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Macerata, riorganizzata la colonia felina del cimitero: "Popolazione animale stabile e sana"

Macerata, riorganizzata la colonia felina del cimitero: "Popolazione animale stabile e sana"

I Servizi Cimiteriali e l’Ufficio Ambiente del comune di Macerata hanno reso noti i dati relativi alla riorganizzazione della colonia felina situata presso il cimitero cittadino. L’intervento, avviato nel 2021 e consolidatosi nei primi mesi del 2026, ha mirato a stabilizzare la popolazione animale e a garantire il decoro dell'area attraverso un nuovo protocollo di gestione diretta. Il passaggio alla guida comunale della colonia ha permesso un monitoraggio costante degli esemplari presenti. Secondo i dati ufficiali, negli ultimi cinque anni sono stati effettuati 39 interventi di sterilizzazione, con contestuale microchippatura e censimento di ogni gatto. Tali operazioni sono state condotte in collaborazione con l'associazione di volontariato "Argo". Per supportare le attività sanitarie, l'amministrazione ha installato un prefabbricato coibentato all'interno dell'area. La struttura è destinata alla degenza post-operatoria e alla protezione termica degli animali. Sul fronte del decoro urbano, sono stati individuati tre punti ristoro specifici, situati in zone tali da non interferire con le tombe o i vialetti. La distribuzione del cibo è ora limitata esclusivamente a personale autorizzato, al fine di garantire l'igiene dei luoghi e una dieta controllata per gli animali. L'assessore all'Ambiente, Laura Laviano, ha tracciato un bilancio dell'attività svolta sottolineando la conformità alle normative vigenti: "I dati raccolti tra il 2021 e l’inizio del 2026 confermano la validità di questa strategia: con un totale di 39 interventi di sterilizzazione, la popolazione felina è oggi stabile e sana. Questo approccio ha portato a una drastica riduzione delle segnalazioni da parte dei cittadini, dimostrando che la convivenza tra l’uomo e gli animali in luoghi sensibili non solo è possibile, ma può diventare un valore aggiunto se gestita con competenza e strutture adeguate". Laviano ha inoltre anticipato i futuri sviluppi della programmazione comunale: "Sono partiti i lavori per la realizzazione di un gattile e di un’oasi felina. Questa non è solo una scelta di sensibilità, ma un atto di responsabilità amministrativa e di piena coerenza con le normative nazionali e regionali. Questo progetto significa scegliere una Macerata più moderna, più civile e più attenta ai doveri che la legge affida agli enti locali, trasformando l’impegno in politiche pubbliche serie e verificabili".  Nelle scorse settimane, l'efficacia del protocollo è stata oggetto di un sopralluogo da parte dell'Ast, che ha dato esito positivo confermando la corretta gestione della colonia. Recentemente, due gatte catturate per la sterilizzazione sono state rilasciate nel loro habitat in ottime condizioni fisiche dopo aver completato il periodo di degenza presso il centro di supporto comunale.

04/03/2026 11:30
Potenza Picena diventa set: al Multiplex 2000 l'anteprima del film "Strike"

Potenza Picena diventa set: al Multiplex 2000 l'anteprima del film "Strike"

Il grande cinema che parla delle Marche e parla marchigiano approda a Piediripa. Sabato 7 marzo, alle ore 20:00, il cinema Multiplex 2000 ospiterà l'anteprima regionale di "Strike – Figli di un’era sbagliata", un'opera che ha già saputo conquistare la critica all’ultimo Torino Film Festival e che porta con sé un legame profondo con il nostro territorio. La pellicola, una coproduzione italo-spagnola sostenuta da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, è stata infatti girata quasi interamente nell’estate del 2024 a Potenza Picena. Per quattro settimane, l’Istituto Comprensivo "Giacomo Leopardi" è stato trasformato in un set cinematografico, diventando la sede del Ser.D. dove si intrecciano le vite dei protagonisti. Un’operazione che non ha avuto solo un valore artistico, ma anche un impatto economico e sociale rilevante: la troupe era composta per metà da professionisti locali e le riprese hanno coinvolto oltre duecento comparse selezionate direttamente sul territorio. Il film segna l’esordio alla regia di tre giovani talenti – Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico – che sono anche gli attori protagonisti e gli autori del soggetto, nato originariamente come spettacolo teatrale. Accanto a loro, un cast di altissimo livello che vanta nomi del calibro di Matilde Gioli, Massimo Ceccherini, Caterina Guzzanti e Pilar Fogliati. La trama si sviluppa con i toni della commedia ironica, pur toccando temi di grande attualità e delicatezza. Al centro della storia ci sono Dante, Pietro e Tiziano: tre ventenni apparentemente incompatibili che si ritrovano a frequentare una struttura sanitaria per il recupero dalle dipendenze patologiche. Tra insicurezze, fragilità e la ricerca di un riscatto, i tre impareranno a superare i pregiudizi e a fare squadra, trasformando un percorso di cura in un'occasione di crescita umana. La serata di sabato sarà arricchita da un momento di confronto prima della proiezione. I tre registi parteciperanno infatti a un talk condotto da Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, per raccontare il dietro le quinte di un film che celebra il cinema come strumento di coesione sociale. Come sottolineato dallo stesso Agostini, sostenere produzioni di questo tipo significa valorizzare le competenze tecniche della nostra regione e offrire al pubblico storie capaci di raccontare la realtà con verità e profondità. 

04/03/2026 10:30
Il Rotary Club di Civitanova in campo contro la fibrosi cistica: serata di raccolta fondi per la LIFC

Il Rotary Club di Civitanova in campo contro la fibrosi cistica: serata di raccolta fondi per la LIFC

Una serata dove la solidarietà ha incontrato le eccellenze del territorio e l'intrattenimento di qualità. Il Rotary Club di Civitanova Marche ha organizzato un evento speciale dedicato al sostegno della LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica), l’organizzazione che da oltre quarant’anni si occupa di supportare i pazienti e le famiglie colpite da questa grave malattia genetica, promuovendo la ricerca e garantendo servizi socio-assistenziali in tutta Italia. L'appuntamento ha visto una significativa partecipazione corale, coinvolgendo anche i club Rotary di Foligno, Porto San Giorgio e Loreto, a testimonianza di una rete di cooperazione territoriale sempre più solida. A raccontare l'impegno quotidiano dell'associazione sono intervenuti Antonella Mazzarella di MAP Communication, agenzia che cura l’ufficio stampa nazionale della LIFC, e Alessandro Gattafoni, l’atleta civitanovese e testimonial nazionale dell’associazione, noto per le sue sfide sportive volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla patologia. Il lato gastronomico della serata è stato affidato alla firma della chef Rosaria del ristorante "I Due Cigni", che ha proposto un menù fortemente radicato nella tradizione locale. Tra i piatti più apprezzati, vere e proprie icone della cucina civitanovese come “Lo Pulendò” e “Li furbi, l’abbiti e le patate”, accompagnati dalla selezione di vini della cantina Ciù Ciù. A rendere l'atmosfera ancora più coinvolgente è stata la presenza di Frate Mago, che ha intrattenuto i numerosi ospiti con i suoi celebri numeri di prestigio. La serata si è conclusa con un bilancio positivo, confermando l'impegno dei soci rotariani nel trasformare momenti di convivialità in occasioni concrete di aiuto per la ricerca medica e la tutela dei diritti dei pazienti.

04/03/2026 10:00
Biblioteca "Zavatti", confermata la gestione: rinnovo triennale per la cooperativa "Le Macchine Celibi"

Biblioteca "Zavatti", confermata la gestione: rinnovo triennale per la cooperativa "Le Macchine Celibi"

La Biblioteca comunale "Silvio Zavatti" proseguirà la propria attività nel segno della continuità gestionale. La Giunta comunale ha infatti approvato l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'appalto alla società cooperativa "Le Macchine Celibi", che si occuperà dei servizi bibliotecari per il prossimo triennio. Il nuovo contratto decorrerà dal 19 giugno 2026 e resterà in vigore fino al 18 giugno 2029. La decisione dell'Amministrazione comunale si basa sulla valutazione positiva del servizio prestato nell'ultimo triennio, durante il quale la cooperativa ha operato con regolarità e competenza professionale. L'opzione di rinnovo era già prevista nel bando di gara originale del 2023, aggiudicato tramite la Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Macerata. In quell'occasione, la società si era imposta come miglior offerente con un punteggio di 96,947/100 e un ribasso dell'11,020%. L'importo complessivo dell'affidamento per il nuovo periodo è di 220.555,62 euro, cifra che rientra negli stanziamenti già previsti nel bilancio comunale. L'appalto comprende la gestione integrale delle attività della "Zavatti": dai servizi di front office (accoglienza e prestito) a quelli di back office (catalogazione e gestione del patrimonio librario). Sono inoltre inclusi i progetti culturali, le iniziative di promozione della lettura e tutte le attività di valorizzazione della struttura come polo di aggregazione cittadino. Spetterà ora al dirigente del III Settore provvedere alle procedure amministrative per formalizzare il contratto e garantire il passaggio senza interruzioni del servizio.

04/03/2026 10:00
Ussita a portata di clic: nasce il nuovo portale turistico tra natura, sapori ed esperienze outdoor

Ussita a portata di clic: nasce il nuovo portale turistico tra natura, sapori ed esperienze outdoor

Un hub digitale per raccontare la bellezza dei Monti Sibillini e facilitare l’accoglienza dei visitatori. È ufficialmente online comuneussitaturismo.it, il nuovo portale web dedicato alla promozione territoriale di Ussita. Lo strumento, finanziato tramite fondi europei Por Fesr Marche 2021-2027, nasce per integrare l'offerta locale nel sistema regionale del Digital Hub Marche, offrendo un'esperienza di navigazione intuitiva e ricca di contenuti. Il portale è stato progettato per accompagnare il turista in ogni fase del viaggio, dalla pianificazione alla visita sul campo. "Abbiamo fortemente voluto questo sito per agevolare l’accoglienza turistica tutto l’anno - ha affermato il sindaco Silvia Bernardini -. È pubblicato in italiano e inglese e fornisce tante suggestioni per conoscere il territorio. Non manca uno spazio-vetrina per le attività commerciali, volano decisivo per la rinascita del nostro comune". Il cuore del sito è rappresentato dalla sezione esperienziale, che propone itinerari tematici organizzati a tappe, completi di indicazioni su durata e soste. Gli utenti possono esplorare i punti di interesse attraverso filtri specifici, spaziando dai beni storico-culturali alle attività outdoor. Grande rilievo è dato anche all'identità gastronomica nella sezione "Assapora", dove trovano spazio le eccellenze locali come la trota mediterranea, i tartufi e la celebre Pecora sopravissana. L’innovazione digitale di Ussita passa anche per contenuti multimediali e "portatili". Il portale ospita infatti un podcast dedicato, con brevi episodi che svelano curiosità e pillole identitarie del territorio, oltre a una guida ai percorsi scaricabile in formato Pdf ed Epub. Questi strumenti permettono di consultare storie e leggende locali anche durante il cammino, facilitando al contempo il contatto con la rete degli operatori della ristorazione e dell'ospitalità.

03/03/2026 14:30
Autismo, la biblioteca "Zavatti" si arricchisce: nasce una sezione dedicata a inclusione e sensibilizzazione

Autismo, la biblioteca "Zavatti" si arricchisce: nasce una sezione dedicata a inclusione e sensibilizzazione

La biblioteca comunale “Silvio Zavatti” apre le porte a una nuova sezione dedicata all’approfondimento e al sostegno della neurodiversità. Grazie a una donazione legata al “Progetto Autismo”, curato dall’Assessorato al Welfare e Politiche sociali del Comune di Civitanova Marche, è stato infatti consegnato un primo nucleo di volumi e materiali specifici sul disturbo dello spettro autistico, ora a completa disposizione della cittadinanza. L’iniziativa, che copre il biennio 2024-2025 sotto il coordinamento scientifico del dottor Agostino Basile e l’organizzazione della ODV Cavalli delle Fonti, punta a trasformare la biblioteca in un punto di riferimento aggiornato. Il nuovo fondo librario comprende testi editi da Erickson che spaziano dal supporto metodologico all’adolescenza, fino a strumenti pratici come il videomodelling e le storie sociali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Oltre ai libri, sono stati acquistati materiali destinati allo “Spazio Famiglia”, progettati per favorire la socializzazione e la partecipazione attiva di bambini e ragazzi attraverso attività strutturate. Durante la presentazione al Consiglio della biblioteca, l'assessore Barbara Capponi ha sottolineato come l’obiettivo sia arricchire costantemente questa sezione per promuovere una cultura della consapevolezza che avvicini la comunità alla complessità di questo disturbo. Il progetto non si limita però alla sola dotazione libraria. Nel corso del 2025, nell’ambito del programma “Civitanova Città con l’Infanzia”, sono state sviluppate diverse azioni sul territorio: dai tavoli di concertazione con le forze dell’ordine alla formazione specifica per i docenti delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie. Tra le iniziative di rilievo figurano anche i percorsi formativi rivolti al personale del centro commerciale Cuore Adriatico, volti a rendere i contesti di vita quotidiana sempre più inclusivi e accoglienti per le persone nello spettro autistico. Alla consegna dei volumi hanno preso parte, oltre all'assessore Capponi, la presidente della biblioteca Paola Aggarbati, le consigliere Pescetti e Fontana, il consigliere comunale Andrea Ruffini e i referenti delle associazioni partner, tra cui Katy Paglialunga per lo sportello disabilità e l'associazione Omphalos, e Rachele Villotti per i Cavalli delle Fonti.

03/03/2026 10:40
Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

È stato inaugurato questo pomeriggio il sottopasso pedonale di viale Pantaleoni, a Macerata, recentemente riqualificato nell'ambito di un piano di interventi che ha interessato lo Sferisterio e le aree limitrofe. L'opera, parte di un progetto di rigenerazione urbana dal valore complessivo di 1.100.000 euro finanziato tramite i fondi del PNRR, punta a garantire una maggiore sicurezza nell'attraversamento stradale e il decoro di uno degli accessi principali al centro storico. All'inaugurazione hanno preso parte la vicesindaco Francesca D’Alessandro, in rappresentanza del sindaco Sandro Parcaroli, e gli assessori Andrea Marchiori, Silvano Iommi, Paolo Renna e Riccardo Sacchi. La giunta ha inquadrato l'opera in una programmazione quinquennale volta al restauro conservativo e alla valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino. L'architetto Mauro Saracco, per conto del gruppo di progettazione, ha illustrato gli aspetti tecnici di un cantiere durato circa due anni, i cui tempi sono stati cadenzati per non interferire con le stagioni liriche. Oltre alla pulizia della cortina muraria in laterizio e al restauro degli infissi lungo via Pantaleoni, i lavori si sono concentrati sulla risoluzione delle infiltrazioni d'acqua che interessavano le gradinate e il corridoio Innocenziano. All'interno della struttura, gli interventi hanno riguardato anche la balconata e il recupero dell'ex cabina di proiezione situata sopra la sala Cesanelli. Per quanto riguarda il sottopasso, l’intervento si è focalizzato sulla valorizzazione architettonica e sull'illuminazione, mantenendo inalterate le decorazioni preesistenti e consolidando la struttura per l'uso quotidiano da parte dei residenti e dei turisti.

02/03/2026 20:20
Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

A Macerata, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riparazione con rafforzamento locale di Palazzo Conventati, sede degli uffici comunali di Piaggia della Torre, autorizzando un contributo di 600.000 euro nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023. “A intervento concluso, Palazzo Conventati sarà pienamente recuperato nella sua funzionalità e nella sua valenza architettonica, restituendo al cuore della città un edificio più sicuro, più stabile e maggiormente fruibile - conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un tassello significativo nel percorso di valorizzazione e rigenerazione del centro storico, che potrà contare su un immobile pubblico rinnovato e adeguato agli standard di sicurezza richiesti, cosa per cui dico grazie all’impegno congiunto messo in campo con lo stesso Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. "L’approvazione del progetto esecutivo per l’intervento di riparazione di Palazzo Conventati da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio. Si tratta di un risultato importante che consentirà di restituire piena funzionalità e sicurezza a un edificio storico della nostra città, che oggi ospita la sede del Comune - ha aggiunto il sindaco Sandro Parcaroli - Desidero esprimere un sentito ringraziamento al commissario Guido Castelli per l’attenzione e la costante collaborazione, così come alla Regione Marche per il prezioso supporto. Questo traguardo è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, che continua a dare risposte concrete al territorio e ai cittadini". L’edificio, di grande valore storico e architettonico (costruito tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500), presenta danni riconducibili al terremoto, in particolare alle murature portanti, alle volte del piano terra e alle strutture dei livelli superiori. Le verifiche tecniche hanno evidenziato un quadro fessurativo significativo nel blocco sud del palazzo, con lesioni di natura sismica e criticità legate alla configurazione originaria dell’edificio. Il progetto prevede interventi mirati al miglioramento della sicurezza strutturale, nel pieno rispetto della natura storica del complesso. Tra le opere principali sono previsti nuovi incatenamenti in acciaio, ristilature armate dei giunti, consolidamento delle volte, riparazioni "a cuci e scuci" delle murature lesionate e la realizzazione localizzata di nuovi setti murari per ridurre le bucature e migliorare la risposta sismica complessiva. Sono incluse anche opere di restauro delle superfici e degli elementi lapidei di pregio. Il progetto mantiene l’assetto e la morfologia dell’edificio storico, già caratterizzato da numerosi interventi stratificati nel tempo.

02/03/2026 17:50
Eugenia Pigini 100 anni: "Nora" e lo storico ristorante da Dario simbolo di Scossicci

Eugenia Pigini 100 anni: "Nora" e lo storico ristorante da Dario simbolo di Scossicci

  Grande emozione in città per un traguardo davvero speciale: Eugenia Pigini, per tutti Nora, ha festeggiato ieri i suoi 100 anni. Il Sindaco, l’Amministrazione comunale e tutte le concittadine e i concittadini hanno rivolto a Nora i più sentiti auguri per questo straordinario compleanno, simbolo di una vita intensa e ricca di significato. Insieme al marito Dario, Nora ha dato vita allo storico ristorante da Dario di Scossicci, un luogo che nel tempo è diventato parte integrante della storia e dell’identità della città. Non solo un’attività commerciale, ma un punto di riferimento per intere generazioni, capace di unire tradizione, accoglienza e qualità. Nella foto che la ritrae accanto alla sua famiglia, si legge tutta la forza di un’eredità costruita con passione e sacrificio. Sono proprio i familiari, oggi, a custodire e portare avanti con lo stesso entusiasmo il nome e la tradizione del ristorante, mantenendo vivi quei valori di lavoro, dedizione e impegno che Nora e Dario hanno saputo trasmettere nel tempo. Il centesimo compleanno di Nora rappresenta non solo un traguardo personale straordinario, ma anche un momento di orgoglio collettivo per l’intera comunità, che riconosce in lei un esempio autentico di perseveranza e amore per il proprio territorio.    

01/03/2026 15:00
L'EDITORIALE DI FUSARO - "Quattro anni di guerra dell'Occidente contro la Russia"

L'EDITORIALE DI FUSARO - "Quattro anni di guerra dell'Occidente contro la Russia"

Grosso modo in questi giorni, quattro anni fa, cominciò l'oscena guerra d'Ucraina che tuttora continua e pare ben lungi dal dirsi esaurita. Ci siano allora consentite due telegrafiche considerazioni intorno al tema. La prima considerazione riguarda il fatto che la Russia non è affatto crollata, come gli autoproclamati professionisti dell'informazione ci avevano garantito sarebbe accaduto nel volgere di poche settimane: non solo la Russia non è crollata, ma sta tenendo testa sia all'Ucraina sia all'occidente sotto cupola atlantista. Lo stesso Trump, con sobrio realismo, ha compreso perfettamente l'impossibilità di sconfiggere la Russia e sta ora cercando già da tempo il dialogo con essa. La seconda considerazione, invece, riguarda il fatto che questa non è la guerra della Russia contro l'Ucraina, come sempre è stata presentata dagli amministratori del consenso e dai monopolisti della parola: questa è, invece, la guerra dell'occidente liberal-atlantista contro la Russia di Putin, colpevole di non piegarsi al nuovo ordine mondiale a stelle e strisce; l'Ucraina del guitto di Kiev, attore Nato e prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, svolge semplicemente la parte di testa d'ariete e di instrumentum belli manovrato da Washington. Speravano di poter piegare facilmente la Russia di Putin ma si sbagliavano grandemente. Non è finita la storia, come credeva Fukuyama, ma è finita una storia, quella della dominazione monopolare del mondo da parte di Washington. Oltretutto, nella ricorrenza del quarto anno del cominciamento della guerra di Ucraina, la Russia di Putin ha fatto una dichiarazione perentoria: "la guerra continua", così ha dichiarato il Cremlino. Si tratta di una dichiarazione programmatica, che merita di essere analizzata criticamente per cogliere ciò che si nasconde "sotto 'l velame delli versi strani". In specie, la dichiarazione del Cremlino riteniamo debba leggersi in questa maniera: la Russia di Putin non intende arretrare di un millimetro e non ha alcuna intenzione di genuflettersi alla americanizzazione imperialistica, che è poi il vero motivo di questa oscena guerra che, come non ci stanchiamo di ripetere da quattro anni, non è il conflitto della Russia contro l'Ucraina, essendo invece la guerra che l'occidente a stelle e strisce ha dichiarato alla Russia utilizzando l'Ucraina del guitto di Kiev, attore Nato, come semplice testa d'ariete. Gli Stati Uniti d'America speravano di poter normalizzare facilmente in senso atlantista la Russia, cosa che sembrava d'altro canto quasi fatta ai tempi di Gorbaciov e poi di Eltsin. E invece, con Putin, hanno trovato una eroica resistenza al proprio criminale progetto di americanizzazione della Russia. Così debbono dunque essere lette le parole del Cremlino, a mo' di manifesto programmatico della Resistenza russa contro l'imperialismo e altresì della volontà di Putin di propiziare l'avvento di un mondo autenticamente multipolare, sottratto alla dominazione americana. Per questo, come non mi stanco di sottolineare, abbiamo bisogno di una Russia e di una Cina forti e coese, in grado di resistere insieme all'americanizzazione imperialistica del pianeta e di favorire dunque l'emergenza di un mondo multilaterale.

01/03/2026 14:00
Poste Italiane, l'ufficio di Porto Recanati chiude per quasi un mese: ecco perché

Poste Italiane, l'ufficio di Porto Recanati chiude per quasi un mese: ecco perché

Quasi un mese di stop per l’ufficio postale di Porto Recanati. Poste Italiane ha comunicato la chiusura temporanea della sede di Piazza del Borgo dal 5 al 30 marzo 2026 (salvo imprevisti) per permettere l’esecuzione dei lavori legati al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. L’intervento mira a trasformare l’ufficio in uno sportello unico dove i cittadini potranno richiedere, oltre ai servizi postali classici, anche certificati anagrafici, documenti Inps e atti giudiziari, facilitando l'accesso alla Pubblica Amministrazione. Per limitare i disagi alla cittadinanza, Poste Italiane ha predisposto soluzioni alternative per il ritiro della corrispondenza e le operazioni finanziarie vincolate, come quelle legate a conti e libretti. L'ufficio postale di Recanati, in Corso Persiani 56, sarà il punto di riferimento principale dal 9 al 26 marzo, osservando l'orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 19:05 e il sabato fino alle 12:35. Presso questa sede sarà possibile il ritiro di pacchi e raccomandate in giacenza. In alternativa, la clientela potrà usufruire degli uffici vicini di Porto Potenza Picena, in via Roma, aperto la mattina e dotato di ATM H24, oppure della sede di Civitanova Marche Centro in via Duca degli Abruzzi, che garantisce l'orario continuato fino alle 19:05 e dispone anch'esso di sportello automatico esterno. L’amministrazione comunale ha accolto con favore l’ammodernamento, nonostante lo stop forzato ai servizi. Il sindaco Andrea Michelini ha sottolineato come l'inclusione di Porto Recanati nel progetto Polis rappresenti un intervento significativo che guarda al futuro, migliorando concretamente la qualità dei servizi per giovani e anziani. Pur consapevole dei disagi legati alla fase dei lavori, il primo cittadino ha ribadito che si tratta di un'opportunità fondamentale per ridurre il "digital divide" e rendere i servizi pubblici più accessibili a tutta la comunità.

01/03/2026 12:40
La musica, musa regolatrice delle emozioni

La musica, musa regolatrice delle emozioni

Una compagna di vita discreta, che permea d’intensità l’esistenza. Con il suo accesso diretto al cuore, modella le nostre emozioni in modo, spesso, inconscio. La musica ha il potere di equilibrare il corpo e la mente, per elevarci ad un livello spirituale superiore. Fin dalla mitologia greca, Orfeo placava gli dei con la sua lira, mentre Platone la descriveva come una forza capace di armonizzare l’anima, curando gli squilibri psichici. I medici ippocratici, anticipando la musicoterapia contemporanea, la prescrivevano contro l’insonnia e le affezioni nervose, intuendo il suo potenziale. Accessibile a tutti e in ogni momento è un’amica fedele, colonna sonora della vita. Fonte di gioia, malinconia o nostalgia, con la sua magia ci riporta indietro nel tempo, evoca immagini del passato, emozioni sopite e legami affettivi, donando alla nostra realtà una dimensione onirica. La musica illumina, di certo non riempie vuoti, plasma l’esperienza, fungendo da regolatore emotivo: mantiene, rinforza e trasforma stati d’animo, ripropone vissuti per favorirne l’elaborazione. La scienza moderna ne ha confermato il valore terapeutico con evidenze rigorose. Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience nel 2019 ha dimostrato che l’ascolto musicale riduce del 25% i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, stimolando il rilascio di dopamina e migliorando l’umore. Ricerche ulteriori rivelano come la musica attivi circuiti neurali condivisi con il dolore ed il piacere. Non solo: durante l’esercizio fisico, ritmi sincronizzati aumentano la motivazione e la performance. Il concetto moderno di musicoterapia nasce negli anni ‘50. Il momento decisivo fu quando il dipartimento della guerra degli Stati Uniti nel 1945 emise il Bollettino Tecnico 187, un documento che autorizzava ufficialmente l’uso della musica per aiutare i soldati convalescenti ed integrandola poi nei trattamenti per veterani traumatizzati. Nacque così nel 1950, la National Association for Music Therapy. Figure come Tony Wigram e Françoise Lecourt approfondirono il ruolo della musica nel contenimento emotivo, nello sviluppo di intuizioni interiori e nel miglioramento delle relazioni interpersonali tramite il linguaggio verbale. Oltre a rafforzare l’espressione corporea e l’identità, quando viene associata alla danza, la sua funzione catartica è preziosa nei momenti di tristezza: facilita l’immersione nel dolore per una rinascita liberatoria. Rito magico che accompagna il flusso emotivo, la musica non è mero rumore di fondo, ma melodia sacra che esalta la gioia, intensifica l’amore e trasforma il dolore. Ci guarisce, converte il caos in armonia e ci connette all’universo attraverso vibrazioni condivise.

01/03/2026 11:38
Gli operatori socio sanitari e le case di riposo possono essere responsabili della morte di un paziente?

Gli operatori socio sanitari e le case di riposo possono essere responsabili della morte di un paziente?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla responsabilità civile e nello specifico delle case di riposo nei riguardi dei pazienti. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana in merito alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: “Quando è responsabile la casa di cura e gli operatori socio sanitari in caso di morte da caduta di un paziente?” Il caso di specie riguarda una circostanza molto delicata recentemente affrontata dal Tribunale di Venezia in quanto gli eredi convenivano in giudizio la casa di riposo al fine di accertarne la responsabilità, contrattuale ed extracontrattuale, in conseguenza del decesso della propria congiunta; in particolare mentre la stessa era ospite presso l’istituto cadeva in quanto il personale operante presso la struttura aveva omesso di posizionare il prescritto tavolino di contenimento sulla carrozzina. A causa di detta caduta, la stessa veniva trasportata al Pronto Soccorso, ove il giorno successivo sopraggiungeva lo stato soporoso a causa di una vasta emorragia. Gli istanti affermavano la sussistenza di un nesso eziologico tra la caduta dalla carrozzina ed il decesso della loro congiunta anche alla luce dell'accertamento tecnico, affermando così la responsabilità per inadeguata vigilanza dell'anziana ed omessa installazione del prescritto sistema di protezione sulla carrozzina. A tal proposito, la struttura ha un obbligo di protezione e custodia inderogabile verso l'ospite, derivante dal contratto di ricovero che impone la salvaguardia della pazienta e, di conseguenza, il direttore sanitario e il personale hanno una posizione di garanzia che li rende responsabili per omissione o negligenza. Invero, la struttura assume verso l'ospite un obbligo di risultato di cura e custodia, derivante dal contratto atipico di spedalità stipulato; sicché, tale obbligo si traduce in una concreta esigenza di vigilanza, qualificandosi la responsabilità della struttura quale responsabilità per fatto proprio, estesa pure alle condotte omissive del personale dipendente, secondo quanto previsto dall'art. 2049 c.c. e dall'art. 1228 c.c., che attribuiscono al datore di lavoro la responsabilità per i fatti dei propri dipendenti nell'esercizio delle loro funzioni. Ed inoltre, la struttura risponde per inosservanza delle regole di diligenza, prudenza e sicurezza, condotta di tutto il personale, anche esternalizzato, se inserito nel processo assistenziale. Invero, nella vicenda in esame, vi era una specifica prescrizione medica in ordine all'uso del tavolino di contenimento, né risultava provato l'utilizzo di precauzioni diverse, essendo piuttosto emerso dall'istruttoria che la signora al momento del fatto si trovava sola. Era compito della struttura garantire un'organizzazione del personale tale da prevedere un'assistenza efficace delle persone ricoverate all'interno della struttura, atteso che, proprio dalla Carta servizi, l'organizzazione doveva garantire l'adozione di tutte le misure più opportune d'intervento volte ad assicurare agli utenti il minore disagio possibile. Per l’appunto, nonostante l'acclarata responsabilità della struttura, a parere del giudicante sussiste una responsabilità solidale ex art. 2055 c.c., essendo le OSS in servizio al momento dei fatti e, come previsto dal contratto, tra i vari obblighi contrattuali vi era anche quello di «impiegare, nello svolgimento dei servizi e delle attività, unicamente personale qualificato e adeguato sia sotto il profilo qualitativo (specifiche competenze professionali) sia sotto il profilo quantitativo (congruo numero di addetti)». Pertanto in risposta anche al nostro lettore risulta corretto affermare che, "Le RSA o Case di Riposo sono responsabili per le cadute degli anziani se non provano di aver adottato tutte le precauzioni necessarie (vigilanza), configurandosi una colpa da organizzazione per mancata custodia con obbligo di risarcimento per danni ai familiari in caso di lesioni o decesso specialmente in presenza di pazienti fragili o non autosufficienti, responsabilità solidale con le OSS ex art. 2055 c.c., essendo le stesse in servizio al momento dei fatti e, come previsto dal contratto, tra i vari obblighi contrattuali vi era anche quello di «impiegare, nello svolgimento dei servizi e delle attività, unicamente personale qualificato e adeguato sia sotto il profilo qualitativo sia sotto il profilo quantitativo" (Tribunale di Venezia, Sez. II, sentenza del 01.01.2026 n. 1). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

01/03/2026 10:00
Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

Sarnano, cambia il calendario della raccolta differenziata: le novità dal 1° marzo

Piccola rivoluzione in vista per la gestione dei rifiuti nel territorio comunale di Sarnano. A partire dal prossimo 1° marzo, il servizio di raccolta differenziata "Porta a Porta" subirà alcune variazioni che riguarderanno esclusivamente i giorni di esposizione e ritiro di alcune tipologie di materiali. Le modifiche principali interessano il sacco blu (multimateriale leggero composto da plastica, alluminio e metalli) e il sacco della carta. Per quanto riguarda il multimateriale, il sacchetto dovrà essere esposto nelle mattine di martedì e venerdì anziché il mercoledì e il sabato, mantenendo l'orario di esposizione tra le 7:00 e le 8:30. Cambia anche il giorno per carta, cartone e cartoni per bevande, che andranno messi fuori dalla porta il mercoledì anziché il martedì, sempre nella fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 8:30. Non è invece previsto alcun cambiamento per il sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati, che continuerà a essere raccolto ogni lunedì mattina con le consuete modalità. La decisione nasce da una stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale e la direzione aziendale di Cosmari, con l'obiettivo di ottimizzare i servizi e rispondere meglio alle necessità della cittadinanza. Si tratta di piccoli accorgimenti che, secondo l'azienda, non stravolgono le abitudini consolidate ma permettono una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti. Sulla stessa linea il sindaco di Sarnano, Fabio Fantegrossi, che si è detto fiducioso nella capacità di adattamento della comunità, sottolineando come il cambiamento dei giorni di raccolta del sacchetto blu e della carta verrà subito applicato dai concittadini. L'invito per tutti i residenti è dunque quello di prestare attenzione al nuovo calendario per continuare a seguire correttamente le buone pratiche della raccolta differenziata.

27/02/2026 16:10
Muoversi a Bologna: come vivere la città tra portici e libertà

Muoversi a Bologna: come vivere la città tra portici e libertà

Bologna è una città che accoglie i viaggiatori con un abbraccio fatto di mattoni rossi e profumi di cucina autentica, ma per apprezzarla davvero bisogna saperne assecondare i ritmi. Il capoluogo emiliano, con il suo centro storico medievale che figura tra i più vasti d’Europa, è un ecosistema urbano unico dove la mobilità gioca un ruolo chiave. Spesso, però, il primo ostacolo per chi arriva in stazione o deve ripartire nel tardo pomeriggio è rappresentato dalle valigie. Muoversi tra la folla di via dell’Indipendenza o cercare di salire su una torre storica con un trolley al seguito è un’impresa che rischia di rovinare l'esperienza. In queste situazioni, trovare un deposito bagagli a Bologna diventa una necessità logistica prioritaria per chi vuole godersi la città senza inutili fatiche. A questo proposito, un aiuto concreto arriva da Radical Storage, un servizio che ha rivoluzionato il concetto di deposito bagagli: questa piattaforma permette di affidare i propri averi a una rete di attività locali verificate, come bar, boutique o piccoli hotel. Il vantaggio non è solo economico, grazie a una tariffa fissa molto vantaggiosa, ma anche pratico: i punti di deposito sono sparsi in tutta la città, permettendo di liberarsi dei pesi in pochi minuti e di iniziare subito l’esplorazione a mani libere. Il fascino della passeggiata protetta dai portici Una volta risolto il problema degli ingombri, il modo migliore per scoprire Bologna resta senza dubbio il camminare. La città vanta quasi quaranta chilometri di portici, un record mondiale che permette di attraversare il centro restando quasi sempre al coperto. Camminare sotto queste arcate non è solo una scelta funzionale per ripararsi dal sole estivo o dalla pioggia, ma è un rito sociale. Le distanze tra i monumenti simbolo, come Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e le iconiche Due Torri, sono minime. Muoversi a piedi permette di scorgere angoli che altrimenti passerebbero inosservati, come la celebre "finestrella" di via Piella che si affaccia sui canali sotterranei, o i mercati del Quadrilatero dove la gastronomia bolognese si mostra in tutta la sua opulenza. Muoversi con i mezzi pubblici e la mobilità alternativa Sebbene il cuore di Bologna sia prettamente pedonale, il sistema di trasporti pubblici è estremamente capillare. Gli autobus della rete Tper sono lo strumento ideale per chi deve coprire distanze più lunghe, magari per raggiungere l'area della Fiera o per salire verso il complesso monumentale di San Michele in Bosco, da cui si gode una delle viste più belle sulla città. Per chi preferisce una mobilità più dinamica, la bicicletta rappresenta la scelta preferita dai bolognesi. Essendo una città pianeggiante, Bologna si presta benissimo alle due ruote; i servizi di bike-sharing a flusso libero consentono di noleggiare una bici e lasciarla in prossimità della propria destinazione, facilitando gli spostamenti rapidi tra un quartiere e l'altro in modo sostenibile e veloce. La sfida della salita a San Luca Un itinerario bolognese non può dirsi completo senza la visita al Santuario della Madonna di San Luca, situato sul Colle della Guardia. Sebbene esistano bus turistici e linee dedicate, l'esperienza più gratificante è percorrere a piedi il portico continuo più lungo del mondo, che dalla porta di Saragozza conduce fin sul sagrato della chiesa. Sono quasi quattro chilometri di salita costante, punteggiati da oltre seicento arcate. È un'escursione urbana impegnativa che richiede agilità e, naturalmente, di essere assolutamente leggeri. Proprio per affrontare camminate di questo tipo, usufruire in anticipo di un deposito bagagli a Bologna è la mossa strategica che permette di arrivare in cima senza il fiato corto dovuto a pesi superflui, potendosi concentrare solo sullo straordinario panorama della pianura padana. Organizzare il tempo per un'esperienza senza stress Visitare Bologna al meglio significa saper coniugare il piacere della scoperta con una gestione intelligente della logistica. Il tempo trascorso in città è prezioso e non dovrebbe essere sprecato a sorvegliare valigie in un angolo di una piazza. Grazie alla sicurezza garantita da servizi professionali di deposito, ogni viaggiatore può riappropriarsi della propria libertà di movimento. Che si tratti di un'ultima cena in un'osteria tipica o di una visita alla Pinacoteca Nazionale, poter girare senza pensieri è ciò che trasforma un semplice viaggio in un ricordo perfetto. Bologna va vissuta con le mani libere e la curiosità pronta a lasciarsi guidare dalla linea infinita dei suoi portici.  

27/02/2026 14:40
Riempi la busta e porti via tutto: da Celeste Fashion arriva l'inedito "All You Can Shop"

Riempi la busta e porti via tutto: da Celeste Fashion arriva l'inedito "All You Can Shop"

Per chiudere al meglio la stagione dei saldi, che sta regalando grandi soddisfazioni, Celeste Fashion lancia per la prima volta l'evento speciale "All You Can Shop", un format inedito pensato per salutare i saldi e dare ufficialmente il via alla nuova collezione primavera-estate. L'idea è semplice quanto irresistibile: in negozio sono disponibili tre buste di formati diversi, al costo di 39 euro, 59 euro e 99 euro. Si sceglie la busta preferita, la si riempie fino alla linea tratteggiata e tutto ciò che si riesce a piegare e inserire all’interno si paga esclusivamente al prezzo indicato sul formato scelto. Più riesci a far entrare, più conviene. Si tratta di un evento mai realizzato prima, creato da Cinzia Tomassoni insieme a tutte le collaboratrici, per proporre un nuovo modo di vivere il fine saldo e festeggiare l'inizio di una stagione tutta da scoprire. L'iniziativa segna anche un momento importante per l'azienda: il 2026 è l'anno dei 25 anni di attività, un traguardo che sarà celebrato con diversi appuntamenti speciali sia nel punto vendita di Macerata sia in quello di Montecassiano. Le date sono già fissate. A Macerata l'All You Can Shop si terrà venerdì 27 e sabato 28. Invece a Montecassiano, nel punto vendita situato al parco commerciale, l'evento sarà attivo venerdì 27, sabato 28 e domenica 1 marzo. Tre giorni – e in un caso due – pensati per offrire un’occasione unica a chi ama lo shopping e vuole rinnovare il guardaroba con un’opportunità davvero vantaggiosa. Celeste Fashion è un punto di riferimento per l’abbigliamento giovane donna e uomo, con un’ampia proposta che include anche calzature e accessori. Lo stile fresco, attuale e sempre attento alle tendenze rende ogni collezione perfetta per chi desidera capi versatili e di qualità. Per ulteriori informazioni sull’evento All You Can Shop, sulle nuove collezioni e sui prossimi appuntamenti in programma per i 25 anni di attività, è possibile visitare il sito ufficiale www.celestefashion.it e seguire i canali social Instagram e Facebook Celeste Fashion Boutique, dove verranno pubblicati aggiornamenti, novità e dettagli esclusivi.

26/02/2026 13:00
Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

Civitanova, il mondo visto dai ragazzi: grande successo per "Arte In un click"

Quando un semplice scatto diventa uno strumento per raccontare emozioni e unire le generazioni. Si è concluso domenica 22 febbraio il laboratorio di arte e fotografia “Arte In un click”, un’iniziativa che ha saputo trasformare il Centro per la Famiglia in un vivace polo di creatività e partecipazione. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Famiglia della Città di Civitanova Marche e gestito dall’ASP Paolo Ricci, rientra nel più ampio progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Il percorso, durato due mesi, ha coinvolto un pubblico eterogeneo: dai bambini della fascia 4-10 anni fino agli adolescenti dai 12 ai 18 anni, insieme alle loro famiglie. Un'esperienza che non è stata solo tecnica, ma una vera occasione di condivisione e crescita personale. Il momento culminante della giornata di domenica è stata l’inaugurazione della mostra finale. Le fotografie esposte hanno raccolto i frutti del lavoro laboratoriale, restituendo al numeroso pubblico presente storie e sguardi unici sulla realtà. Oltre all'esposizione, i partecipanti e i visitatori hanno potuto cimentarsi in un laboratorio artistico "live", trasformando la narrazione fotografica in un'attività dinamica e immediata. Un modo per ribadire il valore della fotografia come linguaggio universale capace di favorire il dialogo tra piccoli, ragazzi e adulti. A chiudere la giornata è stato il concorso fotografico, che ha premiato la sensibilità di un giovanissimo artista. Il vincitore di questa edizione è Nicola, un bambino di 9 anni, che ha conquistato la giuria con l'immagine suggestiva di un lago. La foto è stata lodata per la composizione e la capacità di trasmettere emozione, doti che le varranno la pubblicazione come copertina della pagina social del Centro per la Famiglia. L’iniziativa ha confermato l'importanza di questi spazi come luoghi di incontro e comunità. Per chi fosse interessato a scoprire i prossimi appuntamenti, il Centro per la Famiglia invita a consultare i propri canali ufficiali.

26/02/2026 12:10
Sottopasso via Roma, cambia (ancora) la viabilità: il senso vietato diventa definitivo in contrada Valteia

Sottopasso via Roma, cambia (ancora) la viabilità: il senso vietato diventa definitivo in contrada Valteia

Il cantiere per il completamento del sottopasso di via Roma non porta con sé solo lavori strutturali, ma una vera e propria rivoluzione della mobilità nel quadrante ovest della città (leggi qui). La polizia locale di Macerata ha infatti confermato che il nuovo assetto della viabilità, istituito per gestire i flussi durante i lavori, è destinato a diventare permanente. La novità principale riguarda contrada Valteia, dove è stato istituito un senso vietato per i veicoli in uscita da Macerata (provenienti da via Cincinelli e Corneto). Una scelta che, come specificato dal Comando, non verrà revocata al termine del cantiere, ma diverrà parte integrante del nuovo piano del traffico cittadino. La decisione di blindare contrada Valteia non è legata esclusivamente alle esigenze logistiche del cantiere, ma poggia su una precisa analisi tecnica. I dati raccolti dagli studi sulla sicurezza stradale hanno, infatti, evidenziato criticità legate all’incidentalità nell'area e a una velocità media dei veicoli troppo elevata per le caratteristiche della carreggiata. Deviando il traffico, l'amministrazione punta a snellire i punti critici e a proteggere i residenti e gli automobilisti, indirizzando il flusso verso arterie più moderne e strutturate per sostenere volumi di traffico pesanti. Con l’entrata a regime di questo provvedimento, cambia l'itinerario per chi deve lasciare la città. Gli automobilisti che transitano nell'area saranno ora tenuti a percorrere necessariamente contrada Corneto. Questo percorso permetterà di immettersi su strada Carrareccia in modo ordinato, raggiungendo la viabilità principale direttamente all'altezza della rotatoria Banca Macerata.  

26/02/2026 10:45
Tolentino, Rotary e Rotaract a lezione di sicurezza: come difendersi da truffe e raggiri

Tolentino, Rotary e Rotaract a lezione di sicurezza: come difendersi da truffe e raggiri

Non solo una conviviale, ma un vero e proprio vademecum per la sopravvivenza quotidiana contro le insidie di truffatori senza scrupoli. Il Rotary Club Tolentino, presieduto da Iole Rosini, e il Rotaract Club guidato da Lorenzo Cecarelli hanno unito le forze per l'evento “A cena con... la legalità”, svoltosi presso il ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti. L'incontro, moderato da Lorenzo Maccari, ha affrontato uno dei temi più urgenti del momento: la prevenzione delle truffe che colpiscono le fasce più fragili della popolazione e l'universo, sempre più complesso, dei reati informatici. Il Maggiore Giulia Maggi, comandante della Compagnia Carabinieri di Tolentino, ha tracciato un quadro dettagliato dei raggiri "tradizionali", quelli che mirano a colpire gli anziani direttamente nelle loro case o per strada. Dal classico "finto carabiniere" al falso tecnico del gas, fino alla truffa dello specchietto o al "raggiro dell'abbraccio" per sottrarre preziosi, le tecniche sono molteplici ma hanno un comune denominatore: la pressione psicologica. «I truffatori fanno leva soprattutto sulla paura e sulla fretta, elementi che riducono la lucidità delle vittime», ha spiegato il Maggiore Maggi citando anche le sanzioni previste dal codice penale. «Il consiglio è categorico: non aprite la porta agli sconosciuti e non consegnate mai denaro a nessuno». Spostando l'attenzione sul mondo del web, il Commissario Capo Riccardo Zenobi del Commissariato di Civitanova Marche ha illustrato l'evoluzione dei reati online, tra i più diffusi dell'ultimo decennio. Nel mirino ci sono i risparmi di una vita, spesso sottratti tramite falsi messaggi bancari su WhatsApp o SMS. Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta "truffa romantica", un fenomeno in crescita sui social dove i malintenzionati simulano una relazione sentimentale a distanza per poi richiedere ingenti somme di denaro. Zenobi ha ribadito la necessità di diffidare assolutamente da chiunque, dopo una conoscenza virtuale, passi alle richieste economiche o alla verifica delle credenziali bancarie. La serata ha segnato anche un momento di crescita istituzionale per il club con l’ingresso di due nuovi soci: il dottore commercialista Francesco Macarra e il farmacista Massimo Moresco. A dare il benvenuto ai nuovi membri è stato Stefano Gobbi, Governatore Rotary per l'anno 2026-2027, che ha consegnato loro la spilla del suo mandato. All'evento ha partecipato anche Massimo De Liberato, Governatore del Distretto 2090 per l'anno 2024-2025, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa nel panorama associativo regionale. L'incontro si è concluso con la promessa di continuare questo percorso di servizio, promuovendo una cultura della legalità che parta dall'informazione e dalla solidarietà tra generazioni.

26/02/2026 09:30
Montecosaro capitale della cultura: il Rive’r Festival trasloca a Sant’Agostino

Montecosaro capitale della cultura: il Rive’r Festival trasloca a Sant’Agostino

Il grande teatro contemporaneo, il giornalismo d’inchiesta e la poesia mistica si incontrano nel cuore di Montecosaro. Tutto è pronto per l’edizione invernale di Rive’r Festival, che quest'anno sceglie la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino come nuova location principale, per poi concludersi, nel secondo weekend, presso le sale del Palazzo Comunale. Il cartellone, curato dal direttore artistico Giorgio Felicetti, mette a segno una serie di colpi straordinari, portando nel borgo maceratese nomi di assoluta caratura europea. L’apertura, prevista per venerdì 27 febbraio alle 21:15, è un evento dal forte carico emotivo. A Sant’Agostino arriverà Pippo Delbono, uno dei registi più rivoluzionari della scena teatrale internazionale. Insieme a lui ci saranno Pepe Robledo, storico co-fondatore della compagnia, e lo stesso Felicetti per ricordare la straordinaria esperienza di "Montecosaroteatro" e la figura di Bobò. L'attore-icona, che ha vissuto 46 anni in manicomio prima di diventare uno sciamano della scena mondiale, sarà il protagonista del docufilm omonimo che verrà proiettato durante la serata. La pellicola, impreziosita dalle musiche di Enzo Avitabile, è un atto d’amore di Delbono verso l'amico scomparso: un racconto fatto di sguardi, silenzi e di quella danza libera scoperta fuori dalle mura del manicomio. Il pomeriggio di sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 17:00 con ingresso gratuito, sarà interamente dedicato al femminile con il focus intitolato "Di Storia e di Storie". Ad aprire la sessione sarà la giornalista Simona Zecchi, firma de L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, che presenterà l'inchiesta "Pasolini: ordine eseguito". A mezzo secolo dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini, l'autrice dipana la matassa del crimine riportando alla luce nuove testimonianze su quella fatidica notte all'Idroscalo. A seguire, la scrittrice maceratese Lucia Tancredi dialogherà con la nota giornalista Ritanna Armeni. Al centro del confronto ci sarà il romanzo "A Roma non ci sono le montagne", che ripercorre i fatti di via Rasella e l'impegno dei Gruppi di azione patriottica attraverso la figura di Carla Capponi. Domenica 1 marzo sarà il turno di Mariangela Gualtieri, considerata da molti la più importante poeta vivente. Il suo rito sonoro "Naturale Sconosciuto", guidato dalla sapiente regia di Cesare Ronconi, ha già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda i biglietti online, lasciando attiva solo una lista d’attesa. Un ritorno molto atteso per l'artista della Valdoca, che proporrà una riflessione poetica profonda sul legame tra l'essere umano e la natura brulicante. Il festival proseguirà poi nel weekend successivo spostandosi al Palazzo Comunale. Si riparte venerdì 6 marzo con lo spettacolo "Sergio" di e con Francesca Sarteanesi, attrice candidata al Premio Ubu. Il sipario calerà definitivamente il 7 e 8 marzo con un momento dedicato alla formazione: il workshop teatrale sul "Corpo di Antigone" diretto da Giorgio Felicetti. Per quanto riguarda i costi, l'ingresso per Pippo Delbono è di 13 euro, mentre per Mariangela Gualtieri è di 18 euro. Restano a ingresso gratuito gli appuntamenti del 28 febbraio e del 6 marzo. Per informazioni sui biglietti e iscrizioni al workshop sono attivi i numeri 347.3665927 e 347.3537465. L'intero evento è sostenuto dal Banco Marchigiano come sponsor unico.

25/02/2026 18:30
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