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Lube schiacciasassi: tre a zero senza patemi al Molfetta

Lube schiacciasassi: tre a zero senza patemi al Molfetta

La Cucine Lube Banca Marche continua a marciare come un treno in campionato. A 72 ore di distanza dall’exploit di domenica scorsa al Pala Panini, al ritorno in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche nel turno infrasettimanale nella terzultima giornata di Regular Season della SuperLega Unipolsai, i biancorossi battono in tre set l’Exprivia Molfetta (25-17, 25-19, 25-22) confermando la propria imbattibilità nel girone di ritorno (nove vittorie di fila) e soprattutto il primato solitario in classifica. La squadra di Gianlorenzo Blengini, che ritrova nei dodici Jiri Kovar, a distanza di quasi dieci mesi dall’infortunio al ginocchio, rispetto a domenica scorsa si presenta all’appuntamento con un vestito tutto nuovo al centro, dove insieme a Podrascanin, al posto del febbricitante Cebulj viene schierato il baby Marco Vitelli (classe 1991), che corona la sua prima volta assoluta da titolare in campionato con una prestazione superlativa (10 punti, 88% in attacco, 2 muri e 1 ace), valsagli il titolo di Mvp. E’ lui a firmare l’accelerazione decisiva nel primo set, prima mettendo a terra i palloni servitegli in fase di ricostruzione da Christenson (7-3), poi pungendo gli avversari anche dalla linea dei nove metri (ace del 10-6). La Cucine Lube Banca Marche gira a pieno regime in tutti i fondamentali, sfoderando un cambio palla regolarissimo ed a trazione slovena, con Cebulj che chiuderà il parziale firmando 6 punti, 62% di efficacia sulle schiacciate e 1 ace. Che arriva sul 23-16, massimo vantaggio nel set dei marchigiani, vittoriosi 25-17 dopo un errore al servizio di Hernandez. Gioca a fari spenti il bomber dei pugliesi (solo 14% in attacco nel parziale d’apertura, chiuderà la partita con 8 punti e il 40%), ed è anche per questo che la squadra di Di Pinto (schiaccia col 32% nel primo e col 35% nel secondo set) fatica a tenere il passo dei padroni di casa. Bravi a sfoderare tutt’altri numeri, continuando a mettere in vetrina un gran Vitelli pure nel secondo parziale: suo, tanto per capirsi, il muro che regala ai cucinieri il primo break sul 14-12. Al resto pensano il solito inarrestabile Juantorena (8 punti, 70%) ben coadiuvato in attacco da capitan Miljkovic (4 punti, 57%) e dallo stesso Cebulj, decisivo con Podrascanin nello sprint finale che chiuderà le ostilità sul 25-19. Molfetta? Spronata da Di Pinto, mai domo in piedi davanti alla panchina, reagisce nel terzo set, tenendo la sfida in perfetto equilibrio fino a quota 22, dopo aver recuperato con la battuta di Barone dal 17-20 (ace in sequenza di Cebulj e Podrascanin, il centrale pugliese è l’unico dei suoi a chiudere la gara sopra al 50% di efficacia in attacco). Poi a rimettere la situazione sul binario biancorosso ci pensa Juantorena (top scorer con 14 punti, 60% in attacco), che dopo l’ennesimo attacco vincente di Vitelli (22-21) firma l’ace della staccata decisiva, che vale il 3-0. Il tabellino CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi, Juantorena 14, Vitelli 10 Stankovic n.e., Priddy n.e., Kovar n.e., Christenson 4, Grebennikov (L), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj 12, Podrascanin 9. All. Blengini. EXPROVIA MOLFETTA: Kaczynski n.e., Candellaro 2, Spadavecchia n.e., Mariella n.e., Randazzo 7, Del Vecchio, Joao Rafael 9, Barone 8, De Pandis (L), Porcelli n.e., Hierrezuelo 2, Fedrizzi, Hernandez 8. All. Di Pinto. ARBITRI: Satanassi (RA) – Pasquali (AP). PARZIALI: 25-17 (23’), 25-19 (25’), 25-22 (26’). NOTE: Spettatori 2116, incasso 19263 Euro. Lube bs 15, ace 8 muri 4, errori 5, ricezione 57% (36% prf), attacco 57%. Molfetta bs 4, ace 4, muri 4, errori 9, ricezione 38% (9% prf), attacco 42%.  

24/02/2016 22:29
L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

L'Automobile Club di Macerata propone un corso per ufficiale di gara

Le gare automobilistiche sono sempre entusiasmanti e coinvolgono tantissimi appassionati, e nella nostra provincia gli eventi motoristici non mancano.Il 1° maggio si svolgerà  a Sarnano l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Scarfiotti, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna ed il 20 dello stesso mese farà tappa ancora una volta a Macerata la 1000 miglia.A tale riguardo, gli organizzatori necessitano di Ufficiali di Gara, i cosiddetti Commissari di Percorso, figure indispensabili nell’allestimento delle gare, nelle quali svolgono compiti di controllo e sorveglianza, a seconda della qualifica per la quale sono stati abilitati.L’abilitazione degli Ufficiali di Gara è concessa da Aci Sport e tale proposito quindi l' Automobile Club Macerata organizza un corso per Ufficiali di gara - commissari di percorso nei giorni 14/15/16/17 marzo 2016 alle ore 20.30 presso la sede dell' A.C. Macerata , in via Roma 139 a Macerata .Il corso è completamente gratuito.I candidati per l’ammissione ai corsi devono avere i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o straniera, purché l’interessato sia stabilmente residente in Italia da almeno due anni; età non inferiore ai 18 anni; possesso della patente di guida o di certificato di idoneità fisica generale; Un modo di vivere il motorsport da vicino e da protagonisti.Per informazioni e adesioni chi fosse interessato può contattare l'ufficio sportivo dell' A.C. Macerata al numero  0733.31141

24/02/2016 12:25
La Promosport di Camerino affronta i campionati federali

La Promosport di Camerino affronta i campionati federali

Anno nuovo, vita nuova e gare nuove per l’A.S.D. Promosport Camerino che a partire da questo 2016 partecipa ai campionati federali.La squadra locale di ritmica, negli anni passati, ha ottenuto il gradino più alto del podio in ogni gara della Confsport Italia, quindi ha deciso da fare il passaggio ad un livello superiore dopo aver partecipato al torneo internazionale che si è tenuto a Caorle nel quale le atlete hanno gareggiato contro sei nazioni di livello altissimo ottenendo lusinghieri risultati.La ritmica camerte ha quindi iniziato con la partecipazione al Campionato di categoria - che rappresenta il livello più alto in assoluto nella ginnastica italiana – di due sue atlete: Consuelo Grelloni (allieva) e Francesca Cicconi (junior) che hanno affrontato la prima prova di Fano lo scorso 14 febbraio e che termineranno la fase regionale il 6 marzo prossimo per ottenere la qualifica al campionato interregionale. Intanto domenica 21 febbraio la Promosport ha concluso  la fase regionale del campionato di specialità dove Michela Casali, alla fune, si è piazzata in settima posizione, Agnese Potenza, alle clavette, in sesta posizione e Sofia Belardinelli, al cerchio, in terza posizione e terza nella classifica finale regionale a ridosso delle due ginnaste di Aurora Fano, società che gareggia nella serie A. L’atleta Beladinelli ha ottenuto anche la qualificazione ai campionati interregionali che si terranno sabato 12 e domenica 13 marzo in Toscana.“Nei campionati federali di ginnastica – spiega l’allenatrice Dimka Ratcheva – passano solo le prime tre atlete che in ciascuna tappa ottengono il miglior risultato, così al termine delle qualificazioni alla finale nazionale partecipano in tutto 20 atlete provenienti da tutta Italia. Nella regione Marche ci troviamo ad affrontare due società di serie A  e tutte le ginnaste della nazionale giovanile che si allenano a Fabriano, quindi per noi è motivo di grande soddisfazione e un ottimo successo aver piazzato anche una sola delle nostre ragazze tra queste campionesse”.

23/02/2016 12:38
Nuoto: a Fabriano il Grillo di Civitanova fa incetta di medaglie

Nuoto: a Fabriano il Grillo di Civitanova fa incetta di medaglie

Il Grillo di Civitanova stratosferico in vasca nei campionati regionali Master di Fabriano. Gli atleti allenati da Andrea Talevi hanno conquistato il formidabile totale di 27 medaglie, in dettaglio 11 d’oro, 10 d’argento e 6 di bronzo. Nessun team tra le 34 società presenti (in gara 477 nuotatori) ha compiuto progressi come Il Grillo: un anno fa il club finì 11°, quest’anno ha chiuso al 5° posto. Squadra migliorata su tutti i fronti, impressionando non solo per i risultati ma anche per l’affiatamento.A Fabriano la collezione di successi e medaglie è stata cominciata da Gianluca Statti, secondo classificato negli 800 stile libero. Poi ecco Andrea Talevi mettere tutti in riga nei 100 farfalla. Nei 200 stile Paola Ciccarelli, all’esordio assoluto, conquista un clamoroso argento e Daniela Tomassetti timbra il bronzo. Ancora, argento per Leonardo Micucci. Grandi soddisfazioni arrivano anche nei 100 rana, dove Claudio Turri suggella la sua continua crescita con uno splendido argento. Nei 50 dorso invece la cannibale Gloria Rossini prende il primo dei 4 suoi ori, imitata nei 200 misti da Michela Ginnobili.Nei 100 metri stile il nutrito gruppo degli atleti civitanovesi domina la scena. Oro per Laura Ginnobili e Michela Torresi, bronzo per Paola Ciccarelli. Tra i maschi argento per Jacopo Foresi ed ancora oro per Leonardo Micucci in un podio tutto di marca civitanovese: secondo Andrea Sagretti e terzo Alessandro Calvani.La carrellata non è finita: Andrea Talevi fa il bis nei 50 farfalla, altro oro per Andrea Levantesi e argento per Andrea Sagretti. Nei 100 misti Gloria Rossini e Michela Ginnobili chiudono rispettivamente con un oro ed un argento. Dulcis in fundo i 50 metri stile libero dove Laura Ginnobili straccia il nutrito gruppo di avversarie e conquista l’oro, Jacopo Foresi si aggiudica il suo secondo argento ed altra piazza d’onore per Alessandro Calvani. Bronzo per Daniel Corallini, altro oro per Andrea Levantesi.Soddisfazioni importanti anche dalle gare di staffetta Insuperabili Rossini, Torresi e le due Ginnobili, oro nei 50 stile, mentre nei 50 misti sono Levantesi, Micucci, Rossini, L.Ginnobili a non avere rivali. Argento della 4x50 mista con Rossini, Torresi e le due Ginnobili; altro argento nella mista 4x50 mista con Rossini, M.Ginnobili Michela, Talevi e Levantesi. Gli uomini infine centrano l’argento con la staffetta 4x50 stile libero composta da Micucci, Talevi, Sagretti e Levantesi. .

22/02/2016 17:03
Maceratese, derby in archivio. Tardella: "Bella giornata di sport"

Maceratese, derby in archivio. Tardella: "Bella giornata di sport"

È un verdetto sacrosanto il pareggio per 1-1 uscito nel derby dell'Helvia Recina tra Maceratese e Ancona. Le due formazioni marchigiane non si sono equivalse solo sul piano del gioco, del possesso palla e delle occasioni avute. Persino nelle marcature c'è stata perfetta parità, non solo a livello quantitativo ma anche sul piano formale, dato che sono arrivate in entrambe le occasioni da episodi opinabili. Va da sé, tuttavia, che, anche una suddivisione così equa della posta possa lasciare spazio a differenti gradazioni di soddisfazione, a seconda che si muti destinatario. Mister Cristian Bucchi, ad esempio, per la campana maceratese, ritiene il pareggio del derby risultato appagante, soprattutto in virtù degli inalterati cinque punti di distacco in classifica sui dorici. "Abbiamo giocato per la vittoria - fa sapere il condottiero della Rata - ma l'Ancona si è dimostrata un'avversaria determinata e temibile. Alla fine, possiamo parlare di un pari giusto, ottenuto dopo un confronto tra due formazioni che non si sono mai risparmiate". Addentrandosi nell'analisi del match, l'ex bomber del Napoli ne ha sia per il campo dell'Helvia Recina che per l'arbitro: "È stata una partita a scacchi. Primo tempo con l'Ancona in ripartenza e seconda frazione imbastita maggiormente da noi. Non era facile per nessuno su un terreno in pessime condizioni e nessuna delle due squadre meritava di uscire battuta. Se vogliamo, c'è un pizzico di rammarico sul rigore a sfavore, fischiato ben oltre il minuto di recupero concesso e nel momento in cui stavamo giocando in 10 per il mancato rientro in campo di Karkalis, come da regolamento". Facezie, nell'economia generale di un 1-1 che accontenta trasversalmente l'intera truppa biancorossa.La presidente Maria Francesca Tardella, per l'occasione in gradinata coi tifosi più caldi, rincara la dose e tende la mano all'avversario. "Ho visto due squadre quadrate e bloccate, che si sono equivalse tatticamente, di fatto annullandosi. Poco male, risultato giusto e giornata di sport bellissima, vissuta prima a pranzo coi dirigenti dorici per rinsaldare l'amicizia tra le due Società, poi in mezzo ai tifosi, che vorrei ringraziare per attaccamento e correttezza". La patron biancorossa, incalzata sul futuro della Maceratese in questo brillante torneo, si lascia finalmente un po' andare: "Ormai ci mancano due punti per l'obiettivo salvezza. Ma siamo comunque pronti per giocarci qualcosa di importante. Se poi questo ‹‹qualcosa di importante››  dovremo giocarcelo proprio contro l'Ancona tanto meglio. Sarebbe motivo d'orgoglio per tutto il calcio marchigiano".Lo spera vivamente il mister dorico Giovanni Cornacchini, assai meno contento del risultato dell'Helvia Recina. Così l'allenatore anconetano sul match: "Il pareggio non mi soddisfa, poiché siamo stati noi a cercare la vittoria con maggiore decisione. Abbiamo affrontato la terza in classifica a viso aperto, con grande personalità. Con questo carattere e la continuità di risultati raggiunta mandiamo un segnale al campionato, nel quale vogliamo recitare un ruolo da protagonisti fino alla fine". Concorde, anche se maggiormente soddisfatto dal derby, il presidente David Miani: "Il verdetto della sfida non conduce a sentenze definitive per la lotta play off, lo sapevamo. Archiviamo questo punto con positività, dato che qui molte squadre blasonate sono cadute e che la prestazione di carattere ci permette di arricchire il nostro costante processo di crescita".Le gare della 23a giornata di Lega Pro girone B Savona - L'Aquila 1-2; Tuttocuoio - Pisa 1-2; Lucchese - Pistoiese 0-0; Rimini - Pontedera 2-0; Carrarese - Arezzo 1-1; Maceratese - Ancona 1-1; Lupa Roma - Teramo 1-0; Spal - Prato 4-1; Robur Siena - Santarcangelo 0-2.La classifica Spal 51; Pisa (-1) 44; Maceratese 41; Ancona 36; Carrarese 35; Robur Siena 33; Arezzo 31; Pontedera 29; Teramo (-6) 27; Lucchese 26; Tuttocuoio 24; Prato 24; Rimini 24; Santarcangelo (-6) 23; Pistoiese 23; L'Aquila (-14) 19;  Lupa Roma 15; Savona (-14) 10. 

22/02/2016 12:14
Super Lube a Modena: blindato il primo posto

Super Lube a Modena: blindato il primo posto

Cucine Lube Banca Marche d’acciaio al Pala Panini di Modena. Nello scontro al vertice della 8ª di ritorno della SuperLega UnipolSai la Cucine Lube Banca Marche ammutolisce il gremitissimo Pala Panini di Modena (oltre 5 mila spettatori) battendo la DHL con un 3-1 (25-20, 29-27, 29-31, 25-22) che vale una grandissima fetta del primo posto finale in Regular Season. I biancorossi, all’ottava vittoria di fila in campionato, quando mancano tre giornate ancora da giocare si trovano da soli in testa alla classifica, con tre punti di vantaggio sulla squadra di Lorenzetti con cui fino a questo pomeriggio condivideva la poltrona più alta. Cucinieri trascinati dalla grande concretezza dell’attacco innescato dal bravo Christenson (64% di squadra contro il 51% dei padroni di casa), con il capitano Ivan Miljkovic nel ruolo di primo attore: chiude la sfida con 20 punti, 64% in attacco, 2 muri, e il meritato titolo di Mvp. Nel parziale d’apertura gli uomini di banda schiacciano tutti col 67% di efficacia permettendo alla Cucine Lube Banca Marche tiene costantemente il muso davanti, pigiando sull’acceleratore prima col servizio di Cebulj (14-12) e poi con i numeri del capitano (muro su Piano per il 18-14, quindi il contrattacco del 21-16: finirà 25-20 dopo un errore di Vettori). Ed è ancora lui l’uomo risolutore nel secondo set, che vede le due squadre giocarsela punto a punto fino al definitivo 29-27 siglato proprio da Miljkovic con un contrattacco vincente. Ivan il terribile sigla 8 punti attaccando col 75% di positività, ma non sono da meno neppure i suoi compagni (7 punti col 58% per Cebulj, che continua a farsi sentire anche in battuta, 5 col 62% per Juantorena e 100% su due primi tempi per Stankovic, autore a fine gara di 9 punti col 78% sui primi tempi, schierato titolare con Cester). Il terzo set è invece quello dei rimpianti per la squadra di Blengini: che soffre da cani in ricezione, incassando gli ace di Vettori e Nikic che spediscono i padroni di casa sul 19-15. Poi il recupero, firmato da Osmany Juantorena che sul 20-22 sfodera un turno al servizio incredibile (due ace), portando i suoi addirittura 24-22. Saranno ben cinque le palle match sciupate dai marchigiani, fino al 31-29 in favore della Dhl siglato da un contrattacco di Ngapeth (8 punti, 67%). La ritrovata fiducia dei gialli di casa, sostenuti da più di 5 mila tifosi, non basta però per mettere in ginocchio la Cucine Lube Banca Marche. Nel quarto set è un muro di Christenson su Ngapeth a regalare il primo break ai suoi (14-12). Poi in sequenza uno slash di Cester su servizio del medesimo regista americano, un super contrattacco di Juantorena (20 punti totali con un sontuoso 75% in attacco) ed ancora un muro di Cester (7 punti), mandano i biancorossi sul 19-14, spianando definitivamente la strada per la vittoria, nonostante un recupero di Modena che arriva fino al 22-24. Finisce 25-22, sugli spalti esplode la gioia degli oltre 200 tifosi biancorossi del club Lube nel Cuore arrivati dalla Marche.Il tabellino DHL MODENA: Bruninho 7, Donadio, Soli n.e., Casadei n.e., Rossini (L), Sartoretti n.e., Ngapeth 21, Nikic 10, Piano 7, Bossi, Lucas Saatkamp 13, Vettori 17, Sighinolfi n.e.. All. Lorenzetti. CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi, Juantorena 20, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy, Christenson 3, Cester 7, Grebennikov (L), Miljkovic 20, Corvetta n.e., Cebulj 17, Podrascanin n.e.. All. Blengini. ARBITRI: Rapisarda (UD) – La Micela (TN). PARZIALI: 20-25 (24’), 27-29 (34’), 31-29 (35’), 22-25 (29’). NOTE: Spettatori 5500. Modena bs 23, ace 9, muri 6, errori 3, ricezione 47% (28% prf), attacco 51%. Lube bs 21, ace 4, muri 8, errori 2, ricezione 50% (27% prf), attacco 64%.

21/02/2016 23:49
Il derby lo decide l'arbitro. Maceratese-Ancona finisce 1-1

Il derby lo decide l'arbitro. Maceratese-Ancona finisce 1-1

Due episodi discussi nella prima frazione di gioco decidono il pareggio per 1-1 tra Maceratese e Ancona. Gol fantasma per i padroni di casa, grazie a un tiro-cross su punizione di Buonaiuto e conseguente papera dell'estremo dorico Lori. Risposta anconetana nell'infuocato recupero del primo tempo con il dubbio rigore trasformato da Libertazzi. Finisce come all'andata, in un generale equilibrio che allunga la striscia di risultati utili consecutivi per entrambe le formazioni.Per un derby così delicato, mister Cristian Bucchi si affida alle certezze. Contro l'Ancona, 4-4-2 oliato e interpretato dai senatori biancorossi, con gli unici inserimenti di Sabato e Colombi per le assenze di Fissore e Fioretti. Ali a D'Anna e Buonaiuto, Carotti in mediana con Foglia, Imparato e Karkalis puntelli della retroguardia. Cornacchini col 3-5-2 paventato alla vigilia: confermato il trio difensivo Radi-Paoli-Konate, così come il tandem di centrocampo Hamlili-Di Ceglie. È Parodi a sostituire lo squalificato Cazzola a destra, mentre Cognigni viene scelto per dar manforte a Libertazzi in attacco. Casiraghi aiuta in mediana. La prima emozione al 7', quando uno scambio Cognigni-Libertazzi porta al tiro il numero 9 dorico: palla di poco alta sulla porta di Forte. Poi una lunga fase di tatticismo sfrenato, con le due squadre accorte a non scoprirsi e che si equivalgono sul piano del gioco e del possesso palla. Azioni degne di nota col contagocce; Ancona sorniona a proporre qualche trama e Maceratese prontissima a rispondere in ripartenza colpo su colpo. Qualche timido tentativo di Libertazzi e Radi per gli ospiti e, come un fulmine a ciel sereno, arriva l'episodio che cambia la gara. Punizione dalla tre quarti sinistra di Buonaiuto che mette in mezzo all'area: la parabola è lunga e sul portiere, Lori tenta goffamente di abbrancare, ma devia improbabilmente verso la sua porta. Secondo il direttore di gara Viotti, il cuoio varca la linea di porta dorica prima che l'estremo anconetano riesca a smanacciare lontano. Veementi le proteste degli ospiti, che non riescono ad evitare il rocambolesco (e generoso) 1-0 Rata. Ancora più contestato, il pareggio su rigore degli uomini di Cornacchini. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, nel corso di un recupero ampiamente scaduto, sanzionato un dubbio fallo di Sabato in mischia. Difensore maceratese ammonito e penalty dorico trasformato perfettamente da Libertazzi. Al minuto 49, si va negli spogliatoi con un pareggio giusto, ma arrivato con modalità ampiamente discutibili.Si riprende con gli stessi 22 uomini e con un'Ancona intraprendente. Al 51', ottimo invito di Libertazzi per Casiraghi che tenta di beffare in pallonetto un Forte in uscita. L'estremo biancorosso è bravissimo a chiudere lo specchio della porta e ad allontanare la minaccia. Sei minuti dopo risposta della Rata con Faisca, che ci prova da posizione defilata sul vertice destro dell'area anconetana. Ottimo fendente, ma Lodi questa volta devia in angolo con destrezza. In permanente equilibrio a tutti i livelli, i due tecnici ex cannonieri delle panchine scelgono quasi contemporaneamente di sostituire i rispettivi centravanti: Talamo per uno spento Colombi tra i maceratesi, Lombardi in luogo di Libertazzi per gli ospiti. Gli equilibri non mutano in maniera sostanziale, ma c'è comunque un'occasionissima per la Rata al 77'. Punizione dalla tre quarti di Imparato che pesca Kouko solo davanti a Lori; l'ivoriano stacca ma non trova l'impatto con la palla, lasciando sfilare a fondo campo la più ghiotta delle opportunità per allungare. E' l'ultima emozione del derby, che va in archivio senza altri sussulti.Non c'è stato lo spettacolo atteso dagli oltre tremila spettatori dell'Helvia Recina, ma soltanto enorme equilibrio. Maceratese e Ancona si annullano a vicenda, dividendosi la posta in palio e mantenendo immutata la distanza in classifica. Pareggio ineccepibile per quanto fatto vedere sul campo, a prescindere dalla natura degli episodi che lo hanno determinato. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Sabato; Faisca; D'Anna; Foglia; Colombi (61' Talamo); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Rizzo; Giuffrida; Togni; Cerrai; Potenza; Orlando; Cesca; Massei; Cantarini. All. Cristian Bucchi.ANCONA (3-5-2): Lori; Konate; Pedrelli; Di Ceglie; Paoli; Radi; Parodi; Hamlili; Cognigni (85' Bussi); Casiraghi; Libertazzi (69' Lombardi). A disposizione: Polizzi; Di Sabatino; Gelonese; Bambozzi; Velocci; Di Dio; Adamo. All. Giovanni Cornacchini.ARBITRO: Daniele Viotti della sezione di Tivoli, assistenti Francesco Oliviero di Ercolano e Valerio Vecchi di Lamezia Terme.RETI: 34' Buonaiuto; 49' Libertazzi (rig.)NOTE: ammoniti Hamlili (34'); Sabato (47'); Konate (68'); Casiraghi (92'). Angoli 2-2. Recupero +4  e +4.(Foto Si.Sa. e Massimiliano Serenelli)

21/02/2016 17:25
Buon punto per il Tolentino a Grottammare

Buon punto per il Tolentino a Grottammare

Buon pareggio del Tolentino sul difficile campo di Grottammare. Scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata per le assenzi di Strano squalificato. Mercuri influenzato e Foglia infortunato, l’undici in maglia cremisi parte bene ma al primo affondo dei locali va subito sotto e per tutto il primo tempo non riesce quasi mai a rendersi pericolosa. Le cose cambiano nella ripresa quando il Tolentino gioca meglio, guadagna campo ed ottieni il pareggio con Adami su assist di Gasparini. La cronaca:Parte bene il Tolentino, ma al primo affondo dei padroni di casa subisce il go. Importante assiste di De cesare per veccia che da ottima posizione batte Palmieri. Ruggeri ci prova al 20’ ma Beni para. Al 25’ Grottammare vicino al raddoppio con Filipponi che colpisce il palo. Al 33’ ci prova De Panicis ma la sua conclusione termina sul fondo. Ripresa: parte bene il Tolentino che nel giro di due minuti ci prova prima con Mongiello, tiro parato e poi con Focante, conclusione sul fondo. Al 64’ buona azione dei locali, ma Gibbs da buona posizione calcia sul fondo. Al  70’ Mongillo ci prova dal limite, palla sul fondo. All’81 pareggio dei cremisi con Adami pronto a concretizzare in rete un assist di Gasparini,. Nel finale entrambe le squadre provano a superarsi, il Tolentino resta in nove per l’espulsione di Palazzetti prima e di Gasparini poi, ma tiene fino al triplice fischio del signor Bilò arrivato dopo ben otto minuti di recupero.IL TABELLINOGROTTAMMARE: Beni, Egidi, Gandelli, Gibbs, Palandrani, Filipponi, Gentile, De Cesare, De Panicis, Valentini (68’ Bonfigli)  Veccia. A disposizione: Falcetelli, Avellino, Cappotti, Travaglini, Cameli, Ascani. All.  Vagnoni.TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Focante, Romagnoli (79’Pagliari) , Nicolosi, Gobbi (60’ Ripa) Senigagliesi, Adami, Gasparini, Mongiello (77’ Tizi). A disposizione:  Domenicucci, Melchiorre, Rozzi, Raponi, All. Possanzini.ARBITRO: Bilò di Ancona.RETI: 12’ Veccia, 81’ AdamiNOTE:  spettatori 300 circa. Ammoniti. Valentini, Romagnoli, Nicolosi, Egidi., Veccia, Palazzetti Recupero   Espulso all’89 Palazzetti per somma di ammonizioni, al 94’ Gasparini. Recupero  9’ (1+ 8 )

21/02/2016 17:15
La Medea passeggia in Sardegna e torna a sorridere

La Medea passeggia in Sardegna e torna a sorridere

La Medea Montalbano torna a sorridere e a centrare i tre punti in campionato nella trasferta in terra sarda, nella tana del fanalino di coda Sarroch. Il quinto confronto negli ultimi due anni con la squadra cagliaritana porta in dote il successo pieno per Gaetano e compagni, un 3-0 (22-25, 21-25, 19-25) che ridà slancio e morale alla squadra dopo un periodo di alti e bassi e di prestazioni convincenti solo a tratti. Senza Daniele Paterniani, rimasto a casa per problemi legati alla sua professione, è stata la volta di Ferdinando Lentini affiancare Giovanni Marra in banda, con il resto della formazione titolare schierata da coach Bernetti. Un buon avvio dei biancoverdi è però stato però annullato dai sardi che a metà del primo set si sono rifatti sotto, salvo poi cedere alla lunga nel finale con il gioco al centro della Medea sempre puntuale nel mettere palla a terra.Andamento analogo nel secondo set con i sardi sempre in partita e una Medea che solo nel finale riusciva a piazzare l'allungo decisivo. Senza patemi il terzo parziale condotto senza sbavature dai biancoverdi che hanno fatto valere il superiore tasso tecnico.Stavolta la trasferta sarda si rileva felice (l'anno scorso nella finale play off di serie B2 si imposero i locali) e oltre che di punti, la Medea fa il pieno di convinzione e di autostima per affrontare le prossime uscite, a partire dalla gara casalinga di sabato prossimo contro la Lupi Santa Croce, formazione toscana alla portata della Medea a occasione ghiotta per tornare alla vittoria anche tra le mura amiche e dare continuità ai risultati.

21/02/2016 11:41
Non si ferma la marcia della Roana Cbf: netto tre a zero al Trevi

Non si ferma la marcia della Roana Cbf: netto tre a zero al Trevi

La Roana Cbf prosegue la sua striscia positiva nel cammino della B2, vincendo 3 a 0 contro la Lucky Wind Trevi che non riesce ad impensierire le maceratesi.Già dal primo set le ragazze di Giganti tengono sotto pressione le avversarie, Peretti serve tutte le sue bocche di fuoco che rispondono presente con ottimi attacchi,  Trevi cerca di contenere i danni e si rifanno sotto fino al 16 pari, poi non riesce più a difendere e fatica anche ad oltrepassare il muro maceratese. Si chiude con la fast di Lombardi sul 25 a 19.Tutto facile nel secondo parziale, con capitan Giorgi che spolvera tutti i colpi possibili in attacco, la Lucky Wind sembra non essere mai scesa in campo, pasticcia e sbaglia troppo per una  Roana Cbf concentrata e vogliosa di vittoria. Questa volta è un attacco di Foglia a decretare la fine del set per 25 a 12.Nel terzo set le ospiti ricaricano le pile e spingono soprattutto in battuta, mentre le maceratesi calano di attenzione, al primo time out tecnico Trevi è avanti di due lunghezze, un vantaggio che dura poco, perché tornate in campo Recine e compagne mettono palla a terra per dieci punti consecutivi. Ristabilita la supremazia maceratese, coach Giganti lascia spazio anche a Grizzo, in recupero dalla sua operazione, e alla giovane Ranzuglia (classe 99). La Roana Cbf vince il terzo set 25 a 21, chiude la pratica umbra di fronte ad una bella cornice di pubblico presente al Fontescodella.

21/02/2016 11:37
Strapotere Samb: i rossoblu si impongono a Matelica e volano verso la Lega Pro

Strapotere Samb: i rossoblu si impongono a Matelica e volano verso la Lega Pro

Si chiude a reti inviolate il primo tempo di Matelica – Sanbenedettese. Quarantacinque minuti giocati su ritmi elevati e con grande intensità, ma senza marcature, segno di un grande equilibrio in campo, con nessuna delle due squadre che ha offerto spunti di manifesta superiorità.L’occasione più ghiotta è capitata tuttavia alla Samb, con Sorrentino che di testa colpisce il palo dopo l’ottimo cross di Palumbo. Al ventitreesimo lo stesso Palumbo si trova poi costretto a lasciare il campo dopo un affondo sulla sinistra. Per lui un risentimento muscolare e spazio al numero 17 Pezzotti, con la Samb che non cambia dunque l’assetto tattico. Il Matelica non sembra risentire particolarmente dell’assenza del fantasista Esposito e si rende pericoloso al ventiquattresimo ed al trentesimo con Perfetti prima e Giovannini poi. La Samb risponde poco più tardi ancora con Sorrentino, ma Salvatori toglie le castagne dal fuoco all’estremo difensore Nobile. Si chiude così, con il Matelica in avanti, la prima frazione di gioco. Si chiude a reti inviolate il primo tempo di Matelica – Sanbenedettese. Quarantacinque minuti giocati su ritmi elevati e con grande intensità, ma senza marcature. Segno di un grande equilibrio in campo, con nessuna delle due squadre che ha offerto spunti di manifesta superiorità. L’occasione più ghiotta è capitata tuttavia alla Samb, con Sorrentino che di testa colpisce il palo dopo l’ottimo cross di Palumbo. Al ventitreesimo lo stesso Palumbo si trova poi costretto a lasciare il campo dopo un affondo sulla sinistra. Per lui un risentimento muscolare e spazio al numero 17 Pezzotti, con la Samb che non cambia dunque l’assetto tattico. Il Matelica non sembra risentire particolarmente dell’assenza del fantasista Esposito e si rende pericoloso al ventiquattresimo ed al trentesimo con Perfetti prima e Giovannini poi. La Samb risponde poco più tardi ancora con Sorrentino, ma Salvatori toglie le castagne dal fuoco all’estremo difensore Nobile. Si chiude così, con il Matelica in avanti, la prima frazione di gioco.Nell'intervallo il presidente della Samb entra negli spogliatoi e striglia i suoi. La sfuriata provoca gli effetti desiderati visto che Titone realizza la rete dell uno a zero al secondo minuto di gioco. Mister Clementi allora decide di cambiare e manda in campo Jachetta che trova subito il guizzo che vale il pari. L'avanti biancorosso, infatti, si infila nell area di rigore della Samb e viene atterrato. Sul dischetto va Pesaresi che non sbaglia. Uno a uno e Matelica che sale in cattedra, con Jachetta che divora letteralmente un'altra occasione al quindicesimo.A gelare il pubblico locale ci pensa, però, l'attaccante Sorrentino che sfrutta al meglio un errore della difesa e, sul filo del fuorigioco, batte Nobile in uscita. È la rete che taglia le gambe al Matelica, con la squadra di casa che, stavolta non trova la forza di reagire, nonostante un paio di buone sortite dalle parti dell estremo difensore ospite. Nel forcing finale a mettere definitivamente l'ipoteca sulla partita ci pensa il neo entrato Candellori per il 3 a 1 che vale per la Samb una vera e propria festa promozione sugli spalti.IL TABELLINOMATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Gilardi, Borghese, Lispi, Frinconi, Esposito, Pesaresi, Giovannini. All: Clementi. A disp: Renzi, Ercoli, Borghetti, Dano, Vallorani, Ilari, Jachetta, Bedin, Ferretti.SAMBENEDETTESE: Pegorin, Pettinelli, Flavioni, Barone, Salvatori, Conson, Titone, Sabatino, Sorrentino, Palumbo, Baldinini. All.: Palladini. A disp: Mazzoleni, Montesi, Carminucci, Raparo, Forgione, Pezzotti, Gavoci, Candellori, Tagliaferri.Arbitro: Gariglio di Pinerolo, assistito da Pappagallo di Molfetta e Prinieri di Perugia.Marcatori: 3st Titone(S); 9st Pesaresi(rig.)(M); 27st Sorrentino(S); 47st Candellori(S);Ammonizioni: 32pt Conson(S); 42pt Borgese(M); 9st Flavioni(S); 32st Girolamini(M); 34st Bedin(M);Angoli: 3 - 3Recupero: 1°Tempo: 1min./ 2°Tempo: 3min.(Foto Massimiliano Serenelli)   

20/02/2016 15:57
Il Cus ruggisce e non molla: col Todi è tutta da giocare

Il Cus ruggisce e non molla: col Todi è tutta da giocare

Vibrazioni. Intensa nottata di futsal a Macerata per il duello tra Cus e Todi. Sessanta abbondanti minuti in cui tutto è stato elevato all’ennesima potenza: il ritmo di gioco, a tratti vertiginoso; la qualità e l’organizzazione delle due squadre, entrambe meritevoli di calcare il palcoscenico nazionale; l’atmosfera, surriscaldata e resa incandescente da qualche picco di agonismo. Scariche di adrenalina dalle quali è affiorato un palpitante 4-4. Incertezza e curiosità saranno le componenti che ci accompagneranno verso un match di ritorno interessante, da vivere tutto d’un fiato.Tenace il Todi. Abituato a destreggiarsi in un campo di piccole dimensioni, comune denominatore che azzera qualsiasi potenziale vantaggio. Gli umbri hanno impressionato positivamente per la loro intensità, per aver esibito un giro palla fulmineo e per aver reagito quando il parziale sembrava condannarli. Dura a morire la formazione allenata da Pellegrini. Trascinata dal talento di Mike Guerra, playmaker venezuelano sugli scudi sopratutto nel primo tempo. Prevedibile il calo fisico registrato nella ripresa, con conseguente perdita di lucidità che lo ha costretto a rimediare un’ingenua ammonizione. Assenza pesante che al ritorno sarà compensata da tre presenze di spessore. Josete, Introppico e De Angelis hanno dimostrato di essere pedine capaci di spostare gli equilibri, con invenzioni individuali e scambi stretti. Lo spagnolo, in particolare, merita elogi per il bellissimo gol del 3-2, figlio di una conclusione secca e bruciante che si è infilata sotto l’incrocio dei pali senza lasciare scampo a Marè. Meno edificante l’atteggiamento del numero 16 del Futsal Todi, provocatorio durante la partita con continui insulti (non dovrebbe, ma ci può anche stare), con entrate pericolose (ci sta un po’ meno) e con ulteriore gratuito nervosismo dopo il fischio finale (non ci sta per niente). Nulla di trascendentale per fortuna, ma una volta terminata la battaglia sportiva sarebbe opportuno rilassarsi.Ospiti di un livello superiore? Può darsi, forse sì. L’umiltà non è sinonimo di debolezza e nell’ammetterlo il Cus non fa alcuna fatica. Ma chi si aspettava un abisso alla vigilia del confronto è stato costretto a ricredersi. La linea di confine tra qualificazione ed eliminazione è sottilissima e contro ogni pronostico il verdetto resta in bilico. Un grazie a caratteri cubitali va detto a ciascuno dei ragazzi a disposizione dei mister Bacosi e Zampolini. Hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, hanno prodotto uno sforzo immane, sono entrati in doccia con qualche piccolo livido, ma hanno reso orgogliosi i tifosi maceratesi e, più in generale, quelli marchigiani. Serata da dieci e lode. Anzi, da nove e lode. Sì perché a recitare la parte del mattatore assoluto ci ha pensato Rudy Bacaloni, autore di un millimetrico assist per Carpineti condito da una meravigliosa tripletta. Per un attimo la prospettiva era stata quella del poker, sfumato per colpa di un rigore calciato bene ma neutralizzato benissimo dal portiere del Todi Barcarollo. I dischetti danno e tolgono. La liberazione era arrivata pochi minuti prima, quando il talento di Montegranaro si era scrollato di dosso il fardello Eta Beta insaccando il tiro libero del definitivo 4-4. Per ora stand-by. La seconda parte del romanzo verrà editata Martedì 1° Marzo alle ore 21 dagli scarpini dei protagonisti. A metà dell’opera i complimenti vanno estesi a tutti: al Todi per l’indiscutibile valore tecnico, al Cus Macerata per la grinta unica che da sempre la contraddistingue, e alla classe arbitrale per aver diretto con autorità una partita spigolosa. Giusto che il potere di fischiare lo mantengano solo e soltanto loro. Dagli spalti, invece, soltanto applausi.(Marco Cognigni)

18/02/2016 21:21
Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

Civitanova, il "King" guarda al futuro: chiesta una convenzione

E' vero siamo solo a febbraio, ma è altrettanto chiaro e vero che l'organizzazione di un evento importante come il King & Queen of the beach richiede sempre una preparazione prudente e lunga , per non lasciare  nulla al caso. E questo a maggiore ragione dopo una edizione ( quella del 2015) che sicuramente ha dovuto affrontare tante problematiche ed imprevisti tanto da metterne in crisi la stessa esistenza. "Purtroppo non si può mai dare per scontato nulla e sicuramente anche la crisi reale che il sistema economico sta attraversando non aiuta nessuno quando poi c'è da "parare" imprevisti anche importanti.- sono le parole dell'ideatore ed organizzatore Fulvio Taffoni-  E siccome la lezione del 2015 è ben presente quest'anno abbiamo cominciato a parlare con il Comune sin dall'autunno, proprio per una questione di chiarezza e di volere programmare con stabilità e certezza il futuro di questo evento.Parole che potrebbero sembrare un monito al comune di Civitanova Marche ma che invece sono un ponte per affrontare assieme le cose e dare maggiore stabilità ad un progetto importante che a Civitanova Marche è nato e che li, sulla spiaggia delle corone, vuole rimanere."Non si può continuare a organizzare di anno in anno, come tutti gli eventi di tradizione e di spessore, c'è bisogno di una programmazione a lungo raggio anche per evitare ogni anno estenuanti colloqui che rischiano di ridursi fino all'ultimo secondo,mettendo a rischio la buona riuscita e l'esistenza stessa dell'evento" .  proprio dalle parole dell'organizzatore si evince il punto focale della ASD King of the beach che dal 2015 ha preso in carico l'evento. L'associazione presieduta dallo stesso Taffoni ha di fatto chiesto al comune nella persona del sindaco Corvatta di stringere una convenzione della durata di almeno 5 anni dove si fissino da subito le condizioni della permanenza dell'evento a Civitanova Marche per i prossimi anni, cosa che di fatto già avviene in altri comuni anche limitrofi per eventi di peso e tradizione.Non è in discussione quindi l'esistenza del King ma la continuità di questa tradizione a Civitanova Marche negli anni, qualora mancassero i chiari segnali di una volontà di continuarla.Una proposta fatta da Taffoni subito è stata subito accolta con benevolenza dal sindaco Corvatta che anzi ha rilanciato l'idea proponendo una beach arena che possa ospitare più eventi per un periodo più lungo di u un solo week end.Un passo importante, una scelta di maturità e comunque di certezze per quello che è diventato negli anni un appuntamento fisso dello sport Civitanovese , marchigiano ed anche del beach volley Italiano. "La scelta della Convenzione è fondamentale per la continuità ed  è questa la vera priorità a cui non possiamo  derogare"  le ultime affermazioni di Taffoni.

18/02/2016 13:05
Pronti, via: il Motoclub Pistello si prepara per la nuova stagione agonistica

Pronti, via: il Motoclub Pistello si prepara per la nuova stagione agonistica

Si è tenuta nei locali dell'omonimo bar, la presentazione del calendario gare, dei nuovi sponsor e dell'abbigliamento per l'anno agonistico 2016 del Motoclub Pistello.Nato nel 2013, per volere del presidente Alexander Torresi e di un manipolo di ardimentosi, il club si propone come punto di riferimento del maceratese per gli appassionati di moto al grido di “si fa per stare insieme”. Il presidente Alexander TorresiQuesta associazione è orientata verso un pubblico che predilige l'enduro, da quello agonistico a quello amatoriale, anche se non mancano le occasioni per passeggiate esclusivamente stradali, tra cui spicca il “Motogiro dei Colli Maceratesi”, appuntamento fisso aperto anche ai non soci in programma a settembre nell'ambito del Pistello Beer Fest.Durante la serata, ai soci e simpatizzanti è stata offerta una cena a base di pizza e birra e sono stati ricordati gli eventi dell'anno appena trascorso con la proiezione di foto e filmati. Al termine del momento conviviale sono stati definiti gli elenchi dei piloti ed è stato consegnato agli stessi l'abbigliamento gara.Alexander Torresi, pilota di indubbia fama, parteciperà al campionato italiano enduro major.I piloti che parteciperanno al campionato regionale enduro sono: Bulgherini Luca; Cicconofri Alessio; Cippitelli Emanuele; Giulianelli Riccardo; Luchetti Emanuele; Marchionni Paolo; Morganti Alessandro; Morganti Francesco; Palmieri Andrea; Papa Nicola; Pignani Paolo; Zagaglia Luca.Francesco Rapacci, il cui slogan è “se è normale non lo faccio”, parteciperà alle gare della manifestazione semi-seria chiamata Monferraglia, riservata a motorini a presa diretta modificati.(Foto Si.Sa.)

17/02/2016 17:44
Il Centro Nuoto Macerata fa il pieno di medaglie a Fabriano

Il Centro Nuoto Macerata fa il pieno di medaglie a Fabriano

Quattordici medaglie per archiviare, da protagonisti, una bella prima parte della stagione. E’ quanto fatto a Fabriano, nei campionati regionali, dagli atleti Master del Centro Nuoto Macerata allenati da Maurizio Trobbiani. Nella città della carta i nuotatori hanno infiocchettato 4 ori, 7 argenti e 3 bronzi per la felicità dell’associazione che cura e gestisce la piscina comunale di viale Don Bosco.Ancora una volta il CNM ha avuto nel dorso i maggiori risultati a livello femminile, con l’oro per Alessandra Vella nei 200 e per Concetta Rubino nei 100. Le due ragazze non si sono fermate qui, anche un argento a testa: per la Vella nei 100 stile, per la Rubino nei 100 misti.Per il settore maschile hanno brillato Riccardo Pianesi e Maurizio Morelli, anche per loro due medaglie. Addirittura doppio oro per Pianesi nei 1500 stile e nei 400 misti, mentre il secondo ha conquistato il primo posto nei 400 misti e l’argento nei 1500.Hanno ben figurato inoltre Giorgio Bormioli con l’argento nei 200 rana e bronzo nei 200 misti; ancora argento nei 200 misti e bronzo nei 200 dorso per Massimiliano Palazzetti; argento nei 200 misti per Francesco Fiorelli; bronzo nei 200 farfalla per Riccardo Pecorari E va detto che il bottino totale per il CNMacerata poteva essere più ampio, ma erano assenti Monica Zaffrani, Alessio Sabalich, Moreno Mariani, Alessandro Gabrielli e Tommaso Castellani.Mentre i Master si facevano valere a Fabriano, gli agonisti del Centro Nuoto Macerata hanno preso parte al Campionato Italiano di nuoto per Salvamento a Riccione. Sotto la guida del coach Franco Pallocchini ben 16 atleti si sono tuffati nella vasca olimpionica al fianco dei più forti nuotatori di tutta Italia. Davvero buone le prestazioni per Simone Bruzzesi, Maria Sara Mirabile, Sonia Sotiri e Riccardo Zaffrani Vitali. Molto bene anche gli altri ragazzi delle staffette: le giovanissime Maria Vittoria Bonvini, Veronica Scocco e Mara Sdrubolini alla loro prima partecipazione assoluta, e i più grandi Sofia Cerquetella, Federika Ciccioli, Beatrice Scocco, Luca Guerrini, Marco Marinozzi, Giacomo e Lorenzo Menchi, Filippo Onori.

16/02/2016 21:09
Sontuosa Lube: netta vittoria per tre a zero in Turchia

Sontuosa Lube: netta vittoria per tre a zero in Turchia

Una splendida Cucine Lube Civitanova espugna il difficile campo dall'Arkas Izmir con un secco 3-0 dell'andata dei Playoffs 12 della 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League. Grande prestazione in ogni fondamentale per gli uomini di Blengini, che non lasciano mai spazio all'esuberanza dei turchi, grazie ad un servizio capace di scardinare la ricezione dell'Arkas (ben 7 ace di squadra) e ad un solido muro (saranno 12 a fine gara) a fermare ripetutamente i principali attaccanti del'Izmir, Rouzier e Gokgoz. L'ottima continuità nel cambio palla e i pochissimi errori dei cucinieri (9 in tutto il match) hanno fatto il resto, in una gara mai in discussione sin dai primi palloni. Sugli scudi capitan Miljkovic, top scorer Lube con 13 punti e il 60% in attacco, così come Podrascanin con 11 punti e un ottimo 88% in attacco. Da segnalare anche i 4 muri di Cebulj su 12 punti messi a segno dal martello sloveno. Con questo successo la Cucine Lube mette una bella pietra di partenza per il match di ritorno, in programma all'Eurosuole Forum di Civitanova mercoledì 2 marzo (ore 20.30): con i tre punti conquistati in questa prima gara, ai biancorossi basterà vincere due set nella gara di ritorno per assicurarsi la qualificazione ai Playoffs 6, dove chi passa il turno incontrerà la vincente della sfida tra Halkbank Ankara e Dhl Modena.La partita Coach Blengini sceglie la diagonale Christenson-Miljkovic, con la coppia di centrali serba Stankovic-Podrascanin e Cebulj in banda insieme a Juantorena. Podrascanin protagonista in avvio di gara in attacco e a muro (2-5), ed è proprio sotto rete che i biancorossi costruiscono il loro vantaggio con Christenson (2 muri) e Miljkovic in contrattacco (5-10). L'errore di Juantorena riavvicina i turchi (9-12), ma la continuità dei cucinieri tiene le distanze complice anche l'ace di Stankovic (con l'aiuto del nastro) che vale il 14-19. A sigillare il parziale (20-25) ci pensa ancora il muro Lube (saranno ben 8 a fine set), con Podrascanin scatenato (7 punti nel set, con 2 muri e 83% in attacco). L'Izmir prova a reagire col servizio di Borges (4-1) all'inizio del secondo parziale, ma i biancorossi reagiscono subito e, complice anche qualche errore dei turchi di troppo, mette il muso davanti (9-11). Miljkovic è efficace in contrattacco (60% in attacco) giocando con le mani del muro e i biancorossi volano sul 13-18 con l'ace di Podrascanin. Il motore del cambio palla cuciniero, però, si inceppa momentaneamente e due muri di Shoji su Cebulj riportano lì l'Arkas (17-18): è lo stesso martello sloveno (5 punti nel parziale) a rifarsi con l'ace del 18-21 che segna indelebilmente il set, chiuso poi da Podrascanin (21-25). Nel terzo set l'Arkas, soprattutto con Borges (il migliore dei turchi con 13 punti e 65% in attacco), tenta di mettere sotto pressione la Lube, ma gli uomini di Blengini danno la sensazione di avere qualcosa in più: il +2 (7-9) firmato da Juantorena diventa +4 grazie a Cebulj e Podrascanin a muro e in battuta (10-14). Vantaggio che i biancorossi non mollano più, Juantorena spegne le ultime speranze di rimonta dell'Izmir (17-21), il finale è tutto di Stankovic (muro del 18-23 e contrattacco del 18-24): il parziale si chiude 19-25.Il tabellino ARKAS IZMIR: Yonet n.e., Rouzier 14, Borges 13, Shoji 3, Gokgoz 12, Capkioglu 6, Koc n.e., Gulmezoglu, Bravo (L), Sikar n.e., Vigrass, Karatas (L), Onayli. All. Hoeg. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi n.e., Juantorena 8, Stankovic 6, Priddy n.e., Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 13, Corvetta n.e., Cebulj 12, Podrascanin 11. All. Blengini. ARBITRI: Markov (RUS) - Stanisic (SUI) PARZIALI: 20-25 (27'), 21-25 (29'), 19-25 (26') NOTE: Arkas bs 12, ace 5, muri 5, errori 10, ricezione 51% (27% prf), attacco 49%. Lube bs 7, ace 7, muri 12, errori 2, ricezione 52% (20% prf), attacco 51%.

16/02/2016 20:28
La serie B entra nel vivo

La serie B entra nel vivo

Il campionato di serie B 2015-2016 si sta confermando come uno dei migliori e più interessanti degli ultimi tempi a questa parte. Le sorprese di Cagliari, Crotone e Novara, ai piani alti della classifica hanno senza dubbio contribuito a rendere questa stagione ancora più interessante del solito. Si tratta di un campionato lungo e che sta confermando il sempre più elevato tasso tecnico delle squadre presenti. Non solo la lotta per la promozione in A, ma anche quella per la permanenza in B è di indubbio interesse. Con il campionato a 22 squadre poi il discorso relativo alla zona salvezza, così come quello per la promozione diventa più esaltante e caratterizzato da cambiamenti repentini e inversioni di marcia. Si pensi ad esempio al fatto che nel giro di 10 punti di distacco ci sono ben 12 squadre.Con Entella e Spezia a 37 punti, passando per Perugia, Ternana e Livorno a 33 punti, fino a scorrere verso la parte più bassa della classifica con Pro Vercelli, Lanciano e Ascoli a 27 punti. In particolare il campionato dell’Ascoli di mister Devis Mangia finora è stato caratterizzato da prestazione altalenanti e discontinue che hanno caratterizzato questa stagione. Eppure il girone di ritorno era iniziato bene con la vittoria in casa contro il Lanciano, di misura, 1-0. Malgrado questo, con qualche prestazione sottotono l’Ascoli ha ricoperto sempre più la zona medio-bassa di questa classifica. E’ vero che più in fondo ci sono ancora Modena, Salernitana e Como, ma è presto dire se questo campionato si concluderà con la permanenza nel campionato cadetto o meno. I prossimi turni poi saranno molto impegnativi e pieni di incognite con squadre del calibro di Pescara, terzo in classifica, e poi ancora il Modena, che si giocherebbe in questa gara il tutto per tutto, l’Avellino, il Pro Vercelli e il Vicenza. Dicevamo che i turni per concludere questa stagione sono davvero tanti, e che così come non è ancora stato scritto il nome delle squadre che verranno promosse in A, non conosciamo nemmeno chi dovrà sperare di restare in B, possibilmente evitando i sempre temutiplay-out.Il campionato ha già decretato che il Crotone e il Cagliari hanno intrapreso un grande duello, testa a testa per stabilire chi salirà in A evitando i play-off. Il Cagliari con i suoi 58 punti pare essere per il momento il club favorito, ma anche per questo aspetto, è presto dirlo.  Per seguire al meglio la stagione e farsi un’idea su tutte le quote, le statistiche e il calendario in diretta live William Hill scommesse serie B è il sito di riferimento su cui fare il punto della situazione di questo campionato ancora così incerto e sorprendente. Sono davvero molti gli esperti del calcio di B a ritenere in ottica di scommesse, questo, come il campionato più bello ed esaltante per il calcio italiano e non. I motivi sono davvero tanti, ma forse quello più importante è rappresentato dall’elemento incognita. A parte le quotazioni infatti, è davvero imprevedibile il risultato di alcune partite, come ad esempio gli scontri promozione o quelli per la salvezza. Questo è uno dei motivi per cui la stagione 2015-2016 viene considerata una delle più esaltanti e avvincenti degli ultimi anni per quanto riguarda il campionato di serie B a 22 squadre.

15/02/2016 20:52
Ottimo esordio per il Club Vela Porto Civitanova al Campionato Zonale Laser 2016

Ottimo esordio per il Club Vela Porto Civitanova al Campionato Zonale Laser 2016

La squadra Laser del Club Vela Porto Civitanova esordisce in ottima forma alla prima prova del Campionato Zonale Laser 2016, organizzata dalla LNI di Ancona domenica 14 febbraio.Vento di Scirocco, con intensità variabile tra i 10 e i 16 nodi, ha caratterizzato le due prove disputate.Nei Laser 4.7, Giorgio Taini ha avuto la meglio sui 30 partecipanti e Maria Giulia Cicchinè ha concluso terza assoluta e prima femminile; 4° Flavio Caterbetti , 13° Emanuele Nasini, 20^ Chiara Recchioni e 25° Pietro Giacomoni alla sua prima regata nella classe Nei Laser Radial al via 14 partecipanti, Francesco Klinger chiude 3° e Guglielmo Bonfili 5°.

15/02/2016 15:57
Cus Macerata femminile: contro Tolentino la settima meraviglia

Cus Macerata femminile: contro Tolentino la settima meraviglia

Eccola la settima meraviglia del Cus Macerata! La settima vittoria consecutiva arriva contro quel Cantine Riunite Tolentino che all’andata, come abbiamo già avuto modo di ricordare, rifilò sei sberle alle maceratesi, e che invece stavolta ha dovuto soccombere per 4-2.Straripante il primo tempo delle cussine che, in pratica, ipotecano già il risultato. Nella ripresa le ospiti riescono solo parzialmente a rimontare.Pronti via, passano circa cinque secondi e il Cus è già avanti: conclusione della Carciofi, la Kleqka respinge, ma la Gullo devia sfortunatamente nella propria porta. Tolentino accusa il colpo e in pratica non perviene sul terreno di gioco. Il Cus ci va a nozze e bombarda senza soluzione di continuità. La Carciofi raddoppia a metà frazione, poi nel giro di un paio di minuti prima la Kleqka si supera ancora sulla Carciofi, poi la Bacaloni scuote la traversa. Il forcing delle padrone di casa produce i suoi effetti nel finale di tempo. Prima la Cecarelli trova la quarta rete personale in due partite, poi la Di Cato, dopo aver ingaggiato un personale duello col portiere ospite, sigla il 4-0 nel recupero. Si va all’intervallo con il Cus in pieno controllo del match.E la ripresa comincia sulla falsa riga della prima mezz’ora, le cussine vanno per la giugulare delle ospiti, ma la Kleqka è brava a tenere in vita le sue. Tolentinati che devono in qualche modo provare a reagire, e prima sciupano un’occasione ghiottissima a porta vuota, poi a metà frazione trovano il sussulto che produce due reti in rapida sequenza (doppietta della Tonelli) che potrebbero riaprire i giochi. Ma ciò non accade. A dieci dal termine mister Gasparrini si gioca la carta del quinto di movimento, ma le cussine si fanno trovare preparate e, anzi, sfiorano in almeno un paio di volte le quinta realizzazione.Termina così un incontro dominato dalle ragazze di mister Scuffia che, dopo lo Sporting Sarnano, pareggiano il conto negli scontri diretti anche con il Cantine Riunite.Domenica prossima, alle 15.30 a Santa Maria Apparente, il Cus chiuderà questo insidioso trittico andando a far visita al Civitanova terzo in classifica, staccato di tre lunghezze. Impegno contro un avversario ostico, peraltro l’unico che è riuscito a portare via punti da Macerata. Per il Cus un eventuale successo consentirebbe di mettere quasi al sicuro il secondo posto e di proseguire l’inseguimento al Gemina capolista, o quantomeno per continuare a star lì a dare fastidio.

15/02/2016 14:51
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