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Serie D, Spagna 'mata' il Tolentino: arriva la decima sconfitta, sorride il Porto d'Ascoli

Serie D, Spagna 'mata' il Tolentino: arriva la decima sconfitta, sorride il Porto d'Ascoli

Lo stadio "Della Vittoria" resta stregato per il Tolentino, che si congeda dal proprio campo nel 2022 con un'altra sconfitta, la decima stagionale.  La squadra di mister Mattoni contro il quotato Porto d'Ascoli, che si presentava alla sfida contro i cremisi con la seconda miglior difesa del campionato e sole tre sconfitte subite (meglio fa il solo Pineto, capolista solitario), si arrende per 1-0. A decidere la partita è la rete di Spagna al 70'.  Il Tolentino resta inchiodato a quota 12 punti, assieme a Notaresco e Termoli, in zona retrocessione diretta. Mercoledì prossimo, per l'ultima partita dell'anno, trasferta cruciale in ottica salvezza sul campo del Roma City.  LA FORMAZIONE - Mattoni, come da qualche settimana a questa parte, ripropone il 3-5-2. In porta Gagliardini, mentre a comporre la linea arretrata sono Di Biagio, Nagy e Zeetti. A tutta fascia si collocano Massarotti e Mataloni, mentre la regia è affidata a Gori, uno dei giocatori più in crescita tra le fila cremisi. Mediana completata da Marcelli e da Giuli. Coppia d'attacco Vitiello-Pallecchi.  LA CRONACA - Prima occasione per gli ospiti. Napolano al 4' pennella su punizione, ma Gagliardini si fa trovare pronto togliendo il pallone da sotto l'incrocio. Al 13' ancora chance per il Porto d'Ascoli: Pietropaolo conclude di potenza al termine di un'azione in velocità, il tiro viene bloccato a terra dal numero uno cremisi.  Napolano in evidenza al 22': controllo, stop e tiro con palla che si spegne a fil di palo. Il campo pesante non giova allo spettacolo. I padroni di casa si fanno notare al 44' con un bel tiro dalla distanza di Gori che però non inquadra la porta. È l'ultima emozione del primo tempo.  Al rientro dagli spogliatoi il Tolentino appare più pimpante. Contropiede condotto magistralmente dai cremisi al 56', Vitiello scarica per Marcelli che butta tutto alle ortiche con una conclusione che non inquadra lo specchio.  La partita offre pochi spunti tecnici, serve una scintilla. Scintilla che arriva al 70'. Il Porto d'Ascoli passa in vantaggio con un tocco volante di gran classe di Spagna al termine di un'azione insistita.  Ascolani nuovamente pericolosi anche su punizione, con la sfera che incoccia il palo prima di terminare in out. I cremisi hanno le idee confuse e non riescono mai a costruire manovre degne di nota. L'occasione buona arriva proprio in coda, al 96', con il colpo di testa di Nagy che colpisce in pieno la traversa. Il triplice fischio arriva come una condanna. 

18/12/2022 16:28
Pallamano, la Macagi Cingoli vince ancora: suo il derby contro Monteprandone

Pallamano, la Macagi Cingoli vince ancora: suo il derby contro Monteprandone

La Macagi Cingoli vince il quarto derby marchigiano stagionale contro il Monteprandone e continua il suo dominio nel girone B di Serie A2 Maschile di pallamano. Il ritorno di Sergio Palazzi in panchina come allenatore, infatti, è coinciso con la 14^ vittoria su 14 partite dei cingolani, grazie al 33-25 rifilato agli ascolani. È stato un match dai due volti, con un primo tempo nel quale gli ospiti hanno dato filo da torcere ai padroni di casa imprecisi in fase offensiva, mentre nella ripresa la Macagi è tornata ad essere il rullo compressore di questo inizio di stagione e, con alcuni strappi decisivi, si è aggiudicata l’intera posta. Il Monteprandone nel primo tempo ha dimostrato che l’ultimo posto in classifica non è meritato, soprattutto trascinata dalle giocate di Khouaja e Stauble. I cingolani, invece, oltre ad essere disattenti in difesa, hanno sbagliato troppi tiri in attacco. Ciattaglia la sblocca dopo 1’31’’, Martin pareggia ma Mangoni e Somogyi piazzano il 3-1. Mihail e Mucci blindano le porte, tuttavia Khouaja riporta a -1 gli ospiti. Dopo il botta-risposta Gomes-Khouaja, con in mezzo la parata di Mucci su Strappini, il portoghese e il capitano dei cingolani piazzano un minibreak che porta la Macagi sul 6-3 dopo 8 minuti. Khouaja accorcia, però due reti consecutive di Mangoni valgono il +4 dell’8-4. Prima di questa rete Mihail si era reso protagonisti di due ottimi interventi, mentre Strappini aveva colpito una traversa e Mucci aveva ipnotizzato Gomes dai 7 metri. Sul 10-6 al 16’, la macchina offensiva della Macagi si inceppa. Martin piazza il -3, quindi arrivano 7 minuti in cui la squadra di casa non riesce a segnare gol, con i pali di Codina Vivanco, Rossetti e D’Agostino. Stauble segna il 10-8 e Grilli colpisce una traversa. Mucci salva su Rossetti, Somogyi, Codina e D’Agostino, così Monteprandone comincia a sperare nel colpaccio. Al 23’, però, ci pensano Codina Vivanco e D’Agostino a togliere le castagne dal fuoco, riportando sul +4 la Macagi (12-8). Mucci salva ancora su Bordoni, così il solito Stauble ne approfitta per segnare il 12-9. Monteprandone riesce a mantenere i tre gol di svantaggio fino alla fine del primo tempo, con il botta-risposta Gomes-Stauble e Bordoni-Di Girolamo, per il 14-11 che chiude una bellissima ed equilibrata prima frazione. Nella ripresa i cingolani prendono le misure e scendono in campo con un altro piglio, trovando i break decisivi per la fuga definitiva. Gomes segna il +4, Mucci salva su Ciattaglia e Mangoni, permettendo a Cani di segnare il 15-12. Inizia da qui la scalata dei locali: Codina Vivanco, Ciattaglia e Somogyi piazzano il 18-12, Forlini accorcia ma Gomes e Codina Vivanco allungano ulteriormente sul +7 al 38’ (20-13). Mister Vultaggio resta attaccato al -6, sfruttando il 7 contro 6 con le reti di Cani, Forlini e Khouaja sul 24-18, in risposta ai colpi cingolani di Ciattaglia, Codina Vivnanco e Gomes. La pietra tombale definitiva alla sfida arriva poco prima di metà del secondo tempo, quando i cingolani trovano un break di 6-0 firmato Codina Vivanco, doppio Mangoni, Gomes, Strappini e D’Agostino, con quest’ultimo che colpisce anche un palo, per il massimo vantaggio della Macagi sul +12 del 30-18.  Negli ultimi minuti mister Palazzi, con il risultato in cassaforte, decide di far ruotare tutti gli effettivi a sua disposizione, mettendo in campo i giovani Santamarianova, Tapuc, Ottobri, Bordoni, Compagnucci e Rossetti

18/12/2022 09:05
La Virtus Civitanova è campione d'inverno: undicesima vittoria contro la Pesaurum Pesaro

La Virtus Civitanova è campione d'inverno: undicesima vittoria contro la Pesaurum Pesaro

Un maestoso Landoni (29 punti alla fine, 21 nel solo secondo tempo) e un grandissimo quarto periodo difensivo di squadra stroncano la resistenza del Pisaurum Pesaro e consegnano alla Virtus Civitanova vittoria e titolo di campioni d’inverno. Una prova di grande maturità quella dei biancoblu, condotti per l’occasione in panchina dal vice allenatore Marini (coach Schiavi costretto a letto dall’influenza), che hanno fiaccato alla distanza una squadra, quella arancioverde, che ha lottato ad armi pari per tre quarti prima di sgonfiarsi negli ultimi 10’, complici anche le assenze di Bini e Cardellini. Sin dai primi minuti del macth le squadre non si risparmiano, con la Virtus a prendere il comando delle operazioni e il Pisaurum a lungo in rincorsa, ma sempre con scarti minimali. I padroni di casa mettono il naso avanti solo sul 9-8, ma capitan Felicioni e compagni hanno le mani caldissime (sei triple nel primo quarto) e provano il primo strappo sul 18-26 (bomba di Felicioni all’8’). La truppa di coach Surico tiene botta, ma un altro giro a vuoto sul finire del secondo periodo fa risalire la Virtus, che tocca il +9 (32-41 al 19’ con semigancio di Vallasciani).  Il canestro a fil di sirena di Bianchi consente però al Pisaurum di rientrare negli spogliatoi a -7 (34-41). I padroni di casa provano ad alzare ancora il volume dell’intensità nel terzo periodo e mettono alle corde più volte una Virtus in affanno, aggrappata a un Landoni inarrestabile. Il Pisaurum ritorna più volte a -1 ma fallisce ripetutamente il sorpasso, così appena la spia della riserva si accende ecco che la Virtus riprende quota. Landoni è incontenibile anche contro la zona 2-3 e trova un’inaspettata spalla in Tyrtyshnik (7 punti tutti nel quarto periodo), la difesa fa il resto concedendo appena 4 punti nei primi 7’ dell’ultimo periodo ed ecco che matura la fuga. Il 29° punto del lungo argentino vale il massimo vantaggio sul 57-74 con 3’ da giocare ed è di fatto il canestro che manda i titoli di coda. La Virtus chiude così in vetta alla classifica il girone di andata, a prescindere dai risultati delle altre. Ma di tempo per festeggiare ce n’è pochissimo: incombe già la trasferta di mercoledì sul campo di Valdiceppo che chiuderà il 2022. PISAURUM PESARO-VIRTUS CIVITANOVA 64-79 PESARO: Bianchi 12, Gnaccarini 11, Del Prete, Clementi 8, Giunta 8, Vichi 2, Cardellini ne, Beligni 17, Cecchini 1, Komolov 5. All.: Surico. CIVITANOVA: Tyrtyshnik 7, Rosettani 3, Monacelli 6, Fermani, Ciarpella 6, Felicioni 7, Vallasciani 8, Abbate, Bazani 13, Landoni 29. All.: Marini. ARBITRI: Menicali, Pedini. PARZIALI: 22-26, 12-15, 19-17, 11-22.

17/12/2022 20:23
Civitanova, la finale dei Mondiali di calcio Argentina-Francia sui maxi schermi dell'Eurosuole Forum

Civitanova, la finale dei Mondiali di calcio Argentina-Francia sui maxi schermi dell'Eurosuole Forum

La Finale dei Mondiali di calcio tra Argentina e Francia sarà trasmessa sui maxi-schermi dell’Eurosuole Forum di Civitanova per i tifosi biancorossi. Domani, domenica 18 dicembre, le porte del palas saranno aperte dalle ore 15:45 per tutti gli abbonati alle partite interne della Cucine Lube e per i possessori del ticket di Civitanova – Taranto, match valevole per il 1° turno del girone di ritorno della Superlega Credem Banca. Alle ore 16 sarà visibile la resa dei conti di Qatar 2022 sui maxi-schermi del palas. Dalle 17:15 circa, l’ultima parte della sfida tra l’Albiceleste e i Galletti transalpini sarà trasmessa solo sul maxi-schermo nell'atrio per consentire il riscaldamento in campo, come da regolamento, di Cucine Lube Civitanova e Gioiella Prisma Taranto, protagoniste del confronto sotto rete alle ore 18.

17/12/2022 15:22
La Med Store Tunit Macerata ritrova Lazzaretto. “Ritorno con tanta voglia di fare bene”

La Med Store Tunit Macerata ritrova Lazzaretto. “Ritorno con tanta voglia di fare bene”

Lo schiacciatore padovano Enrico Lazzaretto, classe ’95, è pronto a vestire nuovamente la maglia biancorossa dopo la positiva esperienza della passata stagione. A Macerata aveva lasciato un ottimo ricordo per la professionalità dimostrata in campo e fuori oltre che per le qualità di atleta, è quindi un graditissimo ritorno quello di Lazzaretto. Nello scorso campionato la sua avventura si era fermata in semifinale di Play Off; quest’anno aiuterà la squadra in vista di una seconda parte di stagione dove la Med Store Tunit punta a rilanciarsi con un organico completo, grazie anche all’arrivo di Luisetto al centro. Lo schiacciatore padovano arriva dalla Serie A2, dove fino ad ora ha giocato con l’HRK Motta di Livenza. Lazzaretto racconta così il suo ritorno alla Med Store Tunit Macerata: “Ringrazio la società per questa occasione, si è fatta avanti con un’offerta importante per me. Ritorno con tanta voglia di fare bene: in questi mesi a Motta di Livenza so di non essere riuscito a dare quanto posso e avevo bisogno di una nuova avventura per riprendere a giocare come so di poter fare. A Macerata c’è l’ambiente giusto: conosco la città, la società e buona parte del gruppo”. Oltre ad alcuni dei compagni con i quali ha condiviso la passata stagione, Lazzaretto ritrova il ‘suo’ palleggiatore Kingard: “Con lui abbiamo un ottimo rapporto, insieme abbiamo conquistato la promozione e so che è un giocatore di grande qualità, che saprà come valorizzarmi. Ha influito molto sulla mia scelta così come il resto del gruppo. Altri li ho conosciuti come avversari, alcuni sono invece miei ex-compagni dell’anno scorso: è un bel gruppo di bravi ragazzi, che lavorano bene. Arrivo in una squadra forte e spero di poterla aiutare in questa seconda parte di stagione a raggiungere gli obiettivi prefissati”.

16/12/2022 19:03
La Maceratese puntella la difesa: ufficiale l'arrivo di Matteo Nicolosi

La Maceratese puntella la difesa: ufficiale l'arrivo di Matteo Nicolosi

La Maceratese rinforza il proprio reparto arretrato: Matteo Nicolosi, classe 91, è  un nuovo difensore centrale biancorosso. Arriva dalla Torrese in Eccellenza abruzzese, unica esperienza fuori regione. Due anni all’Atletico Ascoli,  e prima ancora tre stagioni a Porto Sant’Elpidio dove ha conquistato e vinto i playoff nazionali, approdando in D. Cinque anni al Tolentino, tre nella Sambenedettese fra Eccellenza e serie D. Un giocatore di esperienza e affidabilità che potrebbe esordire già domenica vista la squalifica di Marino.

15/12/2022 19:30
Medaglia d'argento da appendere sotto l'albero: un anno di successi per la Ginnastica Macerata

Medaglia d'argento da appendere sotto l'albero: un anno di successi per la Ginnastica Macerata

L’atleta Arianna Ciurlanti, 19 anni, colonna portante della società Ginnastica Macerata e nelle fila della Nazionale Italiana di Ginnastica Aerobica ormai da anni, in questi giorni è stata impegnata nella Suzuki World Cup 2022, svoltasi presso l'Ota City General Gymnasium di Tokyo, insieme al compagno di nazionale Matteo Falera, della società Ginnastica Agorà di Colleferro. I due ragazzi, pur essendo di società diverse e potendosi allenare insieme soltanto nei fine settimana, hanno svolto un ottimo lavoro in questi mesi che ha permesso loro di riportare in Italia la medaglia d’argento nella specialità di Coppia. Entrambi sono scesi in pedana anche nella competizione individuale ed hanno ottenuto, con il loro esercizi, due egregi quarti posti.  La Società Ginnastica Macerata è molto soddisfatta della prestazione della propria atleta che, sia con la medaglia ottenuta in coppia con Falera che con un ottimo punteggio e un esercizio spettacolare nell’individuale, ha egregiamente rappresentato l’Italia e la società stessa in una competizione internazionale di altissimo livello nella quale erano impegnati atleti provenienti da Australia, Ungheria, Giappone, India, Indonesia, Italia, Mongolia, Thailandia, Filippine e Taipei cinese.  Ad accompagnare i due ragazzi c’era anche Arianna Ciucci, allenatrice e responsabile tecnico delle Ginnastica Macerata e, quindi della Ciurlanti, nonché responsabile della Squadra Nazionale Junior di Ginnastica Aerobica della FGI.  Con questa ennesima soddisfazione si chiude per la Ginnastica Macerata un anno pieno di ottimi risultati, con una medaglia d’argento da appendere all’albero di Natale e un ulteriore stimolo in vista della stagione sportiva 2023.

15/12/2022 15:20
Macerata, il Panathlon Club chiude il 2022 con la conviviale natalizia: Fefè De Giorgi ospite d'onore

Macerata, il Panathlon Club chiude il 2022 con la conviviale natalizia: Fefè De Giorgi ospite d'onore

Si conclude con la consueta conviviale natalizia il 2022 del Panathlon Club Macerata presieduto da Michele Spagnuolo. Un anno di grandi soddisfazioni sportive nazionali e che ha visto Macerata al centro dell’attenzione grazie al riconoscimento “Macerata Città Europea dello Sport 2022”. Da ricordare le conviviali in occasione dei Campionati Italiani Para-Archery a gennaio (ospiti Eleonora Sarti e i vertici federali Fitarco) e dei campionati di Scherma Paralimpica a giugno (ospiti Valerio Aspromonte e Rossana Pasquino), l’incontro con il calciatore Fabrizio Ravanelli, la presentazione del libro “Qatar 2022” con il vice direttore di Sport Mediaset Gianluca Mazzini, la serata con Alessandro Gattafoni e la raccolta fondi in occasione dello spettacolo teatrale “Italia Mundial” di Federico Buffa inserito nel cartellone di Overtime Festival. Dopo i saluti dell'assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi Riccardo Sacchi, del Consigliere Internazionale del Panathlon International Luigi Innocenzi, del Presidente del Coni Marche Fabio Luna, del Presidente del Comitato Regionale FIPAV Fabio Franchini, la serata è proseguita con l’ingresso come nuovo socio di Fabio Passarini, designatore regionale degli arbitri e osservatori di calcio a 5. Standing ovation per Giulia Perugini, tra gli atleti più rappresentativi della Sef Macerata (Società educazione fisica). Conosciuta tra gli appassionati anche come "Signora dell’alto", insegnante di educazione fisica, ha iniziato a praticare sport da ragazza con la ginnastica artistica e ritmica, proseguendo poi con l’attività da atleta master. Specialista del salto in alto, vanta un palmares di oltre settanta titoli italiani vinti, tre medaglie ai Campionati Mondiali (oro in Germania nel 2004, bronzo in Francia nel 2008 e in Polonia nel 2019), otto medaglie ai Campionati Europei.  "Lo scorso febbraio, superando la quota di 0,90 metri durante i Campionati italiani Master ad Ancona, è divenuta la primatista mondiale di categoria al coperto uguagliando due atlete statunitensi, con una misura che non facevo neanche a diciotto anni" ha affermato sorridendo Michele Spagnuolo. "Un grande esempio di determinazione, costanza, longevità - ha continuato il Presidente del Panathlon Club Macerata - la sua carriera incarna alla perfezione i valori di fair play, passione ed etica sportiva promossi dal Panathlon International Club e a cui tutti noi ci ispiriamo”. La conviviale, organizzata presso il teatro della Filarmonica (Palazzo Bourbon Macerata), si è pregiata della presenza di Ferdinando De Giorgi, ex pallavolista italiano e allenatore di pallavolo. Come giocatore colleziona numerosi trofei, con la prestigiosa Panini Modena vince uno scudetto, con l'Alpitour Cuneo due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, due Coppe Cev e una Coppa delle Coppe.  Esordisce in Nazionale Italiana a Montpellier il 30/06/1987 in Francia-Italia 1-3. Colleziona 330 presenze nella Nazionale italiana, partecipando attivamente alla conquista di gran parte dei trofei vinti dall’Italia e prende parte alle tre spedizioni vincenti degli azzurri ai Mondiali del 1990, del 1994 e del 1998. Dal 2002 diventa allenatore a tempo pieno continuando a collezionare vittorie, tra cui lo scudetto nel 2005-2006 con la Lube Volley di Macerata dove resta fino al 2010.  Ancora con la Lube nella stagione 2018/2019 vince Campionato, Champions League e Mondiale per Club. Dopo le deludenti Olimpiadi di Tokyo viene chiamato alla guida della Nazionale Italiana maschile per gestire un profondo ricambio generazionale, conducendo immediatamente i giovanissimi azzurri alla inaspettata conquista dell’Europeo 2021 e del Campionato del Mondo 2022. Fefè De Giorgi durante la serata, intervistato dal presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo, ha ripercorso la sua carriera, gli inizi a Squinzano, i suoi successi come giocatore e allenatore, il rapporto con Julio Velasco e gli altri giocatori della "generazione di fenomeni", l’esperienza all’estero e i recenti successi degli Azzurri contro Slovenia e Polonia. Non sono mancati aneddoti e momenti divertenti che hanno allietato e fatto sorridere la folta platea composta da oltre 80 persone con un Fefè De Giorgi esilarante sul palco, premiato dall’artista Nazareno Rocchetti che ha ricordato il suo incontro con l’allenatore nel corso di un pellegrinaggio "Macerata-Loreto" di qualche anno fa. Una scultura ispirata allo spirito di squadra e al sacrificio di chi vive lo sport con passione e dedizione. Per l'allenatore della Nazionale italiana un riconoscimento anche da parte dell'Università degli Studi, nella persona del direttore generale Mauro Giustozzi, che ha donato una borraccia e una felpa Unimc con la scritta "Fefè 1". L'augurio è quello di vederlo presto in Ateneo per una lezione. La serata è stata anche l’occasione per parlare di "Io tifo Cultura", progetto di riqualificazione di playground di città e campetti di quartiere con il coinvolgimento di street artist e illustratori di fama nazionale. Nello specifico il Club, infatti, ha sostenuto economicamente la realizzazione del campo di Largo Pascoli a Macerata tela a cielo aperto dell’artista Oscar Diodoro. Progetto di rigenerazione urbana che enfatizza il dialogo tra cromaticità e funzionalità in un costante scambio e bilanciamento con contesti storici e ambientali. Un'occasione per essere circondati dalla creatività anche mentre si pratica sport all'aperto contaminandolo di arte. E viceversa, facendo parlare l'arte attraverso il linguaggio della pratica sportiva. Un mash up di energie e culture in grado di accendere un faro su questa simbiosi. La serata, alla presenza anche del vice Governatore di Area 5 Panathlon Distretto Italia Stefano Ripanti, del Presidente del Panathlon Club di Pesaro Angelo Spagnuolo, del Presidente del Panathlon Club Jesi Andrea Moriconi, della Presidentessa del Panathlon Club Osimo Valentina Iobbi, del Delegato provinciale Coni Fabio Romagnoli e dei rappresentanti FIPAV Tiziana Ferretti, Roberto Cambriani e Letizia Genovese, si è conclusa con lo scambio di auguri e l’annuale pesca organizzata grazie al supporto organizzativo dei propri soci Franco Cossiri, Franco Malagrida, Massimo Paci, Mauro Quacquarini, Roberto Toninel. Apprezzatissimi i cimeli sportivi offerti dal dirigente della Maceratese Michele Bacchi, dal presidente della Virtus Pasqualetti Giorgio Luzi e dall’arbitro Juan Luca Sacchi, anch’essi tutti soci.  

15/12/2022 11:10
Champions, la Lube naviga a vele spiegate: Tours spazzata via in tre set

Champions, la Lube naviga a vele spiegate: Tours spazzata via in tre set

La Cucine Lube Civitanova gioca tra le mura amiche dopo quasi un mese e cala il poker di vittorie in Cev Champions League. All’Eurosuole Forum i campioni d’Italia si ripetono nel primo turno di ritorno della Fase a Gironi e stendono i francesi del Tours VB in tre set (25-23, 25-13, 25-17) e poco più di un’ora. Un risultato che consente ai biancorossi di consolidare il primato solitario in vetta al raggruppamento, con i transalpini fermi a 2 vittorie come il team belga dello Knack Roeselare, vittorioso ieri alla Tomabel Hall con il massimo scarto contro uno Sport Lisboa e Benfica ancora a caccia della prima vittoria. Da applausi la quinta affermazione consecutiva tra SuperLega e Champions League, la prima in casa dopo ben quattro exploit esterni. Prova di grande intensità di Ivan Zaytsev, mvp con 19 punti (67% di efficacia con 3 ace e 2 muri). Biancorossi superiori dai nove metri (4 ace a 3), sempre sul pezzo in attacco (58% e 40%), dominanti a muro (6-1) e lucidi in ricezione. Grande prova mentale di tutta la squadra, capace di resistere al rientro di Abouba e compagni nella volata del primo set per poi esaltarsi nei successivi due parziali. Nella seconda giornata di ritorno della Pool C, martedì 10 gennaio 2023 (ore 21 italiane), i cucinieri saranno di scena in Portogallo sul campo dello Sport Lisboa e Benfica. Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso opposto. Transalpini schierati con Coric al palleggio il finalizzatore Abouba, in banda Joao Rafael e Palonsky, al centro Nascimento e Parkinson, libero Diez. Braccio di ferro in avvio con la Lube avanti e il Tours francobollato. I cucinieri spaccano il set con i break propiziati dall’attacco di Yant (saranno 6 i punti del cubano nel set con l’86% di efficacia) e il muro di Anzani (13-10). I padroni di casa trovano il massimo distacco sull’ace di Zaytsev (19-14). Il Tours si rimonta arrivando al -1 dopo il muro su Nikolov (22-21). Il finale, con errori in battuta sui due fronti, viene chiuso dal quarto punto di Zaytsev (25-23). Nel secondo set Nikolov si mette in evidenza con l’ace e la successiva giocata da posto 5, che unite alla giocata di Yant valgono il 7-3. Campioni d’Italia, puntuali al centro e padroni del gioco con gli attaccanti (14-7). L’onnipresente Zaytsev, dopo essersi messo in luce a muro, sfodera 2 ace scatenando la gioia dei tifosi prima del bolide di Chinenyeze e dell’attacco out degli ospiti (20-8). Finale in discesa con gli avversari che capitolano su un servizio a rete (25-13). Biancorossi superiori in tutti i fondamentali e trascinati dai 7 punti dello Zar. Nel terzo atto buona partenza di Chinenyeze, ma a trainare la Lube è il suo attacco. I rivali forzano dai nove metri e in posto 2 con Abouba, meno preciso del solito (13-10). Sul 17-13 Blengini inserisce Bottolo al servizio per Yant e proprio su un bel servizio del nuovo entrato Nikolov firma il 18-13. La Cucine Lube gioca con una tranquillità disarmante e Zaytsev gioca di sponda a ripetizione con il muro ospite, per poi farsi sentire al servizio (22-15). De Cecco gioca anche al centro (23-15). Di Bottolo il pallonetto della vittoria (25-17). Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez, Sottile ne, D'amico (L), Balaso, Zaytsev 19, Chinenyeze 7, Nikolov 10, Ambrose (L) ne, Diamantini ne, Gottardo, De Cecco 1, Anzani 3, Bottolo 2, Yant Herrera 10. All. Blengini. TOURS VB: Joao Rafael 1, Derouillon 2, Nascimento Dos Santos 4, Palonsky 8, Chauvin ne, Bruckert ne, Abouba 11, Diez (L), Le Goff (L) ne, Coric 3, Monteiro De Santana, Klajmon ne, Parkinson 5. All. Fronckowiak. (Credit foto: Maurizio Spalvieri) 

14/12/2022 20:50
Pallamano, clamoroso a Cingoli: Alvarez non è più l'allenatore della Polisportiva

Pallamano, clamoroso a Cingoli: Alvarez non è più l'allenatore della Polisportiva

La Polisportiva Cingoli comunica che Alfredo Rodriguez Alvarez non sarà più l’allenatore della Macagi Cingoli di Serie A2 Maschile di pallamano. La decisione è stata presa di comune accordo, poiché la società e l’allenatore hanno preso atto che i rispettivi programmi non erano più coincidenti. La società ringrazia il tecnico spagnolo per gli ottimi risultati ottenuti in questi mesi, con le 13 partite vinte in 13 giornate e il primato in classifica a +3 dalla seconda. La Polisportiva Cingoli augura ad Alfredo Rodriguez Alvarez ogni successo professionale. La squadra è stata affidata al vice-allenatore José Nicolas Analla, in attesa di individuare il nuovo tecnico della Macagi Cingoli.     

14/12/2022 10:50
Tolentino, colpo a centrocampo: arriva Brondi dall'Orvietana

Tolentino, colpo a centrocampo: arriva Brondi dall'Orvietana

L’U.S. Tolentino 1919 comunica di aver concluso nella giornata odierna l’accordo con Filippo Maria Brondi. Il centrocampista classe 1994, nella prima parte della stagione ha indossato la maglia dell’Orvietana, Serie D. In passato ha avuto delle importanti esperienze in serie C, con la Carrarese e con l’ A.C. Prato, per poi approdare in Serie D con: Massese, Fossano, Vado FC.  Le dichiarazioni di Filippo appena arrivato a Tolentino: “Sono Felice e molto carico di essere qui a Tolentino, pronto a dare tutto me stesso per aiutare i miei compagni! Ringrazio il mister e la società per la fiducia dimostratami, non vedo l’ora di iniziare”

14/12/2022 10:40
Dagli ace esplosivi ai libri di studio: Alex Nikolov diventa studente Unimc  (FOTO)

Dagli ace esplosivi ai libri di studio: Alex Nikolov diventa studente Unimc (FOTO)

Alaksandar Nikolov, giovane opposto bulgaro in forze alla Cucine Lube Civitanova e astro nascente del panorama pallavolistico internazionale, ha deciso di intraprendere il corso di laurea in "International, European and Comparative Legal Studies” presso l’Università di Macerata. Una scelta lungimirante da parte del giovanissimo schiacciatore biancorosso che, all’età di 19 anni e con un futuro radioso nel volley, decide di investire nella sua formazione, seguendo le orme di ex-biancorossi come Marchisio e Corvetta.  Presenti alla conferenza stampa il rettore John McCourt, la delegata ai rapporti internazionali Benedetta Barbisan, il direttore generale Unimc Mauro Giustozzi e il direttore sportivo della Lube Giuseppe Cormio che hanno accolto lo schiacciatore classe 2003 con tutti gli onori presso la piccola sala del rettorato in via Crescimbeni.   "Sono felice di poter accogliere nel nostro Ateneo Aleksandar, uno studente che finalmente riesce a farmi sentire piccolo - esordisce scherzosamente McCourt -. Nikolov ha deciso di costruire il suo futuro oltre lo sport: un sacrificio e un impegno, ma anche un investimento concreto e un arricchimento. Abbiamo individuato insieme ad Alex uil percorso che potesse essere vincente per lui, dedicandogli la stessa attenzione riservata a tutti gli studenti internazionali".  In un italiano sorprendentemente buono data la breve permanenza nel Belpaese, Alex si è detto felicissimo di questa opportunità: "Non sarà facile conciliare lo studio e l’attività sportiva serratissima che la Lube richiede. Per questo primo anno seguirò un corso propedeutico di diritto in lingua inglese, mentre dal prossimo, presa maggiore confidenza con la lingua, mi sposterò al corso di business in italiano". "È stata principalmente mia madre ad aiutarmi in questa scelta e sono felice di averle dato ascolto: per ora sono sicuro di voler proseguire la mia carriera nella pallavolo ma quando questa sarà finita non credo di voler seguire le orme di mio padre (Vladimir Nikolov, portato in Italia dallo stesso Beppe Cormio nel 2007 e oggi allenatore del Levski Sofia in Bulgaria ndr)" conclude Alaksandar.  “Sono convinto che il primo obiettivo per ogni ragazzo giovane sia lo studio – ha detto il direttore generale della Lube Volley Giuseppe Cormio -. Alex sarà d’esempio per tutti quei ragazzi che decidono di abbandonare gli studi per proseguire un’attività sportiva agonistica o viceversa, dimostrando che è possibile portare avanti due attività di altissimo livello in contemporanea. La sua vita è sicuramente condizionata da trasferte e impegni da calendario serratissimi, ma sono certo che con l’aiuto della didattica a distanza e la giusta determinazione arriverà al suo obiettivo. Grazie quindi all’Unimc e in bocca al lupo ad Alex".  

13/12/2022 13:46
Kickboxing Macerata brilla al "Galà Botte di Natale": abbuffata di vittorie ai campionati regionali

Kickboxing Macerata brilla al "Galà Botte di Natale": abbuffata di vittorie ai campionati regionali

Si sono svolti ieri, domenica 11 dicembre, i campionati regionali di kick-light, valevoli per la XVIII edizione del "Galà Botte di Natale". Nella manifestazione, a brillare è stata la Kickboxing Macerata, capace di vincere - nelle rispettive categorie di kick-light, disciplina da tatamni - con gli atleti Rita Meloni, Ilaria Giacomelli e con il cadetto Cristiano Montecchia. La società maceratese ha anche ottenuto diverse medaglie d’argento e di bronzo con i suoi esordienti. Inoltre, si sono distinti i tre atleti che hanno partecipato al galà da contatto pieno, disciplina da ring, vincendo i rispettivi match. Federica Tamagnini, Simone Aringolo e Leonardo Rosetti hanno battuto i propri avversari dimostrando tecnica, grinta e capacità di soffrire al momento giusto, per la soddisfazione del maestro Paolo Pesci e degli istruttori Mirko Montecchia e Michele Scoccia.  (Nella foto da sinistra: l'istruttore Michele Scoccia, Simone Aringolo, Federica Tamagnini, l’arbitro Giuliano Marconi, Leonardo Rosetti, il Maestro Paolo Pesci)

12/12/2022 18:30
Virtus Civitanova inarrestabile, decimo importante successo stagionale contro la Robur Osimo

Virtus Civitanova inarrestabile, decimo importante successo stagionale contro la Robur Osimo

Successo prezioso, il 10° su 12 gare, per la Virtus Civitanova, che mantiene l’imbattibilità del PalaRisorgimento nell’ultima partita casalinga del 2022 piegando una coriacea Robur Osimo. Una partita sostanzialmente equilibrata, nella quale gli aquilotti hanno fatto la differenza con un break nel cuore del terzo quarto che consentito di accumulare quel tesoretto poi difeso con le unghie fino alla sirena. Che il match vivrà sulla sfida tra i due tandem argentini, Bazani-Landoni (34 punti in coppia) da una parte e Suppi-Dubois (29 in due) dall’altra era previsto e prevedibile e infatti sono proprio loro a duellare, sostanzialmente ad armi pari, nei primi due quarti. Cardellini (21 punti con ben cinque bombe a referto) con un paio di triple prova a lanciare la Robur in avvio di terzo periodo, ma coach Schiavi trova l’antidoto nella difesa a zona e la Virtus scappa all’imbocco dell’ultimo periodo, che approccia avanti di 10 (70-60) grazie ai cesti di Bazani e Rosettani. Osimo non molla la presa aggrappandosi ai “soliti noti”, ma la Virtus non trema e Ciarpella e Rosettani chiudono i conti nel finale sigillando la vittoria biancoblu. Una vittoria di peso per i biancoblu, che restano in vetta alla classifica con due punti di lunghezza sulle inseguitrici: un vantaggio minimo ma importante da difendere in vista della doppia, difficile trasferta che chiuderà l’anno solare: quella di sabato in casa del lanciatissimo Pisaurum e poi quella del 21 dicembre in terra umbra contro Valdiceppo.

12/12/2022 11:30
Montecosaro, "A cena con Federico Buffa": lo sport come palestra di vita

Montecosaro, "A cena con Federico Buffa": lo sport come palestra di vita

Lo scorso 3 dicembre, presso il ristorante I Due Cigni, il Rotaract Club La Marca e Rotaract Club Macerata hanno messo in scena una conviviale di beneficienza, ricavato devoluto al service Distretto Rotaract 2090 per l’Airc: "A Cena con Federico Buffa: sport, giovani ed opportunità”. Dopo l'eccezionale cena gourmet, l'evento si è aperto con i saluti ai presidenti Rotary e Rotaract, agli sponsor e ai presenti, fatti da Michele Dicuonzo, presidente del Rotaract Club La Marca. A seguire Federico Buffa, giornalista e telecronista sportivo italiano, nonché celebre volto di Sky Sport, intervistato dalla giornalista recanatese Francesca Cipolloni, ha condotto i presenti in un viaggio attraverso l'attualità, grazie alle sue eccezionali capacità narrative elogiate da Aldo Grasso, passando per le opportunità  giovanili  attraverso il  grande ruolo da protagonista dello sport nella leadership. L’intervento e le domande del pubblico sono stati moderati magistralmente da Cipolloni, rendendo la serata dinamica e colloquiale, all'insegna dei valori sociali e dello sport, come "palestra" di vita, cura fisica e psicologica. Attraverso la domanda sul "merito vs talento" partendo dallo spunto della canzone di Ligabue "Una Vita da Mediano", Buffa ha riconosciuto l'importanza del talento fino a mostrare quanto il merito, congiunto alla volontà, facciano la differenza nelle proprie sfide, svelando la prossima collaborazione con Ligabue. A testimonianza di ciò Alessandro Gattafoni, presente tra gli invitati, che sfidando l’Adriatico e i suoi polmoni , ha dimostrato che ogni limite può trasformarsi in vittoria attraverso la volontà. In conclusione Tania Ripari, presidente Rotaract Club Macerata ha ringraziato Franco Malagrida, Michelangelo Angelini e Simone Corradini, che hanno donato per coprire le spese della serata.

12/12/2022 10:49
Serie B, troppa Andrea Costa Imola per l'Halley Matelica: maceratesi ancora inchiodati a 0 punti

Serie B, troppa Andrea Costa Imola per l'Halley Matelica: maceratesi ancora inchiodati a 0 punti

Il solito, una volta di più. La solita Halley Matelica incapace di reagire al primo colpo allo stomaco ne getta un’altra alle ortiche lasciando strada a una Andrea Costa Imola tutt’altro che trascendentale, brava ad assestare il colpo giusto a inizio quarto periodo e poi a difendere il tesoretto accumulato in quegli ormai soliti 4-5 minuti di blackout che la Vigor accusa ogni domenica. L’ennesima occasione persa per i biancorossi, che avevano condotto per ampi tratti nei primi 30’: è però bastata una spallata agli ospiti per far ricomparire i fantasmi nelle teste di capitan Caroli e compagni, che poi hanno provato affannosamente nel finale a rimetterla in piedi ma senza successo. La Vigor, come sempre, aveva approcciato il match come si deve, con Riccio e Vissani a scaldare rapidamente le mani e firmare il primo strappetto biancorosso (11-4 al 5’). La Andrea Costa non si scompone e si tiene in scia fino alla metà del secondo periodo, quando la fiammata della premiata ditta Ranuzzi-Montanari fa mettere per la prima volta il naso avanti agli ospiti, che salgono fino al +3 (29-34 al 17’) prima che l’ottimo Enihe del primo tempo tenga la Halley avanti alla metà di gara (36-34). La grande occasione della serata la Vigor la spreca probabilmente a inizio terzo quarto. Gli emiliani escono dagli spogliatoi completamente in bambola e Matelica piazza un 6-0 che vale il massimo vantaggio della serata sul +8 (42-34 al 22’). Gallo fallisce la tripla del +11 che avrebbe potuto cambiare la narrazione della serata e allora Imola pian piano ritorna vicina, respingendo gli attacchi di un caldissimo Riccio e chiudendo il terzo quarto sotto solo di 1 (51-50). Sembra tutto apparecchiato per un finale in volata e invece ecco il classico blackout vigorino: le triple dei protagonisti che non ti aspetti, Agostini e Marangoni, lanciano la Andrea Costa, che confeziona un parziale di 0-11 che cambia completamente il volto alla gara (53-63 al 35’). Coach Trullo si gioca il tutto per tutto con la zone press e Imola ha più di qualche difficoltà ad attaccarla, ma la Halley spreca troppo e riesce a pervenire al -3 (65-68) solo a 4” dalla fine con la tripla di Gallo. Sul fallo immediato, Agostini chiude i conti dalla lunetta e alla Halley restano solo un altro pugno di mosche e lo 0 tondo tondo laggiù, sul fondo della classifica. Questo il commento di coach Trullo a fine partita: «Contro Empoli ci è stato fatale il terzo quarto, oggi invece al rientro degli spogliatoi siamo andati a +8 sprecando poi qualche tiro aperto per poter allungare davvero. Purtroppo non riusciamo a sfruttare questi momenti favorevoli, loro hanno recuperato e poi ci capitano questi minuti di blackout in cui forziamo tiri e non riusciamo a riprendere il filo del discorso. Il brutto è che ne abbiamo perse tante così, da quando sono arrivato io è la quarta e ci capita sia che giochiamo con le prime della classifica che con le altre. Un deja- vù continuo. Più che gli aspetti tecnici, è quello mentale che dobbiamo sbloccare. Patiamo il non aver mai vinto, abbiamo una scimmia enorme sulle spalle che nei momenti in cui dovremmo fare un break ci impedisce di farlo. Poi è chiaro che abbiamo difetti e limiti tecnici sennò non sei a 0 punti, vedremo se riusciamo a ribaltare la situazione anche ricorrendo al mercato. Domenica andiamo a Jesi, ma l’avversario in questo momento conta fino a un certo punto: a parte Rieti, le altre le abbiamo giocate tutte alla pari. Come ho già detto e ripetuto anche ai ragazzi, qua se ne esce da uomini. In queste situazioni non si vede solo la capacità tecnica, ma anche e soprattutto mentale di un giocatore. Nessuno ci chiede di vincerle tutte, ma dobbiamo fare uno sforzo per arrivare aquesta sospirata prima vittoria».

12/12/2022 10:25
Vittoria in rimonta per la Med Store Tunit Macerata: Bologna si arrende al quarto set

Vittoria in rimonta per la Med Store Tunit Macerata: Bologna si arrende al quarto set

Prestazione in crescendo dei biancorossi che dopo essere andati sotto sono riusciti a ribaltare il risultato e a prendersi tre punti importanti che valgono il quarto posto in classifica. Bologna avanti nel primo set, Macerata che ha inseguito in un finale in crescendo. I biancorossi hanno quindi risposto e ribaltato tutto nei successivi due set: entrambi combattuti, con un Wawrzynczyk che si è messo sulle spalle la Med Store Tunit trascinando i suoi verso il sorpasso. Quarto set tutto a tinte biancorosse: Macerata ha controllato dall'inizio alla fine e ha strappato una meritata vittoria. Ora la Med Store Tunit è attesa dalla sfida casalinga contro Belluno, per consolidare il quarto posto conquistato stasera. LA CRONACA – Sestetto confermato per la Med Store Tunit: Morelli, Wawrzynczyk e Margutti, al centro Luisetto e Pizzichini, Kindgard e il Capitano Gabbanelli come libero. Per Bologna Lugli, Maletti e Vinti, centrali Orazi e Grottoli, in regia Lusetti, il libero è Gabrielli. Buona partenza Bologna con una serie positiva in battuta di Lugli che trova anche l'ace del 5-2; Macerata è in partita, ottima difesa di Gabbanelli che tiene vivo un lungo scambio poi risolto dalla combinazione al centro tra Kindgard e Luisetto, con il centrale che accorcia 6-5. Meglio i padroni di casa, soprattutto a muro e in attacco, che trovano il 10-7 e coach Gulinelli chiama il time-out per interrompere il buon momento di Bologna.    Break di Margutti che con due punti consecutivi fa ripartire la Med Store Tunit ma sono sempre gli avversari a guidare il risultato: Bologna scappa con il diagonale di Vinti, 17-11 e nuovo time-out per Gulinelli, alla caccia di una reazione da parte dei suoi. Nuovo break dei biancorossi che si avvicinano, Margutti trova il tocco del muro che manda fuori il pallone, 18-15, risponde Bologna che allunga ancora poi colpisce Wawrzynczyk, 20-17, le squadre rispondono colpo su colpo per un finale aperto: preme la Med Store Tunit e stavolta è coach Marzola a rifugiarsi nel time-out per rallentare i maceratesi; Lusetti mura Morelli per il 24-21, poi grande difesa di Bologna e Lugli chiude un lungo scambio che vale il primo set. La gara riparte combattuta, Macerata si porta sul +2 grazie ad un'invasione degli avversari ma Bologna agguanta il 5-5 con la palla out di Luisetto. Continuano a giocare punto a punto le due squadre, i biancorossi guidano il cambio palla: Wawrzynczyk mette a terra il 9-10 servito da Kindgard, i padroni di casa pareggiano. Ribalta tutto Bologna con l'ace di Maletti, 14-12 e time-out per coach Gulinelli: la pausa ricarica la Med Store Tunit che riagguanta subito il punteggio, con Morelli che firma l'ace del 15-15. Torna avanti Macerata e allunga 17-19 con il muro di Wawrzynczyk, troppi errori ora per Bologna e coach Marzola chiama il time-out; tengono il vantaggio i biancorossi, Morelli efficace a muro per il 21-23, poi i padroni di casa accorciano dopo una lunga discussione al video-check ma ancora l'opposto maceratese mette apposto le cose, 23-25. Galvanizzata, la Med Store Tunit parte forte e con il diagonale preciso di Margutti va avanti 2-5. La gara torna presto combattuta, Bologna ribalta e allunga, anche a causa di qualche errore di troppo da parte dei biancorossi, 11-8, time-out per Macerata.  Gestiscono il vantaggio i padroni di casa, 15-11 firmato Maletti, Med Store Tunit che però si ricompatta e trova il 15-15, in mezzo proteste di entrambe le squadre contro gli arbitri ma intanto la gara prosegue tirata; Wawrzynczyk si metta Macerata sulle spalle, i suoi diagonali sono imprendibili e i biancorossi restano in scia degli avversari, 18-18. Margutti prima manda fuori, regalando il vantaggio nel finale a Bologna, poi si riscatta e fa 22-22, gara combattuta fino alla fine: Wawrzynczyk ribalta 23-24 e la Med Store Tunit supera gli avversari anche nei set.  Ace di Morelli, biancorossi di nuovo avanti 3-5; Macerata vive un buon momento e alza il muro, su quale sbattono gli attacchi di Bologna e gli ospiti allungano 6-10. Kindgard ancora efficace a muro, in difficoltà Bologna che sul 9-14 si rifugia nel time-out, i padroni di casa non riescono però a superare la difesa biancorossa che mantiene un buon vantaggio, 13-18. Scappa la Med Store Tunit: bella difesa di Margutti, Kindgard serve Pizzichini che da posizione centrale fulmina gli avversari, 14-21; maceratesi sul velluto nel finale, gestiscono con esperienza e Morelli chiude la partita con un tocco sotto rete, 17-25.  Il tabellino:   GEETIT BOLOGNA 1 MED STORE TUNIT MACERATA 3   PARZIALI: 25-21, 23-25, 23-25, 17-25.   Durata set: 32’, 34’, 32’, 21’. Totale: 119’. GEETIT BOLOGNA: Guerrini, Govoni, Lugli 21, Lusetti 4, Orazi 6, Maletti 16, Vinti 13, Gabrielli. Grottoli 1. NE: Ballan, Donati, Callegati, Oliva. Allenatore: Marzola.   MED STORE TUNIT MACERATA: Morelli 15, Luisetto 8, Ravellino, Margutti 6, Kindgard 4, Wawrzynczyk 22, Gonzi, Pizzichini 7, Gabbanelli. NE: De Col, Paolucci, Bacco. Allenatore: Gulinelli.  ARBITRI: Cecconato e Papapietro.  

11/12/2022 20:28
Tie-break amaro per la Cbf Balducci: la sfida salvezza se la aggiudica Pinerolo

Tie-break amaro per la Cbf Balducci: la sfida salvezza se la aggiudica Pinerolo

Arriva soltanto un punto dalla sfida salvezza contro la Wash4green Pinerolo per le ragazze di Luca Paniconi, che cadono al tie-break nell’undicesima di andata di A1. Al Banca Macerata Forum è battaglia e per due volte la CBF Balducci HR si trova in vantaggio ma non riesce ad approfittarne, cedendo nettamente nelle fasi centrali di secondo e quarto set. Nel tie break c’è equilibrio fino al cambio di campo, poi lo strappo decisivo delle piemontesi che conquistano la prima preziosa vittoria in Serie A1, guidata dai 26 punti di Carletti e dagli 11 muri di Gray, MVP del match. Top scorer arancio-nera Polina Malik con 27 punti all’attivo. Coach Paniconi parte ancora con Ricci in palleggio, Malik opposta, al centro Cosi-Molinaro, Abbott-Fiesoli in banda, Fiori libero. Il neo acquisto Laura Dijkema, al lavoro con la squadra soltanto da pochissimi giorni, è in panchina, Napodano è in rosa come schiacciatrice insieme alla baby Piccotti come secondo libero. Coach Marchiaro sceglie Prandi-Carletti, Gray-Akrari, Grajber-Ungureanu, Moro libero.   Pinerolo parte forte (0-4) grazie a muro e difesa efficaci e allunga ancora sul 4-9 con Gray protagonista sotto rete, trovando anche un’ottima continuità in cambio palla grazie al primo tempo. Ricci prova a guidare la rimonta con l’ace dell’8-11, Grajber non trova il campo (12-14) e Abbott a filo rete firma il -1 (13-14). Molinaro suona la carica dai nove metri (16-17), Malik prima non passa (17-20) poi si riscatta in contrattacco (19-20) e mette a terra anche il 21-22. Abbott e Molinaro confezionano il +2 (23-22), ancora Malik per il set ball (24-22) chiuso poi dal muro ancora di Molinaro (25-23). Sono 8 i punti nel set dell’opposta israeliana.    Le piemontesi ci riprovano nel secondo set (2-5), stavolta Malik agguanta subito (4-5) e ora entrambi i cambi palla funzionano fluidamente (8-9) fino all’ace di Akrari che rompe l’equilibrio (8-11). Arriva anche il muro di Gray su Abbott (9-13) sostituita poi da Quarchioni ma Pinerolo è implacabile a muro (9-16) sempre con Gray.   Attacco e ricezione arancio-neri fanno fatica e la Wash4green ne approfitta per salire al 10-20: è il marchio definitivo sul set che finisce in mano piemontese senza che la CBF Balducci HR riesca ad opporre resistenza nonostante l’ingresso di Okenwa e Milanova, 11-25 il finale. Sono 6 i muri di Pinerolo nel parziale con il 62% in attacco.  Più in equilibrio l’avvio di terzo set (4-4), Abbott inchioda a terra il 6-5, Carletti non passa in pipe e la CBF Balducci HR guadagna il +2 (10-8) ma il muro di Ungureanu firma subito la parità (11-11). Pinerolo torna a +2 con i colpi di Grajber e Akrari (13-15), Macerata aggancia con Cosi a muro (16-16), si va punto a punto (19-19), c’è l’esordio di Dijkema che entra al servizio e Abbott concretizza in contrattacco (20-19).    Ancora la schiacciatrice statunitense si fa valere in attacco (22-20), Carletti non passa dopo tre super difese di Fiesoli (23-20): a chiudere ci pensa Cosi a muro (25-21). Sono 8 i punti di Abbott nel set con il 73% in attacco. Nel quarto set è subito battaglia in campo (5-5 sul muro di Ricci), Fiesoli non trova le mani del muro (6-8), Pinerolo allunga con Carletti (7-10) e ancora con l’ace di Prandi (9-13). Molinaro ferma Ungureanu (11-13) ma poi l’errore di Abbott, il muro di Gray e il colpo di Carletti lanciano la Wash4green sull’11-17.   Abbott a filo rete firma il -4 (13-17), l’ace di Malik il -3 (14-17) ma il servizio di Pinerolo mette in difficoltà la ricezione arancio-nera e le piemontesi volano a +6 (14-20) con un contrattacco efficace. Il turno al servizio della neo entrata Bortoli continua a far male alle maceratesi (14-23), il set si chiude senza ulteriori scossoni 15-25. Sono 5 i muri nel set delle piemontesi. La parola d’ordine è ancora equilibrio nel tie break (3-3), il primo strappo è di Pinerolo sul colpo di Fiesoli che prende l’asta (5-7). Akrari non trova il campo (7-7) e Malik fa cambiare campo con le arancio-nere avanti (8-7): arriva però la reazione di Pinerolo con i colpi di Carletti e Ungureanu (8-10). Le piemontesi chiudono ancora un intenso scambio con Carletti (9-12), murano con Gray (9-13), Molinaro prova a guidare la rimonta (11-13), Malik annulla un match ball (12-14) ma Pinerolo chiude 12-15.     IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA: Cosi 6, Napodano, Fiori (L), Abbott 14, Piccotti (L), Ricci 5, Quarchioni, Okenwa n.e., Molinaro 5, Milanova, Fiesoli 12, Malik 27, Poli n.e., Dijkema. All. Paniconi   WASH4GREEN PINEROLO: Grajber 16, Carletti 26, Gueli (L), Bussoli, Moro (L), Prandi 2, Zago n.e., Bortoli, Gray 14, Akrari 13, Ungureanu 21. All. Marchiaro   Arbitri: Caretti (RM), Saltalippi (PG)   Parziali: 25-23 (27’), 11-25 (21’), 25-21 (26’), 15-25 (25’), 12-15 (17’)   Note: spettatori 700. Macerata 8 battute sbagliate, 3 ace, 9 muri vincenti, 34% in attacco, 54% in ricezione (31% perfette). Pinerolo 11 battute sbagliate, 3 ace, 19 muri, 43% in attacco, 63% in ricezione, 30% perfette).  

11/12/2022 20:00
La Recanatese ritrova il "Tubaldi", ma a gioire è la Virtus Entella

La Recanatese ritrova il "Tubaldi", ma a gioire è la Virtus Entella

Rientro a casa amaro per la Recanatese che viene sconfitta dalla Virtus Entella nel primo match disputato al “Nicola Tubaldi” in Serie C. I diavoletti di Chiavari si impongono sui leopardiani trovando il vantaggio nel secondo tempo e consolidando, così, la loro posizione nelle zone calde della classifica.  Nelle fasi iniziali del match è la Vitus Entella a guidare con il primo fischio già al 2’ sulla deviazione imprecisa di Merkaj. I giallorossi si fanno vedere per la prima volta al 20’ il tiro di Ferrante respinto all’ultimo da De Lucia. Allo scadere sono ancora gli ospiti a minacciare il sorpasso con il colpo di testa di Zamparo, deviato miracolosamente da Fallani contro la traversa.  È nella ripresa che gli ospiti passano in vantaggio, quando al 60’ Meazzi calcia in rete la palla servitagli da Zappella. Nella parte finale dell’incontro i ragazzi di mister Pagliari ribaltano inizialmente il risultato con il gol di testa di Carpani (62’), ma Zamparo subito dopo raddoppia con il gol decisivo. 1-2 il risultato finale del match che blocca la Recanatese a quota 16 punti.

11/12/2022 19:45
Serie D, vittoria "capitale" per il Tolentino: l'eurogol di Vitiello ribalta il Trastevere

Serie D, vittoria "capitale" per il Tolentino: l'eurogol di Vitiello ribalta il Trastevere

Vittoria fondamentale per il Tolentino che riesce a espugnare Roma trovando i tre punti che mancavano da ben 11 partite. Protagonista assoluto della giornata il bomber cremisi Vitiello, che con la squadra ridotta in 10 uomini, negli ultimi minuti segna il goal rimonta che fa gioire gli uomini allenati da mister Mattoni.  Si apre, invece, una mini crisi per il Trastevere che non è riuscito a mantenere il vantaggio conquistato nel primo tempo, seppur in un momento favorevole ai cremisi che avevavano anche colpito dei legni in precedenza. LA PARTITA   Coach Mattoni, alla ricerca della quadratura del cerchio, rivoluziona nuovamente il proprio undici iniziale dovendo fare a meno - tra sirene di mercato e infortuni - di numerose pedine (Mengani, Lattanzi, Nacciarriti, Giorgi). In porta con la fascia di capitano al braccio va il neo arrivato Gagliardini, mentre in difesa torna dal 1' minuto Stefoni con Nagy e Zeetti. Laterali sono Massarotti e Mataloni, mentre in cabina di regia è confermato Gori (tra i più positivi nella sconfitta contro l'Avezzano).  In mediana anche Marcelli e il 2005 Giuli. Coppia d'attacco inedita composta dal fresco acquisto Pallecchi e Vitiello. Parte dalla panchina anche l'ultimo colpo di mercato, l'argentino Moran Blanco. I romani invece - a secco di vittorie dal 20 novembre scorso -  rispondono con il trio d'attacco formato da Alonzo,Tortolani,Calderoni. LA CRONACA - Pronti via, e primi minuti in cui è la squadra ospite a dettare il ritmo gioco. La prima azione pericolosa, infatti è per il Tolentino con Massarotti che sfiora la rete. Al quinto Tolentino pericolosissimo: Giuli Marcelli e Vitiello, nell'ambito della stessa azione, si vedono rimpallare i propri tiri praticamente sulla linea di porta. I locali rispondono pochi minuti dopo con la conclusione di Crescenzo. Al 15’ clamorosa traversa cremisi con il neo acquisto Pallecchi. Imbeccato da Vitiello supera il portiere locale di testa, ma il legno dice no. Nella stessa azione, Vitiello a tu per tu con il portiere locale si fa parare il tiro, sulla ribattuta colpisce il palo. Poi è Marcelli a sfiorare il goal. Al 25’, però, arriva la doccia fredda per il Tolentino: è il Trastevere infatti a passare in vantaggio con Tortolano che batte l’incolpevole Gagliardini. Il primo tempo scorre via con i cremisi che continuano a farsi in avanti, ed è Massarotti a divorarsi la rete del pari. Nella ripresa è il Trastevere ad avere il pallino del gioco e ad impegnare l’estremo difensore cremisi in due occasioni: al 10’ e al 12’. Poi, però, il Tolentino risponde con Gori, che con un tiro dal limite dell’area su respinta di un difensore trova l’1-1. Qualche minuto dopo, però, ingenuità per i tolentinati che rimangono in 10 uomini: espulso il difensore Stefoni per somma di ammonizioni. Negli ultimi minuti del match poi succede di tutto e il protagonista assoluto diventa il bomber cremisi Domenico Vitiello. L'attaccante prima colpisce un clamoroso palo di testa, su assist di Tizi, poi al 94’ trova un eurogol con un tiro da fuori area che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Finisce qui - dopo un corposo recupero -  e il Tolentino può finalmente festeggiare pur rimanendo invischiato ancora nelle zone basse della classifica.

11/12/2022 17:11
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