Nel panorama in continua evoluzione dell'economia digitale, BrainTrade Italia si sta affermando come punto di riferimento essenziale per chi cerca un approccio serio e strutturato all'educazione economica. La missione della piattaforma è chiara: democratizzare l'accesso alle competenze finanziarie, offrendo una formazione sul trading che sia al contempo rigorosa e accessibile.
A differenza di molte risorse generiche, BrainTrade ha sviluppato un ecosistema didattico su misura per le esigenze specifiche del mercato locale, colmando il divario tra teoria accademica e pratica di mercato. Attraverso corsi di investimento online progettati da esperti del settore, la piattaforma guida gli utenti dalla comprensione dei concetti base fino alle strategie più avanzate.
La qualità del servizio è testimoniata dalle numerose opinioni positive su BrainTrade, che evidenziano la chiarezza espositiva e l'utilità pratica delle lezioni. Chi è alla ricerca di recensioni affidabili su BrainTrade noterà spesso come gli utenti apprezzino la capacità della piattaforma di trasformare argomenti complessi in percorsi di apprendimento gestibili, rendendo BrainTrade un partner di fiducia per la crescita finanziaria in Italia.
Perché gli studenti italiani preferiscono BrainTrade per la crescita finanziaria
Gli investitori italiani sono storicamente noti per la loro prudenza e per la necessità di comprendere a fondo gli strumenti prima di impegnare il proprio capitale. BrainTrade risponde perfettamente a questa esigenza culturale, offrendo un percorso di educazione finanziaria che privilegia la consapevolezza rispetto all'impulsività. La piattaforma non promette guadagni facili, ma fornisce gli strumenti per costruire una competenza solida nel tempo.
Nel contesto del trading online in Italia, spesso saturato da informazioni frammentarie o fuorvianti, BrainTrade si distingue per il suo approccio metodico. I contenuti sono interattivi e supportati da una guida esperta che accompagna lo studente passo dopo passo.
Leggendo le recensioni su BrainTrade, emerge chiaramente come la struttura dei corsi sia un fattore determinante per la scelta degli utenti: lezioni chiare, esempi pratici e un linguaggio privo di tecnicismi inutili. Le opinioni su BrainTrade confermano che questo approccio "centrato sullo studente" è la chiave del successo della piattaforma, rendendola la scelta preferenziale per chi desidera navigare i mercati con cognizione di causa e professionalità.
Imparare il trading in modo smart
L'apprendimento tradizionale può risultare spesso noioso e poco stimolante, specialmente in materie complesse come la finanza. BrainTrade ha rivoluzionato questo concetto introducendo un apprendimento smart, basato su tecnologie moderne e metodologie coinvolgenti. Tra i corsi finanziari in Italia, la proposta di BrainTrade spicca per l'uso della gamification: lezioni che non sono solo frontali, ma che includono simulazioni, quiz e casi studio interattivi.
La piattaforma BrainTrade è progettata per mantenere alta l'attenzione dell'utente, trasformando lo studio dei grafici e delle analisi economiche in un'esperienza dinamica. Ogni modulo è strutturato per offrire un feedback immediato, permettendo allo studente di correggere gli errori in tempo reale.
Una recente recensione su BrainTrade ha sottolineato proprio come questo metodo pratico aiuti a fissare i concetti molto più velocemente rispetto alla lettura di manuali statici. Le opinioni su BrainTrade concordano sul fatto che l'approccio "imparare facendo" riduca drasticamente la curva di apprendimento, permettendo anche a chi ha poco tempo di acquisire competenze di alto livello in modo efficiente e, soprattutto, intelligente.
Dare potere ai principianti italiani per padroneggiare gli investimenti
Il mondo della finanza può sembrare intimidatorio per chi parte da zero. BrainTrade ha creato un percorso specifico dedicato al trading per principianti in Italia, pensato per abbattere le barriere d'ingresso psicologiche e tecniche. L'obiettivo non è solo insegnare a operare, ma costruire una mentalità analitica che permetta di gestire il rischio e comprendere le dinamiche globali.
La formazione finanziaria offerta parte dai fondamenti: cos'è un'azione, come funzionano le obbligazioni e come leggere un bilancio. Questo approccio graduale è il cuore dell'apprendimento con BrainTrade, che evita di sovraccaricare il neofita con informazioni troppo avanzate prima che le basi siano solide.
Le recensioni su BrainTrade scritte da chi ha iniziato senza alcuna esperienza precedente sono spesso le più entusiaste. Molti utenti raccontano di come siano passati dalla totale confusione alla capacità di costruire un portafoglio diversificato in pochi mesi. Le opinioni su BrainTrade confermano che la piattaforma è uno strumento di empowerment reale, capace di trasformare l'incertezza del principiante nella sicurezza di un investitore consapevole.
Cosa dicono gli studenti italiani su BrainTrade
Il vero valore di un percorso formativo si misura attraverso la soddisfazione di chi lo ha completato. Analizzando le recensioni di BrainTrade Italia, si nota un filo conduttore: la gratitudine per un ambiente di apprendimento che è al tempo stesso professionale e accogliente. Gli studenti non si sentono numeri, ma parte di una community che punta all'eccellenza.
Le opinioni degli studenti mettono in luce la qualità del materiale didattico e la disponibilità del supporto. Molti sottolineano come l'esperienza di apprendimento sia fluida, priva di intoppi tecnici e ricca di contenuti aggiornati che riflettono la realtà attuale dei mercati.
Il feedback su BrainTrade è costantemente positivo anche riguardo alla trasparenza: gli utenti apprezzano che non vengano venduti sogni irrealizzabili, ma competenze concrete. Che si tratti di un universitario che vuole capire l'economia o di un professionista che desidera gestire i propri risparmi, le testimonianze confermano che BrainTrade mantiene le promesse fatte, consolidando la sua reputazione come leader nella formazione in Italia.
Corsi focalizzati sull'Italia per una migliore comprensione finanziaria
Mentre i principi della finanza sono globali, il contesto in cui si applicano è spesso locale. BrainTrade si distingue offrendo corsi finanziari in Italia che tengono conto delle specificità del nostro Paese, come la tassazione sugli investimenti, le dinamiche della Borsa di Milano e il contesto economico europeo.
Questa attenzione alla formazione locale come investimento è fondamentale per un investitore italiano che vuole operare con consapevolezza. L'educazione di BrainTrade non si limita a tradurre concetti americani, ma li adatta alla realtà che gli studenti vivono quotidianamente. Si parla di strumenti finanziari accessibili dall'Italia e di normative vigenti nel nostro ordinamento.
Leggendo le recensioni di BrainTrade, si evince come questo aspetto "localizzato" sia un grande valore aggiunto. Gli utenti sentono che il corso è stato fatto per loro, non per un pubblico generico internazionale. Le opinioni su BrainTrade ribadiscono che comprendere il mercato domestico è il primo passo per poi espandersi su quelli internazionali e BrainTrade fornisce la mappa perfetta per questo viaggio.
Impara dagli esperti: il vantaggio della Mentorship di BrainTrade in Italia
Uno dei pilastri del successo di BrainTrade è la qualità del corpo docente. La piattaforma si avvale di mentori esperti e professionisti che operano attivamente sui mercati, non semplici teorici. Questi formatori finanziari portano in aula virtuale la loro esperienza diretta, condividendo strategie, errori da evitare e analisi in tempo reale.
La conoscenza sul trading di BrainTrade viene trasmessa attraverso webinar, sessioni di Q&A e analisi di mercato approfondite, permettendo agli studenti di confrontarsi direttamente con chi ha fatto del trading la propria professione. Questo accesso diretto agli esperti è spesso citato nelle recensioni su BrainTrade come uno dei fattori differenzianti rispetto ai corsi preregistrati standard.
Le opinioni su BrainTrade confermano che avere un mentore che guida, corregge e ispira accelera notevolmente il processo di apprendimento. In un settore dove l'errore può costare caro, poter contare sulla supervisione di professionisti qualificati offre una sicurezza impagabile agli studenti italiani.
Alfabetizzazione finanziaria per un futuro italiano più forte
L'Italia sconta purtroppo un ritardo storico in termini di competenze economiche diffuse. BrainTrade si pone l'obiettivo ambizioso di colmare questo gap, promuovendo l'educazione finanziaria in Italia come strumento di crescita sociale e personale. Una popolazione che sa gestire i propri risparmi è una popolazione più libera e meno soggetta a truffe o a decisioni economiche errate.
La conoscenza degli investimenti di BrainTrade va oltre il semplice trading speculativo; insegna la pianificazione a lungo termine, la gestione del budget e la protezione del capitale dall'inflazione. Questa formazione economica a 360 gradi è essenziale per costruire un futuro più solido.
Nelle recensioni su BrainTrade, molti utenti esprimono soddisfazione non solo per i profitti potenziali, ma per aver acquisito una nuova "lente" attraverso cui leggere il mondo. BrainTrade sta contribuendo attivamente a creare una cultura finanziaria più matura nel Paese, un impegno che viene riconosciuto e lodato costantemente da chi frequenta i suoi corsi.
Strumenti di apprendimento interattivi che coinvolgono gli italiani
Nell'era digitale, l'attenzione è la risorsa più scarsa. Per questo motivo, i corsi interattivi di BrainTrade sono strutturati per massimizzare il coinvolgimento. Dimenticate le lunghe ore passate a guardare video passivi; qui l'utente è protagonista. Attraverso quiz, sfide di analisi e moduli pratici, l'educazione digitale in Italia fa un salto di qualità.
BrainTrade Italia utilizza tecnologie avanzate per simulare scenari di mercato, permettendo agli studenti di testare le proprie strategie in un ambiente sicuro prima di rischiare capitale reale. Questo approccio pratico è fondamentale per consolidare la teoria.
Le recensioni su BrainTrade evidenziano spesso come l'interattività renda lo studio non solo più efficace, ma anche divertente. Le opinioni sul trading sulla piattaforma confermano che l'uso di strumenti digitali moderni aiuta a mantenere alta la motivazione, riducendo il tasso di abbandono tipico dei corsi online e garantendo che le nozioni apprese vengano realmente assimilate e ricordate nel tempo.
Costruire fiducia attraverso trasparenza ed educazione
In un settore talvolta opaco come quello della formazione sul trading, la fiducia in BrainTrade è un asset costruito giorno dopo giorno sulla trasparenza. La piattaforma si distingue per un approccio etico: nessuna promessa di arricchimento rapido, nessun marketing aggressivo, ma solo educazione finanziaria di qualità basata su dati e studio.
Questo posizionamento onesto è molto apprezzato dal pubblico italiano, stanco di venditori di illusioni. Le recensioni su BrainTrade lodano spesso la chiarezza con cui vengono spiegati i rischi associati agli investimenti, un segno di grande professionalità e rispetto per l'utente.
Le opinioni sul trading in Italia stanno convergendo verso piattaforme che, come BrainTrade, mettono la verità al primo posto. Sapere di potersi affidare a un ente formativo che ha a cuore l'interesse dello studente e non solo il profitto crea un legame duraturo. BrainTrade dimostra che l'integrità è la base più solida su cui costruire un business educativo di successo.
Come BrainTrade ispira la prossima generazione di investitori italiani
Il futuro dell'economia è nelle mani dei giovani e BrainTrade sta giocando un ruolo cruciale nell'avvicinare i nuovi investitori italiani ai mercati finanziari. La piattaforma parla il linguaggio dei nativi digitali, offrendo contenuti fruibili da mobile, veloci e diretti, senza però sacrificare la profondità dell'analisi.
La crescita educativa di BrainTrade si riflette nel numero crescente di giovani che scelgono questi corsi per costruire le proprie competenze professionali o per gestire i primi risparmi. BrainTrade fornisce l'ispirazione finanziaria necessaria per vedere gli investimenti non come un gioco d'azzardo, ma come una componente essenziale della vita adulta.
Le recensioni su BrainTrade da parte della fascia demografica più giovane sottolineano l'importanza di avere una guida affidabile in un mondo dominato dalle "fake news" finanziarie sui social media. BrainTrade sta formando una generazione più consapevole, preparata e pronta ad affrontare le sfide economiche del domani con competenza e serenità.
Dove la conoscenza diventa potere
Alla fine del percorso, ciò che rimane è la consapevolezza che il vero asset non è il capitale, ma la competenza. Il potere della conoscenza su BrainTrade risiede nella capacità di rendere autonomi gli individui nelle loro scelte economiche. La piattaforma BrainTrade Italia non si limita a fornire informazioni; trasforma quelle informazioni in abilità pratiche utilizzabili per tutta la vita.
Il successo educativo di BrainTrade è misurabile non solo nei numeri, ma nelle storie di chi ha cambiato il proprio approccio al denaro. Dalla gestione del bilancio familiare al trading professionale, le competenze acquisite aprono nuove porte e opportunità.
Concludendo con le recensioni su BrainTrade, il verdetto è unanime: investire nella propria formazione con BrainTrade è il miglior investimento possibile. La piattaforma ha dimostrato che con il giusto metodo, il supporto adeguato e una buona dose di impegno, chiunque può padroneggiare i mercati finanziari, trasformando la conoscenza in un vero e proprio potere personale.
I casinò non aams sono piattaforme di gioco online che non operano con concessione ADM italiana, ma possono avere una licenza estera. Questa guida ai casinò non aams spiega cosa controllare prima di registrarti, con attenzione a sicurezza, bonus, pagamenti e limiti. Chi cerca un casino senza aams spesso vuole più scelta, ma deve capire quali tutele mancano rispetto al circuito italiano. Il punto centrale, per i casinò non aams per italiani, non è trovare scorciatoie, ma valutare rischi, regole e responsabilità.
Che cosa significa casinò non AAMS oggi
Il termine AAMS è ancora usato dagli utenti, ma in Italia l’ente di riferimento è ADM. Per questo, quando si parla di casinò non AAMS, si indicano siti non autorizzati dall’autorità italiana. Possono essere regolati da enti esteri, ma non rientrano nel sistema nazionale.
Questa differenza pesa su tre aspetti pratici. Il primo riguarda la protezione del giocatore. Il secondo riguarda la gestione dei reclami. Il terzo riguarda la certezza sulle procedure di verifica, pagamento e blocco del conto.
Un utente italiano deve quindi distinguere tra piattaforma regolata all’estero e sito senza controlli chiari. I casinò non aams affidabili, quando esistono, mostrano licenza, società titolare, regole sui prelievi e strumenti di gioco responsabile.
Tabella caratteristiche dei casinò non AAMS
Questa tabella riassume i parametri da controllare prima di aprire un conto. I dati sono esempi pratici, utili per valutare una piattaforma senza confondere licenza estera e autorizzazione italiana.
Parametro
Valore o criterio da controllare
Tipo di piattaforma
Casino online con licenza non ADM
Licenza possibile
Curaçao, Malta, Anjouan, Isle of Man o altra giurisdizione
Età minima
18 anni
Valuta conto
Euro, dollaro, USDT o criptovalute
Deposito minimo
Da 10 a 25 euro in molti casi
Prelievo minimo
Da 20 a 50 euro secondo metodo
Tempo prelievo e wallet
Da 15 minuti a 24 ore dopo approvazione
Tempo prelievo con carta
Da 1 a 5 giorni lavorativi
KYC
Richiesto per prelievi, limiti o controlli antifrode
Bonus benvenuto
Di solito 100 percento fino a 500 euro
Wagering medio
Da 30x a 45x su bonus o bonus più deposito
RTP slot dichiarato
Spesso tra 94 percento e 97 percento
Live casino
Roulette, blackjack, baccarat e game show
App mobile
App nativa, web app o sito responsive
Assistenza clienti
Chat, email, talvolta Telegram o WhatsApp
La tabella non basta da sola. Un sito può mostrare numeri interessanti e avere regole poco chiare. Per questo conviene leggere sempre termini, limiti e condizioni prima del deposito.
Come scegliere con criteri pratici
La ricerca del miglior casinò non aams parte da controlli semplici. Non serve fidarsi della grafica o del bonus più alto. Serve capire chi gestisce il sito, dove è registrata la società e come vengono trattati i fondi.
Un controllo utile è cercare il numero di licenza nel footer. Poi bisogna verificare se il nome della società coincide con quello indicato nei termini. Se mancano questi dati, il rischio aumenta subito.
Prima di registrarsi, conviene valutare questi punti:
- licenza visibile e verificabile;
- termini scritti in italiano o inglese chiaro;
- limiti di deposito modificabili;
- pagamenti con tempi indicati;
- assistenza raggiungibile prima del deposito;
- regole KYC senza ambiguità;
- provider di giochi riconoscibili;
- pagina sul gioco responsabile.
I siti non aams possono avere impostazioni diverse da quelle italiane. Alcuni accettano criptovalute. Altri propongono limiti più alti. Questa flessibilità può sembrare comoda, ma va letta insieme al livello di protezione disponibile.
Licenze estere e differenze con ADM
Una licenza estera non equivale a una concessione italiana. Significa che il casino risponde a un’altra autorità. Le regole possono cambiare per reclami, verifiche tecniche, fondi dei giocatori e gestione delle controversie.
Nei casinò non aams sicuri la licenza è solo il punto di partenza. Conta anche la reputazione operativa. Un marchio con anni di attività, pagamenti tracciabili e termini chiari offre più segnali positivi.
La differenza principale con i casinò ADM riguarda il perimetro legale. Un casino ADM è autorizzato per il mercato italiano. Un operatore estero può non offrire le stesse garanzie locali, anche se ha regole proprie.
Cosa verificare nella licenza
La licenza va controllata con metodo. Non basta leggere un logo. Un operatore serio indica numero, società, indirizzo e autorità competente. La pagina dei termini deve confermare gli stessi dati.
Un dettaglio poco notato riguarda i sub licenziatari. Alcuni siti operano sotto piattaforme tecniche condivise. In questi casi, l’utente deve capire chi incassa i depositi e chi risponde ai reclami.
Bonus disponibili e wagering
I bonus sono uno dei motivi per cui molti utenti guardano ai migliori casino online non aams. Le offerte possono includere pacchetti di benvenuto, free spin, cashback e reload settimanali. Il valore reale dipende però dal wagering.
Un bonus da 500 euro può sembrare migliore di uno da 100 euro. In pratica, conta quanto bisogna puntare prima del prelievo. Contano anche i giochi validi, il contributo delle slot e il limite massimo di puntata.
Tipo di bonus
Esempio numerico
Condizione da verificare
Bonus benvenuto
100 percento fino a 500 euro
Wagering 35x sul bonus
Free spin
100 giri su slot selezionate
Vincite convertite in bonus
Cashback
10 percento sulle perdite nette
Tetto settimanale di 100 euro
Reload
50 percento fino a 200 euro
Valido solo in giorni specifici
Torneo slot
Montepremi 5.000 euro
Classifica basata su puntate o moltiplicatori
Il wagering è la parte più importante. Se un bonus richiede 35x su 100 euro, l’utente deve generare 3.500 euro di puntate valide. Questo non significa perdere quella cifra, ma indica il volume richiesto.
Come leggere i termini promozionali
Le regole dei bonus vanno lette prima dell’attivazione. Alcune promozioni hanno scadenza di 7 giorni. Altre escludono giochi live, jackpot o titoli con RTP alto. Questi dettagli cambiano il valore dell’offerta.
Un criterio prudente è scegliere bonus con importo più basso e regole più semplici. Nei nuovi casinò non aams si trovano spesso offerte aggressive. Non sempre sono le più utili per un giocatore con budget limitato.
Pagamenti e prelievi per utenti italiani
I pagamenti sono un punto sensibile. Nei casinò non AAMS possono essere disponibili carte, bonifici, wallet, voucher e criptovalute. Ogni metodo ha costi, limiti e tempi diversi.
Un utente italiano dovrebbe controllare anche il nome che compare sull’estratto conto. Alcuni operatori usano processori internazionali. Questo può creare dubbi in banca o rallentare controlli successivi.
I metodi più comuni sono:
- carta Visa o Mastercard;
- bonifico bancario internazionale;
- e wallet come Skrill o Neteller;
- voucher prepagati;
- USDT, Bitcoin o altre criptovalute;
- sistemi locali integrati da provider terzi.
La velocità promessa non coincide sempre con quella reale. Un prelievo in cripto può essere rapido dopo l’approvazione. Se però il KYC è in sospeso, il pagamento resta fermo.
KYC e controlli sul conto
Il KYC serve a verificare identità, età e titolarità dei mezzi di pagamento. Può essere richiesto alla registrazione, al primo prelievo o al superamento di una soglia. Non va visto come un dettaglio secondario.
Un casino serio spiega quali documenti servono. Di solito sono carta d’identità, prova di residenza e prova del metodo usato. Se il sito chiede documenti senza pagina privacy chiara, meglio fermarsi.
App mobile e gioco da smartphone
Molti utenti cercano casino da smartphone perché giocano in mobilità. I siti non aams sicuri dovrebbero funzionare bene da browser mobile, senza obbligare a scaricare file poco chiari. Una web app ben fatta è spesso sufficiente.
L’app nativa può essere comoda, ma va valutata con attenzione. Su Android esistono APK esterni agli store ufficiali. Su iPhone, invece, il gioco passa spesso da Safari o da una web app salvata in schermata Home.
Un’esperienza mobile corretta dovrebbe includere:
- accesso con autenticazione a due fattori;
- menu chiaro per deposito e prelievo;
- filtri per provider e categoria;
- caricamento rapido delle slot;
- limiti di sessione visibili;
- chat accessibile da telefono.
La qualità mobile si vede nei dettagli. Se il pulsante di logout è nascosto, il cashier è confuso o i termini non si aprono bene, il sito non è adatto a un uso frequente.
Giochi disponibili e provider
Le slot non aams sono spesso il reparto più ampio. Possono includere titoli a rulli, Megaways, jackpot, crash game e slot con acquisto bonus. La scelta dipende dai provider collegati alla piattaforma.
Tra i nomi più presenti nel mercato internazionale si trovano Pragmatic Play, Play’n GO, Hacksaw Gaming, Evolution, BGaming, Nolimit City e Relax Gaming. La presenza di provider noti non elimina il rischio, ma aiuta la valutazione.
I giochi principali sono:
- slot classiche e video slot;
- roulette europea e francese;
- blackjack live e RNG;
- baccarat;
- game show live;
- crash game;
- jackpot progressivi;
- video poker;
- tavoli con croupier dal vivo.
Un fatto poco discusso riguarda le versioni RTP. La stessa slot può esistere in varianti con ritorno teorico diverso. Per questo conviene aprire la scheda informativa del gioco prima di puntare.
Come scegliere una slot
La scelta di una slot dovrebbe partire da budget e volatilità. Una slot ad alta volatilità può restare senza vincite per molte rotazioni. Una slot a bassa volatilità offre risultati più frequenti, ma spesso più piccoli.
Il modo più prudente è fissare una spesa di sessione. Poi si selezionano giochi con puntata minima compatibile. Se la puntata minima è alta rispetto al budget, la sessione diventa troppo breve.
Registrazione passo dopo passo
La registrazione nei casinò non aams affidabili segue una logica simile ad altri servizi online. L’utente inserisce dati personali, crea una password e conferma email o telefono. Alcuni siti chiedono subito la verifica.
Prima di aprire un conto, conviene preparare una email dedicata. Aiuta a separare comunicazioni promozionali, ricevute e messaggi di sicurezza. È anche utile attivare password unica e autenticazione a due fattori.
Il percorso più comune è questo:
1) Aprire il sito dal browser.
2) Cliccare su registrazione.
3) Inserire nome, cognome, data di nascita e paese.
4) Scegliere valuta del conto.
5) Creare password forte.
6) Confermare email o numero di telefono.
7) Leggere i termini bonus prima del deposito.
8) Impostare limiti personali.
9) Caricare documenti se richiesti.
10) Effettuare un deposito compatibile con il budget.
11) Non bisogna usare dati falsi. Un conto con informazioni errate può essere bloccato al prelievo. Questo accade spesso quando documento, carta e profilo non coincidono.
Come effettuare il login senza errori
Il login sembra una fase semplice, ma crea molti problemi pratici. Gli errori più comuni sono password salvate male, email sbagliate, VPN attiva o codice 2FA non sincronizzato.
Un casinò non AAMS può bloccare l’accesso dopo più tentativi falliti. Questa misura protegge l’account, ma può rallentare l’utente. È meglio usare un password manager e aggiornare i dati di recupero.
Se il login non funziona, conviene procedere così:
- controllare email e password;
- disattivare estensioni che bloccano script;
- svuotare cache del browser;
- provare rete diversa;
- verificare se il dominio è cambiato;
- contattare la chat senza inviare documenti in pubblico.
La sicurezza del login conta quanto il catalogo giochi. Un sito che non offre 2FA, avvisi di accesso o blocco sessione mostra una gestione debole dell’account.
Scommesse sportive e casinò nella stessa piattaforma
Alcuni casino senza AAMS includono anche sportsbook. Questo significa che l’utente può trovare slot, live casino e scommesse sportive nello stesso conto. Non tutti gli operatori però offrono quote per il mercato italiano.
La presenza dello sport non rende il sito migliore. Serve controllare mercati disponibili, margine sulle quote, limiti di puntata e regole sui bonus. I bonus sportivi hanno condizioni diverse da quelli casinò.
Nel calcio italiano, per esempio, possono esserci mercati su Serie A, Serie B, Coppa Italia e competizioni europee. Tuttavia, la disponibilità cambia in base al bookmaker e alla licenza.
Separare casino e sport è una buona abitudine. Le slot dipendono da RNG e volatilità. Le scommesse dipendono da quote, margine e gestione del rischio. In entrambi i casi non esiste garanzia di profitto.
Confronto con casino ADM e altri operatori
Il confronto con gli operatori ADM aiuta a capire la scelta. Un casino autorizzato in Italia offre un quadro più chiaro per reclami, autoesclusione e controllo pubblico. Un sito estero può offrire più metodi o più giochi, ma con tutele diverse.
Aspetto
Casino ADM
Casino non AAMS
Autorizzazione per Italia
Presente
Assente
Licenza
ADM
Estera o da verificare
Autoesclusione nazionale
Integrata
Non sempre applicabile
Bonus
Più regolati
Spesso più ampi
Criptovalute
Rare
Più frequenti
Catalogue provider
Filtrato per mercato italiano
Più internazionale
Reclami
Canali italiani
Dipende dalla giurisdizione
Rischio operativo
Più controllato
Variabile
Questo non significa che tutti i siti esteri siano uguali. Alcuni lavorano con procedure strutturate. Altri cambiano dominio spesso, modificano termini e rendono difficile il prelievo.
Chi cerca casinò non aams per italiani dovrebbe partire da questo confronto. La domanda non è solo dove si gioca di più. La domanda corretta è dove si capisce meglio cosa succede al denaro.
Pro e contro dei casinò non AAMS
La valutazione deve essere equilibrata. Esistono vantaggi percepiti, ma anche limiti concreti. Ignorarli porta a scelte impulsive, soprattutto quando il bonus sembra molto alto.
Vantaggi possibili
- Catalogo giochi più ampio.
- Provider internazionali non sempre presenti in Italia.
- Metodi di pagamento diversi.
- Bonus con importi più alti.
- Criptovalute disponibili in alcuni casi.
- Interfacce pensate per mercati globali.
- Tornei e promozioni frequenti.
Questi punti interessano utenti esperti. Tuttavia, ogni vantaggio va collegato a regole scritte. Se il prelievo massimo è basso, un bonus grande perde valore.
Svantaggi e rischi
- Mancanza di concessione ADM.
- Reclami più difficili da gestire.
- Termini soggetti a giurisdizioni estere.
- Blocco conto possibile durante KYC.
- Autoesclusione italiana non sempre valida.
- Cambi valuta e commissioni.
- Assistenza non sempre in italiano.
- Rischio di domini clonati.
Il rischio più sottovalutato riguarda i limiti di prelievo. Alcuni siti permettono depositi rapidi, ma pagano vincite in quote settimanali. Questo dettaglio va letto prima di giocare.
Sicurezza dei dati e protezione del conto
La sicurezza non si valuta solo dal lucchetto nel browser. Serve guardare privacy policy, crittografia, sistemi antifrode e strumenti di controllo conto. Anche la gestione dei documenti KYC è decisiva.
I casinò non aams sicuri dovrebbero indicare come conservare i dati. Devono spiegare perché chiedono documenti, per quanto tempo li trattano e con quali fornitori condividono informazioni.
Un utente può ridurre i rischi con poche regole:
- usare password unica;
- attivare 2FA se disponibile;
- evitare Wi Fi pubblici;
- non inviare documenti via chat pubblica;
- controllare dominio e certificato;
- salvare ricevute di deposito e prelievo;
- usare limiti personali.
Un altro controllo riguarda le email. I siti clonati imitano promozioni e chiedono login da link falsi. Meglio entrare sempre dal dominio salvato manualmente.
Gioco responsabile e limiti personali
Il gioco online deve restare intrattenimento. Prima del deposito, l’utente dovrebbe fissare un limite mensile. Il limite deve essere sostenibile anche in caso di perdita completa.
Una regola pratica è separare budget gioco e spese personali. Affitto, bollette, cibo e risparmi non devono entrare nel conto mentale del casino. Quando questa separazione salta, bisogna fermarsi.
Gli strumenti da cercare sono:
- limite di deposito;
- limite di perdita;
- limite di sessione;
- pausa temporanea;
- autoesclusione interna;
- cronologia transazioni;
- blocco promozioni;
- contatto supporto responsabile.
Nei siti non aams, questi strumenti possono cambiare molto. Alcuni sono completi. Altri sono solo formali. Per questo la pagina dedicata al gioco responsabile va letta prima di qualsiasi promozione.
Menzione fiscale e aspetti pratici
Il tema fiscale non va ignorato. Le vincite su operatori autorizzati in Italia seguono un trattamento diverso rispetto a piattaforme estere. Per casi concreti serve consultare un professionista fiscale.
Un utente italiano dovrebbe conservare estratti conto, ricevute e cronologia movimenti. Questo aiuta se la banca chiede chiarimenti. Aiuta anche in caso di contestazione con il casinò.
Non è prudente usare metodi intestati ad altre persone. La maggior parte degli operatori blocca i prelievi se il titolare del pagamento non coincide con il profilo. È una regola comune nei controlli antiriciclaggio.
Opinione dell’autore
Nel nostro test editoriale, il punto non è scegliere il sito con il bonus più alto. Il punto è capire se le regole sono leggibili, se il prelievo è realistico e se il conto può essere chiuso senza ostacoli.
I migliori casino online per un utente consapevole non sono quelli più rumorosi. Sono quelli che spiegano limiti, licenza, provider, KYC e pagamenti prima del deposito. Questa trasparenza vale più di una promozione.
La mia opinione è prudente. Chi vive in Italia dovrebbe considerare prima gli operatori ADM. Se guarda a siti esteri, deve farlo solo dopo controlli seri, budget ridotto e piena consapevolezza delle tutele mancanti.
FAQ
Che cosa sono i casinò non AAMS
Sono casino online che non hanno concessione ADM per l’Italia. Possono avere una licenza estera, ma non appartengono al circuito regolato italiano.
I casinò non AAMS sono legali per utenti italiani
La situazione dipende da diversi fattori, inclusi offerta, paese dell’operatore e uso da parte dell’utente. Per casi specifici serve consulenza legale.
Come riconoscere casinò non aams affidabili
Bisogna controllare licenza, società, termini, provider, limiti di prelievo, KYC e assistenza. L’assenza di dati societari è un segnale negativo.
Qual è il miglior casinò non aams
Non esiste una risposta unica. Il miglior casinò non aams per un utente prudente è quello con regole chiare, pagamenti tracciabili e limiti trasparenti.
I casinò non AAMS accettano euro
Molti accettano euro, ma alcuni lavorano con dollari o criptovalute. Prima del deposito va controllato il cambio e ogni commissione.
Le slot non AAMS sono diverse
Le slot possono essere le stesse di mercati internazionali, ma con varianti RTP diverse. È utile aprire sempre la scheda informativa del gioco.
I nuovi casinò non aams sono più convenienti
Non sempre. I nuovi operatori possono offrire bonus più alti, ma hanno meno storico sui pagamenti e sulla gestione dei reclami.
Posso giocare da app mobile
Dipende dal sito. Alcuni offrono app o APK, altri funzionano solo da browser mobile. È meglio evitare file non verificabili.
Quanto tempo richiede un prelievo
Può richiedere da pochi minuti a diversi giorni. Il tempo reale dipende da metodo, KYC, limiti interni e controlli antifrode.
Serve verificare l’identità
Sì, nella maggior parte dei casi. Il KYC può essere richiesto prima del prelievo o quando il conto supera determinate soglie.
I siti non aams sicuri hanno gioco responsabile
Dovrebbero averlo, ma non tutti lo gestiscono allo stesso modo. Bisogna cercare limiti, pause, autoesclusione interna e cronologia delle transazioni.
Meglio un casino ADM o un casinò non AAMS
Per un utente in Italia, un casino ADM offre tutele locali più chiare. Un sito estero richiede controlli aggiuntivi e maggiore prudenza.
ROMA – È stato assegnato a Stefano Cimmino, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Premio ORIM 2025 in memoria di Andrea Mancini, nell’ambito della cerimonia dei Premi Tesi AIDIC-ORIM svoltasi a Roma.
Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), viene conferito ogni anno alle migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato a carattere innovativo e applicativo nel campo dell’ingegneria chimica. Accanto ai premi principali, anche quest’anno è stato assegnato il Premio ORIM, dedicato in particolare al tema del recupero dei metalli non ferrosi dai rifiuti.
Il premio è stato istituito in memoria di Andrea Mancini, già amministratore delegato di ORIM, prematuramente scomparso, e viene sostenuto dall’azienda e dalla famiglia Mancini con l’obiettivo di promuovere la ricerca universitaria in un settore strategico per l’economia circolare e per la gestione delle materie prime critiche.
Il riconoscimento 2025 è stato attribuito a Cimmino per la tesi dal titolo “Sustainable Hydrometallurgical Recovery of Gold from WEEE”, incentrata sullo sviluppo di un processo idrometallurgico sostenibile per il recupero dell’oro dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Nel corso della cerimonia, l’ingegnere Alfredo Mancini ha sottolineato il valore strategico del riciclo e del riutilizzo dei materiali critici e dei metalli preziosi, definendoli un asset fondamentale per il Paese. In un contesto caratterizzato dalla scarsità di materie prime primarie, le cosiddette “miniere urbane” assumono un ruolo centrale per l’autonomia energetica e produttiva nazionale.
Mancini ha inoltre ribadito l’impegno dell’azienda e della famiglia nel sostenere il premio anche nelle prossime edizioni, con l’obiettivo di incentivare la ricerca accademica in un settore considerato sempre più strategico per la transizione energetica e l’economia circolare.
Il Premio ORIM si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse da AIDIC per favorire la formazione di ingegneri chimici in grado di affrontare le sfide della decarbonizzazione e della transizione energetica, valorizzando il ruolo della chimica industriale nello sviluppo di modelli produttivi sostenibili., dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Premio ORIM 2025 in memoria di Andrea Mancini, nell’ambito della cerimonia dei Premi Tesi AIDIC-ORIM svoltasi a Roma.
Il riconoscimento, promosso dall’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), viene conferito ogni anno alle migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato a carattere innovativo e applicativo nel campo dell’ingegneria chimica. Accanto ai premi principali, anche quest’anno è stato assegnato il Premio ORIM, dedicato in particolare al tema del recupero dei metalli non ferrosi dai rifiuti.
Il premio è stato istituito in memoria di Andrea Mancini, già amministratore delegato di ORIM, prematuramente scomparso, e viene sostenuto dall’azienda e dalla famiglia Mancini con l’obiettivo di promuovere la ricerca universitaria in un settore strategico per l’economia circolare e per la gestione delle materie prime critiche.
Il riconoscimento 2025 è stato attribuito a Cimmino per la tesi dal titolo “Sustainable Hydrometallurgical Recovery of Gold from WEEE”, incentrata sullo sviluppo di un processo idrometallurgico sostenibile per il recupero dell’oro dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Nel corso della cerimonia, l’ingegnere Alfredo Mancini ha sottolineato il valore strategico del riciclo e del riutilizzo dei materiali critici e dei metalli preziosi, definendoli "un asset fondamentale per il Paese. In un contesto caratterizzato dalla scarsità di materie prime primarie", le cosiddette “miniere urbane assumono un ruolo centrale per l’autonomia energetica e produttiva nazionale".
Mancini ha inoltre ribadito "l’impegno dell’azienda e della famiglia nel sostenere il premio anche nelle prossime edizioni, con l’obiettivo di incentivare la ricerca accademica in un settore considerato sempre più strategico per la transizione energetica e l’economia circolare".
Il Premio Orim si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse da Aidic per favorire la formazione di ingegneri chimici in grado di affrontare le sfide della decarbonizzazione e della transizione energetica, valorizzando il ruolo della chimica industriale nello sviluppo di modelli produttivi sostenibili.
Claudio Di Napoli ha trascorso l’ultimo weekend a Civitanova Marche, una visita che potrebbe rappresentare molto più di una semplice parentesi di relax. Il regista e professionista degli effetti visivi, infatti, non esclude la possibilità di ambientare nelle Marche un futuro film di genere romantico, attratto dalle atmosfere e dagli scorci suggestivi che il territorio offre.
Durante il soggiorno marchigiano, Di Napoli ha assistito a una sfilata di Miss Blumare Marche, evento che ha visto la partecipazione di Aldo Iannucci nel ruolo di art director. L’occasione è stata utile anche per osservare alcune giovani partecipanti che potrebbero essere coinvolte in futuri progetti cinematografici del regista.
La carriera di Claudio Di Napoli è caratterizzata da numeri e collaborazioni di assoluto rilievo. Ha firmato la regia di oltre 150 spot pubblicitari e ha curato la supervisione degli effetti visivi digitali di oltre 50 film. Nel corso degli anni ha lavorato a numerosi successi del cinema italiano e internazionale, collaborando con registi del calibro di Giuseppe Tornatore, Theo Angelopoulos, Marco Parenti, Alessandro D’Alatri, Carlo Verdone, Franco Zeffirelli e Mario Monicelli. Con la società Proxima è stato nominato ai Premi David di Donatello per sei edizioni consecutive e nel 2006ha conquistato il prestigioso riconoscimento per i migliori effetti visivi grazie al film “Romanzo Criminale” di Michele Placido. Dal 2010 ha indirizzato la propria attività verso progetti artistici video e fotografici, continuando parallelamente a produrre corporate video e spot pubblicitari.
Accanto a lui, Aldo Iannucci continua a distinguersi per un percorso professionale e umano particolarmente variegato. Dopo il congedo dalla Polizia, ha deciso di dedicarsi con maggiore intensità al mondo dello spettacolo e della comunicazione, una passione coltivata fin da giovane quando muoveva i primi passi nelle radio libere campane della sua Benevento. Negli ultimi anni ha frequentato importanti palcoscenici televisivi, prendendo parte a trasmissioni di grande popolarità come Grande Fratello, Ballando con le Stelle e Domenica In, consolidando la propria presenza nel panorama dell’intrattenimento italiano.
Muoversi in modo sostenibile, economico e sicuro per godersi l'estate nell'entroterra marchigiano da oggi è ancora più facile grazie a un accordo strategico promosso da Contram Mobilità in sinergia con gli enti locali e l'Acquapark di Apiro, che prevede l'attivazione di un servizio quotidiano di collegamento in autobus tra Jesi, Apiro e il Parco Acquatico Eldorado.
L'iniziativa, attiva per tutta la stagione estiva 2026 dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), nasce con il duplice obiettivo di offrire ai cittadini e ai più giovani un’alternativa accessibile per il tempo libero e di dare un supporto logistico concreto alle attività turistiche del territorio.
Trattandosi di una normale linea di Trasporto Pubblico Locale (TPL), il viaggio mantiene tariffe ordinarie, ma con un grande vantaggio per gli studenti: chi è in possesso dell'estensione estiva 2026 (l'agevolazione per chi ha sottoscritto l'abbonamento annuale scolastico) potrà viaggiare gratis verso il parco semplicemente mostrando il proprio titolo di viaggio. "Abbiamo fatto uno sforzo organizzativo importante per ottimizzare le risorse a nostra disposizione - fanno sapere i vertici di Contram Mobilità -. Crediamo fermamente che il trasporto pubblico debba essere un volano per il territorio, facilitando l'accesso ai luoghi di svago in modo sostenibile e offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese locali".
All'avvio del servizio hanno partecipato l’ingegnere Giovanni Viola, amministratore unico della SAP Viaggi S.r.l. (l'impresa consorziata che esegue materialmente le corse), Daniele Crognaletti dell’agenzia Esitur di Jesi e l'amministratrice della struttura ricreativa, Tecla Panatta, che ha sottolineato il valore sociale dell'operazione: "Questo servizio è molto apprezzato, abbiamo ricevuto numerose richieste per la sua riconferma soprattutto da parte degli adolescenti, degli abbonati stagionali e delle persone non automunite. Il Parco Eldorado, con oltre 50.000 presenze a stagione, rappresenta un punto di riferimento per l’estate dell’entroterra maceratese e anconetano. Grazie a questo collegamento, tanti giovani possono raggiungerlo in modo comodo, sicuro e autonomo".
Per quanto riguarda gli orari delle corse, la linea copre perfettamente le fasce di apertura e chiusura del polo acquatico. Le partenze per l'andata da Jesi sono fissate alle ore 07:55 (con arrivo all'Eldorado alle 08:50 dopo le tappe a Moie, Angeli e Apiro viale Trieste) e alle ore 13:40 (arrivo alle 14:35). Per il percorso inverso di ritorno, i bus partiranno dal Parco Eldorado in tre distinte fasce orarie pomeridiane: alle 12:40 (arrivo a Jesi Porta Valle alle 13:30), alle 16:00 (arrivo alle 16:55) e infine l'ultima corsa delle ore 18:00, con rientro a Jesi previsto per le 18:50.
SAN GINESIO – Una giornata memorabile, capace di coniugare l’alto valore della riscoperta culturale con il calore dell'amicizia e il nobile fine della solidarietà internazionale. Domenica 21 giugno, il Kiwanis Club di Macerata ha fatto tappa nello splendido borgo di San Ginesio per un evento speciale dedicato alla figura del grande giurista Alberico Gentili, illustre cittadino ginesino e padre fondatore del diritto internazionale.
L'importante delegazione del club è stata ufficialmente e calorosamente ricevuta dal Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale per l'iniziativa. Sulle orme di Alberico Gentili Il momento centrale della giornata è stato caratterizzato da un'interessantissima conferenza di approfondimento storico e giuridico. L'incontro ha visto come autorevoli relatori Pepe Ragone, Presidente onorario dell'Associazione degli Studi Gentiliani, e l'avvocato Fabio Pistarelli, i quali hanno saputo guidare i presenti lungo le orme del celebre giurista, offrendo spunti di grande spessore intellettuale in un clima di vivo interesse culturale.
I soci del club e i loro ospiti si sono così immersi in un vero e proprio viaggio nella storia, proseguito poi tra le bellezze del borgo in un’atmosfera di straordinaria convivialità e profonda sintonia. Tra amicizia e un grande cuore per l’Eritrea Al termine del percorso culturale, il gruppo si è ritrovato per un momento conviviale e di estrema amicizia presso l'Albergo Centrale di San Ginesio, dove la tradizione gastronomica locale ha fatto da splendida cornice.
Il vero motore della giornata, in perfetto stile kiwaniano, è stato però il fine benefico. Durante l'incontro è stata infatti promossa una raccolta fondi finale destinata all'acquisto di una culla termica per l'Eritrea, un presidio medico fondamentale che donerà speranza e cure tempestive a tantissimi neonati.
Estremamente soddisfatto il Presidente del Kiwanis Club di Macerata, Renato Galeotti, che ha voluto expresar tutta la sua gioia per la perfetta riuscita dell'iniziativa: "Sono davvero felice di come sia andata questa giornata. Abbiamo unito l'accoglienza delle istituzioni, la profondità della nostra storia grazie a relatori d'eccezione, e il piacere di stare insieme in amicizia. Il tutto legato a un obiettivo concreto e vitale per i bambini dell'Eritrea. Ringrazio di cuore il Sindaco Ciabocco, i relatori e tutti i soci per la straordinaria generosità dimostrata".
Una domenica che lascia il segno, dimostrando ancora una volta come la cultura e l'amicizia possano trasformarsi in potenti motori di solidarietà concreta.
Comprendere l’Europa per poterla immaginare e costruire insieme nella propria comunità: si è conclusa ufficialmente giovedì 18 giugno 2026, nella Sala Giunta della Città di Civitanova Marche, la seconda edizione del progetto didattico dedicato alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica che ha coinvolto attivamente le studentesse e gli studenti degli Istituti superiori civitanovesi.
I giovani partecipanti sono stati accolti dal vice sindaco e assessore alle Politiche Comunitarie Claudio Morresi per un momento di restituzione e riconoscimento del lavoro svolto, alla presenza di Melissa Tomassini del Centro Eurodesk Civitanova Marche e del funzionario comunale Servizi Pari opportunità e Politiche comunitarie Laura Tittarelli.
Promossa dall’Assessorato alle Politiche Comunitarie e dal Centro Eurodesk locale, in partenariato con il Centro Europe Direct Marca di Camerino, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione concreta di approfondimento sulle politiche europee, esaminando in particolare le linee programmatiche per il periodo 2024-2029 e affrontando temi attuali come l'efficientamento energetico, la pesca sostenibile e la mobilità giovanile.
"Questa iniziativa – ha dichiarato il vicesindaco Morresi – conferma l’importanza di investire nella partecipazione delle nuove generazioni per costruire un’Europa più vicina ai cittadini e protagonista del proprio futuro: un’Europa che nasce anche dai territori, dalle scuole e dalle idee dei giovani. Congratulazioni ad insegnanti e ragazzi".
A completare il percorso, realizzato nell'ambito della Giornata dell’Europa 2026 celebrata il mese scorso, ci sarà una visita a Roma presso "Esperienza Europa – David Sassoli", uno spazio dedicato alla conoscenza delle istituzioni in cui i giovani vivranno un'esperienza immersiva attraverso un gioco di ruolo sul processo decisionale dell’Unione. Per raccontare le loro idee, gli studenti hanno realizzato elaborati creativi sotto forma di fumetti, podcast, poster e presentazioni video, traducendo concetti complessi in linguaggi contemporanei.
Nel corso della cerimonia istituzionale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti gli iscritti e sono stati premiati i tre gruppi risultati vincitori della selezione finale, scelti da una giuria qualificata composta da esponenti della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, del Coordinamento Eurodesk Italy e della Direzione Programmazione Integrata Risorse Comunitarie e Nazionali della Regione Marche.
C'era anche un pezzo di Macerata a Roma per l'importante appuntamento che ha ridisegnato i vertici del pallone italiano. L'avvocato Oberdan Pantana, ex arbitro di Serie A e firma della seguitissima rubrica di giurisprudenza "Chiedilo all'Avvocato" sul nostro quotidiano, ha assistito da vicino allo storico spoglio che ha decretato la vittoria di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc con il 68% delle preferenze rispetto allo sfidante Abodi.
Pantana ha partecipato ai lavori assembleari a Roma non in veste di votante, bensì come ospite della Lega di Serie A, che ha voluto riservargli un posto d'eccezione tra i grandi protagonisti del calcio italiano. "Malagò rappresenta un perfetto connubio tra esperienza e innovazione - ha dichiarato l'avvocato Pantana tracciando un bilancio delle linee programmatiche emerse durante l'assemblea -. Quello che attende il nostro sistema sarà un approccio totalmente diverso rispetto al passato, con la reale volontà di rifondare il calcio per i prossimi anni attraverso un metodo innovativo che coinvolga tutte le componenti".
Un piano strategico che, secondo il legale maceratese, fa perno sull'unità collettiva e sulla necessità di fare un passo indietro personale a favore del bene comune. Tra i punti salienti del nuovo corso federale, Pantana ha sottolineato l'assoluta centralità che verrà riservata al rilancio dei settori giovanili e alla valorizzazione dei giovani talenti, ma non solo.
Lo sguardo dell'ex direttore di gara si è soffermato anche sul futuro della classe arbitrale: "Dai discorsi programmatici è emersa chiaramente una forte attenzione anche verso il mondo degli arbitri, per il quale si prospetta una stagione di profonda innovazione e rifondazione".
Per l'avvocato maceratese, da sempre legato ai valori dello sport e con una lunga esperienza dirigenziale maturata anche nell'ambito della Lega Dilettanti, la partecipazione ai tavoli romani della Figc rappresenta l'ennesima conferma del prestigio professionale e sportivo che continua a legarlo stabilmente ai massimi vertici del calcio nazionale.
Fabriano (AN) – Nel pomeriggio di oggi il Soccorso Alpino e Speleologico Marche è stato attivato dalla Centrale Operativa per prestare assistenza a due escursionisti in difficoltà lungo le creste del Monte Revellone, in località Falcioni, nel territorio comunale di Fabriano.
I due escursionisti, affaticati dalle elevate temperature e in evidente stato di disidratazione, non erano più in grado di proseguire autonomamente l’escursione.
Una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche ha raggiunto la coppia, provvedendo alla valutazione delle condizioni e all’assistenza necessaria sul posto. Una volta recuperate le energie e accertata l’assenza di traumi, gli escursionisti sono stati accompagnati in sicurezza fino al parcheggio, dove avevano lasciato il proprio veicolo.
Sul posto anche i Vigili del Fuoco.
L’intervento si è concluso nel tardo pomeriggio senza ulteriori conseguenze per le persone coinvolte.
Una lunga scia di biciclette ha attraversato Civitanova Marche in occasione della Pedalata del Gusto, l’iniziativa inserita nel programma di GustaPorto che ha trasformato una calda mattinata estiva in un momento di sport, convivialità e scoperta del territorio.
L’evento ha richiamato numerosi partecipanti, confermando il crescente interesse verso iniziative che promuovono uno stile di vita sano e sostenibile e che consentono di vivere la città e il territorio in maniera diversa, più lenta e più autentica.
Dopo una prima parte del percorso affrontata insieme, i partecipanti si sono suddivisi in due gruppi. Il primo, dedicato ai ciclisti più allenati, ha raggiunto le colline e l’entroterra civitanovese, offrendo la possibilità di apprezzare il paesaggio e le peculiarità della parte alta del territorio comunale. Il secondo gruppo ha invece seguito un percorso più accessibile, pensato per consentire a tutti di partecipare e vivere l’esperienza in sicurezza e serenità.
«La Pedalata del Gusto è stata molto più di una semplice escursione in bicicletta – dichiara l’Assessore alla Mobilità Sostenibile e alla Transizione Ecologica Roberta Belletti –. È stata un’occasione per vivere la città, il porto e il territorio in modo diverso, riscoprendo il valore del tempo, delle relazioni e della condivisione. La bicicletta ha questa straordinaria capacità: mettere in connessione persone, luoghi ed esperienze».
«In una giornata particolarmente calda, vedere così tante persone scegliere di partecipare ci restituisce un messaggio importante. C’è una comunità che ha voglia di stare insieme, di muoversi all’aria aperta e di riappropriarsi degli spazi della città. Questo significa costruire qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità».
Per Belletti, la mobilità sostenibile non rappresenta soltanto una modalità di spostamento, ma un modello culturale che mette al centro le persone e il territorio.
«Quando parliamo di mobilità sostenibile non parliamo soltanto di biciclette o piste ciclabili. Parliamo di benessere, ambiente, turismo, socialità e valorizzazione del territorio. Parliamo di una città che sceglie di essere vissuta e non semplicemente attraversata».
L’iniziativa si è inserita perfettamente nello spirito di GustaPorto, contribuendo a valorizzare il porto come luogo di incontro, identità e promozione delle eccellenze locali.
L’Assessore Belletti desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla consigliera Siria Carella, a Energia Sport e Cultura APS, associazione capofila del progetto Primavera in Bici, a Civitanova Greenlife APS, al Bike Hospitality (settore cicloturismo della Federazione Ciclistica Italiana), ai volontari della protezione civile, alla Polizia locale, ai collaboratori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare va inoltre ad Alberto Monachesi, coordinatore di GustaPorto, per aver accolto e sostenuto la Pedalata del Gusto all’interno di una manifestazione capace di mettere in rete mare, territorio, cultura, tradizioni e sostenibilità.
Perché una città non si misura soltanto per i luoghi che possiede, ma per il modo in cui le persone scelgono di viverla. E oggi Civitanova ha dimostrato di volerlo fare insieme.
Siamo alle solite. Leggiamo in questi giorni della nuova proposta di istituire un “patentino antifascista” per gli editori in relazione alla fiera libraria romana “Più libri più liberi”.
Magari prossimamente aggiungeranno anche la richiesta, per gli editori, di avere in catalogo almeno 3 libri della Murgia, 5 di Scurati, 7 di Carofiglio e 4 di Saviano. Non ce ne stupiremmo affatto.
Si tratta di una proposta che definire demenziale è ancora poco. Siamo al cospetto del solito, collaudatissimo antifascismo in assenza di fascismo, risorsa simbolica fondamentale della riproduzione dell’odierno capitalismo sans frontières.
Come ho provato ad argomentare estesamente nel mio libro “Sinistrash”, l’antifascismo in assenza di fascismo è solo l’alibi per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo: serve a dirottare lo sguardo dalla contraddizione oggi dominante, la violenza del mercato capitalistico, verso un nemico morto e sepolto, il fascismo mussoliniano.
L’antifascismo in assenza di fascismo a sinistra e l’anticomunismo in assenza di comunismo a destra lasciano intendere che l’unica forma politica ammessa e praticabile sia il liberalismo, ovvero l’involucro politico di legittimazione del totalitarismo glamour del capitalismo.
Il paradosso, oltretutto, risiede nel fatto che l’idea di istituire un patentino di legittimità per poter parlare e per poter lavorare richiama direttamente i metodi che furono del regime fascista, quando, come è noto, era richiesta la tessera del partito per poter fare pressoché qualsiasi cosa.
Per parte nostra, sulle orme di Spinoza, rivendichiamo la libertas philosophandi: in una libera repubblica democratica, ciascuno deve poter sostenere le tesi che vuole, le quali, se false, saranno poi confutate dalle tesi vere, poiché il contrario di falsità è verità, non censura.
Le idee si combattono con le idee. Tra l’altro, il patentino potrebbe costituire un pericoloso precedente, quasi come se si aprisse una insidiosa finestra di Overton: per poter parlare e lavorare oggi ci viene chiesto di sottoscrivere il patentino di antifascismo, ma domani potrebbero chiederci di sottoscrivere un patentino con il quale ci si impegna a supportare Washington, Israele e il liberalismo occidentale.
Ciò costituisce un ulteriore argomento per supportare la tesi di Spinoza circa la libertas philosophandi. Lo diciamo senza perifrasi. Preferiamo un mondo in cui anche i sedicenti fascisti possano esprimere le loro tesi rispetto a un mondo in cui, con l’alibi della lotta al fascismo, prevalga la censura e siano in pericolo le tesi critiche e disallineate di tutti. La libertà di espressione non si tocca.
(Credit foto: Facebook Più Libri Più Liberi)
Possiamo scegliere che la nostra esistenza sia un flusso indistinto di eventi oppure decidere, consapevolmente, come abitare il tempo. Søren Kierkegaard è il filosofo danese che più di ogni altro ha indagato l’anima di fronte al concetto di libertà. ù
Nel suo capolavoro del 1843, Aut-Aut, egli tratteggia due archetipi universali, due modi opposti di concepire l’identità umana e lo sguardo sul mondo: lo stadio estetico e lo stadio etico. L'esteta è colui che fa dell’istante la propria dimora, che vive nella spontaneità dell’istinto e sceglie continuamente l'ebbrezza della novità; il suo unico, vero nemico è la noia.
L’etico, al contrario, vive nella continuità, rifiutando la variazione perpetua offerta dalle infinite possibilità. La cultura contemporanea ci ripete spesso: "Sii te stesso, segui l’istinto", illudendoci che la vera libertà coincida con l'assenza di filtri e con l’assecondare immediatamente ogni nostro desiderio.
Eppure Kierkegaard, già a metà dell'Ottocento, scardinava questo dogma sostenendo che essere spontanei non significa affatto essere liberi. Significa, paradossalmente, lasciarsi vivere. Il filosofo svelava che la spontaneità è ciò che accade in noi, ma senza di noi. È la reazione istintiva a uno stimolo, un moto dell'anima che precede una decisione consapevole.
Quando l'uomo si limita a seguire ciò che sente nell'immediato, non sta esercitando la propria sovranità, ma sta obbedendo a forze biologiche, umorali o ambientali che non ha realmente scelto. L’estetica dunque è ciò per cui l’uomo è spontaneamente quello che è. In questa cornice, l'esteta coltiva il talento con cui nasce solo finché lo diverte, senza alimentarlo, ed insegue i propri desideri per poi smarrire ogni interesse una volta appagati. In questa leggerezza dell’essere non avviene mai una scelta duratura: si diventa, di fatto, schiavi dell'immediato.
Legami e doveri vengono rifiutati poiché visti come catene capaci di uccidere l’emozione per la novità. Si vuole possedere solo l'attimo, ma proprio in questo rifiuto di impegnarsi si finisce per svuotarsi. Il seduttore, figura estetica per eccellenza, crede di essere libero perché può cambiare idea ogni giorno; scoprirà invece che la sua libertà è un castello di sabbia.
Senza un ancoraggio, la sua personalità si frammenta: l'incapacità di compiere scelte durature lo condanna a rimanere eternamente estraneo a se stesso. Quando l’uomo compie il salto etico smette di subire la propria natura e decide di assumersi la responsabilità. Vivere eticamente significa attuare quel gesto radicale che Kierkegaard chiama "scegliere la scelta".
Significa rinunciare alla finta libertà del capriccio passeggero per abbracciare una libertà concreta, fatta di progetti, compiti e legami. L'uomo etico trasforma la propria vita in un disegno dove non accetta passivamente ciò che gli capita di essere, ma decide chi vuole diventare, integrando il proprio passato e il proprio futuro.
La libertà, dunque, non risiede nell'assenza di vincoli, ma nella capacità di sceglierli e di mantenerli nel tempo. Finché ci limiteremo a fare semplicemente "ciò che sentiamo", resteremo spettatori passivi di una vita che accade dentro di noi, ma senza il nostro reale consenso. Un autentico atto di ribellione è smettere di lasciarsi vivere e cominciare a costruirsi con responsabilità.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana "Chiedilo all’avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alle successioni e nello specifico quando un erede risulta indegno a succedere.
Ecco la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Civitanova Marche che chiede: "In quali casi un erede può essere escluso dall’eredità per indegnità a succedere?".
La Corte di Cassazione è recentemente intervenuta su una vicenda successoria che ha offerto l'occasione per chiarire sia i presupposti necessari per mettere in discussione la validità di un testamento, sia le condizioni che possono condurre alla dichiarazione di indegnità a succedere nei confronti di chi abbia interferito nella formazione delle ultime volontà del defunto.
Il caso nasceva da una controversia familiare insorta dopo la morte di una donna che aveva disposto del proprio patrimonio mediante testamento pubblico ricevuto da un notaio, impugnato da uno degli eredi con la contestazione che la testatrice, al momento della redazione dell'atto, non fosse pienamente capace di intendere e di volere e che alcuni beneficiari avessero esercitato un'influenza indebita sulle sue decisioni.
L'attore aveva pertanto chiesto non solo l'annullamento delle disposizioni testamentarie per presunta incapacità naturale della de cuius, ma anche la dichiarazione di indegnità di una delle due sorelle e del coniuge, sostenendo che il loro comportamento avesse alterato il libero processo di formazione della volontà della testatrice, incidendo sulla ripartizione del patrimonio in modo non conforme alle sue reali intenzioni.
A tal proposito si evidenzia come l'annullamento di un testamento richiede la prova di una totale incapacità del testatore nel momento esatto della redazione dell'atto, non essendo sufficienti condizioni di fragilità psicologica, stati emotivi alterati o compromissioni parziali delle facoltà mentali.
Difatti, i giudici di legittimità hanno ricordato che la capacità di agire rappresenta la condizione ordinaria della persona e che l'incapacità, costituendo un'eccezione, deve essere rigorosamente dimostrata da chi la deduce, con un onere probatorio particolarmente gravoso quando le ultime volontà siano state raccolte in un atto pubblico davanti a un notaio, elemento che costituisce un significativo indice della consapevolezza del disponente.
La Suprema Corte ha precisato, inoltre, che, ai fini della dichiarazione di indegnità a succedere, non può ritenersi sufficiente la mera circostanza che un familiare abbia rivolto al testatore richieste, suggerimenti, consigli o insistenti sollecitazioni, poiché tali condotte, pur potendo incidere sul piano psicologico e relazionale, non integrano di per sé quella attività fraudolenta richiesta dall’ordinamento per giustificare una sanzione così incisiva quale l’esclusione dall’eredità.
Ai fini della configurabilità della cosiddetta captazione della volontà testamentaria è invece necessario dimostrare l’esistenza di veri e propri mezzi fraudolenti o artifici, idonei, avuto riguardo all’età, alle condizioni di salute e alla complessiva situazione psichica del testatore, a trarlo in inganno mediante la creazione di false rappresentazioni della realtà, tali da orientarne le determinazioni patrimoniali verso scelte che non avrebbe liberamente compiuto in assenza di un indebito condizionamento.
Pertanto, in risposta al nostro lettore, si può affermare che: "La dichiarazione d'indegnità a succedere per captazione della volontà testamentaria richiede la dimostrazione dell'uso di mezzi fraudolenti idonei a trarre in inganno il testatore, suscitando in lui false rappresentazioni ed orientando la sua volontà in un senso in cui non si sarebbe spontaneamente indirizzata" (Cass. civ., ord. n. 12238/2026). Rimango in attesa, come sempre, delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Nel segno della continuità si è svolta la cerimonia del “Passaggio del Martelletto” del Rotary Club Civitanova Marche, momento simbolico che segna la conclusione di un anno rotariano e l’avvio del nuovo.
Il presidente uscente Marcello Matteucci ha consegnato il martelletto al nuovo presidente Raffaele Macerata, che guiderà il Club per l’anno rotariano 2026-2027.
L’anno appena concluso, sotto la presidenza di Matteucci, è stato caratterizzato da numerose attività e iniziative di rilievo, tutte orientate a rafforzare il principio fondante del Rotary: servire la comunità attraverso azioni concrete sul territorio.
Tra i progetti più significativi figura l’impegno dedicato alla Cecchetti, con un duplice evento e la realizzazione di un volume destinato a raccogliere e tramandare alle nuove generazioni una parte importante della storia cittadina. Un’iniziativa che ha suscitato ampia partecipazione ed emozione.
Di particolare rilievo anche la continuità con il Campus Disabili di Porto Sant’Elpidio, realizzato insieme ai Club marchigiani, e la giornata dedicata alla raccolta fondi per PolioPlus, che ha valorizzato il mondo dell’artigianato come patrimonio culturale e identitario.
Grande interesse ha suscitato inoltre la collaborazione con il Concorso Anita Cerquetti di Montecosaro, evento di respiro internazionale, insieme a una serie di appuntamenti culturali e di approfondimento.
Tra questi, incontri dedicati all’Argentina con dimostrazioni di tango e mostre di opere e poesie storiche, oltre a momenti di confronto sulla Silver Economy, sulle sfide del futuro, sulla salute, sui comportamenti responsabili e sulla corretta informazione, con particolare attenzione al tema delle fake news.
Nel complesso, un anno che ha confermato il Rotary Club Civitanova Marche come realtà attiva, radicata e attenta ai bisogni del territorio, capace di coniugare cultura, solidarietà e impegno sociale.
Con il nuovo anno rotariano si apre ora una fase di continuità e rinnovato slancio progettuale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo del Club come promotore di iniziative culturali e solidali a beneficio della comunità locale.
Una serata di emozioni, arte e immaginazione ha conquistato il pubblico del Teatro Piermarini, che nella serata di venerdì 19 giugno ha accolto con lunghi applausi “Oneíros”, lo spettacolo di danza firmato dalla scuola matelicese Scarpette Rosa Ballet.
Sotto la direzione artistica di Gloria Bartocci, allieve e allievi hanno accompagnato gli spettatori in un viaggio sospeso tra sogno e realtà, prendendo ispirazione dalla figura universale di Don Chisciotte. Attraverso coreografie coinvolgenti e momenti di grande intensità espressiva, il celebre cavaliere errante è stato guidato lungo un percorso simbolico scandito dalla presenza di tre figure astratte: Creatività, Sogno e Illusione, protagoniste di una narrazione ricca di suggestioni e poesia.
Lo spettacolo ha saputo intrecciare danza e racconto, offrendo una riflessione sul valore dell’immaginazione e sulla forza dei sogni, elementi che hanno accompagnato il pubblico per tutta la rappresentazione.
All'evento ha preso parte anche l’amministrazione comunale di Matelica, rappresentata dal sindaco Denis Cingolani e dagli assessori Barbara Cacciolari e Filippo Maria Conti, che hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’ente alle realtà culturali e formative del territorio.
«Desideriamo rivolgere i nostri più sinceri complimenti alla direttrice artistica Gloria Bartocci, agli insegnanti, agli allievi e a tutte le famiglie coinvolte per aver dato vita a uno spettacolo di grande qualità e sensibilità. “Oneíros” ha saputo emozionare il pubblico e valorizzare ancora una volta il talento, la passione e l’impegno che caratterizzano una delle più importanti realtà artistiche della nostra città. Una serata bellissima che rende orgogliosa l’intera comunità matelicese», hanno dichiarato gli amministratori.
Il successo della serata ha confermato ancora una volta il ruolo di Scarpette Rosa Ballet come punto di riferimento per la formazione artistica del territorio, capace di coniugare crescita educativa, creatività e qualità scenica in un progetto che coinvolge giovani talenti e famiglie.
Nella giornata del 22 giugno 2026, dalle 8:30 alle 17:00 e comunque fino al termine dei lavori, saranno in vigore alcune modifiche alla viabilità in via Montecavallo e nelle aree limitrofe per consentire interventi di riparazione su un immobile situato all’altezza del civico 83.
Nel dettaglio, nel tratto di via Montecavallo antistante il cantiere sarà istituito il divieto di transito veicolare, con esclusione dei soli mezzi d’opera della ditta incaricata dei lavori.
Sempre in via Montecavallo, fino al civico 83, e in via Adriana sarà disposto il divieto di circolazione, con eccezione dei veicoli a servizio dei residenti. Nelle stesse aree verrà inoltre istituito il doppio senso di circolazione per garantire l’accesso alle abitazioni.
Ulteriori restrizioni interesseranno piazza Valtieri e il tratto di via Montecavallo fino al civico 83, dove sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli.
Le modifiche si rendono necessarie per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni e garantire la corretta esecuzione degli interventi programmati.
Mercoledì mattina, la figlia di una mia cara amica, 18 anni, maturità il giorno dopo. La chiamo per sapere come sta.
"Sto studiando", mi dice. "Bene", rispondo io.
"Sì, sto guardando una diretta su TikTok con altri ragazzi che studiano."
Silenzio dalla mia parte.
"Una diretta su TikTok per studiare?"
"Sì Bà, si chiama Study with me. Siamo in duemila collegati in questo momento. Tutti in silenzio, ognuno alla propria scrivania. Mi aiuta a concentrarmi."
Ho dovuto fermarmi un momento a riflettere, perché questa cosa mi ha colpita davvero. Duemila ragazzi connessi in silenzio, ognuno sui propri libri, insieme ma ognuno nella propria stanza. Un'aula studio virtuale che non avremmo mai immaginato.
Il fenomeno Study with me è esploso in queste settimane su TikTok, YouTube e Twitch. Funziona in modo elementare: uno studente avvia una diretta puntando la telecamera sulla propria scrivania, quaderni e libri in vista, e studia in silenzio. Chi ha bisogno di una spinta per mettersi sui libri si collega e studia insieme, in quella compagnia silenziosa che allontana l'ansia e il senso di solitudine. E i numeri dicono che funziona davvero, perché migliaia di maturandi in tutta Italia stanno usando questo formato per ripassare, concentrarsi e sentirsi meno soli in uno dei momenti più carichi di aspettative della loro giovinezza.
Ma c'è un altro lato della storia, quello che fa sorridere e riflettere allo stesso tempo. Per mesi, su TikTok e su tutti i siti specializzati nelle cosiddette "toto tracce", si sono rincorsi pronostici, previsioni e anticipazioni sulle tracce della maturità 2026. Pirandello era dato per certo. D'Annunzio quasi sicuro. Grazia Deledda, a cent'anni dal Nobel, sembrava impossibile da ignorare. Creator con centinaia di migliaia di follower hanno costruito video su video spiegando ai maturandi su cosa concentrarsi, cosa studiare, cosa aspettarsi.
E poi le tracce sono uscite: l'oracolo di TikTok aveva sbagliato tutto.
E questo ci porta al cuore di una domanda che agita il dibattito da mesi: dobbiamo bloccare i social ai ragazzi più giovani, o dobbiamo insegnare loro a usarli meglio?
Nel frattempo Meta ha introdotto anche in Italia i profili "Teen" per gli under 18, con contenuti filtrati e interazioni limitate, come una sorta di zona protetta all'interno della piattaforma. Un passo nella direzione giusta, dicono alcuni. Un cerotto su una ferita che richiederebbe punti di sutura, dicono altri.
La verità è che i maturandi di quest'anno ci stanno dando una lezione. Non sono vittime passive dei social, come spesso li dipingiamo. Sono ragazzi che hanno imparato, in modo autonomo, a usare questi strumenti anche per fare cose serie. Studiano insieme in silenzio su TikTok, si interrogano su ChatGPT, si scambiano appunti su Instagram.
E poi sbagliano, come sempre hanno fatto i ragazzi di ogni generazione, fidandosi troppo dell'oracolo sbagliato, che una volta era il compagno di banco secchione e oggi è il creator con più follower.
Il punto non è vietare. Il punto è educare.
Insegnare ai ragazzi a distinguere il contenuto utile da quello inutile, la fonte affidabile dalla bufala costruita per fare visualizzazioni, la community che ti aiuta dalla distrazione che ti svuota. Ed è un lavoro che non possono fare i social da soli, né i genitori da soli, né la scuola da sola. Va fatto insieme.
Forse non è così semplice come sembra.
Da tre anni attendono l’arrivo della linea ferroviaria elettrificata, considerata la soluzione definitiva a un problema che, a loro dire, continua a incidere pesantemente sulla qualità della vita quotidiana. A lanciare l’appello sono due residenti di una palazzina di via Urbino, nella zona retrostante la stazione ferroviaria di Macerata, che denunciano i continui rumori provocati dai treni in sosta con i motori accesi per lunghi periodi.
Le testimonianze raccolte sono quelle della signora Nanta e della signora Letizia, entrambe esasperate da una situazione che si sarebbe ripresentata con la riattivazione del servizio ferroviario dopo la lunga fase dei lavori sulla linea. Se durante il periodo del cantiere i disagi erano legati alle opere di ammodernamento dell’infrastruttura, oggi il problema sarebbe rappresentato dal rumore dei convogli che sostano sui binari con i motori accesi per tempi prolungati.
«La notte si dorme poco», racconta la signora Nanta. «La mattina presto, verso le cinque e mezza o le sei, i treni vengono accesi e restano in funzione a lungo. Poi la situazione si ripete nel pomeriggio. Non è il rumore di un treno che passa a dar fastidio, ma quello dei convogli che rimangono fermi e accesi per ore, accelerando continuamente».
Secondo la residente, il problema è noto da tempo e negli anni sarebbero stati effettuati anche rilievi fonometrici per verificare il livello dei rumori. «Ci avevano rassicurato con il progetto della linea elettrificata, ma intanto i disagi continuano. Con il caldo siamo costretti a tenere le finestre aperte e il rumore diventa ancora più difficile da sopportare».
Le due residenti spiegano che la loro abitazione si trova a pochi metri dai binari e che il rumore risulta particolarmente intenso proprio per la vicinanza tra i convogli in sosta e il palazzo. Per questo chiedono che venga valutata la possibilità di effettuare l’accensione dei treni in una zona più distante dalle abitazioni oppure di adottare soluzioni di mitigazione acustica.
«Non capiamo perché i treni debbano restare proprio davanti alle case», afferma la signora Letizia. «Potrebbero spostarsi un po’ più avanti, dove ci sono meno abitazioni vicine alla linea ferroviaria. Altrimenti servirebbero delle barriere antirumore. Non possiamo trascorrere tutta l’estate con le finestre chiuse».
La residente racconta che il problema si manifesta soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, quando più convogli possono sostare contemporaneamente sui binari con i motori accesi. «Quando esco di casa alle sei e mezza del mattino li trovo già lì. A volte ce ne sono due contemporaneamente e il rumore è molto forte».
Le due donne sottolineano di non voler ostacolare il servizio ferroviario né contestare il passaggio dei treni, ma chiedono semplicemente una soluzione che consenta di ridurre l’impatto acustico sulle abitazioni della zona. La speranza resta quella di vedere completata quanto prima l’elettrificazione della linea, annunciata da anni e ritenuta in grado di eliminare gran parte dei disagi attualmente lamentati dai residenti.
Nel frattempo l’appello è rivolto ai soggetti competenti affinché possano verificare la situazione e valutare eventuali interventi, sia dal punto di vista operativo sia attraverso opere di protezione acustica. «Se fosse possibile fare qualcosa ne saremmo davvero grati», concludono le due residenti, che attendono risposte dopo anni di segnalazioni.
L'Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati ha ospitato giovedì pomeriggio un incontro straordinario per partecipazione e qualità dei contenuti. "Bussola della terza età - navigare tra salute, diritti e prevenzione" è il titolo dell'evento organizzato dal comune di Recanati in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, ODV Gruppo di Volontariato e Protezione Civile di Macerata, nell'ambito del progetto "Fermiamo le Truffe”.
Un pubblico attento e curioso, domande puntuali e testimonianze dirette: questi gli ingredienti di una serata che ha saputo trasformare un tema delicato come quello delle truffe agli anziani in un momento di vera condivisione civica.
A guidare i lavori il presidente Giorgio Iacobone, che ha aperto i lavori tracciando il quadro del fenomeno truffe nel territorio marchigiano, sempre più sofisticato e capillare. Al suo fianco il commissario capo Valter Angelici, che con competenza e chiarezza ha illustrato le modalità più diffuse con cui i malfattori colpiscono le persone anziane, dalle truffe telefoniche a quelle porta a porta, fino alle frodi online. A tutti i presenti è stato consegnato un libretto contenente le trenta truffe più diffuse: uno strumento pratico e prezioso da tenere a portata di mano.
Leonardo Lucinato, in rappresentanza di Banca Macerata, ha portato il punto di vista del sistema bancario, spiegando come riconoscere tentativi di frode legati a conti correnti e carte di credito e quali tutele esistono a protezione dei correntisti più esposti.
Claudio Tarulli, per l'Associazione Red - Rete Educazione Digitale, ha affrontato il tema della cittadinanza digitale consapevole, sottolineando come l'alfabetizzazione tecnologica sia oggi uno strumento di protezione fondamentale per le fasce più anziane della popolazione.
A chiudere la serata, con una nota di leggerezza e positività, la social media manager Barbara Trasatti, che ha ribaltato la prospettiva: dopo un pomeriggio dedicato ai pericoli, il messaggio finale è stato di serenità. I social network non sono nemici da temere, ma strumenti da conoscere.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, non solo ascoltando ma partecipando attivamente con domande, curiosità e racconti personali che hanno arricchito ulteriormente il dibattito. Una platea viva, come raramente si vede.
Il progetto "Fermiamo le Truffe" continua il suo percorso nel territorio marchigiano con questa formula collaudata: esperti, istituzioni e cittadini intorno allo stesso tavolo, per costruire una comunità più consapevole e più sicura.
Anche la Città di Camerino e il suo territorio saranno tra i protagonisti della puntata di “Linea Verde Sentieri” in onda sabato 20 giugno alle ore 12.20 su Rai 1, condotta da Lino Zani e Giulia Capocchi, e dedicata al Cammino dei Cappuccini e alla Via di Francesco.
La trasmissione rientra nel progetto speciale “Cammini della Rinascita”, realizzato grazie alla collaborazione tra il Commissario Straordinario alla ricostruzione e riparazione del sisma 2016, Guido Castelli, e la Rai. Un viaggio attraverso Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio che racconta le comunità, i progetti e le esperienze di rilancio nate nei territori colpiti dal terremoto. La rinascita dell’Appennino centrale passa infatti anche attraverso la valorizzazione dei suoi territori, dei borghi, dei paesaggi e dei percorsi che ne raccontano storia, cultura e spiritualità.
La puntata di sabato 20 giugno sarà dedicata al Cammino dei Cappuccini, uno degli itinerari più significativi delle Marche, capace di unire fede, natura, arte e tradizioni, in cui Camerino e il suo territorio, con il loro patrimonio storico e culturale, hanno un ruolo centrale.
«La puntata di Linea Verde Sentieri dedicata al Cammino dei Cappuccini – dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli – per la quale ringrazio il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli per l’attenzione che riserva costantemente al nostro territorio e a tutte le aree colpite dal sisma, rappresenta sicuramente uno di quegli speciali capaci di mettere in risalto la bellezza e le peculiarità delle nostre zone. Ricordo che il Cammino dei Cappuccini e, soprattutto, l’Ordine dei Cappuccini, nato a Camerino quasi 500 anni fa, affonda le proprie radici proprio nel Convento di Renacavata. Nel 2028, infatti, ricorrerà il cinquecentenario della fondazione dell’Ordine, un traguardo importante che testimonia il profondo legame tra questa storia e la nostra comunità. Si tratta quindi di un’importante occasione di valorizzazione del territorio attraverso una delle forme di turismo oggi più apprezzate e promozionali: quella del camminare lento, della scoperta autentica e della possibilità di vivere e conoscere i nostri magnifici territori».