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La Civitanovese si muove sul mercato: arrivano Nacciarriti e Marietti per risalire la classifica

La Civitanovese si muove sul mercato: arrivano Nacciarriti e Marietti per risalire la classifica

Doppia ufficialità in casa Civitanovese, che muove il mercato seguendo le indicazioni del presidente Mauro Profili e consegna a mister Marinelli due dei tre rinforzi annunciati nelle scorse settimane. Si chiude dopo pochi mesi l’esperienza in rossoblù di Gabriele Tittarelli, che lascia Civitanova per trasferirsi al Matelica. L’attaccante cingolano ha collezionato una breve parentesi con la Civitanovese, impreziosita da un solo gol, ma dal peso specifico notevole: la rete del 2-0 contro il Trodica.  Contestualmente, il club rossoblù ha ufficializzato l’arrivo di Leonardo Nacciarriti.  Classe 2003, il giovane attaccante arriva dal Fabriano Cerreto, con cui ha disputato la prima parte di stagione. Seconda novità in entrata è Filippo Marietti, classe 2004, centrocampista originario di Marsciano. Nel suo percorso calcistico ha maturato esperienze significative nel settore giovanile e nei campionati dilettantistici, mettendo in mostra impegno, dinamismo e buone qualità tecniche.  Mercato dunque in movimento per la Civitanovese, che tra saluti e nuovi innesti punta a risalire dall'ultimo posto in classifica. Domenica Visciano e compagni saranno attesi dalla dura trasferta sul campo del K Sport Montecchio Gallo. Calcio d'inizio alle ore 14:30. 

19/12/2025 18:20
Stangata ai tifosi della Maceratese, Crocioni: "Condanniamo la violenza ma provvedimento eccessivo"

Stangata ai tifosi della Maceratese, Crocioni: "Condanniamo la violenza ma provvedimento eccessivo"

La gara tra Maceratese e Chieti, in programma domenica 21 dicembre, si disputerà a porte chiuse (leggi qui). La decisione, accompagnata anche dal divieto di trasferta per i tifosi biancorossi per le prossime quattro partite, arriva a seguito dei gravi fatti verificatisi lo scorso 14 dicembre a Civitanova Marche e delle successive valutazioni degli organi competenti in materia di sicurezza. Con un comunicato ufficiale, la S.S. Maceratese ha espresso rammarico e dispiacere per un provvedimento che, sottolinea la società, colpisce innanzitutto “i tanti tifosi che seguono la squadra con passione, correttezza e senso di appartenenza”. Il club ha ribadito con fermezza che gli episodi di violenza non rappresentano né la Maceratese né la sua comunità, prendendo nettamente le distanze da comportamenti estranei ai valori sportivi e civili che la società intende promuovere. Tra le conseguenze più amare del provvedimento figura anche il rinvio dell’iniziativa inclusiva organizzata con Anffas Macerata, prevista proprio in occasione della sfida contro il Chieti. Un evento preparato da tempo, fortemente voluto dalla società e dalla città, che avrebbe trasformato la partita in un momento di condivisione e partecipazione sociale. “Con grande dispiacere – si legge nella nota – siamo costretti a rimandare alla prossima partita un’iniziativa altamente inclusiva e molto sentita”. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente Alberto Crocioni, che ha innanzitutto condannato senza esitazioni quanto accaduto: «Non posso esimermi dal condannare con fermezza i fatti del 14 dicembre ed esprimere solidarietà agli agenti e agli ufficiali delle Forze dell’Ordine rimasti coinvolti nell’esercizio del proprio dovere». Crocioni ha però evidenziato alcune criticità legate al provvedimento adottato, definendolo fortemente penalizzante per l’intera collettività e per la società stessa. «Domenica – ha spiegato – si sarebbe dovuta celebrare l’Anffas di Macerata in un evento inclusivo preparato da diverso tempo. Spiace rilevare che la società non sia stata invitata alla riunione tra le istituzioni, non avendo così potuto fornire un contributo conoscitivo alle Autorità, probabilmente ignare dell’iniziativa Anffas». Il presidente ha inoltre sottolineato come la Maceratese venga colpita per fatti avvenuti a oltre 30 chilometri dallo stadio, attribuiti ad “asseriti tifosi” della squadra. «Si tratta – ha concluso – di un provvedimento che, a mio modo di vedere, appare eccessivo se si considerano tutte le circostanze del caso». Nel ribadire la propria linea di responsabilità e collaborazione, la S.S. Maceratese ha infine rivolto un appello a tutto l’ambiente biancorosso, invitando a sostenere la squadra con comportamenti corretti e consapevoli, per tutelare il futuro del club e continuare a vivere il calcio come una festa sportiva e sociale, dentro e fuori dal campo.

19/12/2025 17:34
"Tittagol" sbarca a Matelica: l’attaccante arriva dopo la breve parentesi alla Civitanovese

"Tittagol" sbarca a Matelica: l’attaccante arriva dopo la breve parentesi alla Civitanovese

Gabriele Tittarelli è un nuovo giocatore del Matelica. L’attaccante cingolano, classe 1994, viene dalla breve esperienza alla Civitanovese, dopo aver iniziato l’Eccellenza con la Jesina con cui ha vinto il campionato di Promozione nella passata annata 2024-2025.   Cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona, nel corso della sua carriera “Tittagol” ha vestito le maglie di Fano in Lega Pro Seconda Divisione, Andria in Lega Pro Prima Divisione, Fersina (Serie D), Jesina, Marina, Fabriano Cerreto, Chiesanuova, Tolentino, Porto d’Ascoli, Civitanovese, Sangiustese, Maceratese e Osimana. Ha vinto il campionato di Promozione, oltre che con i leoncelli, anche con il Marina (2015-2016) e con la Maceratese (2021-2022) grazie rispettivamente a 16 e a 18 gol.   Ha vinto due Coppa Italia Eccellenza (con il Tolentino nel 18-19 con cui ha vinto anche il campionato e con l’Osimana nel 23-24). Si è laureato capocannoniere del campionato di Eccellenza nel 2022-2023 con il Chiesanuova con 16 reti realizzate. Nella massima categoria regionale, inoltre, ha segnato complessivamente 57 gol.   Gabriele Tittarelli è stato accolto in squadra dal capitano Paolo Ginestra e dal direttore generale Gabriele Scandurra. "Benvenuto TittaGol, non vediamo l’ora di esultare per le tue reti!": con questo messaggio è stato accolto dalla sua nuova squadra. 

19/12/2025 15:20
Scontri a Civitanova durante la trasferta di Giulianova: la Prefettura valuta le porte chiuse per Maceratese-Chieti

Scontri a Civitanova durante la trasferta di Giulianova: la Prefettura valuta le porte chiuse per Maceratese-Chieti

Quella che doveva essere una domenica di festa rischia di trasformarsi in una gara a porte chiuse. La Prefettura di Macerata starebbe infatti valutando questa soluzione in vista di Maceratese-Chieti, in programma domenica 21 dicembre alle ore 15 allo stadio Helvia Recina Pino Brizi. Per i tifosi abruzzesi il divieto di trasferta era già stato disposto in seguito al provvedimento del Ministero dell’Interno del 26 novembre, che ha vietato le trasferte alla tifoseria teatina dopo l’aggressione subita dal pullman del Chieti lo scorso 16 novembre, al rientro dalla sconfitta di Recanati. Nelle ultime ore, però, il provvedimento si è esteso anche alla tifoseria biancorossa. Alla base della decisione ci sarebbero gli episodi verificatisi domenica scorsa durante la trasferta di Giulianova, che hanno fatto finire i tifosi della Maceratese nell’occhio del CASMS. Nella zona commerciale del Globo nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche, una decina di sostenitori della Maceratese avrebbero tentato di entrare in contatto con quelli della Civitanovese. Il confronto è stato evitato grazie all’intervento delle forze dell’ordine, ma nel parapiglia un agente è rimasto ferito da una bottiglia di vetro ed è stato danneggiata lo specchietto di un’auto della polizia. La decisione non è ancora definitiva. Il presidente della Maceratese Alberto Crocioni sta infatti tentando in ogni modo di ottenere una revisione del provvedimento, anche alla luce dell’importante iniziativa sociale prevista per domenica. La società aveva infatti organizzato, insieme ad Anffas, un momento dedicato al tema dell’inclusione: i ragazzi dell’associazione avrebbero accompagnato le squadre in campo e dato il calcio d’inizio, in un clima di solidarietà e condivisione in vista del Natale. Un appuntamento atteso da mesi, che al momento non sembra aver fatto cambiare orientamento al prefetto Giovanni Signer. A rendere ancora più amaro il possibile stop c’è anche l’iniziativa programmata dalla Curva Just, che aveva preparato una maestosa coreografia da sventolare nel corso dell’intervallo per celebrare i 103 anni di storia della Maceratese, anniversario che ricorre proprio il 21 dicembre. Nella giornata di oggi è previsto un nuovo vertice in Questura, al quale prenderà parte anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, nel tentativo di individuare una soluzione alternativa. Resta però l’amarezza per una decisione che rischia di penalizzare un’intera tifoseria per episodi riconducibili a pochi individui. Non manca chi sottolinea come, eventualmente, una misura più coerente sarebbe potuta essere il divieto della prossima trasferta contro la Vigor Senigallia, considerando che i fatti contestati sono avvenuti lontano dalle mura amiche.

19/12/2025 11:00
Valzer di punte in Eccellenza: Tittarelli verso Matelica, Allegretti e Persiani pronti a cambiare maglia

Valzer di punte in Eccellenza: Tittarelli verso Matelica, Allegretti e Persiani pronti a cambiare maglia

Il mercato invernale dell’Eccellenza entra nel vivo e potrebbe accendersi con un vero e proprio valzer di attaccanti destinato a coinvolgere diverse piazze marchigiane. Secondo le ultime indiscrezioni, l’addio anticipato di Tittarelli alla Civitanovese sarebbe pronto a innescare un effetto domino tra Matelica, Chiesanuova e Osimana. Arrivato in rossoblù a fine ottobre, Tittarelli sarebbe già vicino a salutare Civitanova per trasferirsi al Matelica, alla ricerca di maggiore continuità e centralità nel progetto tecnico. Un’operazione che, se confermata, aprirebbe immediatamente nuovi scenari. Il possibile approdo di Tittarelli in biancorosso comporterebbe infatti la partenza di Diego Allegretti, attaccante di grande esperienza e con trascorsi anche tra i professionisti. Per lui si aprirebbero le porte del Chiesanuova, pronto a rinforzare il proprio reparto offensivo con un profilo di sicura affidabilità. (Foto S.S. Matelica)   A sua volta, il Chiesanuova sarebbe disposto a salutare Francesco Persiani, protagonista appena due settimane fa con la doppietta decisiva contro la capolista Fermana, una prestazione che lo ha consacrato come uno degli uomini chiave della squadra. L’attaccante sarebbe destinato all’Osimana, completando così un intreccio di mercato che potrebbe ridisegnare gli equilibri offensivi del campionato.

18/12/2025 17:20
Recanatese, Guzzini accoglie Nanapere: “Un innesto che rafforza il gruppo e il nostro progetto”

Recanatese, Guzzini accoglie Nanapere: “Un innesto che rafforza il gruppo e il nostro progetto”

La Recanatese dà il benvenuto a Emanel Nanapere e lo fa attraverso le parole del presidente Massimiliano Guzzini, che ha voluto spiegare il significato dell’operazione e il momento che sta attraversando il club giallorosso. «In queste settimane – ha dichiarato il presidente – abbiamo visto il gruppo crescere. Mister e ragazzi hanno avuto sempre la nostra fiducia e il nostro sostegno e, con il lavoro e il tempo, sono arrivati miglioramenti evidenti e anche alcuni risultati importanti». Un percorso costruito con pazienza e convinzione, senza scelte affrettate: «La nostra strategia è stata quella di tranquillizzare, infondere consapevolezza e creare un clima positivo e di fiducia. Con una squadra così giovane è fondamentale agire in questo modo, senza farsi prendere dalla fretta e dalle pulsioni che spesso caratterizzano un certo modo di fare calcio». Guzzini ha poi ribadito l’importanza di una gestione sostenibile: «Agire d’impulso significa spesso sbagliare, e noi non potevamo permettercelo. Senza programmazione e una grande attenzione ai bilanci e alle disponibilità economiche, il progetto Recanatese non si sostiene». In questo contesto si inserisce l’arrivo di Nanapere, attaccante che il presidente considera un valore aggiunto per il gruppo: «Con l’ingaggio di un giocatore come Nanapere, che ha fatto benissimo a Castelfidardo e anche al Teramo – dove però gli spazi per entrare stabilmente nell’undici titolare erano ridotti – vogliamo dare alla squadra un attaccante che può diventare un punto di riferimento». Un rinforzo che non sminuisce il lavoro svolto finora dai giovani in rosa, anzi: «Questo non toglie nulla ai ragazzi che hanno remato fino ad oggi. Sono sicuro che lo aiuteranno ad inserirsi velocemente nel team con grande spirito di collaborazione e maturità, come hanno già dimostrato in queste settimane. Potenziare la squadra significa credere ancora di più in loro, nelle loro potenzialità di uomini e di calciatori». Infine, lo sguardo al campo e agli obiettivi imminenti: «Con piacere saluto Nanapere e invito la squadra a concentrarsi come si deve sulla sfida con il Fossombrone, per poi preparare durante la pausa un girone di ritorno che deve vederci risalire la classifica».  

18/12/2025 17:00
Cena di Natale per il Collettivo Pallavolo Macerata: tifosi, squadra e staff uniti per la salvezza

Cena di Natale per il Collettivo Pallavolo Macerata: tifosi, squadra e staff uniti per la salvezza

Una serata all’insegna della passione, della convivialità e dell’orgoglio biancorosso. Il Collettivo Pallavolo Macerata, storica tifoseria organizzata nata nel 2017, si è ritrovato ieri per la tradizionale cena di Natale, ospitata dal Ristorante La Cucina degli Angeli. Attorno ai tavoli, in un clima di grande familiarità, erano presenti i tifosi del Collettivo, i giocatori, la società e lo staff tecnico della Banca Macerata Fisiomed, a testimonianza di un legame che va ben oltre il semplice tifo sugli spalti. Una serata scandita da aneddoti, sorrisi, battute e ricordi, ma anche da parole sincere e cariche di significato in vista della seconda parte di stagione. Il Collettivo, nato otto anni fa e diventato nel tempo punto di riferimento imprescindibile per il tifo organizzato maceratese, ha voluto ribadire ancora una volta la propria vicinanza alla squadra in un momento cruciale del campionato. Con l’avvio del girone di ritorno, infatti, la Banca Macerata Fisiomed è chiamata a una vera e propria battaglia sportiva: l’obiettivo è conquistare la salvezza e difendere con le unghie e con i denti la categoria. La cena natalizia ha rappresentato così non solo un momento di festa, ma anche un’iniezione di fiducia e motivazione reciproca, con i tifosi pronti a sostenere la squadra fino all’ultimo pallone e il gruppo squadra consapevole di poter contare su un pubblico caldo, presente e appassionato. Un brindisi collettivo, una torta celebrativa e tante foto ricordo hanno chiuso una serata che conferma come, a Macerata, la pallavolo sia soprattutto una grande famiglia, pronta a stringersi ancora di più nel momento decisivo della stagione.

18/12/2025 16:30
Le "Botte di Natale" si 'trasferiscono' a Belforte: in arrivo 100 atleti pronti a salire sul ring

Le "Botte di Natale" si 'trasferiscono' a Belforte: in arrivo 100 atleti pronti a salire sul ring

Continua a crescere il ruolo di Belforte del Chienti come centro di riferimento per le attività sportive del territorio. Un percorso che si arricchisce di un nuovo appuntamento: domenica 21 dicembre, la palestra del capoluogo ospiterà infatti la XXI edizione di "Botte di Natale", storica manifestazione di sport da combattimento che negli anni passati si svolgeva a Tolentino e che quest'anno approda per la prima volta a Belforte del Chienti. L’evento, organizzato dalla Asd Zicatela Fight, guidata dal presidente Marco Bentivoglio, in collaborazione con Federkombat e la Kick Boxing Macerata, e con il patrocinio del comune di Belforte del Chienti, vedrà l’allestimento di due aree gara pronte ad accogliere circa 100 atleti provenienti da tutto il Centro Italia. Gli incontri si svolgeranno nelle discipline della Kick Boxing e delle Mma, nella formula Light, privilegiando quindi il contatto leggero e la dimensione tecnica e sportiva della competizione. «Ringraziamo l’assessore allo Sport Claudio Cipollari per il supporto ricevuto e tutta la giunta comunale per la collaborazione», sottolineano dall’associazione organizzatrice, evidenziando il clima di sinergia che ha reso possibile il trasferimento e la realizzazione dell’evento. L’inizio delle gare è previsto per le 10:30, con ingresso libero per il pubblico. Durante la giornata sarà attivo anche un angolo ristoro curato da "La Botte Piena". Soddisfazione viene espressa anche dall'assessore allo Sport Claudio Cipollari, che rimarca il valore strategico dell’iniziativa: «Gli investimenti sulle strutture sportive e la collaborazione costante con le società del territorio stanno trasformando Belforte del Chienti in un polo stabile per discipline sportive di rilievo, capace di attirare eventi e atleti da tutta Italia».

18/12/2025 10:55
UISP C5 Macerata, sesta giornata: F.C. Perù solo in vetta, goleade e spettacolo in campo

UISP C5 Macerata, sesta giornata: F.C. Perù solo in vetta, goleade e spettacolo in campo

Si chiude la sesta giornata del campionato UISP di calcio a 5 della provincia di Macerata e arriva il primo verdetto significativo della stagione: complice il turno di riposo del Collebrox, l’F.C. Perù vola in testa alla classifica in solitaria. I latinos centrano la quinta vittoria consecutiva, travolgendo il VR Macerata con un netto 11-3 e issandosi al comando della regular season a tre giornate dal termine del girone di andata. Ora la domanda è una sola: saranno loro i campioni d’inverno? Ancora una volta decisivo Calero, autore di una tripletta che gli consente di agganciare la vetta della classifica marcatori. Con 10 reti stagionali, l’attaccante dell’F.C. Perù condivide il titolo di re dei bomber con Sancho Santolini del Futsal Macerata. Proprio Santolini è stato grande protagonista nel match più spettacolare della giornata, quello tra Futsal Macerata e Q.P.R. Futsal, vinto 9-8 dai “Black Cats” guidati da Nadir Bajrami. Partita folle e combattutissima, con un Q.P.R. mai domo che ha sfiorato più volte il pareggio. A negare la prima gioia stagionale ai ragazzi di Troplini ci hanno pensato la sfortuna — quattro legni colpiti — e uno straordinario Molinari, decisivo tra i pali nel finale. Match senza storia invece tra Furia Chalaca e Borussia Cappuccini. I peruviani dominano in lungo e in largo imponendosi con un largo punteggio, contro un Borussia apparso ben lontano dalla sua miglior versione. Sugli scudi Hanssel Jamir Garcia Rodriguez, autore di cinque reti, ed Erick “El Loco” Estrada, che ne firma quattro. Dopo lo scivolone all’esordio, la Furia Chalaca ha decisamente cambiato passo e ora punta dritta al big match contro l’F.C. Perù, in programma nell’ultima giornata del girone di andata. A chiudere il quadro della sesta giornata è il ritorno alla vittoria dell’Atletiko Macerata, che supera con un perentorio 6-1 il Deportivo C5. I diavoli rossi affondano il “sottomarino giallo” e lo agganciano in classifica a quota 6 punti, portandosi a -3 dalla zona playoff. Prestazione maiuscola per Elasri Ayman, eletto MVP del match grazie a una tripletta di grande qualità, impreziosita da una punizione magistrale all’incrocio dei pali.   Il campionato entra ora nel vivo: la corsa al titolo invernale è apertissima e lo spettacolo, come dimostra questa sesta giornata, è assicurato. RISULTATI 6ª GIORNATA F.C. Perù – VR Macerata 11-3Furia Chalaca – Borussia Cappuccini 13-6Atletiko Macerata – Deportivo C5 6-1Q.P.R. Futsal – Futsal Macerata 8-9 CLASSIFICA   F.C. Perù* – 15 ptsFuria Chalaca* – 12 ptsCollebronx* – 12 ptsFutsal Macerata* – 12 ptsBorussia Cappuccini* – 9 ptsDeportivo C5 – 6 ptsAtletiko Macerata* – 6 ptsVR Macerata – 0 ptsQ.P.R. Futsal – -1 pts  

18/12/2025 10:20
Recanatese, colpo in attacco: ufficiale l'arrivo di Emmanel Nanapere. Arriva in prestito dal Teramo

Recanatese, colpo in attacco: ufficiale l'arrivo di Emmanel Nanapere. Arriva in prestito dal Teramo

SERIE D - La Recanatese piazza un importante rinforzo nel reparto offensivo. Dopo la cessione di Fabricio Lovotti al Tolentino, il club giallorosso ha annunciato nelle scorse ore l’ingaggio di Emmanel Nanapere, attaccante che arriva a titolo temporaneo dal Teramo fino al 30 giugno 2026. Nanapere, 24 anni, originario di Lagos (Nigeria), è atteso già domani in città per aggregarsi al gruppo giallorosso e mettersi a disposizione dello staff tecnico. Un profilo giovane ma già ricco di esperienze e numeri significativi, soprattutto nelle ultime stagioni. Nella passata annata l’attaccante si è messo in grande evidenza con la maglia del Castelfidardo, realizzando 14 gol senza rigori, impreziositi da 5 assist, confermandosi come uno dei riferimenti offensivi più incisivi del campionato. In precedenza aveva vissuto anche un’esperienza all’estero, in Ucraina con il Kropyvnytsky, dove aveva fatto registrare uno score impressionante: 17 reti in 20 partite. Torna nelle Marche dopo il passaggio al Teramo e una prima parte di stagione in cui ha collezionato 12 presenze e 2 gol, per un totale di 590 minuti complessivi di impiego. Ora per Nanapere si apre una nuova sfida con la maglia della Recanatese, che punta su di lui per risalire una classifica che al momento la vede al 14esimo posto in zona playout, a -3 dalla salvezza diretta. Domenica i leopardiani affronteranno in trasferta il Fossombrone. 

17/12/2025 18:14
"Tu non mi basti mai": Lube e Predators insieme per la cena di Natale

"Tu non mi basti mai": Lube e Predators insieme per la cena di Natale

Alla notte della Vigilia manca ancora una settimana, ma martedì il calore e la passione dei Predators hanno fatto breccia nel cuore dei giganti biancorossi come un regalo da scartare in una serata indimenticabile. La cena di Natale intitolata “Tu non mi basti mai”, come il ritornello di un noto brano di Giorgia, ha riunito a Villa Gazzani, tra Civitanova Marche e Montecosaro Scalo, giocatori, staff e dirigenti della Cucine Lube Civitanova insieme ai propri supporter, tra discorsi solenni, giochi di gruppo, musica di qualità, buona tavola e ospiti applauditissimi.  Se la Lube in versione casalinga non sbaglia un colpo, i tifosi di Lube nel Cuore non sono da meno, tanto sugli spalti con i loro cori da combattimento, quanto nell’organizzazione di eventi conviviali e serate di gruppo. La sala con 300 persone e le macchine in sosta anche fuori dagli immensi parcheggi per via dell’afflusso hanno testimoniato l’attaccamento degli appassionati. Circostanza celebrata anche da Giuliana Grifantini, presidente dei tifosi, che riferendosi alla stagione in corso ha parlato di “risposte da record da parte degli associati a tutte le iniziative del direttivo!”. Un’occasione irripetibile per i tanti commensali cenare fianco a fianco con i vicecampioni d’Italia, assegnati per sorteggio nei vari tavoli allestiti nel salone. A rubare la scena la caccia agli autografi, abbracci a volontà e foto ricordo, ma anche tante risate grazie alle gare canore chiuse con Alex Nikolov MVP, ma con la vittoria finale da parte dei senatori, che si sono autoproclamati “team dei belli”.  A dare carica e ritmo alla serata ci hanno pensato Marco Moscatelli, conduttore dell’evento, e Fabio Domizi, speaker dell’Eurosuole Forum, con l’aiuto in regia di Sauro Santini. Volti assorti e sguardi estasiati durante le esibizioni al violino del maestro Valentino Alessandrini e le performance canore della giovane Chiara Gobbi. Tanti applausi per i giochi coinvolgenti e un’ovazione per la maxi-torta biancorossa a base di pan di Spagna e crema chantilly al limone. In passerella il mondo Lube, con i riflettori puntati sul direttivo della tifoseria e sulla grinta dei ragazzi che in ogni gara innescano la scintilla biancorossa con tamburi, megafoni e un cuore immenso. Significativo anche il premio assegnato a Pino Cozzi, storico responsabile delle trasferte. Dopo l’elegante videomessaggio di auguri inviato da Simona Sileoni, presidente di A.S. Volley Lube, trattenuta da un impegno istituzionale, il punto esclamativo su una serata riuscitissima è arrivato con i saluti dei grandi saggi.  Albino Massaccesi, ad e vicepresidente biancorosso, ha definito Lube nel Cuore “il gruppo di supporter più corretto d’Italia e senza dubbio il migliore della SuperLega per l’attaccamento alla squadra e i valori espressi”. Concetti ripresi dal dg Beppe Cormio, che ha esaltato lo spessore di “una tifoseria sempre presente in tutti i palazzetti d’Italia”, per poi lanciare un appello in vista della sfida delicata contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza, in programma venerdì 26 dicembre (ore 16), all’Eurosuole Forum. “La Lube ha bisogno di voi – la chiamata del dirigente -, venite a sostenerci perché anche l’andamento in campionato dimostra quanto la presenza dei Predators al completo faccia la differenza al Palas”.

17/12/2025 16:00
Juve-Roma, c'è anche Sacchi: sarà lui a gestire Spalletti e Gasperini come quarto uomo

Juve-Roma, c'è anche Sacchi: sarà lui a gestire Spalletti e Gasperini come quarto uomo

Nuovo prestigioso incarico per l’arbitro maceratese Juan Luca Sacchi, designato come quarto uomo per il big match della 16ª giornata di Serie A tra Juventus e Roma, in programma sabato sera all’Allianz Stadium di Torino. La partita sarà diretta da Sozza, con gli assistenti Baccini e Perrotti. Sacchi avrà l’importante compito di gestire la panchina e controllare gli animi dei due allenatori, Spalletti e Gasperini, protagonisti di una sfida decisiva anche in chiave classifica: la Roma, infatti, guida al momento con 4 punti di vantaggio sulla Vecchia Signora. Per il fischietto maceratese si tratta di un gradito ritorno all'Allianz Stadium, dove aveva già ricoperto lo stesso ruolo nella prima giornata di campionato in Juventus-Parma.

17/12/2025 15:10
Macerata, caso impianti sportivi. l'Atletico: "Stanchi di immobilismo, il Comune faccia i bandi"

Macerata, caso impianti sportivi. l'Atletico: "Stanchi di immobilismo, il Comune faccia i bandi"

A pochi giorni dalla scadenza della gestione di diversi impianti sportivi comunali, esplode la polemica a Macerata. A farsi portavoce del malumore è Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, che denuncia una situazione di stallo totale riguardo alla pubblicazione dei nuovi bandi di assegnazione, nonostante le rassicurazioni ricevute nei mesi scorsi dagli uffici tecnici e dagli assessori competenti. L'Amministrazione, secondo quanto dichiarato da Seccacini, "aveva garantito la pubblicazione delle gare entro la fine dell'anno, ma ad oggi non vi è traccia di alcun atto ufficiale". Il presidente sottolinea "come non si comprendano gli ostacoli che impediscono la predisposizione delle gare, evidenziando che tra proroghe, deroghe e assegnazioni dirette alcune strutture sono gestite dalle stesse società da quasi dieci anni senza che sia mai stato indetto un bando pubblico". Il timore dell'Atletico Macerata è che si vada verso l'ennesima proroga tecnica o remunerativa, un’eventualità che penalizzerebbe chi da anni chiede semplicemente di poter competere in una gara trasparente e aperta a tutte le realtà del territorio. Gestire una scuola calcio con oltre cento famiglie e una prima squadra senza un impianto di riferimento è diventata per l'associazione "un'impresa economica e logistica pesantissima. Negli anni la società è stata costretta ad adeguare a proprie spese impianti privati come quello della Filarmonica e ad affittare il San Giuliano e lo Stadio della Vittoria pagando integralmente le tariffe comunali, che sono state peraltro aumentate lo scorso anno. Si tratta di investimenti per decine di migliaia di euro che, secondo Seccacini, avrebbero potuto essere destinati a migliorare i servizi per i ragazzi e per l’intera comunità". Il presidente lancia quindi una sfida diretta alla Giunta, chiedendo risposte chiare prima che l'imminente tornata elettorale blocchi ulteriormente le procedure. Seccacini rigetta preventivamente la motivazione della stagione sportiva in corso, spiegando che gli impegni sugli spazi possono essere garantiti anche in caso di cambio gestione. L'Atletico Macerata conclude chiedendo chiarezza e un percorso equo, ribadendo che "navigare a vista senza una struttura di riferimento rende impossibile programmare con serenità il futuro sportivo dei propri iscritti".

17/12/2025 12:23
Sangiustese-Trodica, derby caldo anche dopo il fischio finale: Buratti duro sugli episodi, Pazzarelli replica

Sangiustese-Trodica, derby caldo anche dopo il fischio finale: Buratti duro sugli episodi, Pazzarelli replica

Non si è spenta con lo 0-0 del campo la tensione del derby tra Sangiustese e Trodica. Dopo una gara intensa e ricca di episodi contestati, il confronto è proseguito anche fuori dal rettangolo verde, con dichiarazioni forti da entrambe le parti. A far sentire per primo la propria voce è stato il tecnico del Trodica Roberto Buratti, che nelle interviste post-partita non ha nascosto il rammarico per alcune decisioni arbitrali ritenute decisive: «La partita l’abbiamo impostata e calcolata bene sin dall’inizio. C’è un rigore clamoroso su Ciaramitaro non dato, le immagini ci sono. Poi nel secondo tempo l’espulsione, nata a centrocampo quando si tenevano entrambi: sono episodi che cominciano a essere tanti». Buratti ha però precisato di non voler cercare alibi, spiegando anche la sua cautela nel trattare certi temi: «Non parlo troppo degli arbitri perché poi rischi due o tre anni di condizionale o di finire sotto la lente della procura federale. Quando parlo io c’è sempre grande attenzione, quindi bisogna stare attenti. Detto questo, oggi purtroppo gli episodi non sono girati dalla nostra parte». Nonostante l’inferiorità numerica, il Trodica ha continuato a cercare la vittoria fino all’ultimo, sfiorando anche il colpaccio nel finale:«Siamo rimasti in dieci ma non ho rinunciato agli attaccanti, perché la partita la volevo vincere, anche rischiando di perderla. La partita oggi l’ha fatta il Trodica. Resta il rammarico per due punti persi». Alle parole di Buratti ha risposto, via social, il presidente della Sangiustese Marco Pazzarelli, che ha condiviso alcune immagini di episodi secondo lui non sanzionati a favore della propria squadra, replicando in maniera diretta: «Fatelo vedere a chi dice che l’arbitro indirizza le partite. Poi pubblichiamo il cazzotto dato in area dopo 25 minuti a Grassi: il guardalinee ha fatto finta di niente, rigore ed espulsione. Voi invece fate vedere il rigore che dite che c’era. Pensate a giocare e a vincere, che con il mercato che avete fatto il campionato doveva essere già finito». Una presa di posizione netta che aggiunge ulteriore pepe a un derby già molto sentito, dentro e fuori dal campo, e che testimonia quanto la sfida sia stata vissuta con intensità da entrambe le società. Il pareggio lascia così strascichi e polemiche, ma anche la consapevolezza di due squadre pienamente in corsa per i propri obiettivi. Il campionato va avanti, ma il derby tra Sangiustese e Trodica, almeno a parole, è tutt’altro che chiuso.

17/12/2025 11:50
UniCam scende in campo sulla neve ai Campionati Europei Universitari: "Orgogliosi di rappresentare l'Italia"

UniCam scende in campo sulla neve ai Campionati Europei Universitari: "Orgogliosi di rappresentare l'Italia"

Nella cornice delle Dolomiti bellunesi, a pochi chilometri da Cortina d’Ampezzo e in un’area che sarà protagonista delle prossime Olimpiadi invernali, lo sport universitario europeo si dà appuntamento in Val di Zoldo. Qui, nella provincia di Belluno, si stanno svolgendo i Campionati Europei Universitari degli Sport Invernali, un evento di rilievo che anticipa idealmente i Giochi Olimpici Invernali 2026 Milano Cortina e che sta richiamando atenei e atleti da tutto il continente. La manifestazione sta registrando numeri importanti: 56 università presenti, 18 nazioni rappresentate e quasi 400 partecipanti, impegnati in tre discipline: sci alpino, snowboard e snow volleyball. In questo scenario c’è anche l’Università di Camerino, in gara con due squadre di snow volleyball, una maschile e una femminile, composte da studenti che stanno affrontando il torneo con entusiasmo e spirito competitivo. La squadra maschile è formata da Giorgio Pranzetti, Andrea Male, Andrea Tombolini e Dennis Male; la squadra femminile da Sara Borselli, Aurora Marcelletti, Sofia Female e Ilaria Ubaldi. Una presenza che conferma l’impegno dell’ateneo nello sport e nella promozione dei valori olimpici. A sottolineare il significato dell’esperienza sono anche i vertici del Cus Camerino. Il presidente Stefano Belardinelli e il segretario generale Roberto Cambriani hanno espresso soddisfazione sia per la partecipazione dei ragazzi sia per l’organizzazione complessiva dell’evento: "Siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia con l'Università di Camerino in questa importante manifestazione e di poter vivere questa esperienza unica", hanno dichiarato. Sulla stessa linea anche il magnifico rettore, Graziano Leoni, che ha ribadito il valore formativo dello sport come occasione di crescita e di educazione, oltre che di aggregazione e socialità. L’Università di Camerino, ha ricordato, è “felice di poter offrire agli studenti l'opportunità di vivere esperienze come questa, a diretto contatto con il territorio e con il valore ambientale dei paesaggi montani”.      

17/12/2025 11:25
“Si torna a casa”: la Halley Matelica dopo dieci anni inaugura la Palestra della Libertà

“Si torna a casa”: la Halley Matelica dopo dieci anni inaugura la Palestra della Libertà

Un’attesa lunga un decennio, ma ora c’è l’ufficialità: la Halley Matelica lascia il palasport di Castelraimondo e sbarca alla Palestra della Libertà. Con l’omologazione del campo e il via libera allo spostamento della gara di domenica (ore 18) contro il Canusium Canosa da parte di FIP Abruzzo, infatti, i biancorossi terranno a battesimo la nuova struttura in vocabolo Felceto, alla zona industriale, che diventerà la nuova casa sia dei biancorossi (e di tutto il settore giovanile) che della Thunder, formazione di Serie A2 femminile. Un momento storico per la Vigor, che, con la sola parentesi della stagione 2015/2016 (quando la federazione concesse una deroga straordinaria), manca da Matelica dal 2013, anno della vittoria del campionato di Serie C2. Da allora, a causa della non omologabilità del vecchio palas di borgo Nazario Sauro, la squadra è stata costretta a emigrare nei paesi vicini, prima a Cerreto d’Esi e poi a Castelraimondo, parquet sul quale i biancorossi hanno disputato le ultime stagioni, compresa quella trionfale del 2021/2022 che aveva portato allo storico sbarco in Serie B. La Halley avrà quindi a disposizione per l’attività due campi: il campo 2, da 585 posti, dove si giocheranno tutte le partite ufficiali, e il campo 3, palestra da allenamento. È ancora in allestimento invece il campo 1, quello che, terminati i lavori, sarà il campo principale della Palestra della Libertà, che diventerà una vera e propria cittadella del basket all’interno della vera “Basket City” marchigiana: nessuna città marchigiana ha una formazione femminile in A2 e una maschile in B2. "Oggi è uno di quei giorni che resteranno nella storia della Vigor e nella storia di Matelica – afferma Monica Sonaglia, presidente della Vigor – dopo tanti anni di esilio, di sacrifici e di partite giocate lontano da casa, torniamo a giocare nella nostra città. Torniamo dove tutto è iniziato, davanti alla nostra gente, ai nostri tifosi, ai bambini che, guardando i giocatori della prima squadra, sognano con un pallone in mano. Questo ritorno non sarebbe stato possibile senza la lungimiranza e il profondo attaccamento al territorio del nostro sponsor, Halley Informatica, che ha creduto in qualcosa che va oltre lo sport.  Ha investito in una struttura, in un’idea di futuro, in un luogo che non è solo un palazzetto, ma una casa, un punto di riferimento, un patrimonio per tutta la comunità. In un tempo in cui spesso si guarda solo al breve periodo e al profitto personale, c’è chi ha scelto di guardare lontano, di restituire valore al territorio e di dare ai nostri ragazzi, ai tifosi e alla città intera un sogno concreto in cui riconoscersi. A nome mio personale, della società, della squadra e di tutti coloro che amano questi colori: Grazie. Per la fiducia, per il coraggio e per l’amore dimostrato verso il territorio. Ora possiamo dirlo con orgoglio: si torna a casa".

17/12/2025 10:35
Montegranaro, ufficiale Baldassarri nuovo allenatore: guiderà i gialloblù dopo l’addio di Mengo

Montegranaro, ufficiale Baldassarri nuovo allenatore: guiderà i gialloblù dopo l’addio di Mengo

A poche ore dalle dimissioni di Eddy Mengo (LEGGI QUI), il Montegranaro volta pagina e annuncia il nome del nuovo allenatore: sarà Gabriele Baldassarri a guidare la squadra nel prosieguo del campionato di Eccellenza. A comunicarlo è stato il club calzaturiero attraverso una nota ufficiale. «L’Mcc Montegranaro Calcio comunica che per il proseguo del campionato la guida tecnica sarà affidata a Mister Gabriele Baldassarri. Il ruolo di vice allenatore sarà ricoperto da Mister Andrea Del Gatto», si legge nel comunicato della società. Il nuovo tecnico ha già diretto nella giornata odierna il primo allenamento con la squadra, iniziando immediatamente la preparazione in vista del delicato match interno di sabato contro l’Osimana. L’obiettivo dichiarato è quello di dare una nuova scossa alla stagione dei gialloblù, chiamati a risalire la classifica dopo un girone d'andata complicato. Baldassarri porta in dote grande esperienza e un profilo ampiamente riconosciuto nel panorama calcistico dilettantistico e professionistico. Il suo curriculum comprende piazze importanti come Ancona, Ternana, Fano, Benevento, Montegiorgio, Viterbese, Fermana e L’Aquila, dove ha ricoperto il ruolo di vice allenatore al fianco di Giovanni Pagliari. La società ha accolto con entusiasmo il nuovo corso, sottolineando la volontà di affrontare con unità d’intenti e compattezza il resto della stagione. «Benvenuto Mister e in bocca al lupo per il nuovo progetto insieme», il messaggio del club, che ora si affida all’esperienza di Baldassarri per rilanciare il cammino in campionato.

16/12/2025 18:00
Judo, Urbisaglia è oro nazionale: Tommaso Nori è campione d'Italia negli Assoluti A1 Esordienti B

Judo, Urbisaglia è oro nazionale: Tommaso Nori è campione d'Italia negli Assoluti A1 Esordienti B

Il Judo Club Urbisaglia continua a mietere successi a livello nazionale, confermandosi fucina di talenti. Dopo lo straordinario oro conquistato da Alessandra Raponi ai Campionati Italiani Juniores, è il turno di Tommaso Nori che ha dominato la categoria 66 kg ai Campionati Italiani Assoluti A1 Esordienti B, svoltisi nella prestigiosa cornice del PalaPellicone di Ostia. Per il panorama del judo, la vittoria di Tommaso Nori non è una sorpresa, dato che era già in cima alla ranking list italiana. Tuttavia, il metallo più pregiato arriva come consacrazione dopo il bronzo dell'anno precedente, testimoniando un percorso di costanza e sacrificio. Il giovane atleta ha affrontato quattro incontri di alto livello con una maturità da veterano. Il trionfo assume un significato ancora maggiore se si considera che Nori rientrava da un mese di stop forzato dovuto a un infortunio. Dimostrando un carattere e una resilienza eccezionali, ha superato l'ostacolo con umiltà e determinazione, trasformando un momento difficile nella spinta per raggiungere la vetta nazionale. I successi di Nori e Raponi non sono eventi isolati, ma il frutto tangibile del lavoro quotidiano svolto nella piccola palestra di Urbisaglia. Il Judo Club, sotto la guida esperta del Maestro Mauro Contigiani e di sua figlia Giorgia, è riconosciuto come una vera e propria scuola di vita. Qui, l'attività sportiva è un veicolo per forgiare non solo atleti di successo, ma soprattutto cittadini maturi e responsabili. Attraverso gli allenamenti, i giovani apprendono l'importanza fondamentale della disciplina e del rispetto reciproco. Il tatami diventa metafora della vita: insegna a gestire la sconfitta analizzando la battuta d'arresto per trasformarla in un punto di forza. Come sottolineato dal sindaco Riccardo Natalini, “I trionfi di Tommaso Nori e Alessandra Raponi sono l'orgoglio di Urbisaglia e di tutta la regione. Sono la prova che, anche in un piccolo centro, un'associazione sportiva che crede nei valori dello sport può diventare un incredibile motore di crescita, identità e valori per tutta la comunità. Il futuro? È già in buone mani”.

16/12/2025 15:20
Eccellenza, secondo addio in poche ore: dopo Ciattaglia si dimette anche Mengo dal Montegranaro

Eccellenza, secondo addio in poche ore: dopo Ciattaglia si dimette anche Mengo dal Montegranaro

Eddy Mengo non è più l’allenatore del Montegranaro. A comunicarlo è stato lo stesso club calzaturiero attraverso una nota ufficiale, nella quale è stata resa nota la decisione del tecnico di rassegnare le proprie dimissioni. «L’Mcc Montegranaro Calcio comunica di aver ricevuto le dimissioni dall’allenatore in carica Eddy Mengo. La società, preso atto della decisione, a malincuore saluta e ringrazia il tecnico che ha fatto parte del sodalizio dalla stagione 2024/25. Ad Eddy vanno i migliori auguri per il suo futuro calcistico e personale. Grazie Mister», si legge nel comunicato. Si chiude così il rapporto tra il Montegranaro ed il tecnico ex Porto Sant’Elpidio e Montegiorgio, durato una stagione e mezzo. Nella passata annata Mengo era riuscito a guidare la squadra ad un positivo settimo posto nel campionato di Eccellenza, sfiorando l’accesso ai playoff. Più complicato invece il cammino in questa stagione, con i veregrensi scivolati in zona playout: 18 i punti conquistati in 15 giornate. Il girone d’andata si è chiuso con la sconfitta interna per 1-0 contro il Chiesanuova, ultimo atto della gestione Mengo sulla panchina gialloblù. Ora l’attenzione si sposta sul futuro: la società è al lavoro per individuare il nuovo allenatore, chiamato a guidare la squadra nella delicata fase della stagione. Le dimissioni di Mengo arrivano a poche ore da un altro caso simile in Eccellenza: lunedì sera, infatti, aveva lasciato la guida del Matelica anche l’allenatore Ciattaglia (LEGGI QUI), segnando un doppio scossone sulle panchine del campionato regionale.   Intanto il Montegranaro ha già comunicato l’anticipo dell’ultima gara dell’anno solare: il match contro l’Osimana si giocherà sabato 20 dicembre alle ore 14:30 allo stadio “La Croce”. Un appuntamento importante, che potrebbe già segnare l’inizio di un nuovo corso.

16/12/2025 13:59
Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

  C’è un po’ di Serrapetrona e un po' Tolentino nell’anima delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Il campione di nuoto tolentinate Simone Ruffini, residente nel paese della Vernaccia dove ha origini la sua famiglia, è partito come Flame Angel (componente della squadra che scorta i tedofori e protegge la fiamma olimpica) e ha avuto l’occasione di diventare tedoforo per un giorno nella tappa di Cagliari. Un motivo di vero orgoglio per l'intero territorio provinciale che segue le sue imprese da anni e lo ha visto - tra le altre - conquistare l’Oro nel 2015 a Kazan e partecipare alle Olimpiadi di Rio.  «Una grande soddisfazione per Serrapetrona - commenta il sindaco Silvia Pinzi - che condividiamo con Simone e con tutta la sua famiglia. Avere tra i nostri concittadini non solo un tedoforo e custode della fiamma olimpica, ma anche un atleta che si è distinto per le sue qualità umane e poi nello sport. Perseveranza, umiltà, lavoro e valori trasmessi dalla famiglia e dalla comunità sono le basi solide per raggiungere ogni obiettivo. Grazie a Simone, perché nella responsabilità dell’accompagnare quella fiamma c’è tutto l’amore per lo sport e per la sua terra». Partito dal Foro Italico di Roma il 7 dicembre, Ruffini proseguirà come Flame Angel fino al 20 dicembre a Catanzaro. Tornerà poi a casa per le festività e ripartirà il 6 gennaio da Bologna. «In questo lungo cammino, di oltre 12.000 km - racconta Ruffini - toccheremo 110 province e 63 città, per celebrare la storia e l’unità italiana, concludendo a Milano per la Cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali». Visto il percorso, può accadere che alcuni tedofori non riescano a partecipare; così l’organizzazione chiede ai Flame Angel di sostituire il tedoforo. «Non ci ho pensato molto - confida -: è un’esperienza che forse non ricapiterà. Cambio di tuta da Flame Angel a tedoforo e via». Così Ruffini ha portato la fiamma in Sardegna: «Istanti davvero emozionanti per l’istituzionalità del ruolo, ma anche per condividere il percorso con i compagni di viaggio: spostamenti, poco sonno, lavoro e tante risate. Da Flame Angel sento la responsabilità di qualcosa di più grande di me: custodiamo un pezzo di storia che va alimentato e vigilato. Da tedoforo ho sentito la fortuna di mandare un grande in bocca al lupo agli atleti e un appello a credere nei propri sogni. Io sono partito da un piccolo paese come Serrapetrona fino a un titolo mondiale a Kazan e alle Olimpiadi di Rio, grazie a un obiettivo sempre acceso: lo stesso che alimenta quella fiamma. Le Olimpiadi ci ricordano che ogni sacrificio trova senso quando è condiviso. Perciò auguro buon cammino allo staff Flame Angel e un grande in bocca al lupo agli atleti che ci daranno spettacolo ai Giochi invernali».    

16/12/2025 09:50
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