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Eccellenza, Fossombrone affonda l'Osimana e scala la classifica: vetta congelata dai pareggi. Tutti i risultati della 14esima giornata

Eccellenza, Fossombrone affonda l'Osimana e scala la classifica: vetta congelata dai pareggi. Tutti i risultati della 14esima giornata

Al termine del 14esimo turno del campionato di Eccellenza, ecco tutti i risultati e i marcatori delle gare disputate in giornata. L'Altetico Ascoli non riesce ad imporsi sul Castelfilardo che strappa un importante pareggio al termine della ripresa. Decisivi i pareggi fra Montefano e Urbino e fra Azzurra Colli e Valdichienti Ponte che salvaguardano il trono dei piceni per un'altra settimana. A macinare punti è il Fossombrone che dopo la vittoria a Macerata dell'ultima giornata, conquista un altro importante successo ai danni dell'Osimana, volando a quota 24 punti al quarto posto in graduatoria. Castelfilardo – Atletico Ascoli (1-1) Dopo i primi trenta minuti di gara equilibrati l’Atletico Ascoli trafigge il Castelfilardo alla prima occasione con la rete di Minnozzi (32’). Lo stallo a centro campo si protrae fino al duplice fischio e si va a riposo sullo 0-1. Nella ripresa la capolista fa fatica a tenere a freno i locali che imbastiscono una reazione decisa e al 70’ riagguantano il pareggio con la rete di Crescienzi. Chiesanuova – Fabriano Cerreto (0-0) Inizio ruvido con entrambe le formazioni decise a vincere l’importante match salvezza. Partita accesissima con continui ribaltamenti di fronte: nessuna delle due formazioni riesce però a prevalere sull’altra e il risultato rimane congelato fino al termine Fossombrone – Osimana (1-0) Il Fossombrone passa in vantaggio con la rete di Camilloni che al 12’ tira una bordata dal limite che l’estremo ospite non riesce a trattenere. La pioggia scrosciante accompagna la reazione dell’Osimana che si rialza e minaccia il pareggio entro il termine del primo tempo. Ripresa senza esclusione di colpi con il Fossombrone che continua rendersi pericoloso sulle ripartenze in contropiede. Jesina – Sangiustese (1-3) Gara subito in salita per la Jesina che al 4’ incassa il gol del sorpasso firmato Tonuzi. Sangiustese padrona del campo nella prima frazione che, dopo il gol annullato per la Jesina, trova l’uno-due fulminante ecaasfdgagb ar sul secondo tempo: Zira (40’) ed Ercoli (42’) fissano il parziale sullo 0-3. Nella ripresa la Jesina accorcia presto grazie al calcio di rigore battuto da Iori (55’) e alza il baricentro. I padroni di casa non riescono a sfondare e il triplice fischio sancisce il definitivo 1-3 che arresta la corsa dei leoncelli. Marina Calcio – Atletico Gallo (2-3) Inizio gara equilibrato con pochi guizzi ambo i lati. I ritmi si alzano dopo lo scoccare della mezz’ora e Nacciarriti (35’) porta il Marina in vantaggio. Colpo di coda dell’Atletico Gallo che allo scadere pareggia grazie al gol di Gaudenzi (47’). Nella ripresa il Marina continua a spingere e all’80’ raddoppia grazie alla rete di Sbarbati. Il sogno della prima vittoria stagionale si infrange nell’amaro finale in cui prima Torelli (86’), poi Peroni (89’) ribaltano la partita. Vittoria al fotofinish dell’Atletico Gallo che si porta a 22 punti. Urbino – Montefano Calcio (3-3) Pronti via e il Montefano passa in vantaggio grazie alla rete di Stampella (3’) che concretizza alla prima occasione da solo davanti al portiere del Montefeltro. I Viola incalzano l’Urbino senza sosta e al 16’ raddoppiano con la rete di Guzzini. La reazione dei locali arriva al 20’ con la rete di Morani che dal dischetto non sbaglia e segna l’1-2. Monaco (23’) cala il tris sfruttando nuovamente la debole fascia sinistra ma Calvaresi (46’) accorcia nuovamente allo scadere. Pareggio dell’Urbino alla prima azione del secondo tempo: doppietta di Calvaresi che ristabilisce l’equilibrio (46’). Nel secondo tempo la fatica costringe le due squadre a rallentare e il risultato non cambia fino al fischio finale. Pareggio che scontenta entrambe le formazioni che con una vittoria avrebbero dato una svolta alla classifica. Atletico Azzurra Colli – Valdichienti Ponte (1-1) Primo tempo acceso fin dai primi minuti: il vantaggio iniziale è del Valdichienti che poco prima della mezz’ora trova il sorpasso con la rete di Palmieri (29’). L’Azzurra Colli non cede e al 38’ Del Marro pareggia fissando il parziale sull'1-1. Poco da segnalare nella ripresa che scorre senza guizzi con le due squadre che al termine dividono equamente la posta in palio. Altra occasione mancata per entrambe le formazioni che avrebbere beneficiato enormemente di una vittoria dati gli altri risultati della giornata.  

11/12/2022 17:00
La Maceratese corsara travolge il fanalino Porto Sant'Elpidio: tris secco che allontana i playout

La Maceratese corsara travolge il fanalino Porto Sant'Elpidio: tris secco che allontana i playout

La Rata sfodera una prestazione aggressiva e determinata affondando il Porto Sant'Elpidio ultimo in classifica - privato anche della guida di mister Palladini squalificato nell'ultima giornata. Un tris secco che regala una vittoira importante per i ragazzi di mister Amadio, risolleva il morale e porta il punteggio a quota 16, a parimerito con il Chiesanuova al limite della zona playout. Una partita che andava vinta a tutti i costi, non solo per negare la prima vittoria al fanalino di coda Porto Sant’Elpidio, ma anche per redimersi dalla sconfitta casalinga della scorsa settimana contro Fossombrone e guadagnare punti indispensabili per la salvezza.    Inizio gara con la Maceratese aggressiva che si guadagna diverse ammonizioni nei primi venti minuti. Il vantaggio arriva al 27’ con Mosca che insacca la palla in rete sulla ribattuta del suo stesso tiro intercettando la timida respinta di Schirripa. Poco convinto il tentativo di rimonta del Porto Sant’Elpidio con Titone che supera di tunnel Marino ma, solo davanti al portiere, non calcia per provare il dribbling e viene atterrato. Rigore negato che fa calare il sipario sul primo tempo sul singolo vantaggio biancorosso. Nel secondo tempo la Maceratese continua a spingere senza tregua e dilaga: al 64’ è Tortelli a raddoppiare con l’incornata sul corner battuto da Pucci. Neanche cinque minuti più tardi arriva il 3-0 con un gol fotocopia del precedente: stavolta è Massei a deviare in rete di testa il corner di Pucci. Poker sfiorato al 76’ con il solito Pucci stavolta al tiro, deviato in angolo da Schirripa. Il triplice fischio sancisce la vittoria della Rata che festeggia i tre punti d'oro conquistati meritatamente. 

11/12/2022 16:30
Mondiali, il Marocco fa la storia: a Porto Recanati una pizza dedicata a Cheddira

Mondiali, il Marocco fa la storia: a Porto Recanati una pizza dedicata a Cheddira

È festa anche nelle Marche, terra natale di Walid Cheddira, bomber del Bari ora impegnato con la Nazionale del Marocco ai mondiali in Qatar, prima squadra africana ad accedere alle semifinali. Cheddira, espulso ieri nel match contro il Portogallo, non parteciperà alla storica partita contro la Francia, ma c'è comunque entusiasmo a Loreto, città dove è nato nel 1988 e nella vicina Porto Recanati, dove il ristorante pizzeria Zia Emilia, di cui Walid è cliente abituale, gli ha dedicato una pizza. Una creazione del pizzaiolo anche lui marocchino e amico del calciatore. I colori richiamano la bandiera del Marocco, rossa e verde, in questo caso rucola, pomodorini e mazzancolle, con la scritta "Forza Walid" sul bordo: a seguire il progetto il giornalista esperto di food Daniele Bartocci, giudice del programma King of Pizza su Sky, anche lui loretano. "Walid, ti aspettiamo" dicono in pizzeria. 

11/12/2022 12:50
Basket, vittoria in rimonta per la Rhütten San Severino e aggancio al terzo posto

Basket, vittoria in rimonta per la Rhütten San Severino e aggancio al terzo posto

Due certezze: la vittoria (72-60), seppur sofferta e in rimonta nel quarto decisivo, che bissa quella dell’andata, a spese dell’88Ers Civitanova e la concomitante sconfitta interna del Montegranaro ad opera della Vigor Matelica che consente ai settempedani della Rhütten di acciuffare i veregrensi al terzo posto, e una speranza. Quella di superare proprio i calzaturieri nello scontro diretto di sabato prossimo al palas Ciarapica, nell’ultima giornata di campionato prima della pausa natalizia. "A dispetto del + 12 finale – commenta il diesse biancorosso, Guido Grillo - la vittoria non è stata agevole contro una squadra molto giovane che non merita assolutamente il penultimo posto in classifica. Senza Magnatti e Cantani influenzati e con capitan Cruciani in campo nonostante la febbre fino a due giorni prima, abbiamo vissuto un primo quarto molto equilibrato, con la bomba allo scadere di Cruciani che vale il 15-15". Nel secondo periodo le cose non cambiano anche se i ragazzi di coach Sparapassi riescono a chiudere in vantaggio di 3 punti (34-31). Dopo l’intervallo lungo sembra che la Rhütten possa prendere il sopravvento grazie all’ispirato Massaccesi, ad Ortenzi e all’incisivo Cruciani che consentono ai biancorossi di chiudere sul +9 (51-43) al 30’. "Nell’ultimo periodo, tuttavia - continua Grillo -, i civitanovesi con un parziale di 15-4 hanno operato il sorpasso: 58-55 a 6 minuti dalla fine. Quando la partita sembrava indirizzata a favore dei rivieraschi, ecco però la grande reazione d’orgoglio dei ragazzi che hanno preso le misure alla zona avversaria e con un contro parziale di 17-2 hanno fissato il punteggio finale sul 72-60. Partita molto complicata ma vittoria importantissima perché ci permette di agganciare al terzo posto Montegranaro che, sabato 17 dicembre, alle 18.00, sarà nostra avversaria al palasport Ciarapica per l’ultima partita prima della pausa natalizia". I biancorossi di coach Sparapassi si aspettano il pubblico delle grandi occasioni per operare il sorpasso.  88ERS CIVITANOVA – RHÜTTEN SAN SEVERINO 60-72 88ERS CIVITANOVA: Olivieri 3, Malaspina 13, Cesareo, Acquaroli 7, Ribichini 18, Abbate 6, Tappatà 4, Barbieri, Gattafoni 9. All. Ripa San Severino: Uncini 6, Massaccesi 18 (2 tiri da 3p.), Potenza 8, Cruciani 18 (2 t. da 3p.), Severini 4 (1 t. da 3p.), Fucili 8 (1 t. da 3p.), Ortenzi 8, Strappaveccia 2, Della Rocca, Foglia n.e., Gharbi n.e., Pettinari n.e. All. Sparapassi NOTE: parziali: 15-15/16-19/12-17/17-21; progressivi: 15-15/31-34/43-51/60-72; nessun uscito per 5 falli.

11/12/2022 12:00
Basket, la Feba Civitanova espugna Perugia

Basket, la Feba Civitanova espugna Perugia

La Feba Civitanova Marche apre nel migliore dei modi il girone di ritorno imponendosi nettamente in casa della Pallacanestro Perugia per 50-68 e vendicando così la sconfitta di misura dell’andata. Una prestazione convincente per le momò che hanno avuto un ottimo approccio al match, scrollandosi di dosso nel corso dei 40 minuti le padrone di casa. Dopo un primo quarto equilibrato, 18-17, le biancoblù sono uscite fuori alla distanza scavando il solco vincente, riposo lungo sul 32-41, e gestendo bene il margine di vantaggio, prima di chiudere nell’ultima frazione sul +18. Una bella prestazione collettiva in cui ci sono da evidenziare i 21 punti di Jaworska, top scorer di serata, i 17 di Binci e i 15 della rientrante Malintoppi. Le ragazze di coach Iris Ferazzoli hanno anche tenuto bene in difesa, concedendo poco alle “bocca da fuoco” delle umbre.  “Oggi le ragazze hanno avuto un approccio alla partita giusto - commenta coach Ferazzoli -. Abbiamo avuto buone percentuali al tiro, e anche sui tiri liberi. Per quanto riguarda la difesa siamo state brave a difendere sui loro terminali offensivi ed è da questa parte del campo dove la nostra squadra ha preso ritmo. È stata una vittoria che fa morale, dà forza e ci dà una bella spinta per la prossima partita contro Campobasso”. PALLACANESTRO PERUGIA-FEBA CIVITANOVA 50-68 (18-17; 32-41; 44-52; 50-68) PALLACANESTRO PERUGIA: Piedel 8, Olajide 9, Soli 5, Nanà, Ricci, Stefanelli, Aquinardi 8, Cragnolino 12, Manganello 6, Vescovi 2. All. Posti FEBA CIVITANOVA: Lazzarini, Severini 5, Sciarretta, Angeloni, Medori, Secka 8, Trobbiani 2, Binci 17, Jaworaska 21, Malintoppi 15, Vigilia. All. Ferazzoli Arbitri: Carmelo Morina di Perugia e Gianpaolo Fazzino di Orvieto (TR)  

11/12/2022 09:30
Santo Stefano KOS Group si aggiudica un derby show: battuta 66-55 la Amicacci Giulianova

Santo Stefano KOS Group si aggiudica un derby show: battuta 66-55 la Amicacci Giulianova

Un derby dell’Adriatico davvero spettacolare. Un match intensissimo che ha visto Santo Stefano KOS Group prevalere sugli avversari del Giulianova per 66 a 55 dopo una partita equilibratissima, tutta punto a punto. Solo nel finale, a 3 minuti dal termine, capitan Bedzeti e compagni hanno ingranato la marcia e messo in ginocchio un avversario che stava provando a recuperare e impattare il match. Mvp del derby un Andrea Giaretti in versione monstre che ha chiuso la prima metà della partita con 22 punti e poi il match con 32. Sponda abruzzese, il solito Cavagnini con 18 punti e l’israeliano Barbybay con 15. CRONACA Le due formazioni si sono susseguite al comando del match con Giulianova partita molto bene e subito in vantaggio che chiude sopra per 19-15. Poi Porto Potenza ha ricucito e chiuso in avanti sia il secondo che il terzo quarto per 32-31 e poi per 46.41. Nell’ultima frazione di gara, i marchigiani hanno ulteriormente alzato l’asticella dell’intensità difensiva e, a tre minuti dal termine, riconquistato tre palloni difensivi e messo a segno un parziale che ha segato le gambe agli avversari che in un batter di ciglia si sono ritrovati sotto di 15. Partita a quel punto virtualmente finiti. Ma onore a un gran bel Giulianova che ha lottato fino all’ultimo. Con questa vittoria Santo Stefano resta saldamente al comando del suo girone di serie A di basket in carrozzina e, con una ennesima prova di forza e di compattezza, si candida seriamente ad essere protagonista fino in fondo della stagione. Il nuovo anno si aprirà subito con una meravigliosa notizia per i portopotentini visto che il 7 gennaio, al Pala Principi contro Porto Torres, ci sarà il ritorno in campo tra le fila portopotentine di Enrico Ghione. TABELLINI Santo Stefano KOS Group: Gray 4, Tanghe 3, Griffith Salter 2, Boccacci, Veloce 4, Max Ramos, Miceli 4, Giaretti 32, Bedzeti 17, Raimondi, Lopez Chavez. All. Roberto Ceriscioli Amicacci Giulianova: Marchionni 8, Messina, Minella, Cavagnini 18, Vigoda 4, Hawtin 2, Baho, Stupenengo 8, Ion, Brakus, Barbibay 15. All. Di Giusto    

10/12/2022 19:00
Coppa del Mondo di scherma, Marini fa sognare le Marche: trionfo a Tokyo nella gara individuale

Coppa del Mondo di scherma, Marini fa sognare le Marche: trionfo a Tokyo nella gara individuale

Tommaso Marini si è aggiudicato la gara individuale della "Coppa del Mondo" di fioretto maschile a Tokyo. Nella capitale giapponese, dove la scherma è tornata un anno e mezzo dopo i "Giochi Olimpici", l'anconetano delle Fiamme Oro è stato protagonista di una prestazione entusiasmante, culminata con il successo per 15-13 nella finale contro il francese Maxime Pauty. In semifinale Marini aveva condotto per 6-5 contro l'egiziano Alaaeldin Abouelkassem, successivamente costretto al ritiro per infortunio, dividendo così il terzo posto con il nipponico Yudai Nagano. Ai piedi del podio c’è anche Daniele Garozzo: l'olimpionico natico di Acireale (Catania) ha chiuso in quinta posizione. Domani la tappa della Coppa del Mondo di fioretto maschile a Tokyo si concluderà con la competizione a squadre, nella quale l'Italia del ct Stefano Cerioni si schiererà in pedana con il quartetto iridato composto da Marini, Garozzo, Foconi e Bianchi.

10/12/2022 17:56
San Severino, caro bollette: la piscina Blu Gallery dimezza le giornate di apertura

San Severino, caro bollette: la piscina Blu Gallery dimezza le giornate di apertura

Chiusura della piscina per tre mattine alla settimana contro l’aumento esponenziale delle bollette, ma anche organizzazione della 3^ edizione del torneo “Il cuore della pallanuoto” con il ricavato delle gare dell’8 dicembre tra Fermo, Jesi, Moie, Perugia e Ancona, oltre al Blugallery del mister ed organizzatore Giannicola Pontoni, alla Caritas di San Severino. L’impegno del Blugallery Team, che gestisce la struttura natatoria nella frazione Taccoli di San Severino, è duplice. Il prologo delle restrizioni per evitare la serrata lo si è visto da un cartello esposto in piscina con cui si ricorda che «a decorrere da lunedì 12 dicembre, nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì la piscina sarà chiusa al pubblico dalle 9.00 alle 16.30.  Questo correttivo – spiegano i vertici del Blugallery rappresentati dal presidente Gianluca Pecchia e dal gestore Venanzio Aquili – è stato adottato con la speranza di evitare la chiusura definitiva dell’impianto per i motivi fin troppo noti a tutti». La contrazione di orario andrà a colpire soprattutto gli appassionati del nuoto libero o di rieducazione post infortunio. Di pomeriggio resteranno per ora garantiti i corsi di nuoto e gli allenamenti delle sei squadre di pallanuoto, degli Esordienti ed Assoluti del nuoto di salvamento, di Esordienti, Ragazze e Juniores del sincronizzato ed il progetto agonistico in via di definizione riservato ai disabili.  Purtroppo «prima i danni del lockdown – puntualizza il gestore Aquili – hanno causato una contrazione del fatturato del 30% ed ora il rincaro di oltre il 300% dei costi di gas ed energia elettrica ci hanno messo in ginocchio. In mancanza di correttivi per comprimere i costi – è il messaggio rivolto al Comune – saremo costretti a chiudere definitivamente l’attività», con tutte le conseguenze che ciò comporterebbe per intere fasce della popolazione per cui il nuoto rappresenta uno sport gratificante ed un elemento aggregante. A proposito di aggregazione, è risultata l’ennesimo successo la 3^ edizione del “Cuore della pallanuoto”, manifestazione che ha visto, al termine dell’intera giornata di gare di giovedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, il successo della Jesina Pallanuoto che in finale ha avuto la meglio sul Fermo con un comodo 11-6. In terza piazza il Gryphus Perugia che ha piegato la Vela Ancona Under 18. I padroni di casa del Blugallery, sotto la guida di Giannicola Pontoni, si sono classificati quinti, relegando all’ultimo posto il Team Marche Pallanuoto Moie. Aldilà del puro fattore agonistico hanno però vinto davvero tutti in quanto la tassa di iscrizione al torneo è stata interamente devoluta alla Caritas vicariale di San Severino, per una cifra complessiva di circa 700 euro. Davvero un nobile gesto da parte di chi sta combattendo strenuamente contro il caro bollette.

10/12/2022 17:01
La Recanatese torna a casa, domani il primo scontro al "Nicola Tubaldi" contro la Virtus Entella

La Recanatese torna a casa, domani il primo scontro al "Nicola Tubaldi" contro la Virtus Entella

La Recanatese torna giocare allo stadio "Nicola Tubaldi" di Recanati domani alle 17:30 contro la Virtus Entella. L'allenatore Giovanni Pagliari vorrà debuttare al meglio nel rinnovato impianto cittadino: "Andiamo ad affrontare un'altra grossa squadra ma noi dobbiamo pensare solo a fare punti e così come accaduto contro la Reggiana, proveremo a giocarcela alla pari. Gli episodi possono essere a favore o contro, dobbiamo fare quello che sappiamo e continuare a lavorare con questo entusiasmo di gruppo, per questo sono ottimista. E' una soddisfazione vedere uno stadio così rifatto, anche per la città, la società e tutti noi. Aver contributo anche per l’un percento nel vedere questo è sempre una grande soddisfazione. Sul piano tecnico è fondamentale giocare sul campo in cui ti alleni, rispetto all'erba vera cambia tutto. Sul sintetico e a casa nostra ci sentiamo più a nostro agio". Il ritorno della Recanatese al "Nicola Tubaldi" combacia anche con la riapertura della campagna abbonamenti suddivisa con i nuovi settori e le nuove fasce di prezzo. Sarà possibile sottoscrivere il proprio abbonamento presso la segreteria allo stadio dal lunedì al venerdì nella fascia oraria dalle 16:00 alle 19:00.    I prezzi divisi per settori: Tribuna Centrale Coperta: 130€; Tribuna Centrale Scoperta: 100€ (intero), 80€ (over 65, under 18, donne, familiari tesserati, tesserati over 12); Tribuna Laterale Scoperta: 80€ (intero), 65€ (over 65, under 18, donne), 45€ (familiari tesserati, tesserati over 12); sostenitori Tribuna Centrale: 300€, gratuito per gli Under 12. 

10/12/2022 16:50
Tolentino, rinforzi in attacco e a centrocampo con Pallecchi e Moran Blanco. Ai saluti Cicconetti

Tolentino, rinforzi in attacco e a centrocampo con Pallecchi e Moran Blanco. Ai saluti Cicconetti

L’U.S. Tolentino 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Pallecchi Matteo e con il centrocampista Kevin Moran Blanco. Pallecchi classe 2000, nella prima parte della stagione con il Campodarsego, in passato ha indossato la maglia dell’Arzachena e del Livorno. Il centrocampista argentino Moran Blanco, classe 1997 proviene dal Paternò,  in passato ha giocato in diverse Nazioni ed è cresciuto nelle giovanili del Club Almagro e Club Atlético Atlanta.  Ai saluti invece il tolentinate classe 2001 Luca Cicconetti, cresciuto nel settore giovanile cremisi. L’attaccante  concluderà la seconda parte della stagione in prestito in Eccellenza con il Chiesanuova Treia.   La società cremisi augura il più sentito in bocca al lupo a Luca, simbolo della cantera cremisi. Le parole del presidente Romagnoli: "Sono sicuro che Luca darà un grande apporto alla sua nuova squadra. Siamo pronti a riabbracciarlo a fine campionato. Certi amori non finiscono mai...".

10/12/2022 10:56
Overtime festival approda a Pollenza: super ospite Ciccio Graziani

Overtime festival approda a Pollenza: super ospite Ciccio Graziani

Dopo aver concluso la fortunata dodicesima edizione dedicata alla bellezza nello sport, Overtime conferma e consolida il suo legame con la città di Pollenza. Torna infatti l’appuntamento annuale pollentino del Festival Nazionale del Racconto, dell’Etica e del Giornalismo sportivo, il primo in Italia a creare un mash up tra sport, cultura e arte. Domenica 11 dicembre, a partire dalle ore 17.30, presso il Teatro Giuseppe Verdi (Piazza della Libertà 25, Pollenza) mattatore dell’iniziativa sarà Ciccio Graziani, uno dei calciatori italiani più rappresentativi di sempre. A intervistarlo il giornalista toscano Andrea Capretti (Radio Sportiva). Francesco Graziani, detto Ciccio, nato a Subiaco il 16 dicembre 1952, è dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Con 122 gol totali nel Torino si trova al 7º posto della classifica dei marcatori del club granata dietro a Valentino Mazzola (123). Con la società granata Graziani esordì in Serie A il 18 novembre 1973 contro la Sampdoria e vi rimase per otto stagioni, vincendo lo scudetto nella stagione 1975-1976. Nel 1981 lasciò i colori granata e raggiunse la Fiorentina dove militò per due stagioni. Nel 1983 fu ingaggiato dalla Roma, e vinse due Coppe Italia nelle edizioni 1983-1984 e 1985-1986 e nel 1984 fece la finale della Coppa dei Campioni. Dopo due stagioni nell’Udinese e una breve apparizione nel campionato australiano chiuse l’attività agonistica nel 1988.  Ha collezionato molte partite nella nazionale italiana: 64 presenze con 23 gol. Partecipò ai Mondiali in Argentina del 1978 ed ha regalato all’Italia il campionato del mondo 1982 in Spagna, giocando tutte le partite come esterno sinistro d’attacco.  Domenica 11 dicembre, dalle ore 19.00, saranno organizzati aperitivi a tema presso i locali: Caffè Centrale, Caffè del Teatro, Pub Brian Borù e Bar Caffeina. Main partner dell’appuntamento il Gruppo Fintel che, attraverso l’espansione della propria attività nel settore delle energie rinnovabili, mira ad accedere al mercato della produzione di energia elettrica con modalità che possano coniugare l’efficienza e l’ottimizzazione dei costi e delle risorse con i benefici ambientali. Il direttore di Overtime Festival Michele Spagnuolo esprime tutta la soddisfazione del suo team per questa tappa a Pollenza: «Ringraziamo il Comune di Pollenza per aver rinnovato la collaborazione. Siamo particolarmente contenti di avere come ospite Ciccio Graziani. Sarà un’occasione per parlare non solo dell’impresa storica della nazionale italiana del 1982, ma anche di attualità e di Qatar 2022».

10/12/2022 10:00
Camerino, la Granfondo Terre dei Varano apre alle iscrizioni. Novità e tanti premi per i cicloamatori

Camerino, la Granfondo Terre dei Varano apre alle iscrizioni. Novità e tanti premi per i cicloamatori

Il Comitato Organizzatore della Granfondo Terre dei Varano ha aperto ufficialmente le iscrizioni alla XIV edizione, manifestazione ciclistica per cicloamatori ed agonisti che si svolgerà il 18 giugno 2023 nel cuore dei Monti Sibillini con partenza ed arrivo a Camerino. Istituita dalla ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, dal 2008 la manifestazione racconta un territorio affascinante che, a partire dalla città ducale, abbraccia buona parte del Parco Nazionale dei Sibillini. Come sempre attentissimi al ciclista ospitato, propone percorsi presidiati e sicuri, da gustare con gli occhi e da vivere in sella tra curve, dislivelli e traguardi da raggiungere. Tante le novità che la Granfondo Terre dei Varano offrirà nel 2023, iniziando con svelare che dal 8 al 25 giugno a Camerino ci saranno i Campionati Nazionali Universitari: una settimana in cui oltre 3.000 atleti di livello nazionale si cimenteranno in tutti gli sport, tra cui anche le discipline di ciclismo su strada (il 18 giugno) e mtb (il 25 giugno). Pertanto, la granfondo Terre dei Varano sarà ancora più interessante e ricca di stimoli. Tre i percorsi persoddisfare le necessità e la preparazione di ciascun ciclista. Ai confermati percorsi agonistici (il Classic con 105 km e 1.700m di dislivello ed il Marathon con 130 km e 2.700m di dislivello), si affiancherà il nuovo percorso non agonistico: il bellissimo Giro dei laghi, fruibile con qualsiasi tipo di bici, che incanterà i cicloturisti con i suoi 52 km e 700m di dislivello. Confermata la possibilità di partenza alla francese per chi non ama la tensione in griglia. Nell’edizione 2023 la manifestazione spalancherà ancora di più le porte ai cicloturisti, attraverso una serie di eventi durante la settimana ed un percorso loro dedicato ancora più affascinante e fruibile da tutti. Per quanto riguarda le quote di iscrizione è prevista una tariffa agevolata entro il 31/12 a 25 euro; confermata la presenza dell’Opzione Prima Griglia, per i ciclisti più agonisti che vogliono partire davanti ed esprimere al meglio le loro potenzialità. È possibile iscriversi online mediante il portale Endu (https://join.endu.net/entry?edition=70005), approfittando delle tariffe agevolate fino al 30 marzo. In palio oltre 115 premi, individuali di categoria e per società, in aggiunta ai trofei per i primi classificati: Trofeo Francesco Gentili per il percorso Marathon, Trofeo Alberto Pennesi per il percorso Classic ed il Trofeo Dario Drago per la cronoscalata Sarnano-Sassotetto. Per maggiori informazioni visitare il sito www.terredeivarano.it oppure scrivere a info@terredeivarano.it .

09/12/2022 18:21
Cus Macerata e Cus Camerino, tornano i collegiali di judo: si rinnova la tradizione

Cus Macerata e Cus Camerino, tornano i collegiali di judo: si rinnova la tradizione

Da un’idea di Laura Moretti, istruttore federale di judo tornata al Cus Macerata in questa stagione dopo diversi anni, il settore del judo maceratese ha ripreso una piacevole tradizione che era stata forzatamente interrotta con la pandemia: quella dei collegiali. Così negli impianti sportivi di Camerino si sono ritrovati gli atleti delle associazioni sportive del Cus Macerata, Judo Porto San Giorgio, Tatami Club Tolentino, Judo Equipe Macerata e pure gli umbri dello Judo Kodokan Spello. Un totale di circa 40 persone, di più fasce d’età, che hanno dato vita ad una sessione di allenamento condivisa confrontandosi sulle tecniche del popolare sport di combattimento, nonché metodo di difesa della cultura giapponese. Un’occasione di crescita e formazione. Una giornata di sano sport, attività fisica (divisa in due gruppi, prima i piccoli della scuola primaria e medie, quindi è stata la volta del gruppo delle superiori e infine gli universitari) e certamente importante anche dal punto di vista sociale dopo che la pandemia aveva bloccato simili iniziative.   

09/12/2022 15:00
Tie-break fatale, la Med Store Macerata cede a Fano nel derby

Tie-break fatale, la Med Store Macerata cede a Fano nel derby

La Med Store Tunit Macerata cede solo al tie-break e al termine di una bella partita, intensa, dove ha giocato alla pari di Fano e lascia il Palasport Allende con il rammarico per le rimonte subite. Ottima partenza dei biancorossi che si sono portata avanti e, tenendo alta la pressione a muro e in battuta, hanno perso il primo set. La gara si è fatta quindi tirata, con le squadre che si sono inseguite nel secondo set, deciso soltanto ai vantaggi in favore dei padroni di casa. È arrivata la reazione Med Store Tunit, i biancorossi hanno comunque dovuto lottare su ogni pallone per tornare avanti nei set; la lotta è proseguita con Fano che ha pareggiato ancora e trascinato da Ferri ha rimontato Macerata negli ultimi punti. Tie-break combattuto dove però i padroni di casa sono riusciti a superare gli avversari. Archiviato il derby, domenica si torna subito in campo con la Med Store Tunit impegnata nella trasferta di Bologna. LA CRONACA – Formazione tipo per coach Gulinelli: Morelli, Wawrzynczyk e Margutti, centrali Luisetto e Pizzichini, Kindgard alla regia, il libero è il Capitano Gabbanelli. Fano risponde con Marks, Gozzo e l'ex-biancorosso Ferri, la coppia di centrali Ferraro e Maletto, Zonta è il palleggiatore, Raffa il libero. Subito buoni ritmi e un lungo scambio che mette alla prova le due difese, alla fine ha la meglio Macerata che firma il primo punto della gara grazie al muro di Luisetto. Serie in battuta positiva per i biancorossi che allungano 1-5, poi break Fano con Ferrero che mura Wawrzynczyk ma la Med Store Tunit risponde con una combinazione al centro e Pizzichini che trova il 4-7. I padroni di casa accorciano fino al -1, poi Macerata rialza la pressione: Zonta difende bene su Morelli ma Fano manda la palla fuori, quindi arriva il preciso diagonale di Wawrzynczyk, 7-11, primo time out della partita chiamato da coach Castellano. Nuovo break di Fano e stavolta con l'errore di Margutti arriva il pareggio, 12-12, ma dura solo un attimo: i biancorossi si riorganizzano subito e tornano avanti +3, mantenendo il vantaggio. La Med Store Tunit tiene alta la pressione a muro e in battuta, arrivano gli ace di Kindgard e Wawrzynczyk, 15-20 e nuovo time-out per Fano. Coach Castelletto prova a cambiare l'inerzia con i cambi, intanto accorcia Ferri per il 18-22, risponde Wawrzynczyk di forza: Luisetto e ancora Wawrzynczyk chiudono un ottimo primo set per Macerata. Le squadre giocano punto a punto ad inizio di secondo set, Margutti trova il diagonale del 4-4, poi un colpo preciso di Morelli dopo la buona difesa dei compagni, sorprende Fano e regala ai biancorossi il vantaggio. Spettacolo al Palasport Allende: lungo scambio dove la Med Store Tunit salva l'impossibile, lo risolve però Maletto da posizione centrale, 9-8; le squadre si inseguono e i maceratesi ribaltano ancora, Fano chiama due time-out per frenare gli avversari che allungano 11-15. Fase decisiva del set, i padroni di casa accorciano, risponde Margutti con un pallonetto ad aggirare il muro, 15-17, cerca di controllare il vantaggio la Med Store Tunit ma Fano è sempre in partita. Marks piega il muro biancorosso, 20-21, poi Fano trova il pareggio, finale incerto e time-out per coach Gulinelli stavolta; le squadre lottano su tutti i palloni, Roberti manda avanti i suoi e Macerata rincorre, 23-23, servono i vantaggi per decidere il set: ci pensa Marks a mettere a terra il 26-24. Vuole riscattarsi la Med Store Tunit e il terzo set riparte con i biancorossi avanti, il 2-5 è firmato Wawrzynczyk, con un diagonale che non lascia scampo alla difesa avversaria. Provano ad avvicinarsi i padroni di casa, li scaccia Morelli di forza, 5-9, ma Fano trova il muro vincente con Ferraro che tiene i suoi in scia. Bene in difesa di Macerata, Pizzichini attacca al centro per il 10-15, momento positivo dei biancorossi mentre Fano accusa il colpo e perde terreno ma Galdenzi scuote i compagni anticipando tutti sotto rete, 11-17. Morelli con un pallonetto inganna la difesa di casa, 15-20, non può rilassarsi però la Med Store Tunit: break Fano che accorcia 18-21, time-out per coach Gulinelli. Lo stop non ferma la rimonta avversaria, Luisetto manda fuori, 22-23 e nuovo time-out per Macerata: ci pensa Pizzichini a muro a chiudere il set e riportare avanti la Med Store Tunit. Si gioca sempre a ritmi alti al Palasport Allende, biancorossi ancora avanti: bene in difesa e poi efficaci in attacco, il diagonale di Morelli vale il 3-6. Fano cerca di non far scappare i maceratesi e Ferri supera il muro ospite, 7-10, poi accorcia fino al -1 poi Margutti lungo linea firma l'11-13. Sale in cattedra ancora l'ex-biancorosso Ferri che costruisce il pareggio e poi porta avanti Fano, 16-15, tutto da rifare per Macerata che si rifugia in time-out. Le squadre rispondono colpo su colpo, Morelli porta la Med Store Tunit sul 19-19, poi scambio infinito con i biancorossi che salvano due volte dando modo a Wawrzynczyk di colpire per il nuovo vantaggio. Partita infinita: Fano ribalta ancora con una buona serie in battuta e poi chiude con Ferri, rimandando tutto al tie-break. Avanti anche nel quinto set Macerata, Luisetto trova l'ace con la collaborazione della rete, 1-3, ma Fano ribalta ancora e sul 4-3 coach Gulinelli chiama time-out per riorganizzare la squadra. Si gioca punto a punto con i padroni di casa che però salgono sul +2 al cambio campo; con pazienza la Med Store Tunit conquista il pareggio, 9-9, poi un'indecisione in difesa chiude un lungo scambio in favore di Fano. Morelli manda fuori, 13-10 e arriva il time-out per Macerata: non riesce la rimonta ai biancorossi che si arrendono 15-11 sul diagonale di Marks. Il tabellino: VIGILAR FANO 3 - MED STORE TUNIT MACERATA 2 VIGILAR FANO: Roberti 2, Zonta 1, Sabatini, Raffa, Ferri 16, Ferraro 11, Galdenzi 2, Marks 23, Gozzo 14, Maletto 11. NE: Carburi, Tito. Allenatore: Castellano. MED STORE TUNIT MACERATA: Morelli 17, Luisetto 14, Margutti 13, Martusciello, Kindgard 6, Wawrzynczyk 26, Gonzi, Pizzichini 9, Gabbanelli. NE: De Col, Paolucci, Bacco. Allenatore: Gulinelli. ARBITRI: Merli e Polenta.  PARZIALI: 20-25, 26-24, 23-25, 15-11. Durata set: 29’, 32’, 30’, 33’, 25’. Totale: 149’.

08/12/2022 20:10
Coppa Italia, Lube a caccia della Final Four. Cambia la location: l'evento torna a Roma

Coppa Italia, Lube a caccia della Final Four. Cambia la location: l'evento torna a Roma

Sarà Roma la casa della Del Monte Coppa Italia 2023: le porte della Città Eterna torneranno ad aprirsi al grande evento di SuperLega il 25 e 26 febbraio 2023 con la formula della Final Four. “Obiettivo Capitale” per la Cucine Lube Civitanova. Già ammessa ai quarti di finale e intenzionata a presentarsi da testa di serie con un colpo di coda nel recupero dell’ottavo turno di Regular Season in casa con Siena (21 dicembre, ore 20.30), la formazione biancorossa giocherà il 29 dicembre la gara secca per l’accesso alla Final Four.  L’avversario di turno e il fattore campo saranno legati alla classifica finale del girone di andata, ancora in via di definizione. La volontà dei campioni d’Italia è riscattare l’uscita di scena prematura della passata stagione in coppa dopo annate memorabili da protagonista. Capitan Luciano De Cecco e compagni daranno tutto nel tentativo di staccare il pass per il Palazzo dello Sport di Roma, che ospiterà la 45ª edizione del trofeo. Le semifinali sono in programma sabato 25 febbraio, domenica 26, invece, andrà in scena la Finale che assegnerà la Coppa con la coccarda tricolore al culmine della manifestazione organizzata dalla Lega Pallavolo Serie A in collaborazione col Comitato Regionale Fipav Lazio e quello Territoriale Fipav Roma. L’ultimo grande evento della Lega Pallavolo Serie A a Roma fu la Del Monte Coppa Italia nel febbraio del 2012, 11 anni fa, sempre al quartiere Eur. Un ricordo dal retrogusto amaro per la Lube, che riuscì a raggiungere la Finalissima. I cucinieri sfiorarono solo la conquista del trofeo cedendo per 18-16 nel combattutissimo tie break contro l’Itas Diatec Trentino. Il club marchigiano si è poi rifatto con le tre finali vinte a Bologna e ora vanta in bacheca sette Coppe Italia.   (credits Alessandro Pizzi)

08/12/2022 18:40
Maceratese, amichevole di lusso con la Roma per gli Esordienti 2011

Maceratese, amichevole di lusso con la Roma per gli Esordienti 2011

Gran bella esperienza, anzi magica, per gli Esordienti classe 2011 della Maceratese. Il gruppo ha appena avuto il privilegio di giocare contro i pari età della Roma.  Guidati da mister Riccardo Quaglia e accompagnati dal responsabile della Scuola Calcio Alessandro Porro, i baby sono scesi in campo nella Capitale, all’Acquacetosa Centro Calcio, struttura della As Roma Academy. Lì si sono goduti appieno, senza timori reverenziali e anzi facendo bella figura, l’amichevole davvero speciale. Per i venti ragazzi della Rata anche l’incontro a pranzo con la Roma Femminile (vincitrice dell’ultima Supercoppa). Una giornata da ricordare insomma, pure per i famigliari, perché una ventina tra genitori e nonni non si sono voluti perdere la partitella e hanno partecipato alla gita romana.  “Non è mai facile - dichiara Alessandro Porro - organizzare queste iniziative tra spese, pullman, orari, i ragazzi che magari saltano la scuola, ma una volta contattato la Roma il referente della Scuola Calcio romanista Mirko Manfrè, tutto è stato facile. C’è stata ampia collaborazione ed abbiamo trovato subito la data". "L’amichevole si è svolta in una strutture come l’Acquacetosa che è eccellente e vanta impianti di ogni sport - aggiunge Porro -. Con Paolo Morresi (responsabile del Settore Giovanile della Maceratese) stiamo puntando proprio a far vivere ai nostri ragazzi esperienze nuove e importanti sotto più punti di vista. Speriamo di poter allestire qualcos’altro durante la stagione”. 

08/12/2022 18:09
San Severino, il campione di tiro a volo Cristiano Cappellacci riceve la "Stella al Merito Sportivo"

San Severino, il campione di tiro a volo Cristiano Cappellacci riceve la "Stella al Merito Sportivo"

Il settempedano Cristiano Cappellacci, campione di tiro a volo, tra i premiati alla Festa dello Sport del Coni Macerata, appuntamento che ha visto consegnare riconoscimenti a ben 42 stelle del movimento sportivo provinciale.  A brillare, fra tanti big, proprio Cappellacci che ha ricevuto la "Stella al Merito Sportivo". Sul palco con lui per la premiazione, insieme al numero uno del Coni regionale Fabio Luna, anche l’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni.  

07/12/2022 12:30
Lube corsara contro Milano: staccato il pass per i quarti di Coppa Italia

Lube corsara contro Milano: staccato il pass per i quarti di Coppa Italia

Vittoria cruciale nell’ultima trasferta del girone di andata della Regular Season per i campioni d’Italia. Sul neutro di Monza, nel posticipo della 10ª giornata della SuperLega Credem Banca, la Cucine Lube Civitanova centra un successo corsaro contro l’Allianz Milano in quattro set (21-25, 25-22, 22-25, 21-25) e blinda la qualificazione ai Quarti di Del Monte di Coppa Italia. Una grande impresa, anche se per accedere agli spareggi del trofeo tricolore da testa di serie, entrando tra le prime quattro formazioni in classifica al giro di boa, i biancorossi dovranno capitalizzare la sfida interna con Siena, valida come recupero dell’8° turno e in programma mercoledì 21 dicembre (ore 20.30) all’Eurosuole Forum. Nel primo set Milano naufraga per i propri errori, mentre Civitanova sfrutta il servizio e un buon muro-difesa (21-25). Al rientro l’Allianz aggiusta la mira in battuta, attacca con il 62% e si porta sull’1-1 con 7 punti di Ishikawa contro una Lube più fallosa (25-22). Nel cuore del terzo set sembra tutto facile per i campioni d’Italia (64% in attacco), avanti di 6 punti (17-23) con Garcia e Bottolo in campo dall’inizio. Poi Milano trova un’arma in più nella freschezza di Bonacchi e Lawrence (22-23), ma Chinenyeze e De Cecco chiudono i giochi (22-25). In avvio di quarto set i marchigiani sembrano incontenibili (12-17). Anche questa volta Milano non si arrende (16-18), ma gli uomini di Blengini non sbagliano più nulla e chiudono i conti con Garcia (21-25). Decisivo ancora una volta il collettivo. La forza di un gruppo in cui, a seconda delle situazioni e grazie alla lettura del proprio tecnico, tutti i giocatori riescono a dare il proprio contributo nei momenti cardine. Se il top scorer è sul fronte opposto, l‘ex centrale biancorosso Vitelli con 18 sigilli, il man of the match in grado di riportare serenità in un momento difficile è Bottolo, premiato MVP dalla giuria di giornalisti. Con le due squadre pimpanti in attacco ed entrambe ampiamente sopra il 50%, il muro-difesa biancorosso gioca un ruolo determinante nei finali. Civitanova ha già disputato il match dell’11ª e ultima giornata di andata della Regular Season, ma devono recuperare il match casalingo con Siena per definire il piazzamento al termine della prima parte di Regular Season. La classifica sarà decisiva anche per l’abbinamento nei Quarti di Del Monte® Coppa Italia.  La gara Lube in campo con De Cecco al palleggio per Zaytsev opposto, Nikolov e Yant in banda, Chinenyeze e Diamantini al centro, Balaso libero. Milano si dispone con l’ex Porro al palleggio per l’opposto Patry, Mergarejo e Ishikawa in banda, lo schiacciatore Ebadipour adattato al centro con l’ex Lube Vitelli, l’ex biancorosso Pesaresi libero.  Avvio di personalità della Lube che serve bene e tocca molto a muro (7-9), ma Milano, non infallibile dai 9 metri, resta a contatto con mestiere. Dalla possibile palla del pari si arriva al +3 cella Lube (12-15) grazie a due block. I biancorossi rischiano, ma mantengono il doppio vantaggio con l’ausilio del Video Check sull’attacco di Yant toccato da Ishikawa (16-18). I campioni d’Italia riallungano con il “rigore” di Nikolov, il muro di Zaytsev e l’attacco out dei rivali (17-22). Sul 18-22 Fusaro fa il suo esordio in maglia Allianz. Nel finale Milano ci prova con l’ace di Porro (20-23), ma la Lube passa alla seconda palla set sull’errore al servizio di Mergarejo (21-25). Nonostante gli straordinari dell’ex biancorosso Vitelli (6 punti con il 100%) e gli attacchi di Milano, la Lube sfrutta i 12 errori avversari e lavora bene sia dai 9 metri sia nel muro-difesa.  Il secondo set si apre punto a punto, ma Milano gira al servizio e va in doppio vantaggio, complice l’attacco out di Zaytsev (12-10). Civitanova rientra subito in gara con l’ace di Yant (15-15). Milano non la prende e va sul +3 (errore biancorosso al servizio, attacco out di Nikolov e ace di Porro per il 18-15). Sul 19-17 Blengini inserisce Garcia e Bottolo, ma Milano avanza con un grande contributo di Vitelli (22-17). I marchigiani rosicchiano qualche punto (23-20) e mettono paura ai rivali (24-22), ma Mergarejo chiude i conti (25-22). Decisivi i 7 punti di Ishikawa, il 62% di efficacia di Milano e i 7 errori della Lube. Nel terzo set tra i biancorossi partono Garcia opposto e Bottolo con Nikolov. in banda. Dopo una fase di studio con imprecisioni da ambo le parti, con Nikolov al servizio la Lube firma tre break grazie a Chinenyeze, che si esalta a muro contro la sua ex squadra, e a Bottolo, bravo a finalizzare (12-16). Applausi a scena aperta anche per le difese di Balaso e di D’Amico, inserito più volte nel match. Piazza si gioca la carta Piano a muro, ma la Lube governa il set (16-19) e aumenta il divario trovando il vantaggio massimo sull’attacco di Nikolov (17-23). Per il team lombardo entrano Bonacchi e Lawrence, che si presentano bene. Sull’ace di Ishikawa e il colpo di Vitelli (21-23) Blengini si gioca il secondo time out in pochi minuti. Civitanova si risveglia con un mani out, ma un controverso Video Check assegna il punto a Milano (22-23). Il primo tempo di Chinenyeze e il muro di De Cecco vanificano la rimonta milanese (22-25) in un set che vede Garcia siglare 6 punti con il 67% di efficacia. Il quarto set si apre con Anzani nel sestetto e l’iniziativa costantemente per i biancorossi (6-9), che carburano subito con Garcia (7-11) e approfittano dei colpi forzati di Milano (8-13). Piazza punta ancora sui giovani Bonacchi e Lawrence, ma i cucinieri sono in palla (12-17). Nel suo miglior momento, Civitanova accusa un breve passaggio a vuoto (16-18). Il team lombardo si illude, ma i giovani biancorossi rialzano i giri e chiudono con un bolide di Garcia (21-25). ALLIANZ MILANO: Mergarejo 8, Lawrence 1, Bonacchi, Vitelli 18, Fusaro, Patry 14, Piano, Ishikawa 17, Porro 3, Colombo ne, Pesaresi, Ebadipour 8. All. Piazza CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 10, Sottile ne, D’Amico, Balaso (L), Zaytsev 7, Chinenyeze 14, Nikolov 14, Diamantini 3, Gottardo, Ambrose (L) ne, De Cecco 4, Anzani, Bottolo 11, Yant 4. All. Blengini. Arbitri: Brancati (PZ) e Cerra (BO) Parziali: 21-25 (27’), 25-22 (27’), 22-25 (30’), 21-25 (25‘). Totale 1 h 49’. Milano: 22 battute sbagliate, 6 ace, 2 muri vincenti, 55% in attacco, 48% in ricezione (17% perfette). Civitanova: 15 battute sbagliate, 4 ace, 7 muri, 57% in attacco, 37% in ricezione (21% perfette). Spettatori: 2.462. MVP: Bottolo    

05/12/2022 22:19
Basket, incubo senza fine per la Halley Matelica: Empoli si impone per 71-62

Basket, incubo senza fine per la Halley Matelica: Empoli si impone per 71-62

Un incubo che sembra senza fine. La Halley Matelica stavolta rovina tutto con un drammatico terzo quarto e si condanna alla decima sconfitta su dieci gare lasciando strada alla Computer Gross Empoli. Sembrava l’occasione ideale per il primo urlo di gioia alla vigilia e invece la Vigor ha gettato tutto alle ortiche al rientro dagli spogliatoi, cercando poi una complicata quanto affannosa rimonta nei minuti finali. Eppure la prima metà di gara non aveva dato avvisaglie di un crollo del genere. L’inizio è contratto da ambo le parti, la tensione è palpabile e la Halley, pur prendendo più volte il comando delle operazioni, sciupa qualche occasione di troppo per scappare. Empoli scatta meglio dai blocchi di partenza (8-11 al 5’), ma quando coach Valentino inizia ad attingere alla sua giovanissima panchina la partita sembra girare. La Vigor confeziona un parziale di 10-0 a cavallo tra primo e secondo quarto e sale a +7 (18-11 all’11'), Sesoldi e Dal Maso dall’arco stoppano la fuga, ma una fiammata di Riccio sospinge di nuovo i matelicesi, che volano a +9 (32-23 al 17’). Sembra l’anticamera della fuga e invece sale in cattedra Sesoldi, che, con la complicità di qualche fischio arbitrale più che dubbio, riporta i suoi in scia prima dell’intervallo lungo (34-32). Il vento è cambiato e la Use lo mette in chiaro nel terzo periodo. La Vigor va totalmente in bambola, Antonini fa furore e i toscani, peraltro senza incantare, fanno lievitare il vantaggio minuto dopo minuto fino al +18 di fine terzo periodo (41-59 con la firma di Dal Maso). Il palas di Castelraimondo è ammutolito e anche la squadra sembra aver accusato il colpo. E invece la zona 2-3 manda confusione Empoli, che non segna per 6’ e apre le porte al parziale di 12-0 griffato da un Seck finalmente dominante. La Vigor torna a stretto contatto (53-59 a 5’ dalla sirena con bomba di Gallo), ma nel momento di massima difficoltà, Empoli pesca due jolly dall’arco con capitan Sesoldi (6/10 da 3 ieri sera, 7/38 complessivo nelle precedenti 10 partite) e i matelicesi, pur trovando la forza di spingersi fino al -4 (60-64 a 1’ dalla fine con canestro dall’arco di Paglia), non mettono mai davvero i brividi agli ospiti. Una sconfitta che fa malissimo al morale e alla classifica, ma ora non è tempo di calcoli: si può solo pensare partita dopo partita, iniziando dal match di domenica prossima, l’ultimo in casa del 2022, contro la Andrea Costa Imola. "Abbiamo giocato un primo tempo discreto, finendo avanti di 2, poi nel terzo quarto abbiamo concesso qualche rimbalzo in attacco di troppo, perso qualche pallone e ci hanno breakkato. L’unica cosa positiva della serata è la reazione finale: abbiamo fatto un parziale cambiando difesa e giocando più aggressivi, arrivando fino al -4, poi ci ha stroncato Sesoldi, che stava tirando col 17% in stagione e invece stasera ha messe sei" dichiara coach Trullo a fine partita. "Dispiace perché la squadra, come normale, sente molto i momenti di difficoltà, non avendo ancora mai vinto - aggiunge -. Percepisco questa cosa essendo arrivato da poco, ma io non mollo di certo. Terrò duro fino alla fine, anche se adesso appare tutto nero. Io ci metterò tutto il mio impegno, continuerò a preparare al meglio ogni gara. Oggi ci siamo giocati la partita nel terzo quarto, quel parziale di 7-27 ci è costato la gara". "Abbiamo smesso anche di eseguire, come avevamo fatto bene nel primo tempo: appena siamo andati sono di 7-8 ci siamo fatti prendere dalla frenesia - precisa coach Trullo -. Abbiamo patito tanto i rimbalzi d’attacco, come anche contro Rieti: ma se con loro ci poteva stare, con squadre come Empoli non possiamo, dobbiamo coprire anche con gli esterni anche se non hanno grande fisicità". "Oggi l’unica cosa da fare è avere unità d’intenti per cercare di uscire il prima possibile da questo tunnel e prenderci una vittoria che manca tantissimo. Viviamo alla giornata, non facciamo calcoli, ma questo non sarebbe stato diverso in caso di vittoria oggi: non pensiamo troppo a chi arriva domenica, che sia Imola o un’altra squadra: dobbiamo pensare a uscire da questo periodo da uomini" conclude coach Trullo.  HALLEY MATELICA-COMPUTER GROSS EMPOLI 62-71 MATELICA: Provvidenza 5, Fianchini ne, Mentonelli, Brugnola ne, Seck 15, Vissani 5, Gallo 9, Caroli 3, Polselli 2, Riccio 9, Paglia 7, Enihe 7. All.: Trullo. EMPOLI: Marchioli ne, Giannone, Baccetti 2, Dal Maso 8, Hidalgo 7, Sesoldi 23, Menichetti ne, Nwokoye 11, Casella 4, Cerchiaro, Antonini 16. All.: Valentino. ARBITRI: Secchieri, Zanelli. PARZIALI: 17-11, 17.21, 7-27, 21-11.    

05/12/2022 10:22
Ciclone Med Store Macerata: Montecchio Maggiore spazzata via in tre set

Ciclone Med Store Macerata: Montecchio Maggiore spazzata via in tre set

Altra prestazione convincente di Macerata che lascia ben poco spazio alla squadra ospite e per tutti e tre i set comanda il gioco con qualità ed esperienza. Dopo una buona partenza degli avversari, i biancorossi hanno preso il vantaggio a metà del primo parziale: a quel punto non c'è più stata partita per Montecchio Maggiore. Stesso copione anche nel secondo set, con dominio biancorosso e gli ospiti sempre tenuti a distanza. Terzo set dove Montecchio Maggiore ha provato a riaprire l'incontro, Macerata ha risposto e guidato anche il finale di partita, prendendosi una vittoria mai in discussione. Per continuare a risalire la classifica ora la Med Store Tunit dovrà affrontare due trasferte consecutive, prima il derby contro Fano, poi la sfida di Bologna. LA CRONACA – Med Store Tunit in campo con Morelli, Wawrzynczyk e Bacco, centrali Luisetto e Pizzichini, regia affidata a Kindgard, il Capitano Gabbanelli è il libero. Per Montecchio Maggiore, Mitkov, Beghelli e Gonzato, al centro la coppia Franchetti e Frizzarin, il palleggiatore è Martinez, il libero Battocchio. Partono meglio gli ospiti, i biancorossi rispondono ma è Montecchio Maggiore a portarsi sul +2, 3-5. Macerata in difficoltà, costretta ad inseguire, con gli avversari invece che provano a controllare il vantaggio acquisito. Accorcia la Med Store Tunit con una bella combinazione al centro che premia l'attacco di Wawrzynczyk e sulla successiva battuta di Pizzichini i padroni di casa trovano il pareggio, 14-14 e time-out per coach Di Pietro. Fase combattuta, le squadre ora giocano punto a punto con Macerata che cerca di tenere alta la pressione per ribaltare il risultato: ci riesce con il muro vincente di Luisetto, 17-16. Buon momento per la Med Store Tunit, il muro biancorosso ancora efficace e i padroni di casa allungano 20-17; cresce ancora Macerata, blocca tutti gli attacchi avversari e in difesa salva l'impossibile, 23-17 e gara totalmente ribaltata: prova di forza biancorossa che strappa il set 25-18. Nuovo inizio combattuto, ospiti avanti ma subito risponde Pizzichini, colpisce due volte da posizione centrale e buca la difesa di Montecchio 5-4; la Med Store Tunit scappa 8-4 e costringe coach Di Pietro ad un nuovo time-out. Errore in battuta di Frizzarin, Macerata allunga 10-5, in difficoltà stavolta gli ospiti che non riescono a fermare gli attacchi biancorossi; break di Giusto, che trova l'ace del 14-8 ma subito i maceratesi si scuotono e con Luisetto ristabiliscono le distanze, prova a controllare il vantaggio la Med Store Tunit. Accorcia Gonzato con un bel diagonale, non si scompongono i ragazzi di coach Gulinelli e con Wawrzynczyk trovano il mani-out del 19-10: gestisce il gioco Macerata e chiude il secondo set con un preciso diagonale di Morelli, 25-13, nessuno scampo per Montecchio Maggiore. Ospiti che si giocano tutto e vanno avanti 2-5, la Med Store Tunit risponde: rialza la pressione a muro e con Morelli, lungo linea, trova il 5-5; prosegue il break biancorosso con la palla out di Gonzato, quindi ancora Morelli di forza, a piegare la difesa ospite, 7-5. L'opposto di casa è imprendibile e metta a terra il 10-7, Montecchio Maggiore si rifugia nel time-out. Macerata in controllo, ace di Bacco, poi bella difesa dei biancorossi e diagonale vincente di Wawrzynczyk, 16-11; provano a scuotersi gli ospiti, accorciano 17-16 e stavolta è coach Gulinelli a richiamare i suoi con un time-out. Momento cruciale, Montecchio prova a riaprire la gara, la Med Store Tunit cerca di tenere il vantaggio per chiudere subito la pratica, le squadre rispondono colpo su colpo, 19-18: gli ospiti lottano ma Macerata mantiene il controllo e si prende la vittoria. Il tabellino: MED STORE TUNIT MACERATA 3 - SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE 0 MED STORE TUNIT MACERATA: Morelli 18, Luisetto 8, Margutti, Kindgard 6, Wawrzynczyk 10, Gonzi, Pizzichini 8, Bacco 2, Gabbanelli. NE: De Col, Martusciello, Ravellino. Allenatore: Gulinelli. SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE: Mitkov 1, Beghelli 9, Parise, Giusto 4, Martinez, Gonzato 6, Battocchio, Gallina, Carlotto, Meggiolaro 2, Franchetti 5, Frizzarin 3. NE: Mancin, Fiscon. Allenatore: Di Pietro. ARBITRI: Clemente e Selmi. PARZIALI: 25-18, 25-13, 25-21. Durata set: 24’, 21’, 17’. Totale: 62’.

04/12/2022 19:56
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