"Due giorni di importanti risultati per il nostro Comune: mercoledì abbiamo incontrato il commissario per la ricostruzione, on. Paola De Micheli e, ieri, in videoconferenza, il capo della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. Grazie alla sua vicinanza, abbiamo potuto fare un significativo passo in avanti su cinque problematiche che stavano creando difficoltà lungo il percorso di gestione dell’emergenza".
Così il vicesindaco di Camerino Roberto Lucarelli
"In primo luogo - continua Lucarelli - si è infatti trovato l'accordo per riprendere tutte le messe in sicurezza nel centro storico dopo che la Regione aveva negato, in prima battuta, il riconoscimento del 10% spettante ai professionisti che avevano progettato le opere. Si è trovato un accordo che sostanzialmente riconosce il dovuto e permette di pianificare con maggiore chiarezza i prossimi progetti di messa in sicurezza. Sul tavolo anche il tema del potenziamento degli impianti fognari e di scarico lungo il fosso dello “Scarico” con l'impegno da parte della protezione civile nazionale a coprire una spesa di circa 3,2 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la costruzione del nuovo carcere e della nuova caserma dei carabinieri si faranno carico delle opere il Ministero di grazia e giustizia e il Ministero della difesa, mentre le strutture che ospitavano fino al sisma il carcere e la caserma rientreranno nel piano della ricostruzione, chiaramente con destinazioni da ridefinire. Relativamente alla struttura provvisoria che attualmente ospita la compagnia dei carabinieri, le spese sostenute dal nostro Comune saranno interamente rimborsate così come sarà rimborsato quanto speso per l'allestimento del Camerino City Park. Una cifra significativa, quest'ultima, che in un primo momento era stata lasciata interamente sulle spalle del Comune di Camerino. In considerazione dei nuovi assetti cittadini abbiamo sottoposto alla protezione civile Nazionale e alla Regione, anche la problematica relativa alla necessaria realizzazione di un nuovo terminal bus (nei pressi del polo scolastico provinciale in zona Madonna delle Carceri) e di un percorso pedonale sulla Ex S. P. 256 che colleghi la nuova area commerciale in corso di realizzazione con il campus universitario. Un progetto complessivo, quello del terminal e dell’attraversamento, che costerà indicativamente 1 milione e 700 mila euro, e per il quale abbiamo già ottenuto importanti rassicurazioni, oltre che l'invito a procedere con una prima progettazione di massima. Grazie, dunque, alla protezione civile nazionale per averci dato modo di spiegare nello specifico le nostre istanze e averci così consentito di dimostrare che non stavamo chiedendo la luna ma solo la risoluzione di problematiche che rischiavano di bloccare un percorso di uscita dall'emergenza che certamente non è terminato. Siamo convinti che l'opportunità dataci dal commissario De Micheli e dal dottor Borrelli di incontri settimanali (o comunque con cadenza regolare) specifici su Camerino (a Roma o a Camerino) rappresenti una reale volontà di aiutarci a trovare soluzioni concrete e operative".
Anjia e Claude si sono trasferiti dalla Germania dopo essersi innamorati dei Sibillini e dei loro splendidi paesaggi.
Si sono trasferiti da noi e quì vivono con i loro animali: cavalli, gatti, galline e cani. Ora però su Anjia e Claude e i loro animali inizia a pesare la minaccia del freddo e delle precipitazioni. Una minaccia che viene denunciata anche sul web.
Sulla pagina Facebook "Terremoto 2016" viene riportata l'attenzione sulla storia di questa coppia e sul fatto che i loro animali non hanno un riparo per l'inverno perché "Il nostro stato dice che quelle quattro tavole di legno sono una rimessa per attrezzi anziché un riparo per animali".
Tanti i commenti di indignazione e vicinanza alla coppia che aveva espresso con un gesto concreto il loro amore per la nostra terra.
Tolentino, dopo il sisma del 2016 ha ricevuto tante dimostrazioni di affetto, vicinanza e solidarietà da parte di tanti enti, associazioni, onlus, aziende ma anche da privati cittadini.
Tra questi vale sicuramente la pena raccontare la storia che vede protagonista la signora Anna Luisa Catozzi che ha voluto donare un abito da sposa ad una nubenda residente all’interno del cratere che individua il territorio maggiormente segnato dal terremoto.
Tra le tante è stata scelta Tolentino e a seguito di un avviso del Comune ha subito risposto e accettato il dono, Silvia Tiranti, nei mesi scorsi ha potuto partecipare ad una fiera campionaria organizzata nel Comune di Argenta, nel ferrarese, per scegliere il suo abito preferito da indossare nel giorno del proprio matrimonio.
Silvia Tiranti si sposa con Luca Marinsalti con rito religioso propio oggi, venerdì 8 dicembre alla Chiesa della Bura e sabato 9 dicembre invece verrà celebrato il matrimonio civile a Loro Piceno Villa Anitori.
A festeggiare i novelli sposini il Vicesindaco del Comune di Tolentino Silvia Luconi e il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi.
Un'emozione per tutti, tanto affetto e una famiglia che nasce in un territorio che rinasce. Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui (Fi) ha sintetizzato l'unione civile di Franco Verdarelli e Marco Dolci già annunciata da Picchio News nei giorni scorsi (leggi l'articolo), primo matrimonio gay della città. La sala della sede comunale provvisoria, era gremita. Il primo, di Civitanova Marche, ha 40 anni e lavora in un'azienda di Corridonia. Franco, invece, 60 anni, di Camerino, da tanti anni è addetto all'ufficio Anagrafe del Comune. Emozionate le testimoni (le sorelle degli sposi Monica e Patrizia), e raggiante la mamma di Franco, Clara, con i suoi 96 anni.
"Caro Franco sono veramente contento per voi, per tutti noi e per quello che rappresentate. È stata una emozione vera e vi ringrazio per avermi permesso di viverla, soprattutto in questo momento storico per un territorio che ha tremendamente bisogno di simboli di speranza nel futuro. È un giorno di festa per una intera comunità, Franco è un amico da tanti anni ed è persona di grandi valori".
(Fonte Ansa)
''Questa mia visita nelle Marche ha un solo obiettivo: fare in modo che le aree Sae vengano consegnate quanto prima ai cittadini, che già tanto hanno patito in questi mesi. Tutti gli attori in campo devono lavorare insieme per superare gli ostacoli che ci separano da questo risultato. Ho deciso di visitare i cantieri dell'alto Maceratese in un giorno di festa per assicurarmi che si lavorasse senza sosta e, purtroppo, ci sono state aree in cui non ho trovato maestranze al lavoro''.
Lo ha detto all'Ansa il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, durante un sopralluogo nelle aree del terremoto, che prevede tappe a Sarnano, Cadarola, Valfornace Castelsantangelo sul Nera. ''Sono consapevole del fatto che ad oggi è stato fatto tanto ma chiedo un ulteriore sforzo a tutti, Regioni, Comuni e aziende'', ha aggiunto.
Angelo Borrelli a Sarnano har verificato lo stato dei lavori delle due aree SAE di San Cassiano e Morelli.
"Ho chiesto al presidente Casini di acquisire i bilanci sia della gestione pre commissariamento che dei due anni di commissariamento di Banca Marche". A dirlo all'agenzia Dire è la senatrice Camilla Fabbri (Pd), componente della commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.
"Le vicende, fra loro diverse, di Mps, Banca Marche, CariChieti, Banca Etruria, Carife, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, hanno segnato duramente l'economia dei nostri territori, producendo sofferenze profonde a famiglie e imprese- spiega Fabbri-. Naturalmente spetta alla Magistratura il compito di garantire giustizia ma la Commissione deve fare chiarezza. La vicenda banche e' stata usata in modo cinico e strumentale dalle opposizioni e il Pd ha risposto legittimamente a questi attacchi subiti. Particolare attenzione la rivolgo alla vicenda di Banca Marche per la quale abbiamo audito il Procuratore di Ancona e le associazioni dei risparmiatori". La parlamentare marchigiana e' stata una delle prime a firmare la richiesta di istituire una commissione d'inchiesta sulle Banche. "La Commissione d'inchiesta sta portando avanti un lavoro serrato per far luce sul sistema bancario- continua-. È questo un modo per evitare il ripetersi di quanto accaduto e ripristinare il rapporto di fiducia fra istituzioni bancarie e cittadini". Nell'attivita' d'indagine della commissione sono gia' evidenti alcuni elementi. "Un sistema diffuso di management e amministratori, in alcuni casi senza scrupoli, sul quale indagano le Procure e su cui la giustizia fara' piena luce- premette Fabbri-. Una scarsa cultura finanziaria, terreno facile sul quale operare comportamenti scorretti, una vigilanza che ha prodotto uno scarso risultato nell'evidenziare le situazioni di criticità, il rapporto a volte distonico fra gli enti di vigilanza, ossia Banca d'Italia e Consob e, infine, il ruolo, soprattutto nei casi delle banche in risoluzione, che hanno svolto i vari commissariamenti e quanto questi abbiano operato o meno il risanamento". Le criticita' sollevate in merito all'azione di vigilanza di Bankitalia non vogliono pero' minarne la credibilità.
"Non faccio nessuna crociata contro il governatore Visco: l'obiettivo non e' rendere piu' deboli le istituzioni che, invece, devono essere coinvolte in un processo di riforma migliorativo- continua Fabbri-. La prossima settimana sara' particolarmente delicata per le audizioni di Visco e della Consob. Le conclusioni di questo lavoro saranno contenute in una relazione che la Commissione presentera' al Parlamento". Fabbri, che suggerisce "la creazione di una Procura ad hoc per perseguire questo tipo di reati", ha votato favorevolmente in commissione all'audizione dell'ex a.d. di Unicredit Federico Ghizzoni. La senatrice ricorda infine che "con la Legge di stabilita' 2018 e' stato istituto un Fondo, per un valore di 50 milioni di euro in due anni, per risarcire i risparmiatori delle banche".
(Agenzia Dire)
Si sono svolte presso la Camera di Commercio di Macerata, le premiazioni per il progetto “Storie di Alternanza”, un’iniziativa promossa dalle Camere di Commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti dei progetti di alternanza scuola-lavoro realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.
Per partecipare al premio era stata prevista la realizzazione di un video che presentasse l’esperienza di alternanza realizzata, le competenze acquisite e il ruolo del tutor.
L’ITE Filelfo di Tolentino ha raccontato, attraverso le immagini, l’esperienza di alternanza che Omar Battellini, Chiara Camilletti, Tamara De Angelis, Giulia Farroni, Matteo Fattinnanzi, Sara Francesconi, Gabriele Lucaroni, Arnel Nuhic, Roberrto Piantoni, Thierry Piloni, Alessio Salvucci, Francesco Serboni, Sara Staffolani, Valentina Valentino e Cristian Vergari delle classi quarte hanno avuto a Sarnico (BG) nelle prime due settimane di settembre.
La motivazione per l’assegnazione del premio “1° classificati” - a pari merito con l'IPSIA di Corridonia, sede di Macerata - è stata quella, come ha detto la dott.ssa Franceschetti dopo la visione del video, di un modo innovativo di fare alternanza, un valore aggiunto all’esperienza formativa.
I ragazzi, da parte loro, sono tornati motivati, più sicuri e padroni dell’uso strumentale delle conoscenze teoriche e indubbiamente orgogliosi del traguardo raggiunto.
Il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con la Regione Marche ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per il ponte dell'Immacolata.
L'avvicinamento di un'intensa perturbazione dall'Europa del Nord e il suo passaggio sull'Italia centro-settentrionale determinerà sul medio versante Adriatico precipitazioni di tipo nevoso anche a bassa quota nella giornata di sabato 10 dicembre, fenomeno associato ad un sensibile calo delle temperature.
Ci saranno forti raffiche di vento, che potranno raggiungere intensità di tempesta sulle zone alto-collinari. Il mare sarà molto mosso con possibilità di mareggiate.
Inoltre durante la notte tra sabato e domenica segnalato il rischio di gelate sull'intero territorio regionale.
Consegnate oggi 52 casette a Muccia e 26 nel Comune di Pievetorina, 8 in località Antico e 18 in località La Serra, alla presenza dell'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, dei sindaci di Muccia Mario Baroni e di Pievetorina Alessandro Gentilucci, del Presidente e dello staff del Consorzio Cns che ha costruito le casette, e delle ditte che si sono occupate di realizzare piazzole strade e fogne: la Pipponzi Costruzioni srl, la Ottoerre srl e la Francucci srl.
"Sono molto contento - ha dichiarato il sindaco Baroni - perchè chiaramente aver consegnato 52 casette vuol dire aver sistemato 52 famiglie. E' un altro passo importante per tornare verso la 'normalità', un segno di ripresa".
"E' stato emozionante - ha continuato il primo cittadino di Muccia - vedere le persone commuoversi. In quel momento partecipi ai problemi della gente. E io li capisco, in fondo sono uno 'sfollato' anch'io".
"La consegna di queste abitazioni - ha sottolineato Sciapichetti - è un segnale concreto di un percorso difficile, complesso e che ci ha portato a dare alle famiglie una soluzione degna, anche se temporanea. Vogliamo che tutti i Comuni interessati al sisma tornino come prima e meglio di prima guardando avanti con fiducia e speranza. Nel prossimo mese inaugureremo la scuola che è il simbolo di una comunità che vuole ricominciare".
L'obiettivo, ha aggiunto Sciapichetti, “è quello di far tornare le popolazioni nei territori interessati dal terremoto e grazie alla collaborazione con le istituzioni, a partire dalle amministrazioni comunali, risolveremo le problematiche. Ringrazio i cittadini che con serietà e pazienza hanno affrontato questo dramma con dignità. Continuiamo a collaborare insieme come abbiamo fatto sino ad oggi cercando di tornare al più presto alla normalità".
In questi giorni i soci e simpatizzanti dell’Azione Cattolica della diocesi di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia sono destinatari di una lettera che vede la firma congiunta del vescovo e della presidenza diocesana dell’associazione. Una lettera a più mani divulgata in occasione della festa dell’adesione che coincide tradizionalmente con l’8 Dicembre, festa dell’Immacolata, per ricordare il legame con la storia vissuta e per affrontare con slancio il futuro. Sarà lo stesso monsignor Marconi a illustrarla ai soci di Ac domenica 10 Dicembre, all’Abbadia di Fiastra, alle ore 15.
Il testo muove dalle parole che papa Francesco ha rivolto all’Azione Cattolica per la ricorrenza dei 150 anni dalla fondazione dell’associazione. Partendo dalla realtà della parrocchia ci si interroga su come contribuire al suo rinnovamento. Come concorrere a renderla trampolino di lancio per laici che nel mondo assolvano alla missione loro affidata. Come aiutare a far sì che le attese di tutte le persone, specie di quelle più deboli e bisognose, possano trovare in essa ascolto e accoglienza. Come valorizzare a servizio di tutti le competenze di chi si rende disponibile.
La lettera si pone anche di fronte all’esigenza di una «politica con la "P" maiuscola», riflettendo su come sia possibile praticarla oggi. Il punto di partenza non può essere altro che: «Aiutiamoci ad ascoltare e poi a dare voce alle situazioni vere», con l’obiettivo di un servizio svolto da persone competenti, da giovani che ispirati dalla condivisione dei grandi valori si impegnano prima di tutto nello studio e nell'ascolto della nostra realtà.
C’è fiducia che i giovani possano elaborare un pensiero nuovo e libero. L’impegno che ne risulta non è settario né lobbistico, ma aperto a tutti, onesto e trasparente In questo percorso gli aderenti all’Ac si muovono consapevoli delle ricchezze che l’essere associazione regala, con spirito critico e disponibilità a mettersi in gioco, sentendosi pienamente espressione di una Chiesa “in uscita”.
Civitanova Marche senza medico per l’assistenza sanitaria e medico-legale ai naviganti. Il vice capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, scrive al Ministero della Salute una lettera per sollecitare la sostituzione del dottor Filippo Caparuccini, medico generico fiduciario Sasn del territorio maceratese, dimessosi lo scorso agosto.
Da circa quattro mesi, dunque, il servizio non è più operativo. «Si è creato un vuoto, costringendo la marineria facente capo all’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche ad utilizzare il servizio fornito ad Ancona o a San Benedetto del Tronto, con forti disagi per tutto il territorio» sottolinea Micucci.
Il consigliere ha richiesto l'intervento da parte del Ministero anche a seguito della selezione e nomina dei medici Sasn in altre località italiane.
«È necessario che si arrivi al più presto alla pubblicazione dell'avviso per l'individuazione del medico generico fiduciario per il territorio e la marineria di Civitanova Marche – afferma Micucci. In attesa del bando è comunque indispensabile procedere ad una nomina a titolo “temporaneo” di una figura sostitutiva del dimissionario Capparuccini per ovviare all'emergenza che si è creata».
Dal Comitato 30 Ottobre Tolentino riceviamo
In merito alla notizia che l'amministrazione ha riaperto i termini per l'assegnazione di soluzioni abitative (indipendentemente da SAE o appartamenti), va ricordato che non esistono termini temporali per avanzare la richiesta, pertanto tutti coloro i quali hanno un esito E o abitano in una casa situata nella zona rossa (ma Tolentino non rientra in quest'ultimo caso), non hanno scadenze.
Ora è quanto mai necessario che si provveda quanto prima ad assegnare gli appartamenti ma soprattutto a definire l'area dove posizionare materialmente le SAE, al fine di dare una risposta celere (così come la legge stabilisce) a tutti gli aventi diritto, affinché quanto prima si proceda al rientro dei tanti concittadini costretti ancora negli alberghi della costa o a sottrarli alla speculazione degli affitti degli immobili ove si sono trasferiti all'indomani del terremoto.
Ricordiamo che i tempi di realizzazione delle aree SAE o della messa a disposizione degli appartamenti a tutt'oggi disponibili (che ricordiamo essere circa 20, a fronte di qualche migliaio di sfollati) sono previsti dalla normativa vigente, ed ogni ritardo può essere impugnato al Tar come ritardo amministrativo.
Il Comitato 30 Ottobre si rende disponibile ad ogni chiarimento in proposito al fine di fornire ai cittadini quelle informazioni che altrimenti rischiano di essere di difficile reperimento.
Si è svolta il 20 novembre, presso la Sala riunioni della Palazzina tecnologica del Comune di Civitanova Marche, la riunione sul “Piano neve stagione invernale 2017/2018”, convocata dal responsabile del Servizio di Protezione civile Aurelio del Medico, alla guida dei volontari dal 2014.
Oltre a Del Medico, erano presenti l'assessore Giuseppe Cognigni, Stefania Ghergo del Servizio Viabilità e Strade della Delegazione di Civitanova Alta; Stefano Iacopini del Servizio Viabilità, Strade e Verde Pubblico del Capoluogo; Giorgio Procaccini responsabile Servizio Autoparco; il Comandante Polizia Municipale Daniela Cammertoni, Costantino Arragoni, coordinatore Autoparco Comunale; Antonella Pistolesi dell'ufficio tecnico, Leonardo Bonfitto della Polizia Stradale di Civitanova Marche; Romagnoli Marco dell'Atac S.p.A. e i rappresentanti delle aziende interessate in caso di emergenza neve.
Nella consueta riunione annuale si è fatto il punto della situazione su risorse umane, economiche e mezzi per fronteggiare un'eventuale emergenza neve. Ringraziando i presenti per la partecipazione, Del Medico ha chiesto al rappresentante della Polizia Stradale anche per quest'anno la disponibilità delle Forze dell'Ordine per intervenire nei casi in cui il cittadino non riesca ad essere autonomo, così come alla ditta convenzionata con l'Asur ha chiesto la puntuale pulizia delle vie d'accesso all'ospedale e l'eventuale spargimento del sale.
Del Medico ha sottolineato l'importanza della zona in entrata ed in uscita dall'autostrada e in caso di chiusura della stessa da parte dell'Anas, la deviazione dei mezzi pesanti nelle zone stabilite: parcheggi Zona ind.le A, Palazzetto dello Sport e Stadio comunale, precisando che gli stessi debbono essere inseriti nel piano provinciale perché è estremamente importante in vista di un'eventuale sosta di mezzi pesanti.
Il geometra Ghergo ha esposto la situazione della città Alta facendo presente che l'U.T.C. è abbastanza attrezzato disponendo di una terna e moto-livellatore, e provvederà a contattare le ditte private per sapere la loro disponibilità e di quali mezzi sono dotati e possono mettere a disposizione.
L'Assessore Cognigni, prendendo atto di tutte le criticità del Comune su come fronteggiare il problema del sale e l'emergenza di mezzi e personale, si è assicurato che tutti i mezzi siano stati attrezzati (gomme termiche, catene a bordo, ecc.) e del fatto che il Corpo municipale sia dotato di una squadra di reperibilità.
Infine Del Medico ha chiuso con un'anticipazione: è stato messo a punto il C.O.A. (Centro operativo avanzato), di concerto con i Vigili del Fuoco, presso il parcheggio comunale sito nella zona del palazzetto dello sport, dove i caso di calamità, verranno posizionati i mezzi di soccorso. Del medico, inoltre, sta lavorando per ridisegnare il Piano comunale di Protezione Civile inserendo Palazzetto dello Sport, Ente Fiera, palestra Civitanova alta (zona Tirassegno) e tutti gli spazi o strutture che si rendano disponibili per le necessità della Protezione civile.
Continua il sostegno degli Enti Bilaterali a favore delle imprese nelle località colpite dal sisma.
Oggi un contributo di 25mila euro è stato consegnato al Commissario Straordinario di Ussita dott. Mauro Passerotti da una delegazione di EBN. TER e EBN, gl i Enti Bilaterali Nazionali del Terziario e del Turismo costituiti da Confesercenti e dai sindacati dei lavoratori Filcams, Fisascat, Uiltucs formata dal Presidente Roberto Manzoni, dal Vice Presidente Antonio Vargiu e dal Direttore di Confesercenti Marche Roberto Borgiani, che hanno anche visitato l’area commerciale costruita in seguito al sisma per ospitare i servizi di vicinato essenziali.
“Ad oltre un anno di distanza dal terremoto, confermiamo il nostro impegno di solidarietà a favore delle zone colpite, che purtroppo ancora soffrono gli effetti devastanti del sisma”, spiega il Presidente Manzoni. “Si tratta certamente di un piccolo contributo, ma che mostra la continua vicinanza ed il sostegno alle attività coinvolte dalla catastrofe da parte di operatori e lavoratori del commercio e del turismo nostri associati. Dopo aver consegnato un primo segno della nostra solidarietà a Norcia, oggi siamo a Ussita per contribuire alla ripartenza delle piccole e medie imprese di questa località. In particolare quelle di commercio e turismo, settore che offre le migliori possibilità di una rapida ripartenza del tessuto imprenditoriale”.
Un aspetto sottolineato anche dal Vice Presidente dell’Ente Antonio Vargiu: “Ussita si era caratterizzata, negli ultimi anni, per il dinamismo in campo turistico: non solo settimane bianche, ma anche quelle ‘verdi’, con una strategia mirata all’allungamento della stagionalità che aveva dato buoni frutti. Abbiamo voluto, nel nostro piccolo, dare una mano concreta alla ripresa di questa località”.
“L’incontro di oggi – aggiunge Borgiani - si inserisce nel quadro dell’impegno costante della Confesercenti Regionale, ed in particolare delle provincie coinvolte, nell’assistenza delle imprese colpite dal sisma. Un impegno che non intendiamo abbandonare, ma che proseguirà fino a quando sarà necessario”.
“Ringrazio a nome di tutta Ussita gli Enti Bilaterali per il contributo e per questo gesto, che di certo non vediamo tutti i giorni - ha ringraziato il Commissario di Ussita Mauro Passerotti - La vostra solidarietà e la vostra vicinanza sono assai graditi: il nostro impegno sarà di destinare queste risorse, nei limiti di quanto possibile, al miglioramento e l’ampliamento dell’area commerciale temporanea. Un’area che abbiamo ricostituito in seguito al terremoto in tempi molto brevi, visto che i cantieri si sono aperti solo a luglio, e che ospita per ora sei imprese tra esercizi commerciali, turistici e dei servizi”.
Con la festa dell’Immacolata Montecassiano si immerge nell’atmosfera natalizia con una serie di appuntamenti che accompagneranno residenti e visitatori fino alla fine dell’anno.
Si inizia quindi domani con “Aspettando il Natale, spettacolo di luci e suoni”, in piazza Unità d’Italia dalle ore 18 ogni 30 minuti saranno proiettate immagini natalizie con giochi di luci accompagnati da musiche tradizionali del periodo festivo (lo spettacolo sarà ripetuto dall’8 al 10 dicembre, dal 15 al 17, dal 22 dicembre al primo gennaio e dal 5 all’8 gennaio).
Sempre in piazza domani mattina sarà allestito il mercatino di Natale con addobbo degli alberi, dalle 10.30 sarà allestito il presepio lungo il corso mentre Palazzo dei Priori ospiterà la mostra dei presepi artistici. Il pomeriggio sarà dedicato ai bambini con i laboratori creativi alla chiesa di San Marco e le passeggiate con gli asini a piazzale San Giacomo. Alle 18.15 al teatro Ferri TuttaScena Junior porterà in scena lo spettacolo “Su e giù per la storia”.
Gli appuntamenti sono stati realizzati dal Comune con la preziosa collaborazione di Pro loco e Cif e nel pomeriggio nello stand della Pro loco, nella sezione del Cif e nell’angolo di Babbo Natale, si potranno degustare dolci e castagne.
Sabato 9 dicembre da non perdere lo spettacolo musicale “Mina per me” al teatro Ferri (ore 21) mentre domenica 10, Montecassiano ospita la degustazione guidata di dolci della tradizione maceratese accompagnati da vini in abbinamento.
All’appuntamento, che sarà ospitato nelle sale della pinacoteca a Palazzo Compagnucci dalle ore 17.30, sarà presente l'esperto di tradizioni maceratesi Ugo Bellesi e il sommelier Simone Ascani. L'evento si terrà tra le splendide pareti affrescate in stile neoclassico pompeiano dove i partecipanti saranno circondati dai quadri di pittura sacra e profana che arricchiscono la Pinacoteca. Un’occasione unica, dunque, per fondere il piacere visivo al piacere del gusto, in vista del Natale si potranno così riscoprire curiosità legate ai dolci più tipici del territorio come il "pan nociato", i " cavallucci" e il "frustingo", assaggiarli accompagnandoli ai vini dolci più tipici: passito, visciola e vino cotto provenienti da alcune aziende vinicole dei dintorni. Nello specifico, saranno proposti la Visciola dell’azienda agricola “I tre filari”, il Sultano dei “Conti degli Azzoni” e il vino cotto “Antica contrada San Giuseppe” dell’azienda agricola Irene Affede.
Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 338.1581436, la degustazione ha un costo di 5 euro.
L’evento è organizzato dal Comune di Montecassiano in collaborazione con la locale Pro loco. “Il buon mangiare e bere – ha commentato la consigliera con delega al Turismo, Fiorella Perugini – è cultura. L’appuntamento di domenica rappresenta anche un momento di convivialità che consentirà di scoprire le bellissime sale affrescate della nostra Pinacoteca”.
Domani, giorno della Festa dell'Immacolata saranno accese le nuove luminarie della città. Con l'accensione delle luci si apre di fatto anche il calendario degli eventi realizzati dall'Amministrazione comunale, dal porto alla Città alta, dove domani sarà illuminato anche l'albero di Natale in piazza della Libertà (ore 16,30), un giorno prima rispetto a quello addobbato in piazza XX Settembre, donato da Esine, città gemellata con Civitanova dal 1989.
Per l'occasione, il Comune e la Pro Loco del Colle organizzano uno spettacolo con la partecipazione di Vanessa Spernanzoni e Maria Cristina Domenella della scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti.
La novità di quest'anno sarà il Villaggio di Natale, che sarà inaugurato domani, 8 dicembre al Lido Cluana ore 17,30. Casette di legno con prodotti tipici e artigianali natalizi, mini Luna park, mostra di presepi, trampolieri, giocolieri e truccabimbi, faranno da contorno alla pista di pattinaggio sul ghiaccio di grandi dimensioni fino al 7 gennaio.
“E' il mio primo Natale da sindaco – ha detto Ciarapica – e di sicuro non dimenticherò questo momento. Insieme ai miei auguri a tutti i cittadini, colgo l'occasione per rinnovare il mio impegno a tenere i fari accesi sulle questioni da risolvere in città; le cose da fare sono tante i temi sul piatto sono delicati e tutti prioritari e nessuno di essi viene trascurato”.
Sabato 9 dicembre, alle ore 18, ricevimento della delegazione di Esine e accensione delle luci dell'abete in piazza XX Settembre, con la partecipazione della Banda cittadina e il concerto del Quartetto di Archi “Le armonie”. Nei padiglioni della nuova Fiera nella zona commerciale, alle ore 9,30, sarà inaugurata la sesta fiera dell'elettronica, patrocinata dal Comune, al cui interno saranno presenti anche numerosi stand per l'acquisto dei regali di Natale.
“Soffri ma sogni – Le disfide di Pietro Mennea da Barletta”, pubblicato da Stile Editrice, sarà presentato sabato 9 dicembre presso la Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova (ore 17). L'evento è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova ed è ad ingresso libero.
Ricca di appuntamenti la domenica del 10 dicembre: alle 11 “Babbo Natale arriva dal mare” con la Croce Verde e il Centro Culturale del Balletto (area portuale) e dalle 11 alle 20, Babbo Natale della Croce Verde con la slitta e la casetta in Piazza XX Settembre dalle. Torna poi “A Teatro con mamma e papa” al Teatro Annibal Caro h.17,00: “Il pesciolino d'oro”; e alle 17 “I Girovaghi”, animazioni e spettacoli Piazza XX Settembre.
In Biblioteca, sempre domenica, La Scuola di cultura e scrittura poetica “Sibilla Aleramo” si riunirà per la seconda lezione del calendario, alle h.17.00. Nello specifico si avvierà il primo Laboratorio di scrittura sulla tematica del Natale.
Inaugurato ieri in corso Umberto I a Civitanova Marche il nuovo punto vendita dell'Azienda Quacquarini di Serrapetrona.
Un punto vendita ma anche centro di degustazione, dove acquistare e gustare i prodotti a marchio Quacquarini e non solo. Un negozio che vuole essere un'unione tra i monti e il mare maceratesi.
Vernaccia e vini dell'azienda vitivinicola, ma anche cioccolata panettoni torroni e tanto altro prodotti dalla Dolciara di famiglia, presente da 30 anni sul mercato, e tutti i prodotti tipici dell'entroterra.
"Il nostro obiettivo era di aprire un negozio che rappresentasse tutti i nostri prodotti - ha dichiarato Mauro Quacquarini, uno dei tre fratelli che conducono l'azienda - E' da sempre un nostro sogno. Ed ora è realtà. Secondo me i negozi del futuro sono di questo stampo. Vendere sì, ma anche far assaggiare e raccontare la tradizione. Il punto vendita è anche un punto d’assaggio, per fare una cena o un aperitivo con i prodotti della nostra azienda abbinati ai prodotti del territorio. Oltre alla vitivinicola e alla Dolciaria, sei anni fa insieme a Cossiri è nata anche la Palombina, l'azienda dove produciamo salumi senza conservanti e coloranti".
"Sono veramente contento - continua Mauro - di com'è andata l'inaugurazione perché è venuta tanta gente e tutti hanno avuto un'ottima impressione. È piaciuto il modo, il piccolo menù, il posto che mi è stato definito 'elegante e spartano', che in fondo è una definizione che rappresenta il territorio e l’azienda in pieno".
"Tengo a sottolineare una cosa però - conclude Quacquarini - L'azienda non ha intenzione di abbandonare la montagna. Anzi, abbiamo reinvistito a Serrapetrona con l'ampliamento della Dolciaria e amplieremo anche la cantina durante i lavori di ristrutturazione post sisma. Il punto di Civitanova serve unicamente ad allargare la nostra immagine e dare sbocco ai prodotti fatti a Serrapetrona. Serrapetrona è e sarà sempre la nostra casa".
I titolari dell'Agriturismo "Due sorelle" di Fiastra, in merito alla questione terremoto, hanno affermato che sono molto contenti di come si sia infine risolta la trafila che ha interessato la loro vicina Peppina, ma si sono posti altresì il problema degli animali e delle stalle che a seguito degli eventi sismici non sono più utilizzabili.Purtroppo l’emendamento di legge che attualmente viene discusso in Parlamento riguarda solo le abitazioni e non le stalle e tutti gli animali che si trovano nelle zone facenti parte del cratere saranno costretti a passare l'inverno senza alcun riparo.
Queste le dichiarazioni e le richieste che i titolari dell'agriturismo hanno avanzato: "Le stalle che abbiamo realizzato da soli e a nostre spese, dopo il terremoto e a seguito della grande nevicata dello scorso inverno devono essere abbattute senza altra possibilità. Ci chiediamo quindi come affronteranno i mesi freddi i nostri animali senza alcun riparo. La Regione Marche aveva "parlato" di una stalla provvisoria, ma questa non è ancora stata montata e comunque non sarà abbastanza grande per contenere tutti i nostri animali. Chiediamo quindi che le stalle non vengano abbattute: amiamo il luogo in cui viviamo e con esso i nostri animali e questo ci sembra l'unico modo per proteggerli".
Il prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, ha fatto visita al nuovo Centro direzionale di Simonelli Group a Belforte del Chienti. Ricevuta dal presidente dell’azienda, Nando Ottavi e dal sindaco di Belforte, Roberto Paoloni, la dottoressa Preziotti ha visitato i locali della nuova struttura alla cui inaugurazione, lo scorso ottobre, non era potuta intervenire a causa di altri concomitanti impegni.
Nel corso dell’incontro – presenti anche il vice presidente di Simonelli Group, Marco Feliziani e l’amministratore delegato, Fabio Ceccarani – sono state illustrate al Prefetto le principali caratteristiche produttive e commerciali del Gruppo, cui fanno capo due marchi leader nel settore delle macchine professionali per caffè: Nuova Simonelli e Victoria Arduino.
Successivamente la dottoressa Preziotti ha visitato anche lo stabilimento dove avviene l’intera produzione di macchine per caffè di entrambi i brand. Macchine, tutte con elevata tecnologia, che sono esportate in 121 diversi paesi del mondo grazie ad una ramificata rete commerciale e di servizio comprendente tre sedi all’estero (Usa, Singapore e Francia).
Al termine, il Prefetto ha visitato – presente per l’occasione anche il prof. Flavio Corradini – il laboratorio (annesso allo stabilimento) dell’International Hub for Coffee Research and Innovation, centro di ricerca costituito da Simonelli Group e dall’Università di Camerino, dove tecnici aziendali e dottorandi di Unicam svolgono studi su molteplici aspetti scientifici dell’intera filiera del caffè.
Il prefetto Preziotti, nel ringraziare per l'accoglienza riservatale, ha espresso il proprio compiacimento definendo la Simonelli Group "un'eccellenza Italiana il cui contributo industriale innovativo e commerciale accresce il valore della Marca Maceratese".
Ogni via un nome, ogni nome una storia, questo il tema affrontato durante l’incontro tenutosi presso la Sala conferenze della Biblioteca. Presenti il Sindaco Francesco Fiordomo l’Assessore alle Culture Rita Soccio, l’insegnante Anonella Maggini, la responsabile dei Servizi demografici Lucia Cuccoli.
“L’idea di informatizzare la toponomastica recanatese - come ha spiegato l’assessore Soccio - è partita da Sandro Urbani, un’idea che è stata accolta dall’amministrazione comunale e successivamente messa in pratica da alcuni ragazzi durante le ore dell’alternanza scuola lavoro, occupandosi di inserire le informazioni storiche delle vie sul sito del Comune”.
Ma questo è stato soltanto il punto di partenza di un progetto che dovrà evolversi nel tempo così come ha affermato il Sindaco Fiordomo, sottolineando anche l’importanza di avere una memoria storica da trasmettere alle generazioni future, una conoscenza che deve includere anche le vie della propria città.
Ma quale è il percorso da seguire per poter intitolare una via, una piazza, un vicolo o altro ad un personaggio? L’iter burocratico lo ha spiegato molto puntualmente nel proprio intervento Lucia Cuccoli. Infine è intervenuta Antonella Maggini che ha esposto gli esempi di ricerca relativi alle notizie di personaggi illustri che hanno dato il nome a moltissime vie della città, raccontato puntuali curiosità, inediti e lanciato la proposta dell’adozione di una via da parte di scuole, cittadini e associazioni che possono ritrovarsi fra un anno a confrontarsi sulle ricerche fatte e arricchire di conseguenza le info che sono nel sito web del Comune accessibile al seguente link:
http://www.comune.recanati.mc.it/index.php/territorio/vie-di-recanati-nomi-e-storia