Torrette, prima procedura in Italia con il nuovo catetere per la fibrillazione atriale
Un nuovo primato per l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche. L'équipe della Clinica di Cardiologia e Aritmologia, diretta dal professor Antonio Dello Russo, ha eseguito la prima procedura in Italia di ablazione della fibrillazione atriale utilizzando il nuovo catetere a campo pulsato "Affera Sphere-360", una tecnologia di ultima generazione introdotta in Europa soltanto nelle scorse settimane.
L'intervento è stato effettuato all'ospedale regionale di Torrette e rappresenta un importante passo avanti nel trattamento della fibrillazione atriale, una delle aritmie cardiache più diffuse, che interessa circa il 2% della popolazione italiana e oltre il 10% degli over 75.
Il nuovo sistema consente di trattare il paziente con una procedura più rapida e meno invasiva, con l'obiettivo di ridurre i tempi dell'intervento, favorire una migliore ripresa post-operatoria e abbreviare la degenza ospedaliera.
"La gestione della fibrillazione atriale e delle principali aritmie cardiache rappresenta una priorità per il sistema sanitario italiano – spiega il professor Antonio Dello Russo –. L'introduzione di tecnologie avanzate come il sistema Affera rappresenta un enorme passo avanti per migliorare i risultati clinici dei pazienti affetti da queste patologie".

Il cardiologo sottolinea inoltre che il nuovo catetere amplia le possibilità offerte dalla piattaforma già in uso a Torrette: "L'integrazione fornita dalla piattaforma Affera crea un nuovo paradigma nel campo dell'elettrofisiologia, consentendo mappaggi ad alta densità e la possibilità di utilizzare un unico catetere sia per la diagnosi sia per il trattamento delle tachiaritmie atriali".
Il dispositivo è stato progettato per eseguire l'ablazione delle vene polmonari con un unico catetere, evitando il ricorso a strumenti diversi durante la procedura e rendendo l'intervento più efficiente. Soddisfazione è stata espressa anche dalla direzione dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche.
"Siamo orgogliosi di essere in prima linea nell'adozione delle ultime innovazioni nel trattamento della fibrillazione atriale – commenta il direttore generale Armando Marco Gozzini –. La possibilità di disporre di sistemi di ultima generazione rappresenta un valore fondamentale sia per i professionisti sia per i pazienti. È un ulteriore passo avanti verso standard qualitativi sempre più elevati».
L'introduzione del nuovo catetere consolida il ruolo dell'ospedale di Torrette tra i centri italiani di riferimento per l'elettrofisiologia e il trattamento delle aritmie cardiache, grazie all'impiego di tecnologie innovative e a un'attività clinica altamente specializzata.

poche nuvole (MC)
Stampa
PDF
