Buon punto esterno per l’Ancona Matelica che sale a quota 20 e sblocca la classifica. Allo Stadio “Enrico Rocchi”, al cospetto della Viterbese, i biancorossi dividono la posta con i padroni di casa al termine di un match ricco di reti ed emozioni.
Tanti gli ex dell’incontro (Volpicelli, Calcagni e Fracassini), che tra appena tre giorni si ritroveranno in uno strano deja vu per disputare il match degli ottavi di Coppa Italia in programma mercoledì alle ore 15:00 al “Del Conero”. Mister Raffaele, sostituito da poco mister Dal Canto in panchina, alla vigilia provava a dare nuova grinta ai leoni gialloblù. Reduce dallo stop di Lucca, dopo la bella affermazione casalinga sul Siena, la compagine laziale, costruita per traguardi ambiziosi, è infatti ancora ultima in classifica con solo 6 punti all’attivo. Assente per squalifica il centrocampista Urso, espulso per doppio giallo, il tecnico puntava sull’esperienza in difesa di capitan D’Ambrosio e dell’ex Serie B Martinelli, con Van Der Velden a comporre il pacchetto arretrato. In attacco la coppia Volpe – Murillo.
Mister Colavitto (out Ruani, squalificati Gasperi e Moretti) rispondeva ritrovando in campo dal primo minuto capitan Papa, riproponendo Di Renzo sulla fascia e Faggioli nel tridente offensivo con Rolfini e Del Sole, mentre Sereni partiva dalla panchina.
Match equilibrato sin dalle prime battute, con i biancorossi che provavano a gestire la manovra. Incontro che veniva però sbloccato al primo affondo da parte dei padroni di casa. Era infatti appena il 12’ pt quando Volpe, innescato dalla destra, con una rasoiata in diagonale portava in vantaggio i gialloblù. La risposta dei ragazzi di Colavitto passava per l’iniziativa di Iannoni che si involava sulla sinistra e batteva Bisogno per l’1-1. Saliva di tono la formazione ospite che in rapida successione con Rolfini e Faggioli andava vicina al clamoroso ribaltone, mentre per i locali era sempre Foglia l’uomo più pericoloso.
Nella ripresa pronti via ed era il primo gol in maglia biancorossa di Ferdinando Del Sole a portare in vantaggio la formazione marchigiana: prodezza balistica del numero 21 e palla direttamente sotto la traversa per il meritato 2-1. Immediata la reazione della Viterbese, con un Avella in grande spolvero a dire di no a Volpe. Dentro Bianconi, Noce e Farabegoli per gli ospiti al quarto d’ora del secondo tempo, mentre Raffaele provava ad aumentare i giri del motore con Adopo e Volpicelli. Scelta che portava i suoi frutti visto che era proprio il neo entrato numero 7 al 28’ st con una delle sue punizioni a riportare il punteggio in parità.
Oltre 100 i tifosi giunti da Ancona per sostenere i biancorossi in questa delicata battaglia. Momenti di apprensione intorno al 30’ della ripresa per un malore occorso nel settore ospiti, sul quale immediatamente intervenivano a portare soccorso i sanitari, trasportando il tifoso per accertamenti fuori dall’impianto tra gli applausi di tutto lo stadio. Occasioni su entrambi i fronti negli ultimi minuti, con i locali che reclamavano un rigore e ben otto i minuti di recupero concessi per la lunga interruzione.
Domenica 7 novembre Avella e compagni saranno chiamati alla difficilissima sfida interna con la Virtus Entella.
Tabellino:
VITERBESE (3-5-2): 77 Bisogno; 13 D’Ambrosio, 3 Martinelli, 44 Van Der Velden (38’ st 27 Marengo); 2 Fracassini, 23 Foglia (13’ st 8 Adopo), 14 Errico, 19 Calcagni (21’ st 7 Volpicelli), 88 Megelaitis; 11 Murillo, 18 Volpe (38’ st 9 Capanni). A disposizione: 1 Daga, 12 Chicarella, 10 Simonelli, 17 Pavlev, 20 Ricchi, 24 Zanon, 32 Tassi, 66 Alberico. Allenatore Giuseppe Raffaele.
ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari (15’ st 33 Noce), 25 Masetti (7’ st 16 Farabegoli), 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo, 27 Papa (15’ st 5 Bianconi), 4 Iannoni; 21 Del Sole (38’ st 8 Delcarro), 18 Faggioli, 9 Rolfini. A disposizione: 12 Vitali, 10 Sereni, 15 Sabattini, 20 Vrioni, 28 Maurizii. Allenatore: Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig. Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino.
ASSISTENTI: Sig.ri Nicoló Moroni della sezione di Treviglio e Giuseppe Lipari della sezione di Brescia.
QUARTO UOMO: Sig. na Valentina Finzi della sezione di Foligno.
RETI: 12’ pt Volpe, 20’ pt Iannoni, 4’ st Del Sole, 28’ st Volpicelli.
NOTE: spettatori totali 399 (di cui 111 ospiti); locali in divisa gialloblù, pantaloncini e calzettoni gialli e portiere bianco; ospiti in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni azzurri e portiere rosso; espulso un dirigente per proteste dalla panchina locale; ammoniti D’Ambrosio, Iotti, Di Renzo, Calcagni, Faggioli, Foglia e Murilo; corner 9-3; recupero 0’ pt, 8’.
La Fermana si aggiudica il derby e per la prima volta viola il Del Conero, fino ad oggi fortino inespugnabile dell’Ancona Matelica. Per i gialloblù prima vittoria esterna in stagione e grande boccata di ossigeno in classifica. Secondo stop consecutivo invece per i biancorossi.
Al cospetto del Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli – che più volte aveva lodato pubblicamente il buon operato della Società – e del Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, presenti allo stadio e che insieme al Patron Mauro Canil, alla DG Nocelli e all’Assessore Guidotti avevano premiato nel pre-gara i ragazzi vincitori del concorso ‘Disegna l’Ancona Matelica’, sia in campo che fuori dal rettangolo verde il derby non ha deluso le attese, con la grande risposta del tifo biancorosso.Dopo i 414 supporters presenti per l’infrasettimanale di Reggio, solito tripudio biancorosso sugli spalti del Del Conero e nuovo record stagionale di presenze registrato con quasi 3400 tifosi.
Mister Colavitto, costretto a fare a meno di Moretti espulso e Ruani indisponibile, dava un turno di riposo a Di Renzo (al suo posto Maurizii) e Faggioli, ritrovando Delcarro insieme a capitan Papa in panchina. Sereni nell’undici iniziale, Rolfini al centro dell’attacco.
Un assente per squalifica anche in casa Fermana, il difensore francese Corinus, finito nel taccuino dei cattivi nel corso del match con la Lucchese, terminato a reti bianche. Infortunati Urbinati e Rossoni, non al meglio Scrosta (in panchina), il tecnico gialloblù recuperava Marchi, mentre Sperotto, Mordini e Pannitteri, seppure acciaccati, trovavano il loro posto in campo. Era proprio il numero 77 gialloblù a sbloccare dopo 10’ l’equilibrio del match con un diagonale che batteva Avella per il vantaggio canarino. In precedenza, proprio nei primissimi minuti, un grande contropiede innescato da D’Eramo e portato avanti da Rolfini prima e da Sereni poi poteva avere maggior fortuna.
La reazione di casa portava soprattutto la firma di Del Sole, sempre insidioso con le sue fiammate. Pericoloso anche Iannoni con il suo tiro a fil di palo intorno alla mezz’ora, per una prima frazione che si chiudeva con il vantaggio ospite e poche altre emozioni.Nella ripresa era ancora Del Sole a scaldare i guantoni a Ginestra dalla distanza, imitato poco dopo da D’Eramo. Mister Colavitto al quarto d’ora gettava nella mischia anche Faggioli e l’estremo ospite si trovava in più occasioni a fare gli straordinari. Il pari era nell’aria ed arrivava puntuale con Rolfini dal dischetto (settimo sigillo). Durava poco però la gioia dei padroni di casa. La discesa di Pannitteri sulla destra trovava ben appostato il neo entrato Frediani che insaccava sul primo palo.Sabato l’Ancona Matelica farà visita alla Viterbese degli ex Volpicelli, Calcagni e Fracassini, che poi ritroverà appena tre giorni dopo in casa per il match degli ottavi di Coppa Italia.
ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii; 23 D’Eramo, 7 Gasperi, 4 Iannoni (15’ st 18 Faggioli); 21 Del Sole (36’ st 8 Delcarro), 9 Rolfini, 10 Sereni. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 3 Di Renzo, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 20 Vrioni, 27 Papa, 33 Noce. Allenatore: Gianluca Colavitto.FERMANA (3-4-2-1): 1 Ginestra; 23 Alagna, 99 Blondett, 30 Sperotto; 3 Mordini, 24 Mbaye, 25 Graziano, 21 Rodio; 77 Pannitteri (36’ st 11 Bugaro), 10 Bolsius (20’ st 18 Frediani); 9 Cognigni (36’ st 32 Nepi). A disposizione: 22 Moschin, 7 Marchi, 8 Grossi, 14 Scrosta, 19 Pistolesi, 20 Capece, 26 Lovaglio, 29 Rovaglia, 33 Marini. Allenatore Giancarlo Riolfo.ARBITRO: Sig. Francesco Luciani della sezione di Roma 1.ASSISTENTI: Sig.ri Francesco Cortese della sezione di Palermo e Nicola Tinello della sezione di Rovigo.QUARTO UOMO: Sig. Claudio Panettella della sezione di Gallarate.RETI: 11’ pt Pannitteri, 29’ st Rolfini (rig), 31’ st Frediani.NOTE: spettatori 3389 (di cui 93 ospiti), per un incasso di euro 31443,06; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere blu; ospiti in divisa gialla, pantaloncini e calzettoni gialli e portiere grigio; ammoniti mister Riolfo in panchina, Gasperi, Blondett, Mbaye, Iannoni e Sperotto; corner 9-5; recupero 1’ pt, 5’ st.
È stata presentata questa mattina la Del Monte Supercoppa 2021 presso la Sede della Regione Marche ad Ancona. Erano presenti Giorgia Latini, assessore della Regione Marche allo Sport, la presidente della Cucine Lube Civitanova Simona Sileoni, per la Lega Pallavolo Serie A il presidente Massimo Righi. Al tavolo con i relatori il coach della squadra biancorossa, Chicco Blengini, e il suo capitano Osmany Juantorena.
Gli onori di casa a Giorgia Latini, che ha ribadito come “le Marche sono felici di accogliere questo evento, dopo essersi distinte per grandi recenti risultati sportivi. È un forte segnale di rinascita che diamo attraverso lo sport. Non abbiamo solo il nostro amato Mancini: gli atleti paralimpici e squadre di eccellenza come la Lube sono l’incentivo ad attrarre nuove persone verso lo sport, maestro di aggregazione ed educazione”.
“Il ritorno dei tifosi – ha sottolineato Simona Sileoni – e la ripartenza sono le chiavi di questo evento, per tutto il mondo della pallavolo che qui nelle Marche ha una sua culla. È un onore avere la possibilità di ospitare l’evento, è una gioia e una responsabilità. Facciamo tanto per il territorio come Lube, lavoriamo sui giovani, mettiamo sempre nuove energie e questo è il nostro modo di dire grazie a tutti. Non avremo ancora intorno a noi tutto il pubblico che desideriamo, ma quattro grandi squadre e quattro grandi tifoserie che sanno sedersi fianco a fianco sono la firma della pallavolo”.
Dopo il saluto del Presidente della Fipav Marche, Fabio Franchini (“La Lube ha fatto tanto e la pallavolo di vertice aiuta: abbiamo risultati positivi, finalmente il ritorno degli Under 12 nelle palestre è il segnale che aspettavamo”), l’intervento del presidente di Lega Massimo Righi.“Grazie alla Regione Marche che ci ha ospitato questa mattina, e grazie alla Lube che organizza con noi questa edizione della Del Monte Supercoppa. Il risultato mediatico sarà indubbiamente grande con Rai Sport, Rai Due per la Finale, e i milioni di spettatori di Volleyball TV, la piattaforma digitale curata da Volleyball World. Per il pubblico dal vivo c’è ancora una nota dolente, ho chiesto l’aumento al 75% della capienza al CTS per questo evento, domanda ad oggi ancora inascoltata.
Meritiamo il 100% per dimostrare che il palasport è un posto sicuro: l’ho detto in altre occasioni, limitarlo al 60% sembra da parte del CTS un manifesto di pericolo. Avremo in campo un evento stellare, con squadre piene di campioni: nessuno ha un evento di pallavolo di questo livello oggi nel mondo, sarà una grande festa di sport”.
Inevitabile poi parlare di pressione con coach Chicco Blengini: “Credo sia più un onore che un onere: la pressione è sempre un previlegio, che ti sei meritato vincendo in precedenza. È questa la realtà Lube, essere la squadra che tutti vogliono battere, e altri si sono attrezzati per farlo. È una bella sfida, questa di Supercoppa: un grande trofeo, e giocandolo in casa è ancora più benvoluto. Rispetto alle altre due coppe in palio è semplicemente diverso, perché è all’inizio della stagione: non sei a fine gennaio come per la Coppa Italia o a fine Play Off quando è in palio lo Scudetto. Per questo è più difficile, per lo stesso motivo per cui spesso al girone di andata di Regular Season ci sono risultati particolari. Squadre nuove, e l’inatteso è normalità”.
Gli fa eco Osmany Juantorena: “Arriviamo pronti a questo appuntamento, afferma Osmany Juantorena. Come prima cosa sono molto felice per il ritorno sugli spalti dei nostri tifosi, che già domenica scorsa all’Eurosuole Forum ci hanno emozionato. Mi manca la Supercoppa tra le mie vittorie, vero, tutti la vogliono vincere alla fine. L’obiettivo è arrivare a domenica (la finale) – sottolinea lo schiacciatore biancorosso – ma sappiamo che già sabato nella semifinale contro Monza sarà dura. I lombardi si sono rafforzati molto e hanno giocatori fisici che possono fare la differenza in battuta".
A domanda se si sentono ai favoriti alla vittoria finale in Superlega, il capitano della Lube ha risposto : ”Se siamo i favoriti non lo so, lo dirà il campo perché sia Modena che Perugia si sono rafforzate molto sul mercato, ma noi siamo la squadra campione d’Italia, siamo consapevoli delle nostre forze e vogliamo dire la nostra anche in campionato”.
La Reggiana si conferma capolista e, al Mapei Stadium, batte l’Ancona Matelica seconda in graduatoria al termine di una gara bella e combattuta nella quale i biancorossi non hanno demeritato.
Spettacolare cornice di pubblico con oltre 5.000 presenze e una fantastica rappresentanza ospite con oltre 400 supporters giunti da Ancona per sostenere la squadra.
Marchigiani reduci dalla brillante e vittoria interna con l’Aquila Montevarchi, padroni di casa dal pareggio a reti bianche a Grosseto. Reggiana imbattuta alla vigilia, con la miglior difesa del raggruppamento, che in sette partite su nove disputate ha mantenuto la propria porta sbarrata e che non subisce reti in casa dallo scorso maggio.
LE FORMAZIONI - Di fronte il miglior attacco del girone con 17 marcature, con il capocannoniere a sei centri Rolfini, autore di una doppietta sabato scorso. Seconda convocazione per il baby Pecci, torna Sereni (altra bocca da fuoco dorica con 5 bersagli all’attivo) in panchina, per il resto mister Colavitto conferma la fiducia allo stesso undici vincente appena due giorni fa sui toscani di mister Malotti. Ancora out Delcarro e Ruani. Pochi calcoli anche per mister Diana, costretto ancora a rinunciare all’estremo Venturi, infortunatosi con il Pescara, a Del Pinto alle prese con il crociato. Cauz non al meglio e Contessa (guai al costato) andavano in panchina, ma il tecnico bresciano ex Renate poteva contare sulla classe di Sciaudone e Cigarini a centrocampo a supportare gli avanti Lanini, Zamparo e Rosafio.
LA CRONACA - Spazi ben presidiati e maglie strettissime su entrambi i fronti nella prima frazione, giocata su ritmi alti e con occasioni per ambo le squadre. Nessun timore reverenziale tra due compagni protagoniste di un ottimo avvio, che non hanno tradito le attese. Padroni di casa più vicini a sbloccare l’equilibrio (centrato anche un legno) con le giocate dei singoli, biancorossi sempre pericolosi con le loro ripartenze, da sfruttare meglio per far male. Da segnalare anche un’ottima conclusione di Gasperi in avvio, ben contenuta da Voltolini.
Stesso copione nelle prime battute della ripresa, con Del Sole in evidenza ad impegnare severamente Voltolini, ma a passare al 17’ st era la Reggiana. Iniziativa di Lanini sulla sinistra, palla al centro per la zampata vincente di Zamparo che portava in vantaggio i granata. Mister Colavitto provava a scuotere i suoi inserendo Moretti e Sereni per dare imprevedibilità, mentre di contro provavano a mettere in ghiaccio il risultato i locali. L’Ancona Matelica restava in dieci nell’ultimo quarto d’ora per l’espulsione del neo entrato numero 17 e la Reggiana trovava con Sorrentino il gol del raddoppio in posizione apparsa ai più molto dubbia. Al 90’ provava a riaprire i giochi Sereni, anche lui alla sesta marcatura, violando la porta granata e regalando qualche minuto di speranza agli ospiti. I ragazzi di Diana si riportavano però sul doppio vantaggio a un giro di lancette dal termine con Scappini che fissava il definitivo 3-1.
Sabato per l’Ancona Matelica sarà di nuovo campionato: in programma al Del Conero alle ore 17:30 il derby con la Fermana.
REGGIANA (3-4-1-2): 1 Voltolini; 16 Luciani, 4 Rozzio, 6 Camigliano; 44 Guglielmotti, 8 Cigarini, 5 Rossi (41’ st 21 Radrezza), 88 Sciaudone (35’ st 96 Muroni); 7 Rosafio (13’ st 11 Neglia); 94 Lanini (41’ st 9 Scappini), 30 Zamparo (35’ st 10 Sorrentino). A disposizione: 12 Marconi, 3 Contessa, 14 Chiesa, 17 Libutti, 23 Laezza, 24 Anastasio, 33 Cauz. Allenatore Aimo Diana.
ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo, 7 Gasperi, 4 Iannoni; 21 Del Sole (21’ st 17 Moretti), 18 Faggioli (21’ st 10 Sereni), 9 Rolfini. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 20 Vrioni, 27 Papa, 28 Maurizii, 33 Noce, 34 Pecci. Allenatore: Gianluca Colavitto.
ARBITRO: Sig. Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto.
ASSISTENTI: Sig.ri Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Mattia Massimino della sezione di Cuneo.
QUARTO UOMO: Sig. Sajmir Kamara della sezione di Verona.
RETI: 17’ st Zamparo, 40’ st Sorrentino, 45’ st Sereni, 48’ st Scappini.
NOTE: spettatori 5053 (di cui oltre ospiti), per un incasso di euro 55.968,61; locali in divisa granata, pantaloncini e calzettoni granata e portiere giallo fluo; ospiti in divisa bianca, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere grigio; espulso al 29’ st Moretti; ammoniti mister Colavitto in panchina; Voltolini, Avella, Muroni, Gasperi e Rosafio; corner 7-5; recupero 0’ pt, 4’ st.
Morta dopo essere stata investita da un'auto. Il fatto è avvenuto in via Aspio ad Ancona all'altezza del civico n.51, luogo in cui i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto la carcassa di un animale. A perdere la vita questa volta è stata infatti un esemplare femmina di lupo a seguito della violenta collissione con il mezzo avvenuta intorno alle 6,30 della mattinata di oggi. A segnalare l'accaduto ai Carabinieri di Osimo è stato lo stesso automobilista, gli uomini dell'Arma, giunti sul posto, hanno accertato la presenza di una femmina di lupo fra i 35 e i 40 kg.
Dopo aver effettuato il recupero dell'esemplare, l'animale è stato consegnato all'Istituto Zooprofilattico di Ancona per la valutazione delle sue caratteristiche genetiche e dello stato di salute prima dell'incidente. Il rinvenimento della lupa testimonia in ogni caso la presenza in Regione del canide, che in certi casi è arrivato a popolare aree rurali adiacenti agli agglomerati urbani lungo la costa: "è pertanto fondamentale - ci ricordano i Carabinieri Forestali - "prendere coscienza della presenza di questo predatore ed adottare le cautele necessarie per proteggere gli animali da compagnia e il patrimonio zootecnico"
(Fonte Ansa)
Torna al successo tra le mura amiche l’Ancona Matelica che batte l’Aquila Montevarchi e riscatta subito il passo falso di Cesena, dimostrandosi un vero e proprio rullo compressore nel proprio fortino.
Capienza ampliata al 75% per il Del Conero e nuova grande risposta del pubblico di fede di biancorossa, presente in massa sugli spalti ad incitare la squadra. Per l’Ancona Matelica, indisponibili Sereni, Ruani e Delcarro, si rivedevano capitan Papa e Bianconi – rientrato dalla squalifica – in panchina, mentre arrivava la prima convocazione ufficiale per il giovane centrocampista classe 2003 Pecci. In campo Avella tra i pali, capitan Tofanari riprendeva possesso della fascia di competenza, mentre in attacco ritrovava una maglia da titolare il partenopeo Del Sole.Per il cinico team di mister Malotti, compagine più giovane del campionato, a quota 10 punti in classifica, capace di battere il blasonato Modena sette giorni fa, unica variazione la presenza di Dutu, reduce dall’esperienza in nazionale rumena U20.Prima frazione con i padroni di casa meritatamente in vantaggio grazie al penalty realizzato da Rolfini, già in precedenza messosi in evidenza. Tiro dal dischetto causato da Bassano, reo di un braccio galeotto in area. Niente affatto arrendevole comunque la compagine ospite con Jallow più volte insidioso, specie in avvio, dalle parti di Avella. Anche nella ripresa Carpani e compagni provavano a riequilibrare il match, ma la testa di Faggioli e il diagonale di Del Sole erano chiari indici della voglia di chiudere i conti dei biancorossi, autori di ottime trame e spinti dal costante tifo dei propri supporters. A sbrigare la pratica era nuovamente Rolfini dal dischetto, dopo che Dutu aveva atterrato platealmente Faggioli in area. Rosso diretto per il difensore toscano e Aquila in dieci nel finale di gara, in cui di fatto erano pochissime le emozioni.
Appuntamento già domani mattina per i ragazzi di mister Colavitto, che torneranno subito al lavoro per preparare al meglio il turno infrasettimanale di martedì con la Reggiana.
Per andare incontro alle esigenze delle aziende e dei lavoratori del territorio che devono presentare il green pass per recarsi al lavoro, i check point tamponi del Polo Diagnostico del Gruppo Kos presso l'aeroporto e il porto di Ancona saranno aperti anche domenica, al porto dalle 17 alle 20, all’aeroporto dalle 15 alle 19.
Ci sarà la possibilità di acquisto a prezzi vantaggiosi pacchetti da 10 tamponi a 90 euro e da 5 tamponi a 60 euro.
"Una volta acquistato il proprio pacchetto di tamponi, è richiesta la prenotazione che è consigliabile effettuare online, in modalità molto semplice, perché basterà andare nel sito polodiagnostico.it e seguire poche indicazioni" sottolineano dal Gruppo Kos.
Quello del check point tamponi al porto e aeroporto è un servizio erogato in sinergia con Autorità portuale, International Airport di Ancona, azienda Innoliving e Associazione delle Agenzie Marittime.