I giorni di festa che si avvicinano fanno sentire più forte il senso della famiglia; luci, colori e sapori ed una magica atmosfera che rende le giornate diverse dal solito.
Per chi vive in un contesto diverso dall’ambiente familiare, questi giorni possono essere più tristi: nostalgia dei tempi passati, della casa in cui si sono trascorsi tanti giorni con le persone più care.
Invece quella di ieri è stata una giornata speciale per gli ospiti della casa di riposo di Treia, che hanno ricevuto la straordinaria visita di Babbo Natale; un Babbo Natale in grande stile, che ha portato doni utilissimi. Non il solito pacco, ma oggetti che potranno essere adoperati tutti i giorni: un frullatore, un kit per unghie, uno sfigmomanometro e un tagliaunghie elettrico. Il tutto per agevolare piccole e grandi necessità quotidiane.
Nei panni di Babbo Natale il Presidente della Pro Treia Francesco Pucciarelli, accompagnato dal Vicepresidente Pacifico Balloriani e da Giuliano Cartechini, fotografo ufficiale dell’evento e prezioso collaboratore della Pro Treia.“
E’ la persona il vero Natale”, per dirla con le parole di Papa Francesco, la comunità treiese è grata all’Associazione Pro Treia per saper offrire momenti di autentica serenità alle persone che più ne hanno bisogno. Oltre agli ospiti della casa di riposo, Babbo Natale ha fatto visita anche agli over 95 treiesi, portando loro, oltre ad un bel dono anche tanti sorrisi.
Il Rotary di Tolentino, presieduto da Stefano Gobbi, offre il pranzo agli ospiti del villaggio dei container in contrada Rotondo. Un gesto per augurare agli sfollati buone feste, ma anche per trascorrere con loro qualche ora e per conoscere le loro esigenze essendo fuori casa ormai da più di un anno.
Il pranzo è previsto per le 13 del 23 dicembre ai container e verranno serviti piatti tipici del Natale tra i quali i cappelletti in brodo. Il costo sarà sostenuto dal Rotary di Tolentino con i fondi ricavati dalla “Cena degli auguri di Natale” organizzata dal club lo scorso martedì al Politeama, sede del sodalizio tolentinate.
Tanti soci ed ospiti hanno partecipato all’evento. Tra i presenti anche Franco Moschini, presidente onorario del Rotary di Tolentino; il capitano Giacomo De Carlini, comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino; Marco Luppa, amministratore delegato della Conceria del Chienti.
Grande festa nei giorni scorsi dei “ragazzi” di Fiuminata, classe 1957.
In tanti si sono ritrovati per una giornata all'insegna della spensieratezza e dell'allegria, di tanti ricordi vissuti insieme prima bambini sui banchi di scuola, poi adolescenti, con le vite che si sono a volte incrociate, divise e poi reincontrate, sempre presenti. Il 3 novembre del 2007 si svolse la prima “adunata”, per la felice ricorrenza del mezzo secolo di vita, una bellissima giornata anche quella che i partecipanti ancora ricordano con gioia, così allo scoccare dei sessanta, si è deciso di ripetere ancora la bellissima esperienza, culminata in un prelibato momento conviviale alla locanda Bonfranceschi di Belforte.
Si sono ritrovati in ordine di apparizione nella foto, da sinistra Remo Bonfili, Ornella Corradini, Laura Grandoni, Franca Grandoni, Nadia Barboni, Patrizia Palombi, Cristina Marcelli, Massimo Ruggeri, Stefania Farinato e Mauro Grandoni. Assenti ma idealmente presenti Antonietta Pierozzi, Stefano Gorello e Lella Fabiani.
Sono partiti questa mattina a Castelraimondo i lavori per la demolizione di un palazzo gravemente danneggiato dal terremoto. Si tratta di un edificio in via Pergolesi, che ospitava una decina di appartamenti.
I lavori proseguiranno nei prossimi giorni, dovrebbero ultimarsi subito dopo Natale. Sono in programma anche altre due demolizioni, nelle prossime settimane, che interesseranno due edifici lungo Viale Europa, una delle zone più colpite del paese e dove già si erano resi necessari interventi di abbattimento, essendo in particolare una delle vie più trafficate.
Questo Natale, le tavole nel Salento ed in varie parti del mondo saranno ricolme di odori e sapori di prodotti d’eccellenza delle zone del Centro Italia colpite duramente dal sisma del 2016.
Il caratteristico “ciauscolo”, i salumi tipici, la lenticchia di Castelluccio di Norcia, sono alcune delle eccellenze gastronomiche che compongono i cesti solidali che la multinazionale R.I. S.p.A. di Lecce, ha voluto acquistare dalla Vissana salumi, per donarli, a Natale, a collaboratori e clienti in Italia e nel mondo.
Un’iniziativa accolta di buon grado dalla famiglia Focacci, proprietaria della Vissana salumi, che a causa degli eventi sismici che hanno reso inagibile la storica sede di Visso, ha dovuto delocalizzare i propri stabilimenti di produzione e distribuzione a Tolentino e a Piediripa di Macerata. L’azienda marchigiana è una delle aziende simbolo di questi territori, situati all’interno del Parco dei Monti Sibillini, specializzata, da generazioni, nella lavorazione di carni suine e nella realizzazione di prodotti tipici d’eccellenza.
“Restare e continuare a lavorare in queste zone è per noi un dovere che sentiamo di onorare per dimostrare concretamente quanto siamo legati a questi territori, ricchi di prodotti unici e di specificità enogastronomiche di altissimo livello”, ha commentato Guido Focacci dal punto vendita di Piediripa. “Il nostro obbiettivo è rientrare a casa, nel territorio di Visso che ha bisogno di tornare a vivere e ad essere punto di riferimento per la comunità e per tutto il territorio regionale”, ha auspicato il titolare della ditta.
“ R.I. S.p.A. è stata da subito vicino alla popolazione e ai luoghi colpiti dal terremoto dello scorso anno e sta impegnando risorse, mezzi e personale per dare un contributo importante alla ricostruzione di queste meravigliose terre”, ha affermato il presidente dell’azienda l’ing. Salvatore Tafuro. “Nei primi mesi del 2017, la nostra azienda è stata impegnata nella realizzazione e posa in opera delle strutture modulari prefabbricate antisismiche che attualmente ospitano i Carabinieri ed i Carabinieri Forestali nelle 4 Regioni colpite dal sisma. Abbiamo impiantato in soli 3 mesi, nonostante le condizioni climatiche particolarmente avverse dello scorso inverno, i moduli ( oltre 220) che attualmente ospitano i militari. Da Matelica ad Amatrice, passando per Norcia e Montereale in Abruzzo siamo riusciti, in tempi rapidissimi, ad assicurare alle Forze dell’Ordine la piena operatività all’interno delle strutture da noi realizzate. La nostra azienda realizza edifici polifunzionali e soluzioni abitative antisismiche in acciaio dotate di altissimi standard di sicurezza e confort, ma al di là della nostra attività commerciale in zona, vivendo a stretto contatto con le quotidiane difficoltà della popolazione locale, da subito abbiamo sentito il dovere - ha continuato il titolare della R.I. S.p.A. - di dare un piccolo ma immediato sostegno per infondere forza e coraggio alle aziende che tenacemente continuano ad operare in questo territorio martoriato. Contribuire all’acquisto e alla diffusione di prodotti tipici e alla diffusione dell’eccellenze del territorio riteniamo possa essere un valido sostegno per la sua ricostruzione e valorizzazione e possa stimolare tutti a conoscere e a vivere questi splendidi e meravigliosi luoghi del Centro Italia”.
Marchigiana, laureata in design, art director presso la MAP Communication, è stata scelta tra 500 aspiranti in tutta Italia per posare nella nuova edizione del Calendario icona della bellezza morbida
Superare gli stereotipi sociali e culturali, abbattere l’esigenza di etichettare, classificare, categorizzare, andando oltre i pregiudizi, i canoni e gli standard estetici dell’epoca moderna. Linda Carlocchia si è fatta promotrice di questa mission posando per il nuovo calendario Beautiful Curvy 2018, portavoce della bellezza morbida da ben sei anni.
In un momento storico in cui l’immagine è il primo biglietto da visita, dove tutto ruota intorno all’estetica, selfie ritoccati si sostituiscono alla naturalità e copertine moda propongono un’idea di bellezza filiforme, Linda Carlocchia, 30enne marchigiana, originaria di Potenza Picena (MC), è stata scelta per essere, insieme ad altre 21 ragazze, il simbolo di un riscatto sociale che parte dall’accettazione di sé e dalla lotta contro la paura del giudizio.
Una spiccata vocazione artistica, una laurea in design, art director all’interno dell’agenzia di comunicazione di famiglia, la MAP Communication (da oltre 40 anni punto di riferimento nel centro Italia per la consulenza strategica di marketing e comunicazione), Linda Carlocchia è lontana dalla voglia di entrare nel mondo della moda e dello spettacolo ma si è messa in gioco “quasi per scherzo” nel progetto ideato da Barbara Christmann per sposare quella rivoluzione curvy che sta già colpendo il fashion system e che ha visto l’escalation di modelle plus-size come Ashley Graham, Robyn Lawley, Jennie Runk, Candice Huffine e molte altre.
Immortalata dall’obiettivo del fotografo di moda Stefano Bidini, Linda Carlocchia è protagonista della sesta edizione del Calendario Beautiful Curvy e attraverso gli scatti rende omaggio ad un messaggio sociale che sottolinea come la bellezza e la femminilità si esprimano in diverse forme, esulando da uno standard estetico prefissato, così come la storia stessa della moda e le diverse culture ci dimostrano.
La percezione del bello cambia attraverso il tempo e secondo le culture: il corpo curvy è stata la massima espressione della sensualità femminile negli anni ’50 rappresentata al meglio da icone come Marilyn Monroe, Sophia Loren e Ava Gardner ed è stato surclassato dall’ideale di bellezza degli anni ’90, asciutto e statuario, che si è formato intorno alle top model come Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Cindy Crawford e Linda Evangelista.
Fortemente voluta dalla fondatrice del progetto Beautiful Curvy Barbara Christmann, che l’ha incontrata e conosciuta a Milano in uno dei tanti eventi legati al settore del fashion e curati dalla propria agenzia, Linda Carlocchia per 12 mesi promuoverà un’immagine e un concetto di bellezza che va oltre al corpo e riscopre la Donna valorizzandola anche nelle sue imperfezioni, ovvero proprio quelle particolarità che la rendono unica.
Il Calendario Beautiful Curvy 2018 uscirà a Natale 2017 e vedrà la sua presentazione ufficiale attraverso la Mostra allo SpazioKappa 32, di Via Kramer 32 a Milano, con l’inaugurazione il 10 Gennaio 2018 che sarà visibile sino al 24 Gennaio.
“Macerie delle zone terremotate, dei privati e amianto. Un connubio pericoloso che merita tutta la nostra attenzione perché i rischi per la salute della popolazione non sono marginali.” Un problema, questo, sollevato dal Consigliere regionale Sandro Bisonni, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Regione Marche, che chiede chiarezza sulle possibili quantità di amianto presenti nelle macerie smaltite dal Cosmari.
“Sino ad oggi – afferma Bisonni – il Cosmari ha trattato circa 116 mila tonnellate di macerie pubbliche e tra queste sono state recuperate 12,6 tonnellate di amianto. Facendo i conti la percentuale di amianto trovata sarebbe pari a 0,0109%. Una cifra non trascurabile che desta preoccupazione se si pensa che le macerie provenienti dai privati sono stimate, nessuno conosce la cifra reale, approssimativamente in 1.5 milioni di tonnellate con all’incirca la stessa percentuale di amianto. Ora poiché le macerie pubbliche sono state tutte trattate è improbabile che il nuovo impianto presso il Cosmari, finanziato con quasi 4 milioni di euro di soldi pubblici, non lavori nell'immediato futuro le macerie private. Se per facilitare il nostro ragionamento ipotizziamo che saranno trattate circa 900 mila tonnellate di macerie allora ci si troverà di fronte ad ulteriori 9.8 mila tonnellate di amianto da smaltire; una quantità che deve farci riflettere. Ora appare lecito domandare: è giusto effettuare questo recupero in un impianto così vicino ai centri abitati? Sono stati correttamente valutati, anche nel medio-lungo termine, i possibili impatti sulla salute delle popolazioni residenti nelle vicinanze? Non sarebbe stato opportuno realizzare un impianto simile in zone lontane dai centri abitati? Interrogativi cui servono risposte certe per dare tranquillità alle comunità.”
Quest’anno il Natale è arrivato presto alla casa di riposo “V. Porcelli” di Tolentino.
I bambini di 4 e 5 anni delle scuole dell’infanzia “A. Grandi” e “G. Bezzi”, infatti, si sono recati rispettivamente giovedì 7 e martedì 19 dicembre a far visita agli anziani ospiti della casa di riposo. Accompagnati dalle loro insegnanti, i piccoli hanno salutato tutti i “nonnini” presenti e hanno allietato la loro mattinata con canzoncine e poesie natalizie davanti ad un grande albero di Natale. Ogni bambino ha poi donato personalmente a ciascun anziano presente un suo lavoretto, una decorazione per l’albero di Natale che i cari “vecchietti” sicuramente conserveranno nel loro cuore! Infine, prima di tornare a scuola, tutti i bimbi in coro hanno augurato loro: “Buon Natale!”
Il Servizio Ambiente ed Autoparco del Comune di Civitanova ha ultimato la pulizia straordinaria degli scogli limitrofi ai camminamenti perdonali, all’interno dell’area portuale (banchine Molo Nord – Molo Sud e prolungamento Molo Est). L'intervento, richiesto dall'assessore alla Rigenerazione urbana e Gestione rifiuti Fausto Troiani e dai dirigenti di settore, è stato effettuato dai dipendenti comunali, in tre stralci, e coordinato dal geom. Giorgio Procaccini. La rimozione dei rifiuti abbandonati è stata circoscritta al versante camminamento e marciapiedi, tralasciando la parte più vicina alle acque perché difficilmente raggiungibile e pericolosa per gli operai.
Gli operatori del Servizio Ambiente hanno pulito anche la spiaggetta all'interno del porto, ma purtroppo le recenti mareggiate hanno già riportato in superficie l'immondizia. In quella zona, pertanto, sarebbe necessario organizzare un servizio di pulizia continua.
Nel corso dell'ultimo sopralluogo, il geometra Procaccini ha ravvisato anche la necessità di installare un'ulteriore postazione di cassonetti differenziati all’intersezione Molo Sud - Molo Est, nelle vicinanze dei murales, considerato che è la zona dove si è riscontrata la maggiore presenza di rifiuti e che si registra un notevole afflusso di visitatori. I cassonetti saranno installati nelle prossime settimane, confidando nel senso civico dei prossimi fruitori che vorranno utilizzarli.
E' presente da tre anni a Civitanova, un piccolo laboratorio dove si costruiscono dei bellissimi presepi artigianali, secondo i dettami della migliore tradizione partenopea. E' proprio da Napoli infatti che viene Vincenzo, quarantenne titolare della bottega, che nella sua terra d'origine ha imparato l'arte presepiale, che fa parte delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite della città.
"E' iniziato tutto con una mostra concorso a Villa Baruchello - ci dice l'artigiano - quando presentai un presepe che avevo realizzato per casa e che si classificò secondo. Fu a quel punto che nacque l'idea di iniziare a pubblicizzarmi ed iniziare a crearne su commissione".
Quello di costruire presepi, nonostante la sua bravura, è solamente un hobby per Vincenzo, perché il suo lavoro è all'ospedale cittadino. Lavorando su turni, però, gran parte del suo tempo libero lo passa nel piccolo laboratorio di Corso Garibaldi, in particolare in questo periodo che precede il Natale ed anzi, dato il gran numero di richieste, per l'occasione è arrivato anche il papà da Napoli ad aiutarlo.
Negli anni precedenti si metteva in moto già da giugno per la costruzione dei presepi ma da quest'anno le cose sono leggermente cambiate, dato che, per avere lavoro tutto l'anno, ha iniziato a diversificare la sua offerta che non riguarda più solamente rappresentazioni della natività. Negli ultimi tempi, infatti, Vincenzo ha iniziato a costruire, con un discreto successo, anche lanterne in legno, che stanno andando particolarmente di moda sia nei locali che nelle abitazioni, come oggetti d'arredamento.
Sono comunque molti gli oggetti che l'artigiano produce nella sua bottega, perché oltre ai presepi e alle lanterne di cui abbiamo parlato, ci sono anche alberi di Natale, poltrone, sgabelli, portabottiglie, cassette per arredare, vetrine, bauli, tavoli e scrivanie, tutto rigorosamente con legno riciclato da bancali e cassette della frutta.
Per farsi conoscere ad apprezzare, quando è possibile Vincenzo partecipa alle tradizionali mostre e mercatini che si svolgono in questo periodo, ma si affida anche ai più moderni canali online, con account su eBay, Subito ed una propria pagina Facebook, dove espone e mette in vendita le sue creazioni.
Un esposto procure, Anac e Corte dei Conti "sulle spese abnormi per l'istallazione delle Sae", le cosiddette casette nelle aree colpite dal terremoto in Centro Italia, "per i costi che in alcuni casi superano i 5mila euro a metro quadro", è stato presentato dai deputati marchigiani M5S.
"Sono venute alla luce anche le criticità di queste unità abitative, che non sono fatte per zone di alta collina", ha detto Patrizia Terzoni, in una conferenza stampa assieme a Roberta Lombardi, candidata presidente alla Regione Lazio.
(Fonte Ansa)
Parere favorevole, a maggioranza, da parte della Commissione “Sanità”, allo schema di delibera della Giunta regionale che ridefinisce la dotazione dei posti letto della rete ospedaliera marchigiana e dà mandato all'Asur di predisporre una proposta di allocazione dei posti letto aggiuntivi, in tutto 140.
In particolare, l'atto fotografa la situazione attuale nelle cinque Aree vaste e, in base alle indicazioni contenute nel decreto ministeriale 70/2015, rimodula l'offerta di posti letto ospedalieri nel rispetto del numero massimo pari al 3,7 per mille della popolazione “pesata” tenendo conto dell'anzianità. Tra i parametri presi in considerazione per il calcolo anche il saldo di mobilità attiva e passiva riferito al flusso dei ricoveri.
Nel complesso, con la delibera vengono assegnati 90 nuovi posti letto per patologie acute e 50 per le situazioni post-acute. Resta invariata la dotazione nell'Area vasta 5, mentre dei complessivi 140 posti letto, 80 vengono assegnati all'Area vasta 1, 20 all'Area vasta 2, 10 all'Area vasta 3 e 30 all'Area vasta 4. “L'obiettivo – ha spiegato il presidente della commissione, Fabrizio Volpini (Pd), relatore di maggioranza del parere – è stato quello di garantire più equità nella distribuzione sul territorio regionale e assicurare un maggiore livello di soddisfazione ai cittadini. L'allocazione dei posti letto aggiuntivi consente, inoltre, di ottimizzare l'implementazione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali già deliberati o in fase di realizzazione di promuovere strategie per il recupero della mobilità passiva".
Critico il giudizio della relatrice di opposizione, Romina Pergolesi (M5s), che al momento del voto si è espressa contro. “In assenza di un Piano socio sanitario la Giunta demanda nuovamente all'Asur – ha affermato - la discrezionalità della redistribuzione dei posti letto della rete ospedaliera marchigiana e i consiglieri della IV commissione, con mia profonda amarezza, hanno rinunciato al proprio ruolo di indirizzo politico negando tale possibilità anche ai sindaci della conferenza di Area Vasta come da me proposto con una raccomandazione che è stata respinta”.
Questa mattina una delegazione del “Comitato per la lotta contro la fame nel mondo – ONLUS di Forli” composta da Sergio, Roberto e Michele ha consegnato una Terna meccanica New Holland B100C per la movimentazione terra.
Dopo il 24 agosto 2016 il Comitato di Forlì è stato vicino alla comunità di Castelsantangelo sul Nera, rapporto che si è consolidato dopo gli eventi catastrofici del 26 e 30 ottobre 2016.
"Proprio nel gennaio 2017, nel pieno dell’emergenza neve, la delegazione - racconta il sindaco Falcucci - venne a Castelsantangelo sul Nera e, ironia della sorte, era presente quando un incidente meccanico, durante la pulizia delle strade dalla neve, distrusse l’unica vecchia Terna che era adibita anche a spazzaneve. Durante il convegno dell’11 novembre 2017 sul tema “Sisma un anno dopo – Analisi, valutazioni e prospettive” tenutosi a Castelsantangelo sul Nera, al quale ha partecipato una delegazione del predetto Comitato di Forlì, Sergio ha annunciato che erano riusciti a raccogliere i fondi per donarci una nuova Terna in sostituzione di quella andata distrutta".
Il sindaco già in quell’occasione manifestò profonda gratitudine per la sorpresa e sottolineò quanto è grande il cuore degli italiani che non ha confini di sorta ed è sempre pronto ad aiutare nei momenti di bisogno. Oggi il mezzo annunciato è arrivato e sarà estremamente utile per le attività di supporto alla rimozione delle macerie specialmente all’interno delle Frazioni. Mauro Falcucci ha consegnano un attestato e un crest del comune quale segno di amicizia verso un Comitato ed una Comunità che con la solidarietà, l’impegno nel sociale e nello specifico per la lotta contro la fame nel mondo, rappresentano un esempio di altruismo senza eguali.
Cresce e dà frutti il MaMa, la rete di comuni della Marca Maceratese creata all’indomani del sisma per la rinascita attraverso la valorizzazione del turismo e dei beni culturali, che vede rafforzarsi oggi i legami di collaborazione tra i comuni aderenti per la promozione del territorio.
Sta per vedere la luce, infatti, il Distretto Turistico Marca Maceratese, nell’ambito della Legge 106/2011 e i comuni aderenti al MaMa stanno deliberando la loro adesione alla rete di imprese che oggi si costituirà formalmente su iniziativa della Confindustria Macerata, Sezione Turismo. L’iter per il riconoscimento del Distretto Turistico Marca Maceratese sta bruciando le tappe per giungere al traguardo entro la fine dell’anno.
Il Comune di Macerata, capofila del MaMa, ha invitato nei giorni scorsi i comuni partner all’adozione di un atto formale che concorrerà alla definizione territoriale del Distretto e ha deliberato esso stesso l’adesione. L’invito all’adesione al Distretto Turistico è rivolto a tutti i comuni del territorio, anche quelli che non sono formalmente nella Rete del MaMa.
“Siamo impegnati in un grande lavoro di squadra - afferma Stefania Monteverde, assessore alla cultura e turismo del Comune di Macerata e coordinatrice della Rete del MaMa - La grande voglia di riportare i turisti nella nostra meravigliosa Marca ci ha messo insieme, comuni e imprese stiamo investendo sullo sviluppo fondato sulla cultura, anche con il sostegno della Regione Marche. Il distretto turistico della Marca Maceratese sta diventando il progetto di rilancio di un territorio che si è candidato a essere capitale della cultura 2020.”
L’obiettivo è quello di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di migliorare l’efficienza nell'organizzazione e nella produzione dei servizi, dando garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano in modo particolare circa le opportunità di investimento, accesso al credito, semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. I Distretti Turistici sono infatti una grande opportunità per gli operatori del settore essendo “zone a burocrazia zero” in cui si può beneficiare di agevolazioni fiscali e vantaggi, volano per lo sviluppo turistico del territorio in sinergia con le Amministrazioni.
La richiesta di riconoscimento del Distretto Tursistico sarà rivolta al Mibact, tramite la Regione Marche a cura della sezione turismo di Confindustria che ha coordinando la costituzione dell’associazione di imprese. Le imprese dei comuni aderenti potranno associarsi successivamente.
La richiesta di riconoscimento del Distretto Turistico sarà rivolta al Mibact, tramite la Regione Marche a cura di Confindustria M;acerata che ha coordinando la costituzione dell’associazione di imprese.
Il prossimo step sarà la conferenza di servizi indetta dalla Regione Marche, Servizio Attività Produttive e Turismo, per il 27 dicembre ad Ancona che valuterà la documentazione proposta e dando il via libera alla richiesta al Mibact che dovrà riconoscere l’accreditamento del Distretto Turistico della Marca Maceratese.
Un libro da leggere assieme a mamma, papà, nonni, zie: il dono più bello per le feste natalizie negli asili nido comunali. Le belle e sane abitudini si rinnovano ai nidi comunali dove da sei anni in occasione delle feste natalizie i bambini e le famiglie ricevono un libro che i genitori leggeranno loro rafforzando la relazione adulto-bambino. I libri sono donati dall’Amministrazione comunale ed è un progetto dell’Assessorato alla Scuola e Nidi d’infanzia, uno dei punti di forza di Macerata Città del libro.
“I libri fin da piccoli costruiscono le buone relazioni che fanno crescere più sani e più liberi - afferma l’assessore alla scuola e cultura Stefania Monteverde- Con il dono del libro nei nostri nidi facciamo gli auguri ai bambini, alle famiglie e alle educatrici perché ci sia sempre per tutti un tempo sereno per le storie e i bei libri”
In questa settimana pre-natalizia nei nidi Aquilone, Arcobaleno, Giamburrasca, Mi e Ma e Topolino, educatrici, bimbi e genitori si ritrovano per gli auguri e per i doni ai piccoli: tante storie selezionate dall’equipe educativa dal catalogo Nati per Leggere & Nati per la Musica. Tre i libri scelti dal collettivo delle educatrici: “Papparappa”, Collettivo QB – Ed. Sinnos, “Le Mani Di Papà”, Émile Jadoul – Ed. Babalibri, “Dalla testa ai piedi”, Eric Carle – Ed. LA Margherita.
“La voce di mamma e papà è magia per il bambino. L'elemento che più conta é lo stare insieme e condividere la lettura come un'attività semplice” - spiega la coordinatrice dei Nidi comunali Marzia Fratini. “Un bambino che riceve letture quotidiane dalla più tenera età acquisirà un vocabolario più ricco, avrà più immaginazione, si esprimerà meglio, sarà più curioso di leggere, svilupperà la capacità di ascolto e di attenzione e accrescerà il desiderio di imparare a leggere.”
I nidi d’infanzia del Comune di Macerata aderiscono al programma Nati Per Leggere, a Macerata particolarmente forte grazie alla Rete Leggere è familiare/Nati per leggere che associa istituzioni, biblioteche e comuni per sviluppare progetti di lettura con i bambini sempre più capillari. La Rete, guidata dal Comune di Macerata, è stata sviluppata assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, per promuovere attività di lettura quotidiane che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo, affettivo e linguistico dei bambini.
Bruxelles concede il via libera allo stanziamento di altri 248 milioni destinati a finanziare la ripresa dei territori marchigiani colpiti dal terremoto. La decisione è arrivata con l'approvazione definitiva, da parte della Commissione europea, della modifica al Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo Regionale (Por Fesr) 2014-2020 della Regione Marche.
La somma verrà messa a disposizione dell'asse 'terremoto multi obiettivo' e servirà, in particolare, a sostenere interventi di messa in sicurezza sismica e di promozione dei processi di sviluppo delle aree colpite. "Lo stanziamento - afferma l'assessore alle Politiche Comunitarie Manuela Bora - rappresenta un segno concreto di speranza per il nostro territorio duramente provato dagli eventi sismici e un forte segnale di ripartenza per le comunità e le sue imprese".
(Fonte Ansa)
A Romano Mari, nuovo presidente dell'Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri di Macerata, vanno le congratulazioni di Andrea Corsalini, presidente dei medici cattolici delle Marche e della sezione provinciale di Macerata, che a nome suo e dei colleghi dell'associazione formula i migliori auguri di buon lavoro a Mari.
Al neoeletto presidente dell’Ordine dei medici di Macerata, che è socio e componente del direttivo della sezione maceratese AMCI, Corsalini rivolge l'auspicio di implementare la storica e fattiva collaborazione fra associazione e ordine, "una collaborazione" - sottolinea Corsalini - "che ormai rappresenta un dato acclarato del territorio maceratese su argomenti pregnanti come la sanità locale e nazionale e le questioni tecnico-professionali. Allo stesso tempo", aggiunge il presidente AMCI, "desidero ringraziare il professor Sbriccoli perché, nel corso della sua presidenza, la collaborazione fra l'Ordine e la nostra associazione si è sviluppata nel rispetto delle reciproche e inderogabili istanze culturali. Siamo certi che Sbriccoli saprà proseguire nella sua azione di servizio ai cittadini per far fronte alle criticità emergenti a livello sanitario e deontologico".
L'Associazione dei medici cattolici di Macerata, pur esprimendo soddisfazione per il rinnovo dei vertici dell'Ordine professionale, non abbassa la guardia sulle stringenti problematiche della sanità pubblica, tema che a febbraio prossimo sarà al centro di un nuovo convegno aperto alla cittadinanza.
"L'Umbria è un modello da seguire per come sta gestendo il post sisma": lo dice, all'ANSA, Francesco Pastorella, coordinatore, assieme a Francesca Mileto, dei comitati "Terremoto Centro Italia", che raggruppa 98 comitati delle quattro regioni colpite. Pastorella ieri ha visitato Norcia, Preci e alcune frazioni come Ancarano e Campi.
"Abbiamo trovato casette Sae molto buone, ben coibentate e giusta pendenza dei tetti: a differenza di altre regioni, qui si sta procedendo sulla via giusta, le macerie sono state portate via e la delocalizzazione delle attività e degli studi professionali è quasi ultimata". Pastorella ha anche "constatato di persona di come collaborino i comuni e la Regione, anche se, in alcuni casi, di colore politico differente: questo è di fondamentale importanza per la ripresa dei nostri territori".Unico neo, per il coordinamento, i ritardi su Castelluccio.
(Fonte Ansa)
A conclusione di un 2017 ricco di importanti impegni la Birbanda Santacroce augurerà a tutti un buon Natale ed un buon anno in diversi momenti e luoghi della città di Macerata. Inizierà il 23 dicembre alle 21.15 presso la chiesa di S.Croce con il tradizionale "Concerto di Natale" nel quale verranno proposti sia i classici della tradizione natalizia che arrangiamenti di canzoni molto conosciute rendendo omaggio a Liza Minnelli, a Mina, a Umberto Bindi, alle immortali sigle di cartoni animati passando per Glenn Miller ed i classici dalle canzone napoletana.
Il 31 dicembre il Gruppo Musicale Birbanda Santacroce, composto da più di 20 elementi diretta dal M° Franco Alfonsi, che ne cura anche gli arrangiamenti musicali, sarà protagonista del fine d’anno, organizzato dal Comune di Macerata, della notte di San Silvestro suonando in piazza della Libertà già dalle 23.00 fino ad oltre la mezzanotte con sambe brasiliane, brani brillanti tipici della tradizione dixieland, russa, ed i classici della musica pop italiana e internazionale.
Il 7 gennaio, alle ore 17.00 in piazza della Libertà organizzata dal CIF, Centro Italiano Femminile, con il patrocinio del Comune di Macerata, la Birbanda animerà l’evento dell’innalzamento della stella sul palazzo comunale in occasione della rievocazione storica di “San Julia d’Inverno” con l’esecuzione dei canti della tradizione natalizia maceratese come il canto della “pasquella” che verrà eseguita nei pomeriggi degli ultimi giorni di dicembre anche nel quartiere Santacroce. Il 14 gennaio alle 16.00 presso l’aula sinodale della Domus San Giuliano l’appuntamento è per la 104^ Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato con uno spettacolo nel quale verranno proposte musiche tipiche delle formazioni street band e del repertorio marcing band, oltre a brani swing e pop.
Venerdì 22 dicembre 2017 i sindacati di categoria Filcams, Cgil, Fisascat, Cisl e Uiltucs hanno proclamato lo sciopero per l’intero turno di lavoro, a sostegno della trattativa per il rinnovo dei CCNL della distribuzione cooperativa e moderna organizzata scaduti ormai 4 anni. Nelle Marche, complessivamente sono 6000 gli addetti interessati dallo sciopero dei supermercati - ipermercati Coop e Cedi Marche, per la distribuzione cooperativa, Auchan, Carrefour, Gruppo Sma, Oasi del Gruppo Gabrielli, Ikea, Decathlon, Zara, Metro, Finper Pesaro e Macerata (Civitanova), Penny Market, Bricocenter, Conbipel, Decathlon, Coin, Oviesse e Arca per la moderna organizzata. Ad Ancona presidio regionale in Piazza del Plebiscito a partire dalle ore 10,30.
"I lavoratori del commercio rivendicano il diritto a regole e salario contrattati e non decisi unilateralmente dalle aziende – sottolineano i sindacati. Per il 22 dicembre chiediamo a tutti di lasciare vuoti i negozi e rinunciare alla spesa come segno di solidarietà e vicinanza ai tanti lavoratori che stanno lottando per un rinnovo contrattuale che restituisca dignità al proprio lavoro".