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Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Quarant'anni dopo il diploma, gli ex studenti delle sezioni A e B del liceo linguistico salesiano di Macerata si sono ritrovati per una serata all'insegna dei ricordi e dell'amicizia. L'incontro si è svolto sabato 27 giugno nella cornice di Villa Verde, a Tolentino, per celebrare l'anniversario del diploma conseguito nel 1986. Nel corso della serata i partecipanti hanno ripercorso gli anni trascorsi tra i banchi di scuola, ricordando professori, gite scolastiche, momenti di vita comunitaria e tanti episodi rimasti impressi nella memoria. Non sono mancati i riferimenti alle canzoni che hanno segnato quell'epoca e, tra emozione e sorrisi, anche il celebre inno "Don Bosco ritorna", intonato quasi all'unisono. Le fotografie degli anni della scuola hanno permesso di riportare alla memoria anche i compagni assenti, mentre tutti hanno condiviso la consapevolezza di quanto l'esperienza vissuta nell'istituto salesiano abbia contribuito a formare il proprio percorso umano e professionale. La serata si è conclusa con la promessa di organizzare un nuovo ritrovo, per continuare a coltivare un legame rimasto vivo nonostante i quarant'anni trascorsi.

04/07/2026 17:30
Recanati, controlli serali della Polizia Locale per sicurezza e decoro

Recanati, controlli serali della Polizia Locale per sicurezza e decoro

Il Comando di Polizia Locale di Recanati, in ottemperanza al mandato programmatico stabilito con l’Amministrazione comunale, ha pianificato per tutto il mese di luglio controlli e servizi sul territorio del Comune, con l’obiettivo di venire incontro anche alle esigenze espresse dalla cittadinanza in materia di sicurezza e vivibilità. Sono dodici i turni di servizio serali programmati nelle fasce orarie dalle ore 17:00 alle ore 23:00, con possibilità di protrazione in caso di necessità, al fine di prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano, con gli interventi che si concentreranno principalmente nei luoghi di maggiore aggregazione e concentrazione giovanile. In questo senso, la Polizia Locale di Recanati si concentrerà su particolari macroaree di intervento, monitorando spazi pubblici come parchi, piazze e aree pedonali, nello specifico puntando alla prevenzione e al controllo dello spaccio di stupefacenti. Non solo: particolare attenzione sarà rivolta al presidio del patrimonio pubblico, contro episodi di vandalismo, imbrattamento e danneggiamenti ai beni pubblici e culturali; parallelamente, saranno svolte ispezioni per verificare il porto improprio di armi da taglio o altri oggetti atti ad offendere. Non mancheranno, infine, postazioni di controllo stradale sul territorio per accertare la corretta idoneità psicofisica dei conducenti alla guida di veicoli, a salvaguardia della sicurezza stradale e della pubblica incolumità. Nell’ottica della piena attuazione dei modelli di “sicurezza integrata”, i pattugliamenti serali del mese di luglio saranno condotti in sinergia con la Stazione dell’Arma dei Carabinieri di Recanati attraverso un raccordo operativo interforze.

04/07/2026 17:15
"Gioco Infinito" a Recanati: scacchi, cultura e intelligenza artificiale in un unico progetto

"Gioco Infinito" a Recanati: scacchi, cultura e intelligenza artificiale in un unico progetto

Recanati – Gli scacchi come linguaggio universale capace di unire cultura, educazione, innovazione e valorizzazione del territorio. È questa la visione alla base di “Gioco Infinito”, il progetto promosso dal Circolo Scacchi Recanati–Osimo–Offagna, con il patrocinio del Consiglio Regionale Marche, della Federazione Scacchistica Italiana, del Comitato Regionale Scacchi e dei Comuni di Recanati e Osimo. Dal 16 al 18 luglio l’iniziativa proporrà un percorso tra letteratura, formazione, intelligenza artificiale e agonismo, con l’obiettivo di trasformare la pratica scacchistica in uno strumento di crescita culturale e sociale e di promozione del territorio come laboratorio di innovazione. Le prime due giornate, tra Recanati e Osimo, saranno dedicate agli scacchi come metafora della società e del pensiero umano. Interverranno l’Ambasciatore Mario Boffo, il filosofo Massimo Adinolfi e, in collegamento, lo scrittore Alessandro Barbaglia, con interventi che spazieranno dalla “diplomazia degli scacchi” al rapporto tra logica, immaginazione e formazione dei più giovani. Spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Guglielmo Ubaldi, del Grande Maestro Axel Rombaldoni e del Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo, per un confronto su come gli scacchi possano evolvere tra tecnologia, didattica e sviluppo del pensiero critico. Il progetto culminerà il 18 luglio al Parco dei Torrioni di Recanati con “Torrioni Sotto Scacco”, giornata aperta alla cittadinanza con tornei federali e amatoriali, attività collaterali e un annullo filatelico di Poste Italiane, in collaborazione con il Comitato Rione Mercato e il Fotocine Club Recanati. “Abbiamo voluto creare un’iniziativa capace di mettere in relazione mondi diversi, dalla letteratura all’intelligenza artificiale fino all’agonismo” ha dichiarato il presidente del CSR Vincenzo Bondanese, sottolineando il sostegno ricevuto da istituzioni e realtà locali.   Soddisfazione anche dal Comune di Recanati e dalla Federazione Scacchistica Marche, che evidenziano il valore culturale e territoriale dell’iniziativa e la capacità degli scacchi di unire sport e formazione.

04/07/2026 16:50
Una notte tra le stelle a Serrapetrona: gli Amici del Liceo Galilei all'Osservatorio di Monte d'Aria

Una notte tra le stelle a Serrapetrona: gli Amici del Liceo Galilei all'Osservatorio di Monte d'Aria

SERRAPETRONA – Una serata tra scienza e divulgazione astronomica per gli “Amici del Liceo Galilei”, ospiti dell’Osservatorio di Monte d’Aria, sopra Serrapetrona, gestito dall’Associazione Crab Nebula, presieduta dal prof. Angelo Angeletti, già docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Galilei e attualmente docente a contratto di Fondamenti di Astrofisica presso l’Università di Camerino. L’iniziativa si è svolta in un clima conviviale, tra dolci e bottiglie di Vernaccia offerti da alcuni partecipanti, e ha visto una prima parte dedicata a una introduzione divulgativa all’astronomia, seguita da un’osservazione guidata del cielo, risultato particolarmente limpido. Divisi in piccoli gruppi, i presenti hanno potuto osservare al telescopio diversi corpi celesti, tra cui Venere, particolarmente luminoso al tramonto, l’ammasso globulare di Ercole – non visibile a occhio nudo – e la Luna estiva, sorta tra i monti circostanti verso mezzanotte.   Al termine della serata, non sono mancati i ringraziamenti agli astronomi di Crab Nebula per l’accoglienza e la competenza dimostrata. Gli “Amici del Liceo Galilei”, dopo aver trascorso le ore notturne sotto le stelle, si sono dati appuntamento ai prossimi eventi in programma per l’autunno, soddisfatti dell’esperienza vissuta.

04/07/2026 16:30
Marche a Rifiuti Zero critica il Piano rifiuti Marche: “Più discariche e meno tutele”

Marche a Rifiuti Zero critica il Piano rifiuti Marche: “Più discariche e meno tutele”

Marche a Rifiuti Zero esprime forte preoccupazione per il voto in Commissione sul Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, così come riportato dalla stampa, in attesa di poter esaminare gli atti ufficiali e il testo definitivo che arriverà in Consiglio regionale. Secondo l’associazione, dalle prime informazioni la Regione non starebbe affrontando il problema dei rifiuti alla radice, ma limitandosi a rinviarlo nel tempo. Da un lato viene ipotizzata la realizzazione di un inceneritore con tempi lunghi e ancora incerti, dall’altro si prospetta nell’immediato una nuova fase di ampliamento delle discariche esistenti, riduzione delle distanze di tutela e un maggiore ricorso agli impianti per rifiuti speciali. “Il punto politico è chiaro: l’inceneritore viene evocato come soluzione futura, ma oggi la scelta concreta è abbassare le tutele per i cittadini e rendere più facile l’ampliamento delle discariche. Non è una svolta: è l’ennesima deroga”. Per le nuove discariche di rifiuti non pericolosi la distanza minima dalle aree residenziali passerebbe da 1.500 a 1.000 metri, mentre per gli ampliamenti delle discariche esistenti si arriverebbe, secondo quanto riportato, fino a 500 metri dalle abitazioni. L’associazione evidenzia come questo dato appaia ancora più critico se confrontato con il riconoscimento, negli stessi atti regionali, dell’esistenza di un “indiscutibile fattore di pressione” nei territori interessati da discariche. Un elemento che, secondo Marche a Rifiuti Zero, avrebbe dovuto rafforzare le tutele e non ridurle. “Tradotto: dove i territori hanno già sopportato per anni il peso degli impianti, invece di aumentare le garanzie si riducono le distanze. Proprio dove servirebbero più cautele, più dati epidemiologici, più controlli e più partecipazione, si sceglie di avvicinare gli ampliamenti alle case”. Marche a Rifiuti Zero ricorda che la distanza di 1.500 metri era stata indicata dalla Regione come criterio cautelativo per la tutela della salute pubblica. Una sua riduzione non viene considerata una semplice modifica tecnica, ma una scelta sostanziale di pianificazione ambientale e sanitaria, che avrebbe richiesto verifiche approfondite come VAS, screening VIncA e una specifica valutazione sanitaria. Il tema della salute pubblica viene definito centrale. Un riferimento viene fatto a uno studio ARPAM sullo stato di salute delle popolazioni residenti in aree prossime a impianti di smaltimento, che avrebbe evidenziato in alcune zone eccessi statistici e la necessità di ulteriori indagini epidemiologiche. “La Regione dovrebbe applicare il principio di precauzione. Invece sembra voler fare il contrario: meno distanze, più ampliamenti, più conferimenti. L’incertezza scientifica non giustifica meno tutela, ma più istruttoria e più prudenza”. Preoccupa inoltre la possibilità di destinare fino al 50% della capacità delle discariche esistenti ai rifiuti speciali non pericolosi, scelta che secondo l’associazione rischierebbe di scaricare sulle comunità locali i costi ambientali della produzione industriale. “Il recupero e lo smaltimento dei residui di produzione devono restare responsabilità del sistema produttivo. Non possono diventare l’ennesimo peso sulle comunità che vivono vicino alle discariche”. Marche a Rifiuti Zero sottolinea anche l’assenza di una strategia incisiva sulla prevenzione dei rifiuti, ricordando come la riduzione alla fonte resti il principale strumento per diminuire il ricorso agli impianti. Secondo l’associazione mancherebbero obiettivi chiari su riduzione degli imballaggi, riuso, compostaggio, tariffa puntuale e centri del riuso. “Si continua a parlare di economia circolare, ma le decisioni vanno nella direzione opposta: discariche e inceneritore. È il vecchio modello lineare, non una politica moderna dei rifiuti”. Viene infine richiamato anche il modello dell’impianto Hera di Forlì, indicato come esempio dei rischi legati all’incenerimento, con la necessità di alimentare nel tempo gli impianti per garantirne la sostenibilità economica. “È questo il futuro che si vuole preparare per le Marche? Un impianto da alimentare per decenni mentre si promette di ridurre i rifiuti? L’inceneritore non è una scelta neutra: crea dipendenza impiantistica”. Per Marche a Rifiuti Zero, l’impostazione del Piano regionale rischia quindi di produrre un doppio effetto: rinviare la decisione sull’inceneritore alla prossima legislatura e, nel frattempo, rendere più semplici ampliamenti e deroghe sulle discariche esistenti. “Qui si scaricano sui cittadini le conseguenze di anni di immobilismo. Ora la politica chiede ai territori di pagare il prezzo delle sue non scelte”. L’associazione chiede infine alla Regione Marche di sospendere il percorso prima del voto in Aula, rendere pubblici tutti gli atti aggiornati e riaprire un confronto con enti locali, cittadini, autorità sanitarie, ARPAM e associazioni. Tra le richieste principali figurano il ritiro dell’emendamento sulla riduzione delle distanze, il mantenimento dei 1.500 metri come soglia minima, una valutazione sanitaria aggiornata, l’introduzione del fattore di pressione e del carico cumulativo e un piano concreto di prevenzione e riduzione dei rifiuti.

04/07/2026 16:10
La transizione da PCOS a PMOS: l'importanza della nutrizione e dello stile di vita

La transizione da PCOS a PMOS: l'importanza della nutrizione e dello stile di vita

La recente evoluzione terminologica da PCOS (Sindrome dell'Ovaio Policistico) a PMOS (Sindrome Ovarica Poliendocrino-Metabolica) rappresenta un importante passo avanti sul piano scientifico e culturale. Non si tratta di un semplice cambiamento di nome, ma di una nuova visione della patologia, che supera l'attenzione esclusiva rivolta all'apparato riproduttivo per riconoscere la natura complessa e multisistemica della sindrome. Per anni la PCOS è stata associata principalmente alle alterazioni del ciclo mestruale e alla presenza di ovaie policistiche. La definizione di PMOS evidenzia invece come la condizione coinvolga numerosi sistemi dell'organismo, influenzando l'equilibrio ormonale, il metabolismo, la salute mentale, la pelle e la funzione riproduttiva. Alla base della sindrome non esiste un'unica causa, ma un insieme di fattori biologici interconnessi. Predisposizione genetica, alterazioni del sistema endocrino e nervoso e uno stato di infiammazione cronica di basso grado concorrono allo sviluppo della patologia. Un ruolo centrale è svolto dall'insulino-resistenza: quando l'organismo produce quantità elevate di insulina per compensare la ridotta sensibilità dei tessuti, le ovaie vengono stimolate a produrre una maggiore quantità di androgeni, alimentando lo squilibrio ormonale. Questa stretta relazione tra metabolismo e sistema endocrino spiega l'ampia varietà dei sintomi riconosciuti dalle linee guida internazionali. Oltre alle irregolarità del ciclo mestruale, possono comparire acne, irsutismo, aumento di peso, stanchezza persistente, ansia e sbalzi d'umore. Considerare la PMOS come una sindrome multisistemica consente oggi di attribuire un ruolo centrale agli interventi sullo stile di vita, che rappresentano strumenti terapeutici in grado di agire sulle cause profonde della condizione. In questo contesto, l'alimentazione assume un'importanza fondamentale. L'obiettivo non è seguire regimi alimentari estremamente restrittivi, che rischiano di aumentare lo stress fisico e psicologico, ma sostenere il metabolismo e contribuire a ridurre l'infiammazione cronica. Una delle strategie più efficaci consiste nel privilegiare carboidrati complessi e integrali, come orzo, farro e avena, ricchi di fibre e capaci di limitare i rapidi aumenti della glicemia. Anche la composizione del pasto gioca un ruolo determinante. L'associazione tra carboidrati, proteine di qualità e grassi salutari, come quelli contenuti nell'olio extravergine d'oliva, rallenta l'assorbimento degli zuccheri, favorisce un maggiore senso di sazietà e contribuisce a un migliore equilibrio dei neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell'umore. Particolarmente consigliati risultano inoltre gli alimenti ricchi di antiossidanti e di Omega-3, come il pesce azzurro e le verdure a foglia verde, preziosi nel contrastare l'infiammazione silente. Accanto alla nutrizione, l'attività fisica rappresenta il secondo pilastro del trattamento. Uno degli errori più frequenti consiste nell'affidarsi esclusivamente ad allenamenti cardiovascolari molto intensi, che possono determinare un aumento del cortisolo, l'ormone dello stress, aggravando lo squilibrio ormonale e la sensazione di affaticamento. L'approccio più indicato combina invece attività aerobica moderata ed esercizi di forza, anche a corpo libero. Incrementare e mantenere la massa muscolare significa migliorare la capacità dell'organismo di utilizzare il glucosio, favorendo un migliore controllo metabolico anche a riposo. Inoltre, il movimento stimola la produzione di endorfine, con effetti positivi sia sul benessere psicologico sia sull'equilibrio ormonale. La nuova prospettiva introdotta dalla definizione di PMOS dimostra come questa sindrome non debba essere considerata una condanna, ma una condizione complessa che può essere affrontata attraverso un approccio globale e personalizzato. Alimentazione equilibrata, attività fisica costante e attenzione ai diversi aspetti metabolici e ormonali rappresentano oggi strumenti concreti per migliorare la qualità della vita, favorire il ripristino dell'equilibrio dell'organismo e promuovere il benessere generale.

04/07/2026 15:40
Rotary Club Recanati, Passaggio del Martelletto tra emozioni e nuovo mandato Guzzini

Rotary Club Recanati, Passaggio del Martelletto tra emozioni e nuovo mandato Guzzini

C’è stata un’atmosfera particolarmente sentita al Passaggio del Martelletto del Rotary Club “Giacomo Leopardi” di Recanati, in una serata conviviale molto partecipata che ha segnato l’avvio del nuovo anno rotariano. L’evento si è svolto presso l’agriturismo Il Crepuscolo di Recanati, in un contesto immerso nel verde a pochi passi dal Castello di Montefiore, recentemente riaperto al pubblico dopo un lungo e accurato intervento di restauro. In questa occasione il professor Marco Moroni, storico ed ex docente dell’Università Politecnica delle Marche, ha accompagnato i soci in un approfondimento dedicato alla storia del castello, illustrandone le vicende, le trasformazioni architettoniche e il valore culturale di un bene tornato oggi a essere parte viva del territorio. Uno dei momenti più suggestivi della serata è stata la salita alla torre, alta circa quaranta metri, dalla quale si apre una vista ampia sul paesaggio marchigiano, dalle colline fino al mare Adriatico, in un panorama che restituisce la ricchezza storica e naturale del territorio. La conviviale è poi proseguita con il tradizionale Passaggio del Martelletto. Il presidente uscente Paolo Bernardi ha ripercorso le principali iniziative del suo mandato, evidenziando l’impegno del Club in progetti culturali, sociali e di sostegno alla comunità locale. Nel suo intervento di insediamento, la nuova presidente Manuela Guzzini ha sintetizzato il senso del nuovo percorso in due parole chiave: amicizia e servizio. L’amicizia è stata descritta come elemento fondante della vita rotariana, intesa come capacità di costruire relazioni autentiche, collaborazione e fiducia reciproca. Il servizio, invece, è stato indicato come cuore dell’impegno del Rotary, orientato al bene comune attraverso azioni concrete e attenzione ai bisogni del territorio. La presidente ha quindi delineato una visione di Club capace di unire relazioni solide e progettualità concreta, con un approccio basato su ascolto, responsabilità e impegno verso la comunità. Un messaggio accolto con partecipazione e calore dai soci presenti. La serata si è conclusa in un clima di entusiasmo e gratitudine, segnando l’avvio di un nuovo anno rotariano all’insegna della continuità nei valori e di una rinnovata energia progettuale.

04/07/2026 14:45
Palinsesti Rai 2026-2027 ad Ancona, Acquaroli: «Orgoglio per le Marche protagoniste»

Palinsesti Rai 2026-2027 ad Ancona, Acquaroli: «Orgoglio per le Marche protagoniste»

Si è svolta ieri ad Ancona la presentazione dei Palinsesti Rai 2026-2027, un appuntamento di rilievo nazionale che, per la prima volta nella storia della televisione pubblica, si è tenuto al di fuori delle tradizionali sedi produttive, portando l’evento direttamente sul territorio. Ad aprire la giornata è stato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha accolto dirigenti, giornalisti e rappresentanti della Rai sottolineando il valore simbolico e istituzionale dell’iniziativa. «Siamo orgogliosi di accogliervi nel nostro capoluogo di regione, Ancona, una città dalla storia millenaria, che sarà Capitale italiana della cultura 2028. La Rai fa parte del grande patrimonio nazionale e popolare italiano, del nostro patrimonio sociale e culturale, dell’informazione, del costume e dello spettacolo. Voi rappresentate una parte delle nostre passioni, delle nostre abitudini e della nostra vita, e per questo abbiamo fatto il massimo affinché questa esperienza nelle Marche possa lasciarvi un ricordo positivo», ha dichiarato Acquaroli. Il presidente ha poi richiamato le eccellenze culturali e identitarie del territorio: «Vi accogliamo nella terra di Raffaello, Rossini, Leopardi e Vitruvio, una regione dalle dimensioni contenute ma ricchissima di arte, cultura, storia e tradizioni autentiche. Una terra silenziosa e laboriosa, con una forte vocazione manifatturiera, creativa ed enogastronomica». L’evento si è aperto con un video introduttivo che ha mostrato un viaggio simbolico per Ancona a bordo della storica Fiat 1500 Rai del 1967, accompagnato dalla conduzione di Incoronata Boccia, direttrice dell’Ufficio Stampa Rai. Il legame tra il servizio pubblico e i territori è stato evidenziato anche dall’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, che ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e sottolineato la scelta di portare la Rai fuori dai suoi centri produttivi: «Siamo qui ad Ancona per una ragione precisa: riportare la Rai tra le persone, nelle piazze e nei territori, rafforzando il suo ruolo di servizio pubblico radicato nella società». È intervenuto anche l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, Luca Poggi. Al termine delle presentazioni, i vertici aziendali hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti, illustrando le principali novità editoriali e gli investimenti previsti per la nuova stagione televisiva. A margine dell’incontro, il presidente Acquaroli ha ribadito la soddisfazione per un evento considerato storico per il territorio: «Per la prima volta i palinsesti Rai vengono presentati fuori dalle strutture aziendali. È un’occasione importante per far conoscere le Marche e, allo stesso tempo, per permettere alla nostra regione di entrare in contatto diretto con i protagonisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura televisiva».

04/07/2026 12:15
Il contenuto imperfetto che batte lo spot perfetto

Il contenuto imperfetto che batte lo spot perfetto

Mercoledì mattina, un cliente in videochiamata mi mostra orgoglioso il video prodotto per i suoi social: location curata, luce professionale, montaggio impeccabile. Ha speso una cifra importante. Poi gli mostro il video pubblicato tre settimane prima, quello girato con il telefono in cucina, lui con il grembiule, mentre spiegava come nasce il suo prodotto con il cane che gli girava intorno. Quel video aveva ottenuto il doppio delle visualizzazioni, quattro volte i commenti e le persone continuavano a scrivergli: "Finalmente un'azienda vera". Silenzio dall'altra parte dello schermo. Poi la domanda: "Ma quindi ho buttato i soldi?". Non esattamente. Ma è il momento di parlare di una rivoluzione silenziosa che sta cambiando tutto. Per anni abbiamo inseguito la perfezione sui social: foto ritoccate, caption studiate parola per parola, feed esteticamente inattaccabili. Ci siamo convinti che più un contenuto fosse bello, più avrebbe funzionato. Poi è successa una cosa strana: le persone hanno smesso di fermarsi. Perché il contenuto perfetto, nel feed del 2026, lo guardi, magari lo apprezzi, ma raramente ti spinge a commentare o a taggare un'amica. Il contenuto imperfetto, invece, cattura l'attenzione. Quel video in cucina con il cane funziona perché è reale. Riconosci quella cucina, pensi che quell'uomo con il grembiule potrebbe essere tuo marito o tuo padre e percepisci che c'è una persona vera che sta parlando con te, non a te. Questa differenza, tra parlare con qualcuno e parlare a qualcuno, oggi è evidente nei numeri, nei commenti e nella capacità di un contenuto di diffondersi. Il 71% della Generazione Z dichiara di non fidarsi dei contenuti professionali dei brand, mentre crescono a doppia cifra quelli che mostrano il dietro le quinte, le imperfezioni e i momenti autentici. In Italia lo dimostrano esempi come l'Estetista Cinica, che ha costruito un impero nel settore cosmetico parlando come farebbe con un'amica, senza filtri e senza paura di risultare scomoda. Oppure la ginecologa Calcagni, che su TikTok racconta in forma anonima episodi ispirati alla propria esperienza professionale e ha superato il milione di follower. L'ho incontrata personalmente a Matelica e posso dire che è esattamente come appare sui social: autentica, diretta e umana. Non è un caso che sia seguita da oltre un milione di persone. Le persone si sono stancate di essere trattate come un pubblico. Non vogliono più limitarsi ad ammirare un contenuto: vogliono riconoscersi. E per farlo hanno bisogno di quella piccola imperfezione che dice: "Anch'io sono così, anche a me capita, anch'io ho questo dubbio". Per chi lavora nella comunicazione questa è una delle notizie più liberatorie degli ultimi anni. Significa che una storia vera, raccontata con la propria voce e il proprio stile, può valere molto più di uno spot costruito a tavolino. Al mio cliente ho consigliato di fare entrambe le cose: utilizzare il video professionale quando serve e tornare alla cucina con il cane quando vuole creare un dialogo autentico con le persone. Non si tratta di scegliere tra perfezione e imperfezione, ma di capire quando è il momento giusto per ciascuna. E soprattutto di non avere paura di mostrarsi umani, anche quando si rappresenta un'azienda. Perché, alla fine, le persone non comprano dai brand: comprano dalle persone.

04/07/2026 12:00
La tolentinate Cinzia Pennesi dirigerà il concerto finale del Festival Musica Regina in Villa alla Villa della Regina

La tolentinate Cinzia Pennesi dirigerà il concerto finale del Festival Musica Regina in Villa alla Villa della Regina

Domenica 5 luglio 2026 alle ore 20.00, nella storica Villa della Regina, residenza sabauda patrimonio dell’UNESCO, si terrà il concerto conclusivo del Festival Internazionale “Musica Regina in Villa”, giunto alla sua sesta edizione e diretto artisticamente dal Maestro Francesco Mazzonetto, ideatore della manifestazione. Per l’occasione Cinzia Pennesidirigerà la Filarmonica del Teatro Regio di Torino in un programma che prevede il Concerto per pianoforte e orchestra in re minore K. 466 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 4 di Ludwig van Beethoven. L’evento assume un particolare rilievo storico poiché segna la prima esibizione di un’orchestra sinfonica all’interno della Villa della Regina, confermando il valore culturale e simbolico della manifestazione e il suo ruolo nella valorizzazione dei luoghi del patrimonio artistico italiano attraverso la musica. Cinzia Pennesi, direttrice d’orchestra e di coro, pianista e compositrice originaria di Tolentino nelle Marche, svolge un’intensa attività artistica in Italia e all’estero. È stata assistente e Maestro sostituto di Franco Mannino e attualmente dirige l’Accademia della Libellula, da lei fondata, oltre a insegnare presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo. Nel corso della sua carriera è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bellisario nel 2008.

04/07/2026 11:45
Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, simbolo della Resistenza marchigiana

Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, simbolo della Resistenza marchigiana

Oggi, 4 luglio, il Comune di Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, una ricorrenza profondamente legata alla storia del territorio e alla memoria della Resistenza marchigiana. Il massiccio del San Vicino fu infatti uno dei principali teatri della lotta di Liberazione nelle Marche, con epicentro nei territori di Braccano, Valdiola e Chigiano. Proprio qui, nel marzo del 1944, si combatté una delle pagine più significative della Resistenza regionale, quando il Gruppo Roti e il Battaglione Mario opposero una strenua resistenza alle ingenti forze nazifasciste. I giorni successivi al 30 giugno 1944, data della liberazione di Macerata, rappresentano per queste comunità un momento di straordinario valore storico e civile, paragonabile a ciò che il 25 aprile rappresenta per l'intero Paese: la riconquista della libertà e l'affermazione dei principi che avrebbero trovato pieno compimento nella Repubblica e nella Costituzione italiana. «Ricordare la Liberazione del San Vicino significa custodire una memoria che appartiene profondamente alla nostra comunità e che continua a parlare alle nuove generazioni – dichiara il sindaco Denis Cingolani –. La libertà, la democrazia e la pace non sono conquiste definitive, ma valori che devono essere difesi ogni giorno. Per questo il patrimonio della Resistenza e l'antifascismo, inteso come rifiuto di ogni forma di violenza, sopraffazione e negazione delle libertà democratiche, rappresentano ancora oggi un riferimento fondamentale per la nostra convivenza civile e per il futuro della Repubblica. Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare l'impegno a costruire una società fondata sul rispetto della persona, sulla partecipazione e sui principi della nostra Costituzione». Per celebrare l'anniversario, il Rifugio dei Prati di Gagliole ospiterà la Festa della Liberazione del San Vicino, promossa dalle sezioni ANPI del territorio. L'edizione 2026 sarà dedicata in particolare al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica e della democrazia italiana, nell'ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto alle donne. Ospite della giornata sarà la cantautrice Giulia Tripoti, che proporrà un repertorio dedicato all'universo femminile e al contributo delle donne alla storia civile del nostro Paese.

04/07/2026 11:30
San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

San Severino, il trasporto scolastico diventa digitale: domande online sulla piattaforma Simeal

Importante novità per i servizi scolastici cittadini in vista del prossimo rientro in aula. Il Comune di San Severino Marche informa che, a decorrere dall'anno scolastico 2026/2027, sarà attivato un sistema completamente informatizzato per la gestione del servizio di trasporto scolastico, introdotto con l'obiettivo di rendere le procedure più efficienti, semplici e trasparenti per tutte le famiglie residenti. Il genitore che intende iscrivere il proprio figlio allo scuolabus dovrà procedere alla registrazione digitale tramite le proprie credenziali Spid o Cie (Carta di identità elettronica) collegandosi direttamente alla piattaforma Simeal (raggiungibile all'indirizzo https://sanseverinomarche.simeal.it) oppure, in alternativa, scaricando l'omonima applicazione "Simeal" sul proprio smartphone. Una volta effettuato l'accesso al portale, si potrà procedere alla compilazione e all'inoltro telematico della domanda. La procedura di iscrizione dovrà essere obbligatoriamente effettuata per tutti gli alunni che intendono usufruire del trasporto e che frequentano la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado entro e non oltre la data perentoria del 31 luglio. L'istanza presentata avrà validità esclusiva per l'anno scolastico 2026/2027, salvo eventuale revoca da parte dell'utente che dovrà essere sempre comunicata all'ufficio trasporti del Comune. Il piano tariffario e le relative contribuzioni prevedono diverse soluzioni di abbonamento in base alle esigenze dei nuclei familiari, tutte rateizzabili in tre tranche con scadenze fissate al 30 settembre 2026, 29 gennaio 2027 e 30 aprile 2027. Per l'abbonamento ordinario interno, comprensivo di andata e ritorno, la quota complessiva è di 240 euro, suddivisa in tre rate da 80 euro. Sono previste agevolazioni per le famiglie numerose: l'abbonamento ridotto 1, destinato ai nuclei con due figli che usufruiscono contemporaneamente del servizio, fissa la quota a 216 euro a figlio con rate da 72 euro, mentre l'abbonamento ridotto 2 per le famiglie con tre figli richiede una quota di 168 euro a figlio ripartita in rate da 56 euro. Infine, per chi necessita di una sola corsa giornaliera, sia essa di andata o di ritorno, la tariffa è di 165 euro complessivi da corrispondere in tre rate da 55 euro, mantenendo le medesime scadenze temporali. Il personale dell'ufficio trasporti resta a completa disposizione della cittadinanza per qualsiasi chiarimento o per fornire il supporto tecnico necessario alla compilazione delle domande online. Lo sportello al pubblico è aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10:00 alle 13:00, con un'apertura pomeridiana aggiuntiva prevista il martedì dalle ore 15:30 alle 17:30. Per ulteriori informazioni o necessità è inoltre possibile contattare direttamente il numero telefonico 0733/641320.

02/07/2026 11:50
Gaming nell'era dell'istantaneità: perché la funzione Buy Bonus ha rivoluzionato il modo di giocare alle slot

Gaming nell'era dell'istantaneità: perché la funzione Buy Bonus ha rivoluzionato il modo di giocare alle slot

Di fronte a ritmi quotidiani sempre più serrati, chi si concede una pausa davanti allo schermo pretende un'esperienza densa, priva di fasi di stallo o di passaggi ripetitivi. L'ottimizzazione dei momenti di relax ha spinto l'industria del software verso soluzioni decisamente più snelle e verticali. L'interesse per le slot buy bonus migliori risponde proprio all'esigenza di eliminare i giri attivanti, concentrando l'investimento. Il mercato attuale offre uno scenario in cui il divertimento, sempre più su misura e diffuso, viene trasmesso su richiesta e si inserisce in un più vasto complesso di integrazione digitale. Le piattaforme di gioco non offrono più soltanto esperienze casuali, ma progettano percorsi più illuminati per ridurre le attese e agevolare il prolungamento: l'evoluzione dei dispositivi tascabili, la diffusione capillare della rete e la facilità di effettuare pagamenti hanno reso questa trasformazione più rapida del previsto. In questo sistema, il Buy Bonus non rappresenta più una meccanica aggiuntiva, ma è diventato un elemento essenziale per la creazione del divertimento, che forse ci permette di comprendere in modo diverso il rapporto tra giocatore, tempo e godimento nell'intrattenimento digitale. Buy Bonus: accesso immediato e funzionalità più coinvolgenti La funzione "Buy Bonus" è stata ideata per ridurre notevolmente il tempo necessario per accedere a momenti emozionanti delle slot online. Tradizionalmente, i giocatori dovevano attendere la comparsa di una combinazione casuale, secondo le regole matematiche del gioco, per attivare giochi bonus, giri gratuiti, moltiplicatori e così via. La maggior parte di questi eventi si verificava quando un numero prestabilito di simboli Scatter appariva contemporaneamente, consentendo l'accesso alle modalità premium del gioco. Oltre a rappresentare uno degli aspetti più popolari del gioco, spesso i giocatori si trovavano ad affrontare lunghe sequenze di giri senza che si verificassero eventi significativi. Gli sviluppatori di giochi hanno rivoluzionato tutto questo con l'introduzione della funzione Buy Bonus. Ora, i giocatori possono acquistare l'accesso diretto alla funzione in questione, pagando un prezzo prestabilito, di solito espresso come un multiplo della loro puntata base. Questo elimina la fase preparatoria e dà accesso immediato a contenuti ricchi di effetti visivi, effetti speciali, meccaniche avanzate e molteplici opportunità di vincita. Il Buy Bonus non modifica la matematica dei giochi, ma cambia il modo in cui i partecipanti scelgono di giocare. Il valore del tempo nell'esperienza di gioco  Un altro aspetto dell’uso efficace dei bonus di acquisto riguarda la psicologia e la sociologia del mercato digitale. Poiché il tempo libero delle persone diventa sempre più scarso e frammentato, gli utenti tendono a preferire attività che offrono gratificazione immediata ed esperienze intense, come si può osservare nel settore dei giochi online. Di conseguenza, molti giocatori online stabiliscono in anticipo quanto denaro vogliono investire prima di giocare, decidendo in anticipo quanto vogliono scommettere piuttosto che distribuire il loro budget totale su centinaia di giri preliminari dall'esito incerto. In altre parole, vogliono giocare le parti del software che ritengono in grado di fornire il massimo livello di coinvolgimento emotivo ed eccitazione visiva. Quando i giocatori scelgono di acquistare un Buy Bonus in un gioco, possono essenzialmente ottimizzare la loro esperienza utilizzando il tempo del suddetto bonus solo per le esperienze più gratificanti. I giocatori non utilizzano necessariamente il Buy Bonus esclusivamente per aumentare le loro potenziali vincite, ma spesso vogliono ottimizzare il loro tempo di intrattenimento eliminando tutte le azioni “obsolete” o non essenziali né necessarie per accedere all'esperienza desiderata. Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori riflette in pieno le attuali tendenze del commercio digitale, dove la velocità di accesso ai contenuti, la sicurezza e la personalizzazione sono le principali caratteristiche che conferiscono valore aggiunto ad un prodotto o a un servizio.

01/07/2026 17:00
Successo per il soggiorno anziani a Bellaria: la lettera di gratitudine al comune di Tolentino

Successo per il soggiorno anziani a Bellaria: la lettera di gratitudine al comune di Tolentino

Una positiva esperienza di socialità e benessere che ha lasciato un ottimo ricordo nei partecipanti. Il Gruppo Soggiorno Estivo per Anziani di Tolentino, al rientro dalla vacanza al mare, ha voluto inviare una formale lettera di ringraziamento indirizzata al comune di Tolentino e, nello specifico, all'assessore ai servizi sociali Benedetta Lancioni per aver individuato la località di Bellaria Igea Marina come destinazione per l'estate 2026. Nella missiva i partecipanti hanno espresso profonda gratitudine al sindaco e alla giunta per l'attenzione e la cura dimostrate nella gestione dell'intero progetto socio-assistenziale, sottolineando la qualità dei servizi ricevuti: "Ci siamo trovati veramente bene: la location si è rivelata ideale per relax, socialità e benessere. L’accoglienza, la vicinanza al mare e l’organizzazione del soggiorno hanno reso questa esperienza molto positiva per tutti noi". Gli anziani tolentinati hanno rimarcato come questo tipo di attività rappresenti un'iniziativa dal grande valore per l'intera comunità locale, capace di favorire l'aggregazione e il tempo libero in un contesto protetto e organizzato. La lettera si conclude con l'auspicio e la speranza da parte del sodalizio di poter rinnovare l'appuntamento e di ritrovarsi nella medesima località balneare romagnola anche nel corso della prossima stagione estiva.

01/07/2026 16:10
Tolentino, Accessauto Vagni festeggia 60 anni di attività

Tolentino, Accessauto Vagni festeggia 60 anni di attività

Una storia fatta di passione, sacrifici e radicamento nel territorio che taglia un traguardo straordinario e diventa patrimonio di un'intera comunità. L'amministrazione comunale di Tolentino ha voluto partecipare ufficialmente alla festa organizzata per celebrare i 60 anni di attività della ditta Accessauto Vagni Felice, azienda fondata nel lontano 1966 e da sempre considerata un solido punto di riferimento nel proprio settore. All'evento celebrativo hanno preso parte il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il vicesindaco Alessia Pupo, a testimonianza del profondo valore economico e sociale che l'impresa riveste per il tessuto locale. Nel corso della manifestazione, il primo cittadino ha consegnato una targa ricordo ai titolari, evidenziando come "i fondatori, la proprietà e tutti i collaboratori si siano sempre distinti sul campo per professionalità, impegno e dedizione, facendo crescere e prosperare in maniera costante la ditta". Con la loro attività quotidiana, i protagonisti di questa longeva avventura imprenditoriale hanno "contribuito fattivamente e in modo imprescindibile anche alla crescita economica della città". Da parte dell'intera giunta e dei rappresentanti del consiglio è arrivato il più caloroso ringraziamento per quanto fatto finora, unito al forte auspicio che l'impresa possa continuare a percorrere una strada "costellata di nuovi e importanti successi commerciali" anche per le generazioni future.

30/06/2026 12:20
Dal Bhutan a Macerata: la Felicità Interna Lorda entra tra i banchi del Convitto "Leopardi"

Dal Bhutan a Macerata: la Felicità Interna Lorda entra tra i banchi del Convitto "Leopardi"

 Può la felicità trasformarsi in una vera e propria materia scolastica? La risposta è sì, ed è esattamente quanto sperimentato con successo al convitto nazionale "Giacomo Leopardi" di Macerata. Nel corso dell'anno scolastico, gli alunni e le alunne della classe quinta della scuola primaria hanno preso parte all'innovativo progetto interdisciplinare denominato "Bhutan, Gross National Happiness. Felicità Interna Lorda… a scuola". Si è trattato di un percorso didattico d'avanguardia che ha visto convergere materie come italiano, geografia, tecnologia, religione ed educazione civica, guidando i giovanissimi studenti alla scoperta di un modo alternativo di concepire il benessere e la qualità della vita. L'iniziativa ha preso le mosse dall'analisi del Bhutan, il piccolo Stato himalayano celebre a livello globale per aver sostituito il tradizionale PIL con l'indice di Felicità Interna Lorda (Gross National Happiness) quale reale indicatore della salute e della serenità della popolazione. Partendo da questo singolare modello macroeconomico, i bambini hanno approfondito tematiche cruciali legate alle relazioni umane, alla sostenibilità ambientale, alla partecipazione e alla cittadinanza attiva. Il percorso si è sviluppato sul campo attraverso letture mirate, la visione di documentari, momenti di dibattito in aula e attività di gruppo, arricchendosi notevolmente grazie alla testimonianza diretta del viaggiatore Nicola Blasetti, il quale ha condiviso con la classe la propria esperienza in Bhutan offrendo uno sguardo autentico su tradizioni e valori locali. Oltre all'indubbio valore etico, il progetto ha consentito lo sviluppo di importanti competenze trasversali, tra cui la capacità di selezionare le informazioni, argomentare nel rispetto delle opinioni altrui e utilizzare in modo consapevole le tecnologie digitali per la raccolta dei dati. Dimostrando una profonda maturità ed ecologica consapevolezza, gli studenti hanno compreso che l'economia può essere orientata al benessere collettivo e hanno tradotto questa teoria in una proposta pratica e solidale per il proprio istituto: la donazione dei grembiuli utilizzati dagli alunni uscenti delle quinte alle future classi terze, un gesto concreto volto a ridurre gli sprechi e a promuovere il riuso. L'esperienza si è infine conclusa con un partecipato momento di condivisione con le famiglie, durante il quale i bambini hanno illustrato i risultati raggiunti. A esprimere grande soddisfazione per l'alto profilo formativo dell'iniziativa è il rettore e dirigente scolastico del convitto "Leopardi", Alessandra Gattari: "Questo progetto racchiude l'essenza della nostra missione educativa. Vedere bambini e bambine accostarsi a concetti complessi come la Felicità Interna Lorda e tradurli spontaneamente in un gesto concreto di solidarietà e riuso, come il dono dei propri grembiuli, ci dimostra che la scuola può davvero fare la differenza. Hanno capito che la felicità non è un fatto puramente individuale, ma un valore collettivo da coltivare ogni giorno attraverso la responsabilità, il rispetto e la cura reciproca. È questo il tipo di cittadinanza attiva che vogliamo stimolare nei nostri ragazzi".

30/06/2026 11:40
San Severino, rinasce il Castello di Pitino dopo il sisma: un restauro da 1,6 milioni di euro

San Severino, rinasce il Castello di Pitino dopo il sisma: un restauro da 1,6 milioni di euro

Un momento storico per il patrimonio culturale, architettonico e identitario del comune di San Severino Marche che si appresta a riappropriarsi di uno dei suoi luoghi più iconici e suggestivi. Sabato 4 luglio, alle ore 18:00, il Castello di Pitino tornerà ufficialmente ad aprirsi per accogliere residenti, turisti e appassionati di storia, celebrando la fine di un imponente e atteso intervento di restauro conservativo e messa in sicurezza. L'opera è stata interamente finanziata con i fondi stanziati nell'ambito del piano complementare per le aree colpite dal terremoto, un programma strategico promosso dalla struttura del commissario alla ricostruzione che ha previsto un investimento complessivo di ben 1.675.000 euro. L'iniziativa, fortemente voluta dall'amministrazione comunale, segna il culmine di un percorso virtuoso volto alla salvaguardia e alla rinascita di un complesso fortificato che domina le colline settempedane con la sua inconfondibile torre rimasta intatta. Le complesse opere di consolidamento edilizio hanno permesso di mettere in sicurezza l'intera area archeologica e monumentale, restituendo piena leggibilità alle antiche mura difensive e alle strutture medievali che compongono il sito, che da ora in avanti si trasformerà in un polo di attrazione turistica integrato nel paesaggio. Alla solenne cerimonia di inaugurazione di sabato prossimo prenderanno parte il commissario alla ricostruzione post sisma 2016, il senatore Guido Castelli, insieme al sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, ai membri della giunta e del consiglio, e alle massime autorità civili, religiose e militari del territorio, affiancati dai tecnici, dagli storici e dalle maestranze che hanno guidato e realizzato i lavori sul campo. La cittadinanza è stata invitata a partecipare numerosa a questo momento di festa e condivisione collective, che segna un altro fondamentale passo in avanti nel percorso di ricostruzione dei borghi dell'entroterra maceratese.

30/06/2026 11:00
Da Montecosaro a Civitanova: successo per la biciclettata "Mare a pedali"

Da Montecosaro a Civitanova: successo per la biciclettata "Mare a pedali"

Atleti, cicloturisti, ragazzi, semplici cittadini, famiglie con bambini, in sella a biciclette muscolari, elettriche o dotate di seggiolino. C’era davvero un mondo alla biciclettata “MARE A PEDALI”, svoltasi domenica 28 giugno 2026 da Montecosaro al mare. Nonostante il grande caldo, tutti i partecipanti hanno potuto apprezzare quanto sia piacevole raggiungere il mare in bicicletta, lasciandosi rinfrescare dall’aria durante il tragitto, invece di rimanere bloccati nel traffico a bordo di un’auto surriscaldata. L’iniziativa ha permesso di gettare le basi per programmare gli interventi necessari affinché il collegamento ciclabile tra Montecosaro, Santa Maria Apparente e Civitanova Marche possa diventare realtà anche in tempi brevi. Insieme agli assessori comunali Filippo D’Alterio di Montecosaro e Roberta Belletti di Civitanova Marche, sono stati valutati i principali punti del percorso sui quali intervenire per garantire condizioni di sicurezza adeguate al transito quotidiano delle biciclette, anche senza il supporto della Polizia Municipale. Le quattro associazioni promotrici – FIAB Costa Macerata Fermo, Ciclisti di Campagna, Civitanova GreenLife e Zero Metri slm – insieme alle realtà che hanno aderito all’iniziativa, Civitanova Social Hub e Navitas Coworking, puntano ora a consolidare la disponibilità delle due amministrazioni comunali attraverso incontri di approfondimento che consentano di definire nel dettaglio gli interventi più urgenti e indispensabili. Non si tratta di opere particolarmente costose, ma di attività che richiedono soprattutto l’impegno degli uffici comunali. Sarà infatti necessario concordare con alcuni soggetti privati specifiche servitù di passaggio, in gran parte già valutate con gli interessati, come nel caso dell’ATAC di Civitanova, oltre a ripristinare percorsi ciclabili e segnaletica orizzontale ormai sbiaditi dal tempo. Di fatto si sta promuovendo l’attuazione di quanto previsto dai BiciPlan e, in particolare, di quanto approvato con la Delibera di Giunta del Comune di Civitanova Marche n. 512 del 24 dicembre 2024, che individua il tracciato da seguire. Tra Santa Maria Apparente e il centro cittadino il percorso si sdoppia: un itinerario più a nord collega il centro commerciale e il palazzetto dello sport, mentre quello più a sud, di maggiore vocazione turistica, attraversa aree verdi e il lungofiume del Chienti. Proprio quest’ultimo rappresenta il collegamento principale tra due ciclovie turistiche in fase di completamento destinate a svolgere un ruolo strategico per il futuro del territorio: la Ciclovia Adriatica e la Ciclovia delle Abbazie. Non a caso la pedalata “MARE A PEDALI” è stata inserita nel programma delle Giornate Nazionali del Cicloturismo.

30/06/2026 10:00
Macerata Racconta, le Eum presentano il viaggio junghiano tra le fiabe di Matilde Morrone Mozzi

Macerata Racconta, le Eum presentano il viaggio junghiano tra le fiabe di Matilde Morrone Mozzi

L'immaginario fiabesco si trasforma in una mappa per l'esplorazione interiore e la ricerca di sé nel nuovo appuntamento culturale inserito nel cartellone di Macerata Racconta. Domani, mercoledì 1° luglio alle ore 18:00, la cornice dell'auditorium San Rocco ospiterà l'incontro dal titolo “Dimore favolose, specchi di attrazioni”, promosso dalle Eum (edizioni università di macerata). Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del volume intitolato "In questa casa c’è un segreto. Lettura junghiana di dimore fiabesche", scritto da Matilde Morrone Mozzi. Insieme all'autrice interverranno all'evento Arianna Fermani, docente che ha curato la postfazione del libro, e Simona Antolini, presidente della casa editrice universitaria. L'opera poggia le proprie basi scientifiche e narrative sui temi e i motivi della psicologia del profondo di Carl Gustav Jung, rivisitandoli attraverso il patrimonio delle favole tradizionali. Nel testo, le casupole o le magioni in cui l'eroe si imbatte nel suo vagare all'interno del bosco non vengono interpretate come semplici luoghi geografici, bensì come potenti rappresentazioni simboliche e punti di sosta decisivi per la trasformazione del sé e del proprio progetto di vita. La lezione delle fiabe viene così analizzata sotto un duplice punto di vista, spingendo il lettore a interrogarsi su se stesso in un originale itinerario interiore. L'evento rappresenta uno dei momenti di approfondimento del festival letterario che, da oggi fino al 5 luglio, animerà il centro storico cittadino con incontri, reading e dialoghi dedicati al mondo dei libri e delle idee.

30/06/2026 10:00
Cambiano le statistiche delle favorite ai Mondiali e Messi scrive la storia

Cambiano le statistiche delle favorite ai Mondiali e Messi scrive la storia

Il Mondiale è cominciato da poco ma già ci sono tutti gli elementi per una narrazione con tantissime sfumature, a partire dalla favola della Pulce Atomica: pura letteratura calcistica. Messi mette piede in campo e scrive record su record in poco più di un’ora di gioco, mentre nelle statistiche aggiornate dei Mondiali 2026 l’Argentina sale e si avvicina sempre di più alle favorite assolute. Perde terreno la Spagna e avanza la Francia che diventa la principale candidata per la vittoria della Coppa del Mondo, intanto, l’Inghilterra vince contro la Croazia e il Brasile di Carlo Ancelotti frena all’esordio con il Marocco. Messi nella storia con una valanga di record Firma la sua presenza numero 200 con l’Argentina, segna una tripletta nello stesso giorno dopo 20 dal suo primo gol ai Mondiali, scrive la storia raggiungendo Klose a quota 16 gol in Coppa del Mondo: ed è subito Messi show. Questi sono soltanto alcuni dei suoi record, perché diventa anche il calciatore più anziano a segnare tre gol in un solo match ai Mondiali. La quota dell’Argentina vincente Mondiale 2026 si abbassa da 10 a 9, l’ottima prova contro l’Algeria è il preambolo di qualcosa di grande. Brasile e Spagna frenano ma restano al top nel palinsesto Antepost Due pareggi a sorpresa per la Nazionale di Ancelotti e quella allenata da De La Fuente, con i Verdeoro che rimontano contro il Marocco, quarta Nazionale del Mondiale 2022. Questo è stato un match non semplice contro una Nazionale organizzata, la quota del Brasile sale da 10 a 12, ma la squadra resta nella top 5 delle favorite alla vittoria finale. Quello della Spagna contro Capo Verde è stato il pareggio più incredibile, con la X quotata a 12 e lo 0 - 0 impossibile da ipotizzare. Una sorpresa anche per le Furie Rosse, che perdono il primato di favorita alla vittoria della Coppa del Mondo, scendendo al secondo posto con la quota Antepost fissata a 6 dai bookmaker. La Francia prende la mira e punta alla terza finale consecutiva Con la vittoria per 3 - 1 i danni del Senegal, la Francia si candida al primo posto nelle statistiche sulle favorite alla vittoria del Mondiale 2026, superando la Roja e piazzandosi a quota 5. Epopea anche per Mbappe, che segna una doppietta e raggiunge 14 gol come Pelé, mentre ora punta al top della classifica. In caso di finale, per Les Bleus si aprirebbero le porte di un record riuscito soltanto a Brasile e Germania, che hanno giocato tre finali consecutive ai Mondiali, i Verdeoro tra 1994 e 2002, mentre i tedeschi tra il 1982 e il 1990. Per la Germania c’è la vittoria del Mondiale 1990 in questa striscia, per il Brasile c’è la Coppa del Mondo del 1994 e del 2002 in bacheca. Oltre a Messi e Mbappe, anche Haaland si propone come probabile vincitore della classifica capocannonieri del Mondiale 2026, con David del Canada, che schizza in testa grazie alla tripletta segnata contro il Qatar.

30/06/2026 09:00
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