Una struttura avveniristica di circa 485 metri quadrati disposta su un unico livello, costata complessivamente 2.099.240,57 euro finanziati interamente con i fondi del Pnrr relativi al primo stralcio di intervento, e dotata di sette ambulatori specialistici, locali tecnici e un Punto unico di accesso.
Sono questi i numeri chiave della nuova Casa di Comunità di Camerino, inaugurata ufficialmente nella giornata di oggi in località Caselle, in un'area strategica situata alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà e appena al di sotto della piattaforma di atterraggio dell’eliambulanza, a Camerino.
Si tratta del terzo taglio del nastro di questo genere nel territorio di competenza dell'Ast di macerata, un'opera che segna un potenziamento strutturale dei servizi del distretto sanitario locale inserendosi nel modello di riorganizzazione socio-sanitaria previsto dalle linee guida europee per decongestionare i pronto soccorso ospedalieri.

Al momento la struttura vede già operativi gli ambulatori di otorinolaringoiatria (il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13), neurologia (il venerdì dalle 9 alle 13) e il Punto unico di accessibilità (Pua), aperto il martedì e il venerdì dalle 8 alle 14, a cui si aggiungeranno presto i reparti di ortopedia, dermatologia, la medicina generale e l’infermiere di famiglia.
La cerimonia di inaugurazione ha richiamato nel centro camerte il vertice delle istituzioni marchigiane. Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rimarcato: "Le Case della Comunità rappresentano una nuova strategia per rafforzare la sanità territoriale, investendo sulla prevenzione e sulla presa in carico dei cittadini. Oggi non inauguriamo soltanto un edificio, ma potenziamo un modello di assistenza con servizi che saranno progressivamente implementati. L'obiettivo è rafforzare la prevenzione, intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in acuzie e contribuire così a decongestionare i Pronto soccorso e l'attività ospedaliera, rendendo il sistema sanitario sempre più efficace e sostenibile. È importante far comprendere ai cittadini i servizi che saranno presenti nelle Case di Comunità".
All'evento erano presenti anche l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, il presidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sottosegretario alla presidenza Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli.

La benedizione della struttura è stata officiata dal vescovo dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara, alla presenza delle massime autorità civili e militari, tra cui i rappresentanti locali dei carabinieri, oltre ai primari dei reparti ospedalieri e ai medici di medicina generale.
Un plauso all'investimento e alla sinergia istituzionale è arrivato anche dal presidente provinciale Gentilucci e dal primo cittadino Lucarelli, che hanno ringraziato il personale sanitario e amministrativo per il quotidiano lavoro svolto a supporto della collettività nel lungo percorso di ricostruzione post-sisma. A concludere la serie di interventi tecnici è stato Alessandro Marini, direttore generale dell’Ast di Macerata, che ha evidenziato: "Con l’apertura della Casa di Comunità di Camerino portiamo la sanità vicina alle persone e in un territorio montano questo significa accorciare le distanze e dare risposte rapide ai cittadini anche attraverso la presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale. Qui si farà prevenzione e si prenderanno in carico le cronicità. Questa Casa è un simbolo di ripartenza. La salute non ha altitudine e da oggi a Camerino sarà prossima alla popolazione, più vicina e più forte".

cielo sereno (MC)
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