Anche il Partito Democratico interviene sul dibattito in corso in merito al futuro dell'ospedale di Tolentino."Nel prendere atto dalla stampa locale di oggi dell’ennesimo “pianto” del non meglio identificato “gruppo formato da diversi partiti”, che cerca disperatamente di strumentalizzare l’ospedale per una battaglia politica inesistente, nonché da quanto emerge dal dibattito in corso relativamente ai “tagli” scellerati che si ipotizza siano stati perpetuati nella Struttura Tolentinate concernenti i Posti Letto per la Lungodegenza, l’assenza del Medico di notte, il Servizio di Oncologia e quello di Diabetologia e Nutrizione,si sottolinea che il PD di Tolentino, insieme al Segretario Regionale PD Francesco Comi, al di là di ogni proposizione di eventi di tipo propagandistico, continua ad essere responsabilmente e seriamente impegnato nel “fare” e non intende lasciarsi distrarre dalle provocazioni.FATTIIl Pd di Tolentino nella seduta del Consiglio Comunale aperto sulla Sanità del 29 Ottobre 2015 ha prodotto un documento, reperibile sul sito del PD di Tolentino, tenuto conto della normativa vigente e della programmazione sanitaria, in cui prevedeva e chiedeva alla Sanità Regionale:Il mantenimento delle risorse attualmente destinate alla struttura di Tolentino senza produrre alcun taglio economico (Oggi la struttura di Tolentino costa alla Regione €.7.445.816).Il mantenimento di un Medico in Turno notturno, in aggiunta ai n.2 Medici di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) ed al Medico MSA (ambulanza avanzata 118 con Medico e Infermiere) per garantire la risposta h24.Mantenimento di 50 posti letto per lungodegenza e cure intermedie;Il mantenimento dell’attività ambulatoriale di Diabetologia con la istituzione di un centro di valenza regionale per i problemi dell’alimentazione.La garanzia di poter continuare ad effettuare trattamenti chemioterapici consentendo il mantenimento dei 1500/1800 trattamenti che vengono garantiti annualmente;L’incremento dell’utilizzo della strumentazione esistente (in particolare TAC e Mammografo), recuperando le specifiche vocazioni già ipotizzate: TAC Osteoarticolari a valenza di AV, mammografie programmate e screening mammografico;L’impegno da parte dell’ASUR a dotare la struttura di POCT (Point of Care Testing) contestualmente alla chiusura del Laboratorio Analisi, per garantire la tempestiva effettuazione delle analisi necessarie a contesti di urgenza (enzimi).Ad oggi la riforma non è stata ancora attuata.RISULTATITUTTE queste richieste, ambiziose e qualificanti per il nostro ospedale e le uniche concrete e tecnicamente possibili, sono costantemente monitorate dal Partito Democratico ed, in particolare, dal segretario regionale Comi, il quale ha scelto di non fare proclami o propaganda ma di gestire con il Presidente Ceriscioli la difficile ed ineludibile attuazione della Riforma Regionale.Il giorno 3 febbraio, insieme al Partito Provinciale promuoveremo un’iniziativa per spiegare ai cittadini l’esito delle nostre richieste insieme al Presidente Luca Ceriscioli, al Segretario Regionale del PD Francesco Comi, al Presidente della IV Commissione Regionale Fabrizio Volpini, al Segretario Provinciale Settimio Novelli.Ciò a dimostrazione dell’Impegno Fattivo del PD, portato avanti “senza grancassa” e che vuole di proposito distinguersi dalle tante, troppe “esternazioni” e promesse non vere che si leggono e sentono di continuo".
Dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Tolentino riceviamoSoltanto nello scorso novembre l’amministrazione ha effettuato un intervento in somma urgenza (delibera di Giunta 536 del 30/11/2015) presso la scuola Lucatelli e ritenuto, dalla Giunta Pezzanesi, indifferibile per procedere nel minor tempo possibile alla messa in sicurezza delle pareti.Nei giorni scorsi, invece, si è avuto il cedimento di circa 40 mq di controsoffitto in un’aula della stesso Istituto.L'intervento su tale importante plesso scolastico prevede lavori per 800mila euro circa, tutti disponibili per l'Amministrazione Comunale sin dal 2013. 500 mila sono stati assegnati dai governi Letta e Renzi il c.d. "decreto sblocca cantieri" volto a finanziare interventi urgenti su edifici scolastici e gli altri 300 mila sono stati assegnati dalla Regione Marche.Visto che l'intervento è considerato urgente e che i finanziamenti sono arrivati già dal 2013 perchè soltanto ad ottobre 2015 è stato concluso il bando di gara (aggiudicataria la ditta Acciarri di Montalto Marche)? Perchè i lavori, vista la proclamata urgenza, non sono ancora iniziati?L'operato della Giunta Pezzanesi è paradossale: per l'asilo Green ci si è inventati una finta urgenza di lavori per giustificare una svendita di un'area pubblica con impegno totale di tutta la struttura comunale; per la Lucatelli, a fronte di un'urgenza reale (due interventi importanti nel giro di un mese entrambi con caratteristiche di pericolosità come le lesioni passanti sulle murature con distacco di intonaco ed il collasso dell’intero controsoffitto di un’aula) si è, invece, atteso tanto per procedere con la gara e l'inizio dei lavori non è ancora alle viste.Sappiamo già che Pezzanesi risponderà che la colpa è della vecchia amministrazione. Dopo quasi quattro anni di poco più che nulla si provveda a sistemare la scuola prima possibile così da consentire a studenti, docenti e personale tutto di poter tranquillamente operare all'interno della struttura.
È stata ufficialmente inaugurata questa mattina la sede della scuola dell'infanzia di Villa San Filippo, frazione di Monte San Giusto, dopo i lavori di accorpamento dei due plessi scolastici Carlo Alberto e Torre.Taglio del nastro da parte del sindaco Andrea Gentili alla presenza del Sottosegretario di Stato Davide Faraone, che ha ribadito l'impegno da parte del governo in favore delle scuole e dell'edilizia scolastica.I lavori sono stati completati in due mesi: merito della grande sinergia tra scuola, comune di Monte San Giusto ed amministrazione comunale. "Si tratta di un intervento fortemente voluto dalla nostra amministrazione, e che avevamo inserito tra le priorità fin dal nostro insediamento - spiega il sindaco Gentili - Riteniamo che investire nella scuola per rendere più sicuri ed efficienti gli edifici scolastici sia un dovere da parte dell'amministrazione". Alla cerimonia hanno partecipato anche la dirigente scolastica Cinzia Pettinelli, il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale per le Marche Marco Ugo Filisetti, l'onorevole Irene Manzi, la vicepresidente della Provincia di Macerata Paola Mariani ed il comandante della compagnia dei carabinieri di Macerata, il maggiore Luigi Ingrosso. Per i lavori è stato necessario un investimento di circa 100mila euro.
Dopo tanta attesa, quasi inevitabilmente la sfida osè fra le studentesse universitarie chiamata “#Escile”, è arrivata anche a Unimc.Il contest è stato lanciato meno di una settimana fa sulla pagina Facebook del Politecninco di Milano, successivamente si sono aggregate la Statale, la Bocconi e l’università di Cattolica, ora invece, è il turno dell’università di Macerata.Foto di reggiseni, scollature e lato b che appaiono sui profili Facebook 'spotted', ovvero, profili social di scuole e università dove ragazzi e ragazze inviano commenti in anonimato su ragazzi dell’altro sesso e dichiarazioni, ma anche critiche o segnalazioni di episodi, in genere, esilaranti.La sfida, sembra non essere solo fra ragazze, infatti, per par condicio fanno capolino anche pettorali e torsi glabri dei ragazzi.Ebbene sì, non si sta parlando di una sfida dello studente più brillante della facoltà, ma del lato b, décolleté o addome più generoso.“L’università – direbbe Federico Boccaccini - è anche il luogo dove ci si misura con se stessi, attraverso gli esami, il rispetto delle scadenze per le consegne, l’impegno nella scrittura di una tesi, la responsabilità nel finire un percorso. Ci si pone sotto il giudizio di altri. Dove, in ultima analisi, si cresce e si diventa persone consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti”.In una cosa Boccaccini ha sicuramente ragione: università come luogo in cui ci si pone sotto il giudizio degli altri, infatti, non sono mancate le critiche da parte di molti studenti nei confronti del contest."E io che pensavo che Unimc non si piegasse a cotanta stupidità... i vostri genitori, che vi pagano l'università, lo sanno che impiegate il tempo così, invece di studiare?" come afferma una studentessa sotto la foto del décolleté della ragazza. Oppure:"Preferivo i tempi in cui scrivevano "Abbasso la scuola " sui muri piuttosto che " Unimc " sull'addominale." questo, invece, uno dei tanti commenti che appaiono nella foto del ragazzo con l'addome in bellavista.Ovviamente, anche i commenti di apprezzamento non mancano.Ma, superati i giudizi positivi o negativi, il valore vero è dato dalle persone, e sono le persone che singolarmente dovranno rendere conto delle loro competenze e della loro intelligenza: aver frequentato una buona università non può aprire tutte le porte. Perciò #escilo... sì, il cervello.
Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.
Dal coordinamento comunale di Forza Italia Tolentino riceviamo:La scellerata riforma sanitaria regionale, messa in piedi dal Pd nel lontano 2013 e furbescamente tenuta nascosta in un cassetto fino ad elezioni regionali concluse, sta colpendo in maniera pesante anche l'ospedale di Tolentino.Sempre più incerto e nebuloso è infatti il suo futuro. E' notizia di questi giorni che il nosocomio tolentinate ha infatti perso la "day surgery" e la" week surgery", il reparto che effettuava interventi di chirurgia breve. Cosa ulteriormente grave, passata nel silenzio generale, la perdita anche della figura dell' anestesista, necessaria per poter effettuare esami di tipo contrastografico, come ad esempio la tac , con il conseguente blocco totale di questo tipo di prestazioni a Tolentino ed aumento ancor più dei tempi delle liste di attesa che sono già scandalosi . Anche un reparto di vitale importanza quale quello che gestisce l' emergenza è stato decisamente depauperato, con la previsione entro 6 mesi circa, nonostante i tanti proclami, della chiusura del PPI nelle ore notturne e la soppressione dell' ambulanza infermieristica . Vista l'evolversi della situazione con continui e repentini mutamenti decisionali crediamo che non solo vi sia un grave ritardo da parte della giunta regionale nel procedere al riordino dell'assetto sanitario pubblico, ma che sussista anche tanta approssimazione sulle scelte che riguardano gli ospedali di comunità e sulla rete di primo intervento.Aver tenuto volutamente la delibera 735 in un cassetto per due anni ha infatti impedito i necessari passaggi intermedi, i confronti sui territori per gli ospedali di comunità interessati, i tavoli tecnici necessari.L'accelerazione ora data dal Pd regionale sta nei fatti smantellando la sanità provinciale, con depauperamento dei servizi sanitari ed è frutto solo di mere logiche contabili volte al raggiungimento degli standard riduttivi nazionali imposti per non perdere fondi statali.Vedendo inoltre quanto sta accadendo in varie zone delle marche, ci preoccupa altresì che la riforma abbia poi, in sede di applicazione definitiva, figli e figliastri, con concessioni una tantum senza apparenti criteri standard e generali.Doveroso sarebbe quindi un confronto aperto e pubblico del presidente Ceriscioli anche con i sindaci dell'area vasta 3 come già fatto con il pesarese, perché la salute dei cittadini va tutelata alla stessa maniera da nord a sud, da est ad ovest. Quanto a Tolentino, siamo ben consapevoli che tante battaglie sono già state perse in passato ma oggi occorre maggior consapevolezza ed unità di intenti anche tra sindaci, a tutela dell'intera provincia che sta diventando la cenerentola delle Marche, essendo l'unica a non avere in previsione la costituzione di un nuovo polo ospedaliero provinciale ma in agenda lo smantellamento dei vari plessi territoriali.Chiediamo quindi all'amministrazione comunale di valutare ogni iniziativa anche legale da concordare con tutti gli amministratori vicini per una unità di intenti nella difesa di una sanità dignitosa che garantisca tutti".
Le rigide temperature, anche al di sotto dello zero, hanno permesso, da alcuni giorni, di utilizzare i “cannoni” dell’innevamento artificiale sugli impianti sciistici di Sassotetto/Santa Maria Maddalena."La pista riaprirà i battenti sabato. - afferma Mario Nannerini, il direttore dell'impianto sciistico - La nostra pista, è munita di una seggiovia triposto ed è lunga 900 metri con un'altezza minima di 40 centimetri.L'impianto sciistico è stato innevato artificialmente, perchè, a differenza degli altri impianti che apriranno i battenti con poca neve naturale, noi vogliamo che lo sciatori non abbia problemi e si trovi bene".Il video[video width="620" height="220" mp4="http://www.picchionews.it/wp-content/uploads/2016/01/Innevamento-Piste-Sassotetto-Stagione-2016.mp4"][/video]
A una settimana dall’approdo al Senato della Legge Cirinnà sulle unioni civili l’Italia e anche le Marche si mobilitano per manifestare a favore o contro la legge che allarga alcuni diritti riconosciuti alle coppie etero anche a quelle omosessuali.Dalla nostra regione arriva l’adesione dei Giovani Democratici delle Marche alla mobilitazione nazionale “Sveglia Italia! È ora di essere civili” indetta dalle associazioni per i diritti LGBT Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglia Arcobaleno e Mit e che si svolgerà sabato 23 gennaio ad Ancona. “Dopo la campagna nazionale “10 proposte GD” in cui eravamo a raccogliere firme per una legge sul matrimonio egualitario ed in seguito al nostro impegno per l’approvazione dei registri delle unioni civili in numerosi comuni marchigiani, - scrive in una nota Roberto Tesei, Segretario regionale dei Giovani Democratici Marche - chiediamo oggi che il Parlamento non sprechi questa occasione perché l’Italia non sia più il fanalino di coda per quanto riguarda i diritti civili.” Roberto Tesei, Segretario regionale dei Giovani Democratici MarcheIn Europa sono in tutto tredici i Paesi che hanno legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre altri hanno preferito regolarizzarli attraverso l'istituto delle unioni civili.Sono passati più di vent’anni da quanto la Corte Europea per i Diritti Umani nel 1994 si è pronunciata perché i governi nazionali provvedessero a legiferare per mettere fine alla discriminazione delle coppie omosessuali in tema di trattamento pensionistico, fiscale, lavorativo e di accesso alla genitorialità. “Siamo convinti che il testo che sarà in discussione la prossima settimana nell'aula del Senato - continua Tesei - è la mediazione migliore e il punto oltre il quale non retrocedere: l'istituto delle unioni civili, così come previsto, riconosce alla coppia diritti e doveri; estende la responsabilità genitoriale sul figlio del partner, con la stessa procedura prevista per i coniugi dalla legge 184 del 1983, attraverso un meccanismo non automatico ma previa autorizzazione di un giudice; questo aspetto è fondamentale e non può essere barattato, poiché rientra nell'ottica della tutela prevalente del diritto del minore a godere di una stabilità affettiva.”
Dal gruppo "Uniti per l'ospedale di Tolentino" riceviamo:Dalla protesta dei Sindaci del pesarese è emersa una repentina risposta del Governatore Ceriscioli che va ad accontentare il centro focale del suo elettorato. Ma la sanità marchigiana, già sofferente per il caos che questa contestata riforma sta generando, sembra regredire ancora di più per un fattore etico e cioè per il trattamento riservato solo ad alcuni Comuni attraverso singoli negoziati. Nonostante la diversità di appartenenza politica dei membri del gruppo "Uniti per l'ospedale di Tolentino", alla riunione tenutasi nella serata del 18 gennaio, questa è stata la principale considerazione.Una Tolentino bistrattata, abbandonata principalmente da chi ieri, come primo referente del PD locale e Presidente della Commissione Regionale Sanità, è stato il principale collaboratore della riforma e oggi finge di non sapere cosa stia succedendo specie all’interno dell’ospedale della sua Città.Allora si ritiene opportuno informarlo che tantissimi cittadini hanno presentato le loro lamentele perché proprio in questi giorni sono stati annullati circa 100 appuntamenti, prenotati da mesi e mesi, perché bloccato il turnover degli anestesisti la cui presenza è indispensabile per lo svolgimento degli esami con il mezzo di contrasto, nella diagnostica ad immagini. Ancora… che è stato trasferito il day surgery da Tolentino dove era perfettamente funzionante, preso a modello per il numero degli interventi sostenuti, con la presenza di una lunga lista d’attesa e portato a San Severino Marche, raggiungibile solo attraverso una difficile viabilità e dove non pochi sono i problemi per l’implementazione. Allora, se Tolentino deve morire perché veste diverso colore politico, sappiate che oltre all’Amministrazione comunale impegnata da tempo nella tutela dell’Ospedale, il gruppo, formatosi ad hoc grazie all’unione di voci partitiche differenti, non intende farsi calpestare da una riforma che sta esasperando i toni della discussione e del rispetto tra istituzioni e afferma di rivolgersi al Tribunale per i Diritti del Malato.
Le Sentinelle in piedi scendono in piazza anche a Macerata contro il ddl Cirinnà che approderà al Senato il prossimo 28 gennaio e lo fanno domenica 24 gennaio alle 15 in piazza della Libertà.“Le Sentinelle scenderanno in Piazza della Libertà a Macerata a vegliare per la libertà di espressione, per poter essere liberi di affermare che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, - scrive il gruppo di circa 350 iscritti delle “Sentinelle in piedi - Macerata” su Facebook - che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà e che loro hanno il diritto di educare liberamente i loro figli.”Una forma silenziosa di protesta che consiste nel leggere un libro in piazza in silenzio per dire il proprio no alle unioni civili per persone di sesso diverso, stepchild adottino e maternità surrogata. I punti centrali del ddl Cirinnà che tanto stanno facendo discutere non piacciono alle rete delle Sentinelle in piedi che si autodefinisce aconfessionale e apartitica ispirata al gruppo francese “Manif Pour Tous", contrario al matrimonio per le coppie omosessuali voluto dal governo Hollande.“In discussione – spiega il movimento – non ci sono i diritti dei singoli all’interno di una coabitazione, o diritti di visita in ospedale, piuttosto che eredità da trasmettere a chi si crede più prossimo, tutto questo è già regolamentato dal diritto privato, ma il riconoscimento giuridico civile di diritti delle coppie dello stesso sesso”.“La prova lampante che il ddl Cirinnà scardina il matrimonio e quindi la famiglia, è che la stessa apra la strada alla concezione del figlio come un diritto, come un oggetto. Se questo testo diventasse legge due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un desiderio, di fabbricare un bambino con ovuli, utero e seme esterni, sfruttando il corpo di donne straniere (che avvenga a pagamento o meno, resta inaccettabile) di tornare in Italia e di vedersi riconosciuto quel bambino come figlio, quando figlio non è. Tutto questo avverrebbe ai danni dei più piccoli che non solo sarebbero strappati ai loro genitori biologici, ma verrebbero cresciuti in assenza della necessaria bipolarità sessuale del padre e della madre”.
Il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, interviene sulla questione del nuovo chalet della città inaugurato a luglio dello scorso anno. "C'era una volta uno chalet comunale stagionale degli anni '50. Il Comune vi aveva apportato piccoli ritocchi sin dall'origine, piccole spese ma lo aveva "abbandonato" alla gestione dei privati. I gestori che lo avevano arredato pagavano un canone di 10.000 euro l'anno, ma al termine del contratto di 8 anni, avevano diritto al rimborso di 80.000 euro per avviamento, beni e altro. Risultato: un bene pubblico che veniva regalato e per piccoli importi. Il Comune spendeva i soldi dei cittadini, per la sua manutenzione. Con l'Amministrazione che ho l'onore di guidare, quel bene è stato riportato alla fruttuosità. Rinnovato per intero per una spesa di 375.000 euro, ha già incassato oltre 60.000 euro. Adesso è affittato per 30.000 euro l'anno e solo il canone rimborserà l'intero importo nei prossimi 10 anni. E' stata la novità dell'intero territorio degli ultimi mesi ed è meta costante di migliaia di giovani provenienti da altri Comuni della province di Ancona e Pesaro. Svolge una funzione culturale e sociale di primo piano con spettacoli di musica, abbonamenti Sky, films ecc. All'interno, il nuovo gestore che paga un canone di esercizio ed ha diritto a condurre lo chalet secondo le regole del mercato, ha installato 2 slot che servono per coprire la domanda che viene dal pubblico. Un successo grande su tutti i fronti. C'è da aggiungere che l'offerta culturale e sociale del Comune di Cingoli si è arricchita nell'ultima sindacatura: 1) con l'inaugurazione del Centro di aggregazione-Auditorium Santo Spirito di qualche mese fa, opera che ha recuperato -con fondi comunitari- una delle più belle Chiese del territorio; 2) con l'entrata in funzione dell'Hotus Meditationis -Teatro all'aperto posto alle spalle della Biblioteca comunale; 3) con la riapertura dell'Archivio storico, ristrutturando l'ex Episcopio con fondi ex terremoto di oltre 2,5 milioni di euro, infrastruttura che assicura una superficie coperta e riscaldata per attività culturali di oltre 800 mq. Questa è la differenza tra l'azione di Governo di Cingoli e la qualità dell'opposizione della Lista Giorgi, composta da esponenti del PD, Fratelli d'Italia e UDC di Casini!".
La sicurezza stradale e l’educazione alla legalità sono stati i temi al centro dell’incontro “Stay Here”, rivolto ai giovani studenti settempedani, che l’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche insieme al locale Comando della Polizia Municipale, all’associazione StammiBene, all’Unità Operativa Dipendente Patologie dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, alla Pro Loco e ai volontari della Croce Rossa Italiana, ha tenuto al palasport comunale “Albino Ciarapica”. All’iniziativa, subito sposata dai dirigenti scolastici, hanno preso parte diverse classi dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Divini” e dell’Istituto professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Pocognoni”. Fra gli ospiti Paolo Nanni dell’Unità Operativa Dipendente Patologie dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche e il comico Antonio Lo Cascio. “Si è trattato di una intensa mattinata – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di San Severino Marche, Simone Vitturini – che ci ha permesso di stare direttamente a contatto con i giovani e di parlare a loro e con loro utilizzando linguaggi che sono propri delle nuove generazioni. Abbiamo cercato di spiegare quanto sia importante non bere prima di mettersi alla guida, quale utilizzo si deve fare dei social network, quali pericoli questa società cela dietro tante situazioni che apparentemente, ma solo apparentemente, sembrano tranquille ma che, invece, non lo sono affatto. L’Amministrazione comunale settempedana, e il Comando della Polizia Municipale, ogni anno svolgono incontri presso le scuole e progetti di educazione alla legalità e di educazione stradale finanziati anche attraverso l’utilizzo di fondi che provengono dalle multe elevate con l’Autovelox per il mancato rispetto delle norme del Codice della Strada. La prevenzione viene prima di tutto – spiega ancora l’assessore Vitturini – ed è necessario fare prevenzione partendo dai giovani. In queste nostre iniziative abbiamo sempre trovato il pieno appoggio delle autorità, delle forze dell’ordine e dei dirigenti scolastici ma anche, e soprattutto, da parte delle famiglie che cercando di fornire, insieme a tutti gli altri attori, le risposte necessarie alla crescita dei propri figli. La città di San Severino Marche ha pianto la perdita di tantissimi ragazzi in incidenti d’auto. E’ utile mettere in campo strumenti di controllo ma anche pianificare azioni di prevenzione e la giornata ospitata al Palasport comunale è stata pensata per questo”. Per il 2016, intanto, si sta già pensando a nuove iniziative come la “Camminata per la Vita” e una nuova edizione proprio di “Stay Here” al crossodromo di San Pacifico.
Invece di un’emeroteca sono nate slot machines. Questa la denuncia della consigliera comunale di “Cingoli Sviluppo” Elena Schiavoni, che richiama l’attenzione sulla destinazione d’uso del nuovo chalet di Cingoli, inaugurato a luglio dell’anno scorso.Costato quattrocento mila euro, doveva essere, come si legge nel bando, “un centro di aggregazione culturale e giovanile” e invece è stato trasformato “in una mera attività commerciale, in un disco-bar a tutti gli effetti, senza alcun obiettivo socio-educativo e culturale. - spiega Schiavoni - Passare da un obiettivo forse anche troppo ambizioso di un’emeroteca alle slot machines mi sembra non solo assurdo, ma molto mortificante e triste.”Eppure, il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini aveva lanciato l’idea,“fin dalla programmazione dell’opera, - spiega - di riqualificazione lo chalet come un’emeroteca”.Un'emeroteca appunto è un'istituzione, pubblica o privata, che offre, con diverse modalità, l'accesso a un servizio di catalogazione e consultazione di giornali, riviste e periodici.Una moderna emeroteca può essere anche un luogo di incontro culturale, ma anche un posto di scambio tra generazioni.“Può diventare emeroteca digitale che, in collaborazione con la Biblioteca civica, - ha scritto la consigliera in una nota - tramite un apposito hardware, può offrire la possibilità di utilizzare risorse umane giovani ‘facilitatori digitali’ che permettono a chi non è nativo digitale di accedere ai servizi, in una sorta di passaggio generazionale tra modalità cartacea e digitale.”La natura e la storia stessa del “vecchio chalet” dimostrano che quel luogo nasce come punto di aggregazione cittadino. “In passato aveva aggregato - racconta Schiavoni - con semplicità, tanti giovani ma anche tante famiglie.”Il Comune di Cingoli, per la consigliera, “confonde un’emeroteca con un rimodernato locale commerciale, il cui scopo, come quello legittimo di tutte le attività commerciali, è quello di attirare clienti per un maggior incasso, utilizzando tutte le offerte del mercato indotte dai media, come le slot machines.”
I sindacati regionali delle banche di credito cooperativo esprimono il loro punto di vista, a seguito dell'articolo apparso su Il Sole 24 Ore nel quale venivano palesate alcune difficoltà per gli istituti bancari cooperativi."Alla luce dell’articolo apparso sul Sole 24 Ore, inerente la situazione del Credito Cooperativo, in prossimità dell’emanazione del decreto legislativo per il riordino del settore, riteniamo opportuno evidenziare" si legge in una nota "che i dati indicati risultano parziali, datati e conseguentemente fuorvianti. Infatti, nello specifico, va evidenziato che il caso portato ad esempio negativo della Cassa Rurale di Camerano è già stato risolto da oltre un anno (dal 1° gennaio 2015) all’interno del Credito Cooperativo con l’incorporazione della stessa da parte di altra BCC, senza alcun tipo di ricaduta né sui lavoratori, né sulla clientela, né sul restante sistema bancario. A fronte di un Credito Cooperativo che fino ad oggi ha sempre trovato soluzioni al proprio interno, registriamo, di contro, i noti casi delle quattro banche Abi, oggetto di recente salvataggio, per le quali, viceversa, è stato chiamato a contribuire anche il Credito Cooperativo. Riguardo ai dati pubblicati rileviamo piuttosto la loro scarsa significatività, in quanto estrapolati da tutti gli altri indicatori di bilancio delle singole realtà. In questo particolare momento, riteniamo pertanto che sarebbe opportuno evitare di ingenerare ulteriore confusione nell’opinione pubblica con la diffusione di informazioni parziali".
Anche sulle montagne dei Sibillini finalmente si potrà sciare. Grazie alle recentissime nevicate, gli Impianti scioviari di Monte Prata di Castelsantangelo sul Nera apriranno il prossimo venerdì 22 gennaio 2015 e rimarranno aperti i successivi giorni di sabato, domenica e lunedì.Le piste, già perfettamente preparate, potranno ospitare tutti gli appassionati degli sport invernali a trascorrere la prima giornata di neve nel cuore dei Monti Sibillini e godere di panorami splendidi.
Il gruppo consiliare “Mogliano Bene Comune” organizza un incontro dibattito sul tema :“I finanziamenti europei come mezzo e opportunità per la valorizzazione del nostro territorio”.L’incontro si svolgerà venerdì 22 gennaio 2016- con inizio alle ore 21,30- presso l’auditorium Museo “Terre Artigiane” di Mogliano. Parteciperanno come relatori: il dott. Marco Marcatili analista economico di Nomisma, ed il prof. Emanuele Frontoni, docente dell’Università Politecnica delle Marche. Invece, il moderatore dell’incontro sarà il giornalista Claudio Toma.
La Banca di Credito Cooperativo di Recanati è, secondo un'indagine de Il Sole 24 Ore, al settimo posto fra le banche di credito cooperativo a rischio.In Italia sono complessivamente quaranta le Bcc con forti crediti a rischio e, sempre secondo quanto riportato dal quotidiano economico, una banca cooperativa su dieci possiede crediti deteriorati sopra il venti per cento del portafoglio. I dati sono stati elaborati dal "Sole 24 Ore" sui bilanci 2014 delle Bcc in base all’analisi condotta dall’Ufficio Studi di Mediobanca.Nonostante il livello del 20% sia considerato una soglia critica c’è chi si è spinto ben oltre. Il record di crediti a rischio appartiene alla Cassa rurale e artigiana di Camerano, con un tasso pari al 37,9%. Secondo posto in classifica per la Banca di Teramo con il 32,9%. Segue la Cassa di Pinzolo al 26,3%. Al settimo posto il Credito Cooperativo di Recanati con il 25,5%, ma sono diversi gli istituti di credito cooperativo marchigiani presenti."Non è difficile capire dunque che basterebbe poco" scrive Il Sole "per procurare delle perdite che potrebbero avere un impatto rilevante sul capitale con tutte le conseguenze che l'entrata in vigore del bail-in comporta per soci e creditori". Questo l’elenco completo delle Bcc con crediti a rischio superiori al 20%:1- Cassa rurale e artigiana di Camerano: 37,9%.2- Banca di Teramo: 32,9%.3- Cassa rurale di Pinzolo: 26,3%.4- Cassa rurale di Mori: 26,2%.5- Banca di Pistoia: 25,7%.6- Bcc Agrobresciano: 25,6%.7- Bcc di Recanati: 25,5%.8- Cassa rurale di Levico Termine: 25%.9- Cassa rurale Brentonico: 24,5%.10- Banco Sviluppo coop. Credito: 23,9%.11- Cassa rurale di Pergine: 23,5%.12- Bcc del Vibonese: 23,5%.13- Bcc di Paceco: 23,4%.14- Bcc di Ghisalba: 22,9%15- Bcc Toniolo San Cataldo: 22,6%16- Cassa rurale Pinetana: 22,5%.17- Banca Don Rizzo – Bcc Sicilia occ.: 22,3%18- Cassa rurale Rovereto: 22,2%.19- Banca di Rimini credito Cooperativo: 21,9%.20- Bcc Comuni cilentani: 21,9%21- Cassa rurale di Aldeno e Cadine: 21,8%22- Bcc Sila Piccola: 21,8%.23- Bcc Area Pratese 21,7%.24- Cassa rurale Caldonazzo: 21,7%.25- Bcc Verbicaro: 21,3%.26- Bcc Picena: 21,1%.27- Bcc Gatteo: 20,9%.28- Bcc del Nisseno: 20,8%.29- Bcc di Scafati e Cetara: 20,8%.30- Bcc Colli Morenici del Garda: 20,7%31- Banca di Anagni: 20,7%32- Credito cooperativo Interprovinciale Veneto: 20,6%.33- Bcc Masiano 20,6%.34- Bcc Falconara Marittima: 20,5%.35- Credito coop. Centro Calabria: 20,5%.36- Bcc di Caltanissetta: 20,3%.37- Bcc del Lamentino: 20,2%.
Questa mattina alle 9.15 sono state riaperte al traffico le vie Tucci, Braccialarghe e dei Velini chiuse ieri sera a causa dello strato di gelo che si è creato per le basse temperature. Sempre stamattina, alle 5, sono entrati in funzione 3 mezzi spargisale con 2 addetti che sono intervenuti là dove la viabilità è risultata essere più critica. Nella prima mattinata le maggiori difficoltà sono state registrate in via Ghino Valenti dove la formazione di uno spesso strato di ghiaccio ha reso difficoltoso il traffico e vano, purtroppo, anche l'uso delle gomme termiche. Altre criticità si sono verificate all'altezza della rotatoria di via Pancalducci dove si è formata una lunga di fila di auto con ripercussioni su tutta la viabilità cittadina. Con il passare delle ore però la situazione è rientrata nella normalità. Per le prossime 48 ore le previsioni meteorologiche non prevedono altre perturbazioni a carattere nevoso ma solo un ulteriore abbassamento delle temperature. Proprio per questo in via preventiva stasera, a partire dalle ore 19/19.30, nelle zone più a rischio della città, entreranno nuovamente in azione i mezzi spargisale. La stessa operazione è stata programmata anche per domani mattina a partire dalle ore 5 con l'obiettivo di mantenere agibile la rete viaria ed evitare così il rischio di dover chiudere le strade. Previsti anche pattugliamenti da parte della Polizia municipale. Si raccomanda ancora una volta la massima prudenza alla guida e di mettersi in viaggio solamente con auto dotate di pneumatici adeguati al fine di non creare disagi alla viabilità.
"E' scandaloso che un capoluogo di provincia come Macerata sia andato in tilt per qualche centimetro di neve".La protesta arriva da Paolo Renna, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Macerata che come altri cittadini questa mattina hanno dovuto affrontare i disagi causati dalla neve."Le strade sono completamente bloccate e tutto questo per due centimetri di neve: l'Amministrazione Comunale è cambiata, ma i problemi sono rimasti sempre gli stessi". - ha spiegato Renna - "alcune persone oggi, sono state costrette a prendere i mezzi pubblici per recarsi al lavoro arrivando tardi".Infatti, la situazione a Macerata oggi non era una delle migliori: code di auto si sono formate in corso Cairoli ed in via della Pace, creando non pochi disagi agli automobilisti che dovevano raggiungere il centro della città. Traffico in tilt anche in Borgo San Giuliano. Lungo la Strada Provinciale Potentina si sono raggiunti addirittura i 2 km di coda, a causa di alcuni mezzi che, complice il ghiaccio insidioso, sono rimasti bloccati sulle carreggiate."Un'allerta meteo che dura da giorni e per così poco la città va nel caos? Sarebbe bastato l'intervento precauzionale di una macchina spargisale". - ha affermato il capogruppo di Fratelli d'Italia - "A Macerata si trova l'Osservatorio Geofisico Sperimentale, ma ancora una volta chi di dovere non ne ha usufruito".Sono molte le proteste sui social anche da parte dei cittadini che questa mattina si sono recati a lavoro :"Io vorrei dire una cosa, ma è possibile che con un allerta meteo che dura da giorni, tutti a conoscenza che sarebbe arrivato freddo e neve anche a basse quote, tutti pronti a chiudere strade e diramare comunicati con varie attenzioni a traffico pericolo ghiaccio etc etc, ma chi deve buttare sale o cercare di far scorrere al meglio la circolazione adesso che c'è bisogno dove sta? Inutile tutto quel parla parla prima, quello che predicate dovete poi metterlo in pratica, ad ora e sono le 07,05 le strade sono tutte completamente bianche e ghiacciate perlomeno salendo da Consalvi fino zona centro è ridicolo!" afferma un cittadino membro di uno dei gruppi su Facebook nel quale ha spiegato l'accaduto.
Una città in tilt, quella che stamattina si è svegliata dopo il lungo weekend di freddo e gelo. La neve di ieri, che per qualche ora aveva imbiancato le vie e le piazze di Macerata, se n'è andata lasciando il posto ai disagi dovuti al ghiaccio, che rende impraticabile alcune strade dentro e fuori il centro storico. Già dalle prime ore della mattinata, infatti, molti sono stati gli incidenti - nessuno grave, fortunamente - che si sono verificati in tutta la provincia. "Purtoppo - precisano i vigili del fuoco di Macerata, al lavoro ininterrottamente dal tardo pomeriggio di ieri - molti automobilisti si mettono in viaggio non equipaggiati come invece occorre in queste condizioni. La maggior parte degli interventi che stiamo effettuando sono causati da mezzi che non dispongono nè di catene, nè di ruote termiche".A Macerata, stamattina, code di auto si sono formate in Corso Cairoli ed in via della Pace, creando non pochi disagi agli automobilisti che dovevano raggiungere il centro della città. Traffico in tilt anche in Borgo San Giuliano. Lungo la Strada Provinciale Potentina si sono raggiunti addirittura i 2 km di coda, a causa di alcuni mezzi che, complice il ghiaccio insidioso, sono rimasti bloccati sulle carreggiate. Via Maffeo Pantaleoni Borgo San Giuliano Borgo San GiulianoDisagi non solo a Macerata. In località San Severino Marche - in particolare, lungo la Strada Provinciale 361 - un camion si è intraversato, bloccando completamente il traffico per parecchi minuti: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Pompieri in soccorso anche ad Appignano, dove un pullman che percorreva la Strada Provinciale Iesina, si è imbattuto in una lastra di ghiaccio, al km 7,5, che ha fatto perdere all'autista il controllo del mezzo. Appignano (Foto di Stefano Palanca) (Foto di Stefano Palanca) Lunghe code in località Tolentino Disagi nella tarda serata di ieri anche in Via Bramante (Macerata)