Scuola e università

Istituto Alberghiero  Varnelli: scadono le iscrizioni per il corso serale per adulti

Istituto Alberghiero Varnelli: scadono le iscrizioni per il corso serale per adulti

Terminano il 31 maggio le iscrizioni al corso serale di per adulti che conferisce il diploma di Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (articolazione Enogastronomia), così come normato a livello nazionale, che si terrà presso l’Istituto Alberghiero Varnelli di  Cingoli. Il corso serale (percorso di secondo livello) in conformità al nuovo regolamento per i corsi di istruzione per adulti ha un monte ore pari al 70% dei corsi diurni. I corsi serali sono articolati in tre periodi didattici, così strutturati: a) Il primo periodo didattico è finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al secondo biennio del percorso dell’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, Articolazione Enogastronomia; b) Il secondo periodo didattico è finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno del percorso dell’Istituto Professionale; c) Il terzo periodo didattico è finalizzato all’acquisizione del diploma di Stato finale. Ogni iscritto stringerà un “Patto formativo individuale” con un’apposita commissione che ne valuterà le competenze già possedute al momento dell’ingresso ed elaborerà il percorso di studio personalizzato in base alle sue effettive esigenze formative. Verranno valutati possibili crediti scolastici e professionali che consentono di ridurre le ore e le discipline del corso ed il periodo di inserimento (primo, secondo o terzo periodo didattico). Sono possibili anche moduli on-line per seguire parte del percorso a distanza. Al corso serale possono iscriversi gli adulti di cittadinanza italiana e non che sono in possesso della licenza media (titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione),coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso della licenza media dimostrino di non poter frequentare il corso diurno e quanti, in possesso già di diploma di studi superiori, vogliano conseguire un ulteriore diploma o chi ha interrotto gli studi superiori e voglia rientrare nel percorso formativo. COMPETENZE – Il diplomato in Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera porta al raggiungimento delle seguenti competenze: Cucinare piatti regionali, nazionali e internazionali; Realizzazione menu armonici ed originali; Realizzazione piatti equilibrati nel rispetto dei dettami della moderna alimentazione; Usare le attrezzature più all’avanguardia; Programmare gli acquisti; Esprimersi correttamente in due lingue straniere; Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. Per info: http://ipseoavarnelli.gov.it/ oppure chiamare i numeri:  0733 603866  // 0733 603095

03/05/2017 10:40
Istituto San Giuseppe, al via progetti con i circensi Takimiri e festa dello Sport

Istituto San Giuseppe, al via progetti con i circensi Takimiri e festa dello Sport

Sono stati presentati questa mattina, 2 maggio, i nuovi progetti dell’istituto San Giuseppe di Macerata: in programma nel mese di maggio una collaborazione con il circo Takimiri e la festa dello Sport. A partire da oggi, ogni martedì di maggio, i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria parteciperanno a speciali lezioni di ginnastica con la famiglia circense Takimiri, insieme all’associazione La Città dei Balocchi, per il progetto patrocinato dalla provincia di Macerata “Un Circo possibile”. “Abbiamo voluto portare il circo a scuola per creare stupore e per stupire i bambini – ha spiegato il maestro di educazione fisica Emanuele Santucci – Il circo è scuola di vita, capace di educare”. “Il pubblico ha un grande amore per il circo – ha aggiunto Ulisse Takimiri – Da oggi parte questo importante progetto che speriamo possa far capire che il circo rappresenta un’arte per tutti”. Nei martedì di maggio saranno presenti: Ulisse Takimiri, sua nipote Heidi e sua figlia Tresy, nota per aver preso parte a vari episodi della serie TV “Un medico in famiglia” e Stefano Savio. L’istituto San Giuseppe ha voluto così affrontare una sfida per far capire quanta ricchezza possa nascere dal circo sociale. Nel mondo del circo si vive, infatti, una realtà di scambio e condivisione e da sempre si convive con colleghi di nazionalità e culture differenti; ogni individuo ha delle capacità diverse da un altro ma entrambi comprendono le loro particolarità ed abilità, a volte differenti tra loro, a volte simili, ad esempio chi non è bravo nella giocoleria scoprirà di essere bravo nel funambolismo, chi nella clowneria e così via. Nel circo prevale sempre il motto “l’unione fa la forza”. La dirigente Maria Ortenzi ha annunciato altre novità per l’istituto: “Il prossimo anno le lezioni con la famiglia Tamikiri saranno destinate anche ai ragazzi delle medie. I ragazzi hanno conosciuto e praticato tanti sport diversi e il 27 maggio organizzeremo la Festa dello Sport ai Salesiani. Gli studenti si cimenteranno in tutte le attività sperimentate e anche nel circo. Saranno presenti alcuni giocatori della Lube”. Inoltre, la festa dello Sport sarà dedicata a Giovanni Soldini, ispettore del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, scomparso lo scorso anno. 

02/05/2017 15:44
A Unifestival, la prima nazionale di “BodyQuake/Corpo Scosso”, concerto per corpi e dati

A Unifestival, la prima nazionale di “BodyQuake/Corpo Scosso”, concerto per corpi e dati

Per domani, mercoledì 3 maggio Unifestival, il festival organizzato dagli studenti dell’Università di Macerata con il patrocinio di Comune ed Ersu, presenta la prima nazionale di “Bodyquake/Corpo scosso”, una performance organizzata dall’Associazione di promozione sociale Crash e che vede coinvolti i noti interaction designer romani Salvatore Iaconesi ed Oriana Persico e la performer Francesca Fini. L’evento, realizzato grazie anche alla collaborazione con Irccs Neuromed, Fondazione Neuromed, La Cura e Art is Open Source, si terrà dalle ore 21 nella sala dell’ex Ostello Ricci e si svolgerà in due momenti, per offrire uno sguardo nuovo su due realtà differenti, ma collegate grazie alle nuove tecnologie. Da un lato, si invita il pubblico a riflettere sull’epilessia, patologia che colpisce l’1% della popolazione mondiale e paralizza psicologicamente chi ne è affetto. Unendo i dati scientifici, oggetto di studio medico, e i dati riguardanti la vita personale dei pazienti, si ottengono delle informazioni trasversali che, grazie a tecnologie indossabili, si trasformano in una danza coinvolgente ed intensa della performer. Dall’altro, si invita il pubblico a riflettere sulla paralisi provocata dal recente terremoto, che ha sconvolto, e tutt’ora sconvolge, la regione che ospita la performance: le Marche. In questa fase la performer danzerà ibridando dati sul terremoto e sui terremotati. “Siamo molto emozionati ed orgogliosi di poter ospitare la prima di questa performance nella nostra regione, ancora sotto shock per i fatti recenti del terremoto. Si tratta di un momento di condivisione e partecipazione che ritengo oltre che utile, necessario” dichiara Gianna Angelini, presidente di Crash. L’organizzatore dell’evento, vicepresidente di Crash, Giorgio Cipolletta, artista multimediale, sottolinea il carattere ibrido dell’evento che lo rende, oltre che unico, particolarmente contemporaneo. A corollario della perfomance, Massimo Canevacci, antropologo romano attualmente visiting professor in Brasile, presenterà l’ultima edizione de La linea di polvere, edito da Meltemi. La presentazione sarà arricchita dall’intervento di Felix Adugoenau Rondon, rappresentante della cultura Boe (Bororo, Brasil) e dall’artista trans-disciplinare Sheila Ribeiro. Lo stesso giorno alle 22.30 nell’Orto dei Pensatori si terrà il concerto dei Senzassenso, che alterneranno le proprie composizioni con le cover di grandi artisti. “La canzone d'autore – dichiara la band - è la forma del nostro messaggio; il pop è il nostro luogo musicale d'incontro”. Il repertorio comprende sia l'esecuzione di brani inediti che l'esecuzione di brani cover. Per conoscere il programma completo: unifestival.unimc.it.

02/05/2017 14:22
All'Alberghiero di Cingoli si apre  il Gran Tour di Tipicità con "La Trota e il Verdicchio"

All'Alberghiero di Cingoli si apre il Gran Tour di Tipicità con "La Trota e il Verdicchio"

Giovedì 4 maggio all'Alberghiero di Cingoli anteprima de "La Trota e il Verdicchio", manifestazione tappa del Gran Tour delle Marche di Tipicità che a Sefro, il prossimo 13 e 14 maggio, celebrerà il matrimonio tra il pesce d’acqua dolce e il celebre vino bianco di Matelica che soffia quest’anno sulle 50 candeline. Per l'occasione, presso l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, si terrà un corso di formazione culinaria gratuito per tutti i ristoratori che vorranno apprendere nuovi metodi di preparazione della trota. La scuola di cucina esplorerà i piatti a base di trota focalizzandosi sulla preparazione dei primi, tema di questa edizione dal titolo “La Trota sposa i Primi”. Primi intesi sia come portata principale della tavola sia come eccellenze del territorio. Accanto alla trota della nota azienda troticola d’Europa, Erede Rossi, con sede proprio a Sefro, e al Verdicchio di Matelica, quest’anno c’è anche Pasta di Camerino a completare la rosa delle eccellenze gastronomiche. Tra le istituzioni che legittimano la scientificità del percorso della manifestazione, l’Università degli Studi di Camerino che si occupa della consulenza scientifico-nutrizionale e, novità di quest’anno, anche l’Accademia Italiana della Cucina che nella seconda parte della giornata di giovedì opererà una selezione degli chef delle Marche. Solo tre di loro approderanno, infatti, alla due giorni sfidandosi a colpi di cooking show aperti al pubblico.  

02/05/2017 12:00
Il cuore di Cassano D’Adda batte per San Severino: raccolta fondi sostenuta anche da Unicam -VIDEO

Il cuore di Cassano D’Adda batte per San Severino: raccolta fondi sostenuta anche da Unicam -VIDEO

Una bella storia di solidarietà e di amicizia è quella che vede protagonisti i comuni di Cassano D’Adda in Lombardia e San Severino Marche. Al centro di tutto Valeria e Chiara, due amiche sin dai tempi delle elementari quando, dopo il terzo anno di scuola Valeria, ora professoressa a San Severino, torna nelle Marche con la Lombardia nel cuore. Dopo il terremoto che ha colpito la nostra regione è Chiara che parte dalla Lombardia con un camper di aiuti che poi verrà donato a una famiglia di Visso che aveva appena perso la casa. E insieme alla sua amica del cuore e alla volontaria e mamma Claudia Paciaroni attivano una grande rete di solidarietà che si ufficializza nella creazione dell’associazione “108 Una scuola per la vita”. Lo scopo è quello di trovare fondi per poter donare alla scuola di San Severino delle casette di legno che sostituiscano i laboratori che ora non ci sono più. Ed è così che, nell’ambito delle numerose iniziative organizzate dalle volontarie, sabato 28 aprile anche i professori dell’Università di Camerino Claudio Di Celma ed Emanuele Tondi hanno portato il loro contributo parlando del terremoto e mostrando le immagini del comune di Camporotondo di Fiastrone, di cui il secondo è sindaco. Tondi, prima della sua presentazione, ha tenuto a proiettare un video del suo comune, duramente colpito dal terremoto, ma che si sta rimettendo in piedi grazie all’ottimismo e alla voglia di fare dei suoi abitanti. E’ intervenuto anche l’assessore del comune di San Severino Marche Tarciso Antognozzi a testimoniare la gratitudine dell’amministrazione per quanto il comune di Cassano d’Adda sta facendo. Una bella storia di solidarietà aldilà dei confini regionali.    

02/05/2017 11:37
Unifestival:  BodyQuak. Concerto per Corpi + Dati

Unifestival: BodyQuak. Concerto per Corpi + Dati

Si terrà mercoledì 3 maggio all’interno di Unifestival 2017 (organizzato e finanziato dall’Università degli Studi di Macerata) la prima nazionale di Bodyquake/Corpo scosso, una performance curata dall’Associazione di promozione sociale CRASH e che vede coinvolti i noti interaction designer romani, Salvatore Iaconesi ed Oriana Persico e la performer Francesca Fini. Il progetto è il frutto della collaborazione tra IRCCS Neuromed, Fondazione Neuromed e La Cura con Art is Open Source (Salvatore Iaconesi e Oriana Persico) e l’artista e performer Francesca Fini; la comunità internazionale “FLxER Live Media” e AVNode project; l'istituto di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni. L’evento si svolgerà in due momenti, per offrire uno sguardo nuovo su due realtà differenti, ma collegate grazie alle nuove tecnologie. Da un lato, si invita il pubblico a riflettere sull’epilessia, patologia che colpisce l’1% della popolazione mondiale e paralizza psicologicamente chi ne è affetto. Unendo i dati scientifici oggetto di studio medico e i dati riguardanti la vita personale dei pazienti, si ottengono delle informazioni trasversali che, grazie a tecnologie indossabili si trasformano in una danza coinvolgente ed intensa della performer. Dall’altro, si invita il pubblico a riflettere sulla paralisi provocata dal recente terremoto che ha sconvolto, e tutt’ora sconvolge, la regione che ospita la performance: le Marche. In questa fase la performer danzerà ibridando dati sul terremoto e sui terremotati. Il Neuromed, istituto di eccellenza nazionale nel campo delle neuroscienze, ha aperto agli artisti le sue banche dati rendendo possibile un dialogo inedito: mentre i ricercatori scientifici catturano e analizzano grandi quantità di dati da analizzare, le convulsioni, i loro effetti devastanti sul corpo e i dati relativi alla cura, gli artisti li intrecciano con altri con altri dati riguardanti la vita, le condizioni sociali, i desideri, le visioni e le aspettative delle persone affette da epilessia. Nella performance i dati, trasformati in suoni e visualizzazioni generative, vengono proiettati sul corpo della performer che letteralmente "indossa" la crisi epilettica: il "corpo scosso" - BodyQuake - interrotto dal terremoto dell'attacco epilettico entra sulla scena in una drammaturgia sincretica fra dati scientifici, algoritmi, storie ed emozioni che realizza una inedita polifonia di codici e narrazioni. Di questo si potrà fare esperienza in questa anteprima assoluta di Macerata, curata dall'associazione Cr.Ash e organizzata dagli studenti Martina Romano e Valentina Corinaldi, che sarà accompagnata dalla presentazione performativa del libro “La Linea di Polvere” dell'antropologo e studioso di culture digitali Massimo Canevacci, in coppia con l'artista transdisciplinare e compagna di vita Sheila Ribeiro. La presentazione sarà arricchita dall’intervento di Felix Adugoenau Rondon, rappresentante della cultura Boe (Bororo, Brasil). BodyQuake interpreta ed affronta l’isolamento della condizione epilettica: sensoriale per chi la subisce ed emotivo per chi partecipa alla crisi come testimone. Nelle prossime edizioni della performance una serie di tecnologie indossabili saranno progettati con lo scopo consentendo al pubblico di "sentire" sulla propria pelle l'intensità della scossa. Un rituale connettivo. Una danza, quasi un terremoto corporeo, sismico, che coinvolge tutti. “Siamo molto emozionati ed orgogliosi di poter ospitare la prima di questa performance nella nostra regione, ancora sotto shock per i fatti recenti del terremoto. Si tratta di un momento di condivisione e partecipazione che ritengo oltre che utile, necessario” dichiara Gianna Angelini, presidente di Crash. L’organizzatore dell’evento, vicepresidente di Crash, Giorgio Cipolletta, artista multimediale, sottolinea il carattere ibrido dell’evento che lo rende, oltre che unico, particolarmente contemporaneo. <<La performance BodyQuake sarà trasmessa in streaming su Performance Art TV, la prima "social tv" italiana dedicata alla diretta video di opere di performance art. Per seguire la diretta: https://www.facebook.com/performancearttv/>> Maggiori informazioni: http://creativeartshocking.eu/ http://la-cura.it/BodyQuake/ http://la-cura.it/eventi/bodyquake-lanteprima-al-festival-delluniversita-di-macerata/ http://unifestival.unimc.it/eventi-in-calendario/?idt=E&ido=219

02/05/2017 11:11
Dall’1 al 7 maggio la 3° Settimana Italiana dell’Insegnante #RingraziaUnDocente

Dall’1 al 7 maggio la 3° Settimana Italiana dell’Insegnante #RingraziaUnDocente

Guarda il caso, quest’anno la “Settimana Italiana dell’Insegnante” coincide con la Festa del Lavoro, si celebra dall’1 al 7 maggio, è alla sua terza edizione e, anche quest’anno, l’hashtag che la rappresenta è #RingraziaUnDocente, attraverso il quale tutta la popolazione (non solo chi è a scuola oggi) può postare sui social network un proprio “ringraziamento” ad una o ad un insegnante che ha rappresentato qualcosa di importante nella propria vita e crescita. A promuovere la Settimana sono i ragazzi dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce che curano il progetto “MasterProf” (la classe 5°A AFM), in stretta collaborazione con il sito dedicato all’istruzione Your Edu Action. Come anticipato, resta invariato il logo, una margherita multicolore, che raccoglie in sé diversi significati e simbolismi, è in assoluto il fiore più semplice, si trova ovunque, evoca una continua primavera del sapere, nel linguaggio dei fiori rappresenta la pazienza, nei colori ci sono tutte le sfumature della professione e poi, come non sottolineare che è anche un logo …petaloso? Se quindi negli Usa e nei paesi anglofoni è la “mela” il classico dono riservato all’insegnante, qui in Italia i docenti si meriteranno una “margherita” in ogni possibile forma, da quella reale, appena colta, bella e profumata fino a quella anche semplicemente disegnata, sul quaderno, su un foglio, su un cartoncino o su un poster. Tra i testimonial della Settimana, grandi nomi come: Massimo Inguscio, Franco di Mare, Beppe Severgnini, Gian Luigi Beccaria, Carlo Verdone, Paolo Ruffini, Paolo Crepet, Alessandro D’Avenia,  Oscar Farinetti e il comico Pintus, tanto amato dai bambini e dai ragazzi in età scolare. Ai tanti VIP della cultura, della scienza, del giornalismo e dello spettacolo si rivolgono i ragazzi di MasterProf, chiedendo loro di pubblicare sui social una foto con in mano un semplice foglio su cui c’è scritto “Gli Insegnanti sono Importanti” (e, se lo desiderano, con l’hashtag #ringraziaundocente). MasterProf è un progetto che si è ispirato al Global Teacher Prize (conosciuto anche come Premio Nobel per l’Insegnamento) ma, a sua differenza, non è una competizione, non ci sono giurie, scadenze, finalisti e vincitori, qui valgono e verranno pubblicate tutte le storie di docenti extra-ordinari che i ragazzi riusciranno ad individuare. Sul sito del progetto c’è sia la possibilità di effettuare delle segnalazioni (da parte di studenti, dirigenti, colleghi, amici, parenti) che di autoproporsi. Tra le caratteristiche ricercate vi sono, tra le altre, metodi e pratiche innovative, riconoscimenti professionali, contributo nell’aprire le menti, nell’educare cittadini globali, nel rendere la docenza accessibile, nel coinvolgere il territorio.  

01/05/2017 19:50
Scambio di classi con la Germania: gli studenti di tedesco dell’ITE Gentili soggiornano in Bassa Sassonia

Scambio di classi con la Germania: gli studenti di tedesco dell’ITE Gentili soggiornano in Bassa Sassonia

Studiare, viaggiando. Un'esperienza entusiasmante, quella fatta dagli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "A. Gentili" di Macerata: dal 27 marzo al 3 aprile scorso, diciotto ragazzi delle classi 2B, 3D, 3E, 3G, 4G, 4I sono stati ospiti dei loro corrispondenti tedeschi, già conosciuti in occasione della loro precedente visita in Italia a fine settembre 2016. Un soggiorno grazie al quale consolidare il rapporto di amicizia con i ragazzi partecipanti e le famiglie ospitanti e scoprire le meraviglie del posto. Talmente bello che in tanti hanno espresso il desiderio non solo di ritornare a visitare i loro amici in Germania, ma di andarci anche a vivere! Molto apprezzato il ricco programma offerto dalla scuola partner, il Windthorst Gymnasium di Meppen, rinomato liceo tedesco di lunghissima tradizione, fondato dai Gesuiti nel 1642. Raccontano i ragazzi dell'ITE Gentili: "Tra le bellezze viste sono degne di nota il cantiere navale Meyer di Papenburg, la città universitaria medievale di Osnabrück, la città anseatica di Amburgo; entusiasmante poi anche quanto previsto per la domenica, quando il giro in canoa sul fiume Ems si è concluso con una fantastica grigliata, resa possibile anche dalle temperature insolitamente alte per il periodo". Ovviamente gli alunni italiani hanno partecipato ad alcune lezioni con i loro partner e hanno approfondito le loro conoscenze linguistiche con corsi di tedesco tenuti da docenti del liceo ospitante. "Un ringraziamento particolare - aggiungono - va alla neo dirigente scolastica del WGM, che ci ha accolto così calorosamente da effettuare lei stessa la visita guidata dello storico edificio scolastico, addirittura in lingua italiana". Referente del progetto, la professoressa di Tedesco Luciani Marisa. Hanno accompagnato i ragazzi i docenti Salomone Barbara e Pettinari Alberto.  

01/05/2017 19:44
Stipulato l'accordo di scopo tra l'Associazione Genitori e due Istituti comprensivi di Civitanova Marche

Stipulato l'accordo di scopo tra l'Associazione Genitori e due Istituti comprensivi di Civitanova Marche

L'emergenza educativa si affronta insieme: questo è lo spirito dell'accordo di scopo stipulato sabato 29 aprile presso la scuola “ Via Regina Elena” di Civitanova Marche. L'avv. Giovanni Alianiello, presidente dell'A.Ge. Civitanova Marche, la prof.ssa Daniela Boccanera, dirigente scolastico dell'I.C. “Via Regina Elena”, e il dott. Claudio Bernacchia, dirigente scolastico dell'I.C. “S. Agostino” hanno siglato un vero e proprio patto volto a rafforzare la correponsabilità educativa scuola-famiglia a favore dei nostri ragazzi. I tre si sono impegnati ad elaborare, in sinergia, progetti educativi/formativi o altre attività a favore dei genitori e/o alunni. Il fine è quello di sostenere la funzione genitoriale, facilitare una collaborazione costruttiva e sistematica e creare un rapporto più diretto tra la scuola e le famiglie. L'A.Ge. si è impegnata, inoltre, considerate le difficoltà finanziare in cui versano le nostre istituzioni scolastiche, a devolvere il 5x1000 che i contribuenti vorranno destinare alla propria associazione, con la firma sulla propria dichiarazione dei redditi, alle due scuole civitanovesi. Le due scuole si sono obbligate ad utilizzare i fondi che riceveranno dall'organizzazione di volontariato per realizzare progetti di ampliamento dell'offerta a favore degli studenti dei due istituti comprensivi.

30/04/2017 10:24
Lo scotano, una coltura tradizionale da recuperare: se ne è parlato all'Università di Camerino

Lo scotano, una coltura tradizionale da recuperare: se ne è parlato all'Università di Camerino

Oltre alla ricostruzione fisica degli edifici, nelle zone del maceratese colpite dal sisma è necessaria anche la ricostruzione del tessuto economico. Un’economia che, per la verità, non attraversava un buon momento nemmeno prima del terremoto. Per arginare l’accentuarsi dello spopolamento delle aree interne sono pertanto indispensabili progetti innovativi soprattutto nel settore primario, predominante in queste zone. È con queste premesse che è stato presentato ieri, giovedì 27 aprile, presso il polo di biologia dell’Università di Camerino, il progetto “La sostenibilità dello scotano”, risultato tra i più meritevoli e innovativi nel bando della misura 16.1 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche. L’idea è di recuperare una forma colturale tradizionale come lo scotano (cotinus coggygria), una coltura alternativa assai più redditizia e sostenibile per le aziende agricole, e utilizzarla per un’antichissima pratica di lavorazione, in auge nel distretto camerinese fino al XIX secolo, che utilizzava i tannini estratti dal legno e dal fogliame per conciare le pelli. Lo stesso Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di riconosciuta fama internazionale per essere stato il precursore della “rivoluzione verde”, ne aveva riconosciuto la grande importanza e nell’introduzione de “Il Rhus cotinus e sua coltura” del 1896 affermava: “…il desiderio di parlare di cose del paese natio mi invogliò a descrivere il modo di coltivazione del Rhus cotinus, usato dai nostri montanari... il giudicarla non priva di una certa importanza, per qualche speciale industria, m’incoraggiò vieppiù a parlarne colla speranza che tale coltura si estenda e si propaghi ulteriormente”. Ed è con soddisfazione che nell’incontro di presentazione del progetto il Pro Rettore vicario, professor Claudio Pettinari, ha salutato il “ritorno” di Strampelli a Camerino dove “iniziò la lunga e proficua carriera come assistente del professor Fabrini nel 1890, impegnandosi nello studio della miglior produzione vitivinicola di Serrapetrona. Ancora oggi da lui riusciamo a trarre importanti risultati per il nostro territorio”. Il professor Pettinari ha usato le stesse parole di Strampelli per incoraggiare il gruppo di lavoro impegnato in questo innovativo progetto: “Se vogliamo costruire un futuro, dobbiamo partire da ciò che abbiamo, dalle nostre tipicità, perché queste non saranno mai delocalizzabili altrove, nessuno ce le potrà mai portar via”. La riattivazione della filiera produttiva legata allo scotano sarebbe oggi aggiornata con i sistemi di produzione e commercializzazione moderna e potrebbe svolgere un ruolo importante se valutato tenendo a debito conto il punto di vista dei costi/benefici ambientali e l’imprescindibile fattibilità agronomica e merceologica. Il risultato del processo di concia vegetale è, infatti, un pellame completamente naturale che si adatta perfettamente a qualsiasi tipologia produttiva. La pelle conciata al vegetale non contiene sostanze tossiche - coloranti azoici, nichel, pentaclorofenolo, cromo - nocive per l'uomo e per l'ambiente ed è ben tollerata dalle persone allergiche, grazie all'assenza di prodotti sintetici e metalli pesanti. “Negli ultimi anni – ha sottolineato Pettinari in un appassionato saluto agli intervenuti – molti produttori del settore pellettiero e calzaturiero si sono rivolti ad Unicam chiedendo un aiuto nella ricerca di nuovi materiali e nell’innovazione e, grazie anche a questo progetto, oggi possiamo proporre loro di investire in un’idea moderna e sostenibile da tutti i punti di vista”. Di sostenibilità ecologica dello scotano hanno parlato anche i professori Silvia Zamponi e Andrea Catorci, che ne hanno ribadito l'importanza “sia nella protezione del suolo per l’ottima prevenzione del rischio idrogeologico che questa pianta ha nelle sue caratteristiche, sia nella conservazione del paesaggio tipico dell’alto maceratese, con l’inconfondibile rosso porpora dovuto proprio a questo arbusto che in autunno colora di rosso le nostre splendide colline”.  

28/04/2017 16:50
Fiori di Campus: cortili in fiore a Unicam

Fiori di Campus: cortili in fiore a Unicam

Il prossimo fine settimana torna a Camerino l’appuntamento con Cortili in Fiore, la tradizionale festa di primavera promossa dalla sede di Camerino dell’Archeoclub d’Italia, dall’Università di Camerino, dal Comune di Camerino. E quest’anno anche il Campus universitario non ha voluto mancare all’appuntamento! Nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 aprile l’Università di Camerino vi invita a fare un giro all’interno del campus universitario dove saranno allestiti addobbi floreali a cura degli studenti UNICAM, della Scuola di Architettura e Design, del Sistema Museale d’Ateneo, della Scuola di Giurisprudenza, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Sarà poi possibile divertirsi con i giochi di una volta, pronti sul prato, e godersi un po’ di sole sdraiati sui plaid, in un prato fiorito “di foto”. Sabato 29 aprile dalle ore 21.30, dopo l’apericena presso il Camerino City Park, sarà possibile assistere allo spettacolo di videomapping “Dal bianco ai colori” realizzato dagli studenti della Scuola di Architettura e Design di Unicam, coordinati dai docenti. La serata si concluderà con il lancio delle lanterne dei desideri.  

28/04/2017 12:34
Gli alunni della Patrizi in Bosnia Herzegovina per il meeting I care for Europe

Gli alunni della Patrizi in Bosnia Herzegovina per il meeting I care for Europe

È partita per Stolac in Bosnia, una delegazione della comunità recanatese composta da 10 ragazzi dell'Istituto Comprensivo  “B. GIGLI” Scuola Media Patrizi. Né da l'annuncio l'Assessore alle Culture e P.I. Rita Soccio che ha fortemente voluto il coinvolgimento delle scuole in questo progetto. Gli studenti selezionati dalle insegnanti Ave Pigini e Marina Sorgentoni sono Mattia Agostini, Sara Borsella, Merwa Boukal, Lorella Buldorini, Kejsi Hidri, Marta Magnaterra, Michele Santariga, Sara Scarponi, Jack Squadroni e Rachele Vecchioli. La rappresentanza accompagnata da un rappresentante di UniCam e 2 membri dell’Associazione Riviera del Conero, Colli dell'Infinito, parteciperanno all’incontro organizzato dalla rete internazionale "I care for Europe" in Bosnia Herzegovina dal 27 al 30 Aprile. Il meeting è finanziato dal Programma Europeo “Europe for Citizens Programme 2014-2020 - Strand 2: Democratic engagement and civic participation - Measure 2.1 Town Twinning” nell’ambito del progetto “LocalEU - From local identities to European identity” il quale si pone come obiettivo il coinvolgimento delle comunità locali, in attività partecipative dedicate allo sviluppo di documentazione comune sul patrimonio culturale intangibile. Tale documentazione, verrà condivisa, discussa e formalizzata proprio in occasione dell’evento di Stolac, che andrà a comporre una mostra itinerante sul patrimonio culturale immateriale europeo e sarà inclusa nella campagna transnazionale, Small, Great Europe“, lanciata dal Network "I Care for Europe" nel Maggio 2016, con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni europee sull’importante ruolo svolto dalle piccole comunità nella conservazione del patrimonio culturale comune. "Far vivere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, questa esperienza europea di confronto e reciproco scambio con coetanei di altre nazioni, è un fattore importante di crescita culturale e umana" commenta l'Assessore alle culture e pubblica istruzione Rita Soccio. L’incontro comprende attività specifiche dedicate ai giovani e agli adulti: saranno proprio i giovani ad essere i protagonisti del primo momento di condivisione nel quale verranno presentati gli elementi caratterizzanti il ricco patrimonio culturale immateriale del territorio recanatese. Per gli adulti sono previsti invece dei workshop nei quali verrà discusso il futuro e l’importanza delle piccole comunità nel contesto europeo, soprattutto nel loro ruolo di “custodi” del capitale naturale e culturale, e definita una strategia comune per dare maggiore visibilità e valore al patrimonio immateriale precedentemente condiviso.  A lato di questi importanti momenti di lavoro, sono previste delle attività comuni dedicate alla scoperta delle bellezze locali: la città di Mostar, capitale dell'Erzegovina; Stolac e i suoi beni architettonici, storici e culturali; Capljina e il suo patrimonio culturale e naturale. All’incontro di Stolac parteciperanno inoltre le delegazioni di Aquileia, Tarcento (IT), Bac (SRB), Capljina, Stolac (BiH), Piran (Sl), Rab, Rakovica (HR): tutte queste comunità sono accomunate dal ruolo svolto nella gestione di importanti siti naturali e culturali, già riconosciuti come “World Heritage” dall’UNESCO o di rilevanza europea in termini storici, geografici, demografici e culturali. Ognuno di questi beni non solo definisce l’identità locale ma nel loro insieme compongono l’identità multiculturale che definisce l’Europa nella sua accezione unitaria.

28/04/2017 11:43
Gli studenti dell'IPSIA di Camerino sui sentieri della Resistenza con l'Anpi

Gli studenti dell'IPSIA di Camerino sui sentieri della Resistenza con l'Anpi

Il 21 Aprile l’Ipsia “Gilberto Ercoli”, in collaborazione con l’ANPI di Camerino, ha proposto ai ragazzi un’uscita didattica sui sentieri della Resistenza, che ha toccato i piccoli paesi di Capolapiaggia, Le Tegge e Pozzuolo, luoghi, che durante la ritirata dell’esercito tedesco nel 1944, hanno visto la morte di più di sessanta persone tra partigiani e semplici cittadini. Grazie alla guida e alle parole del Presidente dell’ANPI, Mario Mosciatti, i ragazzi hanno potuto ripercorrere le storie dei protagonisti di quel tragico 24 giugno del 1944, vivendo con grande partecipazione emotiva i drammatici eventi, che hanno portato l’Italia alla liberazione. Mentre le immagini scorrono sullo schermo, la mente ritorna ai quei drammatici giorni; l’Italia è spaccata in due, l’esercito tedesco in ritirata semina vittime e lascia sul territorio italiano ferite che il tempo non ha saputo risanare. Parlare oggi di Resistenza a ragazzi, nati in tempo di pace, che conoscono la guerra  solo dalle immagini della televisione, che ormai ci rende usuale qualsiasi tipo di violenza, non è un compito facile. Proviamo a scuotere i loro animi dal torpore della quotidianità, portandoli sui luoghi, che immagini di guerra le hanno viste realmente, per non dimenticare che la pace non è un dono gratuito, ma il frutto del sacrificio di tante giovani vite spezzate prematuramente. Perché l’imperativo “Mai più” rimanga impresso nelle loro menti, a loro lasciamo il testimone e il compito arduo di resistere e combattere per i valori di democrazia e libertà, che tanti hanno difeso strenuamente prima di noi. Saranno capaci ? Noi siamo fiduciosi e sicuri che il germe della Resistenza possa germogliare anche nei loro cuori. Si ringrazia infine il Presidente dell’ANPI che ha voluto donare alla biblioteca della scuola diversi libri, frutto delle sue ricerche sugli eventi accaduti nel territorio di Camerino durante la Seconda Guerra Mondiale.

28/04/2017 11:13
Al via la settima edizione di Unifestival 2017. "Sconfinare e contaminarsi"

Al via la settima edizione di Unifestival 2017. "Sconfinare e contaminarsi"

Si svolgerà dal 2 al 6 maggio 2017 nel centro storico di Macerata, la settima edizione di Unifestival, il festival organizzato dagli studenti dell'università di macerata che offrirà dodici appuntamenti imperdibili tra concerti, spettacoli e mostre. Per la prima volta è stato scelto un tema unico, un filo conduttore che attraversa tutti gli eventi: "Sconfinare e contaminarsi", ossia incontrare culture, storie, musiche. I rappresentanti della lista studentesca  Obiettivo Studenti hanno organizzato, nell'atrio del Dipartimento di Giurisprudenza la mostra "La Rosa Bianca. Volti di un'amicizia che racconta l'unica espressione di resistenza clandestina nell'ambiente universitario della Germania nazista e il concerto dei Caro De andrè, una dele cover band più affermate del cantautore genovese. Officina Universitaria propone invece, "Eterna Primavera" un romanzo grafico incentrato sul caso dei due ventenni Luca Orioli e Mariarosa Andreotta, passato ale cronaceh come il caso deim fidanzatini di Policoro. La giornata conclusiva di sabato 6 maggio, sarà dedicata ad un evento speciale, organizzato per la prima volta insieme da tutte le liste dei rappresentanti degli studenti, il grande concerto in piazza Mazzini "Musica di ricostruzione": sul palco si alterneranno artisti dela scena reggae  e hip hop nazionale, per tenere alta l'attenzione sul territorio marchigiano, colpito dal sisma degli ultimi mesi.  Contenitore di cultura e vaso comunicante tra città e università è questo è questa la polpa vitale dela rassegna Unifestival che da sette anni anima la nostra città e fa emergere le idee più moderne culturalmente parlando attraverso la risorsa primordiale che sono gli studenti del nostro Ateneo. Sono state queste le parole del rettore Francesco Adornato.

27/04/2017 18:19
Al via la demolizione delle scuole di San Ginesio

Al via la demolizione delle scuole di San Ginesio

A San Ginesio la rinascita parte dalla scuola. L'impresa di Sandro Baldini, incaricata di demolire il vecchio edificio scolastico, e da giorni e giorni bloccata letteralmente nella sua sede di Camerano dal divieto di accesso al cavalcavia che la collega con la strada direttissima del Conero, per paura di crolli sulla A14, ha finalmente ottenuto il permesso di far uscire i propri mezzi. "La società Autostrade ci ha concesso di tirar fuori le nostre macchine - ha annunciato Baldini - e questa sera inizieremo a lavorare nel cantiere di San Ginesio. È un piccolo piccolo risultato, però molto importante, perché ci permette di non perdere gli appalti presi e di non ritardare ulteriormente le ricostruzione. Dobbiamo dire davvero grazie all'amministrazione di San Ginesio, in particolare al sindaco e al vicesindaco Eraldo Riccucci, perché  ci sono stati vicini, ci hanno aiutato  e ci hanno aspettato. Sono stati fondamentali". "È solo un primo passo - ha concluso il titolare - perché la nostra sede è ancora ferma. E questi disagi ci disturbano, perché la nostra è un'impresa seria, sana, solida".

27/04/2017 18:17
Tra palco e realtà: gli studenti di Recanati raccontano i pericoli della rete attraverso il teatro

Tra palco e realtà: gli studenti di Recanati raccontano i pericoli della rete attraverso il teatro

Tra palco e realtà - in scena l'era di lnternet. Gli studenti delle scuole medie raccontano attraverso il teatro i pericoli della rete e delle nuove tecnologie. "Tra palco e realtà" è un'azione di prevenzione ideata e promossa dalla Polizia di Stato, dal Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche e dal Garante Regionale per l'Infanzia. Il progetto è dedicato alla prevenzione dei comportamenti inadeguati e dei pericoli legati a Internet e nuovi media, quali dipendenze, cyberbullismo, predazione sessuale, gioco d'azzardo, acquisti illegali o pericolosi, abuso e cattivo uso dei social, estorsione dati sensibili. Un universo esteso e complicato di problematiche con cui quotidianamente tutti ci troviamo a fare i conti e in particolare su cui i più giovani rischiano di inciampare, con conseguenze che possono essere drammatiche quando sottovalutate. Lo dimostrano svariati casi di cronaca e il numero sempre maggiore di denunce per reati compiuti su "mezzi tecnologici". Domani, venerdì 28 aprile 2017, oltre 200 studenti degli Istituti Comprensivi "Beniamino Gigli" e “Nicola Badaloni” di Recanati saliranno sul palco del Teatro Persiani di Recanati per rappresentare con recitazione, musica e video i pericoli della Rete e delle nuove tecnologie. Lo spettacolo sarà duplice, alle 10 per i compagni di scuola, e alle 21.00 aperto anche alle famiglie ed alla cittadinanza. 

27/04/2017 11:47
UNICAM e COOSS Marche: si rinnova con successo la collaborazione

UNICAM e COOSS Marche: si rinnova con successo la collaborazione

Si rinnova la collaborazione tra l’Università di Camerino e la Società Cooperativa COOSS Marche Onlus, la più importante realtà tra le cooperative sociali marchigiane, da sempre impegnata nel campo della formazione, della ricerca e della progettazione europea. L’accordo è stato firmato stamattina in Rettorato dal Pro Rettore Vicario Unicam Claudio Pettinari e dal Vice Presidente COOSS Marche Andrea Scocchera. “Siamo davvero lieti di proseguire il proficuo rapporto di collaborazione con Cooss Marche – ha dichiarato il prof. Pettinari – finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività culturali, formative, di aggiornamento, di ricerca e di consulenza. Abbiamo già ottenuto importanti risultati tra cui l’attivazione di un corso IFTS, un finanziamento regionale per un progetto che vede coinvolti anche nostri spin off, la sinergica collaborazione per progetti formativi: contiamo quindi di proseguire su questa strada”.  “Il rapporto con Unicam – ha dichiarato il dott. Scocchera – rappresenta per noi un punto centrale per la ricerca, la formazione e le iniziative che ricadono sul territorio. Visti i già più che positivi risultati ottenuti, con piacere non solo rinnoviamo questa collaborazione, ma vogliamo anche rilanciarla cercando di recuperare risorse sia europee che nazionali e regionali, per incrementare e sviluppare la ripresa di questo territorio. Anche per questo abbiamo deciso di finanziare due borse di studio a favore di studenti Unicam, con particolare attenzione a coloro che provengono da fuori regione.” Fra gli obiettivi della convenzione ci sono la definizione di un piano organico di cooperazione tra UNICAM e COOSS individuando settori di rilevante interesse comune, la promozione di attività formative e progettuali integrate tra le due strutture, nonché lo sviluppo di progettualità legate all'accesso dei fondi comunitari. Sarà quindi istituito un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti dei due Enti, per coordinare e definire le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi. Nell’ambito dell’accordo sono previste attività quali la progettazione di percorsi formativi di comune interesse adeguati alle esigenze del territorio, la cooperazione alla formazione superiore integrata, nell’ambito dei programmi governativi FSI e IFTS, l’integrazione tra formazione professionale e formazione universitaria, nel contesto degli obiettivi comunitari, con particolare riguardo alla riqualificazione del personale (formazione permanente) e allo sviluppo di nuove professionalità, attività di orientamento e di tirocinio rivolte a studenti e giovani laureati, la predisposizione di servizi di supporto progettuale, normativo, tecnico-logistico per l’interazione con le strutture pubbliche e private del territorio, la ricerca di finanziamenti attraverso i fondi ed i bandi della comunità europea o di altri soggetti pubblici sia locali che nazionali  I coordinatori per le attività della convenzione sono, per l’Università di Camerino il prof. Claudio Pettinari e per Cooss Marche il dott. Diego Mancinelli.

27/04/2017 11:17
UNIVPM: presentato programma del Your Future Festival 2017, eventi anche a Macerata

UNIVPM: presentato programma del Your Future Festival 2017, eventi anche a Macerata

È stato presentato il programma di Your Future Festival 2017 (#YFF2017) dall'8 maggio al 13 maggio: un totale di 43 eventi fra Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto. Workshop, seminari, discussioni e momenti di incontro e intrattenimento che creeranno una settimana di fermento e di contaminazione guidati dal tema: “costruendo legami”. Il Rettore Sauro Longhi ha dichiarato: "Questo Festival pensato per i giovani e il loro futuro, vuol far riflettere sui valori e sulla forza dell’Europa, per creare legami, per diffondere l’accoglienza e la condivisione, per continuare quella contaminazione positiva, frutto dello scambio di conoscenze ed esperienze. Sono sempre più convinto che su questi valori correrà il futuro". Your Future Festival nasce per aprire l'Università al territorio ecco perché ci sono appuntamenti organizzati nelle sedi Univpm del territorio. A Macerata dal 5 al 13 maggio si svolgono una serie di iniziative inserite nella campagna “Diamoci una mano... sì, ma pulita!” rivolta a studenti e cittadinanza per la corretta igiene delle mani. In collaborazione con Collegio IPASVI di Macerata e ASUR AV3. A San Benedetto del Tronto martedì 9 maggio a Palazzo Vannicola, dalle ore 10:30, c’è il Convegno: “Giornata dell’economia in una prospettiva europea”. Venerdì 12 Maggio ad Ascoli Piceno, al Cinema Odeon, a partire dalle ore 08:30 “Promozione e prospettive di umanizzazione dell’assistenza” Giornata Internazionale dell’Infermiere 2017. A Pesaro, sempre venerdì, in viale Trieste, dalle ore 10:00, si tiene una tavola rotonda: "Europa: bacino di scambi ed opportunità di integrazione". A Fermo alle ore 17:30 si tiene la conferenza: “Europa: uomini senza frontiere” con la presentazione del libro “L’era del Capitale Umano" di Nunzia Eleuteri e la testimonianza di Fabio Bernardini, volontario di Emergency in Afghanistan. La giornata si conclude alle ore 19:15 con il concerto dell’Orchestra d’archi junior del Conservatorio Pergolesi diretta dal maestro D. Raggi nel cortile di Palazzo Gigliucci.

26/04/2017 17:20
Genitori, a scuola! Il 7 maggio a Civitanova Marche parte il corso per educatori

Genitori, a scuola! Il 7 maggio a Civitanova Marche parte il corso per educatori

Una serie di incontri gratuiti dedicati agli educatori. Un corso per riflettere sulle nuove sfide educative lanciate a genitori e insegnanti dalla società contemporanea. È il percorso formativo organizzato dall'A.Ge. - Associazione dei Genitori in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, il Movimento per la Vita, gli Istituti Scolastici Comprensivi “Via Regina Elena”, “S. Agostino”, “Via Ugo Bassi” di Civitanova Marche. Si chiama "Essere genitori oggi" e partità domenica 7 maggio. L'incontro si svolgerà presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Fontespina. Ad illustrare le nuove sfide educative della società contemporanea saranno Ezio Aceti, psicologo di fama nazionale, che tratterà il delicato tema della comunicazione genitori-figli, e Samuele Cognigni, noto psicoterapeuta, che relazionerà sull'importanza della funzione materna e paterna nello sviluppo psichico del bambino. Il secondo appuntamento è fissato per il 21 maggio, quando si affronterà il tema "Infanzia e fanciullezza oggi". A seguire, il 4 giugno, conferenza sul tema “L'adolescenza oggi”. Dopo la pausa estiva, in programma gli ultimi due incontri, rispettivamente il 10 settembre su “Rapporti scuola-famiglia. DSA, BES, Disabilità” e il 15 settembre, presso l'Auditorium della Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco”, su “Il bambino adottato a scuola”.

25/04/2017 14:49
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