Proseguono spediti i lavori per la costruzione del nuovo centro civico e palestra del comune di Pieve Torina a fianco dell'edificio che ospita l'istituto scolastico comprensivo "Mons. Paoletti". La chiusura dei lavori e la successiva disponibilità dell'opera per la popolazione si avrà entro il mese di giugno di quest'anno.
E così Pieve Torina "potrà dotarsi di uno spazio utile per chi vuole praticare sport al chiuso e per chi vorrà organizzare incontri, dibattiti, presentazioni, alimentando la vivacità del paese che ha bisogno di questo come di altri interventi. Il nostro obiettivo - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci - è proseguire nel restituire una dimensione di realtà urbana dinamica e viva per aiutare i cittadini a sentirsi bene nel luogo in cui hanno deciso di continuare a risiedere. E quindi, dopo il poliambulatorio ed i servizi sociosanitari, dopo le scuole, dopo la pista ciclopedonale, a breve avremo anche la nuova rimessa per i mezzi comunali mentre nel frattempo proseguono gli interventi di recupero delle abitazioni private. E prosegue anche la ricerca di nuove risorse per finanziare altri progetti". Il nuovo centro civico si avvale dei contributi messi a disposizione dal comune di Pieve Torina, dalla Fondazione "Rava" insieme a N.P.H. onlus ed altri donatori, "a significare l'attenzione che siamo riusciti a mantenere viva in questi anni nei confronti della nostra comunità che, di certo - conclude Gentilucci - porterà per sempre il nome di questi enti e di queste persone nel proprio cuore".
"Anche la prossima settimana le Marche saranno in zona gialla. Raccomando di continuare a prestare la massima attenzione, in particolare nelle zone dove il contagio sembra riprendere". Lo comunica ufficialmente il presidente regionale Francesco Acquaroli.
A ciò si aggiunga la decisione di prorogare il divieto di spostamenti tra le regioni gialle. Il divieto, che scade alla mezzanotte di lunedì 15 febbraio, sarà valido fino al 25 febbraio.
Alle 15 è iniziato infatti il consiglio dei ministri che è durato appena un quarto d'ora. La prima bozza prevedeva la proroga fino al 25 febbraio: "Dal 16 al 25 febbraio – si legge nella norma- sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione".
Presto anche a Macerata, come già sta avvenendo da un po’ di tempo a questa parte in altre città italiane, i cittadini potranno recarsi dal tabaccaio per ottenere i certificati anagrafici.
L’Amministrazione comunale, infatti, ha accolto con favore la proposta avanzata dalla Federazione Italiana Tabaccai di sottoscrivere una convenzione finalizzata ad accedere ai servizi on line dell’Anagrafe comunale per rilasciare, nelle tabaccherie della città, sette giorni su sette, i certificati anagrafici come lo stato di famiglia, residenza, stato libero e cittadinanza al costo di 2 euro. Qualora poi sia necessaria l’apposizione del bollo non sarà più necessario recarsi in due posti differenti per ottenere un unico documento.
Si tratta di un servizio di pubblica utilità e di semplificazione che rappresenta l’avvio della costituzione di una rete di sportelli sul territorio comunale in grado di agevolare il cittadino e rendere più efficienti i servizi erogati alla collettività, in particolare agli utenti con maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici.
“Siano orgogliosi – afferma l’assessore ai Servizi amministrativi Marco Caldarelli – di essere il quarto Comune nelle Marche e il secondo Comune capoluogo ad offrire questo servizio. Un servizio che va ad aggiungersi a quelli già esistenti che danno la possibilità di richiedere i certificati all’Anagrafe via mail o recandosi direttamente negli uffici comunali nell’orario di apertura. Possibilità, quest’ultima, al momento fattibile solo su appuntamento a causa dell’emergenza sanitaria”.
Con la convenzione la FIT si impegna a promuovere e sensibilizzare l’adesione al progetto di diffusione dei servizi anagrafici decentrati nei propri esercizi associati garantendo l’operatività di almeno 10 punti di rilascio delle certificazioni.
Allerta meteo: il primo cittadino di Tolentino predispone la chiusura delle scuole.
“Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, preso atto del messaggio di allerta meteo, dal quale si evince la possibilità di precipitazioni a carattere nevoso sul territorio de Comune di Tolentino e visti i bollettini meteo che rilevano abbondanti precipitazioni nevose a partire dalla data odierna fino a domenica 14 febbraio, considerato che, di conseguenza, i mezzi possono incontrare notevoli difficoltà di circolazione, ha ravvisato la necessità di ordinare la chiusura, in via precauzionale, delle scuole di ogni ordine e grado”, così, in una nota, il Comune di Tolentino.
Il sindaco, perciò, ordina la chiusura, in via precauzionale, di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Tolentino per il giorno di sabato 13 febbraio 2021, salvo proroghe.
AGGIORNAMENTO:
Anche il sindaco di Caldarola, Luca Giuseppetti, ha ordinato la chiusura, in via precauzionale, delle Scuole dell'Istituto Comprensivo "S. De Magistris" plesso di Caldarola, per la giornata di domani (sabato 13 febbraio).
Anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei ha disposto la chiusura delle scuole, stessa cosa a Motrrovalle.
“Si chiude un anno senza precedenti. Dodici mesi fa, il Covid-19 ha sconvolto il mondo nell’arco di pochi giorni e, dal quel tragico primo lockdown del marzo 2020 che ha costretto molte persone ad abbandonare la propria attività, la Giunta comunale ha cercato di farsi carico della crisi che ha colpito tante famiglie ed imprese di Civitanova, mettendo in campo una manovra senza precedenti, che potesse raggiungere i tanti lavoratori in difficoltà". Così l'assessore al bilancio del Comune di Civitanova, Roberta Belletti, fa il punto sulla situazione economica un anno dall'inizio della terribile pandemia.
"Mediante una variazione di bilancio - spiega l'assessore - abbiamo ritenuto doveroso mettere al primo posto forme di solidarietà sociale, per non lasciare indietro nessuno. Una responsabilità che era doveroso prendersi e lo abbiamo fatto stanziando una somma rimarchevole, circa 3 milioni di euro di contributi, cercando nel contempo di garantire servizi e opere essenziali. Individuati i titolari di sussidio, ci siamo assicurati anche la tempestività dell’accesso al sostegno.
Un Bilancio sociale, dunque, che ha impegnato gli uffici comunali nella predisposizione dei relativi avvisi pubblici a sostegno del lavoro. Partiamo dall’ultimo provvedimento del 2021, per comunicare che l’ufficio ragioneria ha terminato oggi la liquidazione della seconda tranche di contributi agli autonomi, ditte individuali e liberi professionisti: altri 28 mila euro di fondi comunali per 56 lavoratori che hanno fatto richiesta. Questa cifra va ad aggiungersi agli altri 196.000,00 euro erogati nella prima tranche per 393 lavoratori che hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Sempre sul fronte delle misure di sostegno al reddito sono stati destinati mille euro a ciascuno dei 137 cassaintegrati (137.000,00 €), mentre a sostegno di coloro che sono dovuti stare in quarantena obbligatoria, l’amministrazione ha stanziato 20 mila euro. Nei prossimi giorni arriveranno altri contributi dei Servizi sociali a disposizione per i lavoratori con contratti a chiamata (stanziati 155 mila euro)".
"Un altro fronte su cui siamo prontamente intervenuti è stato quello dell’applicazione dello sconto delle bollette, in particolare mi riferisco al 20% sulle bollette dell’acqua alle famiglie per un importo totale di 470 mila circa € e del 40% alle 278 imprese", continua Belletti.
"Sul versante della tassa rifiuti, abbiamo proposto l’annullamento della quarta rata alle aziende che hanno dovuto chiudere, decisione che ha comportato un contributo di 602.073,00 €, mentre sedici imprese che sono rimaste aperte hanno ricevuto lo sconto del 15% (2.027,00 €).
L’Amministrazione comunale è intervenuta anche sulla Tosap, occupazione suolo pubblico, con contributi pari a 65.675,70 € e sull’imposta di pubblicità con 15.122,60 €. Inoltre, i cittadini hanno beneficiato dell’esenzione dei parcheggi fino al 30.06.2020 (115.000,00 €), dell’esonero mense relativo al mese di dicembre 30.000,00 €.
Sono state aiutate anche le otto le società che gestiscono impianti comunali, che hanno beneficiato di un risparmio di 44.572,62 €, mentre sono 72 le asd cittadine, che hanno ricevuto contributi pari a 72.000,00.Rafforzate nel 2020 anche le misure di solidarietà alimentare per le famiglie. L’Ente ha provveduto all’erogazione ai nuclei familiari di buoni spesa alimentari utilizzando l’importo messo a disposizione dallo Stato di 262.000,00 €, raddoppiato con l’aggiunta di un ulteriore finanziamento di 262.000,00. Il fondo riservato ai Servizi sociali in aggiunta a quanto programmato è stato di 570.000 €".
"L’esonero delle rette dei nido del mese di dicembre è pari a 22.000,00 €. Per i tamponi e mascherine gratuite agli over 65 e scuole sono stati destinati 175.000,00 € e, infine, è stato sospeso l’affitto per tre mesi degli immobili di proprietà del Comune (23.000,00 €)", sottolinea l'assessore al Bilancio - .
"L’Amministrazione ha inoltre deciso di sospendere l’imposta di soggiorno, che ha comportato un mancato introito in Bilancio di 140.000,00 €.
L’epidemia da Covid-19 non ha avuto e non ha i tempi di una normale crisi economica e di questo occorrerà tener conto anche nel prossimo bilancio. Al dramma per la malattia e per la perdita delle persone care, si sono aggiunti i provvedimenti nazionali repentini di sospensione delle attività economiche, che hanno colpito simultaneamente molti settori. Agire nell’immediato e agire tempestivamente è quello che abbiamo cercato di fare per impedire che alcuni rimanessero senza sostegno di fronte a un’emergenza insostenibile.
Nella speranza che possa esserci presto un ritorno alla normalità su tutti i fronti, l’impegno dell’Amministrazione per il prossimo bilancio di previsione sarà quello di confermare la progressiva riduzione dell’addizionale comunale Irpef, in linea con gli anni scorsi. La riduzione delle imposte era un obiettiivo che ci eravamo prefessi, tenendo in particolare considerazione le famiglie. Proporremo pertanto anche una riduzione del costo delle mense scolastiche e delle rette dei nidi” , conclude.
Scatta la fase due per il ritorno a casa di uno dei capolavori di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio. Nella chiesa di San Rocco, nel cuore della Città di San Severino Marche, esperti in restauri sono entrati in azione per preparare l’altare che presto tornerà accogliere l’opera, “La Beata Vergine Maria col Bambino e i Santi Rocco e Severino”.
La cornice originaria, che fino al lontano 1811 ha accolto il capolavoro dell’artista toscano, nelle scorse ore è stata smontata da Emanuele Ticà, titolare della bottega Mastro T di San Severino Marche che si prenderà cura del restauro affidato alla Imper Tecno Srl di Roma, società specializzata nel recupero di opere d’arte di cui Cecilia Bartoli è direttore tecnico. Tutto si è svolto sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche. Alla delicata operazione hanno assistito anche l’assessore comunale alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, il cardinale Edoardo Menichelli e il parroco e vicario vescovile, don Aldo Romagnoli.
Il dipinto, come si ricorderà, era stato requisito dal governo napoleonico nell’Ottocento per essere portato a Milano e, infine, nella chiesa di Santo Stefano di Osnago. Nel dicembre dello scorso anno la tela da qui era stata trasferita verso un laboratorio specializzato con sede nel capoluogo lombardo per un restauro conservativo affidato allo studio di Luigi Parma.
Il Comune di San Severino Marche ha lanciato nei mesi scorsi una campagna di fundraising tra enti, associazioni e privati per riportare a casa il Pomarancio stipulando una convenzione con la Pinacoteca di Brera e la Arcidiocesi, destinata a regolare le condizioni per il trasferimento, il deposito, la custodia e la valorizzazione della prezioso gioiello d’arte.
Si deve all’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche l’idea di chiedere e ottenere dalla Pinacoteca di Brera e dalle Sovrintendenze per i beni architettonici e artistici competenti, il trasferimento proprio presso la chiesa di San Rocco del prezioso capolavoro d’arte.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5229 tamponi: 3414 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1225 nello screening con percorso Antigenico) e 1815 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,1%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 515: 108 in provincia di Macerata, 197 in provincia di Ancona, 122 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 54 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (59 casi rilevati), contatti in ambito domestico (80 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (199 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (27 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (28 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati).
Per altri 113 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1225 test e sono stati riscontrati 76 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 15,08% oggi, rispetto all'11,70% di ieri.
Aumentano di 3 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 607, di cui 75 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 34 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 47 all'ospedale di Macerata, 56 al Covid Hospital e 15 a Camerino.
In arrivo la neve, anche a bassa quota, nelle Marche in vista del week-end di San Valentino. Secondo quanto riporta il bollettino metereologico della Protezione Civile il transito di una perturbazione atlantica, favorirà l'ingresso di aria fredda dai Balcani, con conseguenti nevicate fino alla costa per le giornate di sabato e domenica e rafforzo dei venti nord-orientali e possibilità di mareggiate.
Già da domani, venerdì 12 febbraio, si registrerà una diminuzione delle temperature con precipitazioni deboli e diffuse - a partire dalla tarda mattinata - nelle aree interne, in estensione al resto della regione nel corso del pomeriggio. Il limite delle nevicate sarà attorno ai 300 metri, con tendenza a scendere ulteriormente dalla serata. Gli accumuli previsti di neve saranno dell'ordine di 5-10 centimetri nel settore costiero, dei 15-20 centimetri in quello collinare e dei 25-35 in quello montano. Il mare si presenterà mosso.
Sabato 13 febbraio il cielo sarà nuvoloso, con maggiori addensamenti nella prima parte della giornata. Le precipitazioni saranno diffuse durante la notte e al mattino. Si registreranno fenomeni nevosi intermittenti e a carattere di rovescio fino alla costa. Si prevedono gelate diffuse e temperature in ulteriore diminuzione.
Domenica 14 febbraio le nevicate saranno isolate, ma raggiungeranno quote di pianura. Il vento spirerà con raffiche nord-orientali sino a burrasca forte, rendendo il mare agitato. Le temperature saranno stazionarie.
Per i giorni seguenti, si prevedono condizioni in miglioramento con cielo prevalentemente sereno e temperature fredde, con gelate diffuse durante le ore notturne.
La Provincia di Macerata ha approvato, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, il progetto esecutivo dell’importo di 100mila euro per l’asfaltatura della provinciale 30, “Collattoni”.
La strada, su cui la Provincia è intervenuta nel 2019 e nel 2020 rifacendo asfaltature in più tratti, si estende dal centro abitato di Monte Cavallo fino all’innesto con la provinciale 96, “Pieve Torina-Colfiorito”.
L’Amministrazione provinciale ha previsto di intervenire anche questa volta su più tratti per mettere in sicurezza le parti di strada più ammalorate. Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Stiamo concludendo con l’Ufficio Tecnico della Provincia tutta la progettazione degli interventi di risanamento viario previsti per l’anno 2021 – dichiara Pettinari – .
Nei mesi scorsi contemporaneamente all’approvazione dei progetti esecutivi abbiamo iniziato anche le procedure di appalto con l’obiettivo di avviare i lavori dalla prossima primavera".
Parte domani la prenotazione online per la somministrazione dei vaccini Pfizer-BionTech e Moderna agli over 80 (non ospitati nelle strutture residenziali per anziani) su tutto il territorio regionale. A Macerata le dosi saranno somministrate presso l’oratorio sottostante la chiesa Santa Madre di Dio, sito in via Capuzi 27.
Le modalità di prenotazione per potersi vaccinare sono due: la piattaforma delle Poste Italiane (clicca qui) oppure attraverso il numero verde 800.00.99.66.
Entrambi i sistemi verranno attivati alle ore 14 di domani (venerdì 12 febbraio) e le somministrazioni inizieranno sabato 20 febbraio. Contestualmente all’attivazione della prenotazione al richiedente verranno immediatamente comunicati il giorno e l’orario della vaccinazione.
Le vaccinazioni verranno eseguite ininterrottamente dalle ore 8 alle ore 20 tutti i giorni (sabato e domenica compresi, tranne domenica 21 febbraio).
Al momento della somministrazione della prima dose di vaccino verranno fornite indicazioni precise riguardo data e ora di somministrazione del richiamo. Nel Comune di Macerata gli over 80 sono 4067.
"Considerando le modalità di prenotazione facciamo un accorato appello ai familiari di tutti gli over 80 affinché supportino i propri congiunti nell’accedere al sistema di prenotazione stesso in quanto si possono prevedere difficoltà da parte degli interessati" l’invito del sindaco Sandro Parcaroli e del delegato funzionale alla Sanità del Comune di Macerata, il dottor Giordano Ripa.
Il Comune di Macerata, il accordo con l’Apm e grazie alla collaborazione della Polizia locale, ha individuato, per tutto il periodo di somministrazione delle dosi di vaccino, 20 posti auto blu sul lato destro di via Capuzi (più un posto auto per disabili) che saranno completamente gratuiti dalle 8 alle 20.
Inoltre, per gli utenti che hanno difficoltà a deambulare, sarà possibile arrivare direttamente con l’autovettura nel piazzale davanti all’Oratorio Santa Madre di Dio; saranno predisposti degli appositi stalli in sicurezza.
"Ci sembrava doveroso rendere maggiormente accessibile l’arrivo presso la sede individuata per la somministrazione dei vaccini agli over 80 e ai loro accompagnatori – ha detto il sindaco Parcaroli -. Faremo tutto il possibile per non creare disagi ai residenti e mi auguro che in questo momento delicato, che riguarda la salvaguardia della salute della fascia di persone che è stata maggiormente colpita da questa pandemia, ognuno di noi tenga a cuore il bene del prossimo".
Per le persone non autosufficienti e coloro che non hanno la possibilità di essere accompagnati, la vaccinazione verrà eseguita a domicilio ma non risultano ancora definite le modalità di prenotazione e il personale sanitario incaricato (medici di medicina generale oppure medici delle strutture territoriali).
"Sarà nostra premura informare la popolazione sull’evoluzione organizzativa riguardante questi ultimi soggetti" hanno detto il sindaco e il dottor Ripa.
"Rivolgiamo un caloroso invito a tutti gli over 80 affinché aderiscano alla vaccinazione in quanto particolarmente importante per le persone appartenenti a questa fascia di età perché spesso si tratta di soggetti con pluripatologie e quindi ad alto rischio in caso di contagio" hanno aggiunto il primo cittadino e il delegato funzionale alla Sanità.
Con la vaccinazione degli over 80 si conclude la prima fase della campagna vaccinale che ha interessato il personale sanitario (già completata la somministrazione della seconda dose di richiamo alla totalità degli interessati) e il personale delle RSA e delle residenze protette (in fase avanzata di completamento la seconda dose).
"Per ciò che concerne la fase due della campagna vaccinale sono state identificate sei categorie alle quali verrà somministrato il vaccino in periodi successivi secondo le seguenti priorità – ha concluso il dottor Ripa -: persone estremamente vulnerabili a partire dai 16 anni di età che per patologie preesistenti sono esposte a un rischio molto elevato di sviluppare forme gravi o letali da Covid-19; persone di età compresa tra 75 e 79 anni; persone tra 70 e 74 anni; persone con aumentato rischio clinico se infettate dal Covid da 16 fino a 69 anni; persone di età compresa tra 55 e 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico e persone tra i 18 e i 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico".
Il Comune di Macerata, tramite l’Ufficio Informagiovani, ha attivato uno sportello per permettere agli over 80 che non hanno dimestichezza con la tecnologia di poter accedere in modo agevole alla prenotazione della somministrazione dei vaccini agli over 80.
Lo sportello, che sarà attivo a partire da lunedì 15 febbraio, sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 12:30, dal lunedì al venerdì, su appuntamento. Sarà possibile fissare un appuntamento contattando il numero 0733-256438. Grazie al desk comunale, sito presso la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto 2, gli anziani potranno essere supportati nella prenotazione dall’operatore che effettuerà tutti i passaggi necessari.
Promuovere la pratica della danza contemporanea in spazi museali e contesti artistici a beneficio delle persone con ridotte capacità motorie.
Nasce a Recanati con questo importante obiettivo il progetto Dance Well – Movimento e ricerca per il Parkinson nell'ambito del progetto Welfare Culturale in collaborazione con AMAT e con il Comune di Bassano del Grappa, CSC Casa della Danza, ideatori e curatori del progetto.
L’iniziativa Dance Well si è sviluppata a Bassano del Grappa a partire dal 2013 e dal 2016 ha generato una rete informale che coinvolge al momento diverse realtà nazionali, fino ad approdare con successo nel 2019 anche in Giappone.
Recanati con i suoi splendidi spazi museali e contesti artistici di altissimo spessore culturale sarà il polo di riferimento del progetto rivolta al benessere psico-fisico per tutto il territorio marchigiano.
“La cultura come cura è la ricerca che nasce a Recanati in linea con gli ultimi studi dell’OMS e le tendenze internazionali, il progetto Dance Well dove la danza e la bellezza possono aiutare le persone con ridotte capacità motorie opera in questa direzione. – Ha spiegato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - Quanto stiamo sperimentando è un nuovo approccio di welfare culturale che vede il settore culturale non solo come formazione personale ma acquisisce un significato più ampio di fondamentale promozione del benessere e della salute dei cittadini attraverso strategie nelle quali convergono azioni volte a favorire la partecipazione attiva, il benessere psicologico, la coesione sociale e l’empowerment individuale e sociale. Dance Well è il primo progetto di una serie che affronterà fragilità diverse e che vede la nostra città capofila di una rete che stiamo cercando di costruire insieme ad enti pubblici e privati.”
Il progetto prevede anche la formazione specializzata di danzatori e coreografi residenti nella Regione Marche con il supporto del Comune di Recanati di dieci borse di studio del valore di 250 euro ognuna.
Il percorso formativo, a cura di CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa, in collaborazione con Villa Margherita, centro d’eccellenza per la malattia di Parkinson, affiliata alla NYU Fresco Institute for Italy – prevede una formazione scientifica e artistica, per artisti della danza che vogliono apprenderne e svilupparne la pratica, entrando così a far parte di una comunità internazionale.
La pratica Dance Well è artistica, ma include al suo interno varie strategie riabilitative in grado di favorire effetti positivi sui sintomi e sulla qualità di vita delle persone con ridotte capacità motorie e Parkinson; studi scientifici hanno dimostrato come la proposta Dance Well possa essere definita ugualmente valida rispetto alla riabilitazione tradizionale, con migliori impatti a livello emozionale.
La pratica Dance Well è stata pubblicata dalla Dott.ssa Sara Houston, ricercatrice dell’Università di Roehampton, e dall’OMS sulle buone pratiche artistiche per il benessere psico-fisico.
Per partecipare alla formazione occorre inviare la propria candidatura al Corso Dance Well Teacher compilando il modulo presente sul sito www.amatmarche.net entro e non oltre venerdì 20 febbraio ore 12 alla email c.tringali@amatmarche.net.
Come prerequisito per partecipare, oltre alla formazione artistica e alla residenza, è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese parlata e scritta. I beneficiari della borsa di studio verranno comunicati il 25 febbraio e il corso di svolgerà da marzo a settembre 2021, programma completo su www.amatmarche.net.
Il 17 febbraio alle ore 15 su Zoom (ID riunione 884 4605 0620, passcode 512449) avrà luogo la presentazione del progetto, aperta a tutti gli interessati, alla presenza dell'Assessora alle Culture Rita Soccio, del Direttore AMAT Gilberto Santini , del curatore del progetto Dance Well Roberto Casarotto e di Alessia Zanchetta del Comune di Bassano del Grappa/ Centro Danza Contemporanea.
Piano neve comunale biennio 2020-2021, la Giunta comunale ha deliberato di stanziare la somma di 20 mila euro per la copertura delle spese relative ai lavori di spalatura, spargimento sale e fermo macchina delle ditte incaricate, nel caso si necessiti di attivare questo strumento tecnico, che vede come responsabile il dirigente del V settore arch. Paolo Strappato, coordinatore Aurelio Del Medico della Protezione civile, redattore del piano geom. Stefania Ghergo e Antonella Pistolesi responsabile della segreteria.
Il piano coinvolge oltre alla Protezione civile cittadina, che agisce sotto l’ala dell’Assessorato alla Sicurezza e all’Ambiente, la Polizia Municipale, il Servizio Viabilità e Strade del Capoluogo, il Servizio Autoparco, l’Ufficio circondariale marittimo, il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, la Polizia Stradale, l’Atac Civitanova e le ditte private disponibili agli interventi.
Tutte le squadre interessate (comunali e aziende private), attivano gli interventi in modo da assicurare prioritariamente il transito delle strade comunali di acceso alla città Alta e al Porto, liberare l’accesso al cimitero del Porto e della città Alta e successivamente le strade comunali che collegano i vari quartieri, a seguire le strade vicinali di uso pubblico, utilizzando i mezzi meccanici a disposizione secondo itinerari descritti negli elenchi ed indicati nella cartografia del territorio comunale.
Particolare priorità deve essere riservata alla transitabilità della SS.16 e a via Einaudi, in modo da consentire l'agevole uscita dei mezzi pesanti dall'A14, che andranno poi scortati dai Vigili urbani fino al parcheggio dell’Eurosuole forum in zona Cuore Adriatico. Ulteriori aree di sosta per i mezzi pesanti potranno essere riservate al parcheggio dell'antistadio in via Aldo Moro e nelle aree predisposte della zona industriale A di Santa Maria Apparente.
Le squadre di spalatori provvedono ad assicurare interventi volti a garantire la viabilità pedonale nel centro storico della Città Alta e le vie principali del centro città Porto. Viene disposta, se necessario, la chiusura di vie “causa neve e ghiaccio”.
Nel documento si stabiliscono anche la composizione delle squadre con l’individuazione dei referenti, le disposizioni particolari per il personale e i numeri di riferimento. Massima collaborazione tra enti in caso di necessità per il trasporto di persone all'Ospedale o altra emergenza.
In caso di emergenza l’Ente provvederà ad aprire il Coc comunale.
Dopo i lavori di riparazione del danno sismico e rafforzamento localizzato della struttura, torna agibile l’abitazione del parroco adiacente la chiesa nella frazione Biagi di San Severino Marche.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio che, nel frattempo, è stato interessato da opere di ricostruzione per un importo di circa 80mila euro interamente finanziate dall’Usr della Regione Marche.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 6685 tamponi: 4527 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1913 nello screening con percorso Antigenico) e 2158 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all'11,7%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 530 (89 in provincia di Macerata, 242 in provincia di Ancona, 118 in provincia di Pesaro-Urbino, 28 in provincia di Fermo, 35 in provincia di Ascoli Piceno e 18 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (61 casi rilevati), contatti in setting domestico (108 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (169 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (36 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (29 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati). Per altri 107 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1913 test e sono stati riscontrati 143 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un leggero decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza all'11,70% oggi, rispetto all'12,10% di ieri.
Diminuiscono di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 604, di cui 75 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 119 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 4 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino.
Ieri, 9 febbraio, nel corso dell’evento in diretta “Seconda guerra mondiale e Foibe” organizzato dall’Ass. Prometeo con il patrocinio del Comune di Appignano si è consumato l’ennesimo episodio di zoombombing che ha avuto come oggetto tematiche legate al giorno della memoria e del ricordo.
Mentre la moderatrice Daniela Zepponi si apprestava ad aprire l’incontro per poi passare la parola al prof. Ventrone di UNIMC alcuni utenti, una decina circa, hanno iniziato a trasmettere bandiere naziste, video inneggianti a Hitler, discorsi di Mussolini e audio di bestemmie. Il Sindaco Calamita, insieme alla Zepponi hanno provveduto immediatamente a riportare la calma escludendo gli aggressori, che al resto hanno aggiunto insulti misogini, di avversione nei confronti delle donne, rivolti verso chi li stava silenziando.
Un atto come questo non può essere considerato una semplice bravata: per il momento scelto, dedicato al ricordo dei morti e per le modalità violente, che hanno lasciato nei presenti un profondo senso di sgomento di fronte all’accaduto.
Da anni il Comune di Appignano, insieme alla Scuola e alle Associazioni locali s’impegna per fa sì che nei giovani cresca una coscienza critica e si faccia strada l’idea che il rispetto dell’altro e delle Istituzioni non può essere ma travalicato, tanto meno quando si usa un mezzo digitale.
E proprio perché le voci dei molestatori erano quelle di persone molto giovani, tanto più si ritiene necessario intervenire per fermare (e poi formare) chi ha ancora tanta strada da percorrere.
Dice la Presidente Prometeo Tiziana Tosoroni “L’episodio di ieri, immotivato e violento, è assolutamente da condannare e non può essere derubricato a ragazzata. E’ proprio per evitare il verificarsi di situazioni come queste e per sensibilizzare tutti che continueremo a impegnarci nella realizzazione di eventi che portino avanti cultura, storia e memoria e allo stesso tempo porteremo avanti una denuncia che permette capire cosa è successo e chi è stato.”
Anche il Prof. Ventrone commenta l’accaduto "Ragazzini che credono di fare gli anticonformisti esaltando il nazismo, senza sapere che i primi a essere ridotti al silenzio, in un regime come quello nazista, sarebbero proprio gli anticonformisti, quelli che oltrepassano il recinto definito dal regime"
A conclusione il Sindaco Calamita non può che riprendere l’intervento espresso ieri sera al termine del convegno: “Gli uomini di cultura e gli storici con le loro testimonianze dei fatti devono continuare ad aiutarci al fine di evitare l'avvio di spirale di violenza”.
Come Sindaco ci tengo a precisare che “Il gesto viene condannato da tutto il Consiglio Comunale, oggi infatti ho ricevuto telefonate di solidarietà dai Capigruppo di minoranza che hanno espresso tutta la loro condanna ai gesti compiuti ieri sera. Tutto il Consiglio Comunale auspica di continuare sul percorso della diffusione della cultura del confronto e del dialogo caposaldi della democrazia, lavorando a stretto contatto con la scuola, con le famiglie e con le Associazioni del territorio”
Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, con proprio decreto, ha approvato il progetto esecutivo di 185mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 79 “Montelago”.
La strada, che si estende per circa 16,5 km, va dal centro abitato di Sefro fino all’incrocio con la statale 361 a Fiuminata. L’Amministrazione provinciale ha deciso di rifare l’asfaltatura su più tratti, in particolare nella parte che si trova prima del centro abitato della frazione di Sorti, fino all’incrocio con la provinciale 7/VII “Bivio Agolla/Montelago”.
Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“La scorsa estate siamo intervenuti proprio sulla provinciale ‘Bivio Agolla/Montelago’ - dichiara Pettinari - che era stata danneggiata dalle intemperie. Su questo stesso comprensorio abbiamo programmato un altro intervento da 150mila euro nel 2023 sulla “Montelago” e un ulteriore lavoro da 100mila euro, nel 2024, sulla ‘Bivio Agolla/Montelago’. Con l’approvazione del primo progetto esecutivo diamo subito il via alle procedure di appalto”.
Doppi auguri per Giuseppa Santinelli, festeggiata dal Sindaco di Pollenza Mauro Romoli, Comune in cui ha vissuto per quasi tutta la sua vita, e dal Sindaco di Treia, Franco Capponi, Comune che la ospita in seguito al terremoto.
Tutta la famiglia Piccioni oggi festeggia Giuseppa, che ha raggiunto la veneranda età di 100 anni. Figli, nipoti, pronipoti e la famiglia tutta, nonostante il difficile periodo, sono vicini a Nonna Peppa, circondandola col proprio affetto.
In questo secolo di vita trascorso è stata testimone di accadimenti sia tragici che felici, che ne hanno temprato lo spirito ma non l’hanno abbattuta. Il suo sorriso, decennio dopo decennio, si è arricchito di maturità e saggezza, ma anche della premurosa tenerezza del suo essere mamma, nonna e onoratamente bisnonna. Un vero tesoro per tutta la sua famiglia.
"Davvero riconoscenti per ogni giorno trascorso insieme vogliamo festeggiare Nonna Peppa con un caloroso augurio, perché questa festa possa rallegrare ancora una volta il suo bel sorriso" sottolinea il sindaco Mauro Romoli.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5583 tamponi: 3477 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1220 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,1%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 421: 60 in provincia di Macerata, 224 in provincia di Ancona, 83 in provincia di Pesaro-Urbino, 12 in provincia di Fermo, 27 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in ambito domestico (93 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (145 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (23 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (19 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati).
Per altri 79 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1220 test e sono stati riscontratin 94 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 8%.
Diminuiscono di 10 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 606, di cui 72 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 32 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali.
Nel Maceratese sono accolti 122 pazienti: 49 all'ospedale di Macerata, 55 al Covid Hospital e 16 a Camerino. Altri 7 sono ospitati nei Pronto soccorso degli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,10% oggi, rispetto all'8,17% di ieri.
Si è svolta nel pomeriggio di oggi, in modalità da remoto, una riunione presieduta dal Prefetto Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, il Presidente della Provincia, il Direttore Generale dell’Asur regionale e dell’Area Vasta 3, i Sindaci dei Comuni di Macerata, Civitanova Marche e Tolentino per monitorare l’andamento delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
"Ciò alla luce della collocazione della Regione in zona gialla, della riapertura delle scuole, nonché in considerazione dei rischi connessi alla diffusione delle varianti al COVID-19 registratasi in provincia negli ultimi giorni e tenendo altresì conto dell’imminente periodo del Carnevale" sottolinea il Prefetto che evidenzia, inoltre come, nel precedente fine settimana, si siano verificati "fenomeni di particolare aggregazione" nei luoghi più frequentati del centro storico di Macerata e a Civitanova Marche e negli altri centri urbani, con un maggiore afflusso anche dai Comuni limitrofi.
"Proprio per questo, in vista della prossima ricorrenza del Carnevale, si rende necessario intensificare ulteriormente i controlli, nonché valutare l’opportunità di disporre ulteriori misure per ridurre gli ingressi, l’affluenza nelle piazze e nelle strade maggiormente attrattive al fine di prevenire assembramenti" ha sottolineato il Prefetto.
"E’ stato chiesto di rafforzare i dispositivi di controllo del territorio anche nei fine settimana e nelle fasce orarie più avanzate, al fine di verificare sia il rispetto delle regole fondamentali (distanziamento, utilizzo corretto della mascherina) anche per fronte alle richieste da parte dei Sindaci - ha aggiunto il Prefetto -. Particolare attenzione è stata raccomandata nei confronti del mondo della scuola da parte delle rappresentanti della Sanità al fine di prevenire l’insorgere di focolai in ragione dei recenti casi di riscontrata positività, anche rispetto alla variante inglese del COVID-19, che hanno determinato l’attuazione di misure di contenimento in vari Istituti".
"E’ necessario infatti impedire un aumento della pressione sulle strutture ospedaliere, nella consapevolezza che solo lo sforzo unitario fondato sul senso di responsabilità di tutti può essere strumento efficace nella lotta alla diffusione del virus" ha concluso il Prefetto.
Cari lettori benvenuti a questa nuova puntata, dove non ci sono particolarità rispetto all’ultima volta (leggi l’articolo) in quanto l’indice di contagio continua a rimanere stabile.
Nella regione Marche si registra, a fronte di un lieve incremento del numero dei positivi al covid-19, una riduzione dei sintomatici che sono stati circa l'11.5% dei casi rilevati. I dati che abbiamo visto erano derivanti ancora dagli effetti della zona arancione a conferma che fondamentalmente che questo tipo di fascia non sortisce un particolare effetto sui contagi rispetto alla gialla.
Oltre ai contagi si stanno stabilizzando anche ricoveri e decessi ma rimaniamo comunque su numeri non certo bassi.
Questa settimana è più interessanti concentrarsi sulle regioni che sono quasi tutte gialle e penso che anche Sicilia e Puglia presto lo diventeranno. Ci sono però 2 anomalie: la prima ,più grave, è Bolzano. Non sappiamo se abbiano effettivamente abusato del loro status di regione autonoma ma oggi si registra oltre l'1 per mille di popolazione contagiata al giorno e l'1% della popolazione totale che tutt’ora risulta positiva. Possiamo anche dedurre che quella realmente positiva sia almeno il doppio visto che lo screening è saltato, molto probabilmente una persone su 50 o 30 è positiva al covid: sorprende come questi numeri mostruosi non si riflettano troppo sui ricoveri anche se bisogna aspettare almeno una settimana per vedere gli effetti.
robabilmente si è diffusa una variante estremamente contagiosa ma forse meno aggressiva. La situazione non è rosea nemmeno per i nostri vicini umbri dove la provincia di Perugia insieme ad altri comuni sono stati posti in zona rossa. Sembra vi siano focolai di variante Inglese e Brasiliana, ovvero le più contagiose del ceppo originale e probabilmente riescono a sfuggire più facilmente alla protezione del vaccino.
Un grosso problema invece della situazione Umbra sono gli 87 ricoverati in terapia intensiva per milione di abitanti, significa che il sistema ospedaliero è in grave difficoltà- Lato positivo abbiamo le prime due regioni che vanno sotto i 100 casi per milioni di abitanti al giorno Valle d'Aosta e Sardegna.