Scuola e università

Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Continuano gli appuntamenti del Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata.Al via domani (lunedì 3 ottobre) la Settimana delle Scuole: fino al 7 ottobre gli istituti comprensivi «Alighieri», «Mestica», «Fermi», Convitto Nazionale «Leopardi» e l’istituto «San Giuseppe» propongono laboratori, mostre, spettacoli e tanti altri appuntamenti aperti a tutti.Lunedì 3 ottobre, dalle 14 alle 20, l’istituto comprensivo «Dante Alighieri», in Galleria Scipione, presenta un programma ricco e interessante: dalle 14 alle 15.45 allestimento della mostra delle scuole dell’infanzia e primaria, dalle 16 alle 17 rievocazione dell’esperienza «Odissea», realizzata dagli alunni della scuola primaria con drammatizzazioni e danze, dalle 17 alle 17.45 esibizione delle classi di lingua francese della scuola secondaria. E ancora, dalle 17.45 alle 18.30 la scuola secondaria propone uno spettacolo teatrale e, dalle 18.30 alle 19, i lavori relativi alla Prima Guerra Mondiale. Infine, dalle 19 alle 20, aperitivo in musica, laboratorio «Cucina senza fuochi» relativo al progetto «Dalla terra alla tavola» ed esibizione in una corale degli alunni della scuola primaria e secondaria.Martedì 4 ottobre è il turno dell’istituto comprensivo «Enrico Mestica» che propone, dalle 16 alle 20, nella Galleria Scipione, tanti laboratori interattivi per grandi e piccoli con postazioni giocose di didattica laboratoriale. Alle 21 appuntamento al teatro Don Bosco con lo spettacolo in lingua inglese «Romeo and Juliet» delle classi III A e III C della scuola secondaria di primo grado (per bambini da 10 a 99 anni).Mercoledì 5 ottobre l’istituto comprensivo «Enrico Fermi», dalle 16 alle 20, presso gli atri e i cortili dell’istituto di via Pace, 2, presenta la mostra dei lavori realizzati dalle 12 scuole dell’istituto a conclusione del progetto “Uno, due, tre… Fermi all’Opera”: quadri, poster, cartelloni, scenari, castelli, gioielli, marionette e laboratori ispirati alle opere musicali più note. Dalle 17.30 alle 18, nel teatrino di via Pace, 2, va in scena “Il nostro Otello”: le marionette all’Opera della classe II C della scuola secondaria di primo grado.  Alle 18 ancora un appuntamento al teatrino: esibizione del coro d’istituto “Liberi di cantare”, diretto dalla maestra Annalisa Telloni. Dalle 18.45 alle 19.45, nell’aula multimediale dell’istituto, “L’opera in video: come siamo arrivati alla Norma” a cura della classe II A della scuola secondaria di primo grado. La mostra, allestita nella sede centrale dell’istituto, rimarrà aperta per l’intera settimana, dal 3 al 7 ottobre, dalle 16 alle 20 con ingresso gratuito.Giovedì e venerdì le giornate saranno dedicate al Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi» e all’istituto «San Giuseppe» con un ricco programma.Presso gli ex locali della tipografia operaia è allestita la mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, che rimarrà aperta fino al 9 ottobre (giorni feriali dalle 16 alle 19, nei festivi anche dalle 9 alle 12).Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito.Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’evento è realizzato con la collaborazione di Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche.Info 391 71 45 274 o macerataschoolfestival@gmail.com . Per saperne di più, pagina Facebook “Macerata School Festival” e www.macerataschoolfestival.it.  

02/10/2016 13:24
Soggiorno – studio a Malta per gli studenti del Liceo artistico Cantalamessa

Soggiorno – studio a Malta per gli studenti del Liceo artistico Cantalamessa

Lo scorso mese di settembre un gruppo di 41 studenti del Liceo artistico Cantalamessa di Macerata ha svolto un soggiorno - studio a Malta, vivendo un’esperienza utile e formativa che li ha resi consapevoli dell’importanza dello studio della lingua inglese.Visto il gemellaggio che unisce Macerata con la città di Floriana a Malta, in virtù dell’architetto maceratese Pietro Paolo Floriani, chiamato dall'Ordine dei Cavalieri nel 1634 per ideare e realizzare le nuove fortificazioni dell'isola, il vicesindaco e assessore alla Cultura r alla Scuola, Stefania Monteverde, ha presenziato il momento della consegna agli studenti dei certificati di frequenza da parte del Chamber College Scuola di Lingua a Malta e degli zainetti donati dall’Agenzia organizzatrice Accademia Britannica International House di Campobasso a suggellamento della conclusa attività.Le insegnanti Antonella Gentili, Stefania Minnozzi, Barbara Moretti e Simona Trubbiani che hanno organizzato il soggiorno si augurano di poter rinnovare l’esperienza anche nel prossimo anno scolastico. Gli studenti che hanno partecipato sono: Adriani Filippo, Bracalenti Leonardo, Cervigni Elena, Cingolani Sofia, Cittadoni Chiara, Crescimbeni Irene, Eleonori Luca, Ezechielli Eugenio, Fioretti Beatrice, Fortuna Sofia, Funari Sara, Gasparrini Giulia, Giovagnola Sara, Giuliodori Leonardo, Graciotti Federico, Maccari Giulia, Marchionne Francesca, Mascitti Lucrezia, Mazzieri Agnese, Menghi Ludovica, Menghini Martina, Morresi Chiara, Orlandi Giulia, Paoloni Marco, Paolucci Chiara, Pavoni Anastasia, Poeta Lorenzo, Principi Elena, Quintavalle Ilaria, Ricci Marco, Rinaldelli Chiara, Salvucci Benedetta, Simonelli Paccacerqua Serena, Stefanelli Martina, Tarini Serena, Topini Alessia, Torbidoni Elia, Turtù Andrea, Veroli Arianna, Vintia Lucia e Zagaglia Nico.

01/10/2016 13:07
Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Una mattinata di sole ha accolto oggi, in piazza della Libertà, gli scolari dei cinque istituti comprensivi della città e dell’Istituto San Giuseppe, protagonisti della festa dedicata a san Remigio organizzata nell’ambito del Macerata School Festival per ricordare l’inizio dell’anno scolastico che, fino al 1976, era calendarizzato al 1° ottobre.Allineati sulla scritta MSF i bambini hanno dato vita a una coloratissima coreografia per rompere poi le righe al suono della campanella e dare il via ai festeggiamenti seguendo un filo rosso che ha legato tra loro i tre temi fondamentali dell’iniziativa: diritto, crescita e futuroL’Inno di Italia ha introdotto la lettura di alcuni articoli della carta dei diritti dei bambini e l’intervento del sindaco Romano Carancini: “Macerata – ha detto il primo cittadino, interagendo con i bambini – è la prima città capoluogo di provincia ad organizzare un festival dedicato alla scuola e la festa di oggi è un’occasione per strare insieme e ricordarci che la scuola è un luogo importante per lo sviluppo e la crescita”.“La scuola è un tema – ha detto invece Anna Ascenzi direttore del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca che ha parlato a nome dell’Università di Macerata – che riguarda l’intera comunità perché la crescita è qualcosa che interessa tutti noi e guardare lontano è una materia importante per crescere”.La festa dedicata a san Remigio è proseguita con la lettura di alcuni pensieri scritti dai bambini delle scuole maceratesi sui temi “sto bene a scuola quando…” e “la scuola che vorrei”, di poesie di Gianni Rodari inframezzate da canzoni e animazione curate dagli scout.Infine, riferendosi al pensiero del filosofo Cesare Beccaria “dobbiamo fare un mondo migliore”, l’assessore alla Scuola, Stefania Monteverde ha detto ai bambini che il futuro “è conoscere il mondo, crescere e diventare grandi. La scuola fa questo e ci rende tutti migliori”.La festa di san Remigio ha rivolto un pensiero importante e significativo anche ai bambini terremotati grazie alla donazione da parte della casa editrice Giunti, sponsor del Macerata School Festival, di 100 libri che verranno consegnanti, alla scuola che verrà adottata e accompagnata nel processo di ricrescita dal Comune di Macerata nell’ambito del progetto Macerata vicina.Di nuovo al suono della campanella con la tradizionale formula che solitamente viene pronunciata dal Rettore in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico l’assessore Monteverde ha dichiarato ufficialmente aperto l’anno scolastico 2016/2017.Le note dell’inno nazionale prima e di quello alla gioia poi ha sancito la fine della riuscita festa in piazza.

01/10/2016 12:54
Lo sfogo di Rosa Piermattei: "L'assemblea per la Luzio? Un agguato politico"

Lo sfogo di Rosa Piermattei: "L'assemblea per la Luzio? Un agguato politico"

“E’ tempo di mettersi tutti al lavoro e di fare, ciascuno per la sua parte, qualcosa per il bene della città. I polemici si mettano l’anima in pace, per loro non vi sarà più tempo visto che gliene abbiamo dedicato anche troppo. Qualcuno ci ha provato a tendermi l’ennesimo agguato ma stavolta non gli è andata bene”.Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è un fiume in piena. Raccoglie le idee dopo l’invito a prendere parte a un’assemblea pubblica indetta per sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione del rischio sismico. All’incontro, promosso da chi non voleva far ritorno sui banchi della “Luzio”, hanno preso parte anche alcuni genitori dei bambini di San Giuliano di Puglia morti sepolti sotto le macerie del crollo della loro scuola.“Mi era stato detto che l’incontro non era politico, che veniva promosso per parlare di prevenzione e per sensibilizzare le persone. Poi, però, dopo che mi ero già raccomandata chiedendo il rispetto soprattutto di chi non c’è più, visto che qualcuno aveva pensato a una sfilata con i lumicini, sono venuta a sapere che allo stesso erano stati invitati altri sindaci e rappresentanti, soprattutto, di partiti e movimenti molto schierati. Ho fatto di tutto per potervi partecipare, interrompendo un’importante riunione e rimandando altri impegni istituzionali. Quando sono arrivata all’assemblea, ospitata nel complesso del San Domenico, ho trovato gente che era lì solo per un preciso scopo.Sono stata addirittura rimproverata per il ritardo. Mi hanno aggredita verbalmente chiedendomi e richiedendomi, fino ad arrivare quasi alla minaccia, della sicurezza dell’edificio che ospita la scuola materna ed elementare. A quel punto - sottolinea la Piermattei - non ci ho visto più e ho dovuto persino alzare la voce per chiarire che numerosi tecnici hanno detto che la Luzio è una scuola sicura e perfettamente agibile. Insieme alla dirigenza della scuola nelle scorse settimane abbiamo aperto le porte a tutti per dimostrare la piena ed assoluta trasparenza del nostro operato ma neanche questo, evidentemente, è bastato. Perché questa pioggia d’accuse contro chi una scelta l’ha fatta assumendosene le responsabilità? Non mi sono mai tirata indietro dinnanzi al confronto, ho aperto le porte anche del mio ufficio per parlare dell'argomento, ma non si può continuare in questo modo. E’ per questo che, anche l’altra sera, ho detto che nessuno ci darà mai i moduli abitativi per ospitare le aule se non c’è una motivazione reale. Mi sono informata per venire incontro alla preoccupazione di alcune mamme. Stiamo verificando se i moduli dell’Expo potranno accogliere le classi ma certo è che i costi dovranno poi essere sostenuti dalla comunità. Torno a dire che la legge non permette il ricorso a una simile soluzione in condizioni di agibilità degli edifici. Sono un rappresentante delle istituzioni e non posso consentire il non rispetto della legge. Noi, come Amministrazione comunale - conclude il sindaco Piermattei - il nostro progetto lo abbiamo e su questo lavoreremo chiedendo di essere però lasciati in pace: vogliamo realizzare una nuova scuola per i nostri alunni”.

01/10/2016 09:13
Il sindaco Carancini incontra liceali tedeschi di Meppen

Il sindaco Carancini incontra liceali tedeschi di Meppen

In visita nella nostra città, nell’ambito di uno scambio tra l’Istituto Tecnico Commerciale “A.Gentili” di Macerata e il Windthorst-Gymnasium di Meppen, un gruppo di 18 studenti e due insegnanti tedeschi ha ricevuto stamattina nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti il saluto di benvenuto del sindaco Romano Carancini.“Parlare ai giovani è sempre bello e il motivo di questi incontri è rafforzare e promuovere la conoscenza tra culture, soprattutto tra i giovani. L'Amministrazione lavora per questo” ha detto il sindaco rivolto agli studenti del Windthorst-Gymnasium, uno dei più rinomati licei tedeschi fondato dai Gesuiti nel 1624, ed ai loro ospiti italiani che li accompagnano nel tour in città“Il processo di unione tra Paesi europei – ha aggiunto Carancini - passa attraverso tante piccole gocce, tanti piccoli incontri. Più che le mie parole di benvenuto, è importante l'accoglienza che voi ragazzi di Macerata riservate loro. Avete una grande responsabilità nelle relazioni di scambio e di gemellaggi che pure hanno contribuito da oltre 80 anni alla pace in Europa”.Il sindaco ha poi ringraziato gli insegnanti e il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni, presente anch’egli all’incontro, per il prezioso lavoro in questa direzione e ha chiesto agli studenti cosa fosse piaciuto loro della città. Ai vertici della classifica l’antico orologio, il paesaggio e l’ospitalità della gente

30/09/2016 13:25
Ad Unicam le Giornate di Ambientamento per le matricole

Ad Unicam le Giornate di Ambientamento per le matricole

L’Università di Camerino si appresta ad accogliere le centinaia di matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte.L’appuntamento con le Giornate di Ambientamento per le matricole è in programma lunedì 3 ottobre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, mercoledì 19 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e lunedì 7 novembre nella sede di Matelica.Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.“Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino lunedì 3 ottobre saranno accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove riceveranno il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Flavio Corradini, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo.Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazione relative alle attività didattiche.Nella sede di San Benedetto l’incontro di benvenuto sarà nel pomeriggio di lunedì 3 ottobre presso il Polo didattico.Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole

30/09/2016 13:06
Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Lezione speciale per gli studenti delle seconde e terze medie dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche e di una classe delle medie di Matelica. A parlare loro di legalità e di lotta alla corruzione, ospite della rassegna “Incontri con l’autore” dei Teatri di Sanseverino, l’ex pubblico ministero di Mani Pulite, Gherardo Colombo. In un incontro durato un’ora e mezza, il magistrato è riuscito a tener desta l'attenzione parlando del rispetto delle leggi e della impossibilità di un contrasto efficace all'illegalità senza partire da una generale presa di consapevolezza circa l'importanza delle regole.“Solo la possibilità di scegliere consapevolmente ci rende cittadini liberi – ha detto più volte il magistrato rivolgendosi ai tanti alunni presenti nell’auditorium della scuola, per poi aggiungere –E’ del tutto inutile una lotta ai singoli fenomeni criminali e ai comportamenti illegali o semplicemente inopportuni dal punto di vista sociale se non si parte da un cambiamento radicale della mentalità di tutti noi”. Sollecitato dalle domande degli studenti, l’ex Pm ha tradotto tale concetto nella metafora dell’inutilità del porre mano al rubinetto di casa per ottenere acqua corrente se non si parte da un controllo della funzionalità dell’acquedotto.Agli studenti Colombo ha confessato che, negli ultimi anni da magistrato, si sentiva proprio come un idraulico impegnato a riparare un guasto al rubinetto di casa pur avendo capito che la vera rottura si era verificata nelle condotte del sistema. Da qui quella che per lui è una missione tutta dedicata alle regole, tra l’altro la associazione da lui fondata si chiama proprio “Sulle regole”. Obiettivo è quello di entrare a contatto con tanti giovani, in innumerevoli incontri in tutta Italia, per riuscire a seminare il seme buono e produrre così un raccolto ottimo.Nella prima parte dell'incontro con le scuole, Colombo ha ripercorso gli anni di Mani Pulite in quanto gli alunni avevano letto e commentato in classe il suo libro sull'argomento, edito da Garzanti, dal titolo: “Lettera a un figlio su Mani Pulite”. Nella seconda parte, invece, un ampio spazio è stato dedicato alle domande dei ragazzi, a cui Colombo ha risposto sempre in modo disponibile mettendosi costantemente al livello dei giovani e sforzandosi di far capire loro che, se talvolta le regole possono sembrare inutili imposizioni, invece esse, comprese e condivise, fondano la vita civile e sociale e rendono tutti liberi e uguali.In apertura dell’incontro hanno portato il loro breve saluto il dirigente scolastico del Comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani, l'assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e il direttore dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che hanno organizzato l’incontro in collaborazione con la casa editrice Garzanti.

30/09/2016 12:52
Premi ai laureati della Scuola di Giurisprudenza Unicam

Premi ai laureati della Scuola di Giurisprudenza Unicam

Si è svolta oggi la cerimonia di premiazione, presso la sala del Consiglio Regionale delle Marche, delle due laureate in Giurisprudenza all’Università di Camerino insignite del premio di laurea concesso dall’Associazione tra gli ex-Consiglieri della Regione Marche relatore delle tesi delle due laureate è il Prof. Fabio Maria Grifantini.Luisa Amato di Niscemi e Diletta Bartocci di Esanatoglia, laureate in procedura penale hanno ricevuto dalle mani del Presidente dell’Associazione, On. Luigi Micci, i premi di laurea per le loro tesi su “La condizione dei detenuti nella Regione Marche dopo la sentenza Torreggiani della Corte europea dei diritti dell’uomo”. Le tesi di laurea si inseriscono in un più ampio progetto di ricerca che, con metodo originale di monitoraggio dei dati, si propone di fare il punto sul modello delle carceri della nostra Regione e di contribuire, in tal modo, all’attuazione generale della riforma penitenziaria da tutti auspicata.

30/09/2016 12:43
Puliamo il mondo: studenti e insegnanti all'opera a Potenza Picena

Puliamo il mondo: studenti e insegnanti all'opera a Potenza Picena

Con la partecipazione degli alunni degli Istituti Comprensivi “Leonardo Da Vinci” di Porto Potenza e “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena si è svolta nei giorni scorsi sull’arenile nord la manifestazione “Puliamo il Mondo”, organizzata da Legambiente Marche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.Armati di pettorine, sacchetti e rastrelli, studenti ed insegnanti hanno simbolicamente, ma anche in pratica, pulito il tratto di spiaggia libera compreso tra il Santo Stefano e lo Stabilimento Lo Scoglio. Hanno preso parte attiva all’operazione anche il delegato di Legambiente Sandro Sabbatini, gli Assessori Noemi Tartabini e Luisa Isidori nonché il Consigliere Comunale Christian Battistelli.A chiudere la giornata sono stati i subacquei dello Scubateam guidati da Andrea Menghini che hanno provveduto ad immergersi per ripulire il fondale marino prospicente la costa.

30/09/2016 10:04
Lezione all'Abbadia di Fiastra per gli alunni dell'IPSIA

Lezione all'Abbadia di Fiastra per gli alunni dell'IPSIA

Il 29 settembre lezione “fuori aula” per gli alunni del 1° C  Meccanica con “Potenziamento Sportivo” dell’IPSIA "Filippo Corridoni" di Corridonia.Presso l’Oasi Naturalistica dell’Abbadia di Fiastra lezione e gara di Orienteering e lezione di equitazione lungo i sentieri della Riserva Naturalistica.Il sole e l’allegria degli alunni hanno colorito la mattinata, tutti si sono impegnati dimostrando buone abilità e capacità, collaborando e rispettando regole e ambiente.L'uscita didattica ha avuto il patrocinio del Comune di Corridonia, l'IPSIA "F. Corridoni" ha contribuito alla riuscita della lezione differita offrendo ai partecipanti una pizza con bibita.I docenti accompagnatori professori Donati Patrizia, Zocchi Ivano, Macellari Antonella hanno incoraggiato ogni alunno a dare il meglio di sé e a superare qualche incertezza iniziale. Per tutti gli alunni la lezione è stata davvero un successo.Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Varriale e i docenti  ringraziano il Sindaco Nelia Calvigioni e l'amministrazione comunale per aver sostenuto l'evento.

30/09/2016 09:56
Fondazione Carima e Unimc brindano per Palazzo Romani Adami

Fondazione Carima e Unimc brindano per Palazzo Romani Adami

Si è svolto stamattina il passaggio ufficiale di consegne del Palazzo Romani Adami, che la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha concesso in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato all’Università di Macerata. “Questa iniziativa – ha detto il rettore Luigi Lacchè durante il ringraziamento - è partita sotto la presidenza di Franco Gazzani con il contributo del segretario generale Renzo Borroni ed è stata sostenuta dalla presidentessa Rosaria Del Balzo Ruiti. L’Università saprà utilizzare questa sede, che non è solo di rappresentanza, ma anche operativa, nel migliore dei modi. Questo atto liberale dimostra che, quando è possibile si può contribuire in vari modi e suggella anni di collaborazione, stima reciproca e impegno comune. Abbiamo già altri progetti insieme e presto vi faremo una bella sorpresa. L’Università vive se chi sta attorno a noi vive insieme a noi”.I tre piani dello storico edificio in via Crescimbeni ospitano già dallo scorso novembre il Rettorato e la Direzione Generale. L’operazione si inserisce nell’ambito di una politica che la Fondazione Carima ha avviato da diverso tempo per sostenere le istituzioni locali facendo fronte alla loro necessità di spazi, come già accaduto in precedenza con la concessione in comodato di Palazzo Galeotti all’Accademia di Belle Arti e di Palazzo Squarcia allo stesso Ateneo. L’iniziativa ha incontrato il pieno sostegno di Rosaria Del Balzo Ruiti, oggi al vertice della Fondazione. “E’ il segno di un’amicizia – ha detto quest’ultima - che si è consolidata. Questo ateneo sta scrivendo una bella pagina. Sono qui nel doppio ruolo di presidentessa e studentessa di questo ateneo di cui ho bellissimi ricordi, anche se allora non era una università come quella di oggi, così aperta al mondo. Mi rende felice, anche come presidente della Croce Rossa, vedere ragazzi di tante etnie diverse frequentare le aule universitarie. Come Fondazione puntiamo su poche erogazioni, ma forti ed efficaci. Questa provincia – colpita da un doppio sisma, il terremoto e la débâcle di Banca Marche - ha bisogno di aiuto e come Fondazione speriamo di essere in grado di portarlo”. Al brindisi di ringraziamento hanno partecipato anche il segretario generale della Fondazione Carima Renzo Borroni, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, il prossimo rettore dell’Ateneo Francesco Adornato e i direttori dei Dipartimenti di Unimc.

29/09/2016 13:12
Paolo Maddalena a Macerata: "Vivere il paesaggio significa vivere con la Costituzione"

Paolo Maddalena a Macerata: "Vivere il paesaggio significa vivere con la Costituzione"

La scorsa settimana è stato a Macerata Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte Costituzionale. In troppo pochi lo conoscono, perché da fedele servitore dello stato sta offrendo la sua opera ad una platea più ampia solo dopo il suo pensionamento, avvenuto poco più di cinque anni fa. Infatti, nonostante il raggiungimento di quel periodo della vita da dedicare al riposo, Maddalena ha continuato i suoi studi, arrivando alla pubblicazione di due testi importanti, quali “Territorio bene comune degli Italiani” (Donzelli 2014) e “Gli inganni della finanza” (Donzelli 2014), e alla condivisione dei relativi risultati con l’opinione pubblica tramite un’intensa attività di divulgazione portata avanti girando in largo ed il lungo tutta la penisola italiana.Chi è intervenuto ai due incontri che Maddalena ha tenuto a Macerata ha potuto ascoltare una appassionata dissertazione in cui si sono susseguiti, rafforzandosi, concetti quali proprietà pubblica e proprietà privata, appartenenza ad una collettività e accettazione delle regole che ne definiscono la vita in comune, territorio e res pubblica, una articolata narrazione che ha descritto il tema del vivere insieme a partire dai suoi aspetti originari, slegati cioè dalla contingenza del momento in cui viviamo, e che ha portato alla luce l’assoluta continuità tra la storia millenaria del diritto romano e la realtà odierna che tutti noi viviamo, regolata proprio dai dettami costituzionali repubblicani. Lo Statuto Albertino del 1848 e l’attuale dilagare del neoliberismo più virulento, tra gli altri, hanno portato all’inserimento di una serie di germi che stanno pericolosamente minando quella continuità, trasformando il nostro modo di stare insieme dal “vivere in una comunità” al “vivere in branco”, con le azioni dei singoli che una volta tenevano conto delle interazioni con le vite dei propri vicini e che oggi sono invece esclusivamente finalizzate al profitto personale, senza tener minimamente conto delle possibili conseguenze verso il prossimo. Maddalena ha parlato di diritto e Costituzione come di un insieme di leggi “per la terra”, di leggi “per la vita”, cioè di norme pensate affinché tutta la comunità che si riconosce in quel sistema possa vivere dei frutti che il territorio in cui essa vive è in grado di produrre: scegliere di rompere questo legame di socialità tra le persone, e tra le persone ed il territorio abitato, come da troppo tempo si sta facendo, con leggi e manomissioni sulla Costituzione fatte indifferentemente da governi di destra e di sinistra, significa compiere una scelta di morte. Questo è l’allarme che Paolo Maddalena ha lanciato. Anche da Macerata. Da buon napoletano, Maddalena, nei suoi interventi, è riuscito a far convivere in perfetto equilibrio la razionalità del pensiero scientifico con la passione dettata da un innato senso civico: chi lo ha ascoltato non ha potuto non notare la sincera preoccupazione , soprattutto per le giovani generazioni, ed, insieme, la lucida linearità delle posizioni portate avanti.Venerdì sera Paolo Maddalena ha parlato davanti ad una ristretta platea di intervenuti nella sala del Consiglio della Camera di Commercio di Macerata, mentre sabato mattina erano oltre duecento i ragazzi che lo hanno ascoltato nell’aula magna dell’istituto agrario di Macerata (il cui contributo è stato determinante per il suo arrivo in città). Molto toccanti sono stati i ringraziamenti finali che Maddalena ha rivolto agli studenti: complimentandosi con i ragazzi per la scelta che avevano fatto iscrivendosi all’istituto agrario, li ha poi ringraziati per l’attenzione e la sensibilità che avevano mostrato durante l’incontro. Per tale motivo, e per tutto quanto il resto, riteniamo che la presenza di Paolo Maddalena sia stata molto proficua e che il ciclo di seminari “Per l’ermo colle. Il paesaggio, bene comune tra tutela e valorizzazione” non potesse avere prolusione più appropriata e di valore. Speriamo di riavere quanto prima il presidente in queste terre.

29/09/2016 11:48
L'Università di Macerata assegna una laurea honoris causa ad Andrea Bocelli

L'Università di Macerata assegna una laurea honoris causa ad Andrea Bocelli

Sabato 29 ottobre l’Università di Macerata assegnerà la laurea honoris causa in Filologia Moderna ad Andrea Bocelli. L’assegnazione, deliberata lo scorso anno dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Senato Accademico, è stata approvata a marzo di quest’anno dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. “E’ una persona di grande spessore umano ed artistico che non ha bisogno di presentazioni – commenta il rettore Luigi Lacchè -. Chi canta il teatro d’opera è come chi ricostruisce un testo filologicamente. Andrea Bocelli possiede, oltre alla tecnica vocale, un’ampia conoscenza della voce umana e una dimensione umanistica a tal punto sviluppata da farne quasi un filologo della stessa. L’Università di Macerata lo considera, come artista e come mediatore culturale, una figura capace di contribuire allo sviluppo di un umanesimo basato sui valori della condivisione, della bellezza artistica e del recupero della cultura musicale e letteraria del passato. In più, gli riconosce la capacità di porgere questi valori alle giovani generazioni in un modo che premia l’inventiva e produce solidarietà e attenzione ai valori che caratterizzano gli studi umanistici”. “Tenore moderno, ma all’antica”, timbro pastoso che risuona in oltre ottanta milioni di dischi, Andrea Bocelli è stato eletto ovunque nel mondo quale testimonianza della più alta tradizione vocale italiana. Perfezionatosi sotto la guida di Franco Corelli, ha raggiunto inizialmente una vasta notorietà vincendo nel 1994 il Festival di Sanremo. Parallelamente ha avviato il proprio folgorante percorso classico, affrontando sulla scena – diretto anche da Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Zubin Mehta – i titoli del grande repertorio lirico. Artista dei primati, ha sbaragliato ogni record discografico; tra gli innumerevoli riconoscimenti, la stella che sulla Walk of Fame di Hollywood brilla in suo onore. Nel corso della sua carriera, si è esibito per quattro Presidenti degli Stati Uniti, tre Papi, la Famiglia Reale Inglese e molti Primi Ministri.Convinto che la solidarietà sia l’unica risposta concreta alle disuguaglianze, nel 2011 crea la Andrea Bocelli Foundation (ABF) al fine di aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, disabilità, condizioni di povertà ed emarginazione sociale, promuovendo e sostenendo progetti che favoriscano il superamento di tali barriere e la realizzazione del loro pieno potenziale. In apertura del World Economic Forum 2015 di Davos, è stato premiato con il Crystal Award, prestigioso riconoscimento all’artista, all’uomo, al filantropo.

29/09/2016 11:38
Sabato 1 ottobre la Festa della Laurea di Unicam

Sabato 1 ottobre la Festa della Laurea di Unicam

Fervono i preparativi in Ateneo per il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2014/2015.Novità di questa edizione: a fare da scenografia all’evento sarà il quadriportico di Palazzo ducale di Camerino, che sabato 1 ottobre sarà letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo prof. Flavio Corradini, alla presenza del Pro Rettore Vicario prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle Scuole d’Ateneo.Nel corso dell’evento, inoltre, Unicam saluterà ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo.Quest’anno, inoltre, visti i proficui risultati ottenuti dalla sinergia tra Unicam ed il mondo imprenditoriale del territorio, il Rettore Corradini consegnerà un diploma di benemerenza ad alcuni noti imprenditori marchigiani per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate nel sostegno alla ricerca e all’innovazione universitaria.La cerimonia sarà ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che eseguirà alcuni brani, tar cui il “Gaudeamus Igitur”.

28/09/2016 14:48
Il progetto del forum "Immischiati a scuola" presentato a Macerata

Il progetto del forum "Immischiati a scuola" presentato a Macerata

Dopo la presentazione regionale ad Ancona, lo scorso 17 settembre, il progetto "Immischiati a scuola", proposto dal Forum delle associazioni familiari nazionale, sarà illustrato a Macerata, venerdì 30 settembre alle 21.15 presso l'Auditorium della parrocchia Buon Pastore di Collevario, in via Pavese, 2. Relatrice dell'evento sarà Ivana Staffolani, presidente dell'Age Marche, l'Associazione italiana genitori. L'appuntamento, promosso dal Forum Marche con la collaborazione dell'Age regionale, appunto, dell'Agesc e con il consenso dell'Ufficio scolastico regionale delle Marche, è diretto ad avvicinare i genitori ad un'alleanza educativa consapevole fra famiglia e scuola (#ImmischiatiAScuola). L'incontro è diretto a tutti quei padri e madri che vorrebbero partecipare attivamente alla vita scolastica dei propri figli ma hanno ancora tanti dubbi da chiarirsi, e vuole essere un aiuto concreto a chi è già "in prima linea" ed è disorientato o demotivato. L'evento è aperto anche a docenti e a persone disponibili a fare da passaparola... perché "immischiarsi", in questo caso, è segno di "buona educazione" A pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico, con tutti i relativi problemi di organizzazione e organico ad esso collegati e con la preoccupazione per la sicurezza degli edifici scolastici, determinata dal recente terremoto in Centro Italia, appare sempre più urgente sensibilizzare i genitori a essere protagonisti attivi della scuola frequentata dai propri figli. Il progetto "Immischiati a scuola" ha tre grandi aspettative:- formare e informare sui problemi dell’educazione e della scuola, riportando la famiglia al centro del percorso educativo;- elaborare e collaborare a progetti educativi, culturali e formativi con tutte le istituzioni scolastiche, valorizzando il ruolo educativo del genitore;- sollecitare l’impegno della società civile sui problemi della scuola e dell’educazione, per promuovere il sistema scolastico, la libertà di scelta educativa, il pluralismo delle istituzioni scolastiche.

28/09/2016 13:07
Importante finanziamento europeo per un progetto innovativo della sezione di Fisica di Unicam

Importante finanziamento europeo per un progetto innovativo della sezione di Fisica di Unicam

Ancora un eccellente risultato per la ricerca dell’Università di Camerino. La sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie ha ottenuto infatti un importante finanziamento europeo nell’ambito del programma comunitario Horizon2020, nel settore FET (Future and emerging technologies).Il progetto, denominato “HOT - Hybrid optomechanical technologies", che vede la collaborazione di ben 17 partner europei, 4 del mondo industriale (Thales, IBM, STMicroelectronics, HITACHI) e 13 atenei, di cui Unicam unico ateneo italiano, è stato finanziato con ben 10 milioni di euro.“L’obiettivo del progetto  - ha dichiarato il prof. David Vitali, docente della sezione di Fisica e coordinatore per Unicam del progetto - è quello di esplorare e sviluppare, anche in collaborazione con le aziende, delle piattaforme hardware "ibride", in grado cioè di connettere tecnologie diverse e sistemi fisici diversi (luce in fibre ottiche, segnali elettrici, onde radio e microonde), specialmente nel settore delle tecnologie dell’informazione”.“Fra quattro anni, tanto durerà il progetto, - prosegue il prof. Vitali - ci aspettiamo di realizzare prototipi di sistemi integrati in grado di velocizzare lo scambio di comunicazioni e di migliorare la integrazione con sensori di varia natura, con applicazioni anche agli smartphone ed alla cosiddetta "internet of things" ovvero al controllo remoto di dispositivi e sensori "intelligenti".Il progetto è la naturale continuazione e significativa estensione di iQUOEMS, il progetto europeo coordinato dal Prof. Vitali, con il quale sono iniziate le attività di ricerca in questo settore, che è stato finanziato dalla Commissione Europea nel 2013 e che terminerà a fine anno.Questo successo conferma ancora una volta l’eccellenza della ricerca in Fisica a Unicam, il cui corso di laurea in Fisica offre accanto al curriculum tradizionale anche un nuovo curriculum in “Innovazione Tecnologica”, più orientato verso le molteplici applicazioni della Fisica allo sviluppo tecnologico ed al mondo produttivo.

27/09/2016 15:15
Macerata, Paolo Maddalena incontra gli studenti dell'istituto agrario

Macerata, Paolo Maddalena incontra gli studenti dell'istituto agrario

Ospite d’onore all’Istituto Agrario di Macerata. Nella scuola diretta da Antonella Angerilli ha fatto visita il vice presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena, che ha incontrato gli studenti nell’Aula Magna per discutere del legame tra ambiente, tutela del paesaggio e Costituzione italiana.Eminente figura di docente e di magistrato, Maddalena è stato membro della Corte Costituzionale dal 2002 al 2011 e nelle sue ultime pubblicazioni ha messo in luce il legame che la Costituzione italiana pone tra l’affermazione individuale e la crescita collettiva, il rispetto dell’ambiente e del territorio.Gli studenti dell’Istituto “G. Garibaldi” hanno partecipato all’evento con interesse e alla fine dell’incontro hanno posto numerose domande e chiesto indicazioni per ulteriori letture sull’argomento.L’appuntamento con l’insigne giurista è inserito nel programma delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita della scuola agraria, che hanno avuto inizio con il convegno di maggio sulla figura del genetista maceratese Nazareno Strampelli e che procederanno sino al 2019 con altri rilevanti eventi culturali e scientifici.Inoltre, per la tutela del paesaggio e dell’ambiente, l’Istituto Agrario ha concorso, in collaborazione con l’Università di Macerata e l’Amministrazione Comunale, alla progettazione dei seminari di formazione Per l’ermo colle, promossi dall’Associazione ambientalista Italia Nostra.

27/09/2016 14:51
Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

“Lettera a un figlio su Mani pulite” è il titolo del saggio di Gherardo Colombo, edito da Garzanti, e della conferenza che i Teatri di Sanseverino propongono, per le classi seconde e terze della scuola media di San Severino e Matelica, giovedì prossimo (29 settembre), alle ore 11,30, all’auditorium dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”.Che cosa è stata Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? Gherardo Colombo, ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano, racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo ripercorre un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. “Lettera a un figlio su Mani pulite” diventa così l'opportunità di rileggere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno. E’ il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole. E’ l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.Gherardo Colombo è nato a Briosco, in provincia di Monza Brianza nel 1946 ed è entrato in magistratura nel 1974, svolgendo le funzioni di giudice fino al 1989. Fra il 1989 e il 2005 è stato pubblico ministero presso la Procura di Milano per diventare poi giudice di Cassazione. Nel 2007 lascia la magistratura per dedicarsi instancabilmente alla promozione della cultura della legalità fra i giovani e a tal fine fonda l’Associazione culturale “Sulleregole”. Il suo nome è legato a molte delicate e celebri inchieste che hanno scosso le fondamenta del Paese. Fra queste la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, i cosiddetti fondi neri Iri, Mani Pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. Oggi è presidente della casa editrice Garzanti e numerosi sono i libri pubblicati a sua firma. Fra i più recenti: Sulle regole (Feltrinelli, 2008), Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini (con Anna Sarfatti, Salani, 2009), Educare alla legalità. Suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti (con Anna Sarfatti, Salani, 2011), Democrazia (Bollati Boringhieri, 2011), Il perdono responsabile (Ponte alla Grazie, 2011) e Farla Franca - La legge è uguale per tutti ( con Franco Marzoli, Longanesi 2012).  

27/09/2016 14:20
Unimc, accolti 500 studenti in occasione della giornata della matricola

Unimc, accolti 500 studenti in occasione della giornata della matricola

Almeno 500 studenti sono stati accolti oggi al teatro Lauro Rossi in occasione della giornata della matricola dell’Università di Macerata, l’ultima celebrata da rettore Luigi Lacchè che a novembre passerà il testimone a Francesco Adornato.“E’ l’evento più importante del nostro Ateneo, quello dell’accoglienza – ha commentato dal palco Lacchè -. In questi anni siamo stati fortunati, ma forse abbiamo fatto anche le scelte giuste, perché la nostra Università è una delle poche che ha visto crescere le iscrizioni. Anche quest’anno ci dovremmo avvicinare alle duemila matricole, un bel numero per un ateneo medio piccolo come il nostro”. Tra le cinque buone ragioni per scegliere Unimc indicate dal rettore - qualità crescente, offerta formativa stabile e al passo con i tempi, internazionalizzazione, cura dello studente, accompagnamento verso il mondo del lavoro – c’è anche la forte integrazione con una città sempre più universitaria e orientata verso i giovani. “Il talento di tanti giovani che si affacciano al futuro è una vera ricchezza – così il sindaco Romano Carancini ha salutato i partecipanti alla giornata -. Ci piacerebbe che diventaste il motore della nostra città, che la vostra creatività, le vostre intuizioni, la vostra esuberanza vivano all’interno della comunità, che si facciano parte integrante della città pubblica e privata”. Ad accoglierli anche la delegata all’orientamento Paola Nicolini e il corso dell’Ateneo diretto dal Maestro Aldo Cicconofri.Significativa la testimonianza di Beatrice Bianconi, rappresentante in seno al consiglio degli studenti, laureanda alla triennale e prossima ad iscriversi alla magistrale, sempre a Unimc. “A Macerata si vive bene. Anche se mi sono guardata intorno, alla fine ho scelto di rimanere qui e di iscrivermi a un corso magistrale in inglese. Ho vissuto il rapporto con la città in prima persona come rappresentante degli studenti, trovando sempre riscontri positivi con l’amministrazione nella risoluzione di problemi come quello dei trasporti a Vallebona. Oltre alla qualità della didattica, questo ateneo valorizza molto anche la creatività di noi studenti con progetto Unifestival, dedicato interamente agli studenti e alle associazioni. Sottolineo anche il rapporto diretto con il personale amministrativo”.I ragazzi si sono quindi divisi tra le varie sedi dei dipartimenti, dove si sono svolte le presentazioni dei corsi di laurea, mentre l’Infopoint è rimasto aperto con orario continuato per informazioni sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo.

27/09/2016 13:45
San Severino, il sindaco sulla vicenda Luzio: "Diffuse notizie false: solo 7 i trasferimenti"

San Severino, il sindaco sulla vicenda Luzio: "Diffuse notizie false: solo 7 i trasferimenti"

“Sbattere in prima pagina delle falsità può creare un danno grave alla intera collettività. Approfittare della situazione per lanciare messaggi non veritieri significa fare dell’allarmismo e questo è veramente qualcosa di basso, anzi di bassissimo profilo. Fino ad oggi abbiamo preferito il silenzio ma ora, per il rispetto di tutti, replicheremo nelle sedi opportune chiedendo, a chi di dovere, di intervenire”.Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha immediatamente scritto al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, professor Sandro Luciani, dopo la diffusione di notizie che definisce “non veritiere” in merito al ritorno sui banchi degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria “Luzio”.“La risposta ufficiale – puntualizza il primo cittadino settempedano – parla di 20 richieste di trasferimento verso altra sede, pari al 3,7% del totale. O meglio, di 7 trasferimenti in altri istituti fuori città, vale a dire l’1,3%, e 13 redistribuzioni in altre sedi di scuole comunali, ovvero il 2,4%. Per quanto riguarda i trasferimenti esterni in altre scuole fuori città 6 domande hanno interessato la scuola primaria e 1 quella dell’infanzia. Delle 13 domande presentate da genitori di alunni che sono stati redistribuiti tra gli altri plessi settempedani, 8 hanno riguardato la scuola dell’infanzia e 5 la primaria. Da quanto indicato dalla dirigenza scolastica emerge che, ad oggi, solo l’1,3% degli alunni iscritti originariamente al plesso “Luzio”, vale a dire 536 alunni in totale, ha lasciato l’istituto per scuole in altri Comuni e che solo il 2,4% ha chiesto di cambiare plesso". "Nulla a che vedere – precisa il sindaco Piermattei – con le 45 domande di trasferimento di cui tutti noi oggi abbiamo letto sulla stampa. Un dato, questo, assolutamente infondato. La legge professionale che regolamenta la professione giornalistica dice che è preciso dovere di chi fa informazione accertare le notizie, in questo caso i numeri dei trasferimenti degli alunni del “Luzio” in altre sedi, prima di diffonderle. Evidentemente qui le cose non stanno così. Non so se tutto ciò sia colpa di pressapochismo o se ci sia dietro una strategia politica. Quello che chiedo a questo punto è però serietà e responsabilità. Procurare allarmi, diffondere panico, sono azioni che fanno ravvisare ipotesi di reato. Le nostre scuole, lo ribadiamo per l’ennesima volta, sono tutte agibili e questo ce lo hanno detto i tanti tecnici che abbiamo interpellato mettendo la sicurezza avanti ad ogni nostro discorso. Questa è l’assoluta trasparenza dell’Amministrazione comunale di San Severino Marche. E personalmente sono voluta essere totalmente trasparente quando ho deciso, sabato mattina, di incontrare due mamme che fino a poco prima stavano tenendo un sit-in sotto al Comune insieme a una decina di mamme. Nessuno aveva chiesto di poter incontrare il sindaco, per questo non parlerei di protesta come erroneamente riportato da qualcuno. Comunque al mio arrivo in ufficio non ho avuto alcun problema nel ricevere una delegazione che mi ha esposto alcune perplessità. Ho fornito la riposta dell’Amministrazione che, da sempre, è la stessa: dobbiamo lavorare tutti per una scuola nuova, sicura e a portata di bambino”.

27/09/2016 13:42
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