Una brutta pagina che nulla ha a che fare con lo sport quella scritta, sabato 13, in due partite di seconda categoria: Cska Corridonia-Vigor Montecosaro e Real 2000-Montefiore.I due malcapitati arbitri, Martiniello di Macerata e Fleancu di Fermo, a seguito di qualche decisione risultata evidentemente non gradita, sono stati insultati, accerchiati e minacciati da giocatori e pubblico.A Corridonia il match è terminato 0-0 ma gli ospiti, inferociti dall'arbitraggio, hanno rivolto accuse pesanti al direttore di gara e lo hanno costretto a chiamare le forze dell'ordine per essere scortato all'uscita dal campo.A Piane di Montegiorgio, invece, la partita è stata sospesa a qualche minuto dalla fine quando l'arbitro ha assegnatoa un calcio di rigore agli ospiti, scatenando l'ira dei padroni di casa. Anche qui è stato necessario l'intervento dei Carabinieri.In base a quanto i due direttori di gara scriveranno nei referti, non è difficile aspettarsi una raffica di pesanti squalifiche.
"Per fortuna, è arrivato il 3-0 che mi ha un po' calmato". Mister Cristian Bucchi il meticoloso ha trovato di che innervosirsi anche durante la prima, straripante frazione di gioco della Maceratese a Pontedera. Si, perché, come dice l'ex bomber romano, "la squadra stava scherzando troppo e si era seduta, accontentandosi del doppio vantaggio acquisito. Poi, è arrivato il sigillo di Colombi, placando la mia arrabbiatura". Non solo bastone, però, anche tanta carota nelle parole dell'allenatore della Rata. E non potrebbe essere altrimenti, aggiungiamo noi. "Un primo tempo non perfetto - continua Bucchi - dato che abbiamo concesso qualcosa ai loro attaccanti, ma sicuramente devastante. Poteva finire anche cinque a zero, come essere riaperto a causa di un episodio. Dobbiamo comunque essere sempre attenti a sfruttare tutte le occasioni che ci capitano". C'è spazio anche per una piccola stoccata all'Helvia Recina e un doveroso elogio individuale: "Non siamo solo capaci di ripartire in contropiede, ma anche molto abili nel costruire un calcio discreto. Quando abbiamo trovato sulla nostra strada un buon terreno di gioco, lo abbiamo dimostrato. Penso alle sfide contro Pisa, Siena e Prato, ad esempio. In casa, da questo punto di vista, facciamo più fatica, pur essendo ancora imbattuti. A Pontedera, di fronte ad una squadra in salute sotto il profilo del gioco, ci siamo riusciti, anche grazie alle caratteristiche tecniche di giocatori come Buonaiuto. Lui è una pedina importantissima nel nostro scacchiere, e lo sa, ma questo non fa che aumentare le aspettative e la severità di giudizio. Se trova continuità, può diventare un calciatore di categoria superiore. Altrimenti, si accomoda in panchina con me".Per il momento, il numero 11 biancorosso si gode l'ottima prestazione di Pontedera e la rete lampo che ha aperto la goleada maceratese dopo appena ventuno secondi. "È stata una gara più che soddisfacente - ammette Buonaiuto - con tre gol nel primo tempo e con la gestione del vantaggio nella seconda parte. Forse avremmo potuto infierire ancora, ma va bene lo stesso. Direi che il primario obiettivo della salvezza è stato raggiunto. Personalmente, sono contento della mia prova. Il mister mi chiede la perfezione ed io cerco di ripagarlo dando il massimo in mezzo al campo".Più scaramantica, sulla questione salvezza, la presidente biancorossa Maria Francesca Tardella. Anche se, giunti a questo punto, si tratta più che altro di una posa. "Ci mancano ancora tre punti per salvarci - avverte la patron - perché, ad ogni partita, io sposto comunque la quota utile di altri tre punti. A parte gli scherzi, quando abbiamo cominciato a guardare avanti più che indietro, siamo incappati in una fase di appannamento. Facendo i debiti scongiuri, possiamo dire che il periodo nero è superato. Con la giusta umiltà, possiamo ben figurare fino alla fine del torneo. La trasferta di Pontedera lo dimostra: avendo visto la squadra di Indiani contro la Spal, temevo una gara difficilissima. Un'ottima Maceratese corta e compatta, difficile da scardinare, mi ha smentito. Adesso, prepariamoci per l'importante derby di domenica prossima contro l'Ancona. Sono fiduciosa, per il terzo posto noi ci siamo". Le gare della 22a giornata di Lega Pro girone B L'Aquila - Spal 0-0; Pistoiese - Lupa Roma 2-1; Ancona - Carrarese 0-0; Prato - Lucchese 0-0; Arezzo - Savona 1-0; Pisa - Santarcangelo 2-1; Pontedera - Maceratese 0-3; Rimini - Robur Siena 2-0; Teramo - Tuttocuoio 2-0.La classifica Spal 48; Pisa (-1) 41; Maceratese 40; Ancona 35; Carrarese 34; Robur Siena 33; Arezzo 30; Pontedera 29; Teramo (-6) 27; Lucchese 25; Tuttocuoio 24; Prato 24; Pistoiese 22; Rimini 21; Santarcangelo (-6) 20; L'Aquila (-14) 16; Lupa Roma 12; Savona (-14) 10.
Esordio vincente per Massimo Paci sulla panchina della Civitanovese che batte con un rotondo quattro a due il Montegiorgio di mister Gianluca Fenucci.Partita chiusa già dopo mezz'ora per le reti di Bondi, Shiba e Tozzi Borsoi su rigore. Nella ripresa è il nuovo entrato Margarita a siglare il poker rossoblu, mentre nei minuti di recupero la doppietta di Marcoaldi rende meno amara la sconfitta per il Montegiorgio.In classifica i punti di vantaggio della Civitanovese sul Fabriano Cerreto, vincente nell'anticipo contro il Porto d'Ascoli, tornano ad essere otto.(foto Massimiliano Serenelli)
Finisce in parità la sfida tra il Tolentino e l’Atletico Gallo giocata su un terreno al limite della praticabilità Protagonisti in senso negativo l’arbitro Moretti di San Benedetto del Tronto e l’assistente Lorena Bejko di Jesi che hanno negato al Tolentino un calcio di rigore a dir poco clamoroso, quando Ripa solo davanti al portiere al momento di tirare è stato falciato di dietro da un difensore avversario. Un rigore cosi netto confermato a fine gara anche dal tecnico ospite Fulgini. Presente in tribuna anche il tecnico del Carpi Fabrizio Castori che durante l’intervallo ha premiato i vincitori del Trofeo Panunti, organizzato dall’U.S. Tolentino e vinto dalla Robur di Macerata.Al 3’ locali vicini al vantaggio. Mongiello approfitta di un disimpegno errato della difesa ospite, rimette al centro un pallone, Adami arriva con un attimo di ritardo per il tap-in vincente. Al 14’ ci prova Nobili da fuori area, pallone sul fondo. Al 20’ azione prolungata dei padroni di casa porta Mongiello alla conclusione dal limidte, pallone sul fondo. Al 25’ occasionissima per i cremisi per passare in vantaggio. Adami vince un rimpallo a centro area e tira di prima intenzione, Bacciaglia alla disperata respinge di corpo. Al 40’ corner per i cremisi. Dalla Bandiera Gasparini, la difesa ospite allontana, ci prova Ruggeri dal limite palla sul fondo. Ripresa: Al 3’ st. ospiti in vantaggio. La difesa cremisi si fa trovare scoperta, palla a Calveresi cross al centro per Feduzi che da pochi passi batte Palmieri.Al 10’ st. cross di Mongiello per Adami, Bacciaglia esce ed anticipa il numero nove cremisi. Al 14, Mongiello ci prova ancora con un tiro cross che si perde di poco sul fondo.Al 15 st. fallo di Marini su Adami al limite. Punizione di Ruggeri sulla barriera. Al 25’ st. pareggio del Tolentino. Corner di Mongiello, palla a Mercuri, che tira di prima intenzione, palo, il più lesto è Adami che insacca. Passano appena due minuti e Muratori direttamente su calcio di punizione dal limite riporta in vantaggio l’Atletico Gallo. Al 29’lp’arbitro e la sua assistente chiudono entrambi gli occhi negando al Tolentino un calcio di rigore a dir poco clamoroso. Ripa sta per battere a rete da dietro viene atterrato da un difensore. Il rigore sembra inevitabile ma l’arbitro lascia proseguire. Le proteste in campo e sugli spalti sono veementi. Ne fanno le spese l’accompagnatore ed il vice allenatore del Tolentino che vengono espulsi. Al 35’ locali sfortunati con Ripa che colpisce il palo a portiere battuto su assist di Mongiello. Al st. 38’ st. arriva il pareggio del Tolentino. Ingenuità del portiere Bacciaglia che si fa rubare palla da Ruggeri e regala così il pareggio al Tolentino. La squadra cremisi crede nella vittoria, ci prova in tutte le maniere ma al triplie fischio finale il risultato resta ancorato sul 2 a 2.
La Maceratese non si ferma più. Sbarrate le bocche di scettici e detrattori di qualche settimana fa con la terza vittoria consecutiva. 3-0 anche a Pontedera con le marcature di Buonaiuto, D'Anna e Colombi, quest'ultimo al quarto gol in cinque gare. Ventuno secondi per andare a rete, un altro primo tempo maiuscolo e consueto copione di contenimento nella seconda parte del match, caratterizzata da ritmi bassi e accortezza.Cristian Bucchi tiene fede ai propositi pre-partita e lancia dal primo minuto il brasiliano Togni a centrocampo con Foglia. Nel 4-4-2 di Pontedera, trovano spazio anche Altobelli in difesa, sostituto dell'acciaccato Fissore, e "piede caldo" Colombi sul fronte offensivo. Indiani sceglie una linea difensiva a 3, formata da Curti, Vettori e Risaliti. In attacco, il capocannoniere del girone Scappini è sostenuto, per la prima volta, dal duo Disanto-Bazzoffia. Non c'è tempo neanche di prendere posto allo stadio Mannucci che la Rata passa. In appena 21 secondi, assist man Kouko per Buonaiuto che, sul filo del fuorigioco, stoppa di petto e trafigge di destro un Cardelli in uscita disperata. Partenza sprint e vantaggio fulmineo per i biancorossi di Bucchi. I granata di casa accusano, ma rispondono immediatamente con Scappini per ben due volte: sempre attento Forte. La Maceratese agisce in contropiede e lascia il pallino del gioco nelle mani dei ragazzi di Indiani. Al 18', nuovamente Scappini che raccoglie di testa un cross su calcio piazzato dalla trequarti di destra: la torsione e l'incornata sono pregevoli, la mira imprecisa, con il cuoio che oltrepassa la traversa avversaria. Molto più pericoloso Disanto al 28', con un fendente al volo di destro che costringe l'estremo Forte a rifugiarsi in calcio d'angolo. Corner susseguente disastroso dei granata che consegnano palla nei piedi maceratesi, favorendo un contropiede a campo aperto. Buonaiuto se ne va in falcata solitaria fino all'area avversaria, spara contro Cardelli che riesce a respingere, ma non può nulla sulla ribattuta dell'accorrente D'Anna. Alla mezz'ora, è già 2-0 per la Rata. Incontenibili i biancorossi che ci provano ancora due volte con Buonaiuto e Togni su punizione, prima di incrementare il bottino. Allo scadere del 45', anche Colombi entra nel tabellino dei marcatori, raccogliendo una palla vagante al limite dell'area e spedendo di destro in fondo al sacco. Pontedera annichilito dal cinismo della Maceratese, che va negli spogliatoi con l'unico neo dell'infortunio occorso ad Altobelli, prontamente rilevato dall'esperto Rocco Sabato.Seconda frazione con un Curti in meno e un Sorbo in più, per un Pontedera arrembante in avvio. Non intendono ancora alzare bandiera bianca i ragazzi di Indiani, ma il muro eretto dalla Maceratese sembra non avere crepe. Mister Bucchi ne approfitta per concedere il giusto turn over all'ivoriano Kouko, facendo così incamerare minuti al neo acquisto Talamo. Al 64' si fa vivo Disanto, girando a rete un invito di Videtta su calcio piazzato: bella combinazione, Forte devia in corner. Tra le fila maceratesi, arriva anche il momento di Potenza, che lascia rifiatare panzer Colombi sul fronte offensivo. È tuttavia l'ottimo Buonaiuto a dilapidare il poker a un quarto d'ora dalla fine; sugli sviluppi di una ficcante ripartenza, il numero 11 maceratese perde il tempo della battuta a rete dentro l'area granata. Stessa sorte per Talamo che, in coda al match, non trova la stoccata vincente a due passi da Cardelli. Nel mezzo, i vani tentativi di Luperini e Gioè a caccia del gol della bandiera per i padroni di casa. Sempre attento Francesco Forte a mantenere inviolata la porta biancorossa.Alla vigilia, Cristian Bucchi aveva dichiarato di non voler essere nei panni del Pontedera quest'oggi. Ebbene, speriamo che il mister vesta a lungo la divisa biancorossa della Maceratese, poiché questo solido collettivo costruito, che è tornato a non sbagliare un colpo, ne ha enorme bisogno. Oltre a stravincere e convincere, rosicchiati due punti in classifica alla fuggitiva Spal e mantenuto il passo del Pisa. Chapeau, Rata. Il tabellinoPONTEDERA (3-5-2): Cardelli; Curti (46' Sorbo); Videtta; Luperini; Vettori; Risaliti; Disanto Gemignani D.; Scappini; Della Latta (83' Secondo); Bazzoffia (61' Gioè). A disposizione: Citti; Cannoni; Chiesi; Pizza; Supino; Tazzari; Tomasselli . All. Paolo Indiani.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Togni; Altobelli (28' Sabato); Faisca; D'Anna; Foglia; Colombi (73' Potenza); Kouko (61' Talamo); Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Rizzo; Carotti; Giuffrida; Cerrai; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale, assistenti Daniele Stazi di Ciampino e Matteo Benedettino di Bologna.RETI: Buonaiuto (21''); D'Anna (29'); Colombi (45').NOTE: ammoniti Vettori (40'); Risaliti (72'). Angoli 6-0. Recupero +2 e +1.
Niente da fare per la Medea Montalbano che cede ancora, come già all'andata, alla Fanton Modena Est nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie B1. Al Fontescodella gli emiliani si impongono 3-1 (20-25, 22-25, 25.21, 19-25) e per la Medea continua il momento altalenante in chiave di gioco e risultati. Gli ospiti partono subito forte e conducono il primo set con autorità (4-8, 10-16) tenendo a distanza una Medea che fatica al centro e in ricezione. Stesso andamento nel secondo set con Modena Est che va sull'8-3 e subisce però la rimonta dei bianco verdi che si ferma però sul 16-15 al secondo time out tecnico. Al rientro in campo sono però ancora gli ospiti a martellare e prendere un margine che porta al 2-0- La vera reazione dei ragazzi di coach Bernetti è nel terzo set. Medea finalmente più continua e aggressiva e parziale sempre condotto con un buon margine di vantaggio. Come una settimana fa a Reggio Emilia e in altre occasioni in stagione, la reazione è solo un sussulto perchè nel quarto parziale si viaggia in parità fino al secondo time out tecnico e al rientro in campo, come nel secondo set, i modenesi piazzano un parziale di cinque punti che chiude set e partita. La Medea è ancora preda dei suoi limiti di continuità nel rendimento e delle amnesie collettive che risultano decisive in negativo al cospetto di squadre organizzate e solide. Sabato prossimo trasferta a Sarroch sul campo del fanalino di coda, partita da non sbagliare assolutamente con il solo obiettivo dei tre punti, utili a ridare un po' di carica e serenità alla squadra.
Venerdì sera al 105 Stadium di Rimini, dove si è svolta la prima tappa del Campionato Italiano di Ginnastica Artistica, le ragazze della Virtus E. Pasqualetti che gareggiano in serie B Nazionale si sono classificate ottave (metà classifica). Ottimo esordio per le nostre ginnaste che sentivano tutto il peso delle "debuttanti" in un palazzetto gremito di gente e contro squadre che gareggiano in questa serie da anni.Ieri sera, sabato 13 febbraio, è stata la volta dei ginnasti della Serie A1 che di fronte a circa 3.000 persone hanno confermato il fatto che Macerata è al vertice della ginnastica nazionale e internazionale classificandosi primi. “Di meglio non si poteva fare. Passione, spirito di sacrificio, concentrazione, orientamento al risultato, professionalità” commenta il presidente Giorgio Luzi “sono gli ingredienti del nostro successo. Continuiamo così.Un grazie alle ginnaste: Chiara Provinciali, Agnese Maroni, Miriam Bordi, Veronica Ruffini, Valentina Sgolastra, Costanza Pettinari, Sofia Principi, Chiara Miletie ai ginnasti Andrea Cingolani, Paolo Principi, Leonardo Rocchetti, Paolo Fabiani, Enrico Tamburini e Gilles Gentes... e complimenti a Chiara Principi, Elisa Sacchi Sergio Kasperskyy e Matteo Gentili per quanto stanno facendo, con la collaborazione di tutti gli altri istruttori”.
Pratica Milano sbrigata in tre set per la Cucine Lube Banca Marche (25-20, 25-20, 25-17), che dunque vince agevolmente nell’anticipo della 7ª di ritorno della SuperLega Unipolsai tornando momentaneamente da sola sulla poltrona più alta della classifica, in attesa del risultato della Dhl Modena (ora a -3) che scenderà in campo domani a Piacenza. I biancorossi di Blengini, che domattina partiranno per la Turchia dove martedì affronteranno l’Izmir nell’andata dei Playoffs 12 della Champions League, hanno intascato i tre punti senza incontrare intoppi di sorta al cospetto di una Revivre arrivata nelle Marche con un carico d’entusiasmo generato dalle due vittorie di fila conquistate nelle precedenti giornate, ma anche in emergenza centrali. Out Burgsthaler (problemi al polpaccio) e all’ultimo momento anche De Togni (febbre), in posto 2 accanto ad Alletti il tecnico Monti ha così dovuto sfoderare un Baranek in versione assolutamente inedita. E’ il servizio l’arma decisiva dei cucinieri, che nel primo parziale staccano gli avversari quando sulla linea dei nove metri si porta Osmany Juantorena. Le sue battute scardinano la ricezione dei lombardi consentendo a Christenson di innescare in sequenza il contrattacco, esaltando le doti sui primi tempi di Stankovic (4 punti, 80%) e Cester (67%). Lube avanti 16-11 dopo l’errore di Milushev su attacco scontato (per il bomber bulgaro 5 punti con un mediocre 33%), Lube che chiude 25-20 con Stankovic, registrando Juantorena top scorer con 5 punti. Blengini si concede la possibilità di far tirare il fiato all’italo-cubano sia nel primo (in campo Parodi, poi spazio anche per Priddy)che nel secondo set, in cui a scavare il gap è come detto sempre il servizio, ma stavolta quello del martello sloveno Klemen Cebulj, che dal 6-6 porta i suoi sull’11-6 firmando anche due ace. Sul 18-11 i padroni di casa, che continuano a mettere in vetrina la coppia di centrali a tratti inarrestabile in attacco (100% di efficacia per entrambi, Stankovic si prende la palma del MVP), danno il campo anche alla diagonale Corvetta-Fei, chiude ancora Cebulj (5 punti) sul 25-20. Il terzo set è il più equilibrato del match, caratterizzato anche da ben quattro chiamate del video-check. La Cucine Lube Banca Marche continua ad alternare Juantorena a Parodi in posto 4 (nel finale c’è addirittura spazio per tutta la panchina), e se lo aggiudica da una parte capitalizzando al meglio ogni errore degli avversari, e dall’altra aggrappandosi ad un Ivan Miljkovic in crescita esponenziale: firma in questo parziale ben 5 dei suoi 8 punti totali (57% in attacco), finisce 25-17.Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei, Parodi 1, Juantorena 10, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy 1, Christenson 3, Cester 8, Grebennikov (L), Miljkovic 8, Corvetta, Cebulj 10, Podrascanin n.e.. All. Blengini. REVIVRE MILANO: Milushev 13, Gavenda n.e., Alletti 7, Sbertoli 1, Skrimov 9, Russomanno Dos Santos, Tosi (L1), Rivan n.e., Baranek 6, Boninfante, Burgsthaler n.e., Marretta. All. Monti. ARBITRI: Zanussi (TV) – Bartolini (FI). PARZIALI: 25-20 (27’), 25-20 (26’), 25-17 (26’). NOTE: Spettatori 2023, incasso 6500 Euro. Lube bs 9, ace 4, muri 2, errori 5, ricezione57 % (36% prf), attacco 54%. Milano bs 15, ace 0, muri 3, errori 10, ricezione 42% (22% prf), attacco 42%
La Roana Cbf conquista altri tre punti espugnando Perugia con un 3 a 0 sofferto, giocato con alti e bassi, complici anche le influenze di stagione.Parte bene nel primo set arrivando al time out tecnico 8 a 3 per le maceratesi, ma poi le padrone di casa recuperano terreno fino al 20 a 19, Macerata accellera fino al 24 a 21. Perugia ci riprova a farsi sotto e recupera fino al meno uno, ma un attacco di Foglia mette fine al set.Nel secondo parziale si riparte punto a punto, le padrone di casa, con ottimi attacchi dalle bande, tengono testa alla Roana Cbf fino al 12 pari, poi i troppi errori creano il break per Lombardi è compagne. Sul 24 a 19, quando sembra fatta Perugia tira fuori ottimi colpi da posto 4, recuperano terreno sempre fino al ventitresimo punto, sta volta a chiudere i conti è Lombardi con un'ottima giocata di Peretti.Anche il terzo set si gioca punto punto, alternando da entrambe le parti belle giocate a errori, la 3M Puccificio guadagna il vantaggio al primo time out tecnico di un solo punto, poi le perugine accelerano fino all' 11 a 8, ma le ragazze di Giganti non mollano e recuperano mettendo avanti la testa sul 20 a 18, cercano di allungare arrivando al 23 a 21, ma non finisce qui il finale di set si accende, Perugia recupera fino al 24 pari, poi un errore in battuta, proprio delle padrone di casa e un ace di Lombardi chiudono set e partita.Archiviata la trasferta di Perugia, si pensa subito alla prossima partita in casa, sabato prossimo al Fontescodella arriva Trevi, Giorgi e compagne affronteranno una squadra in cerca di punti per la salvezza, ci sarà bisogno di tutta la bravura delle ragazze per continuare il percorso in B2 con l'eco in testa del "noi ci crediamo" promosso dal direttore marketing Balducci.
Tappa importante e probante quella di domani per la Maceratese di Cristian Bucchi. Alle ore 15, i biancorossi della Rata saranno di scena a Pontedera, per una trasferta assai insidiosa. Di fronte, la settima forza del campionato, in ritardo di soli cinque punti dalla poule play-off. I toscani di mister Paolo Indiani, dopo aver aperto il 2016 con due scialbi 0-0 e aver dominato il derby col Tuttocuoio, stanno però segnando il passo. Negli ultimi due turni di campionato altrettante sconfitte, in casa contro L'Aquila e in trasferta nel fortino della capolista fuggitiva Spal. C'è da credere che, tra le mura amiche, i granata vorranno rialzare la testa. Un ostacolo in più per i ragazzi di Bucchi che, tuttavia, hanno ritrovato da qualche tempo quella marcia in più propedeutica a distanziare con giustezza qualsiasi avversario. Ne è consapevole il capitano biancorosso Vasco Faisca che indica la strada da intraprendere con grande chiarezza ed equilibrio: "Quella di Pontedera è una partita difficile come lo sono tante altre in questo girone di Lega Pro livellato verso l'alto. Ogni impegno deve essere affrontato con la giusta attenzione e la giusta determinazione; sono certo che, se sapremo essere quelli delle ultime due partite in ogni reparto, riusciremo a spuntarla anche in Toscana". Molto probabile, quindi, che domani sarà proposto un 4-4-2 pressoché identico (negli interpreti) a quello goduto nelle ultime due, vittoriose gare. Verso la conferma, dunque, Giuffrida sulla linea mediana, confermatissimo in avanti Matteo Colombi. Il neo attaccante biancorosso sta infatti rispondendo "presente" ogni volta che è stato chiamato in causa, con reti pesanti che non hanno fatto rimpiangere l'assenza forzata del lungodegente capocannoniere biancorosso Giordano Fioretti. Qualche dubbio, da dissipare solo nelle ultime ore, per Riccardo Fissore, uscito acciaccato dalla bella prova di settimana scorsa contro il Rimini. Certezza, che arriva da ciò che visto in campo e non certo dalle sole parole di Michele Criscitiello, la capacità di Cristian Bucchi di proporre l'undici più fresco e motivato.Interessante la disamina della sfida di Pontedera nelle parole dell'amministratore delegato della Maceratese Marco Nacciarriti. Per il dirigente biancorosso, quella di domani è la prima di un filotto di partite che possono determinare il mutamento degli obiettivi in casa maceratese. "La trasferta in Toscana -avverte Nacciarriti - e il successivo derby casalingo contro l'Ancona rappresentano un crocevia fondamentale per capire se siamo solo da salvezza o se, davvero, possiamo puntare a qualcosa di più". Dichiarazioni che denotano onestà intellettuale sulla forza della squadra, ma anche una certa determinazione a proseguire in quella che è già di per sé un cavalcata sportiva da incorniciare.A Pontedera, ovviamente, non faranno regali. Mister Indiani dovrà sicuramente fare a meno del terzino sinistro Andrea Gemignani e del regista albanese Alvin Kabashi, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo in seguito alle ammonizioni incassate nell'ultima sfida alla Spal. Fari puntati, e non può essere altrimenti, sul bomber Stefano Scappini, capocannoniere del torneo con 16 reti in 21 gare disputate. Per lui, Bucchi preparerà senza meno una recinzione solida e bella stretta. Allo stadio Ettore Mannucci di Pontedera, il fischietto sarà affidato al signor Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale. Daniele Stazi di Ciampino e Matteo Benedettino di Bologna gli assistenti. Le gare della 22a giornata di Lega Pro girone B 13/2/2016L'Aquila - Spal (ore 14.00); Pistoiese - Lupa Roma (15.00); Ancona - Carrarese(17.30); Prato - Lucchese (17.30); Arezzo - Savona (17.30); Pisa - Santarcangelo (20.30).14/2/2016Pontedera - Maceratese (15.00); Rimini - Robur Siena (15.00); Teramo - Tuttocuoio (17.30).La classifica Spal 47; Pisa (-1) 38; Maceratese 37; Ancona 34; Carrarese 33; Robur Siena 33; Pontedera 29; Arezzo 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; Teramo (-6) 24; Prato 23; Santarcangelo (-6) 20; Pistoiese 19; Rimini 18; L'Aquila (-14) 15; Lupa Roma 12; Savona (-14) 10.
A conclusione dell’attività di indagine svolta dalla Digos a seguito dei fatti che si verificarono in occasione dell’incontro di calcio Maceratese - Teramo del 18 ottobre scorso, quando furono registrati episodi di intemperanza da parte della tifoseria ospite, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata undici ultras del Teramo.Dieci di questi sono ritenuti responsabili del reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Dopo essere giunti a Macerata e sostando all’esterno dell’impianto di gioco dimostrando disinteresse per gara della propria squadra, per tutta la durata dell’incontro di calcio avevano intonato cori offensivi non solo all’indirizzo dei tifosi avversari, ma anche nei confronti delle Forze dell’Ordine presenti sul posto, situazione che ha determinato la necessità di maggiori controlli da parte degli agenti in servizio.Un altro ultras del Teramo è stato invece denunciato per aver acceso un fumogeno all’interno del settore riservato agli ospiti e altri tre ultras sono stati contravvenzionati amministrativamente per aver violato norme relative al regolamento d’uso dello stadio.Quest’ultima attività, è stata condotta dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura che ha contravvenzionato un tifoso per essersi arrampicato su un separatore posto tra il settore ospiti e il settore di rispetto, mentre altri due per aver esposto striscioni il cui ingresso nel settore non era stato preventivamente autorizzato cosi’ come prevede la vigente normativa. Ogni violazione al regolamento d’uso dello stadio prevede la sanzione di 170 euro; inoltre, nel caso la persona violi due volte la stessa norma, è prevista l’erogazione della misura amministrativa del Daspo.Così, a seguito delle indagini svolte dalla Digos in stretta collaborazione con la Polizia Scientifica, la Divisione Anticrimine della Questura, ha proceduto alla notifica nei confronti di 11 tifosi del Teramo di altrettanti provvedimenti amministrativi volti all’erogazione del Daspo.
È nata l'associazione "Amici della Rata", un organismo che fungerà da tramite tra la società e i sostenitori biancorossi, per supportare la compagine maceratese, ma anche per promuovere attività e iniziative che coinvolgono la squadra. I soci fondatori hanno scelto all'unanimità, come presidente, l'avvocato Giancarlo Nascimbeni che sarà affiancato dal vice Francesco Porcarelli. Con la nuova "creatura" i tifosi saranno più vicini al sodalizio biancorosso. Per aderire al progetto, che consentirà ai supporters maceratesi di diventare parte attiva della Rata anche al di fuori dello stadio, sarà sufficiente versare la quota ordinaria di 50 euro. L'associazione non ha scopo di lucro e la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti neanche indirettamente, ma dovranno essere reinvestiti a favore di attività istituzionali previste dallo statuto. L'associazione è apartitica, apolitica e aconfessionale e si propone di promuovere e sostenere la passione sportiva per la squadra della Maceratese. Dopo diversi tentativi, negli anni, di creare un organo formato esclusivamente dai tifosi a sostegno dell'attività della società, "Amici della Rata" diventa finalmente realtà.(foto dal sito www.ssmaceratese.it)
C' è un punto di contatto che porta dritto in provincia di Macerata nella sfida scudetto di sabato tra Juventus e Napoli.I due mister, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri, entrambi toscani, nella stagione 2003/04 del campionato di serie C2, alla loro prima stagione da allenatori professionisti, furono tenuti a battesimo dal Tolentino. E, peraltro, anche battuti: al Della Vittoria finì 1 a 0 contro l'Aglianese con gol di Onorato su rigore; identico punteggio contro la Sangiovannese con gol, anche in questo caso su rigore, di Matteo Monti.Sarri e Allegri sedevano rispettivamente sulle panchine di Sangiovannese e Aglianese, ed ottennero risultati molto diversi fra loro ma comunque importanti: Sarri salì in C1 vincendo i play off, mentre Allegri, contro ogni pronostico, riuscì a salvare l'Aglianese senza passare dalla lotteria dei play out.Curioso l'esito dei due scontri diretti (che non lasciano presagire una goleada nella match di sabato): entrambi finirono a reti inviolate.(nella foto, Massimiliano Allegri in piedi di fronte alla sua panchina e sullo sfondo gli Sconvolts Tolentino in trasferta ad Agliana)
Sono state presentate oggi, nella sala Consiliare del Comune di Macerata, le squadre di ginnastica artistica maschile e femminile del Pala Virtus.La squadra maschile parteciperà al campionato nazionale di serie A, dove da anni si afferma con costanza nelle prime posizioni: il team è allenato da Sergio Kasperskyy e composto da atleti di primissimo livello mondiale come Paolo Principi e Andrea Cingolani ma anche da giovani leve cresciute nel vivaio della società come Leonardo Rocchetti, Paolo Fabiani, Enrico Tamburrini. Inoltre farà parte della squadra anche il campione nazionale belga Gilles Valentin Gentges.https://www.youtube.com/watch?v=cL4nzSRcAGk La squadra femminile, che parteciperà al campionato nazionale di serie B, è allenata dalla coppia Principi-Sacchi, sotto la supervisione di Kasperskyy, e composta da atlete giovani ma molto quotate: Miryam Bordi, Agnese Maroni, Chiara Provinciali, Valentina Sgolastra, Veronica Ruffini, dalla piccola Costanza Pettinari (2004), e dal prestito Chiara Mileti.Sono intervenuti un emozionatissimo Giorgio Luzi, al suo primo mandato da presidente della Virtus, l' assessore allo sport Alferio Canesin e il sindaco Romano Carancini che si è rammaricato di non aver potuto seguire come avrebbe voluto una società così gloriosa che rappresenta tutto lo sport maceratese a livello nazionale.
Resta immacolato il cammino in campionato della Cucine Lube Banca Marche nel 2016. Nel turno infrasettimanale della 6ª di ritorno della Regular Season, i biancorossi espugnano infatti il campo della Calzedonia Verona 3-1 (25-19, 28-26, 23-25, 25-21), chiudendo dunque in cassaforte una vittoria utile per allungare a sei giornate la striscia di hurrà consecutivi nella SuperLega UnipolSai e soprattutto per chiudere in cassaforte 3 punti che le consentono di prendersi momentaneamente la vetta della classifica con un punto di vantaggio su Modena, che scenderà in campo domani sera alle per affrontare Trento.La partita Blengini torna a riproporre Cebulj titolare di posto 4 con Juantorena, al centro c’è quindi Cester a far coppia con Podrascanin; completano il sestetto la diagonale d’attacco formata da Christenson e Miljkovic, con Grebennikov libero. Nella squadra di casa assente per problemi fisici l’opposto Starovic, uno dei tanti ex di turno sostituito dal francese Lecat. Al centro titolare Gitto per Zingel, non in perfette condizioni. Tutto facile per i biancorossi nel parziale d’apertura, con il muro che regala subito un break importante (8-5) e via via ancor più corposo grazie all’efficacia del servizio (ace di Juantorena per il 14-9, solo 19% in ricezione per i padroni di casa), alla concretezza di un attacco (52% di squadra) che mette in vetrina un grande Cester (100% di efficacia sui primi tempi, 4 punti), ed ai tanti errori punto della squadra di Giani, ben 10. Nel secondo set è invece la Cucine Lube Banca Marche a sbagliare tanto, specie dalla linea dei nove metri (8 errori). Le due squadre camminano comunque punto a punto fino a quota 19, poi il break dei veneti (21-19) che però viene immediatamente ricucito dai cucinieri con un contrattacco vincente di Juantorena (23-23).Nel testa a testa finale la spuntano i biancorossi grazie a Cebulj, che scrive il definitivo 28-26 sfruttando la battuta di Juantorena (5 punti, 57% in attacco) che mette in netta difficoltà la ricezione della Calzedonia. Che non si abbatte. Anzi, nel terzo set mette subito il muso davanti (7-3) e con Bellei in campo in posto 2 al posto di Lecat fa valere le proprie ragioni dinanzi ad una Lube che non molla (7-7, poi 19-18 con un ace di Podrascanin) ma alla fine pagherà caro il pesante calo in attacco (31% contro il 61 di Verona). Decisivo è il break che i padroni di casa firmano con i muri di Bellei su Cebulj e Gitto su Miljkovic (19-16). Con Priddy e Fei gettati nella mischia da Blengini, la Lube risale fino al 23-24 con un muro dell’onnipresente Podrascanin (chiuderà la partita con 12 punti, 80% in attacco, 2 muri e 2 ace), poi Bellei scrive il definitivo 25-23 in favore degli scaligeri. Squadra di Giani che prende forza dal parziale appena vinto, e anche nel quarto set, trascinata da un grande Kovacevic (21 punti finali) parte determinatissima, trovando un vantaggio di addirittura 4 lunghezze (12-8). Ma stavolta non basta, non per conquistare il tie break. I cucinieri ritrovano difatti la parità sul 13-13 con un gran turno in battuta di Miljkovic e l’efficacia del muro, quindi piazzano per due volte il break, prima con un contrattacco vincente dello stesso capitano (16-14), poi grazie ad un errore di Sender (18-16). Successivamente sarà Klemen Cebulj, con due punti consecutivi in contrattacco, a scolpire sul tabellone segnapunti il +4 (21-17) che toglie definitivamente ogni speranza ai padroni di casa. L’ultimo punto è dell’Mvp Miljkovic (15 palloni messi a terra), 25-21.Il tabellino CALZEDONIA VERONA: Zingel, Kovacevic 21, Pesaresi (L), Gitto 8, Lecat 7, Spirito, Frigo n.e., Baranowicz 1, Bellei 6, Sander 18, Anzani 9, Bucko n.e.. All. Giani. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei, Parodi n.e., Juantorena 14, Vitelli n.e. , Stankovic n.e., Priddy, Christenson 2, Cester 10, Grebennikov (L), Miljkovic 15, Corvetta, Cebulj 16, Podrascanin 12. All. Blengini. ARBITRI: Tanasi (SR) e Cipolla (PA). PARZIALI: 19-25 (24’), 26-28 (35’), 25-23 (29’), 21-25 (29’). NOTE: Spettatori3415. Verona bs 19, ace 3, muri 6, errori 11, ricezione 25% (18% prf), attacco 52%. Lube bs 15, ace 7, muri 5, errori 5, ricezione 36% (30% prf), attacco 48%.
Paolo Bonfigli è un ragazzo di 27 anni, gran parte dei quali trascorsa su un campo da calcetto.Quest'anno sta trascinando a suon di gol la sua squadra, il CUS Macerata, con la quale ha già conquistato la prestigiosa Coppa Marche e proverà a battere il record di punti in campionato.Un ragazzo ambizioso al quale piacciono le sfide impossibili, come quella di guidare il Cus verso la promozione in serie B, traguardo fino a qualche tempo fa inimmaginabile ma che potrebbe diventare realtà dato che la squadra è seconda in classifica, sotto l'Eta Beta Fano: venerdì è in programma lo scontro diretto a Macerata.Come primo anno in serie C1 alla corte dei mister Tommaso Bacosi e Michele Zampolini, i ragazzi stanno facendo un cammino al di sopra di ogni più rosea aspettativa e faranno di tutto per conquistare questo ambizioso traguardo confidando nella vena realizzativa del pivot Paolo Bonfigli.https://www.youtube.com/watch?v=sM_unSeHKmE
Presentato questa mattina al Palasport di Civitanova l’attesissimo convegno “Lo sport è un diritto” voluto ed organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata. L’appuntamento previsto per il pomeriggio di venerdì 12 febbraio a partire dalle ore 14 in collaborazione con Lube Volley e Overtime Festival – Festival Nazionale del Racconto e dell’Etica Sportiva, vuole mettere in luce l’importanza dello sport, come diritto e valore sociale.Ospite di casa dell’evento sarà Lube Volley che metterà a disposizione il Palasport di Civitanova Eurosuole Forum per l’organizzazione del convegno.“Siamo lieti di accogliere questo evento – spiega il Presidente A.S. Volley Lube Simona Sileoni – la nostra società da ormai oltre 25 anni promuove alcuni valori fondamentali dello sport come il fair play, il rispetto dei compagni, degli avversari e delle regole del gioco, veri e propri capisaldi del mondo della pallavolo in cui operiamo. E’ per noi, quindi, un onore poterci confrontare su argomenti che affrontiamo quotidianamente e che intendiamo continuare ad esprimere tramite la nostra attività sportiva”.Il convegno a porte aperte prevede un primo panel di interventi centrati sugli aspetti più propriamente tecnici e legati all’avvocatura. Dopo i saluti del Presidente A.S. Volley Lube Simona Sileoni e del Direttore Rai Marche Giovanni Iannelli, sotto la moderazione del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, Avv. Stefano Massimiliano Ghio, si alterneranno gli interventi degli avvocati Ruggero Stincardini (Foro di Perugia), Giancarlo Nascimbeni (Foro di Macerata), Marco Bottacchiari (Foro di Macerata), Guido Martinelli (Foro di Bologna) e del Presidente esecutivo A.C.F. Fiorentina, Mario Cognigni.“Il convegno è stato pensato per coniugare le esigenze formative dell'avvocatura con le esigenze informative delle associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche oltre che per riaffermare la funzione sociale ed educativa delli sport” afferma il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata Avv.Stefano Massimiliano Ghio. “Il convegno rappresenta un’occasione di approfondimento di un settore in continua evoluzione e che è di sicura utilità per tutti quei Colleghi che già operano o che intendono avvicinarsi a tale materia. E’ infatti intendimento dell’Ordine orientare la formazione verso quei contesti che possono rappresentare un’occasione di lavoro per gli Avvocati. L’evento avrà anche lo scopo di condividere la sentita esigenza di comportamenti etici nelle occasioni di vita che realizzano le persone - continua il Presidente Ghio – È un investimento culturale non solo per gli avvocati ma anche per tutte quelle realtà che si misurano quotidianamente con i problemi sociali. Riscoprire i valori etici dello sport è il passo necessario per costruire una squadra competitiva che giochi l’importante partita della valorizzazione di una società più inclusiva, partecipativa e più sensibile alle regole ed alla legalità”.Un secondo panel sarà invece coordinato dall’istrionico Marco Ardemagni, conduttore radiofonico Rai Radio 2 Caterpillar AM e amico da tempo di Overtime Festival. Si susseguiranno gli interventi su sport, etica sportiva e progetti sperimentali a cura di Massimo Righi (A.D. Lega Volley Serie A); Maurizio Collina (Pres. Commissione Regionale Disciplinare Arbitri), Barbara Mariucci (Foro di Macerata), Sabrina Tosi e Lorella Cerquetti.“Siamo contenti di poter apportare il nostro contributo. Overtime Festival nasce dalla voglia di raccontare lo sport e l’etica sportiva a 360 gradi, con un mash-up di competenze ed aree tematiche” racconta il dott. Michele Spagnuolo dell’Associazione culturale Pindaro. “Questo convegno è la testimonianza – continua il Direttore di Overtime Festival (Festival Nazionale del Racconto e dell’Etica Sportiva) - di come si possa avere confronto e dialogo tra realtà e sport differenti: società professionistiche e dilettantistiche, realtà di “sport minori” e compagini blasonate a livello internazionale come Lube Volley e Fiorentina: tutte in nome dell’etica sportiva e del valore sociale dello sport”.Al termine degli interventi dei relatori è previsto lo scambio delle divise da gioco delle associazioni e delle società sportive che parteciperanno all’iniziativa, un gesto simbolico a testimoniare la vicinanza tra sport di differenti discipline.
Massimo Paci è il nuovo allenatore della Civitanovese.La scelta della società è caduta sull'ex giocatore di serie A che va a prendere il posto di Marco Schenardi. Marchigiano di nascita, Paci nella sua carriera di giocatore ha militato con Parma, Siena, Brescia, Novara e in tante altre società professionistiche. Ha chiuso la carriera nel Pisa la scorsa stagione.Farà parte dello staff tecnico, oltre a Daniele Grillini come preparatore dei portieri e Maurizio Bilanzola come preparatore atletico, anche Giorgio Carrer come allenatore in seconda.
Sta facendo il giro del web la foto del bomber maceratese del Cagliari Federico Melchiorri, mascherato per Carnevale da galeotto con delle enormi manette ai polsi e un birichino numero 696969 di matricola.Accanto a Federico Melchiorri, la fidanzata Camilla Pistola mascherata da poliziotta.Inutile dire che, nel giro di pochissimi minuti la foto è stata condivisa da centinaia di tifosi da tutta Italia, essendo comparsa anche sui gruppi Facebook degli appassionati di calcio.
Nella seconda e ultima giornata dei Campionati italiani juniores e promesse al Palaindoor di Ancona, Nicola Cesca conquista l'oro sui 60 ostacoli juniores. Il talento dell'Atletica Avis Macerata è autore di una gara strepitosa che vale non solo il successo tricolore, ma anche il terzo posto nelle graduatorie nazionali under 20 di sempre. Infatti il non ancora 19enne seguito dal tecnico Sergio Biagetti si migliora per due volte: 8”03 in semifinale e un superlativo 7”86 in finale, ad appena cinque centesimi dal record italiano under 20. Battuto il primato regionale che apparteneva a Giovanni Mantovani con 8”05.Arriva così la seconda maglia tricolore per Cesca, che era salito sul gradino più alto del podio nei 110 ostacoli, due anni fa da allievo.