A Pollenza l’alba è diventata un momento da ascoltare. Domenica scorsa il “Pianista sul Maggiolone” ha portato la musica nelle prime ore del giorno, regalando al pubblico un concerto suggestivo, immerso nel silenzio e nelle prime luci del mattino.
L’appuntamento ha registrato una grande partecipazione, con un pubblico numeroso e coinvolto che ha scelto di iniziare la giornata con un'esperienza musicale fuori dagli schemi.
Le note del pianoforte, accompagnate dal progressivo risveglio del paesaggio, hanno creato un'atmosfera particolare, trasformando il concerto in qualcosa di più di una semplice esibizione. Il silenzio della mattina e la luce dell'alba hanno fatto da cornice a un momento di condivisione tra musica e territorio.
La risposta del pubblico ha confermato l'interesse per iniziative capaci di proporre la musica in contesti e momenti inusuali, valorizzando al tempo stesso la suggestione dei luoghi.
Il “Pianista sul Maggiolone” ha ringraziato tutte le persone che hanno scelto di puntare la sveglia e raggiungere Pollenza per condividere questa particolare esperienza, contribuendo con la propria partecipazione a trasformare il concerto in un'alba all'insegna della musica.
Domani e dopodomani (martedì 11 e mercoledì 12 agosto) la frazione Isola di San Severino Marche si vestirà a festa per celebrare la ricorrenza di San Lorenzo, suo patrono e protettore, con l'evento "Isola in Festa".
La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, rappresenta un classico e sentito momento di aggregazione per la comunità locale unendo la tradizione religiosa al divertimento popolare e alla valorizzazione delle tipicità locali.
Questo il programma: martedì 11 agosto, alle ore 21, gara di briscola a coppie con ricchi premi in palio per i vincitori. Mercoledì 11 agosto, alle ore 19, santa messa solenne presieduta da padre Luciano Genga. A seguire momento conviviale con stand gastronomici e prodotti tipici. Dalle ore 21 serata danzante sulla storica "Pista d'Acciaio" con l'animazione e la musica dal vivo di Andrea Pugnotti e Michela Serretti.
L'offerta enogastronomica sarà arricchita da prodotti tipici locali a chilometro zero, pensati per valorizzare le eccellenze del territorio e le filiere corte locali. Ad accompagnare le serate vi saranno inoltre i classici giochi popolari per grandi e bambini.
È con profondo cordoglio e commozione che il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata annuncia la scomparsa di Mario Croce, avvenuta il 9 agosto, all’età di 79 anni. Con lui non se ne va solo un ex Rettore, ma una figura che, per decenni, è stata l’essenza stessa dello storico istituto maceratese, un uomo la cui vita si è intrecciata indissolubilmente con le mura, i valori e la storia del Convitto.
Nato a Monteprandone nel 1947 ma da sempre profondamente legato a Caramanico Terme, Mario Croce aveva vissuto il Convitto Leopardi di Macerata fin dalla giovinezza, prima come brillante studente convittore negli anni '50, poi come istitutore dal 1966 e quindi come Vice Rettore al fianco di Saverio Giello. Dopo essere stato Rettore del Convitto Nazionale “Tulliano” di Arpino, dal 1991 al 2007 ha ricoperto il lungo e autorevole mandato di Rettore del “Leopardi”, lasciando un segno indelebile nella comunità maceratese.
Il suo impegno si è esteso anche su scala nazionale come membro di diverse Commissioni del Ministero della Pubblica Istruzione dedicate alla riforma e al rilancio dei Convitti Nazionali, ruoli che ne hanno testimoniato la profonda competenza e la visione strategica.
Avvocato brillante, uomo di legge, ma soprattutto intellettuale poliedrico - artista, pittore, esperto di grafica, fine cultore di teatro e musica, scrittore di narrativa e saggi - Croce ha interpretato il ruolo di Rettore con una visione rara e lungimirante. Sotto la sua guida, il “Leopardi” si è trasformato in un vero e proprio “college” d'eccellenza, capace di aprirsi al territorio e di dialogare con le più alte espressioni della cultura nazionale. A lui si deve, tra le tante intuizioni, il magistrale ripristino nel 1995 dello splendido teatrino interno risalente al 1905, tornato a nuova vita per ospitare eventi scolastici ma anche artisti del calibro di Katia Ricciarelli, Massimo Ranieri, Henning Brockhaus, divenendo un palcoscenico vibrante per tutta la cittadinanza.
Ma la sua impronta è andata ben oltre le strutture. È stato un pioniere nell’innovazione didattica, promuovendo sin dagli albori la collaborazione con il gruppo del professor Cesare Cornoldi per l’istituzione dell’AIDAI Marche, che aveva la sua sede proprio nello storico edificio di Piazza Marconi, ponendo il Convitto all'avanguardia nazionale nell'inclusione e nel supporto ai disturbi dell'apprendimento.
Anche dopo il pensionamento, il suo cuore è rimasto tra le aule del “Leopardi”. Ha sofferto profondamente per la chiusura della sede storica dopo il sisma del 2016 e, proprio agli inizi del 2026, era tornato a collaborare attivamente con l’istituto per il progetto “Un Convitto di memorie”. Questo percorso - premiato lo scorso giugno dall’Associazione Italiana di Public History come miglior progetto storico scolastico nazionale - nasce per ricostruire l'identità della comunità scolastica attraverso i ricordi di chi l'ha vissuta e restituire alla scuola la sua casa, sollecitandone il ripristino.
La Rettrice e Dirigente Scolastica del Convitto Leopardi, prof.ssa Alessandra Gattari, si unisce al lutto della famiglia a nome di tutta la comunità scolastica: «Mario Croce è stato una colonna portante della nostra istituzione, un uomo che ha saputo coniugare il rigore educativo con una straordinaria sensibilità umana. La sua vicinanza al progetto “Un Convitto di memorie” in questo anno scolastico testimonia un amore che non si è mai spento. La scuola perde un punto di riferimento e un esempio di dedizione che resterà per sempre parte della nostra identità».
Anche la Vice Rettrice, dott.ssa Moira Marconi, che ha collaborato direttamente con lui, lo ricorda con commozione: «Ho avuto il privilegio di conoscere il Rettore Croce e di toccare con mano quella capacità dirigenziale e quella “voce tonante” che non serviva a imporsi, ma a trasmettere passione e responsabilità. Era un uomo di cultura immensa, capace di dialogare con chiunque, dai grandi artisti agli studenti. Per me e per tanti colleghi non è stato solo un superiore, ma un punto di riferimento professionale. Ci mancherà la sua lungimiranza, ma soprattutto il suo spirito, che continuerà a guidare la nostra azione quotidiana».
Generazioni di convittori, semiconvittori, educatori, docenti e personale si uniscono oggi per ricordarlo con immensa stima. Croce non si limitava a dirigere: viveva la scuola come una comunità, un “mondo della vita”, come lui stesso lo aveva definito, infondendo in ognuno il senso di appartenenza a una grande famiglia. Amava i suoi ragazzi, organizzando per loro straordinari viaggi di formazione in tutta Europa, e pretendeva il massimo perché sapeva quanto potessero dare.
Il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” si stringe attorno ai familiari, consapevole che la figura di Mario Croce continuerà a vivere nell'anima dell'Istituto, che lui ha saputo far crescere, difendere e amare con l'abnegazione di un padre.
Macerata perde un pilastro della sua storia educativa e culturale, ma il suo esempio di governo saggio e partecipe rimarrà scolpito nel futuro della scuola.
Recanati si prepara a celebrare una delle giovani promesse del canto lirico italiano. Sarà il soprano Francesca Paoletti la vincitrice del Premio Rina Gigli 2026, riconoscimento promosso dall'Associazione Beniamino Gigli e dedicato alla memoria del grande soprano recanatese. La cerimonia di consegna è in programma sabato 22 agosto.
Il premio ogni anno valorizza una giovane voce femminile emergente del panorama lirico nazionale, confermando il legame tra Recanati e la tradizione del melodramma e, allo stesso tempo, lo sguardo verso le nuove generazioni.
Classe 1994, Francesca Paoletti si è formata a Fiesole e al Conservatorio di Firenze e, dopo il debutto al Festival Puccini di Torre del Lago, ha intrapreso un percorso che l'ha portata rapidamente ad affrontare alcuni dei ruoli più impegnativi del repertorio lirico-drammatico.
Tra i personaggi che hanno segnato la sua carriera ci sono Turandot e Lady Macbeth, interpretati in importanti teatri italiani e internazionali. La principessa pucciniana l'ha vista protagonista al San Carlo di Napoli, al Filarmonico di Verona e all'Auditorium Parco della Musica di Roma, oltre che in appuntamenti internazionali ad Augusta, Seoul e Milano.
Nel ruolo della protagonista del Macbeth verdiano ha invece raccolto consensi a Spoleto, Perugia e Todi, fino al recente successo al Festival Como Città della Musica, dove la critica specializzata ne ha sottolineato la presenza scenica e l'intensità interpretativa.
Il percorso della giovane soprano comprende inoltre il debutto solista alla Filarmonica di Berlino e diverse esperienze al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Un curriculum che ha convinto l'Associazione Beniamino Gigli a indicarla come vincitrice dell'edizione 2026.
Paoletti raccoglie il testimone dalla mezzosoprano Saori Sugiyama, vincitrice del Premio Rina Gigli 2025. La giovane cantante ha nel frattempo proseguito la propria carriera entrando all'Accademia della Scala, dove il prossimo autunno interpreterà il ruolo di Annina ne La traviata di Giuseppe Verdi.
La serata del 22 agosto arriva al termine di un'estate particolarmente intensa per l'Associazione Beniamino Gigli. Lo scorso 8 agosto si è infatti conclusa “La brevità gran pregio”, rassegna inserita nel progetto XSIANIXTUTTI, che ha portato in scena nove appuntamenti e superato le 300 presenze.
Protagonisti sono stati gli artisti della Piccola Compagnia della Lirica, accompagnati al pianoforte dai maestri Cesarina Compagnoni, Claudia Foresi, Michele Toppi e Matteo Giorgetti.
La rassegna ha inoltre inaugurato una collaborazione con Recanati Musei, permettendo al pubblico di abbinare agli appuntamenti musicali una visita guidata gratuita al Museo Gigli. Una sinergia che ha unito spettacolo e patrimonio culturale e che ha contribuito a rafforzare il percorso di valorizzazione della figura di Beniamino Gigli e della tradizione musicale della città.
Ora i riflettori si spostano sul Premio Rina Gigli, con Recanati pronta ad accogliere una nuova voce della lirica italiana.
Cingoli si prepara a una serata all’insegna del folk-rock-blues con i Crowsroads, protagonisti del concerto in programma martedì 11 agosto alle 21,30 sul palco di piazza Vittorio Emanuele II. L’appuntamento è a ingresso gratuito grazie alla collaborazione con il Comune di Cingoli.
The Crowsroads è il nome d’arte dei fratelli Matteo e Andrea Corvaglia, un duo folk-rock-blues dal sound essenziale, ruvido e molto coinvolgente. Vincitori dell’Italian Blues Challenge 2022, hanno rappresentato l’Italia all’European Blues Challenge 2023. Nel 2016 avevano inoltre vinto il concorso nazionale per musica originale “L’Artista che non c’era”.
Nel corso della loro attività hanno aperto i concerti italiani di Judith Owen, Stef Burns, Frankie Chavez, Treves Blues Band, Robben Ford, Steve Forbert, Larry Campbell & Teresa Williams, Popa Chubby e Danny Bryant. Si sono esibiti anche a Pistoia Blues, Buscadero Day e M.E.I. di Faenza.
Al loro album On The Ropes, pubblicato nel 2019, hanno partecipato Sarah Jane Morris, Jono Manson e Frankie Chavez. Spaceship, uscito nel 2024, rappresenta invece il quarto capitolo della loro discografia ed è frutto di una nuova ricerca sonora.
Una chitarra, un’armonica e due voci si muovono verso direzioni inaspettate: l’armonica, da strumento solistico, diventa una vera orchestra, capace di produrre innumerevoli ritmi e tappeti sonori; la chitarra, lavorando in sinergia, sorregge i brani dalle fondamenta e ne regola le dinamiche. Le armonie vocali, da sempre protagoniste delle loro performance, completano il sound, grazie a due voci tanto diverse quanto capaci di fondersi alla perfezione.
Dopo lo straordinario successo ottenuto l’anno scorso a Cupramontana in duo per San Severino Blues, i Crowsroads tornano questa volta a Cingoli, con il rinforzo del batterista Sebastiano Danelli. Una formazione che promette un live particolarmente coinvolgente: dal vivo, sottolinea il comunicato, “spaccano letteralmente!”.
Sul palco saliranno Matteo Corvaglia alla chitarra e voce, Andrea Corvaglia all’armonica e voce e Sebastiano Danellialla batteria.
Per informazioni è possibile contattare l’Infoline 339 6733590 oppure consultare la pagina Facebook San Severino Blues.
L'amministrazione comunale di Macerata ha approvato la rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre degli istituti scolastici in orario extrascolastico, in vigore a partire dalla stagione sportiva 2026/2027. Il provvedimento, adottato con deliberazione della Giunta comunale n. 319 del 6 agosto 2026, recepisce le disposizioni introdotte dalla Legge 7 aprile 2026, n. 53.
L’adeguamento si rende necessario per conformare il regolamento comunale al nuovo quadro normativo, che disciplina in maniera uniforme le modalità di concessione degli impianti scolastici alle società e alle associazioni sportive al di fuori dell’orario delle attività didattiche.
La nuova disciplina prevede che il Comune, d’intesa con le istituzioni scolastiche interessate, metta a disposizione le palestre e le relative attrezzature attraverso apposite convenzioni, mentre ai concessionari fanno capo gli obblighi di custodia, cura e pulizia degli spazi, oltre agli adempimenti necessari a garantire la piena funzionalità delle strutture al termine di ogni utilizzo.
La rimodulazione delle tariffe per l’utilizzo delle palestre comunali tiene conto anche del fatto che le stesse erano ferme da 13 anni, rendendosi dunque necessario un adeguamento in forza sia dell’evoluzione normativa sia dei costi di gestione delle strutture che nel negli ultimi anni sono sensibilmente aumentati. Il ritocco della quota dovuta al Comune, fissata in 7 euro l’ora oltre IVA, non determina tuttavia un aumento sostanziale dell’onere complessivo a carico delle società sportive.
Contestualmente all’aggiornamento della tariffa comunale è stata infatti eliminata la quota mensile di 19 euro, moltiplicata per le ore di utilizzo settimanali, precedentemente destinata agli Istituti Comprensivi. Una modifica che consente di compensare in larga parte l’adeguamento della tariffa comunale e di mantenere sostanzialmente invariato il costo complessivo per le associazioni, nel rispetto delle nuove disposizioni legislative.
Le tariffe saranno aggiornate annualmente con deliberazione della Giunta comunale sulla base della variazione dell’indice ISTAT FOI. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Sport del Comune di Macerata ai numeri 0733 256250 e 0733 256287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail ufficiosport@comune.macerata.it.
Le Marche tornano protagoniste al Palio de lo Daino di Mondaino, una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate alla rievocazione storica. Dal 20 al 23 agosto, il borgo dell'entroterra riminese ospiterà la 37ª edizionedell'evento, confermando un legame consolidato tra Romagna e Marche nel segno della cultura, delle tradizioni e delle arti medievali.
Per quattro giorni Mondaino si trasformerà in una città del Quattrocento, accogliendo migliaia di visitatori in un suggestivo viaggio nel tempo tra cortei storici, spettacoli, musica, mercati, antichi mestieri e le tradizionali sfide tra le quattro Contrade cittadine. Ad accompagnare l'edizione 2026 sarà il claim "Un risveglio lungo secoli… Una festa che non finisce mai!", che sintetizza lo spirito di una manifestazione capace ogni anno di coinvolgere pubblico proveniente dalla Riviera, da tutta Italia e dall'estero.
Anche quest'anno sarà significativa la presenza marchigiana. Dalle province di Pesaro-Urbino, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno arriveranno artisti, artigiani ed espositori che contribuiranno ad arricchire il programma della manifestazione. Tra i protagonisti figurano il Coro San Carlo, Mastro Mario Cini con l'arte della pergamena, Mastro Luca Cardinale nelle vesti di vinattiere, Mastro Maurizio Marinozzi per la lavorazione del cuoio, Mastro Nazareno Marzetti con la tessitura a tasselli, Messer Pietro Barsotti con il baco da seta e la lavorazione della seta, Mastro Gianfranco Brancorsini fabbro, Mastro Giancarlo Cesarini pittore, Mastro Tiziano Donzelli decoratore di ceramica e De Alchimia di Marco Castignano.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre cento tra artigiani, artisti, espositori e performer provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei. Oltre alle Marche saranno rappresentate Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Lazio, Puglia e Piemonte, mentre dall'estero arriveranno gruppi e maestranze dalla Repubblica di San Marino, dal Belgio e dalla Repubblica Ceca. Una presenza che conferma il ruolo del Palio de lo Daino come punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni storiche nazionali e come luogo di incontro tra tradizioni, culture e saperi provenienti da territori diversi.
Cuore dell'evento saranno le quattro Contrade di Borgo, Castello, Contado e Montebello, che si contenderanno il Palio attraverso giochi, prove di abilità e sfide medievali. Le Contrade saranno protagoniste anche nelle caratteristiche taverne storiche, dove i visitatori potranno gustare piatti della tradizione locale.
Per tutta la durata della manifestazione, piazze e vicoli del centro storico saranno animati da musici, giullari, trampolieri, giocolieri, cantastorie, falconieri, mercanti e maestri delle arti antiche. Accanto agli spettacoli itineranti non mancheranno dimostrazioni di antichi mestieri, laboratori artigianali, accampamenti storici, cortei e cerimonie, offrendo al pubblico un'autentica immersione nelle atmosfere del Medioevo.
Nel corso degli anni il Palio de lo Daino è diventato uno degli appuntamenti simbolo dell'estate romagnola e una straordinaria occasione di promozione per l'entroterra della Valconca, attirando numerosi turisti che dalla costa scelgono di scoprire i borghi storici e le loro tradizioni.
Trasformare un dolore che ha colpito un'intera comunità in un progetto concreto per il futuro. È questo l'obiettivo della “NGD Cup – Insieme nel ricordo”, il torneo organizzato da Cluentina Calcio e VR Macerata, con la collaborazione dell'Associazione TriStar, nata nel ricordo di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia.
I tre ragazzi, tutti di circa vent'anni, hanno perso la vita lo scorso 14 giugno in una tragedia avvenuta lungo la SS77. Nicolas e Daniele erano inoltre legati al mondo del calcio: il primo era una colonna della VR Macerata, con cui aveva appena festeggiato la storica promozione in Prima Categoria, mentre Daniele vestiva la maglia della Cluentina, nello stesso campionato. Nella stagione ormai alle porte i due avrebbero dovuto affrontarsi da avversari sul campo.
Ora le due società si ritrovano invece unite nel loro ricordo, insieme alla famiglia e agli amici dei tre giovani, per sostenere un progetto che guarda soprattutto al futuro.
La TriStar, costituita lo scorso luglio proprio dai familiari e dagli amici di Nicolas, Giorgio e Daniele, punta infatti a trasformare il dolore in iniziative concrete per la comunità maceratese. Tra gli obiettivi dell'associazione ci sono la realizzazione di un centro polivalente dedicato ai giovani, la promozione dell'inclusione sociale e di attività rivolte anche alle persone con disabilità, oltre alla diffusione della cultura della sicurezza stradale, della partecipazione e dell'aiuto reciproco.
In questo percorso si inserisce la NGD Cup, il cui nome richiama le iniziali dei tre ragazzi. Non soltanto un torneo commemorativo, ma un'iniziativa pensata per creare aggregazione e raccogliere fondi da destinare alle attività della TriStar, con l'ambizione di trasformarsi in un appuntamento annuale.
La prima fase della manifestazione si svolgerà mercoledì 26 agosto alle 19.30, con due triangolari disputati contemporaneamente. Al campo “Tonino Seri” di Collevario, per il Girone “Tonino Seri”, scenderanno in campo la Juniores nazionale della SS Maceratese 1922, l'Helvia Recina e la Cluentina. Al campo “San Giuliano” della Pace, invece, si sfideranno Atletico Macerata, San Claudio e VR Macerata per il Girone “San Giuliano”.
Le gare saranno articolate in tre tempi da 45 minuti e le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi accederanno alla finale, in programma mercoledì 2 settembre al campo San Giuliano. La serata conclusiva sarà a ingresso gratuito e vedrà la presenza delle rappresentanze delle istituzioni e del mondo sportivo. Saranno inoltre allestiti punti per la raccolta fondi a sostegno della TriStar.
«Questa iniziativa non nasce per celebrare una semplice ricorrenza, ma per promuovere il futuro», sottolinea Massimiliano Marcolini, presidente della Cluentina Calcio. «Nessuno cancellerà mai Daniele, Nicolas e Giorgio dai cuori di chi li ha amati, ma vogliamo offrire alla TriStar gli strumenti materiali e morali per crescere e strutturarsi».
Sulla stessa linea Sandro Montenovo, presidente della VR Macerata, che conferma la piena disponibilità della società nei confronti delle famiglie e invita la cittadinanza a partecipare e sostenere il progetto. L'obiettivo è ricreare al campo San Giuliano quello stesso senso di comunità vissuto durante la festa per la promozione della VR Macerata, quando Nicolas aveva festeggiato circondato dall'affetto di compagni, amici e tifosi.
Così il calcio, questa volta, non sarà soltanto il campo della sfida: diventerà il punto di partenza per tenere vivo un ricordo e costruire qualcosa per la comunità.
San Severino Marche si prepara ad accogliere una nuova attesissima edizione della rassegna “Street Food”, in programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre nella suggestiva cornice di piazza del Popolo. Quattro serate a ingresso completamente libero, all’insegna del buon cibo, della musica live e della convivialità.
Con lo slogan “Good Food, Good Mood”, la manifestazione trasformerà il cuore pulsante della città in un vero e proprio ristorante a cielo aperto. Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera a partire dalle ore 19, proponendo un ricco ventaglio di specialità culinarie su ruote, accompagnate da selezioni di birre artigianali e da un intrattenimento pensato per tutte le età.
A completare l'offerta sarà una ricca programmazione musicale, con generi e sonorità differenti, spettacoli dal vivo e dj set ogni sera a partire dal tardo pomeriggio.
Il programma prenderà il via giovedì 3 settembre con “Spaghetti dj set”, una selezione musicale travolgente pensata per inaugurare al meglio la rassegna. Venerdì 4 settembre sarà la volta della “Sound Better Band”, con musica dal vivo ed energia per far cantare e ballare l’intera piazza. Sabato 5 settembre spazio alla “Veronica Key Band”, protagonista di uno show musicale d’impatto per il grande sabato sera della manifestazione. La chiusura, domenica 6 settembre, sarà affidata ai “Down South London”, con un suggestivo tributo alla leggendaria rock band britannica dei Pink Floyd.
Durante tutti e quattro i giorni della manifestazione torna in città anche la proposta “Escape City”, un’esperienza pensata per giocare, sfidarsi in squadra e scoprire le meraviglie artistiche e storiche di San Severino Marche in modo originale e coinvolgente.
Per informazioni e prenotazioni relative a Escape City è possibile rivolgersi al numero 328 3749956.
Potenza Picena perde una delle figure più rappresentative della sua storia recente. Si è spento all’età di 89 anni Lorenzo Carlini, conosciuto da tutti come “Lorè”, fondatore dello storico chalet-ristorante Nettuno di Porto Potenza.
Con la scomparsa di Carlini se ne va un protagonista della vita cittadina, capace di trasformare nel 1959 il Nettuno in un punto di riferimento per residenti, turisti e famiglie che negli anni hanno scelto il lungomare potentino per trascorrere il proprio tempo libero. Grazie alla sua visione imprenditoriale e alla passione dedicata all’attività, il locale è diventato uno dei simboli della costa, mantenendo un forte legame con il territorio e con intere generazioni di clienti.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in città. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti alla famiglia. Anche l’attuale staff del Nettuno ha voluto ricordare la figura di Lorenzo Carlini, sottolineando il valore umano e professionale di chi ha saputo costruire una realtà destinata a lasciare un segno duraturo nella comunità.
Un pensiero è arrivato anche dall’Amministrazione comunale di Potenza Picena, che ha espresso la propria vicinanza ai familiari e in particolare al figlio Carlo Carlini, impegnato nel gruppo comunale di Protezione civile.
In tanti ricordano Lorè per la sua simpatia, la disponibilità e la capacità di accogliere clienti e amici con un sorriso, qualità che hanno contribuito a rendere il Nettuno non soltanto un’attività storica, ma anche un luogo di incontro e socialità.
L’ultimo saluto a Lorenzo Carlini sarà celebrato martedì mattina alle 9.30 nella chiesa del Corpus Christi.
Prosegue nell’entroterra maceratese la tournée estiva 2026 delle Dieci Donne Mamme Matte, compagnia teatrale di Camerino che porta sui palcoscenici del territorio la commedia in due atti “Compagnia Amatoriale” di Italo Conti, con la regia di Alberto Pepe.
Dopo le rappresentazioni alla Rocca Borgesca di Camerino e al Teatro comunale di Esanatoglia, la compagnia si prepara a due nuovi appuntamenti. Il primo è in programma martedì 11 agosto alle 21.15 a Sefro, presso la Pista di Pattinaggio, nell’ambito dell’iniziativa organizzata dalla Pro Loco e dal Comune.
La tournée proseguirà mercoledì 12 agosto alle 21, in piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana di Valfornace, per un appuntamento promosso dalla Pro-Pieve – Associazione Turistica Pievebovigliana.
Al centro dello spettacolo c’è una commedia degli equivoci costruita su incomprensioni, colpi di scena e gag, con una serie di situazioni paradossali che si susseguono fino all’ultima battuta. Il linguaggio del teatro amatoriale e del vernacolo diventa così lo strumento per proporre una serata all’insegna della leggerezza e del divertimento.
La regia di Alberto Pepe punta sull'affiatamento del gruppo di interpreti, che da anni condivide la passione per il teatro e che anche in questa produzione porta in scena energia, ironia e voglia di coinvolgere il pubblico.
Sul palco saliranno Daniela Calcinelli, Andrea Caprodossi, Carla Casadidio, Massimo Marchetti, Francesco Mariotti, Rosella Marsili, Loredana Ottavini, Donatella Pazzelli, Paolo Romagnoli e Mauro Sebastiani. A completare la squadra tecnica sono Cesare Casoni, Giuseppe Rivelli e Alessandro Caprodossi per suoni e luci, Patrizia Pupilli per trucco e parrucco e Clara Papa e Mara Romagnoli come suggeritrici.
Con le prossime tappe, la compagnia camerte prosegue il proprio percorso nei comuni dell'entroterra, portando il teatro fuori dalle sale tradizionali e trasformando piazze e spazi all’aperto in luoghi di incontro, socialità e divertimento.
Sarà il match tra Sharin Rottoli-Sofia Balducci e Claudia Puccinelli-Rachele Mancinelli ad aprire domani alle 9.30 la XXVII edizione del King & Queen Beach Volley Tour 2026. L’appuntamento è alla Iplex Beach Arena, sulla Spiaggia delle Corone del lungomare nord di Civitanova Marche, dove andrà in scena uno degli eventi più attesi dell’estate del beach volley italiano.
Nel tabellone femminile del Queen Beach Volley Tour il girone A sarà composto da Sharin Rottoli, Sofia Balducci, Claudia Puccinelli e Rachele Mancinelli, mentre nel girone B saranno protagoniste Jessica Belliero Piccinin, Sara Breidenbach, Anna Pelloia e Oriola Shpuza.
A guidare il gruppo sarà Sofia Balducci, regina in carica e chiamata a difendere il titolo conquistato nella passata edizione. La sua stagione è stata caratterizzata da risultati di alto livello con due Final Four nelle tappe Gold disputate e tre quinti posti nel Campionato Italiano.
Tra le atlete più attese figura anche Sara Breidenbach, già vincitrice del Queen e due volte campionessa italiana, protagonista nel 2026 con le vittorie nella tappa Gold di Termoli e nella tappa di Marina di Ravenna, oltre al secondo posto ottenuto sempre nella Gold di Termoli.
Grande curiosità accompagna inoltre l’esordio al Queen di Claudia Puccinelli, ex atleta della Nazionale Italiana, reduce dalla vittoria nella tappa Gold di Modica e dal secondo posto conquistato a Ravenna.
Debutto anche per Anna Pelloia, che può vantare un’esperienza negli Stati Uniti con la Loyola Marymount University. La 23enne si presenta a Civitanova dopo il successo nella tappa del Campionato Italiano di San Cataldo e due terzi posti ottenuti a Montesilvano e Marina di Ravenna.
Nel lotto delle pretendenti al trono anche Jessica Belliero Piccinin, autrice di una stagione molto regolare con tre terzi posti conquistati nelle tappe di Termoli, Modica e San Cataldo, e Sharin Rottoli, reduce dal secondo posto nella tappa Gold di San Cataldo.
Torna inoltre al Queen Rachele Mancinelli, che nella scorsa edizione aveva ricoperto il ruolo di scudiera della regina. Nel suo percorso recente spiccano la vittoria nella tappa di San Cataldo e il terzo posto alla Coppa Italia di Montesilvano.
Completa il roster femminile Oriola Shpuza, alla prima partecipazione, dopo il secondo posto conquistato nella tappa di San Cataldo.
Nel King Beach Volley Tour tutti proveranno a strappare il titolo a Fabrizio Mussa, re in carica. Nel girone C sono stati inseriti Marco Ulisse, Tiziano Andreatta, Fabrizio Mussa e Giacomo Titta, mentre nel girone D si sfideranno Riccardo Iervolino, Raoul Acerbi, Manuel Alfieri e Mauro Sacripanti.
Tra i protagonisti più attesi c’è Giacomo Titta, vice campione italiano, reduce dalla vittoria nella tappa di Falconara e dal terzo posto conquistato a Marina di Ravenna. Accanto a lui Fabrizio Mussa, che nel 2026 ha ottenuto il secondo posto nella tappa di San Cataldo.
Occhi puntati anche su Tiziano Andreatta, già campione italiano, autore di due terzi posti nelle tappe di Falconara e San Cataldo e protagonista anche nel circuito internazionale con i piazzamenti ottenuti nei FIVB Future di Ginevra e Madrid.
Grande attesa per Marco Ulisse, unico marchigiano in gara, vincitore della tappa del Campionato Italiano di Marina di Ravenna, oltre che terzo a Modica e secondo nel FIVB Future di Ginevra.
Tra i favoriti anche Mauro Sacripanti, vice campione italiano, vincitore a Falconara e terzo a Marina di Ravenna, e Manuel Alfieri, campione italiano in carica, che in stagione ha conquistato la tappa Gold di Termoli e il terzo posto a Modica, oltre a risultati di rilievo nel circuito internazionale.
Spazio infine ai giovani talenti con Raoul Acerbi, il più giovane partecipante nella storia del King alla sua seconda presenza, e Riccardo Iervolino, il più giovane atleta dell’edizione 2026. Quest’ultimo, già nel giro della Nazionale giovanile, arriva a Civitanova dopo la vittoria nella tappa di San Cataldo e il successo in un FIVB Future disputato in Turchia.
Il programma della prima giornata prenderà il via alle 9.30 con la sfida tra Rottoli-Balducci e Puccinelli-Mancinelli, seguita alle 10.20 dal confronto maschile tra Titta-Mussa e Andreatta-Ulisse. In campo poi Belliero Piccinin-Breidenbach contro Pelloia-Shpuza alle 11.10 e Acerbi-Alfieri contro Sacripanti-Iervolino alle 12.00. Nel pomeriggio spazio alle seconde sfide dei gironi con incontri in programma dalle 15.30 alle 18.00.
Sold out per la XXIII edizione del Montelago Celtic Festival, che dal 5 all’8 agosto ha trasformato l’altopiano di Colfiorito in una grande comunità a cielo aperto. Per quattro giorni il festival ha registrato circa 10mila presenze quotidiane, richiamando partecipanti da tutta Italia e dall’estero per vivere insieme musica, cultura, campeggio, escursioni, incontri e laboratori.
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema “I Legami”, un filo conduttore che ha attraversato concerti, appuntamenti culturali, Accademie, workshop, attività sportive e la vita nei campeggi. Un concetto che si è tradotto soprattutto nelle relazioni nate spontaneamente tra migliaia di persone accomunate dal desiderio di condividere esperienze e passioni in uno dei luoghi simbolo dei Monti Sibillini.
Anche quest’anno Montelago ha confermato la propria capacità di andare oltre la dimensione del semplice festival musicale, trasformandosi in una vera e propria città temporanea fondata sulla socialità, sul rispetto del territorio e sulla partecipazione.
La musica è stata ancora una volta protagonista, con un programma internazionale che ha alternato sonorità tradizionali e contemporanee. Sul palco si sono esibiti gli Eluveitie, che hanno infiammato il pubblico con il loro folk metal arricchito da strumenti celtici, i Rhapsody of Fire, protagonisti con il loro symphonic power metal, e gli In Extremo, che hanno unito rock e strumenti medievali in uno spettacolo di grande impatto scenico.
Applausi anche per gli irlandesi The Scratch, per le armonie delle Värttinä, per l’eleganza dei Lúnasa, per il ritorno dei Folkstone, per il balfolk dei Ciac Boum e per l’ironia musicale degli Steve ‘n’ Seagulls. Un viaggio attraverso culture, lingue e tradizioni che conferma Montelago come uno dei principali punti di riferimento europei della musica folk.
Grande partecipazione anche alla Tenda Tolkien, che per quattro giorni ha ospitato incontri dedicati al tema dell’edizione. Letteratura, mito, fumetto, filosofia, poesia e cinema hanno offerto spunti di riflessione sul presente attraverso l’universo fantastico. Dalle analisi sulla Fellowship di Tolkien al rapporto tra uomo e natura, passando per memoria, immaginazione e comunità, gli appuntamenti hanno registrato un forte interesse da parte del pubblico, confermando il ruolo centrale di questo spazio culturale all’interno del Festival.
Particolarmente apprezzate anche le cinque Accademie, che attraverso oltre 70 workshop hanno coinvolto centinaia di partecipanti in attività dedicate a musica, danza, artigianato, discipline outdoor e antichi saperi.
Molto frequentate inoltre le aree dedicate al gioco e alla socialità, dall’Arena Avalon, con gli Highland Games e le attività ispirate alla tradizione celtica, fino al The Riddle Pit, punto di riferimento per gli appassionati di giochi da tavolo e di ruolo. Spazio anche alle famiglie con la Tenda Kids, che ha proposto laboratori e attività per bambini.
«Questa ventitreesima edizione ha dimostrato quanto sia vivo il bisogno di stringere legami autentici, reali e disinteressati. Montelago non è mai stato un semplice contenitore di eventi, ma uno spazio di libertà e partecipazione in cui ogni persona trova il proprio posto. Vedere migliaia di persone di ogni età incontrarsi, ascoltare storie, ballare sotto le stelle e prendersi cura dell’altopiano con un senso di responsabilità encomiabile è la prova più bella del nostro lavoro. Non contiamo solo le presenze, ma l’intensità delle relazioni che qui nascono e che resistono nel tempo, anche questo è il legame profondo che ci unisce al nostro pubblico e ai Monti Sibillini», commenta Michele Serafini, direttore artistico del Montelago Celtic Festival.
Mentre gli ultimi accampamenti lasciano l’altopiano e i palchi si spengono, l’eredità più importante della XXIII edizione resta quella dei rapporti umani costruiti durante i quattro giorni di manifestazione. Un patrimonio fatto di incontri, storie e condivisione che continua a vivere oltre il Festival e che rafforza anno dopo anno il legame tra Montelago, il suo pubblico e il territorio dei Sibillini.
Montelago Celtic Festival è un evento firmato dall’associazione La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti, Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.
Le liste di maggioranza Tolentino Popolare, Riformisti Tolentino e Tolentino Civica e Solidale chiedono alla Regione Marche di chiarire con urgenza le proprie intenzioni riguardo al futuro del Punto di Primo Intervento (PPI) di Tolentino.
Secondo i gruppi di maggioranza, i cittadini hanno il diritto di sapere se sia in corso un progetto di ridimensionamento del servizio e, in particolare, se sia prevista la soppressione della presenza del medico durante i turni notturni.
«Riteniamo inaccettabile apprendere notizie di questa portata dalla stampa», sottolineano le liste, evidenziando come la città stia già affrontando criticità sanitarie legate alla carenza di medici di medicina generale. Un ulteriore indebolimento della sanità territoriale, sostengono, potrebbe avere conseguenze significative sia per i cittadini sia per gli operatori del settore.
La maggioranza ricorda inoltre quanto avvenuto nel 2017, quando fu scongiurata la trasformazione del PPI in PAT grazie a una forte mobilitazione politica. Un precedente che viene richiamato per ribadire la volontà di difendere un presidio considerato fondamentale non soltanto per Tolentino ma per un ampio comprensorio dell’entroterra maceratese.
Nel comunicato viene evidenziata anche la situazione della Guardia Medica di Caldarola, che registra ancora numerosi turni scoperti. In questo contesto, l’eventuale eliminazione del medico del PPI durante le ore notturne rischierebbe di compromettere l’assistenza sul territorio, determinando un maggiore ricorso al Pronto Soccorso di Macerata e un aumento delle richieste inappropriate al servizio di emergenza.
Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Tolentino ha approvato una mozione che impegna alla convocazione di un tavolo tecnico tra AST, sindaco e Regione Marche, con l’obiettivo di affrontare la questione e individuare soluzioni condivise.
La posizione della maggioranza resta comunque chiara. Il Punto di Primo Intervento non deve essere ridimensionato ma rafforzato, attraverso l’introduzione di nuove strumentazioni, come un ecografo e un analizzatore ematologico, e con un potenziamento del personale che consenta di ampliare le prestazioni offerte e garantire risposte più rapide ai cittadini.
«Difendere il PPI significa difendere il diritto alla salute di un intero territorio. Su questo non faremo passi indietro. Quando un territorio fa sentire con forza la propria voce, i risultati arrivano», concludono le liste di maggioranza.
“Civita From The Sky” taglia il traguardo dei 1.000 partecipanti e rilancia con due nuove aperture fissate per il 23 e il 30 agosto. L’iniziativa della Pro Loco di Civitanova Marche, nata nel 2024, continua a richiamare cittadini e visitatori desiderosi di scoprire la città da una prospettiva insolita e suggestiva: la cima della torre di Cristo Re.
Il risultato è stato raggiunto grazie alle aperture effettuate il 17, 18 e 19 luglio, il 31 luglio, l’1 e 2 agosto e il 7, 8 e 9 agosto. Il crescente interesse del pubblico e le numerose richieste ricevute hanno spinto gli organizzatori a programmare due ulteriori giornate di visita, entrambe su prenotazione, nelle domeniche del 23 e 30 agosto.
L’esperienza consente ai partecipanti non solo di ammirare il panorama, ma anche di conoscere la storia della torre. Dal 1967, infatti, il campanile svolge la funzione di faro di segnalamento marittimo, comunicando in codice Morse le lettere “C” e “M”, iniziali di Civitanova Marche. Dopo aver percorso 184 gradini, i visitatori possono godere di una vista privilegiata sul porto, sul litorale, sul mare Adriatico, sulla città e sulle colline dell’entroterra.
Si tratta di un progetto che unisce turismo, cultura e valorizzazione del territorio, reso possibile grazie alla collaborazione dell’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re e del parroco don Mario Colabianchi.
Prima delle nuove aperture della torre, la Pro Loco sarà protagonista della Festa di San Marone, in programma dal 14 al 16 agosto in Piazza XX Settembre. Tre serate a ingresso libero animeranno il centro cittadino all’insegna della musica, dello spettacolo e della socialità.
Ad aprire il programma il 14 agosto saranno i Vasco Live, tributo a Vasco Rossi. Il 15 agosto spazio ai Queen Essence, dedicati alla musica dei Queen, mentre il 16 agosto saliranno sul palco i Liveplay, con un omaggio ai Coldplay.
Durante la manifestazione saranno presenti anche gastronomia, stand di pesce, area bambini e cocktail bar, arricchendo ulteriormente l’offerta della festa patronale.
Conclusi gli appuntamenti dedicati a San Marone, “Civita From The Sky” tornerà quindi il 23 e 30 agosto, offrendo ancora una volta a cittadini e turisti l’opportunità di osservare e conoscere Civitanova Marche da un punto di vista diverso.
“Mille partecipanti sono già un importante traguardo. Ma il risultato più significativo è la voglia di continuare a scoprire e vivere Civitanova”, sottolinea la Pro Loco.
Si è conclusa con grande successo l'ottava edizione del MACSI Festival – Montecassiano Arte Cultura Scienza Innovazione, la rassegna che, anno dopo anno, si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate.
Nato con l'obiettivo di far conoscere Montecassiano ben oltre i confini regionali, il festival ha saputo negli anni ospitare grandi protagonisti del panorama artistico e culturale italiano, tra cui Francesco De Gregori, Irene Grandi, Noemi, Stefano Massini, Paolo Fresu, Vito Mancuso, Edoardo Prati e Alessandro Ciacci, Stefano Mancuso.
Anche l'edizione 2026 ha richiamato un pubblico numeroso, con spettatori provenienti da diverse regioni, trasformando il Cortile delle Clarisse in un luogo di incontro, emozione e condivisione.
Protagonisti di quest'anno sono stati Giobbe Covatta, che con il suo spettacolo ha ripercorso i monologhi più celebri affrontando con ironia temi come ambiente, ecologia, donne, Terzo Mondo e vecchiaia; Lucrezia Ercoli, che ha accompagnato il pubblico in un affascinante viaggio tra filosofia, musica, cinema e cultura pop; e Chiara Galiazzo, che con la sua straordinaria voce e un raffinato concerto in acustico ha conquistato gli spettatori, trasformando la piazza in un salotto intimo e coinvolgente.
L'Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, confermando l'importanza di investire in eventi di qualità capaci di promuovere il territorio e di unire la comunità attraverso l'arte, la cultura e lo spettacolo. Il MACSI Festival si conferma così un appuntamento di riferimento per Montecassiano e un efficace strumento di valorizzazione del borgo.
Un sentito ringraziamento va al numeroso pubblico che ha partecipato alle serate e a tutti coloro che hanno contribuito alla loro riuscita: ai volontari della Pro Loco, al Fotoclub F22, che ha fotografato i momenti più significativi del festival, e al service tecnico, che ha curato con professionalità scenografia, audio e luci, contribuendo alla qualità degli spettacoli.
Sulla mancata attivazione del servizio di Continuità Assistenziale a Macerata nella giornata di oggi, 9 agosto, intervengono il Circolo PD Macerata e il Gruppo consiliare PD, che chiedono al sindaco di attivarsi nei confronti dell’Ast per limitare i disagi e fare chiarezza sulla situazione.
«Oggi, 9 agosto, dalle ore 9 alle ore 20, il servizio di Continuità Assistenziale, la Guardia Medica, non sarà attivo a Macerata – sottolineano gli esponenti dem –. Una situazione che determinerà certamente ulteriori accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino, già impegnato a fronteggiare condizioni operative particolarmente complesse».
Il Partito Democratico riconosce come alla base delle difficoltà vi sia una problematica più generale legata alla disponibilità di personale sanitario, ma ritiene che la situazione richieda comunque un intervento delle istituzioni locali.
«Siamo consapevoli che questa criticità, che esiste ormai da mesi, deriva dalla grave carenza di medici che interessa il sistema sanitario. Tuttavia, ciò non può tradursi nell’assenza di un servizio essenziale per una città di oltre 40 mila abitanti».
Da qui la richiesta rivolta direttamente al primo cittadino: «Chiediamo al sindaco di Macerata, in qualità di massima autorità sanitaria locale, di attivarsi immediatamente nei confronti dell’Ast affinché siano adottate tutte le misure possibili per contenere i disagi ai cittadini e garantire un’adeguata informazione alla popolazione».
Secondo il Circolo PD e il Gruppo consiliare, a rendere la questione ancora più delicata sono anche le alte temperature di questi giorni e le possibili conseguenze sulle fasce più vulnerabili della popolazione.
«La vicenda assume una rilevanza ancora maggiore in giornate segnate dall’allerta per le alte temperature, che aumentano i rischi per le persone anziane, fragili e affette da patologie croniche. In questo contesto, la sospensione della Guardia Medica rappresenta un elemento di ulteriore preoccupazione».
Il PD chiede inoltre che venga chiarito se quella di oggi sia una circostanza isolata o se possano verificarsi nuove interruzioni del servizio nel corso dell’estate.
«Riteniamo necessario che il sindaco verifichi con l’Ast se si tratti di un episodio eccezionale o se esista il rischio che analoghe sospensioni possano ripetersi nel corso delle prossime settimane. I cittadini hanno il diritto di sapere quali misure si intendano adottare per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria territoriale durante il periodo estivo».
In chiusura, Circolo PD Macerata e Gruppo consiliare PD ribadiscono la richiesta di una risposta da parte delle istituzioni competenti.
«Non possiamo accettare che una città come Macerata resti priva per un’intera giornata di un presidio sanitario fondamentale senza che venga messa in campo una risposta adeguata da parte delle istituzioni competenti».
La città di San Severino Marche si stringe a Lionel Messi per la scomparsa del padre Jorge, venuto a mancare all’età di 68 anni a Rosario a seguito di una lunga malattia. Il sindaco Rosa Piermattei e l’intera amministrazione comunale hanno espresso la propria vicinanza e il più sentito cordoglio al campione argentino per il grave lutto che ha colpito la sua famiglia.
Un dolore che tocca da vicino anche la comunità settempedana, legata al fuoriclasse argentino da un legame genealogico riscoperto con orgoglio. È proprio a San Severino Marche, infatti, che affondano le radici della famiglia materna di Messi.
Ricerche storiche e anagrafiche hanno accertato che gli avi della nonna materna del campione provenivano proprio dal territorio settempedano, con l’originario cognome "Coccettini", trasformato poi in "Cuccittini" al momento dell’emigrazione in Sudamerica per un’errata trascrizione nei registri.
In virtù di questa identità condivisa, nel marzo del 2022 il Consiglio Comunale di San Severino Marche ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria a Lionel Messi.
"La notizia della scomparsa di Jorge Messi ci addolora tutti profondamente - ha dichiarato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei - In questo momento di così grande sofferenza, desidero far giungere a Lionel, a sua madre Celia, ai fratelli e a tutti i familiari l’abbraccio affettuoso ed emotivo dell'intera nostra comunità. Jorge non è stato soltanto un padre devoto, ma il punto di riferimento discreto e costante, la guida fondamentale lungo tutto il percorso umano e professionale di Leo, sostenendolo dai primi passi a Rosario fino ai vertici della storia del calcio mondiale".
"La nostra città, che è anche legata a tantissimi argentini che da qui sono emigrati, si sente vicina alla famiglia Messi e a tanti connazionali in questo giorno triste e rinnova il proprio affetto per il suo illustre cittadino onorario - aggiunge Piermattei -. Custodiamo sempre nel cuore la speranza di poter incontrare presto Lionel per consegnargli l’attestato della cittadinanza onoraria, riabbracciarlo e fargli sentire di persona tutto il calore e l’orgoglio della sua terra d’origine".
Jorge Messi, da sempre al fianco del figlio anche come storico procuratore, ha rappresentato una figura cardine in ogni scelta cruciale della carriera di Lionel.
Curiosamente, la figura di Jorge richiamava già da anni un legame speciale con la regione Marche: anche il ramo paterno della famiglia Messi vanta origini marchigiane, risalenti a Recanati, e lo stesso Jorge si era recato in passato sul territorio per ricostruire la storia dei propri avi.
Musica, buon cibo, fuochi d’artificio e persino un bagno a mezzanotte: è tutto pronto a Pieve Torina per la "Cena in Bianco", in programma domani sera, 10 agosto, nella suggestiva cornice della piscina benessere.
L’appuntamento, ormai diventato un classico dell’estate pievetorinese, promette di richiamare residenti e visitatori anche da fuori territorio per una serata all’insegna dell’intrattenimento e della valorizzazione dei luoghi simbolo del paese.
Intorno alla piscina verranno allestiti i tavoli, mentre il menù, dedicato ai sapori del territorio, sarà preparato dal ristorante "Il Nido dell’Aquila". A completare la serata saranno la musica, i giochi pirotecnici e la possibilità di concedersi un bagno a mezzanotte, per un appuntamento pensato per unire convivialità e spettacolo.
"Un evento che promuove il territorio e richiama tanta gente anche da fuori" sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, presentando una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate locale.
La "Cena in Bianco" si inserisce infatti in un calendario estivo più ampio che comprende cinema, teatro di strada, concerti, sport e sfilate di moda, con l’obiettivo di offrire occasioni di socialità e intrattenimento rivolte a diverse fasce di età.
"Il nostro impegno - conclude Gentilucci - è interessare le varie fasce di età, in particolare le famiglie e i giovani, e valorizzare i luoghi del benessere che sono la caratteristica principale di Pieve Torina: l’ambiente naturale ricco d’acqua e biodiversità, il percorso kneipp e, appunto, la piscina. Queste sono le chiavi per il rilancio del territorio".
Musica dal vivo, street food, mercatini ed escursioni nella natura: Pioraco si prepara a vivere due giornate di festa in occasione del Ferragosto. Il 14 e 15 agosto torna infatti il Pioraco Summer Fest, la manifestazione promossa dal Comune di Pioraco insieme all'associazione Helios, che trasformerà il prato a Piè di Gualdo e il borgo in un punto di riferimento estivo per residenti e visitatori.
Il programma è pensato per tutte le età e punta a mettere insieme intrattenimento, natura e valorizzazione delle eccellenze del territorio, con appuntamenti distribuiti nell'arco delle due giornate.
L'apertura è fissata per venerdì 14 agosto, quando il festival prenderà vita nell'area del prato a Piè di Gualdo con mercatini e food truck, immersi nel suggestivo contesto naturale piorachese. Alle 21.30 spazio alla musica con il concerto della Duo Band D&D, che proporrà un repertorio dedicato ai grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. L'ingresso è gratuito.
Il programma proseguirà sabato 15 agosto con una giornata dedicata all'outdoor, all'enogastronomia e allo spettacolo. Sempre nell'area del prato a Piè di Gualdo saranno presenti street food, mercatini e spazi dedicati alla scoperta del territorio.
Alle 20 saliranno sul palco The Romantici per un concerto acustico, anche in questo caso a ingresso gratuito. A seguire, dalle 22, spazio ai Vili Maschi, protagonisti di un coinvolgente tributo a Rino Gaetano.
Ad arricchire il Ferragosto saranno inoltre due escursioni guidate alla scoperta del patrimonio naturalistico di Pioraco. Al mattino è previsto un itinerario panoramico lungo il Sentiero del Sole, mentre nel pomeriggio si potrà partecipare a un percorso immersivo nel Bosco Faito, dedicato anche all'esperienza sensoriale del forest bathing.
Le due passeggiate sono su prenotazione. Per informazioni è possibile contattare Luca al 320 8029880 o Barbara al 338 3905190.
"Il Summer Fest rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della nostra estate - dichiara il sindaco Matteo Cicconi -. Abbiamo costruito un programma che unisce spettacolo, natura e promozione del territorio, valorizzando le associazioni locali e offrendo occasioni di socialità per cittadini e turisti. Pioraco vuole continuare a essere un luogo accogliente, capace di far vivere esperienze autentiche in un contesto paesaggistico unico".
Il primo cittadino sottolinea inoltre come l'iniziativa punti a promuovere il territorio nel suo insieme: "Non solo concerti, ma anche percorsi naturalistici, prodotti locali e attività all'aria aperta. È un invito a trascorrere il Ferragosto a Pioraco, scoprendo tutto ciò che il nostro paese ha da offrire".
Sul fronte delle escursioni, la guida ambientale escursionistica Luca Ciccola evidenzia come i due itinerari scelti permettano di osservare Pioraco da prospettive suggestive, attraversando ambienti ricchi di storia e biodiversità, in un percorso adatto a chi desidera vivere la montagna con un ritmo più lento.
Il Pioraco Summer Fest diventa così uno degli appuntamenti centrali dell'estate nell'entroterra maceratese, con una proposta che coniuga intrattenimento, valorizzazione del territorio e turismo esperienziale.