Scuola e università

Unicam: "Un corso come sarebbe piaciuto a Carlo"

Unicam: "Un corso come sarebbe piaciuto a Carlo"

Si è concluso con successo mercoledì 31 agosto il corso di quattro giornate in forma residenziale dedicato ad attività di formazione e aggiornamento per un gruppo di Medici e Sanitari provenienti dal Vietnam, organizzato dall’Università di Camerino, dall’Aicu - Associazione Italiana Carlo Urbani onlus e dall’Inrca.Il corso, durante il quale sono stati affrontati temi quali diritto alla salute, accesso ai farmaci essenziali, evoluzione e trattamento di malattie endemiche e malattie oncologiche, è una delle attività previste nell’ambito degli accordi stipulati tra i tre enti e finalizzate a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione seguendo il lascito professionale e umano del dottor Carlo Urbani, medico marchigiano scomparso nel 2003, dopo aver individuato la micidiale Sars – sindrome acuta respiratoria grave. Urbani identificò la nuova patologia e contribuì, in modo decisivo, a contenere la diffusione della malattia in Vietnam.“Unicam – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – è costantemente impegnata a promuovere collaborazioni nel campo della ricerca, della didattica e della cultura con soggetti pubblici e privati che abbiano competenze nelle aree culturali presenti presso l’Ateneo. La sinergia con l’Aicu, di cui siamo molto orgogliosi e che ci riempie di soddisfazione, ci consente di attivare e rafforzare collaborazioni per lo svolgimento di tirocini, stage e attività formative, anche nel campo farmaceutico - sanitario e degli enti no-profit. Abbiamo dedicato alla figura di Carlo Urbani – prosegue il rettore Corradini – l’ultima cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del nostro Ateneo, nel corso della quale è stato assegnato il Premio Carlo Urbani a due giovani e brillanti ricercatrici, di cui una dottoranda del nostro Ateneo. Con questo corso abbiamo proseguito la collaborazione mettendo a disposizione le competenze dei nostri ricercatori in un settore così importante per la salute umana”.“Nell’ultimo triennio – ha spiegato il presidente Aicu Emilio Amadio - ci siamo dati, tra gli altri, l’obiettivo di puntare maggiormente su corsi di formazione dedicati a personale sanitario proveniente da paesi in via di sviluppo. L’essere riusciti nell’intento è per noi motivo di grande soddisfazione per due ragioni. La prima è che la formazione di questo tipo è perfettamente coerente con i valori espressi da Carlo Urbani; rendere indipendente e artefice del proprio destino il personale sanitario locale, lo stesso Carlo diede per primo l’esempio, come sempre, organizzando nella nostra regione, a Fiastra (Mc), un convegno sulle Malattie Tropicali da lui diretto. La seconda ragione deriva dall’aver realizzato un corso come piacerebbe a Carlo, quindi, libero da condizionamenti e con tutta la serenità necessaria ad affrontare argomenti di politica sanitaria e di accesso ai farmaci essenziali, tutto questo con operatori sanitari del Vietnam, Paese molto caro a Urbani e alla sua famiglia”.“Il corso ha avuto come obiettivo primario quello di rispondere ad alcune esigenze formative che ci sono state veicolate dalle controparti universitarie di Hanoi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo Urbani” - spiega Claudio Pettinari, Prorettore Vicario Unicam - e vorremmo che questa opportunità di formazione in ambito medico e sanitario segnasse la prima tappa di una proficua e duratura collaborazione fra le università nei due paesi. Va segnalato che lo scorso giugno l’Università di Camerino ha vinto un Erasmus per gli scambi di studenti e docenti tra Unicam e due università di Hanoi. È stato inoltre siglato un accordo per un double degree in Informatica: i primi due studenti sono arrivati lo scorso anno e sette ne arriveranno a settembre per cominciare il loro percorso di studio in Unicam”.“L’organizzazione di questo corso ha avuto il merito di dare al personale sanitario vietnamita, che proviene da aree rurali piuttosto isolate e svantaggiate del paese, le conoscenze e gli strumenti necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro medico - chiarisce Rosita Gabbianelli, delegata Unicam alla cooperazione inter-universitaria tra Europa ed Asia - ma non possiamo dimenticare la vicenda umana all’origine di questo percorso, l’esercizio di memoria nei confronti di Carlo Urbani, la cui dedizione verso la popolazione del Vietnam e il diritto alla salute in quel Paese hanno segnato la vita fino all’epilogo finale”.Il corso, organizzato anche in collaborazione con l’Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, è stato strutturato in due parti; nei primi due giorni sono stati trattati i temi della salute e delle politiche sanitarie globali, con uno sguardo alle sfide peculiari del Vietnam e ad alcune esperienze di ricerca medica avvenute nel paese. Una seconda parte si è occupata delle diverse tendenze che demarcano i profili epidemiologici e le strategie di intervento e di cura, puntando ad elementi di comunanza nei due paesi. 

01/09/2016 10:26
Unicam presente all'International Scientific Conference on Social Sciences & Arts

Unicam presente all'International Scientific Conference on Social Sciences & Arts

Anche l’Università di Camerino ha partecipato alla Terza International Scientific Conference on Social Sciences & Arts (SGEM 2016), che si è tenuta dal 24 al 30 agosto presso ad Albena in Bulgaria.La conferenza costituisce il più grande forum di discussione internazionale nei settori delle Scienze Sociali e un formidabile strumento di diffusione della ricerca per l’elevato ranking di indicizzazione in circuiti quali Thomson Reuters, ISI Web of Knowledge, ISI Web of Science e British Library.Unicam vi ha preso parte con una relazione tenta dalla prof.ssa Lucia Ruggeri della Scuola di Giurisprudenza, che ha presentato una ricerca dedicata all’arbitro bancario finanziario italiano e agli strumenti di composizione della controversia alternativi al processo nei settori bancario e finanziario.La ricerca è stata pubblicata negli SGEM Conference Proceedings a seguito di una call for papers internazionale.All’evento, nella sezione riservata a dottori di ricerca, ha partecipato anche Manuela Giobbi, già specialista in diritto civile presso l’Università di Camerino, attualmente assegnista di ricerca presso il Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori dell’Università di Perugia: la dott.ssa Giobbi ha presentato un lavoro sul risarcimento del danno lungolatente, con specifico riferimento alle problematiche della prescrizione poste da casi di malattie provocate dall’esposizione all’amianto.

31/08/2016 13:30
Camerino: chiuso l’Istituto Comprensivo Ugo Betti

Camerino: chiuso l’Istituto Comprensivo Ugo Betti

Sono diventate 503, alle 18 di ieri pomeriggio, le richieste di sopralluogo avanzate dai cittadini per verificare i danni riportati nelle rispettive abitazioni. A fronte di un numero di segnalazioni che continua ad aumentare crescono anche i sopralluoghi già effettuati dai tecnici in organico al comune di Camerino, che sono riusciti a soddisfare circa il 50% delle domande.“La situazione è sotto controllo – ha affermato il sindaco, Gianluca Pasqui – Ma questi nostri tecnici stanno lavorando notte e giorno da una settimana. Le richieste continuano ad aumentare e la Regione Marche, che ci aveva promesso l’attivazione dei propri tecnici non si è più fatta viva. Durante il tavolo del COC di oggi pomeriggio ho nuovamente interessato, dopo le pec dei giorni scorsi, sia il Prefetto di Macerata sia l’assessore regionale Angelo Sciapichetti. Così non possiamo andare avanti”. Le unità immobiliari interessate da provvedimenti di inagibilità totale o parziale sono circa 80, con il numero delle persone rimaste senza casa che è salito a 210. Un dato che, purtroppo, è destinato a crescere anche se si spera che le segnalazioni che stanno arrivando in questi giorni siano dovute più al senso di paura che a danni strutturali.Intanto, la Croce Rossa Italiana continua a mantenere attivo il centro di accoglienza allestito presso il Palazzetto Sportivo Polivalente delle Calvie, dove anche questa notte hanno trovato ospitalità circa 30 persone.Sul fronte della sicurezza il comandante della stazione dei Carabinieri di Camerino ha fatto presente che l’Arma è attiva con tutti gli uomini in organico con servizi antisciacallaggio che, ad oggi, hanno consentito un importante lavoro di prevenzione che non ha fatto registrare episodi di reati contro il patrimonio, come quelli avvenuti in altre località.Molto buona la situazione per quanto riguarda gli edifici di proprietà del comune, con gli unici danni significativi che si sono registrati sul campanile dell’ex chiesa di San Carlo e sui divisori della Biblioteca Valentiniana.Da segnalare la decisione dell’amministrazione comunale in merito all’edificio che ospita l’Istituto Comprensivo Ugo Betti. “Le scuole ci stanno particolarmente a cuore – ha affermato il sindaco Pasqui – ne sono dimostrazione gli importanti lavori effettuati in questi anni, con edifici nuovi o adeguati che non hanno registrato danni di alcun genere.  Da mesi il Comune di Camerino aveva avanzato richiesta di adesione ad un fondo immobiliare sull’edilizia scolastica per procedere anche alla sistemazione del Betti, verso il quale non erano ancora stati effettuati interventi. Siamo in attesa delle procedure necessario, ma ad oggi questa struttura ha fatto registrare una lesione a seguito del sisma del 24 agosto. Una lesione che riguarda due stanze dei locali che ospitano la Scuola Media e che interessa un’aula sottostante dell’asilo. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e altri saranno richiesti nei prossimi giorni, perché  quando si parla di bambini la sicurezza e la percezione della sicurezza devono essere mantenute su livelli altissimi. Per questo, anche se in via preventiva, abbiamo deciso di non iniziare l’anno scolastico all’interno dell’edificio dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti per tutte le classi e di attivarci sin da subito per individuare una soluzione che, anche alla luce dello sciame sismico ancora in corso, consenta il regolare inizio delle lezioni in altra struttura”.

31/08/2016 09:42
Nidi sicuri a Macerata: nessun danno dopo il sisma

Nidi sicuri a Macerata: nessun danno dopo il sisma

Riprenderà regolarmente l’attività didattica nei cinque nidi d’infanzia del Comune. I sopralluoghi effettuati dai tecnici nelle strutture del Topolino, Aquilone, MieMa, Gianburrasca e Arcobaleno non hanno infatti evidenziato problemi. Giovedì prossimo, 1° settembre, i nidi saranno quindi pronti per accogliere i bambini.Nuovi sopralluoghi sono ancora in corso negli edifici scolastici del Comune alla luce della scossa di domenica pomeriggio, distintamente avvertita anche in città. Gli sviluppi della situazione, costantemente tenuta sotto controllo dall’amministrazione comunale e dal personale tecnico del Comune, verranno resi noti non appena terminato il lavoro complessivo di visura degli stabili

30/08/2016 13:14
Da Camerino al Vietnam: un filo diretto per la salute in nome di Carlo Urbani

Da Camerino al Vietnam: un filo diretto per la salute in nome di Carlo Urbani

Proseguono con successo le iniziative realizzate dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Aicu - Associazione Italiana Carlo Urbani onlus e Inrca previste nell’ambito degli accordi stipulati tra i tre enti e finalizzate a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione tra le tre istituzioni seguendo il lascito professionale e umano del dottor Carlo Urbani, medico marchigiano scomparso nel 2003, dopo aver individuato la micidiale Sars – sindrome acuta respiratoria grave. Urbani identificò la nuova patologia e contribuì, in modo decisivo, a contenere la diffusione della malattia in Vietnam.Domenica 28 agosto, dalle ore 9, presso il Polo “Carla Lodovici”, prenderà il via uno specifico corso di quattro giornate in forma residenziale, fino a mercoledì 31, dedicato ad attività di formazione e aggiornamento e riservato a 12 Medici e Sanitari provenienti dal Vietnam.A aprire i lavori i saluti delle autorità con il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il Rettore Unicam Flavio Corradini, il presidente Aicu Emilio Amadio e direttore Gianni Genga dell’Inrca. Tanti e qualificati i relatori in rappresentanza di Unicam, Aicu, Inrca, Msf, Istituto Mario Negri, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale che si alterneranno sui temi del diritto alla salute, sull’accesso ai farmaci essenziali, sull’evoluzione e il trattamento delle malattie endemiche e sulle malattie oncologiche.“Unicam – sottolinea il Rettore prof. Flavio Corradini – è costantemente impegnata a promuovere collaborazioni nel campo della ricerca, della didattica e della cultura con soggetti pubblici e privati che abbiano competenze nelle aree culturali presenti presso l’Ateneo. La sinergia con l’Aicu, di cui siamo molto orgogliosi e che ci riempie di soddisfazione, ci consente di attivare e rafforzare collaborazioni per lo svolgimento di tirocini, stage e attività formative, anche nel campo farmaceutico - sanitario e degli enti no-profit. Abbiamo dedicato alla figura di Carlo Urbani – prosegue il rettore Corradini – l’ultima cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del nostro Ateneo, nel corso della quale è stato assegnato il Premio Carlo Urbani a due giovani e brillanti ricercatrici, di cui una dottoranda del nostro Ateneo. Con questo corso proseguiamo la collaborazione mettendo a disposizione le competenze dei nostri ricercatori in un settore così importante per la salute umana”.“Nell’ultimo triennio – spiega il presidente Aicu Emilio Amadio - ci siamo dati, tra gli altri, l’obiettivo di puntare maggiormente su corsi di formazione dedicati a personale sanitario proveniente da paesi in via di sviluppo. L’essere riusciti nell’intento è per noi motivo di grande soddisfazione per due ragioni. La prima è che la formazione di questo tipo è perfettamente coerente con i valori espressi da Carlo Urbani; rendere indipendente e artefice del proprio destino il personale sanitario locale, lo stesso Carlo diede per primo l’esempio, come sempre, organizzando nella nostra regione, a Fiastra (Mc), un convegno sulle Malattie Tropicali da lui diretto. La seconda ragione deriva dall’aver realizzato un corso come piacerebbe a Carlo, quindi, libero da condizionamenti e con tutta la serenità necessaria ad affrontare argomenti di politica sanitaria e di accesso ai farmaci essenziali, tutto questo con operatori sanitari del Vietnam, Paese molto caro a Urbani e alla sua famiglia”.“Il corso ha come obiettivo primario quello di rispondere ad alcune esigenze formative che ci sono state veicolate dalle controparti universitarie di Hanoi, di cui siamo venuti a conoscenza tramite Giuliana Chiorrini, moglie di Carlo Urbani” - spiega Claudio Pettinari, Prorettore Vicario Unicam - e vorremmo che questa opportunità di formazione in ambito medico e sanitario segnasse la prima tappa di una proficua e duratura collaborazione fra le università nei due paesi. Va segnalato che lo scorso giugno l’Università di Camerino ha vinto un Erasmus + per gli scambi di studenti e docenti tra Unicam e due università di Hanoi. E’ stato inoltre siglato un accordo per un double degree in Informatic: i primi due studenti sono arrivati lo scorso anno e sette ne arriveranno a settembre per cominciare il loro percorso di studio in Unicam”.“L’organizzazione di questo corso ha il merito di dare al personale sanitario vietnamita, che proviene da aree rurali piuttosto isolate e svantaggiate del paese, le conoscenze e gli strumenti necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro medico - chiarisce Rosita Gabbianelli, delegata alla cooperazione inter-universitaria tra Europa ed Asia - ma non possiamo dimenticare la vicenda umana all’origine di questo percorso, l’esercizio di memoria nei confronti di Carlo Urbani, la cui dedizione verso la popolazione del Vietnam e il diritto alla salute in quel Paese hanno segnato la vita fino all’epilogo finale”.Il corso, organizzato anche in collaborazione con l’Inrca-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, è strutturato in due parti; nei primi due giorni saranno trattati i temi della salute e delle politiche sanitarie globali, con uno sguardo alle sfide peculiari del Vietnam e ad alcune esperienze di ricerca medica avvenute nel paese. Una seconda parte si occuperà delle diverse tendenze che demarcano i profili epidemiologici e le strategie di intervento e di cura, puntando ad elementi di comunanza nei due paesi.

28/08/2016 11:55
La migliore facoltà di Giurisprudenza italiana? Macerata, lo conferma il Censis

La migliore facoltà di Giurisprudenza italiana? Macerata, lo conferma il Censis

L'Università di Macerata sul tetto d'Italia. La facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo maceratese, infatti, è stata classificata dal Censis come la migliore del 2015 fra tutte quelle sul territorio nazionale. Le migliori università del 2015, stando alla classifica riportata da Censis Repubblica, sono quelle di Macerata, Modena/Reggio Emilia e Genova. Fuori dal podio, invece, troviamo prestigiose università (soprattutto se si guarda al diritto), come quella di Bologna (al decimo posto) o ‘La Sapienza’ di Roma (addirittura 32esima).I giovani studenti orientati ad iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza solitamente tengono conto di molteplici fattori: il budget da destinare agli studi, la volontà di ‘diventare studenti fuori sede’ o di restare nelle zone di appartenenza, e altro ancora. Può comunque essere utile dare uno sguardo alle migliori università del 2015. In questo caso, come detto, la classifica Censis Repubblica può aiutare a chiarirsi le idee. Nell’immagine sottostante, potrete vedere la graduatoria delle migliori università del 2015. Da sottolineare come, rispetto al 2014, questa particolare classifica non ha subito grossi scossoni.

28/08/2016 08:24
Nelle Marche dei georischi scompare la Geologia dalle Università

Nelle Marche dei georischi scompare la Geologia dalle Università

Anche l’ultimo Dipartimento di Scienze della Terra scomparirà dal territorio marchigiano”. E’ profondamente addolorato Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, nell’annunciare la notizia. “Dopo l’Università di Camerino anche l’Università di Urbino si appresta a chiudere  il suo Dipartimento di Scienze della Terra (Dipartimento di Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente) per dar seguito – ha proseguito Graziano – a quanto previsto dai rigidi limiti della Legge Gelmini circa la numerosità dei Dipartimenti di uno stesso Ateneo. Infatti il Senato accademico dell’Università di Urbino, nell’ambito della riorganizzazione dei Dipartimenti, vorrebbe passare da 8 a 6 Dipartimenti. E quale sarà il Dipartimento a scomparire? Proprio quello di Scienze della Terra, nonostante i suoi 21 docenti dell’area scientifica 04 (Scienze della Terra) ed una offerta formativa completa di primo e secondo livello. Così come qualche anno fa è toccato al Dipartimento di Scienze della Terra di Camerino dove negli ultimi 10 anni, a seguito di 5 pensionamenti, non è stata fatta mai una nuova assunzione. In più il corso di laurea in Scienze della Terra è stato costretto a trasformarsi in un corso di laurea interclasse in Scienze geologiche, naturali ed ambientali”. Eppure proprio nelle Marche  non manca nulla, dall’erosione costiera al rischio terremoti, dalle alluvioni alle frane.Forte la denuncia di Graziano: “Mentre a Roma si  approva la legge che prevede il sostegno alla ricerca con risorse finanziarie del Ministero dell’Ambiente e misure per rafforzare la presenza dei Dipartimenti di Scienze della Terra nel sistema universitario, sono le stesse Università a sopprimerli. La recente legge nazionale ha invece incluso le Geoscienze tra le aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario, che dovranno godere di risorse dedicate per sostenere le immatricolazioni attraverso il Piano Lauree Scientifiche, prevedendo inoltre un programma di borse di studio a favore degli studenti che si iscriveranno ai corsi di laurea in Scienze geologiche. Ma nelle Marche, dove la tradizione geologica ha da sempre rappresentato un punto di riferimento nel panorama nazionale, ecco scomparire proprio il Dipartimento di Scienze della Terra”.“La relazione al Parlamento della «Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico» ricorda che il 69% di tutte le frane presenti in Europa sono in Italia, distribuite su 5.708 comuni italiani.La riforma Gelmini, che prevede l’accorpamento e il taglio di molti Dipartimenti nelle Università – ha continuato Graziano –  ha cancellato quasi due terzi dei dipartimenti di Scienza della Terra. Il risultato è che prima del 2009, 22 università avevano dei Dipartimenti di Scienze della Terra, oggi solo 8. In Italia  la situazione è davvero preoccupante. Tra corsi che scompaiono perché i loro docenti che vanno in pensione e che nessuno sostituisce, tra dipartimenti interi che sono finiti nel tritacarne della riforma, quel che resta è davvero poco. Si può studiare in una delle 8 università dove i dipartimenti di Scienza della Terra sono sopravvissuti e sperare che non troppi corsi siano scomparsi oppure ci si può accontentare della Geologia che viene insegnata nelle altre università dove tutto quello che si potrà ottenere sarà una laurea frutto di un accorpamento e, quindi, diluita da esami di altre discipline scientifiche, mentre scompaiono le materie di geologia applicata”. “Mentre Roma approva leggi per la Geologia, localmente si chiude nonostante la grave fragilità del territorio italiano. Lo dice il sito ufficiale della Protezione civile: «L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, per la frequenza dei terremoti che hanno storicamente interessato il suo territorio  – ha dichiarato Piero Farabollini , geologo marchigiano e Consigliere Nazionale – e per l’intensità che alcuni di essi hanno raggiunto, determinando un impatto sociale ed economico rilevante. La sismicità della Penisola italiana è legata alla sua particolare posizione geografica, perché è situata nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella eurasiatica ed è sottoposta a forti spinte compressive… ». Lo urla da anni il Consiglio Nazionale dei Geologi: “L’Italia è un Paese MORFOLOGICAMENTE FRAGILE perché è GEOLOGICAMENTE GIOVANE: intensa attività sismica e vulcanica; continui e ricorrenti fenomeni erosivi (frane, alluvioni, valanghe, ecc.) che si verificano con tempi di ritorno sempre più brevi e dopo poche gocce d’acqua. Ma l’Italia è anche un Paese ANTROPICAMENTE malato: urbanizzazione selvaggia; scellerato consumo del suolo; disboscamenti senza programmazione; quartieri costruiti negli alvei; disprezzo e violazione di ogni norma di pianificazione; rinvii di spese indispensabili; taglio progressivo dei fondi per il rischio idrogeologico.

27/08/2016 16:16
Presidio veterinario Unicam nelle aree colpite dal terremoto

Presidio veterinario Unicam nelle aree colpite dal terremoto

Prosegue l’impegno e la disponibilità dell’Università di Camerino nel mettere a disposizione dei territori colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto le competenze e le professionalità dei propri ricercatori.L’Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Unicam, in stretta collaborazione con la Protezione civile, i servizi veterinari regionali, l'ASUR, l'Istituto Zooprofilattico e gli Ordini dei Veterinari, sta organizzando un presidio veterinario presso le zone terremotate, che sarà operativo dalla giornata odierna e che rimarrà in essere almeno fino a domenica 4 settembre. Ogni giorno sarà presente almeno un Medico Veterinario della clinica Unicam, per rispondere a qualsiasi necessità si dovesse presentare per gli amici a quattro zampe.“Come Ospedale Veterinario Universitario Didattico – ha affermato il Direttore Sanitario prof. Andrea Paterna – rappresenteremo inoltre in questo periodo la struttura sanitaria veterinaria regionale in grado di ricevere H24 animali che provengano dalle zone terremotate, qualora bisognosi in particolare di prestazioni di livello specialistico”.

27/08/2016 10:01
Unimc: agevolazioni per gli studenti terremotati

Unimc: agevolazioni per gli studenti terremotati

L’Università di Macerata si stringe alle popolazioni colpite dalla tragedia del terremoto che ha devastato il centro Italia.Gli studenti iscritti all’Ateneo e residenti nelle zone direttamente interessate dal sisma possono richiedere agevolazioni particolari relativamente alla propria carriera universitaria contattando l’Infopoint di Unimc al numero 07332586005 o scrivendo all’indirizzo email orientamento@unimc.it. Ogni richiesta sarà sottoposta agli uffici e agli organi di governo dell’Ateneo per trovare la soluzione più idonea.“Siamo consapevoli che si tratta di un piccolo gesto – commenta il rettore Luigi Lacchè – ma lo riteniamo importante per offrire un ulteriore, seppur minimo sostegno alle famiglie la cui vita è stata stravolta nel giro di un istante. L’Università è prima di tutto un’istituzione votata alla formazione dei giovani. La scomparsa di tanti ragazzi strappati alla vita nel fiore degli anni ci addolora profondamente”. 

25/08/2016 15:39
Boom al secondo Open Day di Unimc

Boom al secondo Open Day di Unimc

Boom di partecipanti al secondo Open Day organizzato dall’Università di Macerata: 400 le registrazioni pervenute contro le 200 della prima giornata di luglio. Tenendo poi conto che in molti sono arrivati anche senza iscriversi, il computo complessivo è molto maggiore, per una stima complessiva di almeno mille partecipanti nelle due giornate. Grandissima e continua l’affluenza all’Infopoint, aperto con orario continuato fino al pomeriggio. I ragazzi provenivano principalmente da Marche e Abruzzo, ma non sono mancati visitatori anche dalla Puglia e dal Lazio. In ogni Dipartimento sono stati organizzati momenti di presentazione dei corsi di laurea offerti dall’Ateneo. Docenti e tutor erano a disposizione per rispondere a domande e curiosità. Presente anche personale dell’Ersu per informare sulle borse di studio e gli altri servizi messi a disposizione dall’ente per il diritto allo studio. Molto seguito anche il servizio di consulenza personalizzato con un esperto di orientamento messo a disposizione da Unimc. I partecipanti hanno potuto inoltre visitare le sedi universitarie, compresa la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, una scuola di alta formazione che offre agli iscritti percorsi didattici di eccellenza e numerosi benefici come l'esenzione totale dalle tasse, vitto e alloggio gratuiti.“Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando di anno in anno – commenta il rettore Luigi Lacchè - e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare conferma nell’anno che sta per cominciare (2016-2017). Unimc è considerata tra le migliori a livello nazionale. La sua forte internazionalizzazione di anno in anno si arricchisce di elementi preziosi, come le lauree internazionali a doppio titolo e i corsi completamente in inglese in economia, scienze politiche e turismo. L’Istituto Confucio prosegue il suo cammino di sviluppo nel campo della lingua e della cultura cinese. L’offerta formativa complessiva viene consolidata con interventi mirati e professionalizzanti, come il corso in Consulente per i trasporti nell’ambito della laurea in Scienze giuridiche applicate con sede a Jesi o la laurea magistrale in Comunicazione e culture digitali”.

23/08/2016 12:05
Giocoforza: festival della ludodiversità a Petriolo

Giocoforza: festival della ludodiversità a Petriolo

Due mezze giornate di gioco organizzate coinvolgendo le realtà ludiche locali e rivolte sia un pubblico di appassionati e che di non esperti. Le iniziative si svolgeranno a partire dal pomeriggio negli spazi comunali e nella piazza principale del centro storico di Petriolo.Secondo una citazione famosa, giocare aiuta a rimanere giovani. E infatti giocando si allenano le abilità, si rende concreto ciò che è potenziale, si previene la pigrizia e dunque la staticità. Ma per garantirci di sviluppare una risposta mentale ampia e diversificata dobbiamo sperimentare giochi il più possibile vari. Insomma dobbiamo coltivare uno strumento fondamentale: la ludodiversità.Programma Sabato 27 e Domenica 28 dalle h. 17.00LUDOTECAVerranno presentati i candidati al Premio Gioco dell'Anno, un concorso nato nel 2013 per promuovere e valorizzare il gioco come bene culturale nelle famiglie e nella società. I giochi, tutti pubblicati sul mercato italiano nel corso del 2016, saranno a disposizione del pubblico che potrà provarli e valutarli. E magari cercare di indovinare chi sarà il vincitore, anticipando virtualmente la premiazione, che avverrà a novembre nel corso la manifestazione Lucca Comics&Games.(a cura di Beatrice Parisi)Sabato 27 e Domenica 28 dalle ore 17TUTTO IL MONDO GIOCALa guerra dei nonni La Storia diventa interattiva, quando la si gioca. Questa piccola rassegna è dedicata a giochi che ricostruiscono le guerre mondiali vissute dai nostri nonni. (a cura di Riccardo Vadalà)I giochi del futuro Due autori con varie pubblicazioni alle spalle fanno provare in anteprima alcuni dei loro titoli che usciranno nei mesi a venire. Un'occasione per vedere come nascono e si sviluppano giochi che presto raggiungeranno gli scaffali dei negozi di tutto il mondo.(a cura di Andrea Angiolino e Francesco Nepitello)C'è gioco e gioco(a cura di Paolo Nanni)Sabato 27 h. 21.15ON STAGE! IL GIOCO DELL'ATTOREIn On Stage! si gioca con i capolavori del teatro. Ogni giocatore guida il proprio personaggio-attore verso il raggiungimento di un obiettivo finale noto a lui solo. Lo scopo è quello di raccontare una storia di cui i giocatori sono contemporaneamente spettatori e protagonisti. La sceneggiatura qui proposta è tratta dall’Otello di Shakespeare, con un adattamento di Luca Giuliano e Lorenzo Trenti.(a cura di Luca Giuliano)Domenica 28 h. 21,15SCRITTURA A 34 MANILibri e giochi raccontano storie, inventando personaggi e interi mondi .Si parlerà di Maiden Voyage (a cura di Francesca Garello, ed. Homo Scrivens), romanzo fantascientifico a 34 mani, ma anche di romanzi polizieschi e noir ambientati nelle Marche per finire con il coinvolgimento del pubblico in un giocoso esperimento letterario: la Censura Creativa.(A cura della Carboneria Letteraria)Domenica 28 h. 21,15Lupus in TabulaNello sperduto villaggio di Tabula, alcuni abitanti sono affetti da licantropia. Ogni notte sbranano un innocente! Di giorno i superstiti si riuniscono dibattendo sul da farsi: alla fine della discussione eliminano uno di loro, credendolo un lupo mannaro. Capacità di analisi, empatia, competenza emotiva, pensiero creativo, eloquenza…quante altre Soft Skills siamo in gradi di allenare giocando?(A cura di LABS)EVENTI A CURA DIAndrea Angiolino giornalista, scrittore, autore di giochi e libri sul gioco tra cui il Dizionario dei Giochi (Zanichelli). Il suo maggior successo è Wings of Glory (con Piergiorgio Paglia, ed. Ares), gioco da tavolo sui combattimenti aerei.Carboneria Letteraria gruppo fondato nel 2003 da scrittori prevalentemente marchigiani e che annovera al suo interno firme collettive come Paolo Agaraff e Pelagio d'Afro.Luca Giuliano professore ordinario di sociologia generale alla Sapienza Università di Roma. Appassionato giocatore, ha scritto numerosi saggi sul gioco di ruolo. Nel 1993 ha ideato On Stage! Il gioco dell'attore, edito da DaS Production.Paolo Nanni comunicatore del Team "stammibene", progetto di prevenzione dipendenze del DDP dell'ASUR Marche. Autore, regista teatrale, videomaker.Francesco Nepitello autore di giochi. Insieme a Marco Maggi ha firmato titoli molto apprezzati in Italia e all'estero come La Guerra dell’anello (2004) tradotto in una decina di lingue, Marvel Heroes (2006) e L’Era di Conan (2012).Beatrice Parisi traduttrice, si occupa di giochi da oltre vent'anni. Ha curato il programma di Radio 2 Rai Giocando e il sito di ludolinguistica Verbalia. È vicepresidente della giuria del Premio Gioco dell'Anno.RiccardoVadalà coordinatore editoriale di Gioconomicon, uno dei principali web magazine italiani dedicati al gioco.Labs - Laboratorio sociale spazio aperto e autogestito per promuovere cultura, opportunità, socialità, formazionePer informazioni: beavaleria@alice.it

22/08/2016 15:34
La scuola a misura di bambino: ecco chi ha scelto il metodo montessoriano

La scuola a misura di bambino: ecco chi ha scelto il metodo montessoriano

Maria Montessori, originaria di Chiaravalle, ha creato uno dei metodi educativi più famosi al mondo applicato in più di 20.000 scuole in cui tutto è a misura del bambino rispettandone le esigenze e i tempi e, soprattutto sviluppandone l’autonomia.Negli ultimi tempi il metodo montessoriano ha sempre più preso campo, anche nel territorio maceratese molte scuole hanno aperto sezioni che utilizzano questo metodo di apprendimento e crescita nei comuni di Macerata, Civitanova, Porto Recanati, Corridonia e Tolentino.Una scuola autenticamente montessoriana, per i bambini le cui famiglie sceglieranno tale, adotterà il materiale tipo delle case dei bambini, ma cercherà di non fossilizzarsi su di esso, tenendo presente che oggi la nostra società è ben diversa da quella di inizio novecento e i bambini hanno anche altri bisogni e interessi, ad esempio quello di confrontarsi con i prodotti della tecnologia avanzata e di saperli usare in modo critico e costruttivo.Tra i principi fondamentali della scuola l’accettazione totale del bambino, con le sue potenzialità e i suoi limiti, con la necessità di personalizzare il percorso di apprendimento, la differenza in questo caso diventa ricchezza e non divisione tra gli alunni. Altro punto fermo del metodo di Maria Montessori ha le sue radici nel suo motto “Aiutami a fare da me” che si rispecchia nell’allestimento degli ambienti delle aule con il superamento della didattica frontale e delle barriere architettoniche: tutto è a misura di bambino.Sia la casa dei bambini (materna), sia la scuola elementare, sono organizzate per sezioni miste, cioè con bambini di età diversa (3/4/5 anni per la materna…6/7/8 e 8/9/10 per le elementari.) e ciò anticipa quello che oggi la psicologia dell’apprendimento chiama social-learning, ossia l’apprendere attraverso il confronto costruttivo tra alunni diversi sia per interessi, abilità e competenze, sia per età.Anche le insegnanti delle scuole montessoriane seguono un particolare metodo di formazione. La maestra è una direttrice, attenta osservatrice del percorso di autoeducazione compiuto dal bambino, è paziente, è umile, è parca nelle parole. Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle Case dei bambini è una fonte inesauribile di indicazioni per insegnanti e genitori; nessun aspetto viene trascurato: lo sviluppo fisico, le attività manuali sempre collegate allo sviluppo della mente, l’apertura alla realtà extrascolastica e al territorio, la lettura e la consultazione di testi, la sperimentazione e il lavoro individuale e di gruppo.La Montessori non è stata subito capita, soprattutto in un’epoca come quella ottocentesca nella quale ha vissuto “quanti malintesi ho trovato in tanti paesi perché la gente pensava che io parlassi di un metodo pedagogico, mentre io parlavo di una rivelazione. Il bambino è il tesoro supremo dal quale possiamo attingere forza. La vera educazione coinvolge non solo il bambino che viene educato ma anche l’adulto che si trasforma”.Elenco scuole montessoriane nella provincia di Macerata:Civitanova MarcheIstituto scolastico comprensivo Ugo Bassi n 30: http://iscviaugobassi.gov.it/corsi-montessori/infanzia:  sezione montessoriana nel Plesso di Scuola  dell’Infanzia “Via dei Mille”primaria : corso ad indirizzo montessoriano nella Scuola Primaria “A. Garibaldi”Porto RecanatiCasa dei bambini “M. Montessori”, infanzia http://www.montessori-portorecanati.it/?page_id=11MacerataScuola primaria Montessori, in via dei Sibillini 37, a Macerata, Istituto Comprensivo Mestica: http://istitutomesticamacerata.it/Scuola dell’Infanzia, IC Fermi, nel plesso situato in via Pace n° 2: http://nuke.fermimc.it/TolentinoIstituto Comprensivo Don Bosco, piazza D. Bosco, 11, Scuola Primaria, plesso “Grandi” http://www.comprensivodonbosco.it/Corridoniaesiste un gruppo di gruppo di genitori impegnati per attivare una Casa dei Bambini Montessori: https://www.facebook.com/montessoricorridonia?fref=ts 

22/08/2016 09:44
Secondo Open Day 2016, porte aperte a Unimc

Secondo Open Day 2016, porte aperte a Unimc

Sono già oltre duecento le adesioni arrivate per il secondo open day estivo organizzato dall’Università di Macerata per martedì prossimo, 23 agosto. E’ ancora possibile registrarsi al sito www.unimc.it/openday. E’ comunque possibile partecipare anche senza iscrizione, utile solo ai fini organizzativi. Durante la giornata docenti e tutor presenteranno i corsi di laurea e forniranno tutte le informazioni utili per chi vuole iscriversi. Sarà possibile visitare le sedi universitarie, compresa la scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, una scuola di alta formazione che offre percorsi didattici di eccellenza e numerosi benefici come l’esenzione totale dalle tasse, vitto e alloggio gratuiti: un pulmino sarà a disposizione per accompagnare gli interessati alla sede della scuola alle 13,30 davanti all’Infopoint in via Don Minzoni, 2, che rimarrà aperto dalle 9,30 alle 17. Al punto informativo sarà possibile parlare con gli operatori dell’ufficio orientamento, i tutor e il personale dell’Ersu per informazioni su alloggi e borse di studio. Viene inoltre messo a disposizione un servizio di consulenza orientativa: chi vuole sostenere colloqui individuali o di gruppo con un esperto può prenotarsi scrivendo all’indirizzo email consulenza.orientativa@unimc.it. Per gli studenti interessati al corso di laurea in Scienze giuridiche applicate e in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata, verrà organizzato un open day nella sede di Jesi della Fondazione Colocci il 13 settembre.Questo il programma in dettaglio dei singoli dipartimenti per il prossimo Open Day: Dipartimento di Economia e diritto, incontri nella sede di Piazza Strambi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17; Dipartimento di Giurisprudenza, dalle 11.30 alle 13.00, presentazione dei corsi di laurea e visita della sede; Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, presentazione dei corsi di laurea, visita alla struttura e colloqui individuali e dalle 9.30 alle 14.30 presentazione dei corsi in scienze della formazione e dell’educazione e in scienze pedagogiche; Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, presentazione dell’offerta formativa dalle 10 alle 12.30 nella sede di via Don Minzoni, 2 per i corsi in scienze della comunicazione  e dalle 11 alle 17 nella sede di piazza Strambi per i corsi in scienze politiche; Dipartimento di Studi umanistici, sede di corso Cavour, incontri dalle 10 alle 17 per i corsi di lingue, lettere, filosofia, storia, mediazione linguistica. Per quest’ultimo dipartimento, la professoressa Carla Canullo è disponibile ad incontrare gli studenti anche il 7 e 14 settembre nella sede di via Garibaldi, 20 dalle 9 alle 12. Per informazioni dettagliate, visitare il sito www.unimc.it/openday.

19/08/2016 13:08
Questura, Polizia Postale e Asur insieme per sensibilizzare i giovani sull'uso di Internet

Questura, Polizia Postale e Asur insieme per sensibilizzare i giovani sull'uso di Internet

Ieri mattina presso la Questura di Macerata è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Questura, il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Marche e l’Asur Area Vasta 3 Marche per l’avvio di una serie di iniziative rivolte ai giovani nell’ambito di campagne di prevenzione sull’uso corretto dei social e della rete in generale. Il programma si svilupperà a partire dal prossimo mese di settembre e avrà termine con la fine dell’anno scolastico. Soddisfazione da parte del Questore di Macerata Giancarlo Pallini, della Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni Cinzia Grucci e di Alessandro Maccioni e Gianni Giuli dell’Asur Area Vasta n.3 per l’accordo siglato, nella convinzione che l’azione sinergica tra questi uffici, porterà risultati positivi sotto il profilo della prevenzione delle problematiche connesse all’uso scorretto dei social e della rete che purtroppo, non di rado, generano fenomeni come la ludopatia, il cyberbullismo e altro ancora, di cui sono vittime tanti giovani anche nella nostra provincia.

19/08/2016 10:26
Prima della scuola ancora divertimento per i bimbi di Recanati

Prima della scuola ancora divertimento per i bimbi di Recanati

Divertirsi ancora un po’ prima di iniziare la scuola è l’idea che l’associazione Iris di Recanati propone ai suoi soci e a coloro che intendono entrare in contatto con la sua realtà.Dal prossimo 29 agosto al 9 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 12, due settimane tematiche dedicate a laboratori manuali che coinvolgeranno i bambini in attività di gruppo alla scoperta di nuove esperienze conoscitive.Ogni giorno sarà dedicato ad una materia: il lunedì si giocherà con l’Inglese, il martedì l’arte del recupero aiuterà i bambini ad esprimersi creando piccole opere artistiche, il mercoledì si svolgeranno i compiti scolastici previsti per il rientro a scuola, il giovedì nel Parco di Villa Colloredo si giocherà usando bussola e carta con attività di orienteering supervisionati da una guida naturalistica specializzata e, il venerdì, i ragazzi di trasformeranno in piccoli chef e creeranno specialità da gustare durante la merenda e da portare a casa e far assaggiare ai propri genitori.Due settimane variegate da attività prettamente manuali per permettere ai bambini di trovare una propria espressione anche nell’uso concreto degli strumenti.Da ricordare che tutti i laboratori si terranno presso il circolo culturale B. Gigli di Castelnuovo il quale sostiene questa nuova collaborazione con l’associazione Iris mettendo a disposizione i propri spazi.Per informazioni sulle iscrizioni e i costi è possibile scrivere all’indirizzo associazioneculturaleiris@gmail.com, visitare la pagina Fb associazione culturale Iris o telefonare ai numeri 339 3798213 (Paola) e 329 0027544 (Eleonora S.)

18/08/2016 16:24
Ok del Ministero alla quinta sezione per la prima media di San Severino

Ok del Ministero alla quinta sezione per la prima media di San Severino

Il Ministero dell'Istruzione ha autorizzato l'attivazione di una quinta sezione di prima Media all'Istituto comprensivo Tacchi Venturi di San Severino Marche.I 110 alunni che dal prossimo 15 settembre vivranno il passaggio dalla Primaria alle Medie potranno iniziare il nuovo anno scolastico nel migliore dei modi. Finisce così nella maniera sperata una vicenda che durante il mese di giugno aveva fatto salire in città la protesta dei genitori, i quali, dopo aver raccolto  quasi un migliaio di firme, avevano incontrato i vertici dell'Ufficio scolastico regionale per dire "No", a gran voce, allo spauracchio delle classi-pollaio. In base alle preiscrizioni di febbraio, infatti, erano state autorizzate all'Istituto scolastico settempedano soltanto 4 sezioni. Questo avrebbe portato alla formazione di classi con 27-28 alunni di media. La notizia della concessione dell'organico per l'apertura della quinta sezione è stata comunicata oggi (mercoledì 17 agosto) al dirigente scolastico Sandro Luciani che, ovviamente, l'ha accolta con soddisfazione assieme a tutti i genitori e il corpo insegnanti.

17/08/2016 18:57
Tolentino attiva i corsi di informatica per i bimbi

Tolentino attiva i corsi di informatica per i bimbi

La Giunta municipale ha deliberato per organizzare all'Auditorium della Biblioteca Filelfica un corso CoderDojo, il cui obiettivo è l’insegnamento della programmazione informatica ai più piccoli.Il CoderDojo è un movimento aperto, libero e totalmente gratuito organizzato in centinaia di club indipendenti sparsi in tutto il mondo. Ogni Dojo organizza le proprie attività senza scopo di lucro, rispettando le indicazioni della Charter internazionale stilata dalla Fondazione Internazionale CoderDojo. Le attività di formazione dei club ruotano intorno al gioco, lo scambio reciproco ed il peer learning, secondo l’unica regola fondamentale di ogni dojo: Be Cool. In Italia sono attivi dal 2012 oltre 40 dojo diffusi su tutto il territorio nazionale ed ogni giorno nuovi gruppi di volontari si approcciano al movimento per aprire una nuova sede in cui ospitare incontri periodici per i bambini del proprio territorio. Migliaia di bambini hanno già partecipato agli incontri italiani del movimento, imparando ad utilizzare linguaggi di programmazione come HTML, Javascript e CSS, creare piccoli videogiochi con Scratch e programmare hardware con Arduino.Le date previste per il corso sono: 23 ottobre e 27 novembre 2016, 15 gennaio, 26 febbraio, 26 marzo e 14 maggio 2017.

16/08/2016 14:52
Bambini al museo delle Scienze per una notte tutta da scoprire

Bambini al museo delle Scienze per una notte tutta da scoprire

La notte del 5 agosto per il museo delle Scienze Unicam è stata una notte particolare, le stanze si sono “animate” grazie alla presenza di oltre 20 bambini con età compresa tra gli 8 e i 13 anni che hanno partecipato con entusiasmo alla prima Notte al Museo di Unicam.Un’esperienza in cui scienza e natura sono state protagoniste attraverso gioco, sorprese ed emozioni. I ragazzi si sono dovuti cimentare anche in piccole prove di abilità, osservazione e conoScienza ed infine... hanno dormito con gli ippopotami!Con il loro entusiasmo hanno vissuto per tutta la notte il Museo delle Scienze di Unicam, in una veste diversa da quella che già conoscevano. Le ore sono passate velocemente grazie a sorprendenti esperimenti ed indizi da scoprire, in compagnia di misteriosi personaggi hanno esplorato i luoghi più segreti. Tutti i partecipanti hanno così scoperto le sale espositive in una luce nuova, lasciandosi ispirare dalle collezioni e vestendo panni da esploratori, investigatori e risolvendo anche divertenti enigmi. Un’esperienza emozionante che ha reso partecipi i piccoli visitatori dalla sera fino al mattino seguente grazie alle numerose attività proposte.

11/08/2016 11:04
Unicam e territorio: continuano le collaborazioni

Unicam e territorio: continuano le collaborazioni

Continua la fattiva collaborazione tra l’Università di Camerino e gli enti e le associazioni del territorio. Nell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione di Unicam è stata approvata una convenzione da sottoscrivere con l’associazione Accademia Italiana del Clarinetto che svolge la principale attività a Camerino presso il Palazzo della Musica.Unicam e l’Accademia si impegneranno a mantenere e sviluppare proficui rapporti di collaborazione per lo svolgimento di iniziative e attività di formazione, offrendo  attività culturali e formative in settori di comune interesse.Sono previste iniziative didattiche e formative su temi comuni  anche in collaborazione con il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, agevolazioni per gli studenti universitari che vorranno prendere parte alle iniziative dell’accademia oltre alla collaborazione per la promozione reciproca di eventi, attività e corsi.Una collaborazione molto importante per Camerino in quanto l’Accademia promuove la diffusione della cultura musicale e organizza festival, concorsi nazionali e internazionali, seminari e conferenze molto seguiti e partecipati, durante i quali saranno promossi i corsi di laurea Unicam e le attività che l’Università organizza. L’ateneo, inoltre, collaborerà fornendo, quando necessari, i locali per attività musicali o per conferenze oltre alla consulenza tecnica per la connettività del Palazzo della Musica.

10/08/2016 09:58
Allarme dei Cinque Stelle: "Nelle Marche mancano 1400 fra docenti e personale Ata"

Allarme dei Cinque Stelle: "Nelle Marche mancano 1400 fra docenti e personale Ata"

"La Buona Scuola è talmente buona che nelle Marche a cinque settimane dall’inizio dell’anno scolastico ci sono 1400 ammanchi d’organico tra docenti e personale ATA. Insegnanti di sostegno per i ragazzi disabili? Mancano. Classi pollaio? Sempre tantissime. Tempo pieno? Domanda supera di gran lunga l’offerta. Ho presentato un’interrogazione al ministro Giannini: dopo due anni di fumo è ora che tiri fuori anche qualche pezzo di arrosto": l'on. Patrizia Terzoni del Movimento Cinque Stelle lancia l'allarme a un mese dalla ripresa delle attività scolastiche nelle Marche."Con la legione chilometrica di precari che ha il mondo della scuola in Italia" dice la Terzoni "è possibile che in una regione ci sia un ammanco generale di organico di oltre mille unità? A quanto pare sì. E’ il triste caso delle Marche, dove le spie rosse accese dai sindacati nelle scorse settimane stanno diventando sirene di allarme a cinque settimane dall’inizio dell’anno scolastico 2016-2017. Tra docenti e personale ATA, sono 1400 i posti non ancora assegnati stando alle stime delle principali sigle sindacali. Una cifra incomprensibile, se si considera che il numero di iscritti è in calo un po’ a tutti i livelli. Un quadro imbarazzante che va chiarito: ho portato il caso in Parlamento qualche settimana fa con un’interrogazione al ministero della Pubblica Istruzione per avere risposte concrete e garanzie prima della chiusura dei lavori d’Aula di agosto. Ovviamente tutto tace.Non sono solo a rischio decine di attività didattiche e di servizi quali ad esempio i corsi di bilinguismo, quelli musicali, le classi a tempo pieno e le sezioni antimeridiane della scuola dell’infanzia. Se gli studenti complessivi calano, sono però in aumento quelli con handicap, per i quali non è stato predisposto nessun potenziamento del lotto degli insegnanti di sostegno. Va inoltre aggiunto che, nonostante i provvedimenti messi in atto per ridurre le “classi pollaio”, negli istituti presenti nella regione saranno ancora tante quelle con oltre 30 alunni. Su tutti questi aspetti serve un chiarimento dal Miur, subito: la scuola marchigiana non merita i “rattoppi” che è costretta a vivere da ormai un decennio".

04/08/2016 14:32
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