La suggestiva Castello al Monte farà da cornice oggi alla 57esima edizione del Presepio Vivente delle Marche, rinviata il giorno dell'Epifania a causa del maltempo. L’appuntamento, organizzato dall'associazione Pro Castello, è per le ore 14,30. Chi lo vorrà potrà raggiungere il luogo della rappresentazione con un bus navetta gratuito con partenza dal piazzale di San Domenico. Ideato da don Amedeo Gubinelli, il Presepio Vivente delle Marche torna tra le mura del Castello al Monte dopo l’edizione speciale dello scorso anno a Elcito.
Ottimo fine anno ed eccellente inizio per il flusso turistico nel centro storico di Montelupone, un trend al rialzo che si mantiene stabile durante tutti i dodici mesi dell’anno.Durante il periodo natalizio, e in particolare nei giorni a cavallo del nuovo anno, si sono avvicendate grosse comitive, tra cui quelle provenienti da Piacenza, da Pomezia, dal Veneto, da Roma. In pratica, Montelupone è ormai entrato stabilmente nel circuito turistico delle Marche grazie al suo essere un concentrato di storia, di cultura e di eccellenze gastronomiche.Le bellezze di Montelupone destinate ai turisti sono molte: il teatro disegnato dall’architetto Aleandri; la monumentale chiesa di san Francesco, del 1251, dove tra altre opere spicca la Madonna del Latte di Antonio da Faenza; le grotte della Taverna dell’Artista nel palazzo Magner; la preziosa piazzetta, ingentilita dall’Eco-albero di Natale, con il Palazzo dei Priori, che ospita la pinacoteca con le opere del Ratalanga. La stessa struttura architettonica del borgo, con le quattro porte e i vicoli medievali ben conservati, costituisce un tuffo nel passato pieno di fascino, un fascino arricchito da uno spettacolare panorama.Infine, Montelupone è anche il paese conosciuto oltre i confini regionali per i mieli, il carciofo slow food e la pizza.
Tanto entusiasmo e grande attesa per il derby di Eccellenza che, iniziato alle ore 14.30, vede scontrarsi in campo la squadra dell'Helvia Recina con quella ospite della Civitanovese: una partita che, soltanto qualche anno fa, sarebbe stata impensabile per mille motivi e che invece oggi è diventata realtà. Presente in tribuna anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, che ha affermato: "Anche se con un po' di rammarico, perché sono sicuro che giocare questa partita allo Stadio dei Pini avrebbe creato tutta un'altra atmosfera, sono qui a supportare l'Helvia Recina che ha compiuto uno straordinario percorso e che oggi si trova ad affrontare un match importante. Sono certo che assisteremo ad un momento, sentito e partecipato, di grande sport"."Ritrovarsi in Eccellenza e giocare contro la Civitanovese è per Villa Potenza qualcosa di incredibile - ha spiegato un appassionato tifoso della squadra maceratese - Ora ci godiamo questa bella giornata, senza fare pronostici pre-partita!". "Si respira una bella tensione, oggi - continua un altro -. Abbiamo già incontrato la Civitanovese nel girone di andata e purtroppo non è andata bene. Indubbiamente i nostri avversari sono molto forti, ma speriamo che questa sia per l'Helvia Recina la partita dell'anno". Pietro Paolella, presidente dell'Helvia Recina 2000 Volley, ha precisato: "Al di là del derby che si gioca oggi, è una grande soddisfazione vedere in campo l'Helvia Recina e la Civitanovese, perché per tutti noi questo è un sogno che si è avverato. Mi auguro che i tifosi, oggi, facciano un sano tifo all'insegna dello sport e della giusta competizione. Un pronostico? L'Helvia Recina vince per 2 a 1".A quanto pare, insomma, i tifosi seduti in tribuna sono consapevoli di trovarsi di fronte ad una squadra superiore ma, allo stesso tempo, riconoscono l'enorme crescita che l'Helvia Recina ha affrontato e che l'ha portata, dalla Terza Categoria, a ritrovarsi in Eccellenza. "Oggi si gioca una partita senza storia - afferma Maurizio, ex punta dell'Helvia Recina - ma il risultato non è scontato, perché potrebbe capitare anche alla Civitanovese di imbattersi in un match sfortunato". E chi può dire che non sia davvero così? Il primo tempo si è infatti concluso con due reti centrate dall'Helvia Recina, che sembra adesso davvero vicina alla realizzazione di un sogno: vincere contro una Civitanovese finora imbattuta. Indipendentemente dal risultato del tabellino, comunque, come tutti i tifosi dell'Helvia Recina hanno sottolineato, quello di oggi è forse il match più importante dell'intera stagione.
Un tira e molla snervante: la manifestazione per la sicurezza prevista per domenica 10 gennaio di fronte alla Prefettura a Macerata slitta ancora una volta.Sembrava tutto pronto, fino alle 14 di sabato, quando il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, promotore dell'iniziativa, ha comunicato il nuovo rinvio."Il rinvio c'è è stato per evitare che qualcuno potesse strumentalizzare la nostra manifestazione con la festa dei cittadini di Macerata. Voglio aggiungere che non vi erano motivi di ordine pubblico tali da imporre un rinvio, nè la Questura ha esercitato questo potere.Ma questo altalenante modo di procedere che, fino alle ore 14,00 di oggi non ha portato il Comune di Macerata a concedere l'occupazione dello spazio pubblico" dice Saltamartini "desta qualche perplessità. Diciamolo con franchezza è una manifestazione che infastidisce i palazzi del potere.E' anomala perchè è indetta da un organo pubblico, il Sindaco di un Comune senza vessilli di partito. E' pure fuori dallo stile del "corretto politicamente" perchè è un'assoluta novità. Ma la manifestazione sarà fatta, con chi c'è, c'è: appuntamento al 17 gennaio, ore 15,30".
La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle ore 12 di domani fino alle ore 12 di martedì. Sono previste raffiche di vento che raggiungeranno burrasca forte, confinate prevalentemente ai settori interni durante la seconda parte della giornata di domenica 10 in estensione ai settori collinari nel corso della giornata di lunedì 11.
Il sindaco Giuseppe Pezzanesi, in questi giorni, ha incontrato alcune ragazze e alcuni ragazzi di Tolentino che attualmente sono impegnati a frequentare scuole e accademie militari.Tra questi anche Alice Vitali che dopo aver frequentato la scuola “Lucatelli” e il Liceo Scientifico “Filelfo” e dopo aver ottenuto vari riconoscimenti come “atleta dell’anno" e dopo aver disputato gare di nuoto a livello provinciale e regionale conseguendo vari importanti risultati, ha deciso di partecipare alle selezioni per l’Accademia della Marina Militare di Livorno.Dopo i test attitudinali e le prove psico-fisiche, Alice ha vinto il concorso riservato a 108 Ufficiali dei Ruoli Normali, ottenendo il 61° posto da idonea.Pertanto è stata ammessa a frequentare il primo Anno accademico di corso nel corpo delle Capitanerie di Porto e frequenta dunque la Facoltà dell’Università di Pisa di Scienze del Governo e dell’Amministrazione del Mare all’interno della stessa Accademia. Per i risultati sportivi ottenuti nelle prove di rilevamento tempi, fa parte della squadra rappresentativa dell’Istituto di Nuoto.Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, come in situazioni analoghe, si è molto complimentato con Alice Vitali sia per i risultati raggiunti che per la scelta fatta. Impegnarsi nella carriera militare – ha detto – significa avere una predilezione e un grande rispetto per le Istituzioni e per i più alti valori su cui si fonda la nostra Patria. Alice è un esempio per tanti altri giovani che si trovano a dover “immaginare” la loro vita e quindi a fare importanti passi, magari impegnandosi direttamente, frequentando scuole e accademie militari.Al termine dell’incontro il Sindaco Pezzanesi ha consegnato ad Alice Vitali una pergamena ricordo in cui di complimenta e in cui auspica alla stessa Alice di poter raggiungere i migliori risultati per una fulgida carriera nella Marina Militare.Inoltre il Sindaco e l’Amministrazione ringraziano anche l’allievo Michele Maccari ormai vicino al conseguimento del diploma finale all’Accademia Navale di Livorno con risultati di eccellenza assoluta, impossibilitato nei giorni scorsi a poter incontrare il Sindaco per ricevere le congratulazioni di persona. Anche Michele – ha ribadito il Sindaco – è motivo di orgoglio della Cittadinanza e un esempio per tutte le giovani generazioni.
E' stato presentato questa mattina al prefetto l'esposto contro la chiusura del Reparto di materno -infantile dell'Ospedale "B. Eustachio" di San Severino Marche. "Qualora il punto nascita di San Severino Marche venisse chiuso, l'utenza dell'area interna e montana sarebbe costretta a riversarsi sul Reparto di Ostetrica di Macerata, sul quale, attualmente, si nutrono dubbi in termine di adeguatezza e sicurezza, atteso che vi sarebbe necessità di eseguire lavori urgenti che si potrarrebbero sino a fine 2017... si ritiene che la chiusura del punto nascita risulta pericoloso in quanto espone ad un grave rischio la salute delle gestanti e dei nascituri." questa è una parte dell'esposto presentato dagli esponenti del comitato cittadino in difesa dell'ospedale.Non si ferma nei quotidiani locali o nei social la battaglia contro la chiusura del punto nascita di San Severino, infatti, questa mattina, una mamma settempedana, Giulia Smerilli, è intervenuta in diretta su Rai 1, durante la trasmissione Uno Mattina in Famiglia. Giulia è una giovane mamma di 26 anni e in diretta, ha spiegato che l'ospedale settempedano non può essere chiuso solo perchè non arriva a mille parti, ci sono condizioni per le quali dovrebbe rimanere aperto. La giovane mamma, è una commerciante e madre di una bimba di due anni: Michela, nata a San Severino prematuramente. La sua bambina è nata dopo un parto difficile, ma fisiologico: difficile perchè ci sono state delle complicazioni a livello respiratorio, Michele ha avuto un pneumotorace ed è stata successivamente trasferita all'ospedale di Macerata, visto che a San Severino non c'è la neonatologia.Inoltre, ieri, è stata inviata la richiesta per la manifestazione civica in difesa degli ospedali interni che si terrà sotto casa del Presidente della Regione Marche a Pesaro, prevista per martedì 12 gennaio alle ore 10.
Nessun segnale di debolezza: la rinuncia all'udienza di sospensiva era un passaggio obbligato. Continua il botta e risposta fra il comitato Salviamoilgreen e l'amministrazione comunale, dopo le reazioni di ieri alla rinuncia dell'udienza di sospensiva di fronte al Tar, con il comitato che spiega le sue ragioni a fronte delle affermazioni del sindaco di Tolentino."Il Comitato Salviamoilgreen, con il suo avvocato Tommaso Rossi" si legge in una nota "in relazione a quanto pubblicato e diffuso ieri dall'amministrazione tolentinate, precisa quanto segue:la rinuncia alla sospensiva è un passaggio tecnico, assolutamente obbligato nel momento in cui cessano le ragioni di urgenza e pericolo imminente cui la stessa sospensiva per legge si riferisce. Chiaro è che se il bando è andato deserto, non c'è più urgenza. Non c'entra nulla con l'aver letto la memoria depositata dal legale del Comune di Tolentino, peraltro del tutto infondata, che si riferisce al merito della causa e nell'udienza di merito verrà confutata interamente.Nessun segnale di debolezza, quindi, ma al contrario la convinzione che il tempo stia dimostrando quanto da sempre abbiamo sostenuto, cioè che il progetto non era e non è un buon progetto per la città di Tolentino".
Nel giorno dell’Epifania, la Corale San Francesco di Montelupone ha animato la S. Messa nel Santuario di Greccio, il selvoso borgo montano reatino dove San Francesco nel 1223 allestì il primo Presepe vivente, una rappresentazione sacra che si diffuse poi in tutto il mondo.Il santuario di Greccio nei giorni scorsi ha vissuto l’inaspettata visita privata di Papa Francesco, un evento di grande risonanza e diffuso da tutti i media.La presenza nel santuario di Greccio della Corale San Francesco, diretta dal maestro Alessandra Gattari e con all’organo il maestro Samuele Travaglini, conferma l’eccellenza del gruppo corale di Montelupone, che viene chiamato sempre più spesso ad esibirsi in luoghi anche extraregionali, compreso il Vaticano, davvero prestigiosi.
I comitati locali della Croce Rossa di San Severino Marche, Sarnano, Camerino, Cingoli e Visso hanno unito le forze fondando il consorzio “Terra delle Armonie”. I rispettivi presidenti si sono riuniti nei giorni scorsi a Fano per firmarne la costituzione, che permetterà in un'ottica territoriale più ampia di offrire un servizio più efficiente e pronto alle esigenze della popolazione, soprattutto dopo i consistenti tagli subìti nella sanità dell'entroterra maceratese.Unirsi in un consorzio, infatti, darà ai comitati locali la possibilità di operare insieme, dislocando mezzi e risorse umane tra le sedi secondo le necessità che si presenteranno.Il neopresidente di Terra delle Armonie, scelto all'unanimità, è Gianfranco Broglia, già presidente della CRI di Camerino, mentre Adriano Conti e Giovanni Casoni (dei comitati di Sarnano e di Visso) sono i due vicepresidenti. Ad Elena Amici e Maurizio Massaccesi, a capo dei comitati di San Severino e Cingoli, la carica di consiglieri.Il consorzio è attivo e operativo dal primo gennaio e copre circa metà del territorio della provincia di Macerata. Porte aperte agli altri comitati delle città del maceratese che vorranno unirsi in futuro e per ora sono rimasti fuori. Per la decisione dei comitati di Matelica e Tolentino, attualmente commissariati, si devono attendere le elezioni dei nuovi direttivi fissate per il 28 febbraio. Intanto la Croce Rossa della città di Enrico Mattei ha un nuovo commissario, il 41enne avvocato e magistrato onorario Giuseppe Marini, volontario da alcuni anni come autista.
Grande festa per la Befana a Piediripa. L’inclemenza del tempo non ha frenato i trecento bambini che hanno atteso le simpatiche vecchine venute da cielo con sacchi stracarichi di doni. Le befane sono arrivate poco dopo l’arrivo dei Magi nella chiesa parrocchiale di Piediripa incuranti della pioggia che ha provato a guastare la festa, enza riuscirci. Troppo forte l’entusiasmo dei ragazzini per rinunciare al regalino messo a disposizione dei tanti baby dalla Pro Loco Piediripa.Befana bagnata befana fortunata hanno detto i partecipanti, perché dopo un repentino calcio di programma dalla piazza al teatro parrocchiali i bambini hanno richiesto a gran voce di tornare in piazza sfidando qualche goccia di pioggia.Presente il sindaco di Macerata Romano Carancini il quale non ha mancato di elogiare l’organizzazione curata della Pro Loco e la grande determinazione con cui l’associazione guidata dal presidente Igino Paolucci porta avanti le iniziative.“La pro Loco di Piediripa - ha detto il Sindaco - è un punto di riferimento per la città”. La giornata è stata densa di appuntamenti con la festa degli anziani nel pomeriggio ed il tentativo di ripartire con il canto della Pasquella, ma la pioggia ha consigliato cantori e suonatori di rinunciare ed effettuare l’ultima uscita riprogrammandola per domenica dieci gennaio.Quanto verrà raccolto verrà consegnato il sette febbraio in occasione del Carnevale Maceratese all’Istituto Bignamini di Falconara.“Se la pioggia ha provato a disturbare la festa della befana - ha detto Igino Paolucci presidente della Pro Loco di Piediripa - l’entusiasmo dei bambini ne ha ridotto gli effetti negativi. Era la loro festa e festa è stata”.
Il Comune di Tolentino ha preso atto che il ricorrente Comitato “Salviamo il Green”, presa visione della memoria difensiva del Comune legalmente assistito dall’avv. Gianluca Gattari, ha rinunciato alla propria istanza di sospensione di tutti gli atti impugnati."Ricordiamo" si legge in una nota dell'amministrazione comunale "che dopo il primo rigetto da parte del TAR circa la richiesta di sospensiva, datato 19 novembre 2015, l’udienza di oggi, 8 gennaio 2016, veniva fissata a seguito di un’ulteriore istanza di sospensiva avanzata sempre dal Comitato che contestava altri fondamentali atti emanati dall'Ente.“E' un segnale di debolezza del ricorrente” – commenta il Sindaco Pezzanesi - "si conferma anche questa volta che i provvedimenti adottati dal Comune di Tolentino, al di là delle polemiche sbandierate sui media dal Comitato sostenuto tra l’altro da alcuni ex amministratori e alcuni attuali Consiglieri di Minoranza, sono inattaccabili ed immuni da censure. Anche questo secondo passaggio comprova, ulteriormente, il rispetto dei principi di buon andamento e trasparenza dell’ azione amministrativa, mai messi in discussione dal TAR Marche investito della vicenda.Ora provvederemo sulla scorta delle valutazioni ineccepibili fatte fino ad oggi dalla nostra struttura, dai nostri professionisti incaricati e da Enti super partes ad adottare le ulteriori idonee iniziative a vantaggio della collettività, ancora più sereni e rafforzati dall’esito di questa udienza”, conclude il primo cittadino giustamente soddisfatto per l’andamento della vicenda.
Nella mattinata di venerdì 8 gennaio, molti cittadini del quartiere Buozzi di Tolentino hanno trovato, nelle proprie cassette della posta, un bigliettino, grande un ottavo del formato A4, con delle frasi misteriose, vaneggianti, minacciose, praticamente incomprensibili.Malgrado l'apparente "non-sense" dei biglietti, il fatto ha suscitato inevitabile sconcerto, anche perchè qualcuno ha voluto mettere l'episodio in relazione con l'ondata di criminalità che da qualche mese sta interessando il territorio. Ma sembra proprio che le due cose non abbiano alcun tipo di relazione.Gli stessi bigliettini, proprio uguali, dal contenuto misterioso e di difficile comprensione, sono stati distribuiti a dicembre a Montelupone e Belforte e circa un anno e mezzo fa nel quartiere Duomo di Recanati. In passato sono stati diffusi anche a Macerata. Non dovrebbe, quindi, trattarsi di nulla di preoccupante, visto che non si tratta neanche di una novità e non ci sono collegamenti nè con la criminalità nè con la questione delle banche. Diffondere la notizia non serve, dunque, a dare visibilità a chi si diverte a recapitare questi biglietti, quanto a rassicurare l'opinione pubblica.
Si è svolta il sei gennaio la cerimonia di riapertura della scuola primaria “C. Urbani” di Casette Verdini: i bambini sono potuti tornare a lezione nella sede tradizionale di via Europa, chiusa per 4 mesi per permettere i lavori di adeguamento strutturale alla normativa sismica e di efficientamento energetico. Un opera pubblica del valore di quasi 200.000,00 euro finanziata per metà con un contributo a fondo perduto da parte della Provincia di Macerata e per l’altra metà attingendo a fondi propri del bilancio comunale. Forte è stata la soddisfazione del Sindaco Luigi Monti che è intervenuto per salutare i numerosi genitori e bambini presenti. Queste le sue parole “Vorrei ringraziare il direttore dei lavori dei lavori ing. Agostino Francalancia che ci ha garantito il rispetto dei tempi inizialmente previsti, tutte le famiglie intervenute e tutto il personale scolastico che si è adoperato per far sì che domani le lezioni riprendano regolarmente in questa sede. Sono orgoglioso di poter restituire alla comunità pollentina e non solo questa scuola che ora rispetta i massimi requisiti di sicurezza ed è più confortevole grazie ai numerosi interventi attuati. Per l’amministrazione da me guidata la messa in sicurezza della scuola di Casette Verdini era un priorità ed oggi posso dire che il traguardo è stato raggiunto nei tempi previsti. Ringrazio anche il parroco Don Mario Simonetti che ha messo a disposizione i locali parrocchiali in questi 4 mesi. In campagna elettorale poco più di un anno e mezzo fa garantii che l’edilizia scolastica avrebbe avuto il primo posto tra le priorità di questo mio secondo mandato, ora procederemo con il reperimento dei fondi per la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche della scuola media V. Monti e con le indagini diagnostiche sui solai della scuola primaria “A. Frank” e della scuola dell’infanzia “Andersen” del capoluogo, per cui abbiamo già ottenuto il finanziamento partecipando ad un bando del Ministero dell’Istruzione”. A seguire l’ing. Francalancia ha illustrato ai presenti gli interventi fatti e la Dirigente Scolastica dott.ssa Nazzarena Lambertucci ha portato il suo saluto e ringraziato l’Amministrazione Comunale per i lavori eseguiti.
Non si terrà l'udienza di sospensiva al Tar in programma oggi ad Ancona in merito alla vicenda dell'asilo Green di Tolentino. A spiegare i motivi per i quali l'udienza non si terrà è Marco Seghetti, portavoce del comitato Salviamoilgreen. “Nessuno ha partecipato al bando che prevedeva la cessione dell’area sulla quale sorge l’asilo Nicholas Green. Pertanto” afferma Seghetti “il comitato Salviamoilgreen- con il proprio legale Tommaso Rossi di Ancona- ha deciso di rinunciare all’udienza di sospensiva prevista per l’otto gennaio. Poiché non sussistono più le condizioni di urgenza per un intervento immediato, la vicenda verrà definita dal Tribunale Amministrativo in sede di giudizio di merito.Il tribunale avrà il tempo per giudicare se gli atti dell’amministrazione comunale che prevedevano, tra l’altro, una destinazione commerciale dell’area attualmente occupata dall’asilo, sono legittimi”.
Dopo Macerata, le passeggiate per la sicurezza sbarcano anche a San Severino Marche. Questa notte un gruppo di militanti di Forza Nuova ha deciso di effettuare una passeggiata per la sicurezza nelle zone di Uvaiolo, Madonna dei Lumi e Castello a Monte, poichè alcuni di questi quartieri della città sono stati interessati dall’ondata di furti nelle settimane precedenti. Per lasciare traccia dell’avvenuto passaggio, sono stati lasciati alcuni volantini nelle cassette postali dei residenti, di cui riportiamo il testo: "Sono passati anche qui i ragazzi di Forza Nuova, che hanno intrapreso una serie di passeggiate della sicurezza per le vie del quartiere, sorvegliando le strade dai continui furti e crimini che aumentano sempre più col passare del tempo sul nostro territorio. Pattugliamo le strade da cittadini settempedani che non accettano più questa situazione di totale insicurezza, che costringe le persone e le famiglie a barricarsi in casa la sera: per una città viva e sicura". "Teniamo a precisare" spiegano da Forza Nuova "che non stiamo parlando di ronde, ma di semplici passeggiate che ci auguriamo possano essere un occhio vigile e un deterrente contro la criminalità. L’iniziativa verrà estesa nei prossimi giorni in tutti i quartieri della città".ù
Si è insediata, nei giorni precedenti le festività natalizie, la Commissione Garanzia del Partito Democratico Marche. L'organismo, chiamato a vigilare e a pronunciarsi sul rispetto delle regole previste dallo Statuto e dai regolamenti del PD, ha eletto all'unanimità come Presidente Giorgio Baldantoni. Gli altri componenti della Commissione sono Stefania Benatti, Rossana Cicconi, Rosalba Ortenzi, Fabrizio Panzavuota e Carmelo Scuderi Panebianco. Della Commissione faceva parte anche l'ex deputato Pietro Paolo Menzietti, venuto a mancare lunedì 4 gennaio.
Verranno presentate sabato prossimo a San Severino Marche le squadre agonistiche di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato e triathlon dell’A.S.D. Blu Gallery Team che prenderanno parte alle competizioni agonistiche nella stagione 2016. L’appuntamento si terrà, a partire dalle ore 16,30, al teatro Italia alla presenza del presidente del Blu Gallery Team, Gian Luca Pecchia, e dei vertici della società. All’iniziativa prenderanno parte anche il sindaco, Cesare Martini, e l’assessore comunale allo Sport, Gianpiero Pelagalli. Sono circa 150 gli atleti iscritti con la società settempedana dai quali si attendono importanti risultati in ambito sportivo.
Il Comune di San Severino Marche ha affidato all’avvocato Simona Tacchi, e allo Studio legale Cavallaro, un incarico per ricorrere al Tar, il Tribunale Amministrativo Regionale, contro la determina dirigenziale sottoscritta il 24 dicembre, a firma del direttore generale dell’Asur Marche, con la quale si è decisa la chiusura del punto nascite presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio”. “A nostro avviso, come abbiamo sempre sostenuto, ci sono fondati elementi giuridici, sia di diritto che di fatto, che legittimano questo nostro ricorso” - spiega il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che annuncia così anche - “la richiesta di sospensione della sciagurata delibera sottoscritta dalla Giunta regionale alla Vigilia di Natale”. Dal 18 gennaio per il punto nascite settempedano scatterà il blocco delle prenotazioni, mentre è stato programmato per il 31 gennaio lo stop definitivo dei parti. “Il nostro reparto – spiega ancora il primo cittadino Martini – ha chiuso il 2015 con all’attivo ben 542 nati. In tutte le delibere della Giunta regionale, quelle sottoscritte prima del famoso “pacco di Natale”, non era mai stata prevista la chiusura dei punti nascite sopra i 500 parti. Ricordo, è bene evidenziarlo, che al materno infantile presso il “Bartolomeo Eustachio” questa soglia è stata sempre superata anche negli anni passati. La decisione di chiudere, che ho sempre detto è frutto di una scelta politica di cui Ceriscioli deve assumersene tutte le responsabilità, continua ad essere pazzesca, assurda e ingiusta".Il Sindaco Martini non si da per vinto e ribadisce di star valutando l'ipotesi di un referendum insieme ai sindaci di Fabriano e Osimo. E non solo. In programma c'è anche un esposto da presentare alla Corte dei Conti "qualora si dovesse procedere solo alla chiusura del nostro punto nascite e non anche al potenziamento della struttura ospedaliera con la multispecialistica, - spiega Martini - cioè oculistica, dermatologia e chirurgia di presidio unico di Area Vasta in “week surgery” visto che su San Severino negli ultimi anni sono state investite risorse pubbliche con lavori ancora in corso".Un altra questione che fa discutere è quella relativa ai costi che le gestanti dovrebbero affrontare per recarsi fuori regione per visite, controlli e per far nascere i propri figli, "costi - spiega il primo cittadino - che verrebbero pagati pure dalla sanità marchigiana con la mobilità passiva di pazienti verso altre strutture non del territorio regionale”.
E’ in corso in questi giorni l’annunciato trasloco per gli uffici comunali ospitati nelle due palazzine di viale Trieste che occuperanno gli spazi di palazzo comunale “Conventati" lungo piaggia della torre, lasciati liberi dall’UNIMC, ed altre sedi.Le operazioni di trasloco e riallestimento dei nuovi spazi si protrarranno anche nelle prossime settimane. Lo annuncia il Comune in una nota, scusandosi per eventuali disagi che questo spostamento arrecherà agli utenti.L’ufficio Cultura è già operativo al secondo piano dell’edificio che ospita la biblioteca Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto 2.I servizi Tecnici (Lavori pubblici, Ambiente e Urbanistica) sono anch’essi già trasferiti a palazzo Conventati (primo e secondo piano).Dalla prossima settimana, si trasferirà a palazzo “Conventati" l’ufficio Personale e a seguire il Servizio Sistemi Informativi, Ragioneria e Economato, tutti attualmente ospitati al secondo piano della prima palazzina di viale Trieste 24, dove troveranno posto in un secondo momento i Vigili urbani. Il terzo piano di viale Trieste, invece, accoglierà i servizi Sociali e il servizio Scuola attualmente ubicati nella seconda palazzina del distretto. Restano al loro posto, al piano terra di viale Trieste, i servizi Anagrafe, Stato civile e Elettorale.Dalla settimana prossima anche il SUAP si sposterà a palazzo “Conventati”, primo piano, mentre entro la fine del mese dall’ufficio Entrate e dall’Ufficio Europa, entrambi al piano terra.