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Giulianova-Maceratese, il ritorno dopo 10 anni: una sfida da romanzo nelle parole dell'ex Potacqui

Giulianova-Maceratese, il ritorno dopo 10 anni: una sfida da romanzo nelle parole dell'ex Potacqui

Domenica 14 dicembre alle 14:30 allo stadio Rubens Fadini torna a disputarsi dopo dieci anni una sfida storica: Giulianova-Maceratese. Un incontro che evoca ricordi importanti per entrambe le tifoserie, considerando la lunga storia di confronti tra le due squadre, che risale alla metà degli anni ’40. Entrambe tornate quest’anno in Serie D, giallorossi e biancorossi si preparano a vivere un pomeriggio carico di emozioni. Tra i tanti ex giocatori che hanno lasciato il segno a Macerata c’è Luigi “Gigi” Potacqui, fantasista classe ’86, che ha vestito la maglia biancorossa nel campionato 2009/10, allora denominata Fulgor Maceratese. Oggi, Potacqui è conosciuto anche come fondatore di Romanzo Calcistico, una delle community più seguite sui social per lo storytelling sportivo, con oltre 500mila follower su Facebook e 400mila su Instagram. Il suo progetto trasforma partite, squadre, stadi e protagonisti in veri e propri capitoli di un grande romanzo popolare, apprezzato da tifosi, curiosi e addetti ai lavori. Ha collaborato con GQ Italia e Il Fatto Quotidiano e pubblicato con Sonzogno due libri: La Magia del numero 10 (2020) e Settimo cielo (2022). “Macerata è stata una delle piazze in cui sono stato meglio, perché sono stato accolto davvero alla grande. Arrivai a campionato iniziato e la squadra non andava bene, nonostante fosse stata attrezzata inizialmente per vincere. C’erano già stati diversi scossoni, con il cambio di allenatore e l’arrivo in panchina di Mister Nocera, che mi volle fortemente con lui. Arrivai il venerdì e il caso volle che Settecase, il titolare designato, si sentì poco bene. Quindi il mister mi lanciò subito dal primo minuto e andò bene: mi procurai il rigore e quindi ebbi subito un grande impatto. Da lì molti tifosi mi hanno sostenuto alla grande fino alla fine dell’anno”. Un aspetto di Macerata è rimasto particolarmente impresso nei suoi ricordi: “Quella fu una stagione in cui ci salvammo tranquillamente, senza arrivare ai playoff. Nonostante non fosse un campionato particolarmente esaltante, i tifosi ci acclamarono per tutta la stagione. Quella è una delle cose che più mi è rimasta della mia esperienza a Macerata”. Tra i ricordi più belli di Potacqui c’è poi il super gol vittoria contro il Montegiorgio: “Eravamo a 4-5 punti dalla zona playout e quella era una partita delicata, in quanto il Montegiorgio era una nostra concorrente per la salvezza. Erano gli ultimi minuti di una partita tirata, giocata su un campo pesante, e mi è uscita quella cavalcata di cuore. Devo dire che ero giovane e quindi avevo parecchia gamba”, sorride. “Ricordo che dopo il gol mi girai verso il settore ospiti e vidi un centinaio di tifosi biancorossi venire giù dalla tribuna come se crollasse. Un’immagine e una sensazione che porto dentro di me, aldilà della categoria”. Potacqui ricorda anche il livello competitivo dell’Eccellenza di allora, vinta dalla Sambenedettese, e il grande successo esterno nel derby contro la Fermana. Come detto, da diversi anni l'ex centrocampista ha fondato il suo progetto online Romanzo Calcistico, che unisce memoria, emozione e cultura sportiva. Tornando a Giulianova-Maceratese, gli abbiamo chiesto quanto sia, appunto, "una partita romantica": “Parliamo di due piazze seguite, che hanno fatto tanti anni in Serie C, con tifoserie calde. In entrambe le città si vive di calcio. Quindi sicuramente è una partita romantica, ma anche un big match, magari non per le posizioni di classifica in cui si trovano adesso, ma per gloria e storia lo è sicuramente.Piazze così meritano di giocarsi ogni anno la vittoria del campionato. Quest’anno chiaramente è un po’ complicato, ma spero possano mettere le basi per provarci nei prossimi anni. Io sono giuliese, nato a Giulianova e cresciuto nel Giulianova, in cui oltre ad assaporare la Serie C ho giocato anche in Eccellenza. Difficile trovare uno più giuliese di me, quindi per me il Giulianova è il Giulianova. Ma la Maceratese è un’altra delle squadre che porto dentro, per come mi sono trovato a Macerata e per come sono stato accolto”. Chi tiferà Potacqui? “Ovviamente tiferò Giulianova, ma non posso che voler bene alla Maceratese. Diciamo che se dovessero pareggiare non sarò così scontento, ma spero che vinca il Giulianova: il cuore dice quello”. Sul fronte tattico, Potacqui analizza la squadra di mister Pergolizzi: "Oggi c’è una società molto seria, che ci tiene tanto e fa grandi investimenti. All’inizio del campionato la squadra ha avuto qualche difficoltà, pagando lo scotto della categoria. La nostra però, come Macerata, è una piazza sempre molto esigente. Ci sono stati cambi di allenatore, aggiustamenti sul mercato, e adesso la squadra si sta sistemando. Mister Pergolizzi sta trovando una quadra, soprattutto in fase difensiva. Poi c’è un grande attacco, con Martiniello che ha sempre segnato tanti gol negli ultimi anni in Serie D, Odionose è un buon attaccante e De Silvestro è un giocatore che non c’entra nulla con la categoria. Quindi il Giulianova inizia ad essere una squadra con buoni valori, ma così come la Maceratese, che per quel che ho visto posso dire che gioca un buon calcio”. Infine, un saluto ai tifosi biancorossi: “Spero di rincontrare la Maceratese, magari con altri ruoli, e auguro a entrambe le squadre il meglio per il prosieguo del campionato”. Domenica, Giulianova e Macerata torneranno dunque a scrivere un nuovo capitolo di una sfida che sa ancora emozionare, tra storia, passione e quel calcio romantico che solo certe piazze sanno regalare.

13/12/2025 12:00
Un libricino dal cuore grande: NextGen e le società sportive fanno squadra per la Pediatria di Macerata (FOTO e VIDEO)

Un libricino dal cuore grande: NextGen e le società sportive fanno squadra per la Pediatria di Macerata (FOTO e VIDEO)

Questo pomeriggio, venerdì 12 dicembre, l’Auditorium Dante Cecchi della Biblioteca Mozzi Borgetti ha ospitato la presentazione del libro “Orelí ed Elio. Il sentiero delle cose perdute”, realizzato da Ludovica Mattiacci e Teresa Curotti. Il volume rientra nel progetto “Un Sorriso in Corsia”, promosso dall’associazione culturale NextGen, con l’obiettivo di rendere più sereno e stimolante il tempo trascorso dai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Macerata. L’iniziativa è stata realizzata con il sostegno dell’assessorato allo Sport del Comune di Macerata e grazie al contributo delle società sportive locali S.S. Maceratese, HR Volley Macerata e ASD Kick Boxing Macerata, che hanno finanziato il progetto. La presentazione dell’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, del responsabile dell’area progetti sociali Alessandro Margarucci, della vicepresidente di NextGen Giuly Grace Severini Bazera e della Dott.ssa Martina Fornaro, primario del reparto di Pediatria di Macerata. Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni sportive: il presidente della Maceratese, Alberto Crocioni, il presidente della CBF Balducci HR Volley, Pietro Paolella, e il vicepresidente della ASD Kick Boxing Maceratese, Emanuele Piersanti. Giuly Grace Severini Bazera ha spiegato il senso dell’iniziativa: «Nasce da una chiamata con il coordinatore del reparto volontariato, che ha coinvolto la scrittrice. Il nostro intento era portare un sorriso in corsia e mettere al centro i soggetti più fragili, che hanno bisogno di attenzione in una società frenetica. Oggi presenteremo il libro, sarà in vendita con un’offerta minima e sarà possibile acquistarlo anche il 21 dicembre ai mercatini di Natale a Macerata». La dottoressa Martina Fornaro ha sottolineato l’importanza del progetto: «Questo libretto contiene un pensiero di attenzione e sensibilità verso i più piccoli, soprattutto quelli in difficoltà. Siamo molto fortunati a poter accogliere interventi come questo, che dimostrano grande senso di comunità, entusiasmo e capacità di realizzare qualcosa di prezioso in poco tempo. È la prova che, unendo piccoli sforzi, si può migliorare la realtà in cui viviamo». L’assessore Riccardo Sacchi ha evidenziato il valore sociale del progetto: «Giovani ragazzi hanno proposto all’amministrazione un’iniziativa il cui ricavato andrà in beneficenza per il reparto di Pediatria. Il coinvolgimento delle associazioni sportive della città rende tutto ancora più significativo. Pensare e agire per il bene comune fa bene: in questo caso, contribuire al reparto di Pediatria è un gesto meritorio e sostenuto con convinzione dall’amministrazione». Anche i rappresentanti delle società sportive hanno espresso il loro entusiasmo: Alberto Crocioni (Maceratese) ha dichiarato: «Sono particolarmente sensibile a iniziative come questa. Il rapporto con i bambini è qualcosa di unico: spesso loro ci insegnano lezioni di vita importanti. Questo libro è un progetto nuovo e toccante, che mi ha colpito profondamente. Voglio ringraziare sinceramente i ragazzi che lo hanno realizzato: hanno creato qualcosa di davvero prezioso e significativo».. Pietro Paolella (CBF Balducci HR Volley) ha aggiunto: «Il sociale è la cosa più bella che possiamo fare, soprattutto per i bambini. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo». Emanuele Piersanti (ASD Kick Boxing Macerata) ha sottolineato: «Insegniamo ai nostri ragazzi a rialzarsi dopo un colpo, affrontare le difficoltà con disciplina e dedizione. Sapere di poter supportare i bambini in ospedale, che combattono battaglie molto più grandi, è fondamentale». Durante l’evento è stato possibile acquistare il volume. L’intero ricavato sarà destinato all’acquisto di materiale sanitario per il reparto di Pediatria dell’ospedale di Macerata. Il libro sarà nuovamente disponibile il 21 dicembre ai mercatini natalizi in corso Cairoli. (Foto Francesco Tartari)

12/12/2025 19:53
Serie D, una Recanatese in crescita attende il Teramo imbattuto: Pierfederici suona la carica

Serie D, una Recanatese in crescita attende il Teramo imbattuto: Pierfederici suona la carica

Un Teramo ancora imbattuto, forte di 10 vittorie e 5 pareggi nelle prime 15 giornate e deciso a restare incollato alla capolista Ostiamare – distante appena tre punti – è atteso domenica al “Tubaldi” per la sfida contro la Recanatese. Calcio d’inizio alle 14:30, in un match che promette ritmo, intensità e punti pesanti in palio. La Recanatese si presenta all’appuntamento con il vento in poppa: quattro risultati utili consecutivi e, soprattutto, il successo esterno nello scontro salvezza sul campo del Sora hanno rilanciato la squadra di Savini, ora a -2 dalla zona salvezza e con una nuova consapevolezza. Gran parte del merito di questa risalita porta la firma di Gianmarco Pierfederici, protagonista assoluto nelle ultime due gare con due doppiette consecutive contro Maceratese e Sora. L’esterno offensivo, adattato a centravanti, sta rispondendo con numeri pesanti: 7 gol stagionali e un ruolo sempre più centrale nel progetto giallorosso. Alla vigilia della sfida con il Teramo, è proprio Pierfederici a prendere la parola. La prima riflessione è sul momento personale e sulle sensazioni vissute nelle ultime settimane: “Sono molto contento: 4 gol in 2 settimane mi hanno regalato belle sensazioni, soprattutto perché i due di domenica ci hanno portato 3 punti, per noi molto importanti. Adesso ci presentiamo alla partita contro il Teramo con una buona dose di entusiasmo, autostima e voglia di continuare a fare le cose per bene”. L’attaccante poi entra nel dettaglio dei due gol segnati a Sora, raccontando emozioni e retroscena: “Sul primo gol mi sono fatto trovare al posto giusto. Sul secondo invece ci ho creduto fino in fondo, nonostante fossi stremato. La voglia di dare il tuo contributo ti fa tirar fuori energie che non pensi neanche più di avere a fine partita”. Infine, Pierfederici si proietta sulla sfida contro il Teramo, richiamando concentrazione e identità di gioco: “Dobbiamo rimanere concentrati su di noi, sul proporre le nostre idee. Son convinto che se facciamo questo possiamo disputare una grande partita”. La Recanatese, guidata dal suo uomo più in forma, si prepara dunque ad accogliere una delle squadre più solide del campionato con convinzione e determinazione. Al “Tubaldi” serviranno cuore, coraggio e la continuità mostrata nell’ultimo mese.

12/12/2025 11:30
Lube, tegola Nikolov: arriva la squalifica, non ci sarà per la sfida contro Milano che vale il sesto posto

Lube, tegola Nikolov: arriva la squalifica, non ci sarà per la sfida contro Milano che vale il sesto posto

Una sanzione che pesa e arriva nel momento meno opportuno. La A.S. Volley Lube esprime "dispiacere e rammarico" per il provvedimento del Giudice Sportivo Nazionale che ha disposto una giornata di squalifica per Alex Nikolov, attualmente miglior realizzatore del campionato, a seguito della somma delle penalità accumulate. La decisione cade alla vigilia di una delle sfide più delicate della prima fase di Superlega, contro l'Allianz Milano, elemento che - sottolinea la società biancorossa - accentua il senso di amarezza. Le due squadre, infatti, sono separate da un solo punto in classifica: si tratta di un vero e proprio spareggio per l'accesso alla Coppa Italia come sesta testa di serie.  Lube evidenzia come, alla luce della visione delle immagini televisive relative al match di sabato scorso al PalaPanini, nel quarto set "non sarebbero ravvisabili comportamenti scorretti del tesserato biancorosso". Una lettura che stride con la sanzione comminata e che lascia l’ambiente civitanovese perplesso, considerando anche il clima assolutamente corretto della gara: "Un match all’insegna del fair play e con una splendida cornice di pubblico", si legge nella nota della società. La squadra dovrà dunque fare a meno del suo bomber bulgaro nella prossima partita, un’assenza pesante non solo dal punto di vista tecnico ma anche simbolico, dato il momento di grande forma del giocatore.  (Credit foto: Modena Volley) 

11/12/2025 18:50
Debutto in Serie A per l’assistente arbitrale Simone Pistarelli: è il primo della sezione di Fermo

Debutto in Serie A per l’assistente arbitrale Simone Pistarelli: è il primo della sezione di Fermo

La sezione AIA di Fermo raggiunge un traguardo storico con l’esordio in Serie A di Simone Pistarelli, assistente arbitrale classe 1992, originario di Montappone e residente a Porto Sant’Elpidio. Il giovane ufficiale di gara sarà impegnato sabato alle 15:00 all'Olimpico Grande Torino nel match Torino-Cremonsese, valido per la 15ª giornata del massimo campionato nazionale, diventando il primo tesserato fermano a calcare il palcoscenico della Serie A. Pistarelli opererà in squadra con l’arbitro Livio Marinelli (Tivoli), con l’assistente Vito Mastrodonato (Molfetta), con il IV ufficiale Niccolò Turrini (Firenze), con il VAR Francesco Meraviglia (Pistoia) e con l’AVAR Marco Di Bello (Brindisi). L’esordio rappresenta il naturale riconoscimento di un percorso di crescita costante, consolidato dall’ingresso nell’organico CAN avvenuto nella stagione estiva 2024. Fin dalle prime giornate del campionato di Serie B, Pistarelli si è distinto per puntualità, equilibrio e affidabilità, caratteristiche che gli hanno valso designazioni di rilievo: Bari–Monza, Carrarese–Avellino, Frosinone–Cesena, Empoli–Venezia, Pescara–Avellino, Juve Stabia–Palermo e Cesena–Modena. A conferma della maturità raggiunta, solo pochi giorni fa è arrivata la prestigiosa designazione in Coppa Italia per Bologna–Parma, affrontata con precisione tecnica e piena padronanza del ruolo. L’approdo in Serie A costituisce un passaggio significativo nella carriera di Pistarelli, frutto di dedizione, preparazione e un percorso formativo condotto con serietà all’interno dell’Associazione Italiana Arbitri. La sezione di Fermo e l’intero movimento arbitrale marchigiano salutano con soddisfazione questo risultato, che valorizza il lavoro svolto nel territorio e testimonia l’elevato livello raggiunto dai suoi tesserati.

11/12/2025 17:30
Festa del ciclismo maceratese a Recanati: sfilano i campioni del 2025. Premiati Ciabocco e Pellizzari

Festa del ciclismo maceratese a Recanati: sfilano i campioni del 2025. Premiati Ciabocco e Pellizzari

iniziativa del comitato provinciale FCI Macerata si è tenuta a Recanati presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale la festa di fine anno con la passerella di atleti e società che hanno movimentato la stagione 2025 a suon di pedalate dentro e fuori provincia per un comitato attivo sotto la guida del presidente Francesco Baldoni, a sua volta coadiuvato dai consiglieri Giovanni Bartocci, Daniele Cervellini, Francesco Foresi ed Achille Pellizzari.  Tanti elogi per Giulio Pellizzari della Red Bull Bora Hansgrohe ed Eleonora Ciabocco del Team Picnic PostNL che sono il vanto non solo della provincia maceratese ma di tutta la regione Marche. Riconosciuti a livello internazionale per le loro qualità tecniche, sono stati premiati per il contributo e il prestigio apportato al comitato provinciale e, di riflesso, all’intero sport marchigiano.  Assente Pellizzari a causa di un’influenza, ha preso la parola Ciabocco, che ha dichiarato: “La gara che mi ha segnata di più quest’anno è stata il Campionato Italiano: non mi aspettavo di salire sul podio assoluto dietro Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel. È stata una stagione ricca di step importanti ed ho mitigato la delusione del quarto posto ai Mondiali in Ruanda conquistando, a distanza di pochi giorni, l’argento europeo in Francia”.  Alle premiazioni, moderate dallo speaker Mirko D’Amato, sono intervenuti a portare il saluto per il Comune di Recanati il sindaco Emanuele Pepa e l’Assessore allo Sport Maurizio Paoletti; per il Comitato Regionale FCI Marche il presidente Massimo Romanelli, il vice maurizio Minucci, la consigliera Roberta Del Mastro e l’ex presidente Lino Secchi; per il Comitato Regionale CONI Marche il presidente Fabio Luna e anche Carlo Pasqualini, responsabile per la Federazione Ciclistica Italiana del progetto Bike Hospitality. Vivissimo compiacimento è stato espresso per il conseguimento dei titoli provinciali strada ad appannaggio di Lorenzo Ginestra (Swatt Club – élite), Ciro Nocerino (Calzaturieri Montegranaro – under 23), Dario Cerquetella (Scap Trodica di Morrovalle – under 23 cronometro), Leonardo Grimaldi (Petrucci Zero24 Cycling Team - allievi), Lorenzo Spanò (Rinascita – esordienti secondo anno), Leo Sabbatini (Associazione Ciclistica Recanati – esordienti primo anno), così come nel ciclocross per Teodoro Torresi (Bici Adventure Team - open), Ludovico Mazzalupi (Foligno Cycling Team - juniores), Marco Diletti (Gruppo Sportivo Pianello - allievi), Camilla Magnapane (Tormatic Pedale Settempedano – allieve donne), Ginevra Spitoni (Tormatic Pedale Settempedano – esordienti donne), Calo Baldoni (Club Corridonia – esordienti uomini), Elia Ciabocco (Team Co.Bo Pavoni – master di prima fascia), Pietro Pavoni (Team Co.Bo Pavoni – master di seconda fascia), Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica – master di quarta fascia) e Mery Guerrini (HG Cycling Team – master donna). Particolare rilievo per i campioni provinciali nel fuoristrada: ad essere premiati Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica – master 8), Fabio Cardelli (Polisportiva Morrovallese – master 7), Roberto Marinelli (Avis Bike Club Cingoli – master 5), Tommaso Piersanti (Avis Bike Club Cingoli – master 1), Barbara Gabrielli (Avis Bike Club Cingoli – master donna), Federico Giampaoletti (Asd Giuliodori Renzo – master 3), Marco Cappelli (Fast Forward - élite), Filippo Modesti (Bici Adventure Team - juniores), Manuel Lassandari (Recanati Bike Team), Sara Rinaldoni (Bravi Platform Team – allieve donne), Riccardo Corsetti (Bravi Platform Team - esordienti) e David Rinaldoni (Passatempo Cycling Team – open).  Il premio "Una vita per il ciclismo" è stato assegnato al sempre presente fotografo Lanfranco Passarini, mentre quello come direttore sportivo dell’anno è andato a Simone Rocchetti. A Ivo Pagliari e Matteo Ruffini dell’Istituto di Istruzione Superiore Varano-Antinori di Camerino il premio per i progetti dedicati alla promozione della bicicletta.  Tra i premiati anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, e l’assessore Paoletti, così come Giacomo Andreani, per la promozione del progetto Bike Hospitality su scala nazionale, e Mariano Apis, in rappresentanza dell’azienda Fior di Grano. Riconoscimento speciale a Civitanova Marche come città ciclistica dell’anno e all’Asd CAM Futuro per il maggior numero di gare nazionali a cui ha partecipato. A sfilare i dirigenti/rappresentanti delle società Gruppo Ciclistico Matelica (maggior numero di tesserati), SC Potentia Rinascita (maggior partecipazione calendario strada), Recanati Bike Team (maggior partecipazione calendario fuoristrada), Velo Club Montecassiano, Avis Bike Club Cingoli, Club Corridonia, Recanati Marinelli-Cantarini, SC Rinascita, Bici Adventure Team, Gruppo Ciclistico Matelica, Associazione Ciclistica Recanati, Sarnano in Bici Asd, Team Co.Bo Pavoni, Gruppo Sportivo Fontespina 2000, Anthropos Asd, Bike Italia Tour, Tormatic-Pedale Settempedano, Muddy Bike Team, Asd Giuliodori Renzo, Associazione Guide Cicloturistiche Marche, Ciclisti di Campagna – 5Milebiketeam, Polisportiva Ripe San Ginesio, Downhill Deers Cingoli, Avis Frecce Azzurre, Alto Nera Cycling, Fast Forward, Fior di Grano-Tris Stampi, FD Steel, Sibillini Park Enduro, Asd Marche Bikepacking. Scap Trodica di Morrovalle, Raven Team, Asd Alta Valle del Potenza, Motoclub Morrovalle, DMT Racing Team-by Marconi e Asd Pausula 

11/12/2025 11:46
Scontro salvezza in Serie A, arbitra Sacchi: il fischietto maceratese designato per Lecce-Pisa

Scontro salvezza in Serie A, arbitra Sacchi: il fischietto maceratese designato per Lecce-Pisa

Sarà Juan Luca Sacchi di Macerata a dirigere l’anticipo della 15ª giornata di Serie A tra Lecce e Pisa, in programma venerdì 12 dicembre allo stadio “Via del Mare – Ettore Giardiniero” di Lecce. Per l’arbitro marchigiano si tratta del terzo incarico stagionale nella massima serie e del 69° in carriera. La sfida riveste un ruolo cruciale nella corsa salvezza: il Lecce di Eusebio Di Francesco si trova quart’ultimo in classifica, a soli tre punti di distanza dal Pisa, rendendo ogni punto fondamentale per entrambe le squadre. A supporto di Sacchi ci saranno gli assistenti Dario Cecconi di Empoli e Lorenzo Giuggioli di Grosseto, mentre il quarto ufficiale sarà Federico Dionisi de L'Aquila. In sala Var è stato designato Lorenzo Maggioni di Lecco, affiancato come Avar da Luca Pairetto di Nichelino. Sacchi vanta già un’esperienza significativa con entrambe le squadre: con il Lecce ha diretto 16 incontri ufficiali, con un bilancio di sei vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte. Non meno equilibrato il suo storico con il Pisa, con dieci precedenti che contano quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Recentemente, l’arbitro maceratese era stato protagonista anche in Coppa Italia, dirigendo al Maradona la partita tra Napoli e Cagliari, conclusa con la vittoria dei partenopei dopo una lunga serie di calci di rigore.

10/12/2025 20:07
“Un’emozione unica”: l’esordio di Riccardo Arbusti, 17 anni di Camerino, con la Maceratese

“Un’emozione unica”: l’esordio di Riccardo Arbusti, 17 anni di Camerino, con la Maceratese

A 17 anni, con le origini ben radicate a Camerino e gli studi in corso all’Istituto di ragioneria della sua città, Riccardo Arbusti ha vissuto domenica un pomeriggio che difficilmente dimenticherà: il suo esordio in prima squadra con la maglia della Maceratese. Il giovane attaccante, protagonista fin qui con la Juniores, è stato chiamato dal mister al rientro dagli spogliatoi, entrando all’intervallo sul risultato di 1-1 e giocando tutto il secondo tempo nella gara poi vinta 2-1 contro l’UniPomezia. Un debutto di personalità, qualità e grande maturità. «Entrare su un risultato così delicato – racconta Arbusti – mi ha dato paradossalmente più sicurezza. Ho percepito tanta fiducia da parte del mister e se la mia prestazione è stata positiva una parte del merito è sicuramente sua». Il secondo tempo è stato combattuto, intenso, da veri tre punti pesanti. «È stata una partita molto tirata e certamente difficile – prosegue il giovane biancorosso – ma siamo stati bravi a restare concentrati e a portarla a casa dando il massimo. Alla fine è quello che fa davvero la differenza». Tra le immagini più suggestive del pomeriggio, il festeggiamento sotto la Curva Just, illuminata dalle torce dei telefonini, con i tifosi a cantare e applaudire anche per lui, al debutto assoluto. «La nostra Curva è qualcosa di speciale – sorride Arbusti – sempre numerosissima e pronta a incitarci. Essere lì sotto, dentro al campo, nel giorno del mio esordio… è un’emozione unica». Il ragazzo mantiene però i piedi ben saldi a terra e guarda già avanti. «Sono molto contento di questo esordio, ma per me rappresenta un punto di partenza. Il mio obiettivo è migliorare il più possibile durante l’anno, ascoltando tutti i consigli dello staff e dei compagni che hanno più esperienza». Infine, Arbusti torna sulla scelta fatta quest’estate, quando ha deciso di sposare il progetto biancorosso. «Ho scelto la Maceratese perché è una delle piazze più importanti della regione e anche grazie a Matteo Siroti, responsabile del settore giovanile. Da anni cercava di portarmi qui e finalmente si è creata l’occasione giusta. Sono a Macerata solo da quattro mesi, ma mi sono sentito subito a mio agio con società e compagni. Sono davvero contento della scelta che ho fatto». La società biancorossa, da parte sua, ha espresso soddisfazione per l’impatto del giovane attaccante, complimentandosi per la personalità mostrata in un momento decisivo del match. Un debutto che fa ben sperare e che conferma il valore del lavoro svolto dal vivaio biancorosso. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

10/12/2025 18:29
Champions League, Lube impeccabile all'Eurosuole Forum: Montpellier ko al debutto

Champions League, Lube impeccabile all'Eurosuole Forum: Montpellier ko al debutto

La Cucine Lube Civitanova inaugura nel migliore dei modi la fase a gironi della Champions League 2026. All’Eurosuole Forum, ancora imbattuto in questa stagione, la formazione di Giampaolo Medei domina la prima gara della Pool E superando nettamente i francesi del Montpellier HSC VB con un secco 3-0 (25-16, 25-17, 25-22). Domani, mercoledì 10 dicembre, scenderanno in campo le altre due squadre del raggruppamento, PGE Projekt Warszawa e Volley Haasrode Leuven. La partita racconta un netto divario tra le due squadre: Montpellier tiene bene in ricezione, ma non trova contromisure alla potenza offensiva della Lube né alla solidità del muro-difesa cuciniero nei momenti chiave. Il regista Boninfante orchestra un attacco di altissima qualità, che chiude con un notevole 58% di positività, spingendosi fino al 71% nel secondo set. I numeri parlano chiaro: 10 muri vincenti a 1 (con Gargiulo autore di 4 block), 7 ace contro 2, e un dominio costante da parte degli schiacciatori. Su tutti brilla Nikolov, MVP e miglior realizzatore con 17 punti, seguito da Loeppky (12) e Bottolo (10). Per Montpellier vanno in doppia cifra Palacios (13) e Lopez Pascual (12). La partita Medei conferma lo stesso sestetto visto a Modena: Boninfante in regia, con Loeppky, Nikolov e Bottolo in banda, Gargiulo e Podrascanin al centro e Balaso libero. Dall’altra parte Sanchez Pages guida il gioco transalpino con Mathias opposto, Lopez Pascual e Palacios in banda, Jeanlys e Jouffroy al centro, e Phelut libero. Primo set (25-16) La Lube parte fortissimo e mette subito in ginocchio gli avversari grazie a un attacco efficace (57%) e quattro muri vincenti. L’ace di Boninfante e le accelerazioni di Nikolov scavano il solco (17-8). Dopo un timido tentativo di rientro del Montpellier (18-13), Civitanova ricomincia a macinare punti e chiude senza affanni. Secondo set (25-17) Qui la Lube tocca l’apice: 71% in attacco, Nikolov devastante (7 punti con l’83%). Montpellier tenta di restare agganciato con Palacios al servizio (8-7 e poi 13-13), ma è solo un’illusione. La squadra di Medei allunga nuovamente con Bottolo in pipe e difende senza sbavature. Il muro di Gargiulo chiude i conti. Terzo set (25-22) Gli ospiti inseriscono Mare, già positivo nel finale del secondo parziale, ma la Lube continua a giocare con grande fluidità. Bottolo illumina la scena in una serata particolare, alla vigilia della sua laurea. Nel finale Civitanova gestisce il rientro francese e mette in campo anche il giovane Duflos-Rossi, che debutta con emozione davanti ai connazionali. È Gargiulo a firmare il punto decisivo. Tabellino Cucine Lube Civitanova – Montpellier HSC VB 3-0(25-16, 25-17, 25-22) CIVITANOVA: Gargiulo 8, Loeppky 11, Boninfante 4, Nikolov 17, Podrascanin 2, Bottolo 10, Duflos-Rossi 1. All. MedeiMONTPELLIER: Sanchez Pages 1, Jeanlys 1, Hervoir 2, Mare 4, Palacios 13, Lopez Pascual 12, Jouffroy 4, Mathias 4. All. Le Marrec Arbitri: Bogdan Laurentiu Stoica (ROU), Epaminondas Gerothodoros (GRE)Durata set: 20’, 28’, 23’ – Totale 1h 11’Spettatori: 2.550MVP: Nikolov

09/12/2025 23:00
Maceratese, arriva il difensore centrale: ufficiale l'ingaggio del classe 2001 Giacomo Siniega

Maceratese, arriva il difensore centrale: ufficiale l'ingaggio del classe 2001 Giacomo Siniega

La Maceratese mette un tassello importante nel reparto arretrato con l’ingaggio di Giacomo Siniega, difensore centrale classe 2001, già a disposizione di mister e compagni. Giocatore forte fisicamente e dotato di abilità nel gioco aereo, Siniega rappresenta un innesto di spessore per la seconda parte di stagione biancorossa. Il giocatore arriva dall’Aquila Montevarchi, con cui ha collezionato 12 presenze tra campionato e Coppa Italia nella prima metà dell’annata. Un passato recente da vincente: nella stagione scorsa è stato tra i protagonisti del trionfo del Livorno nel girone E di Serie D, culminato con la conquista dello scudetto di categoria. Nonostante la giovane età, Siniega vanta già oltre 80 presenze in Serie C, maturate con le maglie di Grosseto, San Donato Tavarnelle e Torres. Originario di Carrara, Siniega è cresciuto calcisticamente tra la squadra della sua città e lo Spezia, per poi proseguire la trafila nei settori giovanili di Fiorentina, Torino ed Empoli. Con quest’ultima società ha anche festeggiato anche lo scudetto Primavera 2020/21. Con il suo arrivo, la Maceratese aggiunge centimetri, personalità e solidità alla propria difesa, confermando la volontà di rafforzarsi per affrontare con ambizione la seconda parte della stagione di Serie D.

09/12/2025 16:45
San Severino, doppio riconoscimento dal Coni per Sebastiano Molinari

San Severino, doppio riconoscimento dal Coni per Sebastiano Molinari

La città di San Severino Marche è tornata a celebrare uno dei suoi campioni di sempre. Si tratta di Sebastiano Molinari, classe 1961, insignito di due prestigiosi riconoscimenti in occasione della Festa dello Sport promossa dal Comitato regionale del Coni Marche e organizzata dal Comitato provinciali al teatro della Filarmonica di Macerata. Durante la cerimonia, Molinari ha ricevuto la Palma di Bronzo al Merito Tecnico insieme alla Medaglia d'Oro al Valore Atletico, un doppio riconoscimento che ne attesta sia l'eccellenza sportiva che il contributo tecnico. I premi sono stati conferiti in particolare per la sua recente, straordinaria vittoria ai Campionati del Mondo di Tiro all'Elica a squadre. A settembre, Molinari è stato protagonista assoluto della conquista dell'oro e del titolo iridato della squadra maschile italiana a Cordoba, in Argentina. Insieme ai compagni Filippo Bastianini e Antonio Passalacqua, il tris d'assi italiano ha dominato la competizione, chiudendo con un risultato di 55/60 che non ha avuto rivali al mondo. Sebastiano Molinari è una figura di spicco nel panorama del tiro a volo internazionale. La sua carriera è caratterizzata da numerose vittorie e piazzamenti di rilievo che hanno portato lustro non solo alla Federazione Italiana Tiro a Volo, la Fitav, ma anche al territorio settempedano. Alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti a Macerata è intervenuto anche l'assessore comunale allo Sport della Città di San Severino Marche, Paolo Paoloni: “Sebastiano Molinari è un orgoglio per San Severino Marche e per l'intera regione - ha dichiarato l'assessore Paoloni - Ricevere contemporaneamente la Palma di Bronzo al Merito Tecnico e la Medaglia d'Oro al Valore Atletico testimonia la sua completa dedizione e il livello altissimo che ha saputo raggiungere in una disciplina tanto complessa e affascinante come il tiro all'elica. La sua vittoria mondiale a Cordoba, ottenuta con la Squadra Nazionale, è un esempio di sacrificio e passione per tutti i nostri giovani atleti. L'amministrazione comunale lo ringrazia per aver portato il nome della nostra città sul tetto del mondo".          

09/12/2025 13:00
Chiesanuova, vittoria di spessore contro la Fermana. Bonvecchi: "Una prestazione da ricordare"

Chiesanuova, vittoria di spessore contro la Fermana. Bonvecchi: "Una prestazione da ricordare"

Ci sono partite che pesano più di tre punti, vittorie che diventano capitoli di una storia sportiva, destinate a rimanere nella memoria collettiva di una comunità. La straordinaria impresa del Chiesanuova contro la Fermana è una di queste. A ricordarlo per primo è il presidente Luciano Bonvecchi, che nel dopo gara ha rievocato un dato emblematico: “La Fermana, quando stravinse il campionato di Prima Categoria nel 2007, perse solo una partita a Treia contro l’Aurora Treia. Possiamo dire di aver replicato quell’impresa, perché credo che questa Fermana ne perderà poche di partite”. Parole che danno la misura dell’exploit biancorosso, capace di abbattere la capolista in un classico testacoda che ha ribaltato ogni pronostico. Bonvecchi elogia senza riserve gli avversari: “Hanno una squadra fortissima, con un attacco da capogiro.” Ed è proprio per questo che il successo assume un valore ancora più pesante. Il Chiesanuova ha costruito l’impresa con una prestazione di grande coraggio, fatta di ritmo altissimo, sacrificio e voglia di vincere. “Nonostante gli infortuni e un ritmo partita altissimo, i ragazzi erano stremati a fine partita” racconta il presidente, che sottolinea la perla di giornata: "Il gol di Perisani è stato una perla. Partite così in Eccellenza non si vedevano da un po'". Al fischio finale, la festa del pubblico ha confermato la bellezza di un pomeriggio che ha riportato entusiasmo al Don Guido Bibini: “Ringrazio tutti, dal pubblico che non vedeva l’ora di poter gioire come ai vecchi tempi, col nostro campo che pian piano sta tornando ad essere un po’ il nostro fortino”. Un successo che, secondo Bonvecchi, può rappresentare una svolta: “Se abbiamo questa intensità penso che ci potremmo tirar fuori da questa situazione complicata di classifica. Me lo auguro per i ragazzi, perché hanno fatto un capolavoro.” In una giornata che per il Chiesanuova resterà comunque indimenticabile, l’unica nota amara è l’addio di uno dei protagonisti dell’impresa. Bonvecchi lo annuncia con sincero rammarico: “Dispiace solo che uno degli artefici di questa vittoria, per motivi personali, ci abbandonerà. Spero che possa cambiare idea, ma è difficile. Lo salutiamo e lo ringraziamo per aver dato il massimo anche in quest’ultima partita.” Il riferimento con molta probabilità è a Federico Di Paolo, che lascerà il club per motivi personali. Un’assenza che peserà, ma che sarà sicuramente rimpiazzata a dovere dalla dirigenza biancorossa. 

09/12/2025 12:40
Maceratese, Possanzini: "Il carattere ci ha premiato. Sarò sempre riconoscente a questo gruppo”

Maceratese, Possanzini: "Il carattere ci ha premiato. Sarò sempre riconoscente a questo gruppo”

La Maceratese si gode tre punti dal peso specifico enorme contro l’UniPomezia. Al termine del 2-1 dell’Helvia Recina, mister Matteo Possanzini analizza una vittoria che definisce "di carattere", riconosendo innanzitutto il valore dell’avversario: «Abbiamo incontrato una squadra che tecnicamente non meritava di perdere: ci ha affrontato a viso aperto ed è stata una bella partita. L’UniPomezia è una squadra organizzata, che ci ha messo in grossa difficoltà negli spazi quando ci siamo allungati». Possanzini ammette che la squadra ha pagato qualcosa sul piano della lucidità: «È stata una settimana emotivamente difficile per il gruppo e questo porta ad avere meno qualità nelle scelte, nel cercare l’uomo vicino, nel restare corti. Abbiamo forzato qualche giocata comoda ma lontana, e lì loro ripartivano bene. Però quando la squadra tira fuori carattere e tutto ciò che ha, spesso il calcio ti premia». Il riferimento è anche alla gara precedente, pareggiata in rimonta nonostante una prestazione considerata “dominante” dal tecnico: «Veniamo da una partita valutata solo dal risultato, ma tutti i dati dicono che avevamo fatto molto bene. Oggi serviva quel veleno che ci è mancato, e i ragazzi lo hanno messo dentro. Sono orgoglioso per l’unione che hanno trasmesso, per la voglia di vincere: serve anche questo per portare a casa partite così». Capitolo infortuni e condizioni della mediana, tema chiave di questo periodo. Possanzini spiega la scelta di schierare Ruani, nonostante non fosse al meglio: «Ha un fastidio costante al tendine dell'adduttore e non riesce mai a liberarsi del tutto, ma conosce il gioco come pochi, interpreta il calcio in modo speciale. Per me è un giocatore indispensabile. L’ho messo perché l’ho visto meglio degli altri, anche se non è ancora al 100%». Una scelta legata anache alle condizioni di Sabattini, assediato da un virus nell'ultimo periodo: «Ha perso tre chili per un virus con cui ha avuto a che fare per dieci giorni. Dovevamo fare di necessità virtù». Con l’arrivo di dicembre si apre anche la finestra di mercato, che inevitabilmente influenza umore e dinamiche del gruppo. «Con la società ci confrontiamo continuamente: è un suo dovere avere delle opinioni e decidere. Qualcosa potrà mancarci, ma non dimentico mai che questo gruppo ci ha portato qui. In un anno abbiamo vinto un campionato, oggi abbiamo 20 punti e siamo la miglior neopromossa tra quelle del girone. Abbiamo il budget più basso e siamo tra le squadre che utilizzano più giovani. A questa squadra non posso chiedere molto di più. Tutte le squadre sono migliorabili, ma prima di tutto viene il valore del gruppo». Il tecnico chiude con parole dal forte contenuto umano: «Questo gruppo oggi mi ha mandato un messaggio di grande unione. Magari con qualche difficoltà tecnica, ma con un cuore enorme. Sarò sempre riconoscente a questi ragazzi». (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

08/12/2025 18:32
Halley Matelica da urlo: batte Civitanova e vola in vetta da sola

Halley Matelica da urlo: batte Civitanova e vola in vetta da sola

Non ci si poteva aspettare altro che un grande spettacolo tra le due prime della classe. E spettacolo è stato al palasport di Castelraimondo dove Halley Matelica e B-Chem Civitanova se le sono date (sportivamente parlando) di santa ragione. Vince la Vigor, che sul +18 di metà secondo quarto pregustava un successo sul velluto. E invece la Virtus ha dato battaglia fino in fondo, ha ricucito il gap, ha più volte messo il naso avanti e ha mollato la presa solo nel finale. Tra le due squadre sono scintille sin dai primi minuti. Civitanova si accende subito coi canestri di Luciani e Santi, ma la Vigor preme sull’acceleratore e con un parzialone di 13-0 prende il comando delle operazioni (16-5 al 5’ con Mariani a iscriversi al match dall’arco). La Halley è pressoché perfetta in attacco e tiene a bada gli spauracchi Santi e Fofana: così a inizio secondo quarto il vantaggio vigorino tocca addirittura le 18 lunghezze (36-18 al 12’ con una grande tripla di Marrucci). Tutto troppo perfetto per poter durare a lungo per Matelica e infatti la Virtus stringe le viti in difesa e pian piano rosicchia terreno. Fofana inizia a produrre con le sue scorribande, Sorrentino e Mwambila sono fattori sotto le plance e così la B-Chem tocca anche il -7 prima che un delizioso sottomano mancino di Mariani chiuda il primo tempo sul 44-35 Vigor. Che il vento sia cambiato lo conferma anche il terzo quarto, nel quale i biancoblu richiudono completamente il gap e mettono pure più volte il naso avanti, guidati da un Santi che improvvisamente prende fuoco (10 punti nel terzo periodo). La Vigor si aggrappa al suo “gaucho” e ricaccia nuovamente indietro gli ospiti (62-56 a fine terzo quarto), ma ora la battaglia è rusticana. L’intensità della B-Chem mette alle corde la Halley, che scivola a -3 quando Fofana colpisce dai 6,75 con 6’ da giocare. Ma quando la palla pesa, è sempre lui, Lorenzo Panzini, a salire in cattedra: canestro dalla media e due triple in rapida successione alimentano il 12-0 che riporta la Halley al nuovo +9 (75-66 con poco più di 2’ da giocare). Ma è sul secondo canestro pesante del play dorico che arriva il turning point della partita: Fofana reagisce all’esultanza di Panzini rifilandogli uno spintone che fa volare a terra il veterano biancorosso, arrivano l’espulsione sacrosanta, i tiri liberi (con un 1/2 di Panzini e un 2/2 di Mariani) e con loro il sipario su un match per 37’ di altissimo livello. Ora la Halley si gode il primo posto solitario e ricarica le pile in vista di un altro match da brividi: quello di sabato sera nella tana della Sì con te Porto Recanati. Così coach Trullo a fine partita: «Prima di andare sul tecnico, vorrei ringraziare i tifosi, sia gli ultras che la gente di Matelica, Castelraimondo e dintorni che oggi sono stati un vero sesto uomo in campo, aiutandoci nei momenti in cui eravamo punto a punto. Abbiamo giocato un gran primo quarto, muovendo la palla e limitandoli molto in difesa con le cose che avevamo preparato, poi nel secondo tempo, anche a causa dei falli e dei conseguenti quintetti particolari che abbiamo dovuto schierare, abbiamo subito tanto a rimbalzo e questo ha dato loro modo di rientrare. Hanno preso oltre 20 rimbalzi offensivi e questo ha pesato, rendendoci tutto più difficile. Devo comunque dire bravi ai ragazzi che non hanno perso la testa e non è scontato quando da +18 arrivi a -3. Abbiamo ritrovato il filo e ci siamo rimessi in carreggiata alternando zona e uomo. I canestri decisivi di Panzini e Mariani? Chiaro loro per noi sono giocatori importantissimi, ma devo dire che tutti hanno dato qualcosa: pensiamo a Marrucci che ha fatto un ottimo lavoro difensivo, ma anche Fea e Mattarelli. Ma davvero tutti hanno portato qualcosa alla causa. Oggi si sfidavano le prime della classifica, mi aspettavo una partita così. Ora ci godiamo questo successo sapendo che già sabato torniamo in campo a Porto Recanati contro una squadra che in questo weekend riposava e che quindi avrà avuto tutto il tempo per preparare al meglio la sfida. Un campo difficile e ripeto ancora una volta che ritengo l’Attila Junior, insieme a Recanati, la squadra da battere per esperienza e lunghezza di roster. Ma ce la giocheremo, stiamo giocando con lo spirito giusto, siamo tosti, abbiamo perso solo una partita nel finale a Recanati: sono convinto che faremo una buona gara».   HALLEY MATELICA-B-CHEM CIVITANOVA 81-68 MATELICA: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 12, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti ne, Dell’Anna 3, Eliantonio ne, Mazzotti 10, Mariani 25, Mattarelli 2, Mozzi 15. All.: Trullo. CIVITANOVA: Santi 14, Cegna, Buccolini ne, Mwambila 9, Liberati 14, De Florio 1, Baleani ne, Fofana 17, Dembele 2, Iannotti 2, Sorrentino 6, Luciani 3. All.: Domizioli ARBITRI: Zambotto, Pratola. PARZIALI: 30-16, 14-19, 16-21, 21-12.

08/12/2025 09:48
Sconfitta per 3-1 a Taranto: quattro set e tanti rimpianti per i biancoverdi

Sconfitta per 3-1 a Taranto: quattro set e tanti rimpianti per i biancoverdi

Non bastano il top scorer del campionato Karyagin e il rientro, a gara in corso, di bomber Novello a una Banca Macerata Fisiomed che, nella nona giornata d’andata della Serie A2 Credem Banca, si arrende in quattro set alla Prisma La Cascina Taranto, non senza rimpianti. Il match si chiude 3-1 per i padroni di casa (25-22, 25-22, 22-25, 25-23), al termine di una sfida equilibrata e ben interpretata da entrambe le formazioni. Taranto si dimostra più aggressiva nei fondamentali e nella determinazione, mentre i biancoverdi hanno molto da recriminare soprattutto nei finali dei set ceduti agli ionici. Zero punti in tasca per gli uomini di coach Giannini, che restano a quota 10 e scivolano all’undicesimo posto, superati da Fano e Sorrento, entrambe vincenti in questo turno. Top scorer dell’incontro è l’opposto rossoblù Lawani, autore di 23 punti. Primo set. Macerata spinge sul piede dell’acceleratore a inizio partita. Prende subito le redini del parziale con la millimetrica parallela di Zhelev confermata dal videocheck (2-5). Fall consolida il +3 dal centro, ma i turni al servizio di Lawani e Cianciotta creano non pochi grattacapi ai biancorossi, con Giannini costretto a interrompere il gioco sul 15-14. Si prosegue sul filo dell’equilibrio, col regista Yamamoto sempre molto abile a smarcare i suoi laterali: fa lo stesso Pedron, Ambrose schiaccia dal centro il 17-16. I rossoblù provano a scappare, ma l’asse bulgaro maceratese permette di siglare il 21-20. Cianciotta è l’MVP del parziale e chiude in pipe un set dove i biancoverdi possono rammaricarsi qualcosa (25-22). Secondo set. Rientra Novello come titolare in sostituzione di Garello. Taranto sfrutta l’entusiasmo del set appena conquistato per esaltarsi in difesa e in contrattacco (4-2). I padroni di casa viaggiano a una velocità di crociera sostenuta, ma i due attacchi vincenti di Karyagin permettono ai biancoverdi di rimanere in partita (8-7). Taranto risale sul +3 sul servizio di Antonov, ma Fall stasera dal centro è una garanzia. L’ex Sanfilippo fa male a muro su Ambrose: 13-9 a metà set. Proprio vicino al capitolare, ecco la reazione, un videocheck e un muro imperioso regalano a Macerata un -2 inaspettato (15-13). Lawani riallontana i suoi sul +5 in un parziale con Fall e compagni sempre a rincorrere. Ci prova il capitano a riaprire il set con il muro del 20-16, ma non basta. Gli ionici mantengono la distanza di sicurezza e, nonostante qualche patema nel finale, volano in vantaggio di due set (25-22). Terzo set. Ecco Novello coi suoi turni di battuta spacca-set: ci prova subito all’inizio con due consecutivi, 3-6 ospite in avvio e timeout Lorizio. La musica non cambia, il sistema muro-difesa biancoverde funziona e permette a Macerata di allungare sul 4-9. Fase del match un po’ a elastico, ma molto importante per rientrare in partita. I biancoverdi volano sul +7 con un Novello incontenibile (10-17). Taranto rientra subito, anche con un po’ di fortuna: break importante dei salentini con un sestetto inedito senza regista. Zhelev cicatrizza la ferita (17-18).Hopt spara fuori per un +2 dall’importanza capitale (19-21). Pierotti sbaglia, Novello (7 punti, 46% in attacco nel parziale) no: Macerata riapre la partita (22-25). Quarto set. Inizio di set punto a punto. Il primo vantaggio marchigiano arriva sull’8-9 con un muro subito da Antonov. Karyagin ha la palla del +2, ma manca il killer istinct: lo possiede Lawani che propizia il 12-10. Pedron indovina il turno in battuta che fa rientrare i suoi dopo qualche amnesia, ma solo molti i muri subiti: Taranto conduce 18-17.L’errore di Novello – rilevato dal videocheck – porta i padroni di casa sul +2 (20-18). Intuizione di Giannini che “regala” un punto ai suoi in una fase molto delicata (21-20), ma l’invasione di Fall costa cara ai biancoverdi. Chiude la contesa Lawani, dopo una gestione non precisa del contrattacco maceratese (25-23). Il tabellino. PRISMA LA CASCINA TARANTO – BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (25-22, 25-22, 22-25, 25-23) Taranto: Antonov 10, Lusetti, Cianciotta 20, Sanfilippo 13, Yamamoto 1, Hopt 2, Pierotti 1, Bossi 3, Lawani 23, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Galiano, Lorusso, Zanotti. All: Lorizio, Ass: Giosa  Macerata: Novello 19, Pedron 2, Garello 5, Fall 8, Diaferia 1, Ambrose 4, Zhelev 14, Karyagin 21, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass. Leoni Durata set: 30’, 32’, 29’, 32’ per due ore e 3 minuti. Note: Battute punto Taranto 4 con 13 errori, Macerata 8 con 16 errori. Muri punto Taranto 14, Macerata 8, Attacco punto Taranto 53%, Macerata 52%, Ricezione positiva Taranto 57% (25% perfetta), Macerata 48% (24% perfetta). Photo credits: Prisma La Cascina Taranto

07/12/2025 21:06
Massimo Romoli si unisce alla Settempeda: nuovo rinforzo pronto a dare il massimo in campo

Massimo Romoli si unisce alla Settempeda: nuovo rinforzo pronto a dare il massimo in campo

“Arrivo a San Severino con qualche mese di ritardo, dato che questa estate c’erano stati dei contatti, poi però ho scelto di andare al Tolentino per giocare in Eccellenza (salto di ben due categorie). Sono contento di vestire la maglia della Settempeda e sono pronto a dare tutto, mettendomi a disposizione di mister Pierantoni, con il quale ho parlato trovandomi subito in sintonia, dei compagni oltre che della società e della piazza”. Con queste parole si presenta Massimo Romoli, altro arrivo in casa biancorossa e tassello importante che completa il gruppo di Pierantoni. Il giocatore, classe 98’, ha terminato da poco l’esperienza in maglia cremisi nel massimo torneo regionale, essendosi liberato da pochi giorni dopo aver collezionato diverse presenze con buone prestazioni. In carriera, Romoli vanta una lunga militanza nel Camerino, mentre l’anno scorso si era distinto nella stagione trascorsa alla Folgore Castelraimondo. Adesso per Massimo inizia una nuova avventura in Promozione con la Settempeda: “Decisione presa rapidamente e con convinzione a pochi giorni dall’addio al Tolentino, colgo l’occasione per ringraziare mister e direttore per l’opportunità concessami e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con i nuovi compagni e di vivere l’ambiente che è di primo piano e che ho conosciuto da avversario quando sono venuto qua a giocare”.   “Vorrei trovare continuità, visto che in Eccellenza ho giocato quasi sempre, ma voglio sottolineare che non ho pretese e mi metto a completa disposizione del mister, che poi dovrà fare le proprie scelte. Comunque sono prontissimo e darò tutto per questa maglia, per aiutare squadra e società a raggiungere gli obiettivi”, dichiara Romoli, che conclude presentandosi ai nuovi tifosi: “Nelle ultime stagioni ho giocato soprattutto da mezzala, mentre quest’anno ho ricoperto il ruolo di terzino destro. Penso di saper fare diverse cose e quindi posso disimpegnarmi in varie posizioni in campo, sia in difesa che a centrocampo, come d’altronde dimostra la mia carriera. Sono molto duttile e credo che questa qualità sia molto importante nel calcio di oggi; tuttavia mi rimetto alle decisioni dell’allenatore, che deciderà dove potrò essere più funzionale per la squadra”.

07/12/2025 19:45
Recanatese vince in rimonta a Sora con doppietta di Pierfederici e tre punti cruciali

Recanatese vince in rimonta a Sora con doppietta di Pierfederici e tre punti cruciali

La Recanatese torna a casa con tre punti preziosissimi dopo la trasferta di Sora, grazie a una doppietta decisiva di Pierfederici. Il risultato finale allo stadio “Claudio Tomei” è stato 1-2, con la rete del sorpasso arrivata al 90′, dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato da Bolo. Grazie a questa vittoria in rimonta nello scontro diretto, i giallorossi superano in classifica sia la squadra ciociara sia il Chieti, avvicinandosi alla zona salvezza, ora distante solo due punti. Il Sora si presenta al completo: Giacomarro recupera dalle squalifiche Orazzo e Lauria, mentre Savini deve fare i conti con gli infortuni. Durante la settimana la Recanatese ha salutato Fabricio Lovotti, che ha deciso di scendere di categoria tornando al Tolentino. La società sta lavorando per trovare un sostituto; sfumato Nanapere, si valuta un’alternativa. Per i giallorossi quella di Sora è la prima di tre trasferte nelle prossime quattro partite. I padroni di casa stanno attraversando un periodo difficile, con un solo punto conquistato nelle ultime cinque gare. Al 3′ la Recanatese si fa vedere con un calcio di punizione di D’Angelo che sfiora lo specchio della porta. Al 17′ il Sora passa in vantaggio con Bolo, che conclude in rete un’azione personale. Il pareggio per la Recanatese sembra vicino al 37′, quando Laukzemis in uscita bassa mura D’Angelo, ma sulla ribattuta Orazzo salva sulla linea di porta. Al 50′ il Sora fallisce il raddoppio con Curatolo, che spara alto dopo l’assist di Orazzo. Sul ribaltamento di fronte, la Recanatese trova il pareggio: Laukzemis salva su D’Angelo, ma nulla può sul tap-in vincente di Pierfederici, che firma l’1-1. La partita resta equilibrata: il Sora prova a prendere in mano il gioco, ma la Recanatese è pericolosa nelle ripartenze. Al minuto 84 Bassini sfiora lo specchio della porta, un minuto dopo il neo entrato Capanni manda a lato. I padroni di casa reclamano un rigore per un presunto fallo su Casciano, ma al 90′ subiscono il sorpasso: su una ripartenza, Pierfederici è glaciale e realizza l’1-2 finale.   La rete scatena la contestazione della curva nord Roberto Longo, con il lancio di bengala che sospende la partita per alcuni minuti. Per la Recanatese, invece, è festa grande. SORA: Laukzemis; Orazzo, Ferrari, Bassini; Bolo, Casciano, Lauria, Pecchia (35’ st Fontana), Flaminio;Curatolo (33’ st Trotta), Stampete (17’ st Di Piedi). A disp.: Vitale, Filì, Paci, Biral, Bittante, Dini. All.Giacomarro. RECANATESE: Fioravanti; Giusti, Vecchio, Mordini; Di Francesco (26’ st Domizi), Ferro (30’ stFiumano), Paoltroni, Pesaresi (26’ st Ciccanti); Chiarella (26’ st Capanni), D’Angelo; Pierfederici. Adisp.: Mezzelani, Carano, Mehmedi, Morichetta, Gori. All. Savini. Arbitro: Marco Aurisano di Campobasso (Dellaquila di Barletta e Lovecchio di Brindisi). Reti: pt. 17’ Bolo (S); st. 5’ e 45’ Pierfederici (R). Note: ammoniti Pecchia (S), Bolo (S), Bassini (S), Pierfederici (R), Ciccanti (F). Calci d’angolo 6-2.Recupero: 7’ (1+6).

07/12/2025 19:30
Chiesanuova si sblocca e vince 3-2 contro la Fermana capolista

Chiesanuova si sblocca e vince 3-2 contro la Fermana capolista

Il Chiesanuova è tornato!!! I ragazzi di Mariotti avevano già mostrato di essersi sbloccati, ma oggi si sono regalati il pomeriggio più bello possibile, infiocchettando l’impresa di stendere 3-2 la capolista Fermana nel testacoda della penultima giornata di andata. Una goduria, anche perché gli ospiti l’avevano sbloccata dopo appena 4’ ed invece nel finale lo scatenato Persiani ha sancito la favolosa vittoria. Gol subito dopo il 2-2 dei gialloblu, segnale di mentalità vincente quando altri team magari si sarebbero accontentati. Nella domenica dei pareggi in Eccellenza (5 su 8), il 14° turno vede i biancorossi abbandonare finalmente l’ultimo posto in classifica, scavalcata la Civitanovese raggiungendo Jesina e Fabriano Cerreto a quota 15. Nonostante il ko, la Fermana mantiene il primato con 24 punti, tuttavia i canarini devono migliorare fuoricasa dove hanno racimolato solo 9 punti. Mariotti (da giocatore alla Fermana) è privo degli squalificati Mongiello e Hernandez, in più deve fare a meno di Perri e Papa, dunque problemi in attacco. La sfida diventa subito ancor più complicata, perché al 4’ Bruno punisce una indecisione difensiva. La Fermana insiste, vuole il colpo del ko e lo sfiora al 7’ con Cicarevic. Passato lo sbandamento il Chiesanuova si rimette in sesto e al 12’, su corner, viene perso Monaco che ringrazia: 1-1. Per quasi mezzora accadrà poco altro, quindi al 40’ bell’azione dei padroni di casa, cross del baby Negro e sul secondo palo Persiani non perdona. Tutto ribaltato. Ripresa. Ci si attende la reazione furiosa della Fermana e infatti è così anche se dura poco. Al 15’ inzuccata di bomber Fofi alta. Poi il Chiesanuova controllerà la situazione e non rischierà più fino al 30’ quando su angolo- altra palla inattiva- Nunzi imita Monaco e impatta. A quel puntosi teme che la capolista faccia il bottino pieno e sulle ali dell’entusiasmo ci prova, al 33’ rovesciata di Petronelli alta di poco. Al 36’ invece il neoentrato Bambozzi serve Di Matteo che a sua volta pesca Persiani, splendida chiusura con palla all’incrocio e clamoroso 3-2. Durante l’esultanza viene espulso Di Matteo, decisione incomprensibile. In dieci il Chiesanuova si difende senza affanni e dopo 100’ può far festa per una affermazione storica, mai infatti i biancorossi avevano sconfitto la Fermana. Chiesanuova: Fatone; Parioli, Negro (25’st Bambozzi), Monaco, Sopranzetti, Di Paolo, Borgia (16’st Mosquera), Di Matteo, Pasqui, Persiani (45’st Ciottilli), Tanoni. All. Mariotti Fermana: Valente, Nunzi (47’st Pulpito), Marin (40’st Frinconi), Cabrera (11’st Petronelli), Scanagatta, Bruno (11′ st Carmona), Fofi, Cicarevic, Rodriguez, Lischi, Malafronte (40’st Dicembre). All. Gentilini Arbitro: Alfonsi di San Benedetto del Tronto Reti: 4’ Bruno, 12’ Monaco, 40’ e 36’st Persiani, 30’st Nunzi Note: spettatori 500 circa; espulso Di Matteo; ammoniti Di Matteo, Pasqui, Fatone, Sopranzetti, Marin, Malafronte, Cicarevic, Nunzi; corner 2-5; recupero 3’ e 7’

07/12/2025 18:50
Maceratese, vittoria pesante contro l’Unipomezia: cinismo e punti fondamentali per la salvezza

Maceratese, vittoria pesante contro l’Unipomezia: cinismo e punti fondamentali per la salvezza

Una Maceratese concreta conquista una vittoria di enorme valore nello scontro diretto contro un’Unipomezia che si è rivelata ancora una volta un avversario ostico, capace di mantenere intensità e qualità di gioco per tutta la gara e di mettere in difficoltà l’undici di Possanzini. La squadra biancorossa è stata brava a passare in vantaggio subito con Gagliardi, e poi a trovare il raddoppio nel momento migliore degli ospiti, che sul parziale di 1-1 avevano anche colpito una traversa. È stata una Rata non scintillante ma estremamente cinica, attenta a portare a casa tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Con questo successo i biancorossi centrano il terzo risultato utile consecutivo, allontanandosi per il momento dalla zona playout. Tra i biancorossi da segnalare non solo gli autori delle reti ma anche Gagliardini, sempre affidabile, De Angelis in mezzo al campo e il subentrante Sabattini, oltre all’esordio del giovane centravanti Arbusti. Per l’Unipomezia si sono messi in mostra il vivace Lancioni e Amadio, autore del pareggio, con Suffer molto attivo sulle corsie esterne. La partita rappresentava l’ennesimo scontro diretto per la salvezza, con i pontini reduci da un mercato invernale molto dinamico rispetto a una Maceratese più statica. L’Unipomezia, inoltre, arrivava alla sfida dopo tre gare in una settimana, compresa l’eliminazione ai rigori in Coppa Italia. In trasferta i laziali avevano finora ottenuto risultati simili a quelli casalinghi, con due vittorie, due pareggi e tre sconfitte, in una posizione di classifica molto vicina a quella dei biancorossi. La Rata doveva rinunciare a Vanzan e Neglia, entrambi vicini alla cessione, mentre si attende in settimana l’arrivo di un nuovo difensore centrale reduce da un’esperienza in una squadra toscana di Serie D. Possanzini ha cambiato due giocatori rispetto al derby di Recanati, inserendo Marchegiani e Gagliardi, mentre i pontini hanno effettuato un ampio turnover. Assente per squalifica De Santis. La gara si è sbloccata al primo tiro in porta: Osorio conquista una punizione dal limite dell’area, e Gagliardi sorprende Gariti con un destro a giro sul palo scoperto. L’Unipomezia fatica inizialmente a reagire e la Maceratese sfiora il raddoppio in contropiede con Osorio. Gli ospiti crescono e ci provano con Lancioni, ma è al 26’ che arriva il pareggio: Amadio entra in area, salta due avversari e conclude, trovando il gol grazie a una deviazione che spiazza Gagliardini. La Maceratese fatica a rendersi pericolosa e si affaccia in avanti solo con tiri dalla distanza che non impensieriscono il portiere laziale. Il primo tempo si chiude con poche emozioni, segnato solo dalle due reti. Nella ripresa debutta il giovane Arbusti, con la Rata che alza ulteriormente il baricentro. Dopo tre minuti Morganti sfiora il gol ma Gariti salva di piede. Al 19’ l’Unipomezia sfiora il vantaggio colpendo una traversa con Lancioni e poi trovando un’altra grande occasione con Suffer, ma Gagliardini compie un miracolo per evitare il raddoppio ospite. I laziali continuano a premere, mentre la Maceratese fatica a trovare spazi. A cambiare l’inerzia ci pensa al 31’ Ciattaglia, che crea la superiorità e serve un cross perfetto per Osorio, bravo a insaccare al volo per il suo quarto gol stagionale. Nel finale l’Unipomezia protesta per un presunto tocco di mano in area dopo un tiro di Gagliardini, mentre la Maceratese sfiora il tris con Papa, fermato ancora da Gariti. Alla fine però i biancorossi possono festeggiare una vittoria fondamentale. foto di Francesco Tartari Maceratese (4-3-3): Gagliardini, Perini (1' st Arbusti), Marchegiani (34' st Papa), Morganti, Lucero, De Angelis, Ruani (15' st Sabattini), Ciattaglia, Marras, Gagliardi (34' st Mastrippolito), Osorio. A disposizione: Cusin, Sciarra, Lorenzi, Sabattini, Nasic, Cirulli.  All: Matteo Possanzini UniPomezia (4-1-3-2): Gariti, Pettorossi, Gemini, Bordi Suffer, Binaco, Ippoliti (25' st Marianelli), Amadio (26' st Della Pietra), Morelli (33' st Okojie), Colau (33' st Denis Manu), Lancioni. A disposizione: Pierandrei, Buchel, Fonzi, Valle. All: Andrea Casciotti Arbitro: Anna Frazza di Schio Reti: Gagliardi 10' pt, Amadio 26' pt, Osorio 31' st Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Binaco, Ippoliti, De Angelis, Marchegiani, Osorio, Della Pietra

07/12/2025 17:30
Eccellenza, le emozioni arrivano solo su rigore: finisce in parità tra Montefano e Tolentino

Eccellenza, le emozioni arrivano solo su rigore: finisce in parità tra Montefano e Tolentino

Montefano e Tolentino si spartiscono la posta in palio allo stadio comunale dell'Immacolata nella sfida valevole come quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. È uno a uno il risultato finale, in virtù delle reti - giunte entrambe su rigore - di Capezzani e Bambozzi. Un punto che serve a poco per i cremisi, che restano invischiati in piena zona play-out mentre i padroni di casa si portano a soli 3 punti dal primo posto della Fermana.  LE FORMAZIONI - Tra i 'viola' viene lanciato il 2007 Magini come titolare a centrocampo. In avanti confermatissima la coppia Stampella-Palmucci. Nel Tolentino Lovotti parte dalla panchina. Come compagno di reparto di Moscati, Passarini sceglie Pietrani. Alle loro spalle torna ad agire, dopo un lungo stop per infortunio, Capezzani. Per gli ospiti anche un cambio modulo, con la difesa che passa a tre.  LA CRONACA - All'11' un errore da matita rossa in appoggio di Romitelli apre la strada verso la porta di Marricchi a Stampella. L'attaccante dei locali viene bloccato al limite dell'area da un intervento irregolare di Strano, che viene ammonito. Sul pallone va Bambozzi che tenta la conclusione a giro, palla di poco a lato.  Quattro minuti più tardi la prima iniziativa cremisi. Capezzani pesca Moscati in area, l'attaccante si gira in un fazzoletto e scaglia un tiro velenoso, deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner, Moscati viene toccato in maniera ingenua da un difensore del Montefano: per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Capezzani è perfetto. La palla finisce sotto il sette. Vantaggio Tolentino.  Replica del Montefano al 24' con la botta dalla distanza di Nardacchione, troppo centrale per spaventare Marricchi. Tre minuti dopo è Tortelli a provare l'eurogol sullo scarico di Pietrani, ma anche Talozzi riesce a fare buona guardia.  Nardacchione ritenta la conclusione al 29' con una volée dal limite dell'area, che si spegne a lato di poco. Al 36' è capitan Palmucci a mettersi in evidenza con un diagonale potente ma impreciso.  Con il passare dei minuti sale il nervosismo, specie tra le fila dei padroni di casa ma il direttore di gara riesce a tenere le redini dell'incontro con autorità. All'intervallo si va con gli ospiti avanti 1-0, sebbene i 'viola' si facciano preferire sotto il piano del gioco. SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi arriva, quasi immediato, il rigore per i padroni di casa. Castignani fugge sulla fascia sinistra e viene atterrato da un intervento in scivolata di Alberione, in netto ritardo. Dagli undici metri Bambozzi non perdona (47'). È uno a uno.  Sulle ali dell'entusiasmo il Montefano va anche vicino al sorpasso al 52'. Magini colpisce al volo in bello stile, senza inquadrare lo specchio. Al 56' Passarini decide che è arrivato il momento di Lovotti, a rilevare Pietrani.  Il cambio porta gli effetti sperati ed il Tolentino alza il proprio baricentro. I cremisi prendono in maniera decisa in mano le redini del possesso palla, ma faticano a rendersi pericolosi.  Al 79' Lovotti conduce una ripartenza e allarga sulla sinistra per Garcia che crossa al centro, premiando il suo inserimento: il puntero argentino, però, non è preciso nella stoccata. All'85' Bambozzi interviene da dietro sul neo entrato Rozzi, lanciato verso la porta in contropiede. Inevitabile la doppia ammonizione, con conseguente espulsione per il centrocampista viola. A due minuti dal 90', Garcia ci prova in drop, sparando alto.  Null'altro di significativo accade nei sei minuti di recupero. Allo stadio dell'Immacolata termina 1-1.  Tabellino Montefano - Tolentino 1-1  TOLENTINO: Marricchi, Alberione (77' Rozzi), Tomassetti, Strano, Romitelli (80' Fontana), Tizi, Tortelli, Giandomenico, Capezzani (75' Garcia), Pietrani (57' Lovotti), Moscati. All: Passarini MONTEFANO: Talozzi, Magini (77' Fossi), Bernardi, Straccio (86' Angelucci), Martedì, Galeotti, Nardacchione, Bambozzi, Stampella (63' Rombini), Palmucci, Castignani (71' Frulla). All: Lorenzo Bilò Arbitro: Antonio Tarli di Ascoli Piceno Assistenti: Fabio Federici di Ascoli Piceno e Giacomo Caporaletti di Macerata Reti: 16' Capezzani (T), 47' Bambozzi (M) ammoniti: Strano, Nardacchione, Tomassetti, Romitelli; espulsi: Bambozzi (doppia ammonizione); corner 2-3; recupero: 1' e 6'  

07/12/2025 16:40
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