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Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Il derby cittadino tra VR Macerata e Atletico Macerata non ha deluso le attese, regalando novanta minuti di pura intensità, colpi di scena e un pareggio finale (2-2) che lascia l'amaro in bocca alla VR e premia la caparbietà dell'Atletico. Per oltre un'ora la stracittadina è sembrata avere un solo padrone. La VR Macerata ha approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica, gestendo il possesso e capitalizzando al massimo le palle inattive. È stato Doga a rompere l’equilibrio con una punizione magistrale che ha trafitto il portiere avversario. Poco dopo, la storia si è ripetuta: ancora un calcio di punizione, stavolta trasformato da Danchivsky, ha permesso ai padroni di casa di volare sul doppio vantaggio, mettendo una seria ipoteca sul derby. Al 65’, però, l'episodio che ha riaperto i giochi: lo stesso Doga, autore del primo gol, si è fatto espellere per una reazione ai danni di Marcolini. Con la VR in inferiorità numerica per gli ultimi 25 minuti, l'Atletico Macerata ha alzato il baricentro, consapevole di poter riacciuffare una partita che sembrava persa. La pressione degli uomini dell'Atletico ha dato i suoi frutti poco dopo, quando Forconi ha trovato il varco giusto sugli sviluppi di un corner, accorciando le distanze con un destro preciso. Il finale è stato un assedio. Al minuto 88’ la doccia fredda per la VR: una conclusione a giro di Luciani dalla distanza ha trovato la deviazione decisiva di Giampaoletti, finendo la sua corsa proprio sotto l’incrocio dei pali per il 2-2. L'Atletico ha addirittura sfiorato il sorpasso clamoroso con una punizione di Bertola che si è stampata sulla traversa a portiere battuto. Nonostante la rimonta subita, la VR Macerata sale a quota 39 punti, blindando il quarto posto e la zona playoff. Muove la classifica anche l’Atletico Macerata, che con questo punto di platino nel derby mantiene una distanza di sicurezza di cinque lunghezze dalla zona calda dei playout. VR MACERATA - ATLETICO MACERATA 2-2 VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti, Ricciotti, Doga, Prenna, Intermesoli, Ricotta (65' Cardinali), Ciurlanti, Canesin (85' Bertola), Danchivsky (70' Elisei), Romagnoli (75' Carpano). A disposizione: Marconi, Benfatto, Giovannelli, Gadou, Calabrese. Allenatore: Marco Moretti. ATLETICO MACERATA: Ciminari, Vecchi (60' Menchi), Velaj (80' Garbuglia), Marcolini, Foglia (65' Giannini) Monteverde (68' Luciani), Stura, Taborro (70' Forconi), Petelin, Perez, Ceresani. A disposizione: Sensi, Gentili, Grappone, Rapagnani. Allenatore: Samuele Tassi. Marcatori: Doga 20', Danchivsky 68', Forconi 80', Luciani 88'.  ARBITRO: Simone D'Angelo - Sezione di Ascoli Piceno. NOTE: Presenti circa 200 spettatori.

14/03/2026 19:10
Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Una giornata destinata a restare negli annali. Camerino ha vissuto oggi il suo momento di gloria internazionale ospitando l’arrivo della sesta tappa, la "tappa regina", della Tirreno-Adriatico. Il cuore della città ducale si è trasformato in un'arena a cielo aperto: migliaia di persone hanno invaso Piazza Cavour e le vie del centro storico, creando una cornice di entusiasmo che ha accompagnato i campioni della "Corsa dei Due Mari" fino agli ultimi metri del traguardo. L'evento ha garantito a Camerino una visibilità senza precedenti grazie alla diretta televisiva nazionale, che ha mostrato a milioni di telespettatori non solo la competizione sportiva, ma anche la bellezza dei beni culturali e la vitalità di una comunità che sta portando avanti con forza il proprio percorso di rinascita. Il protagonista più atteso è stato senza dubbio Giulio Pellizzari, il giovane talento camerte classe 2003, ribattezzato dai tifosi il "Duca di Camerino". Pellizzari, reduce da una Tirreno-Adriatico di altissimo livello, è stato letteralmente spinto dal calore del suo pubblico lungo l'ultima, durissima salita, regalando un'emozione indescrivibile alla sua città natale. Grande l'emozione nelle parole del sindaco Roberto Lucarelli, che ha fortemente voluto l’arrivo della corsa proprio nel cuore del centro storico. "È stata una giornata storica - ha dichiarato il primo cittadino - vedere la piazza e le vie piene di gente è stata un’emozione grandissima. Oggi abbiamo visto una città forte e bella, che segna un passo verso un futuro dove non si parla più solo di sisma, ma veramente di una nuova vita". Il sindaco ha rivolto un plauso speciale a Pellizzari: "Complimenti a Giulio per il magnifico risultato e per come porta in alto il nome della nostra città. Tutta Camerino faceva il tifo per lui". Lucarelli ha poi ringraziato l'organizzazione di RCS, le forze dell'ordine, i dipendenti comunali e, soprattutto, i commercianti e i cittadini che hanno lavorato fin dall'alba per abbellire la città. "Questa iniziativa ha garantito una promozione a 360 gradi: abbiamo mostrato le nostre tipicità e dimostrato che la città più colpita dal sisma è ormai in grande ripresa".  

14/03/2026 19:00
Tirreno Adriatico, Del Toro vince a Camerino ma Pellizzari emoziona in casa e resta secondo

Tirreno Adriatico, Del Toro vince a Camerino ma Pellizzari emoziona in casa e resta secondo

La sesta tappa della Tirreno Adriatico 2026, da San Severino Marche a Camerino, ha regalato spettacolo sulle strade marchigiane e soprattutto una giornata speciale per Giulio Pellizzari, protagonista sulle strade di casa davanti al proprio pubblico. Sul traguardo di Camerino, città che nel 2009 aveva celebrato il successo di Michele Scarponi nella tappa partita da Civitanova Marche, è arrivata la vittoria di Isaac Del Toro, che ha conquistato anche la classifica generale della Corsa dei Due Mari. Pellizzari ha chiuso quarto dopo aver animato il finale, difendendo comunque la seconda posizione in classifica generale a un solo secondo da Matteo Jorgenson. La frazione marchigiana, lunga 188 chilometri e caratterizzata da quasi quattromila metri di dislivello, è partita da San Severino Marche con un ritmo subito elevato. Dopo numerosi tentativi di attacco si è formata una fuga composta da sette corridori, tra cui Filippo Ganna, Gregor Mühlberger, Vincenzo Albanese, Clément Braz Afonso, Walter Calzoni, Timo Kielich e Thomas Guillermo Silva. Il gruppo ha lasciato spazio agli attaccanti, che sono riusciti a guadagnare diversi minuti di vantaggio prima dell’ascesa di Sassotetto, la salita più lunga della giornata, affrontata quando mancavano ancora oltre cento chilometri all’arrivo. Il vantaggio della fuga è rimasto consistente per buona parte della tappa, mentre alle spalle il gruppo ha gestito la situazione senza forzare troppo. Con il passare dei chilometri però il ritmo è aumentato e il margine degli attaccanti ha iniziato a ridursi. Nel circuito finale attorno a Camerino, con la salita di tre chilometri da affrontare più volte e pendenze che toccano il 18 per cento, la corsa è entrata nel vivo. Il forcing del gruppo ha progressivamente selezionato il plotone fino a riportarsi sui battistrada, con Mühlberger e Braz Afonso ultimi a resistere prima del definitivo ricongiungimento. A quel punto la scena è diventata tutta dei big. Il gruppo dei favoriti si è ridotto a poco più di venti corridori e la tensione è salita in vista dell’ultima ascesa verso Camerino. Giulio Pellizzari, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa, ha provato più volte a scattare. Prima ha reagito prontamente agli attacchi degli avversari, poi ha lanciato un’accelerazione secca a pochi chilometri dall’arrivo costringendo Isaac Del Toro a seguirlo. Nel finale il marchigiano ha trovato ancora le energie per staccare Ben Healy e tentare un’azione solitaria, tra i cori dei tifosi. Negli ultimi metri però Del Toro ha dimostrato di avere ancora qualcosa in più. Il messicano ha risposto agli scatti e ha sfruttato il momento decisivo per piazzare l’attacco vincente, andando a conquistare tappa e classifica generale. Alle sue spalle Tobias Halland Johannessen ha chiuso al secondo posto, mentre Matteo Jorgenson ha completato il podio di giornata. Pellizzari, dopo aver acceso la salita finale con il suo coraggio, ha terminato la prova al quarto posto, difendendo comunque una splendida seconda posizione nella classifica generale. La giornata marchigiana resta comunque speciale per il giovane talento italiano. Sulle strade dove è nato e cresciuto, Pellizzari ha dimostrato ancora una volta di poter competere con i migliori del ciclismo mondiale, sfiorando il sogno di una vittoria nella sua Camerino. A conquistare la tappa e la Tirreno Adriatico è stato Del Toro, ma il pubblico marchigiano ha applaudito soprattutto il proprio beniamino, protagonista di un finale emozionante su una salita che ha reso omaggio anche al ricordo di Michele Scarponi. (Credit foto: Facebook Tirreno Adriatico) 

14/03/2026 15:40
Piazza del Popolo palcoscenico mondiale: la “tappa regina” della Tirreno-Adriatico accende San Severino

Piazza del Popolo palcoscenico mondiale: la “tappa regina” della Tirreno-Adriatico accende San Severino

Una giornata primaverile ha trasformato Piazza del Popolo in un vero e proprio palcoscenico mondiale per l’inizio della sesta tappa della 61esima edizione della Tirreno-Adriatico, definita dagli esperti come la “tappa regina” della Corsa dei Due Mari. Ad accogliere i campioni del ciclismo internazionale e migliaia di appassionati, il sindaco Rosa Piermattei, dal palco dello Start Village allestito all’ombra del Palazzo Municipale, ha espresso grande orgoglio e commozione: “Ospitare la partenza di questa manifestazione è un grande onore, perché ci permette di mostrare le bellezze della nostra città e del territorio circostante. È una giornata di festa per tutta la comunità”. Il primo cittadino ha inoltre lanciato un messaggio di speranza e rinascita: “Sappiamo bene che sono stati anni difficili, ma oggi vogliamo guardare avanti. Ai ragazzi dico sempre: volere è potere. Con impegno e passione si possono raggiungere grandi traguardi, proprio come l’atleta Giulio Pellizzari, nato a Camerino e cresciuto qui, che oggi rappresenta la nostra terra tra i professionisti”. Numerose autorità hanno preso parte alla cerimonia sulla linea di partenza, tra cui l’assessore allo Sport della Regione Marche Tiziano Consoli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e l’assessore comunale allo Sport Paolo Paoloni. Il momento più suggestivo è stato la firma sul registro delle presenze da parte dei grandi nomi del ciclismo mondiale, prima di partire alla volta della tappa più impegnativa della corsa. La città ha risposto con entusiasmo: centinaia di studenti dell’Istituto Comprensivo P. Tacchi Venturi hanno colorato la piazza con bandierine tricolore, mentre lungo il percorso cittadino giovani tifosi hanno sostenuto con calore gli atleti. Un momento particolarmente emozionante è stato il passaggio dei giovanissimi ciclisti della Tormatic Pedale Settempedano, che hanno scortato simbolicamente i professionisti fino al Km 0 a Colotto, dando un segno di continuità e passione sportiva tra generazioni.    

14/03/2026 14:33
Nikolov, 92 punti e un febbraio da mvp: "Siamo sulla strada giusta, ora testa ai playoff" (VIDEO)

Nikolov, 92 punti e un febbraio da mvp: "Siamo sulla strada giusta, ora testa ai playoff" (VIDEO)

Un periodo da incorniciare per Alex Nikolov, martello bulgaro della Cucine Lube Civitanova, mattatore di Gara 1 dei Quarti di Finale nei Play Off contro l'Itas Trentino. Con due nomination come MVP, al termine delle gare di Regular Season vinte dai cucinieri contro Rana Verona e Cisterna Volley, lo schiacciatore biancorosso si è aggiudicato il premio come Credem Banca MVP del mese di febbraio. Per la seconda volta in questa stagione, Nikolov si merita un riconoscimento di così alto prestigio: il talentuoso cuciniero classe 2004 aveva ricevuto anche il premio come Credem Banca MVP del mese di ottobre. Nel solo mese di febbraio Nikolov ha messo a referto 92 punti, frutto di 81 attacchi vincenti, 5 ace e 6 block. Considerando tutta la Regular Season, invece, sono 450 i punti totalizzati dal vicecampione d'Italia, cifra che gli ha permesso di laurearsi top scorer della stagione regolare di SuperLega Credem Banca. Il premio ad Alex Nikolov verrà consegnato domenica 15 febbraio, pochi istanti prima di Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino, match valido per Gara 2 dei Quarti di Finale Play Off SuperLega Credem Banca. La serie, al momento, vede i marchigiani avanti 1-0. Nikolov e Boninfante, reduci dalla sala pesi, sono intervenuti durante la presentazione del progetto UNICAMACE, in collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino (leggi qui ). Intervistati ai nostri microfoni hanno commentato: Nikolov: “Vuol dire che siamo sulla strada giusta, vuol dire che la squadra sta vincendo, perché se la squadra non vince non puoi vincere l’MVP del mese. Sono contento e spero di continuare i play-off come li abbiamo iniziati".  Boninfante: “Ovviamente per vincere soprattutto servono tutti, poi in alcuni momenti emerge qualcuno, in altri momenti emerge qualcun altro della squadra. Siamo qui per questo, siamo qui per provare a vincere tutte le partite, quindi dandoci una mano a vicenda”. Alla domanda se offrirà una cena ai compagni, Nikolov ha risposto con un sorriso: “Come sempre, come sempre”.  

13/03/2026 18:20
Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

Recanatese, Pagliari: "Con il Castelfidardo è quasi l'ultima spiaggia, serve cuore e determinazione"

Vigilia carica di tensione per la Recanatese, attesa dallo scontro salvezza contro il Castelfidardo. Una partita che può pesare moltissimo nella corsa alla permanenza in categoria e che l’allenatore Giovanni Pagliari non esita a definire come una gara che per i giallorossi rappresenta quasi l’ultima spiaggia. Se per i fidardensi la partita è l’ultima occasione per restare agganciati alla corsa salvezza, anche la Recanatese si gioca una fetta importante della stagione. I leopardiani sono infatti in piena zona playout con 21 punti, a nove lunghezze dalla salvezza diretta, e non vincono dal 18 gennaio scorso, quando espugnarono il campo del Termoli. «È una partita molto importante anche per noi – spiega Pagliari – ma ormai quando mancano così poche partite non esistono gare in cui i punti non contano. Sono tutte fondamentali, questa ancora di più perché è uno scontro diretto». Un appuntamento che arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra chiamata a reagire anche dopo il richiamo del presidente Massimiliano Guzzini, che nei giorni scorsi ha chiesto maggiore attenzione e attaccamento alla maglia. «È normale che il presidente cerchi di aiutare e di tirare su la squadra - sottolinea Pagliari - lo stiamo facendo tutti perché è una situazione che non piace a nessuno e siamo convinti, sono convinto, che questa squadra ha i mezzi per risollevarsi. Però è normale che le parole le porta via il vento e le potrebbero dire tutti. Perciò noi dobbiamo solo, come abbiamo fatto in questi giorni, lavorare e mettere in campo la determinazione e il cuore e idee chiare». Dall’infermeria però non arrivano notizie particolarmente confortanti. Restano infatti in dubbio alcuni giocatori che da tempo convivono con problemi fisici. «Mordini, Capanni e Nanapere li stiamo valutando. Sicuramente giocheranno quelli che stanno bene: non rischieremo nulla, anche per rispetto del gruppo e di chi si sta allenando molto bene». La recente sosta è stata comunque utile per ricaricare le energie e alleggerire un clima che, dopo l’ultima sconfitta, era diventato pesante all’interno dello spogliatoio. «La pausa è stata ben gradita – conclude Pagliari – perché dopo l'ultima sconfitta il clima era pesante. Gestire momenti così non è mai semplice, anche con l’esperienza. Però sono convinto che questo gruppo abbia i mezzi per risollevarsi. Domenica è un’occasione e migliore di questa non c’è: dobbiamo tirare fuori le nostre caratteristiche, gli attributi, il cuore e la voglia, perché dobbiamo fare risultato a tutti i costi».

13/03/2026 17:50
Lube e Unicam fanno squadra, nasce UNICAMACE: atleti e staff diventano mentori degli studenti (FOTO e VIDEO)

Lube e Unicam fanno squadra, nasce UNICAMACE: atleti e staff diventano mentori degli studenti (FOTO e VIDEO)

Un ponte tra sport professionistico e formazione universitaria per favorire la crescita personale e professionale degli studenti. È questo l’obiettivo del progetto UNICAMACE – Academics and Champions for Excellence, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Lube Volley e Università di Camerino e presentata questa mattina all’Eurosuole Forum dal vicepresidente della Lube Volley Albino Massaccesi e dal rettore dell’ateneo Graziano Leoni. Il programma prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto con atleti e membri dello staff biancorosso, che entreranno nel mondo accademico per condividere con gli studenti esperienze e competenze maturate nello sport di alto livello. Il progetto nasce dalla volontà condivisa di valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e valori che caratterizzano lo sport di alto livello e di metterlo al servizio del percorso formativo universitario. Atleti e membri dello staff cuciniero entreranno nel mondo accademico come mentori, contribuendo a trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze maturate sul campo. Il programma, come detto, prevede attività di mentoring, incontri dedicati allo sviluppo delle soft skill e momenti di confronto sui temi della leadership, del lavoro di squadra, della comunicazione efficace e della gestione delle sfide in contesti competitivi. Inoltre, sono previste esperienze di apprendimento diretto legate al mondo dello sport professionistico. Il progetto pilota, rivolto a un gruppo selezionato di studenti dell’Ateneo, consentirà di integrare il percorso accademico con attività formative riconosciute dal punto di vista universitario, offrendo l’opportunità di acquisire competenze trasversali molto richieste nel mondo del lavoro. L’iniziativa conferma l’impegno della Lube Volley nel promuovere progetti che uniscono sport, formazione e responsabilità sociale, rendendo più solido il legame con le istituzioni e il tessuto educativo del territorio. A testimoniare l’importanza della collaborazione sono intervenuti all’Eurosuole Forum nel corso del lancio Albino Massaccesi, vicepresidente della Lube Volley, e il professor Graziano Leoni, rettore dell’Università di Camerino. Sotto gli occhi attenti di una delegazione di nove studenti, entrambi i relatori hanno sottolineato il valore strategico di un progetto capace di mettere in relazione due mondi apparentemente diversi ma accomunati dagli stessi principi di impegno, crescita e ricerca dell’eccellenza. In sala anche Mirko Giardetti, responsabile sponsorizzazioni della Lube Volley, che ha colto l’occasione per ringraziare anche i precedenti rettori nell’ambito della lunga collaborazione, e Filippo Maggi, delegato UNICAM al benessere fisico e allo sport, che ha introdotto un tema caro agli sportivi professionisti, quello della dual career per portare avanti il percorso di studi. Al termine dell’incontro, blitz a sorpresa di Alex Nikolov e Mattia Boninfante, reduci dalla sala pesi, per salutare gli ospiti e posare insieme ai presenti per qualche foto ricordo con la maglia della Cucine Lube Civitanova. Albino Massaccesi (Vicepresidente e AD Lube Volley) ha commentato: “UNICAMACE rafforza una proficua e duratura collaborazione tra Lube Volley e UNICAM, due eccellenze del territorio. Condividiamo la consapevolezza che la crescita degli studenti non si basi solo sulla formazione disciplinare, ma debba procedere di pari passo all’acquisizione di altre competenze da sviluppare nel mondo del lavoro. In questo caso interfacciandosi con i professionisti della Lube, abituati a risolvere problemi con la forza della squadra e ad affrontare le sfide quotidiane nel rispetto di regole e comportamenti. Le nostre sono attività che richiedono disciplina e capacità di reggere la pressione. Puntiamo molto sui giovani e crediamo nel dialogo tra sport e università, due mondi complementari in cui formarsi per superare le sfide del campo e vincere nella vita”. Graziano Leoni (Rettore Università di Camerino) ha detto: “UNICAMACE rappresenta per l’Università di Camerino un progetto di grande valore innovativo, perché unisce in modo concreto il mondo della formazione universitaria e quello dello sport professionistico. Siamo davvero orgogliosi della collaborazione con Lube Volley, avviata diversi anni fa, attraverso la quale vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un’esperienza capace di trasmettere competenze fondamentali come leadership, resilienza, gestione della pressione e capacità di lavorare in squadra. È una scelta che guarda al futuro e conferma l’impegno di UNICAM nel costruire percorsi formativi sempre più completi, dinamici e vicini alle sfide reali che i giovani saranno chiamati ad affrontare”. Filippo Maggi (Delegato al benessere fisico e allo sport di UNICAM) ha sottolineato: “UNICAMACE è un progetto che valorizza pienamente il ruolo dello sport come esperienza formativa, capace di trasmettere competenze fondamentali anche nel percorso universitario. Rappresenta inoltre una delle tante opportunità che forniamo alle atlete e agli atleti professionisti che scelgono la dual career in UNICAM, così come a coloro che sceglieranno di iscriversi al nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che sarà attivato dal prossimo anno accademico”.

13/03/2026 16:40
Tirreno-Adriatico, Pellizzari perde la maglia azzurra: Del Toro attacca e Valgren vince a Mombaroccio

Tirreno-Adriatico, Pellizzari perde la maglia azzurra: Del Toro attacca e Valgren vince a Mombaroccio

Ancora spettacolo alla Tirreno-Adriatico 2026, dove la quinta tappa con arrivo a Mombaroccio regala una giornata intensa tra muri marchigiani, attacchi e colpi di scena in classifica generale. A trionfare è Michael Valgren, che torna al successo dopo anni difficili, mentre Isaac Del Toro si riprende la Maglia Azzurra grazie a un attacco decisivo nel finale. Per Giulio Pellizzari arriva invece una giornata complicata: il giovane camerte va in difficoltà sull’ultima salita e perde la leadership della corsa. La tappa parte a ritmo altissimo, con numerosi corridori intenzionati a entrare nella fuga buona. Dopo diversi tentativi riesce a formarsi un gruppetto di otto uomini con Edward Planckaert, Emiel Verstrynge, Joan Bou, Michael Valgren, Jack Haig, Georg Zimmermann, Sjoerd Bax e Julian Alaphilippe. Un’azione di qualità che trova rapidamente collaborazione tra i protagonisti e che costringe il gruppo a inseguire senza però forzare troppo l’andatura nelle prime fasi. Il vantaggio dei battistrada cresce fino a superare i tre minuti, mentre nel plotone è soprattutto la UAE Team Emirates – Xrg a controllare la situazione e a provare a ridurre il distacco. Davanti però l’accordo regge e la fuga continua a guadagnare terreno, rendendo la corsa sempre più interessante. Con il passare dei chilometri il gruppo dei fuggitivi si seleziona e, prima dell’ultimo circuito, restano al comando Julian Alaphilippe e Michael Valgren. I due collaborano bene e provano a difendere il margine sul gruppo dei favoriti, che nel frattempo si avvicina in vista dell’ultima scalata verso il Santuario Beato Sante, il punto chiave della giornata. Proprio su quella salita arriva l’azione decisiva. Valgren cambia ritmo, stacca Alaphilippe e scollina da solo al GPM lanciandosi verso il traguardo. Dietro, tra gli uomini di classifica, scattano finalmente i big: Isaac Del Toro accelera con decisione insieme a Matteo Jorgenson, mentre Giulio Pellizzari entra in difficoltà e deve difendersi con l’aiuto di Primoz Roglic. Il danese della EF Education–EasyPost riesce però a resistere al ritorno degli inseguitori e taglia il traguardo in solitaria a Mombaroccio, tornando a esultare dopo cinque anni senza vittorie. Un successo dal grande valore simbolico per il 34enne, che negli ultimi anni aveva dovuto affrontare anche un grave incidente. Alle sue spalle Del Toro chiude al secondo posto, conquista gli abbuoni e soprattutto si riprende la Maglia Azzurra, precedendo Jorgenson. Ottima anche la prova di Tobias Halland Johannessen, quarto al traguardo, davanti a Giulio Ciccone. Più indietro Pellizzari, staccato di 19 secondi dal messicano e costretto a cedere la leadership della corsa. La corsa resta comunque apertissima: domani è attesa una frazione decisiva che potrebbe cambiare ancora una volta gli equilibri della classifica generale, con arrivo nella sua Camerino e partenza a San Severino Marche. Nuova classifica generale:  1) Del Toro 20:10:40; 2) Pellizzari 0:23; 3) Jorgenson 0:34; 4) Roglic 0:44; 5) Ciccone 1:05; 6) Johannessen 1:08; 7) Pinarello 1:24; 8) Healy 1:24; 9 )Sheffield 1:27; 10) Buitrago 1:28.

13/03/2026 16:20
Tirreno-Adriatico, Civitanova pronta alla partenza della settima tappa: "Riabbracciamo il grande ciclismo"

Tirreno-Adriatico, Civitanova pronta alla partenza della settima tappa: "Riabbracciamo il grande ciclismo"

Civitanova Marche è pronta ad ospitare domenica 15 marzo la partenza della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico, con la settima tappa “Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto” lunga 142 km. La partenza è prevista da piazza XX Settembre alle ore 12.20. L’ultima volta che il grande ciclismo ha fatto tappa a Civitanova risale al 2017, con l’arrivo della sesta tappa della Tirreno-Adriatico. La Corsa dei Due Mari, che quest’anno celebra i suoi 61 anni, si presenta in tutta la sua spettacolarità. Le Marche saranno protagoniste negli ultimi chilometri, con un grande finale da Civitanova verso lo sprint di San Benedetto del Tronto, che incoronerà il ciclista capace di dominare questa classica corsa a tappe, anticipando e preparando al Giro d’Italia. Il percorso complessivo della competizione è di 1.169,5 km, tra paesaggi, climi e difficoltà diverse, con attenzione particolare per i giovani talenti marchigiani, tra cui Giulio Pellizzari (Red Bull–BORA‑Hansgrohe), uno dei corridori più attesi. Ieri si è tenuta la presentazione ufficiale alla stampa, con la partecipazione del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, del vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, della dirigente comunale Paola Recchi, di Giovanni Torresi per il CONI Marche e di Massimo Romanelli, presidente del Comitato Regionale Federciclismo Marche. Il percorso cittadino interesserà le seguenti vie: corso Umberto I (transito controsenso), via Duca degli Abruzzi, via Leonardo da Vinci, via Santorre di Santarosa, Lungomare Piermanni (corsia Est), Largo Italia, via Montenero, via Aldo Moro e via Martiri di Belfiore – S.S. 16. “Siamo orgogliosi di ospitare la partenza – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Per una città come la nostra, votata al turismo, un evento come la Tirreno-Adriatico rappresenta una grande occasione e una vetrina eccezionale in termini di promozione internazionale. Attendiamo una grandissima partecipazione di pubblico, come avvenuto domenica scorsa per la StraCivitanova”. “Finalmente la città potrà riabbracciare il grande ciclismo – ha aggiunto il vice sindaco Claudio Morresi –. Siamo molto felici di riprendere questa sana tradizione sportiva, frutto di un grande lavoro degli uffici e della collaborazione con RCS. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, dalle scuole ai commercianti, e ci auguriamo grandi presenze domenica e un significativo ritorno d’immagine per il futuro”. Giovanni Torresi ha evidenziato come Civitanova sia già nota per le tante manifestazioni sportive. “Attraverso lo sport – ha detto – si promuovono i territori, e Civitanova lo sa bene. Questi eventi sono un veicolo incredibile per raggiungere un ampio pubblico. Un plauso quindi al sindaco Ciarapica e al vice Morresi per l’impegno nel sostenere sia i grandi eventi sia le realtà locali che formano i giovani atleti”. Massimo Romanelli, presidente del Comitato Regionale Federciclismo Marche, ha sottolineato l’importanza strategica di Civitanova nel ciclismo italiano: “È la seconda città per numero di arrivi e partenze della Corsa dei Due Mari. Civitanova è presente nei grandi eventi, ma non dimentica le società più piccole, veri motori dello sport, come dimostra il recente Trofeo dell’Industria, che ha richiamato grande pubblico e numerosi atleti”.

13/03/2026 12:04
San Severino protagonista ai Mondiali di tiro alla fune a Taipei: in gara Chiara Corsi, Nasso tra gli arbitri

San Severino protagonista ai Mondiali di tiro alla fune a Taipei: in gara Chiara Corsi, Nasso tra gli arbitri

La città di San Severino Marche celebra i propri talenti impegnati ai Campionati Mondiali di tiro alla fune indoor 2026 in corso a Taipei, a Taiwan. Nella spedizione italiana della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ci sono infatti due settempedani che stanno onorando i colori azzurri, seppur in ruoli diversi. Protagonista in gara è la giovanissima Chiara Corsi, classe 2002, che sta vivendo un mondiale da assoluta protagonista. L’atleta gareggia con la maglia dell’Asd Cobra Tug of War di Fermo e nel fine settimana indosserà anche quella della Nazionale italiana, in una competizione che vede proprio la società fermana conquistare numerosi piazzamenti sul podio. La passione di Chiara per il tiro alla fune affonda le radici nelle tradizioni della sua città. I primi passi nella disciplina sono arrivati proprio a San Severino Marche, dove l’atleta si è fatta conoscere partecipando alle sfide del Palio dei Castelli con i colori del Rione Settempeda. Quella dei Corsi è una famiglia di sportivi di grande talento. Ai successi di Chiara si affiancano infatti quelli del fratello Valentino Corsi, già campione del mondo di Enduro. Il giovane pilota, inserito tra i “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana, ha recentemente conquistato la vittoria con la Nazionale alla Sei Giorni Internazionale di Enduro, la prestigiosa Isde, confermando una straordinaria tradizione familiare di risultati ai massimi livelli internazionali. Ai Mondiali di Taipei c’è però anche un altro settempedano impegnato in un ruolo di grande responsabilità. Si tratta di Andrea Nasso, arbitro internazionale di lunga esperienza, chiamato a dirigere alcune delle gare più delicate del torneo. La sua presenza nelle competizioni iridate, con esperienze che negli anni lo hanno portato dagli Stati Uniti alla Cina fino al Sudafrica, testimonia l’alto livello di professionalità raggiunto e il prestigio di cui gode all’interno della Federazione internazionale Twif. A nome della città è arrivato anche il messaggio dell’assessore allo sport Paolo Paoloni, che ha voluto esprimere il plauso dell’amministrazione comunale. «Vedere due nostri concittadini in un contesto competitivo come quello del Mondiale di Taipei è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità – ha dichiarato –. Chiara Corsi rappresenta la determinazione e l’energia dei nostri giovani e il suo percorso, insieme ai successi del fratello Valentino, dimostra quanto valore esprima lo sport settempedano. Ad Andrea Nasso va il nostro ringraziamento per la professionalità con cui rappresenta la classe arbitrale a livello internazionale».   Da San Severino Marche, dunque, arriva un caloroso sostegno ai due protagonisti impegnati a Taipei, con l’augurio che le prossime giornate di gara possano regalare altre soddisfazioni e nuovi risultati prestigiosi per i colori azzurri.

13/03/2026 11:16
Volley A1, Crawford lascia Macerata: risoluzione consensuale

Volley A1, Crawford lascia Macerata: risoluzione consensuale

La CBF Balducci HR Macerata annuncia, d’intesa con l’atleta Caroline Crawford, la risoluzione anticipata del contratto che legava la centrale al club arancionero. La decisione è stata condivisa tra le parti per permettere alla giocatrice di fare rientro negli Stati Uniti. Caroline Crawford, alla sua prima stagione nel campionato italiano di Serie A1, ha contribuito al percorso della squadra durante la stagione, portando il suo talento e la sua esperienza in campo. La società esprime un sentito ringraziamento a Crawford per l’impegno e la professionalità dimostrati e le augura il meglio per il prosieguo della carriera sportiva, sottolineando il valore umano e professionale che l’atleta ha portato nel club durante la sua esperienza italiana.

12/03/2026 19:46
Matelica, la campionessa Irma Testa sale in cattedra: "La boxe mi ha cambiato la vita"

Matelica, la campionessa Irma Testa sale in cattedra: "La boxe mi ha cambiato la vita"

Una lezione di coraggio, riscatto e sport quella che si è tenuta ieri mattina, 11 marzo, presso l’ITC "Varano-Antinori" di Matelica. Ospite d'eccezione dell'incontro "Boxando s'impara" è stata Irma Testa, la fuoriclasse delle Fiamme Oro e icona della boxe italiana, prima donna pugile a partecipare a un'Olimpiade (Rio 2016) e medaglia di bronzo a Tokyo 2020. La campionessa ha condiviso con gli studenti la sua storia personale: dalle strade difficili di Torre Annunziata fino alla vetta del mondo. Un racconto che ha toccato i temi della determinazione e del sacrificio, dimostrando come lo sport possa essere lo strumento per sottrarsi a contesti sociali complicati e seguire i propri sogni. All'evento hanno partecipato il dirigente scolastico Francesco Rosati, i rappresentanti della Pugilistica Fabrianese e l'amministrazione comunale al completo. Il sindaco Denis Cingolani ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa: "Portare esempi di questo calibro nelle nostre scuole è un onore. Siamo convinti che sport ed educazione vadano di pari passo. Mi auguro che in futuro si possa ripetere un’esperienza simile e, perché no, che si possa aprire una scuola di boxe a Matelica, una disciplina formativa che oggi ci manca". Sulla stessa linea l'assessore allo Sport, Filippo Maria Conti, che ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio nel mondo della scuola: "Scuola e sport devono essere complementari. Ricordo quanto fosse difficile in passato far pesare agli studenti il rientro dalle gare; oggi vedere indirizzi specifici e supporto didattico per gli atleti non può che far piacere. Ai ragazzi dico: scegliete uno sport e non mollate alle prime difficoltà, proprio come ha fatto Irma".

12/03/2026 17:20
Marini vola ad Alessandria: bronzo ai campionati italiani di mezza maratona per la marciatrice del Cus Macerata

Marini vola ad Alessandria: bronzo ai campionati italiani di mezza maratona per la marciatrice del Cus Macerata

Altra prestazione di alto livello per Elisa Marini del Cus Macerata, che conquista un nuovo podio. Ad Alessandria, la giovane marciatrice classe 2006 ha ottenuto un eccellente terzo posto nella mezza maratona organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, valida per l’assegnazione dei titoli tricolori di marcia su strada. Lo scorso anno, Marini era stata ottava in maglia azzurra agli Europei Under20 di Tampere; questa volta si è misurata sui 21,1 km con le migliori specialiste italiane, confrontandosi con atlete di livello assoluto. La gara è stata intensa fin dalle prime battute, regolare nello svolgimento, e si è conclusa con Elisa quarta nella classifica assoluta, ma terza nella categoria Under23. L’appuntamento di Alessandria aveva anche valenza selettiva per la convocazione ai Campionati Mondiali di marcia di metà aprile in Brasile, aprendo scenari interessanti per la giovane atleta marchigiana. Il Cus Macerata era presente in Piemonte con altre tre ragazze, tutte protagoniste di record personali. Sofia Tomassoni ha chiuso al sesto posto nei 10 km Juniores (Under20), mentre le due giovanissime neo-tesserate Viola Papale e Giada Imbacciarella hanno affrontato rispettivamente i 10 km e i 4 km, dimostrando promettenti progressi.

12/03/2026 16:40
Pellizzari è super (pure) in volata e si prende la maglia azzurra: il camerte primo alla Tirreno-Adriatico

Pellizzari è super (pure) in volata e si prende la maglia azzurra: il camerte primo alla Tirreno-Adriatico

Il ciclismo internazionale scopre ogni giorno di più il talento purissimo di Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe). Nella quarta tappa della Tirreno-Adriatico 2026, con arrivo a Martinsicuro, il giovane corridore di Camerino ha compiuto una nuova impresa, confermandosi atleta a tutto tondo: grazie al secondo posto conquistato in volata, il ventiduenne camerte è diventato il nuovo leader della classifica generale. La frazione è stata vinta dal fuoriclasse olandese Mathieu van der Poel, che ha concesso il bis dopo una battaglia mozzafiato con i migliori del gruppo, tra cui Van Aert e Filippo Ganna, che aveva tentato di anticipare l'attacco negli ultimi 500 metri, ma l'altro azzurro è stato presto ripreso da Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e dal resto del gruppetto, finendo poi nono. I 6 secondi di abbuono ottenuti da Pellizzari con la piazza d'onore gli hanno permesso di sfilare la maglia azzurra al rivale Isaac Del Toro. La classifica generale vede ora Pellizzari al comando con 2 secondi di vantaggio su Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e un margine di 21 secondi su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe), uno dei favoriti della vigilia. L'appuntamento di domani con la quinta tappa promette già scintille: la corsa approderà nelle "Marche profonde" con l'arrivo a Mombaroccio. Un percorso nervoso, fatto di strappi e continui rilanci, che sembra disegnato apposta per le caratteristiche di Pellizzari.  "Sono molto contento, la Tirreno è sempre stata una delle mie corse preferite. Partecipo per la prima volta, ma questa è la gara di 'casa' mia - ha dichiarato Giulio a fine corsa -. Ho provato a dare tutto sulla strada e adesso dobbiamo difendere la maglia. Sarà difficilissimo, ma vogliamo goderci questo momento. Le mie impressioni sulla volata finale? Appena è partita penso di essere stato l'ultimo a scattare nel gruppo, ma sono arrivato a doppia velocità e questo mi ha permesso di arrivare secondo. Non me l'aspettavo". 

12/03/2026 15:40
Marche protagoniste ai Mondiali di tiro alla fune: due arbitri e tanti atleti a Taipei

Marche protagoniste ai Mondiali di tiro alla fune: due arbitri e tanti atleti a Taipei

C’è anche un forte accento marchigiano nel cuore del Campionato del Mondo di tiro alla fune in corso a Taipei, capitale di Taiwan. Tra i protagonisti della rassegna iridata figurano infatti due arbitri internazionali della regione: Andrea Nasso, di San Severino Marche, e Laura Ferioli, di Matelica, chiamati a dirigere alcune delle sfide più prestigiose della competizione mondiale. La loro presenza rappresenta un importante riconoscimento per la scuola arbitrale marchigiana, da anni punto di riferimento a livello nazionale per questa disciplina. Nei giorni scorsi i due ufficiali di gara hanno raggiunto la delegazione italiana guidata dalla FIGeST, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, presieduta dal marchigiano Enzo Casadidio. La spedizione azzurra a Taipei rappresenta il punto più alto di un percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato il tiro alla fune italiano a confrontarsi sempre più spesso con le principali potenze mondiali della disciplina. La guida tecnica della missione è affidata al responsabile Alfredo Dalle Luche e al commissario tecnico Sandro Antonino Gargiulo, che coordinano un gruppo di atleti determinati a difendere i colori azzurri nella competizione iridata. Nella delegazione italiana non manca una significativa presenza marchigiana anche tra gli atleti. A rappresentare il territorio sono infatti i tiratori delle società Polisportiva Bellatores di Monte Urano, Cobra di Fermo e Polisportiva Cavalcata dell’Assunta di Fermo. La rosa maschile convocata comprende Rossano Biondi, Andrea Pasquini, Devis Pennesi, Alex Petrini e Francesco Spaccapaniccia (Bellatores Tiro alla Fune); Eugenio Gargiulo e Luigi Terminiello (Asd Lubrensis); Gabriele Bartalucci (Ascd Black Bull Camaiore Tug of War); Manuel De Piazzi (Asd Cavalcata dell’Assunta); Stefano Cintio, Cristiano Ferrara, Paolo Giacomozzi, Stefano Marcaccio e Andrea Mignami (Asd Cobra Fermo Tug of War); Mattia Martinalli e Cristian Fiorini (Tiro alla Fune Valtellina). La squadra femminile sarà invece composta da Giulia Benedetti (Cerberus Tug of War), Silvana Benedetti (Asd Black Bull), Alessia Cannavale (Asd Lubrensis), Chiara Corsi (Asd Cobra), Angela D’Angelo (Asd Bellatores) e Claudia Perino (Asd Lupi Neri). La partecipazione italiana al Mondiale di Taipei rappresenta non solo un importante banco di prova sportivo, ma anche un’occasione per promuovere a livello internazionale una disciplina che affonda le sue radici nella tradizione e che continua a crescere grazie all’impegno di federazioni, società e atleti.   Se vuoi, posso anche prepararti una versione più “giornalistica” da quotidiano (più corta e incisiva) oppure un lancio di agenzia stampa di 8-10 righe.

12/03/2026 15:11
Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Il World Baseball Classic 2026 parla anche marchigiano grazie a Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale italiana in un torneo che sta regalando emozioni e risultati storici. Il giocatore, cresciuto sportivamente nelle Marche e oggi in forza alla Hotsand Macerata Angels, ha chiuso in campo la sfida contro il Messico che ha consegnato agli azzurri l’accesso ai quarti di finale della competizione mondiale in corso negli Stati Uniti. Un momento speciale per il baseball italiano e in particolare per il movimento marchigiano, che vede uno dei suoi talenti calcare il palcoscenico internazionale più importante. Per Quattrini si tratta di una vetrina straordinaria e di un riconoscimento al percorso costruito negli anni tra passione, sacrifici e crescita sportiva. Nato e cresciuto nel baseball marchigiano, il giocatore ha mosso i primi passi con le Pantere di Potenza Picena prima di arrivare alla Hotsand Macerata Angels e guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana. Oggi il suo nome è legato a una delle imprese più belle del torneo, con l’Italia capace di conquistare un posto tra le migliori otto squadre del mondo. Gli azzurri hanno infatti chiuso il girone al primo posto, un risultato che alla vigilia sembrava quasi un sogno. La nazionale guidata da Francisco Cervelli ha superato il Messico con un netto 9-1, una vittoria sorprendente sia per il punteggio sia per la superiorità mostrata in campo. Un successo che ha permesso all’Italia di qualificarsi ai quarti di finale senza fare calcoli, cancellando anche le voci e le ipotesi di possibili combinazioni di risultato che circolavano nelle ore precedenti alla partita. L'italia dei Paisà, chiamati così per i numerosi italo-americani in squadra, ha visto grande protagonista della serata è stato il capitano Vinnie Pasquantino, autore di una prestazione destinata a entrare nella storia del torneo. Il successo contro il Messico è arrivato dopo un’altra impresa nel torneo, quella contro gli Stati Uniti, battuti 8-6 a Houston in una partita che ha dimostrato come l’Italia possa competere alla pari con le grandi potenze del baseball mondiale. La vittoria contro gli americani ha rappresentato uno dei segnali più importanti della crescita del movimento azzurro. Non era la prima volta che l’Italia batteva gli Stati Uniti, ma non era mai successo contro una selezione composta interamente da giocatori professionisti della Major League Baseball. Gli azzurri sono arrivati addirittura sul punteggio di 8-0, grazie ai lanci di Michael Lorenzen e ai fuoricampo di Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone, resistendo poi al tentativo di rimonta della squadra statunitense. Un percorso che conferma il momento positivo del baseball italiano, già evidenziato dall’argento conquistato agli Europei dello scorso anno, e che oggi trova nel World Baseball Classic una vetrina globale. In questo scenario anche la presenza di Gabriele Quattrini assume un significato particolare per il territorio marchigiano, che vede uno dei suoi atleti partecipare da protagonista a una competizione mondiale. Dalle Marche agli Stati Uniti, il viaggio sportivo di Quattrini rappresenta un motivo di orgoglio per la sua città e per tutto il movimento locale. Un sentimento espresso anche dalla sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che ha voluto dedicare un messaggio al giocatore e alla nazionale italiana. “Dalle Pantere di Potenza Picena al palcoscenico del mondo: il nostro concittadino Gabriele Quattrini è in questi giorni protagonista, con la nazionale italiana, del World Baseball Classic 2026 in corso negli Stati Uniti. Lo stesso team che nel 2025 si è aggiudicato la medaglia d’argento all’Europeo. Il giocatore, attualmente in forza nella Hotsand Macerata Angels, ha chiuso questa notte in campo il match contro il Messico, la cui vittoria è valsa per l’Italia l’accesso ai quarti di finale. Appuntamento per sabato 14 alle ore 20 contro Porto Rico. Orgogliosi di aver visto nascere e crescere sportivamente Gabriele tra le fila del nostro baseball cittadino, gli auguriamo tantissima fortuna per questa avventura e per tutte quelle che verranno”. Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida decisiva. Sabato sera l’Italia affronterà Porto Rico nei quarti di finale, con l’obiettivo di continuare a sognare e di scrivere un’altra pagina storica del baseball azzurro. E tra i protagonisti di questa avventura c’è anche Gabriele Quattrini, simbolo di un talento marchigiano capace di arrivare fino al palcoscenico mondiale.

12/03/2026 15:00
Ginnastica Mogliano pigliatutto a Fermo: conquistati 8 titoli regionali su 10 squadre

Ginnastica Mogliano pigliatutto a Fermo: conquistati 8 titoli regionali su 10 squadre

Un fine settimana da incorniciare per l’ASD Ginnastica Mogliano, che ha brillato nelle gare regionali Silver della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI), svoltesi il 7 e 8 marzo presso la Palestra Appoggetti di Fermo. In un contesto altamente competitivo che ha visto la partecipazione di circa 1000 atlete provenienti da tutte le Marche, la società moglianese ha brillato portando sul podio tutte le 10 squadre schierate, per un totale di 43 ginnaste in campo. Il bottino complessivo è straordinario: 8 titoli di Campionesse Regionali e 2 titoli di Vice Campionesse Regionali. Le atlete si sono misurate su tutti gli attrezzi previsti - trave, suolo, volteggio e parallele asimmetriche - coprendo ogni fascia d’età, dal vivaio delle "giovanissime" fino alle categorie Junior e Senior, e ogni livello di difficoltà, dal base (LA) fino al massimo previsto dal regolamento Silver (LD). Questi risultati confermano la qualità tecnica del club, che ora punta dritto alla Fase Nazionale di giugno 2026. Nella categoria LA, hanno conquistato il gradino più alto del podio le Giovanissime (Martina Frattari, Nicole Frattani, Sibilla Mercuri e Angelica Carletti), le Allieve (Ilaria Bastianelli, Mia Sparvoli, Margherita Pesaola e Safira Paoletti) e le Avanzate Allieve (Ambra Pistolesi, Emi Pizii, Giorgia Salvucci e Lucia Canullo). Per il livello LB, il titolo regionale è andato alle Allieve Gloria Caporaletti, Stella Castellini, Marina Miconi ed Elena Dezi, insieme alle Junior/Senior Eva Stoccuto, Gloria Sagretti, Nicoletta Pomponio e Sofia Biagioli. Il successo è proseguito nei livelli superiori: nel livello LC hanno trionfato le Allieve Angela D’Andrea, Emma Baccifava, Adele e Mia Santochirico, oltre alle Junior/Senior Ludovica Farroni, Giulia Camerlengo, Asia Mennecozzi, Angelica Tamburrini e Sofia Ortenzi. Nel massimo livello LD, il titolo di campionesse è andato alle Allieve Alice Carletti, Celeste Cecchi, Francesca Cappelletti e Caterina Luciani. Hanno completato l'impresa con due prestigiosi secondi posti le squadre composte da Chiara Pallotta, Anita Petracci, Alba e Chiara Giustozzi (LD J/S) e il gruppo formato da Gaia Silvi, Adelina Neamt, Noemi Pistolesi, Sara Samite, Elisa Silvetti e Sophia Bonifazi (LB J/S).

12/03/2026 12:55
Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrettese

Cirrottola stende l'Azzurra Colli e regala una storica finale di Coppa all'Aurora Treia: affronterà la Castelfrettese

Vittoria prestigiosa dell’Aurora Treia che espugna, per la seconda volta in stagione, il “Colle Vaccaro” di Colli del Tronto battendo 0-1 l’Atletico Azzurra Colli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, a decidere la sfida è la rete realizzata dopo appena tre minuti da Cirrottola, che vale ai biancorossi una storica qualificazione alla finale. L’avvio è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Chornopyshchuk prova la conclusione, il portiere respinge ma Cirrottola è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e a depositare in rete il pallone dello 0-1. Il colpo iniziale sembra stordire l’Atletico Azzurra Colli, che però reagisce con determinazione. L’occasione più nitida capita sui piedi di Bocci, che si presenta a tu per tu con Giachetta ma non riesce a trovare il pareggio. I padroni di casa continuano a spingere e provano anche con un tiro dalla distanza di Marucci, ma Giachetta risponde con attenzione. Nel finale di primo tempo è ancora Cirrottola a provarci, senza però trovare lo specchio della porta. Si va così all’intervallo con l’Aurora Treia avanti di misura. Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire meglio, rendendosi subito pericolosi con Cirrottola e Guzzini. Al 56’ Seye scappa via in velocità sulla fascia ma la sua conclusione risulta troppo debole e viene bloccata senza problemi dal portiere locale Marcucci. Con il passare dei minuti l’Azzurra Colli aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Al 69’ Pampano impegna Giachetta su calcio di punizione, mentre poco dopo Esposito ha una doppia occasione ma manca la precisione per riportare il risultato in equilibrio. A dieci minuti dal termine arriva forse la chance più clamorosa per i padroni di casa: Sabatini colpisce di testa a botta sicura, ma Giachetta si supera con un intervento prodigioso salvando il risultato. Nel finale l’Azzurra Colli reclama anche un calcio di rigore per un presunto contatto su Esposito, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli ultimi assalti dei locali non producono effetti e l’Aurora Treia riesce a difendersi con ordine fino al triplice fischio, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padron di casa. Per la formazione treiese arriva così una storica qualificazione alla finale della Coppa Italia Promozione. Nell’atto conclusivo i “cucinieri” affronteranno la Castelfrettese, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sul Gabicce Gradara. A.A.COLLI: Marcucci, Marucci, Acciarri, D’Amicis, Felicetti, Filipponi, Angelini, Spadoni, Esposito, Salvucci, Bocci. A disposizione: Filiaci, Candellori, Cardinali, Sabatini, Gabrielli, Ciotti, Pampano, Contartese, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi. AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli (55’ Palladini), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Guglielmo (45’ Calamita), Guzzini, Chornopyshchuk (85’ Bartolini), Cirrottola, Seye (65’ Borrelli). A disposizione: Testa, Alla, Lamri, Mazzoni. Allenatore: Simone Ricci MARCATORI: Cirrottola 3’. ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona ASSISTENTI: Riccardo Miano – Sezione di Ascoli Piceno; Michele Pio Rinaldi – Macerata. NOTE: ammoniti D’Amicis, Chornopyshchuk; espulsi Sabatini e Palladini.

11/03/2026 19:54
Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

Novità importanti in casa Cbf Balducci Hr Macerata. La società arancionera ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con la schiacciatrice finlandese Suvi Kokkonen. Una decisione maturata di comune accordo tra le parti, che mette fine al rapporto professionale prima della naturale scadenza naturale dell'accordo. Il club ha spiegato che la scelta è stata presa per venire incontro alla volontà dell'atleta di cogliere una nuova opportunità professionale già nel corso dell'attuale stagione. Kokkonen lascia dunque Macerata per intraprendere immediatamente una diversa avventura pallavolistica, di cui non è stata ancora ufficializzata la destinazione. Tutte le voci di mercato porterebbero a una sua permanenza nelle Marche, ma dalla prossima stagione: sarebbe vicino l'accordo con la Megabox Vallefoglia per il 2026/27, nel frattempo per questioni di tesseramento di qui alla fine di questa annata Kokkonen dovrebbe essere trasferirsi all'estero, in uno dei campionati ancora in corso.  La CBF Balducci ha voluto salutare con affetto la giocatrice, sottolineando il valore umano e sportivo dimostrato in campo: Suvi Kokkonen è stata infatti una delle protagoniste che ha permesso al club di raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A1. La società ha rivolto alla schiacciatrice un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i migliori auguri per le sue sfide future.

11/03/2026 19:00
Calero scavalca tutti tra i bomber, cade la Furia Chalaca: la corsa al vertice si riapre

Calero scavalca tutti tra i bomber, cade la Furia Chalaca: la corsa al vertice si riapre

Volge al termine la 15ª giornata di campionato che, complice l’anticipo della scorsa settimana tra Futsal Macerata e Q.P.R. (terminato 7-4), ha visto disputarsi soltanto tre gare ma ha comunque regalato due momenti destinati a lasciare il segno. Il primo riguarda la classifica dei cannonieri: dopo cinque settimane cambia il leader. Piero Calero, grazie al pokerissimo realizzato contro il VR Macerata, scavalca Sancho Santolini e si prende la vetta con 28 reti stagionali. Il secondo colpo di scena è forse ancora più clamoroso: si interrompe la straordinaria striscia positiva della Furia Chalaca che, dopo 14 giornate senza sconfitte (13 vittorie e un pareggio), cade e riapre completamente la corsa al primo posto. In vetta ora ci sono tre squadre racchiuse in appena due punti, preludio a un finale di regular season ad altissima tensione. La settimana si è aperta con la sfida tra Borussia Cappuccini e la stessa Furia Chalaca. Al quarto tentativo i “Dragoni” riescono finalmente ad avere la meglio sulla formazione latina, al termine di una gara che entrerà tra le più memorabili della stagione. La Furia chiude avanti il primo tempo, ma nella ripresa il Borussia resta agganciato al match e ribalta la situazione, arrivando fino al doppio vantaggio a cinque minuti dalla sirena. Rodriguez, autore di una doppietta, accorcia le distanze e nel finale i latinos spingono con decisione, ma trovano sulla loro strada un Vallesi in versione muro, decisivo con più interventi e autore di un vero miracolo su una conclusione dalla trequarti del “collega” Campos J.M. a pochi secondi dal termine. Con questo successo il Borussia Cappuccini mette di fatto un piede e mezzo nei playoff, restando da definire soltanto la posizione nella griglia della post season. Successo anche per il Deportivo C5 che supera l’Atletiko Macerata 7-4 e si porta a -3 dagli avversari. Una partita dai due volti: primo tempo favorevole al “yellow submarine”, poi nella ripresa arriva la reazione della squadra guidata da Merzoqui, autore di una doppietta che riporta il match in equilibrio. Nel momento decisivo sale però in cattedra Mauro Lancellotti, che con una tripletta trascina i suoi ai tre punti. Un successo che permette alla formazione allenata da Eleonori di continuare a sognare una posizione privilegiata nella griglia della Wild Cup. Nell’ultima sfida di giornata, invece, l’F.C. Perù travolge il VR Macerata, privo del portiere Bangagne. Il 9-3 finale racconta di una gara sempre in controllo per i peruviani, che ora si portano a -2 dai “cugini” della Furia Chalaca. Lo scontro diretto in programma all’ultima giornata potrebbe rivelarsi decisivo per stabilire il destino della regular season. A tre giornate dal termine non ci sono ancora verdetti definitivi, segno di un campionato caratterizzato da grande equilibrio e incertezza. Il finale si preannuncia incandescente: tre partite ancora da giocare e tutto da decidere. La sensazione è che la primavera porterà con sé un finale al cardiopalma. RISULTATI 15ª GIORNATA Borussia Cappuccini - Furia Chalaca 5-4 Deportivo C5 - Atletiko Macerata 7-4 VR Macerata - F.C. Perù 3-9 CLASSIFICA Furia Chalaca* – 31 pts Collebronx* – 30 pts F.C. Perù* – 29 pts Borussia Cappuccini* – 25 pts Futsal Macerata – 20 pts Atletiko Macerata*– 16 pts Deportivo C5 – 13 pts Q.P.R. Futsal – 8 pts VR Macerata – 3 pts * una gara in meno

11/03/2026 18:50
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