Attualità

Il corso per operatore sociosanitario si conferma un interessante sbocco lavorativo per gli allievi

Il corso per operatore sociosanitario si conferma un interessante sbocco lavorativo per gli allievi

Per il sesto anno consecutivo, l’Ipsia “F. Corridoni” abilita ben 20 ragazzi alla professione di operatore sociosanitario.“E’ questa la particolarità della nostra scuola- sottolinea la professoressa Simonetta Rozzi referente del corso O.S.S.- l’unica nella regione che ha completamente integrato nel normale orario scolastico, le lezioni con esperti esterni per arrivare al conseguimento del titolo di Operatore Socio Sanitario. durante il percorso scolastico. Gli alunni svolgono infatti le lezioni in orario mattutino e nel corso del quinto anno conseguono il titolo OSS oltre che il Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali”.Le lezioni integrative sono tenute da operatori esperti dell’Area Vasta 3 di Macerata e si svolgono durante il quarto e il quinto. Gli studenti sono seguiti dalla tutor Brunella Bronzini e svolgono 300 ore di tirocinio in strutture ospedaliere. “Dal 2010 gli alunni che hanno acquisito il titolo OSS sono 146-afferma la Dirigente Scolastica professoressa Francesca Varriale. Dal prossimo settembre 2016, presso l’IpsiaA “F. Corridoni” di Corridonia sarà attivato anche un corso serale per adulti che permetterà di conseguire sia il diploma di tecnico dei servizi sociali sia il titolo OSS. Particolarmente eccellente il corso conclusosi quest’anno: ben 6 alunne su 19 hanno conseguito la votazione di 100/100 e una anche la “menzione d’esame”.Per info 0733434455.  I nuovi diplomati OSS; al centro Simonetta Rozzi, Brunella Bronzini e il prof. Alessandro Scatizza.

20/02/2016 12:14
Il Tar dice no alla sospensiva sulla chiusura dei punti nascita

Il Tar dice no alla sospensiva sulla chiusura dei punti nascita

Il Tar delle Marche ha respinto le istanze dei comitati di San Severino e Fabriano con cui si chiedeva la sospensiva della deliberazione Asur che dispone la chiusura dei punti nascita sotto i mille parti annui. Una decisione analoga il Tribunale amministrativo l'aveva adottata per l'istanza presentata dal Comune di Osimo sulla chiusura del punto nascita dell'ospedale cittadino. La chiusura dei punti nascita sotto i mille parti è stabilita da un accordo della Conferenza Stato-Regioni, finora mai attuato.Nella motivazione del rigetto, per quanto riguarda San Severino si legge che “non si è in presenza di situazione limite in quanto il numero medio di parti registrato negli ultimi anni presso l’ospedale di San Severino non si avvicina in alcun modo al parametro minimo fissato dagli atti programmatori presupposti adottati in sede statale e regionale. Quanto ai paventati rischi per la salute delle madri e dei nascituri, per un verso sono del tutto indimostrate le obiezioni relative alla mancata attivazione dello STAM e dello STEN, per altro verso le eventuali esigenze di ammodernamento strutturale dell’ospedale di Macerata non precludono di per sé l’incremento dell’attività del punto nascita (fatto salvo, ovviamente il rispetto di tutte le norme di sicurezza)”.

20/02/2016 11:57
"L'inceneritore non ha fatto danni alla salute": i risultati dello studio epidemiologico sul Cosmari

"L'inceneritore non ha fatto danni alla salute": i risultati dello studio epidemiologico sul Cosmari

Se non è stata un'iniezione di salute, poco ci manca. Chi ha vissuto tra il 2006 e il 2012 a stretto contatto con l'inceneritore del Cosmari non ha subito alcun danno. Questo è il risultato illustrato questa mattina nella sala consiliare della Provincia, di uno studio epidemiologico durato due anni e costato circa cinquantamila euro.Presenti i sindaci dei Comuni confinanti col Cosmari (Macerata, Pollenza, Corridonia, Urbisaglia e Tolentino), il direttore tecnico dell'Arpam Gianni Corvatta e il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, sono stati diffusi i risultati della ricerca secondo cui sono scarse le anomalie sanitarie emerse e comunque non riconducibili alle emissioni dell'inceneritore.Fra le anomalie, ad esempio, Macerata e Corridonia hanno fatto registrare un aumento di aborti spontanei, mentre a Tolentino, Urbisaglia e Pollenza è cresciuta l'incidenza di malattie ischemiche del cuore. Sempre a Macerata, un'anomalia riguardale problematiche dell'apparato circolatorio. Ma il Cosmari non c'entra, perchè queste anomalie "sono fisiologiche e oltretutto riguardano territori non impattati dall'inceneritore" ha detto il dottor Mauro Mariottini dell'Arpam.Trovando conforto nelle parole del sindaco di Macerata, Romano Carancini, che ha sottolineato come questi dati "confermino l'insussistenza di collegamenti diretti fra la presenza dell'inceneritore e la salute dei cittadini".

19/02/2016 21:37
L'ex "Caserma papalina" affittata all’Agenzia delle Entrate

L'ex "Caserma papalina" affittata all’Agenzia delle Entrate

Firmato ieri in Comune il contratto di locazione della “ex Caserma papalina” concesso alla Direzione regionale Marche dell’Agenzia delle Entrate. L’atto è stato sottoscritto dal dirigente dei Servizi tecnici del Comune di Macerata, Tristano Luchetti e dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Carmelo Rau alla presenza del segretario generale del Comune Giovanni Montaccini. La “ex papalina” che ha ospitato fino a pochi giorni fa gli uffici del Comune (l’ultimo trasferimento del Comando dei vigili urbani sta per essere completato) ha una superficie lorda di poco superiore a 6.500 metri quadrati e, dopo una serie di lavori di adeguamento, sarà concesso in uso agli uffici delle Entrate in tre distinti momenti. La prima consegna è fissata al 30 aprile 2016, la seconda al 31 maggio mentre l’ultima porzione dell’immobile, che riguarda gli spazi oggi occupati dall’Apm, sarà data in uso entro il 31 dicembre 2017 per permettere anche agli uffici dell’Azienda partecipata del Comune di trasferirsi nello stabile ex GIL di viale don Bosco dove sono iniziati i lavori di ristrutturazione. La locazione dello storico immobile, come ricorda il sindaco Romano Carancini, rientra nel più generale piano di contenimento della spesa pubblica adottato dall’Amministrazione comunale e di riqualificazione del centro storico. “Il trasferimento degli uffici dalla periferia verso il centro - afferma il sindaco -  oltre al contenimento della spesa pubblica ha una ricaduta positiva per le attività commerciali del centro storico e contribuisce a rivitalizzare il cuore della città, già ricco di tante opportunità culturali e artistiche.”.

19/02/2016 20:41
A Macerata si prepara un weekend letterario al Museo della Scuola

A Macerata si prepara un weekend letterario al Museo della Scuola

In occasione del decimo anniversario della costituzione dell'associazione “La luna a dondolo”, sabato 27 e domenica 28 febbraio, in collaborazione con il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell'Università di Macerata e il narratore Simone Maretti, è in programma un ricco weekend letterario. La magica cornice del Museo della Scuola, in via Carducci 63, ospiterà l'iniziativa “Il banco del somaro”, una due giorni di storie per bambini e ragazzi e, a grande richiesta, anche per gli adulti. Il primo appuntamento, sabato 27 alle 17.15, è dedicato ai ragazzi dai 14 ai 19 anni con “Love story” di Erich Segal (ingresso 3,00 euro), a seguire, alle 21:30, per gli adulti, “La sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (ingresso 5,00 euro). Domenica 28 Maretti darà voce a “Gelsomino nel paese dei bugiardi” di Gianni Rodari per i bambini a partire dai 6 anni (ingresso 3,00 euro). E' necessaria la prenotazione al 344 3829107 (anche via sms o whatsapp) o museodellascuola@unimc.it .

19/02/2016 20:37
Civitanova, il Comune vende un appartamento e incamera 76mila euro

Civitanova, il Comune vende un appartamento e incamera 76mila euro

Un privato di Corridonia si è aggiudicato, al prezzo di 76.111,00 euro, l'asta per l'immobile di corso Garibaldi n. 156 che il Comune di Civitanova aveva messo in vendita. Il settimo bando d'asta pubblica per l'alienazione dell'immobile è avvenuto ieri, alla presenza di un totale di tre acquirenti e del dott. Marco Passarelli (presidente della commissione), del dott. Alessio Galatolo e dott.ssa Francesca Mercanti (membri della commissione) con il metodo delle offerte al ribasso a causa della mancanza di offerte nelle precedenti. L'appartamento è al primo piano di un edificio realizzato intorno ai primi anni '60. La superficie lorda è di 85 mq, suddivisa in quattro vani (cucina, sala e due camere da letto e un bagno) più una soffitta-ripostiglio di 15 mq e un garage di 15 mq.

19/02/2016 20:33
"Conoscere per accedere ai Fondi Europei": il corso di Unicam raccoglie unanimi consensi

"Conoscere per accedere ai Fondi Europei": il corso di Unicam raccoglie unanimi consensi

Si è svolto oggi pomeriggio l'incontro conclusivo del corso di perfezionamento in “Politiche europee per la valorizzazione del territorio. ‘Conoscere’ per accedere ai Fondi Europei”, presso l'aula Arangio Ruix della facoltà di Giurisprudenza di Camerino.Il corso di perfezionamento è stato promosso dalla Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona, della quale fanno parte le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e SNALS, e si è rivolto alle istituzioni, alle associazioni del territorio e a tutti coloro, privati, studenti e professionisti, interessati al mondo della europrogettazione.Obiettivi del corso, che si è svolto sotto la responsabilità organizzativa del docente della Scuola di Giurisprudenza Catia Eliana Gentilucci, sono stati quelli di far acquisire una visione comune sulle criticità e opportunità di sviluppo del proprio territorio, far conoscere i principali strumenti messi a disposizione dall’UE, di sviluppare capacità e strategie adeguate per condividere la conoscenza degli strumenti europei, di sviluppare la capacità di facilitatori in un’ottica di rete, cooperazione e concentrazione e non dispersione.Obiettivi raggiunti con successo visto l’entusiasmo e la soddisfazione mostrata dai numerosi partecipanti al progetto formativo, oltre 100 iscritti, che oggi dopo la conferenza stampa hanno fatto il test conclusivo del corso.Presenti il magnifico rettore Flavio Corradini, che ha ringraziato sia i docenti che i partecipanti, e si è detto molto soddisfatto del successo del progetto, sia per il gran numero di iscritti che per il suo obiettivo ampiamente raggiunto. Vicino al rettore la docente responsabile Catia Eliana Gentilucci ed i quattro rappresentanti delle sigle sindacali che hanno promosso il corso. Infine, i due docenti professionisti di alto livello della progettazione europea, che hanno tenuto le lezioni, i professori Marcello Pierini e Giuliano Bartolomei.Attraverso questa attività formativa l’Ateneo camerte ribadisce il suo impegno nella formazione di professionalità che operano all’interno dell’ampio ambito della Europrogettazione, impegno sostenuto da alcuni anni con l’istituzione di master e corsi dedicati ai Fondi Europei e che proseguirà in avvenire con l’attivazione, entro giugno 2016, di almeno altri due Corsi di Perfezionamento che rappresenteranno così una continuità formativa. Al termine della giornata saranno consegnati gli attestati di partecipazione a tutti i corsisti.https://youtu.be/3wJyUEakVQg(Foto Si.Sa.)

19/02/2016 18:25
Mario Cavallaro all'Huffington Post: "Non ci possiamo nascondere. La magistratura tributaria non è immune dalla corruzione"

Mario Cavallaro all'Huffington Post: "Non ci possiamo nascondere. La magistratura tributaria non è immune dalla corruzione"

"Sia chiaro che intendo stroncare il fenomeno. Nessun giudice tributario deve finire più in galera, devono dare prova di specchiatezza”: sono le dichiarazioni rilasciate all'Huffington Post dall'ex senatore Mario Cavallaro, attuale presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria.Nel giorno dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario tributario, il politico maceratese annuncia un piano nazionale di controlli a tappeto e tolleranza zeroIn una lunga intervista rilasciata a Viola Contursi, Cavallaro parla senza giri di parole di quella che è stata definita come "la questione morale dei giudici tributari".Come spiega Huffington Post "Negli ultimi mesi sono stati arrestati Filippo Impallomeni, presidente dell’VIII sezione della commissione tributaria di Catania, a cui viene contestato l’uso in comodato gratuito di un’automobile in cambio di una sentenza favorevole; Luigi Vassallo e Marina Seregni, giudici della commissione tributaria di Milano accusati di aver intascato presunte tangenti in cambio della chiusura di un contenzioso; Giuseppe Leone, vicepresidente della commissione tributaria regionale della Campania e Loris Leone, ex giudice della stessa commissione, accusati di concorso in concussione".Cavallaro non nasconde il fatto che il problema esiste, anche se non parla di questione morale: "Non credo che sia quello che dobbiamo temere. Tanto è vero che non lo considero un fenomeno diffuso, sono convinto che la maggior parte della magistratura giudiziaria sia formata da persone oneste. Ma certo che più siamo rigorosi negli accessi e più garantiamo una qualità etica", aggiungendo di aver preso già provvedimenti: "tutti i giudici tributari arrestati e indagati sono stati sospesi. Abbiamo poi introdotto da più di un anno il sistema dell’assegnazione informatizzata per cui al giudice viene assegnata una causa attraverso una procedura tracciata e informatizzata. Ora abbiamo deliberato, e ne do annuncio oggi all'apertura dell'anno giudiziario, una serie di ispezioni straordinarie sul territorio".(Foto Ansa)

19/02/2016 15:53
Indette per lunedì otto ore di sciopero alla Teuco di Montelupone

Indette per lunedì otto ore di sciopero alla Teuco di Montelupone

Il segretario regionale Cisl Marche, Marco Ferracuti ha reso noto tramite una nota diffusa alla stampa che sono state indette per lunedì otto ore di sciopero alla Teuco di Montelupone.Le prime due ore dello sciopero, caldeggiato da Filctem-Cgil, Femca- Cisl, Uiltec-Uil, già programmato per lunedi 15 febbraio ma posticipato per rispetto alle giovani vittime della tragedia di Sambucheto, si svolgerà lunedì 22 febbraio dalle 8.30 alle 10.30 con presidio davanti allo stabilimento. I sindacati incontreranno la stampa dalle 9 alle 9.30 davanti allo stabilimento per far luce e chiarire le ragioni dello sciopero.

19/02/2016 13:06
Treia: dignità e protezione ai migranti nel rispetto delle norme vigenti

Treia: dignità e protezione ai migranti nel rispetto delle norme vigenti

"Intendiamo adoperarci per azioni di sensibilizzazione con i cittadini per creare una sinergia di azioni positive verso un fenomeno così emergente ed importante dal punto di vista umanitario ma che impone anche la necessità per i migranti di rispettare le norme esistenti già predisposte dal Governo italiano che determinano i parametri che strutture debbono avere e i criteri di base per l'accoglienza dei migranti da riassumere in un vero e proprio patto di accoglienza". Queste le parole del sindaco di Treia Franco Capponi che questa mattina ha sottoscritto un Protocollo di Intesa tra il Comune e la prefettura di Macerata voluto fortemente dall'amministrazione comunale e accolto con disponibilità dalla prefettura di Macerata. Questo Protocollo ordinerà gli interventi di accoglienza ed integrazione dell'enorme flusso di migranti che richiedono asilo e protezione internazionale accolti sul territorio marchigiano."Significativi flussi migratori di cittadini stranieri provenienti dall'Africa centrale, dai paesi del nord e dal Mediterraneo orientale sono giunti sulle coste italiane" continua Capponi " Treia, fino ad ora è stata poco coinvolta negli interventi di accoglienza dei migranti e sono emerse alcune distorsioni a riguardo, ma ora, intende essere parte attiva nella gestione del fenomeno perché riteniamo che l'integrazione passi attraverso il territorio e la popolazione locale". L'informazione e la partecipazione sono dunque le parole chiave alla base del protocollo. Più informazione per i cittadini così da superare la diffidenze ed i pregiudizi senza alimentare il clima di insicurezza dilagante, partecipazione dei soggetti ospitati alle iniziative di pubblica utilità che diano dignità e scopo al loro percorso, e senso di coinvolgimento e utilità nella comunità che li accoglie. Questo sarà possibile anche grazie alla cooperazione di soggetti ed enti di volontariato del territorio. "Come Sindaco di questa Comunità esprimo la mia piena soddisfazione per questo risultato auspicando che rimanga sempre vigile e sincera la collaborazione tra le forze pubbliche e che l'attenzione ai rapporti con i cittadini sia sempre impostata sulla trasparenza e sulla coesione sociale" prosegue, "la firma di oggi avvia una collaborazione sincera tra l'Amministrazione comunale e l'ufficio dei Servizi Sociali comunali che sarà il punto di incontro tra centri di accoglienza ed enti locali". Il Sindaco invita poi le associazioni ospitanti, al fine di evitare disservizi e problematiche di viabilità, ad attivare adeguati servizi di trasporto per gli spostamenti. Infatti molto spesso, i centri di accoglienza sono situtati ad alcuni chilomentri dal centro con conseguente isolamento dei migranti dai servizi essenziali e dalla comunità e situtati in zone poco illuminate e molto trafficate, con pericoli sia per gli ospiti che per gli automobilisti. Per garantire una maggiore integrazione inoltre il Comune intende garantire la fruizione delle strutture sportive limitrofe in accordo con le società che le gestiscono, così come richiesto dal CONI.Infine, conclude il Sindaco nell'ottica di una migliore integrazione e partecipazione del territorio all'accettazione di queste iniziative "si ritiene che i servizi offerti agli ospiti possano essere svolti dalle imprese e da lavoratori di questa realtà così per possibilità di usufruire degli operatori della ristorazione della zona per le forniture dei pasti, per l'offerta di servizi di trasporto, naturalmente garantendo uguali condizioni economiche rispetto ad operatori esterni".

19/02/2016 12:49
Lezione laboratorio col regista Francesco Filippi a Tolentino

Lezione laboratorio col regista Francesco Filippi a Tolentino

Mercoledì 24 febbraio a Tolentino gli studenti della scuola secondaria “Lucatelli” - Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” incontreranno il regista e sceneggiatore free-lance Francesco Filippi (Bologna, 1975).L'incontro rientra tra le numerose iniziative che si susseguiranno nel corso del 2016 a cura dell'Osservatorio di Genere (OdG), associazione culturale di Macerata impegnata da anni nel campo della formazione e della partecipazione attiva. In questa occasione l'OdG si avvale della collaborazione di Moebius, associazione culturale tolentinate, insieme alla quale ha messo in campo questa iniziativa che ha nell'arte e nella creatività i suoi punti di forza.L'iniziativa “Quando la creatività si fa cultura” prevede due momenti: uno collettivo a cui parteciperanno 88 studenti e uno laboratoriale rivolto ad un gruppo ristretto (25-30 ragazzi/e).Durante la prima parte della giornata Francesco Filippi parlerà del suo ultimo lavoro, “Red Hands” - stop-motion animation prodotta dalla Sattva Films di Michele Fasano – che è riuscito ad aggiudicarsi un finanziamento europeo partecipando ad un bando Media.Durante il laboratorio, invece, Filippi cercherà di stimolare gli studenti a riflettere su alcune questioni e suggestioni emerse durante la presentazione. Attraverso un percorso artistico e utilizzando un linguaggio diverso da quelli normalmente proposti durante l'attività curriculare, gli studenti dovranno realizzare uno spot (video breve) in stop-motion dedicato ad un tema che verrà scelto al momento dal regista e dagli studenti.L'obiettivo è riflettere su come l'arte e in particolare il linguaggio filmico e di animazione possano rappresentare sia uno straordinario strumento per veicolare contenuti complessi sia uno degli innumerevoli percorsi attraverso cui passa il processo di costruzione di società inclusive.

19/02/2016 12:25
Da Unicam in Antartide: seminario on line di una dottoranda Unicam

Da Unicam in Antartide: seminario on line di una dottoranda Unicam

Il prossimo martedì 23 febbraio la dottoressa Alessia Cicconi, insegnante delle scuole superiori ed attualmente dottoranda Unicam in Didattica delle Scienze della Terra, terrà un webinar su Scienza e Comunicazione del Cambiamento Climatico.I webinar, innovativi seminari online, sono rivolti ad insegnanti e ricercatori di tutto il mondo e a tutti coloro che vogliono approfondire il tema del cambiamento climatico.L’evento, promosso nell’ambito della Master Class International: Italia e Stati Uniti d'America sulle Scienze polari, si terrà alle ore 18 italiane e sarà possibile seguirlo on line dal sito www.polareducator.org dopo essersi registrati.Nel 2015 la dottoressa Cicconi ha partecipato, insieme al prof. Gabriele Giuli della sezione di Geologia di Unicam, alla XXX spedizione italiana in Antartide nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, concentrandosi sullo studio del ghiaccio e della criosfera e agli effetti dei cambiamenti climatici. Attualmente è visiting Scholar al Byrd Polar and Climate Research Center della Ohio State University, negli USA.Come fanno gli scienziati a sostenere che il clima sta cambiando? E, soprattutto, come fanno a conoscere il clima del passato? Quali sono le “macchine del tempo” che consentono loro di ricostruirlo?Nel webinar si parlerà di carote di ghiaccio, del loro uso nella paleoclimatologia e di come il cruciale aspetto della “comunicazione” del cambiamento climatico viene affrontata in uno dei maggiori istituti di ricerca in questo campo: il Byrd Polar and Climate Research Center (http://bprc.osu.edu) della Ohio State University .Saranno collegati molti studenti delle scuole superiori con i loro insegnanti, ma tutti gli insegnanti e i ricercatori da ogni parte del mondo sono i benvenuti al webinar per scoprire le meraviglie dell’Antartide!

19/02/2016 12:12
Contigiani, Manzi e Rogante: "Nel prossimo bilancio tanti investimenti per gestire i problemi più sentiti dai cittadini"

Contigiani, Manzi e Rogante: "Nel prossimo bilancio tanti investimenti per gestire i problemi più sentiti dai cittadini"

I consiglieri comunali del Partito Democratico di Macerata Ninfa Contigiani, Paolo Manzi e Caterina Rogante, intervengono in merito al dibattito sul bilancio preventivo 2016 del Comune di Macerata."A differenza di quello che si legge in questi giorni" scrivono i tre consiglieri in una nota "il bilancio preventivo 2016 è stato ed è tutt'ora oggetto di ampio e costruttivo confronto all'interno della maggioranza ed anche il Partito Democratico di Macerata, dopo ampio dibattito ed a seguito dei risultati delle scorse primarie, ha fatto proprio anche il progetto di viabilità cittadina e di rivitalizzazione del centro storico che comprende la possibilità di una nuova gestione del Park-si. Rischiano perciò l’abbaglio quelle singole voci che, probabilmente per qualche assenza di troppo, sembrano aver dimenticato che si erano candidati nelle fila del PD a sostegno del programma legato alla candidatura del Sindaco Carancini e che proprio per la valenza strategica di un'operazione complessa ed impegnativa, le occasioni di confronto che ci sono state e ci saranno sono all’insegna del confronto responsabile e della giusta cautela, seppure senza nessun pregiudizio. Sarebbe quindi più utile, in questo particolare momento, ampliare lo sguardo e concentrarsi sugli investimenti che l'amministrazione andrà a sostenere nel 2016 al fine di gestire diverse problematiche particolarmente sentite dalla cittadinanza.Vale la pena sottolineare, infatti, che ingenti fondi verranno stanziati ai fini della sicurezza, dopo un attento studio delle criticità della città. Un piano d’interventi si sta predisponendo ed è finanziato in bilancio. Si tratta dell'installazione di telecamere di video sorveglianza, della valorizzazione ed illuminazione di zone della città considerate poco sicure e soprattutto di un piano coordinato con Prefettura e forze di polizia locale per la dissuasione di episodi criminali e per l'informazione e la prevenzione nell’ottica di una cittadinanza attiva e partecipe.Vale ancora la pena sottolineare che si prevedono significativi investimenti sulla promozione dell'imprenditorialità creativa con il sostegno a 5 startup e una nuova attenzione alle manutenzioni stradali con ingenti investimenti già a partire da questa primavera 2016.Vale forse la pena sottolineare che, a fronte di notevoli riduzioni dei fondi in ingresso, un impegno più che sostanzioso verrà mantenuto anche nell’ambito dei servizi sociali non dimenticando che non ci sono mutamenti nell’offerta culturale. Questo procedere è in linea con il programma amministrativo e convintamente sostenuto dal gruppo consiliare del PD e da tutte le forze di maggioranza".

19/02/2016 11:38
E se il vero racket fosse dello Stato?

E se il vero racket fosse dello Stato?

Qualche giorno fa stavo scrivendo davanti al mio solito the', nel mio solito bar, a Porto Recanati. Entra un mio conoscente, che so aver avuto diversi problemi, e mi chiede gentilmente 70 centesimi. Glieli do e mi rimetto a scrivere. Dopo qualche minuto noto che esce da una stanzetta appartata e se ne va via, in silenzio. Il gestore mi fa una faccia strana e mi chiede se gli ho prestato dei soldi, per poi rivelarmi che il tizio ha usato i miei 70 centesimi per unirli ai suoi 30 e poter buttare un euro alle slot, così come è solito fare con tutto il denaro che ha per le mani, da mesi.È una situazione tragica e sono in molti ad essere messi così. Lascio le pagine di Heidegger e mi immergo in una realtà dalle dimensioni e dalle dinamiche, per me ma credo per molti, inimmaginabili. Faccio due conti con il barista e dopo pochi minuti, considerando l'incasso delle slot, il loro numero a Porto Recanati, le percentuali di guadagno stabilite per legge, la quota degli incassi che va allo stato, quella che va al barista e quella che va a chi gestisce le slot, ho tutto chiaro nella sua enormità. In una stima molto al ribasso, solo a Porto Recanati, che è una briciola, la gente spende 15 milioni di euro all'anno solo nelle slot machines. L'ho scritto a parole "milioni" proprio per evitare che qualcuno pensasse che mi fossi sbagliato con gli zeri. Solo in quel bar gli avventori ogni anno portano in quella stanzetta un milione di euro dei quali 250 mila, per legge, rimarranno nelle macchinette infernali. Solo in quel bar lo stato, e lo scrivo con la minuscola, rastrella per l'erario 35 mila euro.Sono numeri enormi se tradotti in stipendi, ore di lavoro, libri non comprati e non letti, sport non praticati, film non visti, cene fuori non consumate... Se libero è il tempo di cui disponiamo al netto delle necessità, si tratta di libertà buttata. Se rapportiamo quelle cifre alle somme che una comunità cittadina dedica al sociale, alla cultura, all'innalzamento della qualità della vita, sono un mare di fronte ad uno stagno. Ora non è questo il luogo nel quale disquisire sull'opportunità o meno per lo Stato di interferire con le libertà individuali e in che misura, ma qualche riflessione va fatta. Come può essere permesso a persone deboli o dichiaratamente indigenti, tanto da godere di sussidi pubblici, di entrare nelle sale slot? Quanta ipocrisia c'è in uno stato che affigge manifesti circa la pericolosità del gioco d'azzardo e poi rastrella cifre enormi dalla stessa schifosa piaga? Dopo questa mia ricostruzione vi sarà più facile farvi un'idea del perché decine di miliardi di euro sono stati condonati alle ditte che gestiscono il gioco d'azzardo. Tristezza. E se il fenomeno slot non è l'unico, perché è in compagnia di calcioscommese lotterie e grattaevinci, certamente è il più deleterio. Negli altri c'è da parte del giocatore la presunzione di controllare l'evento anche solo statisticamente, in questo c'è solo l'ipnosi delle luci e delle musichette, connesse alla ripetitività del gesto del pigiare il dito sui tasti. Siamo ancora al panem et circenses, signori, ma non si tratta di evergetismo e quindi il panem invece di darcelo, coi circenses ce lo tolgono. Ultima, drastica considerazione: riporre le proprie speranze di riscatto economico in una macchinetta è una coazione possibile solo in tempi di crisi. Siamo sicuri che lo stato abbia come obiettivo il benessere dei sudditi?

19/02/2016 11:20
Marcozzi, Celani e Carloni scrivono a Ceriscioli: "Comunque andrà, sarai sconfitto politicamente"

Marcozzi, Celani e Carloni scrivono a Ceriscioli: "Comunque andrà, sarai sconfitto politicamente"

I consiglieri regionali Jessica Marcozzi (Fi), Piero Celani (Fi) e Mirco Carloni (Area Popolare) hanno scritto una lettera aperta al Presidente Luca Ceriscioli sulla questione della sanità. Questo il testo: “Caro Presidente Ceriscioli, sulla sanità, domani il tribunale si esprimerà sui ricorsi presentati da tre importanti Comuni delle Marche (Osimo, San Severino e Fabriano) per la difesa dei diritti alla salute dei propri cittadini contro le decisioni verticistiche della Giunta Regionale: qualunque cosa decideranno i giudici tu perderai comunque. Se i giudici daranno ragione alle comunità locali, come tutti speriamo, la sconfitta sarà palese, di natura politica ma anche giuridica: significherà che la Giunta regionale vuole calpestare i diritti alla salute delle comunità locali con arroganza, cercando di superare anche le regole amministrative della correttezza formale. Ma anche se domani la Giunta regionale vincerà giuridicamente, il Presidente e Assessore alla sanità Luca Ceriscioli perderà politicamente, perché significherà che non sarà riuscito ad condividere le proprie scelte con le comunità locali che si sono viste costrette ad arrivare ai tribunali per tutelare i propri servizi sanitari essenziali. Se i territori sono costretti a ricorrere alle carte bollate per difendere i propri diritti, qualunque sia l’esito di tali ricorsi, ciò significa che il Presidente e l’Assessore alla salute Luca Ceriscioli non è riuscito a svolgere il proprio ruolo, disattendendo i proclami di dialogo e concertazione con le comunità locali. Purtroppo, inoltre, il dialogo e la concertazione stanno saltando in tutti i settori della sanità: la riforma sanitaria è calata e imposta dall’alto; scioperano i sindacati ed i pensionati; i medici entrano in stato di agitazione; i sindaci si sentono abbandonati. Cos’è un documento di critica firmato da ben 55 sindaci della provincia di Pesaro-Urbino se non un atto di sfiducia? Su temi, tra l’altro, che ancora non hanno trovato risposte. Così come non è chiaro dove Ceriscioli abbia trovato i soldi per realizzare Marche Nord e cosa ne sarà della sanità nel Piceno e nel Fermano : anche qui c’è stato solo un annuncio, non seguito da atti concreti esigibili e verificabili. Caro Presidente e Assessore alla sanità Luca Ceriscioli, sulla sanità c’è bisogno di un progetto, di una strategia, di un dialogo reale con i territori: finora non c’è traccia di nessuno di questi elementi.”

18/02/2016 22:10
Fine vita e libero arbitrio: chiesta l'istituzione del registro dei testamenti biologici anche a Macerata

Fine vita e libero arbitrio: chiesta l'istituzione del registro dei testamenti biologici anche a Macerata

La cellula di Ancona dell’associazione Luca Coscioni ha consegnato al Sindaco di Macerata Carancini la richiesta di istituire il registro dei testamenti biologici (detto anche dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario DAT)."Con l’istituzione del registro dei testamenti biologici" spiega Renato Biondini, segretario della cellula di Ancona dell'associazione Luca Coscioni "si darà la possibilità ai maceratesi di depositare le proprie volontà sul fine vita all’interno dell’istituzione comunale, uno strumento questo che, può significare per molti la possibilità di non vedersi costretti ad accettare decisioni altrui nel momento in cui non si è più in grado di autodeterminarsi, nella eventualità che ci  si trovi in uno stato vegetativo permanente e di incoscienza.Come associazione Luca Coscioni, avevamo già inviato la stessa richiesta al comune di Macerata nel 2011 alla quale però non abbiamo ricevuto nessun riscontro, dopo le varie iniziative di sensibilizzazione portate avanti in questi anni come la proposta di legge d’iniziativa popolare depositata alla Camera dei Deputati  il 13 settembre 2013, siamo riusciti a far calendarizzare in Parlamento la discussione delle varie proposte di legge sul tema del fine vita".Macerata sarebbe il terzo capoluogo di provincia delle Marche a istituire questo registro dei testamenti biologici, dopo che nel 2015 il Consiglio comunale di Ancona ha deliberato in tal senso, così come ha fatto il Consiglio comunale di Pesaro pochi giorni fa."Ci rivolgiamo a tutti i cittadini, le associazioni, i movimenti politici e in particolare agli amministratori della città di Macerata" aggiunge Biondini "affinché decidano di  istituire  questo registro delle dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari.Molti penseranno che è un qualcosa che non è importante e che comunque può riguardare poche persone, ebbene intanto diciamo che purtroppo potrebbe riguardare tutti perché o per una grave malattia o per un incidente, ognuno potrebbe trovarsi in uno stato vegetativo permanente come è successo per esempio a Eluana Englaro. In questi casi secondo noi è importante avere la possibilità di decidere anticipatamente se in caso di morte celebrale, rimanere attaccati a delle macchine (quando si è in uno stato di incoscienza e quindi in uno stato vegetativo permanente) oppure chiedere che si stacchi la spina (nel vero senso della parola) e porre termine ad una “vita artificiale” che non è vita perché la persona non è cosciente e le funzioni vitali come la respirazione e la nutrizione sono garantite da delle apparecchiature elettromedicali.Certo sono rari i casi nei quali una persona rimane in uno stato vegetativo permanente, ma anche se questi casi sono pochi dobbiamo considerare che ci sono dei diritti come l’autoderminazione delle persone e il rispetto delle proprie volontà riguardo al proprio corpo, che devono essere garantite sempre e comunque e a maggior ragione in questi casi proprio perché  la persona si trova nel momento più difficile del suo percorso di vita, più indifesa e debole,  essendo in balia di decisioni altrui.Lo sappiamo, ci saranno quelli che diranno che la vita è un dono di Dio e non si può disporre della propria vita, bene, con l’istituzione del registro dei testamenti biologici non si impone niente a nessuno, si dà solo la libertà e la possibilità a chi lo desidera di scegliere. Chi è credente non farà questa scelta del testamento biologico, ma non si può imporre a tutti gli altri (agli atei, agli agnostici, a coloro che professano altre religioni e perché no ai credenti non praticanti, ecc.) dei comportamenti per dei convincimenti etici/religiosi di qualcuno.   Tra l’altro per paradosso il testamento biologico può essere utile anche ai credenti perché possono dichiarare di voler restare in uno stato vegetativo permanente restando attaccati alle macchine elettromedicali, quando magari i familiari e/o i medici vorrebbero staccare la spina".

18/02/2016 19:47
“All'ospedale di San Severino trattano mio figlio come in famiglia”: la storia di Roberta Spernanzoni

“All'ospedale di San Severino trattano mio figlio come in famiglia”: la storia di Roberta Spernanzoni

"L'ospedale di San Severino è un porto di approdo sicuro per ogni emergenza. E noi, che purtroppo siamo costretti ad usufruirne spesso, non possiamo far altro che ringraziare di cuore il personale perchè ogni volta ci sentiamo come a casa". La storia che racconta Roberta Spernanzoni è una storia di sofferenza, di un bambino che ha bisogno di cure. Ma è anche una storia di amore, di solidarietà e professionalità dei sanitari dell'ospedale di San Severino.Quando alla mamma del piccolo Luca, la signora Roberta venne diagnostica la preclampsia fu celermente indirizzata al reparto pediatrico dell’ospedale di Ancona. Questa patologia, nota anche come gestosi in quanto tipica della gravidanza, colpisce circa il 3% delle donne in dolce attesa e si manifesta principalmente con ipertensione della mamma ma le cui cause vanno ricondotte ad un cattivo funzionamento della placenta che non permette un giusto apporto di ossigeno e nutrienti al bambino, che entra quindi in sofferenza. Essenziale la tempestività della diagnosi per evitare seri danni a mamma e bambino. Il piccolo Luca nasce il 20 ottobre 2007 all’ospedale di Ancona, prematuro di circa sei mesi e mezzo. All’età di due anni si sono manifestate le prime convulsioni importanti che hanno portato la famiglia ad un continuo andirivieni tra San Severino, Macerata ed Ancona, “l’ultima pochi giorni fa” racconta Roberta."Sono sei anni che mio figlio soffre di convulsioni importanti” continua, “il pronto soccorso di San Severino Marche ed il reparto di pediatria ci offrono ogni volta un porto sicuro per ogni emergenza, ci sentiamo come in famiglia!”. Infatti, riferisce Roberta, “per arrivare a Macerata impiegheremmo circa 25-30 minuti. Troppi, quando il bambino ha episodi convulsivi violenti”.Roberta poi rivolge un pensiero alle gestanti ed alle mamme delle zone limitrofe, che “sarebbero in seria difficoltà ed in un grave disagio” qualora il reparto di ostetricia e pediatria di San Severino Marche dovesse chiudere. La donna ribadisce con forza la validità e la professionalità di tutto lo staff del pronto soccorso e del reparto di Pediatria e rivolge un caloroso ringraziamento al dott. Roberto Castellini, pediatra, ed al personale del reparto tutto, “disponibile e gentilissimo”.Roberta si schiera e protesta a gran voce contro la chiusura del punto nascite di San Severino Marche e dei reparti “cominceranno chiudendo un reparto, poi chiuderanno tutto l’ospedale. Il nostro ospedale è un fiore all’occhiello del nostro territorio, professionalmente ed umanamente, non possono privarci di questo servizio essenziale. Le questioni politiche dovrebbero essere lasciate da parte quando si tratta della vita delle persone".         

18/02/2016 17:33
Comuni da accorpare: in provincia di Macerata solo 17 sopra i cinquemila abitanti

Comuni da accorpare: in provincia di Macerata solo 17 sopra i cinquemila abitanti

Matteo Renzi lo ritiene tra i provvedimenti necessari per razionalizzare il sistema amministrativo.La legge sulla spending review prevede bonus di vario tipo per chi si unisce. A cui si aggiungono delibere approvate in alcune Regioni.I Comuni, tra bastone e carota, stanno passando da 8.046 a meno di ottomila. Un’ulteriore accelerata è attesa nel 2017.Non è ancora la sforbiciata che vuole Renzi ma è un primo passo poiché chi ha pochi abitanti non riesce a sostenere i costi di taluni servizi. Il colpo di grazia dovrebbe avvenire con la proposta di legge di una ventina di deputati Pd, capeggiati proprio dal marchigiano Emanuele Lodolini. Prevede la fusione obbligatoria dei Comuni sotto i 5000 abitanti. Si tratterebbe di un colpo di spugna sull’Italia dei piccoli Comuni: ne sparirebbero 5562. E ben 40 sarebbero quelli della provincia di Macerata che dovrebbero accorparsi.In base alle ultime statistiche Istat, infatti, dei 57 Comuni della provincia di Macerata, solo 17 superano i 5000 abitanti: Macerata, Civitanova, Recanati, Tolentino, Potenza Picena, Corridonia, San Severino, Porto Recanati, Cingoli, Morrovalle, Matelica, Treia, Monte San Giusto, Montecassiano, Montecosaro, Camerino e Pollenza.Il primo Comune sotto i 5000 abitanti è Mogliano con 4755 residenti. La maggior parte dei piccoli Comuni è tutta concentrata nei territori montani:  viene da chiedersi. se la proposta di legge sarà accolta, che fine farà la provincia di Macerata? 

18/02/2016 17:23
I quartieri e le frazioni di Macerata venerdì al centro della campagna d’ascolto

I quartieri e le frazioni di Macerata venerdì al centro della campagna d’ascolto

I quartieri e le frazioni al centro della campagna d’ascolto per la Macerata Che Sarà, il progetto cui sta lavorando il Comune, insieme agli esperti del gruppo InnoHit ed all’intera città. Domani venerdì 19 febbraio, alle ore 21, tutti sono invitati nella sala Castiglioni Biblioteca Mozzi- Borgetti per partecipare al dibattito sulle diverse visioni della città, nell’ambito del percorso di co-progettazione della Macerata del futuro da realizzare nell’ambito dei finanziamenti del bando regionale Investimenti territoriali integrati, cui la città di candida.Aprirà l’incontro il sindaco Romano Carancini, spiegando il perché della campagna d’ascolto che il Comune ha voluto attivare, seguirà la presentazione a cura di InnoThink con la relazione su “Il futuro in cerca di città”. Alle 21.45 la serata si aprirà alle diverse visioni della città, con i contributi dei presenti e la discussione, di cui faranno subito dopo un feedback i tecnici di InnoThink restituendo una mappa condivisa delle questioni emerse. Modererà i lavori Massimiliano Colombi (sociologo), coordinatore del progetto ITI e componente del team insieme a Marco Marcatili (economista), Emanuele Frontoni (esperto di tecnologia informatica) e Andrea Giaconi cui spetterà il compito di fare sintesi e concretizzare il lavoro tecnico e progettuale.Sabato 20 febbraio, alle ore 9.30, il percorso prosegue con i rappresentanti delle istituzioni del territorio, ultimo incontro prima della presentazione conclusiva delle "Visioni di città: Macerata che sarà…", che si terrà il 9 marzo, alle ore 21 al teatro Lauro Rossi.  

18/02/2016 16:38
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