Scuola e università

Studenti cinesi in visita al Liceo Artistico Cantalamessa

Studenti cinesi in visita al Liceo Artistico Cantalamessa

Nei giorno scorsi il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata ha avuto l’onore di accogliere alcuni studenti cinesi in visita alla città di Macerata. Si tratta di un gruppo di diciotto ragazzi, tra gli 11 e i 17 anni, provenienti da cinque differenti istituti scolastici della città cinese di Taicang, con cui il comune di Macerata sta svolgendo una serie di scambi all’interno del gemellaggio che si sta definendo tra le due città.L’attività è iniziata dal gennaio 2015 con la mediazione dell’agenzia “viaSoccer” ed ha riguardato nei mesi passati soprattutto il calcio, ora il terreno d’incontro diventa la cultura. Questo gruppo di studenti infatti sta visitando la città di Macerata e in particolare due scuole superiori, il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” e appunto il Liceo Artistico “Giovanni Cantalamessa”.All’interno di questa prospettiva, gli studenti cinesi, accompagnati da due loro insegnanti, Ms Du e Ms Shen, da Dario Marcolini e Sue Su della “viaSoccer”, nel pomeriggio di domenica 31 luglio hanno svolto una piccola esercitazione di disegno dal vero nella bellissima cornice dell’Abbadia di Fiastra. Si è trattato di un primo contatto, libero e giocoso, con le tecniche della rappresentazione artistica ed ha visto la partecipazione attenta degli studenti, che, affascinati dai luoghi e dalla loro storia e guidati dagli insegnanti del Liceo, hanno colto, “con la matita”, un’immagine particolare ed importante del nostro territorio.Nella mattinata successiva la delegazione cinese è stata ricevuta nella sede del Liceo Artistico dal dirigente Prof. Pierfrancesco Castiglioni e da alcuni insegnanti, che li hanno guidati nella visita ai diversi ambienti della scuola e hanno fornito loro una sintetica spiegazione delle diverse attività che vi si svolgono.Poi sono stati impegnati in una semplice esperienza laboratoriale. Guidati dal prof. Ermenegildo Pannocchia, i ragazzi hanno svolto una piccola esercitazione con il polimetilmetacrilato (comunemente noto come plexiglas), creando alcuni piccoli oggetti attraverso la modellazione del suddetto materiale, poi termofuso con i macchinari di cui è dotata la scuola.Si è trattato di un assaggio delle potenzialità che questo istituto può offrire nell’ottica dello scambio tra le due città. Nelle quattro sezioni in cui è articolato (“Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda” e “Audiovisivo e Multimediale”) il Liceo Artistico lavora infatti per formare studenti capaci di progettare e realizzare vari tipi di prodotti artistici, e propone un tipo di istruzione che non ha corrispondenza specifica nella scuola e nella società cinese. In questo senso dunque lo sviluppo di questi contatti può costituire un’occasione per aprire molte opportunità per i giovani e per il territorio.La visita della scuola si è conclusa con i saluti e lo scambio di doni.La delegazione cinese ha regalato dei ventagli e dei foulard realizzati con le tecniche ed i materiali tradizionali dell’artigianato cinese ed ha invitato il dirigente e gli insegnanti della scuola a visitare Taicang insieme agli studenti italiani. Il dirigente del Liceo ha ricambiato donando delle incisioni all’acquaforte con paesaggi e scorci di città italiane, ed ha dichiarato la disponibilità della scuola ad intensificare i rapporti tra le due città attraverso dei progetti specifici centrati sul mondo dell’arte e dell’artigianato.I ringraziamenti finali vanno agli studenti cinesi, educatissimi ed attentissimi, alle loro insegnanti, alla “viaSoccer", al Dirigente, al personale e agli insegnanti del Liceo Artistico (prof. Pannocchia, Prof. Lambertucci, Prof.ssa Compagnucci, Prof.ssa Trubbiani), e alla prof.ssa Nicoletta Nardinocchi del Liceo Classico Leopardi, che ha svolto la mediazione linguistica nel corso delle diverse attività.Tutti, alla conclusione dell’esperienza, hanno sottolineato come questo possa essere un primo piccolo passo verso forme di collaborazione più organiche e strutturate, che possano avvicinare i due mondi e soprattutto consentire a questi e a tanti altri studenti di conoscersi, confrontarsi e collaborare nel futuro.

03/08/2016 09:09
Nuovo impianto fotovoltaico per la "Mestica" di Civitanova

Nuovo impianto fotovoltaico per la "Mestica" di Civitanova

Il Comune di Civitanova Marche ha provveduto a far installare un impianto fotovoltaico sulla copertura della scuola media "Mestica" di Civitanova. I lavori, iniziati a dicembre 2015, sono stati eseguiti dalla “Eco Power Group” di Civitanova Marche e sono stati illustrati ieri alla stampa dall'assessore alla Scuola e alle Energie Alternative Piergiorgio Balboni e dal dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo statale Via Tacito Mirella Paglialunga.“La scuola - ha spiegato l'assessore Balboni – presentava un importante consumo annuo di energia elettrica, pari a circa 70.000 kWh, concentrato per oltre il 60% nelle ore diurne, ovvero nel periodo del giorno in cui il fotovoltaico produce più energia. L'obiettivo dell'intervento è quello di autoconsumare quanta più energia possibile dalla produzione fotovoltaica abbassando il più possibile il prelievo dalla rete elettrica, sfruttando quindi l'energia "a costo zero" offerta dal sole”.La ditta installatrice ha realizzato un impianto fotovoltaico da 19,89 kW allacciato alla fornitura della scuola media senza alcun costo da parte del Comune; per otto anni dall'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico, tramite un canone fisso mensile (circa 460 €) inferiore ai risparmi ottenuti grazie all'utilizzo dell'impianto stesso, il Comune si ripaga l'impianto. Automaticamente dal nono anno l'Ente potrà godere a pieno di tutto il risparmio (ad es. a maggio 2016 la scuola ha autoconsumato 2.538 kWh, cioè l'88% del consumo elettrico effettuato a Maggio 2015, avvicinandosi molto alla stima del 90% di autoconsumo).“Avere una struttura scolastica all'avanguardia, anche nel settore delle energie, è importante – ha detto Paglialunga – e siamo felici di avere questo impianto che negli anni consentirà un risparmio notevole. Il nostro è l'istituto con più iscrizioni e chiediamo quindi una costante collaborazione con il Comune per garantire massima sicurezza e tutto ciò che è necessario ai nostri alunni”.“Questo appena ultimato – ha concluso Balboni - è stato un progetto pilota, ma sono pronti nuovi progetti simili su altre tre scuole che si basano sullo stesso principio. Ringrazio per la collaborazione l'assessore ai Lavori Pubblici Marco Poeta, il dirigente Stefano Stefano e l'Ufficio tecnico comunale”.

29/07/2016 16:25
Da Unicam in Argentina e in Scandinavia

Da Unicam in Argentina e in Scandinavia

Sono sempre più frequenti le opportunità di studio e formazione all’estero per gli studenti Unicam. Nell’ambito di una proficua politica di internazionalizzazione che l’Università di Camerino persegue da tempo, rientrano infatti anche i corsi di laurea magistrale in consorzio internazionale che danno l’opportunità di ottenere il Double Degree.Ne è un esempio, tra gli altri, anche il corso di laurea magistrale in Chemistry, grazie ad un accordo tra Unicam e l’Università di Catamarca in Argentina.E proprio in questi giorni Maruan Albero Bracci e Leonardo Curzi, studenti del corso di laurea magistrale in Chemistry, sono arrivati in Argentina per frequentare il secondo e ultimo anno di studi. Al termine del percorso formativo, discuteranno la tesi sia nell’ateneo camerte che in quello argentino ed otterranno il titolo di studio riconosciuto in entrambi i Paesi.“Siamo davvero molto emozionati – hanno dichiarato i due studenti – nell’intraprendere questo percorso e ringraziamo l’Ateneo per l’opportunità che ci è stata offerta. I nostri colleghi argentini ci hanno riservato una calorosa accoglienza. Nei prossimi giorni inizieremo il corso di spagnolo che ci permetterà di migliorare la conoscenza della lingua sia per scrivere la tesi che per seguire le lezioni, che inizieranno il prossimo 8 agosto”.Unicam è stata poi egregiamente rappresentata anche in Scandinavia. Nei mesi scorsi infatti, Federico Marinozzi, studente iscritto al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha frequentato un corso presso il centro universitario delle Isole Svalbard (UNIS) su “Arctic Environmental Toxicology”, approfondendo la tossicologia e la chimica nelle acque e nella fauna dell’Artico.Federico ha potuto frequentare il corso dopo aver superato una dura selezione, dal momento che ogni anno vengono ammessi solo 20 studenti provenienti da ogni angolo del mondo.“Si è trattato di una esperienza davvero particolare – ha raccontato Federico Marinozzi. Sono arrivato a Longyearbyen, capitale dell’arcipelago delle Svalbard, nel periodo di perenne notte e con una temperatura che oscillava tra i -25 e i -40 gradi. Ho trascorso la settimana seguendo corsi di sopravvivenza al clima e ai pericoli artici. Oltre alle lezioni teoriche, ho partecipato ad escursioni tra renne, foche e aurore boreali in un paesaggio completamente ghiacciato. Abbiamo raccolto campioni organici di renne per analizzare le tracce tossiche al loro interno ed ho approfondito un report scientifico sulle tracce di antidepressivi nelle acque dell’artico e nella sua fauna, che mi ha consentito di superare brillantemente gli esami previsti”.“Con grande soddisfazione – ha dichiarato il Pro Rettore Vicario Unicam Claudio Pettinari - l’Ateneo continua a vedere i proficui risultati delle intense attività rivolte alla mobilità internazionale dei nostri studenti, fondamentale per un percorso formativo completo”.

27/07/2016 15:51
Un successo la collaborazione tra la scuola Niccolai e il Centro Nuoto Macerata

Un successo la collaborazione tra la scuola Niccolai e il Centro Nuoto Macerata

Conclusa con piena soddisfazione di tutti la collaborazione tra la scuola dell'infanzia “Eugenio Niccolai” di Corridonia e il Centro Nuoto Macerata.Voluto dalla direttrice dell’Istituto suor Patrizia Faini, il progetto si è sviluppato durante l'anno scolastico e il CN Macerata ha messo a disposizione due insegnanti -Francesca Contigiani ed Elisa Angeletti- allo scopo di organizzare l'attività motoria dei bambini sulla base di incontri settimanali.Anche le maestre della “Niccolai” Laura Castagna, Nicoletta Cruciani, Martina Verdicchio e Samuela Andreozzi hanno svolto con il direttore del centro sportivo Mauro Antonini un lavoro per approfondire le basi teoriche dell'insegnamento dell'attività motoria. Una collaborazione che si conferma proficua e quest’anno è stata ulteriormente consolidata attraverso l'introduzione, nel saggio di fine anno, di elementi dimostrativi dello sviluppo motorio acquisito.Dopo aver interpretato “Il viaggio di Ulisse”, i bambini hanno pertanto messo in scena una rappresentazione delle Olimpiadi con salti, lanci, rotolamenti e capovolte: un raro esempio di iniziativa concreta per favorire la motricità dei bambini. 

26/07/2016 11:15
L'Università di Macerata vicina alla comunità accademica turca

L'Università di Macerata vicina alla comunità accademica turca

L’Università di Macerata esprime la più viva solidarietà verso l’intera comunità accademica turca colpita, in questi giorni, da atti contrari alla libertà di ricerca, di insegnamento e di autogoverno degli Atenei."L’antica collaborazione tra le Università turche e quelle europee, tra cui Macerata, subisce gravi danni. L’Ateneo maceratese" dice il rettore Luigi Lacchè "è vicino ai tanti colleghi turchi che rischiano il posto di lavoro se non misure ancor più gravi.Ci auguriamo che alla fine possa prevalere nel governo il senso di attaccamento ai valori democratici e l’idea della tutela dei diritti civili e politici dei singoli e dell’intera collettività". 

22/07/2016 14:33
Unimc: insegnare italiano agli stranieri con “Italint”

Unimc: insegnare italiano agli stranieri con “Italint”

Formare professionisti specializzati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e nella facilitazione linguistico-culturale presso enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero: è questo l'obiettivo del Master di I livello in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” (Master Italint), giunto ormai alla sua settima edizione, e del corso di perfezionamento integrato in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS” attivati dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. È possibile iscriversi a partire dal 1° agosto fino al 27 settembre 2016.Oltre a costituire una proposta formativa di qualità, il Master Italint è riconosciuto come titolo di specializzazione per la nuova classe di concorso A023 per l'insegnamento della "lingua italiana a discenti di lingua straniera (alloglotti)" nella scuola secondaria recentemente istituita dal Ministero dell’istruzione.Il Master, che partirà a fine ottobre per concludersi entro novembre 2017, si svolge prevalentemente online e prevede due settimane intensive in presenza con laboratori e seminari da svolgersi nella seconda settimana del mese di febbraio e di luglio 2017. Le attività didattiche in presenza, tenute da docenti universitari ed esperti del settore, saranno condotte con un approccio laboratoriale ed interattivo. Sono inoltre previste attività di tirocinio da svolgersi nelle scuole, nelle università o in altri enti formativi selezionati, sia in Italia che all’estero. Gli insegnanti già occupati potranno svolgere il tirocinio nelle proprie classi, applicando direttamente sul campo quanto appreso nel Master.È possibile svolgere anche un percorso formativo più breve, della durata di cinque mesi: il corso di perfezionamento in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS”, giunto alla quarta edizione, corrisponde alla prima parte del Master e mira a fornire una formazione glottodidattica di base per l’insegnamento dell’italiano a stranieri.Il bando completo dei corsi è consultabile sul sito http://studiumanistici.unimc.it/postlauream.

22/07/2016 12:56
I progetti degli studenti del liceo artistico di Macerata per il rifugio del Fargno

I progetti degli studenti del liceo artistico di Macerata per il rifugio del Fargno

Nel pomeriggio del prossimo 23 luglio al rifugio del Fargno si aprirà ufficialmente la mostra dei progetti sviluppati dagli studenti del Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata per riqualificare la struttura stessa del rifugio.Si tratta di un progetto didattico che ha visto impegnate nel corso dl passato anno scolastico le classi 4^A e 5^A della sezione “Architettura e Ambiente” dell’istituto, guidate dal Prof. Vincenzo Treccioni, insegnante di Discipline Progettuali della suddetta sezione; il progetto ha puntato l’attenzione su uno dei luoghi più belli del nostro territorio, conosciuto però probabilmente solo dagli affezionati della montagna.Il Fargno è infatti un sito unico nell’ambiente dei Monti Sibillini. Ubicato nel comune di Ussita, di fronte al monte Bove, a 1820 metri di altitudine, è il rifugio più alto della Regione Marche. Esso costituisce un luogo di ritrovo e di sosta per tutti gli escursionisti e gli amanti della montagna, che da qui partono per affrontare i percorsi che raggiungono le vette circostanti (il Pizzo Berro a 2.260 mt., il Pizzo Tre Vescovi a 2.092 mt., il Monte Priora o Pizzo della Regina a 2.332 mt. ed il Monte Rotondo a 2.102 mt.) o i vicini laghi di Pilato e la piana di Castelluccio.Il rifugio è inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini ed è stato edificato negli anni sessanta, con grandi sacrifici, da Delio Franceschetti. La forma ottagonale era stata pensata appositamente per spezzare il vento, che è spesso molto forte nella zona. Oggi la proprietà è di Teresa Franceschetti, figlia del costruttore.La riqualificazione che il Liceo Artistico ha proposto ha costituito uno spunto per l’attività di progettazione degli studenti e dunque ha avuto principalmente una sua finalità didattica specifica, che, come sempre accade in questo istituto, mira allo studio ed alla elaborazione di progetti concreti che portino gli studenti a confrontarsi e ad interagire con la realtà. In secondo luogo, la scelta ha avuto lo scopo di immaginare di poter consentire a tutti, attraverso l’ampliamento e l’arricchimento dell’offerta di comfort della struttura, di godere della bellezza di questi luoghi.Come sottolinea il Prof. Treccioni, in questa occasione l’attività didattica si è svolta lasciando grande libertà agli studenti e imponendo loro pochi vincoli, tra i quali vanno comunque segnalati il rispetto del già esistente (ad esempio la parte seminterrata dell’edificio) e la continuità e l’integrazione con il paesaggio circostante.Gli allievi hanno dato fondo alla loro creatività, delineando, ognuno a suo modo, strutture complesse ed articolate, che prevedono palestre, saune, piscine, stanze per massaggi e quant’altro può oggi soddisfare le esigenze di un turismo moderno e qualificato.I molti progetti elaborati dagli studenti, insieme ad un video costruito sui rendering degli stessi, verranno esposti nella mostra che si andrà ad inaugurare sabato 23 luglio alle ore 17.00, con un evento a cui sono state invitate le diverse autorità del territorio (Presidente della Provincia di Macerata, Sindaco del Comune di Macerata, Sindaco del Comune di Ussita, Presidente dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata).Il rifugio si raggiunge dai vari versanti attraverso diversi sentieri, ma l'accesso più agevole, e dunque consigliabile anche ai non esperti di montagna, è la strada che sale dalla frazione di Casali di Ussita.La mostra rimarrà aperta fino al 16 agosto e tutti sono ovviamente invitati a visitarla.Un doveroso ringraziamento va alla ”Sibyllinexperiences APS”, l’azienda che gestisce il rifugio, e in particolare al Sig. Andrea Salvatori, che entusiasticamente ha seguito l’iniziativa e messo a disposizione i locali.La mostra è dedicata alla memoria del compianto Prof. Giovanni Soldini, per molti anni insegnante della scuola, venuto a mancare lo scorso primo marzo. Essa costituisce dunque una delle diverse iniziative che il Liceo Artistico sta organizzando per ricordare il collega che è stato per molti anni una figura fondamentale per l’istituto.

21/07/2016 17:01
La meraviglia degli studenti cinesi: "Macerata sembra Il trono di spade"

La meraviglia degli studenti cinesi: "Macerata sembra Il trono di spade"

Hanno preso il via all’Università di Macerata le prime due summer school attivate in collaborazione con l’Università Normale di Pechino, una delle più importanti della Cina, da anni partner dell’Ateneo maceratese per l’Istituto Confucio. Quasi quaranta studenti cinesi frequenteranno per due settimane questi corsi di formazione intensivi.La summer shool “Arts, fashion e culture: the era of innovative and creative industries” è incentrata su creatività, scienze umane e innovazione in correlazione con il ruolo emergente delle industrie culturali e creative per lo sviluppo locale e la crescita economica sostenibile, anche nell’ottica della Macro Regione Adriatico-Ionica. Oltre alle lezioni in aula, per gli allievi sono state organizzate visite ad aziende innovative e affermate, come IGuzzini e Rainbow, a luoghi d’arte come Urbino per lo studio sul campo del Rinascimento Italiano e al centro di analisi sensoriale di Matelica. Oltre ai ragazzi cinesi, partecipano anche quattro italiani. La seconda summer school, “Western Civilization. From Macerata and the Marche to Europe”, si rivolge a neodiplomati e neolaureati cinesi interessati ad operare nel settore artistico-letterario, della mediazione culturale, dello studio del pensiero occidentale, dei rapporti e dell’interscambio con la realtà italiana ed europea, con un’attenzione particolare alle opportunità legate, in ambito internazionale e nazionale, ai beni culturali e alla tradizione occidentale. La domanda di formazione deriva dalla forte attenzione che in Cina sta assumendo il tema dell’umanesimo, dell’arte e della cultura occidentale.Yulai Zhao, Qihang Wang, Deng Yun Fei e Elena Santilli sono iscritti al primo dei due corsi. “Amo l’Italia – dice Zhao -. E’ la prima volta che sono qui. La sua cultura è molto diversa da quella della Cina. Macerata è una piccola deliziosa città, sembra uscita dalla serie tv “Il trono di spade”. Sono qui per imparare l’arte, vivendola dove è nata, e cercare di capire il modo di pensare occidentale”. Spiega, dal canto suo, Wang: “Ho deciso di frequentare questo corso perché avevo sentito parlare dell’Istituto Confucio di Macerata e perché mi interessa molto la cultura italiana. Mi piacerebbe promuovere scambi culturali tra Italia e Cina. E’ la mia seconda volta in Italia, la prima è stata sei anni fa. Non avevo mai visitato una città come Macerata, che è molto differente dai centri più turistici come Roma, Milano e Firenze. Per me Macerata è una città molto silenziosa e piacevole. Il mio sogno è dipingere. Forse è difficile nella società odierna, ma voglio seguire il mio sogno. E comunque vorrei fare una professione nel mondo dell’arte, magari come insegnante”. “Sono in Italia – aggiunge Yun Fei – per l’arte, la moda, la creatività, il design. Macerata è una città antica, tranquilla, facile da vivere. Vorrei diventare un’insegnante di danza moderna”. “Studio filologia comparativa – specifica Elena – e sono attratta dal confronto creativo tra Europa e Cina. Questo corso riesce a fornire un’idea delle distanze e delle zone di frontiera dove attivare un confronto tra cultura occidentale e orientale, non limitato alle scienze dure, ma capace di dare voce alle sensibilità culturali. Dopo l’esperienza del dottorato, spero di proseguire il mio impegno nel mondo della ricerca”.Jia Bei e Zhang Xinran frequentano, invece, la summer school in “Western Civilization” e sono carichi di entusiasmo. “L’Italia ha avuto un ruolo storico molto importante nella nascita e nello sviluppo del pensiero e della cultura occidentale – ribadisce Bei -. L’Università di Macerata è di sette secoli più vecchia della Normale di Pechino e poter studiare in un luogo come questo aiuta”. “Ho sempre desiderato conoscere l’Italia, la culla del Rinascimento – conclude Xinran – e di tanti piatti prelibati. Macerata è una città romantica, dove gli elementi tradizionali sono molto ben conservati e sono molto diversi dal nostro Paese”. 

21/07/2016 09:04
Quattrocento studenti all'Openday di Unicam

Quattrocento studenti all'Openday di Unicam

Studente universitario per un giorno: è quello che stanno vivendo circa 400 studenti accompagnati dalle loro famiglie provenienti da tutta la Regione Marche e non solo che nelle giornate di venerdì 8 e martedì 19 luglio ad Ascoli Piceno, mercoledì 20 luglio a Camerino e giovedì 21 luglio a San Benedetto del Tronto vengono a scoprire e conoscere l’Università di Camerino.E’ questo l’appuntamento con l’”OPEN DAY”, iniziativa di orientamento volta a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari e delle loro famiglie, dei corsi di laurea attivati da Unicam, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni.Venerdì 8 e martedì 19 luglio ad  Ascoli Piceno è stato possibile avere tutte le informazioni rispettivamente sui corsi di laurea della Scuola di Architettura e Design e sul Corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro.Domani giovedì 21 luglio al Polo didattico di San Benedetto del Tronto l’appuntamento è con i docenti e gli studenti del Corso di laurea in Biologia della Nutrizione.Nell’appuntamento di Camerino di oggi 20 luglio gli oltre 200 partecipanti hanno potuto avere informazioni sui corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie.I ragazzi sono stati accolti direttamente dal Magnifico Rettore Flavio Corradini, che ha presentato l’Ateneo ed ha illustrato le eccellenze e la qualità che caratterizzano l’Ateneo.Intento dell’iniziativa, come ha sottolineato anche la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore per l’Orientamento, è quello di dare agli studenti la possibilità di venire a conoscerci, di prendere informazioni sui corsi di studio, di avere informazioni sulle modalità di immatricolazione e sui servizi e sulle agevolazioni che mettiamo loro a disposizione. Dare quindi ai ragazzi e alle loro famiglie l’opportunità di scoprire e di conoscere quello che l’Ateneo offre per il loro futuro, aiutarli a capire qual è il corso di laurea più adatto ai loro interessi e alle loro aspirazioni.E’ stato dunque possibile acquisire informazioni utili sui corsi di studi attivati da Unicam, numerosi corsi di laurea triennale e corsi di laurea magistrale, innovativi e altamente professionalizzanti, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per favore gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio, sulle attività culturali extracurriculari, sulle competenze trasversali, fino alla Web Radio di Ateneo.Sempre nella mattinata i ragazzi hanno poi assistito a seminari tematici negli ambiti disciplinari che caratterizzano le scuole di Ateneo, tenuti da docenti Unicam, mentre nel pomeriggio hanno potuto visitare le strutture, le aule ed i laboratori.Sarà inoltre possibile conoscere Unicam, parlare direttamente con i docenti e visitare le aule, le biblioteche e i laboratori anche grazie all’iniziativa di orientamento “Porte aperte in Unicam estate 2016” in programma dall’11 al 29 luglio e dal 22 agosto al 23 settembre.

20/07/2016 14:26
UNICAMearth: insegnati e studenti a scuola di geoscienze

UNICAMearth: insegnati e studenti a scuola di geoscienze

La sezione di Geologia di Unicam ha organizzato dal 10 al 17 luglio, una settimana intera dedicata alla scuola, con due iniziative che hanno concentrato a Camerino docenti delle scuole di ogni ordine e grado e gli studenti impegnati nelle Olimpiadi delle Scienze della Terra.Trenta insegnanti hanno infatti partecipato alla Summer School su “Insegnare per competenze. Attività e laboratori per una didattica attiva per le Geoscienze”, lavorando insieme su temi di didattica delle scienze della Terra, spaziando dal metodo IBSE alle nuove tecnologie.  Molteplici le proposte didattiche che sono state presentate dal dottorato di ricerca UNICAM in Didattica delle Scienze della Terra e dal gruppo UNICAMearth, che cura sia questa che altre iniziative per le scuole.  I docenti hanno sperimentato le nuove tecnologie con giochi didattici interattivi, osservato al telescopio il cielo di luglio e dopo l’escursione alle Grotte di Frasassi si sono cimentati nel teatro scientifico e in esperimenti sul suolo, i fossili e i cambiamenti climatici.Il progetto UNICAMearth, unico in Italia, è stato infatti avviato con l’obiettivo di supportare i docenti della scuola di ogni ordine e grado ed è per questo che vi fanno parte, tra gli altri, anche insegnanti delle scuole superiori, attualmente Dottorandi in Scienze della Terra presso l'Università di Camerino.Come ormai consuetudine da diversi anni, poi, il Polo di Geologia di Unicam ha ospitato i dieci migliori studenti italiani classificati nelle selezioni nazionali per la partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze della Terra. I ragazzi sono stati impegnati nell’intensissimo stage di preparazione alla fase internazionale che si terrà, quest’anno, in Giappone. L’Ateneo, oltre alla competenza e professionalità dei docenti coinvolti, ha messo ancora una volta a disposizione della squadra italiana laboratori, attrezzature didattiche e mezzi per le escursioni. La competizione con gli studenti provenienti da tutto il mondo è infatti fortissima e la squadra italiana dovrà cimentarsi in prove teoriche e pratiche su tutti temi delle Scienze della Terra, dal clima ai minerali, dall’atmosfera ai terremoti, dai vulcani al moto ondoso. Obiettivo è quello di aggiudicarsi medaglie anche quest’anno.

20/07/2016 09:57
Open day Unicam: universitario per un giorno

Open day Unicam: universitario per un giorno

Studente universitario per un giorno: è quello che vivranno nelle giornate di martedì 19 luglio ad Ascoli Piceno, mercoledì 20 luglio a Camerino e giovedì 21 luglio a San Benedetto del Tronto gli studenti che accompagnati dalle loro famiglie vorranno scoprire e conoscere l’Università di Camerino.E’ questo l’appuntamento con l’”OPEN DAY”, iniziativa di orientamento volta a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari e delle loro famiglie, dei corsi di laurea attivati da Unicam, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni.Martedì 19 luglio ad  Ascoli Piceno presso il Polo di Scienze sarà possibile avere tutte le informazioni sul Corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro.Nell’appuntamento di Camerino di mercoledì 20 luglio sarà invece possibile avere informazioni sui corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie.Giovedì 21 luglio al Polo didattico di San Benedetto del Tronto l’appuntamento è con i docenti e gli studenti del Corso di laurea in Biologia della Nutrizione.I ragazzi potranno anche seguire seminari tematici negli ambiti disciplinari che caratterizzano le scuole di Ateneo, tenuti da docenti Unicam, e potranno visitare le strutture, le aule ed i laboratori.Sarà inoltre possibile conoscere Unicam, parlare direttamente con i docenti e visitare le aule, le biblioteche e i laboratori anche grazie all’iniziativa di orientamento “Porte aperte in Unicam estate 2016” in programma dall’11 al 29 luglio e dal 22 agosto al 23 settembre.Tutte le informazioni relative sia al programma degli Open Day che al calendario per Porte Aperte in Unicam sono disponibili nel sito web dell’Ateneo all’indirizzo www.unicam.it  

18/07/2016 15:13
Quattro borse di studio per giovani laureati in materie tecnologiche

Quattro borse di studio per giovani laureati in materie tecnologiche

Quattro borse di studio per giovani laureati in materie tecnologiche. Un'opportunità in più per poter favorire nuove occasioni di occupazione.A dare il via libera al bando "Innovation Agents” per il “progetto Wellfood Action”, la Giunta della Camera di commercio di Macerata. Il progetto è finanziato dal Programma IPA-CBC Adriatico teso a sostenere l’avvio di percorsi di introduzioneal lavoro da parte delle piccole e medie imprese dei settori turistico ed agro-alimentare della provincia di Macerata.Tre sono le borse di studio, della durata di 3 mesi, per la realizzazione di progetti di innovazione da svolgere presso imprese con sede legale od operativa in provincia di Macerata del valore unitario lordo di 6mila euro: per attività di promozione, affiancamento e supporto tecnico-organizzativo; progettazione, implementazione, coordinamento di progetto; ricerche di mercato; analisi di benchmarking; piccole attività di ricerca scientifica. La quarta borsa di studio, della durata di 2 mesi, per progetti di innovazione in imprese con sede in uno dei paesi trans-adriatici partner del progetto Wellfood Action - Corazia, Bosnia e Erzegovina e Slovenia - del valore lordo di 7.329,80 euro: per innovazione nella digitalizzazione, marketing digitale, e-commerce, social media per il rafforza mento della presenza sul web e per approfondire la conoscenza delle opportunità offerte dall’economia digitale; e per innovazione tecnologica, di processo, di prodotto, organizzativa specifica dei settori turistico ed agro-alimentare. Il periodo delle attività in azienda andranno indicativamente da questo mese a novembre prossimo. Le domande degli interessati dovranno pervenire all’Ufficio protocollo della Camera di commercio di Macerata entro le 12 del 24 luglio. 

18/07/2016 13:15
Presentata la nuova campagna di comunicazione Unicam - VIDEO

Presentata la nuova campagna di comunicazione Unicam - VIDEO

Il Rettore Flavio Corradini ha presentato stamattina in Ateneo la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino in concomitanza con l’apertura delle iscrizioni all’anno accademico 2016/2017.“Stay Tuned, Stay Student, Stay Unicam” è lo slogan scelto quest’anno dall’Ateneo camerte, che vede protagonisti ancora un volta, come di consuetudine negli ultimi anni, gli studenti iscritti all’Ateneo che si fanno “testimonial” della loro positiva esperienza, di studio e di vita.Oltre al messaggio promozionale, infatti, anche quest’anno l’Ateneo ha voluto veicolarne anche uno sociale, proprio perché “Universitas” è soprattutto il luogo dove si formano uomini e donne e quindi la futura classe politica e dirigente.Si è voluto sottolineare la contaminazione di culture e di nazionalità che è possibile respirare all’Università di Camerino, all’interno delle cui aule sono rappresentati ben 56 Paesi del mondo, con iscritti provenienti da differenti culture, etnie, religioni e abitudini a testimonianza che la diversità è ricchezza e non ostacolo.Attraverso l’abbraccio che campeggia al centro del manifesto tra gli studenti Unicam Georgia, Alon, Amina, Michael, Badawe, Jiang, Liu, Wang,  ci si apre al simbolico abbraccio tra culture e alla condivisione di esperienze diverse, esperienze che solo in Unicam si possono fare.Rimanere sintonizzati su Unicam significa per gli studenti beneficiare, oltre alla qualità delle attività didattiche, anche di tutti i servizi e le agevolazioni che l’Ateneo mette a disposizione degli studenti: conoscenze, competenze, servizi, stage, internazionalizzazione, formazione in toto della persona anche attraverso attività extracurricolari e competenze trasversali.“Come sottolineato anche nelle campagne di comunicazione degli anno scorsi – ha dichiarato il Rettore Corradini – chi sceglie Unicam, sceglie non solo di investire nel proprio futuro e nella professione che vorrà intraprendere, ma anche nell’arricchimento culturale e umano della propria persona, affinché una volta laureati possano essere protagonisti di un futuro di pace e di sviluppo necessario non solo a loro stessi, ma al Paese e al mondo intero”.“Anche quest’anno – ha proseguito il Rettore Corradini – abbiamo voluto che fossero ancora i nostri studenti, coloro che stanno trascorrendo in Unicam e con Unicam un periodo molto importante della loro vita, a farsi promotori dell’Ateneo che hanno scelto, per alcuni molto lontano dal loro Paese di origine. Li voglio ringrazio davvero molto per la loro disponibilità”. https://youtu.be/mZ2qevYdXIQ

15/07/2016 15:21
Alessandro Fusari, ricercatore di Unicam premiato dall'Unione Geotermica Italiana

Alessandro Fusari, ricercatore di Unicam premiato dall'Unione Geotermica Italiana

Il dottore Alessandro Fusari, dottore di Ricerca Unicam in Earth Sciences, è risultato vincitore del “Premio Tesi di Dottorato UGI 2015”, istituito annualmente dall’Unione Geotermica Italiana, per il suo lavoro di ricerca su “Multi-disciplinary approach to geothermal systems in foredeep basins: the Acquasanta Terme case study (Marche, Italy)”.“L’elaborato – si legge nelle motivazioni dalla commissione giudicatrice – si caratterizza per la completezza del lavoro, l'integrazione metodologica ed il contributo all'ampliamento delle conoscenze sulle potenziali risorse geotermiche del nostro Paese. La tesi presenta in modo chiaro e ben strutturato i risultati di un ampio lavoro di raccolta ed analisi di dati sperimentali che portano ad un interessante sviluppo della caratterizzazione di un’area caratterizzata da flussi di calore non elevati”.La sezione di Geologia di Unicam è da tempo impegnata in progetti di ricerca sulla geotermia, coordinati dalla prof.ssa Chiara Invernizzi, sia in Italia che all’estero, in particolare in Argentina. Sono infatti attivi studi di Geotermia a bassa e media entalpia in Argentina, finanziati dal CUIA, il Centro Universitario Italiano per l’Argentina, ed un progetto sullo sviluppo sostenibile dei sistemi geotermici associati ai sistemi vulcanici della Puna nelle Province di Salta e Jujuy, progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e che vede la proficua collaborazione di altri atenei italiani ed il supporto fondamentale di atenei argentini.“Siamo davvero molto soddisfatti per questo riconoscimento – ha dichiarato la prof.ssa Chiara Invernizzi – che conferma l’interesse per una importante risorsa energetica alternativa e a basso impatto ambientale, quale e la geotermia. Anche grazie a sinergiche collaborazioni con enti ed imprese del settore, continueremo la nostra attività di ricerca per verificare concretamente quali e quante possibilità ci sono per l’utilizzazione della Geotermia come fonte energetica in Italia e nelle Marche”.

14/07/2016 15:54
Unimc: assegnate le prime lauree in Scienze dell’amministrazione

Unimc: assegnate le prime lauree in Scienze dell’amministrazione

Arrigo Cimica e Roberta Cecchi sono i primi due laureati del corso di laurea magistrale in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata che l’Università di Macerata ha attivato a Jesi nel 2014 grazie alla collaborazione della Fondazione Colocci. Martedì entrambi i neo dottori hanno conseguito una votazione alta – 110 e lode il primo e 108 la seconda – presentando tesi di forte interesse.“Siamo molto soddisfatti. – sottolinea il presidente della Fondazione Colocci Gabriele Fava – Il nostro è stato uno sforzo incisivo e costante nel tempo, che ci ha visti investire nei nostri giovani, costruendo per loro delle tangibili opportunità formative in linea con le attuali esigenze del mercato del lavoro”Il corso ha superato i 60 iscritti. “Molti sono studenti lavoratori “– commenta il segretario generale della fondazione Paolo Borioni –, ma, nonostante questo, le lezioni hanno un tasso di frequenza piuttosto alto. Sia gli studenti che i docenti sono molto motivati. Anche il corso di laurea triennale in Scienze giuridiche applicate, in particolare il nuovo indirizzo in consulente dei trasporti, ha conosciuto un boom di iscritti, che arrivano da tutta Italia. Per entrambi, contiamo di consolidare questi risultati non tanto da un punto di vista quantitativo, ma qualitativo”.Soddisfazione anche da parte di Giorgio Galeazzi, presidente della classe delle lauree in scienze giuridiche applicate. “Gli studenti dimostrano un grosso interesse per l’attività svolta – dice – e, oltre a frequentare le lezioni, prendono parte alle iniziative collaterali. Ci attendiamo una situazione in crescita”.Il corso in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata si pone l'obiettivo di formare un laureato dotato di un sapere "trasversale", che consentirà di assolvere ai compiti sempre più diversificati che caratterizzano oggi sia le pubbliche amministrazioni, sia le organizzazioni imprenditoriali, chiamate ad operare in contesti sempre più vasti ed eterogenei e ad interfacciarsi in modo sistematico con l'ambiente istituzionale di riferimento.

14/07/2016 15:01
Unimc e Carabinieri insieme per la formazione dei militari dell'Arma

Unimc e Carabinieri insieme per la formazione dei militari dell'Arma

Firmato l’accordo tra l’Università di Macerata e il Comando Legione Carabinieri “Marche” Ancona per favorire la formazione del personale dell’Arma dei Carabinieri attraverso la partecipazione alle attività didattiche istituzionali curricolari. La convenzione è stata siglata stamattina in Aula Magna dal rettore Luigi Lacchè e dal comandante generale di brigata Salvatore Favarolo. Al tavolo erano seduti anche il direttore generale Mauro Giustozzi e la professoressa Ninfa Contigiani per Unimc, i colonnelli Luciano Ricciardi e Patrizio Florio insieme a Francesco Luciani per il Cobar.Durante la presentazione è stato messo in luce quanto sia necessaria oggi una formazione di stampo internazionale, come quella che può essere offerta dall’Università di Macerata, a maggior ragione per chi, come i carabinieri, affianca all’anima militare quella giuridica e quindi ha necessità di conoscere l’ordinamento dei paesi esteri, di organismi quali la Nato e l’Onu nonché di padroneggiare le lingue.L’Università s’impegna a concedere agli immatricolati una riduzione del 30% del pagamento delle tasse e dei contributi universitari, nonché una riduzione pari al 50% relativamente all’importo aggiuntivo per usufruire dei servizi di didattica in modalità e-learning, escluse la tassa regionale sul diritto allo studio e l’imposta di bollo virtuale. Per mantenere le agevolazioni anche per gli anni successivi, ogni iscritto dovrà conseguire, per ciascun anno accademico, almeno 36 crediti formativi nel caso di studente a tempo pieno e 18 crediti nel caso dello studente a tempo parziale. Chi si iscrive ai singoli corsi di insegnamento, potrà usufruire di una riduzione del 20% del pagamento delle tasse e dei contributi universitari, nonché una riduzione pari al 50% relativamente all’importo aggiuntivo per usufruire della didattica erogata in modalità e-learning. I militari dell’arma potranno chiedere il riconoscimento dell’eventuale attività extra didattica accreditabile, che sarà valutata dai consigli di classe dei corsi di laurea fino ad un massimo di 12 crediti formativi. Possono usufruire delle agevolazioni anche i coniugi, i conviventi, i figli e le figlie. La convenzione ha una durata di cinque anni a partire dall’anno accademico 2016/2017 e può essere rinnovata, per un eguale periodo. Referente scientifico dell’accordo è la professoressa Ninfa Contigiani, ricercatore di storia del diritto al Dipartimento di Giurisprudenza. 

11/07/2016 13:37
Importante riconoscimento per il geologo Unicam Marco Materazzi

Importante riconoscimento per il geologo Unicam Marco Materazzi

Il dottor Marco Materazzi, della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie Unicam, è stato eletto Segretario Generale dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia. L’Associazione, che comprende i ricercatori e docenti di tutte le Università italiane appartenenti al settore scientifico disciplinare di Geografia Fisica e Geomorfologia, ha conferito questo riconoscimento al dott. Materazzi per il prezioso lavoro, scientifico e di rappresentanza, svolto in questi anni sia in Italia che all’estero.“Un riconoscimento che mi riempie di soddisfazione non solo per la mia attività personale ma anche per il gruppo geomorfologico di Unicam che è rappresentato anche dal Prof. Pambianchi che ricopre la carica di Presidente dell’associazione – ha affermato il dott. Materazzi- l’associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia si occupa di studiare i principali processi che avvengono sulla nostra superficie terrestre e quindi quelli con cui siamo a contatto un po’ tutti i giorni, fenomeni come i rischi geologici in generale, le frane, le alluvioni, l’erosione costiera, l’erosione del suolo, ma anche discipline nuove, un po’ meno conosciute però emergenti come la geoarcheologia che mette a contatto geologia e archeologia.”

08/07/2016 11:18
Gli "alumni" dei Master amministrativi si riuniscono in una associazione

Gli "alumni" dei Master amministrativi si riuniscono in una associazione

Nasce a Macerata,  l'Associazione "Alumni dei Master in Scienze Amministrative e Innovazione nella pubblica Amministrazione di Macerata ed Urbino",  ha sede in Macerata presso il Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell'Università di Macerata.L'Associazione ha la finalità di mantenere vivi i rapporti professionali e di amicizia instauratisi nel corso dell'esperienza del Master promuovendo iniziative di carattere culturale, scientifico sociale e ricreativo al fine di mantenere i legami  con il Corpo docente e anche con i nuovi discenti.E' tra le intenzioni dell'Associazione quella di dare larga diffusione al Master sia su scala nazionale che estera;  promuovere iniziative che vadano a favore degli allievi come lo studio e l'approfondimento delle materie affrontate nell'ambito del Master stesso, attraverso convegni, pubblicazioni, recensioni di libri.Tra i tanti scopi, anche quello di organizzare conferenze e seminari su temi di interesse comune promuovendo tali iniziative con gli atenei di Macerata e di Urbino anche  a supporto degli stessi.La nuova Associazione è aperta ai contributi ed iscrizione di ogni persona interessata alla collaborazione nello spirito e nelle specifiche modalità della stessa.L'Assemblea già riunitasi lo scorso fine giugno ha approvato la seguente struttura:Presidente Paolo Marcolini, Vice Presidente Caterina Margione, Tesoriere Luca Ricciotti, Consiglieri Alessandro Cocchi, Arrigo Cimica, Laura Cocci Grifoni, Leilani Corvari, Lorena Polidori, Massimiliano Strada e Pier Matteo Pintucci,  Presidente Onorario Prof. Elisa Scotti, Soci Onorari Francesco De Leonardis, Fulvio Costantino, Ernesto Tavoletti, Matteo Gnes, Daniele Binci Per informazioni rivolgersi al numero 3382801176  mail: alumni.masterpa@unimc.it

07/07/2016 15:24
Il viceministro Nencini presenta ad Unicam il nuovo codice dei contratti pubblici

Il viceministro Nencini presenta ad Unicam il nuovo codice dei contratti pubblici

Sarà presentato all’Università di Camerino il prossimo venerdì 8 luglio dal Vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Riccardo Nencini il nuovo Codice dei contratti pubblici, documento atteso da tempo ed entrato in vigore con il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.In un unico decreto, passando dai circa 600 articoli del vecchio codice e annesso regolamento agli attuali 220 articoli, vengono recepite le direttive appalti pubblici e concessioni e riordinata la disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e contratti di concessione, attuando così le direttive europee nei tempi previsti al passo con gli altri paesi europei. L’incontro, che si terrà presso l’Aula Arangio-Ruiz del Palazzo ducale di Camerino con inizio alle ore 9.15, si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore Unicam Flavio Corradini; i lavori saranno poi coordinati dal Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini.Interverranno Erminio Ferrari, docente di Diritto amministrativo all’Università di Milano che illustrerà i criteri di aggiudicazione dei contratti pubblici, Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto amministrativo Unicam che illustrerà i contratti sotto soglia, Piergiuseppe Mariotti, Segretario generale del Comune di Civitanova Marche che relazionerà sulle opere di urbanizzazione sopra e sotto soglia, mentre le concessioni saranno il tema dell’intervento di Sara Spuntarelli, Docente di Diritto amministrativo dell’Università di Camerino.Sarà poi il Vice Ministro Nencini ad illustrare tutte le novità contenute nel nuovo codice dei contratti pubblici.I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio con gli interventi di Barbara Fenni e Gloria Mancini Dottoresse di ricerca in Public services di Unicam. Le conclusioni saranno curate dal prof. Fabrizio Lorenzotti 

06/07/2016 13:04
San Severino, verso l'apertura di una quinta sezione di prima media

San Severino, verso l'apertura di una quinta sezione di prima media

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e l’assessore comunale all’Istruzione e ai Rapporti con le scuole, Vanna Bianconi, hanno accolto positivamente la notizia di una possibile concessione in deroga, fin dal primo giorno del nuovo anno scolastico, di una quinta sezione della prima media all’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”.“Raccogliendo i solleciti del presidente del Consiglio d’Istituto, dei rappresentanti dei genitori e del dirigente scolastico, professor Sandro Luciani, ci siamo attivati presso gli uffici competenti per chiedere una modifica all’organico richiamando la normativa sulla sicurezza ma anche le notevoli difficoltà che si verrebbero a creare sul piano della didattica. Attualmente gli alunni iscritti al primo anno della scuola secondaria di primo grado – sottolineano il sindaco Piermattei e l’assessore Bianconi - è di 110 studenti e comprende diversi alunni  diversamente abili, alcuni alunni con disturbi specifici di apprendimento e alunni con bisogni educativi speciali. Peraltro nelle classi che si andranno a formare saranno presenti anche alunni bocciati e alunni con problematiche relative a difficoltà linguistiche essendo magari da poco arrivati nel nostro Paese. La mancata attivazione di una quinta sarebbe un grave danno didattico e relazionale per l’intera comunità studentesca settempedana che frequenta l’Istituto comprensivo”.Al momento l’Ufficio scolastico regionale ha inoltrato le varie richieste al Ministero. Si attende ora la risposta definitiva da parte del Miur che negli ultimi due anni si è sempre espresso favorevolmente per la concessione. 

06/07/2016 09:20
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