbia e delusione per una vicenda che, a suo dire, "riporta indietro il senso stesso di giustizia e civiltà". "Macerata ancora una volta è al centro di una notizia che scuote le coscienze - aggiunge -. Un uomo di 31 anni è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale. La motivazione che emerge lascia attoniti: ‘lei aveva già avuto rapporti’. Davanti a una frase simile non riesco a restare in silenzio. Non posso. Non voglio.”
De Padova parla come "donna, madre, docente e consigliera eletta", e sottolinea con forza quanto sia "inaccettabile una cultura che ancora oggi metta in dubbio la credibilità di una vittima sulla base della sua vita privata". "È come se il consenso, una volta dato, diventasse una condanna permanente - aggiunge -. Come se una donna, dopo un rapporto consenziente, non potesse più dire ‘no’. Non è questo il diritto. Non è questa la giustizia. E non è questa la città che vogliamo rappresentare".
L’esponente del gruppo misto richiama anche la storia recente di Macerata, ricordando episodi che hanno segnato la coscienza collettiva, come il caso Pamela Mastropietro e la sparatoria di Traini, per ribadire quanto la città abbia già vissuto momenti di dolore e smarrimento: "Oggi ci troviamo di fronte non a un gesto violento, ma a qualcosa che forse è ancora più subdolo: una giustificazione. Una frase che legittima la cultura dello stupro e la narrazione che colpevolizza la vittima, analizzandone la vita privata per giustificare l’aggressore".
Per De Padova, il punto non è solo giudiziario, ma profondamente culturale: "Difendere le donne significa farlo sempre, senza se, senza ma, e senza ambiguità. Invito la magistratura a riflettere su quale messaggio mandano le sentenze. Non esiste alcun passato, alcun comportamento, alcuna storia che possa legittimare la violenza o negare l’ascolto a una donna che dice no".
Il suo appello è chiaro e si chiude con un tono accorato: "Se questo è ancora messo in discussione, allora la nostra battaglia è più urgente che mai. Provo rabbia, tristezza, frustrazione. Quando la giustizia arretra, è tutta la società a tornare indietro".
Nei giorni 24 e 25 ottobre, presso l’Auditorium ex Banca Marche dell’Università di Macerata, si terrà il convegno “Nuove prospettive di diagnosi e cura del tumore polmonare e pleurico”, organizzato dalla dottoressa Francesca Marchesani, direttrice dell’U.O.C. di Pneumologia dell’ospedale di Macerata, in qualità di Responsabile Scientifico.
Il carcinoma polmonare rappresenta una delle principali cause di morte per neoplasia a livello mondiale, con un forte impatto clinico e sociale. Negli ultimi anni, la gestione della malattia ha registrato significativi progressi, grazie a screening mirati, alla collaborazione multidisciplinare tra le diverse specialità e all’introduzione di terapie target e immunoterapie.
Durante il convegno, la prima giornata sarà dedicata agli stadi iniziali e localmente avanzati del tumore, con approfondimenti su diagnosi precoce, gestione dei noduli polmonari e opzioni terapeutiche, inclusi trattamenti chirurgici, chemioterapici e radioterapici. La seconda giornata esplorerà il carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata, il microcitoma polmonare e il mesotelioma, con un focus su come la profilazione molecolare e le nuove terapie mirate stiano rivoluzionando l’approccio clinico.
“All’evento interverranno esperti regionali, nazionali e internazionali, garantendo un elevato livello di aggiornamento scientifico per tutti i professionisti coinvolti nella cura dei pazienti oncologici toracici”, ha dichiarato la dottoressa Marchesani.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto scientifico e aggiornamento sulle strategie più avanzate nella gestione del tumore polmonare e pleurico.
Un pomeriggio dedicato alla memoria scolastica del territorio e al valore dell’educazione come eredità culturale condivisa. Venerdì 24 ottobre 2025, a partire dalle ore 16:30, il Museo della Scuola “Paolo & Ornella Ricca” dell’Università degli Studi di Macerata ospiterà l’incontro “Esporre la memoria scolastica del territorio: il fondo Bacelli al MUDESC”, presso la sede museale di via Giosuè Carducci 63/A.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico il fondo Bacelli, recentemente riallestito al museo, e di valorizzare la memoria e l’eredità educativa di Fiorella e Dario Bacelli, due figure che hanno lasciato un segno profondo nella scuola e nella cultura maceratese.
Dopo i saluti istituzionali del professor Simone Betti, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Primaria, dei Beni Culturali e del Turismo, e della professoressa Anna Ascenzi, Presidentessa della Società Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico-Educativo (SIPSE), i lavori saranno aperti dal professor Fabio Targhetta, Direttore del Museo della Scuola “Paolo & Ornella Ricca”.
Seguiranno gli interventi di Silvana Bacelli, che offrirà un ricordo personale e biografico dei genitori Fiorella e Dario, e di diverse voci del mondo scolastico che hanno condiviso con loro esperienze di vita e di insegnamento. Tra queste, Fabiola Scagnetti, Dirigente scolastico e Tutor organizzatrice del tirocinio di Scienze della Formazione Primaria, Teresa Marcozzi, Dirigente scolastico, collega e amica di Dario Bacelli, Leila Giordani, docente del Circolo Didattico da lui diretto, e Patrizia Canuti, docente ed ex allieva di Fiorella Bacelli.
A chiudere l’evento sarà una visita guidata al Museo della Scuola, con un focus dedicato alla collezione Bacelli, condotta dalla professoressa Marta Brunelli, Vicedirettrice del Museo.
L’iniziativa, patrocinata dalla SIPSE, rappresenta un momento di riflessione e condivisione aperto a tutta la cittadinanza, per riscoprire le radici scolastiche e culturali della comunità maceratese.Il Museo della Scuola “Paolo & Ornella Ricca” rinnova così la propria missione di luogo vivo della memoria, capace di raccontare — attraverso oggetti, documenti e testimonianze — la storia dell’educazione e del territorio.