Ancona

Ancona-Matelica, sconfitta di misura contro la corazzata Modena

Ancona-Matelica, sconfitta di misura contro la corazzata Modena

L’Ancona Matelica si arrende in casa alla vice capolista Modena che inanella la settima vittoria consecutiva. I biancorossi reduci dall’1-1 sul campo della Carrarese, punto importantissimo ottenuto in rimonta gol di rigore di Sereni e segnali di ripresa per la truppa di mister Colavitto. Il tecnico rinnovava la fiducia agli stessi uomini di sabato con unica variazione Di Renzo sull’out mancino in luogo di Maurizii. Out Del Sole, Ruani e Farabegoli. Canarini alla riscossa con mister Tesser alla ricerca del record personale dei sette successi. Dopo aver rivoluzionato l’organico in estate con una imponente campagna acquisti, nell’ultimo periodo i gialloblù hanno inanellato sei vittorie consecutive, di cui l’ultima domenica scorsa con la Vis Pesaro. L’ex Catania Silvestri e il figlio d’arte Baroni (il padre è Marco, ora tecnico del Lecce), confermati al centro della difesa, tornava il regista Gerli con Armellino e Scarsella in mediana, l’uomo-gol Minesso ad agire in avanti con alle spalle la coppia di fantasisti Mosti e Tremolada. Nuovo fantastico colpo d’occhio per i supporters biancorossi: presenti sugli spalti del Del Conero anche gli atleti del settore giovanile biancorosso e delle società affiliate invitati dalla Società. Nutrita anche la rappresentanza ospite con circa 250 tifosi provenienti da Modena. Inizio a spron battuto dei padroni di casa che nei primi cinque minuti si conquistavano con Moretti una punizione dalla sinistra che D’Eramo alza sulla traversa. Subito dopo altra ghiotta occasione per i biancorossi con Rolfini che provava ad approfittare di un errore della retroguardia gialloblù e con Gagno fuori dai pali centrava un palo clamoroso nel boato dello stadio. La risposta modenese era sui piedi di Scarsella e Tremolada, che facevano la barba al palo. Sul fronte opposto molto attivo Moretti, che intorno alla mezz’ora provava a sbloccare il match con un colpo di testa e Gasperi, il cui coast to coast al 36’ meritava miglior fortuna. Doccia gelata sul finale di tempo con Scarsella sul filo del fuorigioco che con una zampata portava in vantaggio un Modena guardingo e quanto mai cinico per un 1-0 assolutamente bugiardo per quanto visto in campo. Nella ripresa passavano appena 10’ e Sereni sfiorava il possibile pari, ma Gagno riusciva nuovamente a mantenere inviolata la sua porta. Triplo cambio intorno al 23’ st per mister Colavitto che provava a rinverdire il fosforo del centrocampo con Delcarro e Papa ed il dinamismo del reparto avanzato con Faggioli e Vrioni. Vibranti le proteste per la gestione della gara da parte dell’arbitro, che a 10’ del termine sorvolava su un paio di episodi discutibili in area gialloblù. Il Modena addomesticava match e risultato e portava a casa il successo. Domenica alle 14:30 i biancorossi saranno di scena al “Pietro Barbetti” di Gubbio contro gli eugubini di mister Vincenzo Torrente. ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari (40’ st 20 Vrioni), 25 Masetti, 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo (23’ st 8 Delcarro), 7 Gasperi (23’ st 27 Papa), 4 Iannoni; 9 Rolfini, 17 Moretti, 10 Sereni (23’ st 18 Faggioli). A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 28 Maurizii, 33 Noce. Allenatore: Gianluca Colavitto. MODENA (4-3-2-1): 26 Gagno; 13 Ciofani, 15 Silvestri, 30 Baroni, 27 Azzi (43’ st 14 Maggioni); 17 Scarsella (43’ st 9 Bonfanti), 16 Gerli, 7 Armellino; 8 Mosti (26’ st 20 Duca), 32 Tremolada (39’ st 23 Di Paola); 18 Minesso (26’ st 3 Renzetti) A disposizione: 1 Narciso, 2 Ponsi, 6 Rabiu, 24 Castiglia. Allenatore Attilio Tesser. ARBITRO: Sig. Daniele Virgilio della sezione di Trapani.ASSISTENTI: Sig.ri Massimo Salvalaglio della sezione di Legnano e Khaled Bahri della sezione di Sassari.QUARTO UOMO: Sig. Valerio Pezzopane della sezione di L’Aquila.RETE: 47’ pt Scarsella.NOTE: prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della strada; spettatori totali 3007 per un incasso totale di €25.150,06; locali in divisa rossa pantaloncini e calzettoni rossi e portiere bianco; ospiti in divisa gialla, pantaloncini e calzettoni blu e portiere verde; ammoniti Papa, Delcarro, Baroni, Azzi, Tofanari e Rolfini; corner 2-5; recupero 3’ pt, 4’ st.

20/11/2021 17:08
Ospedali Riuniti Ancona, sospeso open day per le terze dosi: "Troppo afflusso di persone"

Ospedali Riuniti Ancona, sospeso open day per le terze dosi: "Troppo afflusso di persone"

Sospeso Open Day per le terze dosi al Torrette.  “A seguito del grande afflusso registratosi per la somministrazione delle terze dosi di vaccino anticovid-19 presso il punto vaccinale ospedaliero dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, vista la necessità di garantire la sicurezza al momento della somministrazione evitando assembramenti e rispettando il distanziamento, a partire dalla giornata del 17 novembre 2021 è sospeso l’open day per le terze dosi”. Lo comunica, in una nota, la stessa Azienda ospedaliera universitaria, la quale spiega che "al contempo verrà data la possibilità di effettuare la prima dose senza prenotazione". L’azienda Ospedali Riuniti ricorda, inoltre, che “coloro che intendono effettuare la terza dose dovranno necessariamente prenotarsi attraverso l’applicativo delle Poste raggiungibile al seguente link: https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it In alternativa la prenotazione potrà avvenire attraverso modalità consultabili sul sito della Regione Marche dedicato alla vaccinazione  anticovid-19”.

16/11/2021 15:52
Serie C, l'Ancona Matelica pareggia con la Carrarese di Totò Di Natale

Serie C, l'Ancona Matelica pareggia con la Carrarese di Totò Di Natale

Torna a muovere la classifica fuori casa l’Ancona Matelica e lo fa allo stadio dei Marmi di Carrara al cospetto della Carrarese di mister Totó Di Natale, indimenticabile ex bomber dell’Udinese e della Nazionale. Grazie al gol di rigore di Sereni, ottenuto in rimonta, arriva un punto importantissimo per i ragazzi di mister Colavitto. Immancabili anche in Toscana i tifosi biancorossi, circa 80 quelli partiti da Ancona per incitare e sostenere i ragazzi. Entrambe le squadre reduci da una battuta d’arresto (l’Ancona Matelica in casa con l’Entella, i toscani ad Olbia), le formazioni affrontavano l'anticipo della 14esima giornata con l'obiettivo di rimettersi in carreggiata: la Carrarese rafforza il reparto avanzato con l’arrivo dell’esperto attaccante Giannetti (oggi in campo), perdendo Tunjov e Khailoti, convocati rispettivamente nelle selezioni nazionali di Estonia e Marocco, oltre al centrale Kalaj e al centrocampista Pasciuti, appiedati dal Giudice Sportivo. Statistiche impietose per la difesa carrarina che conta 25 reti al passivo, a fronte delle sole 14 messe a segno, per un totale di 16 punti. Anche i biancorossi arrivano in campo desiderosi di trovare una riscossa dopo il solo punto ottenuto nelle ultime cinque partite: senza Ferdinando Del Sole, lo specialista dei gol impossibili, mister Colavitto ripropone Avella tra i pali e bomber Rolfini in attacco nel tridente con Moretti e Sereni. Per il resto fiducia agli stessi elementi impiegati con l’Entella sette giorni fa. Prima frazione condizionata dal terreno pesante e scivoloso a causa della copiosa e incessante pioggia scesa per tutti i primi 45’. Pallino del gioco in mano locale, con capitan Luci in grande spolvero ed i padroni di casa che non portavano però grandi pericoli dalle parti di Avella. Unico brivido sul finale del tempo, quando Energie, saltato Maurizii sulla destra, prova a scoccare la conclusione sul primo palo sul quale si faceva trovare pronto Avella. Maggiori le occasioni per i biancorossi, vicini al vantaggio a più riprese, prima con Iannoni (tiro ribattuto), poi con l’esterno di Iotti al 36’ e con Sereni in due shot, al 25’ al termine di un’azione personale e al 45’ servito da Moretti e contenuto da Vettorel. Sulla conseguente respinta era D’Eramo a sparare alle stelle una ghiotta opportunità. Nella ripresa due colpi di testa prima del quarto d’ora provavano a sbloccare il risultato: mira difettosa per Iannoni, mentre sul fronte opposto su Gonnelli faceva ottima guardia Avella. Il portiere ospite nulla poteva però al 16’ quando in mischia Battistella era il più lesto a siglare l’1-0. Dopo la doccia gelata, l’Ancona Matelica reagiva riversandosi in avanti e sfiorando il pari con Moretti. Mister Colavitto gettava nella mischia Faggioli, ma era ancora la Carrarese ad andare vicina al bis con il contropiede di Galligani ben contenuto da Masetti. La svolta del match arrivava al 35’: Imperiale toccava con il braccio il cross di Rolfini in area. Dal dischetto si presentava Sereni che faceva 1-1. Settimo sigillo anche per il numero 10 biancorosso e gara riportata meritatamente in parità. Sabato prossimo alle ore 14:30 i biancorossi torneranno in campo al Del Conero per sfidare un’altra compagine gialloblù, il Modena, attesa domani dalla sfida interna con la Vis Pesaro.

13/11/2021 18:30
Serie C, crisi Ancona-Matelica: al Del Conero vince l'Entella

Serie C, crisi Ancona-Matelica: al Del Conero vince l'Entella

Al Del Conero la Virtus Entella batte l’Ancona Matelica che non riesce a tornare al successo davanti al proprio pubblico, nonostante un grande impegno profuso da tutti i ragazzi. Entrambe reduci dall’uscita dalla Coppa Italia, rispettivamente per mano di Viterbese e Padova, tutte e due le formazioni erano alla ricerca di un pronto riscatto in campionato. I liguri, a quota 16 punti in classifica, frutto di 12 punti collezionati in casa e 4 in trasferta, nell’ultimo turno avevano superato l’Imolese dopo sei gare senza successi. In rete l’ex Venezia Capello e il subentrato Merkaj in contropiede con un gol per tempo. Squadra decimata dagli infortuni (lista lunghissima tra cui nella giornata del derby di Milano spiccava l’ex Inter e Milan Silvestre) con Borra confermato tra i pali nel classico 4-3-1-2 marchio di fabbrica di mister Gennaro Volpe. In casa locale, rientrati dalle squalifiche Moretti e Gasperi, mister Colavitto in attacco riproponeva il numero 17, insieme a Sereni e Del Sole. Ancora a riposo Papa e Delcarro, a centrocampo Gasperi e Iannoni completavano il reparto con D’Eramo, mentre in difesa Iotti e Masetti insieme a Tofanari e Di Renzo componevano il pacchetto arretrato, con Vitali tra i pali. Come sempre encomiabile il tifo dei supporters biancorossi, per un colpo d’occhio sicuramente da categorie superiori e un incitamento incessante ai propri beniamini. Inizio a spron battuto dei locali, con la gara che già al 6’ si infiammava. L’arbitro espelleva il difensore Bruno per fallo da ultimo uomo su Moretti, ma su segnalazione di offside del primo assistente, tra i fischi del pubblico, revocava la propria decisione. Momento che cambiava radicalmente il corso del match, imprimendo una svolta negativa. Intorno al quarto d’ora arrivava infatti un altro decisivo turning point: in appena tre giri di lancette l’Entella si portava sul 2-0 grazie alla doppietta dell’ex Matelica Magrassi. Al 16’ il numero 9 era lesto a spedire sotto la traversa un traversone di Cleur, al 19’ cinicamente approfittava in tap in della respinta di Vitali sul tiro di Capello, siglando il raddoppio. I liguri provavano subito a congelare il risultato e la prima frazione si chiudeva con i locali sotto di due reti. Nella ripresa un’Ancona Matelica arrembante con Sereni e Moretti riusciva ad accorciare le distanze con un eurogol di Del Sole: parabola perfetta dalla mattonella preferita dopo una bella percussione di Iannoni. Il numero 21 lasciava subito dopo spazio a Rolfini che di testa sfiorava subito il possibile pari. Alla mezz’ora mister Colavitto gettava nella mischia le forze fresche di Faggioli, Delcarro e Di Renzo, ma l’occasione migliore capitava al 34’ a Iannoni. Sulla sua bordata da fuori Borra faceva buona guardia in due tempi, mentre al 36’ l’Entella riallungava con Cleur portandosi sul 3-1, grazie ad un tiro deviato dalla difesa. Nel prossimo turno i biancorossi saranno di scena a Carrara. ANCONA MATELICA (4-3-3): 12 Vitali; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii (29’ st 3 Di Renzo); 23 D’Eramo (29’ st 8 Delcarro), 7 Gasperi, 4 Iannoni; 21 Del Sole (11’ st 9 Rolfini), 17 Moretti (29’ st 18 Faggioli), 10 Sereni. A disposizione: 1 Canullo, 22 Avella, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli,20 Vrioni, 27 Papa, 33 Noce. Allenatore: Gianluca Colavitto. VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): 24 Borra; 2 Cleur, 5 Bruno (12’ st 19 Chiosa), 21 Coppolaro, 3 Barlocco; 14 Lipani(23’ st 31 Di Cosmo), 23 Paolucci, 17 Karic; 8 Capello (23’ st 20 Morosini); 9 Magrassi (13’ st 33 Merkaj), 32 Lescano (38’ st 15 Pellizzer). A disposizione: 1 Paroni, 6 Alesso, 27 Cicconi, 30 Macca, 34 Meazzi. Allenatore Gennaro Volpe. ARBITRO: Sig. Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio.ASSISTENTI: Sig.ri Stefano Lenza della sezione di Firenze e Marco Ceolin della sezione di Treviso. QUARTO UOMO: Sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno. RETI: 16’ pt e 19’ pt Magrassi, 6’ st Del Sole, 36’ st Cleur. NOTE: spettatori totali 2100 per un incasso di € 18.787,06; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere grigio; ospiti in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere giallo; ammoniti Maurizii, Merkaj e Bruno; corner 3-7; recupero 1’ pt, 5’ st.

07/11/2021 17:28
Manifestazione "No Green Pass": in 250 ad Ancona

Manifestazione "No Green Pass": in 250 ad Ancona

Presenti solo bandiere italiane e un microfono per dare la parola a tutti, anche ai vaccinati. Si sta svolgendo da questa mattina alle 10, in piazza Cavour ad Ancona, una manifestazione del Coordinamento Marche, contrario al Green Pass, che per la prima volta ha organizzato un’iniziativa unitaria delle province della regione aderenti al movimento che non ha colore partitico, hanno ribadito gli organizzatori, definendosi autonomi. La manifestazione ha radunato circa 250 persone, nonostante qualche goccia di pioggia, fino alle 13:30. È stata anche annunciata una cadenza settimanale dell'iniziativa, ogni volta in una piazza diversa delle Marche. I manifestanti, senza mascherine, hanno ascoltato le storie di vari cittadini che hanno scelto di farsi sospendere dal lavoro per non cedere a quella che chiamano “dittatura del Green pass". Tra questi anche un professore di Rimini, a casa dall'inizio della scuola. "Non ci sto alle tessere fasciste - ha detto l'insegnante all'Ansa - non so cosa sia un qr-code".  Alla manifestazione è stato invitato anche Franco Fracassi, "reporter esperto di geopolitica e di comunicazione", che è intervenuto parlando della paura. "Un tema che rappresenta quello che stiamo vivendo - ha detto -, la paura ci paralizza e non ci fa pensare. Non so se i vaccini funzionano, io il Green pass lo ho, ma temo quello che può accadere se quello del certificato verde diventerà un meccanismo stabile che limiti nel tempo la libertà. Un cavallo di Troia per altre cose, infatti lo gestisce il Ministero dell'Economia e non quello della Salute". Presente un dispositivo di sicurezza da parte della Questura.   Tra gli striscioni anche uno contro i giornalisti definiti "traditori". (Fonte e foto: Ansa) 

07/11/2021 15:49
Alla Viterbese basta Iuliano: Ancona-Matelica fuori dalla Coppa Italia

Alla Viterbese basta Iuliano: Ancona-Matelica fuori dalla Coppa Italia

Al Del Conero è la giovane Viterbese a spuntarla sull’Ancona Matelica e a superare gli ottavi di Coppa Italia. Nel turno precedente dello scorso 15 Settembre l’Ancona Matelica aveva eliminato l’Avellino, mentre la Viterbese aveva avuto la meglio sulla Turris. Ampio il turnover per entrambi gli undici, reduci dal pari di appena tre giorni fa in campionato al Rocchi. Per gli ospiti, in segno di protesta contro i presunti torti arbitrali ricevuti, la Società aveva deciso di partire alla volta delle Marche tenendo a riposo i tanti big della rosa per concentrarsi sul campionato, dando spazio a giovani e seconde linee. Tra le fila laziali, esordio per il nuovo acquisto, il centrocampista brasiliano Alvaro Iuliano e attacco sulle spalle del gioiellino brasiliano scuola Milan Luan Capanni. Squalificato capitan D’Ambrosio. Nelle fila locali, invece, come preannunciato, anche mister Colavitto concedeva minuti ai ragazzi meno impiegati. Spazio a Farabegoli e Bianconi in difesa, fasce presidiate da Noce e Maurizii. Chiavi del centrocampo affidate al rientrante Delcarro, Gasperi e Sabattini. Tridente offensivo con Moretti e Sereni. Esordio dal primo minuto per il giovane enfant du pays Vrioni. Prima frazione scoppiettante con qualche occasione su entrambi i fronti, con i locali che si facevano preferire ai punti, ma con gli ospiti niente affatto arrendevoli. Ripresa subito volitiva da parte dei padroni di casa, subito vicini alla rete con Vrioni e Sereni, ma a sbloccare l’incontro erano gli ospiti con Iuliano bravo a sfruttare un errato disimpegno e trovare l’angolino da fuori, siglando la sua prima rete in maglia gialloblù. La Viterbese subito dopo restava in dieci per il doppio giallo comminato a Zanon e l’Ancona Matelica trovava il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Gasperi, la cui rete veniva però annullata per offside. Mister Colavitto provava ad aumentare giri e ritmo al motore, inserendo le forze fresche di D’Eramo, Rolfini e Del Sole e il numero 21 con il suo sinistro provava subito a impensierire Bisogno. Continue interruzioni del gioco rendevano difficile la missione recupero per gli uomini di Colavitto, che collezionavano calci d’angolo senza riuscire a far male. Nel finale prima Delcarro poi Rolfini avevano due buonissime occasioni, che purtroppo non riuscivano a concretizzare. In campionato biancorossi di nuovo impegnati al Del Conero domenica prossima, quando alle ore 14:30 dovranno vedersela con la Virtus Entella. ANCONA MATELICA (4-3-3): 12 Vitali; 33 Noce, 5 Bianconi, 16 Farabegoli, 28 Maurizii; 8 Del Carro, 7 Gasperi, 15 Sabattini (21’ st 23 D’Eramo); 10 Sereni, 17 Moretti (21’ st 9 Rolfini), 20 Vrioni (21’ st 21 Del Sole). A disposizione: 1 Canullo, 22 Avella, 3 Di Renzo, 4 Iannoni, 6 Iotti, 14 Tofanari, 18 Faggioli, 25 Masetti, 27 Papa. Allenatore: Gianluca Colavitto. VITERBESE (3-5-2): 77 Bisogno; 5 Urso, 44 Ven Der Velden, 27 Barenco; 20 Ricchi (38’ st 15 D’Uffizi), 24 Zanon, 6 Iuliano (30’ st 21 Natale), 8 Adopo, 2 Fracassini; 10 Simonelli (30’ st 67 Alberico), 9 Capanni (20’ st 32 Tassi). A disposizione: 1 Daga, 29 Hyka, 30 Pompei, 31 Carannante. Allenatore Giuseppe Raffaele. ARBITRO: Sig. William Villa della sezione di Rimini. ASSISTENTI: Sig. ri Federico Linari della sezione di Firenze e Giacomo Bianchi della sezione di Pistoia. QUARTO UOMO: Sig. Adil Bouabid della sezione di Prato. RETE: 10’ st Iuliano. NOTE: spettatori totali 307 per un incasso di € 2696,00; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere grigio; ospiti in divisa gialla, pantaloncini e calzettoni gialli e portiere bianco; corner 12-3; espulso per doppia ammonizione al 13’ st Zanon; ammoniti Capanni e Sabattini; recupero 1’ pt, 4’ st.

03/11/2021 18:39
Serie C, l'ex Volpicelli riacciuffa l'Ancona-Matelica: pari spettacolo a Viterbo

Serie C, l'ex Volpicelli riacciuffa l'Ancona-Matelica: pari spettacolo a Viterbo

Buon punto esterno per l’Ancona Matelica che sale a quota 20 e sblocca la classifica. Allo Stadio “Enrico Rocchi”, al cospetto della Viterbese, i biancorossi dividono la posta con i padroni di casa al termine di un match ricco di reti ed emozioni. Tanti gli ex dell’incontro (Volpicelli, Calcagni e Fracassini), che tra appena tre giorni si ritroveranno in uno strano deja vu per disputare il match degli ottavi di Coppa Italia in programma mercoledì alle ore 15:00 al “Del Conero”. Mister Raffaele, sostituito da poco mister Dal Canto in panchina, alla vigilia provava a dare nuova grinta ai leoni gialloblù. Reduce dallo stop di Lucca, dopo la bella affermazione casalinga sul Siena, la compagine laziale, costruita per traguardi ambiziosi, è infatti ancora ultima in classifica con solo 6 punti all’attivo. Assente per squalifica il centrocampista Urso, espulso per doppio giallo, il tecnico puntava sull’esperienza in difesa di capitan D’Ambrosio e dell’ex Serie B Martinelli, con Van Der Velden a comporre il pacchetto arretrato. In attacco la coppia Volpe – Murillo. Mister Colavitto (out Ruani, squalificati Gasperi e Moretti) rispondeva ritrovando in campo dal primo minuto capitan Papa, riproponendo Di Renzo sulla fascia e Faggioli nel tridente offensivo con Rolfini e Del Sole, mentre Sereni partiva dalla panchina. Match equilibrato sin dalle prime battute, con i biancorossi che provavano a gestire la manovra. Incontro che veniva però sbloccato al primo affondo da parte dei padroni di casa. Era infatti appena il 12’ pt quando Volpe, innescato dalla destra, con una rasoiata in diagonale portava in vantaggio i gialloblù. La risposta dei ragazzi di Colavitto passava per l’iniziativa di Iannoni che si involava sulla sinistra e batteva Bisogno per l’1-1. Saliva di tono la formazione ospite che in rapida successione con Rolfini e Faggioli andava vicina al clamoroso ribaltone, mentre per i locali era sempre Foglia l’uomo più pericoloso. Nella ripresa pronti via ed era il primo gol in maglia biancorossa di Ferdinando Del Sole a portare in vantaggio la formazione marchigiana: prodezza balistica del numero 21 e palla direttamente sotto la traversa per il meritato 2-1. Immediata la reazione della Viterbese, con un Avella in grande spolvero a dire di no a Volpe. Dentro Bianconi, Noce e Farabegoli per gli ospiti al quarto d’ora del secondo tempo, mentre Raffaele provava ad aumentare i giri del motore con Adopo e Volpicelli. Scelta che portava i suoi frutti visto che era proprio il neo entrato numero 7 al 28’ st con una delle sue punizioni a riportare il punteggio in parità. Oltre 100 i tifosi giunti da Ancona per sostenere i biancorossi in questa delicata battaglia. Momenti di apprensione intorno al 30’ della ripresa per un malore occorso nel settore ospiti, sul quale immediatamente intervenivano a portare soccorso i sanitari, trasportando il tifoso per accertamenti fuori dall’impianto tra gli applausi di tutto lo stadio. Occasioni su entrambi i fronti negli ultimi minuti, con i locali che reclamavano un rigore e ben otto i minuti di recupero concessi per la lunga interruzione. Domenica 7 novembre Avella e compagni saranno chiamati alla difficilissima sfida interna con la Virtus Entella. Tabellino:  VITERBESE (3-5-2): 77 Bisogno; 13 D’Ambrosio, 3 Martinelli, 44 Van Der Velden (38’ st 27 Marengo); 2 Fracassini, 23 Foglia (13’ st 8 Adopo), 14 Errico, 19 Calcagni (21’ st 7 Volpicelli), 88 Megelaitis; 11 Murillo, 18 Volpe (38’ st 9 Capanni). A disposizione: 1 Daga, 12 Chicarella, 10 Simonelli, 17 Pavlev, 20 Ricchi, 24 Zanon, 32 Tassi, 66 Alberico. Allenatore Giuseppe Raffaele. ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari (15’ st 33 Noce), 25 Masetti (7’ st 16 Farabegoli), 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo, 27 Papa (15’ st 5 Bianconi), 4 Iannoni; 21 Del Sole (38’ st 8 Delcarro), 18 Faggioli, 9 Rolfini. A disposizione: 12 Vitali, 10 Sereni, 15 Sabattini, 20 Vrioni, 28 Maurizii. Allenatore: Gianluca Colavitto. ARBITRO: Sig. Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino. ASSISTENTI: Sig.ri Nicoló Moroni della sezione di Treviglio e Giuseppe Lipari della sezione di Brescia. QUARTO UOMO: Sig. na Valentina Finzi della sezione di Foligno. RETI: 12’ pt Volpe, 20’ pt Iannoni, 4’ st Del Sole, 28’ st Volpicelli. NOTE: spettatori totali 399 (di cui 111 ospiti); locali in divisa gialloblù, pantaloncini e calzettoni gialli e portiere bianco; ospiti in divisa azzurra, pantaloncini e calzettoni azzurri e portiere rosso; espulso un dirigente per proteste dalla panchina locale; ammoniti D’Ambrosio, Iotti, Di Renzo, Calcagni, Faggioli, Foglia e Murilo; corner 9-3; recupero 0’ pt, 8’.

30/10/2021 17:05
Serie C, la Fermana espugna il Del Conero e si aggiudica il derby: Ancona-Matelica ko

Serie C, la Fermana espugna il Del Conero e si aggiudica il derby: Ancona-Matelica ko

La Fermana si aggiudica il derby e per la prima volta viola il Del Conero, fino ad oggi fortino inespugnabile dell’Ancona Matelica. Per i gialloblù prima vittoria esterna in stagione e grande boccata di ossigeno in classifica. Secondo stop consecutivo invece per i biancorossi. Al cospetto del Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli – che più volte aveva lodato pubblicamente il buon operato della Società – e del Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, presenti allo stadio e che insieme al Patron Mauro Canil, alla DG Nocelli e all’Assessore Guidotti avevano premiato nel pre-gara i ragazzi vincitori del concorso ‘Disegna l’Ancona Matelica’, sia in campo che fuori dal rettangolo verde il derby non ha deluso le attese, con la grande risposta del tifo biancorosso.Dopo i 414 supporters presenti per l’infrasettimanale di Reggio, solito tripudio biancorosso sugli spalti del Del Conero e nuovo record stagionale di presenze registrato con quasi 3400 tifosi. Mister Colavitto, costretto a fare a meno di Moretti espulso e Ruani indisponibile, dava un turno di riposo a Di Renzo (al suo posto Maurizii) e Faggioli, ritrovando Delcarro insieme a capitan Papa in panchina. Sereni nell’undici iniziale, Rolfini al centro dell’attacco. Un assente per squalifica anche in casa Fermana, il difensore francese Corinus, finito nel taccuino dei cattivi nel corso del match con la Lucchese, terminato a reti bianche. Infortunati Urbinati e Rossoni, non al meglio Scrosta (in panchina), il tecnico gialloblù recuperava Marchi, mentre Sperotto, Mordini e Pannitteri, seppure acciaccati, trovavano il loro posto in campo. Era proprio il numero 77 gialloblù a sbloccare dopo 10’ l’equilibrio del match con un diagonale che batteva Avella per il vantaggio canarino. In precedenza, proprio nei primissimi minuti, un grande contropiede innescato da D’Eramo e portato avanti da Rolfini prima e da Sereni poi poteva avere maggior fortuna. La reazione di casa portava soprattutto la firma di Del Sole, sempre insidioso con le sue fiammate. Pericoloso anche Iannoni con il suo tiro a fil di palo intorno alla mezz’ora, per una prima frazione che si chiudeva con il vantaggio ospite e poche altre emozioni.Nella ripresa era ancora Del Sole a scaldare i guantoni a Ginestra dalla distanza, imitato poco dopo da D’Eramo. Mister Colavitto al quarto d’ora gettava nella mischia anche Faggioli e l’estremo ospite si trovava in più occasioni a fare gli straordinari. Il pari era nell’aria ed arrivava puntuale con Rolfini dal dischetto (settimo sigillo). Durava poco però la gioia dei padroni di casa. La discesa di Pannitteri sulla destra trovava ben appostato il neo entrato Frediani che insaccava sul primo palo.Sabato l’Ancona Matelica farà visita alla Viterbese degli ex Volpicelli, Calcagni e Fracassini, che poi ritroverà appena tre giorni dopo in casa per il match degli ottavi di Coppa Italia. ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii; 23 D’Eramo, 7 Gasperi, 4 Iannoni (15’ st 18 Faggioli); 21 Del Sole (36’ st 8 Delcarro), 9 Rolfini, 10 Sereni. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 3 Di Renzo, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 20 Vrioni, 27 Papa, 33 Noce. Allenatore: Gianluca Colavitto.FERMANA (3-4-2-1): 1 Ginestra; 23 Alagna, 99 Blondett, 30 Sperotto; 3 Mordini, 24 Mbaye, 25 Graziano, 21 Rodio; 77 Pannitteri (36’ st 11 Bugaro), 10 Bolsius (20’ st 18 Frediani); 9 Cognigni (36’ st 32 Nepi). A disposizione: 22 Moschin, 7 Marchi, 8 Grossi, 14 Scrosta, 19 Pistolesi, 20 Capece, 26 Lovaglio, 29 Rovaglia, 33 Marini. Allenatore Giancarlo Riolfo.ARBITRO: Sig. Francesco Luciani della sezione di Roma 1.ASSISTENTI: Sig.ri Francesco Cortese della sezione di Palermo e Nicola Tinello della sezione di Rovigo.QUARTO UOMO: Sig. Claudio Panettella della sezione di Gallarate.RETI: 11’ pt Pannitteri, 29’ st Rolfini (rig), 31’ st Frediani.NOTE: spettatori 3389 (di cui 93 ospiti), per un incasso di euro 31443,06; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere blu; ospiti in divisa gialla, pantaloncini e calzettoni gialli e portiere grigio; ammoniti mister Riolfo in panchina, Gasperi, Blondett, Mbaye, Iannoni e Sperotto; corner 9-5; recupero 1’ pt, 5’ st.

23/10/2021 20:02
La Supercoppa sfila ad Ancona: "Evento unico, ma serve aumentare la capienza dei palas" (FOTO)

La Supercoppa sfila ad Ancona: "Evento unico, ma serve aumentare la capienza dei palas" (FOTO)

È stata presentata questa mattina la Del Monte Supercoppa 2021 presso la Sede della Regione Marche ad Ancona. Erano presenti Giorgia Latini, assessore della Regione Marche allo Sport, la presidente della Cucine Lube Civitanova Simona Sileoni, per la Lega Pallavolo Serie A il presidente Massimo Righi. Al tavolo con i relatori il coach della squadra biancorossa, Chicco Blengini, e il suo capitano Osmany Juantorena. Gli onori di casa a Giorgia Latini, che ha ribadito come “le Marche sono felici di accogliere questo evento, dopo essersi distinte per grandi recenti risultati sportivi. È un forte segnale di rinascita che diamo attraverso lo sport. Non abbiamo solo il nostro amato Mancini: gli atleti paralimpici e squadre di eccellenza come la Lube sono l’incentivo ad attrarre nuove persone verso lo sport, maestro di aggregazione ed educazione”. “Il ritorno dei tifosi – ha sottolineato Simona Sileoni – e la ripartenza sono le chiavi di questo evento, per tutto il mondo della pallavolo che qui nelle Marche ha una sua culla. È un onore avere la possibilità di ospitare l’evento, è una gioia e una responsabilità. Facciamo tanto per il territorio come Lube, lavoriamo sui giovani, mettiamo sempre nuove energie e questo è il nostro modo di dire grazie a tutti. Non avremo ancora intorno a noi tutto il pubblico che desideriamo, ma quattro grandi squadre e quattro grandi tifoserie che sanno sedersi fianco a fianco sono la firma della pallavolo”. Dopo il saluto del Presidente della Fipav Marche, Fabio Franchini (“La Lube ha fatto tanto e la pallavolo di vertice aiuta: abbiamo risultati positivi, finalmente il ritorno degli Under 12 nelle palestre è il segnale che aspettavamo”), l’intervento del presidente di Lega Massimo Righi.“Grazie alla Regione Marche che ci ha ospitato questa mattina, e grazie alla Lube che organizza con noi questa edizione della Del Monte Supercoppa. Il risultato mediatico sarà indubbiamente grande con Rai Sport, Rai Due per la Finale, e i milioni di spettatori di Volleyball TV, la piattaforma digitale curata da Volleyball World. Per il pubblico dal vivo c’è ancora una nota dolente, ho chiesto l’aumento al 75% della capienza al CTS per questo evento, domanda ad oggi ancora inascoltata. Meritiamo il 100% per dimostrare che il palasport è un posto sicuro: l’ho detto in altre occasioni, limitarlo al 60% sembra da parte del CTS un manifesto di pericolo. Avremo in campo un evento stellare, con squadre piene di campioni: nessuno ha un evento di pallavolo di questo livello oggi nel mondo, sarà una grande festa di sport”. Inevitabile poi parlare di pressione con coach Chicco Blengini: “Credo sia più un onore che un onere: la pressione è sempre un previlegio, che ti sei meritato vincendo in precedenza. È questa la realtà Lube, essere la squadra che tutti vogliono battere, e altri si sono attrezzati per farlo. È una bella sfida, questa di Supercoppa: un grande trofeo, e giocandolo in casa è ancora più benvoluto. Rispetto alle altre due coppe in palio è semplicemente diverso, perché è all’inizio della stagione: non sei a fine gennaio come per la Coppa Italia o a fine Play Off quando è in palio lo Scudetto. Per questo è più difficile, per lo stesso motivo per cui spesso al girone di andata di Regular Season ci sono risultati particolari. Squadre nuove, e l’inatteso è normalità”. Gli fa eco Osmany Juantorena: “Arriviamo pronti a questo appuntamento, afferma Osmany Juantorena. Come prima cosa sono molto felice per il ritorno sugli spalti dei nostri tifosi, che già domenica scorsa all’Eurosuole Forum ci hanno emozionato. Mi manca la Supercoppa tra le mie vittorie, vero, tutti la vogliono vincere alla fine. L’obiettivo è arrivare a domenica (la finale) – sottolinea lo schiacciatore biancorosso – ma sappiamo che già sabato nella semifinale contro Monza sarà dura. I lombardi si sono rafforzati molto e hanno giocatori fisici che possono fare la differenza in battuta". A domanda se si sentono ai favoriti alla vittoria finale in Superlega, il capitano della Lube ha risposto : ”Se siamo i favoriti  non lo so, lo dirà il campo perché sia Modena che Perugia si sono rafforzate molto sul mercato, ma noi siamo la squadra campione d’Italia, siamo consapevoli delle nostre forze e vogliamo dire la nostra anche in campionato”.

21/10/2021 16:34
Serie C, la Reggiana vince il big match con l'Ancona Matelica e resta al primo posto

Serie C, la Reggiana vince il big match con l'Ancona Matelica e resta al primo posto

 La Reggiana si conferma capolista e, al Mapei Stadium, batte l’Ancona Matelica seconda in graduatoria al termine di una gara bella e combattuta nella quale i biancorossi non hanno demeritato. Spettacolare cornice di pubblico con oltre 5.000 presenze e una fantastica rappresentanza ospite con oltre 400 supporters giunti da Ancona per sostenere la squadra. Marchigiani reduci dalla brillante e vittoria interna con l’Aquila Montevarchi, padroni di casa dal pareggio a reti bianche a Grosseto. Reggiana imbattuta alla vigilia, con la miglior difesa del raggruppamento, che in sette partite su nove disputate ha mantenuto la propria porta sbarrata e che non subisce reti in casa dallo scorso maggio. LE FORMAZIONI - Di fronte il miglior attacco del girone con 17 marcature, con il capocannoniere a sei centri Rolfini, autore di una doppietta sabato scorso. Seconda convocazione per il baby Pecci, torna Sereni (altra bocca da fuoco dorica con 5 bersagli all’attivo) in panchina, per il resto mister Colavitto conferma la fiducia allo stesso undici vincente appena due giorni fa sui toscani di mister Malotti. Ancora out Delcarro e Ruani. Pochi calcoli anche per mister Diana, costretto ancora a rinunciare all’estremo Venturi, infortunatosi con il Pescara, a Del Pinto alle prese con il crociato. Cauz non al meglio e Contessa (guai al costato) andavano in panchina, ma il tecnico bresciano ex Renate poteva contare sulla classe di Sciaudone e Cigarini a centrocampo a supportare gli avanti Lanini, Zamparo e Rosafio. LA CRONACA - Spazi ben presidiati e maglie strettissime su entrambi i fronti nella prima frazione, giocata su ritmi alti e con occasioni per ambo le squadre. Nessun timore reverenziale tra due compagni protagoniste di un ottimo avvio, che non hanno tradito le attese. Padroni di casa più vicini a sbloccare l’equilibrio (centrato anche un legno) con le giocate dei singoli, biancorossi sempre pericolosi con le loro ripartenze, da sfruttare meglio per far male. Da segnalare anche un’ottima conclusione di Gasperi in avvio, ben contenuta da Voltolini. Stesso copione nelle prime battute della ripresa, con Del Sole in evidenza ad impegnare severamente Voltolini, ma a passare al 17’ st era la Reggiana. Iniziativa di Lanini sulla sinistra, palla al centro per la zampata vincente di Zamparo che portava in vantaggio i granata. Mister Colavitto provava a scuotere i suoi inserendo Moretti e Sereni per dare imprevedibilità, mentre di contro provavano a mettere in ghiaccio il risultato i locali. L’Ancona Matelica restava in dieci nell’ultimo quarto d’ora per l’espulsione del neo entrato numero 17 e la Reggiana trovava con Sorrentino il gol del raddoppio in posizione apparsa ai più molto dubbia. Al 90’ provava a riaprire i giochi Sereni, anche lui alla sesta marcatura, violando la porta granata e regalando qualche minuto di speranza agli ospiti. I ragazzi di Diana si riportavano però sul doppio vantaggio a un giro di lancette dal termine con Scappini che fissava il definitivo 3-1. Sabato per l’Ancona Matelica sarà di nuovo campionato: in programma al Del Conero alle ore 17:30 il derby con la Fermana. REGGIANA (3-4-1-2): 1 Voltolini; 16 Luciani, 4 Rozzio, 6 Camigliano; 44 Guglielmotti, 8 Cigarini, 5 Rossi (41’ st 21 Radrezza), 88 Sciaudone (35’ st 96 Muroni); 7 Rosafio (13’ st 11 Neglia); 94 Lanini (41’ st 9 Scappini), 30 Zamparo (35’ st 10 Sorrentino). A disposizione: 12 Marconi, 3 Contessa, 14 Chiesa, 17 Libutti, 23 Laezza, 24 Anastasio, 33 Cauz. Allenatore Aimo Diana. ANCONA MATELICA (4-3-3): 22 Avella; 14 Tofanari, 25 Masetti, 6 Iotti, 3 Di Renzo; 23 D’Eramo, 7 Gasperi, 4 Iannoni; 21 Del Sole (21’ st 17 Moretti), 18 Faggioli (21’ st 10 Sereni), 9 Rolfini. A disposizione: 1 Canullo, 12 Vitali, 5 Bianconi, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 20 Vrioni, 27 Papa, 28 Maurizii, 33 Noce, 34 Pecci. Allenatore: Gianluca Colavitto. ARBITRO: Sig. Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto. ASSISTENTI: Sig.ri Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Mattia Massimino della sezione di Cuneo. QUARTO UOMO: Sig. Sajmir Kamara della sezione di Verona. RETI: 17’ st Zamparo, 40’ st Sorrentino, 45’ st Sereni, 48’ st Scappini. NOTE: spettatori 5053 (di cui oltre ospiti), per un incasso di euro 55.968,61; locali in divisa granata, pantaloncini e calzettoni granata e portiere giallo fluo; ospiti in divisa bianca, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere grigio; espulso al 29’ st Moretti; ammoniti mister Colavitto in panchina; Voltolini, Avella, Muroni, Gasperi e Rosafio; corner 7-5; recupero 0’ pt, 4’ st.

20/10/2021 09:27
Ancona, investimento fatale per una lupa: la carcassa è stata rinvenuta sulla strada

Ancona, investimento fatale per una lupa: la carcassa è stata rinvenuta sulla strada

Morta dopo essere stata investita da un'auto. Il fatto è avvenuto in via Aspio ad Ancona all'altezza del civico n.51, luogo in cui i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto la carcassa di un animale. A perdere la vita questa volta è stata infatti un esemplare femmina di lupo a seguito della violenta collissione con il mezzo avvenuta intorno alle 6,30 della mattinata di oggi. A segnalare l'accaduto ai Carabinieri di Osimo è stato lo stesso automobilista, gli uomini dell'Arma, giunti sul posto, hanno accertato la presenza di una femmina di lupo fra i 35 e i 40 kg. Dopo aver effettuato il recupero dell'esemplare, l'animale è stato consegnato all'Istituto Zooprofilattico di Ancona per la valutazione delle sue caratteristiche genetiche e dello stato di salute prima dell'incidente. Il rinvenimento della lupa testimonia in ogni caso la presenza in Regione del canide, che in certi casi è arrivato a popolare aree rurali adiacenti agli agglomerati urbani lungo la costa: "è pertanto fondamentale - ci ricordano i Carabinieri Forestali - "prendere coscienza della presenza di questo predatore ed adottare le cautele necessarie per proteggere gli animali da compagnia e il patrimonio zootecnico" (Fonte Ansa)

19/10/2021 19:23
Ancona Matelica, due penalty per chiudere la pratica Montevarchi. Martedì il turno infrasettimanale

Ancona Matelica, due penalty per chiudere la pratica Montevarchi. Martedì il turno infrasettimanale

Torna al successo tra le mura amiche l’Ancona Matelica che batte l’Aquila Montevarchi e riscatta subito il passo falso di Cesena, dimostrandosi un vero e proprio rullo compressore nel proprio fortino. Capienza ampliata al 75% per il Del Conero e nuova grande risposta del pubblico di fede di biancorossa, presente in massa sugli spalti ad incitare la squadra. Per l’Ancona Matelica, indisponibili Sereni, Ruani e Delcarro, si rivedevano capitan Papa e Bianconi – rientrato dalla squalifica – in panchina, mentre arrivava la prima convocazione ufficiale per il giovane centrocampista classe 2003 Pecci. In campo Avella tra i pali, capitan Tofanari riprendeva possesso della fascia di competenza, mentre in attacco ritrovava una maglia da titolare il partenopeo Del Sole.Per il cinico team di mister Malotti, compagine più giovane del campionato, a quota 10 punti in classifica, capace di battere il blasonato Modena sette giorni fa, unica variazione la presenza di Dutu, reduce dall’esperienza in nazionale rumena U20.Prima frazione con i padroni di casa meritatamente in vantaggio grazie al penalty realizzato da Rolfini, già in precedenza messosi in evidenza. Tiro dal dischetto causato da Bassano, reo di un braccio galeotto in area. Niente affatto arrendevole comunque la compagine ospite con Jallow più volte insidioso, specie in avvio, dalle parti di Avella. Anche nella ripresa Carpani e compagni provavano a riequilibrare il match, ma la testa di Faggioli e il diagonale di Del Sole erano chiari indici della voglia di chiudere i conti dei biancorossi, autori di ottime trame e spinti dal costante tifo dei propri supporters. A sbrigare la pratica era nuovamente Rolfini dal dischetto, dopo che Dutu aveva atterrato platealmente Faggioli in area. Rosso diretto per il difensore toscano e Aquila in dieci nel finale di gara, in cui di fatto erano pochissime le emozioni. Appuntamento già domani mattina per i ragazzi di mister Colavitto, che torneranno subito al lavoro per preparare al meglio il turno infrasettimanale di martedì con la Reggiana.

16/10/2021 20:11
Porto e aeroporto di Ancona, check point tamponi anche di domenica: sì a pacchetti agevolati

Porto e aeroporto di Ancona, check point tamponi anche di domenica: sì a pacchetti agevolati

Per andare incontro alle esigenze delle aziende e dei lavoratori del territorio che devono presentare il green pass per recarsi al lavoro, i check point tamponi del Polo Diagnostico del Gruppo Kos presso l'aeroporto e il porto di Ancona saranno aperti anche domenica, al porto dalle 17 alle 20, all’aeroporto dalle 15 alle 19. Ci sarà la possibilità di acquisto a prezzi vantaggiosi pacchetti da 10 tamponi a 90 euro e da 5 tamponi a 60 euro. "Una volta acquistato il proprio pacchetto di tamponi, è richiesta la prenotazione che è consigliabile effettuare online, in modalità molto semplice, perché basterà andare nel sito polodiagnostico.it e seguire poche indicazioni" sottolineano dal Gruppo Kos.  Quello del check point tamponi al porto e aeroporto è un servizio erogato in sinergia con Autorità portuale, International Airport di Ancona, azienda Innoliving e Associazione delle Agenzie Marittime.  

16/10/2021 10:58
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