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Climacalor vince 58-54 contro Campetto Ancona: partita intensa, recupero e infortunio Severini

Climacalor vince 58-54 contro Campetto Ancona: partita intensa, recupero e infortunio Severini

La Climacalor scatta, rimpingua, domina fino a metà gara ma poi perde il filo del discorso, soccombe nei successivi due quarti anche se all’epilogo esulta (58-54) con… moderazione. In effetti capitan Severini e soci hanno interpretato il confronto con i co-leader del girone Silver del Campetto Ancona per il verso giusto fino all’intervallo lungo, imponendosi nel quarto d’avvio di 5 lunghezze ed allungando fino al +17 di metà gara. «Siamo contenti per aver portato a casa una partita difficile contro i dorici – commenta a fine gara coach Giacomo Funari – anche se la qualità della nostra pallacanestro offensiva messa in mostra nel primo tempo non è stata paragonabile a quella del secondo. Merito anche dei nostri avversari che hanno saputo quasi riacciuffarci. Dobbiamo però fare tesoro di queste partite per avere in futuro più pazienza nelle conclusioni. Ciò che dispiace è aver dilapidato un vantaggio di 17 punti fino ad aver chiuso con un misero +4. Questo comunque non ci impedirà, al ritorno, di puntare alla vittoria anche ad Ancona». Unica nota stonata della serata è stato l’infortunio occorso a Riccardo Della Rocca. «Mi dispiace molto per il ragazzo – aggiunge coach Funari – che stava profondendo il massimo impegno in allenamento ed in gara. Speriamo che il ginocchio del nostro giocatore risponda in breve come dovrebbe, anche se temiamo un lungo stop, avendo riportato in passato un infortunio simile sempre nella stessa zona». In attesa di novità, ci si augura positive, dall’infermeria, la Climacalor si rimbocca le maniche in vista della prossima trasferta di venerdì 13 (palla a due alle 21.30) a Chiaravalle con la quinta formazione del girone Silver di seconda fase. CLIMACALOR: Magnatti, Ortenzi 2, Severini 3 (1 tiro da 3 punti), Migliorelli 10 (2t. da 3p.), Potenza 4, Atodiresei 6, Della Rocca, Corvatta 5 (1t. da 3p.), Magrini 15 (1t. da 3p.), Vissani 13 (2t. da 3p.), Vignati, Romitelli n.e. All. Funari CAMPETTO ANCONA: T. Solforosi, N. Solforosi 8, Curzi 9, Petreni 1, Pesaresi 4, Pajola 16, Pacini 5, Coen 11, Pasqualini All. Cianforlini NOTE: parziali: 19-14, 21-9, 9-15, 9-16; progressivi: 19-14, 40-23, 49-38, 58-54, nessun uscito per 5 falli.    

07/03/2026 20:00
Cluentina ritrova il sorriso: battuto il Loreto tra gol, miracoli di Elisei e mentalità vincente

Cluentina ritrova il sorriso: battuto il Loreto tra gol, miracoli di Elisei e mentalità vincente

Torna finalmente a sorridere la Cluentina, capace di sbloccarsi più sotto il profilo mentale che su quello prettamente tattico. La sensazione nitida emersa dal campo è quella di una squadra che era rimasta a lungo prigioniera delle proprie paure e dell’ansia di far risultato a ogni costo, quasi nel tentativo di esorcizzare una stagione che rischiava di scivolare verso un epilogo drammatico. Esce invece ridimensionato il Loreto: una compagine a tratti sfortunata, ma punita da ingenuità fatali, su tutte il fallo che ha propiziato il calcio di rigore del vantaggio biancorosso. Le due formazioni si sono presentate al fischio d'inizio con umori diametralmente opposti. Il Loreto navigava sulle ali dell'entusiasmo, forte di un girone di ritorno d’altissimo livello che ha permesso ai loretani di tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica. Un bottino di 12 punti nelle ultime 6 gare, impreziosito dal largo successo sulla Pinturetta e dai solidi pareggi contro corazzate come Castelraimondo e Potenza Picena, ne testimoniava l'ottimo stato di forma. Scenario speculare per la Cluentina, nel pieno di una profonda crisi d'identità. Il pesante ko interno contro l'Élite Tolentino (2-4) e il conseguente esonero di mister Gesuelli erano stati seguiti da un'altra sconfitta identica a Porto Sant’Elpidio. Una flessione preoccupante che aveva eroso il vantaggio sulla zona calda, lasciando i biancorossi con un solo punto di margine sui play-out, dove Porto Potenza (24) e Pinturetta (22) rappresentavano ormai una minaccia concreta. Gli ospiti – privi di Gleboki e Andrea Capitanelli – partono con personalità e si rendono pericolosi dopo un quarto d’ora di studio reciproco: al 16’ una splendida girata in area di Pigliacampo viene neutralizzata da un ottimo intervento di Pennesi. La Cluentina risponde al 23’ con una conclusione dalla distanza di Mancini che lambisce il palo. Il match si accende definitivamente nel finale di frazione. Al 34’ l'arbitro inverte un fischio: fallo di Ciminari su Menghini, ma la punizione è per il Loreto; Rossini calcia una "fucilata" che sibila sopra la traversa. Tre minuti dopo è Gesuelli a scaricare un destro potente, ma il difensore loretano Pizzichini si immola respingendo la sfera. Al 38’ ci prova Pieristè, ma trova la pronta risposta di Elisei. Prima del riposo, brividi per i locali: al 40’ Pigliacampo scatta in contropiede ma viene arginato prima da Menghini e poi da Pennesi; al 46’ un corner di Stoppini pesca ancora Pigliacampo, ma la sua deviazione aerea trova l'opposizione provvidenziale di Di Marino. In avvio di ripresa, la Cluentina prende prepotentemente in mano le redini del gioco. Al 52’ un'ingenuità di Pizzichini ai danni di Acquaviva costa il calcio di rigore: dal dischetto Mancini è glaciale e trasforma. Il gol funge da catarsi per i biancorossi che, liberati da un peso enorme, raddoppiano dopo meno di dieci minuti: Rossini commette un'incertezza su una palla alta e Acquaviva è il più lesto di tutti ad approfittarne, battendo Elisei. Il Loreto, nel tentativo di riaprire i giochi, perde le distanze e si disunisce, prestando il fianco alle ripartenze locali. Al 62’ Acquaviva scatta (in posizione dubbia) e conclude, Elisei respinge poi concede il bis su Canuti prima di osservare il fendente di Mancini sibilare all’incrocio dei pali. Al 75’ è Monteverde a tentare la fortuna da lontano, trovando ancora un attento Elisei; all’87’ Canuti serve Ceesay, che però manca l’appuntamento con il gol. In pieno recupero, sale in cattedra Cullhaj con due occasioni d'oro: sulla prima (assist di Di Marino) e sulla seconda (rilancio di Ceesay), il portiere Elisei – senza dubbio tra i migliori in campo – compie due autentici miracoli, evitando un passivo peggiore. A fine gara, mister Stefano Massi ha analizzato la prestazione sottolineando la compattezza del gruppo: "Il nostro grande merito, nonché la ricetta della vittoria, è stato ritrovare l'unione. In settimana abbiamo lavorato duramente dopo la sconfitta di sabato scorso, concentrandoci sul concetto di 'noi' che si era smarrito a favore di un individualismo pericoloso." Sulla necessità di sbloccarsi mentalmente, il tecnico conferma: "Sì, ma va anche detto che avevamo di fronte un avversario ostico che concede pochissima profondità. Dopo il vantaggio si sono dovuti scoprire e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Anzi, avremmo potuto concretizzare meglio le tante occasioni prodotte". Sabato la Cluentina affronterà il Montecassiano, ora distante una sola lunghezza: "Stiamo acquisendo la mentalità di chi deve lottare per la salvezza. Preferiamo guardare chi ci sta dietro, consapevoli che il Montecassiano è una squadra di qualità con individualità eccellenti. Hanno cambiato guida tecnica da poco e verranno da noi a caccia di punti e riscatto". CLUENTINA: R. Pennesi, Gesuelli (85’ Torresi), Pagliarini, Di Marino, Pieristè, Menghini, Lovascio (64’ Monteverde), Montecchiari (68’ Ceesay), Acquaviva (75’ Cullhaj), Canuti, Mancini (85’ Gentili). Allenatore: Stefano Massi LORETO: Elisei, Pizzichini (64’ Garbattini), Castellani, Staffolani (71’ Scalella), Santarelli, Rossini, Ciminari, Stoppini, Salvati, Pigliacampo, Maggi (77’ Ben Fredj).  Allenatore: Giordano Bernabei   ARBITRO: Daniel Valori (Pesaro)   SPETTATORI: 150 circa   MARCATORI: 53’ Mancini (Rig), 61’ Acquaviva 

07/03/2026 19:10
Settempeda batte Azzurra Mariner: rigore di Tulli e tre punti decisivi verso i playoff

Settempeda batte Azzurra Mariner: rigore di Tulli e tre punti decisivi verso i playoff

La Settempeda torna ad assaporare il gusto della vittoria superando l’Azzurra Mariner, diretta concorrente per i playoff. Biancorossi che si impongono con il minimo scarto, rigore del bomber Marco Tulli, riducendo così il distacco dagli stessi rivieraschi a tre lunghezze, anche se il cammino verso l’appendice di fine torneo in questo momento si complica un po' (11 punti di margine fra seconda e terza, distacco che ad oggi significherebbe niente playoff…). Resta, comunque, tutto aperto e possibile nel girone B con ancora cinque turni da giocare e sarà un finale di campionato appassionante e incerto. Quello che più contava, però, per i biancorossi era dare, dopo una settimana complicata, una risposta immediata ed avere una reazione adeguata dopo le ultime due non buone prestazioni e questa è arrivata puntuale e in maniera netta e chiara con meriti da ripartire fra squadra e staff tecnico. Settempeda decisamente sul pezzo, concentrata, determinata, con la massima attenzione (anche nei piccoli dettagli) e performante in tutti i suoi elementi (ottimi tutti, ma ci sentiamo di elogiare il regista Pagliari e tutto il trio di difesa), ha trovato un successo meritato ed ineccepibile contro un avversario temuto e indubbiamente di valore anche se questa volta reso inoffensivo dalla prova gagliarda della squadra di Pierantoni. Insomma, pomeriggio ottimo per la Settempeda che ora dovrà trovare continuità e cercare di replicare atteggiamento e partita nelle restanti gare a cominciare dalla prossima sull’insidioso campo della Palmense. Il Soverchia ospita la sfida di cartello fra Settempeda e Azzurra Mariner. Quarta contro terza. Punti pesanti in palio per i rispettivi obiettivi. Nei biancorossi sono indisponibili in tre, Perez, Quadrini e Russo; dal primo minuto c’è spazio per Sfrappini (secondo under e esterno a destra) e per Bonifazi (mezzala sinistra) oltre che per il rientrante Pagliari dopo il turno di stop. Tra gli azzurri ospiti assenza pesante quella di Cameli (doppietta all’andata) mentre per il resto spazio agli elementi più importanti da Nicolosi a Napolano, da Palladini all’under Cofini fino a Rodia. Avvio di partita piacevole e con buoni ritmi. Settempeda con atteggiamento giusto e fin dal via dentro il match. Due angoli conquistati nel giro di pochi minuti confermano la buona vena dei locali e sugli sviluppi del secondo, giunto dopo bella iniziativa di Montanari, c’è un colpo di testa di Zappasodi insidioso, ma impreciso. Il primo serio tentativo dell’Azzurra cade al 21’ quando la Settempeda non riesce a concretizzare una lunga azione da corner e da lì riparte Palladini sulla sinistra che, dopo aver saltato Sfrappini, decide di andare al tiro da fuori area con rasoterra debole che Giulietti ferma senza difficoltà. Al 25’ prima possibile svolta della gara con il calcio di rigore assegnato alla Settempeda. Lancio lungo a pescare Dolciotti sulla destra, il numero 16 entra in area, va sul fondo dove entra in contatto con Nicolosi (che protesterà tantissimo…) e finisce giù. L’arbitro ci pensa un po' e poi indica il dischetto. Tulli va all’esecuzione e non sbaglia, spiazzando il portiere con freddezza e precisione. Per il numero 28 undici in campionato e biancorossi avanti con merito. Parte finale del tempo all’insegna dell’equilibrio anche se l’Azzurra mostra una leggera supremazia territoriale senza però costruire occasioni degne di nota. Dopo il riposo subito attivo Pagliari che scarica il destro dalla distanza con Coccia che deve impegnarsi per alzare sopra la traversa. Due angoli consecutivi creano apprensione alla difesa ospite che si salva su doppio tentativo biancorosso. Al minuto otto Settempeda ad un passo dal raddoppio: discesa a sinistra di Bonifazi con cross per Guermandi che gira verso la porta trovando la replica del giovane Coccia. Angolo e colpo di testa di Dutto ribatte Napolano ben appostato. Poco dopo altra bella azione biancorossa con Dolciotti che imbuca per Bonifazi che può puntare la porta, ma viene bloccato sul più bello per un fuorigioco che lascia molti dubbi. Al 13’ ci prova Palladini con un destro di prima che risulta centrale con Giulietti in comoda parata. I cambi ospiti non mutano l’inerzia del match che resta in equilibrio, ma c’è una Settempeda davvero concentrata che limita al meglio le sporadiche iniziative dei rivieraschi. Al 31’ lampo del neo entrato Compagnucci (fuori Tulli) che cattura palla e da posizione defilata sulla sinistra dell’area manca di un soffio il bersaglio grosso anche per il riflesso di Coccia che riesce a toccare la palla. Al 40’ episodio più che dubbio nell’area dell’Azzurra: Compagnucci dribbla un avversario e si trova con la porta davanti però arriva un difensore a tutta velocità che va in scivolata colpendo il piede dell’attaccante di casa che resta a terra. Dalla tribuna sembra un evidente fallo e dunque rigore. L’arbitro invece non interviene e fa continuare. Quando il gioco si ferma nasce un parapiglia fra diversi giocatori al termine del quale Guermandi e De Panicis vengono espulsi. Il recupero (5’) non cambia nulla e la Settempeda si riscatta in pieno dopo Cascinare, portando a casa tre punti importanti con pieno merito e dopo una prestazione convincente giustamente festeggiata con i propri tifosi. SETTEMPEDA – AZZURRA MARINER 1-0    MARCATORI: pt 26’ Tulli su rigore SETTEMPEDA: Giulietti, Brandi, Montanari, Pagliari, Zappasodi, Dutto, Sfrappini(29’st Eugeni), Dolciotti(46’st Paciaroni), Guermandi, Bonifazi(25’st Borgiani), Tulli(20’st Compagnucci). A disp. Marchegiani, Monachesi, Massacci, Meschini, Ammora. All. Pierantoni AZZURRA MARINER: Coccia, Orsini(11’st Verdesi), Fabi Cannella, Manoni, De Vito, Nicolosi(42’st Panza), Napolano(25’st Schiavi), Rossi, Cofini, Palladini(36’st Bonifazi), Rodia(11’st De Panicis). A disp. Perozzi, Di Filippo, Colletta, Veccia. All. Morelli  ARBITRO: Campoli di Ancona. Assistenti: Belogi di Ancona e Caporaletti di Macerata NOTE: espulsi 40’st Guermandi e De Panicis. Ammoniti Tulli, Brandi, Verdesi, Dutto. Angoli 7-1. Recupero pt 1’; st 5’

07/03/2026 19:00
San Severino protagonista della Tirreno-Adriatico: presentazione al Feronia con Gianni Bugno

San Severino protagonista della Tirreno-Adriatico: presentazione al Feronia con Gianni Bugno

Lunedì 9 marzo prenderà il via da Lido di Camaiore la 61ª edizione della Tirreno-Adriatico, la “Corsa dei Due Mari”, che segue le Strade Bianche e si svolge in contemporanea con la Parigi-Nizza. San Severino Marche si prepara a essere protagonista sabato 14 marzo, quando piazza del Popolo ospiterà la partenza della sesta tappa, la frazione decisiva per la classifica generale della corsa. L’arrivo dei corridori è previsto per le 9, mentre la cerimonia del foglio firma e la presentazione degli atleti inizierà alle 10. Alle 9:30, animazione e iniziative animeranno l’attesa per il via. Il percorso cittadino di 7 chilometri si snoderà tra via Eustachio, via San Sebastiano e via San Michele, per poi affrontare la salita di Valle Piana e proseguire verso Tolentino. Complessivamente, la San Severino Marche–Camerino coprirà 188 km con oltre 3.900 metri di dislivello, promettendo una sfida durissima per i corridori. In città cresce l’attesa per il giovane talento locale Giulio Pellizzari (Red Bull Bora-hansgrohe), che correrà sulle strade di casa, atteso dal caloroso sostegno dei tifosi settempedani. Tra i favoriti della tappa, lo sloveno Primoz Roglic (Red Bull Bora-hansgrohe), seguito da Matteo Jorgenson (Visma–Lease a Bike) e dal messicano Isaac Del Toro (UAE Team Emirates). Occhi puntati anche sugli italiani: Jonathan Milan (Lidl-Trek) per le frazioni veloci e Antonio Tiberi e Lorenzo Fortunato per la classifica generale. In vista dell’evento, martedì 10 marzo il teatro Feronia ospiterà una serata di presentazione, a partire dalle 17:30, con la presenza dell’ex campione del mondo Gianni Bugno e la conduzione della commentatrice Rai Giada Borgato. L’incontro sarà l’occasione non solo per raccontare la corsa e le strategie tecniche, ma anche per celebrare le eccellenze locali, premiando le società sportive settempedane che si sono distinte nel 2025.   La Tirreno-Adriatico godrà di una copertura globale: la gara sarà trasmessa in diretta sui canali Rai, in streaming su Rai Play e disponibile su piattaforme Eurosport, Discovery+, DAZN, Sky e altri canali partner.

07/03/2026 14:15
Pattinaggio corsa: Juvenilia Pollenza protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Pescara

Pattinaggio corsa: Juvenilia Pollenza protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Pescara

Si è concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, appuntamento di riferimento per il pattinaggio corsa nazionale, che ha visto atleti provenienti da tutta Italia sfidarsi in due intensi fine settimana di gare. Dal 20 al 22 febbraio sono scese in pista le categorie R12 e Ragazzi, mentre dal 27 febbraio al 1° marzo è stata la volta delle categorie Allievi, Junior e Senior. La Polisportiva Juvenilia di Pollenza torna a casa con grande soddisfazione, orgogliosa della numerosa partecipazione dei propri atleti e dei risultati ottenuti. Un traguardo reso possibile grazie all’attento lavoro del coach Danny Sargony e al prezioso sostegno delle famiglie. Prestazioni di rilievo sono arrivate da Valentina Buccolini, categoria Senior, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella gara “1 giro atleti contrapposti”, e da Chiara Illuminati, categoria Ragazze, che ha ottenuto ben due medaglie di bronzo nelle gare “1 giro crono atleti contrapposti” e “300 metri sprint”. A completare il medagliere, il bronzo conquistato nella staffetta “Americana” dalla squadra composta da Susanna Baldassarri, Chiara Illuminati e Aurora Idda, protagoniste di una prova di affiatamento e strategia. Un ringraziamento speciale va a tutti gli atleti della Juvenilia che hanno dato il massimo, contribuendo a portare la società al 4° posto su 94 società partecipanti nel primo weekend di gare e al 31° posto nel secondo appuntamento. Un risultato che testimonia la crescita del gruppo e la validità del progetto sportivo. L’impegno della Polisportiva Juvenilia continua con entusiasmo, con l’obiettivo di crescere insieme e fissare nuovi traguardi in vista delle prossime sfide della stagione agonistica appena iniziata.

06/03/2026 12:30
L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

L’ultima magia di Jack: Bonaventura annuncia il ritiro. "Si è spento il fuoco"

C’è un momento preciso in cui ci si accorge che il tempo è passato, ed è quando i campioni che hanno accompagnato le nostre domeniche, dalla cameretta ai primi anni dell’età adulta, decidono di appendere gli scarpini al chiodo. Quel momento è arrivato oggi: Giacomo “Jack” Bonaventura dice addio al calcio giocato. Il talento di San Severino Marche, classe 1989, ha scelto di fermarsi a 36 anni. Dopo l'ultima esperienza in Arabia Saudita con l'Al-Shabab, lo svincolo e il silenzio, Jack ha rotto il ghiaccio con un post sui social. Lo ha fatto nel suo stile: senza clamore, con la stessa eleganza discreta e quella duttilità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più ammirati e completi dell'ultimo ventennio di Serie A. Bonaventura non ha cercato scuse o giri di parole per spiegare il suo ritiro: "Quando non senti più il fuoco dentro, secondo me è arrivato il momento. È inutile continuare a trascinarsi, rischi di non divertirti più e non avrebbe senso. Quando ho iniziato a sentire questo, ho preso la mia decisione". Parole sincere di chi ha sempre vissuto il calcio con intelligenza tattica e passione autentica. Una carriera vissuta da protagonista, capace di vestire per 18 volte la maglia della Nazionale e di lasciare un segno tangibile in ogni piazza in cui ha militato. Nel momento del congedo, Jack ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali del suo viaggio: "Sicuramente la squadra in cui ho giocato di più è stata il Milan: sei anni intensi, è il club a cui sono più legato. Ma non posso non citare Atalanta e Fiorentina: ognuna, a modo suo, mi ha dato tantissimo e mi ha fatto crescere come uomo e come calciatore". In bocca al lupo per il tuo futuro, Jack. In fondo, il calcio è un ciclo continuo, ma veder finire la tua corsa sul rettangolo verde ci lascia con un pizzico di malinconia in più. Ci sentiamo un po' più soli e, inevitabilmente, un po' più grandi. Perché quando anche un "ragazzo" del nostro territorio, uno che ha giocato con la fantasia e la fatica di chi non molla mai, decide che è ora di tornare negli spogliatoi per l'ultima volta, capiamo che un capitolo della nostra vita si è chiuso per sempre. Grazie di tutto, Jack. La tua classe mancherà a questo sport.

05/03/2026 21:24
Successo per la 16esima Coppa di Karate Città di Tolentino: 450 atleti al palazzetto

Successo per la 16esima Coppa di Karate Città di Tolentino: 450 atleti al palazzetto

Domenica 1 marzo 2026, presso il palazzetto dello sport di Tolentino, si è svolta la 16esima Coppa di Karate città di Tolentino sotto la bandiera dello C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale). Questa manifestazione, organizzata dal direttore tecnico del Dojo Kyu Shin Karate M° Tarulli Fabrizio e dal Comitato Csen regione Marche settore Karate, in collaborazione con il comitato Csen provinciale di Macerata, è giunta alla sedicesima edizione con grande successo. Nel Palazzetto dello Sport, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale e dalla Società gestore, davanti a un gremito pubblico, si sono presentate molte Società Sportive della regione Marche e delle regioni limitrofe (Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Federazione di San Marino). Circa 450 atleti hanno effettuato oltre 650 prove nelle varie specialità.   Tra le 24 società partecipanti, la Scuola di Karate “Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli” del Maestro Fabrizio Tarulli, che opera in varie città della provincia di Macerata (Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio), ha schierato sul tatami 62 atleti che hanno ottenuto ottimi risultati nelle varie categorie, conquistando 113 medaglie (45 oro – 29 argento – 39 bronzo) e contribuendo alla conquista del 1° posto assoluto nella classifica generale delle società; si sono piazzate al 2° posto la ASD Dynamic Sporting Club del M° Roberto Carota di Montecassiano, al 3° posto la ASD La Palestra Karate Morelli del M° Giuseppe Morelli di Pedaso e al 4° la ASD Wado Ryu Karate-Do di Ancona. Il M° Fabrizio Tarulli, come Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, per questo evento ha convocato 34 Ufficiali di Gara Csen della regione Marche, della Toscana e dell’Abruzzo. Piena soddisfazione del direttore tecnico M° Fabrizio Tarulli, del presidente del Comitato Csen Macerata M° Giuseppe Lambertucci e di tutto lo staff Tecnico, per la perfetta riuscita dell’evento, per la presenza e la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di Tolentino, per la consistente partecipazione, da parte di atleti e società e per il risultato ottenuto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli frutto di un lungo e intenso lavoro. Dopo questo grande successo, gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono pronti a partecipare al Coppa Nazionale di Karate Csen che si svolgerà il 25 e 26 aprile a Pescara.  

05/03/2026 17:40
Sacchi fa 75 in Serie A all’Allianz Stadium: l’arbitro maceratese designato per Juventus-Pisa

Sacchi fa 75 in Serie A all’Allianz Stadium: l’arbitro maceratese designato per Juventus-Pisa

Designazione di alto profilo per Juan Luca Sacchi, che sabato sera dirigerà Juventus-Pisa, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie A. Per il fischietto della sezione di Macerata si tratta della nona designazione stagionale nel massimo campionato e della 75ª direzione complessiva in carriera in Serie A, un traguardo che conferma la crescita e la fiducia riposta nel direttore di gara marchigiano ai vertici dell’arbitraggio nazionale. La sfida dell’Allianz Stadium segna il ritorno di Sacchi a dirigere la formazione bianconera dopo l’ultima apparizione da quarto ufficiale di gara nell'ultimo match esterno della Juventus contro la Roma. L’ultimo incontro da arbitro principale dei bianconeri risale invece alla passata stagione, ottobre 2024, quando diresse il big match Juventus-Lazio, l’ultima delle sei direzioni complessive della Juventus in carriera: cinque in Serie A e una in Coppa Italia, con un bilancio favorevole ai bianconeri di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il Pisa ha già incrociato Sacchi in questa stagione. Il precedente risale alla 15ª giornata del torneo, nella sconfitta di misura subita dai toscani in trasferta contro il Lecce. Più in generale, tra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, sono 12 le gare dirette da Sacchi con il Pisa in campo, con uno storico che recita quattro vittorie, due pareggi e sei sconfitte. Sabato sera, all’Allianz Stadium, Sacchi è atteso da una partita di grande attenzione tecnica e agonistica, che potrà rappresentare un altro passaggio significativo della sua stagione ai massimi livelli.    

05/03/2026 16:14
Lube, un rinforzo per il finale di stagione: arriva lo schiacciatore Hamza Hfaiedh

Lube, un rinforzo per il finale di stagione: arriva lo schiacciatore Hamza Hfaiedh

Nuovo innesto in casa Lube per il finale di stagione. La società biancorossa ha ufficializzato l’accordo con lo schiacciatore Hamza Hfaiedh, classe 2002, nato a Salonicco in Grecia ma di nazionalità tunisina. L’atleta di194 centimetri vestirà la maglia numero 13 e si è già unito al gruppo a Civitanova, dove ha iniziato ad allenarsi con la squadra vicecampione d’Italia. Hfaiedh è cresciuto nell’Étoile Sportive du Sahel, formazione del massimo campionato tunisino in cui ha militato dalla stagione 2020/2021 fino a oggi, con una parentesi nel 2022/2023 nel campionato francese di Serie B con il Grand Nancy Volley-Ball. Un’esperienza all’estero che ha contribuito alla crescita del giovane schiacciatore, protagonista anche con la nazionale tunisina. Nel suo percorso recente spicca infatti la convocazione ai Mondiali 2025 con la Tunisia guidata dal commissario tecnico Camillo Placì. A livello di club, il giocatore è stato inoltre nominato miglior schiacciatore della Coppa dei Campioni Arabi 2025/2026, competizione conclusa con la medaglia d’argento al collo. Nel suo palmarès figurano anche due secondi posti nella Coppa Nazionale e un argento nella Supercoppa di Tunisia. L’arrivo del nuovo schiacciatore colma il vuoto lasciato dalla partenza, a stagione in corso, dell’iraniano Poriya Hossein Khanzadeh. Grande entusiasmo nelle prime parole del nuovo biancorosso: «Sono felice e onorato di approdare in un grande club come la Lube. Giocare con questa maglia in Italia è un sogno che si avvera e farò del mio meglio per aiutare la squadra in questa seconda parte di stagione». Il giocatore ha già seguito da vicino il campionato italiano: «Ho visto molte partite in televisione. Il livello della Serie A è altissimo, ma mi sento pronto a dare il massimo sia in allenamento sia in gara, se ci sarà bisogno di me». Hfaiedh guarda con ammirazione anche ai grandi campioni del roster biancorosso: «Ammiro chi riesce a distinguersi a livello internazionale e Alex è sicuramente tra i più forti al mondo».   Totalmente concentrato sulla pallavolo, il nuovo schiacciatore racconta anche qualcosa della sua vita fuori dal campo: «La mia quotidianità è fatta soprattutto di allenamenti e partite. Nei momenti liberi mi piace guardare serie tv».

05/03/2026 15:36
Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti. Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo… "Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”. La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia? “Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”. Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta… ”Sì e contro una squadra decisamente forte”. Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa… ”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”. Vuoi fare una dedica? “Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”. Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così? “Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”. Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte… ”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.

05/03/2026 15:19
Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica. Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani. Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti. Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22. La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25. Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco. Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.   Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.

05/03/2026 10:34
Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di Eccellenza Marche hanno prodotto sanzioni, squalifiche e provvedimenti disciplinari destinati a incidere sulle prossime giornate di campionato. Ha fatto discutere la sconfitta del Matelica, battuto 3-1 in casa dalla Fermignanese in un match segnato anche da polemiche arbitrali e conseguenze disciplinari. Nel comunicato ufficiale diffuso dal club biancorosso al termine dell’incontro, non sono mancate le critiche alla direzione di gara: «Non è piaciuta la direzione di gara del signor Dovesi di Ancona e in particolare le mancate chiamate del primo assistente Lauro di Jesi, senza dimenticare l’espulsione per doppia ammonizione di Marino sull’1-2». Il primo ko del nuovo corso di Mister Santoni costa caro al tecnico biancorosso, che è stato squalificato fino al 25 marzo. Uno stop che di fatto gli consentirà di tornare in panchina soltanto dopo la sosta pasquale, nel match interno del 12 aprile contro l’attuale capolista K Sport Montecchio Gallo. Santoni salterà dunque le prossime tre sfide contro Jesina, Fermana e Montegranaro, prima della doppia pausa prevista tra Torneo delle Regioni e festività pasquali. Il giudice sportivo ha motivato così il provvedimento: «Per aver tenuto, dopo il termine della gara, un comportamento irriguardoso e provocatorio nei confronti della terna arbitrale e dei tesserati avversari. Tale comportamento veniva altresì reiterato lungo il tunnel che conduce agli spogliatoi. Sanzione così determinata ritenuta la continuazione della condotta». Nel corso del match contro la Fermignanese, come detto, era stato espulso anche il difensore Nicolas Marino per doppia ammonizione: per lui una giornata di squalifica, che lo costringerà a saltare la trasferta di Jesi. (Foto S.S. Matelica) La gara ha prodotto inoltre un’ammenda di 200 euro alla Fermignanese «Per aver, i propri sostenitori, durante la gara, rivolto ripetute espressioni gravemente offensive e minacciose nei confronti di un calciatore avversario». I lanieri dovranno inoltre rinunciare per un turno a Mattioli, fermato per somma di ammonizioni. Sempre in Eccellenza, ammenda anche per la Fermana: 300 euro ai canarini «Per aver, alcuni propri sostenitori, più volte durante la gara, proferito espressioni irriguardose nei confronti della panchina locale, scagliandosi altresì contro la stessa, causando evidenti danni alla rete posta dietro la panchina e, in un secondo momento, alla copertura in plexiglass. In entrambi i casi il capitano della squadra ospite interveniva, su sollecitazione dell'arbitro, nel tentativo di placare gli animi. Sul risarcimento del danno si rinvia a quanto disposto dalla normativa vigente». Sul fronte squalifiche, una giornata anche a Nunzi della Fermana, dopo l’espulsione nello scontro al vertice contro il Montecchio, e a Cicarevic per somma di ammonizioni. Sempre per somma di ammonizioni, ne perde addirittura 3 il Chiesanuova: Negro, Tanoni e Sopranzetti, giunti al quinto cartellino giallo stagionale, salteranno la trasferta di Osimo. Cinque ammonizioni costano un turno anche al capitano della Civitanovese Visciano, assenza pesante in vista della difficile trasferta di Urbino. (Foto Civitanovese Calcio)      

04/03/2026 18:07
Fabrizio Castori non si ferma: "il patriarca della Serie B" festeggia le 1500 panchine in carriera

Fabrizio Castori non si ferma: "il patriarca della Serie B" festeggia le 1500 panchine in carriera

Millecinquecento volte in panchina. Un numero che pesa, che racconta una carriera lunghissima e che consegna Fabrizio Castori alla storia del calcio italiano. Il tecnico di San Severino Marche ha tagliato il prestigioso traguardo ieri sera, guidando il Südtirol al netto 4-0 sul campo della Reggiana. Una serata perfetta: successo largo, nono risultato utile nelle prime dieci gare del 2026 e cifra tonda raggiunta. Il dato complessivo parla di 1500 presenze tra dilettanti (518) e professionisti (982). Un percorso iniziato giovanissimo – allenatore già a 26 anni – e costruito gradino dopo gradino, fino a diventare l’unico tecnico italiano capace di scalare tutte le categorie, centrando 10 promozioni nel passaggio dai campionati dilettantistici al professionismo. Nel dettaglio, tra i “pro” le panchine di Castori sono così distribuite: 150 in Serie C2, 158 tra Serie C e C1, 628 in Serie B – categoria di cui è primatista assoluto – e 46 in Serie A. Proprio la cadetteria rappresenta il terreno in cui il tecnico settempedano ha scritto le pagine più significative della sua carriera, diventando un punto di riferimento per continuità e risultati. Non è la prima volta che Castori festeggia un traguardo simbolico. Le 500 panchine arrivarono nel 1996 alla guida del Tolentino in Serie C2, con un 4-0 al Pontedera. Le 1000, invece, furono celebrate il 28 settembre 2009 a Reggio Calabria, quando con il Piacenza superò 2-1 la Reggina in Serie B. Il record di presenze in Serie B era maturato a febbraio del 2024, quando Castori aveva superato quota 572, staccando Guido Mazzetti e diventando il tecnico con più panchine nella storia del campionato. Un primato poi ulteriormente consolidato fino alle 628 di oggi.  Per la provincia di Macerata, le 1500 panchine di Castori rappresentano motivo di orgoglio: la storia di un allenatore partito dai campi dilettantistici e arrivato ai vertici del calcio italiano senza mai tradire la propria identità. Un percorso costruito con lavoro, continuità e una straordinaria capacità di restare competitivo nel tempo.

04/03/2026 16:20
Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Dopo il pesante ko subito contro l’Ancona, in casa Maceratese è il presidente Alberto Crocioni a prendere la parola, affidando a un messaggio diretto alla tifoseria le sue riflessioni in vista del decisivo finale di stagione. Un intervento sentito, con cui il numero uno biancorosso invita ambiente e squadra a restare uniti per centrare l’obiettivo salvezza. “Sono stati giorni non semplici – esordisce il presidente –. La sconfitta contro l’Ancona è una di quelle che fanno male, e non solo per il risultato. Fa male per come è arrivata, e fa ancora più male pensando ai tanti tifosi che sono tornati a seguirci in trasferta con entusiasmo e passione. A loro va il mio dispiacere più sincero”. Crocioni non mette in discussione la consapevolezza del gruppo né la capacità di reagire nei momenti difficili, già dimostrata in passato. Il riferimento è alla scorsa stagione, quando la sconfitta sul campo del K-Sport Montecchio Gallo, arrivata in una fase cruciale del campionato, sembrava aver compromesso il cammino della Rata verso la Serie D, prima del successo nello spareggio che cambiò il finale. “Quando si indossa questa maglia si porta addosso una responsabilità importante. Lo sappiamo noi, lo sanno i ragazzi, lo sa lo staff. Non è la prima volta che ci troviamo davanti a un momento delicato. Già lo scorso anno, in una fase decisiva della stagione, abbiamo dimostrato che restando uniti, lavorando con serietà e senza cercare alibi, si può arrivare fino in fondo insieme e raggiungere l’obiettivo. È quello che dobbiamo fare anche adesso”. Lo sguardo si sposta quindi sui prossimi impegni. Dopo il turno di riposo indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti in occasione del Torneo di Viareggio, la Maceratese tornerà in campo il 15 marzo per lo scontro diretto contro il Termoli, gara che pesa in maniera significativa nella corsa alla permanenza in categoria. “Ci aspettano otto partite decisive. Otto occasioni per dimostrare chi siamo davvero, a partire dalla prossima contro il Termoli: uno scontro diretto fondamentale, da affrontare con lo spirito giusto e con la piena consapevolezza dei colori che rappresentiamo”. Il presidente ribadisce poi la fiducia in mister Possanzini e nel percorso tecnico intrapreso, fin qui in linea con l’obiettivo stagionale, con la squadra che, pur tra difficoltà e margini ridotti, ha mantenuto una posizione al di sopra della zona playout per gran parte del campionato. “La società è al fianco del Mister e del gruppo, con fiducia in un percorso che fino ad oggi è stato coerente con gli obiettivi che ci eravamo prefissati”. Infine, l’appello all’ambiente biancorosso: “Ora è il momento di stringerci ancora di più. Di mettere da parte delusione e rabbia e trasformarle in energia positiva. Questa squadra, questa città e questi colori hanno dimostrato tante volte di sapersi rialzare. Facciamolo ancora, insieme. Uniti, compatti, con orgoglio. Fino all’ultima battaglia. Ora più che mai… Forza Maceratese!”.

04/03/2026 11:00
CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

La grande pallavolo femminile entra nel vivo della post-season. Il Palasport Fontescodella è pronto a ospitare le sfide casalinghe della CBF Balducci HR Macerata impegnata nei playoff Challenge della Serie A1 Tigotà. In palio c'è la qualificazione alle coppe europee, un traguardo prestigioso che la società arancionera punta a raggiungere con il supporto del proprio pubblico nelle tre gare previste tra le mura amiche. In occasione di questa fase cruciale, il club ha deciso di premiare la fedeltà dei propri sostenitori con un'iniziativa speciale: per tutti gli abbonati alla regular season 2025/26, l’ingresso a ogni singola partita costerà solamente 1 euro. Sebbene la tessera stagionale non sia valida per l'accesso diretto, gli abbonati potranno confermare il proprio posto recandosi al botteghino e mostrando l'abbonamento per ricevere il tagliando a prezzo simbolico. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 18:00, quando a Macerata arriverà la formazione di Firenze. Per l'occasione, i biglietti saranno disponibili in prevendita presso il botteghino del Fontescodella mercoledì 4 e venerdì 6 marzo (dalle 17 alle 19) e sabato stesso a partire dalle ore 16 fino all'inizio del match. In alternativa, i tagliandi sono già acquistabili online sul circuito Vivaticket. Per quanto riguarda i prezzi ordinari, i costi variano a seconda del settore: si parte dai 10 euro per le Curve (settore Orange) fino ai 20 euro della Tribuna (settore Black). Sono previste riduzioni per Under 18, Over 70 e studenti universitari, mentre per i bambini fino a 10 anni l'ingresso sarà gratuito in tutti i settori, a eccezione della tribuna Black. La società invita tutti gli appassionati a colorare di arancionero il palasport per spingere la squadra verso il sogno europeo. (Credit foto: LVF)

03/03/2026 14:40
San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

Gli sportivi settempedani si preparano a diventare i protagonisti di una collezione unica. È in arrivo il lancio ufficiale dell’album di figurine interamente dedicato alle realtà sportive del territorio, un progetto nato dalla collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e l'editore Akinda Sport. L'iniziativa mira a trasformare i giovani atleti locali in veri e propri "idoli" da collezione, celebrando l'impegno di associazioni, palestre e società che animano la città. Data l'altissima adesione delle realtà locali, l'opera è stata suddivisa in due volumi per garantire il giusto spazio a tutti i protagonisti. Il primo volume raccoglie le immagini di Asd Rotellistica Settempeda, Tennis Club San Severino Marche, Asd J-Etic, Studio Danza 91, Asd San Severino Marche e SS Settempeda. Il secondo volume è invece dedicato a Asd Tormatic Pedale Settempedano, Motoclub Settempedano II, F.A. Team Academy, Asd Audax Settempedana, Asd San Severino Volley, Blu Gallery Team e l’associazione S.A.B San Severino Marche. L'assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha espresso grande soddisfazione sottolineando come l'album non sia solo un gioco, ma un prezioso strumento di aggregazione che rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Per tutti i tesserati under 13 presenti nella raccolta, l’album sarà consegnato in omaggio direttamente tramite la propria società sportiva. Per tutti gli altri appassionati, l'album sarà disponibile al prezzo di 3 euro, mentre i singoli pacchetti di figurine costeranno 1 euro. I punti vendita autorizzati per l'acquisto sono la cartolibreria Mondo a righe in piazza del Popolo, l'Edicola dei Giardini in via San Sebastiano, L’Erbavoglio in via Eustachio e la Tabaccheria Settempeda in viale della Resistenza.

03/03/2026 12:45
Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola il Montefano Calcio e lo fa nel segno del suo numero 7. Due giocate da campione di Ferretti permettono alla formazione viola di superare un’ostica Jesina e di conquistare tre punti pesantissimi in chiave classifica. Al termine di una gara vivace, aperta e molto equilibrata, la squadra di mister Lorenzo Bilò si impone per 2-0, trovando nel finale la zampata decisiva per spezzare l’equilibrio. Con questo successo il Montefano sale al terzo posto in classifica a quota 38 punti, rilanciando con forza le proprie ambizioni. A fine gara mister Bilò ha analizzato così la sfida: “Ci aspettavamo una gara complessa e si è rivelata tale. In questo tipo di partite è la qualità dei singoli a fare la differenza e noi abbiamo il privilegio di avere un giocatore che può spostare l’equilibrio da un momento all’altro. La squadra comunque ha fatto una partita importante contro una squadra di qualità, concedendo forse qualcosina di troppo. Nel secondo tempo la partita è diventata un po’ più sporca ma la qualità e il genio hanno fatto la differenza. Per fortuna Ferretti gioca con noi e ce lo teniamo stretto”. Poi lo sguardo si allarga inevitabilmente alla classifica e agli obiettivi: “Non possiamo più nasconderci: è una vittoria spartiacque per la classifica. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, dare tutto con questa mentalità e poi tireremo le somme su quello che possiamo fare. Abbiamo quasi raggiunto l’obiettivo prestabilito, ma chiedo sempre di sognare ai ragazzi e abbiamo tutti i mezzi per farlo. Sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni”. Il messaggio è chiaro: la viola non vuole porsi limiti. E con un Ferretti così, sognare non è più solo un esercizio di fantasia.

02/03/2026 17:00
l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

Turno senza scossoni in classifica, ma non senza spettacolo. Complice l’anticipo tra Q.P.R. Futsal e Futsal Macerata, sono state cinque le sfide disputate in settimana: risultati importanti, conferme pesanti e gerarchie che restano immutate rispetto al turno precedente. Ad aprire le danze è stato il successo del Collebronx, che supera 6-3 il Q.P.R. Futsal al termine di una gara sempre condotta dai ragazzi di mister Bruni. Partenza lanciata e doppio vantaggio immediato; Doga prova a riaprire i giochi accorciando le distanze, ma è solo un’illusione. La doppietta di Matascioli, il timbro del solito Perri e la perla balistica di Vissani — una conclusione al volo che richiama alla memoria la magia di Zinedine Zidane nella finale di Finale di Champions League 2002 — chiudono definitivamente i conti. Il Collebronx resta così in scia alla capolista, continuando a insidiare il primato. Nello scontro diretto playoff tra Borussia Cappuccini e Atletiko Macerata, a sorridere sono i Dragoni. Il 5-1 finale può ingannare: la gara è stata equilibrata e corretta, decisa dagli episodi e dalla concretezza sotto porta. Ancora decisivo Pensini, autore di una doppietta che lo proietta a quota 19 centri stagionali, confermandosi uomo copertina nel momento più caldo della stagione. Vittoria larga anche per l’F.C. Perù, che piega 9-4 il Deportivo C5. Eppure, nella prima frazione il match resta in bilico: il “Yellow Submarine” recupera due reti di svantaggio e trova addirittura il sorpasso con l’ennesima prodezza di Mariselli (doppietta per lui). Nella ripresa, però, sale in cattedra Calero: poker personale e inerzia definitivamente spostata verso i latinos, che si confermano terza forza del campionato. Risponde presente anche la capolista Furia Chalaca, che supera 5-2 il VR Macerata e mantiene la vetta. Non bastano le parate di uno straordinario Bangagne ai ragazzi di Grelloni, partiti addirittura in vantaggio ma poi travolti dalla qualità offensiva avversaria. Decisivo il bomber Rodriguez, autore di una tripletta che spegne le speranze di rimonta. A chiudere il programma, l’anticipo della 15ª giornata tra Futsal Macerata e Q.P.R. Futsal. I ragazzi di Bajrami si impongono 7-4, spegnendo definitivamente i sogni playoff dei biancoazzurri di Troplini. Ancora protagonista Sancho Santolini, leader della classifica marcatori, che mette a referto una tripletta pesantissima. Il Futsal Macerata resta così pienamente in corsa per un posto nella post-season, mentre il Q.P.R. dovrà concentrarsi sulla Wild Cup e su un miglior piazzamento in regular season, fondamentale per garantirsi un eventuale vantaggio nel doppio confronto di semifinale. Classifica invariata, dunque, ma corsa sempre più serrata: ogni punto, da qui in avanti, può fare la differenza. Il campionato entra nel vivo.

02/03/2026 15:30
San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

I motori sono tornati a ruggire in grande stile, nel weekend, al crossodromo comunale di San Pacifico. La struttura settempedana ha ospitato la prima prova del Campionato Regionale Enduro Marche-Umbria, segnando non solo un successo sportivo, ma un vero e proprio ritorno trionfale per il Motoclub Settempedano nel panorama agonistico di alto livello. L'evento, curato nei minimi dettagli dal direttivo guidato dal presidente Danilo Marasca, ha rappresentato una data storica per il sodalizio locale: era infatti dal biennio 2002-2003 che il Motoclub non organizzava una competizione di questa caratura. Il ritorno in calendario è stato suggellato da numeri straordinari: quasi 200 piloti al via, una partecipazione record che nelle Marche non si registrava da almeno dieci anni. Il successo della manifestazione riflette la rinascita di un’associazione che sta investendo con forza nella valorizzazione di una struttura, quella di San Severino, invidiata da tutto il mondo motoristico per la sua polivalenza e tecnicità. La perfetta riuscita della giornata è stata il frutto di una fitta rete di collaborazione tra realtà locali e organi federali. Il presidente Marasca ha rivolto un ringraziamento speciale ai Motoclub di Camerino, Tolentino e ai "Sorci Verdi" di Osimo per il supporto logistico, oltre alla FMI Marche e al referente enduro Roberto Rovelli. Un plauso particolare è andato al team dei giovani del Motoclub locale e al campione settempedano Yuri Simoncini, la cui consulenza tecnica ha permesso di innalzare gli standard di sicurezza e la qualità del percorso, garantendo una gara d'altissimo profilo. Alla cerimonia di apertura non sono mancate le autorità. L’assessore allo Sport di San Severino, Paolo Paoloni, ha lodato il Motoclub come motore d'immagine per la città, mentre la presenza del vicesindaco di Matelica, Graziano Falzetti, ha testimoniato la forte sinergia tra i Comuni dell’entroterra maceratese. "Quando la passione dei volontari si unisce a strutture d'eccellenza, lo sport diventa un volano eccezionale," è stato il commento unanime a margine dell'evento. Con questa prova di forza organizzativa, San Severino Marche si conferma una "Capitale" indiscussa del fuoristrada nazionale, capace di regalare adrenalina e sportività a centinaia di appassionati delle due ruote tassellate.

02/03/2026 15:18
Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

L’evento, orchestrato dal Maestro Fabrizio Tarulli (Direttore Tecnico del Dojo Kyu Shin Karate) in sinergia con il Comitato Csen Marche e Macerata, ha registrato numeri imponenti: ben 24 società provenienti non solo dalle Marche, ma anche da Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Repubblica di San Marino. Davanti a un pubblico gremito, circa 450 atleti si sono misurati in oltre 650 prove nelle diverse specialità, garantendo uno spettacolo tecnico di alto livello supportato da una squadra di 34 ufficiali di gara provenienti da tutto il Centro Italia. A dominare la classifica generale per società è stata proprio la scuola di casa, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli. La società, che opera a Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio, ha schierato una "corazzata" di 62 atleti capaci di fare man bassa di medaglie. Il bottino finale parla di 86 podi complessivi (36 ori, 17 argenti e 33 bronzi), che hanno proiettato il club al 1° posto assoluto. A seguire sul podio delle società: Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli (Macerata) ASD Dynamic Sporting Club (Montecassiano - M° Roberto Carota) ASD La Palestra Karate Morelli (Pedaso - M° Giuseppe Morelli) ASD Wado Ryu Karate-Do (Ancona) "Siamo estremamente soddisfatti per la perfetta riuscita dell’evento e per la disponibilità dell’Amministrazione Comunale," ha dichiarato il Maestro Fabrizio Tarulli. Al plauso si è unito il Presidente del Comitato Csen Macerata, Giuseppe Lambertucci, sottolineando come l’alto livello della partecipazione e i risultati ottenuti siano il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico. Per gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate non c'è tempo di riposare sugli allori. Il successo di Tolentino funge da trampolino di lancio per l'appuntamento più atteso della stagione: la Coppa Nazionale di Karate Csen, in programma il 25 e 26 aprile a Pescara, dove i karateka maceratesi cercheranno di confermarsi ai vertici italiani.

02/03/2026 15:00
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