Attualità

La riforma sanitaria s’ha da fare: il Pd si schiera compatto con Ceriscioli

La riforma sanitaria s’ha da fare: il Pd si schiera compatto con Ceriscioli

Nella riunione di ieri della Direzione provinciale del Partito Democratico  di Ancona sul tema della riforma sanitaria, il partito si mostra compatto e tutto schierato con il suo Presidente."Presidente, vada avanti così con le riforme, il partito è con lei”: queste le parole del segretario provinciale della Federazione Pd di Ancona, Fabio Badiali, al Presidente della Regione Marche.Alla riunione dell'organismo direttivo provinciale hanno preso parte il Presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, il segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi, il Presidente della Commissione regionale Sanità, Fabrizio Volpini ed il Direttore generale dell'Asur, Alessandro Marini.Contro chi accusa Ceriscioli di aver tenuto per sé la delega alla sanità, senza nominare un assessore, è di questi giorni la critica mossa in tal senso da Ceroni di Forza Italia, risponde il segretario regionale Comi che spiega: “La scelta fatta da Ceriscioli, di gestire in prima persona la sfida della riforma sanitaria, è stata pienamente condivisa dal Pd. Quella della sanità è una riforma talmente complessa che solo l'assunzione diretta di responsabilità da parte della figura politica più forte l'avrebbe potuta garantire. Non è stata una scelta residuale, ma una scelta di coraggio e determinazione”.“Un altro falso mito da sfatare – ha aggiunto Comi – è quello secondo cui il governo regionale ha un'ampia discrezionalità di scelta nella realizzazione della riforma sanitaria. No, gli spazi di manovra sono minimali e sono stati tutti consumati dal presidente per accogliere le istanze degli amministratori locali.A rischio, oltre alla credibilità e di un partito ci sarebbero anche 110 milioni di euro di risorse nazionali, che se entro il mese di febbraio non venisse realizzata la riforma, andrebbero persi.“Ho sentito anche dire – ha detto Comi riferendosi ad un altro equivoco strumentalizzato da alcuni – che questa riforma si fa per tagliare le spese. Ma questa è un'errata convinzione delle opposizioni. Non solo non risparmiamo con questa riorganizzazione sanitaria, ma aumentiamo i costi. Ad esempio, a Loreto si investiranno 38 mila euro in più, a Chiaravalle 117 mila, a Sassoferrato ci sarà un incremento di risorse di oltre 400 mila euro. Questa, infatti, è una riforma che qualifica i servizi e, come tale, richiede più risorse”.“La vera differenza alla base della riforma sanitaria – ha spiegato il Presidente Ceriscioli – è che le strutture ospedaliere saranno trasformate in strutture territoriali, con il mantenimento e, anzi, la qualificazione dei servizi. Dobbiamo spostare il punto di vista: non ragionare più per strutture, in modo conservativo, ma per servizi, su un sistema, cioè, che incrementi e incentivi la risposta ai bisogni delle persone. Va organizzata una rete che garantisca a tutti i cittadini tempi di risposta efficaci in strutture adeguate.Dal punto di vista delle risorse – ha aggiunto il Presidente della Regione – non siamo in periodo di risorse crescenti, ma non siamo neanche in un precipitare di risorse. Sta a noi con la riorganizzazione della risposta riuscire a far fronte a bisogni.”Quindi il Presidente Ceriscioli ha passato in rassegna la situazione delle varie strutture ospedaliere della regione: “Quanto al Salesi, il nuovo pediatrico sarà costruito in prossimità dell'ospedale regionale, con ostetricia e ginecologia al sesto piano di Torrette. Per la realizzazione del nuovo Inrca, dopo varie battute d'arresto, adesso è subentrata la nuova azienda e tutto dovrebbe procedere per il meglio. A Fabriano stiamo verificando la possibilità di attivare l'Area Funzionale Omogenea, alcune strade sono percorribili, altre no. Ad ogni modo, si tratta di una misura di accompagnamento alla chiusura dei punti nascita e non va a cambiare la natura della scelta che abbiamo fatto. Su Marche Nord stiamo lavorando per trovare una nuova sintesi; in provincia di Macerata si dovrà scegliere tra il mantenimento della struttura di Civitanova e quella del capoluogo; stesso discorso nel Piceno dovrà farsi tra l'ospedale di Ascoli e quello di San Benedetto, mentre a Fermo si realizzerà il nuovo ospedale”.Ceriscioli ha tenuto anche a sottolineare l'importanza di poter procedere, a fine febbraio, con le nuove assunzioni: “Se non facciamo assunzioni – ha detto – non garantiamo i turni. Se non garantiamo i turni, perdiamo i posti letto. E se perdiamo i posti letto, perdiamo i servizi”.Il Presidente ha, quindi, ricordato come il legislatore, con l'ultima finanziaria, ha stabilito che già da quest'anno gli ospedali di Torrette, di Marche Nord e l'Inrca saranno valutate non solo in base al budget, come avvenuto finora, metodo in base a cui si chiedeva un allineamento risorse-produzione, ma anche in relazione alla quantità e alla qualità delle risposte fornite, in termini di servizi. “Il prossimo anno – ha precisato il Presidente – questo meccanismo si applicherà a tutte le strutture ospedaliere e non sarà possibile fare un piano di rientro là dove non c'è. Proprio per questo, alcune strutture probabilmente dovranno chiudere, al di là della riforma sanitaria che stiamo attuando”. 

26/01/2016 19:52
Pettinari ricevuto da Mattarella: "Ancora non sappiamo che fine faranno le province" - VIDEO

Pettinari ricevuto da Mattarella: "Ancora non sappiamo che fine faranno le province" - VIDEO

Cosa ne sarà delle Province? L’interrogativo resta aperto sia per i cittadini che per le istituzioni. Quattordici presidenti di Provincia in rappresentanza degli enti destinati alla scomparsa, questa mattina alle 11 e 30 sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale (il video dell'incontro).Tra la delegazione dell’UPI, l’Unione delle Province Italiane, ricevuta da Mattarella, era presente anche il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, che ha portato a Roma la voce delle province marchigiane.“E’ stato un incontro molto positivo - ha detto Pettinari - Mattarella è stato attento alle nostre problematiche e ha condiviso il principio dell’uguaglianza di tutti i cittadini di ogni territorio”.L’entità delle province italiane è sempre più indefinita, i suoi contorni si perdono tra due leggi: la Legge Del Rio, approvata l’8 aprile del 2014 e che ne prevede il ridimensionamento, e la nuova legge di riforma costituzionale che ne sancisce l’abolizione.Nel frattempo, sotto il profilo costituzionale, le competenze che con la Legge Del Rio dovevano essere trasferite alle Regioni, come Cultura, Turismo e Trasporto pubblico, Difesa del territorio, sono rimaste in mano alle province, che però si sono viste tagliare drasticamente le risorse.“Il bilancio della Provincia di Macerata, che nel 2010 era di 80 milioni di euro, è stato dimezzato in 40 milioni nel 2015. - spiega il Presidente Pettinari - Le risorse trasferite dallo Stato centrale alle Province sono passate da 13 milioni e 600 mila euro nel 2010, poi negli anni ridotte sempre di più fino ad essere completamente cancellate”.E non è tutto, continua Pettinari: “Dal 2014 lo Stato ha prelevato forzatamente soldi ai territori, sottraendoli ai servizi per i cittadini”. Numeri che si traducono in taglio di servizi essenziali per la popolazione locale come quelli legati a scuole, strade, ambiente e rifiuti, urbanistica, quelle competenze che resteranno alle province anche dopo la legge Del Rio.Le 45 scuole provinciali, la loro manutenzione e riscaldamento, i 1500 chilometri di strade, la gestione dei rifiuti del maceratese sono ancora nelle mani della Provincia senza che questa se ne possa occupare, non avendo più risorse per farlo.Con la riforma Del Rio, inoltre, al ridimensionamento delle Province corrisponde un rafforzamento delle cosiddette “Città metropolitane”. Saranno dieci e tra queste compaiono Napoli, Roma, Milano, Firenze, ma nelle Marche non ce ne sarà nemmeno una.“Si crea così - denuncia Pettinari - un divario fra i territori circostanti le Città Metropolitane e i loro servizi e quelli che invece non hanno un centro gravitazionale così forte su cui contare”. Questo per il Presidente della Provincia di Macerata apre la strada a un “problema costituzionale, si creano cioè disparità tra i cittadini: quelli dei territori forti saranno di ‘serie A’ e quelli dei territori più deboli di ‘serie B’, contro il principio di uguaglianza tra i cittadini di tutti i territori e di tutte le comunità”.Se le casse dei bilanci provinciali sono vuote, non lo sono quelle degli investimenti per i quali ci sarebbero tante risorse, ma non utilizzabili. “Il Patto di Stabilità ci impedisce di usufruirne - spiega Pettinari - e così abbiamo le mani legate anche di fronte ai numerosi problemi del territorio che se risolti potrebbero non solo creare condizioni di sicurezza, come quella stradale, ma innescare opportunità di lavoro sul territorio”.Garantire la manutenzione di una strada, dunque, potrebbe garantire la sicurezza degli automobilisti, intervenire con lavori pubblici in cui vengono impiegati nuovi lavoratori e, infine, prevenire danni immediati e futuri, come i dissesti idrogeologici sempre più frequenti sul territorio nazionale.

26/01/2016 18:32
Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Futuro, risorse economiche e statuto. Sono i tre temi, tutti collegati strettamente tra loro, affrontati ieri sera alla tavola rotonda organizzata al Claudiani, dal circolo Aldo Moro e dal Club della Rosa, e che ha visto l’intervento del Sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi, dell’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni, dell’onorevole Irene Manzi, del presidente regionale Arci Massimiliano Bianchini e, collegato su skype, del Sovrintendente del teatro lirico di Cagliari Claudio Orazi.“La sfida più importante che abbiamo oggi - ha chiarito subito Messi - non è sulle spese ma sui ricavi. Certo, c’è sempre qualche voce di costo che può essere limata o ottimizzata, su questo aspetto stiamo sempre attenti, ma negli anni il bilancio della stagione lirica si è asciugato a tal punto che i margini di manovra sui costi sono minimi. La sfida vera a questo punto si gioca sulle voci di entrata, vecchie e nuove, per non innescare una spirale asfittica che avrebbe come risultato inevitabile la diminuzione progressiva delle attività e del loro valore”.Fino ad oggi l’Associazione è riuscita a trovare comunque il modo di non indebolire la propria proposta culturale, trovando anzi il modo di implementarla con nuove manifestazioni e il coinvolgimento del territorio, basti pensare al Festival Off o alla Rete Lirica regionale.Ma dove reperire i fondi? “L’Associazione ha dimostrato di sapersi muovere bene: ci sono strade che stiamo già percorrendo - ha proseguito il Sovrintendente maceratese - ed altre da aprire. Prima di tutto la biglietteria, che in questi anni sta dando risultati eccellenti, col teatro pieno al 90% e con incassi di 1 milione di euro e oltre (su un bilancio di circa 3,5 milioni complessivi). Dagli anni Novanta, le Stagioni con il maggior numero di presenze paganti (oltre 30.000) sono state la 1995, la 2014 e la 2015: questo la dice lunga sull’indotto turistico che il Festival oggi è in grado di generare. Anche il rapporto con gli sponsor è molto significativo con quasi 500mila euro raccolti, tra l’altro in un momento di congiuntura economica non favorevole. Questo trend è in crescita e sicuramente ci sono altri margini. Una strada da consolidare e che può essere premiante è quella di incrementare il noleggio di spettacoli e le tournée presso altri teatri e di spendere le professionalità dello Sferisterio anche in favore di altre realtà dello spettacolo dal vivo e del panorama culturale del nostro territorio, facendo dell’Associazione il perno di un sistema vero e proprio”.Si inserisce in questo contesto anche l’Art Bonus, cioè la possibilità di fare erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale e di ricevere un credito di imposta del 65% delle donazioni che le singole persone e le imprese faranno in favore di musei, siti archeologici, archivi, biblioteche, teatri e fondazioni lirico sinfoniche. Strumento utile, pur con alcuni limiti di natura fiscale, ha evidenziato il moderatore Bruno Mandrelli, mentre Messi ha spiegato che già nel 2015 lo Sferisterio ha ricevuto erogazioni liberali da Art Bonus e che nel 2016 questo sarà un canale importante di finanziamento aperto anche ai privati cittadini che, come fecero i 100 consorti, vorranno essere in prima linea a favore dello Sferisterio.L’assessore regionale Pieroni ha annunciato un incontro che tra un mese circa si farà in collaborazione con Arcus proprio per promuovere l’Art Bonus e ha confermato l’attenzione alta della Regione verso la stagione lirica. “Il ROF e il Macerata Opera Festival rappresentano un patrimonio a cui la regione Marche non può rinunciare, in primis per la qualità artistica. È per questo che cercheremo nelle pieghe del bilancio le risorse per sostenere queste eccellenze”. Lo Sferisterio è fortemente radicato sul territorio regionale, di cui valorizza i complessi artistici e le maestranze tecniche (complessivamente 500 persone per 20.000 giornate lavorative, e restituendo direttamente alla popolazione delle Marche oltre il 70% del proprio bilancio sotto forma di reddito e di acquisto di beni e servizi. Messi è anche tornato sulle criticità legate al FUS (Fondo unico per lo spettacolo) che in questa fase penalizzano l’Arena maceratese e ha lanciato un appello a fare fronte comune a livello regionale per difendere le peculiarità dello Sferisterio, monumento-teatro all’aperto, di vocazione internazionale. “È una battaglia non più rinviabile su cui tutto il territorio deve darsi da fare. Inoltre, dovremo saper guardare anche ai bandi tematici, sempre legati al Fus che da quest’anno cominceranno a uscire con regolarità”.Quindi il capitolo risorse pubbliche che ha toccato anche la questione della riforma statutaria. “Un plauso a chi ha ideato l’Associazione e lavorato allo Statuto esistente - ha concluso Messi - perché i frutti sono stati eccellenti. Un ringraziamento a chi lo ha saputo interpretare al meglio in questi anni, consentendo all’Associazione di essere ancora oggi viva e competitiva. Ora si apre la discussione sul futuro, in cui il Macerata Opera Festival possa continuare a giocare un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale”. E proprio sullo statuto, il CdA dell’Associazione ha aperto un tavolo di lavoro per redigere un documento preliminare da sottoporre agli Enti soci, Comune e Provincia di Macerata, da condividere e discutere nei relativi consigli e con tutti i soggetti che potranno essere via via coinvolti.

26/01/2016 17:11
Camerino: finanziamento per il completamento del nuovo polo scolastico

Camerino: finanziamento per il completamento del nuovo polo scolastico

Ha destato viva soddisfazione a Camerino la notizia di questi giorni dell’arrivo di un cospicuo finanziamento per il completamento del nuovo polo scolastico, sito in via Madonna delle Carceri.Com’è noto, l’opera fu inaugurata il 10 settembre 2013, dopo un lungo e travagliato iter giudiziario innescato dalla denuncia di un privato, restituendo così alla città e al suo territorio un complesso scolastico che accoglie ora gli indirizzi “Scienze Umane”, “Linguistico”, “Sportivo” dei Licei “Costanza Varano” e i due corsi “Amministrazione, Finanza e Marketing” e “Costruzione, Ambiente e Territorio” dell’Istituto Tecnico “Antinori”. “La cifra in questione ammonta a 1,6 milioni di euro e sarà utilizzata per il completamento esterno dell’opera”, afferma l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, esponente del PD che si è speso perché questo finanziamento, recuperato dai fondi per la ricostruzione post terremoto, anche a seguito di un accordo tra Regione e Provincia, andasse a buon fine.I Dirigenti Scolastici degli istituti interessati hanno da sempre lodato l’amministrazione provinciale capace di dare una stretta sull’ultimazione dei lavori, che fino all’estate del 2013 sembrava un miraggio, dopo le lungaggini seguite alla complessa vicenda giudiziaria, ancora in corso. Da tre anni Camerino gode di una struttura all’avanguardia, con ampi spazi, moderna e funzionale, capace di accogliere le attrezzature e i dispositivi tecnologici di cui le due scuole sono ora dotate, grazie all’impegno dei due dirigenti che stanno attuando con impegno e determinazione il Piano Nazionale Scuola Digitale, uno dei perni della Legge 107/2015 (cd “Buona Scuola”). Ora sarà possibile porre in sicurezza l’area esterna al polo scolastico, ancora parzialmente transennata, mantenendo così fede al progetto originario che prevedeva anche un ampio parcheggio, la piantumazione di alberi, la sistemazione della viabilità della zona, oltre alla costruzione di un moderno auditorium, da ultimare. Continui sono stati i contatti e le sollecitazioni giunte in questi anni dai dirigenti scolastici interessati Giancarlo Marcelli e Francesco Rosati al presidente della provincia Pettinari e all’assessore regionale Sciapichetti, affinché l’opera venisse completata e che, seppur incompiuta, riscuote l’alto gradimento dei tanti studenti che la frequentano. Il PD e il gruppo Comunità e Territorio ringrazia in particolare l’assessore Sciapichetti per aver dato voce a queste istanze in Regione; un’azione seria e responsabile che andrà a beneficio dei giovani e di un’intera comunità scolastica.

26/01/2016 16:25
Macerata, isole ecologiche. Il Comune assicura: le postazioni saranno due

Macerata, isole ecologiche. Il Comune assicura: le postazioni saranno due

Cambia la raccolta differenziata a Macerata e cambiano anche le isole ecologiche. Dopo le ultime novità introdotte dall’amministrazione comunale come la raccolta del sacchetto giallo con i rifiuti indifferenziati solo di lunedì, è stata avviata anche la riorganizzazione delle isole ecologiche.Le nuove postazioni, che sostituiranno i siti di Collevario e Villa Potenza destinati alla chiusura, saranno due. “In vista della realizzazione di una nuova postazione a Fontescodella, la riorganizzazione delle isole ecologiche prevede sì la chiusura dei siti di Collevario e Villa Potenza, - spiega una nota dell’amministrazione comunale - ma anche la permanenza dell’isola di Piediripa e quindi, contrariamente a quanto riportato in vari articoli, in totale le isole ecologiche saranno due e non soltanto una”.La nota del Comune specifica che “l’isola di Piediripa risulta facilmente raggiungibile dai cittadini che risiedono a Sforzacosta essendo posizionata lungo la SS485, Carareccia, prima di raggiungere l’abitato di Piediripa” e che per quanto riguarda la modalità di fruizione delle isole ecologiche, “nulla cambierà visto che anche nella situazione attuale l’auto è il mezzo di gran lunga più utilizzato per raggiungerle data la collocazione e soprattutto il trasporto di beni ingombranti e/o pesanti”.

26/01/2016 15:44
Sciacallaggio sul piccolo Simone: "Vieni a sfilare con la maschera?"

Sciacallaggio sul piccolo Simone: "Vieni a sfilare con la maschera?"

Sciacallaggio sulla vicenda del piccolo Simone.Non bastano il dramma e le difficoltà che tutti i giorni la famiglia del bambino di cinque anni di Macerata rimasto gravemente ustionato a seguito di un  incidente domestico deve passare quotidianamente. Ora ci si mettono anche ambigui personaggi che vorrebbero sfruttare Simone a scopi commerciali.A darne notizia è stata la mamma, Tiziana, che ha raccontato come "dopo il servizio delle Iene tante sono state le persone che vogliono aiutarci. Ma oggi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato molto schifata. Mi chiama un tipo dicendo 'Signora ho visto il servizio e volevo proporvi una cosa. Organizzo sfilate di moda per bambini'. E fin qui ci siamo. Poi. però, aggiunge 'vorrei fare partecipare suo figlio a una sfilata con la maschera, sarebbe una novità.Vi rendete conto? Voleva usare la sofferenza di Simone per i suoi interessi. Non ho parole, che tristezza".Inutile aggiungere altro alle parole di mamma Tiziana, se non che siamo veramente arrivati a un punto in cui la vergogna non ha più confine.

26/01/2016 14:33
Laura Boldrini lunedì a Macerata per parlare di Europa

Laura Boldrini lunedì a Macerata per parlare di Europa

Lunedì 1° febbraio alle 10.30 all’Auditorium San Paolo ci sarà la Presidente della Camera Laura Boldrini, ospite dell’Università di Macerata per un incontro con gli studenti e la cittadinanza sul tema “Costruire l’Europa dei cittadini”.L’onorevole Boldrini terrà il suo intervento dopo i saluti del rettore Luigi Lacchè e l’introduzione del professor Roberto Mancini.

26/01/2016 13:27
Carancini in Cina per promuovere i prodotti del Maceratese

Carancini in Cina per promuovere i prodotti del Maceratese

Una delegazione in rappresentanza delle istituzioni maceratesi si trova in queste ore in Cina.La nuova frontiera dell’economia che cresce ha attirato il Sindaco di Macerata Romano Carancini, l’Assessora alla Cultura Stefania Monteverde e l’Assessore allo Sport Alferio Canesin, insieme ai rappresentanti della Camera di Commercio e delle associazioni degli industriali locali.Si tratta di un viaggio di interesse culturale, sportivo e commerciale, che ha l’obiettivo di promuovere i prodotti delle colline marchigiane e delle sue industrie, il famoso Made in Italy. Risulta, infatti, sempre più urgente dare sbocco alla produzione locale che fatica a resistere ai colpi della crisi. Se l’export dei prodotti delle delle industrie marchigiane fino a poco tempo fa trovava il suo sbocco naturale verso Europa dell’Est e la Russia, con l’introduzione delle sanzioni europee verso Putin e il raffreddamento dei rapporti, si è verificato un drastico calo dell’export tradizionale.Nella città in cui sono in visita i rappresentanti maceratesi sta sorgendo un outlet di grandi dimensioni, aprendo così la possibilità di commercializzare i prodotti locali delle colline maceratesi.

26/01/2016 12:54
Tolentino: iniziativa del Pd sulla questione immigrazione

Tolentino: iniziativa del Pd sulla questione immigrazione

Il Partito Democratico di Tolentino ha organizzato per mercoledì 27 gennaio, alle ore 21, presso la Biblioteca Filelfica di Tolentino in largo Fidi, un incontro dal tema "Immigrazione: superare gli ostacoli e generare sviluppo". Parteciperanno Marco Pacciotti (Responsabile Nazionale del Forum Immigrazione del PD), Francesco Comi (Segretario regionale del PD Marche), Anna Quercetti (Segretaria del Circolo PD di Tolentino), Giovanni Lattanzi (GUS Macerata), Claudia Santoni (Osservatorio di genere). Coordinerà Antonella Ciccarelli, Presidente del Gruppo di Lavoro Politiche di Integrazione ed Immigrazione e Pari Opportunità del PD Marche e Responsabile Regionale del Forum Immigrazione. "L’iniziativa" spiega Anna Quercetti, segretario del PD di Tolentino "sarà un'occasione per approfondire un tema di grande attualità e complessità come quello della migrazione delle genti, non lasciando che l'opinione in merito si limiti a concetti che sono nient'altro che banalità e facili slogan elettorali".

26/01/2016 09:52
Hackerato il sito dell'Apm di Macerata

Hackerato il sito dell'Apm di Macerata

Attacco degli hacker al sito dell'Apm di Macerata. Sul portale della municipalizzata questa sera intorno alle 20 è improvvisamente comparsa una scritta che recita:"No Wars, No Religions, no Financial Power for a Better WorldWE ARE LEGION WE DON'T FORGET WE DON'T FORGIVE EXPECT US!ANONYMOUS"Tradotto:"No guerre, No Religioni, No Potere finanziario per un mondo miglioreNoi siamo una legione Non dimentichiamo Non perdoniamo Aspettateci"I tecnici dell'Apm si sono subito messi in moto per ripristinare la situazione e rendere nuovamente il sito fruibile agli utenti. Non è chiaro chi abbia avuto interesse ad hackerare il sito della municipalizzata maceratese, ma sembra che più di un attacco del famoso ANONYMOUS possa trattarsi più semplicemente di un dispetto messo a segno da qualche hacker dilettante.

25/01/2016 20:29
La forza dei bambini: le risposte Montessori

La forza dei bambini: le risposte Montessori

Nell’auditorium della Biblioteca Filelfica a Tolentino, affollatissimo per l’occasione, si è tenuto l’incontro pubblico “La forza dei bambini: le risposte Montessori” organizzato dai genitori del Comitato Montessori di Tolentino.Ospiti e relatori sono stati la dottoressa Agata Turchetti, dirigente scolastico in quiescenza, membro del Consiglio direttivo Fondazione Montessori di Chiaravalle, coordinatrice della rete di scuole ad indirizzo montessoriano della provincia di Macerata, alcune insegnanti che lavorano presso le suddette scuole e il professor Raniero Regni, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Umane e docente ordinario di pedagogia sociale all’ Università LUMSA di Roma, raffinatissimo divulgatore scientifico e sostenitore del Metodo Montessori.La dottoressa Turchetti ha chiarito le principali tappe che hanno portato molte scuole pubbliche della nostra regione e della nostra provincia all’istituzione di percorsi didattici montessoriani, esplicitando le difficoltà incontrate ma anche l’entusiasmo delle famiglie, i risultati raggiunti e le opportunità future. Ha fatto riferimento alla normativa della Regione Marche che giustamente sollecita alla valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori prevedendo finanziamenti dedicati a ciò. Con il suo intervento il professor Regni ha guidato i presenti in una suggestiva e profonda analisi dell’infanzia, del suo significato, delle sue caratteristiche agganciandovi rimandi alla storia, ai temi ricorrenti della pedagogia del Novecento e alle domande attualissime, sia pure senza tempo, circa il destino dell’uomo e dell’ intera umanità.Per spiegare il funzionamento della potente mente del bambino e per far comprendere l’importanza di sostenerla, senza deviarne lo sviluppo, Regni si è avvalso degli assunti delle neuroscienze come pure dei risultati delle ricerche di economia politica. Ha chiarito come Maria Montessori, scienziata a livello mondiale, prima donna medico di Italia, appassionata studiosa della mente del bambino e ideatrice di un rigoroso metodo educativo rispettoso dei suoi tempi e delle sue caratteristiche, abbia anticipato molte delle più recenti scoperte scientifiche e abbia intuito l’importanza di un percorso educativo volto a creare competenze, responsabilità e libertà nella singola persona e, su scala collettiva e mondiale, pace e armonia sottolineando come non si possa assolutamente evitare di prendere coscienza della necessità di un’educazione che tuteli l’umanità.All’incontro erano presenti le autorità civili locali, molti insegnanti e genitori, provenienti anche da molto lontano, come pure i dirigenti delle istituzioni scolastiche di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino dove sono attive classi ad indirizzo montessoriano.

25/01/2016 19:22
Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

 Il 23 e 24 gennaio al 7° Orsello Cup pista “Sagittario” a Campo Felice (AQ), sono stati quattro gli atleti dello Sci Club Sarnano JAST che hanno raggiunto il podio. La prima vittoria della stagione arriva grazie alla montecassianese Anastasia Patrassi, che nello slalom gigante di sabato, sbaraglia tutte le avversarie della categoria Allievi con un distacco di sessanta centesimi alla seconda. Doppio podio per il piccolo lorese Filippo Maria Calzetti, classe 2009, che pur costretto a gareggiare con gli atleti del 2008, riesce a piazzarsi 2° nel gigante di sabato e 3° nel gigante di domenica. Doppio podio anche per il sarnanese Andrea Rossi, 2° e 3° nei due giganti di domenica nella categoria Cuccioli e 3° posto per Nicola Mandozzi nella categoria Ragazzi il sabato. Sfiora il podio il maceratese Leonardo Carducci, classe 2006: 4° e 5° posto per lui la domenica. Buone prestazioni anche per gli altri atleti JAST Luca Settimi, Aleksey Polucci, Andrea Simonelli, Alessandro Piergentili, Gian Marco Coicchio e Massimiliano Merelli.

25/01/2016 18:56
Che tempo farà nel 2016? Il responso delle cipolle di Urbania

Che tempo farà nel 2016? Il responso delle cipolle di Urbania

E' un rito che si perpetua da tantissimi anni, da secoli.La notte del 24 gennaio, data della conversione di San Paolo, il «santo dei segni», il contadino metteva fuori dalla finestra, esposto verso oriente, un tagliere con 12 spicchi di cipolla. All’alba del giorno dopo, scrutando le mutazioni tra gli strati bianchi provocati dallo sciogliersi del pizzico di sale dosato nella conca, il contadino avrebbe saputo, in anticipo sugli eventi, il clima dell’intero anno. L'insegnante durantina Emanuela Forlini anche quest'anno ha ripetuto l’antico rito contadino e ha preparato il calendario del 2016.INVERNO: dopo un inizio con temperature insolitamente miti, a partire dal mese di febbraio, soprattutto nella seconda parte, si prevedono giornate fredde con ghiaccio, nevischio e galaverna, ma relativamente scarse quanto a precipitazioni.PRIMAVERA: la stagione si aprirà con un marzo abbastanza piovoso; e anche negli altri mesi primaverili non mancheranno, seppure in modo discontinuo, lievi piogge.ESTATE: l’inizio della stagione avrà un’apertura con giorni instabili, mentre la parte centrale della stagione sarà particolarmente calda.AUTUNNO: stagione ventosa nel 2016, con piovaschi, particolarmente a novembre dove non è esclusa la neve. Mese per mese.GENNAIO: le cipolle hanno confermato quanto già visto, bel tempo insolito e temperature sopra la media.FEBBRAIO: in questo mese farà capolino l’inverno con bruschi abbassamenti di temperature.MARZO: si presenta variabile e abbastanza piovoso soprattutto nella seconda parte.APRILE: sarà mite, ma con un peggioramento nella seconda metà del mese.MAGGIO: molto simile ad aprile nelle sue manifestazioni primaverili.GIUGNO: mese instabile, soprattutto nella prima quindicina.LUGLIO: migliore di giugno, ma variabile e con rare giornate di pioggia.AGOSTO: l’estate si farà sentire con giornate calde e torride.SETTEMBRE: tendente al bello, ma variabile nell’ultima parte.OTTOBRE: mese instabile e abbastanza piovoso.NOVEMBRE: freddo, gelo e qualche spolverata di neve.DICEMBRE: le gelate e rigori delle temperature si accentuano nella prima metà del mese.

25/01/2016 17:38
Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Dall'avvocato Massimo Nascimbeni, legale della S.S. Maceratese riceviamoIn relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione "Lo Sai Che?", andata in onda il 22 gennaio scorso sull'emittente televisiva "Sportitalia", dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese - definita "una Società miracolata dal Signore", con un Direttore Sportivo non all'altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra "con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli", una squadra fatta dall'allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio "con il braccino", di "mezzi investimenti", tra cui quello per il calciatore "Togni che non gioca da tre anni" -, la Società Sportiva Maceratese, per il tramite del sottoscritto suo legale, avvocato Massimo Nascimbeni, intende stigmatizzare tali offensive affermazioni, in quanto non rispondenti al vero e gravemente lesive della dignità, dell'onore e della reputazione della Società, della squadra, dello staff dirigenziale e tecnico tutto ed in particolare della Presidente Maria Francesca Tardella, del Direttore Sportivo Giulio Spadoni e del calciatore Romulo Eugenio Togni.https://www.youtube.com/watch?v=ATfI-lEPlq8Tali gratuite e disinvolte illazioni, pronunciate con enfasi e con tono inspiegabilmente astioso travalicando i limiti del diritto di critica, risultano ancor più odiose ed ingiustificabili, poiché reiterano analoghe espressioni sconvenienti ed offensive che lo stesso recidivo giornalista aveva già immotivatamente rivolto nei confronti della S.S. Maceratese in un editoriale a sua firma pubblicato in data 19 ottobre 2015 sul sito tuttomercatoweb.com, definendola anche in quell'occasione "una squadra costruita dal Mister fatta con due peperoni, senza dirigenza e con una proprietà anomala".Le suddette false e volgari affermazioni denigrano l'impegno economico della Società e la professionalità di tutti i suoi componenti, svilendo il valore della squadra, offendendo il nome e la storia sportiva quasi centenaria della S.S Maceratese e mortificando un'intera città e la sua tifoseria che in essa orgogliosamente si riconoscono.Si informa il signor Criscitiello, per sua doverosa conoscenza, che la SS Maceratese è una società seria, con una proprietà rispettabile ed una dirigenza competente, attenta a coniugare esigenze sportive e di bilancio in un budget sobrio e sostenibile, con una Presidente autorevole e stimata, recentemente entrata a far parte del Consiglio Direttivo di Lega Pro, ed una squadra di valore composta da calciatori di categoria, sapientemente costruita dal bravo DS Giulio Spadoni di concerto con il mister Cristian Bucchi, allenatore fortemente voluto dalla Società, che lo ha scelto credendo nelle sue capacità.Si ricorda, inoltre, al signor Criscitiello che in questi quattro anni e mezzo di Presidenza della Dottoressa Tardella la S.S. Maceratese è salita dall'Eccellenza fino alla vetta della Lega Pro, vincendo due campionati ed entrando due volte nei play-off; ha vinto, in particolare, lo scorso campionato di serie D da imbattuta, unica squadra in Europa a riuscire in tale impresa, entrando a pieno titolo nella storia del calcio; quest'anno, infine, da neopromossa, con un allenatore nuovo e una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella della scorsa trionfale stagione, è attualmente terza in classifica in Lega Pro, in piena corsa per i play-off.Con un minimo di onestà intellettuale, qualche merito per questi brillanti risultati sportivi, compreso quello della corrente stagione, andrebbe, dunque, riconosciuto anche alla Società, al di là di quelli innegabili ed indiscussi da attribuire agli allenatori ed ai calciatori che hanno conquistato tali successi sul campo.Si informa, ancora, il signor Criscitiello che, diversamente da quanto da lui affermato offendendo la storia calcistica e la professionalità del calciatore Romulo Eugenio Togni, lo stesso non è affatto fermo da tre stagioni, avendo collezionato ben 30 presenze nello scorso campionato di Lega Pro con la maglia della Spal ed avendo disputato senza soluzione di continuità le ultime 13 stagioni sportive mettendo insieme la bellezza di quasi 300 presenze da professionista tra serie A, serie B e serie C o Lega Pro.La S.S. Maceratese, esprimendo tutto il proprio disappunto e riservandosi ogni più opportuna azione nelle sedi giudiziarie competenti a tutela del buon nome e dell'immagine della Società e dei tesserati ingiustamente offesi, invita, pertanto, il signor Criscitiello a dare immediata smentita, con lo stesso mezzo televisivo, nel corso della prossima puntata della trasmissione in questione, alle false e diffamatorie affermazioni surriferite ed a porgere le proprie scuse pubbliche alla S.S. Maceratese, ai suoi tifosi ed ai suoi tesserati, in particolare alla Presidente Maria Francesca Tardella, al DS Giulio Spadoni ed al calciatore Romulo Eugenio Togni. 

25/01/2016 17:16
San Severino, festa per l'ultimazione dei lavori alla Scuola dell'Infanzia "Virgilio"

San Severino, festa per l'ultimazione dei lavori alla Scuola dell'Infanzia "Virgilio"

Insieme agli amministratori settempedani, rappresentati dal sindaco Cesare Martini e dall’assessore alle Manutenzioni Giampaolo Muzio, al dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, ai docenti, al personale tecnico e amministrativo, a quello ausiliario e ai professionisti che hanno progettato i lavori, alunni e famiglie hanno preso parte alla festa ospitata nell’atrio della scuola dell’infanzia “Virgilio”, per salutare l’ultimazione delle opere di messa in sicurezza e di efficientamento energetico e d’adeguamento alle norme d’igiene dell’intero plesso.“Grazie all’assessore comunale alle Manutenzioni, Giampaolo Muzio, – ha spiegato il sindaco Cesare Martini – siamo riusciti a finanziare questi lavori, che erano attesi da circa venti anni, tramite un bando emesso dalla Regione Marche. Sono stati bravi poi i professionisti esterni, il geometra Aldo Rondelli e l’architetto Simone Squadroni, a consegnare il progetto esecutivo in tempi molto ridotti. E bravi sono stati gli uffici comunali che si occupano dei lavori pubblici e delle manutenzioni a cooperare con tutte le strutture. Alla fine le opere, costate circa 100mila euro, sono state quasi interamente finanziate dalla Regione. Ad aggiudicarsi l’appalto è stata l’impresa C.R. Costruzioni Sas di Salvatore Camomilla che ha sede legale a San Severino Marche cui va, anche in questo caso, un ringraziamento per come sono state eseguite le opere e per la velocità di realizzazione. Infine un grazie va a tutte le figure che hanno collaborato per effettuare piccole migliorie. Il Comune, che ha trovato grande collaborazione anche nella Caritas settempedana, ha messo a disposizione i materiali per ritinteggiare aule e corridoi e risistemare, anche esternamente, la scuola che oggi si presenta in maniera molto più accogliente e molto più a misura di bambino”.Le famiglie degli alunni hanno voluto ringraziare personalmente il Sindaco e tutta l’Amministrazione comunale di San Severino Marche per l’attenzione mostrata alle loro richieste. Da tempo il tetto della scuola dell’infanzia “Virgilio”, insieme all’atrio d’ingresso, attendeva una manutenzione straordinaria sempre rinviata a causa della carenza di fondi. “Una situazione – ha spiegato il sindaco - cui abbiamo dovuto far fronte negli anni con piccoli interventi che però non hanno mai risolto una problematica delicata legata alle infiltrazioni d’acqua piovana che diventavano gravi in caso di nevicate, grandinate e in concomitanza di forti acquazzoni”.

25/01/2016 16:33
L'Osservatorio di Genere di Macerata lancia la campagna #leviedelledonnemarchigiane

L'Osservatorio di Genere di Macerata lancia la campagna #leviedelledonnemarchigiane

Se è vero che “ciò che non si nomina non esiste”, come diceva Alma Sabatini, saggista, linguista e insegnante italiana, nonché attivista femminista, allora per esistere le donne hanno bisogno di esserci anche con le parole. Tanti termini che per anni non hanno avuto, e spesso tuttora non hanno, la versione femminile come “assessore” o “sindaco”, oggi esistono nelle versioni, spesso osteggiate e non totalmente accettate di “assessora e sindaca”.Non è solo una questione di forma, le parole riflettono la realtà e la condizionano più di quanto ognuno possa rendersene conto. Un esempio sono le associazioni mentali che richiamano le due versioni, maschile e femminile, di “segretario” e “segretaria”: la prima fa subito pensare a “segretario di partito”, la seconda alla “segretaria di un ufficio”. Si tratta di due figure consolidate nella società, nella mente e nel linguaggio comune che rispecchiano due ruoli: il primo di prestigio, il secondo un po’ meno.Ebbene, uno degli strumenti per scardinare questo sistema “maschiocentrico” è sicuramente la nuova campagna social lanciata dall'Osservatorio di Genere di Macerata che apre una riflessione su un altro aspetto del rapporto tra linguaggio e discriminazione femminile, spesso trascurato.“Le vie e le piazze che ogni giorno nominiamo, leggiamo e attraverso cui passiamo o dove viviamo e lavoriamo - è scritto nella nota dell’evento Facebook #leviedelledonnemarchigiane - sono intitolate a personaggi illustri, che si sono distinti per merito, hanno lasciato un indelebile segno nella storia, anche solo della propria zona, oppure hanno contribuito in qualche modo alla crescita e al prestigio del luogo che gli ha attribuito onore.Nella stragrande maggioranza dei casi la toponomastica italiana, e dunque anche marchigiana, ha da sempre messo in luce personaggi maschili.”Dal mese di dicembre è partito l'appello, tramite social network: scrivere nei propri profili facebook o twitter il nome della donna marchigiana a cui ognuno vorrebbe intitolare una via o una piazza, seguito dall'hashtag #leviedelledonnemarchigiane, unitamente alla città di provenienza.L’iniziativa di raccolta di nomi che renderanno onore alle nuove vie delle città marchigiane si concluderà il 31 gennaio.Fino ad ora sono state votate diverse donne marchigiane : viventi e non, sante, letterate, partigiane, giornaliste, attrici, vittime di femminicidio, pittrici, politiche, avvocate, poete, insegnanti di danza.Tra le donne scelte dagli utenti di Facebook compaiono: Alessandra Nibbi, classe 1923, archeologa ed egittologa portosangiorgese; Maria Montessori, di Chiaravalle, educatrice, pedagogista, filosofa, medico e scienziata italiana; l’urbinate Monica Crinelli, infermiera stroncata da una grave malattia, distintasi per la sua solarità, per la tutela dei bisogni dell’anziani e delle persone fragili; Anita Cerquetti, famosa soprano nata a Montecosaro.E ancora: Mimma Baldoni Di Cola e Alda Renzi, le "sartine" di Ancona che nel settembre del '43 salvarono decine di nostri soldati dalla deportazione; Egidia Coccia, detta “la Postina”, perché recapitava documenti, partigiana ascolana che a 19 anni abbracciò la lotta armata, di notte trasportava con i somari le armi per rifornire i partigiani fuggitivi tra il monte Ascensione e l’area di Castignano.E, infine, anche l’anconetana Virna Lisi, di cui sui social scrivono: “bellezza,modestia e serietà, rappresenta a pieno la nostra regione tanto bella quanto poco appariscente e laboriosa!”Nomi e volti di una regione che, come tante altre in Italia, non ha mai pensato di dedicare le proprie vie e strade alle donne che si sono distinte nella Penisola e nel mondo.L’Osservatorio di Genere stilerà poi una classifica, in base alle “nomine” ricevute, dei personaggi femminili scelti e presenterà l'iniziativa alle amministrazioni comunali.Le parole non sono mai solo segno, in esse ci sono precisi significati, che veicolano messaggi. I nomi delle donne, che in passato erano nascosti o addirittura scomparivano dietro ai cognomi dei propri mariti, possono tornare a essere bandiere delle loro personalità e anche segni di una lotta, quella per il riconoscimento dell’identità propria e unica del cosiddetto “genere debole”.

25/01/2016 15:01
Simone non paga più ogni mese 1400 euro per la sua pomata “speciale”. Il racconto della sua storia a “Le Iene”

Simone non paga più ogni mese 1400 euro per la sua pomata “speciale”. Il racconto della sua storia a “Le Iene”

Da gennaio “il bambino mascherato" sta utilizzando la sua pomata “speciale” senza che la famiglia debba pagare ogni mese 1400 euro. Costa più di uno stipendio l’unguento che ogni giorno il piccolo Simone Storani, bambino di Macerata  utilizza per curarsi. Aveva riportato ustioni gravi a causa di un incidente domestico subìto quando aveva due anni e mezzo.Simone è stato ribattezzato il “bambino mascherato” nella trasmissione de “Le Iene” di ieri sera, che racconta la visita a casa del piccolo dello scorso novembre del giornalista della trasmissione televisiva Filippo Romano.Le spese della pomata che Simone utilizza per anni sono state a carico della famiglia, che doveva pagare una somma, incredibile per qualsiasi malato non miliardario, in quanto riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale come un cosmetico e non come un medicinale.Da gennaio, grazie alla denuncia de “Le Iene”, il Direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur di Macerata, Alessandro Maccioni, si è attivato per liberare la famiglia di Simone del peso di una spesa così onerosa che si aggiunge alle numerose operazioni di trapianti di pelle e ricoveri a cui il bambino deve periodicamente sottoporsi. Fino ad oggi la madre di Simone racconta di aver già speso solo per gli interventi chirurgici 58 mila euro. Grazie all’associazione “Il cuore di Dio” molte persone dal cuore buono negli anni hanno aiutato la famiglia di Simone, ma la solidarietà non può essere infinita, “la gente non ci può donare a vita”, dice la signora Tiziana Bardi, mamma di Simone.La storia di Simone si è conclusa così a lieto fine, grazie all’intervento della famosa trasmissione televisiva che ha “costretto” il Servizio Sanitario Nazionale a riconoscere i bisogni di questo bambino come necessità e non come un lusso estetico.

25/01/2016 12:26
Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Doppia ribalta televisiva su Sky per l'assessore al Commercio di Tolentino, Orietta Leonori. Tifosissima della Juventus, anche ieri sera ha raggiunto Torino per seguire dal vivo la partita della sua squadra del cuore contro la Roma.Prima dell'inizio della partita le telecamere di Sky l'hanno immortalata mentre disegnava con le dita un cuore.Poi, dopo il gol di Dybala, è stata inquadrata mentre insieme a un'altra tifosa bianconera festeggiava con l'esultanza diventata ormai tipica dei giocatori della squadra di Allegri.E, inevitabilmente, le foto hanno fatto il giro della città dove in tanti hanno riconosciuto l'assessore già dalle immagini trasmesse in diretta da Sky.

25/01/2016 12:06
Ceroni: "La rivolta dei sindaci farà tornare Ceriscioli sui suoi passi"

Ceroni: "La rivolta dei sindaci farà tornare Ceriscioli sui suoi passi"

"Il Presidente Ceriscioli nomini subito un assessore regionale con il compito di occuparsi del Servizio Sanitario Regionale, eviterà di rimediare ancora brutte figure": la richiesta arriva da Remigio Ceroni, senatore di Forza Italia, che chiede al presidente della Regione un cambio di marcia immediato sulla sanità."Un presidente di Regione notoriamente fa molta rappresentanza e non ha il tempo sufficiente per occuparsi di un settore così importante e delicato.Ci rendiamo conto che chi vuole gestire il potere non può farsi sfuggire di mano il controllo della sanità che da sola vale 80% del bilancio.Tuttavia essendo la salute un bene prezioso la gestione deve essere affidata a persone disponibili a tempo pieno e competenti nella materia. Non è materia di gabinetto.Dal suo insediamento la minoritaria Giunta Regionale delle Marche sta svolgendo il suo mandato in maniera molto deludente.Nella sanità in particolare la contestazione rispetto alle poche scelte operate ha fatto sollevare le proteste di cittadini, sindaci, operatori e organizzazioni sindacali.I sindacati hanno duramente contestato la scelta effettuata senza condividerne i profili con le parti sociali di togliere ai direttori di A.V la contrattazione decentrata con una normaimprecisa e contraddittoria inserita a sorpresa nella legge di stabilità  e la decisione è stata momentaneamente sospesa perché eventualmente avrà decorrenza 1/1/2017.Con 4 determine adottate dal D.G. ASUR il 24 dicembre 2015, sperando passassero inosservate, causa le festività natalizie, senza consultare nessuno si è proceduto alla riorganizzazione dei Punti Nascita e dei Punti di Primo Intervento con l'obiettivo dichiarato di risparmiare risorse.Ad un mese esatto dal l'adozione del piano, il piano è al punto zero.Per quanto riguarda i Punti Nascita tutto è sub iudice essendo aperti contenziosi che non sono stati ancora decisi nel merito dal TAR Marche ed il cui esito non è scontato posto che la riforma non tiene conto delle specificità, compresi i profili di disagio dell’utenza determinati da aspetti prettamente legati alle caratteristiche del territorio. Aberrante l’idea che il pacchetto assistenziale da garantire alle mamme in attesa dell’entroterra debba includere la verifica delle condizioni meteorologiche  e della viabilità stradale.Il profilo riformatore invocato da Ceriscioli a sottendere un cambiamento così denso di opportunità secondo le dichiarazioni recentemente rese, pare avere preso la piega del dietro front perché per quanto riguarda  i punti di primo intervento  sembrerebbe che dopo le proteste dei Sindaci del territorio e la denuncia alla Procura della Repubblica, del primo cittadino  di Cagli, vi sia stato un ripensamento e  l'Area Vasta 1 (Pesaro Urbino) sia stata autorizzata ad assumere  personale medico a tempo pieno per oltre 10 unità, attingendo da tutte le graduatorie dell’ASUR., così smentendo anche il fatto che oggi non sia possibile fare nuove assunzioni in difetto del riassetto organizzativo tanto caldeggiato.Intanto il direttore di A.V.1  è stato costretto a smentire se stesso e a sguarnire di nuovo l'Ospedale di Urbino del personale medico assegnato dopo  l'applicazione delle disposizioni previste dalla riforma.La rivolta dei sindaci del pesarese ha fatto cambiare idea al Presidente Ceriscioli.Le proteste dei sindaci delle altre aree vaste gli faranno cambiare il resto.Al Presidente Ceriscioli avevamo rivolto l'invito a ritirare tutte le determine, a consultare i territori e a ponderare meglio le scelte perché è evidente che il suo piano è sbagliato, inopportuno, non migliorerà la qualità del servizio e aumenterà i costi".

25/01/2016 08:54
Domenica di solidarietà: l’arte marziale Aikido scende in campo per Anffas Macerata / video

Domenica di solidarietà: l’arte marziale Aikido scende in campo per Anffas Macerata / video

E’ stata una domenica particolare per l’Anffas di Macerata. Una giornata all’insegna del Aikido, l’arte marziale giapponese portatrice di “armonia”, “congiungimento” e “unione”, i tre significati che sono racchiusi in quest’unica parola.Questa mattina dalle 9 e 30 alle 12 e 30 i praticanti di quest’arte orientale, provenienti da molte scuole d’Italia, erano presenti all’iniziativa “L’Aikido per l’Anffas Macerata”, svoltasi presso il Palavirtus della città.Erano presenti, tra le altre, le sezioni del Sef Stamura Ancona., l’Aikido Dojo San Paolo di Civitanova Marche e la sezione UISP con l' Aikido del Centro Studi Arti Marziali Monte Urano.L’evento ha avuto come obiettivo quello di supportare e promuovere le iniziative dell’Anffas Macerata, non solo per mezzo di donazioni, ma soprattutto attraverso il riconoscimento dell'impegno e della valenza sociale dell'attività promossa dalla struttura cittadina.“Il maestro Ueshiba, chiamato O' Sensei , prima di morire disse ‘vi lascio l' Aikido per pacificare il Mondo’ – scrivono in una nota gli organizzatori - quindi dalle parole del fondatore si evince che questa arte marziale nasce per sviluppare un uomo migliore e gli uomini migliori sono quelli che con gesti, anche di piccola spessore, costruiscono ed aiutano chi lavora come l'Anffas per un mondo migliore.”https://www.youtube.com/watch?v=IhxaRqVJGOE

24/01/2016 18:46
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