Macerata

"Servono almeno 50 commenti social o Sandro se ne va e molla": quell'audio che manda in tilt la comunicazione di Parcaroli

"Servono almeno 50 commenti social o Sandro se ne va e molla": quell'audio che manda in tilt la comunicazione di Parcaroli

Ore, anzi giorni di fibrillazione nel centrodestra maceratese in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. Una campagna elettorale che, più che sui programmi, sembra ormai misurarsi sul livello di tensione interna, alimentato nelle ultime ore dall’effetto politico dell’accordo tra Gianluca Tittarelli e Romano Mari, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale. Un’intesa che, nelle letture del centrodestra, avrebbe “spostato” più il clima che i numeri, contribuendo a rendere più nervosa la fase finale della sfida contro il sindaco uscente Sandro Parcaroli. Proprio Parcaroli nei giorni scorsi ha diffuso una nota in cui ha criticato quello che definisce "un uso strumentale del voto dei cattolici da parte di Tittarelli e del centrosinistra". Una polemica che si inserisce in un contesto più ampio, dove il richiamo all’elettorato cattolico resta terreno politicamente conteso, non solo a Macerata ma anche a livello nazionale, dove il confine tra sensibilità religiosa e comunicazione politica appare spesso piuttosto labile. Del resto, non è una novità che simboli e richiami alla tradizione cattolica vengano utilizzati in modo disinvolto da più schieramenti; basti pensare al leader della Lega Matteo Salvini, più volte protagonista di uscite pubbliche con rosari e simbologie religiose esibite nei contesti di campagna elettorale. E proprio su questo punto si innesta la riflessione – inevitabile e forse un po’ scolastica, ma politicamente significativa – sul rapporto tra religione e spazio pubblico. In teoria, come ricordato dal costituzionalismo contemporaneo, la democrazia liberale si fonda su un principio di separazione tra Stato e religione, il cosiddetto “institutional secularism” descritto da Rosenfeld: una cornice in cui le diverse visioni del mondo convivono senza che lo Stato si identifichi con una di esse. Un equilibrio che, nella pratica politica, resta però sempre piuttosto elastico. Macerata, più che il dibattito teorico, pesa il clima da campagna elettorale. A contribuire a questo clima sarebbe anche un audio circolato nelle ultime ore, diventato virale su WhatsApp e attribuito al responsabile comunicazione dello staff del sindaco uscente per la campagna elettorale. Nel messaggio si inviterebbero sostenitori della coalizione e assessori uscenti a “reagire” e intervenire sui social, in particolare nei commenti alle notizie pubblicate dai giornali online, per contrastare la narrazione avversaria. Il tutto accompagnato da un passaggio che, secondo quanto riportato nell’audio, sarebbe particolarmente esplicito: "Sandro è molto inc... perché non vede alcuna difesa da parte nostra agli attacchi che sta ricevendo sulla questione Mari. Se non abbiamo almeno una cinquantina di nostri commenti entro domattina, lui se ne va, molla". Un invito alla mobilitazione digitale che, di per sé, non avrebbe nulla di particolarmente sorprendente nell’epoca della politica permanente sui social. Ma che, nel contesto già teso del ballottaggio, viene letto come ulteriore segnale di nervosismo nella coalizione. Il tutto mentre si consolida l’effetto politico dell’intesa tra Mari e Tittarelli, che il centrosinistra presenta come un rafforzamento del profilo moderato della coalizione, con l’obiettivo di allargare il consenso in vista della sfida decisiva. Un’operazione che guarda anche alle frazioni, dove il centrodestra ha ottenuto risultati significativi al primo turno e dove si gioca una parte importante del recupero possibile. Di qui, secondo le letture politiche, anche la crescente tensione nel campo del sindaco uscente, che si trova ora a dover difendere posizioni acquisite e contemporaneamente gestire un quadro di alleanze in rapido movimento. Nel mezzo, tra accuse sul voto cattolico, audio virali e strategie social, si consuma una campagna elettorale che rischia di ripiegarsi su se stessa, sempre più autoreferenziale e sempre meno capace di misurarsi con la domanda di fondo, la più semplice e insieme la più esigente: quale progetto di governo sarà davvero in grado di convincere gli elettori di Macerata?

01/06/2026 15:30
Musicultura 2026, prende forma “La Controra”: Paola Turci, Brunori Sas e Fabio Concato tra gli ospiti

Musicultura 2026, prende forma “La Controra”: Paola Turci, Brunori Sas e Fabio Concato tra gli ospiti

MACERATA – In attesa di conoscere i nomi degli otto vincitori di Musicultura 2026, ancora al vaglio del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia, prende forma anche il programma de La Controra, il “festival nel festival” che dal 16 al 20 giugno animerà le piazze e i cortili del centro storico di Macerata con concerti, recital, incontri e dibattiti a ingresso libero. Un vero e proprio laboratorio culturale diffuso, in cui musica, letteratura, cinema e società si intrecciano costruendo un dialogo continuo tra parole, storie e linguaggi artistici. Tra gli ospiti già confermati figurano nomi di primo piano della scena culturale e musicale italiana: Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Ermanno Cavazzoni, Fabio Concato, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Susanna Nicchiarelli, Brunori Sas, Tosca, oltre ai vincitori di Musicultura 2025 Ibisco e Abat-Jour. Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il doppio concerto dei giovani artisti vincitori del concorso: quattro si esibiranno martedì 16 giugno e altri quattro mercoledì 17, con inizio alle 21.15 in piazza Vittorio Veneto, trasformata per l’occasione nella Banca Macerata Arena. Le serate saranno condotte da John Vignola (Rai Radio1) e vedranno la partecipazione speciale di Paola Turci (16 giugno) e Francesco Sarcina (17 giugno). La poesia sarà protagonista martedì 16 giugno con Stefano Dal Bianco, vincitore del Premio Strega per la Poesia 2024, mentre il giorno successivo sarà la volta di Ermanno Cavazzoni, scrittore e sceneggiatore, autore de Il poema dei lunatici, da cui Federico Fellini trasse il film La voce della luna. A Macerata presenterà Storia di un’amicizia (Quodlibet), candidato al Premio Strega 2026. Sempre mercoledì 17 giugno spazio anche a Fabio Concato, che dialogherà con John Vignola e si esibirà al piano con la collaborazione di Ornella D’Urbano, ripercorrendo alcuni dei suoi brani più noti. Giovedì 18 giugno il format Refresh ospiterà il concerto dei vincitori di Musicultura 2025: Ibisco, premiato anche con il Premio Grotte di Frasassi per Languore, e la band reatina Abat-Jour, vincitrice del Premio Nuovo IMAIE. Nel pomeriggio dello stesso giorno è previsto l’incontro con Donato Caporalini e Carlo Latini, autori del volume I giorni che hanno cambiato l’Italia – 2 giugno 1946 e 12 maggio 1974, con il giornalista Edoardo Danieli e interventi musicali di Alessandra Rogante e Andrea Casta. Venerdì 19 giugno sarà protagonista la regista e scrittrice Susanna Nicchiarelli, membro del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, che presenterà il libro Paradise City (Mondadori). A seguire, l’attore e regista Giampaolo Morelli, insieme alla moglie Gloria Bellicchi, proporrà Dislessico famigliare, un racconto tra memoir e riflessione sulla dislessia e sulla vita familiare. Nella stessa giornata spazio anche a Brunori Sas, tra i principali interpreti del cantautorato contemporaneo, con il suo stile intimo e ironico capace di raccontare la società e la quotidianità. Sabato 20 giugno sarà la volta di Tosca, che incontrerà il pubblico de La Controra condividendo storie e riflessioni sulla sua carriera artistica. Nella stessa giornata sarà celebrato anche il centenario della nascita di Miles Davis, con un omaggio affidato a John Vignola, autore del volume Esercizi di metamorfosi – Le molte vite musicali di Miles Davis (RaiLibri), che ne racconterà il genio e le trasformazioni artistiche. Tra gli ospiti che si esibiranno allo Sferisterio nelle serate finali del 19 e 20 giugno figurano inoltre Planet Funk, Brunori Sas, Maria Antonietta e Colombre, Giampaolo Morelli, Tosca, Ron, Santamarea e Riccardo Rossi. Il pubblico, come da tradizione, sarà chiamato a votare il vincitore assoluto, che riceverà il Premio Banca Macerata da 20.000 euro. I biglietti per le serate finali sono disponibili presso la biglietteria dei Teatri di Macerata e sul circuito Vivaticket.

01/06/2026 13:28
Pollenza, brandiva un coltello nei pressi di un bar: rimpatriato 30enne

Pollenza, brandiva un coltello nei pressi di un bar: rimpatriato 30enne

MACERATA – È stato accompagnato alla frontiera aerea per il successivo rimpatrio un cittadino senegalese di 30 anni, già destinatario di un decreto di espulsione dall’Italia, nell’ambito delle attività di contrasto alla presenza di stranieri irregolari sul territorio nazionale e ai reati a essi collegati. L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Macerata, su disposizione del questore Luigi Mangino, in conformità alle direttive emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il provvedimento ha previsto l’accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Bologna, da cui l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto a Dakar. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 30enne risultava irregolare sul territorio nazionale dal mese di ottobre 2025 ed era gravato da diversi precedenti di polizia per violenza, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazioni delle norme sull’ingresso dei cittadini extracomunitari in Italia. L’uomo era stato inoltre identificato dai Carabinieri lo scorso 20 maggio nei pressi di un bar di Casette Verdini, dove si trovava in evidente stato di agitazione e avrebbe brandito un’arma da taglio, creando una situazione di potenziale pericolo per i presenti. In relazione ai procedimenti pendenti, è stato concesso il nulla osta all’espulsione. Il decreto firmato dal questore e successivamente convalidato dal giudice di Pace ha quindi reso possibile l’esecuzione del rimpatrio. Nel pomeriggio del 29 maggio, personale specializzato della Polizia di Stato ha proceduto all’accompagnamento dell’uomo presso l’aeroporto di Bologna per le operazioni di imbarco.      

01/06/2026 12:13
Caso Mari, Livi replica al Pd: "Sinistra disperata al ballottaggio, bypassa il voto dei cittadini"

Caso Mari, Livi replica al Pd: "Sinistra disperata al ballottaggio, bypassa il voto dei cittadini"

Non si placa la bufera politica a Macerata sul voto dei cattolici e sulla designazione di Romano Mari nella squadra di giunta del centrosinistra in caso di vittoria elettorale al ballottaggio. Simone Livi, candidato consigliere di Fratelli d'Italia in questa tornata e quinto più votato della lista, prende le difese del sindaco uscente Sandro Parcaroli in una nota.  L'esponente di FdI critica aspramente le modalità comunicative utilizzate dal centrosinistra, spostando il focus sul tipo di linguaggio adottato nella polemica: "Colpisce anzitutto il tono utilizzato: attacchi personali, allusioni offensive, giudizi sprezzanti e una sequenza di insinuazioni che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e molto con la delegittimazione dell'avversario". Secondo Livi, l'atteggiamento dei dem risulterebbe contraddittorio rispetto ai valori che dichiarano di voler difendere: "È curioso notare che chi si erge a difensore dei valori cattolici scelga di utilizzare proprio il linguaggio dell'insulto e della denigrazione personale. Se davvero si vuole richiamare il magistero della Chiesa, sarebbe opportuno partire dal rispetto della persona e dalla carità nel confronto, anziché distribuire patenti morali e scomuniche politiche a giorni alterni". Nel respingere le tesi del Pd sul presunto nervosismo del centrodestra per il mancato successo immediato, Livi rimette al centro i dati emersi dalle urne. "Parcaroli, in questa campagna elettorale, non si è mai sottratto al confronto pubblico", evidenziando che "il primo turno ha consegnato un vantaggio netto al sindaco uscente, certificando una preferenza popolare inequivocabile. I numeri, a differenza delle polemiche, hanno il pregio di essere oggettivi". L'esponente della coalizione a sostegno di Parcaroli ha poi ironizzato sul ritrovato entusiasmo delle forze di centrosinistra: "Fa sorridere, poi, sentire parlare di presunte paure del ballottaggio da parte di chi, fino a pochi giorni fa, sembrava crederci così poco da annunciare la propria sconfitta ancora prima che il responso delle urne fosse definitivo. Evidentemente qualcuno ha riscoperto l'ottimismo soltanto dopo aver iniziato a fare i conti con possibili accordi e nuove alleanze". Poi, riferendosi a Romano Mari: "Se le personalità oggi presentate come risorse indispensabili per la città sono davvero così autorevoli, competenti e decisive, come mai non sono state coinvolte prima?". "Certe operazioni - incalza Livi - hanno molto più il sapore della spartizione preventiva delle poltrone che quello di una virtuosa scelta democratica". Per il centrodestra si tratterebbe, in sostanza, del "prodotto di una disperata strategia elettorale costruita per recuperare consenso dove il voto popolare non è bastato". "L'effetto concreto sarebbe quello di affidare incarichi decisivi a persone non sottoposte direttamente al parere degli elettori che viene totalmente bypassato - conclude Livi -. La democrazia vive del consenso espresso nelle urne, non delle nomine concordate nei retroscena delle trattative con esponenti che inizialmente non ne avevano condiviso il progetto".

31/05/2026 20:30
Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

La campagna elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno si accende sul tema del voto della comunità cattolica maceratese. Dopo gli attacchi frontali del centrodestra legati alla figura di Romano Mari, è arrivata la dura replica del candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli (leggi qui) a cui è seguita la presa di posizione del segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Sciapichetti, che ha affidato ai canali social una lettera aperta indirizzata direttamente al sindaco uscente Sandro Parcaroli. Il segretario dem ha espresso forte contrarietà per i toni utilizzati dagli avversari politici, definendo la mossa del centrodestra come un tentativo di sfruttare a fini elettorali il sentimento religioso dei cittadini. Il rappresentante del Pd ha criticato apertamente la nota siglata dal sindaco uscente: "Non mi sarei mai aspettato un colpo così basso e volgare", ha scritto l'esponente dem, "perchè strumentalizzare come è stato fatto ieri il voto dei cattolici è quanto di più deplorevole ci possa essere". "I cattolici non hanno bisogno né degli appelli di Parcaroli e dei suoi solerti amici, né di quelli di Mari - scrive Sciapichetti -. Ragionano come tutti con la loro testa e sanno come bene comportarsi; assegnare patentini, tirarli per la giacchetta significa solo offenderli". Nel post viene inoltre contestata la divisione netta operata dal centrodestra, definita come "un'operazione maldestra e profondamente sbagliata", richiamando il celebre monito di Papa Francesco: "chi sono io per giudicare?". Il fulcro della replica si è poi spostato sulla figura di Romano Mari, difeso con forza dal segretario del Pd che ne ha ricordato lo spessore personale e l'ispirazione politica. "Vorrei ricordare a te e ai tuoi solerti sostenitori - si legge nella lettera rivolta da Sciapichetti a Parcaroli - che Romano Mari è un cattolico democratico che come diceva Benigno Zaccagnini è in politica 'non in nome, ma a causa della fede'". L'esponente dem ha ribadito che l'ingresso di Mari nella squadra di giunta è legato esclusivamente alle sue competenze professionali e alla sua vicinanza ai più deboli, aggiungendo che "per lui parla la sua storia umana, professionale e politica che tutti i maceratesi conoscono" e che la comunità dei credenti non cambierà idea per via di quelli che definisce "attacchi scomposti". "Capisco che siete 'nervosetti' per il ballottaggio che non vi aspettavate", ha punzecchiato Sciapichetti, lanciando infine un affondo politico finale sul piano nazionale e locale: "La Chiesa è madre e accoglie tutti, non sarai quindi certo tu e tanto meno il segretario del partito a cui sei iscritto [...] a dare giudizi o a dare patentini che non ti appartengono e non esistono".

31/05/2026 17:40
Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Fine settimana amaro in trasferta per l'Ares Safety Macerata, che esce sconfitta dal diamante dell'Italposa Forlì nei due match validi per la decima giornata della Serie A1 di Softball. Contro la seconda forza del campionato, le ragazze maceratesi hanno incassato due ko con i risultati di 3-2 e 9-1, al termine di due sfide dal volto agonistico completamente differente. In Gara 1, l'Ares Safety ha accarezzato a lungo il colpaccio, disputando una prova impeccabile e portandosi in vantaggio di due punti fino al quinto inning, grazie a un'ispirata Luconi in pedana di lancio e all'ottimo rendimento in attacco del trio composto da Fagioli, Tittarelli e Farley, a segno nella terza e quinta ripresa. Al sesto inning è arrivata però la reazione delle romagnole: una valida di Vigna, quattro ball a Gasparotto e il doppio di Giacometti hanno accorciato le distanze sul 2-1. Sulla stessa azione, un errore di tiro della difesa maceratese a casa base ha regalato il 2-2 a Forlì, prima che una volata di sacrificio di Mambelli firmasse il definitivo 3-2. La seconda sfida ha visto Macerata partire nuovamente forte, con Fagioli capace di aprire il match con una valida per poi correre a casa sul doppio di Farley per lo 0-1. Al cambio campo Forlì ha subito ribaltato il punteggio con Giacometti e Mambelli. L'incontro è rimasto in perfetto equilibrio fino al quarto inning, momento in cui l'Italposa ha preso il largo piazzando ben 7 segnature sfruttando il calo in pedana di Carter, chiudendo anzitempo la contesa sul 9-1 in cinque riprese. Il turno di campionato ha visto anche lo sweep di Rovigo su Collecchio e la prima storica sconfitta della capolista Quick Mill Bollate in Gara 1 nel derby. Per l'Ares Safety Macerata si apre ora una settimana cruciale in ottica salvezza con due scontri diretti determinanti nel giro di pochi giorni: martedì 2 giugno alle ore 15 sul diamante di casa contro l'Itas Mutua Rovigo, e sabato 6 giugno nella delicatissima sfida di fondo classifica sul campo del Collecchio.

31/05/2026 17:00
Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, respinge con fermezza - attraverso una nota - la polemica sollevata con un post social dal sindaco uscente di Macerata Sandro Parcaroli, che ha definito senza mezze misure l'accordo presentato in via ufficiale ieri con Romano Mari come un modo per "accaparrarsi i voti dei cattolici". "I cattolici sanno benissimo cosa fare e come votare - dichiara Tittarelli -, non stiamo a tirare per la giacchetta nessuno. Loro non si preoccupano sicuramente di queste cose. È Parcaroli che dovrebbe preoccuparsi, e di qualcosa di ben più concreto". Il riferimento di Tittarelli è al rifiuto del sindaco uscente di partecipare ai confronti diretti tra i candidati. Parcaroli, infatti, ha annunciato che non si presenterà ai dibattiti a due, una scelta che Tittarelli definisce "un fatto grave: un sindaco che ha governato la città e teme il confronto con il suo avversario non ha credibilità. Il confronto diretto lo sfugge e lo teme: questa è la vera notizia". "La trasparenza e il coraggio di misurarsi sono la vera credibilità di chi chiede di guidare una città - prosegue Tittarelli -. Il sindaco deve tutelare i cittadini e mi chiedo come possa farlo uno che si sottrae al confronto. Parcaroli vorrebbe vincere a tavolino, invece noi vogliamo valorizzare le persone competenti, per metterci al servizio della città". "La coalizione che sostiene Parcaroli è composta dalla destra-destra-destra - attacca ancora Tittarelli -. Se c'è un problema politico è solo loro, perché la vicinanza della coalizione avversaria a Vannacci e l'uso politico e strumentale del crocifisso che fa Salvini, leader del medesimo partito del sindaco Parcaroli, la Lega, è qualcosa che dovrebbe far riflettere. Noi siamo aperti alle migliori competenze, senza alcun uso strumentale della religione".

31/05/2026 14:40
Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

  È scoccata l'ora, come ogni anno, per l'appuntamento con la quinta edizione della Clementoni Cup che si terrà martedì 2 giugno nella suggestiva cornice dello Stadio Helvia Recina-Pino Brizi. La kermesse organizzata dall'Atletico Macerata in collaborazione con la Robur e con l'azienda Clementoni, quest'anno sarà dedicata a due categorie: Pulcini e Primi Calci. Ma non solo calcio e sport, perché l'appuntamento nasce con lo scopo di trasmettere dei valori fondamentali al giorno d'oggi, come il divertimento, l'inclusione e l'amicizia. Verranno inoltre organizzati dei laboratori tematici ed educativi con i giochi forniti dall'azienda Clementoni e praticati tantissimi altri sport come il basket, baseball, atletica leggera, pallavolo e softball. Non sarà solo una giornata di sport, ma una grande festa. Oltre alla Clementoni ringraziamo anche gli altri sponsor che hanno deciso di supportare questa manifestazione: Comet Rema Tarlazzi, Coal di Via Pace, Eredi Paci, Pizzeria Lievitaria, La Bolla Crescita Marchigiana, Carrozzeria Auto In e Papa Nicola. Oltre loro ringraziamo anche le diciannove società che hanno aderito con grande entusiasmo a questa quinta edizione, in cui avremo il grandissimo onore di poter ospitare due colossi del calcio italiano ed europeo come Inter e Milan. Ma non solo, perché con piacere, per il secondo anno di fila, avremo anche due squadre dall'Umbria: la Ternana Women e il Ducato Spoleto. Questo il quadro delle società iscritte: Inter, Milan, Montefano, Vigor Salesiana, Moglianese, Maceratese, Treiese, Sangiustese VP, Ternana Women, Academy Ponte San Giusto, Montecosaro Junior, Junior Jesina, Ducato Spoleto, Tolentino, Corridonia, Montemilone Pollenza e San Ginesio. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere con noi una bellissima giornata di divertimento, inclusione e sport.    

31/05/2026 12:00
VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

La VR Macerata scrive un altro pezzo importante di storia arancio-blu. I maceratesi hanno la meglio sulla Stese per la terza volta in stagione e vincono i Playoff del Girone E. La partita inizia subito con due novità: per gli ospiti fuori il bomber Canesin, mentre i padroni di casa partono con Balloni che si accomoda in panchina. VR che completa il reparto offensivo con la freschezza di due ventenni Romagnoli e Ricotta, Stese con Teodori davanti coadiuvato da 3 trequartisti. Partita equilibrata e di studio nei primi 15 minuti, fino alla fiammata di Danchivsky che supera Cerquozzi e appoggia su Ricotta murato dopo aver calciato a botta sicura. Gli ospiti prendono fiducia e provano a prendere le redini del gioco, mentre la Stese fatica a trovare gli spazi e subisce molto il pressing avversario. Alla mezz'ora, Romagnoli verticalizza su Ciurlanti che supera Curzi e viene atterrato. Per l'arbitro non ci sono dubbi e assegna la massima punizione. Ricotta si presenta dal dischetto e batte Curzi con freddezza. La Stese risponde rendendosi pericolosa provando a sfruttare le palle inattive e con un tiro di Iommi che termina di poco a lato. Nel secondo tempo partono forte i ragazzi di Mister Moretti che, nonostante le elevate temperature, imbrigliano la Stese. I rossoblù aumentano il peso offensivo con gli ingressi di Balloni e Setola. È proprio Balloni a farsi subito vedere con un tiro da fuori ben parato da Fuscá. Balloni tenta anche la giocata da calcio di punizione ma la sfera centra la traversa. La VR prova ad approfittare degli spazi lasciati aperti con Danchivsky che però vanifica un contropiede molto ben imbastito. La Stese tenta il tutto per tutto nel finale ma non basta per superare la retroguardia maceratese. Al triplice fischio esplode tutta la gioia della VR Macerata che compie l'ennesima impresa stagionale strappando il pass per la finalissima playoff. La banda Moretti andrà a giocarsi il salto in Prima Categoria contro la Treiese che ha avuto la meglio sul campo del Sarnano. Appuntamento a sabato 6 giugno per l'ultimo atto di un campionato entusiasmante e ricco di colpi di scena. Nonostante la sconfitta tanti sono stati gli applausi per i ragazzi del presidente Micucci che hanno disputato una stagione ad altissimo livello. Tabellino FINALE PLAY OFF - SECONDA CATEGORIA - GIRONE E STESE - VR MACERATA 0-1 STESE: Curzi, Iommi, Romagnoli (70' Paoloni), Cerquozzi, Piccinini (75' Biagioli), Micucci (85' Pettinari), Carlini, Lattanzi A., Teodori (70' Balloni), Seyfullai (45' Setola), Zazzetti (60' Paoloni).A disposizione: Seghetti, Marcellino, Facciaroni.Allenatore: Luigi Giandomenico. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (7' Calabrese), Ricciotti, Nicolai, Tartari, Benfatto, Doga (65' Giovannelli), Ciurlanti, Ricotta (70' Elisei), Danchivsky, Romagnoli.A disposizione: Alfei, Giustozzi, Prenna, Intermesoli, Carpano, Bertola.Allenatore: Marco Moretti. Marcatore: 30' Ricotta (rig.). Arbitro: Vincenzo Chincoli - Sezione di San Benedetto del Tronto.   Note: presenti oltre 500 spettatori al Comunale di Villa San Filippo.

31/05/2026 11:10
I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

Una mattinata indimenticabile, all’insegna del gioco, della scoperta e della legalità, quella vissuta dai piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Via Cardarelli” (Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Macerata). I bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, hanno ricevuto una visita d’eccezione: i Carabinieri della Compagnia di Macerata, accompagnati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. I veri protagonisti della giornata sono stati Bob e Kevin, due splendidi esemplari di pastore tedesco specializzati e addestrati quotidianamente per il ritrovamento di sostanze stupefacenti. L'incontro, nato con l'obiettivo di avvicinare i più piccoli alle istituzioni e promuovere la cultura della sicurezza fin dall'infanzia, ha catturato l'attenzione di tutti i presenti. Sotto la guida attenta dei loro conduttori, il cane Kevin ha mostrato le proprie abilità operative, simulando un'attività di ricerca e strappando gli applausi spontanei e l'ammirazione dei bambini, affascinati dal suo incredibile fiuto. Finita la parte dimostrativa, è stato il turno di Bob. Il dolcissimo pastore tedesco si è letteralmente lasciato avvolgere dall'affetto dei piccoli e delle maestre, prestandosi con pazienza e docilità a una lunga sessione di carezze e coccole.   L'iniziativa si è conclusa tra i sorrisi e i ringraziamenti del corpo docente, che ha sottolineato l'alto valore educativo dell'incontro, capace di unire l'apprendimento delle regole al rispetto e all'amore per gli animali.

31/05/2026 10:40
Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

A una settimana dal ballottaggio, il centrosinistra ufficializza l’ingresso di Romano Mari nella squadra che sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L'annuncio è arrivato ieri, sabato 30 maggio, nel corso di una conferenza stampa convocata alle 17.30 nella sede elettorale di Tittarelli in via Garibaldi. Dopo giorni di confronti e discussioni, viene così sancita un’intesa politica che rafforza la coalizione in vista del voto del 7 e 8 giugno. Tra gli aspetti emersi durante l’incontro anche il ruolo di primo piano che Mari potrebbe ricoprire in caso di vittoria, pur senza che siano stati affrontati nel dettaglio gli assetti della futura giunta. Ad aprire la conferenza è stato Tittarelli, che ha presentato Mari come la figura destinata ad accompagnare il centrosinistra nell’ultima fase della campagna elettorale e, auspicabilmente, nell’esperienza di governo della città. Il candidato sindaco ha sottolineato come i contatti avviati nei giorni precedenti abbiano portato a una scelta condivisa, definendo Mari una persona di grande esperienza, conosciuta e stimata, capace di offrire un contributo concreto al progetto politico. Secondo Tittarelli, il suo ingresso consentirà inoltre di allargare il dialogo con quella parte della società civile e del mondo politico che si riconosce nei valori della coalizione. Mari ha spiegato che la proposta gli era stata avanzata direttamente da Tittarelli, il quale gli aveva chiesto di diventare una figura di riferimento all’interno della squadra. Prima di accettare, tuttavia, aveva ritenuto necessario verificare che tutta la coalizione condividesse la sua presenza. Ha ribadito la propria appartenenza storica al centrosinistra, ricordando di non aver mai cambiato schieramento politico nonostante nel corso degli anni avesse ricevuto altre offerte. Per l’ex sindaco di Colmurano, il governo della città deve essere orientato al bene comune e fondarsi sul confronto tra idee diverse, nella convinzione che la pluralità rappresenti un valore per la democrazia. Nel ripercorrere la propria esperienza, Mari ha ricordato i suoi 35 anni di attività amministrativa e le numerose campagne elettorali affrontate. Oggi, a 72 anni, è presidente dell’Ordine dei medici e il medico di base più anziano ancora in servizio a Macerata, con il pensionamento previsto per la fine dell’anno. Nel suo percorso istituzionale figura anche l’esperienza da presidente del Consiglio comunale di Macerata tra il 2010 e il 2015. Mari ha spiegato di considerare l’impegno politico una forma di servizio alla comunità, principio che ha sempre guidato la sua attività pubblica. Si è definito una persona orientata all’unità e non allo scontro, sostenendo di aver accettato l’incarico soltanto dopo aver verificato la compattezza dell’intera coalizione. A suo giudizio, solo attraverso una reale unità d’intenti sarà possibile convincere gli elettori e affrontare una sfida che si preannuncia tutt’altro che semplice. L’operazione politica viene letta anche come un tentativo di intercettare l’elettorato moderato, considerato decisivo per l’esito del ballottaggio. Mari ha rivendicato la propria identità di cattolico democratico collocato nell’area del centrosinistra e ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Ha ricordato come la sua azione politica, iniziata nel 1975 con l’ingresso in Consiglio comunale, sia sempre stata orientata al progresso della città e allo spirito di servizio. Ha inoltre sottolineato il forte legame con Macerata, città che gli ha dato molto sia sul piano professionale sia umano e alla quale ritiene ora di dover restituire qualcosa. Tittarelli ha ribadito che l’ingresso di Mari non modifica il percorso costruito fino a questo momento dalla coalizione, ma rappresenta piuttosto un’apertura verso chiunque voglia contribuire al progetto. Il candidato sindaco ha evidenziato la determinazione con cui il centrosinistra intende affrontare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Nel corso dell’incontro Mari ha posto l’accento anche sull’importanza del coinvolgimento di giovani e donne nella vita pubblica. Secondo il presidente dell’Ordine dei medici esiste il rischio che l’impegno civile e politico non venga adeguatamente trasmesso alle nuove generazioni, che invece dovrebbero essere incoraggiate a partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. Non sono mancate le domande sulle polemiche relative al ritorno di figure considerate espressione della cosiddetta vecchia politica. Mari ha risposto sostenendo che il rinnovamento rappresenta un valore e che il centrosinistra ha fatto bene a puntare su Tittarelli come candidato sindaco. Allo stesso tempo ha evidenziato come l’esperienza amministrativa possa rappresentare un supporto importante per un candidato alla sua prima esperienza di questo livello. Ha inoltre precisato che il suo temporaneo allontanamento non era stato determinato da contrasti politici, ma dall’accettazione delle scelte compiute dal partito sia nella fase della selezione del candidato sindaco sia in quella attuale.   Sulle possibili divisioni interne alla sinistra causate dall’ingresso di Mari, Tittarelli ha infine assicurato che la coalizione si presenta compatta e che tutte le forze coinvolte condividono la scelta compiuta, come dimostrato dalla presenza unanime dei rappresentanti durante la conferenza stampa.

31/05/2026 10:00
Macerata, Parcaroli sfida Tittarelli sul terreno dei cattolici: "La differenza la fanno coerenza e storia politica"

Macerata, Parcaroli sfida Tittarelli sul terreno dei cattolici: "La differenza la fanno coerenza e storia politica"

In vista del ballottaggio per il Comune di Macerata tra il sindaco uscente Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, Parcaroli interviene nel dibattito politico sul rapporto tra mondo cattolico, moderati e schieramenti, contestando le letture che attribuiscono alla sinistra un nuovo ruolo di riferimento per quell’area. "Leggo in queste ore molte analisi e molte operazioni politiche che cercano di accreditare la sinistra e perfino l’estrema sinistra come nuovo punto di riferimento per il mondo cattolico e moderato". Il ragionamento viene poi ricondotto alla sua esperienza personale e politica, con un richiamo al rapporto tra fede, impegno pubblico e scelte amministrative: «Da cattolico e da moderato, prima ancora che da amministratore pubblico, sento il dovere di fare una riflessione. La sinistra ha sempre accolto al proprio interno persone provenienti dal mondo cattolico. Ma troppo spesso ha considerato la fede come un fatto esclusivamente privato, da vivere nell’intimità della propria coscienza, senza che potesse incidere sulle scelte pubbliche e sull’idea di società». Parcaroli sottolinea quindi il ruolo che, a suo avviso, i valori cristiani dovrebbero continuare ad avere nella vita pubblica e nell’amministrazione del bene comune: "Io credo fermamente, invece, che i valori cristiani abbiano contribuito, da tempo immemorabile, a costruire la grandezza della nostra civiltà e della nostra democrazia e debbano continuare ad essere una bussola per chi amministra il bene comune con spirito di servizio. I valori della famiglia, della vita, del lavoro, del merito, della solidarietà verso i più deboli, della libertà educativa, del progresso scientifico a favore dell’umanità intera sono quelli su cui si basa la nostra democratica convivenza. Valori che non devono essere chiusi in un cassetto, ma tradotti ogni giorno in azioni concrete per il bene comune, di tutti indistintamente". Il sindaco uscente distingue poi il piano personale da quello politico e richiama il peso della coerenza nelle scelte compiute nel tempo: "Per questo guardo con rispetto alle persone, ma non confondo mai le persone con i valori e con la storia di una comunità politica". Quindi aggiunge un avvertimento sul significato delle scelte politiche e sul modo in cui, secondo lui, gli elettori valuteranno le posizioni in campo: "Attenzione: una rondine non fa primavera". Parcaroli insiste poi sulla differenza tra testimonianza personale e operazioni di natura elettorale: "Sono i valori vissuti con coerenza, le scelte compiute negli anni e la credibilità costruita sul campo che fanno la differenza. Ed è su questo che i cittadini sapranno giudicare. E credo che gli elettori cattolici sappiano distinguere molto bene tra una testimonianza autentica, che nasce da convinzioni profonde e da una visione della società ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa, e una semplice operazione elettorale costruita per raccogliere consenso". Il riferimento si sposta poi sul significato della fede, presentata non come elemento simbolico da utilizzare nella competizione politica, ma come impegno da tradurre in comportamenti coerenti: "La fede non è una bandiera da esibire quando conviene, né un'etichetta da applicare a una lista o a una candidatura. È un impegno che si misura nella coerenza, nella capacità di servire la collettività e nella fedeltà ai valori che si professano e che contribuiranno a rendere sempre più stabile la nostra democrazia". In chiusura, Parcaroli torna sul tema delle alleanze e degli appelli elettorali, contrapponendo le scelte fondate sui valori a quelle che definisce di convenienza: "Per questo sono convinto che chi ha a cuore questi principi non si lascerà guidare da annunci dell’ultima ora o da accordi di convenienza, ma saprà riconoscere la differenza tra una scelta fondata su valori vissuti e una compravendita elettorale".

30/05/2026 20:00
Macerata, verso il ballottaggio: Tittarelli incassa il sostegno di Romano Mari

Macerata, verso il ballottaggio: Tittarelli incassa il sostegno di Romano Mari

MACERATA – Arriva la fumata bianca nel campo del centrosinistra in vista del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Macerata in programma il 7 e 8 giugno. La coalizione guidata dal candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha raggiunto un accordo con Romano Mari, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale. L'intesa, maturata dopo giorni di confronto, punta a rafforzare il profilo moderato della coalizione e ad ampliare il consenso in vista della sfida decisiva contro il centrodestra. Tra gli obiettivi vi sarebbe anche quello di recuperare terreno nelle frazioni cittadine, dove al primo turno il centrodestra ha ottenuto risultati particolarmente significativi. I dettagli dell'accordo e le modalità della collaborazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per oggi, sabato 30 maggio, alle ore 17.30 presso la sede elettorale di Gianluca Tittarelli. L'incontro con i giornalisti servirà a chiarire il ruolo che Romano Mari assumerà nella fase finale della campagna elettorale e le prospettive politiche che hanno portato alla definizione dell'intesa tra le parti a pochi giorni dal voto.

30/05/2026 15:28
Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

MACERATA - Si è conclusa con la premiazione dei vincitori e lo svelamento del nuovo murale ColorAmbiente 2026, il concorso promosso da Orim, azienda ormai conosciuta come “l’azienda più dipinta d’Italia” per la lunga tradizione di opere artistiche realizzate sulle pareti del proprio stabilimento. L’edizione 2026, dedicata al tema “L’ambiente e i cinque sensi”, ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, confermando ancora una volta il successo di un’iniziativa che da oltre vent’anni unisce educazione ambientale, creatività e partecipazione giovanile. A fare gli onori di casa è stato Alfredo Mancini, amministratore delegato e fondatore di Orim, che ha presieduto la cerimonia di premiazione alla presenza di numerose autorità e rappresentanti del territorio. Tra gli ospiti intervenuti figuravano il direttore di Val di Chienti Gianluca Tittarelli, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e il comandante della Polizia Locale Danilo Doria. Il premio principale del valore di 500 euro è stato assegnato alla studentessa Salenna Wang della classe 5B per il bozzetto “La semplicità della vita”, scelto come progetto vincitore del contest. Il riconoscimento per il bozzetto più votato online, accompagnato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è andato invece a Elna Meo della classe 4F con l’opera “Viso e ambiente: Materia sensibile”. Il premio della stampa, anch’esso corredato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è stato assegnato a Emanuele Cecchini della classe 4F per il bozzetto “Oltre il creato”. Grande soddisfazione anche per la classe 4F, risultata la più votata dell’edizione 2026 e premiata con un buono da 300 euro presso Novità a Colori. Il riconoscimento è stato condiviso con le professoresse Debora Eliana Cantoro e Daniela Quagliatini, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo. Al concorso hanno partecipato le classi 3F, 3B, 4F, 4B e 5B del Liceo Artistico Cantalamessa, confermando il forte legame tra l’istituto e il progetto promosso da Orim. Il momento più atteso della giornata è stato lo svelamento del murale realizzato a partire dal bozzetto vincitore di Salenna Wang. L’opera è stata eseguita dagli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi, che da anni collaborano con l’azienda per trasformare i disegni degli studenti in grandi opere permanenti. Il nuovo murale va ad arricchire la galleria a cielo aperto presente davanti alla sede Orim, dove sono conservate anche le realizzazioni delle precedenti edizioni. «È stato difficile all’inizio coinvolgere le classi, poi si sono appassionate. Ormai sono più di vent’anni che facciamo questo concorso», ha dichiarato Alfredo Mancini. Il fondatore di Orim ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa: «Il futuro è dei giovani, quindi è obbligatorio che il futuro sappia bene cosa significa gestione dei rifiuti, cosa significa economia circolare e quanto sia importante non sporcare l’ambiente e preservarlo». Anche gli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi hanno raccontato il lavoro svolto per la realizzazione dell’opera. «Due anni fa abbiamo anche rigenerato tutti i murales precedenti. Quest’anno abbiamo realizzato il bozzetto della ragazza vincitrice e speriamo che le piaccia», hanno spiegato. Un lavoro che ogni anno presenta nuove sfide: «Ci sono delle difficoltà perché, chiedendo il permesso alla studentessa vincitrice, abbiamo modificato alcuni piccoli particolari. Noi veniamo dalla stessa scuola che frequentano questi ragazzi e ognuno ha il proprio stile pittorico. La nostra difficoltà è proprio quella di adattarci ogni anno allo stile del ragazzo o della ragazza che ha vinto il concorso». Con la conclusione di ColorAmbiente 2026, il progetto si conferma uno dei più longevi e significativi del territorio nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del talento giovanile, capace di trasformare idee e sensibilità artistiche in opere che restano nel tempo come testimonianza concreta dell’impegno per l’ambiente.  

30/05/2026 13:35
Macerata, torna l’Annuario del Liceo Scientifico “Galilei”: consegna nelle classi

Macerata, torna l’Annuario del Liceo Scientifico “Galilei”: consegna nelle classi

Nel corso della settimana è stato consegnato ai quasi mille studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei” l’Annuario scolastico 2025-2026, una pubblicazione realizzata dall’istituto in collaborazione con l’associazione “Amici del Liceo” e distribuita gratuitamente a tutti gli alunni. L’Annuario, giunto al nono numero della nuova serie, prosegue una tradizione storica che accompagna il Liceo fin dalle sue origini. Le prime edizioni risalgono infatti al periodo compreso tra il 1923 e il 1933, seguite da una successiva serie pubblicata tra il 1955 e il 1968, a testimonianza del valore di questo strumento come elemento di memoria e identità scolastica. Nel tempo, l’Annuario è diventato un segno distintivo del Liceo Scientifico “Galilei”, contribuendo a rafforzarne il senso di appartenenza e il legame tra studenti, docenti e comunità scolastica. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio impegno dell’istituto nel promuovere attività culturali e formative di qualità. La distribuzione delle copie è avvenuta direttamente nelle classi grazie ai docenti, ad alcuni rappresentanti degli “Amici del Liceo” e, in diverse occasioni, anche alla dirigente scolastica, professoressa Roberta Ciampechini.

30/05/2026 11:51
Macerata, controlli al terminal bus e sulle strade: studente trovato con hashish, denunciato automobilista ubriaco

Macerata, controlli al terminal bus e sulle strade: studente trovato con hashish, denunciato automobilista ubriaco

MACERATA – Controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nei giorni scorsi in un servizio a largo raggio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla sicurezza stradale. L'operazione ha coinvolto i militari delle Stazioni di Macerata, Corridonia e Montecassiano, supportati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. Complessivamente sono state impiegate sei pattuglie che hanno operato nelle aree considerate più sensibili del capoluogo e del territorio circostante. Uno dei principali punti di controllo è stato il Terminal Bus di piazza Pizzarello a Macerata, frequentato quotidianamente da numerosi studenti degli istituti superiori. Intorno alle 7.40, grazie al fiuto dei cani antidroga "Bob" e "One", i militari hanno sottoposto a verifica uno studente residente a Colmurano. Il giovane è stato trovato in possesso di un frammento di hashish del peso di 0,61 grammi e di uno spinello già confezionato contenente hashish e tabacco, per un peso complessivo di 0,88 grammi. La sostanza è stata sequestrata e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti.  Nel corso della stessa attività, i Carabinieri hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale lungo le principali vie di comunicazione. Durante le verifiche è stato fermato un 26enne residente a Urbisaglia, alla guida di una Volkswagen. Sottoposto all'alcoltest, il conducente è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,24 grammi per litro, valore superiore al limite consentito dalla legge. Per il giovane è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida. Il bilancio complessivo dell'operazione parla di 31 persone identificate e 14 veicoli controllati.  

30/05/2026 10:52
Per un pugno di voti, questione di ballottaggio: quel precedente del 2010 Carancini-Pistarelli

Per un pugno di voti, questione di ballottaggio: quel precedente del 2010 Carancini-Pistarelli

Ci sono momenti in cui la storia politica di una città sembra divertirsi a tracciare nodi invisibili che collegano il presente al passato attraverso la spietata matematica delle urne. I dieci voti che lunedì scorso hanno negato a Sandro Parcaroli la riconferma immediata al primo turno non sono solo un dato statistico: sono il riflesso condizionato di una memoria collettiva che, inevitabilmente, riporta la mente a sedici anni fa.  Con la conferma dei dati da parte della commissione elettorale, è arrivata infatti anche l'ufficialità del ballottaggio a Macerata, che si terrà il 7 e l'8 giugno, con lo spoglio a seguire. Nelle ultime edizioni delle elezioni amministrative cittadine c’è un precedente che inevitabilmente torna alla mente. Era il 2010 quando la sfida tra Romano Carancini (centrosinistra) e Fabio Pistarelli (centrodestra) si trasformò in un testa a testa rimasto negli annali, risolto da un battito di ciglia elettorale.  Allora l’affluenza al primo turno fu molto alta, anche perché in contemporanea si votava per le elezioni regionali, vinte poi da Gian Mario Spacca. Gli elettori erano 36.341 e al primo turno votarono in 25.865, pari al 71,17%. Al secondo turno, invece, i votanti scesero a 21.571, con un’affluenza del 59,36%. Le schede bianche furono 249 al primo turno e 112 al secondo, mentre le schede non valide, comprese le bianche, passarono da 716 a 317. Il ballottaggio del 2010 si risolse con uno scarto ridottissimo. Romano Carancini vinse con 10.690 voti, pari al 50,30%, dopo aver raccolto al primo turno 11.562 preferenze con il 45,97%. Dall’altra parte Fabio Pistarelli si fermò a 10.564 voti, pari al 49,70%, dopo i 10.335 voti ottenuti al primo turno con il 41,10%. Una sfida decisa quindi da appena 126 voti, rimasta una delle più incerte nella storia recente delle amministrative maceratesi. Il quadro del 2026 presenta, però, alcune differenze importanti. Il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli ha mancato la vittoria al primo turno per appena dieci voti, mentre il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli arriva al ballottaggio da inseguitore, proprio come accadde a Pistarelli sedici anni fa. Diverso anche il dato dell’affluenza. In questa tornata elettorale, infatti, al primo turno ha votato, su un totale di 36.441,il 56,47% degli aventi diritto, pari a 20.528 cittadini, una percentuale decisamente più bassa rispetto a quella del 2010. Il numero dei candidati sindaci è rimasto identico: cinque allora e cinque oggi. Nel 2010 i candidati erano Fabio Pistarelli, Romano Carancini, Anna Menghi, Giorgio Ballesi e Paolo Ranzulli. Nel 2026, invece, la corsa ha visto protagonisti Sandro Parcaroli, Gianluca Tittarelli, Mattia Orioli, Marco Sigona e Giordano Ripa. Le tre proposte alternative hanno inciso di meno a questo giro, segno che la propaganda elettorale ha polarizzato il voto sulle due compagini principali. Resta ora da capire se anche questa volta Macerata vivrà un ballottaggio sul filo dei voti, come accadde sedici anni fa, oppure se l’esito apparirà chiaro già dalle prime sezioni scrutinate. Dopo il quasi ribaltone sfiorato da Pistarelli nel 2010, il centrosinistra con Tittarelli riuscirà stavolta nell’impresa oppure il vantaggio accumulato da Parcaroli al primo turno sarà decisivo?

29/05/2026 20:07
Macerata sul tetto d'Italia: il Cus domina i Campionati Nazionali Universitari e conquista l'oro nel calcio a 5

Macerata sul tetto d'Italia: il Cus domina i Campionati Nazionali Universitari e conquista l'oro nel calcio a 5

Quella del 29 maggio diventa ufficialmente una delle date delle più importanti e indimenticabili nella lunga storia del Cus Macerata: il giorno del trionfo assoluto della rappresentativa di calcio a 5 maschile nei Campionati Nazionali Universitari. A Novara gli studenti-atleti dell'Università di Macerata, gran parte dei quali componenti della squadra federale cussina che milita in serie B, hanno infatti dominato 7-1 la finale giocata nel derby marchigiano proprio contro i cugini del Cus Camerino. Una medaglia d'oro strameritata: nell'ultimo atto dei CNU i giovani selezionati da Adriano Porro si sono dimostrati superiori tecnicamente e tatticamente, specialmente sul 4-1, quando i camerti hanno provato il tutto per tutto con la strategia del portiere di movimento. Si tratta del secondo oro nei CNU in questa disciplina dopo il primo storico successo ottenuto nel 2014 a Milano. Considerando inoltre le medaglie d'argento conquistate a Cassino nel 2022 e a Camerino nel 2023, viene certificata la costanza ai massimi livelli del Cus Macerata, autentica stella polare nel panorama del futsal universitario italiano. La partecipazione negli sport di squadra in questi CNU 2026 – già da record perché mai il Cus Macerata aveva portato ben 3 rappresentative alle fasi finali (presenti anche pallavolo e pallacanestro) – si chiude dunque nel modo sognato, con la gioia più grande. Per la spedizione maceratese si tratta in realtà della seconda medaglia di questa edizione: soltanto il giorno precedente era stata grande festa grazie al bronzo messo al collo dalla pallavolo maschile guidata da coach Federico Domizioli. Un altro risultato magnifico, se si considera che in questo sport erano ben 24 anni che il Cus Macerata non si qualificava alle fasi finali con una sua rappresentativa al maschile.

29/05/2026 20:00
Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Non si ferma il momento positivo del settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata, protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni e conferme. Dopo l’esperienza vissuta alle Finali Nazionali Under 16 di Assisi, dove il gruppo arancionero si è distinto entrando tra le migliori sedici squadre d’Italia, arriva ora un altro importante riconoscimento per il vivaio maceratese. Tre giovani atlete della formazione Under 16 hanno infatti ricevuto la convocazione ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo per partecipare agli Stage di Qualificazione Nazionale Femminile, in programma nella prima settimana di giugno a Darfo Boario Terme, in Lombardia. Si tratta dell’opposta Laura Lelli, della schiacciatrice Sofia Acciarri e della centrale Serena Frenquelli, selezionate su indicazione del direttore tecnico delle Attività Giovanili Femminili della Fipav, professor Marco Mencarelli. La prima a scendere in campo sarà Laura Lelli, impegnata nello stage in programma dal pomeriggio del 3 giugno fino alla mattinata del 5 giugno. Successivamente toccherà a Sofia Acciarri e Serena Frenquelli, attese per il secondo raduno previsto dal 5 al 7 giugno. Gli stage saranno guidati dallo staff tecnico federale composto da Marco Mencarelli e Monica Cresta e rappresentano uno dei principali percorsi di osservazione e crescita per le giovani promesse del volley italiano. Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di un risultato che certifica il valore del lavoro svolto dal settore giovanile sotto la guida del direttore tecnico Nicola Bacaloni. Le convocazioni azzurre premiano infatti il talento, la crescita tecnica e il percorso portato avanti durante tutta la stagione dalle giovani atlete arancionere. Un ulteriore motivo d’orgoglio per il club maceratese, che continua a distinguersi non solo a livello di prima squadra, ma anche nella formazione dei giovani talenti del futuro

29/05/2026 19:00
Macerata, fa strike sulle auto in sosta: incidente in viale Diomede Pantaleoni

Macerata, fa strike sulle auto in sosta: incidente in viale Diomede Pantaleoni

Auto urta due mezzi parcheggiati nei pressi dello Sferisterio. L'incidente è avvenuto in viale Diomede Pantaleoni, intorno alle ore 13:00 di oggi, a Macerata. Una Peugeot 206 che stava percorrendo il viale ha improvvisamente colpito due autovetture che si trovavano regolarmente parcheggiate negli appositi spazi di sosta. A causa dell'impatto, la vettura in transito ha provocato diversi danni alle fiancate e alle ruote dei due veicoli posteggiati. Fortunatamente non si sono registrati feriti.  Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata. I vigili hanno provveduto a effettuare i rilievi di legge per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e hanno gestito la viabilità lungo il viale, che ha subito leggeri rallentamenti durante le operazioni di accertamento e rimozione dei mezzi.

29/05/2026 17:30
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