Macerata

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

CBF Balducci HR, avanti con Giorgia Caforio: ufficiale il rinnovo del libero per la Serie A1

La CBF Balducci HR prosegue nella costruzione del roster in vista della stagione 2026/27 di Serie A1 puntando ancora sulla continuità. Il club arancionero ha infatti ufficializzato il rinnovo dell’accordo con il libero Giorgia Caforio, protagonista nell’ultima annata con la maglia maceratese. La giocatrice salentina, classe 1994, continuerà dunque a guidare la seconda linea della formazione allenata da Valerio Lionetti dopo una stagione di alto livello nel massimo campionato italiano, chiusa con il raggiungimento della salvezza e con numeri che l’hanno vista stabilmente tra le migliori interpreti del ruolo, soprattutto nel fondamentale della ricezione. Nel corso dell’ultima stagione Caforio si è confermata un punto di riferimento prezioso per equilibrio, affidabilità ed esperienza, contribuendo in maniera determinante al percorso della CBF Balducci HR nel campionato di Serie A1. Un rendimento che ha convinto la società a proseguire insieme il cammino anche nella prossima stagione. «Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali e mi sono sentita un po’ come a casa – ha spiegato Caforio –. Questo mi ha portato a fare questa scelta». Determinanti nella decisione del libero pugliese anche il lavoro quotidiano in palestra e il clima costruito attorno alla squadra: «Il modo in cui si lavora, la presenza di Valerio Lionetti e dello staff, ma anche ciò che si respira in città, sono aspetti che mi hanno convinta a restare». Per Caforio, quella appena conclusa è stata una stagione dal valore speciale, coincisa con la conferma in Serie A1 dopo anni di crescita e gavetta. «La parola che descrive quest’anno è “fiducia”. Fiducia e soddisfazione personale. Mi sono messa in gioco accettando questa sfida e vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni è stato emozionante». Nonostante le ottime statistiche individuali, il libero mantiene il focus sul lavoro quotidiano: «Essere vicina a grandi atlete nelle classifiche è motivo di orgoglio, ma le statistiche per me sono soprattutto un riferimento per capire che il lavoro fatto negli anni sta dando i suoi frutti». Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione: «Sarà un campionato impegnativo, ma c’è grande motivazione sia da parte mia che della società. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla». Il rinnovo di Giorgia Caforio rappresenta così un altro tassello importante nella costruzione della nuova CBF Balducci HR, che punta a consolidarsi ancora nella massima serie facendo leva su identità, esperienza e continuità.

07/05/2026 15:17
Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

Macerata ancora in azzurro: la marciatrice Elisa Marini convocata a Podebrady

La maglia azzurra è ormai una seconda pelle per Elisa Marini. La giovane stella del Cus Macerata, marciatrice classe 2006, è stata ufficialmente convocata dalla Fidal per rappresentare l’Italia nel prestigioso incontro internazionale di Podebrady, in Repubblica Ceca. Un appuntamento di altissimo livello che vedrà sfidarsi le migliori selezioni nazionali in una località che da anni è il tempio mondiale dell'atletica e della marcia. La convocazione, firmata dal direttore tecnico federale Antonio La Torre, inserisce la Marini in una selezione d'élite composta da soli sei atleti. Particolarmente significativo il terzetto femminile, dove la ventenne maceratese gareggerà al fianco di Antonella Palmisano, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Per Elisa, studentessa di Scienze dell’Educazione, si tratta di una nuova emozionante tappa in azzurro dopo la recente esperienza a Brasilia per i Mondiali di marcia, dove era stata la più giovane dell'intera spedizione italiana. Per la portacolori del Cus Macerata, Podebrady non è una novità, ma un luogo carico di ricordi positivi. Proprio dodici mesi fa, Elisa Marini aveva contribuito in modo determinante alla conquista della medaglia di bronzo da parte della squadra italiana nel campionato europeo a squadre. Domani, l'atleta maceratese tornerà su quel tracciato per cimentarsi nella mezza maratona, confermando una continuità di rendimento che la pone tra le promesse più solide della marcia nazionale.

07/05/2026 14:40
Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Il vintage ultra-selezionato torna a Piediripa: appuntamento con "Unsane Vintage Kilo"

Dopo il successo dell'edizione inaugurale di febbraio, il vintage al chilo torna protagonista a Piediripa. Sabato 9 e domenica 10 maggio, gli spazi di Respiro The Factory ospiteranno la nuova tappa di Unsane Vintage Kilo, un format che punta a ridefinire l’esperienza del second-hand contemporaneo coniugando qualità e accessibilità. Il progetto, nato dall'esperienza curatoriale di Velvet For Philosophers, trova nelle Marche un contesto ideale. In questa regione, infatti, il tessile non è solo una filiera produttiva, ma una vera e propria cultura materiale radicata. La tappa maceratese si inserisce in una geografia che tocca anche Sirolo, Senigallia e Ancona, consolidando un legame profondo tra la ricerca estetica e il territorio locale.  A differenza dei modelli dominanti basati sull'accumulo, Unsane propone un approccio inverso: «prima si sceglie, poi si pesa». Ogni capo esposto viene preventivamente selezionato, controllato e ricondizionato. L'esperienza di acquisto è pensata per essere lenta e consapevole, quasi meditativa: «Da Unsane non si entra per comprare in fretta. Si osserva, si prova, si torna indietro».  L'offerta è strutturata su tre livelli di selezione per orientare il pubblico: - Lost Gems (30€/kg): pezzi imprevedibili e spesso unici.  - Vintage Core (45€/kg): capi solidi e senza tempo per l'uso quotidiano.  - First Cut (60€/kg): il livello più alto, con materiali e costruzioni ricercate.  Tra gli stand sarà possibile trovare grandi firme che hanno segnato l'immaginario collettivo, come Barbour, Levi’s, Max Mara, Ralph Lauren e Carhartt, spaziando dal workwear al sartoriale. L'edizione di maggio amplia l'esperienza trasformando l'evento in un momento di socialità. La presenza del progetto gastronomico indipendente "Polpette e Pampero" e un accompagnamento musicale dedicato definiranno un ritmo più disteso, invitando i visitatori alla permanenza negli spazi di via Primo Maggio. Come afferma Andrea Maffei, founder di Unsane Practice: «Se tutto torna in circolo, niente ha più valore», sottolineando l'importanza di dare un nuovo significato culturale agli abiti.

07/05/2026 11:10
Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Macerata, cantieri non stop: tocca a via Armaroli e Borgo Compagnoni, modifiche al traffico

Nuovi interventi di riqualificazione e manutenzione sono pronti a partire nel cuore del capoluogo, con inevitabili riflessi sulla circolazione stradale. Il Comando della polizia locale ha infatti emesso due specifiche ordinanze per regolamentare il traffico e permettere lo svolgimento in sicurezza dei cantieri che interesseranno il marciapiede di via Armaroli e il manto stradale di Borgo Compagnoni. Il provvedimento più articolato riguarda via Armaroli, dove dall’11 maggio al 10 luglio verranno effettuati lavori di riqualificazione del marciapiede. In viale Giacomo Leopardi, nel tratto adiacente al pubblico esercizio, sarà istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su sei posti auto per permettere l'allestimento del cantiere. Parallelamente, dall’11 maggio all’11 giugno, il divieto di sosta e il restringimento della carreggiata interesseranno tutto il perimetro adiacente al parcheggio coperto di via Armaroli. Inoltre, in una fase preliminare che va dal 7 al 13 maggio, verranno soppressi temporaneamente tre posti auto in prossimità dell'ingresso dello stesso parcheggio. Una modifica significativa riguarda anche il trasporto pubblico: dalle ore 14:00 sarà interrotto il transito degli autobus APM in piazza Libertà, con una conseguente rimodulazione delle linee urbane che verrà comunicata dall'azienda. Parallelamente, la zona di Borgo Compagnoni sarà interessata da lavori di ripristino del manto stradale e allaccio alla rete fognaria per utenze domestiche. Nelle giornate del 12 e 13 maggio, tra i civici 46 e 52, entreranno in vigore il limite di velocità a 30 km/h e il divieto di sorpasso. La circolazione sarà regolata da una strettoia asimmetrica con senso unico alternato, gestito a vista o tramite semaforo e movieri, accompagnato dal divieto di sosta h24 nel tratto interessato. La fase più impattante dell'intervento è prevista per il 18 e 19 maggio, quando nel tratto compreso tra il civico 50 e il 101 scatterà il divieto di transito totale per tutte le categorie di veicoli su entrambi i lati, necessario per consentire le operazioni di scavo e l'apertura definitiva del cantiere.

07/05/2026 10:50
Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Al Fontescodella in 1400 per Parcaroli: “La città del futuro è qui” (VIDEO e FOTOGALLERY)

Oltre 1.400 persone hanno riempito il Palazzetto Fontescodella per la serata che ha visto riunirsi l’intera coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. Un appuntamento partecipato, che ha rappresentato la presentazione ufficiale delle liste – Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica – e un momento di sintesi dei cinque anni di amministrazione e delle prospettive future. Nel corso della serata sono stati proiettati video che raccontano l’operato dei cinque anni di amministrazione, contribuendo a ripercorrere i risultati raggiunti e le principali azioni messe in campo. Sul palco si sono alternati interventi istituzionali e testimonianze, con accenti diversi ma un filo conduttore comune: la rivendicazione dei risultati ottenuti. L’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Macerata, Patrizietti, ha sottolineato l’importanza del sottopasso di via Roma, definendolo un’opera attesa da anni e finalmente realizzata, con benefici evidenti anche sul piano ambientale grazie alla riduzione di consumi ed emissioni. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha parlato di “cinque anni impressionanti” per la capacità di trasformare promesse in fatti concreti, evidenziando la forza di una filiera istituzionale coesa. “Sarebbe folle pensare alla discontinuità”, ha affermato, rilanciando la necessità di un nuovo mandato per completare i progetti avviati, a partire dall’ospedale. Tra le testimonianze, quella della signora Velasco, italo-argentina, che ha raccontato il proprio percorso di integrazione attraverso Confartigianato, fino all’assunzione a tempo indeterminato. “Un’esperienza concreta e umana, un gesto di fiducia che apre porte”, ha detto, ringraziando l’amministrazione. Dal mondo dello sport, Rolando Mozzoni del Macerata Rugby ha evidenziato la sensibilità mostrata verso le realtà sportive del territorio, mentre il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha ripercorso il cammino condiviso con Parcaroli dal 2020, tra pandemia, ricostruzione e rilancio infrastrutturale. Ha rivendicato il lavoro sull’ospedale, definendo il progetto reale e in fase avanzata, e ha difeso le scelte compiute: “Accettiamo critiche, ma non da chi è stato immobile per 40 anni”. Nel suo intervento conclusivo, Sandro Parcaroli ha tracciato un bilancio dei quasi sei anni alla guida della città, segnati da emergenze globali ma anche da una crescita costante. “Macerata non si è fermata: ha continuato a costruire e a sognare”, ha detto, ricordando l’aumento del patrimonio netto comunale da 88 a oltre 200 milioni di euro, definito come segno di credibilità ritrovata. Il candidato ha rivendicato il ritorno di attrattività della città, con l’inversione del calo demografico e nuovi investimenti, tra cui quello della fondazione Bocelli a Sforzacosta. Ampio spazio ai progetti futuri: dal potenziamento dei servizi sociali ai centri di aggregazione nei quartieri, dallo sviluppo sportivo – con il sogno di un nuovo palazzetto – alla riconversione dell’ex ospedale in un polo di silver economy. Parcaroli ha inoltre ribadito l’importanza della cultura come servizio alla persona, citando i risultati dello Sferisterio, i fondi per il MOF, la crescita dei visitatori museali e la valorizzazione della figura di Padre Matteo Ricci. Non è mancato uno sguardo al futuro, con l’attenzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. “La città del futuro è qui”, ha concluso, rilanciando la richiesta di fiducia per un secondo mandato, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e completare le opere avviate.

07/05/2026 00:10
Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

Elezioni Macerata - "Un fondo comunale per voucher psicologici": la proposta di Mattia Orioli

In vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il Terzo Polo lancia la sfida per una "Macerata città della persona". Il candidato sindaco Mattia Orioli, presentando la lista (leggi qui), ha voluto sottolineare il ruolo centrale delle nuove generazioni nel progetto politico, rivolgendo un ringraziamento particolare a Leonardo Piermattei per il lavoro svolto nella fase burocratica di presentazione.  «Il contributo dei nostri giovani, sia in prima linea che nel fondamentale lavoro dietro le quinte, è la linfa vitale del Terzo Polo - ha dichiarato Orioli - la dedizione di Piermattei e degli altri ragazzi in lista testimoniano la volontà di creare una classe dirigente nuova, seria ed entusiasta di lavorare per la città verso un reale cambiamento». Proprio su istanza del gruppo giovani, la coalizione ha deciso di porre la salute mentale e il benessere della persona come pilastro del proprio programma elettorale. L'obiettivo dichiarato è quello di normalizzare il tema, rendendo il supporto psicologico un diritto accessibile a tutti, oltre ogni barriera economica.  Secondo la visione del Terzo Polo, il Comune deve assumere un ruolo attivo: «Se la sanità clinica è responsabilità della Regione, la prevenzione e il benessere sociale sono compiti primari del Comune». L’intenzione è quella di valorizzare le realtà e gli sportelli di ascolto già esistenti sul territorio, rendendoli però più incisivi attraverso una strategia strutturata e capillare.  Per tradurre questi principi in azioni amministrative, la proposta prevede l'istituzione di un "Fondo Comunale per il Benessere Psicologico". Tale fondo, alimentato da finanziamenti europei e nazionali, permetterebbe l'erogazione di voucher destinati ai cittadini, con una corsia preferenziale per le fasce giovanili e per chi vive situazioni di precarietà.  Il servizio verrebbe garantito da una rete di professionisti locali aderenti a un protocollo di tariffe agevolate, integrando il supporto negli spazi già familiari ai maceratesi come scuole, centri civici e luoghi di aggregazione. L'obiettivo finale di Orioli è quello di trasformare Macerata in una comunità più coesa, «dove il benessere non sia più un lusso per pochi o un rimedio estremo, ma un'opportunità reale di crescita».

06/05/2026 19:30
Ripa (Futuro per Macerata) verso le elezioni: "Siamo nati indipendenti e resteremo tali, anche al ballottaggio" (VIDEO)

Ripa (Futuro per Macerata) verso le elezioni: "Siamo nati indipendenti e resteremo tali, anche al ballottaggio" (VIDEO)

MACERATA – Prosegue il nostro viaggio tra le vie del centro storico per conoscere da vicino i candidati sindaci in vista delle prossime elezioni amministrative. Tra una passeggiata e un confronto diretto con la città, questa volta è il turno di Giordano Ripa, alla guida della lista civica Futuro per Macerata, che racconta idee, priorità e visione per il futuro del capoluogo. Una lista civica “vera”, nata dal basso e destinata a durare anche oltre le elezioni. «Non è stato semplice costruire la lista – spiega – ma ci siamo riusciti partendo da zero, con un lavoro lungo e capillare». La caratteristica che sottolinea più volte è una: «Nessuno dei nostri candidati ha legami con i partiti. Siamo persone che arrivano dal mondo civico e che conoscono la città». Il progetto, racconta, non nasce all’ultimo momento ma da un percorso iniziato oltre un anno fa, fatto di incontri con associazioni, categorie e singoli cittadini. «Abbiamo ascoltato tanto, davvero tanto. Il nostro programma viene da lì». Per spiegare il metodo usa un’immagine semplice: «È come una piramide rovesciata: alla base ci sono i cittadini, non i vertici dei partiti». E lancia anche un messaggio politico chiaro: «Non siamo una lista che si scioglie il giorno dopo le elezioni. Andremo avanti comunque, con le nostre idee». Da ex medico ospedaliero, Ripa entra deciso sul tema sanità. E non usa giri di parole: «Sul nuovo ospedale in questi anni abbiamo sentito tante promesse, ma pochi fatti». Ripercorre annunci e tempi slittati, fino ad arrivare a oggi: «Siamo ancora alle prime fasi. E tra burocrazia e iter tecnici serviranno anni prima di vedere qualcosa di concreto». Una posizione critica, ma anche realista: «Da cittadino mi auguro che si faccia, perché Macerata ha eccellenze sanitarie. Però bisogna dire le cose come stanno». Ripa non nasconde il passaggio politico che lo ha portato fin qui. Dopo l’elezione in maggioranza, la scelta di uscire: «Avevo delle aspettative, soprattutto sulla sanità, ma sono state disattese». Da lì la decisione di cambiare strada: «A quel punto ho capito che dovevo costruire qualcosa di diverso, completamente civico». Sul centro storico il ragionamento è pratico: «Ci sono tre realtà che devono convivere: residenti, studenti e commercianti». Tra i problemi principali indica la viabilità e i parcheggi: «Oggi entrare in centro è complicato, soprattutto la mattina». Le soluzioni? Un parcheggio a Rampa Zara e il recupero dell’ex Cinema Corso: «È un progetto già esistente e fattibile». Non manca il tema movida: «Va gestita meglio, per garantire convivenza e qualità della vita». Nel suo modello di città non ci sono zone di serie A e serie B: «Le periferie valgono quanto il centro, sia nei servizi che negli eventi». Sul fronte culturale, l’idea è valorizzare di più ciò che già esiste: «Abbiamo tanti musei poco sfruttati. Non ci sono solo i grandi contenitori, c’è molto di più». Infine lo sguardo al voto. Ripa resta prudente: «È una partita aperta, difficile fare previsioni». Ma una cosa la chiarisce: «Noi siamo nati indipendenti e restiamo tali. Il nostro obiettivo è arrivare al ballottaggio». E se non dovesse succedere? «Non decideremo noi eventuali alleanze: saranno i nostri sostenitori a scegliere». Un modo per ribadire ancora una volta la linea del progetto: identità civica forte, autonomia e partecipazione.

06/05/2026 17:20
Unimc, una borsa di studio in memoria di Riccardo Lombardi: premiata Giulia Degli Emili

Unimc, una borsa di studio in memoria di Riccardo Lombardi: premiata Giulia Degli Emili

All’Università di Macerata, la memoria di Riccardo Lombardi, scomparso prematuramente lo scorso anno, continua a vivere tra le aule dell’ateneo. Ieri, martedì 5 maggio, in rettorato il rettore John Mc Court, alla presenza della prorettrice al Welfare Natascia Mattucci e della presidente dei corsi in Mediazione linguistica Costanza Geddes Da Filicaia, ha consegnato la borsa di studio istituita e finanziata in suo onore dai genitori del ragazzo, Raffaele Lombardi e Silvia Mira: a vincerla è stata Giulia Degli Emili.  La borsa di studio, destinata a una matricola di Mediazione Linguistica, non è solo un sostegno economico, ma un ritratto fedele di ciò che Riccardo amava: l’impegno nel sociale, la musica e lo studio delle lingue straniere. La scelta dei criteri di assegnazione riflette infatti le passioni di un ragazzo che aveva fatto della curiosità culturale e dell'altruismo la propria cifra distintiva. Il rettore John McCourt ha espresso profonda gratitudine per l'iniziativa: "Da un momento di profondo dolore può nascere una cosa bella. Questo premio è un esempio meraviglioso e i genitori di Riccardo meritano il nostro ringraziamento per il loro generoso gesto". Per Raffaele e Silvia, il finanziamento di questo premio rappresenta un modo per tenere viva la memoria del figlio, per vederlo camminare ancora nell’Università di Macerata. Giulia Degli Emili, classe 2006, si avvicina molto alla persona che era Riccardo. Amante della cultura e delle lingue straniere, sta approfondendo inglese, spagnolo e la lingua italiana dei segni all’interno del suo corso di laurea. Suona inoltre il flauto traverso da quando aveva dieci anni e fa parte della banda cittadina. “Conoscere - ha scritto nella sua lettera motivazione - la storia e la passione, che Riccardo, ha dedicato allo studio e alla vita culturale, mi ha spinto a riflettere non solo sul mio percorso accademico, ma sul valore di ciò che desidero diventare come persona. La sua dedizione allo studio è stata per me fonte di grande ispirazione, poiché ho trovato in lui quei valori che guidano ogni giorno le mie scelte”. Ai genitori di Riccardo Giulia ha raccontato come ami tornare appena può nel suo paese, Monte San Vito, per ritrovare nella banda quel “dialogo emotivo tra chi suona e chi ascolta”.     

06/05/2026 14:40
Macerata, donati due defibrillatori didattici al 118: in memoria della dottoressa Daniela Del Bello

Macerata, donati due defibrillatori didattici al 118: in memoria della dottoressa Daniela Del Bello

Il dottor Paolo Ruggeri ha donato al 118 di Macerata due defibrillatori didattici per trainer. Il gesto di generosità è stato voluto in memoria della moglie,Daniela Del Bello dottoressa in servizio al 118 di Macerata e recentemente scomparsa, che è stata referente del centro di formazione della centrale operativa per B.L.S.D. e primo soccorso. Questa apparecchiatura, insieme ai manichini didattici, rappresenta uno strumento fondamentale per insegnare nei corsi ai discenti una rianimazione cardio-polmonare di alta qualità, attraverso l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Il Centro di Formazione del Servizio Territoriale 118 dell’Ast di Macerata organizza corsi rivolti sia ai dipendenti dell’Ast per incrementare le competenze del personale, che agli operatori esterni e privati che ne facciano richiesta.  “Grazie a questa donazione è possibile diffondere la cultura del primo soccorso, che permette di salvare vite in situazioni di emergenza. Più persone sanno usare un DAE e più aumenta la probabilità che in caso di arresto cardiaco qualcuno intervenga nel minor tempo possibile, entro i primi cinque minuti, che sono decisivi per la persona” –ha affermato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.  

06/05/2026 13:58
Tfa sostegno Marche, via libera del Crum a UniMC e Urbino: no alla proposta della Link Campus

Tfa sostegno Marche, via libera del Crum a UniMC e Urbino: no alla proposta della Link Campus

Il Coordinamento Regionale delle Università delle Marche (CRUM), presieduto dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt e composto dai rappresentanti degli atenei marchigiani, della regione e degli studenti, ha espresso parere favorevole all’attivazione del TFA Sostegno XI ciclo per le università di Macerata e Urbino. Alla riunione, svoltasi il 5 maggio, ha partecipato anche una rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’offerta approvata prevede 961 posti per l’Università di Macerata e 270 per l’Università di Urbino Carlo Bo, distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. I posti includono anche una quota riservata ai soprannumerari. Nel motivare il parere favorevole, il Crum ha richiamato la continuità dell’esperienza formativa dei due atenei pubblici, la sostenibilità dell’offerta rispetto al fabbisogno del territorio e il radicamento delle iniziative nel sistema scolastico regionale. Diversa la valutazione per le proposte presentate dalla Link Campus University per le sedi di Fano e Ascoli Piceno, per le quali è stato espresso parere non favorevole. Secondo il Coordinamento, eventuali attivazioni dovranno essere supportate da un’istruttoria più approfondita e da un maggiore radicamento nel contesto universitario e scolastico regionale. Nel corso della seduta si è registrata l’astensione dell’assessore regionale e vicepresidente Enrico Rossi. Il Crum ha infine ribadito l’importanza di garantire qualità formativa, sostenibilità organizzativa e coerenza tra offerta accademica e reale capacità del sistema territoriale, con particolare attenzione alla formazione degli insegnanti di sostegno.  

06/05/2026 13:00
Macerata aderisce alla Settimana della Celiachia: mense scolastiche senza glutine e Sferisterio in verde

Macerata aderisce alla Settimana della Celiachia: mense scolastiche senza glutine e Sferisterio in verde

MACERATA – Il Comune di Macerata ha confermato la propria adesione alla Settimana Nazionale della Celiachia, sostenendo la campagna di sensibilizzazione “Tutti a Tavola Tutti Insieme”, promossa dall’Associazione Italiana Celiachia Marche APS. L’iniziativa si svolgerà dal 9 al 17 maggio con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della celiachia e promuovere percorsi di inclusione sociale per le persone che ne sono affette. Tra le azioni previste figura il coinvolgimento del sistema scolastico cittadino: lunedì 11 maggio tutte le mense comunali, dai nidi d’infanzia fino alle scuole secondarie di primo grado, proporranno un menù completamente senza glutine. L’iniziativa consentirà agli studenti di condividere lo stesso pasto, con l’intento di trasformare la mensa in un momento di educazione alimentare e integrazione. Il percorso di sensibilizzazione proseguirà anche sul piano simbolico. Sabato 16 maggio lo Sferisterio sarà illuminato di verde, colore scelto per la campagna nazionale. Il monumento cittadino si unirà così ad altri luoghi italiani che hanno aderito all’iniziativa, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e del sostegno quotidiano ai pazienti celiaci. Con queste iniziative, il Comune intende contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza sulla patologia e favorire una cultura dell’inclusione a partire dalle nuove generazioni.  

06/05/2026 12:15
Macerata, bike sharing fantasma: spuntano bici di cartone nelle stazioni vuote. "Spreco di risorse pubbliche"

Macerata, bike sharing fantasma: spuntano bici di cartone nelle stazioni vuote. "Spreco di risorse pubbliche"

MACERATA – Biciclette di cartone al posto di quelle vere. È l’immagine scelta dal gruppo Strada Comune, che sostiene il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, per riportare l’attenzione sul bike sharing cittadino mai entrato in funzione: sagome simboliche collocate negli stalli vuoti per denunciare un servizio annunciato ma, di fatto, assente. Al centro della polemica ci sono le cinque stazioni realizzate con fondi europei e inaugurate nel 2021, durante l’amministrazione del sindaco Sandro Parcaroli. Secondo quanto segnalato dal gruppo, le strutture non sono mai state attivate: “Cinque stazioni realizzate, nessuna bicicletta disponibile e nessun servizio operativo”, affermano, evidenziando anche “l’assenza di manutenzione e controllo”. Le biciclette di cartone rappresentano, nelle parole dei promotori, “un gesto simbolico, ironico ma politico”, volto a rendere visibile quella che definiscono “un’infrastruttura fantasma”. Una protesta che punta a riaccendere il dibattito sul tema della mobilità sostenibile in città. Nel comunicato diffuso, Strada Comune parla di “uno spazio nato per la mobilità sostenibile trasformato in un segno di abbandono e spreco di risorse pubbliche” e aggiunge: “Se le bici non sono mai arrivate, almeno queste servono a mostrare il problema”.   Oltre alla critica, vengono avanzate alcune proposte: un piano organico per la mobilità ciclabile, la riattivazione o riconversione delle stazioni esistenti e maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi europei. Tra le richieste anche l’apertura di un confronto con cittadini, studenti e associazioni.

06/05/2026 11:00
La Cluentina festeggia la salvezza e avvia collaborazione con Avis

La Cluentina festeggia la salvezza e avvia collaborazione con Avis

 La Cluentina Calcio conquista la salvezza con un turno di anticipo, nonostante la sconfitta sul campo del San Claudio. Decisivi i risultati maturati sugli altri campi, che hanno garantito ai biancorossi la permanenza in categoria. Accanto al traguardo sportivo, la società annuncia anche un’iniziativa di carattere sociale: l’avvio di una collaborazione con l’AVIS comunale di Tolentino. L’accordo segna l’inizio di un percorso condiviso che punta a promuovere la cultura della donazione di sangue, in particolare nel contesto sportivo. Il sodalizio si concretizza già nella nuova divisa da gioco della prima squadra, che riporta il logo dell’associazione. Nei giorni scorsi si è inoltre svolto un incontro tra i rappresentanti Avis e i calciatori, finalizzato a sensibilizzare il gruppo sull’importanza della donazione. La collaborazione prevede diverse iniziative: dalla promozione delle attività Avis sui canali ufficiali della società fino alla presenza dell’associazione durante eventi sportivi giovanili, tra cui il Trofeo Marche e il Trofeo Caradel, in programma nelle prossime settimane. Soddisfazione è stata espressa da Lucia Pistacchi, che ha sottolineato l’importanza di un impegno che vada oltre la semplice visibilità, e dal presidente della Cluentina, Massimiliano Marcolini, che ha evidenziato il ruolo dello sport come strumento di promozione sociale. La stagione della Cluentina si chiude così con un duplice risultato: la permanenza sportiva e l’avvio di un progetto che unisce calcio e volontariato.

06/05/2026 10:30
Nasce “Kune”, l’associazione che unisce Macerata alle sue città gemellate

Nasce “Kune”, l’associazione che unisce Macerata alle sue città gemellate

Si chiama “Kune”, parola in esperanto che significa “insieme”, la nuova associazione nata a Macerata con l’obiettivo di promuovere e rafforzare i rapporti con le città gemellate e sviluppare nuove relazioni internazionali. La presentazione ufficiale si è svolta nel piazzale Vittime del terrorismo, nel quartiere Corneto, durante un incontro conviviale aperto alla cittadinanza e alla stampa. L’evento ha visto la partecipazione di una classe di studenti provenienti dall’Isola La Réunion, ospiti delle famiglie degli studenti del Liceo Classico Linguistico Leopardi, in un momento di autentico scambio culturale fatto di tradizioni, usanze e condivisione. “Abbiamo voluto presentare la nostra associazione mostrando fin da subito lo spirito che ci ha spinto a costituirla – ha spiegato il presidente Luciano Frattani –. Lo scambio culturale vissuto oggi rappresenta perfettamente la nostra idea di comunità: un luogo dove culture diverse si incontrano e crescono insieme”. Kune è un’associazione senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra i suoi obiettivi principali vi è il consolidamento dei rapporti con le città gemellate di Weiden, Issy-les-Moulineaux e Floriana, oltre alla costruzione di nuove collaborazioni internazionali. L’associazione intende operare attraverso l’organizzazione di attività culturali, artistiche e ricreative, promuovendo al contempo il volontariato e la partecipazione civica. Non mancheranno iniziative editoriali e progetti solidali, con particolare attenzione al sostegno delle persone in condizioni di svantaggio. Con Kune, Macerata punta dunque a rafforzare il proprio ruolo di città aperta al dialogo e allo scambio, dove il concetto di “insieme” diventa il motore di nuove opportunità culturali e sociali.   (Foto di Luciano Cartechini)

05/05/2026 20:02
UniAmo Macerata si presenta: "Una civica autentica per unire una città disgregata"

UniAmo Macerata si presenta: "Una civica autentica per unire una città disgregata"

Si è tenuta questa mattina, presso la sede elettorale della coalizione di centrosinistra in via Garibaldi a Macerata, la conferenza stampa di presentazione delle candidate e dei candidati al Consiglio comunale della lista UniAmo Macerata, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli. All’incontro sono intervenuti i promotori della lista – pur non candidati – Federica Curzi, David Miliozzi, Michele Luca e Massimiliano Bianchini. A chiudere la conferenza è stato lo stesso Tittarelli, che ha tracciato le linee politiche della proposta civica. Nel suo intervento, Tittarelli ha criticato l’operato dell’amministrazione guidata da Sandro Parcaroli, sottolineando come i principali lavori pubblici, come il sottopasso di via Roma e le piscine, vengano presentati proprio nel periodo di campagna elettorale, insieme a interventi diffusi di asfaltatura. Il candidato ha poi rivendicato la natura della lista: «Una civica autentica, dove il rapporto con le persone è centrale». Massimiliano Bianchini ha evidenziato l’assenza di un capolista: «La forza di UniAmo Macerata è che tutti possono essere eletti». Un modello che punta sulla collegialità e sulla valorizzazione diffusa delle competenze. Sul candidato sindaco, l’ex assessore della giunta Meschini ha aggiunto: «Tittarelli è il miglior nome che si potesse proporre». Federica Curzi, già assessora nella giunta Carancini, ha definito la lista «il meglio del civismo maceratese», fondata su partecipazione e rinnovamento: «UniAmo Macerata nasce per unire una città oggi disgregata, sciatta e non curata». David Miliozzi, consigliere comunale uscente, ha rilanciato il tema della partecipazione e della necessità di «liberare la città dai partiti», criticando inoltre il disinteresse dell’attuale amministrazione verso la figura di Dante Ferretti, indicato invece come punto di riferimento valoriale per la lista. Michele Luca ha infine sottolineato come Tittarelli rappresenti «la voce giusta per gli emarginati dimenticati in questi anni», evidenziando l’obiettivo della lista di costruire «un progetto unitario per la città». “UniAmo Macerata” si presenta come una delle novità di queste elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. La lista, nata nella primavera di quest’anno, rivendica una forte impronta civica e un significativo rinnovamento: il 90% dei candidati è alla prima esperienza, con 13 donne su 29 nomi e 10 candidati tra i venti e i trent’anni. Un progetto che, secondo i promotori, unisce esperienze e competenze maturate negli ultimi quindici anni, valorizzando al tempo stesso nuove energie provenienti dal mondo del lavoro, dello studio, dell’associazionismo, dello sport e del volontariato. Ampia anche la rappresentanza territoriale, con candidati provenienti da tutte le zone della città: dal centro storico ai quartieri e alle frazioni, tra cui Villa Potenza, Piediripa, Colleverde, Corneto, Santa Croce e Sforzacosta. Ecco i 29 candidati al Consiglio comunale: Edoardo Angeletti, Ervin Cakerri, Lusiana Calamante, Marco Calamita, Zoila Campos, Luisella Caporaletti, Alessio Carlocchia, Francesca Maria Liberatore, Gabriella Cingolani, Laura Copparoni, Diana Eleonori, Fabrizio Illuminati, Maurizio Gabrielli, Bahar Ghaempanag, Glauco Giglioni, Francesca Meschini, Marco Pacetti, Massimiliano Pacioni, Francesca Pagnanelli, Fabio Pallotta, Luciano Pantanetti, Tommaso Parrino, Adelia Pepa, Francesca Sampaolesi, Nicolò Santolini, Andrea Serafini, Maria Grazia Serafini, Michel Tulipani, Maurizio Zamponi.

05/05/2026 19:55
"Il vecchio ospedale ha bisogno di una nuova vita. Una soluzione? Case agevolate per i giovani"

"Il vecchio ospedale ha bisogno di una nuova vita. Una soluzione? Case agevolate per i giovani"

Il destino dell'ospedale "Santa Lucia" torna prepotentemente al centro del dibattito politico a Macerata. Dopo il recente confronto elettorale, l'Ugl Salute interviene per chiedere che le discussioni si trasformino in azioni concrete. Il segretario provinciale, Fabio Angeloro, traccia la rotta per una riqualificazione che sia utile alla cittadinanza e rispettosa del lavoro degli operatori. Pur accogliendo con favore la pluralità di idee emerse – dalle strutture per anziani all'ampliamento della casa di riposo – il sindacato lancia una proposta precisa per evitare il degrado della struttura: «Il vecchio ospedale deve cambiare destinazione d’uso, e quella scelta deve essere lungimirante. Una proposta concreta? Abitazioni agevolate per i giovani. Una risposta a un bisogno reale, che il capoluogo condivide con tutto il territorio, e che darebbe nuova vita a una struttura altrimenti destinata al degrado». Angeloro non risparmia critiche allo stato attuale del presidio, evidenziando problemi strutturali che incidono direttamente sulla qualità del soccorso e del lavoro. Le carenze elencate dal sindacato sono pesanti: «Non poter accedere all’ospedale con un mezzo di soccorso senza una corsia preferenziale, bloccato nel traffico quando ogni minuto conta, avere la pista dell’elisoccorso lontana dalla struttura, fare i conti con un caos parcheggi cronico, operare in edifici che nella parte più antica sfiorano i cento anni di vita». Questi elementi, secondo l'Ugl Salute, dimostrano che «il tempo delle mezze misure è finito» e che la pianificazione della nuova struttura non può prescindere da un approccio tecnico e pratico. La richiesta dell'Ugl alla politica e alle istituzioni è quella di un cambio di metodo radicale. Secondo Angeloro, per evitare errori progettuali, è indispensabile «ascoltare gli operatori sanitari, chi vive l'ospedale e ci dovrà lavorare conoscendo ciò che è utile e dove farlo, cosa può funzionare e cosa no». Il sindacato chiede dunque l'apertura di un confronto reale: «Non come atto formale, ma come metodo di lavoro. Solo così le decisioni sul futuro del vecchio ospedale potranno essere all’altezza delle aspettative dei cittadini e dei lavoratori. Noi siamo pronti. Lo siamo sempre stati».

05/05/2026 15:00
Identità fluide in mostra a Macerata: Arim Andrew espone a Palazzo Rotelli-Lazzarini

Identità fluide in mostra a Macerata: Arim Andrew espone a Palazzo Rotelli-Lazzarini

Identità che si trasformano, corpi che sfidano le convenzioni e si muovono oltre i confini culturali: è questo il cuore della mostra “The Dynamics between Identities and Differences. Converging Selves“ (“Le dinamiche tra identità e differenze. Sé convergenti”) di Arim Andrew, che sarà inaugurata giovedì 7 maggio alle 17.30 alla Galleria di Palazzo Rotelli-Lazzarini in corso Matteotti 43, Macerata dalla Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” dell’Università di Macerata.   L’esposizione presenta una selezione di opere recenti dell’artista ugandese, offrendo uno sguardo articolato su una ricerca pittorica che pone al centro il tema dell’identità come processo fluido e in continua trasformazione. Attraverso una pittura figurativa caratterizzata da una forte tensione simbolica, Arim Andrew esplora il rapporto tra individuo e norma, tra desiderio e limite, mettendo in scena corpi e relazioni che si confrontano con confini sociali e culturali. Fulcro della mostra è la serie dei personaggi blu, in cui l’identità si libera da definizioni rigide per assumere una dimensione universale e sospesa: il colore annulla le differenze esteriori e restituisce figure che parlano di vulnerabilità, intimità e bisogno di riconoscimento. I gesti e gli sguardi costruiscono narrazioni silenziose ma incisive, in cui emergono tensioni, relazioni e possibilità di affermazione individuale.   La mostra rappresenta l’esito di una delle Residenze d’artista promosse dalla Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi”, realizzate grazie ai fondi stanziati in favore delle Scuole Superiori Universitarie all’interno del network Educating Future Citizens. Il progetto testimonia l’impegno dell’Università di Macerata nel promuovere il dialogo interculturale e il confronto tra pratiche artistiche e riflessione accademica. La mostra resterà aperta fino al 24 maggio e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 16 alle ore 20.

05/05/2026 14:42
Macerata, Caccia all'Affare 2026: il vintage torna protagonista al Centro Fiere di Villa Potenza

Macerata, Caccia all'Affare 2026: il vintage torna protagonista al Centro Fiere di Villa Potenza

La quarta edizione di Caccia all'Affare si svolgerà il 9 e 10 maggio al centro fieristico di Villa Potenza, Macerata, dopo il grande successo delle prime tre edizioni che hanno registrato un'affluenza straordinaria di pubblico e compratori provenienti da tutto il centro Italia.  Quest'anno, l'evento si presenta rinnovato con la partecipazione di ben 250 espositori, che animeranno gli spazi interni ed esterni della fiera, offrendo una vasta gamma di prodotti e attrazioni per tutti i visitatori. Ampia area food dedicata a specialità culinarie locali e una selezione musicale che accompagnerà i partecipanti durante la visita, creando un'atmosfera vivace e coinvolgente. Gli appassionati di vintage e collezionismo troveranno migliaia di oggetti unici e originali, con categorie che spaziano dall'arredamento retrò all'abbigliamento d'epoca, dai dischi in vinile ai giocattoli storici, dai libri rari ai pezzi d'arte. Non mancheranno inoltre articoli per la casa, oggettistica di design e articoli da collezione, per soddisfare tutti i gusti e le passioni.  Un'attenzione particolare sarà dedicata alla mostra “Mezzo litro e una Gassosa”, esposizione di gassose di produzione del territorio maceratese nel ‘900, curata da Gianni Brandozzi, noto collezionista marchigiano che ha raccolto una collezione affascinante che racconta la tradizione attraverso le tante produzioni locali. Le gassose, bevande frizzanti che hanno caratterizzato il panorama gastronomico italiano, hanno una storia ricca e affascinante, con produzioni come la “Gassosa Gallo” e la “Gassosa di Macerata” che rappresentano un patrimonio culturale da riscoprire. Durante la mostra, sarà possibile ammirare etichette storiche e bottiglie originali, che raccontano l'evoluzione di queste bevande nel corso del XX secolo. In occasione dell’esposizione alla Fiera di Villa Potenza, è stata realizzata una pubblicazione dedicata alla storia delle gassose locali, disponibile per l'acquisto al pubblico. L'ingresso all'evento è gratuito.  

05/05/2026 12:30
Macerata, il trasloco dell'Archivio di Stato diventa "green": arredi e scaffali salvati dai rifiuti

Macerata, il trasloco dell'Archivio di Stato diventa "green": arredi e scaffali salvati dai rifiuti

Il trasferimento dell’Archivio di Stato dalla storica sede di corso Cairoli a locali più funzionali non sarà solo un’operazione logistica, ma una vera e propria iniziativa di economia circolare. Grazie a un accordo tra la direzione dell’ente, il Comune di Macerata e il Cosmari, i vecchi arredi non saranno smaltiti come rifiuti, ma messi a disposizione della collettività. La volontà comune è quella di prevenire la formazione di rifiuti recuperando materiali ancora in ottime condizioni. Il trasloco permetterà infatti di salvare tavoli, sedie, scrivanie, scaffali e armadiature, oltre a condizionatori portatili e oggetti vari. Tutti questi beni saranno presi in carico dal Centro del Riuso di Macerata, situato in contrada Fontescodella. L'iniziativa arriva in un momento simbolico: proprio questo mese, infatti, la struttura festeggia i suoi primi dieci anni di attività, essendo stata inaugurata nel maggio del 2016. Evitare che un simile quantitativo di materiali finisca in discarica garantisce vantaggi immediati sia per l’ecosistema che per l’economia del territorio. Per chi volesse informazioni sugli arredi recuperati o sui servizi della struttura, il Centro del Riuso (nei pressi del Palasport) osserva i seguenti orari: Lunedì, mercoledì e sabato: dalle 8.00 alle 13.00. Martedì, giovedì e venerdì: dalle 15.00 alle 19.00. È possibile contattare il centro al numero 0733.237.877 o tramite mail all'indirizzo centroriusomacerata@gmail.com.

05/05/2026 12:00
Università di Macerata, una giornata di studio per il diritto al lavoro delle donne nel Mediterraneo

Università di Macerata, una giornata di studio per il diritto al lavoro delle donne nel Mediterraneo

L'emancipazione femminile e le sfide del mercato occupazionale tornano al centro del dibattito scientifico a Macerata. Giovedì 7 maggio, a partire dalle ore 9:00, l'Auditorium Unimc ospiterà la giornata di studio “Donne e diritto al lavoro nell’area mediterranea”. L'iniziativa è curata dal CiRAM (Centro interdipartimentale di ricerca sull’Adriatico e il Mediterraneo) e si inserisce nel prestigioso cartellone del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Il programma si aprirà con un focus internazionale di alto profilo: la discussione del volume “Biography of a Revolution. The Feminist Roots of Human Rights in Egypt” insieme all’autrice Lucia Sorbera. Un momento dedicato all’attivismo femminile e ai diritti umani in Egitto che servirà da base per un confronto scientifico più ampio. L'obiettivo dell'incontro è mettere in relazione la dimensione storica dei processi di emancipazione con le criticità attuali: dall’accesso al lavoro alla qualità dell’occupazione, fino al raggiungimento della parità retributiva. Il Mediterraneo sarà analizzato come uno spazio giuridico eterogeneo, dove le traiettorie dei diritti femminili si sviluppano tra spinte alla globalizzazione e resistenze delle pratiche locali. La giornata di studio non è solo un momento accademico, ma un contributo concreto agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare, il CiRAM intende promuovere riflessioni legate alla parità di genere (Goal 5), al lavoro dignitoso (Goal 8) e alla riduzione delle disuguaglianze (Goal 10). Attraverso la lente del lavoro delle donne, verranno osservate le trasformazioni dei sistemi di welfare e l'impatto dell'innovazione tecnologica sulle asimmetrie di genere persistenti nel mercato del lavoro. I lavori potranno essere seguiti sia in presenza presso la sede di via Padre Matteo Ricci, sia in modalità online attraverso il portale ufficiale del centro di ricerca.

05/05/2026 10:40
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