Giovedì 13 agosto 2026 Piazza Brancondi ospiterà “Eterea, The Halo Void”, evento ad accesso libero patrocinato dal Comune di Porto Recanati.
Musica elettronica, videomapping, luci e arti visive si uniranno in uno spettacolo immersivo ideato per dialogare con le caratteristiche architettoniche della piazza.
Lo spazio urbano non sarà una semplice cornice, ma diventerà parte integrante di una narrazione visiva e musicale ispirata ai cinque elementi. Il percorso prenderà avvio dal fuoco, attraverserà acqua, terra e aria e si concluderà con l’etere.
A ogni passaggio cambieranno sonorità, immagini, colori e atmosfere, accompagnando il pubblico durante tutta la serata.
«Con questo evento vogliamo offrire una serata pensata in modo particolare per i giovani, sia per quelli di Porto Recanati sia per quanti stanno trascorrendo le vacanze nella nostra città – dichiara il sindaco Andrea Michelini –. “Eterea, The Halo Void” porterà in Piazza Brancondi una proposta contemporanea, capace di unire musica, creatività e innovazione tecnologica. Un appuntamento che arricchisce la programmazione dell’estate portorecanatese e conferma la volontà dell’Amministrazione di promuovere occasioni di incontro e divertimento aperte a cittadini e turisti».
Ad aprire il viaggio saranno Cim & Skinz, duo formato da Mirko Ciminari e Matteo Stacchiotti, ai quali sarà affidato il fuoco con sonorità melodic techno.
L’acqua sarà interpretata da Luca Paoletti, tra progressive house e atmosfere più profonde; la terra dal tribal house di Alexander Jr; l’aria dal tech house di Francesco Luv.
La parte conclusiva, dedicata all’etere, sarà affidata a Gianmaria Ascani, con una selezione club house.
Prima dell’inizio del percorso principale, l’apertura musicale sarà curata da Nhora, Antonio Agostinacchio e Karol Campoli.
Elemento centrale dello spettacolo sarà il videomapping, sviluppato a partire dalle caratteristiche di Piazza Brancondi. Le proiezioni seguiranno le geometrie architettoniche dello spazio e si trasformeranno insieme alla musica, dando vita a una scenografia digitale nella quale immagini, illuminazione e suono saranno parte di un unico linguaggio espressivo.
Il rapporto con i luoghi rappresenta uno dei tratti distintivi di Eterea: piazze ed edifici non sono semplici spazi destinati a ospitare gli eventi, ma entrano nella direzione artistica e vengono reinterpretati attraverso musica, tecnologia e immagini.
Eterea è un progetto ideato e realizzato da DOOM Studio, realtà creativa marchigiana che ne cura lo sviluppo artistico, tecnico e organizzativo. L’idea e la direzione artistica sono di Alex Bellelli; la direzione tecnica è affidata a Riccardo Carli, mentre Luca Paoletti cura la direzione musicale.
Con “Eterea, The Halo Void”, la programmazione estiva di Porto Recanati si arricchisce di una proposta dedicata in particolare ai giovani e capace di valorizzare Piazza Brancondi attraverso l’incontro tra musica, creatività e innovazione tecnologica.
Copyright foto: DOOM Studio
L'anticipo della raccolta, lo stress idrico e i danni del maltempo preoccupano i viticoltori. Ma la qualità delle uve resta promettente La vendemmia 2026 nelle Marche parte con luci e ombre, tra un anticipo della raccolta che in alcune zone raggiunge i 15 giorni, lo stress idrico provocato dal caldo e dalla prolungata assenza di piogge e i pesanti danni causati dalla grandine, soprattutto nelle province di Fermo e Ascoli Piceno. A questo si aggiungono le difficoltà del mercato, con elevate giacenze nelle cantine e un calo strutturale dei consumi di vino.
È il quadro tracciato da Cia Marche, attraverso l'analisi del presidente regionale Alessandro Taddei e dei presidenti provinciali dell'organizzazione.
"Il settore vitivinicolo marchigiano condivide tutte le difficoltà che l'agricoltura, in senso più ampio, sta sopportando", spiega Taddei. La situazione varia sensibilmente in base alle varietà. I vitigni precoci, come il Pinot Nero, sono in anticipo di circa quindici giorni rispetto alla norma: alcune aziende hanno già iniziato la vendemmia, quando fino a pochi anni fa la raccolta partiva a ridosso di Ferragosto.
Più complessa la situazione per i vitigni a maturazione intermedia, tra cui Sangiovese, Merlot, Cabernet e Verdicchio, che in diverse aree stanno affrontando un forte stress idrico. La siccità prolungata e le temperature elevate spingono infatti la pianta a rallentare il proprio sviluppo per preservarsi. In molti vigneti l'invaiatura non si è ancora completata e, soprattutto per il Sangiovese, sono ancora presenti acini verdi o appena rosati.
La situazione preoccupa ancora di più per i vitigni tardivi, come il Montepulciano, dove in molti casi l'invaiatura non è ancora iniziata. "La preoccupazione è ancora maggiore per i vitigni tardivi, come il Montepulciano, dove in molti casi l'invaiatura non è nemmeno iniziata", sottolinea Taddei, ricordando come lo scorso anno alcune piogge di agosto avessero permesso alle piante di recuperare, contribuendo a una buona annata.
Dinamiche analoghe interessano anche Verdicchio e Trebbiano, seppure meno evidenti a livello visivo. I campionamenti evidenziano differenze importanti tra le zone: nei terreni più freschi la situazione è migliore, mentre quelli più aridi e sciolti, che trattengono meno acqua, mostrano maggiori difficoltà. Si iniziano inoltre a registrare i primi fenomeni di scottatura degli acini. "Ancora una volta sarà il meteo a fare la differenza", osserva Taddei.
Grandine, danni fino al 100% della produzione
A preoccupare particolarmente Cia Marche sono poi gli effetti degli eventi estremi che hanno colpito le province di Fermo e Ascoli Piceno e, in parte, anche Ancona. In alcune aree i danni hanno raggiunto il 100% della produzione.
"A Fermo e Ascoli si registrano perdite del 100% della produzione", evidenzia Taddei, spiegando che le conseguenze potrebbero estendersi anche alle prossime stagioni. La vite, infatti, produce sui tralci nuovi e la loro distruzione a causa della grandine può compromettere anche i raccolti futuri. In alcuni casi i chicchi, grandi come palline da tennis, sono stati talmente violenti da lacerare persino le reti antigrandine.
I danni non hanno interessato soltanto il comparto vitivinicolo, ma anche il settore florovivaistico. Cia Marche sta raccogliendo le segnalazioni degli agricoltori e chiede un confronto con la Regione. L'organizzazione invita inoltre le aziende colpite a presentare le denunce attraverso il sistema SIAN, così da documentare l'entità dei danni.
A fare il punto sulle province meridionali è Matteo Carboni, presidente Cia Ascoli-Fermo-Macerata: "Qualcuno non vendemmierà affatto e vede in pericolo anche il prossimo anno, se non riuscirà a trovare la forza economica per riparare ai danni da grandine". Per le aziende non colpite, invece, la raccolta è già partita in anticipo, ma il caldo avrà ripercussioni sulle quantità.
"La grandine, in alcuni casi, si è limitata a togliere le foglie e gli acini, scoperti al sole, sono sottoposti a scottature. Non avremo problemi per la qualità, ma per la quantità di certo", aggiunge Carboni.
Pesaro-Urbino, tra clima e nuove abitudini
Nel Pesarese la vendemmia procede regolarmente, ma anche in questo caso il settore deve fare i conti con trasformazioni che vanno oltre le condizioni climatiche.
"Il settore registra non solo problematiche assimilabili a quelle generali dell'agricoltura, ma risente anche di alcuni trend delle nuove generazioni", osserva Sabina Pesci, presidente Cia Pesaro-Urbino, citando il progressivo spostamento dei consumi verso bevande come gin tonic e spritz durante gli aperitivi e gli effetti dei nuovi limiti del tasso alcolemico.
Ancona, raccolta in anticipo e mercato sotto pressione
In provincia di Ancona la vendemmia 2026 inizia con un anticipo di circa 10-15 giorni a causa delle temperature eccezionalmente elevate dell'estate. "Già nei primi giorni di agosto alcuni produttori hanno iniziato la vendemmia con il taglio delle uve destinate alle basi spumante", spiega Franco Gianangeli, presidente Cia Ancona, indicando Pinot Nero e Chardonnay tra le prime varietà raccolte.
Per i principali vitigni del territorio, invece, come Verdicchio e quelli destinati alla produzione del Rosso Conero, la raccolta è prevista verso la fine di agosto.
Dopo caldo e grandine, però, la preoccupazione si sposta sempre più sul mercato del vino. Le cantine presentano infatti elevate quantità di prodotto in giacenza, mentre i consumi registrano un calo strutturale, legato anche al cambiamento delle abitudini delle nuove generazioni.
Da qui la necessità di un cambio di passo, con un settore sempre più orientato verso la qualità e meno verso la quantità.
Verdicchio, taglio delle rese e stoccaggio
Un elemento centrale riguarda il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, per il quale l'Istituto Marchigiano di Tutela Vini ha approvato un piano di riequilibrio del mercato con l'obiettivo di tutelare il prezzo di filiera e gestire l'eccesso di offerta determinato dalle abbondanti giacenze della scorsa stagione.
Tra le misure previste c'è la riduzione delle rese commerciabili a 110 quintali di uva per ettaro, contro i 140 previsti dal disciplinare: un taglio di circa il 21,4%.
È previsto inoltre uno stoccaggio precauzionale: le uve raccolte oltre il limite dei 110 quintali verranno trattenute in cantina fino al 30 giugno 2027.
Nonostante il quadro complesso, arriva però un segnale positivo: nel primo semestre dell'anno l'imbottigliamento è aumentato di circa il 2,7%. Più della metà della produzione marchigiana di vino è inoltre destinata al mercato estero.
E proprio dalla qualità arriva il principale elemento di fiducia per la vendemmia 2026. "Le uve si presentano in ottimo stato di salute e promettono una vendemmia di qualità elevata", conclude Gianangeli.
Il quadro resta dunque quello di una vendemmia in chiaroscuro: quantità condizionate da caldo, siccità e grandine, ma con prospettive qualitative che, almeno sul fronte agronomico, continuano a lasciare spazio all'ottimismo.
Una coperta può scaldare, ma quando a realizzarla sono le mani degli anziani per donarla a qualcuno che vive nella stessa comunità, il suo valore va ben oltre la lana. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti di Montecosaro, che ha coinvolto i propri ospiti nella realizzazione di coperte destinate ad alcune donne del territorio unendo la lanoterapia al benessere degli anziani.
Il progetto, nato in collaborazione con GomitoloRosa Fondazione Onda e con il comune di Montecosaro, è stato organizzato dalla Residenza con un obiettivo preciso: valorizzare le capacità, la creatività e il desiderio di partecipazione degli anziani, offrendo loro un’occasione concreta per essere protagonisti e, soprattutto, per prendersi cura degli altri con un progetto di maglia solidale.
Il laboratorio di lavoro a maglia, inoltre, è un’attività occupazionale che valorizza abilità e memoria, stimola manualità e concentrazione e favorisce socialità e autostima, rendendo così le ospiti protagoniste attive nella realizzazione di progetti solidali nella fragilità.
Con pazienza e impegno, le ospiti di Anni Azzurri Santa Maria in Chienti, affiancate dal servizio educativo della struttura guidato dalla dottoressa Donatella Cintio e dal prezioso aiuto di Mariella una volontaria del territorio, hanno lavorato alla realizzazione delle coperte, trasformando ogni punto di lana in un piccolo gesto di solidarietà.
Non semplici manufatti, dunque, ma doni pensati per trasmettere vicinanza, attenzione e calore a chi li avrebbe ricevuti. Le coperte sono state quindi consegnate ad alcune signore del territorio, completando idealmente un percorso iniziato all’interno della Residenza e arrivato fino alla comunità di Montecosaro, nello specifico alla signora Ninetta di 103 anni e alla signora Edda di 90 anni: "Storie speciali legate da un filo di lana".
Per la Residenza Anni Azzurri Santa Maria in Chienti la direttrice Monica Pennesi continua il percorso che punta a mantenere aperto e vivo il rapporto con il territorio, facendo della RSA un luogo integrato alla vita della comunità, uno spazio capace di generare relazioni, occasioni di incontro e partecipazione nonché speciali sintonie con la comunità locale.
La Pennesi ringrazia "il Comune e il Sindaco Lorella Cardinali per la collaborazione e sinergia costantemente attiva e la Fondazione Onda per la preziosa opportunità sociale promossa con questo progetto".
Un'auto è finita contro la parete della galleria San Giorgio, lungo l'A14 in direzione nord, provocando un incidente che ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre una passeggera dall'abitacolo. A bordo della vettura viaggiavano anche due bambini di 5 e 8 anni: fortunatamente, nessuno dei quattro occupanti ha riportato conseguenze gravi.
L'incidente si è verificato intorno alle 5:30 di questa mattina, nel territorio comunale di Porto San Giorgio. Si è trattato di un sinistro autonomo: per cause ancora in fase di accertamento, la vettura ha perso il controllo andando a schiantarsi contro la parete della galleria.
A bordo, oltre al conducente, si trovavano una donna seduta sul lato passeggero anteriore e due bambini di cinque e otto anni sui sedili posteriori. La parte dell'auto sul lato della donna ha riportato i danni maggiori nell'impatto, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a liberarla dall'abitacolo.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e gli agenti della polizia autostradale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Fortunatamente, nessuno degli occupanti ha riportato gravi conseguenze. L'incidente ha comunque provocato rallentamenti al traffico in direzione nord durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata.
È stato necessario l'intervento dell'autoscala dei vigili del fuoco per portare in salvo un uomo rimasto bloccato al quarto piano di una struttura ricettiva. L'intervento è avvenuto nel pomeriggio di oggi a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno.
L'uomo, a causa di un problema a un arto inferiore, non era infatti in grado di scendere autonomamente le scale dell'edificio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, insieme al personale sanitario.
Dopo essere stato stabilizzato e sistemato sulla barella, i soccorritori hanno valutato la situazione, constatando l'impossibilità di utilizzare le scale per trasportarlo al piano terra.
A quel punto i vigili del fuoco hanno predisposto l'intervento dell'autoscala. La barella con l'uomo è stata movimentata all'esterno della struttura e quindi calata dal quarto piano fino a terra, in condizioni di sicurezza.
Una complessa operazione di soccorso che ha permesso di portare l'uomo fuori dall'edificio e consegnarlo alle cure del personale sanitario, completando l'intervento senza utilizzare le scale della struttura.
La Maceratese piazza un doppio colpo in entrata e rinforza il reparto di centrocampo e quello offensivo in vista della stagione 2026/2027. La società biancorossa ha ufficializzato gli arrivi di Ivan Baumwollspinner e Marco Simonelli, entrambi già aggregati alla squadra e al lavoro agli ordini di mister Alfonsi.
Il primo nuovo volto è quello di Ivan Baumwollspinner, centrocampista centrale classe 2002, nato a Buenos Aires e di origini polacche. Alto 185 centimetri, il giocatore ha mosso i primi passi nel calcio nelle giovanili del Boca Juniors, completando l'intera trafila nel prestigioso club argentino.
Nel gennaio 2022 Baumwollspinner è arrivato in Italia, trasferendosi in Sicilia e chiudendo quella stagione con il Santa Croce in Eccellenza. Successivamente ha vestito le maglie di Napoli United, Gioiese e Pompei, costruendosi un profilo con una discreta propensione alla rete.
Particolarmente positiva la stagione 2022/23 con il Napoli United, chiusa con 12 gol, mentre con il Pompei ha conquistato anche i playoff nazionali di Eccellenza. Nel 2024/25 il centrocampista ha invece giocato in Serie D con il Teramo, nel Girone F.
Nell'ultima stagione ha iniziato l'annata al Ragusa Calcio, prima di fare ritorno al Pompei, questa volta nel Girone H di Serie D. Centrocampista dalle buone doti agonistiche e dotato di discreta qualità tecnica, Baumwollspinner è chiamato a garantire fisicità e sostanza alla mediana biancorossa. Il giocatore ha firmato il contratto nella giornata odierna e ha già raggiunto i nuovi compagni per iniziare gli allenamenti.
La Maceratese ha contestualmente annunciato anche l'arrivo di Marco Simonelli, esterno offensivo classe 2000 con un'importante esperienza maturata tra Serie C e Serie D. Cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, dove è arrivato fino alla Primavera 2, Simonelli ha esordito tra i professionisti a soli 19 anni con la Viterbese in Serie C. Nel corso della sua esperienza tra Viterbese e Fermana ha collezionato oltre 70 presenze in Serie C, considerando campionato e Coppa.
Successivamente l'esterno offensivo ha proseguito la propria carriera in Serie D, vestendo le maglie di Flaminia Civita Castellana, Ostiamare, Vibonese e Real Monterotondo, squadra con cui ha disputato l'ultima stagione.
Simonelli porta alla Maceratese rapidità, capacità nell'uno contro uno e qualità nell'ultimo passaggio, caratteristiche che potranno offrire nuove soluzioni al reparto offensivo di mister Alfonsi. Anche Simonelli ha firmato nella giornata odierna e si è già unito al gruppo per iniziare la preparazione con i nuovi compagni.
(Credit foto: SS Maceratese)
Cingoli si prepara a trasformarsi nella capitale marchigiana dello street food per Ferragosto. Da mercoledì 12 a sabato 15 agosto, Viale Valentini ospiterà la 74ª tappa della 10ª edizione dell'International Street Food, il festival itinerante dedicato alle eccellenze del cibo di strada che farà tappa nel "Balcone delle Marche" per quattro giornate tra gastronomia, musica e intrattenimento.
L'appuntamento, ideato e organizzato da Alfredo Orofino, presidente dell'Associazione Italiana Ristoratori di Strada (A.I.R.S.), è sostenuto dalla Pro Loco di Cingoli e patrocinato dal Comune. L'ingresso alla manifestazione sarà gratuito e gli stand saranno aperti ogni giorno dalle 17 alle 24, a partire dall'inaugurazione di mercoledì 12 agosto alle ore 17.
La cornice scelta per l'evento è quella di Cingoli, a 631 metri di altitudine, uno dei borghi più suggestivi delle Marche e conosciuto in tutta Italia come il "Balcone delle Marche". Il paese, vincitore dell'edizione 2026 de "Il Borgo dei Borghi", si prepara così ad accogliere visitatori e turisti in occasione del Ferragosto, unendo le bellezze del centro storico e dei suoi panorami a un'offerta gastronomica pensata per tutta la famiglia.
Dai sapori italiani alle specialità internazionali
Il cuore della manifestazione sarà naturalmente rappresentato dal cibo. Gli stand proporranno hamburger di scottona, arrosticini, pesce fritto e smash burger, oltre a diverse altre specialità dello street food.
Non mancheranno proposte dedicate agli amanti delle patate e una selezione di birre artigianali italiane ed estere, pensate per accompagnare le diverse specialità gastronomiche presenti lungo Viale Valentini.
Un viaggio tra sapori e tradizioni differenti che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a trasformare il centro di Cingoli in un vero e proprio luogo di incontro e convivialità durante i giorni più attesi dell'estate.
Quattro serate di musica
A fare da colonna sonora alla manifestazione ci saranno anche quattro appuntamenti musicali, uno per ogni serata. Si parte mercoledì 12 agosto con il Sunrise Unplugged Duo, formato da Alessandra Bottolini e Mauro Voconi, con un repertorio di grandi brani italiani e internazionali rivisitati in chiave acustica.
Giovedì 13 agosto sarà la volta dei Duedarte, duo folk ascolano che porterà sul palco atmosfere legate alla tradizione e alla festa popolare. Venerdì 14 agosto spazio invece al format Love Hit Multiradio, curato da Luca Moretti, Fabio Effe, Marco Mosck e Alexander JR, con un party show dedicato ai grandi successi radiofonici e all'animazione.
Il gran finale di sabato 15 agosto sarà affidato al Gianluca Lalli Duo. Il cantautore e "Cantafavole" proporrà una performance tra musica folk e narrazione d'autore. Per i più piccoli sarà inoltre allestito un baby luna park con gonfiabili, completando l'offerta di intrattenimento pensata per le famiglie.
"La decima edizione dell'International Street Food rappresenta per noi un traguardo epocale", dichiara Alfredo Orofino. "In questi anni abbiamo lavorato per dare nuova linfa al cibo di strada, selezionando operatori di eccellenza. Siamo orgogliosi di portare la 74ª tappa in un gioiello come Cingoli: sarà un momento di festa e condivisione che rimarrà impresso nella memoria dei visitatori".
Soddisfazione anche da parte dell'amministrazione comunale. L'assessore al Turismo e allo Spettacolo Cristiana Nardi sottolinea come l'appuntamento rappresenti una novità importante all'interno di una manifestazione ormai consolidata nel periodo di Ferragosto.
"Siamo orgogliosi di rinnovare, per la sesta edizione, un appuntamento ormai consolidato e molto atteso nel periodo di Ferragosto. Quest'anno lo facciamo attraverso una nuova e importante collaborazione con International Street Food, una delle realtà di riferimento nel settore", afferma Nardi, evidenziando la capacità dell'evento di "richiamare ogni volta tanti visitatori e turisti e trasformare Cingoli in un grande luogo di festa, incontro e convivialità".
L'International Street Food arriva anche su Rai 2
La tappa di Cingoli sarà accompagnata anche da una vetrina televisiva nazionale. Sabato 15 agosto alle 11:15 su Rai 2 andrà in onda la nona puntata de "Il Trono del Gusto", il docu-reality prodotto da RG Factory dedicato al mondo dello street food e al tour nazionale dell'International Street Food.
Il programma racconta protagonisti, storie e sfide gastronomiche legate al festival, seguendo il viaggio attraverso le diverse città italiane. Per quattro giorni, dunque, Cingoli sarà al centro di un appuntamento che mette insieme gastronomia, musica, turismo e promozione del territorio, proprio nel momento di maggiore afflusso turistico dell'estate. L'International Street Food si prepara così a portare il suo viaggio nel "Balcone delle Marche", con Viale Valentini pronto ad accogliere pubblico e visitatori fino alla serata di Ferragosto.
Oltre 1,5 milioni di euro di incassi, circa 30mila spettatori, un riempimento medio superiore al 90% e quattro sold out consecutivi. Si chiude con numeri da record la 62ª edizione del Macerata Opera Festival, che secondo la nuova governance segna la stagione di maggior successo degli ultimi sette anni sia sul fronte del pubblico sia per la ricaduta mediatica e territoriale.
A trascinare i risultati è stato un cartellone che ha visto Il barbiere di Siviglia firmato da Daniele Menghini esaurito in tutte le recite, mentre Nabucco ha registrato una crescita costante fino al tutto esaurito dell'ultima rappresentazione. In aumento anche il successo de Il trovatore, mentre i Carmina Burana hanno fatto registrare il sold-out.
Nel complesso, il Festival ha raggiunto un coefficiente medio di riempimento delle sale superiore al 90%, con un incasso medio che, secondo i dati diffusi dall'organizzazione, è il più alto degli ultimi nove anni. Un risultato che il Macerata Opera Festival interpreta come una conferma della validità delle scelte gestionali, artistiche e comunicative intraprese dalla nuova governance.
Particolarmente significativo anche il dato relativo al pubblico internazionale: gli spettatori stranieri hanno rappresentato circa il 12% del totale, confermando la capacità dello Sferisterio di attrarre visitatori da fuori regione e dall'estero. Una componente che, secondo gli organizzatori, contribuisce a rafforzare il ruolo del Festival come motore turistico ed economico per Macerata e per l'intero territorio marchigiano.
Il bilancio della stagione è positivo anche per l'indotto generato dalla manifestazione. Le migliaia di spettatori, insieme alle circa cinquecento maestranze coinvolte nella realizzazione degli spettacoli, hanno prodotto ricadute su strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali, consolidando il ruolo dello Sferisterio come uno dei principali attrattori culturali e turistici della regione.
A sottolineare il valore dei risultati è il sindaco di Macerata e presidente dell'Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli: "Tre sold out nelle tre serate finali del Macerata Opera Festival. Non poteva esserci chiusura migliore per sancire il successo della edizione numero 62 del Mof".
Parcaroli evidenzia come il risultato non sia soltanto artistico, ma anche economico: "I circa trentamila spettatori della stagione lirica appena archiviata, le centinaia di maestranze hanno determinato numeri da capogiro anche rapportati a un investimento importante quale quello sostenuto per l'allestimento della stagione lirica".
Il sindaco rimarca inoltre il ruolo dello Sferisterio nel sistema turistico regionale, sottolineando la presenza sempre più consistente di visitatori stranieri e il ritorno dei gruppi organizzati. "Tutte persone che hanno affollato le strutture ricettive, bar e ristoranti di larga parte della regione: lo Sferisterio è un formidabile attrattore turistico e si è confermato in questa veste aumentando i numeri", afferma Parcaroli. Gli incassi della biglietteria hanno raggiunto quota 1,5 milioni di euro.
Soddisfatta anche la sovrintendente Lucia Chiatti, che guarda soprattutto al percorso intrapreso dalla nuova governance: "Esprimo grande soddisfazione per la stagione appena conclusa. Il percorso intrapreso lo scorso anno sta dando i suoi frutti: cresce lo spirito di squadra e si rafforza un clima di collaborazione e partecipazione che rende il lavoro più produttivo, stimolante e anche più piacevole per tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della stagione".
Per Chiatti, i dati economici rappresentano un ulteriore incentivo a proseguire sulla strada intrapresa: "Ci incoraggiano a proseguire con convinzione nella direzione intrapresa, senza esitazioni e con sempre maggiore impegno, entusiasmo ed energia".
Bilancio positivo anche sul fronte artistico per il direttore artistico Marco Vinco, che rivendica le scelte compiute per l'edizione 2026: "Il coraggio delle scelte artistiche ci ha premiati". Al centro della programmazione, sottolinea Vinco, c'è stata una forte presenza di giovani talenti affiancati da interpreti già affermati sulla scena internazionale.
"Non posso dunque che festeggiare assieme alla Sovrintendente e a tutto lo staff questo grandissimo successo e guardare con positività e slancio al prossimo 2027", conclude il direttore artistico.
Archiviata la stagione dei record, però, per il Macerata Opera Festival è già tempo di guardare avanti. La programmazione della prossima edizione è destinata a passare anche attraverso la promozione internazionale, con la partecipazione alle principali fiere di settore e nuovi progetti rivolti al tessuto economico italiano. L'obiettivo è consolidare il brand del Festival e rafforzare ulteriormente il legame tra Sferisterio, cultura, turismo ed economia del territorio marchigiano.
(Credit foto: Simoncini)
Sarà un vero e proprio battesimo di fuoco per la Maceratese nel prossimo campionato di Serie D, girone F. La Rata debutterà infatti il 6 settembre all'Helvia Recina contro il Teramo, prima di affrontare l'Atletico Ascoli in trasferta e l'Ancona nel derby infrasettimanale del 16 settembre. Tre sfide di cartello che metteranno immediatamente alla prova la formazione biancorossa.
Il calendario della stagione 2026/27 mette dunque la Maceratese di fronte a un avvio particolarmente impegnativo. Dopo l'esordio casalingo con il Teramo, il 13 settembre arriverà la trasferta sul campo dell'Atletico Ascoli, mentre appena tre giorni più tardi, il 16 settembre, sarà tempo di derby contro l'Ancona.
Il commento del ds Spadoni: "Battesimo di fuoco"
A sottolineare la difficoltà del percorso iniziale è il direttore sportivo della Maceratese Spadoni: "Il calendario ci mette di fronte a un battesimo del fuoco, Teramo, Atletico Ascoli e Ancona nelle prime tre giornate. Tre squadre che hanno organici e società per puntare a vincere il campionato e questo è il loro obiettivo".
Un inizio complicato, dunque, ma anche stimolante per la Rata: "Per noi un inizio impegnativo e stimolante. Sarà dura ma non vorremmo fare la parte della vittima sacrificale, ce la metteremo tutta per fare più punti possibile. Poi comunque prima o poi dobbiamo affrontare tutte le nostre avversarie".
Subito il derby con l'Ancona, poi Recanatese e Santegidiese
Dopo il trittico iniziale, la Maceratese affronterà il 20 settembre la Recanatese, in trasferta, nella quarta giornata. Il 27 settembre, invece, arriverà all'Helvia Recina la Santegidiese. Il mese di ottobre proseguirà con altre tre gare: il 4 ottobre trasferta sul campo della Recanatese, l'11 ottobre sfida casalinga con il Foligno e il 18 ottobre trasferta contro il Notaresco.
Il 25 ottobre la Rata tornerà all'Helvia Recina per affrontare il Montecchio Gallo, mentre il 1° novembre sarà la volta della trasferta contro l'Angelana.
Novembre e dicembre: Giulianova, Vigor Senigallia e Termoli
Il calendario proseguirà con la trasferta contro il Città di Lanciano l'8 novembre, prima del match casalingo con il Giulianova il 15 novembre. Il 22 novembre la Maceratese sarà invece ospite dell'Aquila.
Il 29 novembre, all'Helvia Recina, arriverà la Vigor Senigallia, mentre il 6 dicembre la Rata sarà impegnata sul campo dello Sporting Trestina. Il 13 dicembre è in programma la sfida casalinga contro il Termoli, mentre il girone d'andata si chiuderà il 20 dicembre con la trasferta contro la Forsempronese.
Il ritorno partirà il 6 gennaio
Il girone di ritorno scatterà il 6 gennaio 2027, con le stesse sfide dell'andata a campi invertiti. Il calendario prevede poi la conclusione della stagione regolare il 2 maggio 2027. L'ultimo impegno della Maceratese sarà infatti in trasferta contro la Forsempronese, il 2 maggio.
Il calendario della Maceratese
6 settembre: Maceratese-Teramo 🔥 SFIDA DI CARTELLO
13 settembre: Atletico Ascoli-Maceratese 🔥 SFIDA DI CARTELLO
16 settembre: Maceratese-Ancona 🔥 DERBY
20 settembre: Recanatese-Maceratese
27 settembre: Maceratese-Santegidiese
4 ottobre: Recanatese-Maceratese
11 ottobre: Maceratese-Foligno
18 ottobre: Notaresco-Maceratese
25 ottobre: Maceratese-Montecchio Gallo
1 novembre: Angelana-Maceratese
8 novembre: Città di Lanciano-Maceratese
15 novembre: Maceratese-Giulianova
22 novembre: L'Aquila-Maceratese
29 novembre: Maceratese-Vigor Senigallia
6 dicembre: Sporting Trestina-Maceratese
13 dicembre: Maceratese-Termoli
20 dicembre: Forsempronese-Maceratese
(Credit foto: Francesco Tartari)
Ares Safety Macerata pareggia il suo ultimo match della stagione di Serie A1 di Softball sul campo delle Thunders Castellana, a Castelfranco Veneto, e soprattutto festeggia la salvezza diretta, evitando i play out.
Poteva essere la gara decisiva per evitare gli spareggi, ma già con i risultati delle altre partite disputate sabato era arrivata da Bollate la buona notizia che aveva cancellato ogni preoccupazione. Le campionesse d’Italia e capoliste di Quick Mill Bollate hanno infatti battuto in entrambe le gare Bertazzoni Collecchio, che pertanto retrocede direttamente senza coinvolgere Macerata.
Il regolamento FIBS prevede infatti che tra le ultime due in classifica si disputino i play out per l’unica retrocessione soltanto quando la differenza è entro le 3 vittorie. ARES Safety Macerata ne aveva già 4 di vantaggio sulle emiliane, diventate ora 5, per cui ha potuto affrontare con serenità l’ultimo match in terra veneta.
Soddisfazione dunque in casa maceratese per la salvezza e per il buon punto conquistato, anche se resta il rammarico per il nono posto in classifica. Si chiude infatti un campionato sul quale c’erano altre attese. La squadra ha mostrato un indubbio potenziale, espresso però in modo discontinuo, arrivando letteralmente a sprecare risultati nettamente alla portata.
A Castelfranco Veneto, dunque, Thunders Castellana e ARES Safety Macerata hanno concluso la loro stagione con un pareggio complessivo (11-1 e 0-3). Le venete, tranquille al sesto posto, e Macerata, ormai senza più ansie legate alla retrocessione, hanno comunque tenuto a onorare l'appuntamento.
Gara 1 è stata vinta abbastanza agevolmente dalle Thunders per 11-1. ARES Safety è andata subito a punto, ma le padrone di casa si sono immediatamente rifatte con 4 punti, grazie anche ai doppi di Bruno e Milkowski. Il vantaggio è aumentato nelle due riprese successive. Sul 9-1 al quarto inning, una valida di Gamba e un errore difensivo hanno completato il successo senza storia della squadra veneta.
In Gara 2, invece, Macerata è stata molto più accorta, anche grazie alla prestazione del pitcher Carter, protagonista con 11 strike out, 4 valide subite e 2 basi ball concesse. ARES Safety è passata subito in vantaggio proprio con un doppio di Carter, per poi segnare ancora con le valide di Grifagno alla quinta e di Tittarelli alla settima ripresa. Una buona difesa ha completato la prestazione, con il risultato finale di 3-0 per ARES Safety Macerata.
Per completare il calendario della Serie A1 mancano ora i recuperi tra MKF Saronno e Mia Office Blue Girls Pianoro, in programma il 13 agosto, Rheavendors Caronno e Itas Mutua Rovigo, il 15 agosto, e Quick Mill Bollate e MKF Saronno, il 25 agosto.
Sono invece già definiti i giochi per i play off, che vedranno ai primi quattro posti Quick Mill Bollate, Italposa Forlì, MKF Saronno e Mia Office Blue Girls Pianoro, pronte a giocarsi il titolo tricolore nel mese di settembre.
È Chiara Crudeli la nuova Miss Universo Marche. La ventenne di Ancona ha conquistato il titolo regionale nella finale andata in scena a San Severino Marche, confermando un percorso già segnato dai successi ottenuti nelle tappe precedenti.
La serata ha richiamato oltre 300 persone in Piazza del Popolo, trasformando il cuore della città in un palcoscenico dedicato alla moda, alla bellezza e all'intrattenimento. Crudeli, studentessa di informatica all'Università di Camerino, ha così coronato un percorso impeccabile, riuscendo a imporsi anche nell'atto conclusivo della competizione regionale.
Sul podio, insieme alla vincitrice, sono salite altre due giovani che hanno conquistato il pass ufficiale per rappresentare le Marche alla finale nazionale in Puglia. Al secondo posto si è classificata Angelica Picciafuoco, 20 anni di Castelfidardo, studentessa di Beni Culturali e Turismo all'Università di Macerata. Terza posizione, invece, per Nazareth Marzoni, 19 anni di Fermo, studentessa di design a Roma e modella professionista.
La soddisfazione del sindaco
La finale ha rappresentato anche un'importante occasione di valorizzazione per San Severino Marche, con Piazza del Popolo gremita per l'evento. "Questa serata è una vittoria per questo paese. È la bellezza nella bellezza. Vedere la nostra splendida Piazza del Popolo così viva, gremita di persone ed entusiasta di accogliere il talento e i sogni di queste giovani ragazze ci riempie di orgoglio e dimostra ancora una volta lo straordinario valore di San Severino Marche", ha commentato la sindaca Rosa Piermattei.
Per Chiara Crudeli, dunque, il successo nella finale regionale rappresenta il coronamento di una serie di vittorie ottenute nelle precedenti selezioni e l'accesso alla fase nazionale della competizione, dove sarà chiamata a rappresentare le Marche insieme ad Angelica Picciafuoco e Nazareth Marzoni.
L'Università di Macerata amplia la propria offerta formativa con due nuovi corsi di laurea dedicati a settori in rapida trasformazione: da una parte sport, benessere e inclusione, dall'altra digitalizzazione, gestione documentale e intelligenza artificiale.
L'Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha concluso positivamente la procedura di accreditamento per la laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l'inclusione” e per la laurea magistrale in “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”. Entrambi i percorsi prenderanno il via con il nuovo anno accademico.
«Con questi due nuovi corsi vogliamo offrire ai giovani percorsi capaci di unire interessi, competenze e concrete opportunità professionali», sottolinea il rettore John McCourt, evidenziando come sport, inclusione e trasformazione digitale stiano modificando profondamente la società e il mercato del lavoro.
Il corso triennale in Scienze motorie e sportive per l'inclusione formerà professionisti capaci di progettare e gestire attività motorie, sportive ed educative. Lo sport viene considerato non soltanto come attività fisica, ma anche come strumento di benessere, educazione, inclusione e partecipazione sociale.
Il percorso, della classe L-22R, combina discipline biomediche, pedagogiche, psicologiche, sociali e gestionali, con laboratori, attività pratiche e tirocinio. Tra gli sbocchi previsti figurano l'esperto nelle attività motorio-sportive e nell'educazione psicomotoria e il chinesiologo di base.
Guarda invece alla trasformazione digitale la nuova laurea magistrale in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati. Il corso nasce dalla crescente necessità di figure professionali in grado di gestire l'intero ciclo di vita dei documenti digitali, dalla produzione alla conservazione.
Archivistica, diritto delle tecnologie, protezione dei dati personali, sicurezza delle informazioni e intelligenza artificiale applicata agli archivi saranno alcuni degli ambiti affrontati durante il percorso, affiancati da laboratori specialistici e da un tirocinio obbligatorio.
Tra gli sbocchi professionali ci sono i ruoli di responsabile della gestione documentale, della conservazione e della transizione digitale, oltre alle figure di archivista digitale e consulente per la digitalizzazione, tanto nella pubblica amministrazione quanto nelle imprese e negli istituti culturali.
Entrambi i corsi prevedono inoltre una didattica mista, con parte delle lezioni teoriche fruibile online. Una modalità pensata anche per gli studenti fuori sede e per chi deve conciliare lo studio con il lavoro, l'attività professionale o lo sport agonistico.
Per gli studenti-atleti sono previste le agevolazioni del programma “Dual Career”, mentre entrambi i corsi rientrano nell'offerta dell'Ateneo nell'ambito di “PA 110 e lode”, rivolto ai dipendenti pubblici.
Con i due nuovi percorsi, l'Unimc aggiorna così la propria offerta intercettando due trasformazioni già in atto nel mondo del lavoro: la crescente centralità dello sport come strumento di benessere e inclusione e la necessità di governare la rivoluzione digitale e l'intelligenza artificiale.
Due persone sono state denunciate dai carabinieri della stazione di Macerata con l'accusa di truffa per altrettanti raggiri legati alla vendita online di ricambi e componenti per auto. In entrambi i casi, le vittime avevano effettuato un bonifico per acquistare i pezzi, senza però ricevere quanto ordinato.
Il primo episodio riguarda un 53enne residente a Bacoli, in provincia di Napoli, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica dopo la denuncia presentata lo scorso 1° agosto da un cittadino di Macerata.
La vittima aveva risposto a un annuncio pubblicato online per l'acquisto di un motore per auto, concordando con il presunto venditore il pagamento di 1.450 euro tramite bonifico bancario. Definite anche le modalità di spedizione del ricambio, l'acquirente aveva effettuato il versamento.
Successivamente, però, alcune verifiche effettuate in rete hanno fatto emergere la truffa: l'officina indicata nell'annuncio risultava inesistente, mentre il numero di telefono utilizzato durante la trattativa era già stato segnalato su diversi forum per episodi analoghi.
I carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, riuscendo a risalire all'intestatario del conto corrente sul quale era stato versato il denaro. Si tratta del 53enne campano, che è stato quindi deferito all'Autorità Giudiziaria.
Il secondo raggiro: 600 euro per un cambio motore mai consegnato
Un secondo episodio, sempre legato alla vendita online di ricambi per automobili, ha portato alla denuncia di un 22enne di origini napoletane. L'indagine era partita dalla denuncia presentata lo scorso 10 giugno da un cittadino siriano residente a Macerata. L'uomo era interessato all'acquisto di un cambio motore Ford, individuato su un sito specializzato nella vendita di ricambi usati.
Al termine della trattativa, il 4 maggio, la vittima aveva versato 600 euro tramite bonifico bancario al presunto venditore. Trascorso circa un mese senza ricevere il ricambio, l'acquirente aveva deciso di contattare direttamente la ditta di autodemolizioni indicata dal sito.
A quel punto la scoperta: la ditta era completamente estranea alla vendita e non aveva mai avuto rapporti con l'acquirente. Gli accertamenti telematici e bancari condotti dai carabinieri hanno permesso di individuare il presunto responsabile, risultato essere l'intestatario del conto corrente sul quale erano confluiti i 600 euro. Il giovane è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica per truffa.
Controlli a Cingoli: denunciato anche un 40enne per guida in stato di ebbrezza
Nell'ambito delle attività dei carabinieri sul territorio, i militari della Stazione di Cingoli hanno inoltre denunciato un 40enne del posto per guida in stato di ebbrezza alcolica con l'aggravante dell'orario notturno.
L'uomo è stato fermato nella tarda serata dell'8 agosto durante un controllo alla circolazione stradale. Sottoposto all'etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,35 g/l, quasi tre volte oltre il limite consentito.
I carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e all'affidamento del veicolo a una persona idonea. L'autorità giudiziaria e quella amministrativa sono state informate per i successivi adempimenti.
La chiusura della Guardia Medica di Macerata nella giornata di domenica 9 agosto, nel pieno dell’estate e durante un periodo caratterizzato da un’elevata presenza di cittadini e turisti, ha suscitato la preoccupazione dell'amministrazione comunale. Il sindaco Sandro Parcaroli e la vicesindaca con delega alla struttura ospedaliera Francesca D'Alessandro hanno immediatamente rappresentato ai vertici dell’Ast il proprio disappunto, chiedendo chiarimenti sull’accaduto.
"La chiusura della Guardia medica, di domenica, ad agosto, nel pieno dell’ondata di caldo e nel cuore della stagione turistica, è un fatto che ha richiamato subito l’attenzione e la preoccupazione dell'amministrazione comunale", spiegano Parcaroli e D’Alessandro. L’amministrazione ha quindi sottolineato all’Ast "l’importanza di garantire la continuità dei servizi sanitari territoriali".
"L’episodio, al di là delle ragioni organizzative che possono averlo determinato, richiama l’attenzione sulla necessità di una programmazione dei servizi che sappia rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità, soprattutto nei periodi e nelle giornate caratterizzati da una maggiore presenza di cittadini, visitatori e situazioni di fragilità socio-sanitarie", affermano sindaco e vicesindaca.
"È quindi importante che eventuali difficoltà organizzative possano essere affrontate attraverso una programmazione preventiva e soluzioni che consentano di evitare, per quanto possibile, interruzioni o scoperture dei servizi", sottolineano.
Il Comune pone inoltre l'accento sul rischio che eventuali carenze nell'assistenza territoriale finiscano per ripercuotersi sul pronto soccorso. "In questa ottica è necessario pertanto scongiurare ad ogni costo che il pronto soccorso supplisca alla criticità del territorio", evidenziano Parcaroli e D’Alessandro.
L'amministrazione comunale ribadisce, allo stesso tempo, la volontà di mantenere aperto il confronto con l’Ast, in un'ottica di collaborazione istituzionale e senza alimentare tensioni.
"In un’ottica di collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di contribuire a individuare le soluzioni più appropriate e sostenibili", spiegano sindaco e vicesindaca, "l’obiettivo comune deve essere quello di assicurare ai cittadini un servizio sanitario territoriale efficace ed efficiente, organizzato tenendo conto della popolazione residente, dei flussi di persone che interessano la città e delle specifiche esigenze del territorio".
Da parte del Comune, dunque, "non c’è alcuna volontà di alimentare una contrapposizione con l’Ast, ma la precisa richiesta di prestare la massima attenzione alla programmazione dei servizi e alla loro continuità".
"La tutela della salute e la continuità dei servizi rivolti alla comunità restano una priorità: su questo l’Amministrazione continuerà a mantenere alta l’attenzione, nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali e con l’obiettivo di assicurare risposte adeguate alle esigenze dei cittadini", concludono Parcaroli e D’Alessandro
Il colpaccio è sfumato per un solo numero, ma nelle Marche il SuperEnalotto ha comunque regalato una vincita da oltre 30mila euro.
Nel concorso di sabato 8 agosto 2026, come riporta Agipronews, a Fabriano, in provincia di Ancona, è stato centrato un “5” da 30.007,09 euro. La giocata vincente è stata registrata presso il Tabacchi di Piazza del Comune 12.
Nessun “6”, invece, nell'ultima estrazione. Il jackpot continua così a crescere e, per il prossimo appuntamento di martedì 11 agosto, raggiungerà la cifra di 207,6 milioni di euro.
Per trovare l'ultima sestina vincente bisogna tornare al 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro.
Intanto, a Fabriano, qualcuno si porta a casa una cifra decisamente più piccola ma comunque superiore ai 30mila euro, sfiorando il sogno del jackpot.
È stata interrotta nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto una festa organizzata all’interno di un locale della zona di Piediripa, a seguito di un controllo effettuato congiuntamente dalla Polizia Locale di Macerata e dall’Arma dei Carabinieri.
L’intervento è stato effettuato a seguito di un accertamento sui principali canali social, dove l’evento risultava pubblicizzato con ingresso a pagamento. Al momento del controllo erano presenti circa 60 persone, prevalentemente giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni.
Gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza delle necessarie autorizzazioni per lo svolgimento della festa, iniziata intorno alle 22 e caratterizzata dalla presenza di musica ad alto volume e ballo. È stata inoltre accertata la somministrazione di bevande alcoliche in assenza delle previste autorizzazioni.
All’organizzatore, residente fuori provincia, sono state contestate le violazioni relative all’organizzazione di un evento musicale con ballo senza autorizzazione e alla somministrazione abusiva di bevande alcoliche nell’ambito di una manifestazione temporanea. Per quest’ultima violazione è prevista una sanzione amministrativa da 2.500 a 15.000 euro.
Per l’organizzazione di spettacoli o trattenimenti pubblici senza la necessaria licenza, l’articolo 666 del Codice penale prevede inoltre una sanzione amministrativa da 258 a 1.549 euro, oltre alla cessazione dell’attività svolta in difetto di licenza.
La festa è stata quindi interrotta dagli agenti della Polizia Locale, intervenuti congiuntamente con i Carabinieri.
«A Macerata, situazioni che presentino elementi di rischio assimilabili a quelli emersi nella tragedia di Crans-Montana sono intollerabili e le combatteremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione – commenta l’assessore alla Sicurezza, Paolo Renna – L’attività di controllo svolta dalla Polizia Locale, in stretta collaborazione con le altre forze dell’ordine, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza del territorio e la tutela dei cittadini. Come Amministrazione comunale siamo impegnati a rafforzare ulteriormente queste attività, non con finalità punitive, ma per assicurare il rispetto delle regole poste a presidio della sicurezza delle persone e della corretta convivenza civile.
Voglio ringraziare gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri intervenuti per la professionalità dimostrata. I controlli consentono di prevenire situazioni potenzialmente pericolose e di verificare che eventi e iniziative si svolgano nel rispetto delle norme previste dalla legge. È un dovere nei confronti dei partecipanti, dei residenti e di tutti coloro che operano correttamente.
La sicurezza passa anche attraverso il rispetto delle regole. Per questo continueremo a sostenere e implementare le attività di vigilanza sul territorio, tutelando sia i cittadini sia le tante attività economiche e organizzative che ogni giorno investono tempo e risorse per lavorare nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti. Chi sceglie di seguire le regole deve sapere di poter contare sulla vicinanza e sul sostegno delle istituzioni».
Dopo l’ispezione effettuata nella notte, saranno eseguiti ulteriori accertamenti relativi all’agibilità e alle condizioni di sicurezza del locale, di proprietà di una persona non residente a Macerata, che era stato concesso in uso per lo svolgimento dell’evento.
«Si tratta di controlli che svolgiamo costantemente e che hanno come obiettivo primario la tutela della sicurezza e dell’incolumità delle persone che frequentano questi luoghi – sottolinea il comandante della Polizia Locale Danilo Doria –. In questo caso, come sempre, il nostro compito è verificare che gli eventi si svolgano nel rispetto delle autorizzazioni e delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa. È inevitabile tenere conto anche delle circostanze dell’incidente avvenuto nella notte di Capodanno 2026 a Crans-Montana. Il locale oggetto del controllo presenta infatti alcune caratteristiche che richiedono particolare attenzione, tra cui una scala di ingresso che conduce a un ambiente seminterrato e l’indicazione di una sola uscita di sicurezza. Saranno pertanto effettuati ulteriori approfondimenti sull’agibilità e sulla sicurezza della struttura».
L’intervento si inserisce nell’attività di vigilanza e controllo svolta costantemente dalla Polizia Locale, anche in collaborazione con le altre forze di polizia, con particolare attenzione agli eventi organizzati in locali e spazi destinati ad accogliere un numero significativo di persone.
Incendio in corso nel pomeriggio sul ponte di viale Europa, all'ingresso sud di Porto Recanati. Le fiamme hanno interessato un canneto a ridosso della strada, facendo scattare l'intervento dei Vigili del Fuoco di Macerata.
Sul posto sono arrivati tempestivamente diversi mezzi dei pompieri, impegnati nelle operazioni di spegnimento. Per consentire ai soccorritori di lavorare in sicurezza, la viabilità sul tratto interessato è stata temporaneamente sospesa.
La situazione è attualmente sotto controllo, ma l'intervento dei Vigili del Fuoco è ancora in corso. Possibili disagi per il traffico in ingresso e in uscita dalla città.
Nei giorni scorsi il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Macerata ha ricevuto un rinforzo speciale: “Elly”, un cane antidroga assegnato alla Compagnia di Civitanova Marche al termine del corso di formazione svolto presso la Scuola di Addestramento Cinofilo della Guardia di finanza di Castiglione del Lago.
“Elly” è un giovane pastore tedesco, addestrato per supportare ed incrementare il numero di unità cinofile antidroga nel territorio maceratese, pervenuto con lo scopo di garantire maggiore efficienza ed efficacia al dispositivo volto al contrasto dello spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, assicurato giornalmente dalle Fiamme Gialle.
Prima di entrare in servizio, il prefato cane antidroga ha avuto un periodo di “affezionamento” con il proprio militare conduttore, anch’egli specializzatosi presso la citata scuola di addestramento e assegnato alla Compagnia.
La preparazione e l’addestramento ricevuto da questi cani consente loro, sotto l’attenta gestione del personale specializzato “cinofilo”, di segnalare e rinvenire a distanza di diversi metri la presenza di sostanze stupefacenti su persone, mezzi o cose, pur se astutamente occultate.
Il neo pastore tedesco si aggiunge alla sua “collega” a quattro zampe “Hanima”, impiegata nel territorio locale da diversi anni, la quale ha contribuito, in svariati contesti operativi - presso zone costiere, stazioni ferroviarie, strade ed eventi/manifestazioni nel locale territorio - all’esecuzione di ingenti sequestri di sostanza stupefacente, all’arresto ed alla denuncia a piede libero di numerosi soggetti, nonché alla segnalazione amministrativa alle Prefetture competenti di oltre 100 soggetti.
Inoltre, per un periodo di due settimane, al fine di potenziare i servizi di vigilanza estiva nel territorio maceratese, sono stati assegnati 5 Finanzieri allievi marescialli del 96° corso “Brennero III” alla Compagnia di Civitanova Marche ed alla Tenenza di Porto Recanati.
I militari in questione, frequentatori del secondo anno di studi presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, contribuiranno al capillare controllo economico del territorio, soprattutto nelle fasce serali e notturne, anche in relazione all’intensificarsi della domanda di sicurezza legata all’ingente incremento turistico.
L’assegnazione della nuova unità a quattro zampe ed il rinforzo estivo pervenuto ai Reparti, testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di finanza, volto alla salvaguardia delle leggi ed a garantire una maggiore sicurezza per la comunità, al fine di contrastare efficacemente i traffici illeciti che minacciano il benessere pubblico, nonché garantire un’azione trasversale e coordinata a supporto delle Autorità di Pubblica Sicurezza.
Il riconoscimento dell’Unesco continua a portare i teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale sotto i riflettori internazionali. A raccontare questa particolare tradizione è ora La Vanguardia, prestigioso quotidiano spagnolo che ha dedicato un ampio reportage ai teatri riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’articolo, firmato dal corrispondente Francesco Olivo e intitolato “I vicini che costruivano teatri”, parte dalle Marche, dall’Umbria e dalla Romagna per raccontare un modello culturale nato tra il XVII e il XIX secolo e legato a una forma di partecipazione collettiva profondamente radicata nelle comunità locali.
All’epoca, infatti, il termine “condominio” non indicava semplicemente un edificio residenziale condiviso. Famiglie, nobili e, successivamente, borghesi si riunivano per raccogliere fondi, acquistare quote e diventare comproprietari dei teatri cittadini, assicurandosi il diritto di utilizzare i palchi e contribuendo alla vita culturale della comunità.
Un sistema che ha contribuito alla particolare diffusione dei teatri storici nell’Italia centrale. La sola provincia di Macerata conta 27 teatri storici distribuiti in 55 Comuni, molti dei quali di piccole dimensioni.
Tra gli esempi scelti da La Vanguardia c’è il teatro Feronia di San Severino Marche, considerato uno degli edifici più rappresentativi e meglio conservati di questa tradizione.
Il reportage raccoglie anche le parole del direttore dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che ricostruisce l'evoluzione della proprietà del Feronia e il suo significato sociale. Nel regolamento del 1699 l'accesso alla proprietà era riservato alle famiglie aristocratiche titolate a eleggere i consoli. Nel 1734 il diritto venne esteso alla nobiltà, mentre con la costruzione dell'attuale teatro, progettato dall'architetto Ireneo Aleandri tra il 1823 e il 1828, la comproprietà si aprì anche alla borghesia.
Il Feronia venne inaugurato nel 1828 con due opere di Gioachino Rossini. Nel corso dell'Ottocento il sistema si trasformò ulteriormente, arrivando a coinvolgere anche nuove fasce della popolazione, fino agli operai.
Oggi gran parte di quelle proprietà è confluita nel patrimonio pubblico dei Comuni, ma la funzione originaria dei teatri come luoghi di partecipazione e di vita collettiva continua a rappresentare uno degli elementi distintivi di questo patrimonio.
Il servizio de La Vanguardia porta così San Severino Marche e il Feronia oltre i confini nazionali, raccontando a un pubblico internazionale una storia fatta di teatri, comunità e partecipazione, diventata ora patrimonio dell'umanità.
Gli uffici del Comune di Civitanova Marche resteranno chiusi nella giornata di lunedì 17 agosto. Come previsto nelle giornate festive, saranno comunque garantiti i servizi pubblici essenziali e quelli di pronta reperibilità.
Faranno eccezione il servizio di Polizia Locale, che continuerà a essere operativo, e lo sportello dei Servizi Cimiteriali presso la Delegazione della Città Alta, aperto dalle 10 alle 13.
Gli uffici comunali torneranno a funzionare con il consueto orario a partire da mercoledì 19 agosto.