di Picchio News

Collevario, abbattuti centinaia di alberi: il Pd chiede un piano per il verde

Collevario, abbattuti centinaia di alberi: il Pd chiede un piano per il verde

  Sono centinaia gli alberi interessati dagli interventi, che coinvolgono anche spazi verdi e aree giochi frequentate quotidianamente da famiglie, bambini e anziani. Una situazione che, secondo il Pd, ha suscitato domande e preoccupazioni tra i residenti. Il partito riconosce la necessità di intervenire di fronte alla diffusione del tarlo asiatico, sottolineando però come una vicenda di questa portata debba essere accompagnata da "attenzione, trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza". Per il Pd, infatti, Collevario rappresenta uno dei quartieri più popolosi di Macerata e i suoi spazi verdi hanno un valore non soltanto ambientale, ma anche sociale. Da qui la richiesta di capire se siano state valutate modalità e tempistiche alternative per ridurre l'impatto degli abbattimenti sulla fruibilità delle aree verdi, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature particolarmente elevate. Il Partito Democratico pone inoltre l'attenzione sulla tutela della biodiversità. In particolare, chiede di conoscere quali verifiche preventive siano state effettuate per accertare l'eventuale presenza di nidificazioni negli alberi interessati dagli interventi. "Non intendiamo alimentare polemiche su un problema fitosanitario che deve essere affrontato con serietà", sottolinea il Pd, secondo cui però all'emergenza deve accompagnarsi una strategia di cura e ricostruzione. Da qui la richiesta all'Amministrazione comunale di presentare "tempestivamente un cronoprogramma delle ripiantumazioni" e delle misure previste per accompagnare il quartiere nella fase di transizione. Il Pd richiama anche la necessità di garantire alle nuove piante un adeguato sistema di irrigazione, così da assicurare nel tempo la loro crescita. La questione di Collevario, secondo il partito, dovrebbe inoltre diventare l'occasione per una riflessione più ampia sul verde urbano di Macerata. Il riferimento è anche ai recenti dati Istat sulla presenza di alberi nei capoluoghi italiani, dai quali Macerata risulta il capoluogo marchigiano con il valore più basso: 12,41 alberi ogni 100 abitanti. Per il Pd serve quindi "un programma di monitoraggio, tutela e incremento del patrimonio arboreo" che guardi ai prossimi anni e consideri gli alberi come una vera infrastruttura pubblica, importante per la salute, la qualità urbana e la capacità della città di affrontare il cambiamento climatico. La sfida, conclude il partito, "non è soltanto sostituire gli alberi che oggi vengono abbattuti", ma costruire una Macerata "più verde, più vivibile e più preparata ad affrontare le trasformazioni ambientali".      

12/08/2026 11:00
Carmelo Burgio, il candidato sindaco di Milano con legami nelle Marche

Carmelo Burgio, il candidato sindaco di Milano con legami nelle Marche

Il neo candidato sindaco di Milano indicato da Futuro  Nazionale, Carmelo Burgio, è molto conosciuto nelle Marche. Il generale dei carabinieri in ausiliaria nelle varie missioni internazionali svolte, ha avuto alle sue dipendenze numerosi commilitoni provenienti dal maceratese, oltre che per aver guidato per un biennio la divisione Italia centrale dell'Arma.    In primis l'ex comandante di stazione Claudio Fiori, medaglia d'argento al valor militare per atto di eroismo compiuto nella guerra in ex Jugoslavia. Il maggiore Fiori è stato uno dei più stretti collaboratori di Burgio all'indomani del tragico attentato del 12 novembre 2003 a Nassiriya. Stretti rapporti anche con il sarnanese maestro di karate Remo Grassetti di cui è stato ospite nel fermano in un paio d'occasioni. Non si contano gli incontri sul terreno col nostro direttore Guido Picchio, nei Balcani e Afghanistan. In Albania, a Valona nel '97, Picchio ricorda quando Burgio giovane tenente colonello fu scelto come caposcorta di Romano Prodi premier, una visita ad altissimo rischio. Picchio non dimentica quando il ras locale Zani Caushi voleva gestire il convoglio italiano e si rivolse a Burgio con un "fratello, ci penso io" e l'ufficiale perentoriamente si oppose rispondendo "sono figlio unico". Durante una visita istituzionale a Macerata nel '22 il generale Burgio apprezzò molto il volume fotografico "Afghanstan-Italia" che ricevette in dono dallo stesso direttore di PicchioNews. Anche Andrea  Angeli, funzionario Onu nelle principali missioni di pace, vanta una ventennale frequentazione con Burgio, a cui nel suo secondo libro, Senza Pace, ha dedicato un intero capitolo "da Casal di Principe a Kabul", ricordando quando da comandante CC di Caserta venne scelto nel 2008 per guidare la controffensiva ai talibani, una spedizione che fu ripetutamente lodata dal Pentagono.   (Foto: Senza Pace, Rubbettino, 2011)

12/08/2026 10:45
Un anno senza Mario Graziosi: il "poeta contadino" che continua a vivere nei suoi racconti

Un anno senza Mario Graziosi: il "poeta contadino" che continua a vivere nei suoi racconti

di Giovanni Paolo Carlino Giuliani Un anno fa, ci lasciava Mario Graziosi, conosciuto a Colmurano come il "poeta contadino". Questa indiscutibile e triste verità però nasconde tra le sue pieghe un'altra realtà, e cioè che Mario è ancora qui, vicino a noi, talmente vicino che se solo volessimo le sue parole risuonerebbero distintamente nel nostro cuore. Il ricordo è fondamentale per la nostra esistenza. Senza la memoria non esisterebbe l'esperienza e nessuno tra noi riuscirebbe a parlare neppure di sé stesso. Mario Graziosi scriveva della vita di campagna, degli usi e dei costumi di tempi passati, intimamente legati alla terra, all'aria, al fuoco, all'acqua... Ci parlava dell'importanza della semplicità e di come la "moderna società" ci stava cambiando profondamente senza che ce ne rendessimo conto... e questo produceva in lui una lacerante malinconia. Parlava di un passato amaro, faticoso, povero, fatto sì di grandi sacrifici, ma anche di profonda dignità. Un passato che, a ben guardare, non è peggiore del futuro che ci stiamo costruendo, fatto per lo più di fin troppo facili e vuote aspettative... imposte da altri. Ecco perché in questo nostro ricordo di Mario, lasciamo che sia Mario a ricordare: "Sono nato nei primi minuti del 2 febbraio 1948, al numero sei di contrada San Valentino Campolargo di Loro Piceno. Sono cresciuto "a pangótto" (pane bollito), come si diceva in quel tempo. Sì, nella "sotto-alimentazione" consentita dai circa ottomila metri quadrati di terreno [poco più della superficie di un campo di calcio per professionisti] di proprietà di nonna Carolina da cui attingere il sostentamento per la nostra famiglia composta da cinque persone; unitamente ai proventi di qualche giornata che, qua e là, mio padre poteva guadagnarsi grazie al suo duro lavoro. La nostra casa era più o meno simile alle altre della stessa zona: pavimento in mattoni, soffitto con travature in legno a vista, porte e finestre in legno... laddove per le porte, non esisteva il telaio, e questo consentiva l'agevole passaggio di insetti e di topi. A proposito di topi… quella casa, era attaccata a un'altra abitazione che era stata la prima a restare inabitata nell'ormai desolata contrada. Il proprietario, che a volte veniva per lavorare, spesso ci dormiva. Una di quelle notti sentimmo provenire dalla casa del vicino dei forti e ripetuti rumori. Al mattino ci raccontò di avere ucciso, con pugni e bastonate, ben quattordici topi, che avevano aperto un passaggio nell'angolo di muro prossimo al letto... Nella nostra casa gli interstizi delle porte lasciavano passare anche l'aria, che in inverno sembrava unirsi subdolamente alla drammatica scarsità di legna, e al fatto che i bambini, da dopo "la fasciatura" e fino alla cresima, circa sette/otto anni di età, vestivano con i pantaloni corti: a gambe nude... Ho ancora il vivo ricordo del dolore che provocavano i geloni ai piedi unitamente ai lividi di calore che si formavano per cercare di stare con le gambe il più possibile vicino al fuoco. Fuoco acceso in un camino che spesso rigurgitava una grande quantità di fumo che bruciava la gola e arrossava a tal punto gli occhi da farli lacrimare...". Cosa dire? Non si può aggiungere altro se non che Mario, dietro un volto scolpito dall'esperienza e dal sole della sua amata campagna, nella sua apparente semplicità fatta anche di prolungati silenzi e da un comportamento particolarmente schivo, contrario al moderno e assai comune desiderio di essere al centro di qualsiasi tipo di situazione... spesso ci stupiva, specialmente quando ricordava e raccontava aneddoti: storie più o meno vere e più o meno fantasiose, tramandate dalle "voci dei paesi" e, non da ultima, anche dalla sua. Questo è uno di quei racconti che ci aiuterà a sentirlo ancora qui, accanto a noi: "A Sarnano, molto tempo fa, viveva un bizzarro personaggio, famoso per la sua 'battuta facile'. I suoi numerosi racconti poi, oltre a suscitare ilarità, spesso lasciavano ampio spazio alla riflessione, il che non era poca cosa. Si chiamava Normato. Normato possedeva un piccolo cane che era libero di muoversi dove e come voleva. Un giorno, il macellaio del paese, pensò che fosse giunta l'ora di prendersi gioco di Normato e del suo cane, avrebbe così avuto anche lui la sua storiella da raccontare in giro. Con fare adirato il macellaio si avvicinò a Normato e gesticolando gli urlò: 'guarda che il tuo cane mi ha mangiato un chilo di carne!'. Normato, senza por tempo in mezzo e senza dire una sola parola, prese il cagnolino in braccio, mosse qualche passo, lo poggiò sulla bilancia della macelleria e finalmente parlò: 'Amico mio... vedi la bilancia? Segna poco meno di un chilo. Immaginiamo che questa sia la carne che ti manca... Ma ora, il mio cane dov'è?'" Grazie Mario. Aiutaci sempre a... ricordare.

12/08/2026 10:15
Musica, giochi e sorrisi a Villa Cozza: pomeriggio di festa per gli anziani ospiti

Musica, giochi e sorrisi a Villa Cozza: pomeriggio di festa per gli anziani ospiti

Un pomeriggio all’insegna della musica, dei giochi e della condivisione per regalare qualche ora di serenità agli anziani ospiti di Villa Cozza. È l’iniziativa promossa nei giorni scorsi dal Rotary Club Macerata, in collaborazione con il Rotaract Club Macerata, che ha trasformato la struttura in un luogo di incontro e festa. Ad accompagnare il pomeriggio sono stati la musica di Giorgio Marcolini e della sua Band, alcuni momenti di gioco, i gelati e soprattutto la voglia di stare insieme. Un appuntamento semplice, ma capace di creare un clima di allegria e convivialità, fatto di sorrisi, musica e relazioni. L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di riflessione sul valore della compagnia e dell’ascolto. "Pensavamo di dedicare il nostro tempo agli ospiti di Villa Cozza, ma in realtà ne siamo usciti tutti arricchiti", sottolineano dal Rotary Club Macerata e dal Rotaract Club Macerata. Le persone anziane custodiscono un patrimonio di storie, esperienze, memoria e umanità, una ricchezza che appartiene all’intera comunità. Condividere con loro alcune ore di leggerezza e ascoltare i loro racconti si è così trasformato in un'esperienza di reciproco arricchimento. Il Rotary Club Macerata e il Rotaract Club Macerata hanno quindi voluto ringraziare Letizia Colucini, responsabile della struttura, e Laura Panichelli, responsabile del settore educativo, per la disponibilità, l’accoglienza e la collaborazione che hanno permesso di realizzare l’iniziativa. Un pomeriggio che ha confermato, attraverso un gesto concreto, il valore della solidarietà e delle relazioni umane. Per il Rotary, infatti, "servire significa anche questo": creare occasioni di vicinanza e ricordare che, spesso, il gesto più bello è semplicemente regalare un sorriso.

12/08/2026 10:00
Fontescodella e la scarsa manutenzione del verde pubblico, Lattanzi sollecita Parcaroli

Fontescodella e la scarsa manutenzione del verde pubblico, Lattanzi sollecita Parcaroli

La manutenzione del verde pubblico e le nuove spese previste per lo staff del sindaco finiscono al centro della polemica politica a Macerata. A sollevare la questione è Michele Lattanzi, esponente de L’Altra Macerata e rappresentante della minoranza in Consiglio comunale, che si rivolge direttamente al sindaco Sandro Parcaroli chiedendo di rivedere le scelte dell’amministrazione. Secondo Lattanzi, mentre la Giunta sarebbe chiamata a contenere la spesa corrente, anche alla luce dei richiami arrivati dal Collegio dei revisori, il Comune avrebbe previsto nuove figure da affiancare al primo cittadino. Il riferimento è alla delibera numero 311, che prevede l’ampliamento dell’ufficio di staff con un Capo di Gabinetto e un responsabile della comunicazione. Una scelta che, secondo l'esponente de L’Altra Macerata, rappresenterebbe una spesa che potrebbe essere evitata e le cui risorse potrebbero invece essere destinate alla manutenzione della città. Nel mirino finiscono in particolare parchi, aree verdi e marciapiedi, che a suo giudizio verserebbero in condizioni sempre più critiche. Tra gli esempi citati c'è il parco di Fontescodella, dove Lattanzi segnala la presenza di aghi di pino non raccolti, rami di alberi abbattuti lasciati da mesi, pozzetti di scarico ostruiti dal fogliame ed erba cresciuta lungo i marciapiedi senza adeguata manutenzione. Da qui la richiesta rivolta al sindaco Parcaroli: ritirare la delibera e destinare le risorse previste per le nuove figure dello staff all'Ufficio Ambiente, con l'obiettivo di rafforzare gli interventi di manutenzione del verde pubblico.

11/08/2026 20:15
Il comandante generale dei Carabinieri Luongo in visita a Camerino: “Legame con la comunità fondamentale”

Il comandante generale dei Carabinieri Luongo in visita a Camerino: “Legame con la comunità fondamentale”

Una visita ai territori segnati dal terremoto e ai Carabinieri che ogni giorno vi operano. Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha fatto tappa oggi a Camerino, prima di proseguire per Arquata del Tronto e Amatrice. Nel Maceratese, il Generale ha raggiunto la sede del Comando Compagnia dei Carabinieri di Camerino, dove ha incontrato una rappresentanza delle diverse componenti dell’Arma presenti sul territorio. Al centro dell'incontro il rapporto tra Carabinieri e comunità. Luongo ha sottolineato l'importanza del legame con la popolazione e ha richiamato il concetto di “grande famiglia dell’Arma”, che riunisce tutti i militari indipendentemente dal grado. Al termine dell'incontro, il Comandante Generale ha ringraziato i Carabinieri per il lavoro svolto quotidianamente e per l'impegno al servizio della collettività, prima di recarsi anche presso il vecchio stabile della caserma, dove ha verificato lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione. La visita è poi proseguita ad Arquata del Tronto, dove Luongo ha incontrato i militari della Stazione Carabinieri e del Nucleo Carabinieri “Parco”. Qui ha evidenziato il ruolo dell’Arma come punto di raccordo tra disciplina militare ed esigenze della popolazione civile, sottolineando come la credibilità delle istituzioni passi anche dalla fiducia costruita con le comunità. Ultima tappa della giornata Amatrice, dove il Generale ha visitato la Stazione Carabinieri e il Nucleo Carabinieri “Parco”. In un territorio profondamente segnato dal terremoto del 2016, Luongo ha ribadito l'importanza della presenza dell'Arma come punto di riferimento per i cittadini. La visita ha avuto anche un risvolto logistico. Il Comandante Generale ha verificato le sistemazioni provvisorie dei militari che operano nel territorio e ha raggiunto il cantiere della nuova caserma, effettuando una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori. La giornata si è conclusa con un messaggio di vicinanza ai reparti periferici e alle comunità nelle quali operano, con particolare attenzione ai territori che ancora portano i segni del sisma e del lungo percorso di ricostruzione.

11/08/2026 18:30
Sanità, accordo Marche-Umbria per facilitare l'accesso alle cure nei territori di confine

Sanità, accordo Marche-Umbria per facilitare l'accesso alle cure nei territori di confine

Facilitare l’accesso alle cure per i cittadini delle aree di confine: è questo l’obiettivo dello schema di accordo tra Marche e Umbria, approvato dalla Regione Marche e valido per il periodo 2026-2028. L’intesa stabilisce regole condivise per le prestazioni sanitarie erogate ai cittadini che si rivolgono alle strutture dell’altra regione, con l’obiettivo di garantire percorsi più semplici e appropriati e una migliore integrazione tra i due sistemi sanitari. "È un accordo che mette al centro i cittadini - ha commentato l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Chi vive nelle aree di confine deve poter accedere alle cure nel modo più semplice e rapido possibile, con regole chiare e senza ostacoli burocratici. Allo stesso tempo, l’intesa ci permette di programmare meglio i servizi, monitorare i flussi dei pazienti e utilizzare in modo più efficace le risorse del sistema sanitario. È una scelta che migliora l’assistenza e rafforza la collaborazione tra Marche e Umbria”. L'accordo riguarda le principali prestazioni sanitarie per i cittadini delle due regioni, dai ricoveri alle visite specialistichee agli esami. Sono comprese anche prestazioni complesse come trapianti, cure oncologiche, dialisi, ricoveri urgenti e percorsi riabilitativi specialistici. Sono escluse le prestazioni che non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Per le Marche, l’intesa consente di gestire in modo più efficace la mobilità sanitaria, cioè gli spostamenti dei cittadini che scelgono di curarsi fuori dalla propria regione. Le regole condivise permetteranno di programmare con maggiore precisione l’offerta sanitaria, monitorare i flussi e i costi e garantire ai pazienti l’accesso ai servizi più appropriati, nel rispetto della libertà di scelta del luogo di cura. Una parte dell’accordo riguarda poi il comune di Cantiano. In caso di emergenze gravi, quando la Centrale operativa 118 di Pesaro lo riterrà necessario, i pazienti potranno essere trasportati all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Per chi vive in quella zona, l’ospedale umbro può infatti essere più vicino rispetto ad altri presidi. Questo permetterà, quando previsto, di ridurre i tempi di intervento e di assicurare cure più rapide nelle situazioni in cui ogni minuto può fare la differenza.      

11/08/2026 17:10
Porto Potenza, appuntamento all'alba: violino, pianoforte e danza sulla spiaggia

Porto Potenza, appuntamento all'alba: violino, pianoforte e danza sulla spiaggia

Il sorgere del sole sul mare accompagnato dalla musica dal vivo sarà protagonista mercoledì 12 agosto a Porto Potenza Picena. Alle 5:30, lo Chalet Lo Scoglio ospiterà "Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare", un appuntamento a ingresso libero pensato per offrire a residenti e turisti un'esperienza suggestiva tra musica, natura e paesaggio. La spiaggia si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico naturale, con le prime luci del giorno a fare da scenografia alle esibizioni degli artisti. Un'atmosfera nella quale il mare e la musica accompagneranno insieme il passaggio dalla notte al nuovo giorno. A guidare il pubblico attraverso le emozioni dell'alba sarà il violino di Valentino Alessandrini, affiancato dal pianoforte di Sam Giacomozzi. A completare la performance sarà la danzatrice Francesca Santoni, protagonista di un'esibizione pensata per dialogare con la musica e con il paesaggio circostante. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare il territorio attraverso la cultura, proponendo un modo diverso di vivere la costa marchigiana e offrendo a cittadini e visitatori un'esperienza lontana dai tradizionali appuntamenti estivi. "Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare" si terrà mercoledì 12 agosto 2026 alle 5:30 allo Chalet Lo Scoglio, sul Lungomare Marinai d'Italia, Concessione numero 22, a Porto Potenza Picena. L'ingresso è libero. L'evento è stato realizzato grazie al sostegno di numerose realtà del territorio che hanno scelto di credere nel progetto.

11/08/2026 16:50
Monte Vettore, donna si infortuna alla caviglia: recuperata dall'eliambulanza

Monte Vettore, donna si infortuna alla caviglia: recuperata dall'eliambulanza

È stata recuperata con il verricello dall'elisoccorso regionale Icaro 02 un'escursionista che nel pomeriggio di oggi ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia sul Monte Vettore, non riuscendo più a proseguire autonomamente lungo il sentiero. L'allarme ha fatto scattare l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, che ha raggiunto la zona del sentiero che dal Rifugio Zilioli scende verso Forca di Presta, nel tratto conosciuto come "le Scalette". Considerata la posizione della donna e l'impossibilità di proseguire a piedi, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso regionale Icaro 02. L'elicottero ha raggiunto l'area e il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha effettuato il recupero della donna tramite verricello. Una volta issata a bordo, l'escursionista è stata trasferita al parcheggio di Forca di Presta, dove ad attenderla c'era un'ambulanza della Croce Verde. I sanitari hanno quindi preso in carico la donna per le successive cure e valutazioni. Durante le operazioni è rimasta attiva anche una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, intervenuta per assistere i compagni della donna e accompagnarli nel rientro fino alla loro automobile. Sul posto hanno inoltre operato i Vigili del Fuoco, che hanno collaborato alle attività di soccorso. (Foto di repertorio)

11/08/2026 16:25
Macerata Opera Festival, festa finale a Palazzo Cortesi: "Un'edizione da incorniciare"

Macerata Opera Festival, festa finale a Palazzo Cortesi: "Un'edizione da incorniciare"

Una pioggia di applausi, sorrisi e calici alzati al cielo ha accompagnato la conclusione del Macerata Opera Festival 2026. A Palazzo Cortesi, oltre 200 tra maestri, direttori d'orchestra, artisti, tecnici e personale organizzativo si sono ritrovati per celebrare un'edizione definita dagli organizzatori da incorniciare, caratterizzata dai consensi della critica e da numeri record sul fronte del pubblico. La serata ha rappresentato anche un momento per valorizzare il ruolo assunto da Palazzo Cortesi nel corso delle settimane del festival, diventato una vera e propria base logistica e quartier generale della manifestazione, oltre che punto di riferimento per l'accoglienza degli artisti. La casa degli artisti del Macerata Opera Festival Durante il festival, la struttura ha accompagnato la vita degli artisti prima e dopo gli spettacoli allo Sferisterio, attraverso un'offerta che si è recentemente arricchita. Il riconoscimento come Boutique Hotel 4 stelle ha consentito di offrire agli ospiti e ai protagonisti della stagione un soggiorno all'insegna dell'eleganza e del comfort, valorizzando al tempo stesso il fascino storico della dimora. A completare l'offerta sono stati il ristorante Cucina e Vino, diventato punto di riferimento per le cene dopo gli spettacoli, e il nuovo spazio bar lounge Il Salotto, dove direttori, cantanti e artisti hanno potuto continuare a incontrarsi e confrontarsi anche a tarda sera. A disposizione degli ospiti anche la nuova SPA, pensata come spazio di benessere e relax per recuperare energie durante le intense settimane della stagione lirica. Il brindisi finale ha, quindi, suggellato la collaborazione tra arte, cultura e accoglienza, con Palazzo Cortesi che guarda già ai prossimi appuntamenti. Ad agosto musica e intrattenimento, a settembre la grande inaugurazione Archiviato il Macerata Opera Festival, infatti, Palazzo Cortesi si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento culturale e sociale del territorio, con una programmazione che proseguirà tra agosto e settembre. Gli appuntamenti con intrattenimento e musica live continueranno ogni fine settimana. Le date da segnare in calendario sono quelle del 28, 29, 30 e 31 agosto, quando Piazza Cesare Battisti ospiterà una serie di serate evento pensate per far conoscere al pubblico l'atmosfera, l'eleganza e l'offerta della nuova location. Il momento più atteso arriverà però il 12 settembre, quando è prevista la grande inaugurazione ufficiale dell'intera struttura. Una festa d'apertura ricca di sorprese accompagnerà la presentazione al pubblico del restauro completo di Palazzo Cortesi, dei suoi spazi e dei servizi. Un nuovo capitolo per una struttura che, dopo aver fatto da quartier generale al Macerata Opera Festival, punta ora a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella vita culturale, sociale e ricettiva della città.

11/08/2026 15:50
Memorial Gentilucci, il messicano Paul Probert Gonzalez trionfa a Pieve Torina: 112 giovani al via

Memorial Gentilucci, il messicano Paul Probert Gonzalez trionfa a Pieve Torina: 112 giovani al via

Va in archivio, con un grande successo di pubblico e partecipanti, la dodicesima edizione del Memorial Luigi Gentilucci svoltosi domenica 9 agosto lungo il percorso che collega Recanati a Pieve Torina. Questa gara, divenuta ormai un “classico” del calendario nazionale giovanile, è una delle poche corse in linea dell’intero panorama ciclistico italiano. Profonda la commozione nelle parole di Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e figlio di Luigi. "Vedere così tanti giovani atleti confrontarsi con tenacia su questo percorso è motivo di orgoglio e soddisfazione. Mio padre interpretava lo sport come un valore fondamentale, uno strumento di crescita personale e uno stimolo a non arrendersi mai - prosegue Gentilucci -. Quello stesso spirito di sacrificio e resistenza che anima questi giovanissimi ciclisti è lo stesso che caratterizza la gente dei nostri territori montani. Ricordarlo attraverso una giornata così partecipata di sport e di sano agonismo è il tributo più bello. Un plauso va agli organizzatori, alle forze dell’ordine, ai volontari, alle società sportive che continuano a credere e investire in questo evento. Un ringraziamento particolare, infine, al presidente del consiglio regionale, Gianluca Pasqui, per la sua costante vicinanza a questo Memorial dedicato a mio padre". A imporsi sulla linea di traguardo il sedicenne messicano Paul Probert Gonzalez, seguito da Davide Sdruccioli e Riccardo Pierangelini, entrambi campioni marchigiani allievi della squadra Recanati – Marinelli Cantarini, a conferma della qualità dei tanti giovani atleti, 112 gli iscritti alla gara, che hanno dato vita a questa indimenticabile giornata di sport.

11/08/2026 15:30
Dopo un anno di stop l'R'N'R' Bonsai Festival torna a far vibrare Potenza Picena (FOTO)

Dopo un anno di stop l'R'N'R' Bonsai Festival torna a far vibrare Potenza Picena (FOTO)

Due serate di musica, arte, fotografia, installazioni e condivisione hanno riportato il R’N’R Bonsai Festival nel cuore di Potenza Picena. La quinta edizione della manifestazione, andata in scena il 5 e 6 agosto dopo un anno di pausa, si chiude con un bilancio estremamente positivo e con la sensazione di aver riacceso un’energia che, anche durante lo stop, non si era mai spenta. Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato le due giornate del Festival, trasformando il centro storico di Potenza Picena in un vero e proprio arcipelago di eventi, con piazze, vicoli e scorci del borgo animati contemporaneamente da concerti, performance, mostre, installazioni artistiche, videomapping, talk, DJ set, artisti di strada e attività dedicate alla creatività. Un progetto che ha trovato la propria forza soprattutto nella partecipazione di tantissimi giovani volontari della Nevermind APS che hanno lavorato per giorni con entusiasmo alla realizzazione del Festival, contribuendo a trasformare il centro storico in uno spazio vivo, aperto e condiviso. Sul fronte musicale, sono state 13 le band e gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno animato questa edizione, tra il Main Stage del Pincio e il nuovo Bonsai Stage di piazza Matteotti, dedicato alle realtà emergenti. Dai Punkreas, protagonisti della prima serata, ai Legno, passando per Magazzini della Comunicazione, Etta e Michelangelo Martin, fino alle numerose formazioni che hanno portato sul palco linguaggi e sonorità differenti, il Festival ha confermato la propria vocazione musicale e la capacità di intercettare pubblici e artisti anche oltre i confini regionali. Accanto alla musica, il programma ha dato ampio spazio alle arti visive. L’installazione fotografica di Henry Ruggeri “HEY HO! LET’S GO! – 50 Years of Ramones”, dedicata ai cinquant’anni dalla nascita della storica band americana, ha dialogato con il videomapping “Natural Blues” di Gianluca Grandinetti e con la mostra “DIRAMAZIONI”, che ha messo in relazione bonsai, scultura lignea e liuteria. A completare il percorso, il talk “Radici”, il Music Market, gli artisti di strada, i DJ set e l’area food hanno contribuito a costruire un’esperienza diffusa capace di coinvolgere il pubblico ben oltre i concerti. «Siamo davvero soddisfatti di questa ripartenza – commenta Claudia Grandinetti, direttrice organizzativa del R’N’R Bonsai Festival – l’entusiasmo intorno al Festival non si è spento, anzi, abbiamo sentito tante buone energie in circolo. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno scommesso in questo progetto, il Comune di Potenza Picena e tutti gli sponsor, ma soprattutto tutti i giovani volontari che hanno lavorato instancabilmente per giorni per la buona riuscita del Festival». Il successo di questa quinta edizione conferma dunque il potenziale del R’N’R Bonsai Festival e la sua capacità di catalizzare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio di appassionati di musica e cultura, proponendo un modello di festival diffuso che mette al centro il territorio, la creatività e il protagonismo delle nuove generazioni. Dopo due serate intense, il R’N’R Bonsai Festival saluta Potenza Picena con un arrivederci, portandosi dietro la musica, le immagini e soprattutto le energie di una comunità che ha dimostrato di avere ancora tanta voglia di stare insieme. 

11/08/2026 15:00
Civitanova celebra San Marone: cinque giorni di festa tra processione, concerti e fuochi d'artificio

Civitanova celebra San Marone: cinque giorni di festa tra processione, concerti e fuochi d'artificio

Civitanova Marche si prepara a celebrare il suo patrono San Marone con cinque giorni di appuntamenti tra fede, tradizione, musica, sport e spettacolo. Da venerdì 14 a martedì 18 agosto cittadini e visitatori saranno accompagnati da un programma ricco di iniziative, con il momento centrale rappresentato dalle celebrazioni religiose del 16 agosto e dalla tradizionale processione delle reliquie fino al porto, mentre a fare da cornice alla festa saranno concerti, manifestazioni sportive e due spettacoli pirotecnici. Ad aprire i festeggiamenti sarà venerdì 14 agosto, alle 21:30 in Piazza XX Settembre, il concerto dei Vasco Live Cover Band, organizzato dalla Pro Loco Civitanova. A mezzanotte spazio allo spettacolo pirotecnico a mare per celebrare il Ferragosto. Il 16 agosto la processione di San Marone Il cuore delle celebrazioni sarà domenica 16 agosto, giornata dedicata al patrono. Al Santuario di San Marone sono in programma le Sante Messe delle 7, 10 e 11:30. Alle 17 la celebrazione proseguirà con la Santa Messa nella Chiesa di Cristo Re. Al termine prenderà il via la tradizionale processione verso il porto. Anche quest'anno sarà l'imbarcazione "Braveheart", sorteggiata per l'occasione, a trasportare le reliquie del Santo. Seguiranno la deposizione di una corona di fiori e la benedizione dei morti in mare, prima del rientro delle reliquie al Santuario, previsto alle 19.30. Musica e grandi tributi in Piazza XX Settembre Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile propone diversi appuntamenti musicali. Sabato 15 agosto sarà la volta di "Queen Essence", tributo ai Queen, mentre domenica 16 agosto Piazza XX Settembre ospiterà i Liveplay – Coldplay Experience. Sempre domenica, alle 18, sarà possibile partecipare anche a una visita guidata al centro storico di Civitanova Alta, inserita nell'ambito dell'iniziativa "Borghi Aperti". Lunedì 17 agosto spazio invece allo sport con Vivipor(t)o – Palio dei pontili a vela, nell'area del Lido Cluana, e alla musica a Civitanova Alta. In Piazza della Libertà si esibirà la Macapea Band, con un omaggio a Pino Daniele e la partecipazione dello special guest Tony Esposito. La festa proseguirà martedì 18 agosto con la seconda giornata del Palio dei pontili, che culminerà con le premiazioni. In serata, ancora musica in Piazza della Libertà con Filippo Graziani, protagonista dello spettacolo "80 Buon Compleanno Ivan". La giornata conclusiva terminerà alle 24 con un secondo spettacolo pirotecnico. Tradizione, memoria e cultura Non mancheranno gli appuntamenti legati alla tradizione. Il 17 e 18 agosto, dalle 19, Piazzale della Tramvia a Civitanova Alta ospiterà la "Tradizionale Cozzata di Santo Maro", organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta Aps. Per tutta la durata dei festeggiamenti sarà inoltre possibile visitare, alla Palazzina Sud del Lido Cluana, la mostra collettiva "San Marone", allestita dal 12 al 18 agosto e visitabile dalle 18 alle 24. I festeggiamenti in onore del patrono sono organizzati dall'amministrazione comunale e dall'Azienda Teatri, con la collaborazione delle realtà associative e culturali del territorio.

11/08/2026 14:50
"Chi sa solo d'opera, non sa niente d'opera": l'edizione 2026 degli Aperitivi Culturali supera ogni aspettativa

"Chi sa solo d'opera, non sa niente d'opera": l'edizione 2026 degli Aperitivi Culturali supera ogni aspettativa

Grande soddisfazione filtra dagli organizzatori per l'edizione 2026 degli Aperitivi Culturali, evento con il quale l'associazione Sferisterio Cultura ha celebrato il ventennale della propria attività. Per ricordare questo importante traguardo sono stati scelti gli Antichi Forni: sede storica e luogo simbolico da cui è iniziato il lungo percorso culturale dell'associazione.  Una mostra ha ripercorso i vent'anni attraverso tutti i programmi della rassegna, permettendo di cogliere l'evoluzione del festival, i cambiamenti di prospettiva e la straordinaria quantità di ospiti che hanno animato il palco. Nel sotterraneo sono stati proiettati ininterrottamente i video e le sigle che hanno accompagnato la storia degli Aperitivi Culturali, mentre una pubblicazione realizzata per l'occasione ha raccolto le testimonianze dei protagonisti, i programmi delle varie edizioni - mutati nel tempo anche nella veste grafica, seguendo la sensibilità dei diversi direttori artistici - e il racconto dei numerosi eventi collaterali che hanno arricchito la manifestazione. A ospiti e affezionati frequentatori è stata inoltre donata una shopper dedicata al ventennale. L'edizione 2026 ha superato ogni aspettativa: gli Antichi Forni non sono mai stati così partecipati, con un pubblico eterogeneo composto non soltanto da cittadini e spettatori della provincia di Macerata, ma anche da numerosi turisti provenienti da tutta Italia e dall'estero. 2Il programma ha ottenuto un'ampia diffusione attraverso i canali social e il sito web della rassegna. Forte l'orgoglio per aver rappresentato, ancora una volta, il volto culturale del Macerata Opera Festival, offrendo al pubblico strumenti nuovi per comprendere e apprezzare le opere in cartellone", viene sottolineato dall'associazione Sferisterio Cultura. "Nel corso di questi vent'anni sono stati centinaia i protagonisti della cultura italiana ad aver partecipato agli Aperitivi Culturali, senza mai renderli, però, solamente un semplice contenitore di conferenze né una passerella di nomi illustri: il prestigio di un relatore non è mai stato sufficiente", viene ricordato. A ciascuno è sempre stato chiesto di produrre un'idea nuova, di accettare una sfida intellettuale, di costruire un appuntamento irripetibile. È" questa scelta di originalità, molto più che il semplice prestigio degli ospiti, ad aver costruito l'identità degli Aperitivi Culturali e a distinguerli nel panorama dei festival italiani. Non abbiamo mai consumato cultura. Abbiamo cercato, ogni volta, di produrne e gli obbiettivi creativi prefissati sono stati pienamente raggiunti", viene aggiunto. Accanto agli incontri tradizionalmente dedicati alle opere in cartellone, con la partecipazione di registi, direttori d'orchestra e dei giornalisti Enrico Girardi e Alberto Mattioli, sono stati proposti percorsi di approfondimento e contaminazione disciplinare, nella convinzione che il melodramma sia un universo capace di dialogare con la storia, la filosofia, il diritto, la letteratura, la psicanalisi e l'antropologia. Per Nabucco, oltre alla vicenda del conflitto tra Abigaille e il re di Babilonia, è stato evidenziato il fascino esercitato dall'Oriente sull'arte figurativa dell'Ottocento e le sorprendenti analogie tra quella storia e le contemporanee dinamiche del potere, grazie ai contributi di Alberto Batisti, Roberto Cresti e Andrea Panzavolta. Per Il Trovatore, attraverso le lenti della psicanalisi freudiana e dell' antropologia culturale, Ilaria Gaspari e Annalisa Di Nuzzo hanno guidato il pubblico alla scoperta delle dinamiche profonde dei personaggi verdiani, mettendole in relazione con stereotipi, pregiudizi e conflitti che attraversano ancora oggi la nostra società. Per Il Barbiere di Siviglia, Carla Moreni e Andrea Tagliapietra hanno ripercorso la vicenda rossiniana soffermandosi sulla figura di Rosina e individuando nei temi del comico e dell'identità alcune delle chiavi interpretative più attuali dell' opera. In questa occasione si è svolto anche il tradizionale Aperitivo Giuridico che, prendendo spunto dalla celebre cavatina di Don Basilio ("La calunnia è un venticello"), ha affrontato il tema della gogna mediatica e del processo celebrato dall'opinione pubblica, richiamando il caso di Enzo Tortora come uno dei più tragici precedenti della storia italiana. Sono intervenuti Giulia Boccassi, Guido Vitiello e Francesca Scopelliti. Un momento particolarmente intenso è stato dedicato al ricordo di Angelo Foletto, grande musicologo e presenza storica degli Aperitivi Culturali, scomparso quest'anno, al quale si è voluto rendere un sentito omaggio.  "Chi sa solo d' opera, non sa niente d' opera". Anche quest' anno lo slogan del progetto si è rivelato la migliore sintesi del senso degli Aperitivi Culturali: un invito a guardare il melodramma non come un' opera chiusa, ma come un luogo di incontro tra musica, pensiero e contemporaneità. "Dopo vent' anni di attività, gli Aperitivi Culturali confermano la loro vocazione: accompagnare il pubblico dello Sferisterio oltre il palcoscenico, facendo dell'opera un luogo di confronto tra arti, idee e società. Un patrimonio costruito nel tempo che guarda già alle prossime edizioni", viene concluso.

11/08/2026 14:20
Civitanova, l'alba con il violino di Valentino Alessandrini: torna l'evento in spiaggia, ecco le novità

Civitanova, l'alba con il violino di Valentino Alessandrini: torna l'evento in spiaggia, ecco le novità

Sarà ancora una volta la spiaggia di Civitanova Marche a trasformarsi in un palcoscenico all'alba. Venerdì 14 agosto, alle 5 del mattino, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, lo Stabilimento Madeira 2 ospiterà la quarta edizione di "Alba Musicale", l'appuntamento che unisce musica, arte e cultura per accompagnare il pubblico verso il nuovo giorno. La grande novità di quest'anno sarà la presentazione del libro "FilosofArte, il codice della rinascita" di Gianluca Crocetti, ideatore della manifestazione. L'evento è organizzato da FilosofArte e Madeira 2, con il patrocinio gratuito del Comune di Civitanova Marche. Il volume, edito da Cairo e arricchito dalla prefazione di Vittorio Sgarbi, sarà presentato attraverso le letture del noto doppiatore marchigiano Luca Violini. "Alba Musicale rappresenta un elogio autentico alla bellezza e alla vitalità della nostra città", sottolinea il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, evidenziando come l'iniziativa sia capace di unire diverse generazioni e di trasformare il litorale in uno spazio di cultura, partecipazione e solidarietà. Musica e danza aspettando il nuovo giorno A guidare il pubblico nel viaggio verso l'alba sarà, come da tradizione, il violino del Maestro Valentino Alessandrini. Insieme a lui saliranno sul palco il pianista e baritono Raffaello Bellavista, il pianista Samuele Giacomozzi e il sassofonista Pasquale Bartolacci. La componente musicale sarà accompagnata dalle performance delle danzatrici Francesca Santoni e Rossella Campolungo, insieme alla presenza scenica di Daria Castelli e Svetlana Kompel. Un appuntamento che punta quindi a fondere musica, danza, parole e suggestioni del mare, proprio nel momento in cui la notte lascia spazio alla luce. L'alba come simbolo di rinascita La presentazione del libro rappresenterà uno dei momenti centrali della mattinata. "Presentare il mio libro, nel momento in cui la luce vince sul buio non è una scelta casuale", spiega Gianluca Crocetti. "L'alba è la metafora suprema della rinascita: è l'istante in cui tutto può ricominciare". Nel volume, l'autore racconta la propria esperienza personale, tra cadute e rinascite, scegliendo proprio l'alba e il mare come cornice per lanciare un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro. Il messaggio dal mare per la fibrosi cistica La quarta edizione di "Alba Musicale" avrà anche un importante valore sociale. A portare un messaggio di solidarietà sarà Alessandro Gattafoni, che arriverà dal mare in canoa per sostenere la Lega Italiana Fibrosi Cistica. L'iniziativa vuole così trasformare l'alba in un momento di partecipazione collettiva, unendo lo spettacolo alla sensibilizzazione e al sostegno di una causa sociale. Dopo il concerto, la mattinata proseguirà con colazione, talk show, firmacopie dell'autore e le selezioni musicali del DJ Ezio Mancini. L'ingresso all'evento è gratuito.

11/08/2026 14:10
Cingoli, droga in auto e in casa: arrestato 26enne, sequestrato anche il "miele dello sballo"

Cingoli, droga in auto e in casa: arrestato 26enne, sequestrato anche il "miele dello sballo"

Oltre 170 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, marijuana e Cannabis Wax, sono stati sequestrati dai carabinieri a Cingoli, dove un 26enne del posto, operaio edile e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato in flagranza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. L'operazione è scattata nel pomeriggio di lunedì 10 agosto, nell'ambito dei servizi predisposti dai carabinieri della locale stazione per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno rintracciato il 26enne presso la sua abitazione e lo hanno sottoposto a un controllo. La successiva perquisizione dell'autovettura in uso al giovane ha permesso di trovare, all'interno di uno zaino, 39 grammi di marijuana, suddivisi in tre buste sottovuoto, e 35 grammi complessivi di cocaina. Di questi, 12 grammi erano già suddivisi in sette dosi, mentre altri 23 grammi erano contenuti in due diverse buste. Nello zaino è stato inoltre rinvenuto materiale destinato al taglio e al confezionamento dello stupefacente, elemento che, secondo gli investigatori, sarebbe riconducibile all'attività di spaccio contestata al giovane. La perquisizione in un secondo immobile I controlli sono stati successivamente estesi alla casa del 26enne e a un secondo immobile di sua proprietà, situato nel territorio di Cingoli, ai confini con San Severino Marche. È proprio in quest'ultimo fabbricato che i carabinieri hanno effettuato il sequestro più consistente. All'interno di un frigorifero è stata trovata una busta in cellophane contenente 14 contenitori sigillati di Cannabis Wax, conosciuta anche come "miele dello sballo", per un peso complessivo di 97 grammi. Nelle pertinenze dell'immobile è stato inoltre recuperato ulteriore materiale per il confezionamento della droga, insieme a due telefoni cellulari, ritenuti verosimilmente utilizzati per la gestione dell'attività illecita. Complessivamente, tra l'autovettura e il secondo immobile, i militari hanno quindi sequestrato 171 grammi di stupefacenti: 39 grammi di marijuana, 35 grammi di cocaina e 97 grammi di Cannabis Wax. Tutte le sostanze e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro e saranno depositati presso l'Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Macerata. Al termine degli accertamenti, su disposizione della competente Autorità giudiziaria, il 26enne è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.

11/08/2026 13:00
Il Feronia di San Severino conquista Famiglia Cristiana: quattro pagine sul teatro diventato patrimonio Unesco

Il Feronia di San Severino conquista Famiglia Cristiana: quattro pagine sul teatro diventato patrimonio Unesco

Il prestigioso teatro comunale Feronia di San Severino Marche continua a conquistare servizi e copertine: il numero 33 del settimanale Famiglia Cristiana dedica un'ampia inchiesta di quattro pagine, firmata dal giornalista Roberto Zichitella, al recente riconoscimento dei teatri condominiali dell'Italia centrale come Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco. Tra le strutture premiate a Busan, in Corea del Sud, il Feronia emerge come uno degli esempi più affascinanti e rappresentativi di questo modello architettonico e sociale unico. Progettato nel 1828 dal celebre architetto Ireneo Aleandri e inaugurato con le opere Mosè in Egitto e Matilde di Shabran di Gioachino Rossini, il Feronia affonda le sue radici nella prima metà del Settecento. Come evidenziato nel servizio, il teatro settempedano vanta ben due strutture precedenti, che testimoniano la straordinaria continuità dell'istituzione condominiale in città. A guidare i lettori alla scoperta del valore storico e culturale del Feronia è Francesco Rapaccioni, dal 2011 direttore artistico de I Teatri di Sanseverino. Nell'intervista concessa a Roberto Zichitella, Rapaccioni ripercorre l'evoluzione sociale impressa nei regolamenti del condominio teatrale: "Potevano essere proprietari dei palchi prima di tutti le famiglie nobili consolari, che nominavano i consoli del Comune. Quando nel 1740 si realizza il nuovo teatro in piazza, il regolamento estende la proprietà dei palchi e così avverrà anche in seguito. Nel 1823 i regolamenti stabiliscono che non solo i nobili ma anche i borghesi possono essere proprietari dei palchi, purché paghino la quota di condominio. I biglietti erano assegnati ancora per censo: una tariffa per i nobili, una per i borghesi e una per gli artigiani. Dopo l'Unità d'Italia alla parola artigiani si aggiunge la parola operai. Così, seguendo la storia dei regolamenti del teatro Feronia, si capisce come è cambiata la società della provincia italiana". Il servizio di Famiglia Cristiana sottolinea come il Feronia rappresenti non solo una gemma dell'architettura neoclassica, ma un vero e proprio "collante sociale". Protagonista della vita cittadina, il teatro ha vissuto momenti di rilievo nazionale come le celebrazioni dell'80° anniversario della Liberazione alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in omaggio alla Medaglia d'Oro al Merito Civile conferita alla Città di San Severino Marche. Fondamentale è stata inoltre la sua resilienza: a seguito del terremoto del 2016, a differenza di altri edifici, il Feronia non ha subito danni profondi ed è rimasto sempre aperto, diventando un faro di speranza per l'intero territorio. Oggi si prepara a una nuova stagione da "tutto esaurito", confermandosi ancora una volta cuore pulsante della comunità.

11/08/2026 12:50
Urbisaglia, ricostruzione del Museo Archeologico: erogato il 50% dei fondi per i lavori

Urbisaglia, ricostruzione del Museo Archeologico: erogato il 50% dei fondi per i lavori

Raggiunge la quota del 50% del contributo complessivo finanziato l'intervento di ricostruzione post-sisma del Museo Archeologico di Urbisaglia, grazie all'avvenuto affidamento dei lavori e alla contestuale autorizzazione del nuovo acconto da 120.976,01 euro disposto dal commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli. Il finanziamento complessivo destinato al recupero dell'opera ammonta a 681.618,67 euro, cifra che vede un incremento di oltre 240mila euro rispetto allo stanziamento iniziale programmato di 440mila euro. Le risorse sbloccate, che vanno a sommarsi ai quasi 220mila euro già erogati in precedenza, sono state trasferite direttamente all'Usr della regione Marche per consentire l'avanzamento dei cantieri. L'edificio rappresenta un presidio culturale fondamentale per la storia dell'intera provincia di Macerata. "Restituire piena funzionalità ai luoghi della cultura significa rafforzare la coesione delle comunità e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori", ha dichiarato il commissario straordinario, Guido Castelli, confermando il lavoro in sinergia con la regione Marche, l'Usr e il comune di Urbisaglia per garantire rapidità e qualità nell'intervento. Soddisfazione per il concreto passo in avanti del cantiere è stata espressa anche dal sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini. "Per il nostro paese non si tratta soltanto di recuperare un edificio, ma di restituire alla comunità uno dei luoghi attraverso cui la nostra storia viene conosciuta e valorizzata", ha evidenziato il primo cittadino.

11/08/2026 12:30
Eccellenza, ecco i calendari: subito un derby maceratese alla prima, si parte il 6 settembre

Eccellenza, ecco i calendari: subito un derby maceratese alla prima, si parte il 6 settembre

Il Comitato Regionale Marche ha reso noti i calendari ufficiali del campionato di Eccellenza 2026/2027. Un torneo che si preannuncia caldissimo e che vedrà la provincia di Macerata assoluta protagonista con ben sette formazioni ai nastri di partenza: Tolentino, Trodica, Sangiustese, Chiesanuova, Aurora Treia, Matelica e Montefano. Il sipario si alzerà domenica 6 settembre (fischio d'inizio alle 15:30) e regalerà subito il primo derby provinciale della stagione: al "Giovanni Paolo II" andrà infatti in scena lo scontro diretto tra Matelica e Montefano. Esordio casalingo tra le mura amiche anche per il Tolentino, che ospiterà la Fermignanese, e per il Chiesanuova, atteso dal big match contro la Fermana. Impegni esterni invece per le altre tre maceratesi: il Trodica farà visita a Castelfidardo, l'Aurora Treia sarà di scena a Urbino, mentre la Sangiustese affronterà la trasferta di Jesi. La seconda giornata (13 settembre) regalerà subito altri due derby infuocati del territorio: Aurora Treia-Matelica e Montefano-Chiesanuova. La terza giornata (20 settembre) vedrà poi il Tolentino ricevere l'Osimana e il Trodica attendere il Montegranaro. Il calendario proporrà una fitta serie di sfide dirette tra le nostre rappresentanti lungo tutto l'arco del girone d'andata: alla 5ª giornata (4 ottobre) spiccano Tolentino-Sangiustese e Trodica-Aurora Treia, alla 6ª (11 ottobre) si giocherà Sangiustese-Trodica, mentre all'8ª (25 ottobre) spazio ad Aurora Treia-Tolentino e Sangiustese-Chiesanuova. Alla 10ª (8 novembre) andrà in scena Matelica-Chiesanuova, per poi arrivare all'11ª giornata (15 novembre) con il derby Trodica-Montefano. Nel finale di girone, riflettori puntati sulla 13ª giornata (29 novembre) con Sangiustese-Montefano e Tolentino-Trodica, sulla 14ª (6 dicembre) con Tolentino-Chiesanuova e Aurora Treia-Montefano, fino al penultimo turno (13 dicembre) con la sfida tra Chiesanuova e Trodica e il derby Sangiustese-Aurora Treia. Il girone d'andata si chiuderà prima della sosta natalizia, domenica 20 dicembre, lasciando poi spazio alla fase di ritorno al via dal 10 gennaio 2027.

11/08/2026 12:10
Dall'arpa a Colmurano alla lezione sui 4 zampe a Tolentino: il Festival dei Monti Azzurri chiude in bellezza

Dall'arpa a Colmurano alla lezione sui 4 zampe a Tolentino: il Festival dei Monti Azzurri chiude in bellezza

Sarà il Rifugio per cani randagi in contrada Rotondo a Tolentino a ospitare domani, mercoledì 12 agosto alle 18:30, l'atto conclusivo del 7° Festival dei Monti Azzurri. L'appuntamento finale, intitolato "Miao, Bau, Hihooo: sogni un animale domestico?", vedrà l'intervento di Laura Menchetti, professoressa di fisiologia veterinaria ed etologia presso Unicam, per un approfondimento su emozioni, comunicazione e benessere nella relazione tra uomo e animali, seguito dalla visita della struttura e da un brindisi conclusivo.  Si chiude così un'edizione partecipatissima che ha toccato nove tappe dell'entroterra maceratese guidata dal filo conduttore "Se puoi sognarlo, puoi farlo", celebre citazione attribuita a Walt Disney. L'itinerario culturale ha affrontato argomenti di profonda riflessione sociale: dal modello del cohousing contro l'isolamento abitativo dibattuto a Ripe San Ginesio, all'impatto dell'intelligenza artificiale nei piccoli centri analizzato a Treia, fino alla riscoperta della poesia locale a Loro Piceno.  Tra i momenti più suggestivi del festival spiccano il concerto del maestro Mario Brunello all'auditorium di San Agostino a San Ginesio e la toccante esibizione dell'arpista Irene Piazzai a Colmurano, dove le note dell'arpa hanno risuonato all'ingresso del cimitero per ricordare il profumo di chi ci ha lasciati e dare nuova vita ai luoghi della memoria. La rassegna, promossa dall'Unione Montana dei Monti Azzurri, ha confermato la vitalità dei borghi nell'offrire occasioni di incontro e sana ripartenza contro la solitudine delle aree interne.  

11/08/2026 12:00
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