Scuola e università

L'Italia bocciata in Inglese, ma recuperare è possibile

L'Italia bocciata in Inglese, ma recuperare è possibile

La commissione Europea, Eurostat e altri uffici statistici hanno stilato una classifica dei Paesi Europei in base al livello di conoscenza dell’inglese della popolazione. La Danimarca, l’Olanda e la Svezia occupano le prime tre posizioni, mentre l’Italia si trova al penultimo posto, seguita dalla Francia. Questo umiliante risultato diventa ancora più grave se si analizza il problema dal punto di vista lavorativo, perché l’importanza dell’inglese sta aumentando giorno dopo giorno e, infatti, secondo le statistiche, la conoscenza di questa lingua incrementa le possibilità di trovare lavoro. Questo dato, poi, è particolarmente rilevante se si nota che in Italia il 38% dei giovani non ha un’occupazione e che nel 23% dei casi il fallimento durante i colloqui di lavoro è dovuto alla mancata conoscenza dell’inglese.Oggi, infatti, la maggior parte delle aziende di tutto il mondo richiede di saper parlare l’inglese. Ma questo non è l’unico motivo per cui bisogna conoscere la lingua inglese. Un’altra buona ragione la fornisce François Grin nel suo English as Economic Value, dove afferma che il ritorno economico dell’investimento nello studio dell’inglese è un dato reale. Un esempio chiaro è questo: in Svizzera chi parla inglese guadagna il 18% in più in media rispetto a un collega di pari livello che non lo sa. Un altro motivo per cui l’inglese è oggi ineluttabile nel mondo del lavoro è la sua forte presenza su Internet: il web (usato con discernimento) è lo strumento più ricco di informazioni e sempre aggiornate in tempo reale ed è quindi il mezzo più efficace per non rimanere indietro. Ciò è prezioso perché gli addetti alle Risorse Umane spesso preferiscono le persone dinamiche, curiose e aggiornate rispetto a chi invece è fermo a conoscenze ormai superate. I viaggi sono un altro valido motivo per cui conoscere l’inglese è importante perché con esso si può comunicare con chiunque e dovunque. Ciò vale per i viaggi di piacere, ma il dato si collega anche in questo caso al mondo del lavoro, che impone sempre di più la capacità di interagire con culture diverse. Quanto sostenuto finora è già noto alla maggioranza degli italiani, infatti il 55% degli inscritti a corsi di lingue frequentano lezioni di inglese per motivi di lavoro, mentre il 30% lo studiano per viaggiare. Inoltre le scuole di inglese in Italia hanno rilevato un notevole aumento delle iscrizioni negli ultimi anni, il che è decisamente positivo, anche se per ora il 47% dei corsisti è ancora principiante, il 46% è ad un livello intermedio e solo il 7% ha un livello di inglese avanzato.L’inglese di per sé non è una lingua complicata, ma è molto difficile scegliere la scuola di inglese che possa soddisfare le proprie aspettative. Una delle migliori possibilità è data dalla scuola di inglese a Macerata Wall Street English, che offre un volo per due persone andata e ritorno in una città Europea a scelta a chi si iscrive ai corsi di inglese a Macerata: ciò permette di rafforzare la lingua grazie al suo utilizzo diretto e di verificare i risultati raggiunti attraverso le lezioni di inglese

17/10/2016 21:21
Unicam, 100mila euro a "Talking Hands", progetto che trasforma il linguaggio dei segni in parole

Unicam, 100mila euro a "Talking Hands", progetto che trasforma il linguaggio dei segni in parole

Ancora una grandissima soddisfazione per lo spin-off dell’Università di Camerino “LiMiX”.L’innovativo progetto “Talking Hands” si è aggiudicato il primo premio del valore di 100.000 euro del R.O.M.E. Prize, uno degli eventi più attesi della quarta edizione della Maker Faire di Roma.Ad annunciarlo sabato 15 ottobre la giuria composta da Neil Gershenfeld (professore del MIT-Massachusetts Institute of Technology e fondatore del CENTRE FOR BIT & ATOMS), Bruce Sterling (professore statunitense e autore di fantascienza), Simona Maschi (cofondatrice e direttore dell’Istituto di Interaction Design di Copenaghen).Impatto sociale dell’idea proposta (intesa come diffusione ed efficacia sul maggior numero di persone) e la sostenibilità economica della stessa (possibilità concreta di affermarsi e svilupparsi sul mercato): questi i criteri di scelta per l’assegnazione del R.O.M.E. Prize, acronimo di Rome Outstanding Maker of Europe.Talking Hands, nato dall’iniziativa di due giovani laureati Unicam, Francesco Pezzuoli e Dario Corona, è un dispositivo indossabile che consente la traduzione della LIS (Lingua dei Segni Italiana). Con l’utilizzo di Talking Hands, una persona sorda segnante, ovvero che utilizza quotidianamente la LIS, può “parlare” e comunicare anche con le persone che non comprendono la lingua dei segni.Il dispositivo è costituito da due guanti che includono la sensoristica necessaria per acquisire i dati relativi al movimento delle mani, delle braccia e delle dita.Questi segnali vengono poi elaborati e analizzati, così da tradurre in testo le singole parole. Trasferendo il testo tradotto con una comunicazione senza fili ad un dispositivo dotato di altoparlanti, ad esempio uno smartphone, i segni prenderanno voce!LiMiX Srl è uno spin-off Unicam nato nel marzo 2015 all’interno della sezione di Matematica e Applicazioni e opera nella ricerca tecnologica, con particolare attenzione all’ambito del Riconoscimento Gestuale.“Sono estremamente orgoglioso, e parlo anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – di questo risultato ottenuto da questo nostro giovane spin off. Hanno avuto un’idea innovativa e hanno scelto di trasformarla in impresa, anche grazie alle iniziative di sostegno all’autoimprenditorialità promosse dal nostro Ateneo e sulle quali l’Ateneo punta molto. Questo ulteriore successo conferma la validità delle strategie Unicam, che vuole fornire strumenti importanti per il futuro dei giovani”.

17/10/2016 13:35
I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza

I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza

“I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza” è il tema del settimo Colloquio di etica organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata per mercoledì e giovedì, 19 e 20 novembre 2016 nella sede di via Garibaldi.Intorno a tali questioni si troveranno a discutere studiosi di riconosciuto prestigio internazionale, insieme a giovani ricercatori di varie università. Il colloquio si articola in tre sessioni: al centro della prima sessione, “Lo spazio pubblico tra pluralismo e relativismo”, in cui interverranno Giampaolo Azzoni, filosofo del diritto dell’Università di Pavia, e lo psichiatra Francesco Stoppa, sarà posto il tema del confine fra pluralismo e relativismo, e la funzione civile delle istituzioni nella rigenerazione dello spazio pubblico. Nella seconda sessione, “Valori e Conflitti”, verrà approfondito il rapporto tra conflittualità e vita comune (Francesco Botturi, Università cattolica di Milano) e il discorso potrà quindi spostarsi sul tema del rapporto tra violenza e convivenza, disuguaglianze e povertà (Petar Bojanic, Institute of Philosophy and Social Theory di Belgrado). L’ultima sessione, “Attraverso e oltre i conflitti”, porterà in primo piano il tema dell’emancipazione femminile, grazie alla partecipazione di Geneviève Fraisse (CNRS, Parigi), e infine la grande questione, affidata al penalista Luciano Eusebi (Università cattolica di Milano), di una giustizia chiamata a ripensare il rapporto tra la colpa e la pena.Due paradossi sembrano oggi pesare sul presente e sul futuro della convivenza: da un lato i valori, intesi come orizzonti di senso alti e moralmente vincolanti, attorno ai quali si plasma il vissuto personale e collettivo, invocati da sempre come alternativa alla logica del più forte e fonte di ethos condiviso, sembrano addirittura diventati un ostacolo ingombrante sulla via di una convivenza pacifica; da un altro lato, lo spazio pubblico, tradizionalmente inteso come il crocevia aperto e inclusivo in cui prossimità e distanza, “rapporti corti” e “rapporti lunghi” possono trovare un punto di equilibrio nel riconoscimento di un bene che accomuna, sembra al contrario trasformarsi in un incubatore di conflitti interminabili, ai quali la minaccia terroristica, ormai estesa su scala planetaria, conferisce una drammaticità nuova, attivando una spirale in cui paura diffusa e domanda di sicurezza si potenziano reciprocamente.Da questi due paradossi scaturiscono alcune domande che saranno poste al centro del VII Colloquio di etica, in continuità con i Colloqui precedenti*: i conflitti che attraversano la sfera pubblica sono prodotti da un eccesso o, al contrario, da un deficit di valori morali? La sfera pubblica è uno spazio neutro, regolato da meccanismi puramente funzionali e strumentali, oppure la dimensione morale vi ha un originario diritto di cittadinanza, al punto che proprio tale dimensione segna lo spartiacque fra civile e incivile? Quale può essere, soprattutto oggi, in un’epoca di pluralismo diffuso, un punto di sintesi fra autonomia individuale e responsabilità sociale, e quindi fra etica privata ed etica pubblica?INFODipartimento di Studi umanistici / Sezione di Filosofia e Scienze umane: Via Garibaldi, 20 – 62100 Macerata http://filosofia.unimc.it/it/   - T+39 0733 258 4323 - F +39 0733 258 4333http://www.unimc.it/filosoficamente/Eventi/i-conflitti-di-valore-nello-spazio-pubblicoProf. Luigi Alici, luigi.alici@unimc.it - prof.ssa Carla Danani, carla.danani@unimc.it - prof.ssa Donatella Pagliacci, donatella.pagliacci@unimc.it

17/10/2016 10:59
In memoria di Elie Wiesel: seminario di ricerca e disseminazione della Memoria

In memoria di Elie Wiesel: seminario di ricerca e disseminazione della Memoria

Come posso trasmettere alle generazioni del futuro la Memoria della Shoah? E come farlo nel rispetto della sostanza storica, ma tenendo a distanza la retorica e la facile demagogia? Infine: quali fra le molte iniziative possibili offrono i migliori benefici sul piano didattico e formativo?Per rispondere a queste domande l’Università di Macerata istituisce giovedì 20 ottobre 2016 un Seminario di ricerca e disseminazione della Memoria. Il seminario, quest’anno indirizzato alla memoria di Elie Wiesel, è uno dei dieci organizzati in contemporanea, tra il 13 e il 21 ottobre, dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e dal Centro interuniversitario 27 gennaio – Giorno della Memoria in altrettanti atenei: sono le Università del Piemonte Orientale, Milano Statale, Trieste-Gorizia, Bologna-Forlì, Macerata, Perugia, Teramo, del Molise, Bari “Aldo Moro” e della Calabria.Il seminario dell’Università di Macerata si svolge in collaborazione con l’Ambasciata d’Israele in Italia e con il patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Ancona, del Consiglio Regionale delle Marche, della Regione Marche e del Comune di Macerata. Esso, inoltre, da un lato vede presente, in qualità di parte attiva nei processi di testimonianza e di insegnamento, luoghi significativi della Memoria ebraica e partigiana, dall’altro si avvale della collaborazione di artisti e associazioni culturali impegnati nella rappresentazione della Shoah e dei suoi molteplici aspetti, quale mezzo di trasmissione della Memoria attraverso l’arte, la musica, la danza e il teatro. Quest’anno è prevista la visita guidata al campo di Urbisaglia, presso la Fondazione Giustiniani Bandini, a cura della dottoressa Giovanna Salvucci, e la collaborazione artistica dell’associazione culturale “Teatro della Comunità”, diretta dall’attore e regista di teatro e cinema Marco Di Stefano e dalla danzatrice Tanya Khabarova. La visita e la rappresentazione artistica sono da intendersi come parte integrante dell’evento formativo.La responsabilità scientifica e organizzativa è della professoressa Clara Ferranti; la Segreteria del seminario (riferimenti in calce) è formata da due giovani studiose e da una unità del Personale Tecnico-Amministrativo dell’ateneo. Hanno confermato la loro adesione in qualità di relatori i professori Carla Canullo, Carla Marcellini, Maria Elena Paniconi e Marcello Pezzetti.Le lezioni e la rappresentazione artistica avranno luogo la mattina alla Domus San Giuliano dalle 9 alle 13.30; l’introduzione storica e la visita guidata al campo di Urbisaglia si svolgerà nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. Il programma dettagliato e altro materiale informativo sono disponibili nella pagina web www.unimc.it/seminariomemoria.Il giorno in cui ha luogo il seminario obbedisce a una scelta precisa. All’alba di sabato 16 ottobre 1943 la polizia tedesca, agli ordini del tenente colonnello delle SS Herbert Kappler, fece irruzione nel Ghetto di Roma, con obiettivi il sequestro, la deportazione e l’eliminazione degli ebrei romani. Fu questo il più efferato crimine del genere compiuto in Italia: degli oltre mille catturati e tradotti ad Auschwitz ne tornarono sedici. Anche grazie al contributo di Giacomo Debenedetti, il 16 ottobre, o Sabato Nero, rappresenta da allora un momento chiave nella Memoria, ebraica e non solo ebraica.La Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, costituitasi nel marzo 2011, è stata presentata ufficialmente il 24 gennaio 2012 alla Camera dei Deputati; il 4 giugno 2012, sempre alla Camera dei Deputati, ha tenuto i suoi primi tavoli tecnici, centrati su Negazionismo, Museologia della Shoah e Didattica della Shoah. Dopo una prima collana di tre volumi, uscita fra il 2010 e il 2013 per i tipi di Rubbettino, la Rete ha fondato nel 2014 una seconda collana presso le Edizioni Università di Macerata, dal titolo “Il tempo, la storia e la memoria”. Dal 2012 al 2015 la Rete ha organizzato, nel ricorrere del 16 ottobre, quattro Corsi nazionali di Storia e didattica della Shoah, seguiti complessivamente da oltre cinquemila fra studenti e insegnanti.Il nuovo Centro interuniversitario 27 gennaio – Giorno della Memoria riunisce attualmente tre atenei, Teramo, Macerata e della Calabria. Il Centro parte dall’esperienza della Rete Universitaria per svilupparla e approfondirla sul piano della ricerca e della conseguente disseminazione. Insieme, la Rete e il Centro si propongono di diffondere, fra l’altro in occasione del 27 gennaio e del 16 ottobre, “buone pratiche” nella lotta contro ogni forma di razzismo e antisemitismo, in vista della costruzione nelle generazioni più giovani di un sentimento di cittadinanza europea condivisa e di una cultura volta al pluralismo e alla tutela dei diritti umani e civili.In Italia la commemorazione della Shoah rappresenta ormai un valore acquisito. Dall’anno 2000 questo valore è divulgato e protetto da una legge nazionale: è la legge che fra l’altro individua nel 27 gennaio il “Giorno della Memoria”, allo scopo di «ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Legge 20 luglio 2000, n. 211, art. 1).Il senso profondo della legge va comunque oltre l’obbligo di ricordare il passato, spesso riassunto nella formula “Perché non accada mai più”, consegnata in eredità da Primo Levi. Ricordare la Shoah e diffonderne la conoscenza significa innanzitutto, in termini più ampi ma non per questo generici, educare alla moderna cittadinanza europea attraverso la promozione di valori e sentimenti alla base della pacifica convivenza fra popoli, religioni ed etnie differenti, come la responsabilità individuale, la libertà democratica e la lotta al razzismo.Informazioni praticheIl seminario è principalmente rivolto a insegnanti di scuole secondarie di primo e di secondo grado, ma è aperto anche a insegnanti di altro grado, agli studenti e a chiunque abbia interesse verso i temi trattati. Attività funzionale alla formazione continua e alla valorizzazione delle competenze professionali, esso rientra fra i titoli riconosciuti in ambito scolastico dalla Legge 13 luglio 2015, n. 107, art. 121.È possibile, segnalandolo alla Segreteria del seminario con congruo anticipo, far partecipare le classi o una selezione di alunni. In tal caso si prega di inviare una mail di richiesta alla prof.ssa Ferranti, e in copia alla dott.ssa Palmoni, con allegato l’elenco nominativo degli studenti. La partecipazione è gratuita e al termine del seminario tutti i partecipanti, ad eccezione degli studenti dell’Università di Macerata, ricevono un attestato individuale di partecipazione, valido a norma di legge, con il riconoscimento di 2 crediti formativi. La partecipazione parziale al seminario, o solo la mattina o solo il pomeriggio, dà diritto al riconoscimento di 1 credito formativo.Per gli studenti dell’Università di Macerata, l’accreditamento e il n. dei CFU sono a discrezione di ciascun Consiglio di Classe di ogni Dipartimento. Altre informazioni relative all’ottenimento dei crediti formativi sono reperibili nel Portale Docenti della prof.ssa Ferranti.Le lezioni e la rappresentazione artistica avranno luogo la mattina presso la Domus San Giuliano (Via Cincinelli 4, Macerata), dalle 9.00 alle 13.30 (dalle 8.15 alle 9.00 verrà effettuata in loco la registrazione dei partecipanti); l’introduzione storica e la visita guidata al campo di Urbisaglia, sito presso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra (MC), avrà luogo nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. Il programma dettagliato e altro materiale informativo sono disponibili nella pagina web www.unimc.it/seminariomemoria e nel Portale Docenti della prof.ssa Ferranti.Ciascun partecipante è pregato di iscriversi utilizzando il Modulo Google predisposto, a seconda del caso, per docenti/studenti/uditori, reperibile online ai seguenti indirizzi:MODULO PER DOCENTI https://goo.gl/forms/4Xj3Uwvr5DOqHzYy2MODULO PER STUDENTI https://goo.gl/forms/62yvV9iP27XCRbeX2MODULO PER UDITORI https://goo.gl/forms/icltTB0zKRNzka763Il modulo, che non necessita il possesso di un account google, dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato entro il 18 ottobre 2016. L’invio è già predisposto nel modulo stesso.Per la pausa pranzo è possibile usufruire di uno sconto del 15% sulla consumazione presso il ristorante “da Rosa”, adiacente all’Abbazia di Fiastra. Il buono sconto può essere ritirato durante la registrazione al seminario e deve essere presentato alla cassa al momento del pagamento.Lo spostamento presso l’Abbazia di Fiastra è a cura dei partecipanti. Per info sul trasporto urbano: autolinee SASP 0733.663137, CONTRAM 0737.63401. Per ulteriori chiarimenti e info è possibile contattare la prof.ssa Clara Ferranti, uff. 0733.2584339, cell. 348.0050431, ferranticlara@gmail.com, o la Segreteria del seminario:dott.ssa Eleonora Palmoni, cell. 338.6777537, eleonorapalmoni@gmail.comdott.ssa Denise Grasselli, cell. 348.9760164, denise.gr@gmail.comdott. Agostino Regnicoli, uff. 0733.2584348, agostino.regnicoli@unimc.it

17/10/2016 09:36
Ad Unicam la presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane”

Ad Unicam la presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane”

Il Sistema Museale dell’Università di Camerino ospiterà il prossimo mercoledì 19 ottobre la presentazione del libro “ORTI BOTANICI, ECCELLENZE ITALIANE”, a cura di Marina Clauser e Pietro Pavone (ed. Nuove Direzioni).Il libro, terminato nel settembre 2016, è dedicato agli Orti botanici che sono strutture ricche di storia, cultura e arte, capaci non solo di emozionare il visitatore per il loro fascino ma di fargli conoscere e comprendere l’importanza del regno vegetale, della sua straordinaria diversità, della necessità di preservarne le specie, riprodurle e raccogliere, al contempo, le sfide ambientali. Un mondo che va conosciuto e amato.“Tra gli orti botanici di eccellenza – ha dichiarato la prof.ssa Chiara Invernizzi, Direttrice del Sistema Museale di Ateneo –  figura anche l’Orto Botanico dell’Università di Camerino, istituito nel 1828 dal prof. Vincenzo Ottaviani ed oggi intitolato alla memoria della prof.ssa Carmela Cortini. Abbiamo quindi fortemente voluto presentare questo importante lavoro anche nel nostro Ateneo nella convinzione che gli orti botanici rappresentino un patrimonio culturale ed educativo di valore inestimabile da salvaguardare”.L’evento si terrà mercoledì 19 ottobre 2016 con inizio alle ore 16.30 presso l’aula ‘Carlo Esposito’ del Palazzo ducale e sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e della Direttrice del Sistema Museale di Ateneo Maria Chiara Invernizzi. La presentazione del volume sarà a cura di Franco Pedrotti già docente Unicam e Direttore per tantissimi anni dell’Orto Botanico universitario, mentre Francesco M. Raimondo dell’Università di Palermo e Roberto Canullo dell’Università di Camerino relazioneranno rispettivamente su “L’Orto botanico - l‘Arboreto di Camerino” e “L’Orto botanico quale centro privilegiato per lo studio della biodiversità vegetale”. 

17/10/2016 09:17
Alunni maceratesi “Alla scoperta del Medio Evo”

Alunni maceratesi “Alla scoperta del Medio Evo”

Il percorso di formazione “Alla scoperta del Medio Evo”, rivolto a tutte le scuole primarie, secondarie di I e II grado, è promosso dall’Associazione DIESSE di Macerata insieme all’I.I.S. “Bramante” di Macerata e al Centro Studi San Claudio al Chienti.Il prof. Nazareno Morresi, uno dei relatori, sottolinea: “Il corso è nato dall’interesse di alcuni docenti verso il Medio Evo, periodo che sarà approfondito nella particolare prospettiva della storia del nostro territorio. Con gli incontri ci proponiamo di aumentare la consapevolezza della metodologia della ricerca storica e di approfondire la storia locale e le interconnessioni tra specie vegetali, l’ambiente e le vicende storiche e culturali.”La partecipazione ai vari appuntamenti è aperta a tutta la cittadinanza ma gli insegnanti, con l'iscrizione, potranno chiedere il rilascio dell’attestato, dato che il corso è valido per concorrere a soddisfare l’obbligo della formazione previsto dalla L. 107.“Gli incontri sono rivolti in particolare al mondo della scuola. – continua il prof. Morresi- Perciò, per la ricaduta didattica e lo sviluppo delle competenze professionali, sono previsti laboratori sull’utilizzo critico dei testi letterari e dei documenti storici e attività da svolgere in classe”.Le 25 ore in programma, infatti, saranno articolate in lezioni e laboratori, una visita guidata all’Abbazia di San Claudio al Chienti e una serata dedicata al “Cibo tradizionale a tavola” con illustrazioni, commenti e otto degustazioni, curate dallo chef pluristellato Silvano Scalzini del “Picciolo di rame”.I relatori sono particolarmente illustri e qualificati, a cominciare dal prof. Roberto Lambertini, docente di Storia Medievale all’Università di Macerata; molti sono studiosi di fama internazionale come il prof. Franco Nembrini; altri sono collezionisti, ricercatori e studiosi locali, come il noto prof. Giovanni Carnevale.Sarà proprio il prof. Lambertini ad aprire il corso all’auditorium dei Geometri di Macerata martedì 25 ottobre alle ore 15.00 con una lezione dal titolo: “Il metodo storico”.Per informazioni scrivere a: diesse.allascopertadelmedioevo@gmail.com

17/10/2016 08:34
Uteam: ufficialmente aperto il nuovo anno accademico

Uteam: ufficialmente aperto il nuovo anno accademico

Lo stupendo Teatro Feronia di San Severino Marche ha ospitato domenica pomeriggio la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese.Presentatore d’eccezione il rettore Giammario Borri, che con scioltezza e perspicacia ha coordinato i vari interventi, rientrando poi nel suo ruolo istituzionale al termine della cerimonia, con un discorso profondo e toccante sul significato della felicità.Adriano Vissani ha portato il suo saluto, ringraziando il Consiglio di Amministrazione che presiede, i coordinatori delle dodici sedi, i docenti e tutti gli iscritti che in questi ventisei anni dalla costituzione dell’Uteam sono in costante aumento, quindi ha passato la parola all’instancabile Anna Vissani che ha illustrato i corsi che verranno attivati nella sede centrale di San Severino Marche.Presenti alla cerimonia molti esponenti della nuova Amministrazione comunale. Il sindaco Rosa Piermattei è intervenuta lodando questa importante realtà cittadina, sia per l’offerta dei corsi che per il coinvolgimento della popolazione, pensiero condiviso anche dall’assessore alla cultura Vanna Bianconi, che ha garantito la propria presenza sui banchi dell’Uteam.A conclusione, il teatro ha visto protagonisti i musicisti Chiara Ercoli, Giacomo Correnti, Andrea Passini e Vincenzo Correnti con lo spettacolo “Il mio Henghel”, un percorso tra musica e ricordi narrato dallo stesso m° Vincenzo che ha avuto la fortuna di collaborare con Henghel Gualdi, musicista e clarinettista italiano, molto conosciuto anche all'estero e da molti ritenuto il miglior clarinettista jazz italiano di tutti i tempi. Sigle di sceneggiati, colonne sonore e brani famosi che hanno strappato applausi a scena aperta in un teatro con un pubblico da grandi occasioni.

17/10/2016 08:17
I liceali di trent'anni fa si ritrovano a Macerata

I liceali di trent'anni fa si ritrovano a Macerata

Nei giorni scorsi, presso il Liceo Classico di Macerata, si sono incontrati gli ex studenti della classe 3° B, in occasione del trentennale della loro Maturità, risalente al 1986.Abbracci e reciproco scambio di ricordi tra i partecipanti che si sono ritrovati a distanza di anni nell’accogliente contesto dell’Istituto Giacomo Leopardi. Grande emozione ha suscitato la visita del Liceo e il rivedere alcuni indimenticabili Professori: al suono della campanella tutti sono saliti al terzo piano e con immenso piacere l’appello in classe è stato fatto con cordialità dall’infaticabile attualmente Vescovo Emerito Monsignor Giancarlo Vecerrica, professore di religione, graditissimo ospite insieme alle Professoresse Carla Romagnoli e Anita Moretti.Altrettanto imperdibile è stato il ritrovamento del registro della Professoressa di Latino e Greco, all’epoca Assunta (Susa) Morresi, e il sedersi di nuovo nell’aula di un tempo con i compagni.Tutti i presenti hanno vissuto l’incontro con partecipazione ed entusiasmo.Grazie al Liceo che ha impresso un’indelebile formazione nei “Ragazzi” di trent’anni fa e che continua a svolgere tale funzione con gli alunni che frequentano attualmente l’Istituto; grazie all’attuale Dirigente Scolastico Dott.ssa Annamaria Marcantonelli e al Professor Menchi Adriano che hanno reso possibile l’incontro degli ex studenti nella propria Scuola.Per la precisione, si trattava per lo più di ex studentesse, essendo la classe 3° B prevalentemente femminile, così composta: Agabiti Barbara, Bellesi Daniela, Bragaglia Paolo Filippo, Capodaglio Giuseppina, Cera Maria Cristina, Ciccotti Laura, Claudi Raffaella Maria, Duraccio Luigi, Eugeni Roberta, Marinozzi Lorenza, Nogara Maria Luisa, Olivieri Nicoletta, Palmieri Roberta, Pangrazi Paola, Radicetti Maria Daniela, Verrecchia Daniela, Zega Valentina.E’ stata un’esperienza davvero piena di emozioni.

16/10/2016 08:54
Consegnata al sindaco Acquaroli una copia di una tesi di laurea su Mugellini

Consegnata al sindaco Acquaroli una copia di una tesi di laurea su Mugellini

Durante una cerimonia informale tenutasi in Sala Giunta del Municipio, e in concomitanza con la prima edizione del Mugellini Festival, lo storico potentino Paolo Onofri ha donato al Sindaco Francesco Acquaroli, presente anche l’Economa dell’Ente Simona Ciasca, una copia della tesi di Laurea del prof. Emiliano Giannetti incentrata sul lavoro del Maestro Bruno Mugellini, famoso didatta, compositore e musicista nato a Potenza Picena nella seconda metà del 1800.Il Prof. Giannetti insegna letteratura poetica e drammatica presso il Conservatorio Musicale “Luigi Canepa” di Sassari, dopo essersi diplomato al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e laureato con lode nel 2005 presso l’Università “Tor Vergata”, Facoltà di Lettere e Filosofia nel corso di “Storia, scienza e tecnica della musica e dello spettacolo” con una tesi su “il Clavicembalo ben temperato nella revisione di Bruno Mugellini”, relatore il Prof. Giorgio Sanguinetti. Inoltre per l’Enciclopedia Treccani ha curato la voce “Bruno Mugellini”. La tesi sarà acquisita al patrimonio comunale e verrà custodita presso la Biblioteca Comunale.

15/10/2016 15:08
Unicam premia gli imprenditori del futuro con Startcup Marche 2016

Unicam premia gli imprenditori del futuro con Startcup Marche 2016

E’ giunto il momento di conoscere e premiare i vincitori dell’edizione 2016 di “Start Cup Marche”, la Business Plan Competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario, organizzata dall’Università di Camerino in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, la CNA Marche Sud & Fidimpresa, Nuova Banca Marche, l’Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino, NextEquity Crowdfunding e JH CTC Conceria del Chienti.Martedì 18 ottobre con inizio alle ore 15.00 presso il Polo Unicam di Civitanova Marche  si terrà infatti la cerimonia di premiazione dei vincitori ai quali saranno assegnati tre premi: il primo da € 10.000, il secondo da € 8.000 e il terzo da € 6.000.Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, il pubblico intervenuto sarà di nuovo protagonista: grazie a postazioni informatizzate, sarà possibile votare una delle idee presentate e assegnare quindi il riconoscimento “Startupper of the day.”“Sono davvero estremamente soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – del successo ottenuto anche da questa edizione di Start Cup Marche, fortemente voluta dall’Università di Camerino e resa possibile anche grazie alla collaborazione con moltissimi attori del nostro territorio”. “Il nostro intento – ha proseguito il Rettore Corradini – è quello di far emergere le potenzialità dei nostri studenti e aiutarli nel settore dell’auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa.”La Start Cup Marche è l’unica competizione della nostra Regione ad essere accreditata dal Premio Nazionale dell’Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le Business Plan Competition accademiche italiane.Le tre idee progettuali vincitrici entreranno dunque in competizione con i vincitori delle Start Cup di altri atenei italiani, partecipando di diritto all’edizione 2016 del Premio Nazionale dell’Innovazione, che si terrà a Modena nella prima settimana di Dicembre 2016.

14/10/2016 15:40
Le ragazze dell'Ipsia di Sarnano in evidenza a Fermo

Le ragazze dell'Ipsia di Sarnano in evidenza a Fermo

E' stata una vittoria più che meritata e piena di soddisfazione quella che ha travolto l' I.P.S.I.A. “Renzo Frau” di Sarnano.Le ragazze delle classi III e IV del Settore Benessere della sede di Sarnano hanno partecipato, con le loro acconciature e con un trucco ispirato ad uno stile esotico, al Concorso “Junior Collection” nell’ambito della manifestazione “Tendenza moda 2016” - III edizione, tenutasi al Fermo Forum il 10 Ottobre 2016.La giuria composta da esperti dell’ORÉAL e da rappresentanti della Confartigianato e della “COC” parrucchieri, fra tutte le Scuole Professionali della Regione Marche con l’indirizzo “Benessere - Estetista – Acconciatore” partecipanti alla manifestazione, ha decretato la vittoria dell’I.P.S.I.A “ di Sarnano sia per l’acconciatura che per il trucco.Le alunne premiate sono state Francesca Vitanza quale migliore truccatrice per il “Settore Estetica” e Rozy Pal quale migliore acconciatrice; la modella sia per il trucco che per l'acconciatura è stata l’alunna Sangeeta Pal sempre dell’I.P.S.I.A. di Sarnano.Le ragazze, coordinate dalla referente del concorso Prof.ssa Giuseppina Frattoni e guidate da validi esperti esterni, hanno dimostrato una grande forza di volontà come sempre occorre per mettersi in luce nel mercato del fashion, in continua evoluzione ed alla ricerca di nuovi talenti che sappiano coniugare un’adeguata formazione professionale indispensabile per la carriera di estetista / acconciatore, con un total look su misura per ogni donna.Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente scolastico dell’I.P.S.I.A. di Sarnano Prof. Nazzareno Miele, che ha più volte rimarcato come la vittoria ottenuta non è del singolo ma della Scuola; una scuola che ha saputo avvalersi della collaborazione dei docenti e dei ragazzi per portare avanti un progetto volto a migliorare una realtà scolastica sempre più vicina al mondo del lavoro e fonte di stimolo per chi ha voglia di crescere professionalmente.

14/10/2016 13:40
Nelle Marche autorizzati altri 277 posti in deroga per insegnanti di sostegno

Nelle Marche autorizzati altri 277 posti in deroga per insegnanti di sostegno

Autorizzati dall'Ufficio scolastico regionale per le Marche altri 277 posti di sostegno in deroga per rispondere alle ulteriori segnalazioni degli uffici territoriali circa trasferimenti, nuove iscrizioni e aggravamenti di alunni diversamente abili.Le nuove assegnazioni vanno ad aggiungersi ai 996 posti in deroga già autorizzati ad agosto, facendone salire il numero complessivo 1.273, che vanno ad aggiungersi ai 2.494 istituiti nell'organico dell'autonomia, comprensivi di quelli appartenenti all'organico di potenziamento, per un totale di 3.767 a fronte di un numero di alunni diversamente abili pari a 6.696. Con quest'ultima deroga, il rapporto medio regionale alunni-posti si assesta su un valore di 1,77, il migliore degli ultimi anni. (Ansa)

14/10/2016 08:04
Unicam, al via le giornate del CUIA tra Italia e Argentina

Unicam, al via le giornate del CUIA tra Italia e Argentina

Hanno preso il via nel pomeriggio di oggi giovedì 13 ottobre all’Università di Camerino le “Giornate del CUIA in Italia”. Il CUIA-Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina è stato promosso nel 2004 proprio dall’Università di Camerino, che ne detiene anche la Presidenza, in accordo con il Consiglio Interuniversitario Nazionale dell’Argentina e con il sostegno del nostro Ministero dell’Università.I lavori si sono aperti con i saluti del Rettore Unicam e Presidente CUIA, prof. Flavio Corradini e del Direttore CUIA, prof. Carla Masi Doria.Sono state poi illustrate le linee programmatiche del Consorzio, anche attraverso la presentazione delle sue quattro Scuole di Studi Superiori: Scienze e Tecnologie, Bioscienze e Biotecnologie, Studi Europei ed Integrazione Regionale e Patrimonio Culturale.“L’Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – ha fortemente voluto la nascita del CUIA e siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto in questi anni. La mobilità internazionale, la cooperazione, i doppi titolo e le collaborazione per attività e progetti di ricerca sono al centro della mission di Unicam e negli Atenei argentini abbiamo trovato partner ideali: abbiamo infatti stipulato accordi che ci consentono di sviluppare insieme una serie di iniziative sinergiche”.Le principali linee di ricerca strategiche e multidisciplinari che oggi il Consorzio promuove sono presentate dai ricercatori italiani coinvolti insieme ai partner argentini. Inoltre, uno spazio di lavoro è dedicato alla discussione sul doppio titolo e titolo congiunto, nonché sul riconoscimento di crediti e titoli universitari tra Italia e Argentina. Ricerca congiunta e mobilità interuniversitaria quindi i temi chiave che vengono trattati durante le due giornate di lavoro previste nell’ateneo camerte.Partecipano ai lavori, che si concluderanno nel pomeriggio di domani 14 ottobre, tra gli altri il Presidente del CONICET (Consejo Nacional de Investigaciones Cientificas y Técnicas), rappresentanti della Secretaria de Politicas Universitarias del Ministero di Educazione argentino, del MIUR, della CRUI e della Regione Marche, oltre ai membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico del CUIA.

13/10/2016 15:33
"Puliamo il mondo" arriva nelle scuole di Pieve Torina

"Puliamo il mondo" arriva nelle scuole di Pieve Torina

Anche il Comune di Pieve Torina ha partecipato quest'anno a “Puliamo il Mondo”, la grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente e giunta alle 24esima edizione. Lo scorso mercoledì 5 ottobre accompagnati dal personale docente e da un rappresentante di Legambiente Marche i circa 90 studenti della Scuola Elementare e della Scuola Media di Pieve Torina si sono ritrovati e tutti insieme si sono rimboccati le maniche concretamente per il loro paese.“L'evento di quest'anno – ha spiegato il sindaco Alessandro Gentilucci – era dedicato all'accoglienza, all'integrazione e all'abbattimento delle barriere. Quindi non solo a liberare le città dai rifiuti e contribuire a spazi urbani più sostenibili, puliti e inclusivi, ma a pulire il mondo dalle barriere che ci sono e persistono nel nostro tempo e ci allontanano. Un gesto concreto che i nostri ragazzi hanno compreso e si sono impegnati a portare a termine. Ci siamo concentrati sui Giardini Pubblici, Parco Rodari, Parco delle Rimembranze e le vie principali del paese. Devo ringraziare di cuore i nostri giovani cittadini che con spirito di solidarietà e di volontariato attivo hanno partecipato a questa edizione di Puliamo il Mondo, gli accompagnatori e Legambiente Marche e sono certo che resterà impresso in loro il senso geografico che questa iniziativa ha voluto dare alle “barriere” della nostra società”.

13/10/2016 13:09
Buoni pasto cartacei addio, a Montecassiano arriva l’App “BuonAppetito”

Buoni pasto cartacei addio, a Montecassiano arriva l’App “BuonAppetito”

Mense scolastiche con una semplice App. Dal nuovo anno scolastico prenderà avvio a Montecassiano un nuovo sistema informatizzato che consentirà la prenotazione elettronica dei pasti da parte del personale scolastico ed eliminerà i tradizionali buoni pasto cartacei.Non si tratta semplicemente di un nuovo software per eliminare i buoni pasto ma di uno strumento articolato, con un approccio sistemico, che mette in comunicazione i diversi soggetti coinvolti dal servizio: genitori, scuole, uffici comunali e banca. L’informatizzazione del servizio di refezione scolastica rappresenta un ulteriore passo in avanti per il suo miglioramento semplificando le operazioni di pagamento e di controllo, agevolando la vita quotidiana delle famiglie, rendendo ancora più efficienti i servizi del Comune di Montecassiano.Il servizio partirà da lunedì prossimo, 17 ottobre, mentre per sabato (15 ottobre) alle ore 12 nell’aula magna di Palazzo dei Priori ci sarà un’ulteriore riunione con i genitori che non hanno potuto partecipare al precedente incontro, nel corso della quale saranno spiegate le modalità del nuovo sistema.Se fino ad oggi i buoni pasto erano cartacei e le famiglie mensilmente dovevano ritirare il blocchetto in Comune, da ottobre sarà tutto gestito da un’App. La scelta del nuovo sistema informatico si è basata su quattro direttrici: semplificazione, velocizzazione, trasparenza e sburocratizzazione. Il genitore  potrà recarsi in qualunque sportello di Banca Marche per “ricaricare” gratuitamente il proprio conto. Con la stessa tessera potrà utilizzare altri canali di ricarica come ad esempio: bonifico bancario da altri istituti, home banking, carta di credito utilizzando l’App “BuonAppetito” (scaricabile gratuitamente dal PlayStore di Google e  dall’AppStore di Apple) o direttamente sul sito web del Comune di Montecassiano. Grazie all’App i genitori saranno sempre aggiornati sui pasti effettivamente consumati e sul credito/debito nei confronti dell’Ente.

13/10/2016 10:06
La ricercatrice Marianna Taffi di Unicam premiata a livello internazionale

La ricercatrice Marianna Taffi di Unicam premiata a livello internazionale

Ancora successi per i giovani ricercatori che si sono formati all’Università di Camerino.La dottoressa Marianna Taffi, che ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca all’Università di Camerino nel marzo 2015, è risultata vincitrice del secondo premio del prestigioso MCED Award for Innovative Contributions to Ecological Modelling.Il premio viene conferito annualmente dalla GfÖ (Ecological Society of Germany, Austria and Switzerland) e dai rappresentanti del YoMos (Young Modellers), i quali selezionano i migliori lavori svolti da dottorandi e post-doc a livello internazionale.Lo scopo di questo riconoscimento è promuovere lo sviluppo e l’applicazione di tecniche innovative per modelli predittivi in ecologia e in questo modo delineare i lavori più all’avanguardia nella ricerca per le dinamiche ecologiche complesse.Il lavoro di ricerca portato avanti durante il Dottorato della dott.ssa Taffi è stato incentrato sui modelli predittivi in ecologia. Caso di studio è quello dei fenomeni di bioaccumulo da PCBs (policloro bifenili) nelle specie del mare Adriatico e della loro biodegradazione da parte di specie microbiche.Obiettivo è stato quello di creare un modello per il fenomeno della degradazione microbica dei PCBs che promuove il biorisanemento di ambienti acquatici e di verificarne la sua efficacia diretta e indiretta nel ridurre le concentrazioni di questi inquinanti  nelle specie adriatiche.Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'Università di Camerino e l'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR di Ancona, sotto la supervisione della dott.ssa Sandra Pucciarelli per Unicam, del dott. Mauro Marini per l’ISMAR. Questo lavoro è stato svolto in collaborazione anche con docenti esperti delle Università di Cambridge e Oxford.“Questo premio – ha dichiarato la dott.ssa Taffi – attribuisce ulteriore valore scientifico a questo studio e conferma che è fondamentale per l’innovazione scientifica la compenetrazione di discipline diverse. Senza la collaborazione dei miei colleghi e dell’entusiasmo comune questi risultati non sarebbe mai arrivati. Sono personalmente molto onorata che la comunità scientifica internazionale abbia riconosciuto anche il valore di questo lavoro che è poi la continuazione ideale del primo sui fenomeni di bioaccumulo.”La dott.ssa Marianna Taffi nel 2015 è risultata anche vincitrice del Best Young Researcher Award, assegnato ogni anno dalla International Society for Ecological Modelling (ISEM).  

13/10/2016 09:41
Cingoli, grande successo per lo show cooking all'alberghiero

Cingoli, grande successo per lo show cooking all'alberghiero

Un trionfo di fantasia e professionalità, lo show-cooking che si è tenuto lo scorso 10 ottobre all’ I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli.L’iniziativa è stata promossa dall’azienda Sapore di mare che ha scelto l’istituto cingolano per formare i suoi store manager. Gli animatori dello show-cooking sono stati i docenti Leonardo Lupinelli e Massimo Belelli, promotori anche di un concorso interno dal titolo “CookingGAME”: a gareggiare gli stessi store manager della famosa azienda italiana che si sono cimentati in gustose ricette a base di crostacei.In giuria lo sguardo attento ed interessato della Dirigente scolastica, prof.ssa Rosella Bitti, del collaboratore vicario, prof. Leonardo Lippi e della DSGA, dott.ssa Marcella Maccioni.

12/10/2016 16:42
Il comandante dei carabinieri di Arquata si è laureato ad Unicam

Il comandante dei carabinieri di Arquata si è laureato ad Unicam

Giornata di festa ad Unicam per gli studenti della Scuola di Giurisprudenza che nella mattinata di oggi sono stati proclamati laureati.Tra i neo dottori anche alcuni appartenenti all’Arma dei Carabinieri in servizio nelle Marche.Tra questi il Maresciallo Capo Vincenzo Albanesi, Comandante della Stazione Carabinieri di Arquata del Tronto che pur nelle oggettive difficoltà collegate all’evento sismico del 24 agosto,  ha concluso il percorso di studi per il conseguimento della laurea Magistrale in Giurisprudenza in perfetta linea con la tempistica prevista per il corso di laurea. Il candidato ha svolto una tesi dal titolo “Il fenomeno della prostituzione in provincia di Teramo dal 2010 al 2015”, con relatore il prof. Piergiorgio Fedeli.Alla presenza del Rettore Unicam prof. Flavio Corradini e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Antonio Flamini, hanno discusso le tesi anche Antonio Trombetta  luogotenente della stazione CC di Ascoli Piceno, Giulio Spendolini maresciallo aiutante in servizio presso la Procura della Repubblica di Macerata, Daniele Cialini  maresciallo capo in servizio ad Ascoli Piceno, Giorgio Bibini maresciallo capo in servizio a Loro Piceno, Giuseppe Greco brigadiere in servizio a Tolentino. Fra i tutor, il luogotenente Giuseppe Losito, comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Tolentino.Momento importate dunque che sottolinea ancora la proficua e sinergica collaborazione per la formazione degli appartenenti alle Forze di Polizia, tra le stesse e l’Università di Camerino.

12/10/2016 13:34
Scrittura creativa, al via il laboratorio con Capecci e Morozzi

Scrittura creativa, al via il laboratorio con Capecci e Morozzi

Sono aperte le iscrizioni per il Laboratorio di scrittura creativa organizzato dalla Confesercenti di Macerata, con avvio previsto per mercoledì 19 ottobre.Un Laboratorio pratico di scrittura dove si potranno apprendere tutte le tecniche necessarie per la stesura di un romanzo, dall'elaborazione di una trama efficace, alla creazione dei personaggi, ai dialoghi, il tutto spiegato da due professionisti del settore, come la sceneggiatrice Valentina Capecci, autrice di innumerevoli fiction televisive tra cui: I Cesaroni, Provaci ancora Prof, Il commissario Manara, I misteri di Laura e lo scrittore Gianluca Morozzi che con Guanda ha pubblicato più di dieci romanzi, tra i quali: Black out, Chi non muore, L'era del porco, Radiomorte.Abbiamo intervistato i due docenti.Valentina Capecci, lei è una sceneggiatrice di fama nazionale e in questo corso di scrittura parlerà della creazione di una trama "vincente". Perché un aspirante scrittore dovrebbe partecipare a un corso di questo tipo?Dipende, se non ne ha un’idea serve per farsene una, avere un quadro generale e magari qualche input più specifico. Se invece è già un appassionato, con nozioni di base, può essere utile per un confronto, speriamo proficuo, con scambio d’opinioni e, di conseguenza, crescita reciproca.Scrivere, secondo lei, è principalmente un talento o si può imparare ad inventare e raccontare delle storie attraverso lo studio?Il talento è fondamentale, se non hai voce non diventi Pavarotti e non c’è speranza. Se hai talento e non studi il diamante rimane grezzo e nessuno lo compra.Gianluca Morozzi, per chi ama scrivere e vorrebbe cimentarsi nella stesura di un romanzo, perché è importante partecipare a corsi di scrittura?Per evitare errori, eliminare ostacoli e rimuovere blocchi. Per trovare stimoli, idee, suggerimenti. Per scoprire libri e scrittori che non si conoscevano e che magari cambieranno la sua vita e la sua scrittura. Lei tiene corsi di scrittura da diverso tempo a Bologna e non solo.  Qual è il consiglio o la lettura che si è trovato più spesso a ripetere, a citare, durante i suoi corsi?Ho sempre detto che chiunque, anche la persona con la vita in apparenza meno interessante del mondo, anche la persona che non pensa di avere qualcosa da raccontare, ha almeno una storia meravigliosa sepolta da qualche parte nella testa. E che il mio compito è farle capire come tirarla fuori e darle una forma.Le lezioni si svolgeranno a Macerata, Via XXIV Maggio 5 (zona Corso Cavour, ingresso di fianco alla Libreria DEL MONTE) mercoledì 19 e 26 ottobre e mercoledì 2 e 9 novembre dalle ore 19 alle 22. Per info e iscrizioni 0733/240962, cescotmc@yahoo.it, www.confesercentimc.it      

12/10/2016 13:18
Erasmus, prosegue lo scambio tra gli studenti dell’artistico Cantalamessa e i colleghi polacchi

Erasmus, prosegue lo scambio tra gli studenti dell’artistico Cantalamessa e i colleghi polacchi

Questa mattina, nella hall del teatro Lauro Rossi, l’assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi, ha dato il benvenuto ad un gruppo di studenti polacchi da alcuni giorni a Macerata grazie al progetto Erasmus Arte e alta tecnologia tra Polonia e Italia.Lo scambio, che vede protagoniste le scuole d’arte Cantalamessa di Macerata e il Zespol Szkol Plastycznych di Czestokowa, è, in ordine di tempo, l’ultimo di una lunga serie di incontri che da 12 anni a questa parte hanno legato, oltre alle due istituzioni, anche i docenti e gli studenti.“Macerata - ha detto la Curzi dando il benvenuto agli ospiti - è una città che vuole essere sempre più europea e sempre più giovane. Senza l’istituzione scolastica, l’Unione Europea e l’intuizione lungimirante che hanno avuto i due insegnanti, che purtroppo non sono più tra noi, Ginal Zbigniew e Giovanni Soldini, promotori dello scambio, voi non potevate essere qui uniti nelle differenze”.Gli studenti polacchi, tutti tra i 17 e 18 anni, in città dallo scorso 26 settembre e che ripartiranno il 14 ottobre, stanno svolgendo uno stage nei laboratori di termoformatura, di ebanisteria e di stampa 3D con l’utilizzo dei software del liceo artistico Cantalamessa.All’incontro al Teatro Lauro Rossi hanno partecipato anche la moglie e la figlia del professor Soldini, Maria Pia e Anna, insieme da alcuni allievi del Cantalamessa che frequentano le sezioni multimediale, architettura e arredamento che hanno collaborato al progetto e per fare un reportage sull’iniziativa di questa mattina.In passato, nell’ambito di questa esperienza didattica ed educativa, anche alcune classi del Liceo artistico Cantalamessa hanno avuto l’opportunità di essere ospiti della scuola di Czestokowa, e questo ha consentito di creare forti legami di amicizia e di stima.

11/10/2016 14:58
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