Ancona

Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

Castelfidardo, buoni spesa solo a chi è in regola col Green pass. Il Comune chiarisce: "Un equivoco"

“Non si è preclusa la partecipazione a nessun soggetto e l’intento era quello evitare che soggetti in possesso di reddito da lavoro superiore ai limiti di 1000 € o 1500 € mensili, si autosospendano dal lavoro al fine di beneficiare del buono alimentare e pregiudichino gli aventi diritto”. L’amministrazione comunale di Castelfidardo fa chiarezza riguardo all’erogazione di buoni spesa che aveva sollevato un vespaio di polemiche (Leggi qui). Il caso è esploso dopo la pubblicazione della comunicazione da parte del Comune dell’Anconetano sugli aiuti per “l’acquisto della spesa alimentare e generi di prima necessità alle persone i nuclei familiari che si trovano in temporanea difficoltà economica per effetto della riduzione o sospensione dell’attività lavorativa esercitata in via autonoma o alle dipendenze nel corso dell’anno”. Tutto normale fin qui. Poi, proseguendo lungo la lettura del documento, è apparso un requisito: “Sono esclusi dall’erogazione del buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito”. Insomma, letta così sembrava proprio che la certificazione fosse un elemento fondamentale per ottenere i buoni. Una scelta preclusoria che, di fatto, ha scatenato la presa di posizione in Parlamento degli ex del Movimento 5 Stelle, ora confluiti ne L’Alternativa e di altri esponenti politici. Tuttavia, come ha chiarito l’amministrazione Ascani, non si è trattata di discriminazione, ma di un’incomprensione riguardo una frase scritta in maniera poco chiara. Come ha ribadito la stessa Giunta:  “si riconosce che la dicitura, così come formulata nell’avviso - ‘Sono esclusi dall’erogazione del suddetto buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e pertanto si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito’ - può dare adito a diversa interpretazione, ma si ribadisce che ai soggetti che non sono in possesso del green pass non verrà preclusa alcuna possibilità di accesso al beneficio.

17/12/2021 10:47
Esclusiva - "Io, ragazza immagine lavoro in un night club: vi racconto il mio mondo tra perversioni e tabù" (FOTO e VIDEO)

Esclusiva - "Io, ragazza immagine lavoro in un night club: vi racconto il mio mondo tra perversioni e tabù" (FOTO e VIDEO)

Ha 21 anni, è italo-albanese, nella vita di tutti i giorni si chiama Alessia ma ogni notte si trasforma in Emma, una delle più belle ragazze immagine delle Marche. E da quando ha cominciato a lavorare nei night club, un anno e mezzo fa insieme a Marco Marozzi della Miss Agency, esplora fantasie e desideri nascosti di uomini in cerca di trasgressione o anche solo di un po' di compagnia. Si è messa a nudo, Alessia, come non ha mai fatto nel suo mondo di tabù ed equivoci. Ma anche di degenerazioni come droga, violenze e prostituzione. E lo ha fatto nel corso di una intervista rilasciata ai microfoni di Picchio News raccontando i momenti più difficili di un lavoro non adatto a chiunque ma "stupendo e che ti consente di comprendere dinamiche familiari, di crescere tanto e di sfatare molte false verità".  Un passato difficile, quello di Alessia, fatto di problemi economici e violenze familiari. Lanciano, in Abruzzo, il paese che ha dovuto lasciare. Civitanova il luogo che ha imparato a chiamare casa e che gli consente di vivere e progettare il futuro: "Sogno di fare questo lavoro ancora a lungo, ma se dovessi innamorarmi smetto". Sono tanti i mariti stanchi o gli uomini soli in cerca di socializzazione - sempre di più a causa della pandemia - che ogni notte affollano i nightclub di Macerata, una delle province con la più alta concentrazione di locali per adulti di tutta Italia in rapporto al numero degli abitanti. Il Covid ha sferrato un colpo di grazia nei confronti di questo mondo: oggi sono "solo" 8 i locali superstiti, fino a due anni fa erano addirittura 13."Tanti mariti non possono confessare i loro desideri e le loro perversioni alle mogli, allora vengono da noi a raccontarsi come non osano fare con nessuno. La richiesta più strana? Vogliono le foto dei piedi. A volte provano ad allungare le mani, ma in quei casi intervengono i buttafuori. Non tutte le mie colleghe però lavorano in questo modo e dopo il Covid sono sempre di più le ragazze italiane, spesso accompagnate dai genitori. Quello che però succede appena terminiamo il nostro turno di lavoro a volte va oltre i limiti della legalità..." Ecco l'intervista integrale rilasciata da Alessia ai microfoni di Picchio News:  

17/12/2021 09:00
Sciopero generale, boom nelle piazze d’Italia. “È l’inizio di una nuova battaglia”

Sciopero generale, boom nelle piazze d’Italia. “È l’inizio di una nuova battaglia”

La risposta c’è stata: lo sciopero generale dei sindacati di CGIL e UIL ha permesso di riempiere Piazza del Popolo a Roma in contemporanea con Milano, Bari, Palermo e Cagliari. «Aumenta la distanza tra il palazzo della politica e il Paese  – ha dichiarato dal palco il leader di CGIL, Maurizio Landini - Chi è in Parlamento farebbe bene ad ascoltarci. Pensiamo che il Paese vada cambiato, con una riforma fiscale e delle pensioni degne di questo nome e cancellando la precarietà. È l’inizio di una battaglia». Molte le impressioni e le testimonianze raccolte nel corso della manifestazione, fra cui quelle giunte direttamente dal comparto della CGIL proveniente dalla Regione Marche, guidata fra gli altri dal Segretario Organizzativo, Daniele Principi. «È andata molto bene – ha commentato Principi - La piazza era stracolma, segno di una risposta eccezionale e per nulla scontata. Fra l’altro ho visto che c’è stata la stessa adesione anche dalle altre piazze d’Italia, andando oltre ogni nostra aspettativa - visto il clima di difficoltà generale e tutta l’attività prenatalizia delle aziende che, ciononostante, non ha impedito ai lavoratori di rinunciare a una giornata di paga. Persino le adesioni nella nostra Provincia sono state importanti». All’interno della Poltrona Frau Group – una delle imprese più rappresentative delle Marche, con una presenza sindacale maggiore rispetto ad altre – è stata riscontrata un’adesione allo sciopero pari 40% nel reparto Car e al 70% in quello della produzione. Così come alla G.A. Operations di Matelica la partecipazione ha visto raggiungere il 30% della platea dei lavoratori. Dati che hanno subito un incremento sensibile rispetto all’ultimo sciopero del 2014. Il rifiuto rispetto alla Legge di Bilancio 2022 – con la richiesta di dirottare il denaro per tagliare le tasse verso chi negli ultimi anni ha avuto le difficoltà maggiori e che tutt’oggi ha visti i redditi bassi -, una soluzione civile al tema delle pensioni – vista la persistenza della Legge Fornero e il prossimo esaurimento del palliativo di Quota 100 con conseguente aumento dell’età pensionabile. E ancora la volontà di un intervento tempestivo relativo alla precarietà - con i dati Istat che restituiscono un quadro generale del Paese in cui 8 contratti su 10 vengono attivati senza garanzie di continuità -, e alle sempre più numerose delocalizzazioni – nella Marche l’ultimo caso è quello della Caterpillar, azienda che non ha riscontrato nessun tipo di crisi, ma per spendere meno in termini di produzione ha deciso di chiudere e spostarsi. La promessa da parte della CGIL Marche è di non fermarsi e portare avanti la battaglia contro la Legge di Bilancio, prima della sua approvazione definitiva in Parlamento attesa per febbraio 2022. E in ultima battuta, Principi ha voluto tranquillizzare sulla scelta presa da CISL in quest’ultima occasione. «Con loro siamo sempre stati sulla stessa linea. Anche negli ultimi mesi abbiamo continuato a tenere dei tavoli di confronto insieme, in questa fase ci separano solo gli strumenti scelti per raggiungere lo stesso obbiettivo».

16/12/2021 18:30
Covid Marche, boom di casi in un giorno: sono 753, impennata anche nell'incidenza delle infezioni

Covid Marche, boom di casi in un giorno: sono 753, impennata anche nell'incidenza delle infezioni

Altro record di contagi da coronavirus rilevati in un giorno nelle Marche: 753 casi per un'incidenza su 100mila abitanti che schizza da 226,72 di ieri all'attuale 263,88. È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. In una settimana nella regione si sono registrati 3.869 casi positivi (ben oltre 500 al giorno di media) per un'incidenza di 255,77 che pone le Marche al nono posto tra le regioni e province autonome italiane con più contagi. Tra i positivi, fa sapere la Regione, l'incidenza su 100mila abitanti è di 33,51 tra i vaccinati e 95,29 tra i non vaccinati. Sul fronte vaccini si sono finora registrate 214.501 prenotazioni per la terza dose anti-Covid. Per quanto riguarda i contagi sono due le province marchigiane con oltre 200 casi in un giorno: Ancona (233) e Pesaro Urbino (201); sono seguite da Fermo (105), Macerata (104), Ascoli Piceno (77) mentre altri 33 casi riguardano persone provenienti da fuori regione. I sintomatici sono 174; i casi comprendono anche 197 contatti stretti di positivi, 214 contatti domestici, 24 in ambiente scolastico/formativo, 6 in setting lavorativo, 11 in ambiente di vita/socialità; su 116 contagi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Sono 191 i casi di positività tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni ma i picchi si registrano tra persone nella fascia 25-44 anni (183) e 45-59 anni (177). I tamponi eseguiti sono 7.410 tra cui 4.257 nel percorso di screening diagnostico e 3.153 nel percorso guariti (17,7% positivi), oltre a 1.971 test antigenici (260). Quanto alla 'saturazione' di posti letto occupati da pazienti Covid le Marche, con 35 degenti in terapia intensiva, raggiungono un tasso di 23,80 sul milione di abitanti (quinta regione in Italia dopo le province autonome di Trento, Bolzano, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia). Aumentano anche i ricoveri Area Medica, dove sono presenti 151 pazienti (+9 rispetto a ieri). L'incidenza di degenti in Intensiva per 100mila abitanti è di 0,64 tra i vaccinati e 5,46 tra i non vaccinati. Si sono,purtroppo, anche registrati tre decessi correlati al coronavirus: un 95enne di San Lorenzo in Campo spirato presso l'Rsa Galantara, una 77enne di Grottazzolina che ha perso la vita in casa e una 83enne di Osimo che è scomparsa presso l'Inrca di Ancona. 

16/12/2021 11:39
Il Comune eroga buoni spesa, ma solo a chi è "in regola con il Green Pass": è polemica

Il Comune eroga buoni spesa, ma solo a chi è "in regola con il Green Pass": è polemica

Buoni alimentari, ma solo a chi è “in regola” con il Green Pass. Ha fatto discutere l’iniziativa della Giunta comunale di Castelfidardo, che ha stanziato una somma complessiva di 81mila euro, da erogarsi tramite buoni per l’acquisto della spesa alimentare e generi di prima necessità, ai nuclei familiari che si trovano in temporanea difficoltà economica per effetto della riduzione o sospensione dell’attività lavorativa esercitata in via autonoma o alle dipendenze nel corso dell’anno. Sono esclusi dall’erogazione del buono alimentare, però, "coloro che non sono in regola con il green pass e si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito". La proposta dell’amministrazione Ascani ha creato un vespaio di polemiche e sulla vicenda è intervenuto anche Paolo Giuliodori, deputato osimano di Alternativa, che ha bollato la questione come “una vergogna”. Dello stesso avviso Fabio Sebastianelli, coordinatore regionale per le Marche del Popolo della Famiglia.“I poveri sono poveri – ha affermato Sebastianelli- indipendentemente dal motivo per cui lo sono diventati e dalle possibili "colpe". Non è assolutamente ammissibile che un'Amministrazione, che dovrebbe rappresentare e tutelare tutti i cittadini, faccia distinzione tra poveri buoni e poveri cattivi. Facendo un esempio netto, questa decisione crea poveri di serie A e poveri di serie B, facendo passare l'erroneo concetto che il povero, se ritenuto colpevole del suo stato, non deve essere aiutato e quindi va escluso da ogni sostegno. La povertà è un dato di fatto, una situazione oggettiva, non una condizione relativa o soggettiva scaturente dalle decisioni di una giunta evidentemente insensibile a questo aspetto. Questo approccio amministrativo non è né ammissibile né tantomeno giustificabile". "Il decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127 "Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening citato  nell'avviso pubblico del Comune, quasi a giustificare la scelta fatta, non ha nulla a che fare con l'erogazione del buono, che ovviamente può essere ritirato, spedito o consegnato al domicilio dell'interessato. La povertà non è questione di 'vaccino si, vaccino no o green pass si, green pass no' è un dato di fatto e va sempre soccorsa e risolta. Il Popolo della Famiglia ha esortato, inoltre, la Giunta comunale di Castelfidardo ad avere a cuore tutte le famiglie povere e tutti i cittadini in stato di necessità, indipendentemente dall'origine delle situazioni. È una questione di equità sociale nello spirito della nostra Costituzione. La condizione di povertà è basata su parametri economici oggettivi e reali, non certo sui motivi che l'hanno prodotta. Una Giunta, dinnanzi alla indigenza, non può mai negare il cibo  ai bisognosi, soprattutto quando si spendono milioni di euro in altri capitoli che non riguardano il soccorso alla primaria povertà". Per i motivi sopra descritti – ha concluso Sebastianelli- il Popolo della Famiglia invita la Giunta comunale a rivedere i criteri per l'assegnazione dei buoni includendo tutte le famiglie in stato di necessità economica e non solo quelle che,  arbitrariamente e impropriamente, ritiene ne abbiano diritto”.

15/12/2021 16:51
Lanciano sassi contro le auto in transito: interviene la Polizia

Lanciano sassi contro le auto in transito: interviene la Polizia

Lanciano sassi contro le auto in transito, poi si dileguano alla vista della Polizia Nella serata di lunedì 13 dicembre, una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Senigallia è intervenuta in via Podesti, dove erano stati segnalati due giovani che, nei pressi di un distributore di carburanti, si divertivano a scagliare sassi verso le auto che transitavano. Il folle gioco consisteva, a quanto risulta, nel centrare più vetture possibili. L’arrivo degli agenti  ha interrotto il malsano gesto dei ragazzi, che alla vista della Volante si sono dileguati. La Polizia è sulle lotro tracce.   

15/12/2021 14:33
Boccone avvelenato in giardino, cagnolina salvata in extremis. I proprietari: "Gesto criminale"

Boccone avvelenato in giardino, cagnolina salvata in extremis. I proprietari: "Gesto criminale"

“A colui/colei cha ha avuto il coraggio e la malvagità di gettare del veleno in questo giardino privato, dove abita una dolcissima cagnolina che ha avuto la sfortuna di ingerirlo, Vergogna!!!”. Inizia così lo sfogo di Aldo, il ‘papà di Luna’ (come lui stesso si definisce), che ieri ha sporto denuncia ai Carabinieri dopo l’avvelenamento della cucciola di un anno e mezzo. “Per la mia famiglia sono state ore di ansia e disperazione: Luna è una cucciola molto affettuosa che non ha mai fatto del male a nessuno!” prosegue lo jesino che racconta l’agonia di quelle ore. Alle ore undici circa della mattina di domenica, il signor Nicoletti aveva notato come la sua cagnolina stesse mangiando qualcosa nel giardino di casa, in via Raffaello Sanzio, al civico 69, vicino la recinzione che confina con la stradina buia che porta in via Beniamino Gigli.  Dopo un’oretta la povera cucciola inizia ad essere scossa da tremiti fino a non riuscire più a reggersi in piedi e comincia a sbattere gli occhi. Preoccupatissimi, i Nicoletti chiamano il numero d’emergenza della clinica veterinaria nella zona industriale di Jesi, e la portano immediatamente per gli accertamenti. Dai sintomi le dottoresse capiscono che si trattava di intossicazione, presumibilmente da un organo fosforico di tipo diserbante, e provvedono ad eseguire una lavanda gastrica, le analisi del sangue e un trattamento di flebo per ripulire il sangue, somministrano anche un calmante per i tremori.  Ci vogliono almeno sei ore prima che i dottori comunichino un lieve miglioramento della cucciola alla famiglia, rimasta in attesa di notizie dalla clinica fino le 18:35. Ore di ansia e disperazione che proseguono per tutta la notte, visto che il piccolo animale rimarrà in osservazione tutta la notte nella speranza che la terapia funzioni e che riesca a reagire.  Luna oggi è tornata a casa, è riuscita a vincere la sua lotta contro il veleno, ma avrà bisogno di continue cure e un'alimentazione dedicata per il resto della sua vita. Intanto Aldo e la famiglia ringraziano dottoresse e dottori della clinica Carotti Giardinieri Francella per il loro zelo e dedizione alla cura degli animali e condannano fortemente certi comportamenti irresponsabili “E se al suo posto ci fosse stato un bambino piccolo? - accusano i Nicoletti - Questo è un gesto criminale di persone senza cuore che non sono degne neanche di essere chiamate tali, se la prendono con i più deboli e gli indifesi, siano essi uomini, donne o animali". Dopo questa triste esperienza la famiglia Nicoletti è determinata a promuovere una campagna di sensibilizzazione sugli effetti nocivi di azioni come questa e ad incalzare il sindaco di Jesi, Massimo Bacci, affinchè la zona buia del quartiere venga finalmente messa in sicurezza con una maggiore illuminazione, come chiedono da anni gli abitanti della zona.

14/12/2021 17:40
Oseghale, la Corte d'appello respinge il ricorso contro l'adottabilità della figlia

Oseghale, la Corte d'appello respinge il ricorso contro l'adottabilità della figlia

La Corte d'appello di Ancona ha bocciato il ricorso presentato da Innocent Oseghale sull'adottabilità della figlia, in questo momento affidata ai Servizi sociali e a un tutore. L'uomo di origine nigeriana - 32 anni, condannato all'ergastolo in primo e secondo grado per l'omicidio di Pamela Mastropietro (si attende la Cassazione il 14 gennaio 2022 per la sentenza definitiva) - è stato respinto dai giudici del Tribunale dei Minori, che hanno evidenziato la mancanza da parte dello stesso dei requisiti - oltre che della reale consapevolezza - circa le proprie possibilità di gestire un'organizzazione familiare, e quindi di garantire stabilità, sicurezza e e cura del minore. Non sono mancate, inoltre, i sospetti da parte di alcuni che Oseghale avesse improvvisamente mostrato interesse nei confronti della figlia per scopi puramente strumentali. «Sin dalla nascita, il padre non ha avuto alcun tipo di rapporto con la bambina - ha commentato l'avv. Luca Froldi, legale del tutore - manifestando l'impossibilità di rispondere a tutte quelle che sono le responsabilità previste all'interno di un nucleo familiare: la cura, l'istruzione, la sicurezza. Inoltre, l'attuale situazione di Oseghale non permetterebbe allo stesso di assolvere alle funzioni primarie di un genitore (affetiva, protettiva), che peraltro non esercitava nemmeno prima di entrare in carcere. Il che lascia pensare che questo suo improvviso interesse sia fortemente strumentale, soprattutto a poche settimane dal giudizio definitivo della Cassazione. La bambina ora si trova in un ambiente sano e sereno, lontana dai riflettori di questa assurda vicenda, e il tutore affidatole continua ad impegnarsi per garantirne la sua tutela più efficace». «Malgrado le terribili circostanze - ha dichiarato l'avv. SImone Matraxia, legale di Oseghale - riteniamo che si debba attendere la sentenza definitiva del processo prima di disporre l'affido della minore ad altra famiglia. L'eventuale possibilità di esercitare il ruolo di genitore, peraltro, potrebbe rivelarsi costruttivo dal punto di vista psicofisico per il mio assistito in vista di una futura riabilitazione all'interno della società. Con l'adeguato supporto di figure di sostegno, inoltre, riteniamo che Oseghale possa comunque costruire un rapporto con la propria figlia». Proprio su quest'ultimo aspetto, i giudici d'Appello hanno opposto decise contestazioni, sottolineando come i tempi opportuni a costruire un rapporto familiare supportato da figure di riferimento risulterebbero incopatibili con la possibilità di una crescita equilibrata in termini fisici e psicologici da parte della minore.

14/12/2021 13:00
Scuola, scatta il vaccino obbligatorio. Ecco a partire da quando e chi ne sarà esente

Scuola, scatta il vaccino obbligatorio. Ecco a partire da quando e chi ne sarà esente

Da mercoledì 15 dicembre i dipendenti del mondo della scuola dovranno essere vaccinati. Il provvedimento previsto per l'inizio dell'anno scolastico, dopo aspri dibattiti tra le forze politiche, è arrivato con tre mesi di ritardo. A partire da domani presidi,collaboratori scolastici ma soprattutto docenti e personale tecnico-amministrativo saranno sottoposti all'obbligo vaccinale. Il provvedimento, reso esecutivo da una circolare a firma di Stefano Versari, capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Miur, porterà a multe e sospensione nel caso in cui i dipendenti a tempo determinato o indeterminato decideranno di rifiutare l'adesione alla campagna vaccinale. Dalla materna alle superiori statali. Ma non solo: dovranno sottoporsi alla vaccinazione coloro che lavorano nelle scuole non paritarie, nei servizi educativi per l'infanzia, nei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, nei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e nei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Potrà ritenersi escluso da tale provvedimento chi ha un rapporto di lavoro che risulti sospeso, come nel caso di collocamento fuori ruolo, aspettativa a qualunque titolo, congedo per maternita o parentale.Restano esclusi anche i dipendenti non appartenenti allo Stato ma comunque operativi all'interno del mondo della scuola come deucatori sul sostegno, operatori di refettorio e personale delle pulizie.Tutti i dipendenti interessati dal provvedimento dovranno produrre, entro cinque giorni dall'entrata in vigore, almeno la prenotazione per la richiesta di vaccinazione da dover essere eseguita entro 20 giorni se non il super green pass o l'esenzione accertata per gravi incompatibilità di salute. La vigilanza sarà a totale carico dei presidi degli istituti.

14/12/2021 12:30
Asia chiama Marche, le aziende locali investono in Oriente. Ecco come aderire

Asia chiama Marche, le aziende locali investono in Oriente. Ecco come aderire

Asia chiama Marche, le aziende marchigiane rispondono. E’ stato questo l’obiettivo dell’incontro organizzato lunedì a Civitanova dallo Studio Tosoni & Partners insieme con l’Istituto Italiano per l’Asia presieduto dall’onorevole del Partito Democratico Mario Morgoni. In un periodo di crisi economica in tutta Europa acuito dall’arrivo della pandemia, guardare all’Oriente e al Medio Oriente per le aziende che ancora non avessero esplorato questi mercati, diventa più una esigenza che una semplice opportunità. “Il progetto nasce intorno all’ISIA, che ha l’obiettivo di promuovere e consolidare il marchio del made in Italy con i paesi dell’aria asiatica. Progetti economici e commerciali ma anche culturali”, ha spiegato Morgoni. “I rapporti preferenziali con le ambasciate dislocate nel continente asiatico consentono all’ISIA di garantire canali alle imprese marchigiane con l’intento di favorire l’esportazione creando ricchezza sul territorio e non avviando processi di delocalizzazione”, ha aggiunto ancora l’onorevole del PD a capo dell’Istituto. Un progetto realizzabile grazie anche al lavoro della Tosoni & Partners che conta al suo interno la presenza di associazioni di categoria come la Tutela Impresa e un bacino di alcune decine di migliaia di piccole e medie imprese tra nord e sud del Paese. “Abbiamo colto l’occasione con l’ISIA perché interessati ad esplorare un mercato in crescita per le PMI locali. Proprio in questi giorni stiamo portando avanti un trait d’union tra una ditta iraniana che ha chiesto l’artigianalità del made in Italy per la lavorazione delle borse e il territorio marchigiano. Si tratta di campi commerciali che devono essere esplorati”, ha concluso il ragionier Giuseppe Tosoni, CEO della Tosoni & Partners .  

13/12/2021 17:15
IGuzzini, Natale amaro per 42 dipendenti: “Sono arrivate le lettere di licenziamento”

IGuzzini, Natale amaro per 42 dipendenti: “Sono arrivate le lettere di licenziamento”

Sarà un Natale amaro per 42 famiglie coinvolte nel licenziamento portato avanti dalla iGuzzini, l’azienda marchigiana leader nel mondo nel settore dell’illuminotecnica. Le tanto temute lettere di fine rapporto lavorativo sono infatti state recapitate a 31 impiegati e 11 operai, due dei quali magazzinieri a Milano. L’ondata di licenziamenti, come confermato nelle scorse settimane dall’amministratore delegato dell’azienda, Cristiano Venturini, sarebbe attribuibile esclusivamente alla crisi innescata dalla pandemia con un calo di fatturato del 20% rispetto alle previsioni stimate nel “Piano industriale triennale 2019-2021”.  Il colosso della iGuzzini è oggi nelle mani del gruppo svedese Fagerhult, che è giunto a questa decisione dopo l’accordo con i sindacati che ha ridotto il numero di licenziamenti da 103 a 42. Alcuni dei dipendenti si trovavano già in età pensionabile, per altri si è trattata di una vera e propria doccia fredda parzialmente lenita dalla buona uscita proposta dall’azienda.

12/12/2021 13:30
Covid, nelle Marche 595 nuovi casi oggi: 119 solo nel Maceratese, l'incidenza sfora quota 200

Covid, nelle Marche 595 nuovi casi oggi: 119 solo nel Maceratese, l'incidenza sfora quota 200

Nelle Marche sfiorano i 600 (595) i casi di positività al coronavirus in un giorno e l'incidenza supera per la prima volta nell'ultima ondata pandemica quota 200 (200,41 contro 192,35 di ieri e 184,36 del giorno prima). Lo fa sapere l'Osservatorio epidemiologico della Regione: si rileva per i contagi un rimbalzo confermato da tre giorni, tra i quali un primo giorno di assestamento, con pochi referti, ma i due consecutivi ribadiscono il trend di aumento dell'incidenza. Saranno i prossimi giorni a confermare o meno questa tendenza: i contagi sono diffusi tra tutte le età ma le fasce con più casi sono quelle tra 25-44 anni (149 casi) e 45-59 anni (125); 161 in un giorno i contagi tra giovani di età compresa tra 0 e 18 anni. Tra i 595 contagi dell'ultimo giorno 196 riguardano la provincia di Ancona, 156 quella di Pesaro Urbino, 119 il Maceratese, 63 la provincia di Ascoli Piceno e 40 il Fermano; 21 i positivi provenienti da fuori regione. I sintomatici sono 145; tra i casi ci sono 143 contatti stretti di positivi, 186 contatti domestici, 11 in ambiente scolastico/formativo, 3 di lavoro, 4 di vita/socialità, 1 un setting sanitario. Il totale di tamponi eseguiti è 6.448 (3.731 nel percorso diagnostico di screening e 2.717 nel percorso guariti, per una percentuale di positivi del 15,9%); si aggiungono 1.886 test antigenici tra i quali sono stati riscontrati 213 positività. Il 54% dei casi positivi generali è vaccinato, il 46% non è vaccinato; ma l'incidenza di positivi su 100mila abitanti (considerato che oltre l'80% di vaccinabili ha avuto almeno due dosi di vaccino nella regione) è 29,18 tra i vaccinati e 67,92 tra chi non si è sottoposto a vaccinazione. 

12/12/2021 11:24
Fabriano, frana la strada che conduce alla frazione di Moscano: 100 persone restano isolate

Fabriano, frana la strada che conduce alla frazione di Moscano: 100 persone restano isolate

Sono costantemente al lavoro da questa notte i vigili del fuoco del distaccamento di Fabriano, a causa della forte ondata di maltempo che sta imperversando nelle Marche, con il comprensorio fabrianese che risulta tra i più colpiti. Si segnalano smottamenti e allagamenti in più zone. La situazione più critica riguarda la frazione di Moscano, attualmente isolata per via di una frana che ha fatto saltare la strada che conduce al paese. Sono circa 100 le persone isolate. Sul posto anche Carabinieri e Protezione Civile. Il fiume Esino è costantemente monitorato nel tratto fra Fabriano e Jesi. Sulla Strada Pedemontana delle Marche, nel tratto Fabriano-Matelica da poco inaugurato, alcuni canali di scolo hanno riversato acqua sulla carreggiata nei pressi di Cerreto D'Esi. "Operai, Protezione civile Fabriano e Vigili del Fuoco - evidenzia il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli - sono intervenuti già dalle prime ore della mattina in diverse parti del territorio per arginare e monitorare situazioni determinate dalle abbondanti piogge. Si sta seguendo - conclude il sindaco - l'andamento della portata dell'Esino in zona Borgo Tufico e di alcuni fossi tra i quali quello presente in zona San Donato a confine con Sassoferrato".  LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE NELLE MARCHE   

11/12/2021 16:39
Maltempo, arriva la neve nel cratere sismico: nella Sae senza luce e acqua per ore, disagi sulle strade

Maltempo, arriva la neve nel cratere sismico: nella Sae senza luce e acqua per ore, disagi sulle strade

L'allerta arancione diramata dalla Protezione civile nelle Marche si è concretizzata in forti piogge, nevicate e raffiche di vento che hanno causato disagi in varie zone, soprattutto dell'Anconetano, del Maceratese, del Fermano e del settore costiero ascolano: sono stati una sessantina gli interventi dei vigili del fuoco nella notte. A Camerino una fitta nevicata (3-4 centimetri caduti) ha rallentato il traffico, rendendo necessari numerosi interventi dei vigili del fuoco. Nel Maceratese, oltre agli interventi per la neve a Camerino, pompieri in azione per piante pericolanti e allagamenti (un albero è caduto anche all'ospedale di Macerata). La neve è caduta copiosa in varie aree dell'entroterra maceratese, a partire da Caldarola. Nelle zone terremotate a ridosso dell'Appennino marchigiano (Pieve Torina, Visso, Muccia) sono segnalati, dalle prime ore della mattinata, problemi di elettricità alle casette Sae, rimaste da ore senza luce e - in alcune zone - senza acqua.  “Scende la notte sui cittadini terremotati, che si trovano al freddo, con i telefoni che non funzionano, senza corrente e né acqua e né riscaldamento”. È infuriato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che denuncia con forza la condizione che si è venuta a determinare oggi tra i cittadini di diversi paesi dell’alto maceratese. “È una condizione pietosa, indegna” insiste il primo cittadino. “Abbiamo superato il limite: sono ore che siamo senza corrente. E l’Enel non dà alcuna certezza”.   A Pioraco questa mattina c'è stato un sopralluogo del Sindaco Matteo Cicconi, del geometra Pediconi dell'ufficio tecnico comunale e del coordinatore della protezione civile Fornarini sulla situazione idrogeologica nel territorio in seguito alle copiose precipitazioni tuttora in corso. Finora, a parte qualche disagio, la situazione è sotto controllo. "I volontari della protezione civile continueranno anche nelle prossime ore a monitorare l'intero territorio - sottolinea il sindaco - Con l'occasione si ricorda anche il recente intervento di pulizia e messa in sicurezza dell'alveo fluviale da parte del genio civile con particolare riferimento al tratto del Potenza lungo Costa Eletta. Si ringrazia a riguardo l'ingegner Marzialetti per aver programmato sin dal 2018 questi interventi che in situazioni come queste se ne vede l'effettiva efficacia".  A Morrovalle, a causa di frane e smottamenti, si è resa necessaria la chiusura delle seguenti strade: Strada Folgaretti, Strada Fonte Zallocco, Strada Castellano, Ponte di Ferro di contrada Campomaggio, Strada Fonte Murata. Situazione critica anche per quanto riguarda il torrente Trodica, particolarmente attenzionato visto il livello di guardia raggiunto, non essendo stati terminati i lavori di messa in sicurezza. A Monte San Giusto è stata firmata un'ordinanza con cui è stata disposta la chiusura al traffico in via Madonna di Loreto nel tratto che va dall'incrocio in direzione Montegranaro fino all'innesto con la Strada Provinciale 46 Fermana, a Villa San Filippo. ANCONA - A Senigallia, che il 3 maggio 2014 subì l'alluvione con esondazione del Misa (180 milioni di euro di danni, 4 morti), il Comune ha precauzionalmente chiuso oggi le scuole e posizionato paratie sul ponte del fiume per prevenire un'eventuale piena. La Protezione Civile ha fatto allontanare alcune famiglie dalle proprie abitazioni. Pioggia copiosa e forti raffiche di vento per tutta la notte in provincia di Ancona e anche stamattina con alcune strade allagate: 25 gli interventi dei vigili del fuoco per alberi pericolanti, rami in strada e qualche allagamento. Alcuni negozi del capoluogo dorico hanno preferito non aprire a causa del maltempo sta bersagliando la città.  È stata momentaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la SS 76 “Della Val D’Esino”, tra i km 39,800 e 27,900, a causa dell’esondazione del fiume “Esino”. Sul posto sono presenti le squadre Anas per la gestione dell'evento e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile. Sulla Strada Pedemontana delle Marche, nel tratto Fabriano-Matelica da poco inaugurato, alcuni canali di scolo hanno riversato acqua sulla carreggiata nei pressi di Cerreto D'Esi.  I Vigili del fuoco nel pomeriggio sono intervenuti, inoltre, a Campocavallo di Osimo per un'automobilista rimasto bloccato in auto a causa l'esondazione del laghetto e del fiume Musone. La squadra dei pompieri ha tratto in salvo la persona e ancorato l'auto in attesa della rimozione. FERMO - A Montegranaro un albero è caduto su un'auto in sosta con all'interno un passeggero, rimasto illeso: sul posto i vigili del fuoco che stanno intervenendo da alcune ore, senza soluzione di continuità, per i disagi causati da pioggia e vento in tutta la provincia. È stata provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, la SS 78 “Picena”, a Montefortino, a causa della caduta di alcuni rami in carreggiata. Il traffico è stato ripristinato - dopo alcuni minuti - dalle squadre Anas per la gestione dell'evento e per consentire il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.  ASCOLI E PESARO - Pioggia anche nell'Ascolano (5 interventi dei vigili del fuoco) con disagi per ora contenuti concentrati nella zona costiera di San Benedetto del Tronto dove, però, i sottopassi sono per ora stati 'risparmiati' da allagamenti. Qualche chiamata (una decina) per i vigili del fuoco anche in provincia di Pesaro Urbino, in particolare nelle zone interne, a Cagli, per rami e alberi caduti in strada.  

11/12/2021 11:31
Vertenza Elica, accordo raggiunto: nessun licenziamento e cassa integrazione da marzo 2022

Vertenza Elica, accordo raggiunto: nessun licenziamento e cassa integrazione da marzo 2022

Si passa dai 409 esuberi ipotizzati all’inizio a nessun licenziamento, sebbene siano stati comunque individuati 150 esuberi da gestire in questa fase delicata ma solo con il criterio della volontarietà all’uscita. E’ questo l’esito favorevole, salutato con soddisfazione dall’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi, della vertenza Elica, emerso ieri al Tavolo delle trattative al Mise a Roma. L'assessore Stefano Aguzzi, esprimendo la sua soddisfazione per l'accordo raggiunto tra le parti sindacali e la proprietà del gruppo Elica, ha ricordato che “la Regione Marche, con il mio assessorato, ha seguito fin dall'inizio e non ha mai smesso di tenere alta l'attenzione sulla vertenza Elica, una delle più importanti che si siano delineate nel panorama regionale negli ultimi tempi". "Abbiamo organizzato tavoli e incontri con i sindacati e con l'azienda per poter favorire un accordo che scongiurasse il licenziamento di centinaia di dipendenti - spiega -. Abbiamo sempre seguito le trattative che si sono svolte presso il Ministero dello Sviluppo Economico e mi sento di ringraziare tutte le parti coinvolte che non si sono mai risparmiate in un lavoro di mediazione incessante. Di fronte al risultato raggiunto oggi, esprimo la mia soddisfazione e ribadisco che la Regione sarà sempre disponibile a proseguire la collaborazione con le parti per favorire lo sviluppo e la garanzia del lavoro”. Ecco i principali punti dell’accordo che prevede innanzitutto l’attivazione del contratto di solidarietà con mantenimento di tutti i lavoratori. Dal marzo 2022 l’avvio della cassa integrazione a rotazione fino ad un massimo di 36 mesi e incentivi all’esodo volontario. E’ stato stabilito anche un supporto alla ricollocazione dei lavoratori presso i fornitori e l’attivazione di servizi di outplacement, cioè una consulenza specializzata per ricollocare in una nuova attività il personale in esubero di un'azienda. Per quanto riguarda la componente “motori” di Castelfidardo che ha segnato in questi anni buoni risultati, in futuro potrebbe anche riassorbire una parte del personale in eccedenza dagli altri stabilimenti (in particolare Mergo e Cerreto). E’ stata anche ipotizzata la possibilità che qualche lavorazione (di gamma più alta) possa tornare in Italia dalla Polonia con un processo inverso rispetto alla paventata delocalizzazione. Ora per l’operatività dell’accordo non manca che il vaglio del referendum dei lavoratori Elica per la ratifica ufficiale.

10/12/2021 16:45
Lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al "re dei dolci" Giampaolo Giampaoli

Lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al "re dei dolci" Giampaolo Giampaoli

Lutto nel mondo dell’imprenditoria, è morto la scorsa notte Giampolo Giampaoli, patron dell’omonima industria dolciaria di Ancona. Giampaoli aveva 80 anni ed era malato da tempo. La sua azienda è famosa per panettoni, torroni e colombe pasquali, molti i prodotti dietetici, anche senza glutine, senza lattosio o senza zuccheri aggiunti. Era molto noto in città anche per il suo passato calcistico nelle file dell'Anconitana. Aveva svolto ruoli di rilevo nel mondo economico: era stato presidente di Confindustria Ancona e della Camera di Commercio, consigliere di amministrazione della Fondazione Cariverona. Lascia la moglie Teresa e il figlio Gabriele. “Ci addolora molto la scomparsa di Giampaolo Giampaoli, imprenditore di rango e stimato”, lo ricorda il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini. Giampaoli è stato presidente della Camera di Commercio di Ancona, dal  2003 al 2008,  e di Unioncamere Marche, nel biennio 2002/2004. “Negli anni del suo mandato nell'allora Camera del capoluogo – continua Sabatini -  ha saputo imprimere a un ente in trasformazione la sua energia e capacità comunicativa; ricordiamo l'impegno sulla partita delle infrastrutture e in ogni sfida che riguardasse il territorio e il ruolo delle Marche come baricentro nazionale e adriatico, e che abbracciava sempre con empatia e volontà di mettersi in gioco e aprire i propri orizzonti”.

10/12/2021 12:36
Vaccini, in arrivo nelle Marche oltre 19 mila dosi di Moderna

Vaccini, in arrivo nelle Marche oltre 19 mila dosi di Moderna

Sono diretti ad Ancona i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, in collaborazione con l’Esercito Italiano, per la consegna di 19.200 dosi del vaccino Moderna. Nella giornata di oggi, alcuni mezzi, in collaborazione con l’Esercito Italiano, prenderanno in carico le scatole contenenti i vaccini Moderna e raggiungeranno la destinazione finale presso la sede di ricezione e conservazione dei quantitativi previsti (INRCA- Presidio Ospedaliero di Ricerca).

10/12/2021 10:50
Acqua al posto del vaccino, medico ora rischia il processo. Chiuse le indagini

Acqua al posto del vaccino, medico ora rischia il processo. Chiuse le indagini

Acqua inoculata al posto dei vaccini: la Procura di Ancona ha chiuso l'indagine sul medico di famiglia di Falconara Marittima, Sergio Costantini, che ora rischia il processo. Il professionista, che avrebbe beffato una sessantina di pazienti, rischia ora di finire a processo per le accuse di peculato, falso ideologico e interruzione di pubblico servizio. L'avviso di chiusura indagine è stato firmata e notificata nei giorni scorsi al medico e al suo legale. Le contestazioni - respinte dal medico - riguardano l'aver indirizzato almeno una fialetta Pfizer a persone che non ne avevano diritto (peculato), il rilascio di quattro certificazioni di vaccino a pazienti a cui avrebbe somministrato una soluzione fisiologica (falso ideologico), aver turbato l'andamento della campagna vaccinale (interruzione di pubblico servizio). I fatti erano emersi 22 aprile scorso quando la Squadra Mobile della Questura di Ancona perquisì l'ambulatorio del professionista. La polizia si era attivata a seguito delle denunce di due pazienti che si erano insospettiti perché, dopo la prima dose, il medico non aveva fissato la data della seconda. Da poco era partita la prima fase della campagna vaccinale anti-Covid. La Procura contesta a Costantini almeno 56 casi di pazienti beffati: il medico avrebbe inoculato loro acqua facendo credere di aver somministrato il vaccino e ad alcuni non aveva rilasciato la certificazione. Titolare delle indagini, coordinate dalla procuratrice Monica Garulli, è il pm Valentina Bavai. Nell'avviso di conclusione indagini non figura più l'accusa di lesioni, inizialmente ipotizzata. Costantini è ancora sospeso dal servizio dal proprio ordine 

09/12/2021 18:34
Serie C, l'Ancona-Matelica vince in rimonta davanti al pubblico dello stadio del Conero

Serie C, l'Ancona-Matelica vince in rimonta davanti al pubblico dello stadio del Conero

L’Ancona Matelica torna alla vittoria davanti al proprio pubblico battendo in rimonta e in pieno recupero il blasonato Siena e portandosi a quota 25 punti in classifica. Sesta contro quinta in campo, entrambe le formazioni erano alla ricerca di un pronto riscatto. I padroni di casa più che mai desiderosi di tornare a gioire davanti al proprio pubblico, gli ospiti per vendicare la scottante sconfitta nel derby con il Grosseto partita sette giorni fa. Mister Maddaloni doveva rinunciare a diverse pedine importanti (Varela, Caccavallo, Conti, Mora, Bianchi e Meli), recuperava però l’esperto Paloschi che tornava in panchina e poi in campo per lo spezzone finale. Lutto al braccio per i bianconeri in ricordo di Bruno Tanganelli, storico massaggiatore del settore giovanile scomparso lunedì. Mister Colavitto, fresco del titolo di migliore allenatore emergente per la stagione appena trascorsa, persi in settimana per infortunio Del Sole, Papa e Farabegoli, dava fiducia agli undici capaci di una grande reazione a Gubbio la settimana scorsa.Sempre bello il colpo d’occhio offerto dalla tifoseria di casa, pronta ancora una volta a sostenere con tutta la propria voce i propri beniamini in una sfida importante. Prima frazione subito in salita: nonostante i padroni di casa iniziavano subito ad imbastire buone trame, sfiorando la rete al pronti via, alla prima sortita offensiva era il Siena a passare in vantaggio. Al 10’ il diagonale di Karlsonn dalla sinistra valeva l’1-0. La risposta locale non si faceva attendere con Iannoni che centrava l’ennesimo legno stagionale andando ad un soffio dall’immediato pareggio e tutti gli avanti locali che fino all’intervallo provavano senza fortuna a riportare il match in equilibrio. Nella ripresa era il Siena a partire meglio e a portarsi più volte pericolosamente dalle parti di Avella, riuscendo a trovare al 57’ il raddoppio con Bani. Mister Colavitto provava a cambiare le carte inserendo contemporaneamente quattro elementi al quarto d’ora: a fare il proprio ingresso in campo erano Delcarro, Bianconi, Moretti e Tofanari, mentre in seguito subentrava anche Di Renzo. Continue interruzioni di gioco rendevano difficile per i biancorossi recuperare il risultato, ma l’atteggiamento era quello giusto. Prima Moretti impegnava severamente Lanni, poi finalmente era Rolfini innescato da Sereni ad accorciare meritatamente le distanze. L’Ancona Matelica gettava il cuore oltre l’ostacolo: la bordata di Iannoni finiva tra le mani dell’estremo toscano, ma Delcarro non sbagliava sotto porta e, infiammando il Del Conero, portava il punteggio sul 2-2. Avella compiva a 10’ dal termine un miracolo su Marcellusi e all’ultimo minuto di recupero Delcarro faceva impazzire il Del Conero siglando il sorpasso. Domenica prossima i biancorossi viaggeranno alla volta di Teramo dove incontreranno i Diavoli, reduci dal rotondo 3-0 inferto in trasferta al Pontedera. I Tabellini: ANCONA MATELICA – SIENA 3-2 ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 33 Noce (16’ st 14 Tofanari), 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii (38’ st 3 Di Renzo); 23 D’Eramo (16’ st 8 Delcarro), 7 Gasperi (16’ st 5 Bianconi), 4 Iannoni; 9 Rolfini, 18 Faggioli (16’ st 17 Moretti), 10 Sereni. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 15 Sabattini, 20 Vrioni, 26 Ruani. Allenatore Gianluca Colavitto. SIENA (4-3-3): 1 Lanni; 13 Milesi, 19 Terzi, 3 Terigi, 33 Favalli (1’ st 5 Farcas); 4 Acquadro, 8 Pezzella, 14 Bani; 7 Disanto (26’ st 23 Marcellusi), 11 Karlsonn, 17 Guberti (26’ st 99 Paloschi). A disposizione: 12 Mataloni, 22 Marocco, 6 Conson, 15 Montiel, 16 Zaccone, 21 Cardoselli, 28 Peresin, 29 Darini, 30 Palazzini. Allenatore Massimiliano Maddaloni. ARBITRO: Sig. Enrico Maggio della sezione di Lodi.ASSISTENTI: Sig.ri Mattia Regattieri della sezione di Finale Emilia e Sig.na Veronica Martinelli della sezione di Seregno.QUARTO UOMO: Sig. Stefano Giampietro della sezione di Pescara. RETI: 10’ pt Karlsonn, 12’ st Bani, 24’ st Rolfini, 33’ st e 50’ st Delcarro.NOTE: spettatori totali 1891 (di cui 29 ospiti) per un incasso di 17.302,06 euro; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere grigio; ospiti in divisa oro, pantaloncini oro e calzettoni bianchi e portiere verde; ammoniti Gasperi D’Eramo; corner 10-6; recupero 1’ pt, 5’ st.

05/12/2021 17:20
Scompare da Barletta, 48enne ritrovato ad Ancona

Scompare da Barletta, 48enne ritrovato ad Ancona

Scompare da Barletta e viene ritrovato ad Ancona. Una storia a lieto fine, grazie all’operato del personale delle Volanti della polizia della città dorica, dirette dal Commissario Capo Luca Dal Monte. Gli operatori del locale Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti nel pomeriggio di ieri, in Corso Carlo Alberto, dove era stata segnalata una persona in difficoltà. Giunti sul posto hanno trovato l'uomo, disorientato, e si sono adoperati per verificarne lo stato di necessità. Tramite tablet in dotazione alle Volanti,  gli agenti hanno identificato la persona come un italiano del '73, per cui era in atto un rintraccio per "Persona scomparsa" dopo la denuncia fatta dalla sorella, nel Comune di Barletta, il 24 novembre. Dopo la scomparsa del 48enne si erano mobilitati stampa e tv per denunciare pubblicamente la cosa. L'uomo è stato rifocillato, con cibo e assistenza. Nel frattempo la Centrale Operativa della Questura si è messa in contatto con i familiari del ritrovato e con il 118, scortando l'uomo in ospedale per escludere rischi per il suo stato di salute. Nella notte la sorella lo ha raggiunto. Oggi personale delle Volanti si è recato nuovamente in ospedale per sincerarsi delle condizioni di salute del 48enne che, secondo fonti mediche,  sembrerebbe aver avuto una temporanea amnesia.

27/11/2021 14:42
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.