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Trasferta amara a Busto Arsizio per l'Hr Macerata: la Cbf Balducci resta penultima

Trasferta amara a Busto Arsizio per l'Hr Macerata: la Cbf Balducci resta penultima

Non arrivano punti dalla trasferta di Busto Arsizio per la Cbf Balducci Hr Macerata che cede nettamente i primi due set ma lotta fino all’ultimo nel terzo set, perso dopo una lunghissima serie di match ball annullati alle padrone di casa della E-Work. Non bastano la reazione nel terzo parziale e gli 8 muri messi a segno nel match, contro la formazione lombarda che va meglio in attacco (48% contro 35%) e viene trascinata dai 23 punti di Rosamaria. Per le arancio-nere Polina Malik top scorer con 18 punti a segno. Coach Paniconi (ancora senza Lipska a disposizione) inizia con Ricci in palleggio, Malik opposta, Cosi-Molinaro al centro, Abbott-Fiesoli in banda, Fiori libero. A bordo campo a seguire il match c’è il nuovo acquisto Laura Dijkema, appena arrivata in Italia. Per coach Musso in campo Lloyd-Rosamaria, Olivotto-Zakchaiou, Omoruyi-Degradi, Zannoni libero. Primo break di Busto con la pipe di Omoruyi (6-4) e ancora con il servizio di Olivotto proprio sulla riga dei nove metri (8-5). La battuta della E-Work mette in difficoltà la ricezione arancio-nera e allarga il vantaggio con i colpi di Rosamaria (12-6). Le ragazze di Paniconi provano a reagire grazie anche all’errore in attacco dell’opposta brasiliana (13-9) e l’incomprensione in campo della E-Work porta la Cbf Balducci Hr a -3 (14-11). C’è la Stigrot in campo per Degradi, Olivotto contrattacca il nuovo +5 (16-11) e il muro di Zakchaiou lancia ancora le lombarde sul 21-14: arriva l’ace di Molinaro (21-16), il cambio palla E-Work funziona però a dovere e Busto chiude 25-20. Le lombarde attaccano con il 63%. Approccia meglio il secondo set la Cbf Balducci Hr (2-4), Abbott non trova soluzioni in attacco e Busto aggancia sul 5-5, Fiesoli passa e guadagna il nuovo vantaggio (7-8) ma la E-Work ritrova efficacia al servizio e va sull’11-9. Molinaro ferma a muro Degradi (13-13) ma i colpi di Rosaria da posto due e la sua battuta rilanciano la E-Work sul 17-14. La brasiliana (7 punti nel set) continua a picchiare (20-15) e Degradi le dà man forte dai nove metri (ace del 22-15): Busto chiude senza problemi 25-16. Cosi mura il 2-4 in avvio di terzo set, la Malik passa da zona due (3-6) provando a lanciare le arancio-nere, Degradi non trova il campo ed è +4 (4-8). Rosamaria e Degradi riportano sotto le lombarde in contrattacco (7-8), Molinaro a filo rete concretizza il servizio di Abbott (7-10) ma è ancora l’opposta brasiliana a imperversare costruendo il break che porta Busto sull’12-10 sul suo turno al servizio. Ora si va punto a punto (14-14), poi Olivotto sfrutta il servizio insidioso di Lloyd (16-14), la Cbf Balducci prova a restare attaccata al match (18-17, Molinaro) ma due attacchi dal centro di Zakchaiou scavano un nuovo break (20-17). Fiesoli inventa due colpi e il muro del 21-20, Cosi ferma la centrale cipriota (21-21): arriva però l’ace sulla riga proprio di Zakchaiou (23-21), Abbott annulla il primo match ball (24-23), Molinaro mura ed è 24-24. Ai vantaggi Malik passa due volte (26-26), annulla anche la sesta e settima palla match (29-29), all’ottava il video check regala ancora una speranza alle arancio-nere (31-31) e Molinaro ferma Degradi (32-32). Alla decima occasione Busto chiude 33-31. IL TABELLINO E-WORK BUSTO ARSIZIO: Battista n.e., Degradi 11, Lloyd 3, Monza n.e., Rosamaria 23, Lualdi n.e., Stigrot 3, Colombo, Olivotto 7, Zannoni (L), Omoruyi 10, Zakchaiou 13. All. Musso CBF BALDUCCI HR MACERATA: Cosi 6, Napodano, Fiori (L), Abbott 3, Ricci 1, Quarchioni n.e., Okenwa n.e., Molinaro 9, Milanova n.e., Fiesoli 10, Malik 18, Poli n.e.. All. Paniconi Parziali: 25-20 (25’), 25-16 (23’), 33-31 (39’) Arbitri: Florian (TV), Papadopol (ROU) Note: Busto 9 battute sbagliate, 4 ace, 8 muri vincenti, 48% in attacco, 65% in ricezione (28% perfette). Macerata 5 battute sbagliate, 1 ace, 8 muri, 35% in attacco, 57% in ricezione, 27% perfette). (Foto Fiorenzo Galbiati)

04/12/2022 19:17
Basket, la Virtus Civitanova vince il derby contro Jesi e consolida il primo posto

Basket, la Virtus Civitanova vince il derby contro Jesi e consolida il primo posto

Pronto riscatto per la Virtus Civitanova. Dopo il ko di mercoledì a Pesaro, gli aquilotti riprendono il filo del discorso sbancando il PalaTriccoli contro una Wispone Jesi che è riuscita a restare in partita per non più di un quarto e mezzo. Troppo il divario tra le due formazioni, acuito dalle assenze tra le fila dei tori (Fracasso, Paoletti e Tartaglia out per infortunio). La Virtus parte al piccolo trotto, soffrendo la pressione e il brio di una Taurus per nulla intimorita al cospetto della capolista. I biancoblu provano il primo mini allungo cercando molto il gioco interno e collezionando liberi su liberi (14-20 al 9’), ma la Wispone risponde colpo su colpo, macina rimbalzi d’attacco e solo uno scatenato Landoni (12 punti nel primo quarto) con la tripla a fil di sirena tiene a distanza i padroni di casa (17-23). Jesi, ruotando praticamente in sei, si sbatte con grande vigore ma scarsa lucidità, sprecando tante occasioni per restare in scia agli aquilotti, che al contrario, evidentemente non nella loro miglior giornata, riescono comunque a dilatare man mano il vantaggio: è una fiammata della coppia Felicioni-Bazani a certificare la fuga dei virtussini, che con un parziale di 2-18 spaccano la partita doppiando gli jesini (25-50 al 19’). La Virtus pensa di averla già vinta, ma la Wispone non ci sta a concedere un lungo garbage time ai ragazzi di coach Schiavi. Un parziale di 9-0 chiuso da due squilli di Kraljic per il -17 (37-54 al 23’) suona la sveglia ai civitanovesi, che lasciano sfogare i padroni di casa e poi ripristinano le distanze sul finire del terzo periodo. La pazzesca bomba dalla sua metà campo di Angeletti a fil di sirena è di fatto l’ultimo squillo del match, che nel quarto periodo non offre altri sussulti. Gli aquilotti toccano anche il +26 (rubata e contropiede firmati Monacelli a 9’ dalla sirena per il 46-72), uno scatenato Terenzi tiene in piedi Jesi ma la partita è già ampiamente in ghiaccio. Per la Virtus ora qualche giorno di riposo dopo una settimana molto dispendiosa e poi si tornerà in campo per preparare il ritorno al PalaRisorgimento di domenica prossima, quando l’avversaria sarà la Robur Osimo. WISPONE JESI-VIRTUS CIVITANOVA 62-87 JESI: Cognigni 3, Angeletti 4, Tartaglia ne, Grifoni 2, Kraljic 10, Terenzi 19, Figueras 12, Pellegrini ne, Anibaldi 10, Buscarini 2. All.: Masini. CIVITANOVA: Tyrtyshnik, Rosettani 6, Monacelli 6, Seri, Fermani 1, Ciarpella 10, Felicioni 11, Vallasciani 15, Abbate, Bazani 17, Landoni 21. All.: Schiavi. ARBITRI: Ciaralli, Ricci. PARZIALI: 17-23, 11-29, 18-15, 16-20.

04/12/2022 18:10
La Forsempronese corsara in trasferta affonda la Maceratese: doppietta decisiva nel primo tempo

La Forsempronese corsara in trasferta affonda la Maceratese: doppietta decisiva nel primo tempo

Non è bastata la carica data dalla vittoria della scorsa settimana nel derby contro Chiesanuova per superare Fossombrone nel match casalingo all’Helvia Recina: la Maceratese affonda sotto i colpi dell’avversaria corsara che passa sul doppio vantaggio nella prima frazione. La timida reazione della ripresa non è sufficiente ad invertire le sorti del match che termina per 0-2. La Forsempronese sale a 21 punti all’inseguimento della zona play-off mentre la Maceratese rimane ferma a quota 13 sul fondo della graduatoria. La gara si decide tutta nella prima frazione con la Forsempronese passa in vantaggio entro il primo quarto d’orologio: Conti (7’) coglie alla sprovvista la difesa della Maceratese e batte Marani incolpevole mettendo subito la partita in discesa. Gli ospiti incalzano e il raddoppio arriva poco dopo con un gol fotocopia del primo: Battisti (22’) capitalizza nuovamente sugli errori della retroguardia biancorossa e imbuca la palla in rete. Morale spezzato per la Maceratese che non arriva mai a minacciare l’estremo avversario fino allo scadere. Si va a riposo sullo 0-2. Nella ripresa la Maceratese sembra cambiare marcia e in apertura trova la prima occasione sul cross di Massei, anticipato. Alla mezz’ora dall’inizio del secondo tempo Amadio chiama forze fresche in campo e Pucci riesce a trovare qualche buona occasione, senza però concretizzare. La Forsempronese controlla ordinatamente e sventa le offensive avversarie, forte del vantaggio maturato nella prima frazione. Il triplice fischio determina il definitivo 0-2 che spezza il momento della Rata. (Crediti foto: Benedetto Verdenelli)

04/12/2022 17:40
Eccellenza, il tris del Montefano salva il trono dell'Atletico Ascoli: tutti i risultati della 13° giornata

Eccellenza, il tris del Montefano salva il trono dell'Atletico Ascoli: tutti i risultati della 13° giornata

Al termine della tredicesima giornata del campionato di Eccellenza, ecco i risultati e i marcatori di tutte le gare disputate. L'Atletico Ascoli manca ancora il risultato pieno e la distanza in vetta si accorcia. A salvare il primato dei piceni è il Montefano che cala il tris contro Valdichienti, impedendo il sorpasso. Atletico Gallo, Osimana, Montefano e Urbino festeggiano tutte la loro vittoria d'oro e compattano il gruppone di testa. Insegue Fossombrone dopo la netta vittoria a Macerata.  Atl. Porto Sant’Elpidio – Marina Calcio (0-0) Scontro salvezza fra le ultime della classe assetate di punti. Il primo tempo scorre senza guizzi. Nella ripresa Titone attira su di sé la luce dei riflettori rendendosi protagonista di qualche buona azione ma l’imprecisione gli impedisce di concretizzare. Il triplice fischio sancisce il pareggio a reti bianche: risultato che scontenta entrambe le squadre che rimangono ferme sul fondo con 3 e 5 punti. Atletico Ascoli – Atletico Azzurra Colli (0-0) Derby piceno sentitissimo. Dopo un primo tempo ruvido ma povero di occasioni, nella ripresa la capolista attacca di più e sfiora a più riprese il sorpasso. Al 58’ l’Atletico Ascoli rimane in dieci e l’Azzurra Colli cerca di capitalizzare sulla superiorità numerica. I bianconeri reagiscono bene e anziché difendere, partono all’attacco a caccia del gol. Il triplice fischio sancisce il pareggio finale con la formazione ospite che gioisce per l’ottimo punto conquistato che permette di accorciare sulla diretta avversaria, ora solo a +2. atletico Gallo – Jesina (2-1) Pronti via e la Jesina passa in vantaggio con il gol di Jacchetta alla prima occasione. L’Atletico Gallo non si lascia intimorire e al 18’ riagguanta il risultato grazie alla rete di Peroni. Rimonta competata dalla formazione dei locali che prima del termine conquistano tre punti importantissimi col gol di Barattini. Occasione mancata per i leoncelli che avrebbero potuto raggiungere la cima della classifica pareggiando l'Atletico Ascoli.  Fabriano Cerreto – Urbino (1-2) Inizio gara equilibrato con il risultato che fatica a scongelarsi nelle fasi iniziali del primo tempo. A passare in vantaggio è il Fabriano grazie alla rete di Crescentini (40’) che sblocca la gara a pochi minuti dallo scadere. Nella ripresa l’Urbino scende in campo con un piglio diverso e la 70’ ristabilisce il pareggio con la rete di Innocenti. Nel finale gli ospiti completano la rimonta: Russo insacca la palla in rete decidendo la partita. L’Urbino sale al secondo posto con 24 punti, mentre Fabriano resta fermo a 9 punti in terzultima piazza. Montefano Calcio – Valdichienti Ponte (3-1) Il Montefano parte bene e all’10’ Guzzini realizza la prima rete della gara. I viola continuano a spingere e il Valdichienti incassa la seconda rete poco dopo la mezz’ora: Ernest Alla (30’) raddoppia e fissa il parziale sul 2-0. Ripresa subito infuocata dal tris dei locali con Candidi (49’) che sigla il 3-0 alla prima occasione. Risposta immediata della vice capolista che tre minuti più tardi accorcia grazie al gol di Palmieri (51’). Gli ospiti tengono il pallino di gioco nel secondo tempo ma non riescono a ribaltare il risultato. Continua il magic moment del Montefano che insegue le zone calde con 22 punti, a -5 dalla vetta. Osimana – Chiesanuova (1-0) Match fra neo promosse combattuto ma povero di guizzi: qualche azione lato Osimana che non riesce però a concretizzare e il parziale rimane sullo 0-0. Il vantaggio arriva in apertura della ripresa con il colpo di testa di Bonaventura (52’) che supera Zoldi sugli sviluppi di una punizione. Il Chiesanuova non riesce ad imbastire la reazione nonostante una buona occasione di Tittarelli. Annullato anche un colpo di mano dei locali che avrebbe concesso un goloso rigore. Sconfitta pesante per i biancorossi che scivolano in zona playout, a +2 dalla Maceratese. L’Osimana festeggia i tre punti d’oro che regalano un terzo posto a pari merito con l’Azzurra Colli, a quota 23. Sangiustese – Castelfilardo (2-0) Partita equilibrata che regala poche emozioni per la prima mezz’ora di gara. La Sangiustese si porta in vantaggio a pochi minuti dallo scadere con la punizione di Zira (38’) che punisce una prestazione poco brillante dell’estremo ospite. Raddoppio dei locali grazie alla rete dell’ex anconetano Proesmans (44’) che mette una buona ipoteca sul match allo scadere della prima frazione. Nella ripresa il Castelfilardo rimane in dieci ma il risultato non cambia nonostante le tante occasione dei locali: 2-0 finale che permette alla Sangiustese di scavalcare il Chiesanuova e di uscire dalla zona playout.

04/12/2022 17:20
Serie D, il Tolentino è sempre più nel baratro: l'Avezzano fa festa con la doppietta di Dos Santos

Serie D, il Tolentino è sempre più nel baratro: l'Avezzano fa festa con la doppietta di Dos Santos

La spirale negativa del Tolentino tra le mura amiche del "Della Vittoria" subisce un nuovo aggiornamento. È proprio la vittoria a mancare alla formazione cremisi, che viene sconfitta anche dall'Avezzano e non beneficia affatto della doppia partita casalinga consecutiva che le aveva concesso il calendario.  Gli abruzzesi si impongono per 2-1 con la doppietta di Dos Santos e rinforzano le loro ambizioni d'alta classifica, mentre il Tolentino perde ancora posizioni e si ritrova desolatamente al penultimo posto in graduatoria. LA FORMAZIONE - Mattoni può contare su tre nuovi acquisti, dopo l'addio dato in settimana a Riberon (che si aggiunge ai tagliati Tankuljic e Moro).  In due partono dal primo minuto: sono il portiere Gagliardini e il terzino Mataloni, mentre si accomoda in panchina il difensore centrale Zeetti. Linea arretrata completata da due giovani cresciuti nel vivaio (Salvatelli e Di Biagio) e dal 2001 Nagy.  A centrocampo l'assenza per squalifica di capitan Adorni, viene tamponata con l'avanzamento di Massarotti, a cui si aggiunge la coppia in mediana composta da Marcelli e Gori. Lattanzi a tutta fascia sulla destra, Mengani agisce alle spalle di bomber Vitiello.  LA CRONACA - Avvio di partita piuttosto vivace. L'Avezzano si rende pericoloso in un paio di occasioni, ma la migliore chance è per i padroni di casa con la bella piroetta di Mengani, il cui tiro però non inquadra la porta. Al 18' altra occasione per il Tolentino: il cross di Mataloni viene svirgolato dalla retroguardia neroverde e ad evitare la beffa è soltanto un grande intervento del portiere Coco. Al 29' Lattanzi è costretto al forfait per un problema muscolare, al suo posto entra Stefoni. Poco più tardi, al 31', l'Avezzano passa in vantaggio con il colpo di testa del proprio numero nove, Ribeiro Dos Santos, pronto a impattare un cross di Donatangelo.  Il gol subito fiacca l'entusiasmo del Tolentino, il cui baricentro resta troppo basso. Gli ospiti potrebbero anche raddoppiare con Cisse, ma Gagliardini è bravo a deviare in angolo. È l'ultima emozione del primo tempo.  Al rientro dagli spogliatoi Stefoni sfiora il pareggio sul pronti-via: il suo diagonale lambisce il palo. La replica degli abruzzesi non si fa attendere con un piazzato di Bianciardi, che finisce alto non di molto.  Il Tolentino si getta in avanti con la forza della disperazione alla ricerca del pareggio, ma con poco lucidità, e scopre spazi per il contropiede avversario. Al 75' Dos Santos, approfittando di un errore della retroguardia cremisi, sfiora la doppietta personale cogliendo il palo.  Due minuti più tardi la palla buona capita sui piedi di Vitiello, che manda a lato da ottima posizione l'assist di Mataloni. All'84' Dos Santos non sbaglia e dopo una volata solitaria verso la porta di Gagliardini, lo fredda con un tiro a botta sicura. È due a zero per l'Avezzano. Nel finale di gara Vitiello centra la rete della bandiera al termine di un'azione personale, poco prima del triplice fischio. Nona sconfitta delle ultime dieci partite per il Tolentino, che precipita al penultimo posto in classifica, che significherebbe retrocessione diretta.   

04/12/2022 16:29
Pallamamo, Macagi Cingoli corsara a Bologna: è campionessa d'inverno

Pallamamo, Macagi Cingoli corsara a Bologna: è campionessa d'inverno

La Macagi Cingoli ottiene la 12^ vittoria consecutiva e conquista il “titolo” di campionessa d’inverno del girone B di Serie A2 Maschile con una giornata d’anticipo. I ragazzi di Rodriguez Alvarez, infatti, hanno battuto con un netto 20-34 il Bologna United alla Palastra Moratello, dominando l’incontro in 54 dei 60 minuti a disposizione. Nei primi 6 di gioco, infatti, i felsinei di mister Di Matteo provano a tenere aperta la contesa. Brauneck e Wolf, con due reti a testa, trascinano il Bologna sul 4-3, rispondendo a Somogyi, Codina Vivanco e Strappini. Qui la Macagi decide che è arrivato il momento di dimostrare perché ha vinto le prime 11 partite stagionali, mettendo a segno un break di 0-5 firmato Codina Vivanco, Gomes in slalom gigante, Somogyi e doppio Mangoni, per il 4-8 al 10’. Sidibè e Cavalera accorciano, ma Cingoli in 10 minuti si invola con un break di 2-6 grazie alle reti di Latini, Somogyi (2), Codina Vivanco, Mihail dalla sua porta con l’extraplayer ospite e Rossetti per il 6-16 del 25’. Il primo tempo termina poi 8-17. Nella ripresa i cingolani si limitano a gestire il grande vantaggio, aumentandolo ulteriormente nel finale. Ciattaglia piazza il +11 sul 9-20, mentre Rossi, Ragazzoni e Wolf provano a tenere a galla i felsinei sul 14-24, con la Macagi che controlla con Gomes e Somogyi. Mangoni e Ciattaglia realizzano le reti per il 14-16, quindi un break di 1-5 timbrato Strappini, Gomes, D’Agostino, ancora Gomes e Rossetti vale il 15-31 al 51’. Nel finale, Cavalera ed Hipp rendono meno amaro il parziale, mentre gli ospiti controllano con D’Agostino, Gomes e Codina Vivanco: saranno 14, alla fine, le reti di differenza tra le due compagini. La Macagi Cingoli vince la 12^ partita su 12 giornate del girone B di Serie A2 Maschile e diventa campionessa d’inverno. Il 20-34 contro il Bologna United, infatti, permette ai ragazzi di Rodriguez Alvarez di mantenere il +3 dalla Giara Ferrara vincente contro il Camerano, conquistando così la vittoria del girone d’andata con una sfida d’anticipo. Nella passata stagione, inoltre, alla 12^ giornata la Polisportiva aveva vinto 11 partite e ne aveva pareggiata una, mentre in questo 2022-2023 sono 12 vittorie di fila, migliorando già da due giornate il record stabilito l’anno scorso di 10 successi consecutivi dalla prima di campionato. Dopo 6 minuti di sofferenza, i cingolani non hanno lasciato scampo ai felsinei, con una prestazione di forza nei confronti di un avversario che alla vigilia prometteva battaglia. Il miglior marcatore della gara è il locale Wolf con 9 reti, seguito a 8 da Miguel Gomes (vicino alle 100 reti in stagione), a 6 da Balint Somogyi al rientro dall’infortunio, a 5 da Davide Ciattaglia e a 4 da Codina Vivanco. Ha segnato un gol anche il portiere Federico Mihail, un bel regalo personale per quanto di buono sta facendo sul “Balcone delle Marche”. Nell’ultima giornata d’andata, Strappini e compagni sfideranno il Chiaravalle in casa, al PalaQuaresima, sabato prossimo 10 dicembre alle ore 18: sarà un derby ad alta tensione, visto che la squadra di Guidotti, con diversi ex giocatori della Polisportiva, è quarta in classifica con 18 punti. Bologna United 20-34 Macagi Cingoli (8-17) Bologna United: Severino, Sidibe 1, Brauneck 2, Rossi 2, Hipp 1, Segapeli, Grandi 1, Cavalera 3, Wolf 9, Ciacco, Ragazzoni 1, Vita Pinzi, Musa. All. Di Matteo Macagi Cingoli: Mihail 1, Santamarianova, Tapuc, D’Agostino 2, Ciattaglia 5, Mangoni 3, Somogyi 6, Gomes 8, Latini 1, Strappini 2, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 4. All Rodriguez Alvarez   Arbitri: Fasano – Lo Russo   

04/12/2022 09:21
Macerata, Vigor Basket Matelica premiata per la storica promozione in Serie B

Macerata, Vigor Basket Matelica premiata per la storica promozione in Serie B

La Vigor Basket Matelica premiata a Macerata per lo storico traguardo della promozione in Serie B. “Diploma” al merito sportivo per la società cestistica matelicese che ieri pomeriggio, venerdì 2 dicembre, ha ricevuto un importante riconoscimento assegnato dalla delegazione provinciale del Coni Macerata presieduta da Fabio Romagnoli. Sul palco del teatro Don Bosco sono saliti l’attuale presidente della Vigor Basket Matelica Monica Sonaglia e il presidentedella scorsa stagione (ora general manager dei biancorossi) Stefano Bruzzechesse. A premiarli ci ha pensato l’assessore allo Sport del Comune di Matelica Graziano Falzetti. «Sono tanto orgoglioso quanto felice di aver consegnato questo premio alla società della Vigor Basket – ammette Falzetti – lo storico traguardo  della Serie B è un risultato incredibile che di fatto lo ha reso uno degli eventi più importanti dell’anno sportivo della provincia maceratese. Il riconoscimento è più che meritato e il mio ringraziamento va alla dirigenza della società e alla famiglia Ciccolini dell’Halley che continua a investire nel basket e negli altri sport praticati a Matelica».

03/12/2022 15:30
Serie D, Tolentino tra saluti e nuovi arrivi: Gagliardini sostituisce Moro fra i pali

Serie D, Tolentino tra saluti e nuovi arrivi: Gagliardini sostituisce Moro fra i pali

L’U.S. Tolentino 1919 comunica che i giocatori Simone Moro, Ivan Tankuljic e Mael Riberon non fanno più parte della rosa Cremisi. "Un ringraziamento ai tre giovani ragazzi da tutta la società e un in bocca al lupo per il futuro" - si legge in nota stampa. Un saluto anche al giovane tolentinate Francesco Gesuelli classe 2004 che andrà in prestito per questa seconda parte del campionato al Valdichienti Ponte, in Eccellenza. Nella serata di ieri è stato invece ufficializzato l’ingresso in maglia cremisi del portiere classe ‘94 Federico Gagliardini, nella scorsa stagione difendeva i pali del Montegiorgio in serie D. Questa mattina altro arrivo in squadra, si tratta del terzino sinistro Giacomo Mataloni, difensore classe 1999 proveniente dall’Atletico Ascoli, che ha indossato la maglia del Castelfidardo nella passata stagione. Altro acquisto sempre in difesa, si tratta di Igor Zeetti classe 1995 che ha militato nella prima parte del campionato con il Montespaccato in serie D, mentre nelle due passate stagione ha giocato prima in Eccellenza poi in Serie D con il Castelfidardo. In passato ha indossato anche la maglia del Foligno, Nereto e Chieti.  

03/12/2022 11:00
Tafferugli dopo Vigor Senigallia-Tolentino: identificati e denunciati sei tifosi

Tafferugli dopo Vigor Senigallia-Tolentino: identificati e denunciati sei tifosi

Sono sei i tifosi denunciati per i tafferugli avvenuti al termine della partita di serie D tra Vigor Senigallia e Tolentino, disputatasi lo scorso 9 ottobre a Senigallia Sei tifosi, per lo più di giovane età, considerati a vario titolo responsabili della situazione che si è creata fuori dallo stadio "Bianchelli", quando si è sfiorata la rissa tra le due tifoserie. Quella valida per la sesta giornata di campionato di serie D girone F era una domenica di calcio trascorsa senza problemi sia in campo che fuori, fino al termine dell'incontro: i tafferugli si sono registrati alla fine del match quando un gruppo di tifosi senigalliesi ha tentato di raggiungere il pullman che avrebbe riportato i supporter ospiti a Tolentino dopo la sconfitta subita in campo per 2-1.  Questi sono scesi dal mezzo con fare aggressivo e minaccioso - qualcuno anche con il volto coperto o tenendo in mano le cinte sfilate dai pantaloni - cercando lo scontro fisico. Le due tifoserie sono state tenute separate dall'intervento di polizia, carabinieri e polizia Locale impegnati a svolgere il servizio di ordine pubblico. Una situazione di pericolo e tensione che si è allentata dopo pochi minuti: le forze dell'ordine hanno fatto allontanare il mezzo della tifoseria ospite, mentre gli altri se ne sono andati. A seguito degli accertamenti, sono emerse le responsabilità di chi ha partecipato a quell'episodio che si è risolto senza risse né contatti: sei sono stati denunciati per i reati di travisamento, porto di oggetti atti ad offendere (le cinture), minacce e violenza privata. Nei loro confronti potrebbe anche essere emesso il Daspo sportivo, un divieto cioè di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive: il provvedimento è al vaglio del Questore di Ancona.

02/12/2022 17:54
La Recanatese torna a giocare al "Tubaldi": arriva l'ok

La Recanatese torna a giocare al "Tubaldi": arriva l'ok

Arriva finalmente l’ok: dopo un lavoro incessante, la Recanatese potrà tornare nel suo stadio. La commissione pubblici spettacoli infatti, dopo il sopralluogo terminato nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19.30, ha dato il suo nulla osta e dunque la squadra giallorossa, ospitata per ben otto partite all’Helvia Recina di Macerata, potrà finalmente esordire al "Nicola Tubaldi" nel match della diciottesima giornata del campionato di serie C, in programma domenica 11 alle 17.30, contro la Virtus Entella.  Si confidava in questo verdetto anche se, in tali situazioni, le incognite sono sempre dietro l’angolo: "E’ il coronamento dei tanti sforzi fatti in questi mesi –  ha commentato  il sindaco Antonio Bravi - . “Una grande soddisfazione per tutti visto che si è operato in stretta sinergia con la società e con le altre componenti”.” Tiriamo anche un sospiro di sollievo e tra l’altro il vernissage avverrà contro un avversario di grande prestigio e con una visibilità mediatica davvero molto importante”. L’impianto recanatese ha subìto delle modifiche sostanziali: dal nuovo manto in erba sintetica, alle tribune dotate di seggiolini, dall’illuminazione agli spogliatoi e a tutti quei requisiti richiesti per ospitare una gara di professionisti, parcheggi compresi.

02/12/2022 13:00
Treia, il gioco del Bracciale diventa patrimonio dell’Unesco grazie all'inserimento del Tocatì

Treia, il gioco del Bracciale diventa patrimonio dell’Unesco grazie all'inserimento del Tocatì

Il gioco del Bracciale è ufficialmente patrimonio immateriale dell’Unesco, grazie all’inserimento del Tocatì, programma per la salvaguardia dei giochi e degli sport tradizionali. Così Treia diventa detentrice di un patrimonio che pochi in Italia possono vantare. Per l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, il Tocatì è una "buona pratica per l'Umanità". "Non sappiamo descrivere la nostra emozione – ha detto il vicesindaco e assessore alla cultura David Buschittari - Abbiamo raggiunto un grande traguardo, ma è solo l'inizio delle molteplici attività che seguiranno". "Si tratta di un percorso iniziato qualche anno fa ed è uno straordinario successo anche per la comunità ludica Treia gioco pallone col bracciale, che dal 2008 è stata inserita nel percorso. Sono stati anni intensi in cui la città, grazie all'impegno e alla tenacia dei presidenti dell'Ente “Disfida” Giorgio Bartolacci e Alessandro Verdicchio, non ha fatto mai mancare il suo prezioso supporto. Treia sempre più patria del Gioco del bracciale"- ha concluso l'assessore. 

02/12/2022 11:45
Max Allegri "docente" all'Univpm: "Gestire i momenti negativi con lucidità per tornare a vincere"

Max Allegri "docente" all'Univpm: "Gestire i momenti negativi con lucidità per tornare a vincere"

"Gestire momenti di negatività, com'è successo quest'anno all'inizio del Campionato, è importante farlo con grande lucidità, rimanendo un po' staccati da quello che possono essere coinvolgimenti emozionali". Così il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri in un incontro in streaming con l'Università politecnica delle Marche, da docente del seminario "Team working e comunicazione delle vittorie e delle sconfitte" del Corso di perfezionamento in "Comunicare il cancro, la medicina e la salute", promosso dalla direttrice di Clinica Oncologica Rossana Berardi. "Soprattutto perché all'interno di un team, da noi sono 100 persone, la squadra, massaggiatori, magazzinieri fisioterapisti, siamo tantissimi ed è normale ci possano essere paure". - Ha ricordato l’allenatore - . "L'aspetto psicologico nel rasserenare e dare serenità è molto importante, questo sicuramente spetta ai responsabili. La sconfitta va gestita: è normale che quando esci dalla partita e perdi, in quel momento hai momenti di rabbia; infatti dico sempre - ha aggiunto - bisogna stare solamente zitti, in silenzio, far passare un po' di ore e poi lavorarci e ragionare su quelle cose che avevamo sbagliato e la sconfitta è una cosa che va trasformata in un'opportunità per cercare di ritornare a vincere".  "Sara banale - ha concluso Max Allegri - ma nella vita non si può sempre perdere ma non si può sempre neanche vincere. Quindi bisogna essere pronti, soprattutto quando le cose vanno bene a prepararsi a quello che sarà il momento della sconfitta. Se uno si prepara psicologicamente. È normale che nel momento la sconfitta lo gestisce in un modo diverso. Ogni tanto si può anche prevedere e quindi ancora più facile da gestire”.  

01/12/2022 19:50
Sarnano sarà arrivo di una tappa della Tirreno Adriatico per la terza volta nella storia

Sarnano sarà arrivo di una tappa della Tirreno Adriatico per la terza volta nella storia

Sarnano ospiterà ancora una volta l’arrivo di una tappa della prestigiosa Tirreno - Adriatico, giunta alla sua 58° edizione. La kermesse ciclistica è stata presentata ufficialmente questa mattina nel teatro di Camaiore, presenti il primo cittadino di Sarnano Luca Piergentili e l’assessore dello Sport Stefano Censori. Si partirà il 6 marzo da Lido di Camaiore per approdare il 12 marzo a San Benedetto del Tronto: 1171,5 i km complessivi per la "Corsa dei Due Mari", edizione 2023. A Sarnano, per la precisione a Sassotetto, arriverà la quinta tappa in programma il 10 marzo con partenza da Morro d’Oro. Saranno 168 km complessivi, quasi tutti in salita: una tappa durissima che farà certamente selezione fra i ciclisti con lo strappo finale verso Sassotetto che presenta pendenze costanti attorno al 7% e picchi massimi al 13%. È la terza volta che Sarnano ospita una tappa della Tirreno - Adriatico, dopo la tappa regina del 2018 e quella del 2020. "Siamo felici e orgogliosi di tornare ad ospitare l’arrivo di una tappa di una manifestazione prestigiosa di rilevanza internazionale come la Tirreno-Adriatico" ha detto il sindaco Piergentili "che richiama sempre centinaia di appassionati. Ringrazio l’organizzazione e la Rcs per averci dato questa opportunità e per aver scelto un luogo del sisma del 2016 come Sarnano". "Da qualche anno il ciclismo ha assunto maggiore rilievo per il turismo sarnanese: stiamo lavorando con tour operator, enti e associazioni del settore per costruire un’offerta cicloturistica attrattiva a livello nazionale e internazionale" ha concluso Piergentili. 

01/12/2022 17:15
Hr Macerata, colpo di mercato mondiale: ingaggiata la regista olandese Laura Dijkema

Hr Macerata, colpo di mercato mondiale: ingaggiata la regista olandese Laura Dijkema

Colpo di mercato di caratura mondiale per la Cbf Balducci Hr Macerata: il Club arancio-nero comunica di aver ingaggiato per la stagione 2022-2023 la palleggiatrice olandese Laura Dijkema, classe 1990 per 184 centimetri di altezza. Atleta simbolo della Nazionale arancione e con grandissima esperienza a livello internazionale, Dijkema torna a giocare nel massimo campionato italiano dopo la stagione vissuta a Novara (con cui ha conquistato lo scudetto nel 2017) e l’avventura a Firenze da metà stagione 2017-2018 fino al 2019-2020. La regista oranje, che attualmente si sta allenando in Olanda, raggiungerà l’Italia nei prossimi giorni e sarà a disposizione di coach Luca Paniconi al Banca Macerata Forum a partire da martedì 6 dicembre. Giocherà con la maglia numero 24. Nelle ultime due annate Laura Dijkema è scesa in campo nel campionato russo, vincendo nel 2021 il titolo con la maglia del Lokomotiv Kaliningrad e giocando la stagione successiva fino a marzo 2022 al Leningradka San Pietroburgo. In precedenza per la regista olandese, oltre ai primi anni da giocatrice vissuti in patria, anche quattro stagioni nel campionato tedesco (Suhl, Münster e Dresda, due scudetti conquistati in quest’ultima squadra) e una in Turchia all’Halkbank Ankara. Con la maglia arancione della Nazionale olandese (oltre 400 presenze ufficiali), con cui ha preso parte anche all’ultimo Mondiale giocato proprio ad ottobre nei Paesi Bassi, può annoverare due argenti conquistati agli europei del 2015 e del 2017, la partecipazione alla semifinale Olimpica di Rio 2016, il bronzo al World Gran Prix del 2016. "Sono molto felice della possibilità di tornare a giocare in Italia, lì posso dire di sentirmi a casa e inoltre amo il campionato italiano, di altissimo livello. Quando Macerata mi ha fatto l’offerta per venire a giocare alla Cbf Balducci Hr ho avuto buone sensazioni e si è instaurato subito un ottimo feeling con il club, così mi sono detta: sì, andiamo - le prime parole in arancionero di Laura Dijkema -. L’obiettivo sarà cercare di restare in Serie A1 e metterò a disposizione tutti le mie energie, positività ed esperienza a favore della squadra". "Ho seguito il match giocato dalle ragazze domenica scorsa contro Bergamo, ho visto tanta passione nell’ambiente e molta voglia di combattere di campo, contenta di vedere i festeggiamenti finali per la vittoria. La prossima settimana inizierò la mia avventura a Macerata e non vedo l’ora di cominciare. Aspetto tutti i tifosi al palasport in arancio, che ovviamente è un colore che amo molto perché ricorda la maglia della mia nazionale" conclude Dijkema. 

01/12/2022 16:08
Serata no per la Virtus Civitanova: cade contro la Bramante Pesaro, ma resta al primo posto

Serata no per la Virtus Civitanova: cade contro la Bramante Pesaro, ma resta al primo posto

Una Virtus Civitanova spompata dagli acciacchi e dalle fatiche delle ultime settimane paga dazio sul campo del Bramante Pesaro, che ci mette voglia e qualità per riscattare le due recenti sconfitte consecutive e agganciare in vetta alla classifica proprio gli aquilotti.  Coach Schiavi recupera in extremis, seppur a meno di mezzo servizio, sia Ciarpella e Tyrtyshnik e l’impatto sul match è quello giusto. Un paio di triple di Monacelli lanciano i biancoblu anche a +12 in un primo quarto sulla scorta delle ultime prestazioni e a fine primo quarto sembra tutto apparecchiato per una sfida ad alta tensione (13-18 il punteggio alla prima sirena). Quando però iniziano le rotazioni, la profondità e la freschezza del Bramante vengono fuori: la Virtus non trova più vantaggi e percentuali che avevano aiutato nei primi 10’ e lentamente i padroni di casa prendono il controllo del match (33-25 al 20’). La Virtus sgasa di nuovo a inizio terzo quarto, piazzando un break di 0-9 che riporta gli aquilotti addirittura avanti, ma è un fuoco di paglia: Centis lancia il parziale di 18-3 che gira definitivamente il match mandando alle corde Felicioni e compagni. La Virtus non ne ha più, i pesaresi infieriscono salendo fino al +24 (61-37 al 33’), il resto del match è puro garbage time. Per Civitanova si tratta della seconda sconfitta stagionale, ma in ogni caso la Virtus resta in cima alla classifica appaiata proprio al Bramante. L'occasione del riscatto è fissata per sabato sera sul campo della Wispone Jesi nel match che chiude la settimana di fuoco civitanovese. BRAMANTE PESARO-VIRTUS CIVITANOVA 80-58 PESARO: Cavedine, Crescenzi 16, Ricci 1, Scavolini, Druda, Ferri 10, Nicolini E., Centis 14, Sablich 2, Pipitone 13, Panzieri 4, Giampaoli 20. All. Nicolini M. CIVITANOVA: Tyrtyshnik 3, Rosettani 8, Monacelli 6, Seri ne, Fermani ne, Ciarpella 5, Felicioni 2, Vallasciani 14, Abbate ne, Bazani 9, Landoni 11. All. Schiavi. ARBITRI: Uncini, Caporalini. PARZIALI: 13-18, 20-7, 21-12, 26-21  

01/12/2022 11:51
La Lube cala il tris in Champions: vittoria d'autorità in Belgio contro il Roeselare

La Lube cala il tris in Champions: vittoria d'autorità in Belgio contro il Roeselare

Issata la bandiera biancorossa in una Tomabel Hall di Roeselare invasa dai tifosi. La Cucine Lube Civitanova non sbaglia un colpo in Cev Champions League e centra in Belgio la terza vittoria in altrettante gare della Pool C consolidando il primato solitario grazie al successo in quattro set (19-25, 25-21, 23-25, 27-29) sui padroni di casa dello Knack. Un exploit che conferma ancora una volta lo stato di grazia e la grande concentrazione della Lube nel massimo torneo continentale. Curioso il siparietto dei 100 supporter francesi accorsi per sostenere il proprio beniamino Barthelemy Chinenyeze. Essenziale ancora una volta la capacità di Chicco Blengini di centrare le mosse giuste con il contributo della panchina e l’abilità dei suoi giocatori di trovare l’equilibrio ideale nei momenti più difficili, nonostante l’opposizione di un Roeselare insidioso al servizio e coriaceo nel muro-difesa. Dopo un set a senso unico per la Lube, arriva la reazione prepotente del sestetto belga, che non esce più dal match e lotta punto a punto piegando le gambe solo nelle volate, con i biancorossi concreti ai limiti del cinismo nel finale del terzo set e più lucidi nel pericoloso braccio di ferro del quarto parziale. Se a chiudere da top scorer con 22 punti è l’opposto avversario Koukartsev, a fare la differenza nei momenti topici sono le bordate di Zaytsev (21 punti con il 51% di efficacia e 3 muri) e di Yant (20 punti con il 63% di positività e un muro), imbeccati alla grande da De Cecco, Mvp della serata. Il merito va esteso a tutta la squadra per il contributo degli atleti entrati in campo all’inizio e nelle varie fasi della contesa. Strepitoso il Nikolov del primo set, provvidenziale il passaggio del testimone con Bottolo durante la gara. Nella quarta giornata del raggruppamento, mercoledì 14 dicembre (ore 19.00) i cucinieri giocheranno tra le mura amiche dell’Eurosuole Forum contro il Tours. Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Chinenyeze e Diamantini al centro, Balaso opposto. Sestetto dello Knack in campo con l’ex biancorosso D’Hulst al palleggio per l’opposto Koukartsev, in banda Verhanneman e Tammearu, al centro Coolman e Fasteland, libero Deroey. Bella Lube in avvio con il muro onnipresente e un’ottima circolazione del pallone in grado di chiamare in causa tutti ed esaltare Nikolov, autore di 5 punti nei primissimi minuti (7-11). Lo Knack punge al servizio, ma Civitanova ribatte con un muro solido e con l’abilità di De Cecco nell’alzare anche i palloni impossibili (14-18). D’Hulst resta a galla con i centrali, ma è proprio il centrale biancorosso Chinenyeze a tenere le distanze (16-20). Yant mette il turbo e confeziona punti in serie (17-23). La ciliegina è di Zaytsev (19-25). Lo Knack si ferma ai 2 ace e a una ricezione dignitosa, ma in attacco e a muro la Lube è dominante. Spiccano gli 8 punti di Nikolov (100% di efficacia) e i 7 di Yant Il secondo set si apre punto a punto, ma con lo Zar carico (8-9). Il team di casa trova il primo vantaggio su ace di Koukartsev (10-9). Nel momento migliore dei rivali, la Lube opta per attacchi tattici (12-12), ma i campioni d’Italia staccano la spina in tutti i fondamentali spingendo Blengini al time out sul 15-12. Yant, provato da una pallonata in faccia, spara fuori (18-14) e lascia il campo per Bottolo. Lo Knack batte il ferro finché è caldo e si concede un muro pesante (19-14). I blitz di D’Amico rendono meno vulnerabile la Lube, ma Blengini vuole una ventata d’aria fresca anche in attacco e inserisce Garcia, che accorcia a muro (21-17) e riaccende le speranze con un ace (23-20). Il sesto punto del capitano belga Verhanneman chiude i giochi (25-21). Reset di Civitanova che recupera Yant e Zaytsev trovando uno sprint nel terzo atto (4-8). Fase di stanca per Nikolov, meno performante in attacco (7-8) e destinato a uscire per Bottolo. Ci pensa lo Zar a mettere il pallone a terra (7-10), ma lo Knack piazza un parziale di 4 a 0 con 2 ace finali di Tammearu (11-10). D’Hulst gioca palla in mano e apparecchia giocate invitanti per il 16-13. Blengini getta nella mischia l’esperto Anzani e la Lube reagisce (16-15) e impatta a muro (18-18) per poi mettere il naso avanti con il terzo punto di fila su invasione belga (18-19). La Lube tiene nel punto a punto e cala il break con due ace di Bottolo (20-23), ma manca i colpi del kappaò (23-23). Il riscatto arriva con la bordata di Yant e l’ace del nuovo entrato Garcia (23-25). Decisivo il cambio di ritmo dai nove metri in un set rocambolesco contro uno Knack ostico nel muro-difesa. Nel quarto set restano in campo Anzani e Bottolo. Si gioca punto a punto fino all’erroraccio di Verhanneman e alla giocata vincente di Chinenyeze (9-11). L’iniziativa è sempre dei cucinieri, che però non riescono a scrollarsi di dosso il Roeselare, sempre nel set e in grado di acciuffare il pareggio su un’infrazione biancorossa (19-19). Si vede anche Gottardo in campo. Il team belga è insidioso in attacco, ma spreca l’impossibile al servizio (22-23). Bottolo s’inceppa sul più bello (23-23). La pipe di Yant regala un déjà vu (23-24), ma Fasteland impatta (24-24). Continua il botta e risposta tra Yant e Fasteland (25-25). Su un’azione confusionaria lo Knack va avanti, ma stecca al servizio (26-26). I padroni di casa sbagliano una pipe, poi rimediano (27-27). Lo Zar decide che è ora di chiudere e lo alternando un attacco e un muro arrivando a 18 punti nel match (27-29). Il tabellino KNACK ROESELARE: Deroey (L), D’Hulst 1, Coolman 9, Ahyi 2, Plaskie, Verhanneman 17, Leite Costa, Tammearu 13, Rotty, Depovere, Koukartsev 22, Fasteland 10. All. Vanmedegael CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 3, Sottile, D'amico (L), Balaso, Zaytsev 21, Chinenyeze 10, Nikolov 12, Ambrose (L) ne, Diamantini 1, Gottardo, De Cecco 1, Anzani 1, Bottolo 8, Yant Herrera 20. All. Blengini.

30/11/2022 22:50
Conegliano travolgente, la Cbf Balducci si arrende in 3 set alla capolista

Conegliano travolgente, la Cbf Balducci si arrende in 3 set alla capolista

Non riesce l’impresa alla CBF Balducci HR Macerata che deve cedere in tre set alla forza della Prosecco Doc Imoco Conegliano nell’anticipo della dodicesima di andata di A1 femminile, lottando però alla pari per tutto il primo set e nella prima metà del secondo parziale, strappando applausi ai quasi 1400 presenti nella giornata dedicata allo sponsor Banca Macerata. Tutt’altra gara nel terzo set quando le venete, nonostante il turnover scelto da coach Santarelli, mettono il turbo e chiudono in fretta il match confermando di avere una rosa di assoluta qualità: MVP Kathryn Plummer, 18 punti e il 55% in attacco. Fiesoli top scorer in casa maceratese con 10 punti all’attivo. Coach Paniconi va ancora con Ricci in palleggio, Malik opposta, Cosi-Molinaro centrali, Abbott-Fiesoli schiacciatrici, Fiori libero. Napodano ancora in panchina come schiacciatrice. Santarelli per Conegliano dà spazio in parte al turnover con Carraro in regia in diagonale con Plummer, De Kruijf-Squarcini al centro, Gray-Robinson in banda, De Gennaro libero. La Prosecco Doc Imoco parte con grande concentrazione e costruisce con servizio e contrattacco il +5 (2-7 con Robinson), Abbott risponde dai nove metri con due ace consecutivi (6-8) e Fiesoli attacca due volte di fila per la parità (8-8). La reazione della CBF Balducci HR galvanizza il pubblico del Banca Macerata Forum, poi Conegliano torna a mettere pressione al servizio con Gray (ace del 10-14 per la canadese). Un paio di errori in campo arancio-nero permettono alle venete di allungare ancora (11-17), poi Malik ferma Robinson a muro e contrattacca il nuovo -2 (15-17). Fiesoli e compagne restano attaccate al set (18-20) anzi salgono a -1 con il muro di Cosi (20-21), Malik prima non trova il campo (20-23) poi tiene lì la CBF Balducci HR che con Molinaro sotto rete torna a -1 (23-24) ma poi deve cedere al mani out di Robinson (23-25). Sono 5 i punti di Alessia Fiesoli, 3 muri all’attivo per le arancio-nere. Le arancio-nere partono ancora più cariche nel secondo set, Malik firma il 4-1 in contrattacco, Conegliano reagisce con Plummer (5-4) e trova la parità sull’errore dell’opposta israeliana che non trova le mani del muro (7-7). La Prosecco Doc Imoco va sul +3 grazie al muro di Gray e ai colpi di Plummer (8-11) e allunga ancora con l’ace di Squarcini (10-14), Molinaro non ci sta (12-14) e nemmeno Fiesoli (15-18) ma l’attacco veneto e la battuta riprendono a fare la differenza (ace De Kruijf e Gray da posto 2, 15-21). Entra Okenwa per Malik, ora la Prosecco Doc Imoco spinge sull’acceleratore e chiude 16-25. Attacco di Conegliano al 59% in questo secondo set, 6 i punti di Gray. Nel terzo parziale resta Okenwa in campo, Conegliano va subito sull’1-4 ma Abbott e Molinaro confezionano la parità (6-6), solo un guizzo perché le venete tornano immediatamente a prendere il set in mano e volano con un maxi parziale fino al 7-16 sul turno al servizio di Carraro. C’è spazio per Aurora Poli al centro per Cosi e Milanova in regia, le arancio-nere non trovano però più la convinzione dei set precedenti (10-22), le venete chiudono 11-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA: Cosi 4, Napodano, Fiori (L), Abbott 6, Accorsi (L), Ricci 1, Quarchioni n.e., Okenwa 1, Molinaro 5, Milanova n.e., Fiesoli 10, Malik 8, Poli 1, Piccotti n.e.. All. Paniconi PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Carraro 2, Plummer 18, Robinson 11, Squarcini 2, De Kruijf 4, Gennari n.e., Gray 14, De Gennaro (L), Haak n.e., Pericati, Furlan, Wolosz n.e., Fahr (L). (FOTO ROBERTO BARTOMEOLI)

30/11/2022 22:30
Karate Tolentino: trionfo al trofeo giovanile di Porto Recanati

Karate Tolentino: trionfo al trofeo giovanile di Porto Recanati

Trionfo per gli atleti del Karate Tolentino. La scorsa domenica 27 novembre, presso il palazzetto dello sport di Porto Recanati, si è svolto il 12° Trofeo di Karate Giovanile, organizzato dallo Csen Marche settore Karate in collaborazione con il comitato Csen Macerata e l’associazione Sportiva Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli. Hanno partecipato circa 200 atleti, con età compresa tra i 5 e i 11 anni, provenienti da tutta la regione Marche e dalle regioni limitrofe. Tra le 15 società partecipanti, il Dojo Kyu Shin Karate Tolentino ha schierato sul tatami 22 atleti che hanno ottenuto ottimi risultati nelle varie categorie, contribuendo alla conquista del 1° posto assoluto nella classifica società. Piena soddisfazione del maestro Tarulli per la perfetta riuscita dell’evento, per la consistente partecipazione, da parte di atleti e società e del risultato ottenuto del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli frutto di un lungo e intenso lavoro. Dopo questo grande successo, alcuni atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono pronti a partecipare per la prima volta al “International Open Karate For Kids” di San Marino che si svolgerà domenica prossima 4 dicembre. Il sindaco Mauro Sclavi e la vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo si sono complimentati con gli atleti tolentinati per aver vinto il prestigioso titolo nella speciale classifica per società.  

30/11/2022 16:00
Macerata, pioggia di medaglie per le PinkRibbon alle finali di ginnastica ritmica

Macerata, pioggia di medaglie per le PinkRibbon alle finali di ginnastica ritmica

Per le atlete della asd PinkRibbon di Macerata non ci poteva essere un finale di stagione migliore della partecipazione alla tappa conclusiva dei campionati Confsport Coppa Italia e Gran Prix delle Società che si è svolta al PalaBaldinelli di Osimo il 26 e 27 novembre. Oltre 600 ginnaste da tutta la penisola si sono confrontate sulla pedana della cittadina marchigiana negli esercizi con i piccoli attrezzi, palla, cerchio fune, clavette e nastro, individualmente o a squadre. La ASD PinkRibbon, che è nel panorama sportivo di Macerata da oltre 10 anni grazie alla professionalità di Nadia Alexeeva, ha ottenuto ottimi risultati in tutte le categorie che hanno visto la partecipazione delle sue allieve. Nella giornata di sabato 26 novembre pioggia di medaglie per le ragazze che hanno disputato la finale nazionale di Coppa Italia . Per il 1° Livello, categoria giovanissime, Virginia Mengascini fascia bronzo alla palla, Emma Achillozzi fascia bronzo alla palla,  Sofia Mariottini 19° posto al cerchio,  Alice Barchiesi fascia argento alla fune. Per la categoria Junior 1, doppio oro per Adelina Istrati alla palla e al cerchio così come per Anna Branciari due medaglie d’oro con l’esercizio al corpo libero e alla fune. Un ottimo terzo posto per Benedetta Brasca al cerchio e un grande applauso per la prestazione della piccola Ilaria Prosperi per la categoria baby. Per la categoria Combinata 2° livello si laureano Campionesse nazionali le ginnaste Sofia Simoncini, Camilla Morresi, Giorgia Dignani, Aurora Ortenzi, Sofia Scarponi e Sara Storani con l’ottima prestazione di squadra. Doppia soddisfazione per Emma Pierucci con due medaglie d’oro nella finale al corpo libero e al cerchio per la categoria Giovanissime II livello. Altra giornata di soddisfazioni per l’allenatrice Nadia Alexeeva che ha visto le sue ragazze salire sempre sul gradino più alto del podio nella tappa finale del Gran Prix delle società affiliate Confsport nella mattinata di domenica 27 novembre. Infatti per la Squadra Esordienti I° livello Mari Libera, Maruda Brianna,  Vagni Viola, Denise Calamante , Palucci Elisa e Giada Zega chiude al primo posto, così come la squadra della categoria Ragazze 1°° livello Nora Ciampichini,  Elisa Ceresani, Maria Vittoria Piccardoni,  Elena Vignaroli, Serena Maria Rogani. Inoltre campionesse nazionali anche Flavia Quaranta, Rachele Zucchiatti, Ludovica Zega, Emma Pierucci, Sofia Ricucci. Per le allieve della asd PinkRibbon però la stagione agonistica non è ancora finita, perché parteciperanno il 17 e 18 dicembre alla finale del Campionato di Insieme di Specialità Confsport che si svolgerà nella splendida cornice di Santa Marinella e alla finale del Campionato Silver della Federazione Italiana Ginnastica che si svolgerà a Rimini dal 7 al 9 dicembre. Questo anno, che sembra finire nella normalità dopo i tempi difficili dai ritmi dettati dal rispetto delle norme contro la diffusione del covid, si concluderà con il tradizionale saggio di fine anno per augurare a tutte le bambine e ragazze della società e alle loro famiglie un Buon Natale e un felice Anno Nuovo.

30/11/2022 11:00
Mondiali di calcio, il format del torneo: stadi, date, orari

Mondiali di calcio, il format del torneo: stadi, date, orari

I Mondiali di calcio in Qatar sono già iniziati, ma andiamo a scoprire qual è il format del torneo, quali sono gli stadi, le date e gli orari che caratterizzano questa storica edizione. Innanzitutto, la Coppa del Mondo per la prima volta nella storia si svolge nella parte finale dell'anno, tanto che sono stati interrotti momentaneamente tutti i campionati nazionali, che riprenderanno ufficialmente a gennaio. I Mondiali 2022, infatti, si disputano dal 22 novembre al 18 dicembre. La fase finale del torneo si disputa in questa parte dell'anno proprio per le temperature elevatissime che si registrano in Qatar nei mesi estivi.  La decisione era assolutamente inevitabile, anche se così facendo è stato effettivamente stravolto il calendario che ha a che vedere con le manifestazioni nazionali ed internazionali che riguardano le squadre di club. La partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador, terminata con la vittoria della selezione sudamericana per 2-0 ai danni della nazionale ospitante, è stata disputata all'Al-Bayt Stadium alle ore 19:00 locali, ovvero le 17:00 in Italia, in una città di soli 31.000 abitanti: Al Khawr. Lo stadio, con una capienza di 60.000 posti, può contenere quindi un numero di persone che è pari al doppio di coloro che abitano nei paraggi. A proposito di orari e di stadi, rispetto al nostro paese il Qatar è avanti di due ore.  Quindi, seguendo l'orario italiano, le partite delle prime due giornate di quelli che sono gli 8 gironi dei Mondiali vengono giocate alle 11:00, alle 14:00, alle 17:00 e alle 20:00. Quelle dell'ultima giornata, invece, essendo in contemporanea, vengono disputate alle ore 16:00 e alle ore 20:00. Questi ultimi saranno anche gli orari validi per tutte le gare della fase ad eliminazione diretta, con la finalissima che è in programma domenica 18 dicembre alle ore 16:00. Tutte le gare del Mondiale vanno in scena in 8 nuovissimi stadi, che, viste le elevate temperature, sono anche climatizzati. Considerando la porzione del territorio del Qatar, tutti gli stadi sono molto vicini tra di loro. La finale del 18 dicembre verrà giocata nello Stadio Nazionale di Lusail, nell'area del circuito di Formula 1 e MotoGP. L'impianto ha la possibilità di ospitare ben 86.000 spettatori. Le nazionali partecipanti al Mondiale sono 32, si tratta dell'ultima edizione della Coppa del Mondo antecedente a quella che vedrà andare in atto la riforma voluta dalla Federazione Internazionale di calcio, che ha aumentato il numero delle squadre partecipanti portandolo a 48 a partire dal 2026.  Negli anni precedenti si era parlato della possibilità di mettere in atto questa riforma già a partire da quest'anno, ma poi la Federazione Internazionale di calcio ha deciso di rimandare tutto all'edizione successiva, che sarà organizzata in maniera congiunta da Stati Uniti, Messico e Canada. L'unica nazionale che ha ottenuto di diritto la qualificazione al torneo è stata quella ospitante: il Qatar. Per quanto concerne le altre, i posti sono stati suddivisi in questa maniera: 4 posti più un accesso al playoff intercontinentale per l'Asia; 5 posti per l'Africa; 13 posti per l'Europa; 3 posti più un accesso al playoff intercontinentale per il Nord America; un accesso allo spareggio intercontinentale per l'Oceania; 4 posti più un accesso allo spareggio intercontinentale per il Sud America.           

30/11/2022 10:59
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