Scuola e università

Prosegue la relazione internazionale con Taicang, studenti maceratesi ospiti della città cinese

Prosegue la relazione internazionale con Taicang, studenti maceratesi ospiti della città cinese

La piantumazione di un albero per suggellare il patto di amicizia. E’ stato questo il gesto più significativo avvenuto nei giorni scorsi a Taicang, in Cina, durante la permanenza di 15 studenti del Liceo linguistico Giacomo Leopardi nella città della regione dello Jiangin, nella Cina centrale, legata a Macerata da un patto di gemellaggio."Il gemellaggio Macerata Taicang continua a produrre frutti. - sottolinea il vicesindaco Stefania Monteverde -. Nato a gennaio dall'incontro tra le istituzioni che hanno firmato il primo accordo, ha già costruito una rete importante con le nostre aziende, i bambini e lo sport, la cultura e la scuola. Con i nostri ragazzi a Taicang costruiamo ponti di amicizia ancora più saldi perché educhiamo le giovani generazioni alla conoscenza e alla tolleranza. Davvero ci sentiamo di proseguire il grande lavoro che ha cominciato Li Madou, padre Matteo Ricci partito da Macerata per il grande paese del Cina nel 1570."Il gemellaggio dei giovani studenti con i coetanei del liceo Ming De è nel pieno del suo svolgimento. I ragazzi, partiti da Macerata lo scorso 31 agosto,accompagnati dall'insegnante Nicoletta Nardinocchi,stanno vivendo giornate piene, fra lezioni e visite della città. Al loro arrivo a Taicang sono stati accolti dalle autorità cittadine con una cerimonia in municipio, dal dirigente e dagli insegnanti del liceo cinese.Gli studenti maceratesi, guidati in particolare dall’insegnante Shen Li Yuan, seguono lezioni di lingua cinese, educazione fisica compresa la famosa disciplina Tai Chi, disegno, scultura e stanno apprendendo anche i primi  rudimenti della cucina locale impegnati nella realizzazione di ricette della tradizione, come i ravioli al vapore.I liceali del Leopardi, che rientreranno a Macerata il prossimo 13 settembre, oltre a ricevere durante l’orario scolastico la visita del sindaco Wang, sono stati intervistati anche da una televisione locale di Taicang."Un grande ringraziamento va al sindaco di Taicang, che aspettiamo di ricevere a Macerata a ottobre per il rinnovo dal firma - continua il vicesindaco -. Grazie anche a tutte le istituzioni, all'organizzazione, alla scuola per la grande ospitalità che hanno riservato ai nostri ragazzi. Siamo pronti a ricambiare con la stessa generosità."Quella con Taicang è una relazione internazionale che Macerata ha stretto grazie a un accordo di partnership tra le due realtà firmato lo scorso mese di gennaio in Cina e basato su quattro punti cardine: economia, turismo, cultura e sport. In questi mesi sono venuti a Macerata 16 ragazzi e 6 allenatori per il campus sportivo sul calcio, 18 ragazzi e 2 insegnanti per il campus di cultura e arte, un gruppo turistico di 20 persone, e tante altre iniziative promosse insieme all'organizzazione Via Soccer.

10/09/2016 11:44
Il sindaco Piermattei all'assemblea pubblica: "15 settembre lezioni regolari negli edifici scolastici comunali"

Il sindaco Piermattei all'assemblea pubblica: "15 settembre lezioni regolari negli edifici scolastici comunali"

“Il 15 settembre l’anno scolastico 2016-2017 inizierà regolarmente in tutte le scuole di proprietà del Comune di San Severino Marche”.Questo l’annuncio dato dal sindaco, Rosa Piermattei, a conclusione del proprio intervento durante l’assemblea pubblica ospitata presso l’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi” per illustrare la situazione degli edifici dopo le scosse di terremoto del 24 agosto scorso. All’incontro, voluto dall’Amministrazione comunale, dalla dirigenza scolastica e dal Consiglio d’istituto, hanno preso parte anche gli altri membri della Giunta comunale e l’ingegner Giorgio Giorgetti, tecnico specializzato incaricato di svolgere un approfondito studio sul plesso che ospita la scuola materna ed elementare “Alessandro Luzio” dove sono state rilevate “piccole criticità – ha detto ancora il sindaco durante la pubblica assemblea, sottolineando – La sicurezza per gli alunni è garantita ma per evitare di correre qualsiasi rischio si è deciso di isolare tre punti considerati critici. Per questo saranno chiusi un bagno di servizio, destinato solo all’uso da parte del personale docente, la mensa, che verrà organizzata in spazi più sicuri ma sempre all’interno dell’edificio della Luzio, e la palestra, con utilizzo di quella a servizio della media. L’Amministrazione comunale intende iniziare fin da subito l’opera di miglioramento dei tre punti in questione in base a una progettualità dedicata – ha anche assicurato il primo cittadino, che ha proseguito – Stiamo avviando le richieste per avere una nuova scuola che tutti noi ci auguriamo di poter realizzare quanto prima”.Il Comune di San Severino Marche risulta proprietario di sei edifici scolastici: la scuola materna “Gentili”, che è stata interessata da una verifica di vulnerabilità con esito positivo che si attesta sullo 0,99, la scuola materna di via Virgilio, che è stata costruita nel 1974 con la legge antisismica nazionale già in vigore e su cui c’è una verifica di vulnerabilità in corso con affidamento di un incarico a un tecnico specializzato, la scuola materna di Cesolo, che è stata costruita dopo l’entrata in vigore della legge antisismica regionale, la scuola media “Padre Tacchi Venturi”, che è stata verificata secondo i criteri della legge 61 del 1998 e del Decreto della Giunta regionale 663 del 2001 in data 2 settembre 2006 e l’Istituto Professionale “Pocognoni” che, come la scuola media, è stato verificato secondo i criteri della legge 61 del 1998 e del Decreto della Giunta regionale 663 del 2001.

09/09/2016 16:54
Lutto a UniMc per la scomparsa del prof. Giuseppe Galli

Lutto a UniMc per la scomparsa del prof. Giuseppe Galli

Il rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè a nome dell’intera comunità accademica e suo personale esprime grande cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Galli, docente emerito di psicologia generale e già prorettore dell’Ateneo, maestro di vita e di pensiero per intere generazioni di studenti. L’Università tutta, nel ricordare le profonde doti intellettuali e umane dello studioso, si unisce commossa al lutto della moglie Anna e delle figlie Lucia, Chiara e Grazia.Giuseppe Galli, nato a Ravenna nel 1933, si era laureato in Medicina a Bologna nel 1957. Ha attuato la sua formazione psicologica sotto la guida del prof. Renzo Canestrari e in stretto contatto con gli psicologi della scuola della Gestalt, in particolare con Wolfgang Metzger e Edwin Rausch. Nel 1966 ha iniziato a insegnare psicologia generale all’Università di Macerata, diventando professore ordinario nel 1982. Da quello stesso anno fino al 1990 è stato pro-rettore. Nel 1987 ha collaborato alla istituzione del Dipartimento di filosofia e di pedagogia e psicologia. Nel 2000 ha fondato il Centro interuniversitario di studi di medicina e scienze umane “Augusto Murri”. Dal 2003 al 2006 è stato direttore del Dipartimento di scienze dell’educazione e della formazione e coordinatore del Dottorato di ricerca in scienze dell’educazione.Grande dolore da parte anche dei professori Michele Corsi, direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, “ha rappresentato una parte importante della vita accademica e personale di molti di noi, e ora una memoria densa e significativa”, nonché Andrzej Zuczkowski, Matilde Moroni Mozzi e Barbara Pojaghi, che furono tra i primi allievi di Galli. “Mi sono laureata con Giuseppe Galli nel 1971 – ricorda quest’ultima -, allora ero una pioniera. L'incontro con la psicologia, con la psicologia della Gestalt, la psicologia di Kurt Lewin mi avevano preso in maniera totale. Dovrei scrivere un libro per documentare le tante cose che ho imparato dal lui, ma mi piace ricordare quelle che poi hanno segnato il mio modo di insegnare di fare ricerca e di relazionarmi con gli altri. Innanzitutto, la consapevolezza che ci vuole tempo ed umiltà per imparare, poi l'etica della ricerca e l'atteggiamento rispettoso nei confronti dell'altro, e infine la ricchezza e le potenzialità del lavoro di gruppo. Queste sono le cose che ho imparato mentre facevo la tesi con lui e poi quando ho iniziato a lavorare in Università. Sono ancor ora, che mi mancano pochi anni alla pensione e che ho ampliato i miei ambiti di studio e di interessi, gli elementi che guidano il mio essere docente, ricercatrice e persona”.La camera ardente è stata composta all’obitorio dell’Ospedale di Macerata. I funerali si svolgeranno domani (sabato) alle 15.30 nella Chiesa di Santa Croce.

09/09/2016 14:16
Unimc: decretato l’esonero totale dalle tasse agli studenti terremotati

Unimc: decretato l’esonero totale dalle tasse agli studenti terremotati

Già all’indomani del sisma che ha colpito il centro Italia, l’Università di Macerata si era mobilitata per accogliere qualsiasi richiesta di agevolazione proveniente dai propri iscritti delle zone terremotate. Oggi l’Ateneo ha stabilito anche l’esonero totale dalle tasse per gli studenti che risiedono o la cui famiglia risiede in abitazioni dichiarate inagibili in conseguenza dei danni provocati dal terremoto.“E’ un atto doveroso – commenta il rettore Luigi Lacchè – a sostegno di famiglie che da un giorno all’altro si sono ritrovate senza la propria casa. In questo modo vogliamo garantire il diritto allo studio alle persone che si trovano oggi a combattere contro difficoltà tanto grandi, ma che non hanno perso la voglia di costruire il proprio futuro”.

09/09/2016 09:59
La Scuola di Giurisprudenza Unicam propone il ciclo di incontri “Viaggio nel diritto civile”

La Scuola di Giurisprudenza Unicam propone il ciclo di incontri “Viaggio nel diritto civile”

La Scuola di Giurisprudenza di Unicam, in collaborazione con la School of Advanced Studies, propone l’iniziativa “Viaggio nel diritto civile”, un ciclo di incontri dedicati all’approfondimento degli istituti del diritto privato, quali l’obbligazione, la proprietà, il risarcimento dei danni.Gli incontri, curati dai dottorandi del curriculum “Il Diritto civile nella legalità costituzionale” e iniziati oggi 8 settembre, si concluderanno il 30 settembre e si svolgeranno nei fine settimana presso l’Aula Magna della Scuola di Specializzazione in diritto civile.L’iniziativa permetterà a chi lavora e, più in generale, a tutti gli studenti di prepararsi al meglio per affrontare le lezioni e gli esami nel prossimo anno accademico. Grazie alla collaborazione con l’Ufficio e-learning di Unicam saranno realizzate video riprese di tutti gli incontri che saranno inserite nella piattaforma di Ateneo dedicata ai corsi post laurea e ai MOOCs (Massive Open Online Courses).La piattaforma, che permette la fruizione on-line dei materiali didattici, costituirà un valido supporto alla preparazione e allo studio per tutti gli iscritti ai corsi della Scuola di Giurisprudenza.

08/09/2016 13:05
Casciotti: "50mila euro investiti per i controlli sulla scuola elementare"

Casciotti: "50mila euro investiti per i controlli sulla scuola elementare"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Giulio Casciotti, capogruppo di maggioranza a Potenza Picena:Alla vigilia della ripresa delle lezioni alcuni genitori tornano a chiedere ulteriori chiarimenti, soprattutto a riguardo del plesso Douhet, sullo stato degli edifici scolastici del Comune di Potenza Picena alla luce del recente sisma che ha colpito anche la nostra provincia.L’Amministrazione Comunale, da parte sua, aveva disposto già la stessa mattina del terremoto del 24 agosto un sopralluogo effettuato dall’Ufficio Tecnico Comunale nelle quattro scuole cittadine, dal quale non si sono registrati danni o lesioni strutturali. Documento reso pubblico tramite i canali convenzionali del Comune. Ma l’attenzione della Giunta Acquaroli sullo stato degli edifici scolastici è precedente al sisma, come sottolinea il capogruppo di maggioranza Giulio Casciotti: “L’Amministrazione Comunale ha iniziato, già dalla fine dell’anno scorso, un percorso propedeutico al progetto di adeguamento sismico relativo alla struttura delle scuole elementari di Porto Potenza Picena che verrà cantierato nei primi mesi del 2017. Sono stati investiti più di 50 mila euro per effettuare indagini e studi che sono ancora in atto. Dopo i terribili eventi del 24 agosto scorso la struttura non ha evidenziato alcuna criticità o danno, come risulta dalle tempestive verifiche effettuate la mattina stessa, ma, per poter avere il prima possibile elementi oggettivi sulla sicurezza dello stabile abbiamo chiesto ai tecnici che stanno effettuando lo studio in oggetto di poter accelerare i tempi, compatibilmente con la qualità degli esami. È nostro preciso impegno – aggiunge Casciotti – comunicare i risultati appena saranno definiti”.

08/09/2016 10:37
Piergentili: "A Sarnano scuole non antisismiche: chiudiamole e troviamo sistemazioni alternative"

Piergentili: "A Sarnano scuole non antisismiche: chiudiamole e troviamo sistemazioni alternative"

Il consigliere provinciale uscente di Sarnano Giacomino Piergentili non ci sta. Le parole del sindaco Franco Ceregioli sulla situazione delle scuole sarnanesi non lo hanno affatto rassicurato. Anzi. E chiede di trovare soluzioni alternative per gli studenti del paese. "Sulla sicurezza degli edifici scolastici purtroppo non si può essere così superficiali. E' strano che di solito un sindaco contesti il "sistema" in generale e però ora in questa occasione se ne serva per giustificare il suo operato.Per far capire una volta per tutte come stanno le cose ai cittadini" spiega Piergentili "bisogna rispondere a questa domanda, senza tante parole, soprattutto quando sono vuote; io sono per la sostanza: se, come ipotizzano i tecnici dell'Ingv, si verificassero scosse anche più forti di quelle del 24 agosto (che Dio non voglia)  essendo collocati in zone molto vicine a quelle a più alto rischio, si ha la certezza che le nostre scuole rimarrebbero in piedi? La risposta purtroppo è no, perchè non sono antisismiche.Questa è la questione essenziale, il resto ai fini pratici non conta nulla. Che il 90% degli edifici pubblici non sia sicuro non può essere una scusante per il mal comune mezzo gaudio. Io sono per le nette distinzioni. Figuriamoci se riguarda la sicurezza dei nostri ragazzi.La cosa principale non è quella di accertare se le scuole siano agibili o meno. Bisogna essere certi che esse siano sicure dal punti di vista sismico. E purtroppo le nostre scuole non sono antisismiche come il sindaco stesso ha affermato.Per questo sostengo che soprattutto le scuole che non sono antisismiche prive dei certificati di staticità devono essere chiuse e trovate sistemazioni alternative, almeno nei comuni vicini alle zone a rischio di altre probabili forti scosse, come affermano i tecnici dell'Ingv.Affermare che una scuola è agibile significa che nelle condizioni in cui si trova può essere frequentata. Ma in caso di forte scossa quella scuola dichiarata agibile, crolla? Questa è l'assicurazione che ci devono dare.Altra cosa è che esista la certezza che, pur lesionandosi, non crolli sopra chi ci sta dentro.Agire preventivamente per non commemorare poi. tutto il resto sono solo chiacchiere dei soliti politici inconcludenti che pensano solo alla propria poltrona ed a non mettersi contro un sistema che non vuole essere disturbato a discapito dei cittadiniOccorre coraggio. Possono essere scelte che creano disagi, forse anche impopolari, ma sicuramente potrebbero salvare vite umane, soprattutto dei nostri ragazzi. I poteri di agire ci sono invocando il principio di precauzione preventiva o "principio precauzionale". Non scherziamo con la vita dei nostri figli. Il politichese usato fino ad ora ed il buonismo di questo genere non serve a nulla. Non tornerò ancora su tali principi. Cercherò di impiegare le mie risorse per impedire che i ragazzi vengano messi a rischio".

08/09/2016 09:55
Anche le mense di San Severino diventano smart con l'app "SiMeal"

Anche le mense di San Severino diventano smart con l'app "SiMeal"

Al via il nuovo sistema informatizzato che consentirà la prenotazione elettronica dei pasti ed eliminerà i tradizionali buoni cartacei nelle mense scolastiche comunali settempedane. A presentare l’innovativa App, che si chiama “SiMeal” e che può essere installata su pc o smartphone scaricando un semplicissimo software fornito dalla società informatica Iccs di Matelica, sono stati l’assessore comunale ai Servizi alla Persona, all’Istruzione e ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani, le referenti per la scuola media, Rita Serrani, e per la scuola elementare, Martina Prosperi, il responsabile della società Avendo Srl, Fabio Piccioli, e la referente per Nuova Banca Marche, Pietrina Petrosilli, insieme al responsabile del Ced del Comune di San Severino Marche, Leonardo Guardati, e al rappresentante dell’ufficio Servizi Sociali, Paolo Arcifava.“Non si tratta solo di uno strumento per eliminare i buoni pasto ma di uno strumento articolato, con un approccio sistemico, che metterà in comunicazione i diversi soggetti coinvolti dal servizio: genitori, scuole, uffici comunali, banca - ha spiegato l’assessore Bianconi, sottolineando - L’informatizzazione del servizio di refezione scolastica rappresenta un importante passo in avanti per il suo miglioramento semplificando le operazioni di pagamento e di controllo. Le parole d’ordine alla base del nuovo sistema sono: semplificazione, velocizzazione, trasparenza e sburocratizzazione”.Ai genitori degli alunni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica sarà consegnata una tessera identificativa che dovrà essere utilizzata per il solo caricamento del credito. Con la card ci si potrà recare in qualunque sportello di Banca Marche per “caricare” gratuitamente il proprio conto. La tessera potrà comunque essere ricaricata anche tramite bonifico bancario, servizi di home banking o carta di credito utilizzando l’App “SiMeal”.Presentano una semplice domanda di iscrizione, che potrà anche essere scaricata dal sito web del Comune di San Severino Marche e che si potrà consegnare direttamente alla segreteria della scuola dal 15 al 30 settembre, i genitori potranno poi pagare il servizio caricando la tessera, avere informazioni sulla propria posizione e, infine, potranno evitare di presentarsi di persona in banca, eliminando attese e risparmiando tempo. Sempre attraverso la App sarà possibile consultare i menù, verificare il numero dei pasti consumanti e le relative date, sapere quando sono stati registrati i propri pagamenti controllare la situazione contabile di credito/debito. Il tutto fungerà da utile strumento anche per il rilascio della documentazione in sede di detrazione per la dichiarazione dei redditi. Per ulteriori informazioni si ci può rivolgere all’ufficio Servizi Scolastici Comune di San Severino Marche tel. 0733.641305 oppure 641320.

07/09/2016 16:33
Le competenze di Unicam a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma

Le competenze di Unicam a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma

In linea con quanto dichiarato dal Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Antonio Mastrovincenzo nell’ambito del  comitato di coordinamento post-terremoto sostenendo la necessità di ”coinvolgere gli atenei delle regioni colpite dal sisma per una loro collaborazione specifica di qualità”, l’Università di Camerino ha fin da subito messo a disposizione le competenze e le professionalità dei propri docenti e ricercatori.I geologi del Corso di laurea in Geologia, coordinati dal prof. Emanuele Tondi, si sono recati in area epicentrale per i rilievi geologici, per registrare tutti quei dati che sono necessari per comprendere al meglio le dinamiche di quanto accaduto e per effettuare il monitoraggio dello sciame sismico. Stanno inoltre collaborando con l’amministrazione comunale di Accumoli per individuare le aree più idonee in cui poter posizionare i moduli abitativi e poter collocare il materiale crollato.I docenti della scuola di Architettura e Design sono impegnati nella valutazione della stabilità degli edifici nelle varie regioni colpite dal sisma, mentre i veterinari dell'Ospedale Veterinario Universitario Didattico hanno attivato un presidio a Pescara del Tronto.Altre iniziative sono inoltre in programma nei prossimi giorni quali incontri didattico-scientifici a carattere divulgativo rivolti agli alunni delle scuole primarie e secondarie dei Comuni colpiti, tra cui l’organizzazione dell’evento "La Notte dei ricercatori" in programma in tutta Europa il prossimo il 30 settembre; Unicam sostiene poi attivamente l’associazione Save the Children laddove presente.“Ho poi voluto fortemente promuovere tra le Università delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – ha dichiarato il Rettore Unicam, Prof. Flavio Corradini – un tavolo di lavoro, aperto anche a tutte le Università italiane pronte a fornire un contributo, a vantaggio delle aree colpite dal recente sisma, al fine di mettere in sinergia iniziative già in corso, supportare le istituzioni preposte alla gestione dell’emergenza, alla ricostruzione ed immaginare un futuro di crescita a chi in queste ore ha perso molto, spesso tutto. Per l’Università di Camerino ho nominato referente il prof. Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e Design,  che avrà come primo compito proprio quello di portare all’attenzione del tavolo di lavoro quanto la nostra Università sta già facendo”.“Voglio ricordare poi – ha sottolineato il Rettore Corradini – che l’Ateneo ha stabilito l'esonero dal pagamento delle tasse universitarie per l’anno accademico 2016-2017 per gli studenti residenti nelle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo la cui abitazione sia stata oggetto di ordinanza di inagibilità a causa del sisma”.Unicam ribadisce dunque la propria mission che la vede al servizio del territorio mettendo a completa e totale disposizione le proprie competenze.

07/09/2016 10:35
Macerata e le scuole, Carancini: "Stabili sicuri, a parte il Convitto e la Mestica"

Macerata e le scuole, Carancini: "Stabili sicuri, a parte il Convitto e la Mestica"

“Voglio spiegare bene a tutte le famiglie la situazione. Abbiamo aspettato i nuovi sopralluoghi degli uffici tecnici del Comune insieme agli ingegneri delle squadre della Protezione civile regionale per avere un quadro chiaro della situazione e prendere le decisioni necessarie - spiega il sindaco Romano Carancini. - Sabato, domenica e lunedì, dopo le ultime scosse, hanno verificato di nuovo tutte le scuole, stanza per stanza, con un’attenzione e una professionalità encomiabile. Insieme sono concordi nel dichiarare la sicurezza delle scuole del Comune di Macerata, ad eccezione di due criticità importanti: l’inagibilità parziale del Convitto e l’inagibilità della Mestica.”Continua il sindaco: “Immediatamente ci siamo messi subito al lavoro con grande spirito di squadra, Amministrazione, dirigenti scolastici, Provincia, per trovare una soluzione a un’emergenza di questa portata che coinvolge oltre 600 studenti. Dopo aver esaminato tutte le possibilità, le nuove sedi scolastiche sono state individuate per la Mestica nella struttura dell’Istituto salesiano, anticipando di un anno il percorso che era già avviato in collaborazione con i Salesiani e che presto sarà formalizzato in un accordo. Invece, per il Convitto la nuova sede provvisoria è individuata nell’attuale sede dell’Istituto professionale “Ivo Pannaggi”, messo a disposizione dalla Provincia. Come si comprende, le operazioni messe in campo sono complesse e molto impegnative. A questo proposito faremo di tutto per mettere subito a disposizione gli spazi didattici necessari. Tuttavia, i tempi dei traslochi richiederanno di posticipare di qualche giorno l’inizio della scuola per il Convitto e la Mestica, e presto sarà emessa apposita ordinanza.”Conclude il sindaco: “ Voglio ringraziare il presidente Pettinari, i dirigenti scolastici, i Salesiani, la protezione civile, gli uffici tecnici, l’amministrazione, che hanno compreso la grave situazione di emergenza e hanno subito messo in campo un grande spirito di collaborazione. Alle famiglie e al personale della scuola chiediamo lo stesso spirito e la stessa collaborazione per un sereno inizio di anno scolastico.”I sopralluoghi di controllo nelle 23 scuole cittadine, compresi i 5 asili nido, sono stati eseguite dagli ingegneri degli uffici tecnici comunali e dalle squadre della Protezione civile regionale per le situazioni più critiche, accompagnati dai dirigenti scolastici, dal sindaco, dall’assessore all’edilizia scolastica Paola Casoni e dall’assessore alla scuola Stefania Monteverde, per verificare le condizioni delle singole aule e degli interi edifici dopo le ulteriori scosse seguite al terremoto del 24 agosto scorso. Via libera dei parte dei tecnici nella maggioranza delle scuole. In quasi tutte sono necessari interventi di risanamento degli intonaci e delle filature dei tramezzi che saranno eseguiti prima dell’inizio dell’anno scolastico. Richiedono un lavoro di risanamento più lungo di qualche settimana due aule nella scuola “E. De Amicis” e due aule nella scuola “D. Alighieri”: per una migliore efficacia dei lavori stessi gli studenti saranno provvisoriamente spostati in altre aule dello stesso plesso. Sono state dichiarate l’inagibilità parziale della struttura del Convitto Nazionale “G. Leopardi” e dell’intero immobile della scuola primaria “Montessori” e della scuola secondaria di primo grado “E. Mestica”. In particolare per la scuola di via dei Sibillini, rispetto alle prime verifiche effettuate, sono stati riscontrati peggioramenti delle lesioni già esistenti dovuti al continuo movimento provocato dallo sciame sismico. Stessa situazione per il Convitto dove, nonostante la parte che ospita le elementari e la mensa non presenti criticità grazie all’intervento di recupero cui è stata sottoposta terminato nel 2009, i tecnici per maggiore sicurezza ritengono necessario un intervento strutturale nella parte non risanata nel precedente intervento. Pronta la risposta del Comune sulle sedi alternative per studenti, insegnanti e personale amministrativo, in modo da garantire immediatamente a tutti l’avvio delle lezioni quanto prima. Per quanto riguarda la scuola di Via Sibillini, i 250 studenti della scuola secondaria di primo grado e i 90 studenti della scuola “Montessori”, verranno trasferiti nei locali dell’istituto salesiano di viale don Bosco, anch’esso sottoposto a ricognizione. La scuola d’infanzia “Montessori” viene trasferita provvisoriamente nella sede di Via Panfilo. Il Convitto, in questo caso i ragazzi sono 259, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, saranno trasferiti nella sede dell’Istituto Professionale I. Pannaggi che a sua volta viene trasferito in altra sede dall’amministrazione provinciale. In via di definizione la sede per ospitare i 48 convittori che si avvalgono del Convitto nazionale di Macerata per frequentare le scuole nel nostro territorio.L’amministrazione comunale ha segnalato alla Protezione civile tutte le scuole di Macerata che sono state interessate da danni, lievi e meno lievi, compreso l’Istituto San Giuseppe che in questi giorni ha avviato lavori di risanamento prima del regolare inizio della scuola.Per avere ulteriori informazioni si ricorda il servizio Filo Diretto sulla home page di www.comune.macerata.it

06/09/2016 18:49
Le Università di Macerata e Ancona insieme per gli imprenditori del domani

Le Università di Macerata e Ancona insieme per gli imprenditori del domani

Università di Macerata e Università Politecnica delle Marche insieme per formare giovani imprenditori attraverso la commistione di saperi apparentemente distanti. I rettori, Luigi Lacchè per Macerata e Sauro Longhi per Ancona, hanno firmato questa mattina un accordo di collaborazione nell’ambito della formazione imprenditoriale degli studenti.“Il nostro obiettivo – ha spiegato il rettore Lacchè – è quello di favorire l’integrazione tra competenze umanistiche e tecniche, tra umanesimo e tecnologie”. Le principali aree di studio e ricerca dell’Ateneo maceratese – lettere, lingue, giurisprudenza, economia, scienze politiche e della comunicazione, pedagogia, beni culturali e turismo – si bilanciano perfettamente con quelle dell’Ateneo anconetano – agraria, economia, ingegneria, medicina e scienze.  “Abbiamo bisogno di contaminazione – ha ribadito il rettore Longhi -. Imprenditori non si nasce, ma si diventa”.Dal 2013, entrambe le realtà universitarie hanno attivato laboratori nati come luogo d’incontro e, appunto, di contaminazione tra studenti di discipline diverse: il Contamination Lab “cLab” dell’Univpm e il Laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione “Luci” di Unimc. Entrambi offrono un percorso formativo per stimolare la sinergia tra formazione accademica e attività di impresa, a stretto contatto con manager ed imprenditori. Da quest’anno entrambi i laboratori apriranno le porte anche agli studenti dell’Università partner, così da poter creare gruppi di studio e lavoro dove i partecipanti, con formazione diversa, possano confrontarsi e collaborare insieme a un obiettivo comune: lo sviluppo di idee imprenditoriali. Saranno, inoltre, sviluppati iniziative formative comuni.“Dico sempre ai miei studenti – è il stato commento di Longhi – che devono pensare di creare lavoro per se stessi ma soprattutto per gli altri. Avete tutti gli strumenti per innovare e offrire nuove opportunità”. Come ha spiegato Lacchè, inoltre, “Questi laboratori si pongono anche come strumento strategico per promuovere ed incentivare la “terza missione” dell’ateneo, intesa come valorizzazione dei risultati di ricerca, produzione di beni pubblici nel campo sociale e culturale e diffusione della cultura d’impresa tra gli studenti”. Ambedue mettono a disposizione spazi di lavoro attrezzati pensati proprio per favorire il lavoro di gruppo e supportano gli allievi nella partecipazione a competizioni di carattere nazionale e internazionale. All’ultima edizione del Luci, grazie anche alla convenzione con la Camera di Commercio di Macerata, hanno partecipato 45 studenti universitari, 11 studenti dell’Itet "G.B. Carducci - G. Galilei" di Fermo e 65 studenti provenienti da sette istituti d’istruzione superiore della provincia di Macerata.Per l’Università di Macerata, alla firma erano presenti anche la direttrice del Luci e delegata del rettore ai rapporti con le imprese Francesca Spigarelli, il direttore generale Mauro Giustozzi e il direttore di Scienze politiche Francesco Adornato, che da novembre succederà a Lacchè nella carica di rettore.

06/09/2016 13:56
Med Store: corsi gratuiti per conoscere meglio la tecnologia

Med Store: corsi gratuiti per conoscere meglio la tecnologia

Il mondo Apple ha rivoluzionato la nostra società e Steve Jobs è visto quasi come un vate dalle generazioni del nuovo millenio. Nonostante questa tecnologia sia piena di novità, o meglio di applicazioni, non tutti ne conoscono effettivamente il reale potenziale. Per questo motivo Med Store promuove corsi per apprendere i segreti dei suoi prodottiInizia la nuova programmazione dei seminari gratuiti Med Store, seminari sul mondo Apple, su tutti i suoi dispositivi e sulle incredibili funzionalità si tengono settimanalmente in tutti i negozi.A partire dal primo seminario “Le basi di iPhone e iPad” che si terrà anche a Macerata in via Cluentina 35/b - 62100 Macerata (MC) il 14 settembre dalle 18 alle 19, fino alle basi del Mac. Quest’ultimo è perfetto per chi ha da poco acquistato il suo primo Mac o per chi è ancora indeciso sull'acquisto; ma è ottimo anche per chi lo usa da anni e vuole scoprire qualche trucco in più. Note,mail, spotlight, split view e molto altro ancora. Il corso si terrà a Civitanova il 27 settembre dalle 18 alle 19 al Med Store del Cuore Adriatico. Sempre nel punto vendita di Civitanova, sarà attivo il corso "Lavorare con iPhone e iPad", previsto per il 4 ottobre sempre dalle 18 alle 19.Per iscriversi ai vari corsi e avere tutte le informazioni basta visitare il sito

06/09/2016 10:33
I lavori dell’Uteam Camerino trionfano a Valtopina

I lavori dell’Uteam Camerino trionfano a Valtopina

Anna Maria Santroni e Adriana Pucino, insegnanti della sede Uteam di Camerino rispettivamente di tombolo e di patchwork, hanno ottenuto un importante riconoscimento a Valtopina, nell’ambito della “Mostra del ricamo a mano e del tessuto artigianale”.Giunta alla XVII edizione, l’iniziativa è stata ospitata a Valtopina nei giorni 2, 3 e 4 settembre 2016.Il tema del XVI concorso inserito nella mostra è stato: “Ricamare l’Umbria - Fili d’erba e fiori per i diritti delle donne”, la flora esile e spontanea dei prati in fiore e delle colline umbre per non dimenticare tutte le donne vittime di abusi e violenza.Dall’Umbria un messaggio di filo per esprimere il valore dell’identità femminile, della libertà delle donne “di essere e di fare” e per testimoniare la condivisione dell’impegno in difesa dei loro diritti. La Scuola di Ricamo di Valtopina da anni usa il filo come codice comunicativo e come metafora per veicolare idee, sensibilizzare e promuovere nuove forme di partecipazione.Per partecipare bisognava realizzare un quadrato tessile di cm 30×30, comprensivo di orlatura. Erano ammesse tutte le tecniche di ricamo, tessitura, tecniche miste e merletto, con realizzazione su carta del proprio disegno inedito uguale alla grandezza del manufatto.Durante la premiazione, che si è tenuta domenica 4 settembre presso il Palasport di Valtopina, le due insegnanti dell’Uteam hanno ottenuto una menzione onorevole per aver eseguito un lavoro corrispondente al tema del concorso con due tecniche completamente diverse, ma con un risultato perfetto, tant’è che si sono posizionate nella prima decina di partecipanti, tra oltre 50 concorrenti provenienti da tutta Italia.L’Uteam di Camerino, attiva in città da quindici anni, ha sempre dato ampio spazio ai corsi di manualità che si affiancano a corsi scientifici e letterari, oltre a lezioni di attività motoria. A novembre inizierà il nuovo anno accademico con tante nuove proposte, oltre a corsi consolidati come quelli tenuti da Anna Maria Santroni e Adriana Pucino, entrambe soddisfattissime del successo ottenuto in terra umbra.

06/09/2016 09:30
Sarnano, potrebbe slittare l'inizio della scuola per le medie

Sarnano, potrebbe slittare l'inizio della scuola per le medie

A Sarnano il Comune ha decretato l'agibilità degli edifici scolastici che però dovranno comunque essere sottoposti a piccoli interventi di sistemazione.Ecco cosa si legge nel comunicato dell'amministrazione comunale:"Si comunica che, all'esito delle verifiche effettuate dai tecnici della Protezione Civile Regionale e dei Vigili del Fuoco, gli edifici scolastici di proprietà comunale (scuola materna, scuola elementare, scuola media e palestra comunale) sono tutti risultati agibili, con prescrizione di minimi e limitati interventi di sistemazione di parti non strutturali (consolidamento di un divisorio nella scuola elementare, piccole riprese di tamponature nella scuola media e nella palestra).Mentre i lavori alla scuola elementare non dovrebbero pregiudicare il regolare inizio delle lezioni, i tempi per l'effettuazione dei lavori alla scuola media, visto l'approssimarsi del 15 settembre, potrebbero comportare un lieve differimento della data di inizio delle lezioni: ci si riservano ulteriori comunicazioni in merito non appena effettuato l'ulteriore sopralluogo per la definizione della tempistica dei lavori".

06/09/2016 09:28
Prove di ritorno alla normalità: a San Ginesio aperto l'Agrinido

Prove di ritorno alla normalità: a San Ginesio aperto l'Agrinido

Primo giorno di scuola oggi per i bambini dell'Agrinido della Natura di San Ginesio (Macerata), il servizio educativo per la prima infanzia della rete degli Agrinido della Regione Marche, l'unico operativo al momento nel territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini colpito dal sisma. L'agrinido, gestito dall'azienda agricola "La Quercia della Memoria", associata a Coldiretti, è uno dei quattro della rete attivata dall'assessorato regionale all'Agricoltura nell'ambito del progetto Rurale sociale. Sarà operativo fino a giugno 2017.Sono al momento sette i bambini iscritti, che completano un primo modulo, con la possibilità di arrivare complessivamente a dieci bambini come capacità massima del servizio, con una utenza distribuita nei Comuni in un raggio di 25 chilometri. L'apertura regolare del servizio - si legge in una nota - è "un segnale importante per il ritorno alla 'normalità' della vita quotidiana dopo il terremoto". (Ansa)

05/09/2016 12:35
A Colmurano festa per l'arrivo del primo Pedibus al mondo - FOTO

A Colmurano festa per l'arrivo del primo Pedibus al mondo - FOTO

L’entusiasmo dei bambini riempie la piazza principale della piccola borgata di Colmurano per la festosa inaugurazione del primo Pedibus al mondo coperto e chiuso per la sicurezza dei bambini.L’idea è venuta a Patrizio Merelli che, dopo ricerche e vari tentativi, ha portato a termine il progetto “Merellipedibus: un futuro sostenibile” con il quale intende promuovere questo tipo di mezzo di trasporto senza motore sostituendo per quanto possibile il classico scuolabus nelle scuole, cercando di combattere i problemi quali l’obesità infantile, l’inquinamento dell’ambiente, migliorando la coordinazione motoria.Dopo i ringraziamenti del sindaco Ornella Formica, la canzoncina cantata dai bimbi e una profonda riflessione poetica sul mondo dei più piccoli, avviene finalmente il taglio del nastro e il Merellipedibus muove i suoi primi passi tra l’enfasi generale.  È stato sorprendente il successo che l’iniziativa ha riscosso tra grandi e piccini e il divertimento che ha destato ai suoi piccoli viaggiatori; infatti l’unica cosa che ha convinto  i fanciulli a scendere è stata l’arrivo della pizza.Le scuole primarie che desiderano avere ulteriori informazioni possono chiamare il n. 380 4501897. Merelli collabora da oltre tre anni con le Scuole Primarie dell’Italia centro-nord offrendo loro due musei itineranti unici in Italia: uno sulla scuola elementare del 1800 e l’altro sulla preistoria, entrambi allestiti all’interno di due megabus.Ora ha esordito il Merellipedibus il primo ed unico Pedibus al mondo brevettato coperto e chiuso e realizzato interamente in Italia. Il Merellipedibus è una forma di trasporto scolastico per gli alunni delle elementari che vengono accompagnati a piedi a scuola da adulti con le stesse modalità (percorsi però esclusivamente pedonali su marciapiedi e fermate) dello scuolabus. In pratica, i bambini, anziché prendere l'autobus o lo scuolabus, alla fermata davanti la propria abitazione si aggregano ad una comitiva guidata da alcuni addetti volontari (solitamente nonni) giungendo fino a scuola, e compiendo il percorso inverso ritornando a casa.CaratteristicheIl Merellipedibus consiste nel far andare a scuola gli studenti a piedi in modo organizzato, accompagnati da adulti volontari sostituendosi principalmente all'uso dell'auto privata ma anche ai servizi di trasporto pubblico o di scuolabus.  Si tratta di una mobilità alternativa con fermate predefinite, (come per gli autobus), figure d'accompagnatori (nonni), dedicata principalmente agli scolari delle Scuole Primarie per raggiungere la scuola a piedi.Caratteristica importantissima è la sicurezza in quanto i bambini possono accedere od uscire solo dalla porta presidiata dall’adulto volontario.Il Merellipedibus è organizzato, infatti, come un vero autobus, con linee, fermate, orari, "trasporta" i bambini dalla fermata vicino a casa fino a scuola in modo sicuro, ecologico e salutare. Inoltre  Il Merellipedibus non si ferma neanche con la neve e con pioggia, freddo e giornate di sole bollente i bambini sono protetti.Il Merellipedibus prevede fermate, proprio come gli scuolabus, dove l’alunno viene raccolto ad orari previsti, viene fornita la tabella oraria, per essere accompagnati a piedi da adulti volontari a scuola seguendo appositi itinerari fissi. Il servizio è coadiuvato dalla polizia locale, o altro personale legato agli enti locali, che si preoccupa di presidiare gli attraversamenti stradali.L'organizzazione dei Merellipiedibus è curata da comuni, scuole o associazioni di genitori o altro in coordinamento tra loro. Il servizio è generalmente affidato a volontari che ne assicurano l'esercizio. Il Merellipedibus è un servizio sempre gratuito (a differenza dell'autobus e lo scuolabus) proprio perché organizzato dai comuni, da associazioni di genitori o di volontari e in linea con le finalità che si prefigge (il risparmio per ogni famiglia, in cinque anni di scuola primaria, che accompagna davanti alla scuola il figlio con la propria auto è di circa € 500). FinalitàLa finalità con cui nasce il progetto è essenzialmente quello di promuovere l'esercizio fisico nei bambini educandoli a muoversi a piedi preferendo, nelle piccole distanze, questa modalità all'auto o al trasporto pubblico. Lo scopo principale è di educare ad una cultura ambientale e salutistica. Il Merellipedibus è preferito dai genitori anche per motivi di sicurezza, preferendo che i propri figli si rechino a scuola in compagnia e vigilati, magari per un percorso più lungo ma più sicuro e tutelato. Per migliorare l’ambiente invece si sottolinea come il Merellipedibus tolga dalle strade le auto dei genitori che compiono il percorso casa-scuola due volte o più al giorno con uno dei due viaggi a carico vuoto, contribuendo anche a un significativo risparmio economico. Gli insegnanti sottolineano invece l'aspetto aggregativo, di sicurezza anche in funzione anti-bullismo. Ma si sottolinea in generale la maggior sicurezza dei bambini rispetto al più veloce trasporto su autobus scarsamente presidiati o molto affollati, potenzialmente più insicuri per i minori.Il progetto in definitiva, nasce con lo specifico scopo di combattere il crescente fenomeno dell'obesità infantile e migliorare il coordinamento motorio, si rivela utile anche per promuovere la socializzazione e l'autostima dei bambini e cosa non secondaria riduce il traffico veicolare nei pressi delle scuole giovando più in generale all'ambiente.  Caratteristiche e dimensioni:lunghezza           da metri 6,80 x 10 bambini fino ad arrivare a metri 11,10 x 20 bambini       larghezza         metri 0,75altezza                 metri 1,80Esso può effettuare curve anche di 90° ed ospita 2 adulti (uno in testa ed uno in coda) e 20 bambini; esso è superleggero, sostenuto da 28 ruote in gomma affinchè il peso non va assolutamente a gravare sui 12 occupanti, inoltre anche tutti i loro zaini vengono riposti nell’apposito spazio bagagli. Tutti i 28 finestrini presenti posso essere aperti o chiusi singolarmente. Il Merellipedibus si chiude  facilmente e rapidamente (basta un solo minuto) ed ha un ingombro di appena di 80 cm.

05/09/2016 12:11
Tolentino, da oggi i buoni pasto si comprano con una app

Tolentino, da oggi i buoni pasto si comprano con una app

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alle Politiche Sociali Fausto Pezzanesi, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Lauretta Corridoni dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Don Bosco, Mara Amico Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “G. Lucatelli”, dei Presidenti dei Comitati Mensa Giuseppe Ristoro e Gian Nicola Ferranti e di Emilio Benedetti della ICCS di Matelica che fornisce il software, hanno illustrato la nuova app che consentirà ad ogni famiglia, in maniera completamente digitale, di gestire il servizio mensa delle scuole materne, della primaria e della secondaria di primo grado dove vengono preparati, mediamente, circa 900 pasti al giorno.Un mutamento importante quindi della gestione dei Buoni Pasto cartacei che da questo mese di settembre andranno a scomparire, divenendo “digitali”. Questo nuovo servizio, già adottato, tra gli altri, dai Comuni di Macerata e Senigallia, interesserà le scuole materne, le elementari e le medie degli istituti comprensivi “Don Bosco” e Lucatelli” e consentirà a tutte le famiglie, in maniera facile e pratica, di gestire l’acquisto dei buoni pasto delle mense scolastiche comunali.Tolentino diventa così una cosiddetta “smart – city” a partire dalle mense scolastiche e dai buoni pasto.Con questa moderna applicazione  - ha spiegato l’Assessore Fausto Pezzanesi - miglioriamo ancora innovando il servizio con la tecnologia, con i tablet ai cuochi, le card alle famiglie e l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare.  Contemporaneamente si semplificano le operazioni per iscriversi, pagare ed informarsi. E’ bene ricordare, ancora una volta, che le tariffe del servizio mensa del Comune di Tolentino sono tra le più competitive del territorio pur rispettando un alto standard qualitativo del cibo servito, tutto a “km zero” e preparato in ogni singolo punto di scodellamento. Infatti tutte le scuole hanno la propria mensa dove operano, con grande professionalità i cuochi e il nostro personale comunale, coadiuvato da molti volontari delle associazioni cittadine. Con i genitori dei Comitati Mensa ci confrontiamo periodicamente per controllare il servizio, correggere criticità, verificare la qualità, conoscere i fornitori e per avere costante interazione con i nutrizionisti dell'Asur che compongono il menù delle scuole, in base all’età degli alunni e quindi alle loro esigenze nutrizionali.A partire da questo mese di settembre la gestione del buono pasto per tutte le famiglie avverrà in maniera semplice e funzionale.In pratica basterà seguire cinque facili indicazioni.1 - LA DOMANDA  il genitore dovrà compilare e sottoscrivere a partire da lunedì 12 settembre 2016 il modulo d'iscrizione tramite l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino entro il mese di settembre.2 - LA CARD  il genitore riceve una card con indicato il cognome e nome del titolare e un numero di matricola che identifica la sua posizione nell'anagrafica del sistema informatico. Questo numero si utilizza per il pagamento del servizio e per controllare on-line la propria situazione.3 - IL PAGAMENTO  prima di utilizzare il servizio mensa occorre effettuare un versamento corrispondente al numero dei pasti recandosi presso la Banca Marche (gratuito) mostrando la card, oppure con bonifico bancario da altra banca o tramite internet banking (con eventuali spese come previsto dalla propria banca e gratuito se effettuato da conto Banca Marche), indicando l'IBAN di accredito IT76 P060 5569 2000 0000 0019 232 e nella causale il numero di matricola seguito dal cognome e nome del titolare così come riportati sulla card. Si ricorda che il versamento minimo che dovrà essere effettuato al momento dell’iscrizione è di 50 euro.4 - LA PRENOTAZIONE  la richiesta dei pasti per tutti gli ordini di scuola è fatta da ciascuna scuola tramite gli operatori che rilevano quotidianamente le prenotazioni degli alunni e le inviano alle cucine entro le 9,455 - IL CONTROLLO  i genitori attraverso il front-office on-line del Comune di Tolentino e tramite l'app da scaricare sul proprio smartphone o cellulare, inserendo le proprie credenziali, possono verificare la propria posizione in qualsiasi momento. Per informazioni si può chiamare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino ai numero 0733.901321 – 901323.Per compilare e sottoscrivere la domanda e per ritirare la propria card a partire da lunedì 12 settembre, l’Ufficio Servizi Sociali ha aperto un apposito sportello nella nuova sede del Comune, al piano terra della Palazzina di via Roma (ex caserma Carabinieri) che per tutto il mese di settembre rimarrà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.00.Inoltre a breve verrà anche attivata una mail dedicata ai Comitati mense per suggerimenti e richieste di informazioni.Ovviamente nei primi giorni di attivazione di questo nuovo servizio si potranno verificare, come normale, piccoli problemi e quindi si invitano le famiglie a collaborare e ci si scusa fin d’ora. Il Sindaco e l’Assessore hanno ringraziato tutti i punti vendita che sinora hanno collaborato per la vendita dei buoni pasto delle scuole cittadine: Bar Jolly, Carta e Penna, Cartolibreria Filelfo, Cartoleria Mafalda, Cartoleria Vera, Clara Ciamarra, Ebe Emiliozzi, Tabaccheria edicola Bartolucci, Tabaccheria Carradori, Tabaccheria Ferretti, Tabaccheria Foglia, Tabaccheria Mammana’s, Tabaccheria Piccinini, Tabaccheria Saltalamacchia, Tabaccheria Vitali.

05/09/2016 12:02
D'Alessandro: "Convitto di nuovo lesionato: non sono bastati 5 milioni spesi"

D'Alessandro: "Convitto di nuovo lesionato: non sono bastati 5 milioni spesi"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Francesca D’Alessandro (Macerata nel cuore): "Il terribile terremoto del 24 agosto scorso ha riaperto vecchie ferite che oggi bruciano più che mai sulla pelle dei cittadini maceratesi. Mi riferisco alla situazione in cui versano tante strutture scolastiche della nostra città.La nostra lista civica “Macerata nel cuore” si era occupata della delicata questione per tutti e cinque gli anni del primo mandato Carancini, siamo al secondo mandato, ma le problematiche più urgenti di questa città riguardo l’edilizia scolastica, sono ancora lì, con lo sbigottimento generale di genitori e di studenti che tra breve dovranno riprendere le loro postazioni nelle loro aule.Tutte le scuole di Macerata sono per lo più vecchie e necessitano di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli spazi esterni dove i bambini dovrebbero poter giocare all’aria aperta sono trascurati, sciatti, se non in alcuni casi impraticabili. La maggior parte degli edifici non sono dotati di palestre, o hanno palestre che necessitano di essere ristrutturate e quindi sono chiuse, cosicché gli alunni devono essere trasportati con pulmini in altri plessi scolastici. Purtroppo però è in occasioni di eventi calamitosi come un terremoto che si evidenziano le maggiori criticità.Un caso emblematico è il Convitto di Macerata, destinatario di fondi dopo il terremoto del 1997. Nel Convitto, oggi lesionato dal terremoto, sono stati eseguiti lavori di ripristino e restauro per il miglioramento sismico per un importo complessivo di 5.009.631,92 euro (dicasi 5 milioni di euro), di cui 3.723.961,05 grazie alla legge 61/98 legge per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto di Marche e Umbria, e la restante parte  di 1.285.670,87 euro, coperta con fondi propri di bilancio del Comune (è stato acceso un mutuo con rate di 68.000 euro annue presso la Cassa depositi e prestiti da pagare fino al 2036). I lavori vennero aggiudicati nel 2003 ad una prima ditta di Roma con determina n. 426/50, ma nel 2006 con determina n. 167/06 si procedeva alla risoluzione del contratto per grave inadempimento contrattuale.Nel 2007 l’Amministrazione ha provveduto ad individuare un’altra Impresa di Formia (LT) per il completamento dei lavori. Rimaneva però ancora da ristrutturare metà struttura, per cui il sindaco Carancini aveva inserito nel programma delle OO.PP. 2011-2013 altri 500.000 euro. Siamo nel 2016, sono passati 13 anni dallo stanziamento dei soldi per il miglioramento sismico e ristrutturazione del Convitto Nazionale e la scuola non solo non è stata completata ( metà dell’edificio deve essere ancora ristrutturato appunto), ma oggi è la scuola che forse ha subito più danni. Sta di fatto che 5 milioni di euro non sono bastati per mettere in sicurezza l’edificio.La nostra lista civica ha denunciato per anni la mancanza di un cronoprogramma serio che permettesse una serie di interventi che nel tempo rendessero più sicure e più fruibili gli edifici scolastici. Già dal 2011 presentammo una interrogazione con lo scopo di fare un’indagine conoscitiva sulla sicurezza degli edifici scolastici comunali, chiedendo i seguenti documenti: certificato di agibilità/abitabilità statica, idoneità igienico-sanitaria, certificato di prevenzione incendi, ecc. e il quadro risultò molto lacunoso. Ad oggi constatiamo che la cultura dell’emergenza prevarica e non cede il passo alla cultura della prevenzione e della lungimiranza.Non si tratta di fare polemica strumentale in un momento delicato come questo, ma il sindaco e la sua giunta devono dare risposte concrete sull’edilizia scolastica, è un dovere a cui non possono sottrarsi".

03/09/2016 12:16
La Biologia di Unicam è la migliore d'Italia

La Biologia di Unicam è la migliore d'Italia

La Biologia di Camerino sul tetto d'Italia. Sul primo gradino del podio svetta l’Università degli Studi di Camerino, che stacca nettamente le altre università presenti nel podio con un punteggio medio di 103,5. L’ateneo marchigiano raggiunge il massimo dei voti per quanto riguarda i rapporti internazionali, con un punteggio di 110, mentre si ferma a 97 nella progressione di carriera.I dati del rapporto Almalaurea 2016 descrivono una situazione per i neolaureati difficile da decifrare. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali a cinque anni dal conseguimento del titolo è tra i più bassi e si ferma al 77,5%: fanno peggio solo l’ambito giuridico (74,7%) e quello letterario (72,3%). Va meglio, però, per quanto riguarda le retribuzioni: gli stipendi medi raggiungo i 1326 euro al mese. Nella scelta dell’ateneo dove affrontare questi studi può essere sicuramente d’aiuto la classifica sulle università italiane di La Repubblica – Censis 2016-2017. Nello specifico la graduatoria riguarda l’ambito geo-biologico e comprende i corsi di Biotecnologie, Geografia, Scienze biologiche, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura e Scienze geologiche. Come per tutte le altre aree disciplinari, anche per stilare la classifica delle migliori facoltà di questo ambito, il Centro studi tiene conto soprattutto di due parametri: la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali, valutati per progetti di ricerca e produttività scientifica.

01/09/2016 15:48
Esonero dalle tasse universitarie per gli studenti Unicam colpiti dal sisma

Esonero dalle tasse universitarie per gli studenti Unicam colpiti dal sisma

A seguito dei drammatici eventi che hanno colpito l’Italia centrale lo scorso 24 agosto, l'Università di Camerino ha stabilito, con decreto rettorale, l'esonero dal pagamento delle tasse universitarie per l’anno accademico 2016-2017 per gli studenti residenti nelle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo  la cui abitazione sia stata oggetto di ordinanza di inagibilità a causa del sisma.“Abbiamo ritenuto opportuno – sottolinea il Rettore Unicam, Prof. Flavio Corradini –prevedere agevolazioni per gli studenti delle zone terremotate, in modo da favorire la regolare prosecuzione delle loro attività di studio in un momento così difficile per loro e le loro famiglie. Unicam da sempre pone al centro di tutta la propria mission e di tutte le attività lo studente e sostenere in questo momento chi si trova in gravi difficoltà ci sembra quanto mai doveroso e opportuno”.

01/09/2016 14:28
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