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Maceratese, test di qualità per l'Under 19 contro la Rappresentativa Serie D: giovani talenti in campo all'Helvia Recina

Maceratese, test di qualità per l'Under 19 contro la Rappresentativa Serie D: giovani talenti in campo all'Helvia Recina

Lo Stadio Helvia Recina Pino Brizi ha fatto da cornice all’allenamento congiunto tra la Maceratese Under 19, capolista del Girone G del Campionato Nazionale Juniores, e la Rappresentativa Under 19 Serie D del Girone F, impegnata nella preparazione alla Juniores Cup organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti. Davanti a un buon pubblico di appassionati e addetti ai lavori, le due formazioni hanno disputato tre tempi da 30 minuti, formula che ha consentito ai tecnici di ruotare gli organici e raccogliere indicazioni utili in vista dei prossimi impegni ufficiali. Il primo tempo ha visto la Maceratese passare in vantaggio al 7’ con Tombolini, bravo a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Rappresentativa del Girone F ha poi ribaltato il risultato con le reti di Bucari (Vigor Senigallia), a segno in mischia ancora da corner, e Cenci (Inter SM Sammaurese), autore del gol del 2-1 su un cross dal fondo deviato in rete.   Il secondo e il terzo tempo si sono invece conclusi sullo 0-0, a testimonianza dell’equilibrio e dell’intensità del confronto.   In casa biancorossa positiva la prova dei cinque giocatori convocati nella Rappresentativa del Girone F: il difensore Mattia Vallorani, il centrocampista Francesco Donzelli e gli attaccanti Riccardo Arbusti, Tommaso Fratini e Mattia Gironella. Tutti e cinque sono scesi in campo nel primo tempo con la selezione del girone, con Vallorani impiegato anche nel terzo tempo. L’allenamento congiunto ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita per i giovani protagonisti in campo, oltre che un’ulteriore occasione per valorizzare il lavoro del settore giovanile biancorosso. Il Campionato Nazionale Under 19 – Girone G osserverà ora un turno di sosta per il Torneo di Viareggio. I ragazzi di mister Nasini torneranno in campo il 21 marzo allo Helvia Recina per la sfida casalinga contro il Castelfidardo. "Per la S.S. Maceratese, società attenta alla crescita e alla valorizzazione dei giovani talenti, è stato un piacere ospitare allo Helvia Recina questo importante momento di confronto sportivo, utile per lo sviluppo dei ragazzi e per la promozione del calcio giovanile". Ha commentato la società del presidente Crocioni.  (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)    Tabellini PRIMO TEMPO Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 1-2 MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi, Tombolini, Batassa; Lorenzini, Traini, Poloni; Cingolani, Leombruni, Battellini.A disposizione: Sileoni, Romagnoli, Bronzi, Pazzaglia, Donzelli, Vallorani, Fratini, Arbusti, Gironella, Cicaré, Meschini, Principi, Bellesi.Allenatore: Nasini RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-2-3-1): Gattini (Castelfidardo); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Vallorani (Maceratese); Donzelli (Maceratese), Morichetta (Recanatese); Gironella (Maceratese), Fratini (Maceratese), Cleri (Forsempronese); Arbusti (Maceratese).A disposizione: Mezzelani (Recanatese), Borchia (Forsempronese), Muratori (Ancona), Guerra (Inter SM Sammaurese), Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Carloni (Forsempronese).Allenatore: Scarfone Reti: 7’ Tombolini (M), 17’ Bucari (RD), 24’ Cenci (RD) SECONDO TEMPO Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 0-0 MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Sileoni; Romagnoli, Bronzi, Tombolini, Vallorani; Donzelli, Traini, Pazzaglia; Fratini, Arbusti, Gironella. RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-3-3): Mezzelani (Recanatese); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Borchia (Forsempronese); Muratori (Ancona), Carloni (Forsempronese), Morichetta (Recanatese); Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Guerra (Inter SM Sammaurese).Allenatore: Scarfone TERZO TEMPO MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi (Meschini), Tombolini (Cicaré), Batassa (Pazzaglia); Lorenzini, Traini (Bellesi), Poloni (Principi); Cingolani, Leombruni, Battellini.Allenatore: Nasini RAPPRESENTATIVA UNDER 19: Apuzzo (Inter Sammaurese); Luzi (Atletico Ascoli), Sigismondi (Ancona), Antonelli (Forsempronese), Vallorani (Maceratese); Regini (Recanatese), Domesi (Ancona), Ruini (Castelfidardo); Celani (Vigor Senigallia), Mehmedi (Recanatese), Silvestrini (Atletico Ascoli).Allenatore: Scarfone

11/03/2026 18:39
Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Eccellenza, stangata per Buratti: l'allenatore del Trodica squalificato fino al 22 aprile

Un duro colpo per il Trodica: il tecnico Roberto Buratti è stato fermato dal giudice sportivo fino al 22 aprile, saltando ben quattro giornate di campionato. La decisione arriva dopo l’espulsione rimediata durante l’ultimo match, vinto 2-1 contro l’Urbania, che aveva visto Buratti protagonista di un comportamento giudicato gravemente scorretto. Questa la motivazione ufficiale del provvedimento: "Espulso per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni ingiuriose e minacciose, alla notifica del provvedimento reitera in tale atteggiamento compiendo altresì gesti offensivi e di dissenso. Uscito dal terreno di gioco sbattendo violentemente il cancello, si posizionava in prossimità della panchina locale, da dove proseguiva con la condotta ingiuriosa e minacciosa. Al termine della gara entrava senza autorizzazione all'interno del terreno di gioco con fare aggressivo, protestando. Veniva trattenuto ed allontanato da alcuni dirigenti locali". Di conseguenza, Buratti non potrà guidare la squadra dalla panchina nelle prossime partite, incluso l’impegno di domenica sul campo dell’Urbino, che arriva galvanizzato dalla vittoria contro la Civitanovese e tornato in corsa playoff. Il Trodica sarà chiamato a dimostrare continuità dopo il prezioso successo contro l’Urbania e a mantenere vive le ambizioni di terzo posto, obiettivo dichiarato dallo stesso tecnico. Con K Sport Montecchio Gallo e Fermana ormai lanciate in una corsa a due per la vetta, il club biancoceleste dovrà fare affidamento sul gruppo e sulla determinazione dei giocatori per affrontare questo periodo senza il proprio allenatore, sperando di arrivare in corsa per l'obiettivo al rientro di Buratti, previsto per l’ultima giornata in casa contro la Sangiustese il 26 aprile.

11/03/2026 18:20
Antonelli brilla ad Alessandria: bronzo tricolore nella mezza marcia e sogno Mondiale

Antonelli brilla ad Alessandria: bronzo tricolore nella mezza marcia e sogno Mondiale

Il maceratese Michele Antonelli debutta nel migliore dei modi nella nuova distanza della mezza maratona di marcia e conquista uno splendido terzo posto ai Campionati Italiani Individuali Assoluti di marcia disputati ad Alessandria. L’atleta del Centro Sportivo Aeronautica Militare sale sul podio tricolore al termine di una prova solida e convincente, confermando il suo ottimo momento di forma anche nella nuova distanza. Per Antonelli si tratta di un risultato significativo, che arriva dopo due stagioni ricche di soddisfazioni con la maglia azzurra nella 20 chilometri. Il marciatore maceratese ha infatti conquistato il bronzo al Campionato Mondiale a squadre di marcia 2024 ad Antalya e l’argento al Campionato Europeo a squadre di marcia 2025 a Poděbrady, confermandosi tra i protagonisti della specialità. Il podio di Alessandria potrebbe ora spalancargli le porte di una nuova convocazione in nazionale in vista dei Campionati Mondiali a squadre di marcia 2026 in programma il 12 aprile in Brasile. In caso di chiamata sarebbe la quinta partecipazione per l’atleta marchigiano a questa prestigiosa rassegna internazionale, un traguardo che rappresenterebbe un primato per lo sport della città di Macerata. Grande la soddisfazione di Antonelli, che vede premiati i sacrifici e il lavoro svolto negli ultimi mesi sotto la guida del tecnico Alessandro Garozzo e con la supervisione del professor Patrizio Parcesepe. Una medaglia che il marciatore ha voluto dedicare alla figlia Ophelia, alla compagna Viola e a tutte le persone che hanno sempre creduto in lui. Ora l’attenzione torna sugli allenamenti e sui chilometri da macinare, in attesa della telefonata del commissario tecnico che potrebbe aprire la strada verso una nuova avventura mondiale.

11/03/2026 10:12
San Severino lancia la tappa regina della Tirreno-Adriatico: Bugno grande ospite al Feronia

San Severino lancia la tappa regina della Tirreno-Adriatico: Bugno grande ospite al Feronia

Il prestigioso scenario del Teatro Comunale Feronia ha ospitato una serata ricca di emozioni dedicata alla presentazione ufficiale della sesta tappa della Tirreno-Adriatico, giunta alla 61ª edizione. La celebre “Corsa dei Due Mari”, tra gli appuntamenti più importanti del ciclismo internazionale, vedrà protagonista la città di San Severino Marche sabato 14 marzo, quando la tappa prenderà il via dalla monumentale Piazza del Popolo. La serata di presentazione ha avuto un ospite d’eccezione: il due volte campione del mondo Gianni Bugno, accolto con grande entusiasmo dalla comunità settempedana. Sul palco sono intervenute numerose autorità istituzionali e sportive, tra cui l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nelle Marche Fabio Luna e l’arcivescovo di Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara. In sala erano presenti anche numerose autorità del territorio: la vice segretaria della Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e sindaco di Matelica Denis Cingolani, oltre a numerosi sindaci del comprensorio, al presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, alla Giunta e ai consiglieri comunali. Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla valorizzazione del talento sportivo locale. Durante la serata sono stati infatti premiati diversi atleti settempedani che si sono distinti per risultati e impegno sportivo. I riconoscimenti sono andati alle società ciclistiche del territorio: Asd Tormatic Pedale Settempedano, Team Co.Bo. Pavoni Fast Forward, Bike Zone, Asd Raven Team e Marconi Team. A fare gli onori di casa è stata il sindaco Rosa Piermattei, che ha sottolineato il valore simbolico della manifestazione a dieci anni dal terremoto che ha colpito il territorio: «La nostra bellissima piazza del Popolo si sta preparando con emozione per accogliere la partenza della tappa regina. Ospitare la “Corsa dei Due Mari” è una vetrina internazionale che accende i riflettori sulle nostre bellezze e sulla capacità di accoglienza della città. Vuole essere anche un segno di rinascita dopo il sisma: ci siamo rialzati e abbiamo ricominciato a pedalare». Il testimone è poi passato al sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, città che ospiterà l’arrivo della tappa in Piazza Cavour, luogo legato alla memoria del campione marchigiano Michele Scarponi, che qui vinse una tappa del Giro d'Italia indossando la maglia rosa. «Questa corsa è carica di simbolismo – ha sottolineato – e rappresenta una straordinaria vetrina per il nostro territorio, che vedrà protagonisti i grandi campioni del ciclismo mondiale, tra cui il giovane talento marchigiano Giulio Pellizzari». L’assessore regionale Tiziano Consoli ha evidenziato il forte legame tra sport e promozione del territorio: «La Tirreno-Adriatico è un binomio fondamentale tra sport e turismo. La tappa regina di 188 chilometri attraverserà il cuore dei Monti Sibillini con la salita di Sassotetto, prima di scendere verso la costa». Il presidente del Coni Marche Fabio Luna ha infine ricordato il primato sportivo della regione: «Le Marche sono al primo posto in Italia per numero di società sportive e tesserati. Ospitare tre tappe su sette dimostra quanto il nostro territorio creda nello sport e quanto il mondo possa ammirare la bellezza e la forza della nostra ricostruzione». Sabato sarà dunque una grande festa popolare per San Severino Marche: alle ore 9 è previsto il ritrovo dei corridori e la firma del foglio di partenza, mentre alle 10.30 scatterà il via ufficiale della tappa.   Prima della partenza, una rappresentanza di giovani ciclisti dell’Asd Tormatic Pedale Settempedano aprirà la sfilata dei campioni, accompagnando il gruppo da piazza del Popolo fino al “chilometro zero” in località Colotto.

10/03/2026 19:33
Tirreno-Adriatico 2026, Pellizzari terzo a San Gimignano: vince Van der Poel, Del Toro nuova maglia azzurra

Tirreno-Adriatico 2026, Pellizzari terzo a San Gimignano: vince Van der Poel, Del Toro nuova maglia azzurra

Un percorso spettacolare, reso ancora più emozionante da corridori di altissimo livello. La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026 si conclude nello splendido centro di San Gimignano con il trionfo di Mathieu van der Poel, ma a far sognare il pubblico italiano è soprattutto il terzo posto di Giulio Pellizzari, protagonista di un finale straordinario. Alle spalle dell’olandese chiude Isaac del Toro, che grazie al secondo posto conquista anche la maglia azzurra di leader della classifica generale. Per van der Poel si tratta del quarto successo di tappa in carriera nella Corsa dei Due Mari e della vittoria numero 58 da professionista, arrivata al termine di una frazione intensa e ricca di colpi di scena. Nella prima parte di gara ad animare la corsa è stata una fuga composta da Manuele Tarozzi, Joan Bou, Diego Pablo Sevilla e Alessandro Iacchi. I quattro attaccanti hanno provato a sorprendere il gruppo, ma il plotone ha gestito la situazione con grande attenzione, mantenendo il distacco sotto controllo e andando a riprendere i fuggitivi nel momento chiave della tappa. Il vero colpo di scena è arrivato nel finale con l’arrivo della pioggia, non particolarmente intensa ma sufficiente a rendere molto insidioso il tratto di strade bianche. Il gruppo ha aumentato bruscamente il ritmo per entrare davanti nello sterrato. Il primo a imboccarlo è stato Julian Alaphilippe, ma a fare davvero la differenza è stato van der Poel, che ha accelerato con Matteo Jorgenson e Del Toro alla sua ruota. Lo statunitense è però finito a terra poco dopo, mentre da dietro è riuscito a rientrare con grande determinazione Pellizzari, formando così il terzetto che ha deciso la tappa. Il ritmo dei tre al comando ha fatto la differenza sul resto del gruppo, dove sono emerse le difficoltà della Ineos Grenadiers: Filippo Ganna ha perso contatto proprio nei cinque chilometri di sterrato ed è stato costretto a cedere la maglia azzurra, mentre Thymen Arensman è stato vittima di una caduta. Il finale sulla rampa lastricata di San Gimignano è stato spettacolare. Pellizzari ha provato ad anticipare lo sprint, accendendo l’entusiasmo del pubblico italiano, ma van der Poel è riuscito a rimontarlo con grande fatica. I tre sono arrivati praticamente affiancati, con l’olandese capace di precedere Del Toro e l’azzurro, che ora si trova a soli 3 secondi dal messicano nella classifica generale. A 15 secondi ha chiuso al quarto posto il norvegese Tobias Halland Johannessen. Alle sue spalle un altro segnale positivo per il ciclismo italiano con Andrea Vendrame, Alessandro Pinarello e Giulio Ciccone a completare la top ten di giornata. 1 del Toro Isaac UAE Team Emirates – XRG 10 6″ 5:06:01; 2  Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4″ 0:03; 3 Sheffield Magnus INEOS Grenadiers 0:13; 4 Hatherly Alan Team Jayco AlUla 0:17; 5 Roglič Primož Red Bull – BORA – hansgrohe 0:18; 6 Tiberi Antonio Bahrain – Victorious 0:20; 7 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike 0:31; 8 Ganna Filippo INEOS Grenadiers 0:34; 9 Romo Javier Movistar Team s.t.; 10 Healy Ben EF Education – EasyPost 0:36

10/03/2026 16:15
Maria Antonietta e Colombre in tour dopo Sanremo: si parte (gratis) dalle Marche

Maria Antonietta e Colombre in tour dopo Sanremo: si parte (gratis) dalle Marche

Dopo l’esperienza alla Festival di Sanremo 2026, dove hanno portato sul palco dell’Ariston il brano "La felicità e basta", Maria Antonietta e Colombre annunciano il loro tour estivo 2026, con una serie di appuntamenti nei principali festival musicali italiani. Il duo marchigiano – lei originaria di Pesaro, lui di Senigallia – ha programmato nove date lungo tutta la penisola, con due tappe nelle Marche. Il tour partirà proprio dalla loro regione: il primo appuntamento è fissato per sabato 2 maggio 2026 in Porto Sant’Elpidio, in Piazza Garibaldi, con ingresso gratuito. La tournée proseguirà poi nei principali festival della scena indipendente italiana, a partire dal MI AMI Festival di Segrate, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla musica indie. Da lì Maria Antonietta e Colombre porteranno il loro progetto artistico in diverse città italiane, tra concerti e festival. Il duo tornerà poi nelle Marche il 4 luglio, quando salirà sul palco del Cassandra Fest a Centobuchi, in provincia di Ascoli Piceno. Anche in questo caso l’evento sarà a ingresso gratuito, offrendo un’altra occasione per il pubblico marchigiano di ascoltare dal vivo i due cantautori reduci dall’esperienza sanremese. Per quanto riguarda le altre date, il 20 giugno il duo farà tappa a Bologna per l’Oltre Festival, mentre il 27 giugno sarà la volta di Roma con l’evento Spaghetti Unplugged. Il giorno successivo, il 28 giugno, saliranno sul palco dell’Umbria che Spacca a Perugia. Dopo la data marchigiana del 4 luglio a Centobuchi, il tour proseguirà il 10 luglio a Mascalucia per il Mascalucia Summer Fest, il 15 luglio ad Arezzo per il Mengo Music Fest e si concluderà il 17 luglio a Francavilla al Mare con lo Shock Wave Festival. I biglietti per le date a pagamento saranno disponibili online da mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 14, mentre la vendita nei punti autorizzati partirà lunedì 16 marzo alle ore 11.

10/03/2026 15:40
Da Macerata ad Atene: Leonardo Archini in Nazionale, il Kung Fu della ASD Wuxing vola in Grecia

Da Macerata ad Atene: Leonardo Archini in Nazionale, il Kung Fu della ASD Wuxing vola in Grecia

C’è grande fermento nel panorama sportivo cittadino per un traguardo che porta il nome di Macerata oltre i confini nazionali. Leonardo Archini, atleta di punta della ASD Wuxing Traditional Kung Fu School, storica realtà marziale del capoluogo, è stato ufficialmente selezionato per la rappresentativa italiana che prenderà parte al 6° Acropolis International Wushu Open Tournament. L’evento si terrà dal 13 al 15 marzo nella suggestiva cornice del Wrestling Olympic Stadium di Atene, un palcoscenico di risonanza mondiale. Archini, allievo del Maestro Andrea Bordi, competerà nella specialità del Tui Shou (mani che spingono), una disciplina che mette alla prova equilibrio, sensibilità e potenza. La sua partecipazione non rappresenta solo un successo personale e i colori azzurri, ma l’intero percorso tecnico dell'Asd Wuxing di Macerata e della sua squadra agonistica. Il cammino di Leonardo è infatti il frutto di una preparazione sinergica diretta dai maestri Andrea Bordi, per il settore stili esterni e Kung Fu tradizionale, e Massimiliano Pallotti, per il settore stili interni e Tai Chi. La manifestazione greca si conferma un appuntamento di altissimo livello, ospitando contemporaneamente la 6th Ho Kam Ming Wing Chun World Cup e la Kickboxing Golden Cup. Per l'atleta della scuola maceratese si tratterà di un'occasione unica per confrontarsi con i migliori interpreti internazionali, sotto la supervisione di leggende del calibro di Wu Bin (9° Duan) e Xi Cai Lin (8° Duan). Per la squadra agonistica diretta da Bordi e Pallotti, la prova nel prestigioso stadio olimpico ellenico rappresenta un momento di confronto fondamentale per validare il lavoro sulla struttura e sull'intenzione marziale svolto quotidianamente nella sede di Macerata. Ancora una volta, lo sport cittadino dimostra di saper formare atleti capaci di imporsi sui palcoscenici più importanti del mondo.

10/03/2026 09:55
Poker arancionero: la CBF Balducci Fisiomed Under 18 è ancora regina della provincia

Poker arancionero: la CBF Balducci Fisiomed Under 18 è ancora regina della provincia

Il settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata non smette di vincere e inaugura la stagione delle finali con un trionfo schiacciante. Le ragazze dell'Under 18 targata Fisiomed si sono confermate, per il quarto anno consecutivo, campionesse provinciali, ribadendo una supremazia territoriale che appare ormai indiscutibile. La finalissima, disputata ieri sul campo neutro di Corridonia, ha riproposto l'infuocato derby contro le rivali dell'US Volley 79 Civitanova. Come già accaduto nella passata stagione, ad avere la meglio è stato il gruppo guidato da coach Marco Valenti e dal vice Germano Baccifava, capace di imporsi per 3-1 (25-17, 19-25, 25-14, 25-20) al termine di una sfida intensa. Dopo un avvio brillante e un passaggio a vuoto nel secondo set, le maceratesi hanno ripreso il totale controllo del match, chiudendo la pratica con autorità. Grazie alla collaborazione nel progetto Volley School con Paoloni Appignano e Volley Macerata, il club è riuscito a costruire un gruppo solido nonostante la distanza fisica tra le atlete durante l'anno. "Siamo orgogliosi di aver difeso il titolo territoriale - commenta con soddisfazione il direttore tecnico del settore giovanile, Nicola Bacaloni -. Queste ragazze sono tutte cresciute nel nostro vivaio, ma quest'anno militano in vari campionati di Serie D, C e B2 per fare esperienza. Non è stato facile per lo staff tecnico trovare la giusta amalgama per una finale, ma con fatica e tanto cuore siamo riusciti a confermarci per la quarta volta consecutiva". Con il titolo provinciale in tasca, la CBF Balducci Fisiomed strappa ufficialmente il pass per la fase regionale Under 18. L'obiettivo dichiarato è quello di dare l'assalto alla vetta delle Marche, provando a bissare l'impresa del 2024, quando la cavalcata arancionera si concluse con lo scettro di campionesse regionali. Questi i nomi delle atlete che hanno alzato il trofeo al cielo di Corridonia: Minerva Aleandri, Gaia Battistelli, Aurora Biondi, Lucrezia Calisti, Alessia Capodacqua, Veronica Cetraro, Alice Ciccarelli, Giorgia Gattafoni, Maria Laura Mennecozzi, Giada Paolini, Sofia Pasquinelli, Stella Maria Rinaldesi, Luce Spernanzoni, Cristina Andrea Teloni, Viola Tittarelli.

09/03/2026 19:00
Al PalaVirtus splende l'aerobica: pioggia di medaglie per la Ginnastica Macerata

Al PalaVirtus splende l'aerobica: pioggia di medaglie per la Ginnastica Macerata

Una giornata all'insegna del grande sport quella appena trascorsa al PalaVirtus di Macerata, che si è confermato l'epicentro della ginnastica aerobica per l'intero Centro Italia. L'impianto cittadino ha ospitato una maratona di gare organizzata con successo dalla società Ginnastica Macerata, che ha visto sfidarsi i migliori talenti provenienti dalle società delle Marche e dell’Abruzzo. La manifestazione si è articolata tra mattina e pomeriggio: la sessione mattutina è stata dedicata alle prove del Campionato Silver Eccellenze e dell’Aero Start, mentre nella seconda parte della giornata i riflettori si sono spostati sulle categorie agonistiche Allievi e Junior, confermando l'altissimo livello tecnico della scuola locale. L'apertura dei giochi nel Campionato Silver Eccellenze ha visto subito brillare i colori di casa. Nella categoria Allieve, Zoe Pigliapochi Favonio ha conquistato un ottimo secondo posto, mentre tra le JA è arrivato il trionfo di Anna Cera (1° posto), seguita sul podio da Noemi Leka (3° posto) e dalla convincente prova di Sara Borraccini. La forza del gruppo è emersa chiaramente nelle prove multiple: primo gradino del podio per la Coppia Conforme JA (Francia-Leka), per il Gruppo JA e per il Trio JA (Borraccini-Del Gobbo-Magnaterra). Buone notizie anche dalle categorie Senior, con l'esordio positivo di Greta Micati, e dal Campionato Aero Start, dove il team delle Allieve ha centrato il primo posto. Il pomeriggio ha visto un vero e proprio exploit delle atlete maceratesi. Tra le Allieve, spiccano le vittorie individuali di Dominique Marchetti (A1) e Benedetta Foglia (A3), oltre al primato del Trio Grioli-Mengoni-Tacconi. Le categorie Junior hanno ribadito la supremazia tecnica della Ginnastica Macerata. Diana Marchetti (Junior A1) e Norah Leoperdi (Junior A2) hanno dominato le rispettive prove individuali, trionfando poi insieme a Matilde Ottaviani (terza nell'individuale) sia nella gara Trio che in quella Gruppo. Tra le Junior B, vittoria  per Margherita Paolucci, seguita sul podio da Ginevra Evangelista (terzo posto) e da Anna Bisconti (quarto posto) I risultati ottenuti al PalaVirtus rappresentano solo l'inizio di una primavera ricca di impegni internazionali. A fine marzo, infatti, le atlete Ciurlanti, Paolucci ed Evangelista voleranno a Cantanhede, in Portogallo, per difendere i colori azzurri nella prestigiosa World Cup. Per l'intera squadra, l'appuntamento cruciale è invece fissato per aprile a Pomigliano d’Arco, dove si terrà la fase interregionale del campionato. Con queste premesse, il team maceratese si candida a essere uno dei protagonisti assoluti della stagione nazionale.

09/03/2026 16:30
Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a Sforzacosta: come cambia la viabilità

Tirreno-Adriatico, passaggio della corsa a Sforzacosta: come cambia la viabilità

Sabato 14 marzo il territorio del Comune di Macerata sarà interessato dal passaggio della 6^ tappa della gara ciclistica competitiva “61^ Tirreno-Adriatico”, che da San Severino raggiungerà Camerino, manifestazione organizzata dalla RCS Sport S.p.A. di Milano. Per consentire lo svolgimento della competizione, il Comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che disciplinerà temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata. La gara entrerà nel territorio comunale, nella frazione Sforzacosta, proveniente da Casette Verdini intorno alle ore 11:10, per poi transitare lungo borgo Sforzacosta e via Picena, proseguendo in direzione Colbuccaro. L’ordinanza prevede che in via Picena e borgo Sforzacosta, nel tratto compreso tra l’inizio del centro abitato di Casette Verdini e l’intersezione con Strada Picena, sia istituito un divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati, valido dalle ore 08:30 alle ore 11:30 e comunque fino al completo transito della manifestazione. Durante il passaggio della gara, dalle ore 10:20 alle ore 11:30, sulla SS 77 (tratto urbano) Borgo Sforzacosta, sulla SS 78 (tratto urbano) Strada Picena e sulla strada comunale adiacente al canale “Enel”, sarà sospesa la circolazione stradale per tutti i veicoli, fino al transito del veicolo di scorta tecnica che segnalerà la fine della gara. Le strade saranno chiuse anche con sbarramenti fisici secondo le esigenze della competizione. È vietato il transito di qualsiasi veicolo non al seguito della gara e ai conducenti provenienti da strade che intersecano il percorso è obbligatorio arrestarsi prima di impegnarlo. Pedoni e automobilisti devono inoltre astenersi dall’attraversare la strada durante il passaggio dei corridori. L’ordinanza consente, in via Liviabella e via Peranda, ai residenti di circolare contro il senso di marcia solo per raggiungere proprietà o garage, per il tempo strettamente necessario durante il periodo di sospensione della circolazione. I cittadini sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni degli operatori della Polizia Locale, al fine di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico durante il transito della gara.  

09/03/2026 13:21
Macerata protagonista alla prova regionale di Fermo under 10 e prime lame

Macerata protagonista alla prova regionale di Fermo under 10 e prime lame

Sono stati oltre 80 i giovanissimi atleti che hanno preso parte con entusiasmo alla quarta prova regionale di scherma promozionale, con la Macerata Scherma presente a Fermo con 11 rappresentanti: Diana Moretti, Elisabetta Ruffini, Gabriele Graziosi, Chiara Pierluigi, Paolo Di Fede Pilato, Leonardo Cecconi, Filippo Ferrante, Matteo Bono, Letizia Prestigiacomo, Mattia Stacchiola, Emanuel Odunze. Tutti hanno mostrato progressi nell'apprendimento della tecnica e dell'agonismo in pedana. Le emozioni hanno accomunato i piccoli schermidori ed i loro genitori, i sorrisi per le stoccate messe si sono alternati agli sguardi più rattristati per le stoccate subite. Al termine tutti soddisfatti per aver conosciuto tanti coetanei provenienti da tutta la regione e per aver conquistato una medaglia ufficiale della Federazione Italiana Scherma.  La Macerata Scherma oltre alle ottime prove dei più piccoli nelle categorie promozionali dai 6 ai 10 anni con classifica finale a pari merito per tutti, si è imposta nella categoria agonistica 2014-2015 dove ha conquistato il primo posto con Edoardo Bono ed il terzo con Letizia Prestigiacomo, la prestazione complessiva è completata dal quinto posto di Emanuel Odunze e dal sesto di Mattia Stacchiola. Edoardo si è imposto nella finale allo jesino Nicholas Barocci, dopo aver superato in semifinale la compagna di club Letizia Prestigiacomo. Ancora una volta la scherma emoziona e diverte gli atleti ed il pubblico, insegna ed appassiona i familiari, consentendo a tutti di vivere una domenica all'insegna dello sport sano e ricco di valori per tutte le età. Appuntamento per chi vuole conoscere meglio questa gloriosa disciplina sportiva è il 21 e 22 marzo al palazzetto dello sport di Monte San Giusto con il campionato regionale Under 14, oltre alla manifestazione sportiva c'è la possibilità di visitare gratuitamente con una guida i siti storici ed i capolavori artistici della cittadina.

09/03/2026 11:20
Tirreno-Adriatico, sabato il passaggio a San Severino: scattano divieti e modifiche alla viabilità

Tirreno-Adriatico, sabato il passaggio a San Severino: scattano divieti e modifiche alla viabilità

  San Severino Marche si prepara ad accogliere la sesta tappa della Tirreno-Adriatico, la prestigiosa competizione ciclistica internazionale in programma sabato 14 marzo. In vista dell’evento, l’Area Vigilanza del Comune ha emanato un’ordinanza che disciplina la circolazione e la sosta nelle zone interessate dal passaggio della gara, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli atleti e del pubblico. Le prime limitazioni scatteranno già nel pomeriggio di venerdì 13 marzo. Dalle ore 14, e fino alle ore 16 di sabato 14 marzo, sarà in vigore il divieto di transito e di sosta in piazza del Popolo, in via Ercole Rosa (lato piazza del Popolo) e in via Garibaldi. In quest’ultima strada sarà consentito il passaggio solo ai residenti per operazioni di carico e scarico. Nello stesso periodo sarà inoltre vietata la sosta nel parcheggio “imbrecciato” di via Padre Giuseppe Zampa, nell’area dell’ex spazio circhi. Ulteriori limitazioni sono previste nella giornata di sabato 14 marzo per consentire il regolare svolgimento della corsa. Dalle ore 6 alle ore 13 sarà vietata la sosta in viale Bigioli, via Ercole Rosa (lato San Domenico), piazza del Mercato, via Virgilio da San Severino, via Eustachio, via Padre Giuseppe Zampa, viale della Resistenza e piazzale del Commercio. Sempre sabato, dalle ore 8.30 alle ore 13 entrerà in vigore il divieto di transito in viale Bigioli, via Eustachio, via Virgilio da San Severino, viale della Resistenza, piazzale del Commercio e via Padre Giuseppe Zampa. Nella stessa fascia oraria, dalle 8.30 alle 13, il divieto di sosta sarà esteso anche a via Garibaldi – inclusi i residenti – oltre che a via San Sebastiano e viale Mazzini. Il momento più delicato sarà quello del passaggio dei corridori. Dalle ore 9.50 e presumibilmente fino alle 11.15, infatti, la circolazione veicolare sarà completamente sospesa lungo il percorso di gara. In questo intervallo non sarà consentito nemmeno l’attraversamento pedonale. Le strade interessate dalla sospensione sono viale Eustachio, via San Sebastiano, viale Mazzini e via San Michele. L’ordinanza prevede inoltre l’obbligo per tutti i conducenti provenienti da strade che intersecano il percorso della gara di fermarsi e attenersi alle indicazioni degli organi di vigilanza. Durante l’evento il territorio sarà presidiato dal personale della Polizia Locale, affiancato dai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che garantiranno assistenza ai cittadini e forniranno tutte le informazioni utili sulla viabilità.  

09/03/2026 10:25
Una Halley a due facce cade a Termoli nel rush finale

Una Halley a due facce cade a Termoli nel rush finale

Una partenza illusoria, le difficoltà, la risalita poi il ko al rush finale: una partita sulle montagne russe quella della Halley Matelica, priva sia del lungodegente Mariani che di capitan Mentonelli e con Mazzotti a scartamento ridotto per i postumi di una brutta influenza, sul campo della Italiangas Termoli, a sua volta senza Pierucci e Diarra. La Vigor dissipa presto i 16 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto capitolando dopo una partita in cui, tolti appunto i primi 5’, i biancorossi hanno fatto una tremenda fatica a trovare il canestro. Proprio quello scatto dai blocchi da centometrista aveva lasciato pensare a ben altra serata al PalaSabetta. Coach Trullo sceglie Dell’Anna in quintetto per completare il reparto esterni col duo Panzini-Marrucci ed è il play anconetano, con quattro triple in un amen, ad alimentare il parzialone di 6-22 con il quale i biancorossi aprono la gara nei primi 5’. Naturalmente la Halley non può continuare su quei ritmi realizzativi, ma i biancorossi fanno molto peggio che calare, bloccandosi completamente e incassando un controbreak di 19-3, buono per i padroni di casa per chiudere il gap già in apertura di secondo periodo (25-25 al 12’). La Halley tampona le perdite, ma Termoli è in fiducia e con una tripla di Sow chiude il primo tempo addirittura a +5 (44-39), impensabile solo qualche decina di minuti prima. Ormai l’inerzia è totalmente cambiata e l’Italiangas continua col vento in poppa anche all’avvio del terzo quarto. I biancoblu salgono a +8 (55-47 al 28’ firmato Cassano) e sciupano più di un’occasione per scappare via per davvero contro una Vigor quadrata in difesa ma zavorrata da errori su errori in attacco, incapace di ritrovare la vena realizzativa dell’avvio di gara. Sembra l’inizio della fine e invece la Halley si ritrova all’improvviso a cavallo tra terzo e quarto periodo, mettendo a segno un parziale di 2-15, chiuso da un 3/3 in lunetta di Dell’Anna, che ricaccia indietro i molisani (57-62 a 6’ dalla sirena). Cambiato il vento? Neanche per sogno. La Halley ricade nell’abulia dei due quarti centrali, Termoli ritrova la bussola coi canestri di Rupil e Pianegonda e pur lasciando giù qualche tiro libero di troppo gira nuovamente il match, presentandosi all’ultimo minuto avanti di 5 (70-65 a 59” dalla sirena dopo l’1/2 a cronometro fermo dell’ala argentina). Marrucci firma da sotto il nuovo -3 a 40” dal gong (70-67), Pianegonda respinge l’assalto vigorino con due liberi (72-67 con 31” da giocare), poi nuovamente Marrucci cerca la tripla veloce fallendola e di fatto con quell’errore si spengono le ultime speranze della squadra di coach Trullo.  La Halley resta al terzo posto in classifica, dove però viene agganciata da Senigallia: e domenica alla Palestra della Libertà arriverà una Gevi Vasto in piena lotta per un posto nei playoff. Così coach Trullo a fine partita: "Siamo partiti benissimo, per 7-8 minuti siamo stati praticamente perfetti, facendo canestro e difendendo forte. Poi abbiamo iniziato a fare confusione, sbagliando un marea di canestri da sotto, e a difendere meno bene, ritrovandoci da quest’ultimo punto di vista nel secondo tempo. I problemi sono stati in attacco, abbiamo mosso poco la palla, sbagliato rimesse e canestri facili ma nonostante tutto, mischiando le difese, eravamo tornati a +5 con pochi minuti da giocare. Abbiamo fatto troppa confusione nei momenti chiave, ci sono mancate tante piccole cose che poi in una partita che si risolve sul filo di lana pesano". ITALIANGAS TERMOLI-HALLEY MATELICA 74-70 TERMOLI: Rupil 16, Odigie 6, Pierucci ne, Sow 12, Diarra ne, Grimaldi 10, Pianegonda 13, Magugliani 12, Cassano 5. All.: Marinelli. MATELICA: Marrucci 6, Pacini ne, Panzini 15, Mentonelli ne, Fea 1, Davico 8, Dell’Anna 17, Eliantonio ne, Mazzotti, Mattarelli 3, Mozzi 20. All.: Trullo. ARBITRI: Flocco, Racsan. PARZIALI: 21-25, 23-14, 11-10, 19-21.  

09/03/2026 09:50
Pioggia di medaglie per la Sef Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master: 14 podi ad Ancona

Pioggia di medaglie per la Sef Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master: 14 podi ad Ancona

È stato un bottino ricco di soddisfazioni quello conquistato dagli atleti della SEF Macerata ai Campionati Italiani Indoor Master di atletica leggera, disputati dal 5 all’8 marzo al PalaCasali di Ancona. Alla rassegna tricolore hanno preso parte quasi 1800 atleti provenienti da tutta Italia e tra loro non poteva mancare la rappresentanza maceratese. La SEF Macerata si è presentata con una squadra numerosa: 32 atleti impegnati complessivamente in 52 gare individuali e tre staffette. Una partecipazione significativa che si è tradotta anche in risultati di grande qualità: il bilancio finale parla infatti di 14 podi complessivi, con 5 medaglie d’oro, 4 d’argento e 5 di bronzo. Grande protagonista della spedizione maceratese è stato Livio Bugiardini, autentico mattatore nella categoria MM75, capace di conquistare tre titoli italiani imponendosi nelle gare dei 60, 200 e 400 metri. Un risultato di assoluto prestigio che ha contribuito in modo decisivo al medagliere della società. Medaglia d’oro anche per Vincenzo Cappella, che si è imposto nel lancio del martello con maniglia corta nella categoria MM80, mentre il quarto titolo tricolore è arrivato grazie a Patrizia Nardi, vincitrice nel salto in alto nella categoria MF75. Prestazioni di grande livello anche per Andrea Paoli, lanciatore della categoria MM60, autore di tre podi: argento nel getto del peso e nel martello, oltre al bronzo nel martello con maniglia corta. Due medaglie di bronzo sono invece arrivate grazie alla saltatrice Barbara Ottaviani (MM55), terza classificata sia nel salto in lungo che nel salto in alto. A completare il quadro delle medaglie individuali sono stati l’argento conquistato da Federica Zampa nel lancio del giavellotto (MF45) e il bronzo ottenuto da Chiara Sperandio nel salto in lungo (MF45). Dopo i risultati ottenuti nelle gare di corsa, salto e lancio, sono arrivate soddisfazioni anche dalle staffette, a testimonianza della compattezza del gruppo. La formazione femminile MF65 composta da Fabrizia Fabiani, Emanuela Stacchietti, Raffaela Rambozzi e Sandra Copponi ha conquistato la medaglia di bronzo nella 4x200. Argento invece per la staffetta maschile MM65, formata da Luca Salvatori, Livio Bugiardini, Roberto Mandolesi e Alessandro Tifi. Tutti questi risultati hanno contribuito a un eccellente piazzamento nelle classifiche a squadre: la formazione femminile ha chiuso al dodicesimo posto, mentre la squadra maschile e la classifica combinata uomini-donne hanno centrato un prestigioso settimo posto.   Grande la soddisfazione per tutto lo staff della Sef Macerata, che guarda ora con fiducia alla stagione all’aperto ormai alle porte, con l’obiettivo di confermare e magari migliorare gli ottimi risultati ottenuti nella rassegna tricolore indoor.

09/03/2026 09:47
La Banca Macerata Fisiomed domina Taranto e sale al settimo posto

La Banca Macerata Fisiomed domina Taranto e sale al settimo posto

In una delle partite più belle e convincenti di tutta la propria stagione, tra le mura amiche la Banca Macerata Fisiomed fa sua la nona giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca battendo per 3-0 (25-12; 25-20; 25-14) la Prisma La Cascina Taranto. Solidissima prova dei biancorossi che non lasciano scampo agli ospiti con una prestazione monstre in tutte le fasi di gioco: Taranto tenta di giocarsela, ma non può nulla contro la forza di Fall e compagni. Salto in classifica con Macerata ora settima a 30 punti:  salvezza ora a qualche match point di distanza, si può guardare più serenamente verso l’alto per le posizioni playoff. Unica nota stonata del match è l’infortunio alla caviglia di Pedron in una delle ultime azioni della partita. Il top scorer è Denis Karyagin, 18 punti per il laterale biancorosso.  La partita Coach Giannini conferma in toto il suo sestetto dopo la vittoria esterna di Siena. Pedron in regia con Novello come opposto, solidità in 4 con Zhelev e Karyagin, Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli-Dolcini in seconda linea. Gli ospiti di Taranto si presentano a Macerata con Maia-Hopt in diagonale principale, Pierotti-Cianciotta come laterali, Sanfilippo-Zanotti al centro, Gollini-Luzzi i liberi.  Primo set. Il primo break lo trova a muro Taranto proprio con l’ex Sanfilippo (3-5), ma forse serviva questo ai biancorossi che accelerano subito dopo e iniziano comandare con grande qualità e ordine (8-5). Continua il buon momento biancorosso con Pedron molto ispirato anche dai nove metri, la sua apertura spettacolare invece vale il +5 (13-8). Ancora “sul velluto” la Banca Macerata Fisiomed che si dimostra superiore in tutti i fondamentali rispetto a una Prisma in confusione (17% in attacco nel parziale): l’ace di Fall vale il 17-9. Il pallonetto di Karyagin chiude l’azione del 22-11 e anche moralmente il primo set: che energia lato Macerata! 1-0 con Novello, 25-12. Secondo set. Lusetti in campo per Maia, ma è ancora il capitano a sbarrare la strada all’opposto salentino (7-4). La partita prosegue con le bocche di fuoco biancorosse ancora molto efficienti, Karyagin fissa il 12-9 con tre cambi palla consecutivi. Si torna in equilibrio con il buon turno in battuta del regista ospite, ma è Zhelev a riportare subito i suoi sul +2, che diventa +3 grazie all’ace di un sempre vivo Pedron (16-13). L’ace di Fall ormai è consuetudine: scappa Macerata e obbliga Lorizio al timeout sul 20-15. Il resto assomiglia a una semplice gestione che porta le squadre sul 2-0 nel conto dei set con un errore tarantino (25-21). Terzo set. Resta in campo l’opposto Gavenda nel sestetto ospite. Torna l’equilibrio a inizio del terzo parziale, aspettando che qualche singolo trovi qualche giocata per sparigliare le carte: il muro di Zhelev confonde il successivo tocco di Maia (9-6). È molto attento il sestetto maceratese, il muro di Novello e Fall vale il +6 (14-8). Il punto del 16-11 potrebbe essere l’unica nota stonata della serata: infortunio alla caviglia per Pedron, entra Becchio. È proprio il regista a ipotecare dai nove metri set e risultato. Chiude Zhelev, 25-14. BANCA MACERATA FISIOMED – PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-0 (25-12; 25-20; 25-14) Macerata: Novello 6, Pedron 5, Fall 8, Diaferia 5, Zhelev 12, Karyagin 18, Talevi, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fabi, Garello, Pesciaioli, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni. Taranto: Lusetti 1, Cianciotta 7, Sanfilippo 3, Hopt 2, Pierotti 4, Bossi 1, Maia, Gavenda 8, Zanotti 4, Gollini (L1), Luzzi (L2). NE: Antonov, Galiano, Lorusso. All: Lorizio, Ass: Giosa. Durata set: 22’, 31’, 26’ per un’ora e 19 minuti. Note: Battute punto Macerata 8 con 11 errori, Taranto 2 con 9 errori. Muri punto Macerata 15, Taranto 4, Attacco punto Macerata 43%, Taranto 29%, Ricezione positiva Macerata 56% (21% perfetta), Taranto 54% (33% perfetta). Photo credits: Mauro Pianesi  

08/03/2026 20:15
La Lube firma il blitz a Trento e si prende Gara 1 dei quarti di finale

La Lube firma il blitz a Trento e si prende Gara 1 dei quarti di finale

L’avventura numero 29 dei biancorossi nei Play Off Scudetto Credem Banca si apre con un successo esterno in uno dei campi più insidiosi della SuperLega. La Cucine Lube Civitanova espugna la BTS Arena in Gara 1 nei Quarti di Finale sconfiggendo in quattro set (21-25, 25-27, 25-23, 17-25) l’Itas Trentino campione d’Italia. La serie al meglio delle cinque partite è solo all’inizio, ma il blitz dei cucinieri sposta l’inerzia in favore de marchigiani, visto che domenica 15 marzo, alle 18, le due squadre si ritroveranno all’Eurosuole Forum di Civitanova per il secondo atto con la Lube avanti 1-0 nella serie. Primi tre set combattuti e decisi dalle fiammate finali delle due squadre, con Trento capace di tenere vivo l’incontro ai vantaggi del terzo parziale. Senza storia il quarto set, dominato a muro (8 i vincenti) da Civitanova. Civitanova chiude con il 52% in attacco, 8 ace e 12 muri totali. Il top scorer Nikolov, premiato MVP, fa il grosso del lavoro in attacco mettendo a referto 26 punti, tra cui 1 ace e 3 muri. Prolifici anche Bisotto (16 sigilli, con 1 ace e 4 muri), Loeppky (14 punti, con 2 ace e 1 muro). Essenziale pure Gargiulo (10 con 3 muri). Tra i padroni di casa l’unico in doppia cifra è Faure (15 punti). La gara Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Lavia e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero. Avvio di gara punto a punto in un set che vede Nikolov attaccare con il 57% (9 punti di cui 1 a muro), mentre sul fronte opposto Faure infila un 6 su 7 nelle offensive. Essenziali i 3 ace civitanovesi. La Lube trova il break con il primo tempo di Gargiulo (5-7), ma l’Itas annulla sul mani out di Faure (7-7) e mette il naso avanti con l’ace di Flavio (11-10) per poi trovare il +2 sull’errore cuciniero (15-13). Civitanova impatta con Bottolo (15-15) e centra il sorpasso con l’ace di Boninfante (15-16). Serie proficua del palleggiatore al servizio, che vale il +3 dopo la stoccata di Nikolov (15-18). Nel rush finale l’attacco di Bottolo e i due ace di D’heer consegnano il parziale ai marchigiani (21-25). Nel secondo set Nikolov continua a macinare gioco (8 punti), ma in un finale tiratissimo è provvidenziale la battuta di Bottolo. I biancorossi partono più scarichi (7-4), ma restano in scia (8-7) e approfittano di un errore gialloblù (10-10) per poi trovare il vantaggio a muro (10-11). Dopo un lungo punto a punto Trento torna avanti per l’errore di Nikolov ravvisato dal Video Check (15-14) e allunga con l’ace di Sbertoli (17-15). Sull’ace di Ramon Trento prende quota (19-16). Nikolov guida la rimonta in attacco, Loeppky centra il pari con un ace (20-20), ma il sorpasso è del bulgaro (20-21). Proprio nel finale arriva il sorpasso trentino (24-23). Nikolov annulla una prima palla set (24-24), Bottolo lo emula con un mani out (25-25) e trova l’ace del ribaltone (25-26) per poi sfornare un altro servizio dinamitardo che l’Itas non riesce a gestire (25-27). Nel terzo atto la Lube attacca con il 65% e Nikolov sigla “solo” 6 punti. Anche a muro è più efficiente la formazione cuciniera con 2 vincenti, ma la differenza, oltre al buon impatto di Bartha, la fanno i 4 ace trentini. Civitanova parte con l’ace di Nikolov (3-6). Trento si riavvicina grazie all’ace di Ramon, poi, nel giro di pochi scambi, ristabilisce l’equilibrio con il muro di Sbertoli (10-10) e trova il triplo vantaggio con 2 ace di Faure e un attacco di Lavia (13-10). La tenacia civitanovese viene premiata con la prodezza di Bottolo in attacco a l’ace di Boninfante (17-17). Come nel parziale precedente si arriva sul 23-23. Faure porta i gialloblù sul 24-23, ma Ramon non finalizza (24-24). Il servizio out della Lube e l’ace del nuovo entrato Gabi Garcia riaprono il match (25-23). Nel quarto set i cucinieri partono forte al servizio (3-6) e a muro (6-10). L’Itas fa fatica in attacco (8-12). Ancora un block, targato Bottolo, vale il +6 (10-16). Lo schiacciatore si ripete nell’azione del + 7 (11-18). Mendez si gioca la carta Gabi Garcia, ma è il servizio di Bartha a rianimare i dolomitici, che poi incassano un altro muro (13-20). Nel parziale delle barricate arriva anche il muro di Gargiulo per il +8 (14-22). Nell’azione più lunga è Civitanova a spuntarla…a muro con Nikolov (16-23). Sul diagonale di Loeppky le numerose palle match lasciano poche speranze a Trento, che capitola subito sull’errore di Lavia (17-25). Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 1-3 (21-25, 25-27, 25-23, 17-25) TRENTO: Sbertoli 2, Ramon 9, Resende Gualberto 9, Faure 15, Bartha 7, Pesaresi, Garcia Fernandez 1, Laurenzano (L), Lavia 9, Acquarone, Bristot, Boschini (L) ne, Sandu ne, Torwie 2. All. Mendez. CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 16, D'Heer 6, Loeppky 14, Nikolov 26, Gargiulo 10, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne, Podrascanin ne. All. Medei Arbitri: Lot (TV) e Gardini (VR). Note: durata set 25’, 30’, 26’, 24’. Totale 1h 45’. Itas: errori al servizio 15, ace 9, muri 4, attacco 41%, ricezione 34% (13%). Lube: errori al servizio 29, ace 8, muri 12, attacco 52%, ricezione 41% (15%). Spettatori: 3.463. MVP: Nikolov LE INTERVISTE GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Le cose positive di oggi sono state soprattutto il muro-difesa e anche la gestione del nostro attacco, un fondamentale in cui siamo stati veramente bravi, con particolare riferimento al punto a punto del primo e del secondo set, nei quali abbiamo sfoderato un ottimo atteggiamento. La battuta è invece il fondamentale su cui dovremo lavorare di più, perché oggi abbiamo commesso troppi errori. Soprattutto nel terzo parziale in cui gli sbagli dalla linea dei nove metri sono stati ben 11. Ce ne torniamo a casa con una vittoria importante, ma i Play Off sono una storia a sé, in ogni partita tutto si azzera e si riparte, quindi nelle prossime sfide cercheremo di fare molto meglio perché sono convinto che sarà una serie lunga e complicata”. ALEX NIKOLOV: “Siamo contentissimi di questa vittoria, che rappresenta un’ottima partenza in questo percorso dei Play Off Scudetto. Non è mai facile vincere in casa di Trento, se non sbaglio è soltanto la seconda volta che mi capita da quando gioco in Italia. Adesso però guai a cullarsi sugli allori. La strada è ancora lunga, l’obiettivo in Gara 2 non può che essere quello di sfruttare al meglio il fattore campo per portarci sul 2-0 nella serie”. MATTIA BONINFANTE: “Per la prima volta nella mia vita riesco a vincere qui a Trento, nonostante ci abbia giocato spesso, con diverse maglie. Penso che oggi la Lube abbia quindi fatto qualcosa di grande, ma è solo l’inizio, per passare il turno ci servono altre due vittorie. Dunque piedi per terra e concentrazione in vista delle prossime sfide”. GIOVANNI GARGIULO: “Siamo riusciti a esprimere la nostra migliore pallavolo dal primo all’ultimo pallone. Farlo contro una squadra forte come Trento non è certamente facile, quindi sono molto contento di come oggi la Lube ha iniziato il suo percorso nei Play Off. Stasera festeggiamo, ma da domani pensiamo già a Gara 2”.

08/03/2026 19:35
L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

L’Aurora Treia pareggia con il Camerino e resta in vetta

Cucinieri che devono fare a meno dell’assente Palladini schierano una formazione a trazione offensiva. Mister Ricci manda in campo contemporaneamente dal primo minuto Mazzoni, Cirrottola, Borrelli e Melchiorri. Sul versante ducale, Iori viene schierato al centro dell’attacco coadiuvato da Marchionni e Recchioni. PRIMO TEMPO La gara si apre con ritmi piuttosto bassi, con entrambe le squadre impegnate in una fase iniziale di studio.  La prima vera occasione arriva al 16’: Mazzoni si mette in moto e calcia verso la porta, ma la conclusione termina fuori di pochissimo dopo una palla invitante che andava solo spinta in rete. L’Aurora prova a fare la partita ma il Camerino si difende con ordine, chiudendo bene gli spazi e rendendo complicata la manovra offensiva dei cucinieri.  Al 28’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Borrelli pennella un cross per Cirrottola che, da due passi, non riesce a dare forza al colpo di testa e Spitoni blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per i treiesi. Marchionni approfitta di una caduta di Bartolini, si sistema il pallone sul destro e calcia trovando una deviazione che mette fuori causa l’incolpevole Testa. Il pallone si insacca e il Camerino passa in vantaggio. L’Aurora reagisce subito e impegna Spitoni con un tiro centrale di Melchiorri. Sempre nel finale di primo tempo è ancora Melchiorri a provarci con una conclusione a giro che lambisce il palo.  Si va così al riposo con il Camerino avanti 1-0. SECONDO TEMPO: Nella ripresa la prima grande occasione è ancora per gli ospiti: Cicci serve Iori che calcia con potenza verso la porta, ma trova un magistrale intervento di Testa che devia in calcio d’angolo. Da quel momento inizia il vero e proprio assedio dell’Aurora Treia. Al 52’ Guzzini, appena entrato, tenta un sinistro che termina di poco a lato.  Cinque minuti più tardi Borrelli inventa una palla geniale per Melchiorri, che però spedisce sopra la traversa da buona posizione.I biancorossi insistono e provano a sfruttare anche i calci piazzati: sugli sviluppi di un corner è Chornopyshchuk a impensierire di testa Spitoni, bravo a respingere. Gli sforzi dell’Aurora vengono premiati al 78’. Borrelli si incarica di un calcio di punizione dal limite e con una traiettoria perfetta aggira la barriera infilando il pallone in fondo al sacco nonostante il tentativo di intervento di Spitoni. Una vera prodezza del capocannoniere del Girone B che vale il meritato pareggio per i biancorossi. Sulle ali dell’entusiasmo l’Aurora continua a spingere e all’87’ trova anche il gol del possibile sorpasso con Chornopyshchuk, ma la rete viene annullata dal direttore di gara per posizione di fuorigioco. Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma la difesa del Camerino resiste all’assalto. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’1-1 finale. Un pareggio che consente all’Aurora Treia di allungare a ventisei la propria serie di risultati utili consecutivi e di restare in vetta alla classifica con tre punti di vantaggio sull’Azzurra Colli.  Per il Camerino, invece, un punto prezioso che ridà morale dopo alcune partite opache. AURORA TREIA: Testa, Calamita (65’ Chornopyshchuk), Bartolini, Alla, Orlietti, Ballanti, Mazzoni (89’ Dominino), Gabrielli (68’ Giuliodori), Melchiorri, Borrelli, Cirrottola (51’ Guzzini). A disposizione: Giachetta, Tavoni, Guglielmo, Seye. Allenatore: Simone Ricci. CAMERINO: Spitoni, Barilaro, Corazzi, Scotini, Di Luca, Ferretti, Frinconi, Cicci (74’ Gubinelli), Iori (89’ Raponi), Recchioni, Marchionni (61’ Staffolani).  A disposizione: Bartoloni, Carnevali, Rosi, Ucciero, Maccioni, Martellucci.  Allenatore: Francesco Ruggeri. MARCATORI: Marchionni 29’, Borrelli 78’. ARBITRO: Mattia Gasparoni – Sezione di Jesi. ASSISTENTI: Leonardo Salvatori – Sezione di Macerata; Alessandro Meo – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Orlietti, Guzzini, Corazzi, Scotini, Ferretti e Frinconi; angoli 13-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.  

08/03/2026 19:10
Matelica accarezza l’impresa al “Carotti”, ma la Jesina agguanta il pari nel recupero

Matelica accarezza l’impresa al “Carotti”, ma la Jesina agguanta il pari nel recupero

Il Matelica esce dal “Carotti” con un punto prezioso ma anche con tanti rimpianti. I biancorossi, infatti, hanno accarezzato a lungo il colpaccio sul campo della Jesina, salvo poi vedersi raggiungere in pieno recupero, al 93’, dalla rete di Stefoni che ha fissato il risultato sull’1-1. Una beffa amara per la squadra di Santoni, squalificato e sostituito in panchina dal figlio Riccardo, al termine di una gara segnata anche da episodi arbitrali destinati a far discutere. Il Matelica era riuscito a mettere la partita sui binari giusti dopo poco più di mezz’ora, trovando il vantaggio con Touray al culmine di un’azione insistita. Da lì in poi i biancorossi hanno provato a gestire il risultato con ordine e sacrificio, nonostante una ripresa complicata da alcune decisioni contestate. Su tutte pesa l’espulsione di Montella al 72’ per un fallo a centrocampo giudicato eccessivamente severo, anche perché arrivata al primo vero provvedimento disciplinare della partita. Eppure, nonostante l’inferiorità numerica e la pressione crescente della Jesina, il Matelica aveva trovato in capitan Ginestra il proprio baluardo. Il portiere biancorosso, infatti, al 79’ ha neutralizzato il calcio di rigore battuto da Minnozzi, tenendo in piedi i suoi e alimentando il sogno dei tre punti. Un episodio che sembrava poter indirizzare definitivamente la sfida, almeno fino al terzo minuto dei sei di recupero, quando Stefoni da due passi ha trovato la zampata del pareggio dopo una serie di respinte. Nel primo tempo era stato soprattutto il Matelica a rendersi pericoloso. Già nei minuti iniziali Minnozzi aveva impegnato Ginestra su punizione, mentre poco dopo Angeletti aveva controllato con la mano prima di concludere, con l’arbitro che aveva lasciato correre. I biancorossi si erano poi affacciati ancora in avanti con Montella, Touray e Filippo Massei, costruendo diverse situazioni interessanti. Il vantaggio ospite è maturato al 32’. Montella ha sfondato sulla destra creando scompiglio nell’area jesina, poi dopo un batti e ribatti Touray ha trovato il guizzo decisivo per lo 0-1. Un gol meritato, arrivato dopo una fase in cui il Matelica aveva mostrato maggiore vivacità e intraprendenza. Prima dell’intervallo la squadra ospite ha avuto anche l’occasione per colpire ancora, ma Touray, lanciato verso la porta, si è allungato troppo il pallone permettendo a Santarelli di intervenire. Nella ripresa il Matelica è ripartito con buon atteggiamento, provando subito a colpire con Antonioni, D’Errico e Montella. La Jesina ha risposto con Ceccarelli e Angeletti, senza però riuscire a trovare precisione sotto porta. La partita si è così incanalata su binari più nervosi e combattuti, fino agli episodi che ne hanno cambiato il volto nell’ultimo quarto d’ora. Il primo è stato il rosso diretto a Montella, una decisione apparsa severa e che ha costretto il Matelica a una lunga resistenza finale. Poco dopo è arrivato anche il rigore per la Jesina, assegnato per un tocco di mano in barriera su punizione di Minnozzi: dal dischetto lo stesso attaccante si è fatto ipnotizzare da Ginestra, autore di un intervento determinante. I biancorossi hanno stretto i denti fino al recupero, quando però non sono riusciti a evitare la rete di Stefoni, bravo a risolvere da distanza ravvicinata una mischia nata sugli sviluppi di una punizione. Resta comunque un punto importante per il Matelica, che muove la classifica e allunga sulla zona play-out, portandosi a +4. I biancorossi salgono infatti al decimo posto con 31 punti, anche se il finale lascia inevitabilmente l’amaro in bocca per una vittoria sfumata proprio a un passo dal traguardo. Nel prossimo turno la formazione di Santoni sarà attesa dalla sfida casalinga contro la Fermana capolista.   RETE – 32’ Touray (M), 93’ Stefoni (J) JESINA – Santarelli, Manna, Paglialunga (75’ Paglialunga), Massei A., Stefoni, Nacciarriti (76’ Romizi), Massei F. (67’ Gioacchini), Ceccarelli (56’ Grillo), Angeletti, Minnozzi, Giovannini. All. Puddu – A disp. Gasparoni, De Maio, D’Angelo, Broglia, Gagliardini. MATELICA – Ginestra, Montella, Merli, Bucari, Bianchi, Lapi, Mengani N. (80’ Bartilotta Y:)), Tomas Caleir, Touray (84’ Sfasciabasti), D’Errico (77’ Mengani E., 95’ Tittarelli), Antonioni. All. Santoni G. (squalificato, in panchina Santoni R.) – A disp. Falzetti, Pecci, Bartilotta Y., Rovazzani, Bonvin, Carsetti. ARBITRO – Sergio Cavalieri di Treviglio (assistenti Lorenzo Vallesi di Macerata, Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto) NOTE – recupero: 2’ + 6’; ammonito: Stefoni (J); espulso al 72’ Montella (M) per gioco pericoloso; angoli: 3-5; al 79’ Ginestra para un rigore a Minnozzi (J)

08/03/2026 18:25
Eccellenza, il Tolentino non digerisce le trasferte pesaresi: la Fermignanese fa festa con Iacovoni

Eccellenza, il Tolentino non digerisce le trasferte pesaresi: la Fermignanese fa festa con Iacovoni

Il Tolentino proprio non digerisce le trasferte in terra pesarese. I cremisi - dopo Urbino e Urbania - cadono anche a Fermignano per 1-0, nella sfida valevole come decima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. A siglare il gol vittoria, arrivato nel secondo tempo, è Iacovoni. Una sconfitta che mantiene in ogni caso i ragazzi di Passarini in zona playoff, ma ora il calendario propone due incroci da brividi: prima la capolista K Sport in casa, poi la Fermana in trasferta.  LA CRONACA - Inizio di partita effervescente e che, sin dai primi istanti, suggerisce quello che sarà il copione del match. A tenere le redini del possesso palla sono gli ospiti, mentre i biancocelesti si affidano alle ripartenze. La loro abilità in transizione traspare in maniera evidente al 6' con una percussione sulla sinistra che porta al tiro Iacovoni da ottima posizione: Roberto risponde presente e devia la sfera in angolo.  Gli alti ritmi inaugurali non vengono confermati con il passare dei minuti. La partita si trasforma e diventa più frammentata, con diversi contrasti in mezzo al campo. Al 37' ci pensa Cordella, con un'azione personale straripante, a saltare avversari in serie e colpire il palo. Sulla ribattuta del legno un suo compagno non riesce ad eludere l'ottima copertura della porta del portiere tolentinate. È l'ultima, nonché unica, emozione del primo tempo.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi la Fermignanese preme sull'acceleratore. Al 47' Iacovoni sfiora la rete, con un destro che termina a lato. L'appuntamento con il gol è soltanto rimandato di pochi minuti. Al 52' sempre Iacovoni conclude in maniera notevole dal punto di vista balistico e deposita la sfera sotto la traversa, in maniera imparabile per Roberto.  Il Tolentino, dopo aver subito il colpo, prova a organizzare il forcing alla ricerca del pareggio ma manca della concretezza necessaria ad abbattere il fortino di casa. Mister Passarini si gioca anche la carta Lovotti, acciaccato dal punto di vista fisico, nel finale di partita, ma nulla cambia. Doccia gelata in casa cremisi, sebbene il quinto posto in classifica permanga vista la concomitanza favorevole degli altri risultati di giornata. 

08/03/2026 17:00
CBF Balducci Macerata ko: Firenze vince 3-1 al Fontescodella nei Playoff Challenge

CBF Balducci Macerata ko: Firenze vince 3-1 al Fontescodella nei Playoff Challenge

Non riesce il bis arancionero nella sfida con Firenze al Fontescodella, anticipo della quarta giornata del Girone A dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà: le toscane passano in quattro set, riscattando la sconfitta casalinga di sabato scorso e raggiungendo le arancionere a quota 3 punti in classifica. Sotto 1-0, le fiorentine fanno loro il match grazie ai 21 punti di Bukilic, top scorer e MVP del match, e ai 17 di Acciarri, super al servizio con 7 ace: in totale sono 15 le battute vincenti di Firenze. Per le maceratesi miglior realizzatrice Decortes con 19 punti, Il Bisonte vince anche la sfida a muro (11 vs 6). Primo set tutto di marca arancionera: dopo un buon avvio di Firenze (5-8) la CBF Balducci HR cambia marcia confezionando un 55% in attacco (8 per Decortes, 6 per Kokkonen) e tanta attenzione in difesa: da centro set le padrone di casa volano sul 20-16 e chiudono 25-18. Il Bisonte si ritrova nel secondo set grazie ad un servizio pungente (3 ace, 5-11) e respinge il tentativo di rientro arancionero (14-16) con l’attacco che sale al 43% (5 punti a testa per Knollema, Bukilic, Tanase e Acciarri) fino al 18-24, poi il turno in battuta di Ornoch prova a centrare una clamorosa rimonta (23-24), spenta però dal colpo di Knollema. Stesso tema nel terzo set: le maceratesi faticano in ricezione (Acciarri e Bukilic protagoniste al servizio) e Firenze ne approfitta piazzando due break (8-13 e 11-19) che segnano il parziale: le arancionere tentano un’altra rimonta risalendo fino al 18-21 ma le toscane tengono i nervi saldi chiudendo 20-25 (6 centri per Bukilic). Nel quarto le ragazze di coach Lionetti subiscono ancora il servizio fiorentino (altri 5 ace delle toscane), e Il Bisonte prima prende il largo con ancora Bukilic sugli scudi (7 punti nel set) poi centra un maxi break dal 9-16 al 9-25 che chiude la sfida. Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kokkonen-Piomboni, Bresciani libero. Coach Chiavegatti mette in campo Morello-Bukilic, Acciarri-Malesevic, Knollema-Tanase, Valoppi libero. Decortes a segno (4-3), Bukilic firma il 4-6, ancora Decortes (5-6), ace Bukilic, 5-8. Kokkonen in pipe (6-8), le arancionere restano a -2 (8-10), out Bukilic (9-10), Mazzon primo tempo, 10-11. Decortes contrattacco (11-11), Piomboni tocco vincente (12-12), invasione aerea Morello (13-12), toccato l’attacco Kokkonen, 14-12. Decortes lungolinea (15-13), Clothier passa (17-14), Kokkonen a segno (18-15), Mazzon palla sulla riga, 19-16. Decortes contrattacco (20-16), Kokkonen mani out (21-17), Decortes a segno (22-17), Piomboni passa, 23-18. Ancora Decortes (24-18), chiude Clothier a filo rete, 25-18. Ace Acciarri nel secondo set (1-4), pallonetto Bukilic (1-5), Decortes a segno (2-5), primo tempo Mazzon, 3-6. Kokkonen non trova le mani del muro (4-8), ace Bukilic (5-10), muro Tanase (5-11), le arancionere restano a -5 (8-13), Decortes contrattacco, 9-13. Muro Kokkonen (10-13), ancora Decortes (11-13), pallonetto Bukilic (11-15), entra Kockarevic per Kokkonen, Decortes vincente, 13-16. C’è Sismondi per Clothier, invasione aerea Firenze (14-16), Decortes non passa (14-18), muro Decortes (15-18), Sismondi primo tempo, 16-19. Knollema contrattacco (16-21), entrano Batte e Ornoch per Bonelli e Decortes, muro Acciarri (16-22), Kockarevic a segno (17-22), Acciarri non passa, 18-22. Ace Acciarri (18-24), Kockarevic contrattacco (20-24), muro Mazzon (21-24), Mazzon a filo rete (22-24), Kockarevic vincente (23-24), chiude Knollema, 23-25. Restano in campo Sismondi e Kockarevic (per Piomboni) nel terzo set, Decortes a segno (2-3), muro Tanase (2-5), Kokkonen vincente (3-5), out Malesevic, 4-5. Mazzon out (4-7), Acciarri out (6-7), muro Acciarri (6-9), fast Acciarri (6-10), Mazzon primo tempo, 7-10. Altro ace Acciarri (8-13), Kockarevic a segno (9-13), Decortes diagonale (10-14), Bukilic contrattacco, 10-16. Entrano Ornoch per Kokkonen e Batte per Bonelli, ace Knollema (10-17), Sismondi primo tempo (11-17), ace Malesevic (11-19), la palla cade nel campo Firenze, 12-19. Acciarri non passa (14-20), Decortes pipe (15-21), Knollema out (16-21), ancora errore Knollema, 17-21. Decortes contrattacco (18-21), errore arancionero (18-23), Bukilic contrattacco (18-24), Sismondi primo tempo (19-24), Knollema out (20-24), Kockarevic out, 20-25.   Quarto set con Ornoch in campo per Kokkonen, ace Acciarri (1-2), Malesevic a filo rete (1-4), altro ace Acciarri (1-5), Sismondi primo tempo, 3-6. Kockarevic out (3-7), poi la serba a segno (5-8), muro Acciarri, 6-10. Ace Bukilic (6-11), Acciarri contrattacco (6-12), ace Acciarri (8-15), Decortes non passa, 9-16. Bukilic contrattacco (9-17), entrano Batte e Crawford per Bonelli e Sismondi, Knollema contrattacco, 9-18. Difesa vincente di Valoppi (9-19), Crawford out (9-20), muro Bukilic (9-21), muro Knollema, 9-22. Knollema mani out (9-23), ace Morello (9-24), muro Bukilic, 9-25. CBF BALDUCCI HR MACERATA - IL BISONTE FIRENZE 1-3 (25-18 23-25 20-25 9-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Clothier 2, Bonelli 2, Kokkonen 9, Mazzon 9, Decortes 19, Piomboni 2, Bresciani (L), Crawford, Ornoch 1, Kockarevic 5, Sismondi 5, Batte. All. Lionetti. IL BISONTE FIRENZE: Tanase 7, Acciarri 17, Morello 6, Knollema 15, Malesevic 6, Bukilic 21, Valoppi (L), Agrifoglio, Lapini (L), Kacmaz, Villani, Colzi, Zuccarelli. All. Chiavegatti. Arbitri: Cruccolini, Salvati.   Note - Spettatori: 420, Durata set: 25', 28', 22', 19'; Totale: 94'. MVP: Bukilic.

07/03/2026 21:00
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